L'aggressione russa

Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 211

Il conflitto in tempo reale
Live guerra in Ucraina, la cronaca minuto per minuto: giorno 211
AP Photo/Mary Altaffer
Il ministro degli Esteri rurro Sergey Lavrov al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite del 22 settembre 2022
23:24 22 Set

Cnn: Putin sta dando ordini diretti ai generali

Il presidente russo, Vladimir Putin, sta dando ordini diretti ai generali impegnati nella guerra in Ucraina. Lo riferisce la Cnn, menzionando due fonti di intelligence occidentali. Tali ordini "suggeriscono una struttura di comando disfunzionale" che ha pesato sull'operazione militare, ha affermato una fonte.    Altre fonti vicine ai servizi segreti americani hanno riferito alla Cnn di "significative divergenze" su dove concentrare gli sforzi russi. Un alto funzionario Nato, infine, ha sottolineato che le autorità russe stanno faticando a trovare un capro espiatorio per gli errori commessi sul campo. "Funzionari del Cremlino ed esperti dei media di Stato stanno discutendo con fervore le ragioni del fallimento a Kharkiv e, come di consueto, il Cremlino sembra cercare di distogliere la responsabilità da Putin e dalle forze armate russe", ha sottolineato. 

23:25 22 Set

Putin vuole annettersi il Donbass? E l'Olanda si annette la Russia. Con un referendum

22:26 22 Set

Estonia: iniziate le esercitazioni dei riservisti

Il Governo estone ha richiamato oggi i riservisti e i membri della Lega di Difesa per una sessione straordinaria di esercitazioni. Lo ha annunciato la prima ministra Kaja Kallas durante un discorso alla Nazione trasmesso dalle reti televisive nazionali.

APPROFONDISCI LA NOTIZIA

21:59 22 Set

Amnesty: Russia liberi subito i manifestanti arrestati

"Ogni persona ha il diritto di esprimere liberamente le proprie opinioni e di protestare, anche nei confronti dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina. Tutti coloro che sono stati arrestati solo per aver manifestato pacificamente contro la mobilitazione e contro la guerra devono essere scarcerati immediatamente e incondizionatamente e la repressione contro le voci dissidenti russe deve cessare".  

Lo ha affermato il vicedirettore di Amnesty International per l'Europa orientale e l'Asia centrale, Denis Krivosheev, commentando la notizia dell'arresto di almeno 1386 manifestanti pacifici che avevano preso parte alle proteste successive alla richiesta del presidente russo Putin di mobilitare ulteriori truppe per la guerra in Ucraina.   

21:47 22 Set

Yellen: Russia offre "sconti enormi" sul petrolio a Cina e India

Il previsto price cap occidentale sul petrolio russo sta già facendo la differenza. Lo ha detto il segretario al Tesoro Usa, Janet Yellen, sottolineando che Mosca sta offrendo a Cina e India "sconti enormi" nel tentativo di trovare altri sbocchi all'export del greggio. A dicembre, l'Europa interromperà la maggior parte dei suoi acquisti di 3 milioni di barili al giorno, esercitando ulteriore pressione sulla Russia per trovare nuovi acquirenti per il suo petrolio, ha detto Yellen in una conferenza ospitata dalla rivista 'The Atlantic'.

21:39 22 Set

Zelensky invita i russi alla protesta contro la mobilitazione

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato i russi a "protestare" contro la mobilitazione sul fronte ucraino annunciata dal Cremlino o ad "arrendersi" alle forze di Kiev. "55.000 soldati russi sono stati uccisi in questa guerra in sei mesi… Ne volete di più? No? Allora protestate! Combattete! Fuggite! O arrendetevi" all'esercito ucraino, ha detto il presidente ucraino parlando questa volta in russo nel suo tradizionale messaggio serale video.

21:27 22 Set

Kiev: nuovi bombardamenti russi su Kupiansk

Le forze russe hanno bombardato nuovamente la città di Kupiansk, uno degli insediamenti nella regione di Kharkiv liberati di recente dall'esercito ucraino. Lo riferiscono, secondo Ukrinform, le autorità dell'Oblast, secondo le quali due bambini sono rimasti feriti in modo leggero e un'anziana in maniera grave.

21:18 22 Set

Intelligence Kiev: Putin valuta davvero guerra nucleare

Il vice capo della direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa ucraino, Vadym Skibitsky, ritiene che il presidente russo, Vladimir Putin, stia seriamente considerando la possibilità di una guerra nucleare. "Forse la Russia userà armi nucleari contro l'Ucraina. Proveranno a fermare le nostre attività offensive e distruggere il nostro stato", ha detto Skibitsky a Itv News, secondo quanto riporta l'agenzia Unian.    

Il funzionario ha aggiunto che le conseguenze dell'uso delle armi nucleari potrebbero riguardare altre nazioni, in particolare Polonia, Turchia e Bulgaria. "Questa è una minaccia per altri Paesi. L'esplosione di armi nucleari tattiche avrà un impatto non solo sull'Ucraina, ma anche sulla regione del Mar Nero", ha proseguito Skibitsky, "ricordiamo la vicenda di Chernobyl. Forse avremo un'altra catastrofe sul nostro territorio, nell'Europa orientale".

21:02 22 Set

Nato: sostegno incrollabile pratico e politico a Kiev

"Riaffermiamo il nostro incrollabile sostegno all'indipendenza, alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina all'interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti e al suo diritto intrinseco all'autodifesa. Gli alleati della Nato rimangono risoluti nel fornire sostegno politico e pratico all'Ucraina che continua a difendersi dall'aggressione della Russia". Lo afferma il Consiglio Atlantico in una nota.

20:59 22 Set

Guerini a Kiev, incontro con Zelensky: "L'Italia è al fianco dell'Ucraina e proseguirà il sostegno alla sua eroica resistenza"

"A Kiev intenso incontro" con il presidente ucraino Zelensky: "sanzioni e aiuti militari sono l'unica via per convincere Putin che non c'è altra strada che non sia una pace equa. Che ripristini i diritti violati. L'Italia è al fianco dell'Ucraina e proseguirà il sostegno alla sua eroica resistenza". Lo scrive su Twitter il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini.   "L'Ucraina sta difendendo la sua libertà e quella di tutti. Oggi ho ribadito al presidente Zelensky che l'Italia è e sarà al fianco del suo popolo per una pace vera e giusta. I suoi ringraziamenti all'Italia e agli italiani ci rendono orgogliosi", conclude Guerini.

20:49 22 Set

Bloomberg: Russia prevede taglio 40% export del gas tra 2023 e 2025

La Russia prevede di ridurre l'export di gas attraverso i suoi gasdotti di almeno il 40%, a 125,1 miliardi di metri cubi, nel periodo 2023-2025, mentre quest'anno le consegne si fermeranno a 142 miliardi. Lo rivela la bozza del piano triennale di Gazprom, consultata da Bloomberg. Anche se la bozza non fornisce alcuno spaccato sulla destinazione del gas, il taglio all'export sembra destinato a colpire soprattutto l'Europa, principale mercato di Mosca prima della guerra in Ucraina. I numeri potrebbero cambiare in quanto Gazprom deciderà sulle forniture in base alle condizioni di mercato, alle richieste dei clienti e all'evoluzione del confronto con l'Occidente su Kiev.

19:35 22 Set

Il segretario di Stato Usa Blinken: La Russia ha stracciato l'ordine mondiale

"L'ordine mondiale per il cui sostegno siamo qui riuniti è stato stracciato davanti ai nostri occhi" a causa dell'invasione russa dell'Ucraina. Lo ha detto il segretario di Stato americano Antony Blinken intervenendo oggi al Consiglio di sicurezza dell'Onu. "Il mondo non può permettere che Putin continui a farlo", ha detto, citato dalla Cnn. Blinken si è poi riferito ai referendum farsa e la mobilitazione in Russia. "Quello che Putin ha fatto questa settimana, mentre gran parte del mondo è riunito alle Nazioni Unite, per gettare olio sul fuoco, mostra il suo disprezzo per la Carta Onu, l'Assemblea generale e questo Consiglio", ha affermato.

19:33 22 Set

Borrell: Faremo tutto il necessario per assicurare giustizia alle vittime della guerra russa

"La questione centrale ora è la giustizia. Le forze armate russe stanno terrorizzando la popolazione civile e stanno commettendo crimini indicibili, con omicidi di massa, distruzione, stupri e migrazioni forzate. Tutte le vittime della guerra russa meritano giustizia e riparazione". Lo ha detto l'Alto rappresentante Ue per la Politica estera, Josep Borrell, alla riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sull'Ucraina. "Abbiamo visto le recenti immagini delle fosse comuni a Izyum che seguono il modello che abbiamo gia' visto a Bucha e altrove. Quando le truppe russe vengono cacciate scopriamo il vero orrore dell'occupazione. Come ha detto il presidente Zelensky ieri, dove ci sono stati crimini, ci dev'essere giustizia. Altrimenti la pace non sarà possibile. Faremo tutto il necessario (whatever it takes) per assicurare la giustizia", ha aggiunto Borrell.

19:29 22 Set

La ministra degli Esteri tedesca Baerbock: Non abbiamo paura della retorica russa

Dopo le nuove minacce del Cremlino "ora a chiunque in Russia è chiaro che si tratta di una guerra che riguarda tutti i russi da vicino". Lo ha detto a margine dell'Assemblea generale dell'Onu a New York la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock, che ha partecipato alla riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Baerbock ha poi affermato di "ammirare il coraggio" dei russi che sono scese in strada contro la 'mobilitazione parziale' annunciata dal presidente Vladimir Putin. "E così come le persone non hanno paura di protestare contro questa la guerra, noi non abbiamo paura della retorica russa, che nelle ultime ore si è di nuovo accentuata", ha aggiunto la titolare degli Esteri del governo guidato da Olaf Scholz. "Noi continuiamo a sostenere l'Ucraina", ha affermato ancora Baerbock-

19:14 22 Set

Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba al Consiglio di Sicurezza Onu: Niente pace senza giustizia

"Non ci sarà pace senza giustizia". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba al Consiglio di sicurezza dell'Onu, sottolineando che "nessuno dei crimini russi in Ucraina sarebbe stato possibile senza la leadership russa". "Non può rimanere impunita", ha ribadito il ministro degli Esteri chiedendo agli Stati di impegnarsi per l'istituzione di un tribunale speciale per i crimini di aggressione contro l'Ucraina. Ricordando che il prossimo novembre scadrà l'accordo per le esportazioni di grano ucraino, Kuleba ha chiesto agli Stati beneficiari dei prodotti alimentari del suo Paese di fare pressione sulla Russia per impedire che si tiri indietro. "Non c'è posto per la neutralità. Dobbiamo restare uniti per fermare il ricatto della Russia e la guerra all'umanità", ha dichiarato il ministro. Kuleba ha poi sottolineato l'importanza della "formula di pace proposta dal presidente Zelensky" dove accanto alla punizione dei responsabili si chiede "un meccanismo di garanzie di sicurezza a più livelli", fino a quando l'Ucraina non entrerà a far parte della Nato.

17:41 22 Set

Non tutti scappano da Putin e dalla guerra in Ucraina: gli arruolamenti di volontari e riservisti

19:03 22 Set

Mosca: 10 mila russi volontari per combattere in Ucraina senza attendere chiamata

Circa 10.000 russi si sono offerti come volontari per partecipare alla "operazione militare speciale" in Ucraina senza attendere di ricevere la convocazione nell'ambito della mobilitazione parziale annunciata mercoledì dal presidente russo Vladimir Putin. Lo hanno riferito le agenzie russe giovedì, citando il personale dell'esercito. Putin ha firmato mercoledì il primo decreto di mobilitazione del Paese dalla Seconda guerra mondiale. Il suo ministro della Difesa, Sergei Shoigu, ha detto che mirava a reclutare 300.000 riservisti con esperienza militare.

19:01 22 Set

Von der Leyen: Cina e Russia hanno visione fondamentalmente diversa del futuro

"All'inizio di quest'anno, Russia e Cina hanno dichiarato "un'amicizia illimitata". E nonostante il fatto che sono apparse delle crepe negli ultimi giorni, entrambi continuano a puntare a una visione fondamentalmente diversa del futuro. Credo che dobbiamo prendere sul serio questa sfida". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso all'Universita' di Princeton. "Dobbiamo difendere l'ordine internazionale aperto e inclusivo, sia negli Stati Uniti che in Europa e oltre. Ciò significa rafforzare la nostra democrazia in patria", ha aggiunto.

18:05 22 Set

Lavrov al Consiglio di sicurezza Onu: Ucraina diventata Stato nazista totalitario

L'Ucraina "è diventata uno Stato nazista completamente totalitario", ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il governo di Kiev, ha sottolineato Lavrov, "vieta le proteste, reprime il dissenso, canali televisivi sono stati chiusi allo scopo di non consentire nessun punto di vista alternativo, giornalisti vengono perseguitati". Il ministro degli Esteri russo ha citato inoltre "i rapporti di organizzazioni che non possono certo essere sospettate di simpatia per i russi, come Amnesty, che hanno confermato che i nazionalisti ucraini hanno utilizzato pacifici civili come scudi umani".

 

Per approfondire la notizia: Il ministro degli Esteri russo Lavrov al Consiglio di sicurezza Onu: Ucraina ormai nazista

17:53 22 Set

Erdogan: Presto parlerò con Putin e con Zelensky

"La Turchia ha sempre sostenuto e continua a sostenere l'integrità territoriale, la sovranità e l'unità politica dell'Ucraina, Crimea inclusa. Presto parlerò sia con Putin che con Zelensky". Lo ha ribadito il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che ha incontrato i giornalisti presso il centro culturale turco di New York, dove si trova per l'Assemblea Generale della Nazioni Unite.

17:49 22 Set

La Norvegia sospende l'accordo per "visti semplificati" ai cittadini russi

La Norvegia ha "sospeso temporaneamente l'accordo sulla semplificazione del regime dei visti" siglato nel 2007 con la Russia. Lo ha reso noto l'agenzia per la migrazione di Oslo in una nota, citata dal Barents Observer, precisando che la decisione, che ricalca quella del Consiglio Ue del 9 settembre scorso, è in vigore da oggi. Secondo il giornale norvegese, la norma comporterà costi più alti e tempi burocratici più lunghi per i russi che vogliano far richiesta di un visto per entrare nel Paese, riducendo così significativamente il numero di coloro cui verrà concesso. Norvegia e Russia condividono una frontiera lunga 198 km.

17:43 22 Set

La Cina "non starà a guardare ma non getterà benzina sul fuoco"

La Cina non starà a guardare il conflitto in Ucraina né getterà benzina sul fuoco. E' la posizione espressa all'Alto Rappresentante per le Politiche Estere e di Sicurezza del'Unione Europea, Josep Borrell dal ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, durante un incontro a margine dell'Assemblea Generale dell'Onu. La Cina, ha aggiunto Wang, citato in una nota della diplomazia cinese, "continuerà a svolgere il proprio ruolo a modo suo". Allo stesso tempo, ha aggiunto, "sosteniamo l'Ue e i principali Paesi europei a continuare a mediare attivamente e fare ogni sforzo per la pace".

17:29 22 Set

La stretta di mano tra Lavrov e Parolin a margine dell'Assemblea Onu

17:23 22 Set

Onu, il ministro degli Esteri russo incontra il segretario di Stato vaticano

Il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, ha incontrato a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede. Lo ha reso noto la portavoce della diplomazia russa Mariza Zakharova con un post su telegram dove si vedono i due stringersi la mano.

17:19 22 Set

Il ministro della Difesa Guerini a Kiev incontra il presidente Zelensky: "Grazie, Italia"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha ricevuto a Kiev il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini. Lo ha riferito su Telegram lo stesso Zelensky, postando un video dell'incontro. "Grazie al ministro Guerini per l'incontro significativo", ha scritto nel post, "la priorità vitale del nostro Paese oggi è potenziare le Forze armate". "Per l'Italia, malgrado molte questioni interne, la situazione in Ucraina rimane molto importante e siano consapevoli del sostegno costante alla nostra sovranità e integrità territoriale e alla nostra lotta esistenziale, da parte del presidente del Consiglio Mario Draghi, del governo e del popolo italiano", ha dichiarato Zelensky al ministro della Difesa Lorenzo Guerini. "Sono grato al ministro della Difesa Guerini per questo importante incontro: la priorità fondamentale per il nostro Paese e il rafforzamento delle nostre forze armate", ha concluso Zelensky. "L’Ucraina sta difendendo la sua libertà e quella di tutti. Oggi ho ribadito al presidente Zelensky che l'Italia è e sarà al fianco del suo popolo per una pace vera e giusta. I suoi ringraziamenti all’Italia e agli italiani ci rendono orgogliosi". Lo ha scritto su twitter il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, dopo l'incontro a Kiev con il presidente ucraino.

17:16 22 Set

Rilascio prigionieri, Zelensky ringrazia principe saudita bin Salman per mediazione

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman per la sua mediazione nel rilascio dei prigionieri di guerra stranieri catturati dalle forze russe. Zelensky e Mbs hanno discusso la sicurezza energetica e la ricostruzione postbellica in Ucraina, oltre a dei progetti di investimento congiunti.

16:23 22 Set

"Si presenti alle 10 in caserma": la finta telefonata di arruolamento al figlio di Dmitry Peskov

16:07 22 Set

Berlino, pronti ad accogliere i disertori russi

La Germania è pronta ad accogliere i disertori dell'armata russa "minacciati di repressione". Lo ha affermato il ministro tedesco dell'Interno Nancy Faeser in un'intervista alla Faz. "Coloro che si oppongono coraggiosamente a Putin - ha detto la ministra - e si mettono quindi in pericolo, possono chiedere asilo politico alla Germania.

 

Per approfondire la notizia: Russia, chi sono, quanti sono e quanto guadagnano i "riservisti"

15:01 22 Set

Alle 16 riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu

Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu si riunisce alle 10 locali (le 16 in Italia) a margine della 77esima Assemblea Generale per discutere della guerra russa in Ucraina, della decisione del Cremlino di una mobilitazione parziale e della sua velata minaccia di usare armi nucleari. L'incontro, sotto presidenza francese, riunisce attorno a un tavolo i ministri degli Esteri di Usa (Antony Blinken), Russia (Sergei Lavrov) e Ucraina (Dmytro Kuleba), insieme ai membri europei dell'organo Onu. L'ordine del giorno è l'apparente impunità di Mosca nella guerra, ma secondo l'Alto Rappresentante degli Esteri dell'Ue, Josep Borrell (che partecipa alla riunione), rifletterà pure le nuove minacce del presidente russo Vladimir Putin.

15:00 22 Set

Brutale repressione in Russia: faccia sbattuta contro la vetrina e cariche per disperdere la folla

14:34 22 Set

Zelensky condivide sui social foto dei prigionieri liberati

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condiviso le fotografie dei militari ucraini che sono stati rilasciati dalla Russia nel più grande scambio di prigionieri dall'inizio della guerra. In un post su Telegram, Zelensky ha scritto:"Nostri. Liberi. Continuiamo a lavorare per riportare a casa tutti gli ucraini dalla prigionia russa. Gloria all'Ucraina"

Zelensky condivide sui social foto dei prigionieri liberati Telegram
Zelensky condivide sui social foto dei prigionieri liberati
13:38 22 Set

Ucraina: Orban, revocare sanzioni Ue entro fine anno

Revocare le sanzioni imposte dall'Ue contro la Russia entro la fine di quest'anno. È l'appello lanciato dal premier ungherese Viktor Orban al suo partito Fidesz, secondo quanto riportato dai media locali.Secondo il premier, Bruxelles avrebbe "imposto" le sanzioni all'Europa, trasformando un conflitto locale in una "guerra economica mondiale". Orban ha quindi invitato i membri del suo partito a "fare tutto il possibile affinché l'Ue ritiri le sanzioni (contro la Russia) entro la fine dell'anno".

13:21 22 Set

I cinque prigionieri britannici rilasciati dalle forze russe sono a casa

Aiden Aslin, Shaun Pinner, John Harding, Andrew Hill e Dylan Healy, i cinque prigionieri britannici rilasciati dalle forze russe in Ucraina, sono rientrati in Gran Bretagna. Lo scrive la Bbc precisando che, prima di rientrare in patria, i cinque sono volati a Riad in Arabia Saudita. Due di loro, Aiden Aslin, 28 anni, e Shaun Pinner, 48, erano stati condannati a morte dopo essere stati catturati mentre combattevano con le forze ucraine a Mariupol. John Harding era stato catturato mentre difendeva le acciaierie Azovstal a Mariupol. Andrew Hill, 35 anni di Plymouth, era finito in mano russa mentre stava combattendo con la Legione Internazionale dell'Ucraina mentre Dylan Healy, poco più che ventenne, si era offerto volontario in Ucraina come operatore umanitario quando è stato catturato a un posto di blocco ad aprile, insieme a Paul Urey, morto a luglio mentre era trattenuto dai separatisti filorussi.

13:18 22 Set

Federazione internazionale judo bandisce atleti russi

Il Comitato esecutivo della Federazione Internazionale di Judo, "al fine di garantire protezione a tutti gli atleti", ha deciso di bandiere gli atleti russi e bielorussi da tutti i suoi eventi fino a gennaio 2023. La federazione di judo era una delle poche federazioni di sport olimpici che non aveva recepito le 'raccomandazioni' del Comitato Olimpico Internazionale del 28 febbraio scorso, ovvero di non invitare atleti russi e bielorussi nelle competizioni internazionali quale sanzione sportiva all'invasione militare di Mosca in Ucraina. La federazione di judo aveva stabilito che i russi e bielorussi potevano competere come neutrali senza le loro bandiere, colori e inni ma ora è arrivata la decisione di escluderli completamente.

13:16 22 Set

Duma: i deputati partecipino a "operazione speciale"

Il presidente della Duma Vyacheslav  Volodin ha chiesto ai deputati di rispondere all'appello alla mobilitazione parziale rivolto dal presidente russo Vladimir Putin e  di partecipare alla guerra in Ucraina. ''Coloro che hanno i requisiti  richiesti per la mobilitazione parziale dovrebbero contribuire, con la loro partecipazione, all'operazione militare speciale'', ha scritto  Volodin su Telegram. ''I deputati non godono di alcuna protezione''  particolare e la mobilitazione per ''la difesa nazionale'' riguarda  anche loro, ha aggiunto. In particolare ha ricordato che ci sono già  dei parlamentari impegnati nel Donbass, nell'Ucraina orientale.

13:08 22 Set

Sabato in Russia una nuova protesta contro la mobilitazione

Il movimento pacifista russo Vesna (Primavera) ha indetto per sabato prossimo una nuova protesta a livello nazionale contro la mobilitazione parziale annunciata dal presidente Vladimir Putin. "La mobilitazione e' in atto gia' attivamente in tutto il Paese. Presto migliaia di nostri uomini saranno spediti al fronte. Possiamo e dobbiamo pronunciarci contro" ha esortato sul suo canale Telegram Vesna, che ha gia' attuato ieri la prima protesta.

13:03 22 Set

Tra le nuove sanzioni Ue, il price cap al petrolio

Sul tavolo del nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, si apprende da fonti europee, ci sarà anche il price cap al petrolio. Sulla misura c'è stato già un accordo del G7 e la Commissione Ue ha già dato la propria disponibilità a procedere. Resta da vedere se Bruxelles riuscirà a ottenere il necessario consenso, con l'Ungheria che ha già manifestato la propria contrarietà nelle settimane scorse a nuove sanzioni che riguardino l'energia. Sul tema il portavoce della Commissione Eric Mamer non è sceso in dettagli limitandosi a sottolineare, in settori come il petrolio, la necessità di "coordinamento" con gli Alleati.

12:51 22 Set

Ue: referendum russi violano leggi internazionali

"I referendum illegali sono un'altra sfacciata violazione dell'indipendenza e della sovranità territoriale dell'Ucraina, e una seria violazione della Carta delle Nazioni Unite". Così in una nota un portavoce dell'Alto rappresentante dell'Unione Europea per gli Affari esteri, Joseph Borrell.

12:49 22 Set

Cremlino, legittimo l'arruolamento dei partecipanti alle proteste

"La consegna di cartoline per l'arruolamento nell'esercito a manifestanti che partecipano a proteste contro la cosiddetta operazione militare speciale in Ucraina "non è contro la legge". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che alcuni siti, tra i quali la Bbc in russo, hanno denunciato tale pratica. 

12:48 22 Set

Russia, molotov contro centro di reclutamento

Nella notte, durante le proteste contro l'annuncio della mobilitazione militare in Russia, sono stati segnalati attacchi a un centro per il reclutamento e un ufficio amministrativo in due diverse località russe. Lo riporta il Moscow Times, precisando che a Nizhny Novgorod, a circa 440 chilometri ad est di Mosca, il lancio di  una molotov ha provocato un piccolo incendio in un centro per  l'arruolamento. Più grande l'incendio divampato nell'edificio che ospita un ufficio amministrativo a Tolyatti, a circa mille chilometri  ad est da Mosca, sempre provocato da un lancio di molotov.

11:34 22 Set

Ue e alleati, preoccupati per sicurezza impianti nucleari

"Vogliamo esprimere la nostra grave preoccupazione per le minacce poste alla sicurezza e alla protezione degli impianti nucleari destinati a scopi pacifici in Ucraina e del loro personale, aumentando significativamente il rischio di un incidente nucleare". Così in una nota congiunta i ministri degli Affari esteri di Canada, Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Ucraina e alti funzionari della Repubblica di Corea, Svizzera, Stati Uniti d'America e l'Alto rappresentante dell'Unione europea per gli Affari esteri. "I rischi di incidente nucleare, aggiungono, "rimarranno pericolosamente alti finché la Russia sarà presente a Zaporizhzhia".

11:30 22 Set

Medvedev: possiamo colpire Europa e Usa prima che la Nato colpisca la Crimea

"La Russia può usare qualsiasi arma per la propria difesa, "comprese armi nucleari strategiche e armi basate di nuova generazione". Lo ha detto il vice capo del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, Dmitry Medvedev, sul suo canale Telegram, commentando le decisioni annunciate dal presidente russo Putin, nel suo discorso alla nazione. E ancora: la Russia è "in grado di raggiungere obiettivi in Europa e negli Stati Uniti molto più velocemente" di quanto la Nato possa colpire la Crimea, i vari idioti in pensione vestiti da generali non hanno bisogno di spaventarci parlando di un attacco della NATO in Crimea".

"Si terranno referendum e le repubbliche del Donbass e altri territori saranno annessi alla Russia. La protezione di tutti i territori che hanno aderito sarà significativamente rafforzata dalle Forze Armate russe. La Russia ha annunciato che non solo le capacità di mobilitazione, ma anche qualsiasi arma russa, comprese le armi nucleari strategiche e le armi basate su nuovi principi, potranno essere utilizzate per tale protezione".

Vedi anche: La minaccia di Medvedev

11:23 22 Set

Dopo il discorso di Putin: primi reclutamenti e aeroporti presi d'assalto in Russia

11:16 22 Set

Zelensky: i 5 leader di Azov rilasciati restano in Turchia fino a fine guerra

"L'Ucraina ha liberato 215 eroi dalla prigionia russa. Apprezziamo molto il contributo di tutti coloro che sono coinvolti nel salvataggio dei difensori e non lo dimenticheremo mai. Molte grazie al presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, per aver guidato questo processo. Abbiamo concordato che i cinque comandanti Azov rilasciati saranno in condizioni confortevoli in Turchia fino alla fine della guerra e potranno vedere le loro famiglie". Così il presidente ucraino Zelensky su Telegram.

11:13 22 Set

Erdogan: scambio di prigionieri importante per la pace

Nella notte il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha ringraziato i presidenti di Russia e Ucraina, Vladimir Putin e Volodimir Zelensky, "per aver permesso alla Turchia di mediare" nello scambio di 200 ostaggi avvenuto tra i due Paesi in guerra: "Un importante passo verso la fine della guerra". Cosi' il leader turco ha definito lo scambio parlando con i giornalisti nella notte a New York, dove si trova per l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. "Siamo determinati a continuare ad agire in questa direzione per trovare una soluzione al conflitto", ha poi aggiunto Erdogan

11:12 22 Set

Ucraina: Wang a Lavrov, Cina obiettiva e promuove dialogo

La Cina continuerà a mantenere una posizione "obiettiva ed equa" sulla questione dell'Ucraina e "a promuovere la pace e i colloqui" tra le parti. Lo ha detto il ministro degli Esteri Wang Yi all'omologo russo Serghei Lavrov, a margine dell'Assemblea dell'Onu a New York e di cui Pechino ha dato conto oggi, aggiungendo di sperare "che tutte le parti non rinuncino ai loro sforzi di dialogo e insistano nel risolvere i problemi di sicurezza con i colloqui di pace". Lavrov ha chiarito che "la sicurezza è indivisibile" e che la Russia "è ancora disposta a risolvere il problema con il dialogo e la negoziazione". 

10:46 22 Set

Filorussi: per il 28 risultati referendum Zaporizhzhia

I primi risultati del referendum nella regione di Zaporizhzhia saranno annunciati il 28 settembre. Lo ha dichiarato Galina Katyushchenko, la presidente della Commissione elettorale costituita dalla Russia che ha occupato militarmente la regione ucraina. In parte della regione di Zaporizhzhia, nella regione di Kherson e le repubbliche autoproclamate del Donbass (Donetsk e Lugansk) Mosca vuole tenere il referendum che giustificherebbe dal punto di vista russo l'annessione. Il voto è previsto dal 23 al 27 settembre.

10:14 22 Set

Esplosione nel mercato di Melitopol, 3 vittime

Esplosione in un negozio del mercato centrale della città dell'Ucraina sud-orientale Melitopol occupata dall'esercito russo: la deflagrazione ha provocato tre vittime. Lo riferiscono le autorità filorusse citate dalla Tass.

09:56 22 Set

Ong, oltre 1.300 arresti in Russia durante le proteste

Sono più di 1.300 le persone fermate dalla polizia russa nelle proteste contro la "mobilitazione parziale" ordinata ieri dal presidente russo Vladimir Putin per la guerra in Ucraina: lo riporta l'ong Ovd-Info precisando che al momento ha notizia di 1.307 persone fermate in 39 città della Russia. La città col maggior numero di fermi è Mosca, dove la polizia ha trascinato nelle sue camionette 527 persone. A San Pietroburgo si registrano 480 fermi. Più della metà dei manifestanti arrestati è rappresentata da donne.

09:55 22 Set

Kiev, 5 civili uccisi in Donetsk nelle ultime 24 ore

Nelle ultime 24 ore i bombardamenti russi hanno provocato la morte di 5 civili nella regione di Donetsk: due a Kurakhove, uno a Bakhmut, uno ad Avdiivka, uno a Karlivk, i feriti sono 12. Lo ha reso noto il governatore in esilio Pavlo Kyrylenko, citato dal Kyiv Independent. Kyrylenko ha aggiunto che dal 24 febbraio, data dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, 873 civili sono rimasti uccisi nell'oblast di Donetsk, esclusi Mariupol e Volnovakha.

09:48 22 Set

Prigionieri di guerra rilasciati in Ucraina. Scambio a sorpresa

215 ucraini sono stati liberati in cambio di 55 russi e del leader del partito filorusso accusato di tradimento, Viktor Medvedchuk

09:46 22 Set

Razzi russi su Kharkiv

Le forze armate russe hanno colpito una stazione ferroviaria a Kharkiv con alcuni razzi. Lo ha affermato il  portavoce dell'amministrazione militare regionale di Odessa, Serhiy  Bratchuk, citato dal Kiev Independent.

09:42 22 Set

La Russia critica Biden: discorso all'Onu "indecente"

La portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova ha definito "indecente" la "falsa citazione" da parte del presidente degli Stati Uniti delle parole di Vladimir Putin sulla "minaccia nucleare". Zakharova ha accusato Biden di aver "attribuito" al presidente russo parole secondo le quali "il nostro Paese minaccia il mondo con armi nucleari".

Vedi anche: 77esima Assemblea generale delle Nazioni Unite, gli interventi dei leader

09:25 22 Set

Scambio prigionieri: rilasciati anche i leader del battaglione Azov

I leader del battaglione Azov che per settimane hanno difeso l'acciaieria Azovstal di Mariupol - il comandante Denis Prokopenko "Redis" e il suo vice Svyatoslav Palamar "Kalina", sono tra i prigionieri rilasciati dalla Russia. Oltre a Prokopenko e Palamar, è stato liberato anche il comandante della 36ma brigata marina, il maggiore Sergei Volyn. L'ex comandante dell'Azov Andrey Biletsky ha scritto sui social: "Ho appena parlato al telefono con loro, tutti hanno uno spirito combattivo e sono persino desiderosi di combattere. Un'altra conferma che Azov è di acciaio. Adesso i ragazzi sono già liberi, ma in un Paese terzo. Rimarranno lì per un po', ma la cosa principale è già accaduta: sono liberi e vivi".

07:48 22 Set

Nuovi bombardamenti russi su Zaporizhzhia

L'esercito russo ha bombardato in mattinata  la città e la regione di Zaporizhzhia, area dove si trova la più grande centrale nucleare d'Europa. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare regionale Oleksandr Starukh."Il nemico ha colpito il centro regionale. Alcune zone sono rimaste senza elettricità. Sono in corso accertamenti su eventuali vittime e distruzioni", ha affermato. 

04:07 22 Set

Borrell: ministri Ue valutano nuove sanzioni alla Russia

I ministri degli esteri dell'Unione europea, che si sono visti a margine dell'Assemblea generale dell'Onu a New York per parlare delle ultime decisioni di Putin, esamineranno nuove sanzioni alla Russia. Lo rende noto il capo della diplomazia dell'Ue, Josep Borrell, spiegando come ci sia l'intesa politica su nuove misure "individuali e settoriali". Borrell ha detto anche che c'è l'accordo a continuare con gli aiuti militari a Kiev.

03:30 22 Set

Blinken: mobilitazione segno difficoltà del Cremlino

"La decisione del presidente Putin di mobilitare parzialmente i cittadini russi, ordinando loro di combattere in Ucraina, riflette le difficoltà del Cremlino sul terreno di battaglia, l'impopolarità della guerra e la riluttanza dei russi a  combatterla". Lo ha detto il segretario di stato Usa Antony Blinken. "Putin non sta operando da una posizione di forza ma di debolezza" ha aggiunto. 

03:03 22 Set

Sindaco: russi hanno attaccato un distretto di Kharkiv

Le forze russe hanno bombardato uno dei distretti di Kharkiv. Lo ha detto il sindaco della città, Ihor Terekhov aggiungendo che non sarebbero stati danneggiati palazzi ad uso civile anche se si è sviluppato un incendio in un edificio non residenziale. Terekhov ha detto che non è chiaro se ci siano vittime.

02:19 22 Set

Nordcorea ha negato di fornire armi alla Russia

La Corea del Nord ha negato di fornire armi alla Russia, come hanno riferito i media statali. "Non abbiamo mai esportato armi o munizioni alla Russia prima d'ora e non abbiamo intenzione di esportarle", ha dichiarato un funzionario dell'Ufficio generale delle attrezzature del ministero della Difesa in una dichiarazione riportata dall'agenzia ufficiale Korean Central News Agency.

01:35 22 Set

Trudeau: irresponsabile escalation bellica di Putin

"Il Canada condanna l'irresponsabile escalation bellica di Putin, la sua parziale mobilitazione militare, le sue minacce nucleari, così come i referendum affrettati della Russia per cercare di annettere parti dell'Ucraina sono inaccettabili". Lo ha detto il premier Justin Trudeau ai giornalisti a New York. Trudeau ha dichiarato che il Canada continuerà a sostenere Kiev rafforzando le sanzioni contro la Russia e inviando aiuti militari all'Ucraina.

01:20 22 Set

Kiev: 5 eroi di Azovstal scambiati con 55 prigionieri russi

Nell'ambito dell'imponente scambio di prigionieri di guerra tra russi e ucraini, "cinque comandanti della difesa dell'Azovstal, sono stati scambiati con 55 prigionieri di guerra, che non ci interessano": ha detto ancora Andriy Yermak, secondo quanto riporta Ukrinform. "È stato un processo difficile - ha aggiunto - abbiamo 215 persone rilasciate: questo è un risultato significativo, dovuto a tattiche corrette utilizzando una posizione di forza, che include i risultati degli sforzi in prima linea delle forze armate".
 

00:57 22 Set

Yermak: scambio prigionieri rientra in intesa tra Zelensky e Erdogan

Il capo dell'ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Andriy Yermak, citato da Ukrinform ha fornito i dettagli del nuovo scambio di prigionieri tra Kiev e Mosca: duecento ucraini prigionieri dei russi sono stati liberati grazie al rilascio dell'oligarca ucraino filorusso Viktor Medvedchuk, "che ha già fornito tutte le prove possibili all'inchiesta". Lo scambio - ha aggiunto Yermak - è il risultato di accordi personali tra il presidente Zelensky e quello turco, Erdogan. "I russi volevano ricattarci con le loro vite - ha concluso il funzionario - ma non gli permetteremo di farlo con nessuno". 
 

00:17 22 Set

Fonti ucraine: rilasciato Medvedchuck nell'ambito di scambio di prigionieri

Fonti ucraine citate dalla Reuters fanno sapere che Kiev ha rilasciato Viktor Medvedchuk, leader del partito filorusso reso fuorilegge arrestato il 12 aprile, e altri 55 prigionieri russi in cambio di 205 ucraini e 10 stranieri liberati da Mosca. Secondo l'Afp tra i detenuti ucraini rilasciati ci sarebbero i capi delle truppe che avevano difeso l'acciaieria Azovstal a Mariupol.