Verso il voto

Chiusa alle 20 la presentazione delle liste elettorali

Salvini: non ci sono volti noti. Giorgia Meloni candidata a L'Aquila-Teramo, Gina Lollobrigida per Italia Sovrana e Popolare al Senato. Berlusconi al proporzionale al Senato. Stefania e Bobo Craxi candidati in Sicilia in collegi diversi
Chiusa alle 20 la presentazione delle liste elettorali
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Elezioni, Ammessi dal Viminale 75 simboli per le elezioni

Il diario della giornata 

Letta: esterrefatto da voltafaccia Conte in Sicilia

In Sicilia c'è stato "un voltafaccia, io sono esterrefatto, mi chiedo se sono rimasto legato a un'idea romantica della politica, quella della parola data, si fa una scelta e poi si è coerenti perché francamente se ne vedono di tutti i colori". Così il segretario del Pd Enrico Letta ospite a La7 a proposito della rottura del M5S annunciata da Conte per le regionali in Sicilia dopo che "erano state fatte le primarie".

Corte d'Appello Roma respinge lista 'Gilet arancioni'

L'ufficio elettorale della Corte d'Appello di Roma circoscrizione Lazio 1 Camera ha respinto la lista 'Gilet arancioni' dell'ex generale Pappalardo, che si riteneva esente dalla raccolta delle firme. Ammesse le liste 'Unione popolare con De Magistris' e 'Italexit Paragone', che hanno raccolto le firme. Pappalardo ritiene che la decisione sia lesiva per la democrazia in Italia.  "Non ci sono sorprese - dice il presidente dell'Ufficio elettorale della Corte d'Appello di Roma, Tommaso Picazio - ringrazio le forze politiche per l'ordine e la precisione con cui hanno collaborato".

A FdI 94 collegi uninominali del centrodestra su 221 (42,5%)

Fratelli d'Italia ha ottenuto le candidature per il centrodestra in 94 collegi su 221, pari al 42,5%. La Lega ne ha 68 (pari al 30,7%). Forza Italia ne avrebbe 42. I centristi 17. Lo si apprende dai partiti del centrodestra, che hanno depositato le liste nelle Corti d'Appello di tutta Italia. 

 

I duelli tra i big in giro per l'Italia

I leader delle quattro forze in campo si sfidano in Lombardia: Enrico Letta, Matteo Salvini e Giuseppe Conte sono candidati alla Camera, Matteo Renzi e Silvio Berlusconi al Senato. Nella lista del terzo polo, al secondo posto in Lombardia anche la ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini, per anni fedelissima di Forza Italia. L'alleanza Renzi-Calenda può contare su diverse ministre, attuali ed ex: Mara Carfagna (candidata in Puglia e Campania), Elena Bonetti, Teresa Bellanova e Maria Elena Boschi. Giorgia Meloni si candida invece nell'uninominale all'Aquila, ma la vera partita sarà con Nicola Zingaretti, capolista del Pd alla Camera per il Lazio. Si daranno battaglia per un seggio nel collegio Roma 1 anche Emma Bonino, candidata dal centrosinistra, e Carlo Calenda.

Antonio Tajani si presenta a Velletri, confermate anche Licia Ronzulli e la capogruppo al Senato Anna Maria Bernini, che gareggerà in Veneto. La presidente del Senato Elisabetta Casellati sarà candidata all'uninominale in Basilicata e sfiderà Ignazio Petrone di Articolo 1. In Basilicata anche la sfida tra due ex presidenti di Regione: Vito De Filippo, capolista per il Pd, se la vedrà contro l'ex dem Marcello Pittella, candidato per Azione.

Confermate le candidature dei 'fedelissimi' di Fratelli d'Italia, da Ignazio La Russa a Francesco Lollobrigida, fino a Raffaele Fitto e Fabio Rampelli, oltre a Marcello Pera e Giulio Tremonti, in una sfida tra economisti che lo vedrà contrapposto a Carlo Cottarelli, candidato per il Pd in Lombardia. Pronte anche le liste della Lega, con Salvini che sarà capolista nel listino proporzionale Senato in Lombardia, Basilicata, Calabria e Puglia.

Anche in Campania i partiti schierano i candidati di punta: il leader dei 5Stelle Giuseppe Conte è capolista nel collegio Campania 1 ma non è candidato nell'uninominale, quindi non ci sarà la sfida diretta con Luigi Di Maio, capolista di Impegno Civico.

La coalizione formata da Azione e Italia Viva mette in campo il vicepresidente della Camera Ettore Rosato, capolista con Mara Carfagna.

Il Pd punta sul ministro della Cultura Dario Franceschini, candidato anche il ministro della Salute, Roberto Speranza. In Emilia Romagna è sfida all'ultimo voto tra Pierferdinando Casini, in lizza per il centrosinistra, che si scontrerà con Vittorio Sgarbi. La candidatura è un affare di famiglia per Stefania e Bobo Craxi, entrambi candidati in Sicilia (lei con il centrodestra per il Senato, lui con il centrosinistra per la Camera). La sorpresa è la candidatura di Rita Dalla Chiesa con Forza Italia in Liguria, tra i volti noti anche la 95enne Gina Lollobrigida, candidata al Senato in Veneto e Sicilia con Italia Sovrana e Popolare, e il patron della Lazio Claudio Lotito in Molise. Confermato anche il virologo Andrea Crisanti con il Pd nella circoscrizione Europa al Senato, Michela Vittoria Brambilla è candidata come indipendente in Sicilia e l'ex sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, correrà a Milano per Unione Popolare.

Il Movimento 5 stelle candida Nuccio Di Paola a presidente della Regione Siciliana

 "In Sicilia il Movimento 5 Stelle correrà con Nuccio Di Paola Presidente. Impegno, correttezza e schiena dritta, la nostra proposta per il Governatore che ogni siciliano merita!". Così il leader del M5s Giuseppe Conte ufficializza il candidato del Movimento a presidente della Regione Siciliana, dopo la decisione di rompere l'alleanza col Pd. 

 

Fratoianni: "Alleanza Verdi Sinistra per sconfiggere la destra e la crisi climatica"

 "Oggi presentiamo la lista l'Alleanza Verdi Sinistra che ha un doppio obiettivo: lavorare per sconfiggere la destra in tutta Italia e lavorare per sconfiggere la crisi climatica e quella sociale che attanaglia questo Paese". Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni parlando con i cronisti nel corso della presentazione dei candidati per le elezioni politiche del 25 settembre, in piazza Santi Apostoli a Roma insieme ad Angelo Bonelli. "Grazie a queste candidature di qualità, con straordinarie figure della società civile di questo paese, grazie a personalità che esprimono esperienze vive nei territori, grazie a giovani, uomini e donne, a sensibilità diverse che insieme raccontano un'altra Italia possibile, possiamo sperare per il futuro  ad un'Italia più verde, più giusta e più libera". 

 

Berlusconi: "Liste di Forza Italia competitive, privilegiata la qualità. Rita Dalla Chiesa simbolo della lotta alla mafia"

"Forza Italia ha presentato liste forti e competitive, privilegiando la qualità. Propone agli elettori nomi di alto profilo, donne e uomini che hanno dimostrato competenza e coerenza, onestà e tenacia nella vita, nel lavoro, nell'impegno sociale, culturale, civile. Affianchiamo a una squadra di parlamentari di grande esperienza molto volti nuovi espressione della società civile. Fra questi uno dei volti piu' amati della televisione, Rita Dalla Chiesa, che è anche un nome simbolo della lotta alla mafia e del servizio alle istituzioni, per le quali suo padre diede la vita, Maurizio Casasco, Presidente della Confederazione della Piccola e Media industria, perché le ragioni dell'impresa e del lavoro sono le nostre ragioni, Valentina Vezzali, indimenticabile campionessa olimpica ma anche apprezzatissimo sottosegretario allo Sport del governo in carica". Lo afferma il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi in una nota. 

La lista "Palamara oltre il sistema" non è riuscita a raccogliere le firme

La lista "Palamara oltre il sistema" non sarà sulla scheda elettorale il 25 settembre, non avendocela fatta a raccogliere le firme necessarie per formalizzare la candidatura. Oggi l'ex magistrato Lua Palamara, annunciando la rinuncia a partecipare alle elezioni ha sottolineato come "l'enorme entusiasmo e la grande partecipazione che hanno animato i numerosi incontri di questi mesi sono un patrimonio che non andrà assolutamente disperso e rappresentano soltanto l'inizio di un grande progetto che ha preso forma e che continuerà a crescere nei prossimi mesi per far valere la sua voce e portare avanti il suo impegno civile e politico".

Lista Democrazia e referendum: "La Cassazione validi le firme digitali"

 “Stiamo depositando fisicamente o via Pec a tutte le Corti in Italia le firme, sia nel caso in cui abbiamo raggiunto la quota richiesta per collegio, circa 700, sia che non l'abbiamo toccata”,  è la strategia spiegata all'AGI da Marco Perduca, già presidente del Comitato promotore referendum cannabis legale e componente del Comitato promotore della lista “Referendum e Democrazia”, guidata dal radicale Marco Cappato . "Alle firme - aggiunge - abbiamo allegato una breve nota in cui chiediamo che vengano ritenute valide per analogia con quanto avvenuto nell'ottobre del 2021 quando la Cassazione diede l'ok ai certificati digitali per i referendum su eutanasia e cannabis".

Pd: "I cinquestelle hanno tradito i siciliani"

"A Giuseppe Conte dico, intanto, che la dignità è mantenere la parola data. E questa rocambolesca giravolta di oggi del suo Movimento è tutt'altro che degna. Quello del M5s è alto tradimento nei confronti dei siciliani che hanno creduto al fronte progressista". Lo dice il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, dopo che il leader del M5s, Giuseppe Conte, ha comunicato che il M5s correrà da solo in Sicilia uscendo dalla coalizione del fronte progressista. "Il Movimento 5 stelle in Sicilia aveva condiviso l'opposizione a Musumeci e in virtù di questo ha sottoscritto un patto per le primarie di coalizione. Hanno garantito il sostegno alla candidata vincitrice, Caterina Chinnici e il Pd aveva detto, più volte nei giorni scorsi, si a tutte le richieste da loro avanzate. Alcune anche premature per non dire stravaganti. Abbiamo atteso fiduciosi ma chiaramente oggi di fronte a questa presa di posizione inspiegabile prendiamo atto che la coalizione progressista finisce qui. Il M5s si assume la responsabilità di sciogliere una alleanza e una coalizione per la quale abbiamo lavorato per anni e chiamato al voto oltre 30 mila siciliani in uno sforzo comune non indifferente, vanificato da scelte politiche che nulla hanno a che fare con la Sicilia e i siciliani".

 

Conte: "In Sicilia il Movimento 5 stelle correrà da solo"

"In Sicilia il Movimento 5 Stelle correrà da solo, per dare riscatto e dignità a tutta l'Isola". Lo scrive su Facebook il presidente del Movimento cinque stelle, Giuseppe Conte. Si rompe, dunque, l'alleanza progressista nell'Isola che il 23 luglio aveva celebrato le primarie che hanno indicato l'esponente del Pd, Caterina Chinnici, candidata presidente della Regione siciliana. "Alcune settimane fa - aggiunge Conte - ero stato chiaro: quello che vale a Roma vale a Palermo. Sappiamo come è andata nella capitale: il Pd ha scelto l'agenda Draghi, rinnegando tutto il lavoro realizzato in direzione progressista durante il Conte II. Nonostante questo, in Sicilia abbiamo tentato fino all'ultimo di costruire un percorso comune, anche in considerazione del percorso di partecipazione costruito in occasione delle primarie". Dal Partito democratico, però, a giudizio dell'ex premier, "ancora una volta non sono giunte risposte adeguate". Cosicché', "siamo arrivati a questo paradosso: da una settimana c'è un'impasse dovuta all'insistenza dei democratici per infilare nelle liste esponenti impresentabili.  La Sicilia merita francamente di più".

M5s ipotizza rottura col Pd, attesa per decisione

Il M5s ipotizza di rompere l'alleanza col Pd per le Regionali in Sicilia. E' quanto trapela da fonti dei 5stelle ma non c'è ancora l'ufficialità. 

 

Elezioni: al Senato Roma centro la sfida sarà tra Bonino, Calenda e Mennuni

Si delinea uno scontro importante nel collegio uninominale Roma centro per il Senato. Per il centrosinistra la candidata è Emma Bonino, per il centrodestra Lavinia Mennuni (FdI), per il terzo polo Carlo Calenda

Campania, sfida per Carfagna (Azione) e Rossi (Cambiamo!) entrambe ex FI

Sfida tra ex big di Forza Italia nel collegio uninominale Campania 1-02 della Camera dove si scontreranno Mara Carfagna per Azione e Mariarosaria Rossi ora con 'Cambiamo!' di Giovanni Toti

Pizzarotti: non sarò candidato

Rottura con il terzo polo per l'ex sindaco di Parma: "Qualcuno pensa che io abbia sbagliato ad aprire con generosità e senza 'garanzie preliminari' al Terzo Polo. Io ho compiuto una scelta parlando con i suoi promotori, dai quali ho ricevuto un caloroso benvenuto. Oltre la parola e una stretta di mano, non mi sembrava servissero altre rassicurazioni. Avevano specificato che una parte delle candidature sarebbe stata aperta, un 10% avevano riportato i giornali, l'effetto reale è stato avere solo due proposte", ha scritto su Facebook.

Stefania Polverini fuori dalle liste

"Care elettrici e cari elettori, il venticinque settembre non troverete il mio nome nelle liste elettorali di Forza Italia; ho declinato, infatti, la proposta di una candidatura al Senato che sarebbe stata di pura testimonianza. Questo per rispetto della Regione che ho avuto l'onore di rappresentare e dello stesso partito che, con Berlusconi in prima linea, mi aveva sostenuto in quella difficile battaglia nonostante la singolare vicenda della lista non presentata. Non ne faccio un caso personale considerato che  moltissimi colleghi, ancor più meritevoli di me, non sono stati presi  in considerazione in virtù di una logica che francamente sfugge". Lo ha scritto Renata Polverini, deputata di Forza Italia, in un post su facebook.

Sfida in famiglia per Stefania e Bobo Craxi, entrambi candidati in Sicilia

La prima per Forza Italia, il secondo per il PSI.  I due figli dell'ex premier Bettino correranno per simboli e collegi diversi. Bobo ci prova per la Camera nell'uninominale di Palermo per il PSI nell'ambito della coalizione di centrosinistra, Stefania invece ha preferito correre per la riconferma al Senato, dove è già presidente della terza commissione Affari Esteri di Palazzo Madama in quota Forza Italia, e lo farà ancora per il centrodestra.

Forza Italia, Berlusconi capolista anche al Senato per il Lazio

Per Forza Italia nelle liste di Roma Lazio, Silvio Berlusconi sarà capolista per FI nella Circoscrizione Lazio 2 del Senato. Mentre nel Lazio 1, sempre per il Senato, capolista la deputata Annagrazia Calabria. Per la Camera a guidare i plurinominali sarà l'attuale capogruppo Paolo Barelli. I depositanti hanno confermato, entrando alla Corte di Appello di Roma, che i candidati di Forza Italia nei collegi uninominali del Lazio per la Camera, saranno: Maria Spena (Roma centro), Alessandro Battilocchio (Ostia-Pomezia), Claudio Fazzone (Fondi) e Antonio Tajani (Velletri).

FI: Tosi capolista plurinominale per la Camera a Verona

Flavio Tosi sarà il capolista per Forza Italia nel collegio plurinominale alla Camera Verona. Lo conferma lo stesso ex sindaco di Verona. Tosi aveva annunciato il suo ingresso nel partito di Silvio Berlusconi il 15 giugno scorso a Roma dopo il risultato del primo turno delle elezioni comunali di Verona, che lo aveva escluso dal ballottaggio.

La lista di Forza Italia in Piemonte: Berlusconi, Ronzulli e Zangrillo

Nel collegio 1 del proporzionale della Camera su  Piemonte 1 sono in lista per Forza Italia Claudia Porchietto, Carlo Giacometto,  Alessandra Biletta e Ludovico Seppilli. Nel collegio 2 Gilberto Pichetto, Virginia Tiraboschi, Paolo Ruzzola, Maria Grazia Bigliotto.  Sul Piemonte 2 nel collegio 1 del plurinominale della Camera Mirella  Cristina, Roberto Cota, Annalisa Beccaria e Antonio Prencipe. Sul  collegio 2 Roberto Pella, Matilde Siracusano, Marco Perosino e Maria  Rosa Porta. Al Senato sul Piemonte 1 Maria Rizzotti, Andrea Tronzano, Clara Marta  e Mauro Fava. Sul Piemonte 2 Silvio Berlusconi, Licia Ronzulli,  Roberto Rosso e Franca Roso. Nei collegi uninominali del Piemonte  gli azzurri candidati per la coalizione di centro destra sono Roberto  Pella a Moncalieri e Paolo Zangrillo ad Alessandria.

Mastella, Noi di Centro: pronto a sciopero della fame per il rispetto delle regole nei talk

Alcuni partiti "stanno monopolizzando gli spazi televisivi, è uno scempio. La democrazia è parità di accesso. Inizierò uno sciopero della fame se le regole dei talk elettorali dovessero essere disattese". Lo dice in un'intervista a 'Qn' Clemente Mastella, leader di Noi di Centro, che ricorda di aver già fatto lo sciopero della fame "in una vertenza con la Margherita, se non ricordo male nel 2001,per un riparto di fondi". Ora "in una campagna elettorale già così difficile e faticosa per i piccoli partiti, si aggiunge lo sgambetto dei talk televisivi. È la fine della democrazia. Ecco perché la mia minaccia non è una farsa, ma è vera. Si tratta di garantire a tutti una competizione trasparente - sottolinea - bisogna rispettare le regole. Mi rendo conto che il duello Letta-Meloni sia intrigante dal punto di vista giornalistico, ma la democrazia ha il suo recinto e non si può abbattere".

+Europa candida Bonino e Taradash al Senato per il Lazio

+Europa candida al plurinominale Lazio 1 Emma Bonino e Marco Taradash per il Senato. Emma Bonino sarà anche la candidata della coalizione di centrosinistra nell'uninominale Senato di Roma centro. Stefano Pedica è il capolista alla Camera circoscrizione Lazio 2

Pd, depositate le liste alla Corte di Appello di Roma. Confermati Zingaretti, Bonino e Madia

Il Partito democratico ha depositato le proprie liste per Camera e Senato alla Corte di Appello di Roma. Confermati dai depositanti i nomi già emersi. Capilista per i plurinominali alla Camera nel Lazio 1: Nicola Zingaretti; Michela Di Biase; Claudio Mancini. Mentre nel Lazio 2 capilista Marianna Madia e Matteo Orfini. Per il Senato a guidare le due liste Cecilia D'Elia e Bruno Astorre. Il segretario del Psi, Enzo Maraio, è il secondo in lista nel proporzionale al Senato dopo D'Elia. In uno dei plurinominali per la Camera si presenterà quindi la giovane Caterina Cerroni, seconda nella lista dopo Mancini. Tra i candidati dei collegi uninominali della Camera troviamo: Paolo Ciani; Foschi; Rossella Muroni; Roberto Morassut, Lina Giannino; Marco Vincenzi; Patrizia Prestipino; Claudio Mancini; Carlo Romano di Impegno civico. Mentre tra i  collegi uninominali del Senato confermata Emma Bonino (+Europa), Andrea Catarci (al posto di Filippo Sensi), e Monica Cirinnà 

In Puglia Dalla Chiesa e Ronzulli tra i capolista per FI

Rita Dalla Chiesa è candidata con Forza Italia in Puglia come capolista nel proporzionale, collegio Molfetta-Bari, e all'uninominale della Camera. Fi Puglia ha scelto la senatrice Lucia Ronzulli come capolista al plurinominale al Senato, seguono Dario Damiani, Laura De Mola e Mario Antonio Ciarambino. Mentre all'uninominale del Senato è candidato il sottosegretario alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto.  Gli altri capilista alla Camera sono: Marcello Lanotte,Vito De Palma e Mauro D'Attis

Letta: priorità all'energia, 5 misure contro i rincari

"Sento questa responsabilità: il prezzo dell'energia elettrica e del gas sono aumentati di più del mille per cento, prima con l'aumento delle materie prima e poi con la guerra. Io lancio una proposta in cinque punti per affrontare questo tema come il tema principale della campagna elettorale". Lo ha detto Enrico Letta a Radio 24. "Il primo è molto forte, ma dobbiamo mettere a livello nazionale un tetto al prezzo dell'energia elettrica in Italia. Dobbiamo disallineare i prezzi dell'energia rinnovabile dagli altri, così da non soffrire da questi tremendi aumenti. Un contratto luce sociale per imprese e famiglie. Il terzo, raddoppio del credito di imposta per le imprese, da giugno a settembre. E poi gli altri due punti: un piano nazionale per il risparmio energetico, fatto veramente, e continuare sulle politiche per arrivare al tetto europeo del prezzo del gas e incentivazione delle rinnovabili", ha aggiunto il segretario del Partito Democratico.

Sandra Lonardo, moglie di Clemente Mastella, è candidata per Noi di centro

In Molise "Noi di Centro", il partito fondato da Clemente Mastella, candida la moglie del sindaco di Benevento, Sandra Lonardo, che è in corsa al proporzionale della Camera insieme a William Ciarallo (sindaco di Sant'Angelo Limosano) e a Mariarosaria Mastrofrancesco (consigliere comunale di Campodipietra)

Gina Lollobrigida candidata al Senato per Italia Sovrana e Popolare

Luigia Lollobrigida, detta Gina, sarà candidata per il Senato all'uninominale Lazio 6 che fa riferimento a Latina e Frosinone, per la lista di Marco Rizzo, Italia Sovrana e Popolare. E' quanto confermato dai depositanti della lista alla Corte d'Appello di Roma. La nota attrice è anche capolista in un plurinominale del Veneto e in Sicilia.

Salvini: chiuse le liste della Lega, non ci sono volti noti

"Sì è chiuso da ieri, stiamo aspettando che anche gli altri alleati diano il materiale. Sono orgoglioso, noi non abbiamo nomi noti ma sindaci, imprenditori e rappresentanti del volontariato che sapranno cosa fare in Parlamento. Ed è riconfermata la squadra di governo". Così il segretario della Lega, Matteo Salvini a Rtl 102.5, parlando dello schema di candidature per le prossime elezioni.

Italia sovrana e popolare: Ingroia candidato in Campania, Sicilia e Calabria. Marco Rizzo in Lombardia, Piemonte, Marche e Emilia Romagna

Italia sovrana e popolare rende noto di avere raccolto le firme e depositato le liste in tutta Italia. Antonio Ingroia sarà candidato alla Camera in Campania, Sicilia e Calabria. Marco Rizzo alla Camera in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Marche. Il giornalista Fulvio Grimaldi al Senato in Veneto, Sicilia, Liguria. Emanuele Dessi' al Senato nel Lazio. Claudio Messora alla Camera in Piemonte.

Giorgia Meloni probabile candidata a L'Aquila-Teramo

E' data quasi per certa la candidatura di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, al collegio uninominale L'Aquila-Teramo della Camera. Manca solo l'ufficialità, attesa a ore, visto che ieri il partito ha depositato ufficialmente le liste, per il momento con la consegna del silenzio. La Meloni sarà candidata anche in altri collegi sul proporzionale, ma in caso di elezione farà fede l'unico uninominale per il quale le norme consentono la candidatura.

Iniziato il countdown

Alle 20 di questa sera si chiude la possibilità di depositare l'elenco definitivo delle liste e dei candidati in corsa alle future elezioni del 25 settembre. 

Come ricorda il sito ufficiale del Governo "Allo scopo di agevolare la conoscenza da parte dei cittadini, delle forze politiche e di tutti gli altri operatori interessati dei termini e delle condizioni di tutte le operazioni che precedono l'appuntamento elettorale di settembre, il dipartimento per gli Affari interni e territoriali (Dait) ha realizzato una pubblicazione contenente le "Istruzioni per la presentazione e l'ammissione delle candidature” alle elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica nelle circoscrizioni e regioni del territorio nazionale del 25 settembre 2022.

La pubblicazione, consultabile online su interno.gov.it e sul sito del Dait, fornisce tutte le informazioni e le indicazioni necessarie per le operazioni di deposito contrassegni e presentazione liste e candidature, riportando anche, nella seconda parte, i fac-simile dei moduli di deposito dei contrassegni, di raccolta delle sottoscrizioni e di presentazione delle liste, e i fac-simile degli altri documenti richiesti dalla normativa".