Verso le elezioni

I programmi e la corsa dei partiti a due settimane dal voto

Berlusconi: "Larghe intese? Stagione finita". Calenda: "Il dibattito sulle riforme una presa in giro degli elettori". Da oggi stop ai sondaggi. Meloni: "Serve riforma dello Stato che garantisca stabilità politica"
I programmi e la corsa dei partiti a due settimane dal voto
LaPresse
Elezioni

Salvini: "Vigliacchi e violenti non ci fermeranno"

"Lunedi' alle 15.30 sarò a Carrara, sul luogo dell'aggressione squadrista a donne, anziani e militanti leghisti. Vigliacchi e violenti non fermeranno la voglia di cambiamento di carraresi e toscani per bene". Lo scrive su Instagram il leader della Lega Matteo Salvini.

Provenzano (Pd): "Una forza politica che vuole fermare Peppa Pig è pericolosa"

"La polarizzazione tra Destra e  Sinistra non è basata su buoni o cattivi, ma sulle scelte che verranno fatte: da una parte si torna indietro, dall'altra si ricevono le  risorse dell'Europa". Lo ha detto il vicesegretario nazionale del Pd  Giuseppe Provenzano, alla Festa dell'Unità di Palermo. "Una forza politica che anziché occuparsi di cose importanti vuole fermare una puntata di Peppa Pig è pericolosa: lo Stato non può entrare a casa  delle persone, un primo segnale lo vediamo nelle regioni in cui la Meloni è al governo, come le Marche, dove la legge contro l'interruzione volontaria di gravidanza è già in essere".

Lega: a Carrara militanti picchiati da 50 anarchici

"Militanti della Lega picchiati anche con aste di bandiere (donne comprese), una persona che ha richiesto cure mediche, gazebo e tavolini devastati. Gravissima aggressione anarchica a Marina di Carrara: nelle scorse settimane abbiamo sopportato minacce e vandalismi in tutta Italia, da questo momento si è passato il limite. Si è trattato di un pestaggio organizzato da almeno 50 violenti scatenati. E' il risultato di settimane di delegittimazione della Lega, anche da parte del centrosinistra che insiste a infangare e a gridare al pericolo democratico. Al Viminale c'è qualcuno?". Così un comunicato della Lega.

Faraone(IV): confronto Meloni-Letta primo caso di inciucio in campagna elettorale

"Comunque incredibile l’alleanza tra i due. Si fanno montare un ring, fingono di scontrarsi e invece organizzano a tavolino la propaganda sul voto utile. Primo caso di inciucio già in campagna elettorale". Così Davide Faraone, presidente dei senatori di Italia Viva e candidato alle politiche come capolista del Terzo Polo viva nel collegio plurinominale della Sicilia.

Francesco Boccia a Meloni: "Paghetta ai giovani? Vogliono lavoro"

"La Meloni vuole cancellare il reddito di cittadinanza e precarizzare ancora di più il lavoro. Questa è la differenza tra la destra della flat tax e del no al salario minimo e il Pd che difende le ragioni di salari più alti che trasformano il lavoro in una certezza per la vita. Il lavoro è dignità e se fosse vero quello che dichiara Meloni, allora non ci sarebbero tutti i voti contrari alle proposte del Pd in Parlamento sull'aumento dei salari attraverso la riduzione del cuneo fiscale e sulla difesa del lavoro. Parlare di paghetta ai giovani è tipico della destra che calpesta la dignità dei lavoratori". Cosi' Francesco Boccia, responsabile Regioni e Enti locali della Segreteria nazionale Pd e capolista al Senato in Puglia, intervenendo a Margherita di Savoia ad un'iniziativa elettorale insieme ai candidati alla Camera nelle liste del PD, Debora Ciliento e Giovanni Vurchio.

Carlo Calenda: "Lunedi' Meloni-Letta su Corriere.Io collegato a distanza"

- "Abbiamo chiesto di allargare il confronto ma Letta e Meloni dopo Cernobbio non ci pensano. Abbiamo deciso di partecipare al confronto a distanza. Alle 19.00 dai nostri social potrete sentire le risposte di Meloni e Letta a cui si aggiungeranno le mie collegato da uno studio". Lo scrive su Twitter il leader di Azione Carlo Calenda riferendosi al confronto sul Corriere.it che lunedi' 12 settembre alle ore 18 ci sara' tra Enrico Letta e Giorgia Meloni. "Gli utenti assisteranno ad un dibattito a tre. Domanda Fontana, risposte Meloni, Letta e mia (collegato). Abbiamo preso uno studio e organizzato collegamento. Riteniamo l'esclusione di due coalizioni vergognosa e per questo invito anche Giuseppe Conte a collegarsi dal nostro studio", osserva

Enrico Letta: "Nelle prossime settimane serve una battaglia di popolo"

"Nelle prossime settimane serve una battaglia di popolo. Abbiamo in corso 620 feste dell'Unità. Noi stiamo dimostrando la nostra forza, a noi e a chi ha fatto altre scelte. Con tutto il rispetto, chi vota altro dal Pd, aiuta la destra negli uninominale". Così Enrico Letta, segretario del Pd, nel corso di un comizio a Torino. Dobbiamo ascoltare gli elettori. È un momento storico. Noi con la Destra non governeremo, e con questa legge o si vince largo, o si perde, quindi un Governo di largo intese non è più possibile. I supplementari non ci sono".

Giorgia Meloni: "Lo scostamento di bilancio è l'estrema ratio"

Per Giorgia Meloni lo scostamento di bilancio “è l'estrema ratio. Se si fa, per esempio, il disaccoppiamento, allora servono 3-4 miliardi secondo le mie stime. Penso che questa cifra - ha spiegato - si può trovare.Perchè se oggi non facciamo il disaccoppiamento, non facciamo il tetto del gas, mettiamo 30 miliardi che stiamo regalando alla speculazione per coprire le bollette, e fra un mese ne servono altri 30.  Secondo me bisogna: prima  mettere una misura che fermi l'aumento delle bollette, poi  si discute come si fa a scoprire quello esistente. Ma anche usando l'extragettito attuale del Governo italiano e degli extraprofitti secondo me ci sono le risorse”

Giuseppe Conte: "Avremmo continuato con un Conte ter se avessimo concesso alcuni ministeri a Italia Viva"

"Avremmo continuato con il Conte ter se avessimo concesso alcuni ministeri ad Italia Viva" Lo ha detto Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 stelle, oggi pomeriggio a Firenze, intervenendo a un'iniziativa nell'ambito della campagna elettorale.

Enrico Letta: "Non sono pentito di essere tornato, sono orgoglioso di rappresentare il PD"

"Tante persone mi stanno scrivendo, mi dicono 'Ti sei pentito di essere tornato?' No, non mi sono pentito perché essere qui il rappresentante della comunità del più grande partito di popolo del nostro paese è la più bella soddisfazione che può capitare. Nessun pentimento ma tanto orgoglio perché non c'è onore più grande che battersi in libertà per il proprio paese perché il destino non è già scritto lo scriveremo noi". Così il segretario del Pd Enrico Letta nel corso di un incontro elettorale ad Alessandria.

Martedì 12 faccia a faccia tra Enrico Letta e Giorgia Meloni

Martedì 12 settembre alle ore 18 si svolgerà il faccia a faccia tra Enrico Letta e Giorgia Meloni, sul Corriere.it. Il confronto tra i due, moderato da Luciano Fontana, è confermato dall'agenda del segretario Pd.

Matteo Salvini: "La sinistra punta su casino e rabbia, scommetto su uno sciopero a ottobre"

"Siccome a sinistra hanno capito che perdono le elezioni, non vogliono fare nulla, non vogliono salvare nulla perché per loro più casino e rabbia ci sarà e per loro meglio sarà". Lo ha detto Matteo Salvini alla presentazione a Milano del libro "L'Italia che vogliamo -  Il Manifesto della Lega per sostenere il Paese". La sinistra evita di intervenire sulle emegrenze del Paese, ha detto Salvini, anche per "alzare la tensione sociale. Vogliamo fare una scommessa? A ottobre sciopero generale a Roma".

Antonio Satta (UPC): "Salvini e Meloni divisi anche su Peppa Pig"

"Salvini dice e non dice. Ma è chiaro che pure su Peppa Pig, lui e la Meloni sono divisi. Per non parlare dello scostamento di bilancio. La destra non è in grado di governare il Paese". Lo afferma il segretario del movimento Unione Popolare Cristiana (Upc) Antonio Satta.

Matteo Salvini: "La vittoria è a portata di mano"

"A quindici giorni dalle elezioni la vittoria è a portata di mano". Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, in un comizio a Milano

Giorgia Meloni: "Il 15 fermo campagna, sarò in Parlamento per il decreto aiui"

"Giovedi' 15 settembre sarò al mio posto in Parlamento per discutere del decreto aiuti, delle disponibilità economiche per sostenere gli italiani e di quello che è necessario fare per risolvere le emergenze della nazione.Perchè difendere gli interessi degli italiani ha la priorità su tutto, anche su una campagna elettorale importante e decisiva come questa. Auspico che tutte le forze politiche abbiano lo stesso senso di responsabilità di Fratelli d'Italia". Lo afferma Giorgia Meloni, presidente di FdI, in un nota.

Enrico Letta:"La partita è apertissima"

"La partita è apertissima. Con questa legge elettorale, pochi punti percentuali di differenza possono cambiare i risultati in decine di collegi uninominali. E soprattutto non è vera la narrazione secondo cui il Paese ha già sposato il progetto della destra. La maggior parte delle italiane e degli italiani vuole mantenere un forte ancoraggio all'Europa, rafforzare il welfare, dire stop al lavoro sottopagato e precario, garantire finalmente diritti a chi oggi li vede negati, investire nella sostenibilità ambientale. Sono ancora tanti gli indecisi che possiamo raggiungere. In queste settimane parleremo proprio a loro, per convincerli che solo la nostra coalizione può costruire un'Italia più giusta e più moderna. Un'Italia in cui tutte e tutti possano sentirsi a casa". Lo afferma il segretario del Pd, Enrico Letta, in una intervista a Giada Fazzalari, vicedirettrice di Avanti della Domenica!

Giuseppe Conte: "Di nuovo con il Pd? Mai con questi vertici nazionali"

"Dove governiamo le città insieme al Pd manterremo l'impegno preso con gli elettori, ma per il futuro ci penseremo bene, non una ma tante volte, e soprattutto mai con questi vertici nazionali". Così il leader del M5s Giuseppe Conte, parlando con i cronisti a Coltano (Pisa) in vista delle Amministrative di primavera.

Bobo Craxi: "Quello che dice Giorgia Meloni sulle politiche dell'immigrazione è una vergogna inaccettabile"

"Quello che dice Giorgia Meloni sulle politiche dell'immigrazione è una vergogna inaccettabile. Non esiste  alcun paese al mondo che propone come lei l'uso della potenza militare contro gli esodi degli immigrati. Ha sostenuto tesi comiche come  l'apertura all'immigrazione venezuelana. Si aggira per l'Europa  comiziando con i peggiori suprematisti ed ora pensa di dare lezioni di umanità. In Sicilia non hanno candidato Stefania Prestigiacomo colpevole di avere manifestato la propria solidarietà nei confronti di poveri nordafricani esausti su una barca di fortuna. E una destra che non merita di guidare un grande paese cristiano e civile come il  nostro". Lo dichiara Bobo Craxi, esponente socialista, candidato all'uninominale Palermo 2 per il centrosinistra. 

Giorgia Meloni: "Io premier? Potrebbe liberare le donne dall'idea che più di tanto non si può salire"

"Il fatto di poter avere una donna premier potrebbe culturalmente liberare le donne da questo tetto di cristallo, dall'idea che più di tanto non si può salire. Poi servono gli strumenti, mi piacerebbe che anche l'Europa si occupasse dei temi della natalità". Lo ha detto la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, a margine del comizio elettorale a Trento.

Mariastella Gelmini: "Voto utile se dà continuità alla linea Draghi"

Il ministro per gli affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini, a Genova per incontrare i militanti del Terzo Polo, lancia un appello al voto utile per il 25 settembre: "Il voto utile e' per chi vuole il cambiamento rispetto allo stallo del passato, che le coalizioni di destra e sinistra hanno determinato - ha detto -. Il voto utile e' quello di continuita' con la linea Draghi. Dare un voto a Calenda, Renzi e al Terzo Polo significa dare un voto alla continuita' con l'agenda che il governo Draghi ha portato avanti, con la figura di Mario Draghi che noi vorremmo, con un consenso ampio, riportare a palazzo Chigi". Solo cosi', per il ministro, si puo' "consentire all'Italia di essere nelle mani migliori nel momento di maggiore bisogno, perche' l'emergenza energetica, il caro vita, l'inflazione, l'urgenza di salvare famiglie e imprese passa anche da rapporti internazionali e dalla capacita' di contare in Europa. Pensiamo che oggi, con tutto il rispetto per la Meloni, la figura piu' attrezzata per svolgere quel ruolo sia lui"

Gianfranco Rotondi,presidente di Verde è popolare:"L'elettorato della DC si sta ricomponendo su Meloni"

"Non so spiegare perché, lo dico  sinceramente. Ma l'elettorato democristiano si sta ricomponendo nel  sostegno al centrodestra e a Giorgia Meloni. Ritrovo amici carissimi  che non mi avevano votato quando si spaccò il Partito Popolare, e con  Buttiglione scegliemmo il centrodestra. Oggi sono tutti al mio fianco, e dunque è merito di Giorgia, non mio. Se lo avessi saputo prima, le avrei affidato l'Interim della Democrazia Cristiana". Così Gianfranco  Rotondi, presidente di Verde è popolare, inaugurando il suo comitato elettorale ad Avellino, dove è candidato nel collegio uninominale per  il centrodestra.

Giulio Terzi di Sant'Agata, (FdI) a Salvini: "Su ambasciata italiana a Gerusalemme decide Parlamento"

Questa mattina, ospite ad Omnibus su La7, Giulio Terzi di Sant'Agata, ex ambasciatore italiano a Tel Aviv ed oggi candidato con Fratelli d'Italia alle elezioni del 25 settembre, alla domanda se sia d'accordo nello spostare l'ambasciata italiana a Gerusalemme come ha promesso Matteo Salvini in una recente intervista ad un giornale israeliano, ha detto: “Una svolta che sarebbe così significativa e con riflessi e onde di ritorno come quello dello spostamento dell'ambasciata italiana a Gerusalemme deve essere valutata con grande serietà da tutte le forze parlamentari ed essere una decisione, come tutte le altre decisioni importanti di politica estera, nella quale maturi una posizione anche in Parlamento”

Giorgia Meloni: "Fascista o traditrice? Sono Giorgia, sono di destra"

"Vengo definita in contemporanea fascista e traditrice dei fascisti. Ma siamo seri... Sono Giorgia Meloni, sono di destra, ho fatto il mio percorso. Oggi la destra che si sta allargando ai conservatori è il primo partito in Italia". Lo ha detto la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, a margine del comizio elettorale a Trento.

Andrea Orlando: "La tassazione extraprofitti deve continuare"

"In Italia serve una colossale operazione di redistribuzione, la via della tassazione degli extraprofitti deve continuare, occorre una tassa minima a livello globale sui grandi soggetti digitali, una linea ostacolata dagli amici di Salvini, Orban e compagnia bella". Lo dichiara il ministro del Lavoro Andrea Orlando a margine di un appuntamento elettorale con il segretario del Pd Enrico Letta a Genova."Una linea che impedisce di fare un'operazione giusta sempre ed essenziale oggi: aiutare i settori dell'economia più in difficoltà chiedendo di farsene carico ai settori che hanno guadagnato tantissimo a causa della pandemia e anche della guerra", spiega.

Meloni: serve riforma dello Stato che garantisca stabilità politica

"Serve riforma istituzionale dello Stato per garantire più efficienza, più collegamento con quello che chiedono i cittadini e più stabilità. Stiamo pagando tantissimo a causa dell'instabilità della politica italiana" ha detto la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, a margine del comizio elettorale a Trento. "Un partito che è dato al 27 cento non ha un sostenitore nel mondo dello spettacolo. È possibile? Evidentemente dichiarare simpatie di destra gli impedirebbe di lavorare. È questa la democrazia?" ha proseguito la leader di Fratelli d'Italia.

Poi parlando di migranti sostiene: "L'immigrazione va governata con il decreto flussi per far entrare le persone legalmente, come si fa in altri Paesi. Non alimentare un sistema illegale che fa l'interesse degli scafisti. Dicono che i migranti vogliono fare lavori che gli italiani non vogliono fare: non è vero, perché li fanno a condizioni che gli italiani non accettano. Per questo,cari compagni, l'immigrazione illegale fa gli interessi del grande capitale. Che brutta fine avete fatto. Se vuoi entrare in Italia, lo fai legalmente nel rispetto delle regole dello Stato italiano. La nostra visione è molto più umana della vostra".

Conte: M5s presidio contro intolleranza e discriminazione

"Il Movimento 5 Stelle sarà sempre un presidio e un cane da guardia contro qualsiasi forma di intolleranza, qualsiasi forma di discriminazione. Su questo saremo assolutamente intransigenti". Lo ha detto Giuseppe Conte, a Livorno, commentando la stella di David apparsa ieri su una saracinesca di un banco del mercato della città toscana.

Letta; la richiesta della destra di rinegoziare il Pnrr è sbagliata

"Per noi è fondamentale il modello Pnrr, dove ci sono tutte le infrastrutture, tutte le indicazioni e tutte le scelte di cui il Paese ha bisogno". Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, a margine di un incontro con i militanti a Genova. "Ha sbagliato la destra a dare subito l'indicazione che per loro il Pnrr, essendo soldi europei, e poiche' per loro tutto ciò che viene da Bruxelles e' sospetto, vada rinegoziato. E' un messaggio che e' stato subito visto da tutti fuori dall'Italia con grande preoccupazione". Letta ha aggiunto che "le opere infrastrutturali, virtuali e fisiche, che li' dentro rappresentano una parte importante del nostro progetto, debbano trovare un governo che abbia come primo obiettivo quello di spendere i soldi europei, di scegliere e di fare importantissime riforme e infrastrutture che servono al nostro Paese".

Berlusconi: una campagna elettorale che porterà alla vittoria del centrodestra

"È una campagna elettorale che si porterà verso la vittoria del centrodestra. Per la prima volta gli italiani potranno scegliere da chi essere governati. Gli italiani sceglieranno il centrodestra". Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervenendo da remoto nel corso di una iniziativa elettorale, a Palermo, a sostegno di Renato Schifani, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Siciliana. "Il fatto che al governo ci si sa stato il Pd - prosegue - senza aver vinto mai una sola elezione, deve far comprendere agli italiani che avranno un'occasione decisiva. Questa volta toccherà a noi", conclude Berlusconi.

Lollobrigida: il presidenzialismo c'è anche in Francia

"I cittadini non si fermano davanti alle considerazioni che fa Enrico Letta. Noi abbiamo detto che vorremmo riformare la Costituzione per avere l'elezione diretta del presidente della Repubblica e applicare quella sovranità che appartiene al popolo e che qualcuno da troppo disattende. I cittadini italiani cacciano il Pd dalla porta in ogni elezione e te li ritrovi al governo ogni volta dalla finestra, in una maniera spregevole e sprezzante del sistema democratico". Così Francesco Lollobrigida, capogruppo di FdI alla Camera, intervenendo, a Palermo, alla manifestazione a sostegno del candidato governatore Renato Schifani."Letta dice che vogliamo la dittatura? Eppure se apre bocca parla delle qualità della democrazia francese dove, non so se siè accorto, c'è una repubblica presidenziale", ha concluso.

Quirinale: nessun incontro in campagna elettorale con i leader dei partiti

"Nel periodo della campagna elettorale - nei mesi di agosto e di settembre - il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella non ha incontrato alcun leader di partito. E non ha discusso con alcun leader o esponente di partito di temi post-elettorali." Così riferisce l'ufficio stampa del Quirinale a chi chiede conferma della notizia - apparsa sul Fatto Quotidiano - di due recenti incontri con la presidente di FdI Giorgia Meloni.

L'ufficio stampa del Quirinale  fa riferimento all'apertura del Fatto Quotidiano, che oggi titola sulla notizia di due recenti incontri del Capo dello Stato Sergio Mattarella con la presidente di Fdi Giorgia Meloni: "La leader di Fdl già salita al Colle due volte ad agosto".

Letta: il caso Peppa Pig dimostra l'arretratezza della destra

Siamo arrivati a parlare di Peppa Pig in campagna elettorale "perché questo dimostra l'arretratezza della destra. Avrei voluto parlare di tutto in Italia fuorché di Peppa Pig". Lo ha detto Enrico Letta, segretario del PD, arrivando a Genova per l'incontro con i militanti al cinema Sivori. "Purtroppo la destra ci costringe ad affrontare questi temi e certe uscite - ha aggiunto - rivelano una sua visione della società che dimostra l'arretratezza e la sua incapacità di cogliere quello che accade in Italia. Su questo c'è un'arretratezza culturale che trovo francamente preoccupante".

Salvini: subito decreto di 30 miliardi sul caro bollette

"Sono terribilmente preoccupato e sconcertato dai miei colleghi segretari di partito, soprattutto a sinistra, che non capiscono che luce e gas sono un'emergenza nazionale, rischiamo la catastrofe, rischiamo la sciagura.Occorre un decreto da 30 miliardi, oggi, per bloccare gli aumenti di luce e gas come fa tutta Europa. Se non interviene l'Europa è un male ma il governo italiano che è in carica deve intervenire". Lo dice Matteo Salvini, leader della Lega, a margine di una manifestazione a Palermo per il sostegno del candidato presidente della Regione siciliana per il centrodestra, Renato Schifani. “Da Palermo lancio questo appello al Pd, ai Cinquestelle, a tutto il parlamento: troviamoci e firmiamo un decreto urgente da 30 miliardi di euro, altrimenti sarà una strage”. 

Calenda: mentre le aziende chiudono si parla di Peppa Pig

"Siamo davanti a una campagna elettorale che è delirante. Ieri si sono occupati di Peppa Pig, questa è la situazione. Mentre le aziende chiudono si parla di Peppa Pig e Giuseppe Conte sta tenendo ostaggio il dl Aiuti perché ha presentato 400 emendamenti. Io vorrei che i cittadini capissero qual è la situazione. Persino davanti a un disastro, i 5 stelle bloccano tutto". Così il leader di Azione, Carlo Calenda, a margine di un appuntamento elettorale a Vicenza

Fratoianni: dare risposte concrete, il lavoro al centro

"Dare un senso alla politica di sinistra significa ricostruire una relazione con il mondo del lavoro, andare nelle fabbriche, parlare con gli operai. Come facciamo noi anche quando la discussione è complicata, e ci andiamo sempre, non solo quando c'è una campagna elettorale. E sabato mattina sarò davanti ai cancelli della Martur a Grugliasco". Così Nicola Fratoianni dell'Alleanza Verdi Sinistra affronta il tema del rapporto fra partiti della sinistra e la classe operaia, in un'intervista all'edizione torinese del Corriere della Sera, dopo aver partecipato alla festa della Fiom con Conte e Provenzano. "O contribuiamo a ricostruire un rapporto con la società oppure - prosegue il leader di SI - la sinistra e la politica si ritroveranno sempre più fragili". "Ora agli operai servono risposte concrete non una sfida a chi è più di sinistra. E questa distanza deve essere recuperata con una proposta politica - conclude Fratoianni - che metta al centro il lavoro: il salario minimo, l'intervento pubblico sulle politiche economiche, la lotta alla precarietà, la cancellazione del jobs act, la riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario".

Berlusconi: noi da sempre con Usa e Alleanza atlantica

"La politica internazionale dell'Italia si basa sull'Alleanza atlantica. Noi abbiamo sempre sostenuto gli Usa e la Nato. Se anche tu pensi che il legame dell'Italia con l'Occidente sia fondamentale, il 25 settembre, devi votare Forza Italia". E' quanto afferma Silvio Berlusconi nella odierna pillola del programma."La politica internazionale dell'Italia si basa fin dal dopo guerra sull'alleanza atlantica, lo stretto rapporto con gli Stati Uniti che ci hanno salvato dal totalitarismo nazista prima e comunista poi. Sono stato io - ricorda - uno dei pochi premier italiani ad avere l'onore di parlare davanti al Congresso degli Stati Uniti. In quella occasione ho ricordato la promessa fatta a mio padre davanti alle tombe dei ragazzi americani caduti per la nostra libertà di non dimenticare mai che il nostro cuore, la nostra anima, la nostra mente, devono stare con l'America e il mondo libero".

Conte: spese militari assurda priorità del governo e degli altri partiti

"In viaggio verso Livorno in una pausa mi sono confrontato con i cittadini sulle assurde priorità del Governo e delle altre forze politiche: l'aumento delle spese militari. Non la crisi delle famiglie, le aziende edili in difficoltà e i provvedimenti per impedire che i boss mafiosi possano uscire dal carcere. C'è un'Italia che ci chiede altro". Lo scrive su facebook il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte

Rosato,: il Terzo polo sarà determinante in Parlamento

"Parlare di contenuti è più difficile che fare manifesti sul rosso e il nero o continuare a parlare alla pancia degli italiani con promesse mirabolanti. Nel caso vincesse il centrodestra, staremo all'opposizione del governo Meloni e saremo diversi dall'opposizione di Conte e di Letta. Ma lavoriamo perché a palazzo Chigi continui a sedere Mario Draghi, che è molto più capace di chiunque altro si stia candidando a guidare il paese". Lo dice il presidente di Iv Ettore Rosato in un'intervista a Il Dubbio. "Sono ottimista sul risultato e penso che alla fine il lavoro che stiamo facendo pagherà. Saremo determinanti nel prossimo Parlamento come lo siamo stati nella legislatura passata", aggiunge

Renzi: siamo per il garantismo non per il giustizialismo

"Siamo per il garantismo, non per il giustizialismo. E soprattutto vogliamo tempi certi, responsabilità per chi sbaglia, meritocrazia nella carriera dei magistrati". Lo scrive su twitter Matteo Renzi, postando un video in cui affronta alcune delle questioni legate al tema della giustizia. Premettendo di non parlare "di questioni personali, e nemmeno del continuo derby tra politici e magistrati che ormai da 30 anni sta trascinando l'Italia in una guerra, ma andiamo sulla vita quotidiana della gente", il leader di Italia viva lancia "tre piccole proposte: tempi certi sul civile e sul penale, certi, altro che prescrizioni infinite. Due, chi sbaglia paga, vale anche per i magistrati che non possono essere fuori da ogni responsabilità. Tre, vanno avanti i magistrati bravi, indipendentemente dalle correnti. Non più potere alle correnti, agli amici degli amici. Se facciamo questo l'Italia torna un paese civile anche sulla giustizia".

Calenda: il dibattito sulle riforme una presa in giro degli elettori

"La posizione sulla bicamerale merita una  spiegazione in più. Credo che tutto il dibattito di questi giorni su allarme democratico verso presidenzialismo sia una presa in giro degli  elettori. Serve a Meloni e Letta per polarizzare lo scontro". Lo  scrive su Twitter il segretario di Azione Carlo Calenda. "Il tema delle riforme esiste - aggiunge il leader del Terzo polo - e  una commissione bicamerale è una buona proposta di metodo. Per questo  se si farà ci impegneremo certamente a farla funzionare ma è giusto  denunciare che per come è trattato il tema oggi, rischia di rimanere  una boutade da campagna elettorale".

Bettini: la rottura con Conte dolorosa, ma l'avversario è la destra

"Per me la rottura con Conte è stata molto dolorosa. Ho aiutato Letta in tutti i modi per evitarla. Conte ha deciso di rompere nel momento sbagliato. Ha fatto un errore, dando un colpo ad una prospettiva politica alla quale si era lavorato insieme; con risultati importanti. Detto questo, non serve a nessuno alzare i toni del conflitto: l'avversario è la destra. Semmai occorre richiamare tutti i democratici a rispettare nei fatti questa priorità". Lo dichiara Goffredo Bettini, dirigente nazionale del Pd, in una intervista al Manifesto."La forza progressista più credibile è il Pd. Occorre dimostrarlo ogni giorno. Conte - aggiunge - ha posto e pone spesso temi simili ai nostri. A partire dal reddito di cittadinanza, che va mantenuto e migliorato. Peccato che molte cose che si sarebbero potute già realizzare, con la caduta del governo Draghi sono andate in fumo".E' possibile riaprire dialogo con Conte? "Il dialogo va tenuto aperto con tutto il campo democratico", dice.

Berlusconi: FI determinante. Larghe intese? Stagione finita

Il problema i un governo di larghe intese dopo le elezioni "non si porrà perché avremo una maggioranza ampia. Il governo di larghe intese è stato voluto da me per primo, ma appartiene a una stagione politica finita". Lo afferma il leader di FI, Silvio Berlusconi, in un'intervista a 'La Sicilia'."Il ruolo di Forza Italia - aggiunge - è determinante perché dal punto di vista numerico ma anche da quello politico senza di noi non potrebbe esistere un esecutivo di centrodestra. Noi all'interno della maggioranza che guiderà il Paese per i prossimi cinque anni costituiamo la parte liberale, cattolica, garantista, europeista, legata alla Nato e all'Occidente. La nostra presenza stessa è la garanzia che il nuovo governo non derogherà da questi principi. Naturalmente quanto più forte sarà il peso elettorale di Forza Italia tanto maggiore sarà la possibilità per noi di condizionare in senso moderato l'attività del nuovo governo. Quindi per i centristi, i moderati, quello dato a noi è l'unico voto utile. Per questo considero senza prospettive e senza effetto la scelta di qualche nostro esponente di candidarsi con il cosiddetto 'terzo polo': eleggeranno pochissimi parlamentari che saranno parte di un'opposizione guidata dal Pd. Noi invece dal governo potremo cambiare il futuro del Paese".

Bonino: ogni voto al Terzo polo aiuta la destra

Una legge elettorale "cervellotica e assurda, impone di fare coalizioni". E così per la storica leader radicale Emma Bonino "non è il momento per posizioni identitarie e +Europa ha scelto di andare in coalizione con il Pd, per non dare un solo voto alla destra". Intervistata dal QN,sostiene che "non è tempo di terzi o quarti poli. Ogni voto dato ad Azione e Italia Viva o M5s non farà che rafforzare questa destra".   Una destra che critica e di cui non si fida. "Ora sono diventati tutti europeisti e atlantisti - rileva - c'è chi non crede nell'Europa e non ha mai votato a favore del Pnrr, ma ora si candida a gestirne i fondi, mettendo a rischio la credibilità del Paese e i diritti conquistati".

Tajani: non cambieremo la Costituzione a maggioranza

Cambiare la Costituzione a maggioranza "non è nel nostro dna. È stata la sinistra a provarci in passato". Lo afferma il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, in un'intervista al Corriere online riportata sulle pagine del quotidiano.L'esponente azzurro non mostra timori per un eventuale successo elettorale del cosiddetto Terzo Polo. "Calenda e Renzi, non ci preoccupano: sono destinati all'irrilevanza politica", dice. Tajani nega inoltre che all'estero ci sia preoccupazione per un governo a guida Meloni. "Credo ci sia molta strumentalizzazione politica. Meloni - sottolinea - presiede il partito dei Conservatori in Europa. Tutti i nostri interlocutori fuori dai confini nazionali conoscono il programma della nostra coalizione che non è in nulla contrario all'Europa. E poi ci siamo noi come garanzia".