Il CAN Hacking Tool (CHT) è in grado di consentire ad un hacker di prendere il controllo di un'auto sfruttando il sistema operativo installato a bordo. Bastano pochissimi minuti per montare a bordo questo dispositivo grosso come il palmo di una mano e il gioco è fatto. Con quattro fili collegati alla Controller Area Network, l'hacker è in grado di controllare in remoto fari, serrature, sterzo, freni e air bag. Il chip dunque riesce a bypassare il sistema di crittografia andando a scrivere direttamente all'interno della centralina dell'auto. Il prototipo realizzato da alcuni ricercatori spagnoli specializzati in sicurezza, Javier Vazquez Vidal e Alberto Garcia Illera, sarà presentato durante l'evento Black Hat in programma il prossimo marzo a Singapore.
Con 20 dollari un hacker può controllare un'auto. Il chip è grosso come il palmo di una mano
Immagine tratta dalle slide presentate dai due ricercatori spagnoli
Immagine tratta dalle slide presentate dai due ricercatori spagnoli
Immagine tratta dalle slide presentate dai due ricercatori spagnoli
Immagine tratta dalle slide presentate dai due ricercatori spagnoli
Immagine tratta dalle slide presentate dai due ricercatori spagnoli
La Conferenza annuale sulla sicurezza digitale (La Presse)
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