Il conflitto in tempo reale: giorno 335

Sì all'invio di Leopard dalla Germania e di Abrams dagli Usa. Kiev: Decisivi per la nostra vittoria

Soddisfazione di Stoltenberg: "I carri armati aiuteranno l'Ucraina a difendersi". Meloni: "Sostegno degli alleati a Kiev a 360 gradi". Biden: "Mandiamo 31 tank, sono i più potenti al mondo. La nostra non è un'offensiva contro la Russia"
Sì all'invio di Leopard dalla Germania e di Abrams dagli Usa. Kiev: Decisivi per la nostra vittoria
(LePresse)
Soldati ucraini a Avdiivka, regione di Donetsk, Ucraina

New York Times: "Il cimitero dei mercenari Wagner in Russia è sempre più grande"

Il cimitero russo noto per essere usato dai mercenari di Wagner è cresciuto rapidamente negli ultimi mesi, mostrando come il gruppo sta pagando l'invasione dell'Ucraina. Lo riporta il New York Times che ha analizzato le immagini satellitari dell'area notando il recente ampliamento del cimitero che coincide con l'offensiva russa per guadagnare terreno nell'Ucraina dell'est.    Un'immagine satellitare del 24 gennaio, spiega il quotidiano, mostra 170 sepolture nell'area del cimitero dove si trovano di solito i soldati di Wagner, un numero quasi sette volte superiore alla stessa immagine di due mesi fa. Il cimitero del gruppo in Russia, che si trova nelle vicinanze del villaggio di Molkin dove addestra i suoi uomini, è stato reso pubblico in dicembre da Vitaly Wotanovsky, attivista ed  ex dell'aeronautica russa.    Per anni i mercenari di Wagner hanno mantenuto un basso profilo nelle loro operazioni in paesi quali la Siria, la Libia e in Africa. ma dall'inizio della guerra in Ucraina, il gruppo è salito alla ribalta con video promozionali e ripetute dichiarazioni sulla sua potenza, rilasciate dal volto pubblico dell'irganizzazione Yevgeny Prigozhin.

Odessa, città minacciata dalla guerra, diventa Patrimonio mondiale dell'umanità in pericolo

La scelta è stata votata con 6 voti favorevoli, 1 contrario (Russia) e 14 astenuti. "Una città libera che ha lasciato il segno nel cinema e nelle arti". L'ira di Mosca: "Una scelta politica".

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Ucraina, Odessa: sacchi di sabbia bloccano una strada di fronte all'edificio del Teatro Accademico Nazionale dell'Opera e del Balletto per una possibile offensiva russa (ApPhoto)
Ucraina, Odessa: sacchi di sabbia bloccano una strada di fronte all'edificio del Teatro Accademico Nazionale dell'Opera e del Balletto per una possibile offensiva russa

Scholz alla Zdf: la fornitura di Leopard 2 non rende la Germania parte in guerra

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz, intervistato questa sera dalla televisione ZDF sul via libera alla fornitura di carri armati Leopard 2 all'Ucraina, ha assicurato che questo "non rende la Germania una parte nella guerra". E ha continuato: "Questa non deve essere una guerra tra la Russia e la Nato".

Zelensky alza il tiro: "Ora dateci aerei e missili a lungo raggio"

Zelensky chiede ora agli alleati occidentali missili a lungo raggio e aerei da combattimento per la guerra in Ucraina. "Ho parlato oggi con il Segretario Generale della Nato Jens Stoltenberg. Dobbiamo aprire la fornitura di missili a lungo raggio all'Ucraina, è importante: dobbiamo anche espandere la nostra cooperazione nell'artiglieria" e rendere possibile "la fornitura di aerei per l'Ucraina", ha affermato Zelensky nel suo discorso quotidiano riportato da Ukrinform. 

Zelensky: su tank, cruciale velocità addestramento e forniture

Dopo l'annuncio degli alleati occidentali sull'invio di tank a Kiev, appare ora "cruciale la velocità di addestramento" dei militari ucraini, "la velocità delle forniture e la quantità dei carri armati". Lo ha sottolineato nel suo video messaggio serale il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.     

"Dobbiamo formare un pugno di carri armati della libertà, sotto il cui colpo la tirannia non si rialzerà mai più, ha aggiunto, "possiamo farlo insieme, proprio come insieme abbiamo preso questa decisione oggi". "Vi ringrazio", ha concluso il leader di Kiev rivolgendosi indirettamente ai leader alleati, "abbiamo un desiderio comune: la vittoria. Facciamo di tutto per la vittoria dell'Ucraina".

Usa: addestramento ucraini su Abrams inizierà "tra settimane non mesi"

L'addestramento degli ucraini per i carri armati M1 Abrams potrebbe iniziare tra "settimane, non mesi". Lo dice John Kirby, portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, secondo cui la decisione di fornire all'Ucraina sistemi avanzati di carri armati occidentali è stato uno sforzo sia diplomatico che militare che era "in preparazione da diverse settimane".        

Kirby ha dichiarato alla Cnn: "C'è stata molta diplomazia nell'annuncio di oggi. La decisione che avete visto oggi, sia da parte della Germania che degli Stati Uniti, è arrivata attraverso molte, molte discussioni con i tedeschi e con i nostri alleati per diverse settimane".       

Kirby ha anche detto che probabilmente il Pentagono impiegherà "settimane, non mesi" per finalizzare un piano di addestramento per i tank. "Quanto tempo ci vorrà? Non sono in grado di dirlo. Ci stanno ancora lavorando. Non pensiamo che ci vorrà ancora molto. Direi che probabilmente ci vorranno settimane, non mesi, prima che siamo in  grado di definire i dettagli e iniziare a mettere in atto il regime di addestramento", ha detto il portavoce.

Hacker russi lanciano attacchi a siti in Germania

Gruppi di hacker pro-Russia minacciano ritorsioni per l'annuncio da parte di Berlino dell'invio di carri armati Leopard all'Ucraina. Il Bsi, l'Ufficio federale tedesco per la sicurezza informatica ha confermato a Handelsblatt che sarebbero in corso attacchi informatici contro obiettivi in Germania. Il quotidiano riporta di un possibile attacco contro il sito della Deutsche Bank, che non sarebbe però stato confermato. Questo pomeriggio anche alcuni aeroporti tedeschi avrebbero avuto problemi con i propri siti. Il Bsi ha precisato che si tratterebbe di attacchi cosiddetti DDoS, soprattutto contro siti web degli aeroporti, così come contro singoli obiettivi del settore finanziario. Il Bsi starebbe tenendo sotto controllo la situazione e "in base allo stato attuale delle cose, non si prevedono effetti rilevanti".   

In particolare il gruppo hacker Killnet ha chiamato sul suo canale Telegram a un "attacco generale alla Germania" sotto l'hashtag #DeutschlandRip. Il gruppo ha poi pubblicato elenchi di potenziali obiettivi, tra cui la stessa Deutsche Bank, i siti governativi e ministeriali, i siti della polizia e altri.

Kiev, la Russia in superiorità numerica intensifica i combattimenti a Est

La Russia, “in superiorità numerica”, “intensifica” la sua azione nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale. Lo ha detto il viceministro della Difesa ucraino, Ganna Maliar, poche ore dopo gli annunci di consegne di carri armati pesanti dall'Occidente a Kiev. “I combattimenti si stanno intensificando” ha detto su Telegram citando l'area intorno a Bakhmut, che le truppe di Mosca stanno cercando di conquistare da diversi mesi, ma anche quella intorno a Vuhledar, a sud-ovest di Donetsk.

Usa, al momento non abbiamo nessun annuncio sui caccia

“Al momento non c'è nessun annuncio da fare sull'eventuale invio di caccia” all'Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, in un briefing con la stampa alla Casa Bianca rispondendo alla richiesta del ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba di aerei da combattimento di tipo occidentale. “Non biasimo Kiev che continua a chiedere più armi, ma al momento non c'è nulla da dire sui jet”, ha sottolineato Kirby.

Slovacchia, daremo tank T-72 a Kiev se ne riceviamo altri occidentali

La Slovacchia è pronta a inviare “immediatamente” 30 carri armati T-72 in Ucraina, a condizione di ricevere tank occidentali per sostituirli. Lo ha detto il ministro della Difesa Jaroslav Nad, citato da Al Jazeera. Nad ha riferito che la Slovacchia ha inviato l'anno scorso 30 veicoli da combattimento di fanteria BVP-1 dell'era sovietica in Ucraina, dopo aver concordato che la Germania avrebbe consegnato15 carri armati Leopard 2 alla Slovacchia per prendere il loro posto. “Abbiamo ancora 30 carri armati T-72 e saremmo pronti a inviarli immediatamente in Ucraina, anche domani, se ci fosse un'opzione per ricevere carri armati occidentali, Leopard o qualsiasi altro in cambio”, ha detto Nad. “Non c'è spazio per la diminuzione in Slovacchia, ma c'è spazio per lo scambio”, ha aggiunto.

Usa, l'addestramento sui tank Abrams non avverrà in Ucraina

“Non è ancora stato deciso il luogo nel quale si svolgerà il training dei soldati ucraini sull'uso dei carri armati Abrams ma non sarà l'Ucraina”. Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, in un briefing con la stampa alla Casa Bianca.

Crosetto illustra al Copasir il sesto decreto di aiuti all'Ucraina

Il ministro della Difesa Guido Crosetto, a quanto si apprende,  ha illustrato nel pomeriggio al Copasir i contenuti del sesto decreto sugli aiuti militari all'Ucraina, il primo adottato dal Governo presieduto da Giorgia Meloni.

Kiev: i tank occidentali saranno decisivi per la nostra futura vittoria

I carri armati occidentali “saranno decisivi per la nostra futura vittoria”. Lo afferma la presidenza ucraina.

Biden loda Italia: "Sta inviando artiglieria"

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha citato anche l'Italia, per il fatto che “sta inviando artiglieria” in Ucraina, tra i Paesi a cui sono andati i suoi ringraziamenti per il “continuo intensificare l'impegno”. Biden ha citato, tra gli altri, gli aiuti inviati o promessi da Regno Unito, Francia, Norvegia, Canada, Slovacchia, Danimarca, Polonia e Svezia.

Sunak: "Bene alleati su tank, Russia all'angolo"

Il primo ministro britannico Rishi Sunak ha elogiato oggi il via libera americano, dopo quello tedesco, al futuro invio di carri armati pesanti all'Ucraina, rivendicando il ruolo di battistrada del Regno Unito, primo Paese a muoversi questo senso con la fornitura di 14 moderni tank Challager-2 annunciata fin “dalla settimana scorsa”. Lo riferisce una portavoce di Downing Street, dando conto del colloquio avuto oggi con i leader di Usa, Italia, Germania e Francia.

Meloni: "Forte coesione tra alleati per assistere Kiev a 360 gradi"

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto una conversazione telefonica con il presidente degli Stati Uniti Biden, il presidente francese Macron, il cancelliere tedesco Scholz e il primo ministro britannico Sunak nel quadro dello stretto coordinamento euroatlantico sul sostegno all'Ucraina. Prendendo atto della situazione sul terreno a quasi un anno dall'invasione russa, i leader hanno ribadito l'importanza di una costante forte coesione tra alleati nel continuare a fornire assistenza a Kiev a 360 gradi. Lo rende noto Palazzo Chigi.

Biden ringrazia Scholz per l'impegno sui Leopard

Joe Biden ha ringraziato il cancelliere tedesco Olaf Scholz per “l'impegno” ad inviare i suoi carri armati Leopard all'Ucraina. “Dalla Germania c'è stata una vera accelerazione”, ha detto il presidente americano alla Casa Bianca.

Biden: "Le truppe russe devono tornare a casa loro"

“Le truppe russe devono tornare al luogo in cui appartengono, la Russia”. Lo ha detto Joe Biden alla Casa Bianca. “Questa guerra potrebbe finire oggi, è quello che vogliamo tutti: la fine della guerra” ha aggiunto il presidente americano.

La Norvegia invierà due carri armati Leopard a Kiev

La Norvegia invierà due carri armati Leopard all'Ucraina. Lo ha affermato il ministro della Difesa norvegese Bjoern Arild Gram.

Tank Usa a Kiev devono essere costruiti, "ci vorranno mesi"

I 31 carri armati che gli Stati Uniti hanno deciso di inviare all'Ucraina saranno prodotti ex novo dalla General Dynamics Land Systems, l'azienda che produce i potentissimi tank. Lo hanno riferito alti funzionari Usa in un briefing con un ristretto numero di giornalisti. Questo vuol dire che i carri armati per le forze di Kiev non saranno presi dalle scorte americane e “ci vorranno mesi” affinché arrivino a destinazione.

Biden: "La nostra non è un'offensiva contro la Russia"

“Non c'è nessuna minaccia alla Russia in tutto questo”. Lo ha detto Joe Biden alla Casa Bianca annunciando l'invio dei tank Abrams a Kiev. “Aiutiamo l'Ucraina a difendersi” ha sottolineato il presidente americano, “la nostra non è un'offensiva contro la Russia”.

Biden: "Gli Abrams sono i tank più potenti al mondo"

Gli Abrams sono i tank più potenti al mondo”. Lo ha detto Joe Biden alla Casa Bianca annunciando l'invio di 31 carri armati all'Ucraina.

Joe Biden parla dalla Casa Bianca Rainews
Joe Biden parla dalla Casa Bianca

Biden: "Ho parlato con gli alleati Nato, uniti nel sostegno a Kiev"

“Ho avuto una lunga conversazione con Scholz, Macron, Sunak e Meloni. Siamo uniti nel sostegno all'Ucraina”. Lo ha detto Joe Biden alla Casa Bianca.

Biden: "Gli Usa invieranno all'Ucraina 31 tank Abrams M1"

Gli Stati Uniti invieranno all'Ucraina 31 tank Abrams M1, in un accordo dal valore di 400 milioni. I tank saranno costruiti da General Dynamics Corp e finanziati dal programma Ukraine Security Assistance Initiative.

Zelensky sente Stoltenberg: "Ampliare la coalizione dei tank"

“Ho discusso con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg un ulteriore consolidamento dei partner per il sostegno dell'Ucraina, in particolare l'ampliamento della coalizione dei carri armati e lo sblocco di tipi qualitativamente nuovi di armi”. Lo riferisce su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Abbiamo anche parlato dei passi necessari verso un'ulteriore integrazione con la Nato” ha aggiunto.

Zelensky: "Numeri e tempi di consegna dei tank sono cruciali"

“Vorrei ringraziare la Germania, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti per aver preso la decisione” di inviare i loro carri armati in Ucraina, “ma parlando francamente, il numero di carri armati e il tempo di consegna all'Ucraina sono cruciali”. A dirlo è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista a Sky News che sarà trasmessa domani. Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha dichiarato che i carri armati Leopard 2 dalla Germania potrebbero essere consegnati all'Ucraina in circa tre mesi.

Michel: "Grazie a Berlino sui tank, sosteniamo l'Ucraina"

“Ringrazio la Germania per aver fatto chiarezza ed aver preso” la decisione di inviare i Leopard a Kiev. “Dobbiamo sostenere l'Ucraina”. Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, in un'intervista ad un gruppo selezionato di media internazionali, a Buenos Aires, tra cui l'ANSA.

Meloni partecipa al colloquio telefonico Biden-Scholz-Macron-Sunak

Colloquio telefonico in corso tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, con il presidente Usa Joe Biden, il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il presidente francese, Emmanuel Macron e il premier britannico, Rishi Sunak. Al centro dei colloqui la situazione in Ucraina.

Kuleba ringrazia Polonia per i tank: "Ora vogliamo i caccia"

“Ho avuto una telefonata con (il ministro degli Esteri polacco) Zbigniew Rau e ho ringraziato la Polonia che è stato il primo Paese ad annunciare pubblicamente la consegna del Leopard 2, contribuendo così in modo cruciale alla formazione della coalizione di carri armati. Abbiamo nuovi compiti davanti: aerei da combattimento di tipo occidentale, sanzioni, attuazione della formula di pace”. Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.

Metsola: "Tank a Kiev per liberare più territori"

“Le nazioni europee hanno deciso di mandare più carri armati all'Ucraina per aiutarla a liberare i propri territori dalla Russia. Il nostro sostegno all'Ucraina è senza sosta”. Così la presidente dell'Eurocamera, Roberta Metsola, durante il suo discorso mercoledì mattina al European Economic and Social Committee.

Sostegno a Kiev, la Casa Bianca annuncia alle 18 una dichiarazione di Biden

Il presidente Joe Biden rilascerà una dichiarazione sull'Ucraina alle 18 ora italiana. Lo comunica la Casa Bianca, sottolineando che Biden parlerà del “sostegno” a Kiev.

L'intelligence di Kiev: "Possiamo arrivare anche al Cremlino"

L'intelligence della Difesa ucraina ha confermato che il Cremlino si trova nel raggio d'azione dei mezzi militari ucraini: per questo motivo Mosca ha iniziato a schierare sistemi di difesa aerea. Lo riporta Unian. Queste informazioni sono state condivise dal vice capo dell'intelligence della Difesa ucraina, Vadym Skibitskyi, in tv. Per la prima volta, ha confermato indirettamente che l'Ucraina ha effettuato attacchi in territorio russo. I sistemi di difesa aerea a Mosca sono stati installati dopo l'attacco all'aeroporto militare russo di Engels “e questo suggerisce che se arriviamo a Engels, arriveremo al Cremlino” ha detto Skibitskyi.

Scholz: "Niente caccia e nessun soldato Nato in Ucraina"

La Germania e la Nato non invieranno caccia né soldati”. È quello che ha affermato il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, rispondendo al Bundestag a una domanda sulle nuove richieste espresse dal viceministro degli Esteri ucraino, Andrj Melnyk, che ha rivendicato jet da combattimento, navi e sottomarini per l'Ucraina. “Che non vi saranno jet da combattimento l'ho già chiarito molto presto. E lo ripeto anche qui” ha risposto Scholz. Il cancelliere ha ribadito il no anche alla “no fly zone” citando la posizione americana a riguardo: “Non lo faremo. E questa decisione non è cambiata e non cambierà” ha aggiunto. “Non invieremo soldati Nato in Ucraina, in nessun caso. Non è successo finora e non succederà in futuro. Di questo potete fidarvi” ha aggiunto Scholz.

Putin: le élite politiche europee non servono i loro interessi nazionali

"Le élite politiche dei Paesi europei spesso non servono i propri interessi nazionali, ma gli interessi di paesi terzi". Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, durante un incontro con alcuni studenti a Mosca, secondo quanto riporta l'agenzia Ria Novosti.

Secondo lo Spiegel saranno 80 i Leopard che Kiev riceverà da paesi Ue

Gli alleati europei stanno discutendo il trasferimento congiunto di un totale di 80 carri armati Leopard 2 in Ucraina per formare due battaglioni di 40 veicoli. Lo riferisce Spiegel con riferimento alle sue fonti. Nell'ultimo incontro del formato Ramstein, 12 paesi hanno accettato, riferisce il quotidiano, di fornire carri armati all'Ucraina a condizione che la Germania fosse d'accordo.

Madrid, pronti all'invio di Leopard a Kiev ma coordinato con gli alleati

La Spagna è disponibile a inviare carri armati Leopard in Ucraina, ma sempre “coordinandosi” con i suoi alleati europei: lo ha affermato la ministra della Difesa spagnola, Margarita Robles, in dichiarazioni all'agenzia di stampa Efe. Parole che confermano quanto anticipato stamattina dal quotidiano El País.

Pistorius: "I Leopard in Ucraina tra circa 3 mesi. Ora mandiamo 14 modelli 2A6, poi i 2A4"

“I Leopard potranno essere in Ucraina nel giro di tre mesi”. Lo ha detto il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius, parlando alla stampa a Berlino. “Il secondo battaglione di tank sarà probabilmente costituito da Leopard 2A4”, ha rivelato poi Pistorius rispondendo a una domanda dei giornalisti. Berlino per ora ha annunciato una prima compagnia di 14 Leopard 2A6.

Putin: "Non consentiremo minacce ai nostri territori storici"

La Russia non può consentire che vengano minacciati i suoi territori storici. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, aggiungendo che lo scopo principale dell'operazione militare in Ucraina è quello di proteggere il popolo e la stessa Russia. Lo riferisce la Tass.

Stoltenberg: "Bene l'invio dei carri armati all'Ucraina"

“Bene l'invio dei tank tedeschi all'Ucraina”: commenta così il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.

Scholz: "Sosteniamo l'Ucraina ma evitare un'escalation tra Nato e Russia"

“Non lontano da qui c'è una guerra in Europa. E dobbiamo chiarire che noi facciamo tutto il necessario per sostenere l'Ucraina, ma allo stesso tempo che noi dobbiamo evitare una escalation che porti ad uno scontro fra Nato e Russia. Questo è il principio seguito finora e continueremo a seguirlo”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz parlando al Bundestag.

Cremlino: "Le parole di Podolyak confermano che siamo nel giusto"

Le dichiarazioni del consigliere presidenziale ucraino Mikhaylo Podolyak su possibili attacchi contro città russe è “una conferma della correttezza” della decisione di Mosca di avviare l'operazione militare in Ucraina “per proteggerci da questo pericolo”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla Tass. Il portavoce ha ricordato il coinvolgimento di Kiev “nell'organizzazione di attacchi terroristici” in Russia, come l'uccisione nell'agosto scorso, vicino a Mosca, di Darya Dugina, fatta saltare in aria con la sua auto.

Podolyak: "Inevitabile un'escalation della guerra in Russia"

“Confermo ufficialmente che un'escalation interna della guerra in Russia è inevitabile. E saranno effettuati attacchi contro obiettivi diversi. Perché, da chi e per quale scopo è un'altra questione, e non ne possiamo discutere oggi. Mancano le informazioni sufficienti” ha dichiarato Mykhailo Podolyak, consigliere di Zelensky, in un'intervista al blogger Michael Nucky, citata da Unian. Podolyak ha sottolineato che le forze armate ucraine non stanno attaccando la Russia, ma che i russi, anche nelle grandi città, potranno “sentire la guerra”.

Invio dei Leopard, l'ambasciatore russo in Germania: "Molto pericolosa la scelta di Berlino"

L'ambasciatore russo in Germania Sergey Nechaev afferma che la decisione tedesca sull'invio dei tank Leopard all'Ucraina è “altamente pericolosa” e “porta il conflitto a un nuovo livello”. Per l'ambasciatore, citato dalla Tass, la decisione “distrugge quello che resta della fiducia reciproca, infligge un danno irreparabile” ai legami con Berlino e indica “il completo rifiuto della Germania di riconoscere la responsabilità storica” per i crimini nazisti.

Kiev: bene l'invio dei Leopard, è il primo passo

L'Ucraina accoglie con favore il "primo passo" del via libera tedesco ai carri armati Leopard, ha fatto sapere l'ufficio di presidenza di Kiev.

Kirill invita i popoli alla riconciliazione, stop conflitti interni

Kirill, patriarca della Chiesa ortodossa di Mosca, ha fatto un appello alla riconciliazione a russi, ucraini e bielorussi invitando a "fermare i tentativi di conflitto interno". "Dio conceda misericordia a tutta la Russia storica, il nostro Stato russo che oggi sta davvero affrontando molte sfide pericolose, ma - ha detto - allo stesso tempo fatali. Dio conceda che si trovi la risposta corretta a queste sfide per rafforzare ulteriormente i legami fraterni tra i popoli che compongono la Santa Russia. Oggi questo compito è una parte importante della missione della nostra Chiesa". Lo riporta Ria Novosti.

Berlino, presto addestramento degli ucraini sui tank in Germania

"L'addestramento delle forze ucraine dovrebbe iniziare rapidamente in Germania. Al pacchetto appartengono oltre all'addestramento, anche logistica, munizione e manutenzione dei sistemi". È quello che si legge nella nota della cancelleria tedesca, che dà notizia della decisione di Olaf Scholz di inviare i Leopard 2 in Ucraina.

Via libera di Berlino all'invio dei carri Leopard in Ucraina

Via libera del governo tedesco alla consegna di carri armati Leopard all'Ucraina. L'annuncio è stato dato dalla cancelleria tedesca. La Germania fornirà all'Ucraina 14 carri armati da combattimento Leopard 2 A6. "Questa decisione è in linea con la nostra ben nota linea di sostenere l'Ucraina al meglio delle nostre capacità. Stiamo agendo in stretto coordinamento internazionale", ha detto il cancelliere Olaf Scholz. L'obiettivo è assemblare rapidamente due battaglioni. Il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki ha ringraziato Berlino per la decisione.

Truppe russe e Wagner avanzano a Bakhmut

Le truppe russe, e in particolare i mercenari del gruppo paramilitare Wagner, stavano "avanzando" a Bakhmut, epicentro del conflitto nell'Ucraina orientale, dove sono in corso combattimenti in alcune zone della città, ha dichiarato Denis Pushilin, un funzionario dell'occupazione russa nella regione di Donetsk. Secondo Pushilin, lo sfondamento rivendicato dalla Russia all'inizio di gennaio a Soledar, più a nord, "ha giocato un ruolo chiave" negli attuali progressi a Bakhmut. La cattura di questa città "ha bloccato le vie di rifornimento del nemico e, in parte, ha riportato sotto il controllo operativo le aree da cui gli ucraini stavano colpendo le posizioni russe", ha affermato.

Kiev ammette il ritiro da Soledar

Le forze armate ucraine hanno ammesso di essersi ritirate da Soledar, nel Donetsk, dove si combatte aspramente con i soldati russi. Mosca aveva già annunciato il 13 gennaio di aver sconfitto gli ucraini nella città orientale. "Dopo mesi di combattimenti difficili, le forze armate ucraine l'hanno lasciata per ripiegare su posizioni preparate", ha dichiarato il portavoce militare per la zona orientale Serguii Tcherevaty, rifiutandosi però di specificare quando è avvenuta la ritirata.

Media, Spagna pronta a inviari carri armati a Kiev

Il governo spagnolo è pronto a impegnarsi a inviare carri armati in Ucraina. Lo riferisce El Pais, spiegando che la Spagna si unirà alla consegna dei carri armati Leopard a Kiev una volta che la Germania avrà ufficializzato la sua decisione.

Cremlino: i tank del Paesi occidentali bruceranno

I carri armati dei Paesi occiedentali "bruceranno sul campo di battaglia in Ucraina". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "Questi carri armati bruceranno come tutti gli altri. Sono solo molto costosi", ha detto Peskov.

Cremlino: nessun segno di distensione, tensione allarmante

Non si vede "nessun segno di distensione, ci sono tensioni allarmanti", ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov commentando la notizia dell'orologio del giorno del giudizio, come riporta la Tass. "È assurdo sostenere che la sicurezza dell'Europa possa essere garantita dal proseguimento della guerra in Ucraina. Kiev è coinvolta nell'organizzazione di attacchi terroristici, si abbasserà a tutto, il che conferma la correttezza della politica di difesa della Russia", ha aggiunto.

Kiev, ora servono caccia e navi da guerra

Adesso abbiamo bisogno anche di F16, F35, Eurofighter, Tornados e navi da guerra". È quello che ha affermato il viceministro degli Esteri ucraino, Andrij Melnyk, in un'intervista all'emittente tedesca NTV. L'ex ambasciatore a Berlino, protagonista di forti scontri con il governo Scholz da febbraio 2022 in poi, ha lodato la decisione di Olaf Scholz di inviare i super panzer Leopard, d'intesa con gli americani che metteranno a disposizione gli Abrams, ma è anche subito tornato nell'attacco, con una lista di nuove richieste per sostenere gli ucraini contro l'aggressione russa.

Ucraina, altri licenziamenti: fuori 5 capi di procure regionali

Il procuratore generale Andrey Kostin ha firmato l'ordine di licenziare i capi di 5 uffici del procuratore regionale da incarichi amministrativi. Lo riporta Ukrainska Pravda, aggiungendo che si tratta dei capi degli uffici del procuratore regionale di Zaporizhzhia, Kirovohrad, Poltava, Sumy e Chernihiv.

Leggi anche: “Ucraina, dopo accuse di corruzione sostituiti alcuni membri dell'esecutivo e governatori

Nave russa Gorshkov testa il missile ipersonico Zircon (video)

Allarme aereo in tutta l'Ucraina: decollati aerei militari dalla Bielorussia

Un'allerta aerea è stata dichiarata in tutta l'Ucraina. Lo riporta Unian. Secondo il gruppo di monitoraggio bielorusso Gayun, è stato lanciato in cielo l'aereo di rilevamento e controllo radar a lungo raggio A-50, utilizzato per identificare gli obiettivi degli attacchi. Decollati anche aerei MiG-31k, che possono trasportare missili ipersonici Kinzhal.

Carro Abrams sbanda sul ghiaccio, il video propagandistico russo

Non adatto “per la guerra sulla neve”, il filmato diffuso pochi giorni fa dai social russi sembra voler dimostrare che il carro armato statunitense M1 Abrams non avrà un influsso sugli esiti del conflitto

Media: la Norvegia valuta l'invio dei suoi Leopard 2

Il governo norvegese sta valutando se inviare alcuni dei suoi carri armati Leopard 2 di fabbricazione tedesca in Ucraina. Lo rivelano i quotidiani di Oslo Aftenposten e Dagens Naeringsliv. Nessuna decisione definitiva sull'invio è stata ancora presa, secondo i giornali, che citano fonti a conoscenza delle discussioni. La Norvegia potrebbe contribuire con 4 o 8 dei trentasei carri armati Leopard 2 in suo possesso, secondo Dagens Naeringsliv.

Intelligence Gb, Russia lavora sui tank T-14 ma non soddisfano gli standard

La Russia ha preparato un piccolo numero di carri armati T-14 Armata per il primo dispiegamento operativo in Ucraina. I tank non soddisfano però gli standard necessari per poter essere considerati operativi. A scriverne è l'intelligence britannica nell'ultimo rapporto sulla situazione in Ucraina. "Negli ultimi mesi - precisa - le forze russe schierate erano riluttanti ad accettare la prima tranche di T-14 loro assegnata perché i veicoli erano in pessime condizioni. Non è chiaro esattamente quali aspetti dei mezzi abbiano provocato questa reazione, ma negli ultimi tre anni funzionari russi hanno pubblicamente descritto problemi con il motore del T-14 e i sistemi di imaging termico".

La nave russa Gorshkov, a bordo i terribili Zircon: i primi missili ipersonici al mondo

La Russia si preparara all'esercitazioni in Atlantico con i missili ipersonici Zircon

 La fregata russa Ammiraglio Gorshkov, che sta svolgendo esercitazioni nell'Oceano Atlantico, ha eseguito un'esercitazione sull'uso di armi missilistiche ipersoniche utilizzando la simulazione al computer. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo.   "L'equipaggio della fregata Admiral Gorshkov, che opera nella parte occidentale dell'Oceano Atlantico, si è addestrata all'uso di un'arma missilistica ipersonica con il metodo della modellazione computerizzata", ha spiegato il ministero.    Mentre l'Occidente si prepara ad inviare carri armati da combattimento in Ucraina, il governo di Mosca dunque reagisce mostrando i muscoli. I Zircon sono missili di nuova generazione, che secondo Mosca viaggiano a una velocita' nove volte superiore a quella del suono, con una portata di oltre 1.000 km. "Coerentemente con l'ambiente di addestramento, la fregata Ammiraglio Gorshkov si è esercitata ai preparativi per un attacco con un missile ipersonico Zircon su un bersaglio marittimo che imitava una finta nave nemica a una distanza di oltre 900 chilometri".

Zelensky: la Russia si sta preparando a una nuova ondata di attacchi

"La Russia si sta preparando a una nuova  ondata di attacchi con le forze che può mobilitare. Gli occupanti  stanno già aumentando la pressione a Bakhmut, Vuhledar e in altre  direzioni. E vogliono aumentare la pressione su scala più ampia. Per  non riconoscere l'errore dell'aggressione, la Russia vuole impiegare  più persone e attrezzature nei combattimenti". Lo ha detto il  presidente ucraino Volodymyr Zelensky.      

L'esperto militare sui Leopard: "Fondamentale grande disponibilità pezzi di ricambio"

Mosca, distruggeremo i carri armati Abrams statunitensi

Le forze armate russe distruggeranno i carri armati M1 Abrams di fabbricazione statunitense e altri equipaggiamenti militari della Nato se verranno forniti all'Ucraina: lo ha detto l'ambasciatore russo negli Stati Uniti, Anatoly Antonov, sottolineando che Washington vuole infliggere alla Russia una "sconfitta strategica". Lo riporta la Tass.

 

 

Usa invieranno 30 carri armati Abrams a Kiev

Gli Stati Uniti stanno finalizzando i piani per inviare circa 30 carri armati Abrams in Ucraina. Lo afferma la Cnn riportando due fonti governative anonime ritenute estremamente attendibili. L'annuncio dell'amministrazione Biden di inviare i carri armati di fabbricazione statunitense, sottolinea l'emittente americana, potrebbe arrivare già questa settimana. I tempi intorno alla consegna effettiva dei carri armati non sono ancora chiari e normalmente ci vogliono diversi mesi per addestrare le truppe a utilizzare questi corazzati ad altissima tecnologia in modo efficace, hanno spiegato le fonti, secondo le quali gli Stati Uniti invieranno a Kiev anche un piccolo numero di veicoli di recupero, ovvero quei veicoli cingolati utilizzati per assistere nella riparazione dei carri armati sul campo di battaglia o, ancora, per effettuare la loro rimozione dal campo di battaglia. Sembra dunque che si stia dissipando quel "blocco diplomatico" che fino adesso aveva impedito all'occidente di fornire questo genere di armamenti all'Ucraina: in seguito alla decisione di Washington infatti, potrebbe giungere anche il definitivo disco verde di Berlino alla consegna dei carri armati Leopard 2 a Kiev. I funzionari tedeschi avevano infatti dichiarato apertamente che avrebbero inviato i loro carri armati solo se gli Stati Uniti avessero inviato il carro armato M-1 Abrams.

"116 carri armati Leopard verso l'Ucraina", un video circola sui social ucraini

Caccia al drone dalla trincea

Ambasciata Russia in Usa: carri armati provocazione

Gli Stati Uniti stanno "deliberatamente cercando di infliggerci una sconfitta strategica". Lo scrive l'ambasciatore della Russia negli Stati Uniti, Anatoly Antonov, sul canale Telegram dell'Ambasciata. Washington, aggiunge il diplomatico russo, "dà il via libera al'utilizzo dell'assistenza americana per attaccare la Crimea. Copre i crimini contro la popolazione del Donbass, di Zaporizhzhia e Kherson". E ancora: "Sempre più funzionari ed esperti in America ammettono che si tratta di una 'guerra per procura' con il nostro Paese". Secondo Antonov: "Se gli Stati uniti decidono di fornire carri armati, giustificare un simile passo con argomenti sulle armi difensive non funzionerà sicuramente. Questa sarebbe un'altra sfacciata provocazione contro la Russia".
 

Nyt: Usa aumenteranno 6 volte aumento produzione munizioni

 Il Pentagono sta per aumentare entro due anni di sei volte la produzione di proiettili di artiglieria da destinare all'Ucraina, spingendo sulla produzione di munizioni convenzionali. Lo riporta il New York Times. L'impegno bellico, che comporterà  l'espansione delle fabbriche e l'ingresso di nuovi produttori, secondo il quotidiano fa parte dello "sforzo di  modernizzazione più aggressivo in quasi 40 anni" per la base industriale della difesa degli Stati Uniti a quanto riferisce un rapporto dell'esercito.Mentre il Pentagono negli ultimi anni si e' concentrato sul combattere guerre con piccole quantità di armi a guida di precisione, più costose, l'Ucraina al momento si affida in gran parte agli obici che sparano proiettili non guidati. Prima che la Russia invadesse l'Ucraina il 24 febbraio scorso, la produzione dell'esercito americano di 14.400 proiettili non guidati al mese era sufficiente per le scelte strategiche dell'esercito americano. Ma la necessità di rifornire le forze armate di Kiev avrebbe spinto i il Pentagono a triplicare gli obiettivi di produzione a settembre, per poi raddoppiarli nuovamente a gennaio in modo da poter produrre 90.000 o più proiettili al mese. 

Zelensky: licenziamento alti funzionari necessario

 Il licenziamento di alti funzionari ucraini a seguito di un grave scandalo di corruzione legato all'invasione russa era "necessario". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "E' giusto, è necessario per la nostra difesa e aiuta il nostro riavvicinamento alle istituzioni europee", ha detto durante il suo discorso serale. "Abbiamo bisogno di uno Stato forte e l'Ucraina sarà proprio questo". 

Appello di Zelensky: Servono decisioni sui tank

"Le discussioni devono finire con le decisioni". E' l'esortazione del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky sulle possibili consegne di carri armati pesanti occidentali all'Ucraina, mentre Berlino e Washington potrebbero fare il grande passo  domani, secondo diversi media. "Gli alleati hanno il numero richiesto di carri armati" necessari all'esercito ucraino, ha detto  nel suo discorso quotidiano pubblicato sui social.