Prima visita ufficiale

Giorgia Meloni in Algeria: l'omaggio a Mattei e l'incontro con il presidente Tebboune

La presidente del Consiglio ad Algeri in visita di Stato firma con il presidente della Repubblica nordafricana la dichiarazione congiunta per i vent'anni del Trattato di Amicizia tra i due Paesi. I dossier gas ed energia al centro della missione
Giorgia Meloni in Algeria: l'omaggio a Mattei e l'incontro con il presidente Tebboune
Getty
Giorgia Meloni e Abdelmadjid Tebboune ad Algeri

Meloni: "Algeria strategica, presto altre missioni in Nord Africa"

“Ci stiamo concentrando moltissimo sul fronte mediterraneo: il Nord Africa diventa assolutamente prioritario e l'Algeria da questo punto di vista è il partner più strategico e longevo. Ma ci sono altre nazioni, faremo altri viaggi già nelle prossime settimane in Paesi del Nord Africa”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ad Algeri nel corso delle dichiarazioni congiunte con il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune.

Meloni: "Errore non pensare alle catene di approvvigionamento"

“Il mio obiettivo è produrre più fatti possibile, in modo che ci si renda conto che il lavoro che fa l'Italia lo fa per l'Europa. L'assunto dal quale parto io e che si è discusso all'ultimo consiglio Ue è che si deve guardare a Sud, si doveva fare prima, ma non è troppo tardi. Il prossimo consiglio Ue affronterà la questione migratoria, il tema delle competitività delle nostre imprese e noi oggi, forse troppo tardi, ci rendiamo conto che non aver pensato a non controllare le catene di approvvigionamento è stato un enorme errore, la strada è quella di riallocare le catene strategiche”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni.

Tebboune: "L'Algeria si aspetta l'ingresso della Palestina all'Onu entro il 2023"

L'Algeria “si aspetta” che nel 2023 lo Stato palestinese possa arrivare ad avere un posto a tutti gli effetti nell'Onu". Lo ha detto il presidente della Repubblica algerina democratica e popolare, Abdelmadjid Tebboune, nelle dichiarazioni al termine dell'incontro con la premier Giorgia Meloni.

Meloni sulla benzina: "Provvedimento giusto, non si torna indietro"

“Li abbiamo convocati già due volte, il governo non ha mai immaginato provvedimenti per additare la categoria dei benzinai ma per riconoscere il valore dei tanti onesti. Poi la media del prezzo non diceva che erano alle stelle. Sono state molto poche le speculazioni. Ma non potevamo tornare indietro su un provvedimento che è giusto, pubblicare il prezzo medio è di buon senso. Su altro siamo andati incontro. Nessuno vuole colpire la categoria”. Lo afferma la premier Giorgia Meloni da Algeri.

Tebboune: "Intesa per un nuovo gasdotto Algeria-Sardegna"

Il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune ha affermato che il suo Paese ha raggiunto un accordo con l'Italia per realizzare “un progetto per un nuovo gasdotto” che lo colleghi alla Sardegna per trasportare “gas, idrogeno, ammoniaca e anche elettricità”.

Meloni: "Cambiare un certo uso delle intercettazioni. Ma no agli scontri"

“Necessario mettere mano alle cose che non funzionano, e sicuramente quello che non funziona è un certo uso che si fa delle intercettazioni”. Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ad Algeri. “Dobbiamo cercare le soluzioni più efficaci per capire quali punti che riguardano lo stato di diritto non funzionano, senza la necessità che ciò si traduca in polemiche o scontri”.

Tebboune: "Vogliamo produrre la Vespa in Algeria"

Vogliamo produrre la Vespa” in Algeria. Lo ha detto il presidente della Repubblica algerina democratica e popolare, Abdelmadjid Tebboune, nelle dichiarazioni al termine dell'incontro con la premier Giorgia Meloni. “Abbiamo grande esperienza nel consumo di prodotti italiani, gli algerini li comprano e sono soddisfatti: l'Italia ha scelto la via più giusta per arrivare a un'economia mediterranea” ha aggiunto, riferendosi poi alla cooperazione nel settore della meccanica: “Con Fiat inizierà a marzo la produzione di macchine e motocicli. Vogliamo produrre la Vespa a Guelma”

Meloni sui balneari: "Non ho cambiato idea, soluzione strutturale"

“Non ho cambiato idea sul tema della difesa dei nostri imprenditori balneari da una direttiva che secondo me non andava applicata su quel settore” dice la premier Giorgia Meloni, parlando con i giornalisti ad Algeri. “La questione è molto complessa, il punto è capire quale sia, nell'attuale situazione, la soluzione più efficace a livello strutturale. Quello a cui io sto lavorando - ha aggiunto - è una soluzione che non sia temporanea. Per fare questo stiamo convocando intanto i partiti di maggioranza per ragionare insieme e poi convocheremo le associazioni dei balneari, prima che gli emendamenti siano votati, per capire se la proroga sia la soluzione più efficace. Però il mio obiettivo è mettere in sicurezza questi imprenditori”, ha concluso Meloni.

Meloni: "Germania? Preoccupa concorrenza sleale"

Preoccupa” la concorrenza sleale della Germania, “che la Ue pensi di poter risolvere il problema della scarsa competitività delle nostre aziende, anche a fronte degli ingenti investimenti degli Usa alle loro aziende, solo con un allentamento della normativa sugli aiuti di Stato”. Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, parlando con i giornalisti ad Algeri.

Meloni: "Piano Mattei è un modello di sviluppo per l'Africa"

“Tra i nuovi settori di cooperazione con l'Algeria ci sono le infrastrutture, comprese quelle digitali, il biomedicale, le telecomunicazioni. E ciò al netto della collaborazione tra le piccole e medie imprese. Noi ci stiamo concentrando moltissimo sul fronte mediterraneo. E in questa logica l'Algeria, nel Nord Africa, è il partner più stabile, strategico e fondamentale”. Lo afferma Giorgia Meloni nel corso della conferenza stampa con il presidente algerino Tebboune. “Quando parliamo di piano Mattei parliamo di un modello di sviluppo, anche per l'Africa. Il nostro modello di cooperazione è un simbolo, c'è grande voglia di Italia e noi non vogliamo farci desiderare”. Lo ha affermato la premier Giorgia Meloni nel corso della conferenza stampa con il presidente algerino Tebboune ad Algeri.

Meloni: "Con Algeri per la stabilizzazione della Libia"

“L'Algeria è il primo partner italiano in Africa e noi i primi clienti di Algeri. Ora bisogna rafforzare la rete delle imprese italiane in Algeria e di quelle algerine in Italia. Queste intese sono frutto di accordi e ci sono tanti campi di collaborazione possibili, e vogliamo esplorarli tutti”. Lo afferma la premier Giorgia Meloni ad Algeri. “La nostra lunga chiacchierata è stata occasione per parlare di stabilizzazione della Libia e della situazione nel Mali, dove c'è una instabilità che ci preoccupa. Sulla Palestina solo la soluzione di due Stati può assicurare la pace nella regione”.

Meloni: "Il nostro modello di cooperazione non è predatorio"

“Siamo stati al giardino dedicato ad un grande italiano, Enrico Mattei, che ha fatto tanto per questo Paese e la sua indipendenza. Il nostro modello di cooperazione non è predatorio ma entrambi i partner devono essere soddisfatti e crescere”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione congiunta al termine dell'incontro con il presidente dell'Algeria Tebboune.

Meloni: "Soluzione alla crisi è nel mix energetico"

“Oggi l'Algeria è il nostro principale fornitore di gas. Sono state firmate due intese da Eni e la sua omologa algerina, un'intesa per ridurre le emissioni di gas serra, quindi per uno sviluppo sostenibile, e l'altra è per giungere ad un incremento delle esportazioni di gas dall'Algeria all'Italia e all'Ue, la realizzazione di un nuovo gasdotto per l'idrogeno, la possibilità di fare gas liquefatto, insomma un meccanismo di mix energetico che individuiamo come possibile soluzione alla crisi in atto”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in Algeria.

Meloni: "Con l'Algeria vogliamo costruire ponti nel Mediterraneo"

“Vogliamo sperimentare nuovi campi di questa collaborazione, rafforzarla nel campo energetico, politico e culturale. Puntiamo a un partenariato per aumentare prospettive di crescita, nell'ottica di costruire ponti tra le sponde del Mediterraneo e stabilizzare la regione, che per l'Italia e l'Europa è strategica. Serve un piano Mattei per l'Africa, su base paritaria con i paesi della sponda sud del Mediterraneo per trasformare le crisi in occasioni”. Lo afferma la premier Giorgia Meloni ad Algeri.

Tebboune: "Due paesi amici, soddisfatti per le nostre relazioni"

“La visita di Giorgia Meloni riveste importanza particolare, a 20 anni dalla firma del Trattato di cooperazione, e desidero esprimere la mia soddisfazione per il livello delle relazioni strategiche tra i due paesi amici”. Lo afferma il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune nel corso della conferenza stampa con la premier Giorgia Meloni ad Algeri.

Meloni: "Grazie al presidente algerino, non a caso è qui la prima missione del nuovo governo"

“Ringrazio il presidente algerino e l'intero governo per questa accoglienza, non a caso la prima missione bilaterale che il nuovo governo ha inteso fare, a dimostrazione di quanto l'Algeria è partener affidabile e di assoluto rilievo strategico. La missione avviene nell'anniversario della firma di Trattato di amicizia e di buon vicinato firmato nel 2003 ad Algeri. Noi celebriamo la ricorrenza firmando una dichiarazione congiunta che sottolinea l'eccellenza delle nostre relazioni, ma non ci vogliamo fermare qui”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione congiunta al termine dell'incontro con il presidente dell'Algeria Tebboune.

Meloni: "Rafforzare la collaborazione con l'Algeria"

"Bisogna rafforzare la collaborazione con l'Algeria": lo ha detto la premier nel suo intervento in conferenza stampa con il presidente Tebboune.

Meloni: "L'Algeria è partner affidabile e strategico"

"L'Algeria è un partner affidabile e strategico" dice la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al presidente della Repubblica algerina Tebboune.

Italia-Algeria: firmata la dichiarazione congiunta per rafforzare le relazioni

Firmata la dichiarazione congiunta della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del presidente della Repubblica algerina democratica e popolare, Abdelmadjid Tebboune, al termine del bilaterale e dei colloqui allargati, in occasione della visita ufficiale della premier ad Algeri. La dichiarazione congiunta vuole celebrare il ventesimo anniversario della firma del Trattato di Amicizia, cooperazione e buon vicinato e tra Italia e Algeria (del 27 gennaio 2003) e sottolineare l'eccellenza delle relazioni tra i due Paesi, nonché la comune volontà di rafforzarle ulteriormente, nel campo politico, economico e culturale.

Descalzi: "L'Algeria è partner strategico, aiuta l'Italia"

“L'Algeria è un partner strategico che sta aiutando l'Italia” dice l'ad di Eni, Claudio Descalzi, ad Algeri in occasione della visita del premier. “Gli investimenti - ha spiegato l'amministratore delegato di Eni - danno centralità al Nord Africa, sviluppo, occupazione, tecnologie e quindi distendono una situazione che porta all'immigrazione. Solo due anni fa, l'Algeria dava all'Italia circa 21 miliardi di mc di gas, ora 25 miliardi, arriveremo a più di 28 miliardi l'anno prossimo e poi nel 2024/25 ancora di più” ha aggiunto Descalzi.

Bonomi: "Creato un 'ponte' tra le due economie"

L'accordo firmato dal presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, in occasione della prima visita ufficiale del presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Algeria, oggi con Crea - Consiglio di Rinnovamento Economico Algerino "rappresenta un 'ponte' - commenta il leader degli industriali - per favorire le relazioni economiche e sociali tra i due paesi e supportare le nostre imprese nell'espansione della propria rete in Algeria. Inoltre, la sinergia tra le due comunità imprenditoriali può dare un contributo decisivo per lo sviluppo di relazioni economiche tra Europa, Italia, Algeria, le sponde del Mediterraneo e la più la vasta area dell'Africa subsahariana, mercati che da sempre Confindustria considera prioritari.

Algeria, Confindustria firma oggi un protocollo di partenariato

Confindustria firma oggi un protocollo di partenariato con il Consiglio per il rinnovamento economico algerino (Crea), una delle maggiori organizzazioni datoriali dell'Algeria. Lo rende noto lo stesso Crea sulla propria pagina Facebook.

Descalzi: "L'Italia è ben messa, per diventare hub del Mediterraneo più infrastrutture"

L'Italia è ben messa ma perchè diventi un hub energetico che colleghi il Mediterraneo al Nord Europa. Necessario avere una sovrabbondanza di energia e un potenziamento delle infrastrutture. Lo ha detto l'amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, in occasione della visita del premier Giorgia Meloni in Algeria.

Gli onori militari a Giorgia Meloni

Italia-Algeria: al via incontro fra Meloni e Tebboune

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è giunta al palazzo presidenziale El Mouradia per l'incontro ufficiale con il presidente della Repubblica algerina democratica e popolare, Abdelmadjid Tebboune. La premier è stata accolta dal picchetto d'onore e dallo stesso Tebboune. Dopo l'incontro fra il capo di Stato algerino e la presidente del Consiglio, è prevista una cerimonia di firma degli accordi di cooperazione. Poi, attorno alle 13, Meloni e Tebboune terranno dichiarazioni congiunte alla stampa, prima del pranzo ufficiale.

Italia-Algeria, Meloni in visita alla fortezza-museo

Dopo la tappa ai ‘Giardini Mattei’ Meloni ha raggiunto il ‘Bastion 23’, una fortezza-museo affacciata direttamente sul Mediterraneo. Si tratta della prima esperienza di recupero di un complesso storico restituito al pubblico completata in Algeria dall'indipendenza. L’iniziativa, divenuta un ‘modello’ di conservazione del patrimonio algerino e di collaborazione nel campo dell’archeologia e del restauro tra Italia ed Algeria, è stata finanziata con fondi (a valere sul canale bilaterale) della Cooperazione Italiana nel 1994. La struttura è uno dei monumenti storici più importanti di Algeri e rappresenta, inoltre, una delle ultime testimonianze che attestano l'estensione della Casbah verso il mare prima dell’arrivo della presenza francese.

Meloni ad Algeri visita i "Giardini Mattei"

E' in corso ad Algeri la visita della presidente del Consiglio Giorgia Meloni ai giardini "Enrico Mattei". Con lei l'ad di Eni Claudio Descalzi, l'ambasciatore italiano Giovanni Pugliese e il ministro dell'energia algerino Mohamed Arka.

L’inaugurazione del giardino intitolato a Mattei è avvenuta in occasione della visita di Stato in Algeria del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel novembre del 2021. Nel giardino che si trova nel cuore della capitale, e più precisamente nel Comune di Hydra, è collocata una targa in marmo bianco con in alto l'immagine incisa del volto di Enrico Mattei, con ai lati sia la bandiera algerina che quella italiana. In basso è presente la scritta in arabo e italiano: "Personalità italiana, amico della rivoluzione algerina, difensore tenace e convinto della libertà e dei valori democratici, impegnato a favore dell'indipendenza del popolo algerino e del compimento della sua sovranità".

Descalzi, l'Italia azzererà il gas russo dal 2024/25

"Le previsioni per azzerare le forniture di gas russo all'Italia? Sono positivo, nell'inverno 2024/2025, direi che continuando così le cose vadano nel verso giusto". Lo ha detto l'ad di Eni, Claudio Descalzi,  a margine della visita della premier Giorgia Meloni al Giardino Mattei ad Algeri.

Parlando delle forniture di gas dall'Algeria, Descalzi ha detto: "Aggiorniamo gli accordi annualmente sulle quantità che sono state rispettate: sono stati dati più di 3 miliardi di metri cubi e altri 3 miliardi nel 2023 e poi altri ancora". “Bisogna pensare che solo 2 anni fa l'Algeria dava all'Italia circa 21 miliardi, adesso ha dato 25,  arriveremo a 28 miliardi l'anno prossimo e poi nel 24-25 supereremo ancora - ha aggiunto. ”È davvero un partner strategico che sta aiutando molto l'Italia".

Italia-Algeria: oggi la firma degli accordi

Insieme a Meloni c'è Claudio Descalzi, l'amministratore delegato di Eni che oggi firmerà due accordi con Sonatrach, uno sulle forniture e l'altro sulla transizione verde. Accordi che rafforzeranno quelli già siglati lo scorso anno e che hanno portato l'Italia a smarcarsi dal gas russo e fare dell'Algeria il primo fornitore. Durante l'incontro con il presidente algerino Tebboune saranno siglati anche accordi sull'automotive, sullo spazio (tra Asi e l'Agenzia spaziale algerina Asel) e l'industria. 

L'incontro con gli imprenditori italiani ad Algeri

Nell'agenda di Meloni e della sua delegazione è previsto anche un incontro con la comunità imprenditoriale italiana locale. Le imprese made in Italy con presenza stabile in Algeria sono circa duecento.

Omaggio a Enrico Mattei

Alle 10, Giorgia Meloni renderà omaggio a Enrico Mattei nei giardini intitolati al fondatore dell'Eni. Un gesto simbolico voluto anche per lanciare, dall'Algeria, il "Piano Mattei" per l'Africa che la presidente del Consiglio ha messo tra i suoi obiettivi strategici fin dal momento del suo insediamento.

In mattinata l'incontro con il presidente della Repubblica Abdelmadjid Tebboune, con il quale presenzierà alla firma di cinque accordi privati, che vanno proprio nella direzione di aprire nuove opportunità di sviluppo per i due Paesi.

Giorgia Meloni ad Algeri

A distanza di sei mesi dalla visita di Mario Draghi dello scorso aprile (che portò alla firma di vari accordi nel luglio 2022) la premier Giorgia Meloni è ad Algeri per la sua prima missione ufficiale nel paese nord africano. Un appuntamento di due giorni focalizzato sul dossier energia. 

La visita coincide con il trentennale del trattato di amicizia fra i due Paesi, siglato il 27 gennaio 2003. In programma anche un  colloquio istituzionale con il presidente della Repubblica, Abdelmadjid Tebboune, che aveva già incontrato a margine dei lavori della Cop27 in Egitto immediatamente dopo il suo insediamento. Sono previsti anche diversi incontri con imprenditori italiani che operano nel Paese.