Palazzo Chigi

Nuovo governo, Giorgia Meloni si insedia a palazzo Chigi

Primo Consiglio dei ministri per il governo, "richiamo al senso di responsabilità e a un lavoro di squadra". Papa Francesco: "All'inizio di un nuovo governo preghiamo per l'unità e la pace dell'Italia"
Nuovo governo, Giorgia Meloni si insedia a palazzo Chigi
Lapresse
primo Consiglio dei ministri, 23 ottobre

Macron vede Meloni: incontro informale ma importante per Ue

"Abbiamo preferito che questo incontro fosse informale, ma è importante nell'ambito dei rapporti tra Italia e Francia e per quanto riguarda l'Unione europea". Lo ha detto all'AGI il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron dopo aver incontrato questa sera in un hotel romano la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

APPROFONDISCI QUI LA NOTIZIA

Giorgia Meloni lascia Palazzo Chigi dopo pomeriggio di lavoro

La presidente del consiglio, Giorgia Meloni ha lasciato Palazzo Chigi, dove ha trascorso il pomeriggio dopo il passaggio della campanella con Mario Draghi e il suo primo consiglio dei ministri.
 

Meloni: al governo con emozione e consapevolezza delle sfide

"Si comincia. Con molta emozione ma anche con la consapevolezza delle difficili sfide che ci attendono. Ora tocca a noi: siamo pronti". Lo scrive su Twitter la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, postando un video con i momenti salienti della sua giornata a Palazzo Chigi.
 

Cdm formalizza le nomine di Mantovano, vicepremier e ministri senza portafoglio

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, durante il primo Cdm, ha "formulato la proposta di nomina a sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del dott. Alfredo Mantovano, con le funzioni di segretario del Consiglio medesimo. Il Consiglio ha condiviso la proposta e il sottosegretario Mantovano ha prestato giuramento e assunto le proprie funzioni". È quanto si legge nel comunicato stampa del primo Consiglio dei ministri presieduto da Meloni. "Il presidente Meloni, concorde il Consiglio dei ministri, ha inoltre proceduto all’attribuzione delle funzioni ai vicepresidenti del Consiglio, on. Antonio Tajani e sen. Matteo Salvini", prosegue la nota, "il Presidente Meloni ha, infine, conferito ai ministri senza portafoglio i seguenti incarichi: per i rapporti con il Parlamento, al sen. Luca Ciriani; per la pubblica amministrazione, al sen. Paolo Zangrillo; per gli affari regionali e le autonomie, al sen. Roberto Calderoli; per le politiche del mare e per il Sud, al sen. Sebastiano Musumeci; per gli affari europei, le politiche di coesione e il Piano nazionale di ripresa e resilienza, all’on. Raffaele Fitto; per lo sport e i giovani, al dott. Andrea Abodi; per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, all’on. Eugenia Maria Roccella; per le disabilità, alla dott.ssa Alessandra Locatelli; per le riforme, alla sen. Maria Elisabetta Alberti Casellati". Al termine del Cdm, "il presidente e i vicepresidenti hanno rivolto gli auguri di buon lavoro ai ministri e al sottosegretario alla Presidenza", conclude la nota.

La foto del primo Consiglio dei Ministri

primo Consiglio dei ministri, 23 ottobre Lapresse
primo Consiglio dei ministri, 23 ottobre

Breton: nessun dubbio che Meloni rispetterà impegni Ue

"L'Italia è una grande partner dell'Europa e non ho mai avuto dubbi sul fatto che il nuovo governo italiano sarà in grado di rispettare gli impegni presi dal vecchio governo". Lo ha detto il commissario Ue per il Mercato interno, Thierry Breton, parlando ai microfoni dell'emittente francese Rtl.   "Ho parlato con Mario Draghi ed era molto fiducioso", ha spiegato Breton. "Le prime scelte fatte dalla signora Meloni"con "innanzitutto un sostegno assoluto alla politica dell'Ue, in particolare nei confronti dell'Ucraina" e la nomina di "un vicepremier come Antonio Tajani" dimostrano che "è totalmente in linea con il percorso europeo"

Cingolani consigliere a Palazzo Chigi

L'ex ministro alla transizione ecologica Roberto Cingolani lavorerà a Palazzo Chigi come consigliere. Lo si apprende da fonti di governo

Ciriani: per Meloni impegnati a dimostrare che il governo sarà bella sorpresa per l'Italia

"Giorgia ha detto che siamo impegnati a dimostrare che questo governo sarà una bella sorpresa per tutti, per l'Italia". Lo ha riferito Luca Ciriani, ministro ai Rapporti con il Parlamento al termine del Cdm.

Da Meloni in Cdm "sentito ringraziamento" a Mattarella

Il premier Giorgia Meloni ha aperto il primo Consiglio dei ministri con un "sentito ringraziamento" al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Lo rende noto Palazzo Chigi.

Cingolani consigliere del ministero dell'Ambiente

Roberto Cingolani - secondo quanto si apprende - sarà consigliere del ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica (ex Mite) sul tema dell'energia. L'incarico sarebbe stato già conferito.

Zangrillo: da Meloni richiamo al senso di responsabilità

"Meloni ci ha augurato buon lavoro richiamandoci al senso di responsabilità. Ha fatto un forte richiamo alla responsabilità,  alla consapevolezza che le cose accadono se si lavora in una squadra. Un richiamo al senso di squadra: se tutti lavoriamo con senso di lealtà onore e responsabilità le cose accadono". Così il ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo.

Tajani e Salvini in Cdm: mantenere unità della coalizione

A prendere la parola in Cdm dopo il premier Giorgia Meloni sono stati Antonio Tajani e Matteo Salvini, in qualità di vicepremier. Entrambi - secondo quanto si apprende - hanno ringraziato il presidente del Consiglio ribadendo l'appello a lavorare uniti e mantenere la compattezza della coalizione.

Salvini: è andato tutto bene

"E' andato tutto bene".' Così il ministro delle Infrastrutture e vicepremier Matteo Salvini lasciando Palazzo Chigi al termine del primo consiglio dei Ministri del governo Meloni.

Meloni in Cdm, uniti per affrontare le emergenze del Paese

"Dobbiamo essere uniti, ci sono emergenze da affrontare per il Paese. Dobbiamo lavorare insieme". Lo ha detto, secondo quanto si apprende, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, durante la prima riunione del Cdm rivolgendosi ai ministri.

Alfredo Mantovano nominato sottosegretario in Cdm

Alfredo Mantovano, come da attese, è stato nominato sottosegretario alla presidenza del Consiglio nel corso del  primo Cdm del governo Meloni.

Concluso il primo Consiglio dei ministri del governo Meloni

E' terminato il primo Consiglio dei ministri del governo Meloni, in corso a Palazzo Chigi. E' durato poco meno di mezz'ora.

Primo Consiglio dei ministri presieduto da Meloni

E' iniziato a Palazzo Chigi il primo Consiglio dei ministri presieduto da Giorgia Meloni dopo il passaggio di consegne con Mario Draghi. La riunione del Cdm dovrebbe formalizzare la carica di vicepremier per Matteo Salvini e Antonio Tajani e nominare sottosegretario alla presidenza del Consiglio  Alfredo Mantovano, che giurerà durante la riunione.

Doppio passaggio di consegne: Draghi-Meloni e Garofoli-Mantovano

Doppio passaggio di consegne a palazzo Chigi. Parallelamente all'incontro tra Mario Draghi e Giorgia Meloni, infatti, si è svolto un faccia a faccia tra il sottosegretario uscente Roberto Garofoli e quello che verrà nominato adesso dal Consiglio dei ministri Alfredo Mantovano. Dopo circa un'ora i quattro hanno fatto il punto insieme e alla riunione si è aggiunto anche il segretario generale della presidenza del Consiglio Roberto Chieppa.

Papa Francesco: inizio nuovo governo, preghiamo per l'unità e la pace dell'Italia

"Oggi all'inizio di un nuovo governo preghiamo per l'unità e la pace dell'Italia". Così Papa Francesco al termine dell'Angelus.

Primo Cdm del governo Meloni alle 12.30

Slitta di mezz'ora, secondo quanto si apprende, il primo Consiglio dei ministri presieduto da Giorgia Meloni: la riunione del Cdm, prevista inizialmente alle 12, è stata posticipata alle 12.30.

Giorgia Meloni suona la campanella, inizia il nuovo governo

Cambio di scarpe per la Meloni tra il picchetto e la campanella

Cambio di scarpe per Giorgia Meloni durante la sua prima giornata a palazzo Chigi. La premier si era presentata  stamattina con un paio di classiche ma pesanti scarpe maschili, nere  con le stringhe, per il passaggio in rassegna del picchetto d'onore  nel cortile del palazzo del governo.        

Dopo il lungo incontro con Mario Draghi, che in modo inedito l'aveva attesa in cima allo scalone d'onore interno di palazzo Chigi, durato più di un'ora, la premier si è presentata per la cerimonia della Campanella con un paio di comode decolletè con tacco  basso.

Il picchetto d'onore per Mario Draghi in uscita da Palazzo Chigi

Mario Draghi, si congeda da Palazzo Chigi rainews
Mario Draghi, si congeda da Palazzo Chigi

Meloni scherza con fotografi: Tranquilli, faccio il giro

Tranquilli, faccio il giro". Così, al termine della cerimonia della campanella, Giorgia Meloni ha rassicurato i fotografi.Dopo aver salutato Mario Draghi, infatti, il nuovo presidente del Consiglio si è prestata alle foto di rito, ma ai fotografi che cercavano di richiamarne l'attenzione ha detto scherzando: "Tranquilli faccio il giro", voltandosi dunque in tutte le direzioni per l'inquadratura migliore.Alla fine ha alzato i pollici di entrambe le mani, come a dire: "Tutti a posto?".

Onori militari e applausi per Mario Draghi in uscita

Il Presidente del Consiglio uscente, Mario Draghi, ha lasciato palazzo Chigi.   Draghi ha ricevuto gli onori militari e poi un applauso dalle finestre che si affacciano sul cortile della Presidenza del Consiglio. Fuori da palazzo Chigi, l'ex premier ha salutato sorridendo i giornalisti prima di entrare in auto e lasciare la sede dell'esecutivo.  Con il passaggio della campanella si concludono i suoi venti mesi di governo, iniziati il 13 febbraio 2021, quando Draghi ricevette la campanella da Giuseppe Conte.

Giorgia Meloni riceve la campanella da Mario Draghi

Campanella, Giorgia Meloni rainews
Campanella, Giorgia Meloni

Draghi consegna la campanella a Giorgia Meloni, passaggio di consegne

Mario Draghi consegna a Giorgia Meloni la campanella del Consiglio dei ministri formalizzando, nella sala delle Galere, il passaggio delle consegne. Giorgia Meloni si insedia quindi a Palazzo Chigi, pronta a presiedere il primo Cdm del suo governo.

Lollobrigida: discontinuità con l'esecutivo precedente, ma collaborazione

'Lavoreremo in discontinuità con il  governo precedente, ma c'è collaborazione''. Cosi il ministro  dell'agricoltura e della sovranità alimentare Francesco Lollobrigida  entrando a palazzo Chigi. "Il prodotto italiano va tutelato, il  ministero francese aveva un bel nome che noi abbiamo ripreso'', sottolinea.

Draghi e Meloni a colloquio da oltre un'ora

Oltre un'ora di colloquio tra il premier uscente Mario Draghi e la neo-presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a Palazzo Chigi.Al termine si terrà il passaggio di consegne con la consueta cerimonia della 'campanella', poi Meloni presiederà il primo Consiglio dei ministri.

Sangiuliano: contro il politicamente corretto e il mainstream

Il neo ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano afferma di voler cominciare il suo incarico pensando alle parole di Antonio Gramsci quando si scaglia contro quelli che definisce "i pappagalli che credono di possedere la verità. E io, come Gramsci - dichiara, intervistato dal Messaggero - vedo in giro molti pappagalli".  Il riferimento è a quelli che chiama i "sacerdoti del politicamente corretto e del mainstream", che intende combattere "promuovendo una cultura inclusiva, che tenga conto di tutte le pluralità della nostra identità".

Casellati: grande ministero quello delle Riforme, spero sia la volta buona

"Il ministero delle Riforme è un grande ministero, si parla sempre di riforme, speriamo sia la volta buona. Una volta che avrò la lista della riforme" da fare, "che andrò a concordare, la comunico". Lo ha detto la neo ministra delle Riforme, Elisabetta Casellati, all'arrivo a palazzo Chigi, rispondendo alle domande dei giornalisti.

Il picchetto d'onore per Giorgia Meloni a Palazzo Chigi

Calenda: immagine positiva la campanella da Draghi a Meloni

"L'idea di una donna come Giorgia Meloni, che si è fatta da sola, che arriva allo scalone" di palazzo Chigi "e prende la campanella da Draghi è un'immagine positiva per il Paese". Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, ospite di Sky Tg24, nel giorno del passaggio di consegne tra Mario Draghi e Giorgia Meloni.

Il saluto tra Giorgia Meloni e Mario Draghi a Palazzo Chigi

Giorgia Meloni e Mario Draghi @ansa
Giorgia Meloni e Mario Draghi

Meloni a Draghi: impatto emotivo per l'accoglienza a Chigi

Breve scambio di battute tra Mario Draghi e Giorgia Meloni all'arrivo del nuovo premier a Palazzo Chigi. "Come stai?", ha chiesto Draghi sullo scalone del Palazzo. "Bene", la risposta di Meloni che ha aggiunto: "Questa sotto (l'accoglienza del picchetto d'onore, ndr) è una cosa un po' impattante emotivamente".

Giorgia Meloni e Mario Draghi a Palazzo Chigi

Giorgia Meloni e Mario Draghi a Palazzo chigi, 23 ottobre rainews
Giorgia Meloni e Mario Draghi a Palazzo chigi, 23 ottobre

Colloquio Draghi e Meloni prima del passaggio di consegne

Colloquio tra Mario Draghi e Giorgia Meloni prima del passaggio di consegne a palazzo Chigi. Draghi ha accolto Meloni sulle scale, all'ingresso del salone dei Galeoni e dopo la stretta di mano e le foto di rito i due stanno avendo un colloquio. A seguire ci sarà la cerimonia della Campanella.

L'arrivo di Giorgia Meloni a Palazzo Chigi

Campanella, l'arrivo di Giorgia Meloni rainews
Campanella, l'arrivo di Giorgia Meloni

Meloni arrivata a Palazzo Chigi

Giorgia Meloni entra a Palazzo Chigi accolta dal picchetto d'onore delle forze armate. Il premier è giunta a piazza Colonna, davanti all'ingresso della sede del governo a bordo di una Giulia Alfa Romeo. Lungo il tragitto prima di entrare in piazza, il premier è stato accolto dagli applausi delle persone che erano vicino a palazzo Chigi.

L'attesa a Palazzo Chigi

Palazzo Chigi, 23 ottobre 2022 rainews
Palazzo Chigi, 23 ottobre 2022

Piazza blindata per il passaggio di consegne a Palazzo Chigi

È blindata l'area attorno a Palazzo Chigi, dove è in programma il tradizionale passaggio della campanella fra il presidente del Consiglio uscente, Mario Draghi, e quello entrante, Giorgia Meloni, che ieri ha giurato nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Gli accessi a piazza Colonna, così come le strade intorno, sono chiusi, se non alle decine di giornalisti, fotografi e operatori tv, inclusa qualche troupe straniera. Un gruppetto di curiosi dietro le transenne all'angolo della piazza attende l'arrivo di Meloni.

Le immagini dell'arrivo di Draghi a Palazzo Chigi

Mario Draghi a Palazzo Chigi

Mario Draghi arriva a Palazzo Chigi,23 ottobre 2022 rainews
Mario Draghi arriva a Palazzo Chigi,23 ottobre 2022

Guida rossa e onori militari nel cortile di palazzo Chigi

Guida rossa e onori militari sanciranno il passaggio delle consegne tra Mario Draghi e Giorgia Meloni nel cortile di palazzo Chigi. Sono schierati in uniforme i lancieri di Montebello, la Marina militare, l'Aeronautica, i Carabinieri e la Guardia di Finanza.

L'arrivo di Mario Draghi a Palazzo Chigi

Mario Draghi arriva a Palazzo Chigi, 23 ottobre 2022 rainews
Mario Draghi arriva a Palazzo Chigi, 23 ottobre 2022

Draghi arrivato a Palazzo Chigi

Mario Draghi è arrivato a Palazzo Chigi per il passaggio di consegne con Giorgia Meloni con la cerimonia della campanella.

Serracchiani: opposizione rigorosa su bollette e diritti

"Esiste un'opposizione ferma e rigorosa del Pd, che sarà puntata sulle cose concrete: dalle bollette alla scuola, ai diritti sociali e civili, su cui noi abbiamo una serie di proposte che intendiamo far valere". Lo ha detto in una intervista a Repubblica la capogruppo del Pd alla Camera, Debora Serracchiani. "E poi c'è quella che riguarda tutte le forze di minoranza: mi auguro che il lavoro quotidiano in aula e nelle commissioni, che negli anni passati ha aiutato soggetti politici anche molto distanti a trovare punti di contatto, possa spingerci a stare insieme almeno sui grandi temi. Altrimenti faremmo un altro regalo alla destra", ha chiosato.

Sisto (FI): velocità e competenze tratto distintivo

"Aver formato il governo con questa rapidità e aver offerto subito operatività al Paese è un primo, ottimo segnale per tutti. Più veloci di cosi' non si poteva essere e altrettanta velocità sarà assicurata nei provvedimenti e negli interventi che l'Italia attende". Cosi' ad Agorà, in onda su Rai Tre, il senatore di Forza Italia Francesco Paolo Sisto. "Il governo Meloni - ha proseguito - saprà assicurare la necessaria continuità in politica estera, a cominciare dall'europeismo e dall'atlantismo, ma saprà allo stesso tempo garantire il necessario cambio di passo nelle politiche interne, Mezzogiorno su tutto, grazie alla chiarezza delle idee, alla forza delle competenze e alla capacità di dialogo. In tutto questo, Forza Italia è in prima linea per sostenere la capacità dell'esecutivo di rispondere alle richieste dei cittadini. A partire dalla necessità di affiancare alla terapia d'urto sulle bollette una strategia di medio-lungo termine per garantire l'autonomia energetica del Paese".

Violante: stimo Giorgia Meloni, la considero capace

"Giorgia Meloni è una persona che stimo. L'ho conosciuta ed apprezzata come vicepresidente della Camera. Nonostante la giovane età era molto autorevole e competente". Lo ha detto Luciano Violante già presidente della Camera ospite del Caffè della Domenica di Maria Latella su Radio 24. "Il nuovo governo è un governo di destra diretto da una persona che considero capace, poi si vedrà alla prova dei fatti se terrà fede agli intenti", ha aggiunto Violante

Crosetto: la Russia spinge le piazze contro di noi

“L'interesse della Russia in questo momento è indebolire tutti i Paesi che sostengono l'Ucraina, a partire dall'Italia. Soprattutto puntando sulle opinioni pubbliche: fare attaccare i singoli Paesi dall'interno, dagli elettori, impauriti e scontenti. Ecco, è esattamente quello che dobbiamo evitare in Italia. Mi ha colpito molto in questo senso la lettura di alcuni media russi che hanno raccontato il governo come debole e diviso e così non è”. Lo afferma in un'intervista a Repubblica il ministro alla Difesa, Guido Crosetto, sottolineando che "è la speculazione sulla guerra la cosa che sta incidendo di più su gas e materie prime". "La rabbia - aggiunge - cerca sempre colpevoli e le piazze arrabbiate non fanno male ai governi ma alle nazioni. Quindi dico che, mai come in questo momento , serve maturità per affrontare un periodo difficile. Avendo consapevolezza che la rabbia dipende da fattori esogeni".

Piantedosi: tagli alla sicurezza? Non nelle corde del governo

Tagli alle risorse per le forze dell'ordine "non sono in agenda e non sono nelle corde di questo governo. Gli investimenti nella sicurezza costituiscono un importantissimo fattore di sviluppo economico e sociale del nostro Paese". Lo ha assicurato il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, in una intervista a Il Messaggero in edicola. Parlando della sua attività, il neo ministro ha spiegato che "presto" sarà a Milano e Napoli "per affrontare con le autorità di quelle città i problemi dei rispettivi territori. Quanto a Roma, avrà presto un prefetto all'altezza della situazione ma il ministro dell'Interno avrà modo di occuparsi molto da vicino della Capitale. Proverò dal Viminale a rilanciare l'attenzione alle periferie. C'è ancora da combattere per eliminare l'intreccio tra degrado e fenomeni criminali".Quanto alle eventuali manifestazioni di piazza nei prossimi mesi, il titolare del Viminale ha detto: "Siamo pronti a gestire con equilibrio le manifestazioni di protesta".

Lollobrigida: il nostro è un governo di destra-centro

Il governo appena nato è di "destra-centro". Così lo definisce il neo ministro dell'Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida, esponente di punta di Fratelli d'Italia. Un esecutivo "in discontinuità con quelli di Pd e M5S". Intervistato da Il Messaggero, Lollobrigida afferma che la scelta dei ministri "è stata sul merito e sulla qualità". "È un governo politico", sottolinea.   

Sul piano internazionale il ministro vuole ridare centralità all'Italia. "Se vogliamo un riequilibrio in Europa, è fondamentale approfondire i rapporti con la Francia", dichiara. "L'Italia nel '91 era quarta nel mondo, la Germania indietro - spiega -. Se ora siamo il fanalino di coda in Europa, è perché gli altri hanno lavorato per rafforzare i loro Paesi, mentre noi abbiamo lavorato per rafforzare Francia e Germania".   Sulla ridenominazione del suo ministero, ricorda che "è la stessa definizione usata in Francia", e che indica "la difesa dei propri prodotti". 

Il trattato del Quirinale sulla cooperazione tra Italia e Francia "non lo abbiamo votato -ricorda l'esponente di FdI -, ma siamo d'accordo sul fatto che ci siano rapporti reciproci per la difesa della qualità dei nostri prodotti. Difendiamo i valori, i prodotti tradizionali che raccontano la storia dell'Italia".   "Il sovranismo alimentare non nasce a destra", sottolinea il ministro, il quale precisa che lo hanno messo in Costituzione"Ecuador e Venezuela". "Significa ridare centralità al contadino, al piccolo imprenditore, alla filiera corta - spiega-. Sia nell'allevamento sia nelle coltivazioni".

Alle 10,30 il passaggio di consegne tra Draghi e Meloni

Si terrà alle 10,30 a palazzo Chigi il passaggio di consegne tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il suo predecessore Mario Draghi, che le consegnerà la campanella con cui presiedere le riunioni del Consiglio dei Ministri.A seguire ci sarà il primo Cdm del governo Meloni, convocato alle 12, per l'assegnazione delle deleghe

Meloni a Rutte: fondamentale consolidare relazioni bilaterali Italia-Olanda

Italia e Paesi Bassi sono nazioni fondatrici dell'UE e della NATO. Consolidare le nostre relazioni bilaterali è fondamentale per rafforzare le nostre alleanze. Pronta a farlo". Così la premier Giorgia Meloni su twitter rispondendo alle congratulazioni del premier olandese Mark Rutte.

Meloni a Trudeau: pronti a lavorare insieme

"Grazie Justin Trudeau. Siamo pronti a lavorare insieme per affrontare le difficili sfide del nostro tempo. Sono felice che quest'anno ricorra il 75  anniversario delle relazioni bilaterali tra Canada e Italia. Un patrimonio da non perdere, ma da mantenere sempre vivo e consolidare". Così su Twitter il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rispondendo a un messaggio di congratulazioni del primo ministro del Canada. 

Meloni a Lapid: non vediamo l'ora di lavorare con Israele

"Caro Yair Lapid, grazie per i tuoi pensieri in questo giorno importante. Li condivido pienamente. Non vediamo l'ora di lavorare con Israele in ogni forum bilaterale e internazionale per affermare i nostri valori comuni". Così su Twitter il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rispondendo al messaggio di congratulazioni del premier israeliano. 

Scholz si congratula con Meloni: insieme in Ue e Nato

"Congratulazioni Giorgia Meloni" ha scritto in italiano su Twitter il cancelliere tedesco Olaf Scholz. "Non vedo l'ora di continuare a lavorare in modo stretto insieme all'Italia nell'Ue, nella Nato e nel G7", ha aggiunto Scholz che ha anche ringraziato Mario Draghi per "la buona partnership fra Italia e Germania in questi anni."
 

Meloni a Stoltenberg: la Nato è più di un'alleanza militare

"Grazie a Jens Stoltenberg: pronti a lavorare con la Nato, che è più di un'alleanza militare: un baluardo di valori comuni che non smetteremo mai di difendere". Così la neo premier Giorgia Meloni ha risposto su Twitter a un messaggio di congratulazioni del segretario generale della Nato. 

Meloni ringrazia Biden: "Ci batteremo insieme per la libertà e la sicurezza"

“Ringrazio il presidente degli Stati Uniti Joe Biden per le sue congratulazioni. Stati Uniti e Italia sono uniti da una profonda amicizia e dalla partnership transatlantica, fondata su valori comuni. Non vedo l'ora di rafforzarli ulteriormente, battendoci insieme per la libertà e la sicurezza internazionale”. Lo dice la presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni

Blinken: auguri a Meloni e Tajani, Italia partner eccellente

"Ci congratuliamo con Giorgia Meloni per la sua nomina a prima ministra italiana e con Antonio Tajani come ministro degli esteri. Siamo impazienti di continuare la nostra eccellente partnership con l'Italia per affrontare le sfide globali, sostenere l'Ucraina e rafforzare l'alleanza transatlantica": lo twitta il segretario di stato usa Antony Blinken. 
 

Gentiloni sul Pnrr: non saremo benevoli su ritardi, il governo vada a tavoletta

 "Il governo lo vedremo alla prova, non mi pare abbia fatto delle dichiarazioni anti-europee o euroscettiche", sul Pnrr "l'invito che posso rivolgere al governo, che ne è perfettamente consapevole, è che bisogna andare a testa bassa, a tavoletta perché altrimenti c'è il rischio di ritardi: noi non saremo benevoli sui ritardi perché non è nell'interesse comune". Lo ha detto il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni, intervendo alla Festa dell'ottimismo del Foglio in corso a Firenze. "La possibilità di ripetere il Next generation Eu dipende dalla serietà con cui la Commissione sorveglierà l'attuazione dei programmi: non saremo benevoli perché se non saremo seri adesso l'idea di ripetere questo piano non ci sarà", ha aggiunto Gentiloni.

Calenda: un premier donna è un cambiamento positivo. Ma sul governo tanti interrogativi

"Dobbiamo riconoscere che avere un presidente del Consiglio donna è un bel cambiamento per l'Italia, in positivo. Sul governo ci sono tanti punti interrogativi, vedremo, giudicheremo sui fatti". Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, a margine della Festa del Foglio a Firenze. 

Schillaci: la mia esperienza di medico al servizio della Nazione

È davvero un grande onore poter servire la Nazione in un ruolo così importante come quello di Ministro della Salute. Ringrazio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente Giorgia Meloni per la fiducia. Mi impegnerò con tutte le mie energie e spero che l’esperienza maturata sul campo come medico e come docente possa essere utile per dare risposte concrete per la tutela della salute e il benessere delle persone." Così in una nota il ministro della Salute Orazio Schillaci.

Biden: impaziente di lavorare con Meloni su Ucraina, diritti e crescita economica

"Mi congratulo con Giorgia Meloni per il fatto di essere diventata primo ministro dell'Italia. L'Italia è un vitale alleato Nato e un partner stretto mentre le nostre nazioni affrontano insieme le sfide comuni globali": così Joe Biden in una nota diffusa dalla Casa Bianca. "Come i leader nel G7, sono impaziente di continuare a lavorare per far avanzare il nostro sostegno all'Ucraina, chiedere conto alla Russia delle sue responsabilità per le sue aggressioni, garantire il rispetto dei diritti umani e dei valori democratici e costruire una crescita economica sostenibile".

Zelensky: congratulazioni a Meloni, attendo continua fruttuosa cooperazione

"Le mie congratulazioni a Giorgia Meloni, la prima donna Presidente del Consiglio d'Italia. Auguro al nuovo governo di rispondere con successo a tutte le sfide di oggi. Attendo con impazienza una continua fruttuosa cooperazione per garantire pace e prosperità in Ucraina, in Italia e nel mondo!". Lo scrive su twitter il presidente ucraino Zelensky.

Le Pen: a Meloni e Salvini i miei migliori auguri

"Rivolgo a Giorgia Meloni, nuovo Presidente del Consiglio dei Ministri italiano, e a Matteo Salvini, vice presidente, tutti i miei migliori auguri". Lo ha scritto sul suo profilo Twitter la presidente di Rassemblement national (Rn), Marine Le Pen. "Ovunque in Europa", ha concluso la politica francese, "i patrioti stanno salendo al potere e con loro questa Europa di nazioni che stiamo chiedendo".

Nordio: depenalizzare i reati; noi non giustizialisti

Mollicone: governo Meloni è un fatto storico

"La formazione del governo Meloni è un fatto storico: la prima donna al governo nazionale e la prima volta che la destra esprime il premier. Auguro buon lavoro a Gennaro Sangiuliano, intellettuale e tecnico di altissimo livello e spessore culturale. Siamo sicuri che farà  benissimo."Così il Responsabile Cultura e Innovazione di Fratelli d'Italia,deputato Federico Mollicone.

Sangiuliano: la cultura sia motore per la nostra economia

Meloni a Testaccio per i funerali di Francesco Valdiserri

Dopo il giuramento al Quirinale, la premier Giorgia Meloni sta partecipando ai funerali di Francesco Valdiserri, il 18enne ucciso due giorni fa da un'auto a Roma. Nella chiesa di Santa Maria Liberatrice, a Testaccio, fra gli altri sono presenti anche i ministri Antonio Tajani e Francesco Lollobrigida, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il segretario del Pd Enrico Letta, l'ex ministra Mara Carfagna.

Pichetto Fratin: sull'energia percorso nel solco di quanto fatto da Draghi

"Con il giuramento davanti al presidente della Repubblica Mattarella diventa operativo il mio mandato come ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica. Le linee programmatiche che il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, illustrerà alle Camere nei prossimi giorni rappresenteranno su questo fronte la nostra bussola per il percorso che ci attende, nel solco di quanto fatto finora soprattutto in termini di energia dal Premier Draghi e dal Ministro Cingolani". Lo dichiara il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto (FI). 

Marina Elvira Calderone, ministra del Lavoro: "Sono per l'ascolto e il dialogo"

Guido Crosetto, ministro della Difesa: "Chi va al governo rappresenta l'intera nazione, dismette gli abiti di parte"

Il tweet di Giorgia Meloni dopo il giuramento: "Adesso subito al lavoro"

Michel: congratulazioni a Meloni

"Congratulazioni a Giorgia Meloni che si  insedia come prima donna presidente del Consiglio in Italia. Lavoriamo insieme a beneficio dell'Italia e dell'Ue". Così su Twitter il  presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, che in italiano  aggiunge: "La aspetto al Consiglio Europeo per lavorare insieme per il bene dell'Unione Europea".

Fedriga (Conferenza Regioni): pronti a leale collaborazione

"La Conferenza delle Regioni nell'augurare buon lavoro al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e ai ministri del nuovo Governo, rinnova la disponibilità per una proficua collaborazione con l'esecutivo". Lo ha scritto in una nota Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni e del Friuli Venezia Giulia. "Intendiamo condividere le responsabilità e le sfide che il nostro Paese ha di fronte, consapevoli che insieme le istituzioni possano superare le difficoltà e affrontare passaggi fondamentali. Per questo ho convocato lunedi' 24 la Conferenza delle Regioni per discutere un'agenda di priorità da inviare. Dopo la fiducia delle Camere siamo pronti a lavorare con il nuovo Governo secondo la leale collaborazione e cooperazione istituzionale" ha aggiunto Fedriga.

Governo: 9 ministri FdI, 5 Lega, 5 FI, 5 tecnici, nessuno di Noi moderati

Il governo di Giorgia Meloni conta 9 ministri di Fratelli d'Italia, 5 della Lega, 5 di Forza Italia e 5 tecnici.   

I 9 ministri FdI sono: Ciriani, Musumeci, Fitto, Roccella, Nordio, Crosetto, Urso, Lollobrigida, Santanche'.   

I 5 ministri di Forza Italia sono: Pichetto Fratin, Casellati, Tajani, Zangrillo, Bernini.   

I 5 ministri della Lega sono: Calderoli, Locatelli, Giorgetti, Salvini, Valditara.   

I 5 ministri tecnici sono: Abodi, Piantedosi, Calderone, Sangiuliano, Schillaci.   

Non ci sono ministri di Noi moderati.

Regioni, pronti a collaborare con l'Esecutivo

"La Conferenza delle Regioni nell'augurare buon lavoro al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai Ministri del nuovo Governo, rinnova la disponibilità per una proficua collaborazione con l'esecutivo". Lo dichiara Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni."Intendiamo condividere le responsabilità e le sfide che il nostro Paese ha di fronte, consapevoli che insieme le istituzioni possano superare le difficoltà e affrontare passaggi fondamentali.Per questo ho convocato lunedì 24 la Conferenza delle Regioni per discutere  un'agenda di priorità da inviare. Dopo la fiducia delle Camere siamo pronti a lavorare con il nuovo Governo secondo la leale collaborazione e cooperazione istituzionale",conclude.

Rutte: non vedo l'ora di lavorare con Meloni, rafforziamo i legami

"Congratulazioni a Giorgia Meloni, che si è appena insediata come prima presidente del Consiglio donna in Italia. Non vedo l'ora di lavorare insieme all'interno della Nato e dell'Ue e di rafforzare i forti legami tra i nostri paesi". Così su Twitter il premier olandese Mark Rutte.

Metsola a Meloni: l'Europa ha bisogno dell'Italia, restiamo uniti

"Congratulazioni a Giorgia Meloni, la prima donna premier in Italia. L'Europa sta affrontando enormi sfide. Aiutiamo i nostri cittadini e sosteniamo l'Ucraina rimanendo uniti e determinati. L'Europa ha bisogno dell'Italia. Insieme supereremo ogni difficoltà. Buon lavoro!". Lo scrive in un tweet in italiano la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.

Orban: congratulazioni a Meloni, grande giorno per la destra europea

"Congratulazioni a Giorgia Meloni per la formazione del tuo governo. Grande giorno per la destra europea". Lo scrive in un tweet il premier ungherese, Viktor Orban.

Von der Leyen a Meloni: pronta e lieta di lavorare insieme

"Congratulazioni a Giorgia Meloni per la sua nomina a presidente del Consiglio italiano, la prima donna a ricoprire questo ruolo. Sono pronta e sono lieta di lavorare insieme al nuovo Governo in modo costruttivo per rispondere alle sfide che ci attendono". Lo scrive in un tweet in italiano la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen.

Landini: il governo ci coinvolga, giudizio sul merito

"Giudicheremo il governo per quello che farà. Ci attendiamo di essere coinvolti e che prima di prendere le decisioni discuta con i sindacati e con il mondo del lavoro. Ci aspettiamo che dia risposte concrete ai problemi che ci sono, a partire dall'emergenza bollette, dai redditi e dalle pensioni, dalla troppa precarietà". Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, a margine della manifestazione."Sarebbe un grave errore se pensasse di affrontare i problemi contro il mondo del lavoro o senza coinvolgerlo. Se ci ascolterà avrà il nostro consenso, se andrà da un'altra parte, difenderemo come sempre le nostre posizioni".

Dopo il giuramento al Quirinale la foto di rito

Dopo il giuramento al Quirinale il premier Giorgia Meloni e tutti i ministri si sono messi in posa per la foto di rito con il Capo dello Stato. Successivamente un breve scambio di saluti con il presidente della Repubblica nella sala degli specchi.

Governo Meloni rainews
Governo Meloni

Terminata la cerimonia del giuramento

Si è concluso nel Salone delle Feste del Quirinale il giuramento del nuovo governo, che quindi entra ufficialmente in carica. Dopo il giuramento del presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, è stata la volta dei vicepremier designati Antonio Tajani (ministro degli Esteri) e Matteo Salvini (ministro delle Infrastrutture). 

Quindi hanno giurato tutti gli altri ministri del nuovo esecutivo, così composto: Interno Matteo Piantedosi; Giustizia Carlo Nordio; Difesa Guido Crosetto; Economia e finanze Giancarlo Giorgetti; Imprese e made in Italy Adolfo Urso; Agricoltura e sovranità alimentare Francesco Lollobrigida; Ambiente e sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin; Lavoro e politiche sociali Marina Elvira Calderone; Istruzione e merito Giuseppe Valditara; Università Annamaria Bernini; Cultura Gennaro Sangiuliano; Salute Orazio Schillaci; Turismo Daniela Santanchè; Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani; Affari regionali e autonomie Roberto Calderoli; Affari europei, politiche di coesione territoriale e Pnrr Raffaele Fitto; Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo; Riforme istituzionali Maria Elisabetta Alberti Casellati; Sport e giovani Andrea Abodi; Disabilità Alessandra Locatelli; Sud e politiche del mare Nello Musumeci; Famiglia, natalità, pari opportunità Eugenia Maria Roccella.

Le immagini del giuramento di Giorgia Meloni

La formula di rito del giuramento

La formula di rito, poi le strette di mano con il Capo dello Stato e il premier. Un rito codificato, scandito dalle norme della Costituzione. Il giuramento del nuovo governo Meloni scorre tra parole e firme che contano, con gli sguardi e le movenze più ingessate per chi tradisce l'emozione della prima volta e chi mostra più disinvoltura, avendo già prestato giuramento in passato. La prima a giurare, senza leggere, è stata ovviamente la neo premier Giorgia Meloni. Poi i due vicepremier Tajani e Salvini. 

Le strette di mano con il Capo dello Stato Sergio Mattarella e con il neo premier Giorgia Meloni chiudono il passaggio di ogni singolo ministro, dopo la formula di rito: "Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della Nazione".

Il giuramento di Giorgia Meloni

Il giuramento di Giorgia Meloni frame
Il giuramento di Giorgia Meloni

Giorgia Meloni giura dinanzi al Capo dello Stato

Giorgia Meloni ha giurato da presidente del Consiglio. Il giuramento nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Dopo la lettura della formula di rito si è così compiuto l'atto formale con il quale diventa ufficialmente la nuova premier.

Giorgia Meloni arrivata al Quirinale per il giuramento

Giorgia Meloni, è arrivata al Quirinale per il giuramento nella mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La leader di Fratelli d'Italia, a cui ieri è stato conferito l'incarico, è entrata nel Palazzo del Quirinale a bordo di una berlina grigia, accompagnata da un'auto di scorta.La squadra di governo, al completo, attende la nuova presidente del Consiglio, prima donna a Palazzo Chigi, nel Salone delle Feste

Al giuramento look total white o total black per le ministre

Mancano pochi minuti al giuramento del governo Meloni e i ministri sono già seduti nella sala dove avviene la cerimonia, il salone delle Feste del Quirinale. Per gli uomini prevale il look blu o comunque scuro mentre le ministre hanno fatto scelte total black o total white.In tailleur pantalone bianco e sedute in prima fila, la ministra per le Riforme Elisabetta Casellati e la ministra alle Disabilità Alessandra Locatelli. Eugenia Roccella, ministra alla Famiglia, la natalità e le pari opportunità, ed Annamaria Bernini hanno invece scelto un completo spezzato scuro.Tra gli ospiti, seduta in prima fila c'è Francesca Verdini, compagna del leader della Lega Matteo Salvini che è salito al Quirinale insieme a lei e ai figli.

I ministri nel Salone delle Feste in attesa del giuramento

Giuramento Ministri rainews
Giuramento Ministri

Arrivati al Colle il compagno di Giorgia Meloni e la figlia Ginevra

Al Colle sono appena entrati il compagno  di Giorgia Meloni, Andrea Giambruno, mano nella mano con la figlia Ginevra. Insieme ai familiari della presidente di Fratelli d'Italia, Giovanna Ianniello e Paolo Quadrozzi, responsabili dell'ufficio stampa. La figlia di Meloni, vestita con un abito in panna con piccole frange, aveva alle spalle uno zainetto da scuola materna.

Piantedosi ed Abodi arrivati al Colle per il giuramento

Il neo ministro dell'Interno Matteo Piantedosi è arrivato al Quirinale per il giuramento. Subito dopo a fare il suo ingresso è stato Andrea Abodi, ministro dello Sport.

Tajani, Crosetto e Nordio arrivati al Quirinale

Il neo ministro degli Esteri e futuro vicepremier Antonio Tajani è appena arrivato al Quirinale per il giuramento del governo. Poco prima di lui a fare il loro ingresso erano stati Gilberto Pichetto ministro della Pubblica Amministrazione, Elisabetta Alberti Casellati neo ministro perle Riforme. Al Colle anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio, Guido Crosetto che guiderà il dicastero della Difesa,Eugenia Roccella ministro della Famiglia e natalità. Al Quirinale è arrivato anche Adolfo Urso, neo ministro delle Imprese e del made in Italy. (

L'arrivo di Salvini e Giorgetti al Quirinale

Salvini Giorgetti e altri ministri arrivano al giuramento rainews
Salvini Giorgetti e altri ministri arrivano al giuramento

Delegazione della Lega al Colle per il giuramento

La delegazione della Lega è arrivata al Quirinale. Il leader della partito Matteo Salvini, neo ministro per le Infrastrutture e vicepremier è accompagnato dai suoi figli e della compagna Francesca Verdini. Ad attenderlo Roberto Calderoli, ministro per gli Affari Regionali, Alessandra Locatelli ministro per la disabilità e Giancarlo Giorgetti, neo ministro per l'Agricoltura

L'arrivo di Ciriani al Quirinale per il giuramento

Governo Meloni: l'arrivo dei ministri al Quirinale, Luca Ciriani con la famiglia (Rai)
Governo Meloni: l'arrivo dei ministri al Quirinale, Luca Ciriani con la famiglia

Calderone e Ciriani arrivati al Colle per il giuramento

La neo ministra del Lavoro Marina Calderone è appena arrivata al Quirinale dove alle 10 si terrà il giuramento del nuovo governo.  Poco prima  era arrivato Luca Ciriani, ministro dei Rapporti con il Parlamento accompagnato dalla sua famiglia. Al Colle anche Roberto Calderoli designato per gli Affari Regionali e Francesco Lollobrigida neo ministro dell'Agricoltura e sovranità alimentare.

Sangiuliano, Bernini, Santanchè al Colle per il giuramento

Gennaro Sangiuliano, scelto da Giorgia Meloni per guidare il dicastero della Cultura è stato il primo ministro ad arrivare al Quirinale. Dopo di lui a fare il suo ingresso è stata Anna Maria Bernini, ministro per l'Università e Daniela Santanchè, ministro del Turismo. Arrivato al Quirinale anche Giuseppe Valditara che andrà al ministero dell'Istruzione e Merito accompagnato dalla sua famiglia.

Fazzolari, per la destra è un giorno storico

"È un giorno storico". Giovanbattista Fazzolari, responsabile del programma politico di Fratelli d'Italia, si dice "fierissimo della svolta: primo governo con un presidente del Consiglio donna, in cui la destra esprime la leadership e con ministri di grande spessore". La neo premier Giorgia Meloni, mentre leggeva la lista dei ministri era "fortemente emozionata. È riuscita a fare qualcosa di incredibile", esulta il suo consigliere intervistato dal Corriere della Sera. "Siamo una squadra coesa che non perde un minuto", aggiunge. Il senatore parla di cambiamento "enorme" e ritiene i ministri tutti "inattaccabili".   

Sulla mancata assegnazione degli Interni al leader leghista Matteo Salvini Fazzolari afferma che "non c'è stato bisogno" di dirgli di No. "Ha quei processi, vergognosi, per la sua attività da ministro - ricorda -. Dal primo giorno saremmo stati in imbarazzo".   Di Eugenia Roccella, con delega alla Famiglia, "possono non piacere le idee che rispecchiano la posizione di FdI, contraria alla propaganda gender nelle scuole e al 'genere percepito'. Ma- precisa Fazzolari - non le si può negare cultura ed equilibrio". 

"È certamente un governo identitario", ammette.   Con riferimento alle polemiche che hanno accompagnato l'assegnazione dell'imprenditore Guido Crosetto al dicastero della Difesa, Fazzolari precisa: "Dell' Aiad che presiedeva fanno parte prevalentemente aziende pubbliche. Non c'è conflitto di interesse".   Sugli audio di Silvio Berlusconi afferma che "non è stata cosa gradita", si tratta di una vicenda che esprime "la preoccupazione di quanto la disinformazione russa arrivi ad alto livello: Berlusconi è uno dei tanti che ne sono stati permeati",sostiene Fazzolari. 

"Noi non arretreremo né sulle sanzioni, né sull'invio delle armi all'Ucraina", assicura.   La sinistra teme attacchi alla Costituzione. "Mattarella non avrebbe dato il mandato in dieci minuti e accettato l'intera lista dei ministri se ci fosse stato questo dubbio", replica il senatore.