Il conflitto

Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 163

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Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 163
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La centrale nucleare a Zaporizhia
23:54 05 Ago

Si è dimessa la responsabile di Amnesty International in Ucraina

 Oksana Pokalchuk, a capo di Amnesty International Ucraina, si è dimessa dopo il rapporto di ieri in cui l'Ong accusa le forze ucraine di aver messo in pericolo la popolazione civile collocando basi e usando armamenti nei centri abitati anche in scuole e ospedali, violando così il diritto internazionale umanitario. Pokalchuk, citata dal giornale The Kyiv Independent, ha affermato che "non c'è stata una reazione adeguata della leadership dell'organizzazione all'opposizione ai contenuti del rapporto da parte dell'ufficio ucraino di Amnesty". Secondo Pokalchuk, il rapporto avrebbe dovuto almeno indagare su entrambe le parti e tenere conto della posizione del ministero della Difesa ucraino. È vero, ha sottolineato Pokhalchuk, che i rappresentanti di Amnesty International alla fine hanno chiesto una risposta al ministero della Difesa di Kiev, ma lo hanno fatto concedendo un tempo insufficiente per l'esposizione del suo punto di vista. "Di conseguenza, senza volerlo, l'organizzazione ha creato materiale che suonava come supporto per le narrazioni russe. Cercando di proteggere i civili, questa ricerca è diventata invece uno strumento di propaganda russa", ha aggiunto Pokhalchuk.

21:28 05 Ago

Grano, Turchia: sabato prima nave da carico verso l'Ucraina

La nave da carico turca 'Fulmar S' che venerdì mattina ha superato l'ispezione a Istanbul, raggiungerà sabato il porto ucraino a lei assegnato. Lo riporta l'amministrazione marittima di Ankara. Si tratta della prima nave che si dirige verso i porti di Kiev dopo lo sblocco dell'accordo sul grano.

18:37 05 Ago

Kiev: i russi hanno colpito la centrale nucleare di Zaporihzhia

L'Ucraina ha affermato che i bombardamenti russi hanno colpito una linea elettrica della sua centrale nucleare di Zaporizhzhia, nel Sud-Est dell'Ucraina. Energoatom, la compagnia nucleare statale ucraina, ha affermato che una linea elettrica ad alta tensione presso la centrale è stata colpita oggi dai bombardamenti russi, ma che l'impianto funziona ancora e non sono state rilevate scariche radioattive.

L'impianto si trova nel territorio controllato dalla Russia. La dichiarazione è arrivata poco dopo che l'amministrazione della città ucraina occupata di Enerhodar, installata dalla Russia, ha affermato che le linee elettriche dell'impianto erano state danneggiate da un attacco ucraino.

18:33 05 Ago

Washington Post: la Russia guarda alla Turchia per aggirare le sanzioni

La Russia guarda alla Turchia e ad altri potenziali partner commerciali per cercare di aggirare le sanzioni occidentali imposte per la guerra in Ucraina. Mosca, riporta il Washington Post, punta infatti ad aprire nuovi canali per evitare le restrizioni imposte alle banche, all'energia e ai settori industriali.

La proposta russa chiede alla Turchia di consentire alla Russia di acquistare quote nelle raffinerie e nei terminali petroliferi turchi, in una mossa per aggirare l'entrata in vigore dell'embargo europeo sul petrolio russo. Nei piani di Mosca c'è anche la richiesta ad alcune banche turche controllate dallo stato di consentire conti ai maggiori istituti russi, in quella che secondo gli economisti sarebbe una flagrante violazione delle sanzioni occidentali. Non ci sono comunque indicazioni che la Turchia sia favorevole a tale proposta, considerato che appoggiarla esporrebbe le sue banche e le sue aziende a sanzioni secondarie, rileva il Post.

17:27 05 Ago

In Vaticano l'incontro ecumenico tra Francesco e il rappresentante di Kirill

Il Papa ha incontrato in Vaticano il metropolita Antonij di Volokolamsk, presidente del dipartimento degli affari esterni del patriarcato di Mosca (qui l'articolo con le immagini). È il primo incontro in presenza con un rappresentante di Kirill, capo religioso del patriarcato, da quando la Russia ha invaso l'Ucraina. Un incontro online si era tenuto il 16 marzo, con papa Francesco dal Vaticano e il patriarca di Mosca, da sempre sostenitore della linea del presidente Putin. Qualche mese fa fece discutere “la sua benedizione” alla guerra in Ucraina.

Accanto a Kirill c'era all'epoca Hilarion, sostituito poi dal metropolita Antonij che da ieri è in Vaticano dove ha incontrato anche il segretario per i rapporti con gli Stati, mons. Richard Gallagher

Dopo alcuni tentativi non andati fin ora in porto, il Papa e Kirill dovrebbero incontrarsi di persona a metà settembre in Kazakistan, incontro che segnerebbe un importante contatto ecumenico tra le due chiese.

A proposito dell'incontro di oggi in Vaticano, il dipartimento per le relazioni esterne del patriarcato di Mosca ha pubblicato sul proprio sito un comunicato. "Il 5 agosto, su invito di papa Francesco, il presidente del dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del patriarcato di Mosca, il metropolita Antonio di Volokolamsk, ha visitato il Vaticano, dove ha incontrato il capo della chiesa Cattolica romana nel palazzo apostolico", vi si legge. "Durante la conversazione, che si è svolta in italiano, papa Francesco e il metropolita Antonio hanno discusso numerosi temi all'ordine del giorno delle relazioni ortodosse-cattoliche, anche nel contesto dei processi politici in atto nel mondo, aggiunge la nota. Al termine del lungo incontro, gli interlocutori si sono scambiati dei doni".  

Il 25 aprile scorso Francesco aveva inviato al Patriarca Kirill una lettera di auguri in occasione della Pasqua delle Chiese cattoliche e ortodosse che seguono il calendario giuliano. “Possa lo Spirito Santo - scriveva il Papa in un passaggio della lettera - trasformare i nostri cuori e renderci veri operatori di pace, specialmente per l’Ucraina dilaniata dalla guerra”, mentre “sentiamo tutto il peso della sofferenza della nostra famiglia umana, schiacciata dalla violenza, dalla guerra e da tante ingiustizie”.

15:37 05 Ago

Esercito Kiev avanza, liberato insediamento a Kharkiv

Le forze armate ucraine hanno liberato il villaggio di Dibrivne nella regione orientale di Kharkiv spostando così la la linea del fronte. Lo riferisce il Comando operativo Est citato da Ukrinform. "I soldati della 93ma Brigata separata meccanizzata Kholodnyi Yar stanno avanzando in direzione Izyum. La brigata ha respinto il nemico fuori dal villaggio di Dibrivne e ha spostato la linea del fronte", afferma l'ultimo rapporto del Comando ucraino, secondo il quale le truppe russe sono state tagliate fuori dai rifornimenti. Durante la ritirata, hanno abbandonato le loro attrezzature ma prima di lasciare il terreno hanno minato il villaggio con mine antiuomo e anticarro. Ieri le Forze armate ucraine hanno ripreso il controllo del villaggio di Dmytrivka, sempre nella regione di Kharkiv. 

15:21 05 Ago

Putin: previsto memorandum cooperazione economica con Ankara

Il presidente russo Vladimir Putin durante l'incontro col presidente turco Recep Tayyip Erdogan a Sochi ha annunciato che prevede la firma di un memorandum per lo sviluppo dei legami commerciali ed economici tra Mosca e Ankara. Lo riporta l'agenzia di stampa statale russa Tass. "Come concordato, spero che oggi saremo in grado di firmare un memorandum sullo sviluppo dei nostri legami commerciali ed economici, tenendo conto degli accordi raggiunti dalla nostra delegazione mentre lavorava in Turchia", ha affermato Putin secondo la Tass.

15:04 05 Ago

Putin: l'Europa dovrebbe essere grata a Erdogan per il gas

L'Europa dovrebbe essere grata alla Turchia per essere in grado di acquistare gas dalla Russia attraverso il gasdotto Turkish Stream. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, come riporta Anadolu, durante un incontro con l'omologo turco Recep Tayyip Erdogan in corso a Sochi in Russia. Putin ha ringraziato Erdogan per gli accordi sull'esportazione di grano, sottolineando che essi non riguardano solo quello ucraino, ma anche "l'esportazione di cibo e fertilizzanti russi". Lo riferisce l'agenzia Tass. 

14:25 05 Ago

Ue valuta alternative per sbloccare 8 miliardi di aiuti

La Commissione Ue sta lavorando a "diverse opzioni" per sbloccare i restanti 8 miliardi del pacchetto di assistenza macro-finanziaria all'Ucraina concordato dai leader Ue. Lo ha indicato il portavoce dell'esecutivo Ue Eric Mamer. Finora Kiev ha ricevuto la prima tranche da un miliardo di euro. Gli altri 8 miliardi sono tenuti in stallo dall'opposizione della Germania al sistema di garanzie richiesto. "Abbiamo bisogno di trovare garanzie sufficienti al di fuori del bilancio Ue, con una copertura del 70%" e "questo richiede l'accordo con i Paesi. Ci stiamo lavorando, non è un pacchetto facile da concludere", ha spiegato il portavoce.

14:16 05 Ago

Erdogan arrivato a Sochi per incontro con Putin

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è arrivato a Sochi in Russia dove è stato invitato per un incontro dall'omologo russo Vladimir Putin. Lo rende noto l'agenzia Anadolu secondo cui i due presidenti avranno prima un incontro da soli e successivamente presiederanno colloqui tra delegazioni di Russia e Turchia.  

11:09 05 Ago

Erdogan va da Putin: in agenda grano, Siria ed energia

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan non ha abbandonato la speranza di poter imbastire un negoziato tra Russia e Ucraina per giungere a un cessate il fuoco e forte dell'andamento fino ad ora positivo dell'accordo relativo il passaggio del grano attraverso il 'corridoio del Mar Nero' si appresta a incontrare oggi a Sochi, in Russia, il collega Vladimir Putin. A conferma del fatto che il dialogo tra Ankara e Mosca rimane aperto il faccia a faccia avvenuto lo scorso 3 agosto nella capitale della Cambogia Phom Penh tra  il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu e il collega russo, Sergej Lavrov. Altro dato da sottolineare, Erdogan dopo l'incontro avvenuto a Teheran lo scorso 19 luglio vedra' per la seconda volta il presidente russo. Da un lato si conferma unico leader Nato a poter sedere al tavolo con Vladimir Putin, dall'altro va ricordato che i due incontri sono avvenuti nell'arco di due settimane, mentre non ve ne sono stati durante tutta la prima fase del conflitto, nonostante l'insistenza della diplomazia di Ankara. "Abbiamo fatto una prima valutazione dell'andamento del corridoio del grano e parlato delle nostre aspettative e della speranza che nutriamo rispetto a un cessate il fuoco. Continueremo a impegnarci per la pace nella nostra regione e nel mondo", ha detto Cavusoglu dopo aver visto Lavrov.

10:27 05 Ago

Ministra Australia lascia sala Asean mentre parla Lavrov

La ministra degli Esteri australiana, Penny Wong, ha lasciato la sala del vertice Asean in Cambogia, durante il discorso della sua controparte russa Sergey Lavrov. Lo ha confermato un portavoce della ministra, spiegando che la protesta non era pianificata a tavolino ma è stata una reazione spontanea del capo della diplomazia al tentativo di Lavrov di giustificare la guerra in Ucraina. "La ministra Wong non ha potuto sostenere il tentativo del signor Lavrov di giustificare l'omicidio di ucraini innocenti", ha detto il portavoce. Il mese scorso, al G20 in Indonesia, Wong aveva affermato che l'aggressione russa "non può essere normalizzata e non può essere minimizzata".

10:23 05 Ago

Lavrov: alleanza con Cina pilastro trionfo diritto internazionale

"La nostra partnership strategica è uno dei pilastri del movimento per il trionfo del diritto internazionale". Lo ha detto all'agenzia Interfax il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, parlando dei rapporti tra Mosca e Pechino in occasione della riunione ministeriale dell'Asean in corso a Phnom  Penh, in Cambogia. "Con la Cina aderiamo al Gruppo degli amici in  difesa della Carta dell'Onu", ha rivendicato, senza risparmiare critiche agli Usa e dicendo di aspettarsi che il gruppo, creato lo scorso anno, si allarghi ancora. Pechino non ha mai condannato l'invasione russa dell'Ucraina e dopo la visita di Nancy Pelosi a Taiwan, che ha suscitato le ire del gigante asiatico, e nel mezzo delle maxi manovre militari cinesi intorno a Taiwan (per Pechino una "provincia ribelle") il Cremlino ha parlato di "tensione provocata dalla visita di Nancy Pelosi", considerata una "provocazione non necessaria" e ha insistito sul fatto che la Cina ha  il diritto di svolgere esercitazioni militari intorno a Taiwan.

08:23 05 Ago

Caso Griner: Mosca pronta a discutere scambio prigionieri

Mosca è pronta a discutere con Washington uno scambio di prigionieri che coinvolga la cestista Brittney Griner attraverso un canale di comunicazione a livello presidenziale: lo ha detto oggi il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov.   "Siamo pronti a discutere la questione, ma solo nell'ambito del canale (di comunicazione) concordato dai presidenti(Vladimir) Putin e (Joe) Biden", ha detto Lavrov durante una conferenza stampa in Cambogia. 

 

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07:54 05 Ago

Zelensky contro Amnesty: "Giustifica attacchi russi"

Il presidente ucraino  Volodymyr Zelensky ha accusato ieri sera Amnesty International di  giustificare gli attacchi russi all'Ucraina, dopo che l'ong ha  pubblicato un rapporto nel quale segnalava che l'esercito di Kiev  utilizza tattiche di combattimento che mettono in pericolo la vita dei civili. Facendo riferimento ad un attacco russo avvenuto nelle ultime  ore nella città di Toretsk, in cui sono morte otto persone, Zelensky  ha assicurato nel suo messaggio quotidiano alla popolazione ucraina di non aver visto rapporti tanto "chiari ed opportuni" di alcuni  organismi internazionali sui "crimini commessi dai terroristi russi".        "Rispetto all'attacco di Toretsk e ad altre migliaia di crimini  commessi dai terroristi russi, non vediamo rapporti così chiari ed  opportuni. Abbiamo visto un rapporto completamente diverso di Amnesty, che purtroppo tenta di discolpare la Russia e di trasferire la  responsabilità dall'aggressore alla vittima", ha detto. Il presidente  ha sottolineato che non esiste alcuna condizione per la quale si possa giustificare un attacco russo all'Ucraina e ha affermato che "non si  può tollerare" che un'organizzazione realizzi un rapporto "equiparando la vittima all'aggressore. Sono stati distrutti o danneggiati quasi  200 edifici religiosi. Quasi 900 istituzioni mediche. Oltre 2.200  scuole. L'esercito russo non si è fermato neanche davanti ai monumenti alle vittime dell'Olocausto e non ci sono rapporti su questo, senza  motivo. E' immorale".        Zelensky ha detto che "chi condona le responsabilità russe e crea  artificialmente un contesto informativo in cui si giustificano gli  attacchi terroristici" non si rende conto che sta aiutando Mosca. "E  se questi sono rapporti che manipolano la realtà, allora condividono  la responsabilità per la morte delle persone", ha aggiunto. Amnesty  International ha affermato ieri che le truppe ucraine usano tattiche  di combattimento che mettono in pericolo la vita dei civili e violano  il diritto umanitario, operando spesso in zone residenziali, inclusi  ospedali e scuole. La segretaria generale di Amnesty Agnès Callamard  ha avvertito Kiev che "essere in posizione difensiva non esime  l'esercito ucraino dal rispettare il diritto internazionale  umanitario". Per Amnesty, "ci sono evidenze che l'esercito ucraino ha  lanciato attacchi da aree residenziali popolate e che si sono  insediate in 19 villaggi e paesi". La stessa Callamard ha accusato poi "troll delle reti sociali" di "attaccare le indagini di Amesty  International. Questa si chiama propaganda di guerra, disinformazione  e cattiva informazione. Ma non danneggerà la nostra imparzialità né  cambierà i fatti", ha detto Callamard via social.     

07:44 05 Ago

Kiev, forti esplosioni questa mattina a Mykolaiv

Forti esplosioni sono state udite nella città di Mykolaiv, nell'Ucraina meridionale, intorno alle 6:58 di questa mattina (le 5:58 in Italia): lo ha reso noto il sindaco, Oleksandr Sienkevych, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. 

 

07:44 05 Ago

Ankara conferma partenza altre 3 navi con cereali

 Il ministero della Difesa turco ha confermato la partenza questa mattina di altre tre navi cariche di cereali da porti ucraini. Lo riporta la Tass.   Si tratta delle navi Navistar, Rojen e Polarnet. La Navistare la Rojen sono partire dal porto di Odessa, mentre la Polarnet dal vicino porto di Chornomorsk. 

 

04:30 05 Ago

Washington Post: La Russia lancerà un satellite spia per l'Iran e lo userà prima contro l'Ucraina

La Russia lancerà il satellite "Khayyam" per conto dell'Iran, affinché quest'ultimo possa spiare strutture sensibili in Medio Oriente, scrive il Washington Post. Tuttavia, si prevede che nei primi mesi Mosca utilizzerà il satellite per i propri interessi militari in Ucraina, per rafforzare il potenziale di sorveglianza, hanno dichiarato i due funzionari al Post a condizione di anonimato.

01:45 05 Ago

Il capo di Amnesty International Ucraina critica il rapporto pubblicato dalla sede principale

La direttrice di Amnesty International Ucraina Oksana Pokalchuk ha dichiarato che l'equipe ucraina non è stata coinvolta nella preparazione del rapporto di Amnesty che accusa l'esercito ucraino di mettere in pericolo i civili. Secondo l'autrice, Amnesty ha respinto tutte le argomentazioni del team ucraino sull'incompletezza del rapporto, mentre gli autori non hanno atteso la risposta del Ministero della Difesa ucraino.

01:05 05 Ago

Amnesty International replica alle critiche ucraine liquidandole come "troll".

La segretaria generale di Amnesty International, Agnes Callamard, ha scritto su twitter: "La teppa e i troll sui social media ucraini e russi: oggi sono tutti all'opera per attaccare le indagini di Amnesty. Questa si chiama propaganda di guerra, disinformazione, disinformazione. Questo non intacca la nostra imparzialità e non cambia i fatti". "@amnesty ha documentato instancabilmente l'aggressione della Russia, i crimini di guerra in Ucraina. Oggi riportiamo le tattiche dell'Ucraina che mettono in pericolo i civili. A coloro che ci attaccano adducendo pregiudizi contro l'Ucraina, dico: controllate il nostro lavoro. Siamo al fianco di tutte le vittime. Imparzialmente"

Ieri Amnesty International aveva suscitato scalpore pubblicando un rapporto in cui si affermava che le truppe ucraine mettono in pericolo i civili dispiegando armi nelle aree residenziali.
 

00:41 05 Ago

Le forze russe bombardano Nikopol

Secondo Yevhen Yevtushenko, capo dell'amministrazione militare del distretto di Nikopol, nelle ultime ore le forze russe hanno bombardato Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk. Al momento non sono state fornite ulteriori informazioni.