Verso le elezioni

Quattro giorni al voto. Meloni ribatte a Salvini su scostamento di bilancio: "Non è la soluzione"

La corsa dei partiti per i collegi in bilico. Letta: "Possiamo vincere". Salvini: "Nessun ruolo per Draghi in un futuro governo". Meloni: "Mercati nervosi? Boomakers ci quotano vincenti al 98%". Fico a Rainews: "Impossibile accordo M5S-destra"
Quattro giorni al voto. Meloni ribatte a Salvini su scostamento di bilancio: "Non è la soluzione"
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Elezioni politiche in Italia

Berlusconi: la mia biografia non teme confronti tra i leader italiani

Andare a votare e scegliere "chi nella vita ha dimostrato di saper realizzare davvero i traguardi che si e' posto" e "in questo senso, la mia biografia credo non tema confronti fra i leader politici italiani".    Questo l'invito di Silvio Berlusconi in vista del voto del 25 settembre.

Di Maio: commissione di inchiesta sui partiti che hanno avuto legami con Putin

"Io ho chiesto una Commissione di inchiesta sui partiti italiani che hanno avuto legami con Putin, perché Putin è quello che ci sta minacciando con le armi, e ci sta facendo schizzare alle stelle le bollette elettriche. E se c'è qualche partito che ha tradito io lo voglio sapere". Lo ha detto il leader di Impegno Civico, Luigi Di Maio, ospite di 'Controcorrente' su Retequattro. "Noi - ha proseguito Di Maio - abbiamo il partito di Salvini che c'ha un accordo con il partito di Putin, Russia Unita. Dall'altra parte abbiamo visto molte volte in questi mesi, durante il governo Draghi, Conte che provava a sabotare la linea di politica estera del governo Draghi cercando di disallinearci dalle alleanze storiche. Ma se ci allontaniamo dall'Ue perdiamo i soldi del Pnrr e perdiamo i fondi europei, e ne risentono i servizi ai cittadini".

Renzi: "C'è chi ha detto inginocchiatevi, io dico rialzatevi"

"C'è chi ha detto mettetevi in ginocchio,  io dico rialzatevi : abbiate valori e sogni non accontentatevi di  qualcuno che vi compra ma conquistate i vostri obiettivi con la  competenza". Così Matteo Renzi in un evento pubblico a Frosinone.    

Letta: domenica a confronto 2 diverse idee Italia

"E' una campagna elettorale durissima, difficilissima. Domenica prossima si confrontano due idee diverse di Italia. Noi dobbiamo presentare la nostra idea per parlare della di difesa della scuola pubblica, della sanità pubblica, dell'ambiente e dei diritti. Questa è la nostra idea di Italia, di futuro". Lo ha detto il segretario del partito Democratico Enrico Letta arrivando a Siena per la chiusura della campagna elettorale in Toscana.

Conte: costruire vittoria politica di Kiev o rischio atomico

"O si costruisce un percorso intelligente che dia una vittoria politica all'Ucraina, che vuol dire negoziato di pace, di cui non parla più nessuno, oppure dobbiamo accettare il rischio, dirlo ai cittadini, di un conflitto che potrebbe deflagare, fuori controllo". Lo ha detto il leader del M5s, Giuseppe Conte, a Tg2 Post su Rai2. 

"Il problema è che strategia abbiamo per uscire da questo conflitto? Lo vogliamo portare avanti con un'escalation militare fornendo armi sempre più sofisticate? Mandando missili con gittata sempre più lunga? Vogliamo accettare allora il rischio dell'uso di armi non convenzionali?" ha aggiunto Conte. "Quali sono gli scenari geopolitici che andiamo a costruire? Cosa consegneremo alle generazioni che verranno? Decenni di guerra in un mondo spaccato a metà? Allora lavoriamo invece per un negoziato di pace, dedichiamo tutti gli sforzi diplomatici, l'Italia ha tutte le qualità per essere protagonista in questa direzione" ha ribadito l'ex premier. "Io non mi sentirei di rassicurare i cittadini che quella di Putin è solo retorica nucleare" perché se la mobilitazione dei riservisti è un segno di debolezza questa "porta anche a disperazione e questa per la Russia è una battaglia campale" ha concluso.

Orlando: allineare stipendi insegnanti ad Europa

"Abbiamo sperimentato nei mesi della pandemia che cosa significa quando questa grande struttura, questo grande riferimento democratico che è la scuola si interrompe, va in tilt, e più in generale abbiamo sperimentato in questi anni che quando la scuola non funziona crescono le diseguaglianze, crescono gli elementi di marginalità. Per questo credo che sia importante la proposta che è stata fatta di arrivare ad allineare le retribuzioni degli insegnanti nell'arco di un tempo congruo a quelle di tutti gli altri colleghi europei". Lo ha detto il ministro del Lavoro Andrea Orlando, capolista alla Camera in Liguria, a margine del dibattito "La scuola al centro - le proposte del Pd", organizzato a Sanremo presso la Federazione Operaia di via Corradi.   Quello dell'aumento dei salari, ha aggiunto Orlando "non è l'unico intervento che va fatto ma è un segnale molto forte del riconoscimento del ruolo degli insegnanti".

Letta: nucleare? Tema buono per convegni non per realtà

"L'ultima centrale nucleare è stata inaugurata quest'anno in Finlandia e ci sono voluti sette anni a farla ed è costata 11 miliardi. Chi pensa che il nucleare oggi sia la soluzione dice una cosa che è buona per i convegni ma non per la realtà. La realtà è un'indipendenza che noi dobbiamo trovare con nuove fonti di approvvigionamento del gas, e con una forte accelerazione sugli impianti per le rinnovabili. Poi bisogna fare un piano di risparmio energetico che va messo in pratica molto bene". Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta a margine di un'iniziativa elettorale a Pietrasanta (Lucca).

Crosetto: Flat tax? La priorità è il cuneo fiscale

"La Flat tax? Sono favorevole a una tassazione che incentivi gli investimenti in Italia. La Flat tax ha un senso sulla parte incrementale dei redditi: dobbiamo incentivare aziende e persone fisiche a crescere senza che la loro crescita abbia un peso fiscale. Si fa quello che le risorse consentono di fare. È stupido chi dice faremo questo, questo e quell'altro. La mia priorità è un intervento sul cuneo fiscale che consenta di avere buste paga più elevate, e un intervento sull'Iva dei prodotti di prima necessità". Guido Crosetto, cofondatore di Fratelli d'Italia, intervistato sul sito de La Stampa.   Parlando dei rapporti fra Giorgia Meloni e Matteo Salvini, Crosetto ha notato come è "normale che ci sia competizione anche fra gli alleati, con questa legge elettorale". E sul pressing leghista per l'Autonomia, ha aggiunto: "Se significa una gestione a livello più basso possibile dei servizi che possono essere gestiti a livello più basso, siamo d'accordo. Soprattutto- ha concluso - se coniugata con il presidenzialismo"

Letta: in primo cdm abbassamento tasse su lavoro

 "La nostra priorità oggi è il lavoro, l'abbassamento delle tasse sul lavoro. Completiamo la campagna elettorale con una fortissima spinta della nostra agenda sociale in particolare sul tema dell'abbassamento delle tasse del lavoro, che vuol dire rendere possibile per ogni lavoratrice e ogni lavoratrice alla fine dell'anno una quattordicesima in più, grazie a salari più alti, salari più solidi, dovuti a questa scelta che facciamo. Il primo consiglio dei ministri dopo le elezioni per noi vuol di reimpostare una legge di bilancio subito con questa riduzione della tasse sul lavoro". Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta a margine di un'iniziativa elettorale a Pietrasanta(Lucca).   "Questo sarebbe secondo noi il migliore segnale - ha aggiunto-, rispetto ad una proposta della destra che è tutta basata su questa idea della flat tax generalizzata per tutti che vuol dire solo dare di più a chi hi già di più e francamente non è questo il metodo su cui noi immaginiamo una riforma fiscale. Per noi invece ridurre le tasse sul lavoro è la cosa principale".

Meloni: al Pnrr serve un tagliando

Giorgia Meloni torna a dire che al Pnrr "serve un tagliando", evidenziando da un lato che "l'Italia si troverebbe a dovere fare delle verifiche, per esempio sul costo delle materie prime, schizzato alle stelle. E le gare vanno deserte, se non rimoduli i costi". Poi, osserva ancora la leader FdI, sempre nel corso dell'intervista sull'edizione online del Messaggero, il Pnrr "è stato scritto prima della guerra in Ucraina, prima di questa grande emergenza energetica".

Salvini: bollette dramma nazionale. Rischio salti sistema

"La prima urgenza di politica interna è oggi l'emergenza-bollette: è un dramma nazionale". E' quanto sostiene Matteo Salvini.    "O mettiamo almeno 30 miliardi per abbassare le bollette o salta il nostro sistema imprenditoriale con il rischio di milioni di disoccupati e un impoverimento generalizzato delle famiglie", l'allarme del leader della Lega che all'AGI spiega quali sono a suo dire le priorità del Paese. "Poi - aggiunge - occorre affrontare le questioni di ordine pubblico: ripristineremo i decreti Salvini per combattere la criminalità di strada e per fermare gli sbarchi che sono tornati a livelli insostenibili. Vogliamo poi abbattere la burocrazia non solo semplificando ma riducendo al minimo necessario l'intervento dello Stato. Qualche esempio concreto: generalizzare per gli appalti il modello Genova, sanzionare le pubbliche amministrazioni che chiedono al cittadino atti che già hanno o che potrebbero avere, mettere in rete le banche dati per consentire la partecipazione a procedure di appalto con il semplice codice fiscale", osserva il segretario del partito di via Bellerio. 

Meloni: il Pd difende i contestatori, vergognoso e surreale

"Ieri a Palermo sono arrivati contestatori e sono stati fermati dalla polizia perché non entrassero nella piazza. Loro volevano entrare lo stesso e hanno scatenato scontri e oggi il Pd li difende dicendo che è giusto andare a impedire il comizio della Meloni". L'ha detto la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni riferendosi al suo comizio di ieri nel capoluogo siciliano, al forum del Messaggero.    "Io sono la più insultata d'Italia e gli insulti non mi spaventano, ma non accetto la violenza e che si venga a provocare. Questo è un atteggiamento irresponsabile e vergognoso e che il Pd attacchi il suo ministro Lamorgese che ha garantito un comizio, lo trovo vergognoso e surreale. Credo che la sinistra debba fare i conti con la propria coscienza".

Fratoianni: "L'obiettivo di Salvini è indebolire la Rai"

"La Rai è la più grande ed importante industria culturale del Paese, oltre che un colosso dell'informazione. Per decenni Berlusconi ha cercato di colpirla duramente, e più volte c'è riuscito. Ora ci prova anche il suo scudiero Salvini che insiste da giorni per l'abolizione del canone Rai: cosa  si fa per compiacere il padrone". Lo afferma Nicola Fratoianni dell'Alleanza Verdi Sinistra. “Indebolire il servizio pubblico radiotv - conclude il leader di SI -  continuando al contempo a cercare di occuparlo non è un bel servizio nell'interesse della collettività”

Conte: “Il M5S rimarrà fuori da Governo di larghe intese, anche se a guida Draghi”

Conte: “Il M5S rimarrà fuori da Governo di larghe intese, anche se a guida Draghi”

Lorenzin: "Ambiente e salute sono inscindibili"

"Salute e ambiente sono la stessa cosa e l'innovazione è lo strumento per risolvere le grandi questioni che ci arrivano dai cambiamenti climatici ma anche dai virus". È quanto ha affermato l'ex ministro della Salute e coordinatrice Rete Sanità e Regioni del Pd Beatrice Lorenzin

Todde: "Il M5s sarà una grande sorpresa"

"I numeri oggi lasciano il tempo che trovano, analizzeremo il 26 il nostro risultato. Saremo una grande sorpresa, questo è sicuro. Chi fino a ieri ci dava per morti e sepolti, il 26 si ricrederà provando a bussare nuovamente alla nostra porta". Lo ha detto la vice ministra al Mise e vicepresidente del M5s Alessandra Todde rispondendo alle domande dei cronisti a Nuoro. "Sto avvertendo un grande entusiasmo attorno al Movimento - ha aggiunto - La gente apprezza la nostra coerenza e la serietà delle nostre proposte. Siamo quello che si battono per i bisogni delle persone".

Lollobrigida: "Letta spieghi il patto fatto con chi ha votato contro l'Alleanza Atlantica

"Letta spieghi il patto stretto con chi ha votato contro l'Alleanza Atlantica e il sostegno all'Ucraina. In più  occasioni, il maggior partito alleato del PD, ha votato proprio contro l'Alleanza Atlantica, il sostegno all'Ucraina e persino contro l'adesione di Svezia e Finlandia alla NATO. E questo solo nell'ultimo anno. Il Partito Democratico condanni le scellerate scelte dei suoi alleati, che indeboliscono la posizione italiana sul piano internazionale e mettono a rischio la tenuta della coalizione che  combatte l'impero della Russia e di Putin". Lo afferma il capogruppo  alla Camera di Fratelli d'Italia Francesco Lollobrigida.

Renzi: "Propongo di detassare i dividendi per i lavoratori"

“Faccio emendamenti a mia prima firma alla legge di bilancio nella prossima legislatura sul tema del salario dei lavoratori del turismo. Arriviamo a un meccanismo dove chi lavora nel commercio o in altri settori i dividendi dati ai lavoratori non siano tassati. Farò una proposta in legge di bilancio sulla cosiddetta ”regolarizzazione del fuori busta": se faccio dividendo e voglio dare ai lavoratori non deve essere tassato. Questo  porterebbe a limitare il problema che rilevate in particolare sul turismo di trovare lavoratori, diamo respiro agli stipendi dei lavoratori che tra inflazione e sussidi sono in crisi". Così Matteo Renzi rispondendo alle domande di alcuni imprenditori nel corso di un incontro in Confcommercio a Milano.

Palermo, manifestanti contro Meloni: volevano solo manifestare dissenso

"Volevamo solo manifestare dissenso e lanciare chiaro il messaggio per cui, se davvero la Meloni si candida a fare la premier, le sue politiche troveranno sempre l'opposizione delle palermitane e dei palermitani". Lo scrivono in una nota "Le contestatrici ed i contestatori di Giorgia", ieri protagonisti di una manifestazione sfociata in incidenti con la polizia nel centro di Palermo mentre la leader di Fratelli d'Italia teneva un comizio. "Non ci è mai interessato entrare, direttamente o indirettamente - spiegano i contestatori - nel gioco elettorale; non eravamo lì per affermare la bontà di qualche altro competitor"

Guerini: con la destra c'è rischio di un isolamento in Italia

"Se si afferma la destra" alle prossime elezioni "vedo i rischi di un isolamento dell'Italia a livello europeo". Così il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, a Radio Immagina.   "ll voto alle sanzioni alle Ungheria di Orban - ha spiegato Guerini - è testimonianza di questo rischio eclatante che, oltre a mettere in luce le divisioni nel centrodestra (Fi ha votato a favore, FdI e Lega contro) ha dato il senso di un posizionamento possibile del Paese che deve esser guardato con preoccupazione".    Il ministro ha stigmatizzato "l'incoerenza" di Fratelli d'Italia, con "processi di facciata che si sgretolano rispetto alla realtà" del partito di Giorgia Meloni "che si manifesta in voti al Parlamento europeo e nella relazione con alcuni partiti europei. Bisogna invece lavorare - ha sottolineato - per mantenere un'Europa unita".   Guerini è quindi tornato sulla caduta del Governo del premier Draghi, "una figura di grande rilievo riconosciuta in tutto il mondo", determinata "per calcoli di bottega da M5s, Lega e Fi e che ha sollevato legittime domande da parte dei nostri interlocutori internazionali".

Conte: Meloni guarda a Orban, non adatta a governare

Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ritiene che Giorgia Meloni "non sia adatta a governare" per via dei suoi legami con il primo ministro ungherese, Viktor Orban. Lo ha detto in un'intervista all'agenzia spagnola Efe.    "L'Italia sarà un Paese più debole e con maggiori difficoltà perché le ricette di Meloni sono inadeguate", ha detto Conte. "Non temo un problema di democrazia: gli slogan di Meloni si battono con proposte programmatiche serie. Il problema è piuttosto il 'viatico' di Meloni a Orban e alle sue politiche autoritarie e illiberali. Questo ci dice che non e' una persona adatta a governare la nostra Repubblica, i cui valori fondanti sono lontani anni luce dalle idee che oggi dominano a Budapest".

Crosetto: io ministro? No, non mi sono candidato

Guido Crosetto, cofondatore di Fratelli d'Italia, esclude l'ipotesi di essere in corsa per essere un ministro del prossimo governo, se il centrodestra vincesse le elezioni: "Io ministro? La mia risposta è no. Se avessi avuto quella mira mi sarei candidato e invece non l'ho fatto. Mi sono impegnato nella campagna elettorale per un partito che ho contribuito a fondare,". Crosetto esclude anche di entrare in lizza per la presidenza della Regione Piemonte per cui si voterà nel 2024: "E' la cosa che più mi piacerebbe fare, ma nella vita ho scelto una strada diversa".

Salvini a Letta: basta comizi Pd a spese dei contribuenti

"Faccio gli interessi degli italiani, chi sceglie la Lega sceglie lo stop al canone Rai. I comizi di sinistra sulle reti Rai non devono essere pagati dai contribuenti". Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.

Di Maio: il voto è referendum sul reddito di Cittadinanza, la destra lo abolisce

Il voto di domenica è "un referendum sul reddito di cittadinanza. Impegno Civico lo difende, la destra lo abolisce". Lo dice il ministro degli Esteri e leader di Ic, Luigi Di Maio. "Le elezioni si sono trasformate in un referendum sul reddito di cittadinanza. In questo momento in cui il pane costa il 20 per cento in più, le bollette il 300 per cento in più, abolire il reddito è sostanzialmente follia. Si può migliorare tutto quello che vogliamo ma abolirlo è follia".

La Cei incoraggia i "disillusi": guardiamo al bene del Paese

A chi, dopo molti anni, è tentato di pensare che nulla cambierà anche stavolta, ricordiamo che il contributo di tutti è molto prezioso". Lo scrive il Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana, in corso a Matera, in un "Appello alle donne e agli uomini del nostro Paese" in vista delle prossime elezioni. La Cei si rivolge anche ai "disillusi". "Comprendiamo la vostra preoccupazione: sarà possibile mettere da parte le divisioni e guardare al bene del Paese? Vi invitiamo, però, a non far prevalere la delusione: impegniamoci! La partecipazione democratica è amore per il nostro Paese. Invitiamo chi si trova ad affrontare gravi problemi e si sente ai margini della società a non scoraggiarsi e a dare il proprio irrinunciabile contributo", sottolineano i vescovi.

Letta: la mia visita a Berlino nell'interesse dell'Italia

"Io ho fatto visita a Berlino ed è stata una visita nell'interesse dell'Italia". Lo ha detto il leader di Pd, Enrico Letta, durante una conferenza stampa a Milano sulle proposte del partito per le imprese, replicando alle critichedella presidente di FdI Giorgia Meloni.  “Le bollette non si abbassano parlano con Vox o con Orban -ha aggiunto - ma con coloro che decidono in Europa, non certo con Orban che ha deciso di autoemarginarsi”.

Calenda: nessun comitato elettorale la sera del voto

"Ho deciso di non fare un comitato elettorale la sera delle elezioni. Non voglio posti dove stai per ore a fare dichiarazioni. Alle 9.30 di lunedì mattina verremo qui a la Stampa estera per commentare i risultati elettorali". Lo ha dichiarato Carlo Calenda, leader del Terzo polo, all'incontro con la Stampa estera.

Franceschini: ultimi giorni determinanti

"Questi ultimi giorni sono determinanti, in molti collegi uninominali in Sardegna la sfida si gioca sul filo di pochi voti". Lo ha detto il ministro della Cultura, Dario Franceschini, intervenendo questa mattina a Quartu Sant'Elena. "Il Partito Democratico - ha aggiunto Franceschini - sta facendo una forte battaglia sull'insularità perché è giusto che chi vive in Sardegna abbia le stesse condizioni di chi vive sulla terra ferma: è una questione di uguaglianza. La Sardegna - ha concluso Franceschini - ha un patrimonio culturale inestimabile fatto di bellezze archeologiche e contemporanee, bellezze naturali, città e borghi su cui è fondamentale investire con convinzione per allungare la stagione turistica tutto l'anno".

Salvini: via il Reddito di Cittadinanza a chi rifiuta un'offerta di lavoro

"Letta ha detto che il reddito di cittadinanza va esteso agli immigrati arrivati anche da poco tempo. Io la penso al contrario e che il reddito dev'essere tolto a chi rifiuta un'offerta di lavoro". Lo ha detto Matteo Salvini nel corso di un'iniziativa elettorale a Rivoli, alle porte di Torino.

Berlusconi a Rainews24: il centrodestra esiste perché l'ho fondato io, alleanza solida e leale

"Il centrodestra esiste perché l'ho fondato io. Senza di noi esisterebbe una destra destra non in grado di vincere le elezioni e quantomeno di governare. A sinistra quando provano a fare un'alleanza non dura nemmeno per 28 giorni. Hanno provato con i 5S e hanno fallito, poi con Calenda e hanno fallito. Noi invece siamo un'allenza solida, leale e con un programma comune". Lo dice il leader di FI Silvio Berlusconi a Rainews24. "Sono passati trent'anni, il mondo intorno a noi è cambiato davvero, molti elettori di oggi non erano nati, non c'erano i social media, nuovi protagonisti si sono affermati, dal terrorismo islamico all'imperialismo della Cina, solo in Italia è cambiato molto poco. Alcuni si chiedono perché e si chiedono perché io abbia usato lo stesso linguaggio di 30 anni fa. Ma io credo che la coerenza in politica sia importante e poi perché in Italia i problemi non sono cambiati un granché, alcune cose che noi avevamo fatto sono state cambiate dai governi della sinistra, da una sinistra che è stata al governo 11 anni senza aver mai vinto le elezioni. Sono ancora comunque convinto che serva una democrazia liberale".

Fico a Rainews24: nella prossima legislatura impossibile accordo M5s-destra

Un accordo di governo tra il M5S e il centrodestra nella prossima legislatura? "Questo è assolutamente impossibile e glielo posso sottoscrivere. Non avverrà mai un'alleanza con FdI e con la destra. La nostra è un'agenda progressista. Un  accordo con la destra non è in alcun modo ipotizzabile". Lo dice il presidente della Camera ed esponente del M5S Roberto Fico intervenendo a Rainews24. "Con il centrosinistra i canali di comunicazione è sempre bene mantenerli aperti, soprattutto in Parlamento, ma c'è bisogno di chiarezza su tanti temi". Poi sul Reddito di Cittadinanza e l'accusa di voto di  scambio: "Non diciamo stupidaggini" replica Fico. "E' un'accusa infamante ma non per il Movimento 5 stelle. E' un'accusa molto brutta per tutti coloro che sono percettori del reddito di  cittadinanza. E' brutto attaccare chi è in difficoltà. Questa misura - prosegue l'esponente del Movimento 5 stelle - è espansiva e in  pandemia ha aiutato tante persone. Dà dignità e potere contrattuale,  certo, bisogna migliorare su politiche attive, ma lo stiamo facendo.  Con la destra, è bene ricordarlo, non avremo il reddito di  cittadinanza, che invece è importante, e ce l'ha anche la Germania".

Conte: esercizio provvisorio? Votate me ho esperienza e programma

"È chiaro che occorre gente e persone attrezzate e per fare una manovra adeguata, io ne ho fatte più di una, ho un programma articolato se c'è questa preoccupazione, che si vada all'esercizio provvisorio e che le destre non siano adeguate a impostare la legge di bilancio in poco tempo gli italiani sanno chi votate: eccolo qui". Così Giuseppe Conte leader M5s ad Agorà ha risposto a proposito delle preoccupazioni della Ue che l'Italia non abbia un governo in carica in tempo per fare la legge di bilancio.

Salvin: FdI e Pd sbagliano su scostamento, imprese e botteghe chiudono

"Pare che ci si possa riconvocare in Parlamento anche dopo le elezioni per fare un nuovo scostamento di bilancio. Mi rifiuto di pensare che un economista attento come Draghi non si renda conto del bisogno che c'è di un nuovo intervento. Chi chiede tempo e dice che si possa aspettare sbaglia: vale per FdI e per il Pd: sono a rischio chiusura migliaia di imprese e botteghe, è a rischio il sistema produttivo". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a '24 mattino' su Radio 24.

Berlusconi: governo di larghe intese? Ipotesi irrealistica

"Un ritorno di un governo di larghe intese? E' un'ipotesi irrealistica, tutti sanno che il centrodestra vincerà le prossime elezioni con un margine largo. La nostra è una coalizione unita ma plurale, Forza Italia rappresenta la componente liberale, cristiana, garantista e atlantica. Nessuno dei nostri alleati può vantarsi di esprimere come noi questi valori, siamo la garanzia per un elettore moderato del fatto che la coalizione resterà ancora a questi principi". Lo ha detto il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi intervistato a Mattino 5 su Canale 5.

Meloni a Salvini: scostamento di bilancio non è la soluzione

"Lo scostamento del pareggio di bilancio non è la soluzione. E' un pozzo senza fondo, sono soldi che regaliamo alla speculazione. Il punto di arrivo è il disaccoppiamento dei costi di gas ed energia, che è una misura strutturale". Lo ha detto Giorgia Meloni a Rtl 102,5, replicando a stretto giro a Matteo Salvini che, in contemporanea su un'altra radio reclamava lo scostamento del pareggio di bilancio per far fronte all'emergenza bollette.

Landini: non siamo neutrali ma autonomi

"Noi non siamo neutrali, siamo autonomi. La Cgil non ha mai dato indicazioni di voto ai propri iscritti. Abbiamo le nostre proposte e sosteniamo posizioni precise: non siamo d'accordo sulla flat tax, pensiamo che serva una riforma fiscale e delle pensioni, occorre una crescita dei salari, cancellare le leggi sbagliate sulla precarietà, servono investimenti seri che mettano al centro energie rinnovabili, crediamo che la Costituzione non vada cambiata". Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ospite di Agorà su Rai3. "Tra politica e mondo del lavoro c'è una frattura molto profonda", ha osservato il leader della Cgil invitando tutti ad andare a votare: "Se abbiamo il diritto di votare è perché i nostri padri e nonni si sono battuti contro il fascismo e il nazismo. Senza quella sconfitta oggi non ci sarebbe il diritto di votare democraticamente", ha sottolineato.

Letta: chi vince governa anche se fosse Meloni

"Chi vince governa, è la democrazia dell'alternanza". Così il segretario del Pd Enrico Letta in una intervista a Il Giornale.  "Una delle pochissime cose che ci uniscono, con Giorgia Meloni, al di là del rispetto e della cortesia che ci si riserva tra avversari, è una visione bipolare della contesa politica. Destra e sinistra. Conservatori e progressisti. Chi vince governa. E io non ho alcuna intenzione di mettere in discussione la democrazia dell'alternanza".

Calenda: caos e forti dissensi nel centrodestra e nel centrosinistra

Il "fac-simile della scheda che ci troveremo davanti il 25 riassume bene il caos politico delle coalizioni di destra e di sinistra. A destra i partiti della coalizione appartengono a tre gruppi europei diversi, uno di maggioranza e due di opposizione. A sinistra ci sono quattro programmi diversi e tre posizionamenti in Europa. Entrambe le coalizioni hanno già forti dissensi su temi centrali dall'energia all'Ue. Poi ci siamo noi: un programma unico e dettagliato e stesso gruppo di appartenenza in Ue". Lo scrive su twitter il leader di Azione Carlo Calenda.

Meloni: non mi pare ci sia nervosismo nei mercati, ci si aspetta la vittoria del centrodestra

"Nei mercati è facile valutare se c'è o meno nervosismo. I bookmaker inglesi danno la vittoria del centrodestra e l'ipotesi di una guida del governo da parte FdI al 98%, vuol dire che nel mondo internazionale finanziario tendenzialmente ci si aspetta la vittoria del centrodestra e non mi pare, a differenza di quello che racconta la sinistra sulle dieci piaghe d'Egitto, che i mercati siano nervosi, per carità il debito pubblico è enorme ma chi l'ha creato? Non FdI ma la sinistra. C'è attesa sul prossimo governo, ma non è che i mercati credono nelle fake news della sinistra, certo non fanno sconti ma non mi pare ci sia nervosismo". Lo ha detto Giorgia Meloni ai microfoni di Rtl.

Salvini: serve scostamento di bilancio, sbaglia chi dice che non è urgenza

"Chi dice che abbiamo tempo, che non è un'urgenza nazionale sbaglia". Così il leader della Lega Matteo Salvini a radio 24 torna sulla necessità di uno scostamento di bilancio, su cui Giorgia Meloni ha frenato. "Vale per FdI e per il Pd: sono a rischio chiusura migliaia di imprese, di botteghe, di panifici".    Per Salvini è possibile "riconvocare in Parlamento anche dopo le elezioni per fare un nuovo scostamento di bilancio".

Salvini: nessun ruolo per Draghi in un futuro governo

"Noi chiediamo il voto per la Lega e per il centrodestra, non vedo ruoli per Draghi o per tecnici per rispetto anche nei confronti di Draghi. Perché se uno vota la Lega vota per la Lega, se uno vota per il centrodestra vota per il centrodestra". A chiudere la porta è il leader della Lega, Matteo Salvini, che con un secco "no" esclude la possibilità che il presidente del Consiglio possa guidare nuovamente l'Esecutivo o un ministero.

Letta: possiamo vincere, in molti collegi scarto di 4-5 punti

"Il Pd e il centrosinistra possono vincere le elezioni, la partita si gioca nei collegi e in molti casi lo scarto è di "4-5 punti". Lo ha detto il segretario democratico Enrico Letta parlando a Di martedì su La7. “A Sesto San Giovanni, per esempio, la destra ha candidato Isabella Rauti contro Emanuele Fiano. Isabella Rauti! Chi vota per altri partiti aiuta la Rauti”. 

Gelmini: a Meloni scappa il pedale, danno enorme se le succede da premier

"Giorgia Meloni prova a riposizionarsi, ma alla fine le scappa il piede sul pedale e torna quella del comizio di Vox, auspicando la vittoria dell’estrema destra in Spagna, e quella che va a braccetto con Orban. Un conto è se certe posizioni le prende da segretario di partito, un altro se poi le mantiene da presidente del Consiglio, provocando un danno gigantesco all’Italia". Lo ha detto in un'intervista al quotidiano La Stampa Mariastella Gelmini. "Io non credo alla deriva autoritaria, anzi penso che la sinistra sbagli a gridare al fascismo, così fa un favore a Meloni. Quello che rischiamo davvero è un isolamento economico, un danno al made in Italy, schierando il nostro Paese al fianco dell’Ungheria, che è il diciannovesimo Paese per import dall’Italia, invece che mantenere i rapporti con i nostri partner storici, come Francia e Germania", aggiunge Gelmini.