L'aggressione russa

Novaja Gazeta denuncia: 261mila uomini russi arruolabili sono fuggiti dal Paese

Il conflitto in tempo reale: giorno 215
Novaja Gazeta denuncia: 261mila uomini russi arruolabili sono fuggiti dal Paese
Contributor/Getty Images
Russia, il reclutamento dei militari per la mobilitazione parziale prosegue con difficoltà dovute alle frequenti ribellioni e alla fuga all'estero di moltissimi cittadini russi arruolabili.

Zelensky: "Grave la situazione nel Donbass, dobbiamo far capire ai russi che loro stato li priva del diritto alla vita"

"La situazione è particolarmente grave nella regione del Donetsk. Stiamo facendo di tutto per frenare l'attività nemica" in quanto "il Donbass è ancora l'obiettivo numero uno per gli occupanti". Lo ha detto il presidente Zelensky nel suo consueto messaggio serale riportato da Unian.   

"I continui tentativi dell'offensiva russa nella regione del Donetsk passeranno sicuramente alla storia delle guerre come tra le uccisioni più ciniche compiute da questi stessi soldati - , ha proseguito il leader di Kiev -. Siamo sempre più convinti chela mobilitazione russa sia un franco tentativo di fornire ai comandanti un flusso costante di carne da macello". Allo stesso tempo Zelensky ha sottolineato che la società russa non è ancora consapevole di tutta la brutalità del governo di Mosca nei confronti del proprio popolo: "Dobbiamo fare di tutto affinché ogni cittadino russo riconosca che il proprio Stato lo sta privando della cosa più importante: il diritto alla vita", ha concluso.

Ambasciata russa a Roma: Nucleare solo se c'è minaccia a nostra esistenza

"In merito alla discussione sulla possibilità di utilizzo di armi nucleari da parte degli Stati Uniti e della Russia. La dottrina americana consente l'uso di armi nucleari in caso di minaccia agli interessi degli Stati Uniti, dei suoi alleati e partner. Quella  russa - solo in risposta a un attacco, quando sia minacciata l'esistenza stessa dello stato". E' quanto precisa tramite i suoi canali social l'ambasciata russa a Roma.

Kiev: attacco missilistico russo su aeroporto Kryvyi Rih

Le forze armate russe hanno lanciato un attacco missilistico sull'aeroporto di Kryvyi Rih. Lo ha reso noto  Valentin Reznichenko, capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, nel suo canale Telegram. Lo riporta Unian. "Un attacco nemico a Kryvyi Rih. I russi hanno lanciato un missile X-59 contro l'aeroporto. L'infrastruttura è stata distrutta. Un ulteriore uso dell'aeroporto è impossibile", ha spiegato.

Kiev: Catturato un militare russo coinvolto nelle atrocità di Bucha

I servizi di sicurezza ucraina riferiscono di aver catturato durante combattimenti nella regione di Kherson un  militare russo che si ritiene coinvolto nelle atrocità commesse dai russi a Bucha lo scorso marzo. Secondo il comunicato, il militare russo, insieme ad altri, ha sparato contro l'auto di un civile nei  pressi del villaggio di Zdvizhivka, uccidendo l'autista. Il corpo dell'uomo era stato poi sepolto in un bosco vicino.

Turkish Airlines sospende i voli verso diverse città russe

Turkish Airlines ha annunciato oggi che estende la sospensione dei voli verso diverse città russe, l'Ucraina e la capitale bielorussa Minsk fino al 31 dicembre. La sospensione si applica ai voli per Ekaterinburg, Krasnodar, Rostov sul Don e Sochi. Lo riporta la Tass.

Ministro agricoltura Kiev: con Ue corridoi permanenti

"Con l'aiuto dell'Ue siamo riusciti mese dopo mese a aumentare le esportazioni di cereali, ma dobbiamo fare di più, costruire più punti di carico e scarico alla frontiere, coinvolgere di più i trasporti e le aziende perché i corridoi della solidarietà diventino stabili e permanenti e così cresceranno anche gli scambi agroalimentari tra Ue e Ucraina". Lo ha detto il ministro dell'agricoltura ucraino Mykol a Solski durante la conferenza stampa del Consiglio Ue agricoltura. Solski ha partecipato alla riunione dei ministri europei nella parte dedicata ai "corridoi della solidarietà", i collegamenti via terra e fiume tra Ue e Ucraina che da aprile a oggi hanno consentito l'export di derrate agricole da Kiev per oltre 11 milioni di tonnellate. "Secondo le nostre stime - ha detto Solski - avremo 65-70milioni di tonnellate di raccolto tra cereali e semi oleosi, l'anno scorso erano 108 milioni, ma era un record storico per noi e lo avevamo ottenuto anche grazie ad aree che ora sono occupate".

Premier olandese Rutte: "Rafforziamo Ucraina, più armi, più sanzioni e Russia più isolata"

"Stiamo rafforzando il sostegno all'Ucraina. Più armi, più sanzioni, più isolamento dalla Russia. L'ho appena detto nel corso di una conversazione con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky". Lo ha reso noto il premier olandese Mark Rutte su Twitter, precisando che "a causa della mobilitazione parziale russa e dei referendum farsa, proteggere l'Europa è fondamentale per la nostra sicurezza".

Media: oltre 260mila russi arruolabili fuggiti dal Paese

Circa 261mila uomini potenzialmente arruolabili avrebbero lasciato la Russia dopo l'annuncio della mobilitazione parziale voluta dal presidente Vladimir Putin in relazione alla guerra in Ucraina. Lo riporta Novaya Gazeta Europe citando fonti del servizio di sicurezza di Mosca.

Usa: referendum farsa, pronti a imporre nuovi costi a Russia

"Siamo pronti a imporre nuovi costi" alla Russia per i referendum "farsa". Lo afferma la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre rispondendo a chi le chiedeva se gli Stati Uniti fossero pronti a ulteriori sanzioni contro Mosca. Gli Stati Uniti "non riconosceranno mai" i territori annessi in Ucraina, mette in evidenza Jean-Pierre.

Attacchi russi nell'est dell'Ucraina, almeno un morto

Almeno una persona è morta negli attacchi missilistici e di artiglieria russi nell'Ucraina orientale, nelle regioni di Kharkiv e Donetsk. Oleg Synehubov, capo dell'amministrazione militare regionale di Kharkiv, ha dichiarato che un attacco missilistico sulla città di Pervomaiske ha provocato la  morte di una giovane e ferito altre persone. Mykola Baksheev, sindaco di Pervomaiske, ha affermato che ci sono state diverse vittime nell'attacco e alcuni media ucraini riportano un numero maggiore di vittime. A Donetsk è stato colpito il centro della città di Kramatorsk, causando danni a un condominio, secondo le immagini diffuse dal consiglio comunale. Anche la città di Sloviansk è stata colpita, secondo il sindaco Vadym Lyakh.

Kiev: bombe russe su Kramatorsk, 4 feriti

Le forze armate russe hanno bombardato il centro della città Ucraina di Kramatorsk nella regione di Donetsk, ferendo quattro persone di cui una gravemente. Lo ha detto il sindaco della città Alexander Goncharenko su Facebook. Lo riporta Ukrainska Pravda.

Sindaco di Sievierodonetsk: referendum, falsi elettori portati con autobus dalla Crimea

Oleksandr Striuk, sindaco ucraino di Sievierodonetsk, ha denunciato su Telegram la "menzogna e propaganda" del "referendum della Federazione Russa che ne ha solo il nome". Queste votazioni, aperte fino a domani in quattro regioni dell'Ucraina controllate in tutto o in parte da Mosca, dovrebbero consentire di chiarire l'apparente legittimità dell'annessione russa di queste regioni. "Rendendosi conto che solo l'organizzazione di referendum non funzionerà e che i residenti locali si rifiuteranno di 'votare', il giorno prima gli occupanti hanno portato diversi autobus carichi di gente dalla Crimea a Melitopol e Berdyansk", ha detto Striuk."Il nemico continua a bombardare il nostro territorio. L'occupante crea condizioni di vita insopportabili per la popolazione civile attaccando centrali elettriche e infrastrutture pubbliche. Tenetevi forte!", ha aggiunto.

Zelensky sente il premier olandese Rutte: "Reagire a referendum fasulli"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sentito telefonicamente il premier olandese Mark Rutte. Lo rende noto lo stesso leader di Kiev su twitter parlando di un "colloquio produttivo" dove si è discusso "della situazione al fronte e di  ulteriore supporto alla difesa per l'Ucraina". Per Zelensky "Ucraini e Olanda sono unanimi: il mondo dovrebbe reagire con decisione a referendum fasulli e aumentare la pressione delle sanzioni sulla Russia".

Kiev: raid russo nell'oblast di Karkiv, 7 morti, tra cui 15enne

Sette persone sono state uccise oggi pomeriggio a seguito di un attacco missilistico dei russi su Pervomaiskyi nella regione di Kharkiv nell'est dell'Ucraina. Lo ha annunciato il servizio stampa del Dipartimento dei servizi di emergenza statali della regione di Kharkiv. "A seguito dell'attacco a Pervomaiskyi sono morte sette persone, tra cui un quindicenne. Alcune abitazioni private sono state distrutte", ha proseguito la nota riportata dall'Ukrainska Pravda.    L'agenzia ucraina Ukrinform aggiunge che tra le vittime si conta anche una donna.

Kiev: 5 raid con droni iraniani contro Odessa

Droni kamikaze iraniani Shahid-136 ceduti di recente da Teheran alle forze russe sono stati usati in cinque diversi raid contro Odessa negli ultimi giorni, ha denunciato il portavoce dell'amministrazione locale, Serhii Bratchuk. "Il nemico cerca di risparmiare missili da crociera, missili di diversa portata, perché i droni sono molto più economici. E inoltre, operano non solo da soli, ma anche accoppiati", ha aggiunto.

Individuata in Ucraina una nuova fossa comune in allevamento di polli

Una nuova fossa comune sarebbe stata scoperta in Ucraina in un'azienda avicola abbandonata e danneggiata dalla guerra, su una collina vicina al confine con la Russia. Incerto è il numero dei corpi che sarebbero stati trovati all'interno dell'impianto: fonti militari ucraine parlano di 90-100 cadaveri di cui si presume la morte violenta. Il sito si trova nei pressi di Kozacha Lopan, a circa 2 chilometri dal confine, e l'esame della fossa non è stato ancora avviato, secondo quanto riferisce il capo della locale amministrazione Lyudmyla Vakulenko, informata dall'esercito. Nell'area è in corso uno sminamento e successivamente sarà attivata un'unità specializzata forensica, il cui lavoro dovrebbe cominciare verso la fine di questa settimana, una volta completata la bonifica.

Gran Bretagna sanziona i funzionari russi organizzatori dei referendum

Il governo britannico ha sanzionato alcuni alti funzionari russi coinvolti nell'organizzazione dei "referendum farsa" nelle regioni ucraine sotto controllo di Mosca e altri oligarchi vicini al Cremlino. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, James Cleverly, secondo cui i referendum violano la legge internazionale, "non possono essere né liberi né equi", e Londra non ne riconoscerà il risultato.

Orban: “In Ungheria un referendum sulle sanzioni contro Mosca”

Il Premier ungherese Viktor Orban anticipa, all'agenzia russa Tass, la convocazione in Ungheria di un referendum sulle sanzioni Ue contro la Russia. "Le sanzioni sono state introdotte in maniera non democratica, perché sono state decise dai  burocrati di Bruxelles ma a pagarne il prezzo sono gli europei. Abbiamo bisogno di conoscere l'opinione della gente. Per la prima  volta in Europa, in Ungheria chiederemo l'opinione della gente sulle sanzioni. Organizzeremo una consultazione nazionale in cui gli  ungheresi saranno in grado di esprimere la loro opinione, di dire se  le sostengono e se sono favorevoli all'introduzione di altre misure", ha affermato Orban, precisando di essere favorevole a "colloqui di pace immediati e a un cessate il fuoco" fra Russia e Ucraina.

Lagarde: "La guerra ingiustificata di aggressione sull'Ucraina continua a gettare un'ombra sull'Europa"

"La guerra ingiustificata di aggressione sull'Ucraina continua a gettare un'ombra sull'Europa. Le conseguenze economiche hanno continuato a dispiegarsi". "Le prospettive si stanno facendo più fosche. L'inflazione rimane troppo alta ed è probabile resterà sopra inostro target per un periodo esteso di tempo". Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde intervenendo alla commissione Econ al Parlamento europeo. 

Orban: "Le sanzioni Ue a Russia sono la causa dei problemi economici dell'Europa"

Le sanzioni "imposte da Bruxelles" alla Russia sono "la vera causa dei problemi economici dell'Europa". Lo ha detto il premier ungherese Viktor Orban, come riporta Ria Novosti. "Il motivo dei guai economici è la risposta di Bruxelles alla crisi in Ucraina..., a causa delle sanzioni i prezzi dell'energia sono aumentati più volte - ha detto Orban -. L'aumento dei prezzi dell'energia ha causato un aumento dell'inflazione in tutti i paesi. Questi terribili 'prezzi dell'energia' non sono il risultato di processi economici. Le sanzioni hanno causato inequivocabilmente un enorme aumento dei prezzi dell'energia. Pertanto, non è l'economia, ma la politica, ovvero le decisioni di Bruxelles, ad essere responsabile dell’aumento dei prezzi dell’energia".

Aiea su Zaporizhzhia: “Proseguire colloqui per evitare incidente nucleare”

L'Agenzia internazionale per l'energia atomica propone il "proseguimento delle consultazioni" con Kiev e Mosca per "evitare un incidente nucleare" a Zaporizhzhia. Il direttore generale, Rafael Grossi, ha espresso la sua disponibilità per "continuare le consultazioni" con Ucraina e Russia per garantire la sicurezza della centrale nucleare ed "evitare un incidente nucleare" a causa dei combattimenti nella zona. "Dobbiamo fare tutto il possibile per evitare un incidente nucleare che aggiunge tragedia alla sofferenza. Dobbiamo agire. Se succede qualcosa qui, non saremo in grado di incolpare un disastro naturale, ma dovremo riconoscere la nostra stessa inerzia" ha affermato, prima di ribadire il suo appello per la creazione di una zona di sicurezza attorno al sito. 

Il segretario di stato Usa Blinken annuncia altri 475 mln di aiuti all'Ucraina

Gli Usa forniranno altri 475,5milioni di dollari a Kiev. Lo ha annunciato il segretario di stato Antony Blinken, precisando che la somma è destinata all'assistenza per la sicurezza dei civili e a rafforzare la capacità delle forze dell'ordine e della giustizia penale dell'Ucraina. "Condividiamo il loro impegno ad una Ucraina democratica, indipendente e sovrana", ha twittato.

Kazakistan: no a referendum annessione, Mosca rispetti sovranità

Il Kazakistan prende posizione contro i referendum nei territori occupati russi in Ucraina. Il ministero degli Esteri dell'ex repubblica sovietica ha fatto sapere che "non riconoscerà la possibile annessione" del Donbass e degli altri territori occupati russi dopo i referendum che si stanno tenendo in questi giorni e ha esortato Mosca a "rispettare i principi di integrità territoriale e sovranità". "Il nostro presidente - ha ricordato il portavoce del ministero - ha  chiarito in più occasioni, e anche nel discorso alle Nazioni Unite,  l'importanza di salvaguardare i principi del diritto internazionale, che si basa sulla Carta dell'Onu". E la Carta, ha sottolineato, "parla della responsabilità degli stati membri per mantenere la pace e il  rispetto dell'integrità territoriale degli Stati". Quindi il rinnovo della disponibilità a "offrire tutti gli aiuti necessari per ristabilire il dialogo tra le parti mentre cerchiamo di preservare la stabilità a livello regionale e globale".

La Turchia non riconoscerà i referendum nei territori dell'Ucraina conquistati dai russi

La Turchia non riconoscerà i referendum che si stanno tenendo nei territori dell'Ucraina conquistati dai russi. Lo ha chiarito alla Cnn turca il portavoce del  presidente Recep Tayyip Erdogan Ibrahim Kalin, sottolineando che Ankara ''riconosce l'integrità territoriale dell'Ucraina e del suo popolo''. "Non riteniamo corretti i tentativi di referendum unilaterale, non  riconosciamo il referendum in Crimea e il risultato tenutosi nel 2014. La nostra posizione su questi tali referendum è chiara", ha affermato Kalin. La Turchia, ha aggiunto, è "l'unico Paese" che compie "sforzi  sinceri e si sforza di porre fine alla guerra".

Papa Francesco: "L'atomica in guerra è un crimine contro il futuro"

"Desidero ribadire che l’uso dell’energia atomica per fini di guerra è, oggi più che mai, un crimine, non solo contro l’uomo e la sua dignità, ma contro ogni possibilità di futuro nella nostra casa comune". Lo scrive Papa Francesco su Twitter.

Borsa di Mosca in calo del 10%, al minimo da inizio guerra

L'indice della borsa di Mosca è sceso oggi sotto i 1900 punti, perdendo oltre il 10%: lo riferisce l'agenzia Interfax. Secondo l'Afp, si tratta del punto più basso dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina. Per Interfax, il calo si registra sullo sfondo delle tensioni politiche e del timore di nuove sanzioni mentre nelle zone occupate dell'Ucraina si svolgono i "referendum" per l'annessione alla Russia.

Cremlino: "In certi casi il decreto di mobilitazione violato"

Il Cremlino ha ammesso oggi che sono stati commessi degli errori durante la mobilitazione dei riservisti per l'azione militare della Russia in Ucraina e ha affermato che non è stata presa alcuna decisione di chiudere le frontiere del Paese. "In effetti, ci sono casi in cui il decreto di mobilitazione è stato violato. In alcune regioni, i governatori stanno lavorando attivamente per correggere la situazione. Speriamo che tutti gli errori vengano corretti", ha dichiarato ai giornalisti il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "Non è stata presa alcuna decisione sulla chiusura delle frontiere russe", ha aggiunto, mentre si fanno insistenti le voci di un blocco per impedire agli uomini russi idonei alla leva di lasciare il Paese.

Cremlino, con Usa su arma atomica "dialogo sporadico"

Il Cremlino ha dichiarato di avere "canali dialogo, ma molto sporadico" con gli Stati Uniti su questioni relative alle armi nucleari. Questi scambi, ha spiegato il portavoce Dmitri Peskov, consentono alle due maggiori potenze nucleari del mondo di delineare le loro posizioni. Peskov ha commentato così le parole del segretario di Stato Usa Anthony Blinken, secondo cui Washington è in costante contatto con Mosca sulla questione delle armi nucleari dopo l'avvertimento di Putin sul rischio dell'uso dell'atomica in Ucraina. 

Ue, accordo politico Serbia-Russia suscita preoccupazione

La decisione della Serbia di firmare un accordo con la Russia per "consultazioni" reciproche su questioni di politica estera suscita "serie domande" da parte della Commissione Europea. Lo ha detto un portavoce al briefing quotidiano. "È chiaro che un accordo del genere significa voler stringere i rapporti con la Russia, che sta conducendo una guerra illegale in Ucraina e i suoi soldati stanno compiendo atrocità documentate", ha sottolineato il portavoce. "Prendiamola cosa molto seriamente: la Serbia ha deciso di voler intraprendere il percorso di accesso in Ue, questo prevede un allineamento sulla nostra politica estera"

Bombe russe sulla zona industriale di Mykolaiv

Nelle prime ore del mattino l'esercito russo ha bombardato Mykolaiv, nel Sud dell'Ucraina, i missili hanno colpito una zona industriale alla periferia della città, ci sono distruzioni: ha riferito il sindaco Oleksandr Sienovich, riportato da Unian.

La presidente della Moldavia Sandu: "Ritiriamo la cittadinanza a chi va in guerra"

La presidente della Moldavia MayaSandu ha affermato che lo Stato sta valutando la possibilità di revoca della cittadinanza a chi partecipa alla guerra contro l'Ucraina scatenata dalla Russia. Secondo Sandu, un'iniziativa del genere è allo studio a causa del rischio di mobilitazione nella Transnistria non riconosciuta. Lo riporta Espreso Tv.   "C'è il rischio di mobilitazione dei cittadini nelle regioni orientali della Moldova. Stiamo valutando la possibilità di revocare la cittadinanza alle persone che hanno passaporto moldavo e prenderanno parte al conflitto militare dalla parte dell'aggressore", ha detto Sandu.

In Russia oltre 2.300 arrestati per proteste contro la mobilitazione militare

Più di 2.300 persone sono state arrestate a causa delle proteste registrate in Russia a seguito della mobilitazione militare decretata dal presidente Vladimir Putin il 21 settembre. Secondo l'organizzazione Ovd-Info l'annuncio della mobilitazione di massa per la guerra in Ucraina ha anche innescato numerosi tentativi da parte di cittadini russi di trasferirsi nei paesi vicini per evitare di essere inviati al fronte. Voci critiche nei confronti del governo Putin accusano il Cremlino di cercare di mobilitare soprattutto uomini provenienti dalle aree più povere e remote del Paese. Soltanto domenica, almeno 101 persone sono state arrestate nella città di Makhachkala, in Daghestan, nel sud-ovest del Paese, durante una nuova protesta contro il provvedimento. 

Kiev, 3 morti e diversi feriti a Donetsk e Kharkiv

Gli attacchi delle truppe russe hanno ucciso 3 persone e ferito altre 11 nella regione di Donetsk, mentre altri sei persone sono rimaste ferite nella regione di Kharkiv nelle ultime 24 ore. Lo hanno riferito Pavlo Kyrylenko, il governatore della regione di Donetsk e il governatore dell'Oblast di Kharkiv Oleh Syniehubov, come riporta Kiev Independent.

"Putin a Erdogan, potremmo negoziare con Kiev"

 Il presidente russo Vladimir Putin ha ammesso durante i colloqui con l'omologo turco Recep Erdogan a Samarcanda che la Russia potrebbe tornare a negoziare con l'Ucraina. Lo ha riferito il ministro degli Esteri di Ankara Mevlüt Cavusoglu, citato dall'agenzia di stampa statale russa Tass.

 

Kiev, "scoperta stanza torture allestita da russi a Kharkiv"

 Un'altra camera di tortura allestita dai russi è stata scoperta nel villaggio liberato di Liptsi, nella regione di Kharkiv, nell'Ucraina orientale, riferisce l'Ufficio del Procuratore generale, riportato da Ukrinform.    "Il 23 settembre, i procuratori dell'ufficio del Procuratore distrettuale di Derhachiv, nella regione di Kharkiv, insieme alle forze dell'ordine hanno scoperto nel villaggio di Liptsi, nel distretto di Kharkiv, l'ufficio della cosiddetta 'polizia dell'autoproclamata repubblica di Lugansk", dove avevano sede i militari russi e quelli della pseudo-repubblica: nel seminterrato dell'edificio gli invasori hanno trattenuto le persone, sottoponendole a torture prima di portarle in territorio russo".   L'inchiesta viene condotta nell'ambito di un procedimento penale avviato per violazione delle leggi e degli usi di guerra. Le vittime non sono ancora state identificate.   "Tutte le prove dei crimini di guerra commessi dai militari russi saranno trasmesse alla Corte penale internazionale dell'Aia, in modo che nessun criminale di guerra sfugga alle proprie responsabilità", ha sottolineato l'Sbu, l'intelligence ucraina.   Il 21 settembre era stata scoperta un'altra camera di tortura a Kupyansk, nella regione di Kharkiv. 

Ocse: guerra Ucraina minaccia sicurezza alimentare globale

Le ricadute della guerra russa in Ucraina "restano una minaccia per la sicurezza alimentare globale, in particolare se combinate con altri eventi meteorologici estremi causati dai cambiamenti climatici. La cooperazione internazionale è necessaria per mantenere i mercati agricoli aperti, affrontare i bisogni d'urgenza e rafforzare l'offerta": è quanto si legge nelle Prospettive economiche intermedie dell'Ocse presentate oggi a Parigi. "I governi - sottolinea l'Ocse - devono garantire che gli obiettivi della sicurezza energetica e della mitigazione dei cambiamenti climatici siano allineati". 

Putin: l'Occidente deve rispettare la Russia

 "L'Occidente deve rispettare la Russia", ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin durante un incontro con il collega bielorusso Aleksander Lukashenko. Lo riporta Ria Novosti.

Russia, un uomo convocato per la leva spara al comandante

Un uomo russo ha sparato al comandante militare locale ferendolo gravemente  in un centro di reclutamento in una città siberiana dopo avergli detto che si sarebbe rifiutato di combattere nella guerra in Ucraina.

"Il commissario militare Alexander Yeliseyev è in terapia intensiva, in condizioni molto gravi.  L'uomo che ha sparato è stato arrestato. Sarà punito obbligatoriamente", ha dichiarato il governatore della regione di Irkutsk, Igor Kobzev, aggiungendo che la sparatoria è avvenuta nel centro di reclutamento militare della città di Ust-Ilimsk.

New York Times: "Putin potrebbe usare armi nucleari tattiche"

Vladimir Putin potrebbe usare armi  nucleari tattiche, ma non ci sono ancora prove che stia preparando un  simile attacco. Ne scrive il New York Times, citando l'amministrazione statunitense, secondo cui il presidente russo potrebbe usare armi  nucleari in un'azione dimostrativa sul Mar Nero, sull'Oceano Artico o  sul territorio dell'Ucraina.

Secondo il quotidiano americano, gli esperti ritengono improbabile che Putin prenda decisioni in merito, vista la reazione dell'Occidente e  degli alleati di Mosca, come Cina e India. Anche questi ultimi,  infatti, hanno espresso le loro più dure critiche all'uso delle armi  nucleari da parte del presidente russo, che il 21 settembre ha  dichiarato che avrebbe utilizzato tutti i mezzi disponibili in caso di presunta minaccia all'integrità territoriale della Federazione Russa.

Forte esplosione nel centro di Melitopol

Una forte esplosione è risuonata nel centro di Melitopol, regione ucraina di Zaporizhzhia, dove è in corso il referendum voluto dalla Russia sull'annessione dei territori occupati nel Sud-est e Sud ucraino. Lo riferisce Ria Novosti. Un violento scoppio si era già registrato il 23 settembre, primo giorno della consultazione imposta da Mosca.

Intelligence britannica: "Molte delle truppe russe arruolate non avranno alcuna esperienza militare per anni"

I primi gruppi di uomini richiamati dalla mobilitazione parziale della Russia hanno iniziato ad arrivare alle basi militari: sono state emesse molte decine di migliaia di avvisi di leva, la Russia dovrà ora affrontare una sfida amministrativa e logistica per fornire addestramento alle truppe. Lo scrive l'intelligence del Ministero della Difesa britannico nel suo ultimo aggiornamento su Twitter. "Molte delle truppe arruolate non avranno alcuna esperienza militare per anni. La mancanza di addestratori militari e la fretta con cui la Russia ha avviato la mobilitazione suggerisce che molte delle truppe arruolate si schiereranno in prima linea con una preparazione minima pertinente. È probabile che subiscano un alto tasso di abbandono".

"A differenza della maggior parte degli eserciti occidentali, l'esercito russo fornisce addestramento iniziale di basso livello ai soldati all'interno delle loro unità operative designate, piuttosto che in istituti di addestramento dedicati", spiega il report. "Di solito, un battaglione all'interno di ogni brigata russa rimane in guarnigione se altri due si schierano e possono fornire un quadro di istruttori per addestrare nuove reclute o aumentati. Tuttavia, la Russia ha schierato molti di questi terzi battaglioni in Ucraina".

In Russia uomo apre il fuoco in ufficio reclutamento

Nella città russa di Ust-Ilimsk, nella regione di Irkutsk, un uomo ha aperto il fuoco contro l'ufficio di registrazione e arruolamento militare, nell'ultimo episodio di una serie di atti di contestazione e protesta contro la mobilitazione parziale voluta dal Cremlino.     Secondo il sito indipendente Meduza, il responsabile dell'ufficio è stato colpito: non è ancora chiaro se l'uomo sia stato solo ferito o abbia perso la vita. Al momento, non ci sono commenti o comunicazioni ufficiali sull'accaduto.

Zelensky esorta minoranze in Russia a ribellarsi

 La Russia ha nel mirino la distruzione delle minoranze etniche e usa la mobilitazione per distruggerle, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, invitando i russi e in particolare gli esponenti delle minoranze non russe a ribellarsi a cominciare dai tatari di Crimea. "La mobilitazione criminale viene utilizzata dalla Russia non solo per prolungare le sofferenze delle persone in Ucraina e destabilizzare ulteriormente il mondo, ma anche per distruggere fisicamente gli uomini delle popolazioni indigene che vivono nei territori temporaneamente controllati dalla Federazione Russa", ha detto Zelensky nel suo discorso serale, toccando un aspetto particolarmente delicato per la Federazione russa, ovvero l'insofferenza delle minoranze nei confronti delle politiche del centro moscovita, che rischia seriamente di essere amplificata dalla guerra.

Proteste e scontri in Dagestan contro "mobilitazione"

Violenti scontri tra polizia e manifestanti si sono verificati nella regione russa del Dagestan, a maggioranza musulmana, per le proteste contro la "mobilitazione parziale" annunciata dal presidente russo Vladimir Putin per il conflitto in Ucraina. Secondo il gruppo per la difesa dei diritti umani OVD-Info oltre 100 persone sono state arrestate nella capitale Makhachkala. OVD-Info si è detto preoccupato delle notizie di "detenzioni molto rigide" nell'intera provincia.

Giappone vieta export materie chimiche verso Russia

 Il Ministero dell'Economia, del Commercio e dell'Industria del Giappone ha dichiarato che amplierà le sanzioni contro la Russia imponendo il divieto di esportazione di beni e materiali relativi alle armi chimiche. "Il nostro Paese, come contributo agli sforzi internazionali in connessione con la situazione in Ucraina e tenendo conto delle misure adottate dai paesi leader, introduce misure per vietare le operazioni di commercio estero della seguente natura: l'introduzione del divieto di esportazione in Russia di beni relativi alle armi chimiche", ha affermato il ministero in una nota.

Usa hanno piano se Russia userà armi nucleari

Gli Stati Uniti hanno sviluppato un piano d'azione nel caso in cui la Russia utilizzi armi nucleari in Ucraina. Lo ha affermato il segretario di stato americano, Antony Blinken."Sì", ha detto Blinken in un'intervista su Cbs News quando gli è stato chiesto se l'amministrazione statunitense ha un piano per uno sviluppo del genere.