L'invasione russa

Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 161

Il conflitto in tempo reale
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 161
Celal Gunes/Anadolu Agency via Getty Images
La nave da carico "Razoni" ancorata davanti al porto di Istanbul
22:48 03 Ago

Ucraina: da lunedì evacuati da Donetsk oltre 800 civili

La vice-prima ministra dell'Ucraina, Irina Vereshchuk, ha confermato l'evacuazione di 821 residenti di Donetsk da lunedì ad oggi, nell'ambito dell'operazione di trasferimento obbligatorio dalla regione in guerra. Secondo la vicepremier, tra gli evacuati ci sono 185 bambini e 50 persone con mobilità ridotta, riporta l'agenzia Ukrinform. Queste persone sono state inviate nelle regioni centrali dell'Ucraina, lontane dal fronte, in località come Kirovograd, Poltava, Rivne, Vinnistia e Zhitomir.

22:23 03 Ago

Ucraina: Kuleba, "Russia concentrata su guerra non su negoziati"

“La Russia è concentrata sulla guerra e non sui negoziati” dice il ministro degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba, come riporta Unian. “Ogni giorno attacchi di artiglieria, terrore missilistico contro i civili, crimini e atrocità di massa. La Russia resta concentrata sulla guerra, su tutto il resto è solo una cortina fumogena” ha aggiunto il titolare della diplomazia di Kiev.

19:28 03 Ago

Mosca: la nave Rizoni con cereali ucraini arriverà in Libano il 6 agosto

La nave Razoni, battente bandiera della Sierra Leone, dovrebbe raggiungere il porto di Tripoli in Libano il 6 agosto: lo ha annunciato alla Tass una fonte dell'amministrazione portuale libanese, che "ha adottato tutte le misure necessarie per ricevere navi con prodotti agricoli che navigano lungo il corridoio umanitario dai porti del mar nero". Allo stesso tempo, una fonte del ministero dei Lavori pubblici e dei trasporti libanese non ha escluso che la nave, con a bordo quasi 27mila tonnellate di mais, possa attraccare in un porto nel nord del Libano. Razoni è la prima nave che trasporta cereali ucraini partita dal porto di Odessa in base all'accordo del 22 luglio patrocinato da Ankara e dall'Onu. 

19:20 03 Ago

Kiev: pronta offensiva militare russa contro Kryvyi Rih, città natale di Zelensky

La Russia ha iniziato a creare una forza d'attacco militare contro la città natale del presidente Volodymyr Zelensky, Kryvyi Rih, e potrebbe preparare nuove operazioni offensive nell'Ucraina meridionale. E' quanto denunciato dal comando militare sud ucraino, secondo cui Mosca "ha iniziato a creare un gruppo d'attacco in direzione di Kryvyi Rih ed è anche molto probabile che il nemico stia preparando una controffensiva ostile con il conseguente piano di raggiungere il confine amministrativo della regione di Kherson". La città siderurgica di Kryvyi Rih, dove il presidente ucraino è cresciuto, si trova a circa 50 km dal confine meridionale.

19:10 03 Ago

Anatoly Chubais, ex braccio destro di Putin ricoverato in Sardegna, non sarebbe stato avvelenato

Si allontana il sospetto di avvelenamento per Anatoly Chubais, l'economista russo ex braccio destro di Putin, ricoverato da domenica al Mater Olbia Hospital, nel nord Sardegna, dopo un malore che sembra avergli paralizzato gambe e braccia. Sintomi riconducibili a una malattia neurologica, la sindrome di Guillain-Barré, ma che hanno spaventato la moglie, Avdotya Smirnova, in vacanza con lui in un resort della Costa Smeralda, la quale aveva paventato la possibilità che fosse stato avvelenato.

15:47 03 Ago

Kiev, colpito dai russi distretto Dnipropetrovsk, anziano ferito. Diverse decine di case private sono state danneggiate

Il governatore della regione di Dnipropetrovsk, Valentyn Reznichenko, ha reso noto che un anziano è rimasto ferito in un attacco russo avvenuto oggi. Lo riporta il Guardian. "Nel pomeriggio il nemico ha colpito due volte il distretto di Kryvorizky e anche la comunità di Zelenodolsk con proiettili a grappolo - ha precisato il governatore -. Un uomo di 73 anni è rimasto ferito ed è in ospedale. Diverse decine di case private sono state danneggiate". 

 

13:53 03 Ago

GdF sequestra 141 milioni di euro all'architetto di Putin. A Brescia è accusato di reati fiscali e tributari

Maxi sequestro da 141 milioni di euro tra beni mobili e immobili eseguito dalla Guardia di Finanza di Brescia nei confronti di Lanfranco Cirillo, imprenditore, 63 anni, conosciuto come 'l'architetto di Vladimir Putin' e di altri 44 oligarchi. E' accusato di reati fiscali e tributari. Tra i beni sequestrati ci sono abitazioni di lusso, conti correnti, denaro contante, gioielli, opere di arte moderna e contemporanea di autori famosi e persino un elicottero.

Per approfondire la notizia: Brescia, sequestrati oltre 141 milioni di euro a imprenditore italiano noto come “architetto di Putin”

12:40 03 Ago

Mosca: "Soluzione negoziale ma a nostre condizioni"

Il Cremlino ha confermato che la Russia è pronta per una soluzione negoziale del conflitto in Ucraina, "ma alle sue condizioni. Ai giornalisti che chiedevano conferma se, durante l'incontro a Mosca tra Vladimir Putin e l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder, il presidente russo si fosse detto disposto a risolvere il conflitto attraverso la diplomazia, il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov ha risposto: "Sì, la Russia è pronta a risolvere la questione ucraina attraverso la diplomazia, ma alle sue condizioni.

12:17 03 Ago

L'ispezione della nave carica di grano ucraino

11:53 03 Ago

Istanbul: in corso ispezione primo carico grano

E' iniziata da pochi minuti a Istanbul l'ispezione della prima nave giunta dall'Ucraina nell'ambito dell'accordo siglato da Russia, Ucraina, Turchia e Nazioni Unite relativo l'apertura di un corridoio nel Mar Nero che permetta il passaggio delle decine di milioni di tonnellate di cereali bloccate nei porti ucraini. La nave Razoni, battente bandiera della Sierra Leone, è salpata lunedì mattina dal porto di Odessa e ha attraccato intorno alle 21 locali di ieri (Roma+1) nel porto di Rumeli Feneri, nel Bosforo, con un carico di 26.5 mila tonnellate di grano.   Stamattina è scattata la prevista ispezione da parte dei membri del Centro di Coordinamento Congiunto stabilito a Istanbul, formato da rappresentanti di Russia. Ucraina, Turchia e Nazioni Unite, 5 per parte. La nave riprenderà il proprio viaggio verso il porto libanese di Tripoli non appena avrà ottenuto il via libera da parte dei membri del Centro di Coordinamento Congiunto. L'accordo è stato siglato lo scorso 22 luglio, mentre il Centro di Coordinamento Congiunto che fornisce istruzioni e traccia il passaggio delle imbarcazioni è stato inaugurato lo scorso 27 luglio. 

11:32 03 Ago

Aiea: a Zaporizhzhia situazione fuori controllo

Rafael Grossi, direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), ha dichiarato in un'intervista all'Associated Press che la situazione relativa alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, sequestrata all'inizio di marzo dalle truppe russe, sta diventando ogni giorno più pericolosa. "Ogni principio di sicurezza nucleare è stato violato" nell'impianto, ha detto Grossi. "La posta in gioco è estremamente grave e pericolosa". L'integrità fisica dell'impianto non è stata rispettata, ha detto il direttore dell'Aiea, citando i bombardamenti all'inizio della guerra quando e le continue informazioni provenienti da Ucraina e Russia che si accusano a vicenda di attacchi a Zaporizhzhia. C'è "una situazione paradossale" in cui l'impianto è controllato dalla Russia, ma il suo personale ucraino continua a svolgere le sue operazioni nucleari, portando a inevitabili momenti di attrito e presunte violenze, ha affermato ancora il direttore dell'Aiea. Sebbene l'Aiea abbia alcuni contatti con il personale, questi sono "poco efficaci", ha spiegato Grossi.

 

09:21 03 Ago

Onu, 10 milioni di ucraini via dal Paese dall'inizio della guerra

Oltre dieci milioni di ucraini hanno attraversato i valichi di frontiera dall'inizio dell'invasione russa, il 24 febbraio: è la stima dell'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati. Secondo l'Onu, dal 24 febbraio al primo agosto hanno lasciato l'Ucraina 10.290.039 persone. 

09:14 03 Ago

Kiev: 41.350 soldati russi uccisi dall'inizio della guerra

Circa 41.350 soldati russi sono stati uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione, secondo l'esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l'esercito ucraino indica che si registrano anche 223 caccia, 191 elicotteri e 740 droni abbattuti. Lo riporta Ukrinform.   Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.774 carri armati russi, 939 sistemi di artiglieria, 4.022 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 15 navi e 180 missili da crociera. 

08:27 03 Ago

Oggi a Istanbul ispezione su nave con cereali da Odessa

La 'Razoni', prima nave a esportare cereali dall'Ucraina dopo l'invasione russa a fine febbraio, sarà ispezionata nei pressi dell'entrata del Bosforo sul Mar Nero a Istanbul dalle 9 ora italiana. Lo rende noto il ministero della Difesa turco.   Prenderanno parte ai controlli delegati di Turchia, Ucraina, Russia e Onu, ovvero le parti che hanno siglato - il 22 luglio a Istanbul - un accordo per permettere l'esportazione di grano e prodotti alimentari simili dai porti ucraini.   La 'Razoni', battente bandiera della Sierra Leone, è partita lunedì mattina da Odessa con un carico di 26mila tonnellate di cereali ed è arrivata a Istanbul ieri sera. Dopo l'ispezione la nave riprenderà il suo viaggio verso Tripoli in Libano, la sua destinazione finale.

07:31 03 Ago

Due esplosioni a Kharkiv

Due esplosioni hanno scosso questa mattina la città di Kharkiv, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto il sindaco, Ihor Terekhov, secondo quanto riporta il Kyiv Independent.   Terekhov ha precisato che una esplosione ha colpito il distretto di Kholodnohirskyi e l'altra una località ancora da confermare. Per il momento non si segnalano vittime o danni.

07:29 03 Ago

Ex cancelliere tedesco Schroeder: Putin vuole soluzione negoziata

L'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder ha assicurato che il presidente russo Vladimir Putin vuole una soluzione negoziata alla guerra in Ucraina. "La buona notizia è che il Cremlino vuole una soluzione negoziata. Un primo successo è l'accordo sul grano, magari può essere lentamente allargato a un cessate il fuoco", ha affermato in un'intervista al settimanale Stern, precisando di aver visto Putin la settimana scorsa a Mosca. 

03:30 03 Ago

La prima nave carica di grano ucraino partita ieri è ancorata al largo di Istanbul

La Razoni, battente bandiera della Sierra Leone, si trova all'ingresso dello stretto del Bosforo, che collega il Mar Nero ai mercati mondiali. è arrivata ieri intorno alle 20, circa 36 ore dopo aver lasciato il porto ucraino di Odessa. Una delegazione del Centro di coordinamento congiunto (JCC) di Istanbul, dove lavora personale russo, ucraino, turco e delle Nazioni Unite, dovrebbe ispezionare la nave questa mattina alle 9.

03:30 03 Ago

Bombe su Nikolaiev

Nikolaev segnala bombardamenti in corso dalla vicina regione di Kherson. Nelle ultime settimane, i bombardamenti mattutini della città sono diventati una triste tradizione.
 

01:25 03 Ago

La maggior parte di residenti nel Donetsk sono stati evacuati

Due terzi dei residenti della regione di Donetsk hanno già lasciato la regione, ma il numero di sfollati deve aumentare per garantire una stagione di riscaldamento senza problemi ha dichiarato il capo dell'Amministrazione militare regionale di Donetsk, Pavel Kirilenko.

01:00 03 Ago

Esplosioni a Makivka nel Donetsk occupato dai russi

Forti "esplosioni" sono state segnalate a Makivka, una città satellite di Donetsk occupata. I testimoni oculari stanno pubblicando online i primi video. Secondo le prime notizie, un deposito di petrolio locale è in fiamme.

00:43 03 Ago

La Russia non userà armi nucleari in Ucraina, lo farà solo se verrà aggreditam direttamente

Un diplomatico russo ha dichiarato alle Nazioni Unite che il conflitto in Ucraina non giustifica l'uso di armi nucleari da parte della Russia, ma Mosca potrebbe decidere di utilizzare il suo arsenale nucleare in risposta a una "aggressione diretta" da parte dei Paesi della NATO per l'invasione. In occasione di una conferenza sulla non proliferazione nucleare, il diplomatico Alexander Trofimov ha dichiarato che Mosca userebbe le armi nucleari solo in risposta ad armi di distruzione di massa o ad un attacco con armi convenzionali che minacciasse l'esistenza dello Stato russo.