L'invasione russa

Zelensky: "La guerra finirà quando vinceremo o se la Russia vorrà". Senza luce 6 milioni di ucraini

Stati Uniti: "Non vogliamo escalation". La Commissione europea propone un tribunale per i crimini di Mosca, ok dalla Casa Bianca. Il conflitto russo-ucraino minuto per minuto, giorno 279
Zelensky: "La guerra finirà quando vinceremo o se la Russia vorrà". Senza luce 6 milioni di ucraini
EPA/HANNIBAL HANSCHKE via Ansa
Lanciarazzi Himars in azione nella regione di Kherson

Cnn: Usa pensano a una "forte espansione" dell'addestramento dei soldati ucraini

L'amministrazione Biden sta prendendo in considerazione una "forte espansione" dell'addestramento delle forze armate ucraine, fino a 2.500 soldati di Kiev al mese in una base statunitense in Germania. Lo rivelano diversi funzionari Usa alla Cnn. Se attuato il piano significherebbe un aumento notevole non solo del numero di ucraini che gli Stati Uniti addestrano, ma anche del tipo di formazione che ricevono. Dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia lo scorso febbraio, gli Stati Uniti hanno addestrato solo poche migliaia di soldati ucraini, per lo più in piccoli gruppi, su specifici sistemi di difesa. In base al nuovo programma, rivelano le fonti, gli Usa inizierebbero a formare gruppi molto più numerosi su tattiche più sofisticate sul campo di battaglia. 

Volodymyr Zelensky al New York Times: "La guerra finirà con nostra vittoria o quando Mosca deciderà di volerla finire"

La guerra "finirà quando avremo raggiunto la vittoria o quando la Federazione russa deciderà di volerla finire". È quanto afferma Volodymyr Zelensky in un'intervista al New York Times. "Potrebbe accadere che decidano di mettere fine alla guerra solo se sentiranno di essere deboli, di essere isolati e di non avere partner. Dobbiamo avere fede che questo finirà nei prossimi mesi", ha detto il presidente ucraino. Quanto alle minacce nucleari di Vladimir Putin, per Zelensky il presidente russo "è molto dipendente dal popolo russo e vuole rimanere vivo". Per questo, "non credo che userà armi nucleari".

Volodymyr Zelensky: "Situazione difficile per l'elettricità in sei regioni"

"A partire da questa sera, circa 6 milioni di cittadini nella maggior parte delle regioni del nostro Paese sono disconnessi dall'elettricità. La situazione rimane molto difficile nella capitale, così come nelle regioni di Kiev, Vinnytsia, Leopoli, Odessa, Khmelnytskyi e Cherkasy". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel consueto video-messaggio serale. “Stiamo facendo di tutto per stabilizzare la rete elettrica e dare alla cittadinanza più energia e più a lungo”, ha poi aggiunto, sottolineando l'importanza di una comunicazione più efficace: “È molto importante che le persone capiscano quando e per quanto tempo rimarranno senza elettricità”. Ha inoltre affermato: “Stiamo analizzando le intenzioni degli occupanti e stiamo preparando una risposta, una risposta ancora più potente di adesso". Le truppe russe stanno avanzando a Sud-Ovest della strategica città di Bakhmut, epicentro di una feroce battaglia in corso nell'Oblast orientale di Donetsk, e stanno cercando di prendere slancio nel Lugansk, l'altra regione del Donbass in parte in mano ai separatisti filorussi, dove l'esercito ucraino ha già liberato 13 città. Secondo Zelensky, al fronte i "problemi" principali si registrano, oltre che in Donetsk e Lugansk, nelle regioni di Kharkiv, Zaporizhzhia, Kherson e Crimea.

L'ambasciata ucraina presso la Santa sede ha accusato la Russia di aver attaccato i siti web vaticani

Numerosi siti del Vaticano, a partire dal portale ufficiale vatican.va, sono ancora offline. L'ambasciatore ucraino presso la Santa Sede,  Andrii Yurash, accusa direttamente la Russia: "gli hacker russi dimostrano la vera faccia della politica della Russia" che è  "terrorista", scrive in un tweet. Secondo fonti vaticane il problema non sarà risolto prima di domani mattina. "Probabilmente prima di riattivare l'accesso attendono la mattina per ultimare le verifiche", fanno sapere dalla sala stampa vaticana riferendosi al team della Santa Sede al lavoro dal primo pomeriggio per far fronte all'attacco informatico.

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Anche una fabbrica di armi di Saragozza ha ricevuto un pacchetto bomba oggi

Una fabbrica di armi di Saragozza (Spagna), Instalaza, ha ricevuto un pacchetto simile a quello esploso oggi dopo esser stato recapitato all'ambasciata ucraina a Madrid: lo riportano l'agenzia di stampa Efe ed altri media iberici. Secondo varie testate, un gruppo specializzato della polizia ha provveduto all'esplosione controllata dell'ordigno, senza che siano stati registrati danni a persone o a cose. El País scrive che Instalaza ha fabbricato armi inviate a Kiev per fronteggiare l'invasione russa. Intanto, l'ambasciatore ucraino in Spagna, Serhii Poroheltsev, ha affermato alla tv pubblica spagnola che l'impiegato risultato lievemente ferito presso la sede diplomatica di Kiev a Madrid è già "tornato al lavoro".  Indagini sui due episodi odierni e su un'eventuale correlazione tra entrambi sono in corso.

Il Pentagono commissiona 6 sistemi missilistici antiaerei per l'Ucraina

Il Pentagono stipulerà un contratto da 1,2 miliardi di dollari con Raytheon Technologies  per 6 sistemi missilistici nazionali avanzati terra-aria (NASAMS) per l'Ucraina, secondo quanto risulta da un documento visionato dall'agenzia Reuters, che cita anche una fonte informata dei fatti. Gli Stati Uniti hanno approvato l'invio all'Ucraina di un totale di otto NASAMS.

Sul territorio della regione di Sumy i russi hanno sparato 110 tra proiettili e granate, dice il governatore

Oggi, le forze russe hanno sparato 110 proiettili e mine al confine della regione di Sumy, ha scritto sul suo canale Telegram il governatore della regione Dmytro Zhyvytskyi. Nella comunità di Bilopil sono state danneggiate nove case e l'ospedale cittadino. È morto un ragazzo di 15 anni, che non ha avuto il tempo di correre al rifugio. Nella comunità di Esman sono state danneggiate nove case private e un asilo.

Secondo Kiev la Russia potrebbe non avere più droni iraniani a disposizione

“Per due settimane, o forse più, non abbiamo più registrato droni iraniani Shahed-136” sull'Ucraina: "È probabile che il primo lotto ricevuto dalla Russia sia già finito. Ne abbiamo contati 400,  circa 340 dei quali abbattuti dalle difese aeree. Risultava che la Russia ne avesse ordinati 1740. Probabilmente ora non c'è modo di riceverli. Forse ci sono processi di natura politica, perché anche la situazione in Medio Oriente è difficile, e anche l'Iran si trova in circostanze molto gravi e difficili". Lo ha detto alla televisione ucraina il portavoce del comando dell'aeronautica militare Yurii Ignat, secondo quanto riportato dall'agenzia Ukrinform.

L'incontro tra Carlo III e Olena Zelenska

La first lady ucraina Olena Zelenska, in questi giorni nel Regno Unito, ha incontrato il re Carlo III. Insieme hanno visitato la cattedrale cattolica ucraina di Londra, dove si trova il Centro di accoglienza ucraino.

Carlo III e Olena Zelenska visitano la Cattedrale cattolica ucraina della Sacra Famiglia in esilio Telegram @United24
Carlo III e Olena Zelenska visitano la Cattedrale cattolica ucraina della Sacra Famiglia in esilio

Kiev: "Sarà impossibile riparare entro questo inverno tutti i danni alle infrastrutture energetiche"

Nonostante le attrezzature fornite dai partner occidentali "sarà impossibile riparare entro questo inverno tutti i danni alle infrastrutture energetiche. L'energia ucraina sistema è sotto il fuoco costante degli occupanti russi, in Europa non è disponibile tutto quello di cui l'Ucraina ha bisogno". Lo ha affermato Andrii Herus, capo della commissione per l'energia del Parlamento ucraino

L'ambasciatore ucraino in Spagna: "Non abbiamo paura, continuiamo a lavorare"

 "Non abbiamo paura, continuiamo a lavorare", perché abbiamo "molto da fare". Lo ha detto l'ambasciatore ucraino a Madrid, Serhii Pohoreltsev, in un'intervista rilasciata alla tv pubblica spagnola Tve, dopo che una busta, indirizzata allo stesso ambasciatore, è esplosa nella sede diplomatica, ferendo un dipendente. L'ambasciatore ha ringraziato il governo e le autorità spagnole per la collaborazione e l'aiuto.

Una società turca progetta di inviare in Ucraina "navi elettriche" per fornire energia

La società turca Karpowership ha fatto sapere di essere in trattative per inviare "navi elettriche" galleggianti a Odessa per fornire energia all'Ucraina a seguito dei ripetuti attacchi russi alle infrastrutture civili. Lo riporta il quotidiano giapponese Nikkei spiegando che Karpowership rivendica la più grande flotta al mondo di tali navi. "Stiamo discutendo con il governatorato di Odessa e l'azienda elettrica ucraina Ukrenergo per mettere tre navi elettriche vicino a Odessa con una potenza totale di 300 megawatt", ha detto Zeynep Harezi, membro del consiglio di amministrazione della società.

Odessa, il sì del Consiglio comunale a smantellare la statua dell'imperatrice russa Caterina II

Il Consiglio comunale di Odessa, i deputati hanno sostenuto la decisione di smantellare il complesso monumentale dedicato ai “fondatori” della città, compresa la statua dell'imperatrice russa Caterina II. Lo ha comunicato l'Ufficio stampa municipale su Telegram

Madrid, attivato protocollo antiterrorismo all'ambasciata ucraina

 Le autorità spagnole hanno deciso di rafforzare le misure di sicurezza per la protezione dell'ambasciata ucraina di Madrid, dopo che, attorno alle 13, un impiegato della sede diplomatica è risultato ferito lievemente per l'esplosione di una bomba-carta: lo ripora l'agenzia di stampa Efe. La stessa fonte indica inoltre che il ministro degli Esteri José Manuel Albares ha chiamato il suo omologo ucraino Dmytro Kuleba per trasmettere la sua "solidarietà" per quanto avvenuto. Dopo la notificazione dell'accaduto, la polizia spagnola ha attivato un protocollo anti-terrorismo, segnalano diversi media. Anche Kiev, da parte sua, ha chiesto alle sue sedi diplomatiche di rafforzare le misure di sicurezza attive.

Kiev: russi "in pausa" per preparare futuri attacchi missilistici

Dopo i recenti massicci attacchi, le forze russe si sono prese una "pausa missilistica" per preparare i futuri attacchi. Lo afferma Vadim Skibizki dei servizi d'intelligence militare ucraini, secondo il quale Mosca sta valutando i prossimi obiettivi da colpire e gli effetti dei precedenti attacchi.Inoltre, spiega Skibizki, i russi stanno preparando nuovi missili da dispiegare e per questo "ci vuole tempo". Mosca ha già impiegato gran parte del suo stock di missili pronti al combattimento e ora deve tirare fuori dai depositi e rinnovare i missili dell'era sovietica.Molte di queste vecchie armi, sostiene, fallisce nel raggiungere l'obiettivo o rischia di esplodere in anticipo. Allo stesso tempo, la Russia usa anche missili di nuova costruzione. "Possiamo vedere dai resti che vi sono missili costruiti quest'anno, questo significa che arrivano direttamente dalla linea di produzione al campo di battaglia", nota Skibizki. 

Antony Blinken: "La Cina può essere un'alleata per portare la pace in Ucraina"

"Non cerchiamo conflitto con la Cina, al contrario, vogliamo evitarlo: non vogliamo una nuova guerra fredda, non stiamo cercando di separare le nostre economie: dobbiamo decidere con la Cina quando siamo concorrenti e quando invece la Cina può essere un alleato, come nella lotta al cambiamento climatico, o per portare la pace in Ucraina parlando con Vladimir Putin", ha detto il segretario di Stato Usa Antony Blinken al termine dei due giorni di vertice Nato a Bucarest.

Bomba carta all'ambasciata a Madrid, si indaga per terrorismo

La Corte Centrale del Tribunale Nazionale spagnolo aprira' un'indagine per terrorismo sull'esplosione di una bomba carta nell'ambasciata ucraina a Madrid, che ha causato oggi il lieve ferimento dell'impiegato che aveva aperto il plico. Lo riferiscono a Efe fonti legali. Il reato di terrorismo, spiegano le fonti, e' stato ipotizzato in quanto la busta era indirizzata all'ambasciatore ucraino a Madrid, Sergiy Pohoreltsev. 

Volodymyr Zelensky: "Elon Musk dovrebbe visitare l'Ucraina e vedere i danni inferti dalla Russia"

 Elon Musk dovrebbe visitare l'Ucraina e vedere con i suoi occhi i danni causati dalla Russia. Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo a un evento del New York Times, durante il quale è stato interpellato sul piano di pace ipotizzato in ottobre da Musk. Zelensky comunque si è detto grato a Musk per i satelliti Starlink, grazie ai quali la "vita è stata mantenuta".

Kiev: almeno sette morti e 22 feriti nelle ultime 24 ore per i bombardamenti russi

Nelle ultime 24 ore, le forze russe hanno bombardato le regioni di Dnipropetrovsk, Sumy, Zaporizhzhia, Donetsk, Kharkiv, Mykolaiv, Luhansk, Kherson e Cherniv. Almeno sette persone, una delle quali minorenne, hanno perso la vita,  e altre 22 sono rimaste ferite. Ne danno conto le amministrazioni militari regionali.

Dmitry Medvedev: "Nato organizzazione criminale, va sciolta"

La Nato deve "pentirsi davanti all'umanità ed essere sciolta come organizzazione criminale". Lo scrive sul suo canale Telegram l'ex presidente russo Dmitry Medvedev. L'ex presidente, attualmente vice capo del Consiglio di sicurezza nazionale, ha aggiunto che se l'Alleanza atlantica fornirà i sistemi di difesa Patriot all'Ucraina, essi diventeranno un obiettivo dei bombardamenti russi. "Spero che gli impotenti atlantici lo capiscano", ha concluso. 

La proroga degli aiuti militari italiani a Kiev domani in Consiglio dei ministri

Il Consiglio dei ministri in programma domani, a quanto si apprende in ambienti di governo, dovrebbe esaminare anche il decreto legge annunciato dal ministro della Difesa Guido Crosetto per prolungare al 2023 il sostegno, tra cui anche la possibilità di inviare aiuti militari, dell'Italia all'Ucraina. 

Le sanzioni colpiscono l'aviazione civile russa: -25% dei passeggeri in un anno

Il numero di passeggeri sulle aviolinee russe, a ottobre, è risultato inferiore del 25% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, secondo i dati dell'agenzia statale Rosstat. L'industria aeronautica di Mosca è stata colpita duramente dalle sanzioni occidentali, sia per il divieto ad Aeroflot di attraversare lo spazio aereo europeo, sia per lo stop alla vendita di aerei e componenti da parte di Airbus e Boeing.

Stati Uniti: "Non abbiamo mandato missili a lungo raggio perché non vogliamo un'escalation". Sì alla proposta Ue di un tribunale per i crimini russi

Gli Stati Uniti non hanno inviato missili a lungo a raggio a Kiev perché non vogliono "vedere un'escalation nella guerra in Ucraina perche' sarebbe un male per gli ucraini, per la regione e per la nostra sicurezza nazionale". Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale Usa, John Kirby, in un briefing virtuale con la stampa in cui ha fatto il punto anche su quel che c'è da aspettarsi nelle prossime settimane:  "L'inverno complicherà sia le operazioni di terra che quelle d'aria nella guerra in Ucraina, sia per Kiev che per i russi. Non ci aspettiamo grandi movimenti ma neanche uno stallo". Inoltre, "i russi non hanno mostrato alcun segno che fermeranno gli attacchi contro le infrastrutture civili". Kirby si è anche espresso favorevolmente all'idea proposta dalla Commissione europea di istituire un tribunale ad hoc per giudicare i crimini commessi dalla Russia in Ucraina

Un drone subacqueo piazza la bandiera con il simbolo della pace sul gasdotto Nord Stream (Video)

L'operazione di Greenpeace documenta anche l'entità della distruzione delle condutture causata dalle esplosioni

Dmytro Kuleba: La Nato acceleri la consegna dei sistemi di difesa aerea

 La Nato dovrebbe accelerare i processi decisionali per fornire più rapidamente i sistemi di difesa aerei e i veicoli blindati all'Ucraina: lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, intervenendo alla riunione dell'Alleanza a Bucarest. "La logica del processo decisionale deve cambiare - ha osservato - Le decisioni devono essere prese prima che si verifichino le tragedie e non per reagire quando sono avvenute". Kuleba ha riconosciuto l'impegno degli alleati e sottolineato l'importanza dell'addestramento militare che diversi Paesi della Nato, tra cui la Spagna, stanno offrendo ai soldati ucraini sul loro territorio, ma ha chiesto che tali programmi di addestramento siano accompagnati dalla fornitura di più armi. "Anche il soldato meglio addestrato" è "vulnerabile" senza il giusto equipaggiamento, ha detto, citando i sistemi antiaerei, i carri armati costruiti secondo gli standard Nato e altri tipi di veicoli blindati come le necessità più urgenti dell'esercito ucraino. Alla domanda sul numero di armi di cui l'Ucraina ha bisogno per vincere la guerra, Kuleba ha risposto che "non è possibile calcolarlo con esattezza" e ha rifiutato di fissare una scadenza per il raggiungimento dell'obiettivo del suo governo di riconquistare, militarmente o diplomaticamente, tutto il territorio ucraino annesso dalla Russia dal 2014. "La cosa più importante è aver sentito gli alleati dire che sono pronti a stare al nostro fianco per tutto il tempo necessario", ha concluso il ministro, che ha chiesto di non aspettare la fine della guerra per avviare il processo di adesione dell'Ucraina alla Nato: la sospensione del processo nel 2008 è stata "un errore", ha detto.

Irpin, la passione per il calcio è più forte del gelo e dei blackout (Video)

Hlib Kuian e i suoi amici giocano alla luce alimentata da una vecchia batteria d’auto e poi tutti al kebab a vedere i Mondiali, se c’è corrente

Lavrov: evitare scontro militare tra potenze nucleari

"È necessario evitare qualsiasi scontro militare tra potenze nucleari, anche con l'uso di armi convenzionali. L'escalation può diventare incontrollabile". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov, ripreso dalla Tass, accusando l'Occidente di spingere l'Ucraina a "continuare la guerra". 

Nuovo pacchetto di sanzioni Gb contro 22 russi

Il governo britannico ha annunciato sanzioni contro 22 altri politici e funzionari russi, nell'ambito della risposta coordinata con gli alleati Nato sul dossier Ucraina; il nuovo pacchetto prende di mira fra gli altri individui ritenuti coinvolti nella mobilitazione parziale di riservisti ordinata da Vladimir Putin per alimentare "la guerra illegale russa", riferisce il Foreign Office.
Fra le persone colpite Denis Manturov, vicepremier addetto al settore bellico, funzionari del sistema penitenziario considerati vicini a Ievgheni Prigozhin, patron del Gruppo Wagner, ed Ella Pamfilova, presidente della commissione elettorale centrale. 

Kiev rafforza misure per ambasciate dopo pacco bomba a Madrid

Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha ordinato di rafforzare urgentemente la sicurezza di tutte le ambasciate ucraine all'estero dopo l'esplosione di un pacco bomba alla sede diplomatica di Kiev a Madrid. Lo ha annunciato il portavoce del ministero degli Affari esteri dell'Ucraina Oleg Nikolenko su Facebook, come riferisce Ukrinform.
"Una busta è arrivata all'Ambasciata dell'Ucraina in Spagna - afferma Nikolenko -. Durante l'ispezione, la busta è esplosa nelle mani di un dipendente che ha riportato lievi ferite e ora è ricoverato in ospedale. Non ci sono minacce alla sua vita. Il resto del personale dell'ambasciata non è rimasto ferito". Secondo il portavoce, il ministro ha anche sottolineato che chiunque sia dietro questa esplosione "non potrà intimidire i diplomatici ucraini o interrompere il lavoro quotidiano per rafforzare l'Ucraina e contrastare l'aggressione russa". 

Intelligence russa: la Polonia vuole annettere alcune regioni

l direttore del servizio di intelligence estero russo Serhiy Naryshkin ha affermato che la Polonia starebbe  pianificando di annettere alcune regioni dell'Ucraina, come Leopoli,  Ivano-Frankivsk e parte di Ternopil e si starebbe già preparando per  un referendum da indire in queste aree.  Per Mosca, scrive Ria Novosti, Varsavia è fiduciosa di "meritare un  generoso compenso dall'Ucraina per gli aiuti militari e per aver  fornito un tetto sopra le teste dei rifugiati".

Mosca: ritorsioni se Ue confisca beni cittadini russi

"Ci saranno ritorsioni se l'Unione europea arriverà a confiscare le proprietà russe". Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova in risposta a quanto detto dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sulla confisca dei beni degli oligarchi russi congelati dall'Ue per risarcire i danni arrecati all'Ucraina con la guerra.

Bomba-carta all'ambasciata ucraina a Madrid, un ferito

Un impiegato dell'ambasciata ucraina a Madrid è rimasto ferito dopo aver manipolato un pacchetto risultato essere una probabile bomba-carta: lo hanno affermato fonti della polizia spagnola alle agenzie Efe e Afp. La persona coinvolta nell'episodio ha ricevuto assistenza sanitaria, ma le sue condizioni non sarebbero gravi. 

Shoigu: addestrati 300mila riservisti e volontari in 2 mesi

In due mesi sono stati addestrati più di  300mila riservisti e volontari nell'ambito della mobilitazione  parziale annunciata dal governo russo per la guerra in Ucraina. Lo ha  reso noto il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, citato  dall'agenzia di stampa Tass. Secondo Shoigu, circa 3mila istruttori  sono stati coinvolti nell'addestramento al combattimento di nuove  unità militari in più di 100 campi di addestramento tra Russia e  Bielorussia.

Kiev: la Russia bombarda centro di Kherson, una donna è morta

La Federazione Russa ha bombardato il centro di Kherson: una donna è morta "nel suo appartamento a causa di bombardamenti ostili", un altro uomo è rimasto ferito e diversi edifici residenziali, strutture mediche e un gasdotto sono stati danneggiati. Lo ha detto Yaroslav Yanushevich, capo dell'amministrazione militare regionale ucraina di Kherson.

Russia: blackout parziale regione Kursk per bombardamento ucraino

Due distretti della regione russa di Kursk, vicino al confine con l'Ucraina, sono rimaste parzialmente senza energia elettrica ieri a causa di un bombardamento delle truppe di Kiev. Lo ha detto il governatore della regione, Roman Starovoit, citato dall'agenzia Ria Novosti. I due distretti colpiti sono quelli di Sudzhansky e Korenevsky, ha precisato Starovoit sul suo canale Telegram. In precedenza il governatore aveva detto che era stato colpito anche il villaggio di Tetkino, una parte del quale era rimasto senza elettricità.

Kiev: bombe russe sull'Ucraina, ieri 5 civili uccisi

Cinque civili sono morti e altri 21 sono rimasti feriti in Ucraina in seguito agli attacchi delle forze russe di ieri: lo ha reso noto su Telegram il vice capo dell'Ufficio del presidente, Kyrylo Tymoshenko, come riporta Ukrinform. Secondo le amministrazioni militari regionali, le vittime e 15 feriti sono state segnalate nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale, mentre gli altri feriti si trovano nelle regioni di Dnipropetrovsk, Kharkiv e Kherson. 

Mosca: approvvigionamento militare +50% nel 2023

Il piano di approvvigionamento militare della Russia per il 2023 crescerà del 50% per garantire alle truppe una copertura del 97% in termini di armamenti ed equipaggiamenti: lo ha reso noto il ministro della Difesa, Sergey Shoigu, durante la riunione del consiglio di amministrazione del ministero. Lo riporta la Tass. "L'anno prossimo, considerando i fondi extra di bilancio, il piano di approvvigionamento della difesa crescerà praticamente del 50%. Questo contribuirà a garantire che le unità e le formazioni in costante allerta siano rifornite al 97% di armamenti e hardware", ha affermato Shoigu. Il ministro Shoigu ha sottolineato l'importanza di mantenere la produzione alla sua massima capacità e di assicurare consegne tempestive alle truppe. Il capo della difesa ha inoltre sottolineato che è necessario continuare la modernizzazione e lo sviluppo di armi all'avanguardia, con il loro successivo utilizzo in Ucraina. 

Kuleba: l'Ucraina apprezza il sostegno dell'Italia

"Ho incontrato Antonio Tajani per discutere di come l'Italia possa aiutare l'Ucraina a resistere all'inverno e alle aggressioni. Sono grato che abbia ribadito che l'assistenza italiana alla difesa dell'Ucraina continuerà e che il Parlamento italiano darà il via libera alla relativa decisione. L'Ucraina apprezza il sostegno dell'Italia". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

Stoltenberg: sostegno Nato all'Ucraina è essenziale

"L'Ucraina ha fatto progressi significativi ma non dobbiamo sottovalutare la Russia. I missili e i droni russi continuano a colpire le città ucraine, i civili e le infrastrutture critiche e questo sta causando enormi sofferenze umane, mentre si avvicina l'inverno. I ministri degli Esteri della Nato hanno chiarito che il nostro continuo sostegno militare all'Ucraina è essenziale. In particolare con ulteriori difese aeree. Accolgo con favore i nuovi impegni assunti dagli alleati". Lo ha detto il segretario della Nato Jens Stoltenberg.

Blinken: attacchi mostrano che Putin non vuole diplomazia

Gli ultimi barbari attacchi russi contro obiettivi civili in Ucraina mostrano che Putin non è interessato a una soluzione diplomatica del conflitto. Lo ha detto il segretario di Stato americano Antony Blinken a Bucarest. 

L'Ue si corregge sulle 100mila perdite di Kiev, "stima inesatta"

Centomila vittime militari e ventimila civili: le due cifre che la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha dato nel video in cui annuncia l'inizio del percorso per arrivare ad un tribunale speciale sui crimini sono state successivamente rimosse dalla clip. Una correzione, di fatto, come ha spiegato in un tweet la portavoce di von der Leyen, Dana Spinant.   "Grazie a coloro che hanno segnalato l'inesattezza delle cifre in una versione precedente di questo video. La stima utilizzata, proveniente da fonti esterne, avrebbe dovuto riferirsi alle vittime, cioè sia ai morti che ai feriti, e aveva lo scopo di mostrare la brutalità della Russia", ha scritto Spinant. 

Kadyrov: papa Francesco vittima della propaganda straniera

Papa Francesco è "vittima della propaganda dei media stranieri". Lo ha dichiarato il leader ceceno, Ramzan Kadyrov, dopo che il Pontefice, parlando della guerra in Ucraina in un'intervista al magazine dei gesuiti America, ha definito "i più crudeli" quelli che "sono della Russia ma non sono della tradizione russa, come i ceceni ed i buriati".
Le famigerate unità cecene, da più fonti indicate come responsabili di abusi e violenze di ogni genere, stanno combattendo a fianco delle forze regolari russe in Ucraina. Ma "tutti sono profondamente religiosi nei ranghi delle forze cecene - ha precisato Kadyrov su Telegram - E ogni combattente sa che in tempo di guerra non bisogna dimenticare l'onore, la dignità e persino il rispetto per il nemico".
"È un peccato che una personalità religiosa di fama mondiale non conosca l'atteggiamento dei musulmani nei confronti del nemico. Sì, siamo zelanti nel proteggere la nostra Patria, la nostra religione e il nostro popolo. Chiediamo al nemico di arrendersi e ai nostri cittadini di difendersi. Questa è crudeltà?", ha proseguito Kadyrov, che in questi mese ha invocato l'uso delle armi nucleari tattiche in Ucraina, annunciando di essere pronto a inviare al fronte i suoi tre figli adolescenti di 14, 15 e 16 anni.

Kiev, attacco russo su ospedale a Sumy, ucciso adolescente

"Questa mattina i russi hanno bombardato l'ospedale di Bilopija (nella regione di Sumy ndr). È morto un adolescente". Lo riferisce il vice capo dell'ufficio di presidenza ucraino, Kyrylo Tymoschenko, via Telegram.  "Le case e le auto vicine sono state danneggiate", aggiunge, "solo nell'ultimo giorno i russi hanno effettuato 158 attacchi di artiglieria e 28 di mortaio nella regione di Sumy".

Kiev, russi crivellano di colpi il museo d'arte di Kherson

 In mattinata le truppe russe hanno crivellato di colpi il Museo d'arte regionale di Kherson, ha riferito il vicepresidente del Consiglio regionale Yuriy Sobolevskyi, citato da Ukrinform.
"Questa mattina è stato colpito il Museo d'arte regionale di Kherson Oleksiy Shovkunenko. L'edificio è stato danneggiato: le finestre sono state rotte, i muri sono stati crivellati", ha detto. In precedenza dai musei della città meridionale ucraina - hanno rivelato gli amministratori regionali - erano stati rubati i reperti più preziosi. In particolare, al museo d'arte è stato sottratto circa l'80% della sua collezione. 

Il nuovo capo della centrale a Zaporizhzhia: "Non ce ne andiamo"

L'ex ingegnere della società ucraina Energoatom, Yuriy Chernichuk, è stato nominato a capo della centrale nucleare di Zaporizhzhia, controllata dai russi. Lo ha annunciato all'emittente Rossiya 24 Renat Karchaa, consigliere della società russa che gestisce gli impianti nucleari Rosenergoatom.
Chernichuk è stato per diversi mesi una persona chiave nella gestione dell'impianto, con contatti costanti con i dipendenti della centrale nucleare, ha riferito il rappresentante russo.
"Non ci sono segni di un nostro ritiro dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia, cosi' come dalla citta' di Energodar", ha poi tenuto a sottolineare Karchaa riferendosi alla citta' dove si trova l'impianto. Nei giorni scorsi, era stato il numero uno di Energoatom, Petr Kotin, a far sapere che in base "alle informazioni delle ultimi settimane, gli occupanti potrebbero presto abbandonare la centrale di Zaporizhzhia". 

Ue, "l'Ucraina ha perso oltre 100.000 soldati"

Sono "oltre 100.000" i militari ucraini uccisi dall'inizio dell'operazione russa in Ucraina, il 24 febbraio. Lo afferma in un video postato sul suo account Twitter la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, aggiungendo che i civili uccisi sono 20.000. 

Ucraina: altri 500 russi uccisi in 24 ore, bilancio sale a 88.880

L'Ucraina ha reso noto che altri 500 soldati russi sono morti in guerra nelle ultime 24 ore, portando il totale delle vittime in combattimento dal 24 febbraio a circa 88.880.
Lo Stato maggiore della Difesa di Kiev ha dichiarato inoltre di avere eliminato altri tre carri armati e altri sei veicoli corazzati.
Le cifre sulle vittime pubblicate dall'Ucraina sono contestate dalla Russia, che afferma che il suo bilancio delle vittime della guerra è molto più basso.

Von der Leyen: lavoriamo con Corte penale per crimini Russia

"La Russia deve pagare per i suoi orribili crimini. Lavoreremo con la Corte penale internazionale e aiuteremo a istituire un tribunale specializzato per processare i crimini della Russia. Con i nostri partner, faremo in modo che la Russia paghi per la devastazione che ha causato, con i fondi congelati degli oligarchi e i beni della sua banca centrale". Lo annuncia la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

Zelensky: "I russi stanno progettando qualcosa nel Sud'

"Nonostante le perdite russe estremamente ingenti, gli occupanti stanno ancora cercando di avanzare nella regione di Donetsk, di ottenere un punto d'appoggio nella regione di Lugansk, di spostarsi nella regione di Kharkiv, stanno progettando qualcosa nel Sud": lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il suo discorso a tarda sera di ieri postato su Telegram. 

 

Missile su centro di distribuzione del gas a Zaporizhzhia

 Gli attacchi russi sferrati durante la notte hanno colpito un punto di distribuzione del gas nel distretto di Zaporizhzhia, causando un incendio che poi è stato spento. Ad annunciarlo su Telegram alle prime ore di oggi è stato Oleksandr Starukh, capo dell'Amministrazione regionale militare di Zaporizhzhia.

Non si hanno notizie di feriti. "In uno degli insediamenti del distretto di Zaporizhzhia, un punto di distribuzione del gas è stato danneggiato a seguito dell'esplosione di un razzo, probabilmente un S-300, che ha causato un incendio. Fortunatamente, non ci sono feriti", ha scritto.

Bombe russe sul Donetsk, uccisi 5 civili

Cinque civili sono stati uccisi e altro 15 sono rimasti feriti nei bombardamenti russi di ieri nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko su Telegram, come riporta Ukrinform.

"Il 28 novembre 2022, i russi hanno ucciso cinque civili nella regione di Donetsk: due a Bakhmut, due a Drobysheve e uno a Lyman. Altre quindici persone sono rimaste ferite", ha scritto Kyrylenko sottolineando che è ora impossibile avere il numero esatto di vittime a Mariupol e Volnovakha. 

Tajani: Nato proteggerà Balcani e i vicini dell'Ucraina

"Abbiamo bisogno di più Europa nei Balcani occidentali, questa è la nuova strategia dell'Italia. La stabilità è cruciale per mantenere la pace ma anche per contrastare l'immigrazione clandestina. Come Nato dobbiamo proteggere tutti i Paesi dei Balcani occidentali e i vicini dell'Ucraina: ora è importante lavorare insieme perché l'unità è la cosa più importate e lancia un messaggio chiaro alla Russia, che siamo pronti a proteggere questi Paesi". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivando al secondo giorno della ministeriale Nato. 

Missili sulla conduttura di gas

Zelensky: Mosca perderà quest'anno 100mila soldati

La Russia perderà quest'anno centomila dei suoi soldati e "Dio solo sa quanti mercenari": lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il suo discorso serale di ieri, come riporta Unian. Nonostante le perdite, le forze russe cercano ancora di avanzare nel Donbass (est) e vogliono spostarsi nel sud. "Ma noi manteniamo le difese e, cosa più importante, non lasciamo che il nemico realizzi lesue intenzioni - ha proseguito -. Hanno detto che avrebberocatturato il Donetsk: in primavera, estate, autunno. L'inverno sta iniziando... ogni giorno perdono centinaia di soldati mobilitati e di mercenari".

Olena Zelenska a Bukingham Palace incontra la regina consorte Camilla (Video)

Zelensky, importante superare questo inverno, stiamo vincendo

Il problema più urgente per l'Ucraina, oggi, sono gli attacchi russi alle infrastrutture energetiche e la minaccia di blackout e il mondo intero dovrebbe essere a conoscenza di questo problema, nonché di ciò di cui l'Ucraina ha bisogno per garantire normali condizioni di vita alla popolazione civile. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky incontrando la vincitrice dell'Eurovision Song Contest 2016 Jamala, che si recherà negli Stati Uniti, dove parteciperà ad eventi culturali e incontrerà alti funzionari americani. "Per noi è importante superare questo inverno. Siamo in grado di vincere e stiamo vincendo", ha spiegato. "Gli Stati Uniti sono leader nel sostenere l'Ucraina e senza il loro aiuto, di cui continuiamo a aver bisogno, sarebbe molto difficile per noi", ha aggiunto Zelensky durante l'incontro

Gli Stati Uniti non hanno intenzione di fornire all'Ucraina missili Patriot 'in questo momento'

Il Pentagono sta discutendo con l'Ucraina "un'ampia varietà di capacità e supporto", compresi i sistemi di difesa aerea Patriot, ma non intende fornirli "in questo momento", ha dichiarato il segretario stampa del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti Pat Ryder il 29 novembre, come citato dalla CNN.

Gli Stati Uniti vogliono il riconoscimento del gruppo mercenario russo Wagner come "organizzazione terroristica".

L'amministrazione statunitense sta discutendo se dichiarare la società militare privata Wagner, controllata dall'alleato di Vladimir Putin Yevgeny Prigozhin, un'organizzazione terroristica straniera, ha riferito Bloomberg, citando due persone che hanno familiarità con la questione. Tale decisione consentirebbe agli Stati Uniti di avviare procedimenti penali contro il gruppo e i suoi membri, nonché di sequestrare i suoi beni in tutto il mondo. Secondo le fonti, la decisione finale in merito non è ancora stata presa.

Institute for the Study of War: i russi non riusciranno a circondare Bakhmut

L'Institute for the Study of War scrive nel suo report quotidiano che è improbabile che le malmesse forze russe intorno a Bakhmut siano in grado di accerchiare la città in tempi rapidi. É la risposta del think tank di Washington alle affermazioni di vari blogger militari russi che scrivevano ieri dell'imminente accerchiamento della città .