La campagna elettorale

I partiti e la sfida sulle riforme: scontro su presidenzialismo e Bicamerale

Fedriga: "L' errore della sinistra è demonizzare avversario". Letta: "No alla Bicamerale, con il presidenzialismo vogliono cacciare Mattarella". Conte: "Noi mai con Meloni"
I partiti e la sfida sulle riforme: scontro su presidenzialismo e Bicamerale
Ansa
Giorgia Meloni ed Enrico Letta
23:09 08 Set

Enrico Letta: "Con Giorgia Meloni non governerò mai"

"Io governare con la Meloni no, io con la Meloni non governerò mai. Il Pd a un certo punto è stato costretto ad andare al governo sennoò saltava tutto. Noi adesso andiamo al voto, o vincono loro o noi, se vinciamo noi governiamo noi, se vincono loro governano loro, non siamo la protezione civile del Paese". Lo ha detto il leader del Pd Enrico Letta ospite di La7. "Chi dice e lascia intendere che la prossima legislatura sarà come la precedente, che chi vince litiga e poi arriva Draghi, dice una grossa stupidaggine. Questa volta o vincono loro o vinciamo noi, se vincono loro vinceranno loro, far intendere che litigheranno e si sistema tutto è sbagliato; ora chi vince ha una larga maggioranza e governa. Possono anche litigare ma...".  Il presidenzialismo "è una scorciatoia, un modo per dare ad intendere che con tutti i poteri dati a qualcuno le cose funzionano" dice Letta. "Sono criticato perché sto attaccando troppo" Meloni, "ma io penso che sia un grande pericolo per l'Italia. Fa come Orban, fa del vittimismo", ha aggiunto.

21:34 08 Set

Giorgia Meloni: "Le roccaforti di sinistra neanche in Toscana"

"Le roccaforti" della sinistra "non esistono più, e mi pare che lo abbiamo ampiamente dimostrato proprio qui in Toscana". Lo ha detto Giorgia Meloni,leader di FdI, a margine di una cena elettorale a Firenze. "Oggi c'è a Pistoia, per esempio, una città che non era mai stata governata dal centrodestra - ha aggiunto -, un sindaco di Fratelli d'Italia riconfermato al secondo turno; ci sono esperienze come quella di Piombino; ci sono diverse esperienze di governo di Fratelli d'Italia, del centrodestra, che vanno benissimo".

21:32 08 Set

Pd: da Grillo video fake, necessarie scuse e rimozione. Domani denuncia alla Polizia postale

"Questa mattina il leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo ha rilanciato sui suoi social un video fake, nel quale - in presenza di una busta già aperta contenente le schede per il voto degli italiani all'estero inviate per corrispondenza - l'esecutore del filmato stesso afferma che "lo Stato italiano ha mandato a tutti i residenti all'estero la pubblicità del PD" insieme alle schede elettorali, riservando epiteti irriferibili al nostro partito. Si tratta di un filmato gravemente diffamatorio che interferisce nel processo elettorale arrecando inequivocabilmente un danno al Partito Democratico e ai suoi candidati, di cui già ieri abbiamo denunciato la non veridicità". Lo si legge in una nota diffusa dal  Pd.

21:12 08 Set

Berlusconi: "La sinistra ha scelto la strada degli insulti"

 "La sinistra ha scelto la strada degli insulti e della delegittimazione, è una sinistra che è ripiegata su se stessa, sul modello spagnolo". Lo ha detto Silvio Berlusconi a Controcorrente su Rete4. Il leader di Forza Italia ha ricordato "il modello del governo socialista di Pedro Sanchez che si basa sull'accordo con Podemos, che sono una sorta di grillini, ed è basato su forti tasse sugli imprenditori".

19:41 08 Set

Giorgia Meloni: "Lettera Br con minacce morte? vado avanti, non ci lasceremo intimorire"

"Il clima di odio e intolleranza che certa sinistra sta costruendo attorno a me e a Fratelli d'Italia adesso sfocia anche in atti intimidatori. Mi auguro che tutte le forze  politiche condannino apertamente e senza tentennamenti questa missiva a firma delle Brigate Rosse. Se qualcuno pensa di intimorirci o di  fermarci, ha sbagliato di grosso". Così Giorgia Meloni sulla sua  pagina Fb postando la notizia (apparsa sul sito de 'Il Tempo') di  minacce da lei ricevute e contenute in una lettera delle Br spuntata a Trento.

19:39 08 Set

Luigi di Maio: "Conte mette a rischio 17 miliardi di aiuti per i sondaggi"

"Conte e il suo partito, perché non è più  il M5S, stanno mettendo a rischio il decreto aiuti in Senato, pensando ai sondaggi, al tornaconto elettorale, come già fatto quando  innescarono la caduta del governo Draghi. Se salta il dl saltano 17  miliardi di Aiuti. Al di là del cinismo elettorale, almeno ora  facciamo le persone serie approvando quei dl che mettono a rischio la  quotidianità degli italiani''. Così il ministro agli Affari Esteri,  Luigi Di Maio, leader di Impegno civico, ospite di Porta a Porta.  ''Conte come Salvini, quando dovevano scegliere tra i sondaggi e gli  italiani, hanno scelto i sondaggi'', aggiunge.

18:58 08 Set

Giorgia Meloni: "Su Mattarella allarmismo senza senso. Noi non assaltiamo le istituzioni"

"Mattarella? C'è un allarmismo che non ha senso, le leggi costituzionali, come per il taglio dei parlamentari entrano in vigore nella legislatura successiva, noi non andiamo ad  assaltare le istituzioni, noi siamo rispettosi delle regole". Lo dice Giorgia Meloni ospite di Sky.

18:15 08 Set

Per le politiche 2022 l'Ordine dei giornalisti ha pubblicato una lista di FAQ, per fornire risposte puntuali ai quesiti che si pongono sul ruolo e l'attività dei giornalisti in campagna elettorale

In occasione della campagna elettorale per le elezioni Politiche 2022, l'Ordine dei giornalisti ha pubblicato una lista di FAQ, per fornire risposte puntuali ai quesiti che si pongono sul ruolo e l'attività dei giornalisti in campagna elettorale. Le FAQ, anche alla luce delle previsioni deontologiche rinvenibili nel "Testo unico dei doveri del giornalista", affrontano le condotte a cui i giornalisti candidati alle elezioni devono attenersi per non incorrere nella violazione della par condicio, come disciplinata dalla legge n. 28/2000 e dai regolamenti attuativi adottati da Agcom e dalla Commissione Parlamentare di Vigilanza. Il documento fa, inoltre, chiarezza su temi quali l'apparizione in video in programmi diversi da quelli consentiti (quali gli spazi di comunicazione politica, i tg e i programmi di informazione sotto testata editoriale), l'espressione di posizioni a titolo personale nel corso dei programmi, ma anche sulle disposizioni in tema di silenzio elettorale, sondaggi e segnalazioni di violazioni all'Autorità. Vengono, infine, affrontate questioni attinenti alla deontologia professionale in relazione a eventi pubblici e alla pubblicazione di contenuti sui profili social personali. L'Autorità, apprezzando l'iniziativa promossa dall'Ordine e il contenuto delle FAQ, ha fornito il proprio supporto alla revisione di queste ultime per agevolare la corretta applicazione delle disposizioni in tema di par condicio. Le FAQ sono disponibili sul sito dell'Ordine dei Giornalisti al link: http://www.odg.it/elezioni-le-regole-per-i-giornalisti-candidati-e -in-campagna-elettorale/46147

18:11 08 Set

Antonio Tajani sulle dichiarzioni del vice presidente della Commissione Timmermans:" Deve astenersi dall'intervenire sulla campagna elettorale italiana"

"Il vicepresidente della Commissione europea Timmermans dovrebbe astenersi dall'intervenire nella campagna elettorale italiana con giudizi improvvidi". Lo ha detto Antonio Tajani a margine dell'incontro con Confartigianato. "Non tocca a me o all'esecutivo europeo dire chi deve vincere o perdere le elezioni. L'Esecutivo comunitario deve rimanere fuori dagli affari nazionali che non sono di sua competenza. Ecco perche' farebbe bene a rimanere in silenzio. Per questo ho presentato un'interrogazione al presidente per sapere quali iniziative intenda intraprendere", ha aggiunto.

16:58 08 Set

L'AGCOM a tutte le testate: "Riequilibrare presenze politiche"

"Il Consiglio dell'Autorità - spiegauna nota dell'organismo di garanzia - ha esaminato i dati dimonitoraggio relativi al periodo 21 agosto-3 settembre, relativialla seconda fase della campagna elettorale. All'unanimità,ravvisata l'esigenza di assicurare il massimo equilibriosoprattutto nella fase finale della campagna elettorale, haordinato a tutte le testate editoriali di ripristinare la paritàdi trattamento tra le diverse forze politiche nei notiziari,avuto riguardo anche alle edizioni principali".   "I provvedimenti adottati, derivanti dagli obblighi impostidalla legge sulla par condicio, sono dettati dall'esigenza diassicurare l'equa rappresentazione di tutte le opinionipolitiche nel rispetto dell'autonomia editoriale egiornalistica", conclude l'Agcom, ricordando che "tutti i datisono pubblicati sul sito dell'Autorità al linkhttps://www.agcom.it/elezioni-camera-dei-deputati-e-senato-della-repubblica".

16:55 08 Set

Giuseppe Conte: "Non sono disponibile a governi di salute pubblica"

"Chiediamo il voto ai cittadini e su quello creiamo un Governo politico. Io non sono disponibile a accozzaglie, Governi di salute pubblica, perché ho già sperimentato il Governo uscente, è il modo migliore per stare lì in uno stallo". Lo ha detto il leader del M5s, Giuseppe Conte, ospite di Confcommercio Incontra a Roma."Il M5s non è nato per gestire il potere, per galleggiare sullo status quo, ma per trasformare il Paese e ogni nostra azione sarà sempre in questa direzione", ha aggiunto l'ex premier.

16:54 08 Set

Consiglio di Amministrazione RAI: organizzare confronti con tutti i leader politici

Il Consiglio di Amministrazione della Rai, riunito oggi nella sede di Firenze, sotto la Presidenza di Marinella Soldi e alla presenza dell'Amministratore delegato Carlo Fuortes, si è occupato, tra gli altri, del tema dell'informazione elettorale, in vista dell'imminente voto del 25 settembre. In quest'ambito, il Consiglio di Amministrazione, considerata l'importanza di garantire al Paese momenti di confronto politico, ha invitato l'Amministratore Delegato a sensibilizzare i Direttori di testata circa l'importanza e l'urgenza di organizzare confronti televisivi tra tutti i leader dei partiti aventi gruppi parlamentari, e tra i partiti minori non presenti in Parlamento, in linea con la vigente regolamentazione sulla Par Condicio.  Nel corso della seduta si è inoltre sottolineata l'esigenza di garantire con tutti i mezzi assoluta parità di trattamento tra i diversi gruppi politici e la necessità di operare per incentivare la partecipazione dei giovani al voto e coinvolgerli come parte attiva ai dibattiti delle trasmissioni politiche che saranno programmate. A tal proposito il Consiglio esprime apprezzamento per la campagna di sensibilizzazione al voto in onda sulle reti e sulle piattaforme Rai.

11:58 08 Set
16:52 08 Set

Il sondaggio di Euromedia Research: se si votasse oggi Fratelli d'Italia sarebbe il primo partito con il 24,7%

Se si votasse oggi Fratelli d'Italia sarebbe il primo partito italiano con il 24,7%. Al secondo posto si attesterebbe il Pd, con 21,8%, seguito dal M5S con il 13%, la Lega con l'11,8%, Azione-Italia Viva al 7,8%, Forza Italia al 7,2%, Alleanza Verdi e Sinistra 3,8%, Italexit per l'Italia 2,6%, +Europa 1,7%, Noi Moderati 1,6%, Impegno Civico 1%. Sono i risultati del sondaggio che pubblicherà oggi Porta a Porta, realizzato da Euromedia Research, relativo alle intenzioni di voto a livello nazionale.Euromedia Research, di Alessandra Ghisleri, ha anche dato un valoro complessivo agli schieramenti: il Centrodestra (Fdi-Lega-Fi-Noi Moderati) raggiungerebbe il 45,3% mentre il Centrosinistra (Pd-Alleanza Verdi e Sinistra, +Europa, Impegno Civico) il 28,3%. L'astensione sarebbe del 35%.Sempre secondo il sondaggio di Ghisleri il centrodestra otterrebbe alla Camera 235 seggi e 113 al Senato, il Centrosinistra 82 alla Camera e 42 al Senato. Il Movimento 5 Stelle ne conquisterebbe 34 alla Camera e 17 al Senato, Azione/Italia Viva 20 alla Camera e 10 al Senato.

16:32 08 Set

Beppe Grillo soddisfatto dalla campagna elettorale di Conte

Beppe Grillo, secondo quanto apprende LaPresse dal suo staff, è soddisfatto della campagna che sta portando avanti Giuseppe Conte, con cui ha condiviso parecchi temi e visioni (Grillo ha rilanciato prima un video, realizzato da Conte, sulle comunità energetiche).  "Anche se distante, Grillo ci tiene a far sentire la sua presenza e tutto il suo supporto con #CuoreECoraggio!", si sottolinea.

16:30 08 Set

Mariastella Gelmini: "Con i bonus, l'assistenzialismo e il reddito di cittadinanza non si risolvono i problemi"

"Oggi dobbiamo provare a salvare questo paese, a salvare famiglie e imprese. Per fare questo abbiamo capito che con i bonus, l'assistenzialismo e con il reddito di cittadinanza non solo non si abolisce la povertà ma non si risolvono i problemi. Dobbiamo dare fiducia al paese che vuole costruire, che rischia e crea posti di lavoro. Dobbiamo andare sulla filiera della formazione, che è fondamentale, e poi su quella dell'impresa". Lo ha detto Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le Autonomie e candidata di Azione-Italia Viva in Senato, intervistata da Claudio Brachino per la rubrica "Primo Piano - Verso il voto" dell'agenzia Italpress.

16:28 08 Set

Giuseppe Conte: "Il cashback è stato tolto dal governo per fare un omaggio a Meloni e Salvini"

"Dicono che quelli del M5S sono degli incompetenti e invece abbiamo introdotto riforme straordinarie come il cashback". Così Giuseppe Conte a Confcommercio. “Non ho ancora capito  perchè questo governo ha voluto cancellare il cashback. L'unica  spiegazione è per fare omaggio a Meloni e Salvini. Non ho altra spiegazione”

16:27 08 Set

Daniela Santanchè: "Fratelli d'Italia sta lavorando agli alfieri del voto per controllare che non ci siano brogli"

"Fratelli d'Italia sta lavorando agli alfieri del voto. Ogni volta che andiamo a votare abbiamo la sensazione che ci vengano sottratti i voti come in quell'occasione in cui il centrosinistra ha vinto soltanto per 24mila preferenze. Si sta mettendo in piedi una squadra per avere in ogni seggio un rappresentante di FdI che controlli che non ci siano brogli". Lo ha spiegato la senatrice di Fdi DanielaSantanchè a margine della presentazione dei candidati alle Politiche al Palazzo delle Stelline di Milano.  "Sappiamo - ha aggiunto - che la sinistra è specializzata da questo punto di vista. Bisogna arrivare a 7mila alfieri del voto. Siamo oltre le 3.500 adesioni oggi, anche questo è un lavoro importante".

16:25 08 Set

Matteo Salvini: "Nel primo consiglio dei ministri riapproveremo i decreti sicurezza"

"In caso di vittoria, una cosa gratis nel primo Consiglio dei ministri che faremo è riapprovare i decreti sicurezza". Lo ha detto Matteo Salvini, leader della Lega, conversando coi cronisti a Ferrara a margine di un'iniziativa elettorale. “Costa zero, hanno funzionato e significherebbe riportare un pò di sicurezza in più nelle città. Poi - ha sottolineato - non occorrono passaggi, sono già scritti, il Pd li ha tolti e nel primo Consiglio dei ministri li rimetti in vigore".

14:14 08 Set

Bernini: il voto a Calenda-Renzi è alla sinistra

"Calenda e Renzi sono sinistra e il voto che si dà a questo quarto polo o terzo polo, è un voto dato a sinistra o, peggio ancora, il voto di chi vuole portare in parlamento una piccola percentuale per ricattare la destra ola sinistra, a seconda di chi vince, facendo la differenza.Ecco, non siamo noi": ad affermarlo la presidente dei senatori di Forza Italia, Anna Maria Bernini, rispondendo a Perugia ai giornalisti. "Noi apparteniamo a due categorie di pensiero politico, oltre che umano, molto diverse" ha aggiunto nel capoluogo umbro a margine di un incontro elettorale a sostegno dei candidati del suo partito.

13:37 08 Set

Bonaccini: la destra ha idee diverse su tutto

Il presidente della RegioneEmilia-Romagna Stefano Bonaccini attacca le destre "indecise su tutto, dal tema dell'ambiente, al tema della flat tax  (ne prevedono tre forme diverse), al tema persino della legge elettorale fino alle sanzioni europee verso la Russia".  Oppure,  prosegue sul tema, "penso all'ambiente: noi diciamo sì al rigassificatore di Ravenna. Perché la destra che ha il sindaco di Fratelli d'Italia e la giunta di centro destra a Piombino non lo vuole fare? Dice 'sì ma non qui', comodo eh? A forza di dire 'sì ma non qui', in questi anni l'Italia ha perso occasioni per fare investimenti e piani che oggi la vedrebbero un po' meno in difficoltà di quello che è

13:36 08 Set

Il centrodestra chiude la campagna il 22 settembre a piazza del Popolo

Il centrodestra chiuderà la campagna elettorale il 22 settembre a Roma. I leader Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Maurizio Lupi, saliranno infatti sul palco di piazza del Popolo alle 18.

13:26 08 Set

Pd, Borghi: il cartello Calenda-Renzi si smonterà dopo il voto

"Nel giro di tre giorni Calenda ha aperto ad un governo con Meloni, e Renzi lo ha immediatamente stoppato; ha aperto allo scostamento di bilancio, e bis in idem. E' evidente che sono un cartello elettorale destinato a smontarsi la sera delle elezioni. Motivo in più per non sciupare voti". Lo scrive Enrico Borghi, deputato e responsabile Sicurezza del Pd, su Twitter.

13:02 08 Set

Conte: noi mai con Meloni. Con Letta non si sa

"L'unico voto utile per Letta è quello per lui? Lo sospettavo... Viste queste preoccupazioni del signor Letta, se voterete noi avrete la garanzia che non andremo con la Meloni, se voterete Letta non si sa che cosa succederà. Stanno tutti a parlare di governo di salute pubblica" dopo il voto. lo ha detto il presidente M5s, Giuseppe Conte, a L'aria che tira su La7

12:41 08 Set

Conte: non prometto la flat tax, è una presa in giro

"Se vi promettessi la flat tax vi prenderei in giro perché voi mi chiedereste 'dove li trovi i 50 miliardi necessari? Allora io dico che occorre lavorare perché tutti paghino le tasse perché tutti paghino meno; allora possiamo alleggerire la pressione fiscale in maniera sensibile". Lo ha detto il leader di M5s Giuseppe Conte durante un incontro con Confartigianato.

12:38 08 Set

Renzi: la partita è o Meloni o Draghi

"La partita è a due, o c'è la Meloni o c'è Draghi. Questa è la partita, questa è l'unica sfida, e per questo la proposta politica di Calenda e Iv è l'unica che può fare la differenza". Lo ha detto il leader di Iv, Matteo Renzi a Corriere.it. "A Letta che dice chi vota terzo polo vota Meloni dico: chi vota Pd vota Di Maio e Fratoianni. Di Maio, che ha cambiato posizione mille volte e Bonelli e Fratoianni che erano all'opposizione di Draghi".

12:38 08 Set

Tajani: scostamento? Prima cercare risorse dal bilancio

"Deve esserci un aiuto da parte dello Stato a famiglie e imprese che stanno vivendo una grave difficoltà a causa dell'aumento del prezzo del gas. La prima cosa da fare è a livello europeo ed e' il tetto che dovrebbe ridurre l'inflazione. Sul fronte degli aiuti nazionali, bisogna prima cercare nelle pieghe del bilancio, altrimenti bisogna trovare un'altra soluzione, che può essere lo scostamento. Oppure, come abbiamo proposto da tempo, dare vita a un Recovery europeo che anche il Fondo monetario internazionale ritiene la soluzione migliore in questo momento per aiutare famiglie e imprese in tutta Europa". Lo ha detto il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, intervenendo a 'Confcommercio incontra'.

11:28 08 Set

Salvini: l'autonomia la prima riforma che milioni di italiani meritano

“Siamo in una terra che merita, che desidera, che ha scelto, ha votato e che legittimamente ambisce all’autonomia. Fatto salvo che l’emergenza è pagare le bollette della luce e del gas, però la prima di riforma di cui non solo milioni di veneti ma milioni di italiani hanno diritto per la Lega è l’autonomia regionale”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, durante un comizio a San Martino di Lupari (Padova). “Leggo che per altri l’autonomia viene dopo, per me viene prima. Chi sceglie la Lega - ha sottolineato - fa questa scelta di vita. Autonomia significa efficienza, risparmio, merito”.

10:52 08 Set

Calenda: riportare Draghi a Palazzo Chigi per evitare la tempesta perfetta

"L'unico modo per tirare fuori il Paese da una tempesta perfetta è riportare al governo Mario Draghi. Se noi prenderemo i voti sufficienti per mandare in stallo la situazione, proporremo Mario Draghi alla guida del governo. Se la situazione sarà inevitabile, credo che risponderà all'appello come ha fatto finora".Lo ha detto il leader di Azione e del Terzo polo, Carlo Calenda, nel corso di 'Confcommercio incontra'.

09:43 08 Set

Renzi: do per scontato di stare sopra Forza Italia

"Do per scontato di stare sopra Forza Italia", ha detto Matteo Renzi intervistato a Rtl 102,5 parlando di sondaggi e risultati elettorali."Finché c'è questa legge elettorale che non permette di scegliere il sindaco d'Italia per cinque anni", "è il Parlamento che decide chi fa il presidente del Consiglio" e "se otteniamo un buon risultato con Calenda, e penso che sarà così, e andiamo in Parlamento speriamo di portare Draghi

09:43 08 Set

Sangalli: risposte immediate sulle emergenze del Paese

"Le imprese chiedono risposte immediate all'emergenza energia in raccordo con l'Europa,stabilendo in primis un tetto al prezzo del gas, una migliore  spesa pubblica e un riordino del sistema fiscale, politiche asostegno dell'innovazione, del lavoro e della transizione energetica e chiedono di concentrare le risorse su queste priorità per superare le emergenze che minacciano la ripresa economica e la stabilità del nostro Paese". Così il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, aprendo il confronto con i leader politici in vista delle elezioni.

09:39 08 Set

Confcommercio: riformare il reddito di cittadinanza

"Riformare il reddito di cittadinanza, con più netta distinzione fra interventi di contrasto alla povertà e interventi finalizzati all'occupabilità, rafforzandone le condizionalità". Lo chiede la Confcommercio alle forze politiche in vista delle prossime elezioni.    L'associazione dei commercianti chiede anche di "introdurre misure di riduzione del cuneo fiscale e contributivo sul costo del lavoro, rivedendo forme improprie di solidarietà tra settori economici (come ad esempio il contributo malattia) e prevedendola detassazione degli aumenti contrattuali".

09:40 08 Set

Toti: il Terzo Polo è isolato su una collina

"Non credo che isolarsi su una collina a discettare sentenze e spruzzare acquasanta sul mondo politico possa servire, noi abbiamo fatto uno schieramento di moderati in una coalizione che compete per governare il Paese,isolarsi per cercare di avere ragione un po' modello Partito d'Azione e Giustizia e Libertà non è mai stato l'asse portante del Governo del Paese". Così il presidente della Regione Liguria e di Italia al Centro Giovanni Toti a Tg1 Mattina su Rai 1 motiva la mancata adesione di 'Noi Moderati' al progetto politico del terzo polo lanciato da Matteo Renzi e Carlo Calenda.

08:59 08 Set

Calenda: Letta su Mattarella? Tutte cazzate

"Son tutte cazzate, non si caccerà Mattarella e non si cambierà la Costituzione". Lo dice Carlo Calenda, intervenendo a Radio Anch'io, riferendosi alle parole di Enrico Letta secondo cui l'intenzione del centrodestra è quella di cambiare la Costituzione in senso presidenzialista e mandare via il presidente della Repubblica.

Il leader del Terzo Polo parla anche del Superbonus è dice: "Deve essere chiuso, è sbagliato. Un concetto errato visto che alla fine spenderemo 45 miliardi quando servono a sanità e scuola". 

08:31 08 Set

Letta: con il presidenzialismo vogliono cacciare Mattarella

"Per me la questione chiave è il presidenzialismo, lo ha detto Berlusconi, con una maggioranza larga possono cambiare la Costituzione, introducono il presidenzialismo e dicono a Mattarella 'ti dimetti'. Fanno un danno al paese perché dopo aver cacciato Draghi ora vogliono cacciare Mattarella". Così il segretario del Pd, Enrico Letta, a Radio Capital.

07:49 08 Set

Letta: contro la destra siamo soli. No alla Bicamerale

"L'effetto combinato di questa legge elettorale e della riduzione del numero dei parlamentari fa si' che se la destra prendesse il 40 per cento, e il fronte opposto si dividesse in parti uguali, a Meloni, Salvini e Berlusconi andrebbero il 70% dei seggi. Per questo ho fatto un appello al voto utile: siamo gli unici che possono vincere nei collegi uninominali, e' incontestabile". Lo afferma il segretario del Pd, Enrico Letta, in un'intervista a La Stampa. Il leader dem dice 'no' all'idea lanciata da Meloni di una bicamerale per le riforme: "Il vero problema e' l'obiettivo che hanno, inaccettabile. Io sono contro il presidenzialismo, lo trovo una scorciatoia insidiosa, il modo populista di dire ai cittadini: guardate, le cose non vanno bene, datemi tutti i poteri in mano e risolvo io. La veritè è che sanno benissimo che non sarebbero in grado di governare un momento cosi' difficile e si stanno costruendo l'alibi perfetto per non farlo".

07:48 08 Set

Fedriga: portare a casa il presidenzialismo e l'autonomia

"È l'errore che la sinistra compie da sempre, il demonizzare l'avversario. Hanno iniziato con Berlusconi ma non mi pare gli abbia portato molto bene: è una cosa poco producente per loro e inutile per il Paese. Un dibattito acceso sui temi è salutare, la denigrazione degli avversari è profondamente sbagliata", dice  Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli-Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni sul Corrriere della Sera. E su La Stampa aggiunge che alle prossime elezioni, in caso di vittoria del centrodestra, non ci sarà "nessuna minaccia per la democrazia" e "non ci sarebbe alcun pericolo nemmeno se vincesse il centrosinistra".

Fedriga prosegue: "Mi auguro che il punto dell'autonomia venga portato a casa il prima possibile" e "mi auguro che se il Pd sarà all'opposizione, su questo decida di collaborare. Così come è già accaduto con l'Emilia-Romagna". Altre priorità "l'elezione diretta del capo dello Stato o l'elezione diretta del premier. Ma entrare in questo merito non è il mio. A me, pare che il modello delle Regioni garantisca una stabilità e un arco temporale adeguato. Anche il più bravo dei premier ha bisogno di tempo per dimostrare di esserlo: l'attuale sistema taglia le gambe a qualsiasi governo. E sulla scena internazionale, peggio ancora: agli incontri si vedono ministri e premier che hanno rapporti personali di fiducia reciproca di lunga data. Con noi, dicono 'vediamo chi arriva stavolta dall'Italia...'".