Il conflitto

Kiev prosegue la controffensiva ma si teme la rappresaglia di Putin

In Ucraina la riconquista della regione di Kherson prosegue, con i russi che si sono spostati sulla riva opposta del fiume Dnipro. Ma è il ministro degli Esteri ucraino Kuleba a ribadire che la "guerra continua"
Kiev prosegue la controffensiva ma si teme la rappresaglia di Putin
AP
Gli ucraini nel centro di Kiev per celebrare la riconquista della città di Kherson

Presidente Moldavia si congratula per liberazione Kherson

La presidente della Moldavia, Maia Sandu, si è congratulata per la liberazione della città ucraina di Kherson dalle forze di occupazione russe. "La bandiera ucraina sta sventolando di nuovo su Kherson. La Moldavia è solidale con migliaia di coraggiosi cittadini che celebrano la liberazione della città!" ha scritto su Twitter.

Independent: verso cancellazione foto di gruppo del G20

La tradizionale foto dei leader tutti insieme a margine del vertice del G20 di Bali (martedì e mercoledì prossimi) potrebbe saltare per le tensioni geopolitiche scaturite dalla guerra in Ucraina. Lo scrive il quotidiano britannico The Independent. Le divisioni sull'aggressione della Russia stanno anche riducendo la possibilità che i leader delle principali economie mondiali trovino il consenso per definire un comunicato finale congiunto finale.

Zelensky:"Ripreso il controllo di oltre 60 insediamenti nella regione di Kherson"

"Le forze di Kiev hanno ripreso il controllo di oltre 60 insediamenti nella regione di Kherson". Così, nel suo ultimo videomessaggio su Telegram, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sottolineando che a Kherson sono in corso misure di stabilizzazione. Inoltre, ha aggiunto che le forze russe hanno distrutto tutte le infrastrutture critiche di Kherson prima di fuggire, "comprese le comunicazioni, le forniture di acqua, riscaldamenti ed elettricità".

Le autorità di Kherson introducono il coprifuoco per garantire la sicurezza dei residenti

Le autorità della città di Kherson hanno introdotto un coprifuoco serale e notturno per garantire la sicurezza dei residenti. Ad annunciarlo è stato oggi in un videomessaggio il capo dell'amministrazione militare regionale, Yaroslav Yanushevich. "Il nostro compito è garantire la vostra sicurezza. Pertanto, siamo  costretti ad introdurre il coprifuoco a partire da oggi, dalle 17:00 alle 8:00. L'ordine è stato firmato dal capo dell'amministrazione  militare della città di Kherson", ha aggiunto. Yanushevich ha anche  avvertito che l'uscita e l'ingresso in città saranno limitati a causa delle operazioni di sminamento.

Alexander Dugin: "Nessuno ha voltato le spalle a Putin"

"L'Occidente ha iniziato a far credere che io e i patrioti russi ci siamo rivoltati contro Putin dopo la resa di Kherson, chiedendo presumibilmente le sue dimissioni. Questo non proviene da nessuna parte e si basano su un mio presunto messaggio cancellato". Cosi' Aleksandr Dugin, filosofo ed esponente di spicco del nazionalismo russo, smentisce in un comunicato le critiche al capo del Cremlino per il ritiro da Kherson: "Nessuno ha voltato le spalle a Putin" ha affermato Dugin.

Zelensky: "libereremo anche il Donbass e la Crimea"

"Non dimentichiamo nessuno, non lasceremo nessuno indietro. Sarà lo stesso a Henicesk e Melitopol. Verremo intutte le nostre città e villaggi del Donbass. Vedremo sicuramente le forze ucraine incontrare le bandiere ucraine in Crimea, che tengono lì, e ce ne saranno centinaia per le strade il giorno della liberazione". Così su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky annuncia che gli ucraini non si fermano dopo la liberazione di Kherson. "Ringrazio tutti coloro che lottano e lavorano per la vittoria dell'Ucraina! Grazie atutti quelli che nel mondo ci aiutano!", aggiunge

Kuleba: "la Russia gioca agli hunger games con il mondo"

La Russia "gioca agli hunger games (i giochi della fame) con il mondo". Lo ha detto il ministro degli esteri ucraino Dmytro Kuleba a margine del vertice Asean in Cambogia. Lo riporta Ukrinform. A tal proposito il capo della diplomazia di Kiev ha invitato i paesi del sud-est asiatico ad adottare "tutte le misure possibili".

Il dipartimento militare russo ha ordinato un lotto aggiuntivo di missili ipersonici Zirkon

Il dipartimento militare russo ha ordinato un lotto aggiuntivo di missili ipersonici Zirkon. Lo riporta la Tass citando alcune fonti informate. Secondo le fonti sarebbero "diverse decine" e il termine per l'ordine è la fine del 2023.

Le autorità di Sebastopoli prolungano l'allerta gialla per terrorismo

Le autorità di Sebastopoli in Crimea hanno prolungato fino al 27 novembre il livello di allerta gialla per il pericolo di attacchi terroristici. Lo riporta Ria Novosti.

Erdogan: "Lavoriamo per creare un corridoio di pace"

La Turchia continua a essereimpegnata nella ricerca di un dialogo di pace tra Russia e Ucraina, ha affermato il presidente Recep Tayyip Erdogan, secondo i media turchi citati dal Guardian. "Stiamo lavorando su come creare un corridoio di pace qui, come abbiamo fatto per il corridoio del grano", ha detto Erdoğan ai giornalisti su un volo dall'Uzbekistan. Il presidente ha detto che non proporrà una tempistica specifica per qualsiasi estensione dell'accordo sul corridoio del grano - che scadrà alla fine della prossima settimana - ma ha detto che vuole che duri "il più a lungo possibile"

A Kherson tornano la polizia, la radio e la tv ucraini dopo il ritiro russo

Gli agenti della polizia ucraina e i servizi televisivi e radiofonici nazionali sono tornati nella città di Kherson dopo il ritiro delle truppe russe. A riferirlo è il Guardian. Il capo della polizia nazionale ucraina, Ihor Klymenko, ha riferito in un post su Facebook che circa 200 agenti sono al lavoro in città, allestendo posti di blocco e documentando prove di possibili crimini di guerra.Le squadre di polizia stavano anche lavorando peridentificare e neutralizzare ordigni inesplosi, e un geniere èrimasto ferito mentre sminava un edificio amministrativo, ha detto Klymenko. Intanto, l'organismo di controllo delle comunicazioni dell'Ucraina ha affermato che le trasmissioni televisive e radiofoniche nazionali sono riprese in città, e Roman Holovnya,consigliere del sindaco di Kherson, ha affermato che aiuti umanitari e rifornimenti hanno iniziato ad arrivare dalla vicina regione di Mykolaiv.Parlando alla TV ucraina, il consigliere ha descritto la situazione nella città come "una catastrofe umanitaria", spiegando che ai residenti mancavano acqua, medicine e cibo.

Blinken vede Kuleba: "Tempi e modi eventuale negoziato spettano a Kiev"

Il segretario di Stato americano Antony J. Blinken ha incontrato oggi a Phnom Penh il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. I due - spiega il portavoce Ned Price - hanno discusso "dell'impegno incrollabile degli Stati Uniti ad assistere l'Ucraina nel mitigare gli effetti dei continui attacchi della Russia alle infrastrutture critiche, anche con aiuti umanitari accelerati e sforzi di svernamento". Blinken e Kuleba inoltre hanno riaffermato "l'importanza del rinnovo della 'Black Sea Grain Initiative' prima che scada il 19 novembre e il suo ruolo nel sostenere la sicurezza alimentare globale e hanno anche discusso della continua efficacia dell'Ucraina sul campo di battaglia". Blinken infine ha ribadito che "i tempi e il contenuto di qualsiasi quadro negoziale rimangono una decisione dell'Ucraina"

Monsignor Paul Gallagher:"La crisi andava affronata prima"

Smettere di pensare che i problemi si risolvano da soli e avere allora il coraggio di affrontarli con prontezza, perché non scompariranno e faranno anzi soffrire: questo l'appello di monsignor Paul Richard Gallagher, segretario della Santa Sede per i Rapporti con gli Stati, in riferimento al conflitto armato in Ucraina.

"Negli anni c'è stata una tendenza della comunità internazionale a evitare i problemi" ha sottolineato monsignor Gallagher. "Questo è stato evidente nel caso di Russia e Ucraina, che facevano discorsi di interventi che nessuno ascoltava".

La Commissione Europea approva una misura che permette allo Stato tedesco di acquisire il 100% di Gazprom Germania

La Commissione europea ha approvato una misura di aiuto tedesca di 225,6 milioni di euro asostegno di Sefe Securing Energy for Europe Gmbh, precedentemente Gazprom Germania GmbH, attualmente sotto l'amministrazione fiduciaria della Germania. La misura consentirà allo Stato tedesco di assumere il 100% della proprietà di Sefe GmbH, sostituendo Gazprom Germania GmbH al fine di salvaguardare la sicurezza della fornitura di gas all'economia tedesca. Lo annuncia la Commissione Ue. In seguito all'aggressione della Russia contro l'Ucraina e alla conseguente interruzione delle forniture di gas da parte di Gazprom, SefeGmbh ha subito gravi perdite. La misura consentirà allo Stato tedesco di assumere il 100% della proprietà di Sefe GmbH insostituzione di Gazprom Export LCC, una società russa a maggioranza statale.

Kherson senza elettricità. Per ristabilire le forniture ci vorrà circa un mese

La città di Kherson, rioccupata dalle truppe ucraine dopo il ritiro delle forze russe, è senza energia elettrica a causa della distruzione delle infrastrutture e per il ristabilimento delle forniture potrebbe occorrere un mese: lo ha annunciato l'azienda energetica ucraina Dtek.Secondo la compagnia elettrica la situazione peggiore tuttavia si registra nel centro e nel nord del paese, e in particolare nella zona della capitale Kiev.

Il vice ministro degli Esteri russo, Sergey Vershinin:"Nessuna decisione sull'estensione dell'accordo per l'esportazione del grano"

Il vice ministro degli Esteri russo, Sergey Vershinin, ha sottolineato che non è stata presa alcuna  decisione sull'estensione dell'accordo per l'esportazione del grano ucraino attraverso il mar Nero, la cui durata è di 120 giorni. Lo  riferisce la Tass. Alla domanda se la decisione è stata presa, Vershinin ha risposto di  "no". "Questi 120 giorni, scadranno il 18 novembre - ha proseguito -  Mentre questa decisione deve essere approvata, dobbiamo tenere in  considerazione tutte le circostanze". Vershinin guida una delegazione russa giunta a Ginevra per discutere  il rinnovo dell'accordo con il segretario generale della Conferenza  Onu sul Commercio e lo Sviluppo, Rebeca Grinspan, e il sottosegretario generale Onu per gli affari umanitari, Martin Griffiths.

Mosca ha vietato il traffico attraverso lo stretto di Kerch, in Crimea, alle navi che non sono state caricate in Russia

Mosca ha vietato il traffico attraverso lo stretto di Kerch a tutte le navi che non sono state caricate in  Russia. Annunciata dal canale Telegram della Tass, la notizia viene rilanciata da Ukrainska pravda, secondo la quale i russi potrebbero  aver preso la misura nel timore di altre esplosioni sul ponte  ferroviario e stradale che attraversa lo stretto. Lo scorso 8 ottobre il ponte, che unisce la Crimea alla Russia, è  stato gravemente danneggiato da un'esplosione. La Russia ha accusato  l'Ucraina, parlando di un camion saltato in aria mentre sulla ferrovia passava un treno carico di carburante. Tuttavia non c'è certezza sulla dinamica dell'esplosione che, secondo alcune ipotesi, potrebbe essere  stata causata da un ordigno posto su una imbarcazione.

Dmytro Kuleba, si è detto pronto a valutare un incontro con l'omologo russo Serghei Lavrov

Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, si è detto pronto a valutare l'idea di incontrare l'omologo russo, Serghei Lavrov, in caso di una proposta in questo senso da parte di Mosca. Lavrov "non ha chiesto un incontro, come è consuetudine in diplomazia. Se lo fa, valuteremo attentamente la sua richiesta, tenendo conto di tutti gli aspetti e le realtà della situazione attuale", ha dichiarato Kuleba dal vertice dell'Associazione delle nazioni del sud-est asiatico (Asean), come riporta il Phnom Penh Post rilanciato dalle agenzie russe. Il viceministro degli Esteri di Mosca, Serghei Ryabkov, aveva affermato in precedenza che la Russia e' aperta al dialogo sull'Ucraina senza precondizioni.

L'amministrazione filorussa di Kherson, dopo la ritirata, ha scelto una nuova capitale amministrativa

L'amministrazione filorussa di Kherson ha scelto la nuova capitale amministrativa provvisoria della regione ucraina da cui Mosca ha annunciato il ritiro, pur continuando a rivendicarne il controllo. La scelta è ricaduta sulla cittadina di Genichesk sulle rive del Mare d'Azov, con una popolazione inferiore ai 20 mila abitanti. Ad annunciare la nuova capitale è stato l'addetto stampa del vicepresidente del governo regionale, Aleksandr Fomin, secondo il quale anche l'amministrazione filorussa di Kherson si è trasferita. Lo riporta Ria Novosti

Dmitri Medvedev :"Non abbiamo usato tutto il nostro arsenale di possibili armi di sitruzione di massa"

"Mosca continuerà a riprendersi i territori russi e per ovvie ragioni non ha ancora utilizzato tutto il suo arsenale di possibili armi di distruzione" in Ucraina. "Questo non solo per la nostra gentilezza umana", ma "tutto ha il suo tempo". Lo scrive l'ex presidente russo Dmitri Medvedev in un post su Telegram. "Ricordiamo - ha aggiunto alludendo al ritiro da Kherson - che noi stiamo cercando di salvare il più possibile le vite dei nostri militari e civili mentre i nostri nemici no. E qui sta la nostra grande differenza morale con loro"

Il filosofo russo Dugin:"Il sovrano ha la totalità delle responsabilità nel fallimento"

In una autocrazia "diamo al sovrano pienezza assoluta dei poteri per salvarci tutti", quindi "pieni poteri in caso di successo, ma anche totalità delle responsabilità in caso di fallimento". Lo ha scritto su Telegram il filosofo Alexander Dugin in un duro attacco a Vladimir Putin dopo la ritirata a Kherson. Lo riferisce il Mirror, aggiungendo che in seguito il post (di 2 giorni fa) è stato rimosso. "Niente contro Surovikin", ossia il capo delle operazioni militari in Ucraina. "Il colpo non è diretto a lui. È un colpo per voi-sapete-chi", ha aggiunto Dugin riferendosi al presidente russo, che dovrebbe pagare anche con la vita.

Kuleba a Blinken, "Occidente verso vittoria congiunta"

Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha incontrato l'omologo statunitense, Antony Blinken, a margine del vertice Asean di Phnom Pehn e ha salutato la "vittoria congiunta" verso la quale si avvicina l'Occidente. "C'erano pochissimi che credevano che l'Ucraina sarebbe sopravvissuta", ha detto Kuleba, commentando la riconquista di Kherson, "solo insieme saremo in grado di prevalere e cacciare la Russia dall'Ucraina. Stiamo arrivando"."La nostra vittoria sara' la nostra vittoria congiunta - una vittoria di tutte le nazioni amanti della pace in tutto il mondo", ha aggiunto Kuleba, secondo il quale gli ucraini che celebrano la liberazione di Kherson stanno anche versando "lacrime di gratitudine" agli Stati Uniti per i miliardi di dollari in aiuti militari.

Erdogan, tener aperto corridoio grano può portare pace

"La cosa più importante è far funzionare il corridoio del grano, può aprire la strada alla pace". Lo ha detto oggi il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in conferenza stampa in Uzbekistan, dove è tornato a parlare del ruolo di mediatore della Turchia nel conflitto tra Russia e Ucraina.

Kiev: oltre 80mila soldati russi uccisi, 810 nella giornata di ieri

Le forze armate ucraine rivendicano di  aver ucciso oltre 80mila soldati russi dall'invasione del 24 febbraio. Secondo il bollettino giornaliero dello Stato maggiore di Kiev, nella giornata di ieri i russi uccisi sono stati 810, portando il totale a  80.129. La soglia dei 70mila uccisi, sempre secondo le stime di Kiev, sarebbe  stata superata il 29 ottobre, quando il conto dei soldati russi morti  è arrivato a 70. 250. Se questi numeri fossero confermati si  tratterebbe di quasi 10 mila soldati uccisi in due settimane. Il capo di stato maggiore americano, generale Mark Milley, ha recentemente stimato che i russi abbiano già perso 100mila uomini fra  morti e feriti.

Ucraina: stanza per le torture trovata nella regione di Mykolaiv

Una stanza per le torture usata dai russi nell'edificio sede della polizia è stata trovata dall'esercito ucraino entrato a Snigurivka, nella regione meridionale di Mykolaiv. Lo riporta Unian che pubblica la foto. Ieri il governatore della regione Vitaliy Kim ha annunciato che quasi tutta la regione ucraina di Mykolaiv è stata liberata dal controllo russo.

Kiev, fuoco russo su Nikopol e Dnipropetrovsk

Questa notte l'artiglieria russa ha colpito oltre 50 volte il distretto di Nikopol e altrettante alcuni insediamenti nella regione di Dnipropetrovsk. Lo riferiscono le autorita' locali, secondo il Kyiv Independent. Ukrinform riporta inoltre che le forze di Mosca hanno colpito 21 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia, prendendo di mira le infrastrutture critiche.

Kiev, non è possibile riprendere negoziati con Mosca

L'Ucraina al momento non ritiene possibile riprendere i negoziati con la Russia per porre fine alla guerra. Lo ha dichiarato in un'intervista alla Bbc il procuratore generale ucraino, Andriy Kostin. "Non credo che riprendere un qualsiasi tipo di negoziato sia possibile", ha detto Kostin, secondo il quale la Russia deve invece pagare per aver iniziato la guerra. L'alto funzionario ha rilanciato l'idea di un tribunale internazionale speciale che giudichi i crimini di guerra russi e di una confisca di beni per far pagare a Mosca le riparazioni. 

Washington: vittoria straordinaria a Kherson

"Sembra che gli ucraini abbiano ottenuto una vittoria straordinaria: l'unico capoluogo di regione che la Russia ha conquistato in questa guerra ora è tornato sotto la  bandiera ucraina e ciò è davvero notevole", ha dichiarato ai giornalisti il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati  Uniti, Jake Sullivan, che accompagnerà il presidente, Joe Biden, al vertice Asean in Cambogia.

Filorussi, da oggi capitale temporanea Kherson è Genichesk

La città di Genichesk è da oggi temporaneamente la capitale amministrativa della regione di Kherson, ha dichiarato all'agenzia di stampa statale russa Ria Novosti Alexander Fomin, addetto stampa del vicepresidente filorusso del governo regionale. "Oggi, la capitale amministrativa temporanea della regione di Kherson è Genichesk. Tutte le principali autorità sono concentrate lì", ha affermato. Genichesk, località turistica e città portuale dell'Ucraina, si trova nel sud della regione, sulla costa del Mar d'Azov. 

Kiev, russi stanno rafforzando difesa su riva sinistra del Dnipro

"L'esercito russo sta rafforzando la difesa sulla riva sinistra del fiume Dnipro a Kherson migliorando la fortificazione delle linee difensive. Sta cercando inoltre di mantenere i territori temporaneamente catturati", afferma lo Stato Maggiore dell'esercito ucraino, come riferisce Unian. 

Kherson, satellite mostra danni a ponti su Dnipro

Numerosi ponti che collegano le sponde del fiume Dnipro nei pressi di Kherson sono stati gravemente danneggiati a seguito del ritiro delle truppe russe. Lo rivelano le immagini satellitari pubblicate dalla società statunitense Maxar. In particolare sono state distrutte diverse sezioni del ponte Antonovskiy, con alcune campate che sono cadute nell'acqua. Danni significativi sono stati rilevati anche alla diga di Nova Kakhovka. 

Ministro degli esteri ucraino: la guerra continua dopo il successo a Kherson

"La guerra continua, dopo il successo di Kherson". Lo ha affermato il ministro degli Esteri ucraino, Dmtro Kuleba. Parlando al vertice del sud-est asiatico in Cambogia, Kuleba ha affermato che rivendicare la città è stato "un bell'esercizio".  "Ma la guerra continua. Capisco che tutti vogliono che questa guerra finisca il prima possibile. Siamo sicuramente quelli che lo vogliono piu' di chiunque altro", ha detto Kuleba durante un incontro con il primo ministro australiano, Anthony Albanese, a margine del summit.

Jake Sullivan (Usa): "La Russia deve decidere per un tavolo della pace"

La ritirata russa ha "implicazioni strategiche più ampie", incluso l'alleviare la minaccia a lungo termine ad altre città dell'Ucraina meridionale come Odessa. Così il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Jake Sullivan: "È un grande momento ed è dovuto all'incredibile tenacia e abilità degli ucraini, supportati dal sostegno incessante e unito degli Stati Uniti e dei nostri alleati", ha detto. Sul percorso di pace, Sullivan ha osservato che "l'Ucraina è la parte della pace in questo conflitto e la Russia è la parte della guerra. La Russia ha invaso l'Ucraina. Se la Russia decidesse di smettere di combattere in Ucraina e se ne andasse, sarebbe la fine della guerra. Se l'Ucraina decidesse di smettere di combattere e di arrendersi, sarebbe la fine dell'Ucraina", ha detto."In questo contesto, la nostra posizione rimane la stessa di prima e fondamentalmente è in stretta consultazione e sostegno del presidente Zelensky".
 

Mosca: I negoziati con Kiev dipendono da Usa e paesi europei

"I negoziati tra Mosca e Kiev avranno sicuramente luogo, ma i tempi del loro svolgimento dipendono dalla posizione dei partner dell'Ucraina", facendo riferimento agli Stati Uniti e ai paesi europei. Lo ha detto alla Tass il senatore Sergei Tsekov, membro del comitato per gli affari internazionali del Consiglio della Federazione Russa. "i negoziati tra russia e ucraina alla fine avranno luogo - ha precisato - ma saranno molto difficili, molto complicati. Se continuano a alimentare il conflitto, non ci saranno negoziati". 
"Oggi il raggiungimento di qualsiasi risultato a seguito dei negoziati sembra improbabile - ha aggiunto Tsekov - dal momento che Kiev assume una posizione inaccettabile, chiedendo alla russia la restituzione dei territori perduti e un risarcimento. Dobbiamo ricordare come è iniziata l'operazione militare speciale: le questioni della smilitarizzazione e della denazificazione non sono state rimosse dall'agenda".

Ucraina, aperti 53 procedimenti per crimini guerra a Kherson

La polizia ucraina ha aperto 53 procedimenti penali per crimini di guerra commessi dalle truppe russe nella regione di Kherson. La notizia è riportata dal Kiev Independent. Tra gli episodi segnalati c'è l'uccisione alla fine di ottobre di un settantenne nel villaggio di Kachkarivka dopo che le truppe russe hanno lanciato una mina nel suo cortile di casa. Inoltre, secondo la polizia l'esercito russo ha anche rapito un residente di Ivanivka che stava cercando di fuggire nel territorio controllato dall'Ucraina.

Aiea: Gravi danni al centro di ricerca nucleare di Kharkiv

L'Aiea, l'organo di controllo nucleare dell'ONU ha dichiarato che l'ispezione di una struttura di ricerca nella città ucraina di Charkiv ha rilevato che nonostante i gravi danni subiti, non c'erano segni di rilascio di materiale nucleare. Un team dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica ha visitato dall'8 al 10 novembre l'Istituto di tecnologia di Charkiv che era stato pesantemente bombardato a giugno dalle forze russe. "Sebbene i livelli di radiazione fossero normali, l'entità dei danni a questa struttura di ricerca nucleare è drammatica e scioccante, persino peggiore del previsto", ha dichiarato Grossi.

Bombadamento russo sulla regione di Nikopol, due feriti

Le forze armate russe hanno bombardato la regione di Nikopol, provocando due feriti. È avvenuto nella serata di venerdì, come ha riferito il governatore della regione, Valentyn Reznichenko, su Telegram. L'artiglieria pesante ha colpito la comunità marhanetska. Due uomini, di 35 e 68 anni, sono rimasti feriti negli attacchi e sono stati portati in un ospedale locale dove sono in condizioni stabili. 

L'opera di Bansky sulle rovine di un grattacielo di Borodyanka

Il celebre artista di strada britannico Banksy ha realizzato un'opera sul muro di un grattacielo di Borodyanka, città pesantemente colpita dai bombardamenti russi che si trova nella regione di Kiev. L'opera - come riporta l'agenzia Unian - raffigura una ragazza che fa una capriola: è stata disegnata sulle rovine dell'edificio, distrutto dalle bombe. Bansky ha poi pubblicato una foto del "murale" sul suo profilo Instagram. 

I russi lasciano Kherson senza elettricità e tv

Le truppe russe che, prima di partire, hanno fatto saltare la rete elettrica e la torre della televisione che è già stata ripristinata.  Dmytro Sakharuk, il direttore esecutivo del maggiore produttore privato di energia ucraino ha detto che ci vorranno circa 30 giorni per ripristinare la rete di energia elettrica. Nella vicina provincia di Mykolaiv, che i russi non sono riusciti a catturare dopo mesi di attacco, il governatore Vitaliy Kim ha affermato che l'intera regione, fatta eccezione per il promontorio di Kinburn nel sud, è tornata sotto il controllo ucraino. Il ministero della Difesa russo ha confermato che sono stati evacuati "oltre 30mila militari russi e circa 5mila mezzi".

Kherson: indagine su tre cadaveri. Forse vittime di crimini di guerra

Tre cadaveri, trovati durante una perquisizione nella regione di Kherson, dopo il recente ritiro delle truppe russe, sono oggetto di indagine: si potrebbe trattare, infatti, di vittime di crimini di guerra. A trovarli dei soldati ucraini in una cantina di Berislav, a nord del fiume Dnipro. I cadaveri avrebbero il cranio fratturato.