Cronaca minuto per minuto

Missile caduto in Polonia, Varsavia: "Probabilmente partito da Kiev". Nato esclude no-fly zone

La Polonia si appella all'articolo 4 dell'Alleanza Atlantica. Stoltenberg: "Dobbiamo valutare attentamente la minaccia verso i Paesi Nato". Mosca convoca ambasciatore polacco. Giorno 265 della guerra in Ucraina
Missile caduto in Polonia, Varsavia: "Probabilmente partito da Kiev". Nato esclude no-fly zone
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Un agente di polizia si trova a un posto di blocco vicino alla scena di un'esplosione a Przewodow, in Polonia, mercoledì 16 novembre 2022.

Usa a Onu: Ucraina ha tutto diritto difendersi da bombardamenti

"Non conosciamo bene tutti i fatti sul missile in Polonia ma sappiamo una cosa: questa tragedia non sarebbe mai accaduta senza l'invasione russa dell'Ucraina e i suoi recenti attacchi missilistici contro le infrastrutture del paese". Lo ha detto l'ambasciatrice americana all'Onu, Linda Thomas-Greenfield, durante la riunione del Consiglio di sicurezza.

Zelensky chiede dati dei partner su missile in Polonia

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky chiede l'accesso a "tutti i dati" dei partner sul missile caduto in territorio polacco al confine con l'Ucraina. "Dobbiamo stabilire tutti i dettagli" ha detto Zelensky nel consueto video messaggio alla nazione.

Capo stato maggiore Usa: ho cercato di parlare con Mosca ma senza successo

Il presidente del Joint Chiefs of Staff, il generale Mark Milley, ha tentato di parlare con il suo omologo russo, il generale Valery Gerasimov, ieri, dopo il missile caduto in Polonia, ma i tentativi non hanno avuto successo. Lo ha riferito lo stesso Milley durante una conferenza stampa al Pentagono.

Ungheria: irresponsabili le dichiarazioni di Zelensky

Il governo ungherese ritiene che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dia "un cattivo esempio" affermando che il missile che ha ucciso due persone in un villaggio polacco vicino alla frontiera con l'Ucraina sia russo. "In una simile situazione i leader mondiali si esprimono in maniera resoponsabile" ha detto alla stampa Gergely Gulyas, capo gabinetto del primo ministro Orban, accogliendo al contrario l'atteggiamento prudente di Polonia e Stati Uniti.
 

Stoltenberg: le guerre sono pericolose e gli errori capitano

"Le guerre sono pericolose e gli errori capitano". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, alla Bbc, parlando dell'incidente di ieri in Polonia, dove un missile che apparterrebbe alla contraerea ucraina ha ucciso due persone. Qualunque cosa sia successa ieri, l'Ucraina ha il diritto di difendersi, ha affermato il numero uno dell'Alleanza, ripetendo che è in corso un'indagine per accertare cosa è successo.

Mosca convoca l'ambasciatore polacco in Russia

L'ambasciatore polacco a Mosca, Krzysztof Krajewski, è stato convocato al ministero degli Esteri russo. Lo ha ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, come riporta Tass. "L'ambasciatore polacco è stato convocato al ministero degli Esteri russo", ha scritto Zakharova sul suo canale Telegram.

Video: drone sorvola ponte distrutto a Kherson

Kiev: liberato dall'esercito ucraino un altro villaggio nel Lugansk

L'esercito ucraino ha liberato il villaggio di Makiyivka, nella regione di Lugansk. Lo annuncia il ministero della Difesa ucraino, mostrando un video dell'insediamento liberato, come riporta Unian. "Il villaggio di Makiyivka, nella regione di Lugansk, è sotto il controllo dell'Ucraina! Non una sola casa sopravvissuta, distruzione e morte sono le conseguenze della 'pace russa' che ha regnato qui per 8 mesi", si legge in un messaggio su Facebook. 

Il soldato ucraino a Makiyvka liberata: "E' stato difficile..."

Stoltenberg esclude no-fly zone in Ucraina: "Forniamo aiuti a Kiev per difendersi"

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha escluso una no-fly zone in Ucraina. "Non siamo parte del conflitto, forniamo aiuti all'Ucraina per il suo diritto di difendersi. Aumentaremo la fornitura di difesa aerea", ha detto in risposta a una domanda su una possibile no-fly zone in Ucraina da parte della Nato. "Abbiamo i mezzi per intervenire in caso di attacco diretto ai nostri territori, siamo preparati e abbiamo una difesa operativa 24 ore su 24", ha spiegato. "L'attacco alla Polonia non è stato deliberato e non ci risulta che Mosca stia pianificando attacchi contro i territori Nato", ha evidenziato.

Ecco dove si trova il villaggio di Przewodów, in Polonia

Stoltenberg: "Dobbiamo valutare attentamente la presenza a lungo termine nella zona est della Nato"

"Stiamo valutando la nostra presenza nella parte est dell'Alleanza. Abbiamo già aumentato in maniera significativa anche la difesa aerea di queste regioni. Dobbiamo valutare attentamente la minaccia verso i Paesi Nato, adottando decisioni per una presenza a lungo termine nella zona est dell'Alleanza". Lo ha dichiarato il Segretario Generale della Nato Jens Stoltenberg incontrando i giornalisti dopo la riunione del Consiglio Nord Atlantico.

Polonia, non ci sono prove che indicano un attacco a noi

 "Siamo in contatto diretto con inostri alleati della Nato. Sottolineo: non abbiamo prove precise che ci permettano di concludere che si è trattato di un attacco alla Polonia". Lo afferma il presidente polacco Andrzej Duda come riportato nell'account Twitter della presidenza polacca.

La testimone: "Ho visto una striscia di fumo terribile"

Fonti Usa alla Cnn, missile in Polonia partito dall'Ucraina

Il missile che ieri ha ucciso duepersone in Polonia è partito dall'Ucraina, anche se era difabbricazione russa. Lo riferiscono alla Cnn due fonti americane informate sulle valutazioni iniziali degli Stati Uniti. I funzionari hanno aggiunto che le valutazioni dell'intelligence sono state discusse durante la riunione di emergenza convocata da Biden a margine del vertice G20 a Bali e sono state condivise nella riunione degli ambasciatori della Nato a Bruxelles.

Le forze armate ucraine intercettano e abbattono un missile da crociera russo

Mosca, Polonia poteva dire che erano frammenti S-300

La Polonia aveva tutti i mezzi per dire immediatamente che, vicino al confine ucraino, erano caduti frammenti di missili S-300 e di conseguenza tutti avrebbero capito che non poteva trattarsi di missili appartenenti alle forze armate russe: lo ha rilevato il portavoce del Cremlino, Dmitruy Peskov, parlando di quanto accaduto ieri sera in Polonia, dove sono morte due persone. 

Cremlino, da Usa reazione 'misurata' a incidente Polonia

 Il Cremlino ha sottolineato positivamente quella che ha definito "la reazione misurata "degli Usa alle notizie sulla caduta di missili in Polonia, un atteggiamento "in contrasto con le dichiarazioni" di altri Paesi. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti. 

Iniziata riunione di emergenza degli ambasciatori Nato

E' iniziata presso la sede dell'Alleanza a Bruxelles la "riunione d'emergenza" degli ambasciatori della Nato, per fare il punto sulla caduta del missile in Polonia. Il capo dell'organizzazione, Jens Stoltenberg, dovrebbe parlare dopo le discussioni, intorno alle 12:30. 

Biden a G7-Nato, in Polonia "missile antiaereo Kiev"

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha detto esplicitamente ai partner del G7 e della Nato che è stato un missile della difesa aerea ucraina all'origine della deflagrazione che ha causato due morti, ieri, in un villaggio polacco al confine con l'Ucraina. Lo ha riferito una fonte dell'Alleanza alla Reuters.

Scholz: Putin quasi solo al mondo, non ha alleati forti

 "Il presidente russo Putin è quasi solo al mondo. Non ha alleati forti. Questo è il risultato più importante del successo del G20 di Bali. È del tutto inaccettabile che continui la sua guerra in Ucraina". Lo scrive su Twitter il cancelliere tedesco Olaf Scholz, al termine del G20 di Bali.

esplosione a Odessa dopo allarme difesa aerea

Un'esplosione si è verificata a Odessa. Lo riferisce RBK Ucraina. Altri dettagli non sono stati ancora forniti. Al momento non ci sono informazioni ufficiali da parte delle autorità locali.L'esplosione a Odessa era stata anticipata dall'allarme della difesa aerea.

Polonia non ha invocato articolo 4 della Nato

La Polonia - a quanto si apprende - non ha per ora invocato l'articolo 4 della Nato. L'articolo 4 del trattato di Washington prevede che "le Parti si consulteranno ogniqualvolta, a giudizio di una di esse, l'integrità territoriale, l'indipendenza politica o la sicurezza di una delle Parti siano minacciate". Non si sa al momento se intenderà farlo più avanti. 

 

Allarme antiaereo in quasi tutta l'Ucraina

Stamattina le autorità ucraine hanno annunciato un'allerta aerea su quasi tutto il territorio dell'Ucraina. Lo riferiscono i media ucraini aggiungendo che dalle 09:50 le sirene di allarme suonano in tutta l'Ucraina continentale dopo il lancio di 100 missili russi caduti ieri sul Paese. 

Allarme aereo a Kiev, Mykolaiv e Odessa

Il sindaco della città di Mykolaiv, Oleksandr Syenkevych, ha riferito su Telegram di un allarme aereo entrato in azione oggi nella regione. E il giornalista Mark Mac Kinnon ha scritto su Twitter che le sirene dei raid aerei stanno risuonando nella città portuale meridionale di Odessa, mentre su canali Telegram si riporta dell'allarme scattato di nuovo anche per Kiev e regione.

Medvedev, l'Occidente si avvicina a una guerra mondiale

Le accuse rivolte alla Russia per imissili caduti sulla Polonia provano che "combattendo una guerra ibrida contro la Russia, l'Occidente si avvicina a una guerra mondiale". Lo ha scritto su Twitter l'ex presidente russo Dmitry Medvedev. Lo riporta la Tass. 

Zelensky a G20: "Missile su Polonia sono messaggio a summit"

Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, in un nuovo discorso video trasmesso oggi al G20 di Bali, ha detto che l'attacco missilistico finito in Polonia costituisce "un autentico messaggio della Russia alG20", secondo una copia del discorso visionata dall'Afp.

Zelensky al G20: fra voi c'è uno stato terrorista

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si è nuovamente rivolto ai partecipanti al vertice del G20 con un discorso, in cui afferma che "fra voi c'è uno stato terrorista", alludendo alla Russia, che è stata rappresentata in Indonesia dal ministro degli Esteri Serghei Lavrov.

Joe Biden: “Il missile lanciato in Polonia potrebbe essere ucraino”

Cina invita a calma su missile caduto in Polonia

La Cina invita "tutte le parti alla calma" a seguito del missile caduto in Polonia, nell'ambito della guerra in corso in Ucraina. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning. 

Mosca: c'è stato tentativo di provocare scontro Nato-Russia

 Le notizie circolate ieri sera sulla presunta caduta in Polonia di missili russi sono state un tentativo di "provocare uno scontro militare diretto fra la Nato e la Russia, con conseguenze per l'intero pianeta". Lo afferma il vice rappresentante permanente della Russia alle Nazioni Unite, Dmtry Polyansky, citato dalla Tass. 

Erdogan, missile su Polonia "errore tecnico"

 Il missile che ha provocato due vittime in Polonia, deriva, secondo le indagini preliminari da un "errore tecnico": lo ha detto a Bali il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Come ha spiegato in una conferenza stampa a margine del G20, Erdogan ha ricevuto questa indicazione dal cancelliere tedesco Olaf Scholz, che aveva appena incontrato a margine del G20. Per conoscere l'origine dei missili, ha aggiunto, occorrera' attendere un esame piu' attento, ma non sono di fabbricazione russa, ha sottolineato. "Devo rispettare la dichiarazione fatta dalla Russia. Questo incidente non ha nulla a che fare con loro", ha osservato Erdogan. 

Erdogan: possibile si tratti di errore tecnico

 "Non dobbiamo insistere sul fatto che il missile caduto in Polonia sia stato lanciato dalla Russia, sarebbe una provocazione": è quanto ha spiegato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan durante una conferenza stampa a Bali. "È possibile che si tratti di un errore tecnico", ha aggiunto. "Dobbiamo portare Russia e Ucraina al tavolo dei negoziati il prima possibile. La pace può arrivare solo attraverso il dialogo e ci stiamo impegnando per questo", ha detto Erdogan.

Media: missile su Polonia lanciato da Ucraina

L'agenzia di stampa Associated Press scrive che, i primi risultati dell'indagine sul missile caduto in Polonia, suggerisce che sia stato lanciato dalle forze ucraine all'indirizzo di un missile russo; e cita fonti statunitensi rimaste anonime.   In precedenza anche il presidente Usa, Joe Biden, aveva definito "improbabile" che il missile fosse stato lanciato dalle forze di Mosca. 

Kiev al buio dopo gli attacchi russi

Fonti Usa, missile Polonia lanciato da Kiev contro missile russo

Da valutazioni preliminari risulta che il missile che ha colpito la Polonia è stato lanciato dalle forze ucraine contro un missile russo in arrivo nell'ambito del lancio di colpi russi di martedì contro le infrastrutture elettriche ucraine. È quanto riferiscono tre funzionari Usa coperti dall'anonimato. Questa valutazione e le dichiarazioni del presidente Usa Joe Biden, che parlando al vertice del G20 in Indonesia ha dichiarato che è "improbabile" che il missile che ha colpito la Polonia sia stato lanciato dal territorio russo, contraddicono le informazioni fornite in un primo tempo martedì da un alto funzionario dell'intelligence statunitense, che aveva parlato ad AP di missili russi.

Biden, barbari bombardamenti della Russia sui civili

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha denunciato i "barbari" bombardamenti della Russia sui civili in Ucraina, in un clima di crescente tensione dopo un attacco missilistico in Polonia."Stanno davvero esagerando", ha detto Biden all'inizio di un incontro con il primo ministro britannico Rishi Sunak a margine del vertice del G20 sull'isola indonesiana di Bali.

Francia, massima cautela su origine attacco

La Francia ha esortato alla "massima cautela" sull'origine di un attacco missilistico mortale contro la Polonia, membro della Nato, affermando che molti Paesi della regione dispongono di armi simili. "E' logico che affrontiamo la questione con la massima cautela. Molti Paesi hanno lo stesso tipo di armi, quindi l'identificazione del tipo di missile non identificherà necessariamente chi c'è dietro, ha detto un funzionario della presidenza francese, avvertendo dei "rischi significativi di escalation".

Biden: improbabile che missile sia partito da Mosca

Joe Biden ha definito "improbabile" l'ipotesi che il missile che ha colpito la Polonia e ucciso due persone sia stato lanciato dalla Russia. Il presidente degli Stati Uniti lo ha detto e ribadito, rispondendo alle domande dei giornalisti, dopo il vertice straordinario con i leader del G7 e gli alleati della Nato a margine del summit del G20 in corso a Bali, in Indonesia. "Le prime informazioni smontano quell'ipotesi - ha spiegato ai reporter che chiedevano dettagli - io non voglio dirlo fino a che l'indagine non è completata. E' improbabile, vedendo la traiettoria, che sia stato sparato dalla Russia".  Biden ha fornito questa interpretazione, che ha sorpreso i reporter, probabilmente sulla base delle informazioni che gli sono arrivate durante i colloqui telefonici intercorsi con il presidente polacco Andrzej Duda e il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. Il missile che è esploso in Polonia, uccidendo due persone, secondo una fonte citata dalla Cnn era stato tracciato da un aereo della Nato impegnato in una missione di pattugliamento del cielo polacco. La posizione di Biden coincide con quella già espressa dal presidente polacco, che aveva parlato di "nessuna prova evidente" del lancio da parte dei russi, anche se i resti di un missile dimostrano che si tratta di un razzo di fabbricazione russa. Mosca fin da subito aveva negato il proprio coinvolgimento, accusando l'Ucraina di propaganda. Tra le ipotesi è che un missile possa essere arrivato in Polonia dopo essere stato intercettato e colpito dagli ucraini. Un'indagine approfondita e veloce è necessaria, prima che la situazione prende una piega drammatica. 

Nato a Cnn: missile su Polonia tracciato da aereo

Un aereo della Nato che volava sopra lo spazio aereo polacco ha 'tracciato' il missile che è caduto in Polonia. Lo ha detto alla Cnn un funzionario militare dell'alleanza.I dati "con le tracce radar" del missile "sono stati fornite alla Nato e alla Polonia", ha aggiunto il funzionario militare.Gli aerei della Nato conducono una sorveglianza regolare intorno all'Ucraina dall'inizio dell'invasione russa.Il funzionario della Nato non ha detto chi ha lanciato il missile che è stato monitorato, né da dove è partito.

G7-Nato: "Pieno sostegno a Polonia e Ucraina". Dalla Russia attacchi barbari, i passi successivi dopo le indagini

"Condanniamo i barbari attacchi missilistici che la Russia ha perpetrato martedì su città e infrastrutture civili ucraine. Abbiamo discusso dell'esplosione avvenuta nella parte orientale della Polonia, vicino al confine con l'Ucraina. Offriamo il nostro pieno sostegno e assistenza alle indagini in corso in Polonia. Siamo d'accordo di rimanere in stretto contatto per determinare i passi successivi appropriati man mano che le indagini procedono". Lo si legge in un comunicato congiunto dei leader del G7 e della Nato diffuso dall'Unione Europea. 4:22

Guterres (segretario generale Onu) "preoccupato", serve indagine approfondita

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres è "molto preoccupato" per il lancio di missili in Polonia. Lo ha reso noto il vice portavoce delle Nazioni Unite Farhan Haq in un comunicato indicando che il capo di Palazzo di Vetro confida in un'indagine approfondita. "È assolutamente necessario - ha dichiarato Haq - evitare un'escalation della guerra in Ucraina". 4:10

Conclusi i vertici G7 e Nato a Bali, riprende il programma del G20

Concluse le riunioni di emergenza sull'Ucraina riprende il programma originario del vertice del G20 riunito a Bali. Nel primo pomeriggio è in calendario l'ultima sessione del summit dedicata alla trasformazione digitale.

Biden: "Improbabile" che il missile sia stato lanciato dalla Russia

Il presidente Joe Biden ha definito "improbabile" l'ipotesi che il missile arrivato in Polonia sia stato lanciato dalla Russia. "È improbabile - ha detto, rispondendo ai giornalisti - a vedere la traiettoria che il missile sia stato lanciato dalla Russia, ma vediamo". "Le informazioni preliminari - ha aggiunto - contestano questa ipotesi che sia stata la Russia. Io non voglio dirlo fino a che non abbiamo fatto un'indagine completa". Biden ha anche definito "totalmente inconcepibile" l'atteggiamento della Russia, se avesse davvero lanciato il missile.

Riunione straordinaria dei Paesi G7/Nato a Bali

Riunione straordinaria dei Paesi G7/Nato a Bali ap
Riunione straordinaria dei Paesi G7/Nato a Bali

Biden: "Indagine e poi decisione collettiva su risposta"

Con gli altri leader abbiamo deciso, all'unanimità, di procedere prima con l'indagine per capire esattamente e poi decideremo collettivamente come rispondere. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Joe Biden al termine del vertice G7-Nato convocato d'urgenza a margine del G20 per analizzare la situazione della guerra in Ucraina. È totalmente inconcepibile" ha aggiunto Biden che "in un momento in cui il mondo si riunisce" per chiedere "una de-escalation" la Russia "continua la sua escalation in Ucraina".

Biden ha chiesto un G7 di emergenza e una riunione dei leader della Nato

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha chiesto una riunione di emergenza del G7 e dei leader della Nato a margine del G20. Ai colloqui partecipano il primo ministro giapponese Fumio Kishida, il primo ministro britannico Rishi Sunak, il primo ministro canadese Justin Trudeau, il presidente francese Emmanuel Macron, il presidente del consiglio europeo Charles Michel, la presidente della commissione europea Ursula von der Leyen, il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez, il primo ministro dei Paesi Bassi Mark Rutte, il cancelliere tedesco Olaf Scholz e la presidente del consiglio italiano Giorgia Meloni.
 

Video - L'impatto di un missile russo nel villaggio polacco di Przewodów

Giorgia Meloni: "Fortissima preoccupazione, solidarietà alla Polonia"

"Il Presidente del Consiglio manifesta fortissima apprensione e preoccupazione per quanto accaduto in Polonia. Esprime solidarietà al Governo e al popolo polacco. Il Presidente Meloni, in Indonesia per il G20, si è riunita con gli Alleati NATO ed europei per verificare quanto accaduto e valutare i prossimi passi. Si tratta, in ogni caso, di un'ulteriore conferma della gravità e delle conseguenze della ingiustificata aggressione russa nei confronti dell'Ucraina". Lo fa sapere palazzo Chigi.

Duda: "Nessuna prova concreta su chi ha sparato"

Nessuna prova concreta su chi ha sparato il missile che ha causato un'esplosione in un villaggio vicino al confine ucraino. Lo ha detto il presidente della Polonia Andrzej Duda: "Al momento non abbiamo prove conclusive su chi abbia lanciato questo missile molto probabilmente si trattava di un missile di fabbricazione russa, ma al momento è ancora tutto da indagare". Il presidente polacco Duda afferma inoltre che è molto probabile che la Polonia attivi l'articolo 4 della Nato.

Il presidente polacco Andrzej Duda

Il presidente polacco Andrzej Duda Getty
Il presidente polacco Andrzej Duda

Premier polacco Morawiecki: “Invito i cittadini a mantenere calma”

Il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki ha esortato la popolazione a mantenere la calma dopo la caduta di missili di fabbricazione russa che hanno ucciso due persone in un villaggio vicino al confine ucraino. "Invito tutti i polacchi a mantenere la calma di fronte a questa tragedia. Dobbiamo esercitare moderazione e cautela", ha detto Morawiecki dopo le riunioni di emergenza del governo a Varsavia.

Varsavia: Il missile è di fabbricazione russa

Il ministero degli Esteri polacco ha confermato che un "proiettile di fabbricazione russa" ha colpito il territorio del Paese Nato, uccidendo due persone. "Un proiettile di fabbricazione russa è caduto uccidendo due cittadini della Repubblica di Polonia", ha dichiarato il portavoce del ministero Lukasz Jasina, sottolineando che l'ambasciatore russo è stato convocato per "spiegazioni dettagliate".

Biden a Duda: "Pieno sostegno e aiuto alla Polonia"

Il presidente Joe Biden, parlando con il suo omologo polacco Andrzej Duda, ha offerto "pieno sostegno e aiuto alla Polonia" nell'indagine per accertare i fatti legati all"esplosione che ha avuto luogo nella zona est del Paese". Il presidente americano ha inoltre riaffermato l'"impegno ferreo degli Stati Uniti verso la Nato".

Biden al telefono con Duda

In questa foto fornita dalla Casa Bianca, il presidente Joe Biden parla al telefono con il presidente polacco Andrzej Duda mentre il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca Jake Sullivan, al centro, e il segretario di Stato Antony Blinken ascoltano Adam Schultz/The White House via AP
In questa foto fornita dalla Casa Bianca, il presidente Joe Biden parla al telefono con il presidente polacco Andrzej Duda mentre il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca Jake Sullivan, al centro, e il segretario di Stato Antony Blinken ascoltano

Kiev: I missili sulla Polonia non nostri, è propaganda russa

"La Russia ora promuove una teoria del complotto secondo cui sarebbe stato un missile della difesa aerea ucraina a cadere in territorio polacco. Questo non e' vero". Lo ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.

La Nato convoca per oggi una riunione di emergenza

La Nato terrà oggi una riunione di emergenza su richiesta della Polonia, basata sull'articolo 4 dell'Alleanza Atlantica ("Le parti si consulteranno ogni volta che, nell'opinione di una di esse, l'integrità territoriale, l'indipendenza politica o la sicurezza di una delle parti fosse minacciata").  I Paesi membri avvieranno consultazioni formali per appurare se la minaccia esiste e come rispondervi, con decisioni prese all'unanimità. Tale meccanismo è stato attivato diverse volte nella storia dell'Alleanza atlantica, come ad esempio un anno fa quando soldati turchi vennero uccisi in un attacco proveniente dalla Siria. Allora, la Nato tenne consultazioni alle quali non seguirono però azioni.

Polonia: Alcune unità militari in allerta

Varsavia ha messo alcune unità militari in allerta dopo la notizia della caduta di missili russi nel territorio nazionale. Lo ha riferito il portavoce Piotr Muller dopo la riunione d'emergenza del Consiglio di sicurezza nazionale.