Verso il voto

Conte: lavorare con il Pd ci può stare, ma saremo intransigenti. Poi precisa: "Parole travisate"

Calenda: dopo il voto Italia nel caos. Tremonti si candida con Fratelli d'Italia. In corso il deposito delle liste
Conte: lavorare con il Pd ci può stare, ma saremo intransigenti. Poi precisa: "Parole travisate"
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Giuseppe Conte a Mezz'ora in + 21 agosto 2022

Lega, al Senato in Toscana candidato Claudio Borghi

Claudio Borghi è candidato capolista per la Lega nel collegio plurinominale 01 per il Senato in Toscana. Tra gli altri nomi in corsa in Toscana alle prossime politiche nei collegi plurinominali i parlamentari uscenti Donatella Legnaioli (al Senato), la sottosegretaria al Mise Tiziana Nisini e Mario Lolini, anche commissario regionale del Carroccio (candidati alla Camera nel collegio Livorno, Arezzo, Grosseto e Nisini anche nel collegio Firenze, Pisa, Scandicci), ed Edoardo Ziello (alla Camera nel collegio Firenze, Pisa, Scandicci).

Azione: Carfagna capolista per la Camera in Campania e Puglia. Gelmini corre al Senato in Lombardia, Toscana e Campania

Mara Carfagna sarà capolista per Azione in Campania e in Puglia, e correrà per la Camera. La ministra per il Sud - a quanto si apprende - sarà candidata anche nell'uninominale Campania 1 - U02 (Fuorigrotta). Sempre in Campania nel plurinominale Campania 2 - P02. Mentre in Puglia sarà prima in tutti e quattro i plurinominali.

La ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini corre con Azione per il Senato in Lombardia, Toscana e Campania. Secondo quanto si apprende Gelmini è in lista in due plurinominali e un uninominale (Treviglio) in Lombardia. Poi un plurinominale, dietro Matteo Renzi, in Toscana; e un plurinominale in Campania.

 

Marco Rizzo capolista di Italia sovrana e popolare nelle Marche

Marco Rizzo è capolista nella lista plurinominale per la Camera di Italia sovrana e popolare, coalizione composta dalle forze dell'antagonismo sociale e politico nazionale presentata oggi alla Corte di Appello di Ancona. Capolista al Senato nel plurinominale è invece Fabio Pasquinelli, avocato di Osimo, già candidato presidente di liste di sinistra alle regionali del 2020. 

FdI stringe sulle liste: Meloni lancia i big, da Nordio e Roccella, da Pera a Tremonti

"Le scelte si sono orientate valorizzando il lavoro parlamentare che vede la conferma di quasi tutti i  parlamentari uscenti. I cittadini italiani potranno premiare con il  loro consenso uomini e donne provenienti dall'amministrazione e che  hanno già dimostrato di saper ben operare nell'interesse delle loro  comunità. Sono, infatti, tanti i sindaci e gli amministratori locali  presenti". Lo fa sapere una nota di Fratelli d'Italia.

"Sono stati coinvolti rappresentanti delle libere professioni, delle  categorie produttive, del mondo della cultura, dello sport, del  turismo, dell'agricoltura, dell'associazionismo e del volontariato. A  questi - si legge ancora - si aggiungono esponenti del mondo  conservatore.

"Tra questi nomi come Marcello Pera, Carlo Nordio, Eugenia Roccella,  Giulio Tremonti, Giuseppe Pecoraro, Maurizio Leo, Antonio Guidi,  Giulio Terzi di Sant'Agata, Claudio Barbaro, Renato Ancorotti,  Gianmarco Mazzi, Letizia Giorgianni, Fabio Pietrella, Marco Perissa,  Elisabetta Lancellotta, Lucio Malan, Lara Magoni e Barbara Merlin.  Largo spazio anche ai giovani con le candidature di Fabio Roscani,  Chiara La Porta, Nicole Matteoni, Paolo Inselvini, Giulia Baggi e  Grazia Di Maggio".

 

Di Maio candidato nel proporzionale in Basilicata

Il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, è candidato per Insieme per il futuro al proporzionale alla Camera dei Deputati, in Basilicata.

Fratoianni: da Conte gioco di ruolo, servono risposte

"Siamo di fronte a un gioco di posizionamento di troppo". Lo afferma al Tg4 il segretario di Sinistra italiana Nicola Fratoianni, commentando le parole di oggi di Conte sul rapporto con il Pd. "È il Parlamento il luogo in cui ci si misura, a partire dagli obiettivi che si intendono realizzare - prosegue - sia che si sia al governo sia che si sia all'opposizione."

Zuppi a Rainews24: "Libertà di coscienza. Ma c'è bisogno di politici affidabili"

Sfida tra i fratelli Craxi in Sicilia: Bobo candidato per il centrosinistra e Stefania candidata di Forza Italia

In Sicilia si profilerebbe una sfida tutta in famiglia, tra i due fratelli Craxi. Secondo gli ultimi boatos  Stefania, attuale senatrice azzurra alla guida della commissione  Esteri di palazzo Madama, potrebbe essere dirottata nell'isola, sempre in quota Forza Italia: per lei ci sarebbe un collegio uninominale. Qui ritroverebbe il fratello Bobo, che proprio oggi ha accettato con un  post sui social di candidarsi per il centrosinistra, nel maggioritario di Palermo.

L'AGCOM esaminerà mercoledì 24 i dati di monitoraggio riferiti alla campagna elettorale e gli esposti e le segnalazioni pervenute

Mercoledì prossimo l'Autorità Garante delle Comunicazioni esaminerà la lettera inviata dal Presidente della Commissione Vigilanza Rai sulle presenze politiche alla trasmissione 'Porta a Porta'. "L'Agcom - si legge in una nota - nella prossima riunione, già convocata per mercoledì 24 alle 15.30 (dopo la presentazione delle liste elettorali), nell'ambito della propria attività di vigilanza sulla materia della par condicio, che, com'è noto, impone alle emittenti radiotelevisive pubbliche e private l'obbligo di assicurare a tutti i soggetti politici, con imparzialità ed equità, la parità di trattamento nell'accesso all'informazione e alla comunicazione politica, esaminerà i dati di monitoraggio riferiti alla campagna elettorale e gli esposti e le segnalazioni pervenute".

"In tale riunione - prosegue il Comunicato - l'Autorità esaminerà anche la lettera del Presidente della Commissione per l'indirizzo e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi sulle modalità di organizzazione delle presenze delle varie forze politiche nell'ambito della trasmissione "Porta a Porta" durante il periodo elettorale e, in particolare, nella fase conclusiva del medesimo, e le altre segnalazioni pervenute al riguardo".

Berlusconi: "Il centrodestra può vincere le elezioni solo se Forza Italia sarà trainante"

"Noi siamo il punto di riferimento del centrodestra, l'unico vero centro che interpreta i valori liberali, europeisti e atlantisti. Siamo pronti a tornare alla guida del Paese. Il centrodestra deve e può vincere queste elezioni, solo se Forza Italia sarà il partito trainante!". Lo scrive Silvio Berlusconi su Twitter.

Bobo Craxi: "Ho accettato la proposta della lista a cui i socialisti aderiscono. Sarò candidato nell'uninominale a Palermo"

“Ho accettato la proposta della lista a cui i socialisti italiani aderiscono ”democratici e progressisti" e parteciperò alle elezioni politiche generali. Sarò candidato per tutta la coalizione di centrosinistra nella città di Palermo, nel seggio uninominale 2 che elegge un rappresentante alla Camera dei deputati". Così Bobo Craxi, sul suo profilo Facebook.  "Ringrazio naturalmente il mio partito guidato da Maraio, il Partito democratico e il suo segretario Letta, Articolo 1 e il suo segretario Speranza per avermi indicato nonché gli alleati di tutta la coalizione. Questo è il discutibile sistema di cui sono stato, parzialmente, beneficiario. Tuttavia non esistono nella lotta politica scorciatoie elettorali, il voto e il consenso è nelle mani dei cittadini; e col voto si sceglie un candidato", conclude.

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, candidato al Senato per Forza Italia in Molise

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, è candidato per Forza Italia al Senato mentre nella stessa regione, per la Camera, correrà il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa. E' quanto si apprende da fonti del centrodestra.

Maurizio Lupi: "Il ministro Speranza è in stato confusionale: Costa è candidato ed è capolista in Liguria"

"Il ministro Speranza è in stato confusionale, pur di screditare il centrodestra parla di cose che non sa. Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, è una grande risorsa del Centrodestra e non solo è candidato, ma è capolista nella sua regione, la Liguria. E ancora una volta lo ringraziamo per il qualificato e prezioso lavoro che ha svolto. Un esempio di come intendiamo la politica Noi Moderati: concretezza e responsabilità E stia tranquillo Speranza: non ci sarà nessuna deriva no-vax col centrodestra al governo. Quella semmai si sarebbe rischiata con gli ex alleati, che Speranza avrebbe voluto recuperare, del M5s. La Sanità è una priorità e ci batteremo per l'aumento di stipendio a medici e infermieri". Lo afferma il capo politico di Noi Moderati, Maurizio Lupi.

Carlotta Chiaraluce (CasaPound) capolista di Italexit nel Lazio

"È ufficiale: sono candidata per le liste di Italexit nel Lazio. Sarò la voce di coloro che sono stati emarginati, ghettizzati e lasciati senza lavoro dal Governo Draghi". Lo scrive su Twitter Carlotta Chiaraluce, militante romana di CasaPound. Chiaraluce correrà come capolista alla Camera per il partito di Gianluigi Paragone, che questa mattina è stato il primo a consegnare le liste alla Corte d'Appello di Roma in vista delle elezioni politiche del 25 settembre

Vittorio Sgarbi: "Casini non mette piede a Bologna da una vita"

"Chiedo a Mattarella di nominare Casini senatore a vita, perché al Senato è come una statua o un orologio. Se, infatti, dovesse essere eletto a Bologna, rappresenterebbe solo se stesso, essendo ormai lontano fisicamente dalla città. E' un fantasma". Così Vittorio Sgarbi, candidato nel collegio uninominale al Senato a Bologna per la coalizione di centrodestra.

Giuseppe Conte sulla sua dichiarazione su possibili accordi con il PD: "Le mie parole sono state fraintese"

"Mi spiace deludere qualche titolista,  qualche giornale, ma penso che il mio pensiero sia stato forzato e  travisato. Oggi ho dichiarato che mi auguro di governare da solo ma  che so anche quanto sia improbabile poter avere un Governo con una  sola forza politica. A proposito del dialogo con altre forze politiche come il Pd, a precisa domanda ho risposto che le delusioni che abbiamo incassato ci porteranno ad essere molto più prudenti e intransigenti sul rispetto delle nostre condizioni e dei nostri valori. L'esperienza maturata deve farci ancor più riflettere". Lo precisa, con un post su  Facebook, il leader del M5S Giuseppe Conte.

L'intervento del leader del M5S, Giuseppe Conte, a Mezz'ora in più su Rai 3

Stefano Ceccanti accetta la candidatura al collegio uninominale di Pisa

Cari tutti, accetto con gioia la proposta del nostro segretario Enrico Letta di essere il candidato della coalizione di centrosinistra nel collegio uninominale Camera di Pisa-Fucecchio (collegio U04 dentro il collegio plurinominale P03 della circoscrizione 12-Toscana)". Lo scrive in una nota Stefano ceccanti, Deputato del Pd.  "Spero di essere all'altezza di questo compito. Fin dall'inizio sulla base del lavoro comune fatto nel Pd Pisa mi ero dichiarato disponibile a correre per questo collegio, che e' uno di quelli piu' incerti a livello nazionale", aggiunge Ceccanti.

Enrico Letta ha proposto a Stefano Ceccanti di candidarsi nel collegio uninominale di Pisa

Il segretario del Pd Enrico Letta ha proposto a Stefano Ceccanti, costituzionalista e deputato uscente, di candidarsi alla Camera nel collegio uninominale di Pisa.

Giulio Tremonti: "Alla sinistra non farebbe male fare l'opposizione"

"Giorgia Meloni la conosco da quando era anche lei vicepresidente della Camera e poi come collega ministra nel governo Berlusconi. Io credo che l'interesse di questo Paese sia portare avanti il blocco elettorale di centrodestra, io penso e spero che abbia fortuna e la capacità di governare. Per la sinistra un po' di opposizione vera, dopo 10 anni di governo, forse non sarebbe male". Così l'ex ministro Giulio Tremonti, ospite di 'Mezz'ora in più' su Rai3.

Gaetano Quagliarello di Italia al Centro: "Il Cav su Draghi è lo smemorato di Collegno"

"Berlusconi meritava di essere paracadutato nel collegio di Collegno, quello dello smemorato. Dice che Draghi avrebbe dovuto completare il suo lavoro fino al termine della legislatura. Si è già scordato cosa ha combinato Forza Italia, eppure era appena un mese fa". Lo scrive su Twitter il senatore Gaetano Quagliariello, coordinatore nazionale di 'Italia al Centro'

Claudia Majolo fuori dalle liste del M5S per i suoi post su Berlusconi: "Sono amareggiata sono post di 10 anni fa"

Si definisce "attonita" e "amareggiata"  per quella che ritiene essere una "clamorosa esclusione". Claudia  Majolo, raggiunta telefonicamente dall'Adnkronos, non si dà pace per  essere stata depennata dal listino plurinominale Campania 1 - 01 a  causa di alcuni vecchi post sui social, dove la giovane candidata -  presidente dell'Unione praticanti e giovani avvocati - esprimeva tutto il suo amore politico per Silvio Berlusconi. "Ci tengo a sottolineare  che si tratta di post di 10 anni fa, pubblicati quando avevo 22 anni.  Lo dico con grande franchezza: sono anni che pubblico post a sostegno  di Conte. Mi stupisco della tempistica...".

Presentate le liste dei candidati di Forza Nuova - APF per le prossime elezioni politiche

Sono state presentate a Palermo, in Corte d'Appello del Tribunale, le liste dei candidati di Forza Nuova - APF per le prossime elezioni politiche nazionali che si svolgeranno il 25 settembre. Forza Nuova ha presentato propri candidati, con liste complete, per tutti i collegi plurinominali e uninominali di Camera dei Deputati e Senato della Repubblica della Sicilia. Forza Nuova partecipa da sola alle elezioni e non é collegata ad alcuna altra lista.

Giulio Tremonti: "Mi candido con Fratelli d'Italia"

"Direi di sì e lunedì tutto sarà pubblico. Comunque se vuole tolgo il 'direi' e dico sì". Così l'ex ministro Giulio Tremonti annuncia la sua candidatura per Fratelli d'Italia alle prossime elezioni. L'ha detto a 'Mezz'ora in più' in onda su Rai3.

Roberto Speranza: "Il centrodestra non candida Andrea Costa forse perchè troppo pro vax"

"Il mio sottosegretario di Centrodestra Andrea Costa forse non sarà neanche candidato. Il Centrodestra si vergogna di candidarlo perchè è troppo pro-vax...?". Lo ha detto, intervistato da Lucia Annunziata Roberto Speranza. "Sfido Meloni e Salvini - continua Speranza - a dire fino in fondo quello che pensano anche perchè nelle loro liste ci sono candidati come Borghi e Malan che hanno sparato contro la campagna di vaccinazione. La Destra è in grado di garantire che la campagna vaccinale continuerà con la stessa determinazione che ci abbiamo messo noi...?".

L'intervento del Ministro Roberto Speranza a Mezz'ora in più su Rai 3

Conte: " Non ritengo la Meloni e il centrodestra un pericolo per la democrazia"

"Quando leggo il programma della Meloni lo ritengo per la maggior parte inadeguato. Da cittadino italiano, prima che da politico, ritengo che alcune soluzioni sono proprio strampalate, come quella di offrire ai giovani coattivamente un lavoro. Però non ritengo che Fratelli d'Italia, Meloni, il centrodestra al Governo sia un pericolo per la democrazia. Abbiamo un sistema di pesi e contrappesi adeguato". Lo ha detto il leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte. "Io voglio battere le deste con idee e progetti migliori, non con lo spauracchio dell'onda nera che arriva", ha aggiunto Conte.

Speranza: "M5s? Avversario è la destra"

"Io penso che l'avversario sia la destra. C'è stato un momento di frattura con il M5s che a me dispiace. Con Giuseppe Conte abbiamo preso scelte difficilissime insieme. Oggi c'è una campagna elettorale e il punto è se l'ltalia decide di stare dal lato dei sovranisti con Meloni e Salvini o con il centrosinistra". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervistato su Rai 3 da Lucia Annunziata interpellato su una possibile alleanza futura con i 5 Stelle. In precedenza l'esponente di Leu aveva stretto la mano in studio a Giuseppe Conte augurando "in bocca al lupo" al presidente M5S

Giuseppe Conte: "Prospettiva con il Pd ci può stare ma saremo ancora più intransigenti"

"Mi auguro di governare da solo ma questo dipende dai cittadini. Realizzare un monocolore diventa un po' improbabile, quindi la prospettiva, domani, di dover lavorare con altre forze politiche, a partire dal Pd, ci può stare" ma "le  delusioni maturate ci rendono ancora più prudenti ed esigenti, direi intransigenti". Intervistato da Lucia Annunziata il presidente  del M5S, Giuseppe Conte: "D'ora in poi ci siederemo a un tavolo con condizioni ancora più chiare del passato... Non cederemo su nulla",  avverte l'ex premier.

Nicola Fratoianni: "Rinuncio a correre per l'uninominale a Pisa. Sarò solo nei collegi proporzionali della Toscana"

"Ci siamo. Abbiamo definito le liste dell'Alleanza Verdi e Sinistra e sono contento del risultato: candidate e candidati di qualità, esperienza territoriali, la convergenza con Possibile e le candidature di Ilaria Cucchi e Aboubakar Soumahoro. Nelle prossime ore le presenteremo e poi sarà campagna elettorale." Lo scrive su Facebook il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.

"Ho scelto però, alla fine, - annuncia il leader di SI - di rinunciare a correre per l'uninominale di Pisa, per rispetto della mia città ma anche verso la mia comunità politica alla quale non avrei potuto dare tutto l'impegno che una candidatura di questo tipo richiedeva. Sarò, come avevo detto fin dal principio, candidato come capolista per Verdi e Sinistra solo nei collegi proporzionali della Toscana. È una scelta di coerenza, con la mia storia e con il progetto politico che abbiamo messo in campo."

Giuseppe Conte: "Gli ultimi sondaggi ci danno in significativa crescita"

"Non è un segreto che gli ultimi sondaggi  ci danno in significativa crescita. Io sono molto prudente, non lavoro con i sondaggi sul tavolo", dice a “Mezz'ora in più” su Rai Tre il  leader M5S Giuseppe Conte.

Carlo Calenda: "La flat tax o è una truffa o è una cosa iniqua"

"Se la flat tax della Lega è quella a diciotto aliquote non è una flat tax, ma una presa in giro. Se lo è, produce gli effetti che abbiamo descritto. Insomma, è una truffa o è una cosa iniqua". Scelga Salvini". Replica cosi' Carlo Calenda al leader leghista Matteo Salvini

In senatore Gianni Pittella lascia Pd e passa a Terzo Polo: "E' un embrione di speranza"

"La lunga strada nel PD per me finisce qui. Lo scrivo senza polemica e con grande serenità d'animo. Molte delle ragioni politiche e culturali che mi avevano indotto a scegliere di contribuire alla sua fondazione e di poi a candidarmi alla segreteria del partito mi appaiono in questa fase storica più sbiadite e incerte. E aggiungo che negli ultimi tempi si sono aggiunte anche delusioni umane, quando per me, come chi mi conosce sa, il rapporto umano ha un valore prezioso". Lo scrive su Facebook il senatore Gianni Pittella, annunciando il suo addio al Partito Democratico.

Giuseppe Conte: "Non invitati al meeting di Rimini? Ce ne faremo una ragione"

Al meeting di Rimini "non mi hanno invitato. Evidentemente io e il Movimento 5 Stelle non siamo potenti e accreditati a partecipare a un incontro in cui sono stati invitati tutti i leader". Lo ha detto il presidente M5S ospite di In mezz'ora in più su Rai 3. "C'è una conventio ad excludendum, ce ne faremo una ragione, giudicheranno i cittadini. Spero che non sia fortunata per chi la utilizza", ha aggiunto Conte.

Castelli: Novara? No grazie, casa mia è Collegno

"Scopro dai giornali, e da qualche simpatico tweet, che sarei candidata all'uninomimale di Novara. No grazie, casa mia è Collegno, se la coalizione ha fatto altre scelte ne prendo atto e in pieno spirito di squadra darò il mio contributo nei plurinominali di Impegno Civico, sperando però che questa campagna elettorale sia caratterizzata da proposte per i cittadini e no da attacchi, insulti e odio. Con Impegno Civico abbiamo una proposta chiara, la sfida è andare oltre il 3%, daremo il massimo per raggiungere l'obiettivo". Così il vice ministro dell'Economia e delle Finanze Laura Castelli, deputata di Impegno Civico.

 

Conte: Letta e Meloni litigano in pubblico e si accordano in privato

Letta e Meloni a lume di candela, litigano in pubblico e si accordano in privato. Giuseppe Conte attacca a testa bassa i leader di Pd e Fdi, che saranno protagonisti di un confronto pubblico a Porta a Porta. "Apprendo da un'intervista di Bruno Vespa che da tempo Letta e Meloni lavorano a un accordo per fare un confronto da soli, a lume di candela, in prima serata in Rai, servizio pubblico. Come fossero le uniche due alternative per il Paese il 25 settembre. Questo accordo è stato evidentemente portato avanti escludendo le altre forze politiche fra cui la mia, il Movimento 5 Stelle, che è numericamente il secondo gruppo del Parlamento. Se - come si sostiene nell'intervista - Letta e Meloni hanno rinunciato alla loro mezz'ora in prima serata sul servizio pubblico per fare un'ora di confronto a due, allora a tutti deve essere concessa questa opportunità. Dico fin da ora che sono pronto a rinunciare alla mia mezz'ora di spazio e usare quei minuti per partecipare al confronto con gli altri leader al fine di informare correttamente i cittadini sulle alternative in campo alle elezioni". Conte approfitta “dell'occasione per accettare l'invito di Enrico Mentana del 23 settembre per un confronto con tutti i leader e non solo con i due che litigano in pubblico e si accordano in privato”.

Fonti centrodestra: Sgarbi sfida Casini al Senato nel collegio di Bologna

Sarà il critico d'arte ferrarese Vittorio Sgarbi a sfidare Pierferdinando Casini nel collegio uninominale del Senato di Bologna. Lo si apprende da fonti del centrodestra, che domani presenterà ufficialmente le liste alla Corte d'Appello. La candidatura di Casini è sostenuta dal Pd e dagli altri partiti della coalizione, mentre quella di Sgarbi sarà collegata con le liste di Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e la lista centrista che compongono la coalizione. Il centrosinistra considera il collegio senatoriale bolognese fra quelli di sicura elezione. 

Cardinale Zuppi, presidente Cei: la politica non sia convenienza, ma amore

 "Auspico che la politica non sia convenienza o piccolo interesse, ma quello che Papa Francesco descrive come 'amore politico': questa è una indicazione per tutti, pensando anche al nostro immediato futuro". E' la posizione che esprime - a poco più di un mese dalle elezioni politiche - il cardinale Matteo Zuppi presidente della Cei, dopo aver celebrato la messa al Meeting di Rimini, in corso alla Fiera. Per Zuppi serve uno “sforzo per l'amicizia sociale, per tessere la comunità: la lezione che le pandemie del Covid e della guerra ci hanno dato è che ci riguardano tutti”. 

Meloni: per i giovani "valorizzeremo sport e stili di vita sani"

"Pronti a valorizzare lo sport e gli stili di vita sani. Quanti giovani rimangono vittime delle devianze come droga, alcol, spirale di violenza, quando vengono lasciati soli? L'antidoto più forte è lo sport. Investire sul 'diritto allo sport' significa investire sul futuro, coltivare i talenti, combattere le droghe, crescere le nuove generazioni di italiani cariche di quei valori che solo lo sport può offrire e trasmettere". Lo dice la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, in un video sui social, nel quale annuncia inoltre “borse di studio per meriti sportivi”

Mastella (Ndc): "Parità di accesso in tv o inizierò uno sciopero della fame"

"Continua la petulante insistenza di alcuni segretari di partito di monopolizzare i dibattiti televisivi. Abbiamo prodotto ricorso agli organi competenti per evitare un ennesimo scempio democratico, uno tra i tanti di questa singolare campagna elettorale. Gli spazi dovrebbero essere dati in più a chi non ha ministri che pur dimissionari continuano a frequentare le tv impazzando dovunque. Le ragioni della democrazia impongono parità di accesso. Inizierò uno sciopero della fame se le regole dovessero essere disattese". Lo dichiara in una nota il segretario nazionale di Noi Di Centro, Clemente Mastella.

Salvini favorevole a confronto tv tra le principali forze: "Così Letta risponderebbe su vergogne Pd"

Credo che gli italiani abbiano il diritto di valutare tutte le idee dei partiti, e quindi auspico un dibattito con le principali forze politiche e i loro leader. In un confronto con la presenza di Letta, magari potrei sperare di avere qualche risposta sui vergognosi candidati del Pd che insultano Israele e sulle imbarazzanti risse nel Pd di Roma (c'entrano le polizze assicurative da far stipulare al Campidoglio?). Potremmo anche parlare, finalmente, dei programmi: flat tax, quota 41, pace fiscale, energia e nucleare, sicurezza e immigrazione, caro bollette e potere d'acquisto. Io ci sono. E gli altri?". Lo dice il segretario della Lega Matteo Salvini.

Unione popolare annuncia di essere riuscita a raccogliere le firme

"Abbiamo raccolto le firme in tutta Italia, in tutti i collegi, oltre 50.000 firme in dieci giorni. Un risultato senza precedenti nella storia elettorale italiana. Unione Popolare, nata da un mese, esiste e batte il colpo della rivoluzione che avanza". Lo afferma Luigi de Magistris portavoce di Unione Popolare". Prosegue l'ex magistrato ed ex sindaco di Napoli: "Ora siamo pronti a correre la più bella maratona democratica elettorale, nei nostri cento passi in trenta giorni dobbiamo riprenderci la democrazia. Tenteranno di oscurarci e cancellarci in questo mese ma noi ci ribelleremo e non consentiremo la violenza del potere contro il fresco profumo di libertà che avanza. Uniamoci, camminate e correte con noi, per liberare l'Italia"

Al via il deposito delle liste

Corti di Appello e Tribunali in tutta Italia dove hanno sede gli Uffici centrali circoscrizionali indicati dalla legge elettorale sono aperti dalle 8 in tutte le Regioni per raccogliere nelle loro cancellerie il deposito delle candidature al nuovo Parlamento italiano per cui si vota il prossimo 25 settembre. La legge stabilisce infatti che il deposito delle candidature debba avvenire fra il 34esimo e il 35esimo giorno prima delle elezioni politiche generali. I nomi degli aspriranti nuovi deputati e senatori corredati dal collegamento ad uno dei simboli ammessi affisi lo scorso fine settimana al Viminale, al certificato penale del casellario giudiziale e, ove dovuto, alle sottoscrizioni raccolte a favore della candidatura, devono essere depositati nelle cancellerie entro le 20 di domani sera quando è fissato il gong finale oltre il quale non sarà più possibile candidarsi deputato o senatore. Con il via al deposito delle candidature ha inizio il conto alla rovescia per l'avvio della campagna elettorale in senso stretto. Il timing  scandito della legge elettorale prevede che gli uffici elettorali di Corti di appello e tribunali di ogni circoscrizione elettorale, composti da tre magistrati di cui uno presiede e nominati dal presidente della corte d'appello o del tribunale, abbiano tempo martedì e mercoledì per esaminare  e pronunciarsi sulla regolarità formale (il rispetto delle procedure) e sostanziale (l'assenza di impedimenti di legge) delle candidature, la cui ammissione devono decretare entro le 20 di mercoledì sera. Giovedì - 24 ore e non di più di tempo per presentarli ed esaminarli- è la giornata per eventuali ricorsi. Da decidersi definitivamente non oltre  venerdì 26 agosto: trentesimo giorno prima delle elezioni del 25 settembre e per questo data legale di inizio ufficiale della campagna elettorale. 

Calenda: dopo il voto Italia nel caos

Il confronto tv a due, Letta-Meloni, a tre giorni dal voto? "Può accadere solo in un Paese provinciale come il nostro". Lo dice il leader di Azione, Carlo Calenda, in un'intervista al 'Corriere della Sera'. Poi aggiunge: "Comunque vada il voto, dopo tutte le accuse di allarmi democratici da destra e da sinistra, l'Italia precipiterà nel caos e nessuna delle attuali coalizioni rimarrà in piedi. L'unico modo per evitarlo - spiega Calenda - è isolare le ali estreme, Fratelli d'Italia e Cinque Stelle, e andare avanti con una coalizione Ursula e un governo Draghi sostenuto da un terzo polo che avrà almeno il 15%".

Berlusconi: Meloni ha autorevolezza per fare premier

"Giorgia  Meloni, come altri esponenti del centrodestra, ha senz'altro l'autorevolezza necessaria per guidare il governo". Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in un'intervista a Il Tempo. Sul governo Draghi, Berlusconi ha spiegato: "Io avrei voluto che il governo Draghi completasse il suo lavoro fino alla fine della legislatura. Ma di fronte all'atteggiamento irresponsabile dei Cinque Stelle e alle ambiguità tattiche dell Pd non c'è stato nulla che potessimo fare". "L'agenda Draghi è uno slogan, uno di quei termini del linguaggio politico che in realtà significano molto poco. Ma certo il nuovo governo di centro-destra dovrà continuare le molte cose buone avviate dal governo Draghi. Questo io l'ho sempre detto, anche prima della crisi di governo", ha aggiunto.

Renzi: mai i nostri voti alla destra

"Noi non voteremo la fiducia a un governo Meloni, punto. Se questo esecutivo vedrà la luce noi saremo una opposizione preparata e civile. Se la destra non avrà i numeri come è possibile solo se noi facciamo un bel risultato punteremo a un governo Draghi". Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, in un'intervista a La Repubblica. Sull'alleanza con il leader di Azione, Carlo Calenda, Renzi ha aggiunto: "Abbiamo le stesse idee sul futuro dell'Italia, siamo nella stessa famiglia politica europea, siamo gli unici a non candidare che era contro Draghi. Sarebbe poco credibile andare divisi. Aggiunga che è stato il Pd a non volere Italia Viva". Sul pericolo fascismo in caso di vittoria di Giorgia Meloni: "No. Il fascismo era un problema nel 1922, non nel 2022. Chi agita il tema del fascismo regala punti alla Meloni. C'è un pericolo diverso, più concreto: che saltino i conti pubblici. Hanno fatto un programma assurdo, con una flat tax che non sta in piedi, con l'idea di cancellare la Fornero, con una visione folle delle alleanze internazionali".