Scuole chiuse ad Ancona

Terremoto: forte scossa nelle Marche di magnitudo 5.7, avvertito in tutta Italia

Il movimento tellurico al largo della costa delle Marche settentrionali. Avvertita a Pesaro Urbino, ma anche a Roma Firenze e Bologna fino al Trentino Alto Adige
Terremoto: forte scossa nelle Marche di magnitudo 5.7, avvertito in tutta Italia
RaiNews
Forte scossa di magnitudo 5.7 nelle Marche

Evacuate 8 famiglie ad Ancona

Stanotte ad Ancona sono stati evacuati, per delle lesioni dei rispettivi appartamenti, due nuclei familiari residenti in via Macerata e sei residenti in via Maggini. Stamattina il Centro Operativo Nazionale dei Vigili del fuoco ha disposto l'invio nelle due province marchigiane di tecnici da Umbria ed Emilia Romagna, esperti nella valutazione di edifici con dissesti statici.

Scossa 3.2 in Irpinia, nessun danno

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 e' stata registrata alle 8.26 a due chilometri a Nord-Ovest di Frigento, in Irpinia. Il movimento sismico, rilevato dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ad una profondita' di 17 chilometri, e' stato avvertito da alcuni cittadini, ma non si segnalano danni a persone o a cose, cosi' come confermano anche i vigili del fuoco.

Ancora scosse nelle Marche, 3.4 davanti alla Costa Pesarese

Proseguono le scosse sismiche in mare davanti alla costa marchigiana, in particolare pesarese e altre spostate più a sud davanti a quelle in provincia di Ancona, alcune delle quali però distintamente percepibili anche in altri centri marchigiani e romagnoli. L'ultima più elevata di magnitudo 3.4 è stata registrata alle 10.08 di questa mattina nella stessa zona, davanti alle coste tra Marotta di Mondolfo e Fano (Pesaro Urbino), e alla stessa profondità della scossa più forte di ieri delle 7.07 che aveva toccato magnitudo 5.5 (l'iniziale valutazione Invg era stata 5.7). 

Ecco l'apparecchio che scova le scosse di terremoto

Acquaroli: nessun danno grave ma l'allerta resta alta

"Nessun danno grave a persone o edifici. In base agli accertamenti effettuati fino ad ora dagli organi competenti e dalla Protezione civile i danni riscontrati risultano lievi e la situazione è sotto controllo, ma sono ancora tante le verifiche in corso sia negli edifici pubblici e privati". Lo ha detto il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, dopo la riunione pomeridiana tecnico-operativa del Cor (Centro operativo regionale) per fare il punto della situazione dopo il terremoto che ha colpito le Marche questa mattina. "Ci siamo dati appuntamento, escludendo nuovi eventi, al pomeriggio di domani per fare una nuova ricognizione a seguito degli ulteriori sopralluoghi- conclude Acquaroli-. Rimane alta l'allerta e continua il monitoraggio dell'evoluzione della situazione. Per quanto riguarda le scuole ad ora non ci risultano edifici danneggiati. In ogni caso i rilievi non sono terminati in tutti i Comuni e quindi la decisione sulle aperture degli istituti sono affidate ai sindaci in base alle singole situazioni".
 

I danni del sisma: calcinacci e pezzi di marmo sul pavimento della chiesa a Roncosambaccio

Il video di un market di alimentari devastato dopo la scossa di terremoto di questa mattina

Dopo le scosse di terremoto, nessuna scuola inagibile nelle Marche

"Non risultano danni o crolli tali da rendere inagibili le scuole marchigiane". Lo dice il direttore dell'Usr (Ufficio scolastico regionale) Marco Ugo Filisetti che parla di "chiusure a macchia di leopardo" sul territorio regionale.
"Nell'immediatezza dell'evento abbiamo provveduto a istituire un punto unico di accesso dei dati, dove far affluire tutte le informazioni sulle conseguenze del fenomeno" provenienti da "Comuni, Province, e Protezione civile", come "ordinanze di chiusura dei sindaci" e anche le eventuali "difficoltà di trasporto",  e "dal quale informare tutte le nostre istituzioni scolastiche".
"Le strutture risultano sostanzialmente agibili, salvo qualche particolare situazione. Il Ministro ha seguito tramite l'Usr sin dal primo mattino l'evolversi della situazione. Abbiamo anche ricevuto le prime richieste di risorse finanziarie per ripristinare seppure con manutenzioni ordinarie le realtà che hanno bisogno di qualche piccolo intervento". 
 

Marche, così si è propagata l'onda sismica (Video)

"Non in maniera uniforme, luoghi alla stessa distanza dall'epicentro risentono del terremoto in maniera completamente diversa", spiega l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv)

Ingv: erano 92 anni che non si registrava una scossa così forte nella costa nord delle Marche

 La scossa di magnitudo 5.7 di stamattina alle 07:07 è stata la più forte mai registrata nella costa settentrionale delle Marche dal 1930, quando nei pressi di Senigallia si raggiunse la magnitudo 5.8. Lo afferma Carlo Doglioni, presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), spiegando che il sisma "è dovuto al fronte della catena appenninica sepolta sotto al mare Adriatico che si sta accorciando tra i 2 e 4 millimetri all'anno. Una regione notoriamente sismica la cui attività permette alla crosta adriatica di scendere sotto quella appenninica attraverso un fenomeno noto come subduzione".

Emilia Romagna: “Nessun danno”, attivata protezione civile regionale

Nessun danno, al momento, a persone o  cose nel bolognese e in Romagna: è in queste aree, infatti, che  stamani è stata avvertita la scossa di terremoto in Adriatico, al largo delle Marche, pochi minuti dopo le 7. ''La Protezione civile  dell'Emilia-Romagna è già attiva sul territorio, soprattutto nel riminese, per verificare la situazione - sottolinea Irene Priolo, vicepresidente della giunta regionale - Siamo costantemente in  contatto con il Dipartimento di Protezione civile. Ad ora, non sono  stati registrati danni a persone o cose, ma noi siamo comunque pronti  a intervenire per eventuali necessità''.

Pesaro, domani scuole aperte “se verifiche positive”

"Contiamo di ultimare le verifiche degli edifici pubblici nel pomeriggio, dando priorita' alle scuole, in modo da emettere, se tutto andra' bene una seconda ordinanza, nel tardo pomeriggio, per dare l'ok alla riapertura gia' da domani". Cosi' il vicesindaco di Pesaro, Daniele Vimini. "Per teatri, biblioteche, palestre e altri luoghi pubblici, al momento chiusi, si procedera' alla riapertura solo dopo le verifiche in corso", ha aggiunto. 

Papa: vicinanza a popolazioni colpite

Papa Francesco "ha chiesto notizie e garantito la sua vicinanza alla popolazione colpita prima dall'alluvione ed ora dal terremoto". Lo fa sapere, in una nota ripresa dal Sir, il presidente Conferenza episcopale marchigiana (Cem), mons. Nazzareno Marconi, vescovo di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia.

Ingv: “Su evoluzione fenomeno in corso, è impossibile fare previsioni”

"Questo terremoto è causato da un sistema di faglie che si trova nel mare Adriatico, sono faglie inverse, cioè faglie che causano l'accorciamento della crosta terrestre, come se l'Italia si avvicinasse alla Dalmazia dove avviene la stessa cosa con terremoti generati da faglie inverse". Così all'Adnkronos Gianluca  Valensise, dirigente di ricerca dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sul terremoto di questa mattina nelle Marche. "Non è previsto pericolo tsunami perchè - aggiunge - "se c'è, c'è subito: l'avremmo visto due minuti dopo. Poi è stato un terremoto relativamente piccolo. Se c'è stata un'onda di maremoto, è stata di 10 cm". Sull'evoluzione del  fenomeno in corso "previsioni è impossibile farne", conclude.       

Terremoto, Rfi, dalle 11.50, ripresa circolazione ferroviaria nelle Marche

Dalle 11.50 è ripresa la circolazione ferroviaria sulle linee Adriatica, Ancona-Roma e Rimini-Ravenna, sospesa via precauzionale dalle ore 7.15 a seguito della scossa di terremoto che ha interessato la zona. La circolazione - si legge in una nota di Rfi - e' stata riattivata dopo i controlli previsti dalle normative di sicurezza sullo stato della linea da parte dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS).  

Acquaroli, sentiti il premier ed il capo della protezione civile

Nell'immediatezza delle forti scosse sismiche registrate con epicentro sulla costa marchigiana del Pesarese, oltre a sentirsi con il capo dipartimento di Protezione Civile Fabrizio Curcio, il presidente  della Regione Francesco Acquaroli ha ricevuto la chiamata dellapresidente del Consiglio Giorgia Meloni con la quale "sono in continuo contatto". Lo ha riferito il governatore durante il punto informativo sulla situazione dopo il sisma, avvertito in varie regioni d'Italia.  

Terremoto Marche, Ingv: “Alle 11 una sequenza sismica complessiva di 51 scosse”

Secondo i dati aggiornati alle ore 11,00 rilasciati dall'Ingv, la sequenza sismica conta finora 51 scosse, l'ultima delle quali è avvenuta alle ore 10,55, di magnitudo 2.3. Le due scosse più forti, invece, sono state quella delle 7,07 e quella avvenuta pochi minuti dopo, alle ore 7,12, di magnitudo 4.0. Il terremoto è stato avvertito in un'area molto vasta lungo la costa adriatica, dal Friuli Venezia-Giulia alla Puglia.    

Ancona-Osimo, Vescovo chiude le chiese

L'arcivescovo di Ancona-Osimo chiude le chiese in via cautelativa dopo le scosse di terremoto: "A seguito del  sisma delle ore 7.07 dispongo che, per le prossime ventiquattro ore, siano chiuse tutte le chiese dell'arcidiocesi di Ancona-Osimo a scopo cautelativo", così nel decreto l'arcivescovo di Ancona-Osimo, monsignor Angelo Spina.       

"I parroci e gli amministratori parrocchiali che dispongono di  ingegneri o architetti per fare un primo sopralluogo - l'indicazione  dell'arcivescovo - sono invitati a provvedere e a comunicarne l'esito alla mail della curia beniculturali@diocesi.ancona.it. Quanti avessero bisogno di professionisti possono chiedere all'Ufficio Beni culturali  dell'arcidiocesi".      

Ispra: “Situazione sotto controllo”

"Non sono state segnalate particolari criticità e la situazione legata al terremoto che ha interessato questa mattina la costa adriatica - al largo delle Marche e che è stato avvertito anche nelle regioni limitrofe - è tenuta sotto costante controllo dalle diverse Istituzioni coinvolte nel monitoraggio del territorio colpito". Questo quanto dichiarano il Sottosegretario all'Ambiente e alla Sicurezza Energetica Claudio Barbaro e il Presidente di Ispra, l'Istituto Superiore per la Protezione Ambientale Stefano Laporta, in costante contatto con Ingv, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, impegnato con il coordinamento del Dipartimento di Protezione civile

Acquaroli, Aspettiamo conclusione della ricognizione

"Non risultano danni importanti a cose e a persone, ma c'e' una ricognizione in corso e preferiamo dare i dati quando si sara' conclusa". Lo ha detto il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, durante il punto stampa in corso ad Ancona dopo le scosse di terremoto che da questa mattina alle 7.07 stanno interessando in particolare il centro-nord delle Marche. 

Acquaroli, oOltre mille chiamate al 112 ma no danni gravi

"Ci sono state oltre mille chiamate al 112. Per quello che sappiamo al momento non risultano danni gravi. Ci sono sopralluoghi in corso. Stamattina ho parlato con il Capo della Protezione Civile Curcio e il presidente del Consiglio. Siamo in costante monitoraggio della situazione e seguiamo l'evolversi degli eventi". Così il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, nel corso della conferenza stampa di aggiornamento sulla situazione dopo le scosse sismiche di questa mattina.

Terremoto: a Pesaro prof e studenti fuori delle scuole ANSA
Terremoto: a Pesaro prof e studenti fuori delle scuole
Terremoto: a Pesaro prof e studenti fuori delle scuole ANSA
Terremoto: a Pesaro prof e studenti fuori delle scuole

A Rimini 20 interventi di “verifica statica”

Il comando di Rimini dei vigili del fuoco sta effettuando interventi per verifiche statiche dopo lo sciame sismico con epicentro nell'Adriatico a largo delle coste marchigiane. Al momento non risultano gravi criticità alla popolazione della città romagnola. Venti gli interventi per verifica statica in corso con la zona più interessata che è quella della Val Conca.

++ Trenitalia: “Prevista riattivazione linee alle 12.00”

E' prevista per le 12 la riattivazione della circolazione dei treni lungo le linee interessate dalle scosse di terremoto di stamane: l'Adriatica tra Rimini e Varano, l'Ancona-Roma, tra Falconara e Jesi, e la Rimini-Ravenna, tra Gatteo e Cesenatico, così Trenitalia. “Dalle 8.05 tutti i treni precedentemente fermi in linea sono stati ricevuti nelle Località di Servizio adiacenti. Le ricognizioni sono ancora in corso a cura dei tecnici del servizio lavori”.  

Ancora sospeso traffico ferroviario su alcune linee

Sulla linea Bologna - Pescara, il traffico  ferroviario è “sospeso in via precauzionale tra Rimini e Varano per  consentire la verifica dello stato della linea dopo la scossa di terremoto”, così Rfi nelle informazioni web sulla mobilità. Il traffico è ancora sospeso anche sulla linea Fabriano - Ancona tra Falconara e Jesi e sulla linea Rimini - Ravenna tra Gatteo e  Cesenatico, ed è stato attivato il servizio sostitutivo con autobus tra Rimini ed Ancona e Rimini e Cesenatico. Prosegue l'intervento dei tecnici di Rfi per i necessari controlli alla linea, che si protrarranno fino alle 12.00.

Prosegue sciame sismico nelle Marche, 40 scosse in 3 ore

Non si ferma lo sciame sismico che sta colpendo la Marche da questa mattina. Dalle 7.07, momento della prima e piu' forte scossa di magnitudo 5.7 sono 40 le scosse registrate dall'Ingv. La piu' forte dopo la prima, quella immediatamente successiva, alle 7.12, di magnitudo 4. Da segnalarne una di 3.6 alle 7.19, una di 3.7 alle 7.30 e una di 3.8 alle 7.40. Le altre - tutte di magnitudo tra 2 e 3 - con epicentro sulla costa anconetana o pesarese.  

Terremoto: Regione Marche, punto informativo alle 11

Questa mattina alle ore 11.00 si terrà un punto stampa (in presenza e da remoto) presso la Sala degli Specchi della Regione Marche sull'aggiornamento della situazione a seguito delle scosse sismiche verificatesi questa mattina. Interverranno il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l'assessore alla Protezione civile Stefano Aguzzi, i tecnici della Regione e della Protezione civile regionale. 

Amato (Ingv): “Propagazione onda molto efficace”

"Stiamo nella placca adriatica, in quella struttura geologica compatta, rigida, che va dal Mare Adriatico, a partire dalla Puglia, fino sotto la pianura Padana, sotto l'Appennino e arriva fino sotto le Alpi orientali, e sappiamo che trasmette molto bene l'energia elastica. Quindi quando c'è un terremoto lì, la propagazione dell'onda è molto efficace e si avverte a distanza molto grande". Così all'Ansa l'esperto dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Alessandro Amato, in merito al sisma.

50 interventi dei Vvf tra Pesaro ed Ancona per verifiche ad edifici

Dopo la scossa di terremoto di magnitudo  5.7 che ha interessato questa mattina la costa adriatica marchigiana, le squadre dei vigili del fuoco sono impegnate in 50 interventi per verifiche di stabilità a edifici nei territori delle province di Pesaro Urbino e Ancona. Al momento, fanno sapere i vigili del fuoco, “non sono segnalate particolari criticità”. Impegnati gli elicotteri dei reparti volo di Pescara e Bologna per una verifica dall'alto delle aree interessate dalla scossa sismica.      

Sindaco Nardella, supporto da protezione civile Firenze

"Come protezione civile metropolitana di Firenze abbiamo allertato le nostre risorse umane per dare qualunque supporto sia necessario alla regione vicina. C'è grande preoccupazione, c'è stato molto spavento e paura, il terremoto richiama tante vicende drammatiche del passato. La cosa più rincuorante è che non ci sono danni a persone". Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, ospite a Tg1 Mattina, a proposito del terremoto di stamani nelle Marche.  

ingv terremoto marche e sciame sismico ingv
ingv terremoto marche e sciame sismico

Priolo (Emilia Romagna): “Attualmente non si rilevano danni a cose o persone”

L'assessora alla Protezione civile e vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Irene Priolo, ha voluto rassicurare i cittadini su Facebook, dichiarando che “la protezione civile dell'Emilia-Romagna è attiva sul territorio, soprattutto nel riminese per verificare la situazione. Siamo in contatto con il Dipartimento Protezione Civile. Attualmente non si rilevano danni a cose o persone”

Ministro infrastrutture Salvini “in costante contatto con amministratori locali ed esperti”

Il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, è “in costante contatto con amministratori locali ed esperti dopo l’evento sismico verificatosi nelle ultime ore con epicentro al largo delle Marche”. Lo fanno sapere dal ministero.

Curcio (Protezione civile): “Evento importante ma no crolli”

 "Sono state attivate le procedure che si avviano in caso di eventi come questo su tutte le attività, come le linea ferroviaria, con le verifiche per prendere atto della situazione", spiega Fabrizio Curcio, Capo della Protezione civile. Il "primo dato positivo è che non si registrano crolli o situazioni di grande preoccupazione - segnala Curcio - la prima verifica che si fa in questi casi è sugli eventi puntuali, scongiurata questo tipo di situazione ora si faranno le verifiche come richieste, presumo nelle scuole e in alcune strutture particolarmente elevate".   Ciò detto, "l'evento è stato un evento importante, un 5.7 a una profondità di circa 7 chilometri - avverte il Capo della Protezione civile  fortunatamente è stato in mare, quindi la parte epicentrale ha consumato la sua attività lontano dalle infrastrutture e questo probabilmente ha consentito un risentimento ampio ma criticità puntuali al momento non se ne registrano".   

Terremoto Marche, persone in strada Ansa
Terremoto Marche, persone in strada
Stazione di Ancona Twitter
Stazione di Ancona

Sindaco Pesaro: “Grande spavento, temiamo conseguenze scossa”

"Stiamo facendo controlli, molta gente è in strada e al momento non risultano danni ingenti però stiamo facendo tutti i controlli possibili su tutti gli edifici pubblici. Le scuole sono state chiuse in maniera precauzionale. C'è stato grande spavento perchè la botta è stata forte e quindi temiamo conseguenze". Così all'Ansa il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci dopo la scossa di terremoto di questa mattina.

 

Ministero Cultura: attivata unità di crisi per sopralluoghi per eventuali danni

Il ministero della cultura su Twitter ha annunciato di aver attivato una unità di crisi "per programmare i primi sopralluoghi nelle zone colpite dal sisma e verificare eventuali danni al patrimonio culturale immobile e mobile". 
 

Calcinacci e crepe, chiusi ospedali e stazione di Ancona

Da questa mattina sono chiusi al pubblico nelle Marche alcuni distretti sanitari (Pesaro e Ancona) per danni da terremoto in attesa di verifiche. Sugli ospedali sono presenti alcune crepe. Chiusi anche i sottopassaggi nella stazione centrale di Ancona per crepe e calcinacci caduti. Numerose le telefonate giunte al Numero Unico di Emergenza, il servizio è stato appena potenziato dal vice presidente della Regione Marche, assessore alla Sanità e responsabile del 112, Filippo Saltamartini, per dare risposte più rapide. Da un primo monitoraggio delle segnalazioni non risultano feriti o vittime.

Terremoto Marche. Calcinacci dentro Palazzo delle Marche, sede del Consiglio regionale ad Ancona Ansa/Morbiducci
Terremoto Marche. Calcinacci dentro Palazzo delle Marche, sede del Consiglio regionale ad Ancona

Frammenti di intonaco in Consiglio regionale Marche

A Palazzo delle Marche, sede dell'Assemblea legislativa, sono caduti alcuni frammenti di intonaco negli uffici. Nel frattempo il personale del Consiglio regionale delle Marche è stato invitato a rimanere a casa in lavoro agile.  

Calcinacci ad Ancona Twitter
Calcinacci ad Ancona

Regolare la circolazione dei treni in Umbria

E' regolare la circolazione dei treni in Umbria dopo il forte terremoto registrato al largo delle Marche. Così riporta l'Ansa che ha contattato le Ferrovie. Nessuna ripercussione particolare viene segnalata in seguito alla sospensione precauzionale del traffico dei treni nell'area del sisma. 

Ad Ancona sospesi treni per Roma e linea Bologna-Pescara

Nei pressi di Ancona il traffico ferroviario è sospeso dalle ore 7.15 in via precauzionale per verifiche tecniche a seguito del terremoto. In particolare sospese la linea Bologna-Pescara e quella Ancona-Roma. Lo fa sapere Trenitalia.

Sciame di scosse, 20 quelle sopra magnitudo 2

Sono una ventina le scosse di magnitudo superiore a 2 che si sono susseguite dopo la prima di 5.7 nella costa adriatica tra Fano e Pesaro. Dalla lista dei terremoti dell'Ingv risulta che la più forte (oltre a quella superiore a 5) è stata di punto 4, seguita da una di 3.8. 

Circolazione treni sospesa anche nella zona di Rimini

Circolazione ferroviaria sospesa in via precauzionale e per controlli sulla linea Adriatica, tra Rimini e Varano, sulla Ancona-Roma, tra Falconara e Jesi, e sulla Rimini-Ravenna, tra Gatteo e Cesenatico, a seguito di una scossa di terremoto che ha interessato la zona. Nessun treno è fermo in linea. Si stanno verificando le condizioni di sicurezza per attivare eventuali servizi sostitutivi su strada. Il provvedimento si è reso necessario per consentire ai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) i controlli previsti dalle normative di sicurezza sullo stato della linea dopo l'evento sismico. 

Premier Meloni segue la situazione con la Protezione civile e Regione Marche

Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e' in costante contatto con il Dipartimento della Protezione Civile e con il presidente della Regione Marche per seguire l'evoluzione della situazione a seguito del terremoto avvenuto questa mattina al largo della costa marchigiana. E' quanto si fa sapere da palazzo Chigi.

Marche, scuole chiuse per controlli in corso

Ad Ancona, Fano, Pesaro, Urbino le scuole sono state chiuse in via prudenziale dopo le scosse di terremoto di questa mattina, con epicentro al largo di Pesaro, la piu' forte delle quali di magnitudo 5.7 alle ore 7.07, seguita cinque minuti dopo da una di magnitudo 4.0. Le scosse sono state chiaramente avvertite in tutte le Marche e, in particolare nel centro-nord della regione, si sono registrate scene di panico con la gente che si e' precipitata nelle strade.  

Anche a Rimini gente in strada, per ora nessun danno rilevato

Anche a Rimini persone sono scese in strada dopo le scosse di terremoto, con epicentro al largo della costa delle Marche. Nella città romagnola al momento non si ha notizia di danni. "Si è attivato il sistema di Protezione Civile per studiare e monitorare la scossa. Nel frattempo è opportuno mantenere uno stato di attenzione segnalando eventuali segni di danni", scrive il presidente della provincia Riziero Santi.  

Governatore Giani: "In Toscana avvertite scosse ad Arezzo e Firenze"

"In Toscana chiamate da chi ha avvertito maggiormente le scosse: Arezzo e Firenze. Ad ora nessun danno e ferito segnalato". Lo ha scritto sul suo profilo Facebook il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani. "Con gli operatori del NUE 1 1 2 Regione Toscana stiamo supportando la centrale delle Marche rispondendo alle tantissime chiamate di soccorso. Forza ragazzi", ha aggiunto Giani.  

Terremoto Marche Ingv
Terremoto Marche

Pesaro: prof e studenti fuori delle scuole

A Pesaro docenti e studenti dell'istituto tecnico professionale Benelli sono all'esterno della scuola e non entrano nelle classi per ragioni di prudenza, dopo le due scosse di terremoto. Stessa situazione anche all'istituto Bramante Genga. 

Scossa avvertita anche in Trentino

E' stata avvertita distintamente anche in Trentino la scossa di terremoto delle 7.07 con epicentro nella zona della costa marchigiana nella provincia di Pesaro-Urbino. La scossa è stata sentita in particolare in città nei piani alti dei palazzi. Tante le telefonate ai vigili del fuoco che comunque non segnalano criticità.

Rfi: su alcune linee ferroviarie traffico sospeso per verifiche.

Sulla linea Bologna - Pescara, il traffico  ferroviario ferroviario è sospeso in via precauzionale tra Rimini e Varano per consentire la verifica dello stato della linea a seguito della scossa di terremoto. Lo comunica Rfi sul sito web nelle  informazioni sulla mobilità.      
Il traffico è sospeso anche sulla linea Fabriano - Ancona tra  Falconara e Jesi e sulla linea Rimini - Ravenna tra Gatteo e  Cesenatico. È in corso l'intervento dei tecnici di Rfi per i necessari controlli alla linea.    
 

Scossa Marche, l'epicentro a 27 km dalla costa fra Fano e Senigallia

L'epicentro del terremoto nelle Marche di questa mattina è localizzato a 27 chilometri dalla costa adriatica fra Fano e Senigallia.

Terremoto: verifiche vigili fuoco su edifici nelle Marche

Vigili del fuoco in piena attivita' dopo la serie di scosse di terremoto (la piu' forte di magnitudo 5.7) registrate sulla costa marchigiana. Sono arrivate alle sale operative dei vigili del fuoco alcune richieste di verifiche su edifici.