L'invasione russa

Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 48

Il conflitto in tempo reale
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 48
AP Photo/Felipe Dana
I vigili del fuoco lavorano per estinguere un incendio in una casa dopo un attacco russo a Kharkiv, in Ucraina
23:31 12 Apr

Biden parla per la prima volta di "genocidio" commesso da Putin

Joe Biden per la prima volta accusa la Russia di Vladimir Putin di "genocidio" in un discorso in Iowa sull'aumento dei prezzi della benzina. "Il vostro bilancio familiare, la vostra possibilità di fare il pieno non dovrebbe dipendere dal fatto che un dittatore dichiara guerra e commette genocidio dall'altra parte del mondo", ha detto il presidente americano. 

22:47 12 Apr

Reuters: il presidente Usa, Biden annuncerà, a breve altri 750 milioni di dollari in aiuti militari all'Ucraina

L'amministrazione del presidente americano Joe Biden sarebbe pronta ad annunciare a breve, forse già domani, lo stanziamento di altri 750 milioni di dollari in aiuti militari all'Ucraina. Lo affermano all'agenzia di stampa Reuters due fonti vicine alla Casa Bianca. 

21:50 12 Apr

L'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac): "Preoccupati" dalle accuse sul loro uso

L'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac) si è detta "preoccupata" per le accuse - ancora non confermate - mosse da Kiev contro i russi sull'uso di armi chimiche a Mariupol. Lo ha dichiarato in una nota il portavoce dell'Opac, sottolineando che l'organizzazione "sta monitorando da vicino la situazione in Ucraina". 

21:01 12 Apr

Di Maio: "180 bimbi ucraini morti non sono effetti speciali"

"Noi guardiamo ogni giorno filmati e immagini che arrivano dal campo. Oltre 180 bambini morti e 2.000 civili morti in Ucraina non sono effetti speciali, non sono un film, chi sta facendo negazionismo sta alimentando la propaganda russa che alimenta la guerra". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. 

20:50 12 Apr

Zelensky: catturato l'oligarca 'filo-Putin' Medvedchuk

L'oligarca ucraino di origini russe ed ex deputato, Viktor Medvedchuk, molto vicino al presidente Vladimir Putn, è stato catturato dai servizi segreti di Kiev (Sbu). La notizia è stata data dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sul suo canale Telegram dove ha postato una foto dell'uomo vestito con una mimetica ma senza fornirne il nome. "Un'operazione speciale è stata portata a termine grazie alla Sbu. Ben fatto! Seguiranno dettagli. Gloria all'Ucraina!", si è limitato a scrivere Zelensky. Leader del partito filo-russo 'Piattaforma di opposizione' e imprenditore in diversi settori tra cui quello dei media, Medvedchuk è ritenuto 'l'uomo di Putin' in Ucraina. A fine febbraio, era fuggito dagli arresti domiciliari in cui si trovava con l'accusa di alto tradimento per il sostegno fornito ai separatisti del Donbass. 

20:27 12 Apr

Steinmeier: "Pronto ad andare a Kiev ma la mia visita è indesiderata"

Il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier si è offerto di andare a Kiev insieme al presidente polacco Andrzej Duda e agli omologhi di Lettonia, Lituania ed Estonia. Ma Kiev avrebbe respinto l'offerta. Lo ha detto lo stesso Steinmeier incontrando i giornalisti a Varsavia e spiegato che la sua proposta era finalizzata a fornire ''un forte segnale della solidarietà europea congiunta all'Ucraina''. Ma ''a quanto pare Kiev non vuole'' questa visita. ''Attualmente non è il benvenuto a Kiev. Vedremo se questo cambierà un giorno'', ha detto una fonte diplomatica ucraina a condizione di anonimato alla Bild.
 

20:13 12 Apr

Blinken: "Informazioni credibili che Russia possa usare armi chimiche a Mariupol"

"Abbiamo informazioni credibili che i russi possano usare gas lacrimogeni, o altri strumenti anti-sommossa, mescolati ad agenti chimici nell'ambito della loro offensiva contro Mariupol". Lo ha detto il segretario di Stato americano, Antony Blinken, parlando con la stampa.

19:30 12 Apr

Il direttore della Caritas di Mariupol: "Due nostre operatrici portate in Russia con la forza"

"Due nostre lavoratrici sono state forzatamente portate in Russia". Lo ha rivelato il direttore della Caritas di Mariupol, Fr. Rostyslav Spryniuk, in un'intervista a Tv2000. Le due donne si trovavano nella sede della Caritas Ucraina di Mariupol in cui sono morte sette persone (due erano operatori della Caritas Ucraina che si erano rifugiati lì con i famigliari) sotto i colpi di un carro armato russo. "Sono state portate con la forza in Russia - ribadisce il direttore - I soldati russi la chiamano 'evacuazione volontaria' ma quando l'evacuazione è sotto la minaccia delle mitragliatrici non si può chiamare 'volontaria'". 

18:26 12 Apr

Kiev: 400 civili morti a Severodonetsk dall'inizio della guerra

Circa 400 sepolture di civili sono state trovate a Severodonetsk, nella regione orientale ucraina di Lugansk, nel Donbass, dall'inizio della guerra. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare regionale di Luhansk, Serhiy Haidai, citato dall'Ukrainska Pravda, precisando che la maggior parte di questi corpi sono stati identificati.

18:11 12 Apr

Vicesindaco di Mariupol: militari confermano l'attacco chimico

Il vicesindaco di Mariupol, Serghei Orlov, ha confermato la denuncia del battaglione Azov di un presunto attacco chimico russo sulla città, che sarebbe stato compiuto con bombe al fosforo. "Non possiamo fornire informazioni più dettagliate" sulla natura degli ordigni. "Ma abbiamo la conferma dai militari che è avvenuto", ha detto Orlov, citato dall'agenzia Unian.

17:36 12 Apr

Kiev: i negoziati con Mosca sono "molto duri" ma vanno avanti

Il consigliere presidenziale ucraino e membro della delegazione di Kiev ai negoziati con i russi, Mykhailo Podolyak, ha affermato che i colloqui con Mosca sono "molto duri" ma vanno avanti. Come riferisce il Guardian, Podolyak ha denunciato che la Russia sta cercando di fare pressione sui colloqui con le sue dichiarazioni pubbliche e che i negoziati stanno proseguendo a livello di sottogruppi di lavoro. Le parole di Podolyak arrivano dopo che il presidente russo, Vladimir Putin, ha denunciato che i colloqui di pace con l'Ucraina sono a un "vicolo cieco".

17:14 12 Apr

Guardia di frontiera ucraina: 870 mila profughi tornati nel Paese

Oltre 870 mila ucraini fuggiti dopo l'invasione russa del 24 febbraio sono tornati nel Paese. Ne ha dato notizia l'ufficio della guardia di frontiera ucraina, riporta The Kyiv Independent.

17:11 12 Apr

Kiev, bombe al fosforo anche su un villaggio a Zaporizhzhia

"Gli occupanti russi continuano a commettere crimini di guerra bombardando edifici residenziali in insediamenti pacifici, anche con munizioni proibite. La notte del 12 aprile, il villaggio di Novoyakovlivka", nella regione di Zaporizhzhia, "è stato bombardato con bombe al fosforo. A causa del tempo piovoso non ci sono stati incendi, nessuno è rimasto ferito o ucciso. Ci sono case danneggiate". Lo affermano le autorità locali, citate da Ukrinform. Nelle scorse ore, un sospetto attacco con le stesse armi proibite era stato denunciato a Mariupol.

16:27 12 Apr

Sindaco di Bucha: ritrovati finora 403 corpi di civili uccisi

A Bucha sono stati trovati finora 403 corpi di civili uccisi dalle truppe russe nei giorni dell'occupazione ma il numero crescerà ancora. Lo ha detto il sindaco della città Anatoliy Fedoruk, come riportato dal Guardian, nel corso di un briefing spiegando che è troppo presto perché i residenti fuggiti tornino nelle loro case.

15:59 12 Apr

Putin: le tattiche sono state decise per un'azione forte in Donbass

Le tattiche dell'operazione militare speciale in Ucraina sono state decise in base alla necessità di un'azione vigorosa nel Donbass. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in conferenza stampa spiegando che "le operazioni in alcune regioni dell'Ucraina perseguivano l'obiettivo di bloccare le forze nemiche, effettuare un attacco, distruggere le infrastrutture militari e creare le condizioni per un'azione più vigorosa nel Donbass". L'obiettivo dell'operazione, ha aggiunto Putin, è di "fornire assistenza alle persone nel Donbass, che sentono i loro legami inseparabili con la Russia e che sono state esposte al genocidio per otto anni".

15:32 12 Apr

Putin, Kiev ha spinto negoziati verso un vicolo cieco

Kiev "ha spinto i negoziati in un vicolo cieco e fino a quando non ci saranno negoziati accettabili l'operazione andrà avanti". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, dopo i colloqui con il suo omologo bielorusso Alexander Lukashenko. Il leader del Cremlino ha detto che "l'operazione militare speciale sta andando secondo i piani", affermando che la Federazione russa vuole raggiungere tutti i suoi obiettivi in Ucraina, riducendo al minimo le perdite. Secondo Putin la mancanza di coerenza nelle richieste dell'Ucraina sta rallentando i colloqui sulla fine delle operazioni militari russe. “Ieri la parte ucraina ha cambiato di nuovo qualcosa. Tale incoerenza sui punti fondamentali crea alcune difficoltà nel raggiungere gli accordi finali”.

15:29 12 Apr

Putin, i presunti massacri di Bucha sono un fake

Il presidente russo Vladimir Putin ha riferito che il collega bielorusso Aleksandr Lukashenko gli ha fornito documenti che dimostrano che i fatti di Bucha "sono un falso". Lo ha riferito lo stesso leader del Cremlino, in conferenza stampa con l'omologo ucraino, secondo quanto riferisce Ria Novosti.

15:04 12 Apr

Ambasciata ucraina: non con i russi alla Via Crucis del Papa

L'Ambasciata ucraina presso la Santa Sede contesta la decisione vaticana di far portare insieme la croce a una famiglia ucraina e una russa alla Via Crucis del Venerdì Santo al Colosseo, presieduta dal Papa. "L'Ambasciata ucraina presso la Santa Sede - twitta l'ambasciatore Andrii Yurash - capisce e condivide la preoccupazione generale in Ucraina e in molte altre comunità sull'idea di mettere insieme le donne ucraine e russe nel portare la Croce durante la Via Crucis di venerdì al Colosseo". "Ora stiamo lavorando sulla questione cercando di spiegare le difficoltà della sua realizzazione e le possibili conseguenze", aggiunge.

14:55 12 Apr

Putin, più integrazione con Minsk contro le sanzioni dell'Occidente

Mosca e Minsk devono rafforzare la loro integrazione in un momento in cui l'Occidente "ha scatenato una guerra di sanzioni a tutto campo". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin dopo i colloqui con il suo omologo bielorusso Alexander Lukashenko. Lo riporta la Tass. "È importante rafforzare la nostra integrazione - ha dichiarato Putin - continueremo a opporci insieme a qualsiasi tentativo di rallentare lo sviluppo dei nostri paesi o isolarli artificialmente dall'economia globale".

14:48 12 Apr

Putin: "È una tragedia ma non avevamo scelta"

Russi, bielorussi e ucraini "sono un unico popolo in tre", per cui "quanto sta succedendo in Ucraina è una tragedia". Lo ha dichiarato il leader del Cremlino, Vladimir Putin nella conferenza stampa al termine dei suoi colloqui con l'omologo bielorusso Aleksandr Lukashenko al cosmodromo Vostochny nell'estremo oriente russo. Putin ha poi sottolineato di nuovo che la Russia "non aveva scelta" se non lanciare l'operazione militare speciale. 

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Putin: "L'obiettivo di proteggere il Donbass sarà raggiunto"

14:24 12 Apr

In Germania riserve di gas fino a inizio autunno in caso di stop russo

Le riserve di gas della Germania dureranno almeno fino all'inizio dell'autunno se le forniture russe dovessero interrompersi ora: lo ha fatto sapere l'autorità tedesca per l'Energia spiegando che le riserve attuali appaiono leggermente migliori rispetto a tre o quattro settimane fa. L'Istituto tedesco per la ricerca economica di Berlino ha presentato oggi uno studio secondo cui la Germania potrebbe essere indipendente dal gas russo già entro l'inverno di quest'anno. Le stime fino a oggi prevedevano l'indipendenza dal gas russo nel 2024 se non più tardi.

14:06 12 Apr

Lukashenko: Minsk sempre con Mosca qualunque cosa accada

"La Bielorussia resterà sempre al fianco della Russia, in qualsiasi modo evolva la situazione". Lo ha detto il presidente bielorusso Alexander Lukashenko che ha incontrato Vladimir Putin a Blagoveshchensk, nella Russia orientale. Minsk "è determinata a rafforzare l'unità con la Russia", ha aggiunto citato dalla Tass.

13:26 12 Apr

Ue: responsabili uso armi chimiche ne risponderanno

I responsabili dell'eventuale uso di armi chimiche in Ucraina ne risponderanno: lo ha detto una portavoce della Commissione Ue nel punto stampa quotidiano. "Abbiamo visto le notizie sul presunto uso di armi chimiche da parte delle forze armate russe" e "su segni di avvelenamento chimico sui soldati ucraini", ha affermato. "Seguiamo questa situazione da vicino. Come sapete l'uso di armi chimiche, tra cui l'uso di sostanze chimiche tossiche, in qualsiasi circostanza è una violazione delle convenzioni sulle armi chimiche" a cui aderisce anche la Russia e "un crimine di guerra. 

12:46 12 Apr

Zelensky, Ue non unanime contro Mosca senza stop gas

 L'assenza di un blocco totale delle importazioni europee di gas russo mostrerebbe che non c'è una volontà comune in Europa di fermare l'invasione dell'Ucraina. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un discorso via video al Parlamento ucraino.     "Se hanno iniziato a discutere di petrolio solo per il sesto pacchetto di sanzioni, significa che il mondo non è a conoscenza della guerra per la quale la Russia si stava preparando", ha detto Zelensky, "se non c'è ancora una chiara certezza sul gas russo, allora non può esserci certezza che ci sia una volontà comune in Europa per fermare i crimini di guerra russi, per costringere la Russia alla pace". "Se ci sono grandi aziende europee e grandi banche europee che anche nel mezzo delle ostilità in Ucraina non ritengono necessario ritirarsi dal mercato russo, significa che tutte le altre aziende lo prenderanno come un segnale per "aspettare" e poi poter lavorare", ha aggiunto Zelensky.

12:23 12 Apr

Zelensky, torture, stupri su minori e nuove fosse comuni

"Nelle aree occupate liberate dell'Ucraina il lavoro continua per registrare e indagare sui crimini di guerra commessi dalla Russia. Quasi ogni giorno vengono trovate nuove fosse comuni. Migliaia di vittime, centinaia di casi di brutali torture. Si trovano ancora cadaveri nei tombini e negli scantinati. Corpi legati e mutilati. Centinaia di orfani, almeno centinaia di bambini, sono stati denunciati centinaia di stupri, tra cui ragazze minorenni e bambini molto piccoli e persino neonati". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al Parlamento lituano, secondo quanto riporta Ukrinform.

11:58 12 Apr
11:19 12 Apr

Putin: Kiev ha coltivato il nazismo, scontro era inevitabile. Raggiungeremo obiettivi

"L'operazione speciale in Ucraina è stato il passo giusto giusto da compiere, non c'era altra scelta, gli obiettivi saranno raggiunti". Lo ha detto poco fa il presidente russi Vladimir Putin celebrando assieme al suo principale alleato, il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, le conquiste spaziali russe nell'anniversario di Gagarin. Putin ha affermato che "La crescita del neonazismo è stata coltivata appositamente a Kiev", e per questo "una collisione con Mosca è stata inevitabile, la domanda era solo il tempo che sarebbe stato necessario affinché si verificasse". Secondo il leader del Cremlino, "L'Ucraina ha iniziato a trasformarsi in una" entità "anti-russa per far crescere qui la pianta del nazionalismo". La Russia "non aveva scelta se non intervenire" in Ucraina dal momento che uno scontro militare con Kiev "era solo questione di tempo". Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, durante una visita al cosmodromo di Vostochny insieme al presidente bielorusso, Alexander Lukashenko. Putin ha affermato che non era più possibile "tollerare il genocidio ai danni della popolazione russa nel Donbass". 

10:58 12 Apr

Kiev: forse Mosca ha usato munizioni fosforo a Mariupol

Il vice ministro della Difesa ucraino, Hanna Malyar, ha affermato che le forze russe potrebbero aver utilizzato "munizioni al fosforo" a Mariupol. In un'apparizione televisiva, Malyar ha spiegato che le autorità di Kiev stanno indagando le informazioni non verificate sull'utilizzo di armi chimiche durante l'assedio della città sul Mare d'Azov. "C'è una teoria secondo la quale potrebbe trattarsi di munizioni al fosforo", ha dichiarato, "informazioni ufficiali verranno comunicate in seguito".      Eduard Basurin, portavoce delle milizie separatiste del Donetsk, ha smentito a Interfax l'utilizzo di armi chimiche a Mariupol. In precedenza Andriy Biletsky, comandante del reggimento Azov, aveva sostenuto che un drone russo ieri avesse lanciato una sostanza sconosciuta sui civili di Mariupol e che tre persone avessero riportato segni di avvelenamento chimico, seppure senza "conseguenze disastrose". 

10:49 12 Apr

Grande colonna militare russa diretta in Donbass

Una grande colonna di veicoli militari russi è stata vista vicino Matveev Kurgan, un insediamento nella regione russa di Rostov, con i mezzi rivolti a Nord-Ovest, in direzione della regione del Donbass. La Cnn ha geolocalizzato un video condiviso sui social media che mostra i mezzi mentre si dirigono verso la regione che, secondo le informazioni in possesso delle leadership ucraina e occidentali, potrebbe essere sottoposta a un duro attacco russo nelle prossime settimane.

09:57 12 Apr

Separatisti smentiscono uso di armi chimiche a Mariupol

Il portavoce delle milizie separatiste filorusse dell'autoproclamata repubblica del Donetsk, Eduard Basurin, ha negato, in una dichiarazione all'agenzia Interfax, l'utilizzo di armi chimiche per snidare i difensori asserragliati nell'acciaieria Azovstal, ultimo bastione di resistenza ucraina a Mariupol. 

09:56 12 Apr

Kiev, continuano attacchi, a Kharkiv 8 morti

La notte scorsa "i russi hanno sparato razzi nella regione di Khmelnitsky e hanno anche costantemente bombardato la regione di Lugansk con l'artiglieria". A riferirlo è il Kyiv Indipendent, che fa il punto sui combattimenti regione per regione.   A Khmelnytsky, durante il "raid aereo" ci sarebbe stato "un attacco missilistico contro un'infrastruttura". Sarebbe scoppiato un incendio, ma non ci sono vittime.   A Kharkiv, i russi continuerebbero "a bombardare la popolazione civile" e avrebbero "disperso mine ad azione ritardata in giro per la città". In serata avrebbero "bombardato un edificio di 16 piani". E, durante la notte di bombardamenti, più di 30 civili sarebbero "rimasti feriti e 8 sono stati uccisi".   I combattimenti continuerebbero, poi, "in tutta la regione in direzione di Izyum. Ci sono stati anche bombardamenti della popolazione civile e delle infrastrutture civili nei distretti di Balakliya, Dergachevsky e Chuguevsky", scrive il giornale ucraino. 

09:50 12 Apr
09:48 12 Apr

Distrutto dai russi centro Caritas Mariupol, 7 vittime

È stata distrutta la sede della Caritas Ucraina di Mariupol e ci sono vittime. A dare la notizia è stata la Caritas Ucraina su Twitter e, raggiunta ieri sera dal Sir - l'agenzia dei vescovi italiani -, la presidente dell'organizzazione Tetiana Stawnychy ha confermato l'informazione.   L'edificio è stato colpito da un carro armato russo. In quel momento, c'erano persone che si nascondevano nel centro dai bombardamenti e cercavano un posto sicuro. Sette persone sono morte, tra cui due dello staff.   "È una tragedia per tutti noi", dice Tetiana Stawnychy,"specialmente per la nostra comunità Caritas di Mariupol. Non abbiamo altre informazioni al momento e non è possibile recarsi sul posto". Il centro - racconta la presidente Caritas - in realtà non stava lavorando. La città è sotto bombardamento e le persone avevano trovato lì un rifugio. 

 

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09:24 12 Apr

Unicef, circa 2/3 bambini via dalle loro case, sono 4,8 milioni

Nelle sei settimane dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina circa 2/3 di tutti i bambini ucraini, cioè 4,8 milioni su 7,5 milioni, sono fuggiti dalle loro case. Lo riferisce l'Unicef, aggiungendo di avere verificato che 142 bambini sono stati uccisi, anche se il numero è quasi certamente molto più alto. I numeri dei bambini sfollati in così poco tempo sono "piuttosto incredibili", ha detto il direttore dei programmi di emergenza di Unicef, Manuel Fontaine, parlando al Consiglio di sicurezza dell'Onu, sottolineando che è qualcosa che non ha mai visto avvenire così rapidamente in 31 anni di lavoro umanitario.

08:53 12 Apr

Su Mariupol drone russo con sostanze tossiche

 I russi hanno fatto cadere un drone contenente sostanze tossiche sulla città di Mariupol, nel sud dell'Ucraina. Lo ha detto la parlamentare ucraina e capo del comitato parlamentare sull'integrazione dell'Ucraina Ivanna Klympush, secondo quanto riporta il Guardian, spiegando che "molto probabilmente" le sostanze sconosciute erano armi chimiche. Secondo Klympush, l'attacco sarebbe avvenuto intorno alle 22 ora locale e diverse persone hanno avuto "problemi respiratori e sindrome vestibolare" L'allarme era stato già sollevato dal battaglione Azov, un'unità della Guardia nazionale ucraina, che sempre ieri sera ha denunciato che sostanze chimiche di origine ignota erano state lanciate tramite droni sui civili e che le persone avevano riportato problemi respiratori.

08:41 12 Apr

Il Sindaco di Mariupol, qui morti oltre 10mila civili

Oltre 10mila civili sono morti nella città portuale ucraina di Mariupol. Lo ha detto il sindaco della città Vadym Boychenko all'Associated Press, secondo quanto riportano i media internazionali. Secondo il primo cittadino il bilancio delle vittime potrebbe arrivare a superare i 20mila, in una città da settimane sotto attacco e dove lo scarseggiare di cibo e forniture ha lasciato molti corpi sulle strade. Boychenko ha anche accusato le forze russe di aver bloccato per settimane i convogli umanitari che cercavano di entrare in città. 

06:40 12 Apr

Kiev, Russia concentra truppe vicino confine

 "Il nemico sta cercando di completare il raggruppamento e il trasferimento delle truppe nelle aree di concentrazione delle regioni di Belgorod e Voronezh nella Federazione Russa, nonché il trasferimento delle forze aeree e spaziali negli aeroporti nelle immediate vicinanze dei confini orientali dell'Ucraina". Lo scrive lo Stato maggiore delle forze armate ucraine nel report quotidiano.   "Nella direzione di Slobozhansky - prosegue - le truppe nemiche continuano a bloccare parzialmente la città di Kharkiv". Combattimenti si segnalano nell'area della città di Izyum e nelle direzioni di Donetsk e Tavriya. "Vi sono segnali di rafforzamento del sistema di difesa aerea - si conclude il report - nelle aree di Melitopol e Ilovaisk. È probabile che in futuro il nemico cercherà di prendere il controllo della città di Mariupol, catturare Popasna e condurre un'offensiva in direzione di Kurakhove per raggiungere i confini amministrativi della regione di Donetsk". 

06:20 12 Apr

Zelensky: i russi hanno "lasciato mine ovunque"

"Centinaia di migliaia di oggetti pericolosi" sarebbero disseminati dopo la ritirata dei soldati di Mosca nelle zone che erano occupate dai russi intorno a Kiev, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo consueto discorso serale. "Sono in corso lavori di bonifica nelle regioni settentrionali del nostro paese da cui gli occupanti sono stati cacciati" ha detto Zelensky. "Prima di tutto bonifica delle mine. I soldati russi hanno lasciato dietro di loro centinaia di migliaia di oggetti pericolosi. Ci sono proiettili inesplosi, mine, mine con filo a strappo; ne ripuliamo diverse migliaia al giorno. Gli occupanti hanno lasciato mine ovunque. Nelle case che hanno preso. Nelle strade, nei campi. Hanno minato le proprietà della gente, le macchine, le porte. Hanno coscientemente fatto di tutto per rendere il più pericoloso possibile il ritorno in queste zone dopo l'occupazione" ha detto Zelensky.

05:39 12 Apr

Kiev: russi si riposizionano a sud

 I russi si stanno riposizionando nella parte meridionale del fiume Bug e al confine con la regione di Kherson, nel sud dell'Ucraina. Lo ha dichiarato su Facebook il Comando operativo 'Sud' delle forze armate ucraine - come riporta Ukrinform -, segnalando "molti casi di diserzione nelle unità nemiche". "Nella zona di Nikolaev - prosegue il comando Sud - alcuni russi travestiti su tre auto civili hanno cercato di fingere di essere un gruppo di locali evacuati allo scopo di commettere un sabotaggio. Hanno cercato di attaccarci ma, una volta scoperti, hanno dovuto fuggire". Infine "la situazione vicino alla costa ucraina del Mar Nero è tesa, mai nvariata" e non si esclude "la possibilità di attacchi missilistici da parte della flotta nemica".

04:26 12 Apr

Crimini di guerra, procuratori americani inviati in Ucraina

Il portavoce del Dipartimento di Stato americano Ned Price ha detto alla Cnn che gli Stati Uniti hanno inviato in Ucraina decine di procuratori per collaborare con Kiev alle indagini sui crimini di guerra e anche che il Dipartimento di Stato sta svolgendo una propria indagine. "Se le prove ci diranno che Putin è responsabile di crimini di guerra, sarà perseguito per questo", ha detto Price.

01:20 12 Apr

Armi chimiche usate a Mariupol, cautela di Zelensky e Stati Uniti

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha detto nel suo discorso video notturno di lunedì che la Russia potrebbe usare armi chimiche in Ucraina e ha invitato l'Occidente a imporre forti sanzioni su Mosca che scoraggerebbero anche solo il parlare dell'uso di tali armi. Ieri ci sono stati rapporti, non confermati, che suggerivano l'uso di armi chimiche nel porto ucraino di Mariupol. Zelenskiy non ha affermato che armi chimiche siano state effettivamente usate. "Tre persone hanno sintomi distinti di un avvelenamento chimico, ma senza danni catastrofici" - ha sostenuto il leader del battaglione Azov Andriy Biletskyi da Mariupol. L'addetto stampa del Pentagono John Kirby ha detto che gli Stati Uniti erano a conoscenza dei rapporti, ma di non poterne confermare la veridicità.

00:01 12 Apr

Onu: violenza sessuale in aumento in Ucraina

Aumentano i casi riportati di violenza sessuale in Ucraina: lo ha detto al Consiglio di sicurezza dell'Onu la giordana Sima Bahous, direttrice esecutiva dell'agenzia delle Nazioni Unite per le donne  (UN Women). "Questa guerra deve finire. Sentiamo sempre più spesso parlare di stupri e violenza sessuale. Sono accuse che devono essere indagate in maniera indipendente per garantire giustizia" ha detto Bahous, che ha recentemente visitato la regione. "Vediamo una serie di segnali d'allarme dovuti dalla combinazione di spostamenti di massa di profughi interni e di ampia presenza di coscritti e mercenari, unita alla brutalità contro i civili ucraini". La settimana scorsa le Nazioni Unite avevano annunciato un'inchiesta sulle accuse di stupro da parte dei soldati russi, inclusi stupri di gruppo e violenza davanti ai bambini, ma anche un'inchiesta sulle accuse di atti di violenza sessuale compiuti dalle milizie di difesa civile ucraine e dalle forze armate ucraine.