Diario della crisi

Il governo ottiene la fiducia, ma Lega, Forza Italia e M5S non votano. Draghi domani alla Camera

Accelera la crisi di governo dopo un pomeriggio ad alta tensione. Letta: "Giorno di follia, il Parlamento contro l'Italia". Gelmini lascia Forza Italia
Il governo ottiene la fiducia, ma Lega, Forza Italia e M5S non votano. Draghi domani alla Camera
ansa/claudio peri
Mario Draghi, affiancato dai ministri durante il voto di fiducia del Senato sul suo governo
23:59 20 Lug

Cangini vota la fiducia a Draghi e attacca Salvini: "Un problema per il centrodestra"

23:25 20 Lug

Dal Wall Street Journal al New York Times: finita la "breve stagione dorata" dell'Italia

 "Sconvolgimento", "ritorno turbolento", "rancore". Così i siti dei maggiori quotidiani americani commentano la crisi del governo guidato da Mario Draghi, di cui riconoscono i successi politici nella "breve stagione dorata" dell'Italia, e il ruolo guida nel tenere unita l'Europa contro la Russia di Vladimir Putin. Il Wall Street Journal parla di "sconvolgimento in un momento cruciale per l'Italia". "La crisi è partita - spiega il quotidiano finanziario newyorkese - quando il governo era avviato all'approvazione e all'implementazione di misure per aiutare le aziende e le famiglie ad affrontare l'aumento dei costi energetici". "L'Italia - aggiunge il Wsj - probabilmente si troverà presto ad affrontare una nuova sfida, quella legata a costi più alti per rifinanziare il debito.    Il successore di Draghi alla Banca centrale europea, Christine Lagarde, questa settimana annuncerà l'aumento dei tassi di interesse, il primo in più di un decennio". Il lungo periodo di interessi bassi, continua il quotidiano, aveva "permesso all'Italia di rifinanziare il debito a buon mercato". Secondo il Wsj l'ipotesi di una nuova maggioranza parlamentare appare improbabile, mentre le elezioni sono sempre più certe.  "Sarebbe la prima volta - aggiunge - dalla fine della Seconda guerra mondiale che l'Italia tiene elezioni in autunno, un periodo nel quale il Parlamento è chiamato ad approvare il budget per l'anno seguente".

23:13 20 Lug

Terminato l'incontro tra Salvini e Berlusconi

Al termine della cena con Silvio  Berlusconi, il leader della Lega Matteo Salvini ha lasciato Villa  Grande, la residenza romana dell'ex premier sull'Appia.       

23:06 20 Lug

Gelmini: danno gigantesco fatto per calcolo elettorale

Cosa succederà domani? "Quando il M5s fa l'intervento che ha fatto al Senato dichiarando una distanza molto forte dal governo, nel momento in cui Forza Italia e Lega non votano la risoluzione Casini, credo che in quel momento il governo Draghi non ci sia di fatto più. Dopodiché vedremo domani alla Camera l'andamento delle cose ma mi pare il danno sia stato fatto ed è un danno gigantesco, per rincorrere la Meloni, per rincorrere le elezioni che ci sarebbero comunque state fra qualche mese". Così il ministro degli Affari regionali Maria Stella Gelmini intervistata allo Speciale Tg1, dopo l'addio a Forza Italia." Per un calcolo elettorale si getta il Paese non solo nell'instabilità, ma nella confusione - aggiunge - nel caos. E questa credo sia una responsabilità profonda che Forza Italia e Lega recano e della quale dovranno rispondere ai cittadini".

22:27 20 Lug

New York Times: l'Italia verso nuova stagione di caos politico

Il governo di unità nazionale del premier Mario Draghi, che ha "restituito influenza e credibilità" all'Italia, cade lasciando il paese avviato verso una "nuova stagione di caos politico in un momento critico in cui l'Ue" cerca di mantenersi unita di fronte alla Russia e rilanciare la sua economia. Lo afferma il New York Times, sottolineando come l'uscita di Draghi sarebbe un "colpo pungente per l'Italia e l'Europa. L'ex presidente della Bce che ha aiutato a salvare l'euro ha usato la sua levatura per un breve periodo d'oro per l'Italia dopo aver assunto l'incarico di premier nel 2021".

22:07 20 Lug

Ipotesi dimissioni prima del voto della Camera

Il premier Mario Draghi domattina sarà alla Camera, l'orientamento del presidente del Consiglio sarebbe però quello di non aspettare il voto di fiducia a Montecitorio sulle risoluzioni ma di andare direttamente a rassegnare le dimissioni dal Presidente della Repubblica.

21:26 20 Lug

Conte: “Da Draghi atteggiamento sprezzante”

"Abbiamo visto da parte del premier Draghi, non solo indicazioni generiche su alcune misure, ma anche un atteggiamento sprezzante, ci dispiace abbiamo ricevuto anche degli insulti". Lo dice Giuseppe Conte.

"Siamo diventati il bersaglio di un attacco politico, siamo stai messi alla porta, non c'erano le condizioni perché potessimo continuare con leale collaborazione". "Abbiamo ricevuto insulti. Anche da parte delle forze di centrodestra c'è stato un atteggiamento incomprensibile, con un forte ostruzionismo e deliberata volontà di tenerci fuori dalla maggioranza". Lo ha detto il presidente del M5s Giuseppe Conte, parlando con i giornalisti alla Camera ricordando i provvedimenti del governo cari ai 5 stelle.

"Oggi era l'occasione per confrontarsi in modo ufficiale e ricevere da Draghi impegni precisi sulle misure che gli italiani attendono, quelle priorità che avevamo indicato nell'agenda di governo. Invece questa discussione non c'è stata". "Non abbiamo capito quale potrebbe essere la soluzione per il superbonus per 50mila imprese che sono sull'orlo del fallimento, non abbiamo compreso se c'è l'intenzione di fare il salario minimo e non abbiamo ricevuto indicazioni sugli aiuti per le famiglie e le imprese, come il taglio del cuneo fiscale", ha aggiunto.

21:40 20 Lug
20:54 20 Lug

Draghi domani alla Camera e poi al Quirinale

Resta confermato dalle 9 di domattina il dibattito in aula alla Camera con il premier Draghi sulle comunicazioni rese al Senato e depositate a Montecitorio. Intorno alle 11 era prevista la replica, dalle 13,45 la chiama per il voto di fiducia con risultato intorno alle 15. Con molta probabilità, però, la presenza di Draghi alla Camera alle 9 sarà solo formale: il tempo necessario per annunciare la decisione di andare a dimettersi al Quirinale dal presidente Mattarella.    Tutti i gruppi parlamentari sono preallertati per riunioni intorno alle 9 a Montecitorio.

20:18 20 Lug

Draghi esce da Palazzo Chigi, ma non va al Quirinale

Una volta acquisito il risultato del Senato, il presidente del Consiglio, Mario Draghi, è stato visto uscire da Palazzo Chigi. In molti si attendevano che stesse per recarsi al Colle per conferire con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ma fonti del Quirinale fanno sapere che non è previsto per questa sera l'incontro tra Draghi e Mattarella. Probabilmente bisognerà aspettare che si concluda l'iter parlamentare, infatti il presidente Draghi ha manifestato la volontà di presenziare alle attività della Camera previste per domani.

20:55 20 Lug
I risultati delle votazione al termine del voto di fiducia del Senato ansa/claudio peri
I risultati delle votazione al termine del voto di fiducia del Senato
20:14 20 Lug

Terminato il voto: sì a fiducia con voti 95 voti favorevoli

Il Senato si è espresso sulla risoluzione di Casini. Presenti 192 senatori, votanti 133, voti a favore 95, contrari 38, astenuti nessuno.

Al termine delle operazioni di voto la presidente Casellati ha sospeso la seduta e ha convocato la capigruppo.

19:51 20 Lug

Letta: “Gli italiani alle urne saranno più saggi dei loro rappresentanti”

"In questo giorno di follia il Parlamento decide di mettersi contro l'Italia. Noi abbiamo messo tutto l'impegno possibile per evitarlo e sostenere il Governo Draghi. Gli italiani dimostreranno nelle urne di essere più saggi dei loro rappresentanti". Lo scrive il segretario Pd, Enrico Letta, su Facebook e twitter.

19:47 20 Lug

Usa, rispettiamo le decisioni dell'Italia, la collaborazione continua

Con Roma c'è una forte partnership basata su valori condivisi. Gli Stati Uniti "rispettano e sostengono il processo costituzionale" in corso in Italia. Lo riferisce un portavoce del dipartimento di Stato americano interpellato sulla crisi in Italia. "Tra Stati Uniti e I'talia c'è una forte alleanza basata su valori condivisi di democrazia, diritti umani e prosperità economica", ha aggiunto. "Continueremo a lavorare insieme a stretto contatto su una serie di importanti priorità, compreso il sostegno all'Ucraina contro l'aggressione russa", ha sottolineato il portavoce. 

19:41 20 Lug

Gelmini: “Lascio Forza Italia, ha voltato le spalle agli italiani”

"Ho ascoltato gli interventi in Aula della Lega e di Forza Italia, apprendendo la volontà di non votare la fiducia al governo (esattamente quello che ha fatto il Movimento 5 Stelle giovedì scorso). In un momento drammatico per la vita del Paese, mentre nel cuore dell'Europa infuria la guerra e nel pieno vortice di una crisi senza precedenti, una forza politica europeista, atlantista, liberale e popolare oggi avrebbe scelto di stare, senza se e senza ma, dalla parte di Mario Draghi. Forza Italia ha invece definitivamente voltato le spalle agli italiani, alle famiglie, alle imprese, ai ceti produttivi e alla sua storia, e ha ceduto lo scettro a Matteo Salvini. Se i danni prodotti al Paese dalle convulsioni del Movimento 5 Stelle erano scontati, mai avrei immaginato che il centrodestra di governo sarebbe riuscito nella missione, quasi impossibile, di sfilare a Conte la responsabilità della crisi: non era facile, ma quando a dettare la linea è una Lega a trazione populista, preoccupata unicamente di inseguire Giorgia Meloni, questi sono i risultati. Questa Forza Italia non è il movimento politico in cui ho militato per quasi venticinque anni: non posso restare un minuto di più in questo partito". Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie.

19:36 20 Lug

I senatori M5s potrebbero assicurare il numero legale

I senatori M5s alla prima chiama sono finora tutti “presenti non votanti” al voto di fiducia. Questo potrebbe far sì che il Senato sia in numero legale. I senatori M5s sono 61. Alla prima chiama i senatori del centrodestra di Governo sono finora risultati assenti. Alcuni senatori FdI sono assenti, altri hanno votato contro la fiducia.

19:29 20 Lug

Draghi è uscito da Palazzo Madama

Il presidente del Consiglio è uscito dalla sede del Senato. All'uscita ha salutato i giornalisti assiepati dietro le transenne, ma non ha rilasciato dichiarazioni. Era sereno e sorridente in viso.

19:22 20 Lug

Governo: rendimento Btp vicinissimo a bond Grecia

La crisi di governo italiana appiattisce il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato italiani e quelli della Grecia, con i bond di Atene con scadenza a due anni che vengono ormai giudicati meno rischiosi, e quelli a 10 anni separati da solo 7 punti base, il minimo da inizio 2022. Il Btp decennale rende il 3,374%, a fronte del 3,442% della Grecia. Lo spread scende a poco meno di 2 punti base per i quinquennali (2,629% per l'Italia e 2,645% per la Grecia) mentre sulla scadenza a breve la Grecia batte l'Italia di ben 13 punti base: Atene rende l'1,616% mentre Roma l'1,747%. 

19:19 20 Lug

Casellati: “Mancherà il numero legale”

"Ma così manca il numero legale". La presidente del Senato, Elisabetta Casellati, si è rivolta così al segretario generale di palazzo Madama dopo che la capogruppo M5S,  Mariolina Castellone, che ha dichiarato in aula che i pentastellati  non parteciperanno al voto.

19:10 20 Lug

Castellone (M5s): “In 18 mesi smantellate tutte le nostre misure. Togliamo il disturbo”

"In questi 18 mesi sono state smantellate  tutte le nostre misure", attacca la capogruppo M5S Mariolina Castellone, intervenendo in dichiarazione di voto a Palazzo Madama. La senatrice Castellone poi annuncia che il Movimento 5 stelle non parteciperà al voto. “Togliamo il disturbo” è la chiosa della senatrice.

19:21 20 Lug
19:03 20 Lug

Candiani (Lega): “Non voteremo la fiducia”

"La lealtà della Lega non è mai venuta meno in alcun giorno del governo". Così il senatore leghista, Stefano Candiani, in dichiarazione di voto al Senato. "L'azione di questo governo non si può reggere sull'inaffidabilità", ha continuato. "Occorre che ci sia una compagine di governo composta da persona serie. Non si può continuare dicendo che ninete è successo e 'Madama la marchesa'", ha continuato.

"Dispiace che nella sua replica non abbia trovato spazio per le partita Iva, per i  commercianti chiusi per due anni, per le imprese con costo del lavoro troppo alto e per i taxisti che non sono quelle canaglie descritte nel suo intervento stamattina, perché fa parte degli oneri della politica ascoltare anche il dissenso specie se espresso da chi lavora". E ha aggiunto: "Mi spiace per non aver sentito parole di certezza sull'immigrazione incontrollata, che magari fa fatica al Pd ricordare che siamo già a 34 mila sbarchi e con un crescendo che sembra infinito e forse per incapacità di gestione del ministro dell'Interno". 

19:02 20 Lug
18:56 20 Lug
18:51 20 Lug

Bernini: “Forza Italia non parteciperà al voto”

"Con amarezza il gruppo di Forza Italia al Senato non parteciperà al voto sulla fiducia posta dal governo solo sulla risoluzione Casini". Così in aula al Senato la capogruppo di Forza Italia, Annamaria Bernini, durante le dichiarazioni di voto sulle comunicazioni del premier Mario Draghi.

"Tutti noi abbiamo cercato di dare il nostro apporto per l'azione di  governo, Forza Italia ha capito da subito la gravità dell'ora. La sua nota di  biasimo ci ha un po' toccati, visto che quando abbiamo fatto notare qualcosa lo  abbiamo fatto con garbo. Noi siamo quelli che hanno rinnovato la fiducia per 55 volte al suo governo, anche quando il risultato non ci soddisfaceva pienamente" sottolinea Bernini, aggiungendo: "Saremmo andati avanti con la stessa energia e  obiettivi, se la cronaca di questi giorni non cui avesse travolto, non siamo stati  noi a volere la crisi ma questa ci ha messo di fronte a degli interrogativi".  

"Noi  - aggiunge - crediamo in un nuovo patto, crediamo nel direttore d'orchestra, non  crediamo negli orchestrali stonati. Avevamo chiesto una verifica giorni fa. Non  siamo noi i responsabili degli sfarinamenti".

18:50 20 Lug
18:39 20 Lug

Malpezzi (Pd): “Non abbiamo paura del voto, ma di lasciare il paese senza guida”

"Non abbiamo paura del voto ma lasciare il Paese senza guida nei  prossimi mesi, che saranno mesi difficilissimi". Così in aula al Senato la  capogruppo del Pd, Simona Malpezzi, annunciando il sì alla fiducia durante le  dichiarazioni di voto sulle comunicazioni del premier Mario Draghi.

“Ci sono momenti in cui vanno ammainate le bandiere di parte e va issata quella nazionale, oggi è uno di quei momenti perché ce l’hanno chiesto i cittadini italiani in questi giorni”. “Io gli appelli li ho letti, da tantissimi mondi, associazioni e categorie, rivolti anche a noi, perché hanno chiamato direttamente in causa la politica. Questi appelli chiedevano al presidente Draghi di restare e chiamavano per questo in causa la politica. Non voglio fare l’elenco di tutti gli appelli. Non sono i sindaci del Pd, sono i sindaci con la fascia tricolore che hanno nel cuore la volontà di fare del bene per i propri cittadini e hanno paura che i progetti del Pnrr finiscano nel cestino. I sindaci, il Ssn, scuola e università: quegli appelli sono stati fatti a noi. La politica ha il compito di attraversare il conflitto per trovare la soluzione, superare lo scema di parte: non lo dice il Pd, ce l’hanno chiesto i cittadini”, ha sottolineato Malpezzi.

18:49 20 Lug
18:36 20 Lug

Centrodestra: Berlusconi aveva dato disponibilità a sostenere Draghi

"Forza Italia, Lega, Udc e Noi con l'Italia hanno accolto con grande stupore la decisione del presidente del Consiglio Mario Draghi di porre la questione di fiducia sulla risoluzione presentata da un senatore, Pierferdinando Casini, eletto dalla sinistra. Il presidente Silvio Berlusconi questa mattina aveva comunicato personalmente al capo dello Stato, Sergio Mattarella, e al presidente del Consiglio, Mario Draghi, la disponibilità del centrodestra di governo a sostenere la nascita di un esecutivo da lui guidato e fondato sul nuovo patto che proprio Mario Draghi ha proposto in Parlamento. La  nostra disponibilità è stata confermata e ufficializzata nella proposta di risoluzione presentata dal centrodestra di governo in Senato". Così una nota del centrodestra di governo.

18:29 20 Lug

De Petris (Misto-LeU): “Sì a fiducia, non ci sottraiamo a responsabilità”

"A suo tempo non fu facile, ma votammo la fiducia al suo governo per  affrontare la questione sociale e quella ecologica, che per noi sono legate. Questa  crisi si doveva e si poteva evitare". Così in aula al Senato la capogruppo del  Misto-Leu, Loredana De Petris, annunciando il sì alla fiducia durante le  dichiarazioni di voto sulle comunicazioni del premier Mario Draghi. "Non ci siamo sottratti allora per dare il nostro contributo al Paese e non ci sottraiamo adesso".

18:24 20 Lug

Per il voto serve anche il numero legale

Il voto sulla fiducia posta dal premier Mario Draghi sulla risoluzione Casini, dopo le sue comunicazioni al Senato, si gioca sul filo del rasoio e il rasoio oggi segna 142. Lo scrutinio è talmente tanto sul filo, dopo le prese di distanza di M5s, Lega e Fi dalle parole del premier infatti, che molti potrebbero non partecipare al voto. Il centrodestra di governo aveva annunciato che avrebbe dato il suo sì solo alla risoluzione presentata dalla Lega: nel dubbio se voterà contro la risoluzione Casini, se si asterrà o se non parteciperà al voto, si fanno i calcoli con il numero legale. Per essere valido, infatti, il voto del Senato deve arrivare almeno a 161 partecipanti, siano essi favorevoli, contrari o astenuti. Se si superano i 161 partecipanti al voto, la fiducia è tecnicamente concessa se i sì superano i no (altro tema è il peso politico di quel voto). Se non si superano i 161, il voto deve essere ripetuto. A questi 161 vanno però tolti i senatori in missione e il numero scende a 142, senatore più senatore meno: il dato esatto lo annuncerà la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, al momento dello scrutinio.

18:17 20 Lug

Ciriani (FdI): “Superato ogni limite. No a fiducia”

"Credo che abbiate superato ogni limite. Adesso basta, tiriamo una riga e andiamo oltre. Quello che accade, presidente, noi glielo avevamo anticipato mesi fa, una maggioranza troppo litigiosa". Così il capogruppo di Fratelli d'Italia al Senato, Luca Ciriani. "Quello che è accaduto era inevitabile", ha continuato. "Quelli che l'hanno applaudita stamattina - ha detto rivolto a Draghi - sono gli stessi che lo hanno boicottata quando voleva salire al Quirinale". "Non le daremo  la fiducia", ha concluso, "e lo faremo con coerenza e chiarezza".

“Presidente Draghi, noi lavoriamo per un nuovo Governo serio e responsabile. In queste ultime ore abbiamo ascoltato appelli alla serietà e alla responsabilità, ma cosa c'è di meno serio di una maggioranza che si è presa a schiaffoni per tutto il tempo, di un Senato bloccato dalla paura di andare al voto, di dire una cosa e farne un'altra. Avete superato ogni limite, adesso basta, tiriamo una riga e andiamo avanti. Questa maggioranza non poteva funzionare. Quello che è accaduto era inevitabile. Abbiamo visto ministri che non votano la fiducia al Governo di cui fanno parte o che rimangono nell'esecutivo nonostante il proprio partito non avesse votato la fiducia. Il movimento 5 stelle che doveva abbattere la casta è diventata una supercasta. Presidente Draghi il suo discorso è stato scritto per compiacere il Pd, non una parola per il centrodestra. Noi non mettiamo a rischio l'Italia quello che è a rischio è il sistema di potere che il PD ha messo in piedi dal 2011 quando è stato cacciato Berlusconi”.

18:22 20 Lug
18:06 20 Lug

Renzi: “Crisi grottesca voluta da M5s e Conte”

"Questa crisi grottesca e assurda voluta da Conte e M5s cade in un momento ricco di problemi. La democrazia è in crisi dal Regno unito allo Sri Lanka, mentre siamo impegnati nelle nostre vicende partite da un termovalorizzatore, necessario, la guerra va avanti anche quando noi facciamo finta di non accorgercene. L'inflazione è ai massimi storici da anni. Il parlamento è fermo su una posizione assurda di chi vuole la crisi, ma non ha il coraggio di far dimettere i ministri". 

"Guardando al futuro, voteremo la fiducia  al presidente Draghi, consapevoli che oggi è l'ultima puntata del reality show. Grazie presidente Draghi per questi 18 mesi. Oggi o si  va avanti con Draghi o si va a casa". 

Così Matteo Renzi, leader di Italia viva, intervenendo in dichiarazioni di voto in Aula al Senato sulla fiducia al premier Draghi.

18:17 20 Lug
18:00 20 Lug

Crucioli (Cal): “Si torni a dare la parola al popolo”

"Garantire l'esecuzione degli ordini atlantici in questa piccola provincia dell'impero e in questo periodo di scontro aperto per l'egemonia mondiale. Questo il suo compito. Degli interessi degli italiani lei si è sempre disinteressato, non è il suo compito, non è una sua priorità". Così Mattia Crucioli di Cal durante le dichiarazioni di voto sulla fiducia al governo nell'Aula del Senato si è rivolto al premier. "In caso di caduta del governo ci saranno ripercussioni ma crediamo che la nostra libertà valga la necessità di affrontare la tempesta. Vogliamo la dignità delle nostre libere scelte - ha aggiunto - Auspichiamo che questo governo vile termini qui e che lei non occupi più quel ruolo da cui può fare ancora tanti danni. Ci dia ascolto - ha concluso - si dimetta e si torni a dare la parola al popolo con libere elezioni".

17:56 20 Lug

I senatori di Italia al centro votano la fiducia in Senato

“I senatori di Italia al Centro voteranno a favore della fiducia al governo Draghi”. È quanto rende noto il partito presieduto da Giovanni Toti.

17:54 20 Lug

Da IpF sì a fiducia

"Il Paese si è espresso. Tutti le chiedono di continuare il suo lavoro, come noi". Così nell'Aula del Senato, Primo Di Nicola, capogruppo di Insieme per il futuro, durante le dichiarazioni di voto sulla fiducia al governo. "Se non si darà la possibilità al governo di continuare il suo lavoro, a pagarne il prezzo saranno i cittadini. Gli effetti della crisi sarebbero devastanti", ha aggiunto criticando aspramente Giuseppe Conte e "il partito della crisi", il Movimento 5 stelle. "Un nuovo inizio è possibile - ha concluso - credo che varie forze possano favorirlo, al contrario di chi ha deciso di voltare le spalle agli italiani. Votermo sì alla risoluzione Casini".

17:51 20 Lug

Centrodestra e M5s non parteciperanno al voto

Fari puntati sul voto sulla risoluzione presentata al Senato da Pier Ferdinando Casini. Il centrodestra di governo non parteciperà al voto, ma anche il Movimento 5 stelle sarebbe orientato sulla scelta di non partecipare.

17:47 20 Lug

La Borsa di Milano chiude a -1,6%

Chiusura in forte calo per Piazza Affari, che sconta i timori sulla permanenza di Mario Draghi a Palazzo Chigi e le preoccupazioni degli investitori per un eventuale fine anticipata della legislatura. L'indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in calo dell'1,6% a 21.348 punti, facendo di Milano la peggiore tra le Borse del Vecchio Continente. 

17:46 20 Lug

Anche su Rai Italia il dibattito parlamentare sulla fiducia al governo Draghi

Da questa mattina è in onda sui quattro palinsesti di Rai Italia, il dibattito parlamentare sulla fiducia al governo Draghi, per permettere a tutti gli italiani residenti all'estero di seguire l'evoluzione della crisi di Governo. Rai Italia, il canale per gli italiani all'estero e la promozione dell'Italia nel mondo, è visibile in oltre 20 milioni di case certificate in Nord, Centro e Sud America, in Australia e in tutta l'Africa Subsahariana, ed è visibile in chiaro via satellite in tutto il continente Asiatico.

17:39 20 Lug

Iniziate le dichiarazioni di voto

Sono iniziate nell'Aula del Senato le dichiarazioni di voto sulla fiducia posta dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, sulla risoluzione presentata da Pierferdinando Casini. - Autonomie e minoranze linguistiche confermano la fiducia al presidente del Consiglio Mario Draghi. Lo ha annunciato Julia Hunterberger del gruppo Autonomie, di cui fa parte anche Pierferdinando Casini.

 

17:31 20 Lug

Terminata la riunione dei capigruppo

La conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama è terminata. A breve avranno luogo le dichiarazioni di voto sulla fiducia al governo e a seguire il voto di fiducia sulla risoluzione presentata dal senatore Casini che approva le comunicazioni del Presidente del Consiglio. È quanto ha deciso proprio la capigruppo. Il voto sulla fiducia sarà per chiama nominale.

17:25 20 Lug

Si voterà per prima la risoluzione Casini

La risoluzione presentata da Pier Ferdinando Casini sarà votata per prima nell'aula del Senato, in quanto il governo su quel testo ha posto la questione di fiducia. La risoluzione recita: " Il Senato, udite le comunicazioni del presidente del consiglio dei ministri, le approva". Non si voterà, invece, sulla risoluzione presentata dalla Lega, che è molto più estesa di quella dell'ex presidente della Camera.

17:11 20 Lug

Draghi pone fiducia sulla risoluzione di Casini

"Chiedo che venga posta la fiducia sulla proposta di risoluzione presentata dal senatore Casini". Cosi il presidente del Consiglio Mario Draghi in apertura della replica seguita alla discussione generale al Senato dopo le comunicazioni fiduciarie.

La risoluzione presentata dal Pier Ferdinando Casini recita: "Ascoltate le comunicazioni del Presidente del Consiglio, il Senato le approva".

L'altra risoluzione presentata è quella depositata dalla Lega e poi firmata anche da Forza Italia e Udc.

17:08 20 Lug
17:08 20 Lug

Draghi: "Non ho chiesto pieni poteri"

Dopo le dimissioni della settimana scorsa, c'erano due possibilità: "Una era presentarmi in aula, confermare le mie dimissioni e andare via senza voto. Il sostegno che ho visto nel Paese a favore della prosecuzione del governo è senza precedenti e impossibile da ignorare. Questo sostegno mi ha indotto a venire in aula e sottoporre il patto di governo al vostro voto. Niente richieste di pieni poteri, va bene!"

17:04 20 Lug

FI e UDC aggiungono le firme alla risoluzione della Lega in Senato

Alla risoluzione della Lega presentata in Senato sulle comunicazioni del presidente del Consiglio, Mario Draghi, si sono aggiunte le firme di Anna Maria Bernini (FI) e Antonio De Poli (Udc).

17:02 20 Lug

La replica di Draghi

"Sarà una replica breve. Vorrei ringraziare chi ha sostenuto l'operato del governo con lealtà". Lo ha detto il premier Mario Draghi nella replica a palazzo Madama.
 

16:55 20 Lug

Draghi è rientrato a Palazzo Madama

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, è appena rientrato a Palazzo Madama, sede del Senato, dove a breve verranno ripresi i lavori. C'è attesa per la replica al dibattito sulle sue comunicazioni. Subito dopo si dovrebbero svolgere le dichiarazioni di voto sulle risoluzioni presentate e il voto. Ma al momento ancora non è stato deciso l'iter esatto, che è ovviamente sottoposto anche alle variabili delle scelte politiche di premier e partiti.

16:43 20 Lug

Il Centrodestra ha depositato la risoluzione

È "essenziale e non rinviabile una netta discontinuità nelle politiche e nella composizione dell'esecutivo". È quanto si legge nella risoluzione depositata dal centrodestra. Nel testo si parla anche della disponibilità "a dare il proprio contributo per risolvere i problemi dell'Italia con un governo profondamente rinnovato rispetto agli indirizzi politici e nella propria composizione".

16:39 20 Lug

Berlusconi ha sentito Mattarella e Draghi

Secondo quanto si apprende, il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi ha avuto colloqui con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e con il premier Mario Draghi durante il vertice di centrodestra di governo che si è svolto a Villa Grande, informandoli quindi della posizione del suo partito e del resto della coalizione di governo.

Intanto si registrano ripetuti contatti in queste ore tra i leader di FdI, Giorgia Meloni, e della Lega, Matteo Salvini. lo fanno sapere fonti dei due partiti.

Nel centrosinistra il segretario del Pd, Enrico Letta, e il segretario di Articolo Uno, Roberto Speranza, sono al Senato dove hanno incontrato il capo politico di M5S, Giuseppe Conte. Ora Letta e Speranza sono in riunione negli uffici del gruppo Dem.

16:17 20 Lug

Il centrodestra voterà solo la propria risoluzione

I senatori del centrodestra di governo voteranno soltanto la propria risoluzione, che chiede un “patto” per un nuovo governo, profondamente rinnovato, guidato ancora da Mario Draghi e senza il Movimento 5 Stelle.

16:02 20 Lug

Centrodestra chiede un cambio di rotta a Draghi, si lavora a un documento unitario

Grande preoccupazione, mista a irritazione e delusione. Questo è il clima che si respira nel centrodestra di governo riunito in queste ore a Villa Grande dopo aver sentito l'intervento di Mario Draghi al Senato, considerato dai più un discorso di rottura, senza nessuna apertura sui temi da inserire nell'agenda di un governo bis. Silvio Berlusconi, nel tentare l'ultima mediazione e capire direttamente le intenzioni di palazzo Chigi e Colle, ha sentito Draghi e Sergio Mattarella. Raccontano che Fi e Lega insieme a Udc e Nci stanno lavorando a un documento unitario per votare la risoluzione al Senato, dove viene chiesto un netto cambio di rotta, una forte discontinuità per rinnovare il patto di fiducia all'attuale presidente del Consiglio.

15:52 20 Lug

Governo: colloquio telefonico tra Salvini e Mattarella

Colloquio telefonico tra il segretario della Lega, Matteo Salvini, e il Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Lo riferiscono fonti della Lega.

15:44 20 Lug

Governo: fonti, verso conta in Aula su risoluzioni

Si starebbe andando verso la conta in Aula con il voto sulle risoluzioni. Draghi potrebbe aspettare l'esito di questi voti prima di decidere il da farsi. E' quanto viene spiegato da fonti qualificate di governo.

15:31 20 Lug

Discussione Senato sospesa per un'ora e mezza

I lavori dell'Aula del Senato sono stati sospesi per un'ora e mezza dopo l'intervento del senatore M5s Ettore Licheri. È quanto ha annunciato la presidente del Senato Elisabetta Casellati, accogliendo una richiesta di gruppi di maggioranza di cui si era fatta portavoce la senatrice di Forza Italia, Maria Alessandra Gallone. Parere contrario di Fratelli d'Italia e del gruppo Cal. 

15:11 20 Lug

Licheri: M5s mai farà cadere un governo per convenienza

"Voglio subito rassicurare che non troverete mai un 5 Stelle che sulla base di convenienze elettorale faccia cadere il governo, qualunque cosa possa accadere, siamo fatti così. Abbiamo sempre mantenuto una linea di assoluta responsabilità". Lo ha detto il senatore del M5s, Ettore Licheri, intervenendo in Aula dopo le comunicazioni del premier Draghi. "Non possiamo non chiederle un cambio di passo, non possiamo non chiederle come davanti a questa emergenza occorrano azioni concrete"

15:04 20 Lug

Spread Btp-Bund supera quota 210 con timori su governo

Lo spread Btp-Bund si allarga sopra quota 210 punti base dopo l'intervento della Lega, che ha chiesto "discontinuità" al premier Mario Draghi, alimentando tra gli investitori i timori sulla tenuta dell'esecutivo. Lo spread sale di 6 punti base rispetto alla chiusura di ieri e di 17 rispetto al minimo di 193 toccato in mattinata, dopo che Draghi aveva aperto alla ricostituzione della coalizione di governo. Il rendimento dei nostri decennali è invariato al 3,31% 

15:02 20 Lug

Gasparri: nuovo patto vuol dire discontinuità

"Un nuovo patto di fiducia vuol dire discontinuità con il governo precedente". Lo ha detto nell'Aula del Senato Maurizio Gasparri di Fi in discussione generale sulle comunicazioni del presidente del Consiglio.   "Non siamo qui per sapere se a Casalino rinnovano il contratto o se pagano i 300mila euro del blog di Grillo. Noi non ci stiamo alle pagliacciate, cari senatori di M5S. Vogliamo la discontinuità rispetto alle sceneggiate", ha concluso. 

14:53 20 Lug

Centrodestra governo, nuovo governo con Draghi e senza M5S

"Come ha correttamente sottolineato il presidente Mario Draghi nel corso del suo intervento, la decisione del Movimento 5 stelle ha rotto il patto di fiducia che era alla base del governo di unità nazionale, che pure ha affrontato - con successo e ha avviato con il nostro leale contributo - gravi emergenze e avviato un lavoro prezioso sul Pnrr. Il centrodestra di governo è disponibile a un 'nuovo patto' di governo e continuerà a dare il suo contributo per risolvere i problemi dell'Italia soltanto con un nuovo governo, guidato ancora  da Mario Draghi, senza il M5S e profondamente rinnovato". Così in una nota del centrodestra di governo

14:45 20 Lug

Risoluzione Lega, nuovo governo per scelte e composizione

"Il Senato accorda il sostegno all'azione di un governo profondamente rinnovato sia per le scelte politiche sia nella composizione". E' quanto chiede la Lega in una proposta di risoluzione firmata dai senatori Roberto Calderoli e dal capogruppo leghista al Senato Massimiliano Romeo, dopo le comunicazioni del premier Draghi in Aula.

14:20 20 Lug

Draghi a colloquio con Franceschini-Brunetta-Guerini-Speranza

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, è ora a colloquio, nel corridoio alle spalle dell'aula del Senato, con i ministri Renato Brunetta, Dario Franceschini, Roberto Speranza e Lorenzo Guerini e con il sottosegretario Roberto Garofoli.

14:15 20 Lug

Draghi lascia aula dopo intervento Romeo

Il premier Mario Draghi ha lasciato l'aula del Senato dopo il duro intervento del capogruppo della Lega Massimiliano Romeo. 

13:56 20 Lug

Romeo: Lega c'è,ma serve nuova maggioranza e nuovo governo

"Bisogna capire se l'obiettivo è salvare il paese, e lei con la sua autorevolezza ha tutta la stima della Lega, o l'interesse primario è salvare il campo largo progressista che è finito per qualche errore e come dice Mastella è finito nell'inceneritore". Così il capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo intervenendo in Aula dopo le comunicazioni del premier Draghi. “Serve un nuovo esecutivo”. "Noi ci siamo se si tratta di fare una nuova maggioranza. Senza M5s, e se serve ricostituire un nuovo governo".  

13:38 20 Lug

Misiani (Pd): possibile nuovo patto di governo

Il Pd in questi giorni ha operato fin dall'inizio la maggioranza di unità nazionale interpretando una istanza che viene dalla larga maggioranza del Paese con una spinta dal basso senza precedenti che chiede di evitare la crisi di proseguire con l'azione di governo". Lo ha detto nell'Aula del Senato Antonio Misiani del Pd in discussione generale sulle comunicazioni del presidente del Consiglio.   "Condividiamo i contenuti di un nuovo patto di fiducia con gli italiani nei punti espressi dal presidente Draghi. La ripartenza del governo non è scontata ma è possibile se prevarrà la consapevolezza di che oggi l'Italia chiede alla politica", conclude. 

13:26 20 Lug

Rauti, (Fdi): Draghi chiede pieni poteri senza risposte

"Draghi ha chiesto a questa Aula pieni poteri e non ha dato le risposte chieste da parte della sua maggioranza". Lo ha detto nell'Aula del Senato Isabella Rauti di FDI in discussione generale sulle comunicazioni del presidente del Consiglio.   "Le elezioni non sono l'apocalisse. La sovranità appartiene al popolo che si esprime con il voto e le elezioni. Il whatever it takes non assomiglia né al coraggio né a una sana ostinazione ma all'accanimento delle forze politiche che hanno paura delle eleziono: hanno avuto paura della possibilità che andasse al Quirinale", conclude. 

12:48 20 Lug

In dibattito un solo intervento per M5S, Lega e Fi

Nella discussione generale sulle comunicazioni del presidente del Consiglio Mario Draghi interverrà un solo esponente di M5S, della Lega e di Fi: si apprende durante il dibattiti Inizialmente gli iscritti erano di più per quei gruppi, ma la modifica è arrivata in corso d'opera.  A quanto si apprende, per M5S interverrà Sergio Licheri; la capogruppo Castellone parlerà in dichiarazione di voto. 

11:58 20 Lug

Salvini a Villa Grande da Berlusconi

Il segretario della Lega, Matteo Salvini, si sta recando a Villa Grande da Silvio Berlusconi per un vertice del centrodestra di governo dopo le comunicazioni del premier Mario Draghi al Senato.

11:48 20 Lug

Finita assemblea Lega al Senato, totale compattezza con Salvini

Finita l’assemblea con parlamentari, ministri e sottosegretari della Lega al Senato. "Totale sintonia dei presenti e compattezza col segretario Matteo Salvini" riferiscono fonti del partito.

11:40 20 Lug

Bonino a Draghi: ha dovere di restare

"Avevo detto che sarei stata al suo fianco nella buona e nella cattiva sorte. Tutti hanno una luna di miele e quindi cominciano i guai specie in una fase pre elettorale. Presidente Draghi, io mi aspetto che lei resti. Penso che lei abbia il dovere di restare. Questo Parlamento non la ha mai sfiduciato". Lo ha detto nell'Aula del Senato Emma Bonino di +Europa in discussione generale sulle comunicazioni del presidente del Consiglio.   "Non faccio parte dell'inutile gruppo 'torna a casa Lassie' né di quello 'resta con noi'", dice Bonino, con Draghi che ride di gusto e ne applaude la battuta. "Voglio fare di un megagruppo che condivide il suo programma nella sua durezza che per me è chiarezza. Non ci possono essere 'tira e molla'. Non facciamo finta che passata una settimana finiamo a tarallucci e vino. La posta in gioco è troppo alta per il Paese", conclude.

11:36 20 Lug

Meloni: Draghi arriva in Aula e pretende pieni poteri

"Draghi arriva in Parlamento e di fatto pretende pieni poteri, sostenendo che glielo hanno chiesto gli italiani. Ma in una democrazia la volontà popolare si esprime solo con il voto, non sulle piattaforme grilline o con gli appelli del PD". Cosi' la presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni

11:12 20 Lug

Draghi ringrazia cittadini e associazioni

10:51 20 Lug

Spread scende sotto i 194 punti dopo parole Draghi

Cala sotto quota 194 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi nel corso dell'intervento in Senato del presidente del Consiglio Mario Draghi che ha affermato la necessità di "proseguire in questo confronto e definire una prospettiva condivisa" in vista della legge di bilancio.  Lo spread si porta a 193,9 punti, con il rendimento annuo italiano in calo di 14,1 punti base al 3,173%. Nel resto d'Europa il calo dei rendimenti  è di circa 6 punti base in media. 

10:49 20 Lug

Breve colloquio Draghi-Giorgetti

Breve scambio di battute tra Mario Draghi e Giancarlo Giorgetti mentre il presidente del Consiglio lascia l'Aula del Senato al termine delle sue comunicazioni. I due si sono fermati un secondo a parlare vicini alla porta dell'Emiciclo.

10:46 20 Lug

No applausi M5s e Lega tiepida dopo discorso Draghi

Nessun applauso dai banchi di M5s, al termine del discorso in aula del premier Draghi. Tiepidi anche i senatori leghisti, mentre applausi copiosi sono arrivati dal Pd e Italia viva. Tra i banchi del governo, il più energico a manifestare il proprio assenso al premier è stato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, mentre i ministri pentastellati hanno assunto un atteggiamento composto. 

10:29 20 Lug
10:20 20 Lug

Draghi: partiti pronti a ricostruire patto?

La domanda di stabilità arrivata da cittadini "impone a noi tutti di decidere se sia possibile ricreare le condizioni con cui il Governo può davvero governare.E' questo il cuore della nostra discussione di oggi. E' questo il senso dell'impegno su cui dobbiamo confrontarci davanti ai cittadini". Cosi' il premier Mario Draghi 

10:21 20 Lug
10:18 20 Lug

Draghi, migliorare reddito e intervento su salari

Servono interventi per "assicurare livelli salariali dignitosi a fasce di lavoratori più insofferenza. Il reddito di cittadina è una misura importante, ma può essere migliorato per favorire chi ha più bisogno e ridurre gli effetti negativi sul mercato del lavoro". Lo ha detto il presidente del consiglio Mario Draghi 

10:09 20 Lug

Draghi: serve governo capace di muoversi con efficacia

"L'Italia ha bisogno di un governo capace di muoversi con efficacia e tempestività su 4 fronti" fra cui il Pnrr. Lo ha detto il presidente del consiglio MarioDraghi nelle comunicazioni al Senato. "Completare il Pnrr è una questione di serietà nei confronti dei cittadini"

10:06 20 Lug

Draghi: ruolo centrale Italia in Ue e G7

"Il pieno sostegno all'Ucraina ha mostrato come l'Italia possa e debba avere un ruolo di guida nell'Ue e nel G7. Allo stesso tempo non abbiamo mai interrotto la ricerca della pace, accettabile per l'Ucraina, sostenibile e duratura. Siamo stati fra i primi a impegnarci affinché Ucraina e Russia potessero lavorare insieme per uno spiraglio negoziale.I progressi della scorsa settimana sono incoraggianti".Lo ha detto il presidente del consiglio Mario Draghi 

10:05 20 Lug

Draghi: l'unica strada per restare insieme è ricostruire da capo il patto di maggioranza

Draghi: l'unica strada per restare insieme è ricostruire da capo il patto. Un lungo applauso dell'Aula compatta, da  destra a sinistra, ha accolto le parole di Mario Draghi che ha detto  di essersi sentito orgoglioso di essere italiano. Il premier si è  interrotto, guardando verso i banchi dei senatori, che continuavano ad applaudire. Sono rimasti silenti solo i senatori del M5S.

10:00 20 Lug

Draghi: larghissimo consenso necessario per tempestività

"L'altissimo consenso di cui il governo ha goduto in Parlamento ha consentito di avere quella tempestività delle decisioni chiesta dal Presidente della Repubblica. A lungo le forze di maggioranza hanno saputo tenere da parte le divisioni, per interventi rapidi ed efficaci, per il bene di tutti i cittadini". Lo ha detto il presidente del consiglio Mario Draghi nelle comunicazioni al Senato

09:54 20 Lug

Draghi, dimissioni decisione sofferta e dovuta

"Mercoledì scorso ho rassegnato le dimissioni. Questa decisione è seguita al venir meno della maggioranza di unità nazionale che ha appoggiato il governo dalla sua nascita. Il capo dello Stato le ha respinte e chiesto di informare il Parlamento. Decisione che ho condiviso. Oggi mi permette di spiegare a voi e agli italiani questa decisione tanto sofferta quanto dovuta". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi al Senato. 

09:49 20 Lug

Al via seduta Senato con comunicazioni Draghi

Sono cominciate, nell'Aula del Senato, le comunicazioni del presidente del Consiglio Mario Draghi. Al termine dell'intervento del premier ci sarà una sospensione per permettere che il discorso sia depositato alla Camera dei deputati. Le ore di discussione generale, secondo l'ipotesi della capigruppo, dovrebbero essere cinque, con repliche fino alle 16:30. La prima chiama dovrebbe tenersi alle 18:30

09:44 20 Lug

Renzi, penso finirà bene

Penso finirà bene. Vediamo la tempistica". Lo ha detto il leader di Italia viva Matteo Renzi, arrivando al Senato per assistere alle comunicazioni del premier Mario Draghi.

09:34 20 Lug

Patuanelli, M5s? Ascoltiamo Draghi

"Ascoltiamo". Così il ministro e esponente M5s Stefano Patuanelli, uscendo dall'incontro con Giuseppe Conte, ha risposto ai cronisti che gli hanno chiesto quale sia dunque la posizione del Movimento a pochi minuti dall'inizio del discorso di Mario Draghi. 

09:32 20 Lug

Conte al Senato, segue Draghi da uffici M5S

Il presidente del M5S, Giuseppe Conte, è arrivato in Senato. A quanto si apprende il leader pentastellato seguirà le comunicazioni del premier Mario Draghi in Aula dagli uffici del gruppo a Palazzo Madama.

08:45 20 Lug
08:37 20 Lug

Salvini: Lega deciderà per bene Italia

"Dopo la crisi di governo causata dai 5 Stelle, dopo giorni di minacce e provocazioni, con decine di parlamentari che cambiano partito per salvare la poltrona e con un Pd che insiste a parlare di ius soli, ddl Zan e legge elettorale, invece di mettere al centro stipendi, bollette e lavoro, oggi si decide. E la Lega, unita e compatta, deciderà solo e soltanto per il bene e il futuro dell'Italia". Così scrive su Twitter il segretario della Lega, Matteo Salvini in vista delle comunicazioni del premier Draghi attese stamattina al Senato. 

06:44 20 Lug

Centrodestra di governo incontra Draghi a Palazzo Chigi, poi la riunione nella villa di Berlusconi