L'invasione russa

Guerra in Ucraina, le forze ucraine contrattaccano nella regione di Kherson

La cronaca minuto per minuto: giorno 187
Guerra in Ucraina, le forze ucraine contrattaccano nella regione di Kherson
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Centrale nucleare di Zaporizhzhia

Kiev: esercito ucraino supera le difese russe nei pressi di Kherson

Le truppe ucraine hanno sfondato le difese russe in diversi settori della linea del fronte vicino a Kherson: lo dice uno dei consiglieri del presidente Zelensky.

Cnn: immagini satellite mostrano 4 buchi sul tetto Zaporizhzhia

Immagini satellitari di Maxar Technolgies mostrano quattro buchi sul tetto di uno degli edifici della centrale nucleare di Zaporizhzhia, vicino a tre veicoli corazzati russi per il trasporto truppe. Il governatore della regione nominato dai russi, Vladimir Rogov, ha diffuso le foto di uno dei buchi sul suo canale Telegram, dicendo che sono il frutto di un attacco ucraino. Lo riferisce la Cnn, sottolineando di poter confermare l'autenticità delle immagini ma non le accuse contro Kiev. Da settimane russi e ucraini si accusano a vicenda di aver sparato contro la centrale.

Fonti locali: attacco ucraino a Nova Kakhova, citttà sotto controllo russo

Le forze ucraine hanno lanciato diversi razzi contro la città di Nova Kakhovka, occupata dai russi, lasciandola senza acqua né energia elettrica. Lo hanno dichiarato all'agenzia di stampa RIA i funzionari dell'autorità locale nominata dai russi. La città si trova a est di Kherson.

Bulgaria tratta con Gazprom ripresa forniture, proteste in piazza

Il governo bulgaro ad interim ha avviato colloqui con l'azienda di stato russa Gazprom per riavviare la fornitura di gas, interrotta in aprile quando il precedente esecutivo rifiutò di pagare in rubli. Il premier ad interim, Galab Donev, ha assicurato che non vi è alcun cambiamento di politica rispetto all'orientamento della Bulgaria, paese membro dell'Ue e della Nato. Ma la notizia ha provocato proteste, con manifestanti che hanno eretto tende davanti alla sede del governo a Sofia. Le nuove elezioni sono fissate per il 2 ottobre.

Casa Bianca: minaccia controffensiva ha già avuto impatto su esercito russo

La Casa Bianca non ha voluto commentare oggi le notizie sulla controffensiva ucraina, ma ha sottolineato che la sua minaccia ha già avuto "un impatto sulle capacità militari russe". A dirlo è stato John Kirby, portavoce del Consiglio nazionale di sicurezza, citato dalla Cnn. Secondo Kirby "i russi hanno dovuto ritirare risorse dall'est solo a cause delle notizie che gli ucraini potevano andare all'offensiva a sud."

Mosca: ucciso ex parlamentare pro-Zelensky passato a russi nella regione di Kherson

Un ex parlamentare ucraino filo-Zelensky, Alexei Kovalev, che si è unito alle forze di occupazione russe nella regione di Kherson, è stato ucciso ieri a colpi di arma da fuoco. Lo hanno reso noto oggi gli investigatori russi. "Il vice capo dell'amministrazione militare e civile della regione, responsabile delle questioni agricole, è morto dopo essere stato ferito da proiettili" ha affermato il comitato investigativo russo su Telegram. "L'aggressione è stata compiuta nella sua abitazione. Vittima dei malviventi anche una donna che viveva con il defunto", ha aggiunto il comitato.

Zelensky: la nostra è battaglia di tutta l'Europa

"Dobbiamo celebrare la forza della resistenza ucraina all'aggressione russa, una battaglia che è fatta a nome di tutta l'Europa per difendere i valori comuni e condivisi di libertà, uguaglianza e solidarietà." Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in video collegamento al XVII Forum Strategico di Bled, in Slovenia. "I russi non dovrebbero avere la possibilità di girare come turisti per l'Europa, perché un paese che minaccia tutti, dall'Europa al Kazakhstan, deve essere sotto embargo totale" ha affermato Zelensky riferendosi all'ipotesi di limitare o cancellare del tutto i visti dei paesi europei ai cittadini russi.

Filorussi: nessuna controffensiva ucraina su Kherson

"L'annuncio di una controffensiva dell'esercito di Kiev nella regione di Kherson, sotto controllo russo, è una "fake news della propaganda ucraina". Lo sostiene il leader russo in Crimea, Serghei Aksyonov, citato da Interfax. Secondo Aksyonov al contrario gli ucraini stanno subendo "estreme perdite a sud e in tutti gli altri settori".

La missione Aiea ha lasciato Vienna, previsto arrivo a Kiev in giornata

La missione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica diretta alla centrale nucleare di Zaporizhzhia è partita da Vienna e dovrebbe arrivare oggi a Kiev. Lo ha annunciato il portavoce del ministero degli esteri ucraino, secondo il quale gli ispettori inizieranno a lavorare presso la centrale nucleare nei prossimi giorni. Lo riporta il Guardian.

Fonti locali: a Mikolayv almeno 2 morti e 11 feriti, colpite case e scuole

È di almeno due morti e 11 feriti il bilancio del bombardamento russo contro Mykolaiv denunciato dagli ucraini. Lo afferma il governatore Vitaliy Kim, come riporta il Kyiv Independent. Secondo Kim, 12 dei missili lanciati oggi dai russi contro Mykolaiv hanno colpito edifici residenziali. Il sindaco Mayor Oleksandr Sienkevych, citato da Ukrinform, ha accusato su Telegram i russi di "bombardare in modo cinico i civili" e ha parlato di "edifici residenziali e istituti scolastici colpiti".

In rada a Venezia nave da Ucraina con olio vegetale

Entrerà domani nel porto di Venezia la nave "Zumrut Ana", partita dall'Ucraina il 20 agosto dal porto di Chornomorsk nei pressi di Odessa, con a bordo 6.300 tonnellate di olio vegetale. Il viaggio del cargo è stato possibile dopo l'autorizzazione della delegazione dell'Onu che da Istanbul coordina le operazioni di export di cereali dal paese in guerra. Non è ancora fissato l'orario in cui la nave si muoverà dalla rada: vanno valutate anche le condizioni della marea.
 

Filorussi Zaporizhzhia: livello radiazioni normale dopo attacco Kiev

"La situazione delle radiazioni alla centrale nucleare di Zaporizhzhia dopo l'attacco delle truppe ucraine è normale". Lo rendono noto le autorità filorusse locali. Lo riporta Ria Novosti.

Zaporizhzhia. Mosca: attacco di Kiev ha colpito un tetto della centrale

Il tetto dell'edificio n.1 della centrale nucleare di Zaporizhzhia sarebbe stato danneggiato a causa dei bombardamenti delle truppe ucraine. Lo ha affermato Vladimir Rogov, rappresentante dell'amministrazione filorussa della regione. Lo riporta Ria Novosti pubblicando anche una foto postata dallo stesso politico sul suo canale telegram. L'edificio - viene spiegato - è quello dove viene immagazzinato il carburante necessario per il funzionamento dei reattori.

Mosca: "Le conclusioni Aiea su Zaporizhzhia siano obiettive"

Mosca spera che le conclusioni della missione dell'Aiea a seguito della visita alla centrale nucleare di Zaporizhzhia siano obiettive e senza una "connotazione politica". Lo  ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Lo riporta Ria Novosti. "La nostra posizione è di assistere in ogni modo possibile, anche politicamente, il lavoro dei diplomatici, il lavoro su piattaforme internazionali, per assistere e facilitare lo svolgimento di questa missione, e le conclusioni non dovrebbero avere alcuna sfumatura politica, devono essere obiettive", ha detto Zakharova. Mosca parte dal fatto che la missione degli ispettori dell'Aiea "si compone di specialisti nel loro campo, persone che si occupano professionalmente del problema dell'energia nucleare, degli impianti nucleari".

Von der Leyen: l'Ucraina deve vincere la guerra, non Putin

"All'inizio di quest'anno, Russia e Cina hanno apertamente dichiarato una 'partnership illimitata'. E solo poche settimane dopo la Russia ha lanciato la sua guerra contro l'Ucraina. Il messaggio non potrebbe essere più esplicito. Se vogliamo preservare i principi fondamentali, come l'autodeterminazione e l'inviolabilità dei confini, Putin non può vincere questa guerra: l'Ucraina deve vincere questa guerra". Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen intervenendo allo Strategic Forum di Bled,in Slovenia, che quest'anno si riunisce all'insegna del tema 'The Rule of Power or the Power of Rules?'.

Il mondo unipolare è ormai "obsoleto" e sarà sostituito da un nuovo ordine globale "basato sui principi fondamentali della giustizia e dell'uguaglianza e sul riconoscimento del diritto di ogni paese o popolo a seguire il suo percorso sovrano di sviluppo". lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, in un messaggio inviato in occasione dell'apertura del forum sugli investimenti nell'estremo oriente russo, a Vladivostok. 

Dalla Svezia in arrivo aiuti per 94 milioni di euro

La Svezia fornirà aiuti militari ed economici all'Ucraina per circa un miliardo di corone svedesi (circa 94 milioni di euro): lo ha annunciato oggi la premier svedese Magdalena Andersson dopo un incontro a Stoccolma con il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba. Lo riportano i media internazionali.   "Vi prometto che la Svezia continuerà ad essere vostra amica e sostenitrice", ha detto Andersson durante una conferenza stampa congiunta con Kuleba. Metà degli aiuti andranno in assistenza militare e metà serviranno per la ricostruzione del Paese.

Mosca accusa: attacco di Kiev a Zaporizhzhia effettuato con drone

Le forze armate ucraine hanno tentato di attaccare la centrale nucleare di Zaporizhzhya (ZNPP) con un drone che è stato abbattuto vicino all'edificio con scorie nucleari. Lo ha annunciato il portavoce del Ministero della Difesa russo, il tenente generale Igor Konashenkov. "Il drone d'attacco ucraino è stato abbattuto mentre si avvicinava all'edificio speciale n. 1, che ospita combustibile nucleare e scorie radioattive solide", ha dichiarato.

Times: aiuti militari Gb a rischio entro fine anno

C'è il rischio che il sostegno economico del Regno Unito per le forniture militari all'Ucraina si possa esaurire entro la fine dell'anno. E' quanto si legge su un articolo del Times online, che cita fonti del ministero della Difesa di Londra. Il governo del premier uscente Boris Johnson ha già stanziato più di 2,3 miliardi di sterline (2,7 miliardi di euro) in aiuti militari per le forze di Kiev impegnate contro l'esercito russo. Chiunque guiderà il Paese come prossimo primo ministro dovrà fare i conti con una crisi del caro vita insostenibile per milioni di famiglie alle prese con bollette energetiche sempre più costose e quindi compiere scelte di bilancio adattate al momento di forte difficoltà nazionale, a cui si aggiunge una recessione alle porte. Per il Times, anche se la favorita alla successione di Johnson, la ministra degli Esteri Liz Truss - ormai 'premier in pectore' in quanto sono ridotte al minimo le possibilità di vittoria nel voto fra gli iscritti Tory del suo rivale, l'ex cancelliere dello Scacchiere Rishi Sunak - promette di continuare a sostenere l'Ucraina dovrà comunque affrontare "scelte molto difficili" già a partire dalle prossime settimane. Non solo, anche nell'opinione pubblica britannica qualcosa è cambiato negli ultimi mesi e il sostegno a Kiev, tramite l'invio di armi e le sanzioni anti-Mosca, passa in secondo piano rispetto all'emergenza del caro vita.

Video - Iniziata la controffensiva ucraina a Kherson

E' iniziata la controffensiva di terra delle forze ucraine per la ripresa del controllo dei territori  occupati dai russi nel sudest del Paese, ha reso noto il comando  meridionale. Il Kiev post spiega che i militari di Kiev hanno sfondato la prima linea della difesa russa nella regione di Kherson. Non sono  state fornite per ora informazioni ulteriori, come il punto in cui i  militari ucraini sono riusciti a superare i russi, e neanche conferme  indipendenti dei progressi sul campo. L'operazione di terra è stata preceduta nella notte da lanci di razzi montati sugli Himars contro  centri di comando e ponti. Kiev rivendica di aver bloccato, grazie alla distruzione di ponti chiave, il rifornimento di armi pesanti russe.

Zelensky alla Confindustria francese: "Abbiamo bisogno di voi"

"Mi rivolgo a voi per proporvi migliaia di contratti, migliaia di posti di lavoro. Abbiamo bisogno di voi per la ricostruzione dell'Ucraina dopo la guerra": questo l'appello rivolto dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, collegato in videoconferenza con il Congresso del Medef, la Confindustria francese. "Invitiamo le imprese del settore costruzioni - ha detto Zelensky - a partecipare alla modernizzazione delle infrastrutture del settore urbano per l'approvvigionamento idrico e per la gestione dei rifiuti", quelle "del settore energetico a lavorare nel nostro campo dell'estrazione del gas. Invitiamo - ha continuato Zelensky - le imprese dell'industria dell'auto a localizzare qui la loro produzione. Ai produttori del settore alimentare - ha aggiunto - lanciamo un invito a venire a produrre per un mercato di 40 milioni di abitanti".

Mattarella: la guerra rende più fragile ogni risposta comune

"La sessione della Soft Power Conference, impegnata nella riflessione sulle più attuali questioni di respiro globale che riguardano l’umanità intera, ha assunto come tematiche della sua agenda i cambiamenti climatici, il multilateralismo nelle relazioni internazionali, le opportunità connesse al crescente sviluppo delle tecnologie digitali, nonché la necessità di implementare un’economia globale sostenibile ed equilibrata, sollecitando l’impegno di esponenti della società civile, di esperti e studiosi provenienti da numerosi Paesi e di rappresentanti di organismi internazionali. Si tratta di sfide di fronte alle quali si trova la comunità internazionale nella sua interezza, rese ancora più impegnative in questa fase funestata dalla guerra intrapresa dalla Federazione Russa contro l’Ucraina, che rende più fragile ogni risposta comune. A tutti i partecipanti alla Conferenza mi è grato rivolgere l’augurio di buon lavoro, unitamente al saluto più cordiale". Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al Presidente del Soft Power Club, Francesco Rutelli, in occasione dell’apertura della Terza Soft Power Conference a Venezia il 29 e 30 agosto.

Energoatom: tra 10 feriti Zaporizhzhia 4 dipendenti centrale

Tra le dieci persone ferite durante gli attacchi delle truppe russe vicino alla centrale di Zaporizhzhia ci sono anche quattro dipendenti dell'impianto nucleare. Lo riferisce la compagnia nucleare ucraina Energoatom. "A partire dalle 10 del 29 agosto 2022, la centrale nucleare di Zaporizhzhia opera con il rischio di violare gli standard di sicurezza contro le radiazioni e gli incendi. Durante l'ultimo giorno, l'esercito russo ha continuato a sparare contro Enerhodar e il sito della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Di conseguenza, 10 pacifici residenti di Zaporizhzhia hanno subito ferite di varia gravità, quattro dei quali erano dipendenti della centrale nucleare", si legge in un comunicato di Energoatom.

Portavoce del Cremlino: pronti a collaborare con Aiea. I paesi dovrebbero fare pressioni sull' Ucraina per fermare bombardamenti Zaporizhzhia

La Russia è pronta a collaborare con l'Aiea per quanto riguarda la missione alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo ha assicurato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aggiungendo che la Russia è "interessata" alla missione. Inoltre ritiene che tutti i Paesi dovrebbero esercitare pressioni sull'Ucraina in modo che Kiev smetta di bombardare la centrale nucleare di Zaporizhzhia e di minacciare la sicurezza dell'Europa. Peskov ha detto ai giornalisti che "la pressione da parte ucraina può ridurre la tensione militare in modo che (l'Ucraina) smetta di bombardare questo e il territorio adiacente".

Scholz: 25 ottobre, annunciata la data per la conferenza a Berlino per ricostruire dell'Ucraina

Una conferenza internazionale di esperti per la ricostruzione dell'Ucraina si terrà a Berlino il 25 ottobre. È quello che ha annunciato Olaf Scholz oggi nel suo discorso a Praga, in un passaggio dedicato al sostegno che Germania e Ue intendono continuare a fornire a Kiev. "Insieme a Ursula von der Leyen", Scholz invita gli esperti per le consultazioni nella capitale tedesca.

Intelligence britannica: ministro della Difesa russo Shoigu messo da parte e deriso

L’intelligence del ministero della Difesa britannico ha riferito che il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu è stato “messo da parte” all’interno della leadership di Mosca e viene anche “ridicolizzato” per i problemi che l’esercito russo sta avendo nella guerra in Ucraina. “Recenti rapporti dei media russi indipendenti hanno affermato che, a causa dei problemi che la Russia sta affrontando nella sua guerra contro l'Ucraina, il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu è ora messo da parte all'interno della leadership russa, mentre i comandanti operativi informano direttamente il Presidente Putin sull'andamento del conflitto”, ha scritto su Twitter il ministero, sottolineando che “gli ufficiali e i soldati russi che hanno vissuto in prima persona la guerra probabilmente ridicolizzano abitualmente Shoigu per la sua leadership inefficace, mentre i progressi della Russia sono in fase di stallo”. Shoigu ha “probabilmente lottato a lungo per superare la sua reputazione di mancanza di esperienza militare sostanziale, avendo trascorso la maggior parte della sua carriera nel settore delle costruzioni e nel ministero delle Situazioni di Emergenza”, ha aggiunto l’intelligence.

G7: Zaporizhizhia a rischio, Russia ritiri truppe

"Il gruppo dei direttori della non proliferazione del G7 rimane profondamente preoccupato per la grave minaccia che il continuo controllo degli impianti nucleari ucraini da parte delle forze armate russe rappresenta per la sicurezza di tali impianti. Queste azioni aumentano significativamente il rischio di un incidente o incidente nucleare e mettono in pericolo la popolazione dell'Ucraina, gli stati vicini e la comunità internazionale. La Federazione Russa deve ritirare immediatamente le sue truppe dall'interno dei confini internazionalmente riconosciuti dell'Ucraina e rispettare il territorio e la sovranità dell'Ucraina. Riaffermiamo che la centrale nucleare di Zaporizhizhia e l'elettricità che produce appartengono giustamente all'Ucraina e sottolineiamo che i tentativi della Russia di scollegare la centrale dalla rete elettrica ucraina sarebbero inaccettabili". Lo affermano in un comunicato il gruppo dei direttori della non proliferazione del G7 in merito alla centrale nucleare di Zaporizhzhia in Ucraina.

La Germania dice no al blocco dei visti russi

Da giovedì 1°settembre la Finlandia ridurrà considerevolmente i visti rilasciati ai Russi e stabilirà una quota massima di 100 visti turistici al  giorno. Tutti gli stati membri dell'Unione confinanti con la Russia si sono dichiarati favorevoli a una restrizione dei visti turistici russi nell'Unione. L'argomento sarà sul tavolo dei ministri degli Affari esteri questa settimana. Tuttavia, ci sono poche probabilità di giungere a una decisione condivisa, anche perché la Germania si è già dichiarata contraria.

Kiev, missione Aiea a Zaporizhzhia la più difficile nella storia

La missione dell'Agenzia  internazionale per l'energia atomica (Aiea) nella centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia è "la più difficile nella storia dell'organizzazione" a causa dei combattimenti nelle vicinanze: lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, in visita a Stoccolma. "Questa missione sarà la più difficile nella storia dell'Aiea per gli attacchi della Russia sul terreno, ma anche per il modo sfacciato con cui la Russia sta cercando di legittimare la propria presenza", ha aggiunto.

Le autorità russe di Zaporizhzhia: garantiremo sicurezza a Aiea

Le autorità della regione di Zaporozhzhia non si aspettano grandi risultati dall'arrivo della missione dell'Aiea nella centrale nucleare, ma garantiranno comunque la sicurezza. Lo ha affermato il capo dell'amministrazione militare-civile russa della regione di Zaporozhzhia, Yevgeny Balitsky, al canale televisivo Rossiya-24, secondo quanto riporta l'agenzia Tass. "Per quanto riguarda l'arrivo dell'Aiea, non ci aspettiamo grandi risultati. Capiamo che gli americani oggi hanno in tasca tutte le strutture europee, che in buona parte lavorano esclusivamente nel loro interesse. Ma in ogni caso garantiremo la sicurezza. Speriamo che questa visita cambi la situazione nel territorio liberato, la gente spera che cessino i bombardamenti. Ci auguriamo dunque che qualcosa cambi con l'arrivo" della missione Aiea, ha detto Balitsky.

G7 chiede che l'Aiea abbia libero accesso a Zaporizhzhia

I Paesi del G7 si dicono "profondamente preoccupati" per il rischio di incidenti nucleari nella centrale ucraina di Zaporizhzhia e chiedono che sia garantito un accesso “in piena libertà” all'impianto al personale dell'Aiea che si recherà in settimana.

Servizi segreti russi: identificato un altro complice per l'omicidio Dugina

I servizi segreti russi (Fsb) hanno reso noto di aver identificato un altro complice nell'omicidio della giornalista russa Daria Dugina, figlia dell'ideologo ultranazionalista russo Aleksandr Dugin. Si tratta di un altro cittadino ucraino, Bohdan Tsyhanenko, che avrebbe contribuito a preparare la bomba che ha fatto saltare in aria il veicolo sul quale si trovava Dugina. “Un altro membro di un gruppo terroristico e di sabotaggio ucraino, il cittadino ucraino Bohdan Petrovych Tsyhanenko, nato nel 1978, arrivato in territorio russo attraverso l'Estonia il 30 luglio 2022 e partito dalla Russia il giorno prima che l'auto di Dugina fosse fatta saltare in aria, complotto per l'omicidio di Dugina a Mosca insieme a Natalya Vovk (la cittadina ucraina precedentemente indicata dall'Fsb come l'assassino)", ha affermato il centro di pubbliche relazioni dell'Fsb. Secondo l'Fsb Tsyhanenko "ha fornito a Vovk targhe e documenti falsi rilasciati a un vero cittadino kazako, Yulia Zaiko, e ha assemblato la bomba insieme a Vovk in un garage preso in affitto nel settore sud-ovest di Mosca". La videosorveglianza "fornisce prove documentali che l'autore del crimine, la cittadina ucraina Natalya Pavlovna Vovk, nata nel 1979, ha seguito personalmente Dugina nel parcheggio per gli ospiti del festival della tradizione", si legge. "Mentre si assicurava che Dugina lasciasse il festival, Vovk l'ha seguita su una Mini Cooper e ha fatto brillare l'ordigno esplosivo", prosegue l'Fsb. L'auto di Dugina è stata fatta saltare in aria vicino all'insediamento di Bolshye Vyazemy nella regione di Mosca il 20 agosto. La giovane donna è morta sul colpo.

Approfondisci la notizia: Russia: un altro cittadino ucraino coinvolto nell'omicidio di Darya Dugina

Bombe russe sfiorano Zaporizhzhia, 10 feriti

Almeno 10 persone sono rimaste ferite, di cui due in modo grave, negli attacchi russi di ieri contro Enerhodar, la cittadina ucraina che ospita l'impianto nucleare di Zaporizhzhia: lo ha reso noto su Telegram  il sindaco, Dmytro Orlov, secondo quanto riporta Ukrinform. "Ovviamente, questo è il modo in cui i russi hanno 'elaborato' il loro scenario in vista della visita della missione dell'Aiea alla centrale nucleare di Zaporizhzhia - ha commentato -. Una minaccia diretta alla vita della popolazione civile non ferma i terroristi". Una delegazione dell'Aiea visiterà la centrale nucleare questa settimana

Gas: prezzo in calo sotto 300 euro in apertura in Europa

Il prezzo del gas avvia le contrattazioni in Europa sotto i 300 euro dopo la nuova chiusura record registrata venerdì al Ttf a 339 euro/mwh. I contratti sono scambiati a 298 euro/mwh, in calo di circa il 13%.  Sul mercato restano i timori per lo stop temporaneo delle forniture di Gazprom attraverso il Nord Stream, dal 31 agosto al 2 settembre

Caccia russi colpiscono Ucraina da spazio aereo Bielorussia

Caccia russi sono entrati ieri sera nello spazio aereo della Bielorussia e hanno lanciato almeno cinque missili contro il territorio ucraino: lo ha reso noto su Telegram il gruppo di monitoraggio filo-ucraino Belaruski Hajun, secondo quanto riferisce Ukrinform. Almeno cinque aerei russi, tra cui bombardieri Tu-22M, sono entrati nello spazio aereo bielorusso dalla Russia alle 19:14ora locale (le 18:14 in Italia) e hanno lanciato il primo missile 19:29. I successivi missili, prosegue il gruppo, sono stati lanciati ogni tre minuti tra le 19:32 e le 19:38

Grossi: team Aiea a Zaporizhzhia in settimana

La missione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) arriverà alla centrale nucleare di Zaporizhzhia entro la fine di questa settimana. Lo ha annunciato il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi.

Ucraina: Kiev, colpiti edifici e danneggiato ospedale di Sarny

A seguito del bombardamento russo nel distretto di Sarny del 28 agosto scorso, almeno 30 edifici residenziali e i locali dell'ospedale centrale di Sarny sono stati danneggiati. Lo riferisce il governatore del territorio di Rivne, Vitaliy Koval, citato da Kyiv Independent.