L'invasione russa

Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto giorno 172

Il conflitto in tempo reale
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto giorno 172
Ansa/epa
La centrale nucleare di Zaporizhzhia
23:19 14 Ago

Zelensky a cittadini russi: "Se restate in silenzio siete complici"

"Quando il male raggiunge un simile livello, il silenzio delle persone si avvicina alla complicità. Pertanto, se hai la cittadinanza russa e resti in silenzio, significa che sostieni" la guerra di Mosca. "E non importa dove ti trovi, che sia in Russia o all'estero, la tua voce dovrebbe suonare a sostegno dell'Ucraina". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel consueto videomessaggio serale postato su Telegram.   Il leader ucraino ha inoltre sottolineato come sempre più Paesi si stanno unendo alla discussione sul bando ai visti per i cittadini russi. Discussioni che secondo Zelensky dovrebbero portare a decisioni "appropriate".

22:18 14 Ago

Zelensky: "Piu' forti saremo meno durerà la guerra"

"Piu' forte sarà l'Ucraina, più debole sarà la Russia e, quindi, meno tempo durerà questa guerra". Lo ha dichiarato il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, nel suo video-messaggio serale.    "Se hai la cittadinanza russa e taci, significa che non stai combattendo e che la stai sostenendo", ha aggiunto Zelensky. "E non importa dove ti trovi, sia sul territorio della Russia che all'estero, la tua voce dovrebbe essere ascoltata a sostegno dell'Ucraina".    "E tutti, sia in Ucraina che nel mondo libero, devono fare tutto ciò che è in loro potere affinché la Russia e coloro che sostengono la guerra paghino un prezzo sempre maggiore per il terrore di Stato russo", ha concluso il leader ucraino.

22:16 14 Ago

Nave con grano parte dal porto ucraino di Yuzhne per l'Etiopia

La nave noleggiata dalle Nazioni Unite carica di grano è partita dal porto ucraino di Yuzhne per l'Etiopia, ha detto l'ucraino Maksym Marchenko, a capo dell'amministrazione regionale di Odessa. "Ho visitato il porto di Yuzhne, dove la prima nave noleggiata dal Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite ha lasciato un terminal del grano ed è andata in Etiopia", ha detto Marchenko in un videomessaggio pubblicato su Telegram.

21:48 14 Ago

Ucraina: bombardata ancora una volta Dnipropetrovsk

I russi hanno bombardato ancora una volta la regione di Dnipropetrovsk, non lontano da Zaporizhzhia, sono stati registrati circa 20 colpi in uno degli insediamenti. Lo ha annunciato il capo del Consiglio regionale di Dnipropetrovsk, Mykola Lukashuk, nel suo canale Telegram.

21:47 14 Ago

Missili vicino Zaporizhzhia, accuse reciproche tra Mosca e Kiev

L'operatore ucraino dell'energia nucleare, Energoatom, ha dichiarato che una persona è stata uccisa in un attacco missilistico russo sulla città di Enerhodar, dove si trova la centrale nucleare di Zaporizhzhia. Anche il governo locale controllato dalla Russia ha riferito dell'attacco e della vittima, ma ha attribuito la colpa alle forze ucraine.

19:36 14 Ago

Ucraina: respinte azioni offensive dei russi in cinque direzioni

Le forze armate dell'Ucraina hanno respinto l'odierno assalto e le azioni offensive dei russi in cinque direzioni, oltre ad aver eliminato i gruppi di ricognizione del nemico. Lo afferma il riassunto serale dello Stato maggiore delle forze armate ucraine in merito alla situazione con l'invasione russa.

 

19:00 14 Ago

Senatore australiano in Donbass sui corazzati Bushmaster

Un senatore australiano ha compiuto un viaggio in prima linea in Ucraina per fornire sostegno alla guerra contro la Russia. David Van ha raggiunto un'area in cui operano i veicoli corazzati Bushmaster australiani, dopo che è stato riferito che uno è stato distrutto in un assalto russo, ma è comunque riuscito a salvare la vita di tutti i soldati all'interno. Lo riporta la tv australiana 7News.Van ha usato il suo iPhone per collegarsi in video e affermare di essere in Donbass per "apprendere cosa può essere fatto per aiutare l'Ucraina". Il veicolo da combattimento è stato appositamente richiesto dal presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. Bushmaster è stato dipinto con la bandiera dell'Ucraina. "Ancora una volta l'Ucraina ha chiesto il nostro aiuto e noi abbiamo risposto", aveva detto il primo ministro australiano Scott Morrison. Bushmaster Protected Mobility Vehicle è progettato per trasportare 10 soldati sul campo di battaglia e il loro equipaggiamento. Ha 4 ruote ed è progettato per operare in tutti i settori. L'Australia ha contribuito con oltre 225 milioni di dollari in assistenza militare.

18:58 14 Ago

Zaporizhzhia, verso la sospensione dell'attività nella centrale nucleare

Finora è solo un annuncio fatto su Telegram ma l'autore non è uno qualsiasi: si tratta del rappresentante permanente per la Russia alle Organizzazioni internazionali di Vienna, Mikhail Ulyanov, secondo il quale le autorità della regione di Zaporizhzhia, occupata dalle forze russe all'inizio del conflitto, starebbero valutando la chiusura momentanea della centrale nucleare "a causa dei continui bombardamenti da parte delle forze ucraine". Kiev ribatte che gli attacchi sul sito di Enerhodar sono invece causati dall'esercito di Mosca ma al di là delle responsabilità - che in questo caso potrebbero essere reciproche - uno stop all'impianto potrebbe contribuire ad allentare la tensione e la paura di una catastrofe ambientale e a favorire un'imminente visita dell'Aiea, l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, che si è dichiarata disponibile ad una missione.

18:53 14 Ago

Nunzio Ucraina, dialogo arduo, ma noi speriamo nell'impossibile. Monsignor Kulbokas domani celebrerà messa nella cattedrale di Odessa

"È importante fare tutto ciò che è possibile, ciò che è nelle forze umane, perché si instauri sempre di più un'atmosfera, se non di dialogo, almeno di contatto. Quindi penso che sia questo il messaggio più importante del Santo Padre". Così il nunzio apostolico a Kiev, mons. Visvaldas Kulbokas, risponde in un'intervista a Vatican News sulle parole di papa Francesco sulla partenza delle "navi del grano" dai porti dell'Ucraina come "segno di speranza" e indicazione di una strada attraverso la quale "si possa mettere fine ai combattimenti e arrivare a una pace giusta e duratura". "Il Santo Padre non è un politico, è un pastore - spiega il nunzio -. Quando il Santo Padre invita a credere nella possibilità del dialogo nonostante il fatto che qui in Ucraina comprendiamo che un vero negoziato è veramente molto difficile da prevedere - proprio perché la situazione è così drammatica e la logica umana ci dice che di fronte a una guerra così feroce è difficile prevedere che, da un momento all'altro, chi ha iniziato la guerra, la Russia, cambi la propria posizione - quando il Papa, dicevo, ripete il suo appello al dialogo, una cosa che per noi appare umanamente impossibile, se siamo persone credenti, noi speriamo anche nell'impossibile e affidiamo questo appello, questa preghiera, non soltanto agli uomini ma a Dio stesso". "Per quanto riguarda le navi del grano che sono partite - continua mons. Kulbokas, anche qui vediamo che è stato un passo molto faticoso, perché l'Ucraina non ha potuto firmare nessun accordo diretto con la Russia. Gli accordi sono stati firmati a vari livelli tra l'Ucraina e alcuni partner, che facilitano poi a loro volta i contatti con la Russia in modo indiretto perché si possa organizzare l'esportazione del grano". "Quindi - aggiunge il rappresentante della Santa Sede -, questo passo è stato raggiunto in modo molto faticoso, ma come il Papa ha detto è qualcosa di positivo sia a livello mondiale sia a livello locale. Quindi è un segno di speranza. Ci aggrappiamo anche ai piccoli passi. A volte, quando non si riesce, come per esempio adesso, a trovare spiragli immediati per fermare la guerra, ci concentriamo sugli aspetti umanitari per aprire una breccia nei contatti". Domani, festa dell'Assunta, il nunzio Kulbokas sarà a Odessa dove, nella cattedrale dell'Assunzione della Beata Vergine Maria presiederà la messa. Durante la celebrazione verrà incoronata l'icona della Madre di Dio. 

 

18:40 14 Ago

Zelensky: i russi si barricano e sparano dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia

Il fantasma di Chernobyl alleggia su Zaporizhzhia. Mentre tutt'intorno piovono razzi e granate, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky accusa i russi di ricatto atomico, di continuare a barricarsi e a sparare dalla centrale nucleare più grande d'Europa, facendosene scudo. Secondo Kiev, le truppe di Mosca a ovest del fiume Dnipro sono in difficoltà perché tagliate fuori, mentre le nuove armi occidentali fornite a Kiev stanno per ora solo rallentando l'avanzata, già lenta, dei russi. "Ogni giorno di permanenza del contingente russo sul territorio dell'impianto nucleare di Zaporizhzhia e aree vicine - ha dichiarato Zelensky durante la notte nel consueto videomessaggio su Telegram - aumenta la minaccia all'Europa, come non è mai successo nemmeno al picco dello scontro della Guerra Fredda". "Ogni soldato russo o chiunque spari all'impianto o spari facendosi scudo dell'impianto deve sapere che sta diventando un bersaglio speciale della nostra intelligence, dei nostri servizi segreti del nostro esercito", ha avvertito il leader ucraino. I rischi di un disastro nucleare, secondo il sindaco di Energodar, Dmytro Orlov, "crescono di giorno in giorno", e la "cosa più preoccupante è che non c'è alcun segno di una de-escalation". Kiev sin dal mese di marzo chiede la demilitarizzazione della zona del grande impianto. E fra Mosca e Kiev prosegue il ping-pong di accuse su chi stia sparando nei pressi della centrale, situata nella cittadina di Energodar, occupata dai russi nelle prime fasi della guerra. "Secondo le testimonianze degli abitanti, ci sono nuovi bombardamenti in direzione della centrale", ha dichiarato un dirigente dell'ente nucleare ucraino Energoatom, che ha incitato la popolazione civile a "limitare la propria presenza a Energodar", oggetto di "provocazioni da parte russa" che intenderebbe attribuire i propri attacchi sotto falsa bandiera all'esercito ucraino. Secondo Energoatom, "dalle 8:00 del 14 agosto, la centrale nucleare di Zaporizhzhia opera con il rischio di violare gli standard di sicurezza contro le radiazioni e gli incendi", si legge nel rapporto. "Permangono rischi di fuoriuscita di idrogeno e dispersione di sostanze radioattive e anche il rischio di incendio è elevato". I ripetuti bombardamenti avrebbero infatti danneggiato un'unità di pompaggio" il servizio anti-incendio dell'impianto. Mosca invita l'Aiea, l'agenzia internazionale Onu per l'energia atomica, a visitare l'impianto "a fine agosto o inizio settembre", anche se - sottolinea - "non tutto dipende da noi". Kiev intanto afferma che il comando russo nella regione meridionale di Kherson ha attraversato il fiume Dnipro per raggiungere la sponda est, dopo che i ripetuti bombardamenti con armi di precisione hanno danneggiato e messo fuori uso tre ponti. Le truppe si trovano ora in difficoltà, tagliate fuori da rinforzi e rifornimenti, sebbene la loro offensiva verso ovest abbia fatto qualche progresso. E nel nord-est 3 civili sono rimasti feriti la notte scorsa in seguito a un bombardamento delle forze russe contro la cittadina di Zmiiv, nella regione di Kharkiv. Secondo i servizi d'intelligence britannici, nel Donbass le forze sostenute dalla Russia - soprattutto le milizie dell'autoproclamata repubblica di Donetsk - hanno continuato i loro tentativi d'assalto dal nord dell'omonima città. E un'analisi del New York Times rivela che la tanto attesa fornitura di nuovi missili a lungo raggio occidentali ha permesso alle forze ucraine di rallentare, "almeno per il momento", l'avanzata delle truppe russe nell'est e nel sud, ma non a fermarla: "La macchina militare russa ha ancora forze sufficienti per continuare".

 

18:31 14 Ago

Sindaco Zaporizhzhia: rischio catastrofe nucleare aumenta. "È terrorismo nucleare, può finire in modo imprevedibile"

Il sindaco di Zaporizhzhia ritiene che il rischio di catastrofi sia in aumento. Secondo il sindaco Dmytro Orlov, il rischio di un disastro nucleare nella centrale in Ucraina aumenta ogni giorno. "Quello che sta avvenendo è un regolare terrorismo nucleare e può finire in modo imprevedibile in qualsiasi momento", dice alla Afp Orlov dalla città di Zaporizhzhia, che è ancora sotto il controllo ucraino. Orlov è sindaco di Energodar, la città dove si trova la più grande centrale nucleare d'Europa, appunto quella che viene genericamente indicata come Zaporizhzhia. Di recente, la centrale è stata attaccata dall'artiglieria, mentre Ucraina e Russia si accusano a vicenda. Sabato, Volodymyr Zelensky ha accusato le forze russe di utilizzare la centrale nucleare occupata dalla Russia come fortezza da cui i soldati bombardano le cittadine di Nikopol e Marhanez sull'altra sponda del fiume Dniepr. Ha avvertito che il dispiegamento di soldati russi presso la centrale nucleare "aumenta la minaccia delle radiazioni in Europa a un livello che non esisteva nemmeno nei momenti più difficili della Guerra Fredda".

17:50 14 Ago

Cdu: "Germania non neutrale, nessun ruolo di mediazione"

Il presidente del partito conservatore tedesco Unione cristianodemocratica (Cdu) e leader dell'opposizione, Friedrich Merz, non immagina una Germania impegnata in un ruolo di mediazione nella guerra russa contro l'Ucraina. Indipendentemente da chi è alla guida del paese, ha affermato, "la Repubblica federale di Germania non ha alcun ruolo di mediazione in questo conflitto". "Siamo con l'Europa dalla parte dell'Ucraina e quindi non siamo neutrali", ha aggiunto Merz, al quale era stato chiesto se potesse immaginare che l'ex cancelliera Angela Merkel, ad esempio, potesse intervenire per cercare di mettere fine alla guerra. ''Resta il fatto che la Repubblica federale di Germania avrebbe potuto fare di più prima. Il governo avrebbe dovuto fare rapidamente ciò che il Bundestag tedesco ha deciso il 28 aprile, vale a dire fornire equipaggiamento pesante su scala più ampia", ha affermato Merz citato dalla Dpa. Anche ora, ha sottolineato, non tutto ciò che la Germania potrebbe fornire è stato consegnato. ''Non stiamo ancora aiutando l'Ucraina nella misura necessaria. E questo sta prolungando questa guerra brutale, che ora sta diventando un'estenuante guerra di logoramento con centinaia di vittime ogni giorno", ha concluso Merz.

 

17:23 14 Ago

Polonia: stop visti Ue a russi? Ci stiamo lavorando

"La Polonia sta lavorando allo sviluppo di un progetto che consentirà di non rilasciare visti ai russi". Lo ha detto il vice ministro degli Esteri polacco Piotr Wawrzyk all'agenzia di stampa PAP, aggiungendo che una decisione sarà presa nelle prossime settimane. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha respinto le richieste di restrizioni sui visti, affermando che un divieto generale dei visti per i russi era "difficile da immaginare". Ma Paesi come Ucraina, Estonia , Lettonia , Finlandia e Repubblica Ceca hanno chiesto all'UE di limitare o bloccare i visti Schengen per i cittadini russi, in segno di protesta contro l'invasione dell'Ucraina da parte del loro paese. Ora, anche la Polonia sta valutando le restrizioni per i visti turistici russi. I ministri degli Esteri dell'UE dovrebbero discutere la misura in una riunione informale di questo mese, sebbene per attuare tale politica sarebbe necessaria l'approvazione universale dei 27 membri del blocco.

17:18 14 Ago

Mosca bombarda Zaporizhzhia, muore dipendente centrale

Nuovo scambio di accuse tra Mosca e Kiev sui bombardamenti sulla la città di Energodar nella regione di Zaporizhzhia vicino alla centrale nucleare più grande d'Europa. A seguito del bombardamento russo, un dipendente della centrale nucleare di Zaporizhzhya e il cane con cui stava camminando sono morti. Lo ha annunciato il sindaco Dmytro Orlov sul suo canale Telegram. Allo stesso tempo anche Mosca accusa Kiev di bombardamenti sulla centrale, che è considerata uno dei punti più pericolosi dell'intera guerra attualmente in corso.

 

17:11 14 Ago

Attesa martedì in Puglia una nave con olio di girasole. Trasporta 6mila tonnellate

L'arrivo nel porto di Monopoli (Bari) è previsto per martedì 16 agosto alle ore 12. La 'NV Mustafa Necati', partita dal porto di Chornomorsk, è la seconda nave che dall'Ucraina raggiungerà l'Italia per il trasporto di merci nel settore dell'agro-alimentare. In questo caso, con un ritardo di oltre cinque mesi causato dalla guerra, giungeranno in Puglia seimila tonnellate di olio di semi di girasole per il gruppo Marseglia, che ha sede nel Barese, e che opera anche nella lavorazione e commercializzazione di oli per uso alimentare. "L'attesa è contenuta - dichiara all'Ansa Leonardo Marseglia, presidente del 'Marseglia group' - perché comunque in queste settimane abbiamo sopperito all'assenza delle navi provenienti dall'Ucraina attraverso altre vie, con camion e treni provenienti da altri Paesi". "La merce - aggiunge - ci è stata sempre consegnata. Avevamo contratti da rispettare e per questo ci siamo adoperati. Non potevamo certo aspettare cinque mesi. Dopo quella prevista per martedì ne giungerà un'altra" sempre dall'Ucraina, "in poche settimane". Nel maxi stabilimento di Monopoli non si sono mai raggiunti livelli di emergenza. "Non è stato semplice riorganizzarci: è chiaro che cambia operare tramite una nave o attraverso altri mezzi di trasporto, ma la merce - spiega Marseglia - non è mai mancata". "E' stato più un fatto di logistica. Per quel che ci riguarda da sempre abbiamo tenuto in grande considerazione i nostri clienti. Abbiamo avuto pochi giorni di sofferenza all'inizio, ma avevamo dello stoccaggio - sottolinea - che ci ha permesso di assicurare il rispetto degli accordi, questo anche in previsione di quello che poteva accadere, non solo per questa situazione del conflitto, ma per qualsiasi altra circostanza che può verificarsi". "Ormai - conclude Leonardo Marseglia - nel nostro settore il valore del mercato sta raggiungendo i livelli ante-guerra".

17:08 14 Ago

Ucraina: la Russia bombarda i civili nella regione di Dnipropetrovsk

Il comando operativo sud dell'esercito ucraino ha dichiarato che il bombardamento russo delle aree popolate nella regione di Dnipropetrovsk è continuato durante la notte. "Gli occupanti russi hanno nuovamente bombardato due distretti: Nikopol e Kryvorizky ", ha detto l'unità militare in un post su Facebook. A seguito dei bombardamenti, una scuola, edifici residenziali e grattacieli, negozi e caffè sono stati danneggiati, ha aggiunto la dichiarazione, compresi gasdotti e linee elettriche, lasciando quasi mille persone senza alimentazione. Nell'insediamento di Marhanets, ha detto l'unità, un uomo di 69 anni è stato ferito e ha dovuto subire un'amputazione parziale del braccio destro, ed è rimasto in ospedale.

17:07 14 Ago

Mosca: relazioni addio se Congresso Usa ci dichiara sponsor terrorismo. Le relazioni tra i due paesi "ce le possiamo dimenticare"

Per il secondo giorno di fila Mosca dice di sperare che gli Stati Uniti capiscano che se il Congresso dichiara la Russia un "paese sponsor del terrorismo", le relazioni tra i due paesi "ce le possiamo dimenticare". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova in un programma con il giornalista Vladimir Solovyov. Il grave deterioramento dei rapporti ha preso una strada senza precedenti con la guerra in Ucraina.

16:25 14 Ago

Kissinger: siamo sull'orlo di una guerra con Russia e Cina

"Siamo sull'orlo della guerra con Russia e Cina su questioni che abbiamo in parte creato, senza alcuna idea di come andrà a finire o a cosa dovrebbe portare". A dichiararlo, in un'intervista al Wall Street Journal, è stato l'ex segretario di stato americano, Henry Kissinger, per il quale gli Stati Uniti "non dovrebbero accelerare le tensioni ma creare opzioni''. "Come coniugare la nostra capacità militare con i nostri obiettivi strategici e come metterli in relazione con i nostri scopi morali: è un problema irrisolto", ha affermato Kissinger per il quale la moderna diplomazia statunitense è "molto sensibile all'emozione del momento". ''Penso che il periodo in corso abbia grandi difficoltà a definire una direzione. È molto sensibile all'emozione del momento". La leadership statunitense, ha proseguito, è concentrata sulla condanna delle idee con cui non è d'accordo, invece di fermarsi a negoziare e affrontare il pensiero degli avversari. Ha anche messo in guardia contro quella che considera come una progressiva perdita di equilibrio mentre le tensioni tra gli Stati Uniti e le altre potenze mondiali, Russia e Cina, aumentano.

15:47 14 Ago

Difficoltà crescenti per russi oltre il Dniepr nell'area di Kherson

L'Ucraina ha fatto sapere che le truppe russe che avevano attraversato il fiume Dniepr durante la loro offensiva nella regione meridionale di Kherson stavano affrontando difficoltà crescenti dopo che ponti strategici erano stati danneggiati. Lo riferisce Reuters. Le forze di Mosca hanno conquistato la città di Kherson sul Dniepr all'inizio della loro invasione dell'Ucraina, l'unica capitale regionale che hanno conquistato dal 24 febbraio. La loro offensiva verso ovest nella regione ha fatto qualche progresso, ma i tre ponti che controllano nell'area - due per il traffico stradale e un altro che trasporta una ferrovia - sono stati bombardati ripetutamente nelle ultime settimane. L'attraversamento più importante è il ponte Antonivskiy nella periferia di Kherson, che è stato preso di mira dai missili dalla fine di luglio.

 

10:48 15 Ago

Media ucraini: "Nuovo attacco al ponte Antonovsky" - Video

14:55 14 Ago

Il ministro dell'Interno tedesco: "Possibili attacchi ai terminali di gas e ad altre infrastrutture critiche

Il ministro dell'Interno tedesco Nancy Faeser ritiene che il paese debba prepararsi a "possibili attacchi ai terminali di gas e ad altre infrastrutture critiche". In un'intervista al domenicale della Bild, Faeser ha sottolineato l'importanza nel quadro della guerra contro l'Ucraina della protezione contro gli attacchi informatici, ma ha anche fatto presente che è necessario "controllare i movimenti delle navi russe nel Mare del Nord e nel Mar Baltico e monitorare i nuovi terminali di gas liquefatto". "E oltre alla minaccia russa, si tratta anche di combattere l'estremismo con tutte le nostre forze: siamo allarmati dal tentativo degli estremisti di sinistra di strumentalizzare le proteste per il clima. Lo prendiamo molto sul serio. D'altra parte, ovviamente, continuiamo a monitorare il pericolo anche da destra", ha osservato.

 

14:08 14 Ago

Kiev: evacuare parti occupate dai russi nella regione di Kherson. La vice premier: la misura potrebbe diventare obbligatoria

La vice premier ucraina, Iryna Vereshchuk, ha sollecitato l'evacuazione dei connazionali rimasti nei territori della regione di Kherson occupati dalle forze russe, sottolineando che "sta arrivando un inverno difficile". Lo rende noto il giornale The Kyiv Independent. Secondo l'amministrazione regionale, dal 24 febbraio - data dell'inizio dell'invasione russa - circa il 50 per cento dei residenti nella regione è fuggito. È prevista l'evacuazione di altre 20.000 persone. Quando questo mese l'Ucraina ha iniziato l'evacuazione obbligatoria dalla regione di Donetsk, Vereshchuk ha affermato che una misura simile potrebbe essere introdotta in altre regioni interessate da continui combattimenti. 

13:08 14 Ago

L'insediamento di Udy nella regione di Kharkiv è sotto controllo russo

L'insediamento di Udy, nella regione di Kharkiv, è sotto il controllo russo. Lo ha annunciato il ministero della Difesa russo. "Come risultato delle azioni offensive delle forze armate della Federazione Russa, l'insediamento di Udy è stato completamente liberato", riporta una nota.

 

12:22 14 Ago

Papa Francesco: "Misericordia e pietà per il popolo ucraino"

Il Papa ha chiesto "misericordia e pietà per il martoriato popolo ucraino": lo ha fatto al termine dell'Angelus in piazza San Pietro, ricordando che oggi in Polonia si celebra la festa della Divina Misericordia. "Una intuizione profetica di Giovanni Paolo II", ha detto Francesco.

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12:06 14 Ago

La moglie del comandante Azov: "Mio marito portato in Russia ma nemmeno la Croce rossa sa dov'è"

Media russi hanno riferito che il comandante del battaglione Azov, Denys Prokopenko, è stato portato in Russia - a seguito della presa e dell'evacuazione dell'acciaieria Azovstal di Mariupol da parte di Mosca - ma né le agenzie governative ucraine, né il comitato internazionale della Croce rossa lo hanno ancora confermato, afferma la moglie, Kateryna Prokopenko, in un'intervista rilasciata al media ucraino Suspilne e riportata dall'agenzia di stampa Ukrinform. "So solo che è stato portato in Russia ma questo non è stato ancora confermato", ha dichiarato la donna, aggiungendo anche di non aver ricevuto alcuna informazione riguardo suo marito dalla Croce rossa. "Sostanzialmente è compito loro rispondermi, ma ancora non so dove sia mio marito. Anche se si trova in Russia, generalmente c'è la comunicazione con la filiale di Mosca della Croce rossa ma non risulta, forse esiste un certo accordo con le autorità russe per non divulgare informazioni sulle ubicazioni e altro", ha aggiunto. 

11:47 14 Ago

Kiev: morti e feriti tra i civili in attacco russo nel Donetsk

Un attacco russo all'insediamento di Krasnohorivka, nella regione del Donetsk, ha causato la morte di due civili e il ferimento di altri dieci. Lo riferisce su Telegram il governatore della parte dell'Oblast ancora sotto controllo ucraino, Pavlo Kyrylenko. Il governatore della regione di Dnipropetrovsk, Valentyn Reznichenko, ha invece reso noto che un anziano è rimasto ferito in un attacco d'artiglieria alla città di Marhanets.

10:52 14 Ago

Intelligence GB: la Russia punta a rafforzarsi nel sud dell'Ucraina

Mosca punta a riposizionare le proprie forze per rafforzare le truppe nell'area meridionale dell'Ucraina, anche se nel Donbass le milizie filorusse continuano ad attaccare a nord di Donetsk. Questo in sintesi il quadro fornito dall'ultimo rapporto dell'intelligence britannica sulla situazione sul campo in Ucraina, secondo quanto rende noto oggi il ministero della Difesa di Londra. "Nell'ultima settimana - si legge nel rapporto - la priorità della Russia è stata probabilmente quella di riorientare le proprie unità per rafforzare l'Ucraina meridionale. Tuttavia, nel Donbass, le forze appoggiate dalla Russia - in gran parte milizie dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk - hanno continuato a tentare assalti a nord della città di Donetsk. Combattimenti particolarmente pesanti si sono concentrati sul villaggio di Pisky, vicino al sito dell'aeroporto di Donetsk. L'insediamento resta probabilmente oggetto di contesa. L'area si trova sul fronte lungo la linea di controllo del Donbass dal 2014. L'assalto russo probabilmente mira a mettere in sicurezza l'autostrada M04, l'accesso principale a Donetsk da ovest".

09:52 14 Ago

Bombe nella regione di Kharkiv, tre civili feriti. Kiev: i missili provenivano dal territorio russo

Tre civili sono rimasti feriti la notte scorsa in seguito a un bombardamento delle forze russe contro la cittadina di Zmiiv, nella regione di Kharkiv (est), non lontana dal confine con la Russia: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleh Syniehubov, riporta Ukrinform. Secondo il quartier generale della difesa, ha precisato Syniehubov, i missili provenivano tal territorio russo. "Intorno all'1:00 i russi hanno colpito la comunità di Zmiiv. Tre civili sono rimasti feriti: un uomo di 27 anni e due donne di 38 e 74 anni", ha scritto Syniehubov. Inoltre, sono state danneggiate case, auto e una infrastruttura non meglio precisata. Nel pomeriggio di ieri i russi avevano colpito con proiettili incendiari obiettivi civili nel distretto di Kyivskyi (Kharkiv), provocando incendi di edifici residenziali, non si segnalano feriti o vittime.

04:57 14 Ago

Centrale Zaporizhzhia, nuovo scambio di accuse Kiev-Mosca

Kiev e Mosca si sono nuovamente scambiate accuse di aver sparato alla centrale nucleare di Zaporizhia, la più grande d'Europa, occupata dalla Russia e presa di mira più volte per una settimana. "Limitate la vostra presenza nelle strade di Energodar! Abbiamo ricevuto informazioni su nuove provocazioni dagli occupanti russi", ha scritto su Telegram l'agenzia nucleare ucraina Energoatom, ripubblicando il messaggio di un leader locale di Energodar - città in cui si trova l'impianto - rimasto fedele a Kiev. "Secondo le testimonianze degli abitanti, sono di nuovo in corso i bombardamenti in direzione della centrale nucleare di Zaporizhia. L'intervallo tra la partenza e
l'arrivo dei colpi è di 3-5 secondi", aggiunge il messaggio. Alla fine della giornata, l'intelligence militare ucraina ha confermato che "gli occupanti stanno bombardando la centrale nucleare dal villaggio di Vodiane', situato nelle immediate vicinanze, sulla riva destra del Dnepr", il fiume che separa le aree in mano russa da quelle controllate dalle autorità ucraine.

01:19 14 Ago

Mosca: Aiea dovrebbe visitare Zaporizhzhia a fine agosto

Mosca ritiene che l'Agenzia internazionale per l'energia atomica “non dovrebbe rinviare la visita alla centrale nucleare di Zaporizhzhia” e inviare una sua missione all'impianto “a fine agosto o inizio settembre”. Lo ha dichiarato il Rappresentante permanente della Russia presso le organizzazioni internazionali a Vienna, Mikhail Ulyanov. “Ma non tutto dipende da noi”, ha aggiunto il diplomatico. 

23:52 13 Ago

Zelensky: faremo di tutto per bloccare industria nucleare russa

"I diplomatici ucraini e i rappresentanti dei paesi partner faranno di tutto per garantire che le nuove sanzioni contro la Russia blocchino l'industria nucleare di Mosca". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo consueto discorso serale alla nazione. "Ogni giorno di permanenza del contingente russo sul territorio della centrale nucleare di Zaporizhzhia e nelle regioni vicine aumenta la minaccia di radiazioni per l'Europa, così tanto che neanche nel picco dello scontro durante la Guerra Fredda esisteva una (minaccia) del genere. Naturalmente, ci deve essere una forte reazione a questo", ha aggiunto il leader.