Il conflitto, giorno 226

La Casa Bianca: "Da Mosca nessun segnale sull'uso imminente di armi atomiche"

Ma Zelenksy avverte: "Mosca sta preparando i russi a una guerra nucleare". Liberati 2500 chilometri quadrati. A Lyman fossa comune con 180 corpi. Dopo il Nobel per la pace a Memorial, la magistratura russa ordina il sequestro degli uffici della ong
La Casa Bianca: "Da Mosca nessun segnale sull'uso imminente di armi atomiche"
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Veicoli corazzati russi distrutti lasciati a Izium, Kharkiv, Ucraina

L'Fmi approva 1,3 miliardi di finanziamenti per l'emergenza bellica

Il Fondo monetario internazionale ha approvato 1,3 miliardi di dollari di finanziamenti di emergenza per l'Ucraina. Lo afferma il Fondo stesso in una nota, nella quale si precisa che le autorità ucraine meritano un “considerevole credito per aver mantenuto un elevato grado di stabilità macro-finanziaria in circostanze particolarmente difficili”.

Mosca, un rapper anti-guerra, uno scrittore e un'attivista nella lista degli 'agenti stranieri'

Molto popolare tra le giovani generazioni russe, dichiaratamente contro la guerra, il rapper Oxxxymiron è stato bollato come “agente straniero” dalle autorità di Mosca, come risulta dall'elenco aggiornato delle personalità classificate con questo nome e pubblicato dal ministero della Giustizia russo. Miron Fyodorov, che ha 37 anni, il cui nome d'arte è Oxxxymiron, a fine febbraio in un video si era espresso esplicitamente “contro la guerra che la Russia sta scatenando contro l'Ucraina”, che è “una catastrofe e un crimine”.

Insieme a Oxxxymiron, nella lista è stato inserito anche lo scrittore di fantascienza Dmitry Gloukhovski, che adesso rischia fino a dieci anni di carcere per aver criticato l'esercito russo dopo l'offensiva lanciata in Ucraina. Lo scrittore, che ha 43 anni ed è autore del bestseller Metro 2033, aveva chiesto alle autorità russe di “fermare la guerra” subito dopo i primi combattimenti in Ucraina. Il ministero dell'Interno russo aveva già inserito lo scrittore, che probabilmente si trova all'estero, nella sua lista dei ricercati all'inizio di giugno.

Nella lista è stata inserita anche Aliona Popova, un'attivista per i diritti umani diventata famosa per una sua campagna contro la violenza domestica in Russia.

San Pietroburgo cancella le celebrazioni di Natale e Capodanno per aiutare i militari

Le tradizionali celebrazioni di Natale e Capodanno a San Pietroburgo saranno annullate e tutti i fondi precedentemente stanziati per le festività saranno destinati a finanziare i volontari e le truppe mobilitate in quella che Mosca chiama 'operazione militare speciale' in Ucraina. Lo hanno reso noto le autorità municipali in un comunicato, scrive la Tass.

Zaporizhzhia, un bombardamento ha 'tagliato' la linea elettrica alla centrale

Una linea elettrica che forniva elettricità alla centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia è risultata danneggiata da un bombardamento. Lo ha riferito oggi all'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) il personale ucraino che gestisce l'impianto. La linea danneggiata somministrava elettricità al reattore 6 della centrale e il suo taglio ha costretto l'uso temporaneo di generatori diesel di emergenza; l'Aiea è però tornata a sottolineare “la situazione precaria della sicurezza nella più grande centrale nucleare d'Europa”, ora sotto il controllo del comando russo. Il raffreddamento del nocciolo del reattore, ha assicurato l'Aiea, è stato mantenuto in ogni momento: in un'ora e mezza, mentre i generatori diesel erano in funzione, è stata collegata all'unità una fonte di alimentazione alternativa da altri quattro reattori.

Kiev, sono 14 le vittime civili attacco Zaporizhzhia

Sale a 14 il bilancio delle vittime dell'attacco russo contro un condominio a Zaporizhzhia: lo ha riferito Anatolii Kurtiev, segretario del consiglio comunale della città. “Continuiamo a ricevere notizie sconfortanti mentre vengono ripulite le macerie dagli edifici danneggiati dall'attacco di ieri. Il bilancio delle vittime è ora salito a quattordici”, ha riferito su Telegram. Secondo Kiev, Mosca ha lanciato una serie di attacchi missilistici contro la città poche ore dopo l'annuncio di Mosca che il capo del Cremlino aveva firmato il decreto per prendere il controllo formale della centrale nucleare più grande d'Europa. Secondo Kiev, le forze russe hanno colpito per la prima volta Zaporizhzhia con “droni kamikaze” di fabbricazione iraniana.

Kiev, 180 corpi in fosse comuni a Lyman, trovati anche bambini

I corpi di 180 persone sono stati sepolti in una delle delle fosse comuni trovate a Lyman. Lo ha detto il capo del dipartimento di polizia Yevgen Zhukov su Telegram, citato da Ukrinform. “Lyman, nella regione di Donetsk, è stata liberata. Qui è stata trovata una fossa comune, in cui sono state sepolte 180 persone”, ha chiarito. Zhukov ha spiegato che intere famiglie giacciono in fosse comuni. Sono stati sepolti anche bambini, nati tra il 2019 e il 2021.

Le autorità militari di Kiev accusano: "La Russia ha mandato 20 drone kamikaze in Bielorussia"

La Russia avrebbe inviato in Bielorussia una ventina di drone kamikaze di fabbricazione iraniana. La denuncia arriva dal Dipartimento delle forze di difesa territoriale di Kiev per la regione occidentale, secondo cui i drone sarebbero stati inviati a Luninets, nel sud della Bielorussia, a 55 chilometri dalla frontiera con l'Ucraina. Le autorità ucraine hanno denunciato in più occasioni che la Russia starebbe usando droni forniti dall'Iran. Kiev ha annunciato che le sue forze hanno già abbattuto alcuni di questi velivoli.

Financial Times: "I militari ucraini denunciano interruzioni al sistema Starlink"

Starlink non funziona più in modo affidabile in Ucraina: lo hanno segnalato le truppe di Kiev, denunciando interruzioni del sistema satellitare proprio lungo la linea del fronte, il che - aggiungono - ostacola gli sforzi per liberare il territorio dalle forze russe. Lo scrive il Financial Times, che ha sentito fonti dell'amministrazione civile e dell'esercito ucraino. Starlink, realizzato da SpaceX, la società aerospaziale di Elon Musk, è una costellazione di satelliti che in questi mesi di guerra ha aiutato a mantenere 'on-line' l'Ucraina. Secondo le fonti, alcune interruzioni del servizio hanno provocato una “catastrofica” perdita di comunicazione nelle ultime settimane. Non è chiaro se l'interruzione del servizio sia dovuta a problemi tecnici o sia intenzionale.

Dopo la débâcle al fronte, Mosca cambia un altro comandante

La Russia ha sostituito il capo supremo del distretto militare orientale, il colonnello generale Alexandr Chaiko. Solo all'inizio della settimana, il governo di Mosca aveva cambiato il comando del distretto militare occidentale: lo hanno riferito il quotidiano russo RBC e l'emittente RTVI. Il nuovo capo del distretto militare orientale è il tenente generale Rustam Muradov, nominato capo del gruppo di forze Vostok in Ucraina lo scorso luglio. Si tratta dell'ennesimo movimento nella riorganizzazione ai vertici militari russi, uno smottamento legato ai fallimenti sul campo di battaglia in Ucraina. Lunedì era stato sostituito il generale Alexander Zhuravlyov, dopo che l'Ucraina aveva riconquistato l'hub strategico di Lyman.

Zelensky: "Liberati 2500 chilometri quadrati dall'inizio dell'offensiva"

L'esercito ucraino ha riconquistato quasi 2500 chilometri quadrati di territorio controllato da russi da quando, a fine settembre, ha lanciato la sua controffensiva: lo ha reso noto il presidente Volodymyr Zelensky, nel suo messaggio serale alla nazione.

Sit-in vicino all'ambasciata russa a Roma. Gli slogan: "Cessate il fuoco" e "Putin assassino"

Uniti dalle parole d'ordine "cessate il fuoco" e "Putin assassino" il Comitato  'stop alla guerra in Ucraina' ha organizzato un sit-in contro la guerra in Ucraina, a Castro Pretorio a Roma, a pochi metri dall'ambasciata russa. Una manifestazione per la pace convocata oggi, 7 ottobre, anche per commemorare la morte della giornalista russa Anna Politkovskaja, uccisa nel 2006 proprio nello stesso giorno del compleanno di Vladimir Putin. "Cessate il fuoco è il primo passo per un negoziato: bisogna però distinguere tra l'aggressore e l'aggredito. Finalmente forse ci mobiliteremo veramente per la pace visto che Putin sta minacciando di usare le armi nucleari", ripetono le persone che si susseguono dal palco. 

Drone esplode in un aeroporto militare russo

Un drone è esploso in un aeroporto militare nell'oblast di Kaluga, circa 200 chilometri a sudovest di Mosca. La denuncia parte dalle autorità russe. Il drone - ha dichiarato il governatore regionale, Vladislav Shapsha, su Telegram - “probabilmente è arrivato dall'estero”. L'esplosione non ha provocato danni o feriti e l'aeroporto ha continuato ad essere operativo.

Kiev non conferma che Zelensky andrà al G20 di Bali

L'ufficio stampa di Volodymyr Zelensky non ha confermato l'intenzione del presidente ucraino di partecipare di persona al vertice del G20, in programma a metà novembre a Bali, in Indonesia. In precedenza, l'ambasciatore indonesiano negli Emirati Arabi Uniti, Husin Bagis, aveva auspicato la presenza di Putin e Zelensky al vertice. Bagis ha spiegato che i preparativi sono già in corso: “Stiamo decidendo in quali hotel ospitarli, uno per Putin e uno per Zelensky”, ha osservato, riferendosi alla necessità di evitare tensioni mettendoli troppo vicini.

Se entrambi andassero a Bali sarebbe la prima volta che i due si incontrano dall'inizio della guerra. La Casa Bianca ha affermato che se Putin sarà presente, dovrebbe partecipare anche Zelensky; e giovedì, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden non ha escluso di incontrare Putin durante il vertice. Il forum multilaterale sull'isola indonesiana, il 15 e il 16 novembre, dovrebbe riunire i leader di 20 delle più grandi economie del mondo, nonchè nazioni ospiti come gli Emirati Arabi Uniti e l'Ucraina.

Zelensky: "Non ho parlato di attacco nucleare preventivo alla Russia, hanno tradotto a modo loro"

Zelensky nega di aver invocato, parlando ieri con un think-tank australiano, un attacco nucleare preventivo contro la Russia: ha spiegato di aver parlato in ucraino e di esser stato frainteso. “Dopo quella traduzione, i russi hanno fatto a modo loro, come è utile per loro e hanno cominciato a ritradurre in un'altra direzione”.

Area di sicurezza a Zaporizhzhia, Grossi andrà a Mosca

Il direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica, Rafael Grossi, andrà in Russia, a Mosca, all'inizio della prossima settimana per colloqui sulla creazione di una zona di protezione intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, occupata dai russi in Ucraina. Lo ha fatto sapere la stessa agenzia. Ancora oggi l'agenzia ha denunciato danni alla linea di trasmissione dell'energia che fornisce energia alla sesta unità della centrale nucleare, danni durante bombardamenti che l'organizzazione non ha specificato da dove venissero.

Peskov: "Zelensky incita ad un attacco nucleare preventivo contro la Russia"

"Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, chiede alle potenze che hanno l'atomica di compiere un attacco nucleare preventivo alla Russia": è l'idea del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

Mosca, la giustizia russa sequestra gli uffici della ong Memorial dopo l'assegnazione del Nobel per la pace

La magistratura russa ha ordinato il sequestro degli uffici a Mosca dell'ong Memorial, insignita oggi del premio Nobel per la pace

Zelensky: "Mosca prepara i russi a una guerra nucleare"

I russi cominciano a preparare la popolazione alla guerra nucleare: ne è convinto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che ne ha parlato alla Bbc, avvertendo della pericolosità della deriva. “Cominciano a preparare la società ed è molto pericoloso. Non sono pronti per farlo, per usarla. Ma iniziano a parlarne. Non sanno se la useranno o meno. Penso che sia pericoloso anche solo parlarne”.

La Casa Bianca precisa: da Mosca nessun segnale sull'uso imminente di armi atomiche

"Non abbiamo motivo di modificare la nostra posizione strategica nucleare, né abbiamo alcuna indicazione che la Russia si stia preparando all'utilizzo imminente di armi nucleari". Lo ha dichiarato la portavoce alla Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, a proposito delle parole del presidente Usa, Joe Biden, sul rischio di un "Armageddon" nucleare. "Le affermazioni di Biden mostrano quanto gli Usa prendano seriamente le minacce di Putin", ha aggiunto la portavoce, "gli Stati Uniti non hanno nuove informazioni di intelligence che abbiano innescato le affermazioni di Biden su un Armageddon nucleare".

Von der Leyen: prendiamo le minacce di Putin sul serio ma no ai ricatti. Macron: serve prudenza

"Stiamo prendendo le minacce del presidente Putin sul serio, così come prendiamo sul serio ogni sua affermazione, ma allo stesso tempo non ci faremo ricattare dalle sue parole, così come abbiamo un'idea molto chiara su come vogliamo procedere". Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella conferenza stampa al termine del Consiglio europeo informale di Praga, rispondendo a una domanda sulle parole di Biden di un Armageddon nucleare. Parole su cui frena anche il presidente francese Macron: “Serve prudenza”

Michel (Ue): ambizione comune per ridurre i prezzi del gas

"C'è la determinazione comune per mobilitarci e la nostra comune ambizione è ridurre i prezzi: dobbiamo progredire sulle misure necessarie in tempo per il prossimo consiglio". Così il presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, al termine dell'informale di Praga.
 

Michel (Ue): mobilitiamo ogni mezzo a sostegno dell'Ucraina

"Il vertice è stato l'occasione di reiterare il nostro pieno sostegno per l'Ucraina. Siamo determinati a mobilitare tutti i mezzi per il sostegno dell'Ucraina: finanziari, umanitari, militari e politici". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, al termine del vertice informale di Praga. 

Draghi al vertice di Praga: in Germania ci sarà una grande conferenza per la ricostruzione in Ucraina

"Si sta tornando a parlare di ricostruzione, ci sarà una grande conferenza in Germania per un piano di ricostruzione. Sull'Ucraina c'è grande unità, molti si sono lamentati per una propaganda russa nei loro Paesi più aggressiva". Così il premier Mario Draghi al termione del Consiglio europeo informale a Praga. 

I separatisti filorussi: conquistati tre villaggi ucraini vicino a Bakhmut

Le milizie filorusse dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk hanno annunciato di aver preso il controllo di tre villaggi nei pressi di Bakhmut, centro industriale sotto il controllo ucraino e sede di un importante snodo autostradale. "Sul territorio della Repubblica popolare di Donetsk, un gruppo di truppe delle repubbliche di Donetsk e Lugansk, con il supporto del fuoco delle forze russe, ha liberato Otradovka, Veselaya Dolina e Zaitsevo", si legge sui canali Telegram dei separatisti. 

Lukashenko regala a Putin un trattore per il compleanno

Il presidente della Bielorussia, Aleksandr Lukashenko, ha regalato al leader russo Vladimir Putin per il suo 70esimo compleanno un trattore. A rivelarlo - come riporta Unian - è stato lo stesso presidente bielorusso ai cronisti. "E' quello su cui lavoro - ha detto - è il migliore, assemblato a mano". Lukashenko ha poi lanciato una stoccata agli Europei, "coltiveremo il grano anche per loro affinché non muoiano di fame e non rubino il pane all'Ucraina", ha aggiunto

Zelensky: "La Russia non deve costringerci alla povertà energetica"

"Dobbiamo rafforzare la nostra cooperazione per aiutarci reciprocamente e fornire a tutti gli europei adeguate garanzie energetiche. La Russia non deve riuscire nel suo intento di costringere gli europei alla povertà energetica o addirittura alla totale mancanza di energia. La sfida principale è in Ucraina". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rivolgendosi in video collegamento ai leader Ue riuniti a Praga.

Zelensky all'Ue: "Siamo sull'orlo del disastro nucleare"

"Tutti noi siamo sull'orlo di un disastro nucleare a causa della cattura della centrale nucleare di Zaporizhzhia da parte delle truppe russe". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo al vertice di Praga. "La Russia ha portato la guerra nella nostra terra, nella parte ucraina dell'Europa. E solo grazie al fatto che il popolo ucraino ha fermato l'invasione della Russia, quest'ultima non può ancora portare la stessa guerra in altre parti d'Europa, in particolare nei Paesi baltici, in Polonia e in Moldavia", ha sottolineato.

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Lavrov: Kiev potrebbe usare armi di distruzione di massa

L'Ucraina potrebbe usare vari tipi di armi di distruzione di massa: lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, intervenendo in collegamento video a una riunione del partito putiniano Russia Unita. Lo riporta la Tass. "Quando parliamo di sicurezza ambientale, ovviamente, non possiamo mettere a tacere l'intensificarsi delle discussioni sul possibile uso di armi nucleari, soprattutto a questo proposito (non possiamo) ignorare le azioni sconsiderate del regime di Kiev, che mirano a creare rischi di utilizzo di vari tipi di armi di distruzione di massa", ha detto il ministro.

Si aggrava il bilancio dell'attacco a Zaporizhzhia: 11 morti

Il bilancio delle vittime degli attacchi missilistici russi contro la città di Zaporizhzhia è salito a 11 morti, secondo il servizio di emergenza ucraina. I corpi di otto civili sono stati recuperati sotto le macerie di una casa residenziale, riferisce un aggiornamento su Facebook. Secondo il segretario del consiglio comunale di Zaporizhzhia, Andrii Kurtiev ci sono ancora almeno 15 dispersi.

L'Onu monitorerà la Russia sulla repressione dei diritti umani

Il massimo organismo delle Nazioni Unite per i diritti umani ha votato oggi per nominare un relatore speciale indipendente che si occuperà di intensificare il controllo sulla repressione dei diritti umani in Russia. La decisione, come spiegato dal Consiglio dell'Onu, arriva dopo che gli arresti arbitrari, la repressione delle voci dissenzienti e i limiti alla libertà di parola sono peggiorati durante la guerra in Ucraina. Il Consiglio per i diritti umani, composto da 47 membri, ha approvato la proposta, presentata la scorsa settimana da tutti i paesi membri dell'Unione europea ad eccezione dell'Ungheria, con 17 voti favorevoli e 6 contrari e 24 astensioni.

Erdogan: Putin ci è grato per la nostra mediazione

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che l'omologo russo Vladimir Putin si è congratulato personalmente con lui durante una telefonata per gli sforzi di mediazione messi in campo dalla Turchia nel conflitto tra Russia e Ucraina. Lo rende noto Anadolu.

Lavrov, Usa evitino ogni altro coinvolgimento in conflitto. Vogliono intimidire la comunità internazionale

"Ancora una volta, mettiamo in guardia gli Stati Uniti e gli altri sponsor del regime di Kiev da qualsiasi ulteriore coinvolgimento nella situazione come parti del conflitto". E' l'avvertimento del ministro degli esteri russo, Serghei Lavrov, all'Occidente, parlando ad un forum internazionale sulle politiche ambientali e lo sviluppo sostenibile in videoconferenza, come riporta Tass. Gli "Stati Uniti" e i suoi "vassalli" vogliono "intimidire la comunità internazionale" affermando che la Russia è pronta a un attacco nucleare. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, citato da Tass. "La nostra dottrina militare e i fondamenti della politica statale sul campo della deterrenza nucleare rimangono invariati. I tentativi di Washington e dei suoi vassalli di distorcere questa realtà, di distorcere la nostra posizione hanno l'obiettivo di intimidire la comunità internazionale e costringere la sua parte sensibile a seguire un percorso fallito di sostegno sconsiderato a Kiev", ha detto Lavrov.

Roberta Metsola chiede armi per l'Ucraina

“L'Ucraina ha bisogno ancora di armi pesanti e carri armati”, secondo la presidente del Parlamento europeo,  Roberta Metsola, vista la nuova escalation dell'esercito russo. 

 

Undici vittime a Zaporizhzhia

E' salito a 11 il bilancio delle vittime dell'attacco missilistico russo contro edifici privati a Zaporizhzhia: lo riferisce il servizio statale per le emergenze, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa ucraina, Ukrinform. Finora le persone tratte in salvo sono 21. Proseguono le ricerche delle squadre di soccorso

Kiev a truppe russe, arrendetevi e avrete salva vita

Il ministero della Difesa ucraino ha lanciato un appello ai soldati russi che hanno invaso il Paese, esortandoli a deporre le armi. In cambio, Kiev garantirà loro "vita e sicurezza". 

Intelligence Gb: metà dei carri armati Kiev sono mezzi russi catturati

 "L'equipaggiamento russo catturato e riproposto, ora costituisce gran parte dell'equipaggiamento militare ucraino". Lo sottolinea il ministero della Difesa britannico nel suo quotidiano aggiornamento della situazione sul campo, riferendo che "l'Ucraina ha probabilmente catturato almeno 440 carri armati russi e circa 650 altri veicoli corazzati". "Oltre la metà della flotta di carri armati attualmente schierata in Ucraina e' potenzialmente costituita da veicoli catturati", sottolineano gli 007 di Londra.

 

 

 

Soldati ucraini intercettano il DJI Mavic russo con un cannone antidrone

Russia attacca Zaporizhzhia con droni kamikaze

Le forze armate russe hanno lanciato nella notte un attacco sulla città di Zaporizhzhia utilizzando dei droni kamikaze. Lo ha riferito su Telegram il governatore dell'Oblast di Zaporizhzhia, Oleksandr Starukh. I droniShahed-136 hanno colpito e danneggiato infrastrutture in due distretti della cittadina ucraina. Una persona è rimasta ferita nell'attacco.

 

Kiev: possibile recrudescenza attacchi russi nel giorno del compleanno di Putin

Il comando operativo "Sud" ha avvertito gli ucraini che visto che oggi è il compleanno di Vladimir Putin, la Russia potrebbe lanciare massicci attacchi alle regioni dell'Ucraina. "Data l'attrazione dei russi per le ricorrenze, nel giubileo del loro dittatore, è molto probabile che vengano organizzati attacchi di massa nelle regioni dell'Ucraina. Pertanto, non trascurare i segnali di allarme aereo e la tua stessa sicurezza" è l'appello del comando.

Blinken: pronti a cercare una soluzione diplomatica

Il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha dichiarato che Washington è pronta a cercare una soluzione diplomatica con la Russia sul conflitto in Ucraina, ma ha deplorato che Mosca stia andando "nella direzione opposta". "Quando la Russia dimostrerà seriamente di essere disposta a intraprendere la strada del dialogo, noi saremo pronti. Noi ci saremo" ha dichiarato Blinken in una conferenza stampa a Lima, dove si trova in visita ufficiale.

 

"Il Presidente Putin e la Russia non hanno mostrato alcun interesse per una diplomazia significativa. E a meno che e finché non lo faranno, è molto difficile proseguire.  Abbiamo sempre detto, il presidente (ucraino) Zelensky ha sempre detto che alla fine la questione si risolverà con la diplomazia.  E se e quando la Russia dimostrerà di essere seriamente intenzionata a impegnarsi in tale diplomazia, noi saremo pronti, saremo lì.  Ma ogni segnale in questo momento purtroppo punta nella direzione opposta", ha detto Blinken.

Biden: c'è il rischio di un'apocalisse nucleare

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha dichiarato che il mondo rischia l'"Armageddon" nucleare per la prima volta dai tempi della Guerra Fredda. "Non abbiamo affrontato la prospettiva dell'Armageddon dai tempi di Kennedy e della crisi dei missili di Cuba" nel 1962, ha detto Biden durante un evento di raccolta fondi del partito democratico a New York. Putin "non scherza" quando minaccia di usare le armi nucleari - ha aggiunto Biden - e "stiamo cercando di capire qual è la via di fuga di Putin. Dove trova una via d'uscita?"

Undici navi cariche di prodotti agricoli hanno lasciato i porti ucraini

Nelle ultime ventiquattro ore 11 navi da carico hanno lasciato i porti ucraini con quasi 178mila tonnellate di cibo, dopo aver ricevuto il permesso dal centro di coordinamento congiunto. Le imbarcazioni, come riporta Interfax-Ucraina, stanno trasportando un totale di 177.950 tonnellate di grano e altri prodotti agricoli nell'ambito della Black Sea Grain Initiative, l'accordo per l'export dai porti ucraini raggiunto da Kiev e Mosca con la mediazione di Turchia e Nazioni Unite.

Fonti ucraine: distrutta base russa a Kherson

L'esercito ucraino ha 'smilitarizzato' 4 depositi di munizioni e 1 base russa nei territori temporaneamente occupati. Lo ha riferito il portavoce dell'amministrazione di Odessa, Serhiy Bratchuk, citato dalla web tv ucraina Espreso spiegando che la base si trovava nella regione di Kherson.

Fonti locali: attacchi ripetuti nella regione di Sumy

L'esercito russo ha effettuato in 24 ore nove attacchi contro gli insediamenti di confine della regione di Sumy, l'ultimo dei quali in serata. Lo ha detto il capo dell'amministrazione militare regionale Dmitry Zhivitsky spiegando che ci sono diversi edifici danneggiati ma non ci sarebbero feriti.

Onu: idea conflitto nucleare inaccettabile e impensabile

Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres considera l'idea di un conflitto nucleare "inaccettabile e impensabile": lo ha detto alla Tass il suo portavoce Stephane Dujarric. "Per quanto riguarda qualsiasi commento sull'uso delle armi nucleari, vorrei rimandarvi a quanto già affermato dal segretario generale su questo tema. La sua posizione non è cambiata" ha detto Dujarric.