VERSO IL VOTO

Verso le elezioni del 25 settembre, la cronaca in tempo reale

Letta: 17 giorni per evitare che allarme democratico sia reale. Salvini: centrodestra unito, abbiamo un programma comune, la sinistra no
Verso le elezioni del 25 settembre, la cronaca in tempo reale
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Salvini: la guerra va fermata ma le sanzioni non funzionano

"Condanno la guerra che va fermata. Ma le sanzioni alla Russia non stanno fermando la guerra". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, intervenendo a Rete 4. "A febbraio a Bruxelles ci dissero di applicare le sanzioni per mettere in ginocchio Putin e la Russia. Sono passati 6 mesi, non Salvini ma qualunque economista ha notato che invece di mettere in ginocchio Putin, le sanzioni stanno mettendo in ginocchio l'Italia e l'Europa", ha aggiunto.

Meloni: bicamerale per le riforme? Può essere una soluzione

"Possiamo ripartire da sistema francese, qualcuno propone il premierato, il sindaco d'Italia, importante è che si parli di questa che è la madre di tutte le riforme. La bicamerale è una delle soluzioni su cui sono d'accordo, sono per aprire un dibattito. Io vorrei fare le riforme con tutti ma non mi faccio impantanare dalla sinistra". Così la leader di FdI Giorgia Meloni ospite di Porta a porta.

Berlusconi: realizzeremo rigassificatori e nucleare

"Noi realizzeremo i termovalorizzatori, rigassificatori e in futuro il nucleare pulito come ci chiede l'Europa". Così a 'Zapping' il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, che ha ribadito alcune priorità del programma del suo partito, ovvero, la riforma fiscale con l'introduzione della flat tax, la semplificazione della burocrazia, la riforma della giustizia, e pensioni minime a mille euro per tutti.

Conte: Pd ha buttato al vento tutto per agenda inesistente

"Questi vertici del Pd hanno accumulato troppi errori politici e soprattutto sono rimasti folgorati da un'agenda Draghi mentre ne realizzavamo insieme una progressista nel Conte 2. Hanno buttato al vento tutto il lavoro fatto per abbracciare un'agenda inesistente". Lo ha detto il leader del M5s, Giuseppe Conte, nel corso di un punto stampa a Milano. 

Letta: sul Pnrr no a pasticci come propone la destra

"Il Pnrr va solo applicato non come abbiamo fatto in passato: i soldi sono tanti, vanno usati e non bisogna mettersi a fare pasticci con Bruxelles come la destra propone". Lo ha detto il segretario del Pd Enrico letta parlando al Tg3.

Meloni: prima cosa da premier? Intervento su bollette

"Adesso le bollette sono la priorità. Il tema energetico è quello che ci sta più a cuore. Stiamo sostenendo la posizione del governo italiano per ottenere un tetto al costo del gas". Lo ha detto la leader di FdI, Giorgia Meloni, a Porta a porta che andrà in onda stasera, rispondendo alla domanda su quale sarebbe la prima cosa da fare nel caso diventasse premier.

Renzi: da Pd indietro tutta clamoroso su jobs act

"Il Pd oggi sceglie di fare un indietro tutta che è clamoroso. Il Pd dice: 'Abbiamo sbagliato a fare il Jobs Act'. Il segretario ora difende il reddito di cittadinanza, prima il Pd non solo ha votato contro ma ha fatto ostruzionismo. Il Jobs Act ha portato 1.273.000 posti di lavoro, poco meno della metà a tempo indeterminato". Lo ha detto il leader di Italia viva, Matteo Renzi, durante un'iniziativa a Milano.

Giro: sarà duello tradizionale fra noi e la sinistra

"Ormai i sondaggi sono chiari, palesi e convergenti: sarà un confronto fra centro-destra e sinistra-sinistra. Il terzo polo di Calenda e Renzi non decolla e totalizzerà il 6-7% con 5 senatori e 15 deputati. Si salveranno ovviamente i renziani doc e Calenda e poi si divideranno. Fine della storia. Piuttosto Conte è e resta lui il terzo polo". Lo dichiara il senatore Francesco Giro con doppia tessera FI-Lega.

Conte sull'endorsement di Trump: "Ho sempre servito l'Italia"

L'endorsement di Donald Trump? "Qui c'è da  mettersi d'accordo, o sono filo putiniano o sono filo statunitense", e le parole dell'ex inquilino della Casa Bianca diventano "la prova che  quelle contro di me sono mistificazioni. Dirò una cosa apparentemente  ovvia, ma io ho sempre difeso l'interesse nazionale, l'ho fatto da  premier e così continuerò a fare da presidente del M5S. Io da  presidente del Consiglio ho lavorato con Trump, abbiamo lavorato anche con Putin, ma sempre tutelando l'interesse nazionale e senza mai  mettere in discussione la nostra appartenenza euroatlantica". Lo  puntualizza il leader del M5S Giuseppe Conte, intervistato negli studi di Telelombardia.        

Un'intervista in cui l'ex premier annuncia di aver dato mandato ai  suoi legali contro chi, in un articolo pubblicato oggi su Repubblica  proprio sulle parole in suo favore dell'ex presidente statunitense,  "fa illazioni sul caso Barr: chi lo ha scritto ne risponderà davanti  ai giudici. Io dalla stampa sono stato più volte dileggiato e  bullizzato - dice ancora Conte -, ma se qualcuno si permette di dire  che io non ho difeso e tutelato l'interesse nazionale, allora sarà  chiamato a risponderne nelle sedi opportune, tanto più che anche il  Copasir ha certificato la mia estrema correttezza" sulla vicenda che  ha visto coinvolto l'ex segretario alla Giustizia statunitense.

Il ritorno di Beppe Grillo. Venerdì il suo appello agli elettori

Dovrebbe esserci anche Beppe Grillo in video collegamento alla presentazione del programma del Movimento 5 stelle che si terrà venerdì all'Auditorium della Concilazione a Roma. Il garante torna in campo e lo fa già oggi con un post sul suo blog. Rilanciando l'appello agli elettori rivolto da Giuseppe Garibaldi, da Caprera, il 29 settembre del 1874 in vista delle Politiche dell'allora Regno d'Italia. Il fondatore pentastellato riporta fedelmente quelle parole: "Ogni onesto italiano, ogni padre di famiglia, ogni artigiano il quale ami i propri figli, ogni cuore che palpiti per il nostro paese, ogni associazione che non sia una setta giurata contro la libertà, e la grandezza di queste zolle sacrate a tanti martiri; in questa circostanza solenne deve far tacere ogni astio, ogni interesse di parte e concordi portarsi all'urna elettorale, a deporre il voto sopra individui, la cui vita privata e pubblica sia come la luce, che vivifica questa nostra Italia. L'Italia, questa Italia, che le altre nazioni tanto invidiano pel suo cielo, per la fertilità delle sue terre, per l'indole svegliata dei suoi abitanti, che in pochi anni conquistarono ciò che fu la aspirazione di secoli, la sua unità; qual mai ostacolo le si oppone a renderla grande, prospera, rispettata? La sua apatia, la sua immortalità, la discordia. Chi la gettò in questo baratro di sciagure? Un detto che in pubblico Parlamento fu lanciato contro gli onesti: che il governo non è un principio ma un partito. Da questo, corruzione dei pubblicisti, corruzione nei plebisciti, nei collegi elettorali, nella Camera, nei ministeri, nei tribunali, negl'impiegati, nell'esercito nella marina; corruzione nelle imprese, nei contratti, nelle società, nelle banche, insomma in ogni ramo, in ogni dicastero. Fu alzata a sistema di governo; ogni anima venduta alle tirannie passate fu chiamata in vigore, e spalleggiata dallo spionaggio, dalla calunnia, che sono la forza brutale dei ministri, sempre quelli che da 26 anni successivamente ci governano".

Ed ancora: "Quindi imposte esuberanti, scialacquo di vendite demaniali, impoverimento delle masse e delle famiglie artigiane, sicurezza personale manomessa, arbitrio di sgherri e d'impiegati senza ombra di giustizia: ecco a che ci condusse la frase esecrata che il governo è un partito e non un principio. A ritornarlo principio sacro per ognuno che diede tanti martiri dovunque, bisogna spazzar via questa massa d'intrusi che, come le api negli alveari ne deportano cera e miele e non vi lasciano che putridume e macerie. Vorrei dirvi - l'appello che fece Garibaldi - chi sono, chi furono e d'onde vengono: ma troppo dovrei intingere la penna nelle sozzure, e mi ripunga. Basta che vi dica: ricorrete al loro passato, e se non siete più che ciechi, più che imbecilli, più che codardi, non riconfermateli nel loro seggio. Che sperate da essi? il pareggio? la difesa dello stato? la libertà? Illusi che siete! Si, riconfermandoli preparatevi a nuove sciagure. Il vedeste; i prodi, gl'intemerati (in questa epoca solenne) gemono nelle prigioni come malfattori; eppure la loro vita fu vita di sacrifici, vita di abnegazione, vita di patimenti. Elettori! uno sguardo a loro, alle loro famiglie, eccovi il dovere vostro".    Grillo sul blog prende ironicamente le sembianze dell'eroe dei due mondi. In un altro post attacca le Olimpiadi di Milano-Cortina attraverso un articolo a firma di Orietta Vanin. "I Giochi Olimpici invernali, decantati come Olimpiadi green e low cost, di green e di low cost hanno ben poco: nuove edificazioni con forte impatto ambientale e un costo a carico dello Stato di oltre 2 miliardi di euro! Ecco le Olimpiadi del cemento", scrive il garante M5s su Twitter.

Gasparri: "Da Letta argomenti patetici, sa di perdere"

"Enrico Letta, consapevole della sconfitta, continua a lanciare inutili e patetici appelli sull'emergenza democratica. Letta denigra l'Italia, scegliendo una condotta che tradisce gli interessi della Nazione. Secondo lui sarebbero in gioco la libertà e i diritti degli italiani". Così il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri. "In verità - aggiunge - è il PD che è abituato a governare senza vincere mai le elezioni, come gli è capitato dal 2011 ad oggi. Per fortuna gli elettori il 25 settembre potranno scegliere liberamente il proprio governo. E lo faranno scegliendo il centrodestra. Nell'ambito del quale Forza Italia svolge una funzione fondamentale per garantire solidità, esperienza, radicamento nelle realta' europee e occidentali. Il programma dell'intero centrodestra è chiarissimo e fin dal primo punto indica una scelta di campo con l'occidente, con la Nato, con il mondo libero, per respingere ogni attacco ai nostri valori che difendiamo con forza. Berlusconi ne è stato, ne è e ne sarà un garante, ma tutto il centrodestra ha posizioni chiarissime. Letta invece si allea con quelli che sono contrari all'allargamento della Nato come Fratoianni. Letta continua a tenere un filo con i grillini, fautori di mille 'no' allo sviluppo e alla modernizzazione del Paese. La minaccia alla libertà e al futuro viene da sinistra. Letta usa argomenti patetici perché sa che sarà sconfitto e forse dovrà ritornare ai suoi impegni accademici in Francia. Forza Italia e il centrodestra sono i garanti della democrazia, della libertà, del futuro dell'Italia", conclude Gasparri.

Calenda a Letta: ma quindi avete già perso? Bloccheremo noi la destra

"Ma quindi Enrico Letta avete già perso? Che modo di fare campagna elettorale assurdo. Bloccheremo noi la destra sul Senato al proporzionale. Ma non per fare una maggioranza con Fratoianni e i 5S, per andare avanti con Agenda Draghi e possibilmente con Draghi stesso". Lo scrive su Twitter Carlo Calenda replicando alle parole di Enrico Letta.

 

Meloni a papà single: "Vengo a cena, ma meglio due genitori"

"Accetto con piacere l'invito a cena, anche da parte di Ginevra, che si divertirebbe un mondo a giocare con Alba e a mangiare la vostra pizza "leggendaria" ".La leader di FdI, Giorgia Meloni accoglie così, su Fb, l'invito a cena che le ha rivolto l'assessore al Welfare del Comune di Napoli, Luca Trapanese che sempre sui social aveva raccontato di essere un papà single che aveva felicemente adottato una bimba con una grave disabilità,  Alba appunto, unica eccezione permessa dalla legge. "Siamo una famiglia - aveva scritto Trapanese - che in Italia, con l'attuale legge, non avrebbe potuto adottare un bambino".    

"Per un bambino - è la replica di Meloni - essere cresciuto e amato da un papà e una mamma è meglio che esserlo da uno solo dei 2. Non conosco nessuno che rinuncerebbe a uno dei propri genitori. Io non ho avuto la possibilità di scegliere e ho dovuto farci i conti per tutta la vita. La norma deve anzitutto porsi dalla parte del soggetto più fragile, difenderlo e garantirgli condizioni di vita migliori possibili. Detto ciò, è chiaro che un single o una coppia omosessuale sarebbero meglio di una casa-famiglia. Ed è giusto che la legge consenta a te e Alba di essere famiglia. Poiché si pone sempre dalla parte del soggetto più fragile. E quindi ammette che in situazioni particolari come la vostra vi possa essere un'adozione a tutti gli effetti. Ma la realtà è ancor più complessa: in Italia -sottolinea Meloni - ci sono tantissime coppie che tentano disperatamente di adottare un bimbo attraversando un'infernale trafila burocratica e sono molte di più dei bambini dichiarati adottabili. Per questo serve fare tanto: potenziare servizi di protezione dell'infanzia, tagliare burocrazia, velocizzare adozioni nazionali e internazionali, sostenere economicamente le coppie che decidono di fare questo straordinario gesto d'amore. Temi sui quali sono convinta saresti d'accordo con me. Ma ne riparliamo a cena...".

Conte a Letta, su voto utile grande arroganza

"Cari cittadini non cadete nella mistificazione opportunistica di chi dice che il voto utile sia solo il voto utile solo a se stesso, trovo tanta arroganza in questa posizione". Lo ha detto il leader M5s Giuseppe Conte parlando a Corriere.tv e replicando a chi gli chiedeva delle parole di Enrico Letta che ha detto che il voto a Calenda o a Conte dà alla destra il 70%. "Noi - ha aggiunto Conte - non lavoreremo con la Meloni, abbiamo un'agenda progressista". "Andiamo orgogliosamente da soli", ha detto in un altro passaggio, ma "è stata anche una decisione di Letta" che "ha pensato che avrebbe costruito un grande rassemblemant, o piuttosto un mero cartello elettorale, e ritenendo che noi non fossimo funzionali o peggio dandoci per spacciati voleva prendere i nostri voti, ma ha fatto un grave errore politico". Conte ha ricordato il non voto di M5s alla fiducia a Draghi ma ha aggiunto "se fosse stata questa la ragione, allora non avrebbe dovuto fare l'alleanza con Fratoianni che ha votato 55volte contro il governo o Bonelli che non l'ha mai votata: c'è una contraddizione forte in questa prospettiva".

Meloni a Letta: "Il Rosatellum la peggiore legge elettorale che c'è stata? E' stata scritta dal Pd"

"Enrico Letta definisce il Rosatellum “la peggiore legge elettorale che ha visto il nostro Paese”. E ha ragione. Non a caso è stata scritta e imposta dal PD, con il voto contrario di Fratelli d'Italia. Ma quanto fa ridere la sinistra italiana?". Così Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, su Twitter

Letta: "Se vice la Destra non ci sarà l'Unione Europea a salvarci"

"C'è una seconda percezione sbagliata, non governeranno, vinceranno ma non governeranno e si squaglieranno subito dopo. A quel punto si rimescoleranno le carte in Parlamento, sarà come una falsa partenza ma poi tutto tornerà normale. Terza percezione sbagliata è che tanto l'Europa alla fine ci salva, non ci possono far fallire, la sistemeranno loro. E' una percezione sbagliatissima che mi ricorda quanto accadde in Gran Bretagna prima del voto sulla Brexit. Dopo non ci salvano altri sta a noi oggi salvare noi stessi e l'Italia". Così il segretario del Pd, Enrico Letta, durante l'incontro con i candidati dem.

Conte: ok price cup ma non basta, serve piano acquisto Ue

"Lo abbiamo ripetuto per sei sette mesi ma inascoltati, gli interventi del governo italiano" per fronteggiare l'emergenza energetica e la corsa delle bollette "sono a valle, non entreranno nelle radici dell'emergenza. Per affrontare il problema in modo efficace, da febbraio noi chiediamo l'energy recovery fund, come nei tempi duri della pandemia, ma calibrato sull'emergenza energetica. Siamo già in ritardo, ma serve intervenire a livello europeo" e la "vera svolta è un piano d'acquisto comune", altrimenti "siamo tutti perdenti, con la concorrenza con gli altri paesi europei". "Con un piano d'acquisto comune - prosegue l'ex premier - l'Europa sarebbe diventata leader mondiale di acquisto, dettando le regole a livello internazionale. Bene il price cap e gli stoccaggi comuni, ma
non basta". 

 

Renzi: Letta va ringraziatp, ci sta facendo campagna elettorale

"Letta è partito con l’agenda Draghi per poi abbracciare Fratoianni e l’abolizione dei jet privati. È passato dal jobs act al reddito di cittadinanza. Letta non va attaccato ma va tutti i giorni ringraziato perché ci sta facendo una campagna elettorale che nessun comunicatore avrebbe immaginato. Ogni giorno ci fa un nuovo assist". Così Matteo Renzi intervenendo a Radio Leopolda.

 

Sondaggi: Fdi al 25,8%, il Pd al 21,4%

I sondaggi, in vista delle elezioni del 25 settembre, vedono ancora come primo partito, quello di Giorgia Meloni, Fratelli d'Italia al 25,8% seguito dal Pd al 21,4%. La Lega è al 12,1% mentre il M5s è all'11,9%, Azione-Iv al 7,2% e Forza Italia al 6,/%. Seguono Europaverde-Si al 4,2%, Italexit al 3,1%; Più Europa all'1,9%, Noi moderati all'1,5%, Impegno civico all'1,3%, Unione popolare all'1,2%. Sono i dati di Radar Swg. La coalizione di centrodestra è al 46,1%, la coalizione di centrosinistra al 28,8%.

Conte: programma del M5s a tutela degli animali

"Siamo stati noi a voler inserire in Costituzione la tutela dell’ambiente e degli animali. Ma  l’impegno del Movimento 5 Stelle continua con la massima determinazione. Ieri ci siamo confrontati con le associazioni animaliste firmatarie del manifesto “anche gli animali votano”, un’iniziativa che trova nel nostro programma medesimi obiettivi e garanzie per la tutela dei diritti degli animali". Lo scrive su Facebook il leader M5S Giuseppe Conte. "Parliamo di inasprimento delle pene per chi maltratta gli animali, sostegno e sconti alle famiglie con il cashback veterinario, contrasto al randagismo,
progressiva abolizione della caccia e contrasto al bracconaggio. Un programma a tutela degli animali. A differenza degli altri partiti, il MoVimento 5 Stelle sa da che parte stare. #dallapartegiusta", aggiunge.

Di Maio: Russia ha deciso di entrare direttamente in campagna elettorale

"E' chiaro che ormai la Russia abbia deciso di entrare direttamente nella campagna elettorale e che stia giocando un ruolo che è chiaramente un'ingerenza". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, a Napoli per la presentazione del rapporto Ice. "Sono ingerenze nell'ambito di una campagna elettorale di uno Stato sovrano. Io invito tutte le forze politiche italiane a rimandare al mittente queste ingerenze", ha aggiunto Di Maio.

 

Salvini: dopo voto pronti a norma contro delocalizzazioni

"Ogni investitore straniero è benvenuto, ma mettere norme che impediscano di guadagnare in Italia e poi licenziare in Italia, pagare e trasferire all'estero, mi sembra sia buon senso". Lo ha detto Matteo Salvini, segretario della Lega, rispondendo a una domanda dei giornalisti sulla situazione della Wartsila, a margine della sua visita al Sacrario di Redipuglia. "Con Fincantieri il lavoro va avanti da mesi se non da anni. Dal 26 Settembre anche da questo punto di vista si potrà intervenire anche come normativa", ha proseguito il leader della Lega. "L'Italia - ha poi concluso Salvini - non può essere terra di conquista, non può essere terra di sbarco, di profitto e di fuga, non funziona così, in Francia non lo permettono".

 

Salvini: centrodestra unito, ha un programma, sinistra no

"Il centrodestra è unito e governa bene in Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto e in altre regioni e ha un programma comune per governare questo paese a differenza della sinistra". Lo ha detto a
Redipuglia il leader della Lega, Matteo Salvini. "Tutto quello che è scritto - ha aggiunto - sono cose belle e importanti dalla giustizia, alla scuola e sulle pensioni, pero' in questo momento tutto questo arriva dopo, perché in questo momento c'è l'emergenza nazionale del gas". 

Rampelli (Fdi): Letta che parla di rischio democrazia è senza vergogna

"Letta parla di pericolo per la democrazia, sono veramente senza vergogna. Noi non puntiamo alla gestione della cosa pubblica per nostro tornaconto ma a risollevare l'Italia dal declino e per farlo sarà necessario liberarla dall'arroganza che vi ostinate a mettere in mostra, una vera e propria tirannide". Lo afferma Fabio Rampelli, deputato di Fratelli d'Italia e vicepresidente della Camera. Dello stesso avviso, Maria Teresa Bellucci, capogruppo di FdI in commissione Affari sociali: "L'allarme democrazia lanciato da Enrico Letta nel suo sermone ai candidati dem è fuori da ogni logica - dice - Il segretario PD continua a demonizzare gli avversari dipingendo la contesa elettorale come uno scontro tra il bene e il male, danneggiando la reputazione dell'Italia all'estero". 

Salvini ai leader di partito: vediamoci per bloccare aumenti di luce e gas

"Perché non ci vediamo domani a Roma e firmiamo un impegno comune, come hanno fatto in Germania tutti i partiti al governo, per bloccare immediatamente gli aumenti di luce e gas". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, lanciando un messaggio agli altri segretari dei partiti.

 

Salvini: la crisi energetica rischia di fare strage di posti di lavoro

E' iniziato con un omaggio ai caduti della prima guerra mondiale, nel sacrario di Redipuglia, il tour elettorale di Matteo Salvini, leader della Lega, in Friuli Venezia Giulia. Ancora una volta Salvini ha affrontato, parlando con i cronisti, il tema della crisi energetica. "Rischiamo una strage - ha detto -. Il Covid ha fatto strage di vite, la crisi energetica rischia di fare strage di posti di lavoro. Mi spiace che la Lega sia una voce isolata o quasi a chiedere un intervento immediato all'Europa". Questa "ha imposto delle sanzioni alla Russia, bene; doveva fermare la guerra, non è accaduto; dovevamo mettere in ginocchio Putin, non ci stiamo riuscendo. In ginocchio ci sono milioni di lavoratrici e lavoratori in Italia e in Europa. L'Europa che ha imposto sanzioni deve proteggere i lavoratori italiani, le famiglie italiane, come ha fatto col Covid", ha aggiunto.

 

Letta: da Brescia venerdì partirà il tour con il bus elettrico

"Da Brescia, venerdì pomeriggio, comincerà il nostro giro d'Italia sul bus elettrico". Lo ha annunciato il segretario del Pd Enrico Letta nel discorso ai candidati sostenuti dal Pd. "Nei prossimi due week end avremo ancora le mille piazze per l'italia", ha aggiunto il segretario.

Berlusconi: tetto alle multe e per il passato pagare massimo il 20%

"Nessuno vuole dare l'idea che non si debba multare una sosta in divieto o una infrazione al codice stradale ma se la violazione è avvenuta dieci anni fa e lo Stato non è riuscito a riscuotere la multa, buonsenso vorrebbe che si arrivasse ad un compromesso. IL nostro Paese è un Paese che ha bisogno di ripartire, di tracciare una linea che segni un nuovo inizio e quindi può accettare che il passato possa essere liquidato pagando il 10-20% dell'ammontare della multa". Lo propone Silvio Berlusconi, nella sula pillola quotidiana dedicata al programma elettorale.

"Ma anche per il futuro -chiede il leader di Fi- bisogna mettere un tetto alle ammende: non si può comminare ad un cittadino che guadagna 1200 euro al mese una multa di 200 euro. Anche perché molte delle multe riguardano cittadini che, nella gran parte dei casi, l'automobile la usano per andare al lavoro e per accompagnare i figli a scuola. Si deve passare da una logica di abuso a una logica di educazione, di prevenzione e di investimento".

 


 

Ronzulli: per Forza Italia le sanzioni alla Russia sono necessarie

“Non dobbiamo ammorbidire le posizioni della Lega. Noi di Forza Italia pensiamo che le sanzioni siano state necessarie, perché c'era un paese aggredito ed uno aggressore”. Lo afferma la senatrice di Forza Italia, Licia Ronzulli. 

Letta: "Tre le percezioni sbagliate, tra cui vittoria annunciata e che ci salverà l'Ue"

"Ci sono tre percezioni sbagliate che si stanno diffondendo nel Paese". Lo ha detto Enrico Letta nel suo discorso ai candidati del Pd. "Primo, una vittoria annunciata della destra e quindi liberi tutti, la destra ha già vinto e a quel punto perché votare il partito che è più in grado di di batterla? - ha spiegato Letta- Secondo, vinceranno ma non governeranno, si squaglieranno e a quel punto si rimescoleranno le carte, sbagliatissimo perché con una vittoria larga della destra le carte si rimescoleranno al loro interno e quelli che sono fuori non avranno voci in capitolo. Terzo, alla fine l'Europa ci salva, non ci possono far fallire, mi ricorda quello che accadde con la Brexit, tanti non andarono a votare ma intanto quel voto oggi è lì". “Abbiamo 17 giorni - aggiunge - per cambiare la storia del nostro paese ed evitare che l'allarme per la democrazia italiana diventi realtà”.
 

Letta: rosatellum può dare scenario da incubo al paese

"La peggiore legge elettorale che ha visto il nostro paese potrebbe dare uno scenario da incubo: con il 43 per cento dei voti la destra potrebbe arrivare al 70 per cento dei seggi in parlamento". Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta nel discorso ai candidati sostenuti dal Pd.
 

Letta: voto a Calenda e Conte, scelta superficiale, aiuta destra

Il ragionamento è "'La destra ha già vinto, perché votare un partito che è più in grado di batterla di altri. Visto che hanno già vinto voto per chi mi pare'. E' un rischio che invece del voto utile ci sia
il voto della leggerezza, della superficialità. Il voto per le liste di Calenda e di Conte sono oggettivamente oggi un aiuto alla vittoria della destra". Così il segretario del Pd Enrico Letta, secondo quanto si apprende, rivolgendosi ai 600 candidati sostenuti dal Pd. 

 

Renzi: grazie Letta, tue proposte sono assist a noi

 "Abbiamo 19 giorni per essere la sorpresa delle elezioni. E abbiamo Letta che ci fa una regalo al giorno, vuole aumentare le tasse, abbraccia Di Maio, vuole abolire la ricchezza, il jobs act. Letta non va attaccato ma va ringraziato, perché sta facendo una campagna elettorale che nessun comunicatore avrebbe potuto pensare così efficace facendoci assist ogni giorno". Lo ha detto il leader di Iv, Matteo Renzi, a Radio Leopolda. 

Salvini: nessuna divisione con Meloni, fatti ci giudicheranno

 Divisioni con Meloni? "No, assolutamente, con gli alleati abbiamo davanti cinque anni belli ma impegnativi". Lo ha detto a Radio Capital il segretario della Lega, Matteo Salvini. "Abbiamo provenienze, origini, culture diverse. Un programma comune di quattro forze politiche diverse è uno sforzo per ridurre le distanze ed esaltare le vicinanze. Non vedo l'ora che arrivi il 25 settembre, poi saremo giudicati con i fatti". 

Letta: alle 9 parlerò a tutti i nostri candidati

"Stamani alle 9.00 farò un discorso a tutti i nostri candidati". Lo annuncia su Twitter il segretariodel Pd, Enrico Letta. La portavoce del segretario Pd ha spiegato che Letta interverrà a una riunione "con i 600 candidati che sosteniamo, per suonare la carica per queste ultime tre settimane di campagna elettorale. La partita è aperta e contendibile, ce la possiamo giocare, punto su punto, territorio su territorio".