L'invasione russa

La delegazione Aiea ha visitato la centrale di Zaporizhzhia. Cinque ispettori restano fino a sabato

La missione tra mille ostacoli. Spari vicino alla centrale, scambio di accuse Mosca-Kiev
La delegazione Aiea ha visitato la centrale di Zaporizhzhia. Cinque ispettori restano fino a sabato
Metin Aktas/Anadolu Agency via Getty Images
La delegazione dell'Agenzia atomica internazionale è arrivata ieri a Zaporizhzha. Nella foto, il direttore generale Rafael Grossi e altri ispettori all'ingresso dell'hotel dove pernotteranno prima dell'ispezione

Zelensky: obiettivo è smilitarizzare la centrale di Zaporizhzhia

"La cosa principale che dovrebbe accadere è la smilitarizzazione del territorio dell'impianto." È l'auspicio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo consueto messaggio serale nel giorno della missione Aiea nella centrale di Zaporizhzhia. "Ci auguriamo che la missione tragga conclusioni oggettive - afferma - per più di tre decenni, 5 strutture sono state gestite dai nostri specialisti. L'Aiea non ha mai commentato le attività di nessuna di queste strutture fino a quando la Russia non ha invaso il nostro territorio e portato qui la sua follia."

Nave con carico di mais ucraino si incaglia nel Bosforo

Una nave da carico con 3.000 tonnellate di mais proveniente dall'Ucraina e diretta a Ravenna si è incagliata nello stretto del Bosforo in Turchia, bloccando il trasporto attraverso Istanbul. L'ufficio del governatore di Istanbul ha dichiarato che la "Lady Zehma", di 173 metri, è stata messa a terra e ancorata in sicurezza dopo un guasto al timone. Nessuno è rimasto ferito.

La Finlandia taglia i visti turistici per russi

La Finlandia ha ridotto il numero di visti rilasciati ai cittadini russi a un decimo dell'importo normale. Una dimostrazione di solidarietà con l'Ucraina che entra in vigore da oggi nel paese dell'Unione europea che condivide con la Russia il confine più lungo. "È importante dimostrare che, nello stesso momento in cui gli ucraini stanno soffrendo, il turismo non dovrebbe continuare come al solito", ha affermato il ministro degli Esteri Pekka Haavisto. Da oggi Helsinki consentirà ai russi di richiedere visti turistici solo una volta alla settimana e solo in  quattro città: Mosca, San Pietroburgo, Murmansk e Petrozavodsk vicino al confine con la Finlandia.

Kiev: strano che missione Aiea sia durata solo 2 ore

Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino, ritiene "molto strano" che la missione dell'Aiea nella centrale di Zaporizhzhia sia durata solo due ore ma si riserva di vedere il rapporto degli esperti. Lo riferisce l'Ukrainska Pravda. “È una missione che ha algoritmi specifici per studiare cosa succede al meccanismo di controllo di un'infrastruttura così complessa. C'è un pericolo per la sicurezza, pertanto è sorprendente che sia durata solo 2 ore. Ma l'Aiea dice che manterrà un certo numero dei suoi membri permanentemente lì. Vedremo.”

La Russia chiede riunione del Consiglio di sicurezza Onu su Zaporizhzhia

La Russia ha chiesto una riunione del Consiglio di Sicurezza Onu per il 6 settembre sul presunto bombardamento da parte dell'Ucraina della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo ha detto il vice ambasciatore russo al Palazzo di Vetro, Dmitry Polyanskiy, affermando che la richiesta arriva "alla luce dei continui bombardamenti della centrale da parte dell'Ucraina e dello sconsiderato tentativo del regime di Kiev di far deragliare la visita della missione Aiea".    Mosca ha chiesto che all'incontro intervengano anche il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres e il capo dell'Aiea, Rafael Mariano Grossi.

Grossi: "Violata l'integrità della centrale nucleare di Zaporizhzhia"

L'integrità fisica della centrale nucleare ucraina" di Zaporizhzhia, occupata dalle truppe russe, "è stata ripetutamente violata". Lo ha affermato il direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) Rafael Grossi, al termine dell'ispezione all'impianto nucleare di Zaporizhzhzia prevista per oggi, "E' qualcosa che non può continuare ad accadere", ha aggiunto,

Zelensky parla al telefono con Lapid: ora mi aspetto sanzioni

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato per la prima volta al telefono con il premier israeliano Yair Lapid e gli ha fatto presente di aspettarsi "l'adesione" dello Stato ebraico "alle sanzioni contro la Russia" e "la fornitura di assistenza pratica all'Ucraina per contrastare l'aggressione" di Mosca. Israele all'inizio della guerra ha cercato di presentarsi come un 'mediatore' neutrale, soprattutto in nome della tutela delle folte comunità ebraiche che vivono in entrambi i Paesi. Una posizione andata modificandosi con il passare dei mesi, e che lo ha portato ad assumere un atteggiamento più a favore dell'Ucraina, scatenando la reazione del Cremlino.

Ambasciatore Zazo: scarse prospettive ripresa negoziati a breve

Le prospettive di una ripresa dei negoziati a breve tra Kiev e Mosca "purtroppo sono scarse". Lo dice l'ambasciatore italiano in Ucraina, Pierfrancesco Zazo, che in un'intervista all'Adnkronos sottolinea "la totale mancanza di fiducia tra le parti", con la Russia che non ha tra l'altro neanche raggiunto l'obiettivo minimo della conquista del Donbas, mentre in Ucraina l"opinione pubblica è diventata sempre più antirussa e meno disponibile ad un compromesso, dopo le migliaia di vittime civili provocate dai bombardamenti e dagli eccidi di Bucha e Irpin."

Delegazione 5 rappresentanti missione Aiea resta a Zaporizhzhia

La compagnia nucleare di stato ucraina Energoatom - citata dal Guardian - ha confermato che il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, ha lasciato la centrale nucleare di Zaporizhzhia mentre sono cinque gli ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica rimasti sul posto: dovrebbero continuare la loro missione fino al 3 settembre.

Kasparov e Khodorovsky contro bando ai visti Ue per i russi

Due dei principali oppositori russi in esilio, l'ex magnate del petrolio Mikhail Khodorkovsky e il campione di scacchi Garry Kasparov, hanno esortato l'Unione Europea a non imporre un bando totale alla concessione di visti turistici ai russi. Così si chiude la porta a chi si oppone alla guerra in Ucraina, hanno detto i due dissidenti in una conferenza stampa a Vilnius, capitale della Lituania, come riferisce l'agenzia stampa Bns.

MiG-29 ucraino lancia missile antiradar

Grossi: lasceremo esperti dell'Aiea a Zaporizhzhia

Il capo dell'Aiea Rafael Grossi ha annunciato che esperti dell'agenzia rimarranno nella centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia dopo la partenza della delegazione in visita. Lo riferisce l'agenzia Interfax. Secondo la Tass, lo stesso Grossi avrebbe riferito che in due ore "abbiamo visto quello che avevamo bisogno di vedere".

Grossi (Aiea): l'obiettivo della missione è proteggere la centrale

L'obiettivo dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) è di proteggere la centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia dal rischio di incidenti: lo ha dichiarato il direttore generale dell'agenzia, Rafael Grossi, al suo arrivo nell'impianto. Grossi ha sottolineato come sia necessario fare tutto il possibile per arrivare ad un accordo fra le parti che garantisca la sicurezza della centrale. Gli ispettori visiteranno tutti gli impianti relativi alla produzione di energia e alla sicurezza contro le fughe radioattive, e accerteranno il rispetto delle normative. Infine, verrà discussa anche la possibilità di una presenza permanente della missione Aiea presso la centrale di Zaporizhzhia.

Intelligence ucraina: i russi ritireranno lavoratori Rosatom da Zaporizhzhia per evitare che parlino con ispettori Aiea

Le forze di Mosca sono pronte a evacuare il personale dell'ente nucleare statale russo Rosatom presente alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, portandolo a Melitopol, città dell'Ucraina sudorientale sotto controllo russo. Ad affermarlo è la direzione dell'intelligence ucraina, citata da Ukrinform, secondo cui l'operazione verrebbe tenuta segreta per evitare il panico tra i lavoratori. Intanto, aggiunge l'intelligence di Kiev, i filorussi che controllano la centrale hanno impedito ad alcuni lavoratori di accedere all'impianto, in particolare quelli responsabili della sicurezza antincendio, per non farli parlare con gli ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), arrivati questo pomeriggio. Nei giorni scorsi, l'ente nucleare ucraino Energoatom aveva già denunciato torture nei confronti di alcuni dipendenti perché non denunciassero all'Aiea i pericoli di sicurezza nella struttura.

Filorussi: la missione Aiea a Zaporizhzhia durerà almeno fino a domani

"Il piano per oggi prevede la visita alla sala macchine. E' improbabile che abbiano il tempo di vedere i reattori oggi, quindi la missione resterà almeno fino a domani". Lo ha detto il capo dell'amministrazione filorussa della regione di Zaporizhzhia, Yevhen Balitsky, come riporta Ria Novosti, riferendosi alla missione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Secondo Balitsky la missione potrebbe trattenersi anche fino al 3 settembre. "In generale potrebbero rimanere tre giorni, anche se inizialmente era previsto che vedessero la centrale in un giorno", ha aggiunto Balitsky.

Ucraina, forti esplosioni udite a Mykolaiv

Almeno sei potenti esplosioni si sono verificate nella città ucraina di Mykolaiv. Lo ha scritto su Telegram il sindaco Oleksandr Sienkovych precisando che "i proiettili sono caduti in un'area aperta e fuori città".

Filorussi: i ritardi della missione Aiea a Zaporizhzhia sono stati causati da Kiev

I ritardi nell'arrivo della missione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, avvenuto questo pomeriggio, sono stati causati dalla "parte ucraina" e gli ispettori sono rimasti bloccati al checkpoint per accedere alla zona controllata dalla Russia "per 12-17 minuti". A rilanciare l'accusa sono le autorità filorusse che controllano l'area dell'impianto, citate dalla Tass.

Lavrov: "La missione Aiea rivelerà le tracce dei bombardamenti ucraini"

La missione dell'Aiea "rivelerà tutte le tracce lasciate dai bombardamenti ucraini". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, in dichiarazioni riportate dall'agenzia Tass, dopo aver affermato che la Russia sta "facendo tutto il possibile per garantire" che la centrale nucleare di  Zaporizhzhia, occupata dalle forze russe, sia "sicura e funzioni in  sicurezza" e che "la missione possa portare a termine tutti i suoi  piani". "Abbiamo insistito sulla presenza di esperti di balistica nella  missione - ha affermato Lavrov - Quindi, speriamo, sapremo qualcosa.  O, meglio, sapremo tutto". Kiev e Mosca si scambiano accuse sui bombardamenti della zona della centrale di Zaporizhzhia.

L'Ue apre hub per evacuare pazienti in Polonia

Il commissario Ue per la gestione delle crisi, Janez Lenarcic, ha inaugurato in Polonia il nuovo hub Medevac dell'Ue per l'evacuazione medica dei pazienti ucraini insieme ai ministri della Salute di Polonia e Ucraina. L'hub è strategicamente posizionato vicino alla città polacca di Rzeszów, che ospita uno degli aeroporti più vicini all'Ucraina. "Questo è un grande esempio della solidarietà europea con l'Ucraina. E sono fiducioso che potrete contare su questa solidarietà finché ne avrete bisogno. La vostra battaglia è la nostra battaglia e saremo al vostro fianco finché necessario", ha detto il commissario durante la cerimonia di inaugurazione.

La missione Aiea potrebbe durare meno del previsto, dice l'amministrazione filorussa di Zaporizhzhia

La missione dell'Aiea presso la centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia potrebbe durare "meno del previsto": lo ha reso noto il responsabile dell'amministrazione filorussa locale, Evgeny Balitsky. Il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, aveva parlato di una ispezione di "alcuni giorni" con la possibilità di una presenza permanente nella centrale; secondo Balitsky gli ispettori dovranno svolgere in proprio compito "in un solo giorno".

La delegazione Aiea è arrivata alla centrale

La delegazione dell'Aiea è arrivata alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, secondo quanto riferiscono l'agenzia russa Ria Novosti e il servizio stampa di Energoatom, la compagnia nucleare statale ucraina.

Macron: dividere l'Europa è fra gli obiettivi della guerra della Russia

"La divisione dell'Europa è uno degli obiettivi della guerra della Russia" in Ucraina: lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, affermando poiché "l'unità degli europei" ha un ruolo "chiave" in questo campo.   

"Non dobbiamo permettere che l'Europa si divida", si tratta "di una sfida quotidiana", ha aggiunto il capo dell'Eliseo parlando davanti agli ambasciatori francesi riuniti all'Eliseo.

Cremlino: la sospensione visti Ue per russi è ridicola

La decisione di sospendere i visti Ue per i cittadini russi è "ridicola" e prosegue nella strada di "una serie di assurdità del genere". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Lo riporta Ria Novosti. "Questo è un male per i russi, perché molto probabilmente ci vorrà più tempo e sarà più difficile ottenere un visto ma rendere inattivo questo accordo renderà anche la situazione più difficile per gli europei", ha aggiunto.

Interfax: la missione Aiea è ripartita per Energodar

La missione dell'Aiea è entrata nella zona "grigia" dirigendosi verso la città di Energodar, controllata dai russi, per raggiungere la centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo riporta l'agenzia di stampa Interfax-Ucraina, riferendo di colpi di arma da fuoco uditi durante il passaggio della missione. La delegazione Aiea è rimasta per alcune ore al checkpoint di Novo-Oleksandrivka, in attesa di avere garanzie di sicurezza dopo le attività militari registrate in mattinata nell'area attorno alla centrale.

Aiea:"La missione a Zaporizhzhia ritardata di circa tre ore"

La missione dell'Agenzia internazionale per l'Energia atomica (Aiea) alla centrale nucleare di Zaporizhzhia è stata ritardata di circa tre ore sul versante del fronte controllato dall'Ucraina: lo ha detto alla Cnn il portavoce dell'Agenzia Onu. "Il direttore generale Grossi ha negoziato personalmente con le autorità militari ucraine per poter procedere e rimane determinato a far sì che questa importante missione raggiunga oggi la centrale nucleare di Zaporizhzhia", ha affermato Fredrik Dahl all'emittente Usa.   

Partendo oggi dalla città di Zaporizhzhia, Grossi aveva detto che la missione sarebbe proseguita nonostante i "rischi intrinsechi" che il suo team di monitoraggio avrebbe dovuto affrontare. In precedenza, le autorità filorusse di Energodar, la cittadina che ospita la centrale nucleare, avevano detto di aspettarsi l'arrivo della missione dell'Aiea "entro un'ora" e che questa si trovava già nell'area controllata dalle forze di Mosca.

Croce Rossa: "E' ora di smettere di giocare con il fuoco"

Il direttore generale della Croce Rossa, Robert Mardini, ha avvertito che i combattimenti intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia devono essere interrotti immediatamente prima che un "incidente di massa" provochi una  catastrofe umanitaria. "In caso di fuga di radiazioni, sarà difficile, se non impossibile, fornire aiuti umanitari... ed è per questo che le  ostilità devono cessare", ha detto Mardini in una conferenza stampa  durante una visita in Ucraina.        

"E' ora di smettere di giocare con il fuoco - ha aggiunto - e prendere invece misure concrete per proteggere questa struttura e altre simili  da qualsiasi operazione militare... Il minimo errore di calcolo può  innescare una distruzione di cui ci pentiremo per decenni". Mosca e Kiev si accusano a vicenda di bombardare la più grande centrale nucleare d'Europa, occupata dalle truppe russe a marzo.

Ucraina, missione Aiea ferma al checkpoint di Novo-Oleksandrivka

La missione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) si trova attualmente al checkpoint di Novo-Oleksandrivka, a circa 20 chilometri dalla prima linea. Lo ha riferito una fonte informata a Interfax. "Gli spari da qui si possono sentire. Ma in lontananza", ha spiegato la fonte. Il trasferimento del convoglio alla centrale nucleare di Zaporizhzhia è stato sospeso in attesa di garanzie di sicurezza. Un membro della missione ha detto all'agenzia di stampa che i delegati stanno "aspettando che avvenga in sicurezza

Spagna: Sanchez, taglio dell'Iva sul gas dal 21% al 5% da ottobre

Il governo spagnolo taglierà l'Iva sul gas dal 21% al 5% a partire da ottobre per ridurre l'impatto dell'aumento dei prezzi del gas sulle bollette delle famiglie. Lo ha annunciato il primo ministro Pedro Sanchez in un'intervista alla radio locale Cadena Ser. Il governo ha ridotto l'imposta sul valore aggiunto sull'elettricità per due volte nel corso dell'ultimo anno. I costi dell'energia sono saliti alle stelle dopo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, che è il principale fornitore di gas naturale all'Europa per il riscaldamento e la produzione di energia. La Spagna si è impegnata con i partner dell'Unione Europea a ridurre il consumo di gas del 7%, anche se quest'anno il consumo è aumentato rispetto all'anno scorso. Le ondate di caldo estivo hanno causato un'impennata della domanda di elettricità per i dispositivi di raffreddamento, riducendo al contempo la produzione di energia idroelettrica, una fonte energetica importante in Spagna, a causa della mancanza di acqua.

Missione dell'Aiea attesa alla centrale nucleare entro un'ora

La missione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) è arrivata nella parte controllata dalle forze russe della regione di Zaporizhzhia, dove dovrebbe visitare la centrale nucleare a Energodar. Lo ha annunciato il capo dell'amministrazione cittadina. "Secondo l'ultimo aggiornamento, i tecnici Aiea sono passati attraverso il checkpoint di Vasylivka e ci aspettiamo che raggiungano Energodar in un'ora", ha detto.

Messico propone mediazione con Guterres, Modi e Papa

Il Messico proporrà all'Onu di avviare un'azione di mediazione per fermare la guerra tra Russia e Ucraina attraverso un comitato integrato dal segretario generale Antonio Guterres, dal primo ministro indiano Narendra Modi e da papa Francesco.  Al termine di un incontro ieri con il presidente Andrés Manuel López Obrador, l'ambasciatore messicano alle Nazioni Unite, Juan Ramón de la Fuente, ha dichiarato che "effettivamente abbiamo esaminato con il capo dello Stato l'iniziativa che verrà presentata all'Onu e che riguarda la formazione di un comitato che permetta di rafforzare le azioni di mediazione e dialogo in relazione al conflitto in Ucraina". Tale comitato, ha sottolineato secondo il quotidiano El Economista, "dovrebbe essere presieduto da Guterres, e integrato anche dal premier indiano Modi, leader di un grande Paese che ha buone relazioni con tutte le parti in causa, e da papa Francesco". De la Fuente ha poi aggiunto che López Obrador ha disposto che la proposta sia presentata al Palazzo di Vetro entro il 20 settembre, data in cui comincerà l'Assemblea generale, a cura del ministro degli Esteri Marcelo Ebrard, che sarà incaricato di illustrarla nel dibattito. All'inizio di agosto il capo dello Stato messicano aveva anche proposto una "tregua globale di cinque anni", durante cui tutte le potenze dovrebbero impegnarsi a "cessare azioni militari e iniziative che creino tensioni". Questo perché il pianeta è afflitto da gravi problemi, come la crisi economica, l'aumento dei prezzi dell'energia, l'inflazione, gli effetti della pandemia di coronavirus e la carestia, soprattutto in Africa.

Scambio di accuse: spento reattore Zaporizhzhia dopo spari

Il sistema di protezione dell'impianto nucleare di Zaporizhzhia è scattato questa mattina in seguito ad un attacco di artiglieria ed ha disattivato il reattore numero 5 dell'impianto: lo ha annunciato la società nazionale ucraina per la produzione di energia nucleare, Energoatom, citato Unian. Secondo Energoatom il reattore è stato spento automaticamente alle 4:57 (le 3:57 in Italia) dopo un altro attacco di mortaio delle forze russe. Il capo dell'amministrazione nominata da Mosca a Zaporizhzhia, Volodymyr Rogov, ha affermato invece che il reattore è stato spento in seguito ai colpi di artiglieria ucraini, riporta la Tass.

"La Russia sta colpendo in modo dimostrativo Energodar, lungo la strada della missione ufficiale dell'Aiea" verso la centrale di Zaporizhzhia, "per dare la colpa all'Ucraina. Le case sono state distrutte. Questa è la dimostrazione del reale 'interesse' della Russia per l'ispezione. E' un'altra prova delle 'garanzie' russe per qualunque intermediario". Lo scrive su Twitter Mikhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, mentre Mosca e Kiev continuano ad accusarsi a vicenda di sparare vicino alla centrale nucleare per intralciare la visita degli esperti dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica.

Sindaco Energodar: Zaporizhzhia sotto attacco russo

"La Russia bombarda la rotta pre-concordata delle Nazioni Unite verso la centrale nucleare di Zaporizhzhia". A dirlo è il sindaco della città ucraina di Energodar, Dmytro Orlov, su Telegram , come riferisce The Guardian. "Diversi oggetti civili sono stati colpiti", dice il sindaco, spiegando che ci sono state "vittime nell'attacco". Orlov ha pubblicato una serie di immagini che mostrano presumibili danni a condomini, case e negozi.

Energoatom: spento il reattore 5 dopo attacco russo. Attivata la protezione di emergenza

L'Agenzia ucraina per l'energia nucleare, Energoatom, ha annunciato su Telegram che, "a causa di un altro colpo di mortaio da parte delle forze di occupazione russe al sito della centrale nucleare di Zaporizhzhia, è stata attivata la protezione di emergenza e l'unità di potenza 5 è stata spenta". L'unità 5 è uno dei due reattori ancora operativi nella centrale. Energoatom ha precisato che "l'unità 6 continua a funzionare" e che "i lavoratori ucraini della centrale stanno facendo del loro meglio per rimediare ai danni alle infrastrutture".

Mosca: team d'assalto Kiev vuole impedire la visita Onu alla centrale

Una squadra d'assalto ucraina sta cercando di atterrare vicino alla cittadina di Energodar che ospita l'impianto nucleare di Zaporizhzhia per impedire la prevista visita odierna all'impianto da parte dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea): lo afferma un funzionario locale, secondo quanto riporta la Tass.

Secondo il ministero della Difesa di Mosca Kiev avrebbe inviato truppe d'assalto per riprendere il controllo della centrale nucleare di Zaporizhzhia, in mano ai russi dallo scorso marzo. "Oggi, attorno alle 6 ora di Mosca, truppe ucraine divise in due gruppi di sabotaggio composti da un massimo di 60 persone a bordo di sette barche, sono sbarcate sulla costa del bacino idrico di Kakhovka, tre chilometri a nord-est della centrale nucleare di Zaporizhzhia, e hanno tentato di impossessarsi dell'impianto", si legge nella nota diffusa dal ministero e riportata dall'agenzia Ria.

Aiea è partita per la centrale nonostante "l'aumento dell'attività militare nell'area"

La missione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) è partita dalla città ucraina di Zaporizhzhia verso l'omonima centrale nucleare, che si trova nella città di Energodar, controllata dalle forze russe, nonostante le notizie di intensi bombardamenti. Lo riferisce la Reuters. Il direttore dell'Aiea, Rafael Grossi, che guida la missione, ha affermato di essere a conoscenza di "aumento dell'attività  militare nell'area", ma ha assicurato che questo non ostacolerà i piani degli esperti dell'Onu di visitare la struttura e incontrare il suo personale.

Kiev: sotto fuoco russo la città della centrale di Zaporizhzhia. "Energodar. Dalle cinque del mattino non si ferma il bombardamento di mortai sulla città"

La cittadina di Energodar che ospita la centrale nucleare di Zaporizhzhia è sotto il fuoco di artiglieria russo da stamane alle 5:00 ora locale (le 4:00 in Italia): lo scrive su Telegram il sindaco, Dmytro Orlov, riporta Ukrinform. "Energodar. Dalle cinque del mattino non si ferma il bombardamento di mortai sulla città. Si sentono colpi di mitragliatrice. Sono stati colpiti diversi civili. Ci sono vittime! Stiamo determinando il numero delle vittime", scrive Orlov. Come è noto, gli ispettori dell'Aiea sono arrivati ieri mattina nella città di Zaporizhzhia e attendono di poter entrare a Energodar per la loro missione nella centrale.

Video - Zelensky al Festival del cinema di Venezia: "Viviamo un film horror da 189 giorni"

Zelensky a Venezia: non restate in silenzio, la vostra parola è forte

Un messaggio video del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e' stato trasmesso durante la serata di apertura in Sala Grande del Festival del Festival del cinema di Venezia. "Non restate in silenzio, non lasciateci soli".  E' uno dei passaggi del discorso trasmesso in Sala Grande da Volodymyr Zelensky nella serata di apertura del Festival del cinema di Venezia. Parole accolte da un lungo applauso del pubblico presente. Sullo schermo sono apparsi i nomi di tutte le vittime ucraine del conflitto con età e luogo del decesso.

"I nomi sono importanti: è la lunghissima lista dei minorenni uccisi fino ad oggi in Ucraina". Zelensky ha definito i russi "macellai, terroristi, assassini", parlando di "un orrore che non dura 120 minuti come un film, ma da 189 giorni. Non bisogna fare il gioco della Russia che vuole che ci si abitui, ci si rassegni alla guerra. La voce del cinema conta. Gloria all'Ucraina".

Missione Aiea nella centrale di Zaporizhzhia, i filorussi: "Solo un giorno per le ispezioni"

La missione degli ispettori dell'Aiea alla centrale nucleare di Zaporizhzhia durerà solo un giorno, afferma Yevhen Balytskyi, capo dell'amministrazione civile-militare della regione. "Gli ispettori hanno un giorno per ispezionare il funzionamento dell'impianto". Gli ispettori non disporranno di alcun pass speciale, "dovranno fare la fila come gli altri", hanno aggiunto i filo-russi.

CNN: Gli Stati Uniti hanno condotto "giochi di guerra" con Kiev prima della controffensiva di Kherson

Gli Stati Uniti hanno suggerito di mantenere l'offensiva limitata in termini geografici per evitare un'estensione eccessiva lungo l'ampia linea del fronte, ha riferito la CNN citando diversi funzionari statunitensi, ucraini e occidentali. Per ottenere risultati migliori, le forze ucraine si sono impegnate in esercitazioni analitiche volte a comprendere meglio quali livelli di forza l'Ucraina avrebbe dovuto mettere in campo per avere successo in diversi scenari. Inizialmente, l'Ucraina aveva previsto un assalto più ampio, ma per il momento ha deciso di concentrarsi solo sul fronte meridionale.

Il ministro estone: punteremo a impedire alla maggior parte dei russi di entrare nel Paese entro poche settimane

Parlando alla Reuters dopo aver incontrato le controparti dell'UE a Praga, il ministro degli Esteri Urmans Reinsalu ha osservato che "ci vuole un po' di tempo, ma credo che anche il tempismo sia fondamentale, visto il gran numero di cittadini russi che entrano". Le osservazioni giungono mentre i ministri degli Esteri dell'UE hanno concordato di complicare la procedura di ingresso dei russi, pur non arrivando a un divieto totale di visto.