Verso le elezioni

La corsa dei partiti verso il voto: preoccupa l'astensionismo

Speranza: "Abbiamo 15 giorni per convincere gli indecisi". Meloni: "La priorità del Paese è la natalità". Calenda: "Le coalizioni litigano, noi proponiamo pacificazione nazionale"
La corsa dei partiti verso il voto: preoccupa l'astensionismo
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Elezioni

Nicola Zingaretti:"La flat tax aumenta le diseguaglianze"

"La flat tax aumenta le disuguaglianze, e crea un buco che poi va a colpire scuola e sanità". Lo ha detto Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, ospite di Tg2 Post.

Matteo Salvini: "Gli unici che hanno fatto affari con la Russia e Putin sono a sinistra"

"Gli unici che hanno fatto affari con la Russia e Putin sono a sinistra. Chi ha firmato accordi con Putin da premier si chiama Enrico Letta. Io l'ultima volta che sono stato in Russia ero ministro, da loro non ho mai preso un euro," e  "abbiamo approvato le sanzioni". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, su La7 a 'Non è l'arena', aggiungendo “difendo solo gli interessi degli italiani, se le sanzioni danneggiano loro e non i russi c'è un problema”

Ettore Rosato, presidente di Italia Viva:"La destra si sente la vittoria in tasca. Io penso invece non sia già tutto scritto".

"La destra si sente la vittoria in tasca. Io penso invece non sia già tutto scritto". Così il presidente di italia Viva Ettore Rosato ad un incontro elettorale a Sora.      "Noi andiamo avanti con la nostra campagna elettorale- continua- sicuri di poter raggiungere un risultato che consenta un cambio di prospettiva, perché il terzo polo possa diventare indispensabile e condizionante anche nella scelta di chi guiderà il Paese".

Matteo Salvini:"Il presidenzialismo e l'autonomia sono due scelte che offriamo al popolo italiano"

"Il presidenzialismo e l'autonomia sono due scelte che offriamo al popolo italiano, che è sovrano. Se gli italiani voteranno in maggioranza il centrodestra si potrà avere l'autonomia e l'elezione diretta del prossimo presidente della Repubblica, dopo che Mattarella avrà concluso il suo mandato". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, ai microfoni di "Non è l'arena", su La7.

Matteo Renzi: "Meloni non è fascista, è sfascista.Dove li trova i 100 miliardi per le promesse che ha fatto?"

"Meloni non è fascista è sfascista: dove li trovano i 100 miliardi per le promesse che hanno fatto? Questa è la destra. Dall'altra parte c'è Conte che va in processione a Palermo come il santo patrono del reddito di cittadinanza, mentre di Maio archivia Tony Blair trovando casa nel Pd dopo averlo infangato con il partito di Bibbiano. Poi c'è Fratoianni che non ha votato la fiducia a Draghi una sola volta e si mette con Letta che si dice sostenitore dell'agenda Draghi. Ecco perché il terzo polo: non siamo cibo per algoritmi è e populismi. Vogliamo arrivare a essere decisivi : il premier lo faranno Meloni o Draghi e non ho dubbi che se c'è da ragionare del caro energia o della guerra o di regole della democrazia preferisco l'ultimo . Se insieme a Calenda riusciamo ad arrivare al 10 per cento facciamo la differenza". Così il leader di Italia Viva Matteo Renzi presentando a Lugano i candidati della circoscrizione estero della lista Azione-IV.

Enrico Letta:"Dopo il voto non ci saranno inciuci, solo dialogo su riforme"

"Queste elezioni daranno una maggioranza e un'opposizione, non ci saranno inciuci dopo. Sulle riforme costituzionali ci sarà un lavoro comune per quello che si potrà fare. Il presidenzialismo a noi non piace comunque". Così al Tg2 il segretario del Pd Enrico Letta.

Matteo Salvini: "Votare Lega per battere burocrazia"

"Nel 2018 Genova era in ginocchio per il crollo del ponte. I morti del ponte meritano giustizia, chi ha sbagliato deve pagare non può finire a tarallucci e vino.Se non avessimo dato fiducia a una persona, il sindaco Marco Bucci, il sindaco di tutti i genovesi, non avremmo avuto il nuovo ponte. Qui è nato il modello Genova che vuol dire fare veloce e bene, senza corruzione e senza incidenti sul lavoro. Un voto alla Lega il 25 settembre è un voto contro la burocrazia.Tra 15 giorni andiamo a vincere e poi governeremo questo Paese".

Lucia Azzolina: "Sapere di non poter far parte di un governo con FdI mi rasserena molto"

"Sapere di non poter far parte di un governo con Fdi mi rasserena molto. Giorgia Meloni, evidentemente, vive un'ossessione permanente parlando di me. Lei era ministro della  Gioventù quando furono tagliati 8 miliardi di euro alla scuola, noi ne abbiamo investiti 10 e altri 30 arriveranno col Pnrr". Così all'Adnkronos la deputata e candidata di Impegno Civico, Lucia  Azzolina, ex ministra dell'Istruzione, replicando alla leader di Fdi  Giorgia Meloni, che nel corso di un comizio a Milano in Piazza Duomo  ha dichiarato che in un eventuale suo governo non ci saranno ministri come Azzolina o Toninelli. Meloni, rimarca l'ex esponente M5S, "farebbe meglio a cambiare ritornello già dal prossimo comizio. La  scuola è un tema estremamente serio, non da urlatori di piazza".

Matteo Salvini: "La prima legge che avrò la gioia di cancellare è la legge Fornero"

"La prima legge che avrò la gioia umana di cancellare definitivamente è la legge più ingiusta e infame degli  ultimi decenni. Datemi la forza di cancellare la maledetta legge Fornero", dice il segretario leghista Matteo Salvini, parlando a un  comizio a Genova.

Osvaldo Napoli, Azione: "Meloni attenta, la pacchia potrebbe finire per l'Italia"

"Non so se Meloni abbia messo le mani sui fianchi per ammonire l'Europa che, in caso di una sua vittoria, finirà la pacchia. Solo il tono comiziale può aver trascinato la leader di FdI a fare affermazioni da smargiassa. Mi permetto di dire all'on. Meloni che, se una pacchia rischia di finire, è quella dell'Italia. Lei sa, come sanno gli italiani, che il nostro Paese deve ricevere 194 miliardi di euro dalla Ue. Meloni sa anche che la Banca centrale europea ha messo in piedi un meccanismo, certo con condizionalità, che le consente di intervenire per calmierare eventuali impennate dello spread. La rete protettiva dell'Europa è una pacchia per un Paese che ha sulle spalle, e lo ha messo sulle spalle delle nuove generazioni, il secondo debito pubblico al mondo". Così l'on. Osvaldo Napoli, candidato di Azione alla Camera.

Rai Parlamento: le conferenze stampa e le interviste con i leader dei partiti

Lunedì 12 settembre alle 21.25 in  diretta su Rai 3 e sulle frequenze di Radio 3, andranno in onda le conferenze stampa ai leader dei partiti politici. I protagonisti sono  Davide Barillari per Vita, Clemente Mastella per Mastella Noi di  Centro Europeisti, Riccardo Magi per +Europa. Su Rai 2 alle 23.15,  nuovo appuntamento con le interviste. I protagonisti saranno Angelo  Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra, Luigi De Magistris di Unione  Popolare con De Magistris, Francesco Toscano di Italia Sovrana e  Popolare. Le trasmissioni sono tradotte nella lingua dei segni e trasmesse nel mondo da Rai Italia. Alle 9.45 su Rai 2 nuovo appuntamento con i messaggi autogestiti delle forze politiche, trasmessi anche su Radio 1 alle 10.24 e a mezzanotte  e 25.  I calendari delle trasmissioni e le informazioni per gli elettori disponibili sul sito www.raiparlamento.rai.it.

Enrico Letta: " Non consentiremo un nuovo scippo di fondi al Sud"

"Da qui lanciamo la sfida alla Lega di Salvini: noi non renderemo possibile un nuovo scippo al Mezzogiorno come tante volte è stato fatto in questi decenni, in cui la Lega ogni volta che ha potuto ha tentato lo scippo al Mezzogiorno. Faremo di tutto perché il Pnrr venga applicato e quei soldi spesi. Ogni volta che sento di rinegoziare Pnrr leggo un nuovo scippo del 40% dei fondi destinati al Sud". Lo ha detto il segretario del Partito democratico Enrico Letta a Bari nel corso di una conferenza stampa in vista del voto del prossimo 25 settembre.

Matteo Salvini: "Preparato a prendere in mano il Paese"

"Per me sarebbe una gioia, un orgoglio, un'emozione a cui mi sento preparato, prendere per mano questo Paese". Lo ha detto al Tg3 il segretario della Lega, Matteo Salvini. "Siamo una squadra. Gli italiani decideranno il 25 settembre chi prenderà un voto in più" nella coalizione, ha aggiunto, ricordando che il centrodestra "ha un progrmma comune e un'idea di Italia fondata sul lavoro, sull'azzeramento della legge Fornero, sul taglio delle tasse e sul controllo dei confini"

Giorgia Meloni: "UE preoccupata? E' finita la pacchia"

"Non è vero. Difficilmente potrei essere una minaccia, visto che sono presidente di una delle più stabili e forti famiglie europee. Capisco che essendo stati abituati in Europa a una politica italiana disposta, per farsi dire brava, ad accettare qualsiasi cosa, l'idea che possa arrivare qualcuno che al pari di Francia e Germania difenda il proprio interesse su un tavolo delle trattative può essere per alcuni preoccupante ma non lo capisco perché altri lo fanno e io penso sia giusto". Così il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, a margine del comizio in piazza Duomo a Milano.

Matteo Salvini a Varese ricorda Umberto Bossi

''La Regione Lombardia ha un grande uomo  al governo, Attilio Fontana: lui sarà governatore per i prossimi  cinque anni. Parlo di Giorgetti che è in Valtellina, parlo di Umberto  Bossi grazie al quale siamo qua tutti noi. Sempre e comunque rispetto  onore e stima nei confronti di chi ha risvegliato un popolo. Chi si  dimentica delle radici e del suo passato, non ha un presente e non ha  un futuro". Durante il comizio elettorale a Varese Matteo Salvini ha  ricordato Umberto Bossi, fondatore della Lega.

Giorgia Meloni: "L'Italia è in una situazione non facile. Il governo dei migliori ci ha lasciato un aumento di debito pubblico di 116 miliardi"

"L'Italia è in una situazione non facile. L'Italia che ci viene consegnata è il fanalino di coda alivello europeo in tutti in principali indici economici". Lo ha detto la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, dal palco del comizio di piazza Duomo a Milano. "Il cosiddetto governo dei migliori ci ha lasciato un aumento di debito pubblico di 116 miliardi", ha concluso.

"Io sono l'unica in questa campagna elettorale che ha il coraggio di dire che rdc non va bene. Non è la risposta". Lo ha detto il presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, in piazza Duomo a Milano per un comizio. "Lo Stato giusto ti mette in condizione di lavorare, non di dipendere dalla politica" per "raggranellare voti. Abbiamo bisogno disperato dei giovani di questa nazione. La politica sera dice la verità. Più facile dire "vi do mille euro" come Cetto la Qualunque", ha aggiunto.

Enrico Letta: "Se c'è una donna leader che porta avanti politiche maschiliste allora meglio un uomo premier che porta avanti politiche femministe"

Se c'e' "una donna premier che porta avanti politiche maschiliste, allora molto meglio un uomo premier che porta avanti politiche femministe". Lo ha detto durante una conferenza stampa a Bari, il segretario del Pd Enrico Letta, commentando una dichiarazione di Giorgia Meloni in merito alla novita' che rappresenterebbe avere una donna premier alla guida dell'Italia. "Il ruolo della donna va valorizzato - ha aggiunto -, non e' una questione del genere del primo ministro, ma la questione sono le politiche, perche' un primo ministro donna che fa politiche maschilista, sarebbe la cosa peggiore per le donne italiane".

Giorgia Meloni: "E' una campagna elettorale molto violenta da parte degli avversari"

"E' una campagna elettorale molto  violenta da parte degli avversari, si riesce a parlare poco ai  cittadini, la sinistra preferisce passare la giornata a cercare di  costruire il mostro. Non hanno argomenti, è normale che parlino di noi anche se queste cose non sono normali". Lo ha detto la leader di  Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, durante il comizio in piazza del  Duomo, a Milano.

Matteo Salvini: "Cosa non mi piace di questa campagna elettorale? Non mi piace che da sinistra arrivino insulti"

''Cosa non mi piace di questa campagna  elettorale? Non mi piace che da sinistra non arrivano idee su tasse,  pensioni e scuola, ma insulti. Noi stiamo portando in giro per  l'Italia idee, non miracoli e insulti.. io non vengo in questa  splendida piazza a dire 'votate noi perché dall'altra parte c'è un qualche pericolo per la Repubblica. Se uno vuole votare Pd, voti il  Pd, se uno vuole votare Renzi, lo voti pure, se uno vuole votare Di  Maio, lo voti. E' il bello della democrazia''. Lo ha detto Matteo Salvini in diretta social da Varese.       

Boom di accessi per il sito lanciato da Di Maio e dedicato alla proposta "taglia-bollette"

Boom di accessi per il sito web dedicato  https://www.tagliabollette.eu/, lanciato da Luigi Di Maio per calcolare il risparmio in bolletta per imprese e famiglie che si  otterrebbe con la proposta di Impegno Civico, il decreto Taglia-Bollette. In poche ore - a quanto apprende l'Adnkronos - il  sito ha superato i 100mila accessi. I cittadini, collegandosi al  portale, hanno inserito la cifra da pagare in bolletta e hanno  calcolato l'importo decurtato dell'80%, come previsto dalla proposta  di Di Maio.

Giuseppe Conte: "Sull'energia il problema è che stiamo intervenendo con misure a valle"

Sull'energia "il problema è che stiamo intervenendo con misure a valle" mentre "bisogna risolverlo a monte. Da febbraio abbiamo confezionato un Energy Recovery fund, non solo il price cap ma un piano risolutivo, con dentro lo stoccaggio comune". Lo ha detto il leader M5S, Giuseppe Conte, ospite di Mezz'ora in più, su Rai 3

Antonio Tajani; "E' finita la stagione dei presidenti del Consiglio tecnici"

''E' finita la stagione dei presidenti del  Consiglio tecnici. Con questa elezione ci sarà una scelta di campo tra il centrodestra e il centrosinistra''. Lo ha detto Antonio Tajani,  numero due di Fi, a 'Mezz'ora in ' su Rai3.

Incontro ad Arcore tra Berlusconi e Salvini

Berlusconi vede Salvini ad Arcore

Enrico Letta: "La crescita del Paese passa dalla crescita del Sud e dai giovani"

"Oggi lanciamo la Carta di Taranto. La crescita del Paese passa dalla crescita del Sud e dai giovani". Lo ha detto a Taranto il segretario nazionale del Pd Enrico Letta, durante una convention elettorale con il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. "Carta di Taranto vuol dire un grande piano di assunzioni nella Pubblica Amministrazione - ha spiegato Letta -: serve una P.A. anche in grado di fare scudo contro gli interessi criminali. Il nostro impegno è di assumere 300 mila giovani".

Antonio Tajani: "Forza Italia non arriverà quarta, è un periodo ipotetito dell'irrealtà"

Forza Italia "non arriverà quarta alle elezioni, è un periodo ipotetico dell'irrealtà, anche se tanti sperano che accada". Lo ha detto il coordinatore nazionale di FI, Antonio Tajani, ospite di Mezz0'ora in più su Rai 3. Secondo Tajani il Terzo polo "arriverà quarto e poi alla fine si dividerà".

E ha aggiunto: "Il programma depositato da tutti i partiti del centrodestra è chiaro: non ci saranno cambiamenti nella politica estera italiana, siamo dalla parte della Nato, dell'Occidente, degli Stati Uniti, dell'Europa. Non cambia nulla in politica estera".

Giuseppe Conte su Draghi: "Sicuramente ha completato il PNRR e portato avanti il piano vaccinale che noi avevamo avviato"

Le cose buone fatte da Draghi? "Sicuramente ha completato il Pnrr" ed "è stato portato avanti il piano vaccinale che noi avevamo avviato. Un bravo scolaro? Non ho detto questo, ma  ha comunque completato un percorso già avviato da noi". Così, ospite di 'Mezz'ora in più' su Rai Tre, il leader M5S Giuseppe Conte, ricordando anche le frizioni tra 5 Stelle e governo Draghi sulla riforma Cartabia e sul tema delle spese militari."Il M5S non ha nulla a che fare con gli amici di Putin e se qualcuno si è permesso di scrivere che potevamo avere qualche suggestione di questo tipo, lo ha fatto calunniandoci" aggiunge.

Antonio Tajani: "Azione è una costola della sinistra nessuna collaborazione con Calenda"

''Sono una costola della sinistra, non c'è nessuna possibilità di collaborare'' con il Terzo Polo di Calenda e  Renzi. Lo ha detto Antonio Tajani, numero due di Fi, ospite di 'In  mezz'ora' su Rai3.

Incontro Salvini-Meloni al Gran Premio di Monza

Matteo Salvini e Giorgia Meloni si sono visti a Monza, in occasione del Gran Premio: si sono salutati affettuosamente, augurandosi buon lavoro in vista dei numerosi appuntamenti elettorali dei prossimi giorni. E' quanto fa sapere la Lega

Il presidente Mattarella a Monza per il Gp d'Italia

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato all'Autodromo di Monza, dove tra poco prenderà il via il Gran Premio d'Italia. Accolto nel paddok dal presidente dell'Aci, Angelo Sticchi Damiani, a dare il benvenuto al Capo dello Stato c'erano anche il prefetto e il Questore di Monza, Patrizia Palmisani e Marco Odorisio.

Berlusconi: non sono a caccia di incarichi, flat tax al 23%

Flat tax al 23%, separazione delle carriere, politica europea comune sull'energia e abolizione di qualsiasi tassa e contributo per i primi tre anni su tutti i contratti a tempo indeterminato per i ragazzi al primo impiego. Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in un'intervista ad upday. Sull'ipotesi di un suo ingresso in un futuro governo di centrodestra, dice: "Non sono certo a caccia di alcun incarico, del quale non ho davvero bisogno. Sono e sarò come sempre al servizio del mio Paese, ove vi fosse la necessità di un mio intervento". 

Sulla flat tax “la nostra proposta è di una sola aliquota al 23% per famiglie e imprese - ribadisce - non verrà applicata sui primi 13mila euro di reddito che saranno esenti da ogni imposta, così da assicurare un buon grado di progressività e da tutelare soprattutto i redditi medio-bassi”. Sul reddito di cittadinanza si smarca dagli alleati di centrodestra: "Noi non abbiamo mai proposto l'abolizione. Ne chiediamo una riformulazione per evitare abusi e distorsioni".

Salvini: mi piace TikTok, mi dispiace che altri non lo usino

"A me piace TikTok, mi dispiace che gli altri non lo usino. Anche io pensavo che i social, TikTok in particolare, fossero per i balletti e invece c'è gente che ti dà idee intelligenti. Il dibattito sul 'no' a numero chiuso a medicina è partita anche da lì, quello sul prolungamento dell'ora legale è in rete. La discussione sui libri di testo che cambiano edizione ogni anno per cambiare tre parole è in rete. Quindi mi dispiace per chi non c'è. Io ogni sera qualcosa imparo". Così il leader della Lega Matteo Salvini parlando ai giornalisti da Milano.

Fratoianni: noi a difesa dei valori della sinistra e dell'ambientalismo

"Il nostro è un voto utile per almeno tre ragioni: siamo nell'unica coalizione che può battere la destra, o impedirle di avere i numeri per cambiare la Costituzione in solitudine. Siamo anche il voto che meglio difende i valori della sinistra e dell'ambientalismo, i diritti,l'ambiente, il lavoro. E infine siamo gli unici che non hanno mai governato con la destra: chi vota noi spinge per un governo progressista e dice no alle larghe intese". Lo afferma Nicola Fratoianni dell'Alleanza Verdi Sinistra, in un'intervista a Tpi.

Renzi: nessuno parla di sanità, noi diciamo che occorrono i 37 miliardi del Mes

"Questa è una campagna elettorale strana: abbiamo avuto una pandemia e nessuno parla più di sanità. Ci sono liste d'attesa incredibili". Così il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, parlando con i giornalisti ad Ercolano.   "Noi siamo gli unici a dire con forza che occorrono 37 miliardi di euro del Mes".   E poi ha aggiunto: "Nessuno parla più di come dare una mano sulle bollette. Il M5s sta bloccando la conversione in legge del 'dl Aiuti' e martedì saremo in Aula; interrompiamo la campagna elettorale per parlare di questo. Bene, siamo gli unici che parlano di contenuti. Gli altri parlano di Peppa Pig".   Sui temi della Giustizia, Renzi ha detto che "Ci sono tanti magistrati bravi: vadano avanti non per la loro corrente ma perle loro idee". E poi: "Chi sbaglia deve pagare".

Poi sulla tenuta democratica dice: "Bisogna avere un disegno di Paese con il modello del sindaco d’Italia per avere più  tenuta democratica . Lo dico per provocazione che non significa ‘Giorgia stai serena’ ma è semplice statistica : ogni due anni ho fatto cadere un governo . Le regole attuali lo consentono” ha detto il leader di Iv.

Salvini: larghe intese? Se vinciamo governa il centrodestra unito

"Chi sceglie la Lega, sceglie il centrodestra unito. Dal 26 settembre se vinciamo, governerà il centrodestra". Così il leader della Lega Matteo Salvini a Milano rispondendo ai cronisti che chiedevano della possibilità che dopo il voto si crei un governo di larghe intese.   "Altro paio di maniche è mettersi d'accordo oggi per bloccare aumenti di luce e gas - ha aggiunto Salvini - sto inseguendo disperatamente quasi come uno stalker stasera Letta, Renzi e Di Maio". Per firmare un decreto "da 30 miliardi" per bloccare gli aumenti delle bollette "sono disponibile anche oggi pomeriggio ma inspiegabilmente non c'è risposta da sinistra".

Letta: sforzo enorme per parlare al 42% di indecisi

"I sondaggi non ci sono più. C'è un unico dato che è comune a tutti i sondaggi: il 42 per cento degli italiani è indeciso. Il 42 per cento degli italiani non sa a chi votare. Noi siamo in questa campagna elettorale negli ultimi 12 giorni e noi faremo uno sforzo enorme per parlare con questo 42 per cento di indecisi". Lo ha dichiarato a Taranto Enrico Letta, segretario nazionale Pd. "La Puglia è una regione dove i sondaggi dicono che i collegi uninominali sono contendibili e sono qui anche per dare la spinta ai nostri candidati perche' sui collegi uninominali della Puglia si giocherà una buona parte della partita", ha aggiunto Letta. "Noi - ha proseguito - ripartiamo dal Mezzogiorno con la Carta di Taranto. Per noi vuol dire l'impegno per il Sud, per il suo rilancio e nella Carta di Taranto abbiamo messo tutto il nostro impegno per il Pnrr. E' la chiave di tutto. Col Mezzogiorno che riparte, riparte l'Italia intera. Siamo contro questa idea che sta passando, cioé che il Mezzogiorno vada abbandonato a se stesso. La Lega ha di fatto ripreso l'idea originaria", ha sostenuto il segretario dem.

Casini: temo che il Paese finisca nelle mani di incompetenti

"Temo che in un momento drammatico per l'Italia, in cui dalla guerra discendono problemi gravissimi che riguardano l'energia e l'alimentazione, il Paese, la nostra casa comune, finisca nelle mani di incompetenti che non ne sapranno risolvere i problemi". Lo ha detto Pier Ferdinando Casini in un'intervista pubblicata su Il Resto del Carlino.Dal centrodestra si chiede al premier uscente Mario Draghi di mettere in campo misure anticrisi. "Trovo singolare che Lega e Forza Italia chiedano al premier di assumere provvedimenti di emergenza", ha commentato Casini. "Perché facendo cadere il governo hanno lasciato l'Italia nel mare in tempesta senza un nocchiero a bordo. Per non dire dei Cinque stelle" che "hanno aspettato di maturare la pensione e poi hanno fatto cadere il governo".Certo è, secondo Casini, che alle prossime elezioni "c'è un elemento da cui non si può prescindere": nei collegi uninominali, a partire dalla città di Bologna (dove Casini è candidato per il Pd al seggio uninominale per il Senato, ndr), o viene eletto il candidato del centrodestra o quello del centrosinistra". "È vero che i due terzi dei voti si giocano nel proporzionale. Ma la differenza la farà il terzo dei seggi che saranno distribuiti con l'uninominale", ha precisato.

Calenda: chi parla di voto inutile sputa sulla democrazia

"Chiunque dica che un voto è inutile sputa sulla democrazia. Il voto è utile quando serve per governare, dobbiamo prendere atto che queste due coalizioni non posso governare. Bisogna andare avanti con Draghi e bloccare sul proporzionale la vittoria della destra". Così Carlo Calenda a margine della sua visita a Forlì.

Letta: da Taranto lanciamo il piano Dem per il Sud

"Da Taranto lanciamo il piano del Pd per il Sud, per il Mezzogiorno, lo lanciamo da Taranto luogo emblematico per noi. Mezzogiorno per noi vuol dire che combatteremo con tutta la nostra forza rispetto al tentativo che la Lega e Salvini fanno di togliere il 40 per cento di premialità dei fondi del Pnrr sul Mezzogiorno". Lo ha detto Enrico Letta, segretario nazionale del Pd, arrivando alla manifestazione a Taranto dove partecipa insieme ai governatori di Puglia, Michele Emiliano, e Campania, Vincenzo De Luca, e al sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci. "Difenderemo i fondi per il Mezzogiorno - ha detto Letta - perché siamo convinti che e' una grande occasione sia per le infrastrutture, virtuali e fisiche, sia per il lavoro, sia per la transizione digitale e quella della sostenibilità"

Calenda: quello che ha fatto Conte è una ripicca verso Draghi

"Il Dl Aiuti è stato bloccato dal M5s con un atto di assoluta irresponsabilità che contraddistingue la storia politica del M5s. L'impegno che prendiamo oggi è tenerli fuori da ogni governo, non c'è cultura di governo nel M5s, ma c'è quello che sta facendo Conte, un 'papà del reddito', mentre noi vogliamo essere 'papà del lavoro'. Quello che sta facendo Conte è una ripicca verso Draghi, non sopporta che a Palazzo Chigi ci sia un altro e non lui".   Lo ha detto Carlo Calenda, leader di Azione, in un'iniziativa elettorale a Forlì, dove, prima del comizio, ha reso omaggio a Roberto Ruffilli, accademico e senatore democristiano ucciso nel 1988 dalle Brigate Rosse.

Salvini: il 22 settembre a Roma evento con Meloni e Berlusconi

"Abbiamo prenotato piazza del Popolo a Roma per il 22 settembre e quindi contiamo di esserci tutti". Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, che conferma l'appuntamento per la chiusura della campagna elettorale dove sara' presente assieme a Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi.

Orlando: patetici i politici su Tik Tok

"Ho trovato abbastanza patetici i tentativi di rivolgersi a una generazione, che lì va per giocare, facendo la campagna elettorale. Una invasione di campo,se la politica vuole parlare seriamente con i giovani deve farsi carico dei loro problemi. Non per esempio come ha fatto Salvini proporre la reintroduzione dei voucher come strumento per regolare il mercato del lavoro e poi andare su Tik Tok". Lo ha detto il ministro del Lavoro Andrea Orlando durante una iniziativa elettorale alla Spezia parlando dello sbarco dei politici in campagna elettorale sul social network Tik Tok. "Credo che i giovani che non riescono a trovare un lavoro stabile non si sentano compensati per la loro condizione dal fatto di incontrare Salvini su Tik Tok", ha aggiunto.

Renzi a Berlusconi: tu più follower su Tik Tok ma noi prenderemo più voti

"Caro Silvio, mi consenta, avrai anche più follower su Tik tok ma noi prenderemo più voti di Forza Italia alle elezioni. L'obiettivo del Terzo Polo è svuotare la destra e svuotare la sinistra. Siamo talmente pazzi che a 14 giorni dal voto ci ritroviamo in un luogo di cultura e bellezza per parlare di identità e arte, perché questa è per noi la politica con la P maiuscola": lo ha detto Matteo Renzi nel suo "Discorso sulla cultura", a Ercolano.

Lega: violenze a Marina di Carrara frutto della campagna di odio

“La campagna di odio e di delegittimazione di Matteo Salvini e della Lega, organizzata dalla sinistra e dai suoi gruppi editoriali, produce effetti come l’aggressione organizzata di Marina di Carrara con 50 anarchici scatenati contro i militanti leghisti, donne comprese. Purtroppo non stupiscono né l’incapacità né l’imbarazzante silenzio del ministro dell’Interno”. Così una nota della Lega dopo le violenze di ieri sera. Salvini sarà a Marina di Carrara domani.

Ricci: il Pd deve ribaltare i sondaggi

"Una forza politica come il Pd deve ribaltare i sondaggi. Noi giochiamo per vincere e per dare al Paese un governo moderno, democratico e progressista, che mette al centro il lavoro e l'ambiente. Andiamo avanti a testa alta". Lo ha detto il presidente di Ali e coordinatore dei sindaci del Pd Matteo Ricci, ospite della giornata conclusiva della Festa dell'Unita' a L'Aquila. "Come hanno dimostrato il Covid-19 e il Pnrr, i problemi degli italiani si risolvono con un'Europa unita che funziona e che decida. Con una politica estera, di difesa, migratoria ed energetica comune. E' questa la nostra idea di Europa, per questo siamo dalla parte giusta della storia rispetto ai sovranisti e nazionalisti". La crisi energetica secondo Ricci "ha dimostrato che non possiamo andare alle elezioni con forze politiche che continuano a raccontare balle. Come sappiamo bene noi sindaci, abituati a scegliere, le poche risorse che abbiamo vanno nelle priorità del Paese".

Calenda: coalizioni litigano, noi proponiamo pacificazione nazionale

"Oggi Enrico Letta e Giorgia Meloni ripetono all'unisono 'mai più larghe intese'. Nessuna delle due coalizioni può governare l'Italia. Sono litigiose e incoerenti ma non importa, la politica è rodeo, mica governo. Noi proponiamo invece una grande pacificazione nazionale". Lo scrive su Twitter Carlo Calenda, leader di Azione.

Carfagna: Meloni chiede più asili, noi abbiamo fatto riforme e lei ha votato contro

"Vedo che Giorgia Meloni, parlando ad Avvenire, promette sostegno ai Comuni per aprire asili nido gratuiti e alle famiglie con disabili per aiutarle nel lavoro di cura. Ma ha letto l'ultima legge di bilancio del governo Draghi? O ha votato contro senza neanche leggerla? C'è esattamente quel che chiede: per la prima volta abbiamo cancellato l'odioso principio della spesa storica, che penalizzava soprattutto il Sud, nel finanziamento dei nidi e del trasporto scolastico degli alunni disabili. Centinaia di Comuni hanno avuto i fondi per raggiungere entro il 2026 la quota di 33 posti al nido ogni 100 bambini residenti. Solo quest'anno ci sono risorse per 15mila posti al nido in più e oltre 8000 famiglie con un bambino disabile potranno usufruire del trasporto scolastico da cui prima erano escluse! Anche in campagna elettorale serve un po' di coerenza. Proporre una riforma che altri hanno fatto e alla quale tu ti sei opposta non mi sembra ne' coerente ne' onesto". Lo dichiara Mara Carfagna ministro per il Sud e la Coesione territoriale.

Calenda: subito gruppi Azione-Iv e partito unico tra 3-4 mesi

"La nostra idea è più ambiziosa:vogliamo creare un ampio polo liberale, riformista, popolare. Noi e Iv, intanto, avremo da subito gruppi parlamentari unici",e un partito unico "nella mia prospettiva penso entro tre o quattro mesi dalle elezioni". Lo afferma il leader del Terzo Polo, Carlo Calenda, in un'intervista pubblicata oggi sul Giornale di Vicenza.   Replicando alle accuse di esponenti politici che lo giudicano'non legato ' al territorio, Calenda sottolinea che "il Veneto lo conosco molto bene, è stato il mio collegio alle europee, lo conosco da ministro, ci ho fatto Industria 4.0, sono intervenuto sull'Ires, sul salario di produttività. E' un posto di gente seria che capisce perfettamente che votare oggi Lega non è votare Zaia, è votare Salvini cioè un irresponsabile pericoloso".

Riguardo alla possibilità che in Veneto possa prevalere FdI per Calenda "ci piace Draghi ma poi votiamo con la logica del Grande Fratello, per chi ci sta simpatico in quel momento.Meloni però non ha nessuna esperienza rilevante di governo, non ha mai lavorato un giorno fuori dalla politica. I veneti sappiano che votando Meloni votano un partito statalista,centralista, che non ha nessuna cultura d'impresa", conclude.

Pd: mille piazze per la scuola, oggi nuova mobilitazione

Appuntamento di “1000 piazze per la Scuola”,  la campagna di mobilitazione che, per tre weekend consecutivi, coinvolge in tutta Italia militanti, volontari ed elettori dem, oltre alle candidate e ai candidati della lista “PD - Italia democratica e progressista” su tre priorità per il Paese. Dopo il caro bollette, in questo weekend si parla di scuola, a ridosso del ritorno in aula di milioni di studenti e degli insegnanti in molte parti del territorio nazionale. Le “1000 piazze per la Scuola” vedono i volontari e i militanti presenti con banchetti, iniziative e volantinaggi per illustrare il programma del PD per la scuola.

Berlusconi: ai giovani almeno 1000 euro di stipendio al mese

"Oggi mi voglio rivolgere ai giovani. A loro dobbiamo restituire la speranza per il futuro. Dobbiamo aiutarli ad avere un lavoro dignitoso, a potersi comprare una casa, formare una famiglia, crescere dei figli. Per questo, toglieremo ogni tassa e ogni spesa contributiva, per i primi due anni, ai datori di lavoro che assumeranno un ragazzo o una ragazza a tempo indeterminato". Così Silvio Berlusconi nella sua pillola quotidiana."Molti giovani però oggi hanno solo contratti temporanei, di apprendistato, di praticantato. Quando saremo al governo interverremo affinché il loro stipendio sia almeno di 1000 euro al mese. Non sarà un costo per le aziende, perché l'eventuale maggiore esborso sarà compensato dai tagli sulle tasse e sulle altre spese contributive", conclude Berlusconi.

Meloni: la priorità del Paese è la natalità

La natalità "è il primo punto del nostro programma perché se non torniamo, come dice il presidente dell'Istat Blangiardo, a produrre 'Pil demografico' l'Italia è destinata a scomparire". Lo afferma la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, in un'intervista ad Avvenire. "Serve un piano imponente, anche sul fronte culturale, per riscoprire la bellezza della genitorialità. Tante le cose da fare: progressiva introduzione del quoziente familiare, aumento dell'assegno unico e universale, riduzione dell'aliquota Iva sui prodotti per la prima infanzia, incentivi alle aziende che assumono neomamme, sostegno ai Comuni per aiutarli ad assicurare asili nido gratuiti e aperti fino all'orario di chiusura di negozi e uffici. Vogliamo poi che le famiglie con disabili possano contare su sostegni concreti, anche aumentando la quota deducibile dalle tasse per le spese sostenute dalle famiglie per l'impiego di badanti per persone non autosufficienti", commenta Meloni.

Di Maio: difendiamo famiglie e imprese tagliando subito le bollette

"La nostra risposta alla crisi sta in tre passaggi. Uno, al governo stiamo già mettendo in campo il nuovo decreto per calmierare l'aumento dei prezzi e la proroga del taglio delle accise sulla benzina fino al 5 ottobre. Due, il giorno dopo le elezioni, decreto Taglia-Bollette: lo Stato paga l'80% delle bollette delle famiglie del ceto medio e in povertà e di tutte le imprese, dalla piccola attività alla grande azienda fino alla fine dell'anno. Per le imprese servono 13,5 miliardi e sappiamo già dove trovarli: nei maggiori incassi dello Stato, ad esempio su Iva e accise derivanti dall'inflazione. C'è una priorità, ed è difendere 120mila aziende a rischio chiusura e 370mila lavoratori a rischio licenziamento, secondo i dati di Confcommercio. Tre, tetto massimo al prezzo del gas in Ue. E' una battaglia che abbiamo iniziato mesi fa e adesso sembra finalmente attecchire". Lo ha detto il ministro degli Esteri e leader di Impegno civico, Luigi Di Maio, in un'intervista a Brescia Oggi.

Speranza: astensionismo ora a sinistra, 15 giorni per convincere indecisi

"L’astensionista questa volta è di sinistra, abbiamo 15 giorni per convincerlo." Così in un'intervista a Repubblica il ministro della Salute e coordinatore di Articolo 1 Roberto Speranza secondo cui "la partita è ancora aperta, la stragrande maggioranza degli elettori non ha deciso e in giro non sento ancora la consapevolezza della posta in gioco". Il ministro ribadisce poi l'impegno contro il Covid e dice "La campagna di vaccinazione è patrimonio del Paese, mentre Salvini e Meloni guardano ai No Vax.

Salvini: priorità a quota 41 e decreti sicurezza

"Entro i primi cento giorni bloccheremo la legge Fornero per fare quota 41, riattiveremo subito i decreti sicurezza, ci occuperemo di autonomia regionale, imposteremo i primi passi per la Flat Tax. Il tutto senza dimenticare la pace fiscale, ormai non rinviabile". Lo dice il segretario della Lega, Matteo Salvini, in un'intervista a Il Tempo. Salvini ribadisce la necessita' di un provvedimento contro il caro energia: "Spero possa intervenire già il governo in carica perché siamo di fronte a una vera e propria emergenza e non possiamo aspettare".