La guerra in Ucraina minuto per minuto, giorno 358

Il Parlamento europeo: fornire tutto il sostegno, considerare anche i jet. Meloni non sarà a Monaco

Sarà Tajani a rappresentare l'Italia alla Conferenza sulla sicurezza. Pressing di Regno Unito e Polonia per gli aiuti militari. Nuovo scambio di prigionieri. Zelensky esclude di cedere territori
Il Parlamento europeo: fornire tutto il sostegno, considerare anche i jet. Meloni non sarà a Monaco
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I soccorritori ripuliscono le macerie dell'edificio residenziale distrutto da un razzo russo a Pokrovsk, in Ucraina

Kiev: nuove esplosioni a Kharkiv, in azione sirene anti-aerei

Nuove esplosioni a Kharkiv dove, secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda, sarebbero in corso bombardamenti. Oleh Syniehubov, capo dell'amministrazione militare di Kharkiv, ha riferito che i russi stanno lanciando attacchi contro la città e ha invitato i residenti a rimanere nei rifugi. 

Zelensky: abbiamo riportato a casa altri 101 ucraini prigionieri

"Abbiamo un'altra buona notizia: stiamo riportando a casa gli ucraini dalla prigionia russa. Oggi ci sono 101 persone in più. La maggior parte sono difensori di Mariupol, soldati semplici e sergenti. Un civile è il primo vicesindaco di Energodar. Sono felice per ciascuna delle oltre cento famiglie ucraine in cui stanno tornando figli, fratelli e mariti. Ringrazio il nostro quartier generale di coordinamento, tutto il nostro team e tutti coloro che aiutano". Così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky nel consueto messaggio serale. 

Tajani a Wang Yi: Cina ci aiuti a raggiungere la pace in Ucraina

Il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha incontrato oggi alla Farnesina il Consigliere di Stato e Direttore dell'Ufficio della Commissione Centrale per gli Affari Esteri del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, Wang Yi. Al centro del colloquio, spiega la Farnesina in una nota, i principali dossier bilaterali e la guerra in Ucraina. Tajani ha ribadito la necessità di esercitare pressioni sulla Russia per favorire le condizioni di una "pace giusta", attraverso sostegno alla diplomazia, sanzioni efficaci, assistenza umanitaria e giustizia per le vittime. "La Cina deve giocare un ruolo fondamentale per spingere verso la pace. Sono certo che Pechino sia pronta a impegnarsi in tal senso", ha affermato Tajani. 
 

Zelensky alla Berlinale: la Russia rivuole il Muro

"Ci sono migliaia di chilometri tra di noi, ma siamo fianco a fianco, non c'è un muro tra di noi". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parlando in diretta video all'apertura della Berlinale. "Wim Wenders abbatté il muro di Berlino prima che cadesse", con gli angeli del "Cielo sopra Berlino", ha detto Zelensky, aggiungendo che "oggi la Russia vuole costruire un muro in Ucraina, tra noi e l'Europa", tra la libertà e la tirannia.

Ungheria contro nuove sanzioni: "Bruxelles è irragionevole"

Nuovo affondo dell'Ungheria contro il decimo pacchetto di sanzioni che l'Ue prevede di licenziare in occasione del primo anniversario della guerra in Ucraina. Le nuove misure si aggiungono a quelle "già rivelatesi inutili", ha commentato il ministro degli Esteri magiaro, Peter Szijjártó, in una nota. "Hanno provato nove volte e nove volte hanno fallito: dovrebbero trarre la ragionevole conclusione di non non provarci più, ma Bruxelles non è guidata dalla ragione", ha attaccato. Szijjártó ha poi messo in guardia su alcune dell'impatto sulla sicurezza energetica dell'Ungheria di alcune proposte avanzate, come la stretta sulla cooperazione nucleare con la Russia e lo stop alle forniture di greggio attraverso l'oleodotto Druzhba, finora rimasto esente dall'embargo Ue. "Naturalmente - ha spiegato - rigetteremo tutte le proposte sulle forniture di petrolio e la cooperazione nucleare e faremo il possibile per impedirne l'inclusione nel prossimo pacchetto".

Zelensky: "Nessuna concessione territoriale alla Russia"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un'intervista rilasciata alla Bbc esclude la possibilità di cedere territori alla Russia in un eventuale accordo di pace. A suo parere, fare concessioni territoriali significherebbe che la Russia potrebbe "continuare a tornare. L'Ucraina sta combattendo per sopravvivere, l'unità è vitale". Così il presidente Volodymyr Zelensky in un intervista concessa a John Simpson, celebre inviato di guerra della Bbc britannica, a pochi giorni dal primo anniversario dell'inizio dell'invasione di Mosca del 24 febbraio 2022. Incalzato sui margini di una sua disponibilità a un qualche compromesso negoziale, Zelensky ha poi risposto: "La questione non è il compromesso in sé, ma con chi. Con (Vladimir) Putin? Con lui no, perché non c'è fiducia. Non posso dialogare con lui, perché non mi fido". Nella stessa intervista, ha anche affermato che l'offensiva russa di primavera è già iniziata: "Gli attacchi russi stanno già avvenendo da diverse direzioni". 

Londra: sui caccia a Kiev "non abbiamo detto di no"

"Abbiamo sempre detto: perché l'Ucraina abbia successo e perché Putin fallisca, dobbiamo dare agli ucraini il giusto sostegno al momento giusto. E abbiamo sempre fornito, da soli o con i nostri partner, l'attrezzatura giusta al momento giusto". Lo ha detto il ministro degli Esteri britannico, James Cleverly, in un'intervista alla Frankfurter Allgemeine Zeitung. "Non abbiamo detto di no agli aerei da combattimento e sosteniamo l'addestramento dei piloti ucraini", ha spiegato Cleverly. "Continueremo anche a parlare con gli ucraini e i nostri alleati su quale aiuto possiamo dare. Non ci siamo mai affrettati a prendere una decisione, anche se alcune decisioni le abbiamo prese più velocemente di altre, ma ogni Paese ha il proprio processo", ha aggiunto.

Sarà Tajani a rappresentare l'Italia a Monaco per la Conferenza sulla sicurezza e il G7 esteri

Dopo l'annullamento della partecipazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, "per motivi personali", sarà il ministro degli Esteri Antonio Tajani a rappresentare l'Italia, sabato e domenica (18-19 febbraio) alla Conferenza di Monaco sulla sicurezza, nel cui quadro si terrà anche la prima ministeriale Esteri del G7 sotto la presidenza giapponese. A un anno dallo scoppio della guerra in Ucraina, l'annuale appuntamento in Germania - anche noto come la Davos della difesa - si concentrerà inevitabilmente sul futuro dell'ordine internazionale alla luce dell'invasione russa. Affermatosi nel tempo come uno dei forum di discussione più prestigiosi per la diplomazia globale, un luogo in cui anche nemici tradizionali si sono seduti allo stesso tavolo, quest'anno la Conferenza di Monaco non vedrà la partecipazione del ministro degli Esteri Serghei Lavrov, ospite abituale del forum ma a cui non è stato inoltrato l'invito.

Austin in Estonia: "Difenderemo gli alleati baltici senza condizioni"

Gli Stati Uniti difenderanno "gli alleati baltici senza condizioni" per difenderne "la libertà e la sovranità". Lo ha affermato il Segretario alla Difesa Lloyd Austin al termine dell'incontro con il suo omologo estone Hanno Pevkur, avvenuto oggi a Tallinn. Puntualizzando che gli Stati baltici stanno dando un "ottimo esempio di collaborazione", Austin ha elogiato l'Estonia per essere stato il paese ad avere espresso il maggior aiuto all'Ucraina in rapporto al proprio Pil. Il ministro della Difesa estone ha, dal canto suo, ribadito la necessità di aumentare le spese militari per garantire la sicurezza della regione e, complessivamente, dei paesi Nato: "Possiamo e dobbiamo fare di più", ha detto Pevkur. "Tutti i partner europei e gli alleati della Nato devono impegnarsi a portare al di sopra del 2%, idealmente verso il 2,5% del Pil, la propria spesa per la difesa". Il ministro ha, a tal proposito, ricordato che l'Estonia intende portare i propri investimenti per la difesa al 3% del Pil. Pevkur ha quindi auspicato che, nel 2023, il sostegno complessivo della Nato all'Ucraina tocchi almeno i 100 miliardi di euro e che l'Unione Europea sostenga più convintamente Kiev inviando quanto prima un milione di munizioni da 155 mm. Nel corso della giornata, Austin si è inoltre intrattenuto con il Primo ministro Kaja Kallas con cui ha discusso del rafforzamento della presenza statunitense in Estonia e delle misure di deterrenza e difesa della Nato nella Regione baltica. "La nostra cooperazione bilaterale in materia di difesa e la presenza statunitense sono fondamentali per garantire la sicurezza dell'Estonia e dell'Alleanza atlantica, fungendo da deterrente e difesa nei confronti della Russia e delle sue minacce" ha detto Kallas alla conclusione dell'incontro.

Sarebbero 2020 i prigionieri scambiati tra Mosca e Kiev

 Russia e Ucraina si sono scambiati 202 prigionieri, stando alle dichiarazioni rilasciate dal ministero della Difesa russo e dalla presidenza ucraina. Il capo dell'ufficio presidenziale ucraino Andriy Yermak - ripreso da Interfax-Ukraine - ha annunciato che 100 militari e un civile ucraini sono stati rilasciati dalla Russia. 
"Novantaquattro di loro sono difensori di Mariupol, tra cui 63 soldati dell'Azovstal. I loro familiari li stavano aspettando da tanto tempo", ha dichiarato Yermak. Precedentemente, il ministero della Difesa di Mosca aveva annunciato che 101 militari russi prigionieri erano stati rilasciati dall'Ucraina "in seguito a un processo di negoziati". "A tutti i rilasciati viene fornita l'assistenza medica e psicologica necessaria", ha dichiarato il ministero della Difesa russo secondo l'agenzia Interfax.

Colpita raffineria a Kremenchuk, sei feriti: uno è grave

La Russia ha lanciato 36 missili contro l'Ucraina, colpendo la sua più grande raffineria di petrolio. Lo ha indicato l'aviazione ucraina. I danni alla raffineria di Kremenchuk, sul fiume Dnipro, non sono ancora chiari, ma sei uomini sono rimasti feriti a Vovchansk, città orientale vicino a Kharkiv. A essere colpiti sono stati operai di età compresa tra i 30 e i 65 anni che lavoravano sulle linee di comunicazione e uno di loro è in pericolo di vita: lo ha scritto su Telegram il governatore Oleh Syniehubov. L'aeronautica ucraina ha abbattuto 16 dei missili, ha detto. La polizia in MoldOVa ha dichiarato di aver trovato detriti missilistici vicino al confine con l'Ucraina.

Regno Unito e Polonia agli alleati: "Accelerare sulle armi a Kiev"

"Accelerare" nell'invio di aiuti militari a Kiev fin "dalle prossime settimane", in termini sia di nuove armi per contrastare la Russia sia di programmi di "addestramento di piloti ucraini all'uso di jet da combattimento di standard Nato": è l'appello congiunto rivolto oggi agli alleati occidentali dal premier britannico Rishi Sunak e dal presidente polacco Andrzej Duda, ospite nel pomeriggio a Downing Street per un faccia a faccia, in vista del prossimo vertice dell'Alleanza Atlantica in programma a Vilnius, in Lituania. Durante l'incontro - come riferisce Number 10 in una nota - i due leader si sono elogiati a vicenda per il "ruolo guida" attribuito ai rispettivi Paesi nella risposta all'invasione russa dell'Ucraina un anno fa". E hanno confermato di essere "totalmente allineati" in una strategia di "sostegno fermo" a Kiev. Piena intesa pure sull'importanza d'un via libera "unanime" dei partner Nato all'ingresso nell'Alleanza di Svezia e Finlandia. Sunak ha infine confermato l'impegno di Londra per la sicurezza collettiva europea, sottolineando la recente "estensione alla Polonia" dello scudo di protezione dei cieli denominato UK's Sky Sabre. 

Mosca dice che l'Ucraina ha rilasciato 101 militari prigionieri

Il ministero della Difesa di Mosca ha annunciato che 101 militari russi prigionieri sono stati rilasciati dall'Ucraina "in seguito a un processo di negoziati". Lo riporta l'agenzia Interfax. 

La Spagna ha finora sequestrato un miliardo a diversi oligarchi russi

A quasi un anno dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina, in Spagna sono stati sinora sequestrati a oligarchi russi beni per un valore pari a oltre un miliardo di euro come frutto delle sanzioni stabilite dall'Ue: lo ha affermato in una conferenza Miguel Ángel Ballesteros, direttore del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale. "Si tratta di capitale e beni come barche o aerei", ha affermato Ballesteros intervenendo in un evento organizzato dall'Istituto di Questioni Internazionali e Politica Estera (Incipe). 

Il nuovo governo della Moldavia ha ottenuto la fiducia del parlamento

Il parlamento moldavo ha approvato la fiducia al nuovo governo guidato dall'ex ministro dell'Interno Dorin Recean. Ha votato a favore l'europeista Partito di azione e solidarietà, del quale sono esponenti sia Recean sia la presidente della Repubblica Maia Sandu e che ha la maggioranza assoluta nell'assemblea legislativa. Si è astenuto il Blocco dei socialisti e comunisti, ritenuto vicino a Mosca. Sono stati confermati molti ministri chiave del precedente esecutivo. La sicurezza del paese, ha detto il nuovo premier, “deve essere rafforzata, e le attività di chi vuole portare qui la guerra devono essere contrastate duramente.” 

Ritiro russo e integrità dell'Ucraina nella bozza di risoluzione Onu

 Nella bozza della risoluzione Onu che sarà votata la settimana prossima, citata dall'agenzia Ansa, "si ribadisce l'impegno per la sovranità, l'indipendenza, l'unità e integrità territoriale dell'Ucraina all'interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti", e "si chiede nuovamente alla Russia di ritirare immediatamente, completamente e incondizionatamente le sue truppe e la cessazione delle ostilità". 

Biden in Europa visiterà solo la Polonia

La visita del presidente degli Stati Uniti Joe Biden in Europa, in programma dal 20 al 22 febbraio, sarà limitata alla Polonia: lo ha reso noto John Kirby, coordinatore delle comunicazioni strategiche del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca. "Il Presidente non ha in programma ulteriori soste al di fuori della Polonia come parte del suo prossimo viaggio" ha spiegato Kirby, escludendo quindi l'ipotesi di una visita a Kiev; secondo quanto pubblica la stampa polacca, è al contrario probabile che sia il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a recarsi a Varsavia per incontrare Biden.

Lukashenko invita Biden con Putin a Minsk

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha invitato il presidente degli Stati Uniti Joe Biden a Minsk, riferisce BelTA, agenzia di notizie statale della Bielorussia. Lukashenko si chiede perché Biden vada in Polonia e non in Bielorussia. Anche il presidente russo Vladimir Putin sarà in viaggio in Bielorussia. "Anche Putin si reca a Minsk, e noi tre ci incontriamo qui: due 'aggressori' e il presidente 'pacifico'. Perché no?" Lukashenko continua: "Se vuole porre fine alla guerra, gli diamo il benvenuto".

Onu: Mosca rilasci la giornalista in cella per un post sul teatro di Mariupol

 Il Consiglio per i Diritti umani delle Nazioni Unite ha chiesto "il rilascio immediato" per la giornalista Maria Ponomarenko, e "la fine della repressione della libertà di espressione" in Russia. La giornalista è stata condannata a 6 anni di reclusione da un tribunale russo per aver postato sui social la notizia del raid aereo di Mosca sul teatro ucraino di Mariupol.  Il Consiglio dei diritti umani si dice "profondamente preoccupato" per la condanna detentiva a Ponomarenko e per il divieto di svolgere attività di giornalista per 5 anni per presunta diffusione di  informazioni false sulle azioni russe in Ucraina.

Israele aiuterà Kiev a sviluppare un sistema d'allerta missilistica

 Israele darà fino a 200 milioni di dollari in garanzie di prestito all'Ucraina da destinare a progetti sanitari e di infrastrutture civili e aiuterà il Paese sotto attacco a "sviluppare un sistema rapido di allerta (missilistica)". Lo ha annunciato il ministro degli Esteri dello Stato ebraico, Eli Cohen, da Kiev dove si è recato in visita, la prima di un alto rappresentante israeliano dall'inizio dell'invasione russa un anno fa.  "Israele, come affermato in passato, è fermamente solidale con il popolo ucraino e rimane impegnato a favore della sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina", ha sottolineato Cohen.

Olaf Scholtz da Biden a Washington il 3 marzo

 Il presidente Usa, Joe Biden, riceverà il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, alla Casa Bianca il 3 marzo. Lo ha annunciato un portavoce della presidenza americana. 

Il ministro degli Esteri ucraino all'omologo israeliano: "Conoscete i nostri bisogni di difesa"

 "Israele conosce perfettamente la nostra lista di bisogni di difesa e di sicurezza. Siamo in attesa delle decisioni che saranno prese". Lo ha detto, citato da Times of Israel, il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba al termine dell'incontro, durato un'ora a Kiev, con il suo omologo israeliano Eli Cohen, primo esponente di governo in visita nel paese. Israele, come detto in passato - ha sottolineato Cohen, secondo la stessa fonte - resta saldamente solidale con il popolo dell'Ucraina e rimane fedele alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina". Cohen ha quindi annunciato che Israele fornirà 200 milioni di dollari in garanzie di prestito per progetti di infrastrutture sanitarie e civili in Ucraina. Inoltre assisterà l'Ucraina "con lo sviluppo di un sistema di allerta precoce intelligente".

Meloni non sarà alla conferenza sulla sicurezza di Monaco

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a quanto si apprende, non sarà sabato a Monaco alla 59esima conferenza per la sicurezza che si apre domani e proseguirà fino a domenica. La premier era attesa nella mattinata di sabato e figurava nell'elenco dei 'partecipanti registrati' all'evento.

Putin studia aiuti per le famiglie dei mercenari al fronte

Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso la volonta' di equiparare le famiglie dei mercenari che combattono in Ucraina nelle file delle compagnie militari private a quelle dei soldati regolari e dei riservisti mobilitati. "Stiamo studiando la questione", ha detto il leader del Cremlino, durante l'incontro al Cremlino con il difensore dei diritti dei bambini, Maria Lvova-Belova. Il difensore ha ricordato che le famiglie dei mercenari di gruppi come la Compagnia Wagner non ricevono benefici sociali, ad esempio, in caso di morte sul campo. "I volontari, coloro che hanno firmato contratti e coloro che sono entrati nell'ambito della mobilitazione adempiono un sacro dovere nei confronti della patria. A questo proposito, tutti sono uguali davanti alla patria", ha sottolineato Putin, facendo notare che "tutti dovrebbero trovarsi nella stessa situazione". Il fondatore dei Wagner, Evgheni Prigozhin, ha denunciato in numerose occasioni lo scarso riconoscimento che i mercenari della Compagnia ricevono dal ministero della Difesa, di cui non ha esitato a criticare la tattica e l'eccessiva burocrazia. I blogger militari hanno accusato Mosca di  cercare di minimizzare le vittorie dei mercenari Wagner sul campo di battaglia, dove negli ultimi mesi hanno conquistato diverse citta', soprattutto nella regione di Donetsk, cosa che l'esercito regolare non e' riuscito a ottenere. Per il momento, Putin ha resistito alle richieste dei politici nazionalisti di riconoscere legalmente la figura delle compagnie militari private, a oggi ancora vietate legalmente in Russia.

Kiev: sei morti negli attacchi russi di stanotte

Nell'attacco lanciato nella notte dalle forze russe sull'Ucraina, in tutto sei persone sono rimaste uccise: tre a Pokrovsk, due a Bakhmut e una ad Avdiivka. Lo ha scritto su Telegram il governatore dell'oblast di Donetsk Pavlo Kyrylenko, riferisce il Kyiv Independent. I feriti sono invece 13, 11  dei quali a Pokrovsk.

Ucraina, edificio residenziale distrutto da un razzo russo a Pokrovsk (ApPhoto)
Ucraina, edificio residenziale distrutto da un razzo russo a Pokrovsk

La Russia espelle quattro diplomatici austriaci

La Russia ha deciso di espellere quattro diplomatici austriaci, che dovranno lasciare il Paese entro il 23 febbraio. Lo annuncia il ministero degli Esteri, citato dall'agenzia Tass.

Usa: Ucraina e Russia dovranno sedersi al tavolo negoziale

Né la Russia né l'Ucraina riusciranno probabilmente a raggiungere i propri obbiettivi militari, e la guerra dovrà essere risolta al tavolo negoziale: lo ha dichiarato il capo degli stati maggiori riuniti americano, generale Mark Milley, intervistato dal quotidiano britannico The Financial Times. "Sarà quasi impossibile per i russi ottenere i propri obbiettivi politici attraverso la via militare, non è probabile che la Russia possa superare la resistenza ucraina", ha spiegato Milley.

Il ministro degli Esteri israeliano: "Impossibile rimanere indifferenti"

"Impossibile rimanere indifferenti davanti alle scene e le fosse comuni che abbiamo visto". Lo ha detto il ministro degli esteri israeliano Eli Cohen dopo che - ha raccontato Times of Israel - il sindaco della città Anatolii Fedoruk gli ha fatto vedere una mostra fotografica sulle vittime della città dentro una chiesa. "Siamo qui in una importante visita di solidarietà con il popolo ucraino" ha aggiunto rispondendo ad una domanda - sempre secondo il Times of Israel - se avrebbe condannato i Russi. Poi ha aggiunto che Israele continuerà a fornire assistenza umanitaria all'Ucraina. Cohen - che è arrivato in Ucraina in treno dalla Polonia - ha anche visitato il Mausoleo degli oltre 30 mila ebrei uccisi a Babi Yar dai nazisti. Il ministro ora sta incontrando il suo omologo Kuleba e poi dovrebbe vedere il presidente Volodomyr Zelensky.

Frammenti di missile russo in Moldavia, al confine con Ucraina

Frammenti di missili sono stati ritrovati in Moldavia vicino al confine con l'Ucraina dopo il massiccio attacco aereo russo della notte scorsa. Lo riferisce Rbc-Ucraina citando il servizio stampa del Ministero degli affari interni della Moldavia. "Nell'area del settore della polizia di frontiera di Larga (distretto di Brychen), sono stati scoperti i resti di un missile dopo gli attacchi aerei russi contro l'Ucraina", si legge nella nota, "questo è già il quarto caso in cui i resti di missili del bombardamento dell'Ucraina sono caduti sul territorio della Repubblica di Moldavia ". Le guardie di frontiera della Moldavia hanno circondato l'area. Nella notte l'esercito russo ha lanciato 36 missili di diverso tipo, di cui 16 sono stati abbattuti. 

Un milione di persone rifugiate in Germania

Dal 24 febbraio 2022, data dell'invasione della Russia in Ucraina, centinaia di migliaia di ucraini si sono trasferiti in Germania. Come comunicato dall'Ufficio federale di statistica, nel 2022 sono stati registrati circa 1,1 milioni di immigrati provenienti dall'Ucraina. Nel corso dell'anno, poi, molte persone sono tornate in patria. Pertanto, secondo le statistiche, nell'ultimo anno c'è stata un'immigrazione netta di 962.000 persone dall'Ucraina. "Ciò significa che l'immigrazione netta dall'Ucraina alla Germania lo scorso anno è stata maggiore di quella dalla Siria, dall'Afghanistan e dall'Iraq messi insieme nel 2014 e nel 2016", ha affermato l'Ufficio di statistica, come riportano i media tedeschi. Secondo i dati, la maggior parte degli ucraini è arrivata in Germania nei primi tre mesi dopo l'inizio dell'invasione. Da maggio il numero dei rimpatriati è aumentato. Nel 2022, un totale di 139.000 persone si sono trasferite dalla Germania all'Ucraina.  Per fare un confronto, l'Ufficio federale ha fornito le cifre per il 2021, quando circa 13.000 persone si sono trasferite dall'Ucraina e 6.000 persone hanno poi fatto ritorno in patria. A causa dell'immigrazione, la popolazione con cittadinanza ucraina in Germania è aumentata di oltre sette volte. La percentuale di ucraini nella popolazione totale è salita al'1,2%. Nel gennaio 2022 era ancora dello 0,2%. I cittadini ucraini sono ora il secondo più grande gruppo di popolazione straniera in Germania dopo i cittadini turchi. Il 63% delle persone che hanno lasciato l'Ucraina per la Germania sono donne e solo il 13% ha più di 60 anni. Circa un terzo ha meno di 18 anni.

Il Procuratore generale ucraino a Bruxelles per parlare dei crimini russi con la Commissione Ue

Perseguimento dei crimini russi in Ucraina, sanzioni, congelamento e confisca degli asset russi. Questi i dossier che saranno discussi domani dal procuratore generale ucraino, Andriy Kostin, nel suo incontro con il commissario europeo alla Giustizia, Didier Reynders. I due parteciperanno inoltre ad una sessione di lavori della task force per il congelamento e la confisca istituita nel marzo 2022 che ha contribuito a bloccare finora quasi 21,5 miliardi di euro di beni privati russi e bielorussi in Ue. La task force, istituita dalla Commissione europea, mira a coordinare a livello Ue l'attuazione del congelamento dei beni di oligarchi russi e bielorussi presenti nella blacklist. Della task force, incaricata anche di valutare le possibilità di confisca degli asset come contributo alla ricostruzione dell'Ucraina, fanno parte la Commissione, gli Stati membri, nonché i rappresentanti di Europol ed Eurojust. La task force coopera regolarmente con i partner internazionali, in particolare con la task force ucraina e la task force 'Élite, proxy e oligarchi russi' a livello di G7. 

Domani Putin e Lukashenko si incotreranno a Mosca

 Il presidente russo Vladimir Putin incontrera', domani a Mosca il suo omologo bielorusso Aleksandr Lukashenko, secondo quanto riferito dal servizio stampa del Cremlino. "Si prevede di prendere in considerazione le questioni chiave dell'ulteriore sviluppo delle relazioni russo-bielorusse di partenariato strategico e alleanza, nonche' la cooperazione per l'integrazione nel quadro dello Stato dell'Unione", riferisce il servizio stampa. 

Politico: Blinken considera la Crimea una "linea rossa per Putin"

Secondo Antony Blinken il tentativo dell'Ucraina di riconquistare la Crimea sorpasserebbe una 'linea rossa' per Putin che potrebbe portare a una risposta imprevedibile da parte di Mosca. Lo riporta Politico citando una conversazione del segretario di stato americano con un gruppo di esperti. "Blinken - scrive Politico citando due delle persone presenti al colloquio - ha dato l'impressione che gli Usa non considerino una mossa saggia una spinta per riconquistare la Crimea in questo momento. Non lo ha comunque detto in maniera esplicita", sottolinea Politico citando le stesse fonti. 

Almeno 3 morti in un attacco russo a Kherson

Una coppia residente nel villaggio di Zmiivka e una donna anziana sono rimaste uccise dal fuoco dell'artiglieria russa nella regione di Kherson. Lo riportano diversi siti citando informazioni delle autorità regionali.

Parlamento europeo: fornire tutto il sostegno, considerare anche i jet

Il Parlamento europeo ha chiesto in una risoluzione - approvata con 444 voti a favore, 26 contrari e 37 astenuti - di fornire all'Ucraina tutto il sostegno militare necessario. Nel testo si invita la Commissione a "prendere in seria considerazione la fornitura di aerei da combattimento, elicotteri, sistemi missilistici e un aumento delle munizioni. La risoluzione chiede di utilizzare i beni russi congelati dall'Ue per ricostruire l'Ucraina, rafforzare le sanzioni contro Mosca e i suoi alleati e avviare i negoziati di adesione con Kiev quest'anno

Lukashenko: "Biden venga a Minsk a incontrare Putin"

Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha detto che quello americano Joe Biden invece che andare in Polonia dovrebbe recarsi a Minsk, dove lo stesso Lukashenko è pronto a organizzare un incontro tra lui e il presidente russo Vladimir Putin per "un colloquio serio, se vuole la pace in Ucraina". "Possiamo vederci noi tre, due aggressori e un presidente pacifista", ha aggiunto ironicamente Lukashenko, citato da Ria Novosti, dicendo però di ritenere "improbabile" che Biden accetti l'invito. 

Mosca, satelliti Usa e alleati sono "bersagli legittimi"

Per il conflitto in Ucraina gli Usa e i loro alleati europei impiegano anche satelliti non militari,che pertanto possono diventare "bersagli legittimi di un contrattacco" russo. Lo ha detto Konstantin Vorontsov, vice capo del dipartimento per la non proliferazione e il controllo delle armi del ministero degli Esteri di Mosca.   Secondo Vorontsov, citato dall'agenzia Interfax, è in atto"una tendenza molto pericolosa" con "l'uso militare di infrastrutture spaziali civili da parte degli Usa e dei loro alleati". "Questa attività - ha aggiunto - rappresenta un coinvolgimento indiretto in conflitti armati".

Kiev: nella notte 15mo attacco russo su larga scala

L'esercito ucraino ha abbattuto la notte scorsa 16 missili russi durante il 15mo attacco su larga scala delle forze di Mosca, che ha colpito anche infrastrutture critiche in diverse regioni del Paese: lo ha reso noto l'Aeronautica militare ucraina, secondo cui le forze russe hanno lanciato oltre 30 missili. Lo riporta il Kyiv Independent.

Filorussi Donetsk, prese tutte le alture nei dintorni di Bakhmut

Le truppe russe hanno preso il controllo di tutte le alture nelle vicinanze di Bakhmut. Lo riporta Ria Novosti citando Igor Kimakovsky, consigliere del capo ad interim dell'autoproclamata repubblica di Donetsk, Denis Pushilin. Secondo  Kimakovsky nella zona le truppe ucraine si avvalgono dell'aiuto di "mercenari". Di questi molti sarebbero polacchi.

Attacco russo a Pavlograd nella notte, un morto

Una persona è stata uccisa e altre sette sono rimaste ferite in un attacco delle forze russe la notte scorsa contro la città di Pavlograd, nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina sud-orientale: lo ha reso noto su Telegramma il capo dell'amministrazione militare regionale, Serhiy Lysak, come riportano i media nazionali.   "Una notte terribile a Pavlograd. Alle 3:00, quando le persone dormivano pacificamente nelle loro case, il nemico ha colpito la città con i razzi. Una donna di 79 anni è morta.Sette persone sono rimaste ferite", ha scritto Lysak aggiungendo che una "impresa industriale è stata danneggiata.... sette case private sono state distrutte e altre 30 sono state danneggiate".

“Abbattuti 6 palloni spia russi nei cieli di Kiev”

Ministro degli esteri israeliano arrivato a Kiev

 Il ministro degli Esteri israeliano Eli Cohen è arrivato a Kiev dove vedrà il presidente Volodomyr Zelensky. E' la prima volta che un esponente israeliano arriva in Ucraina dall'invasione russa del Paese. Cohen - secondo un portavoce - annuncerà il ritorno dell'ambasciata israeliana in Ucraina per attività continue a Kiev.

La nave spara un proiettile, esplosione dell'edificio sul fiume Dnepr

Kiev: sei palloni spia sulla capitale, alcuni abbattuti

"Sei obiettivi aerei ostili", vale a  dire, presunti palloni spia, sono stati individuati dalle autorità  ucraine nei cieli di Kiev, ha denunciato l'aeronautica ucraina. Alcuni sono stati abbattuti, precisano le fonti militari, citate dal  Guardian, senza aggiungere altro.      

Assemblea generale Onu voterà bozza risoluzione pace

L'Assemblea generale delle Nazioni Unite voterà la prossima settimana una bozza di risoluzione che sottolinea "la necessità di raggiungere, il prima possibile, una pace globale, giusta e duratura" in Ucraina. Lo riferisce Reuters. Il voto e' fissato per il 24 febbraio, nell'anniversario dell'inizio dell'invasione russa. L'Ucraina e i suoi sostenitori sperano di aumentare l'isolamento diplomatico della Russia chiedendo voti a quasi tre quarti dell'Assemblea generale per eguagliare o superare il sostegno ricevuto a diverse risoluzioni lo scorso anno. Il vice ambasciatore russo alle Nazioni Unite, Dmitri Polyanskiy, ha rifiutato di commentare la bozza di risoluzione, che gli Stati membri hanno ricevuto mercoledi'. 

Equipaggio d'artiglieria carica proiettili e spara

Wang yi, Cina pronta a promuovere soluzione politica

La Cina è pronta a unire le forze con la comunità internazionale per promuovere una soluzione politica alla crisi in Ucraina, lo ha dichiarato Wang Yi, direttore dell'Ufficio della Commissione Affari Esteri del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, in un colloquio con il presidente francese Emmanuel Macron a Parigi.    "La Cina e' pronta a cooperare con la comunità  internazionale, inclusa la Francia, per promuovere un percorso di soluzione politica e raggiungere un cessate il fuoco in tempi brevi", ha dichiarato Wang Yi in un comunicato pubblicato sul sito web del ministero degli Esteri cinese.    Wang Yi ha inoltre affermato che la Cina attribuisce importanza al ruolo della Francia come grande Paese indipendente negli sforzi per risolvere la crisi. Wang Yi ha detto che la Cina ha adottato un atteggiamento obiettivo e imparziale nella questione ucraina e si e' sempre impegnata a promuovere i colloqui di pace.    Il ministero degli Esteri cinese ha riferito in precedenza che Wang Yi avrebbe visitato Francia, Italia, Ungheria e Russia dal 14 al 22 febbraio. E' prevista anche la sua partecipazione alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, che si terrà dal 17 al 19 febbraio. 

Quattro aerei da guerra russi intercettati vicino all'Alaska

Kiev: alcune unità Wagner hanno subito perdite dell'80%

La Russia sta subendo pesanti perdite durante il suo assalto continuato alla città di Bakhmut, nell'oblast orientale ucraino del Donetsk. Lo affermano le autorità di Kiev, citate dai media ucraini.   Il gruppo mercenario privato Wagner e agli altri i gruppi militanti sostenuti dalla Russia attivi nell'Ucraina orientale stanno perdendo fino all'80% di alcune delle loro unità d'assalto, ha dichiarato il viceministro della Difesa ucraino Hanna Malyar su Telegram. 

Kiev, abbattuti palloni russi sopra capitale

Le autorità ucraine hanno annunciato di aver individuato e abbattuto nei cieli sopra la capitale diversi palloni che ritengono siano stati lanciati dai russi per "rilevare e logorare le nostre forze di difesa aerea". I detriti verranno analizzati, hanno aggiunto.    La presenza dei palloni ha fatto scattare l'allarme missilistico a Kiev. Per il portavoce delle forze aeree Yuriy Ignat, Mosca usa i palloni che "non costano praticamente nulla" per logorare le difese ucraine. 

Governatore Leopoli, colpiti siti critici

Le forze russe hanno colpito stanotte infrastrutture critiche nell'oblast ucraino di Leopoli. Lo riferiscono le autorità locali su Telegram, citate dal Kyiv Independent.   Non ci sono vittime, secondo il governatore regionale Maksym Kozytskyi. I vigili del fuoco sono riusciti a spegnere un incendio causato dall'attacco. 

Tre morti e 11 feriti nell'attacco russo a Pokrovsk

È di tre morti e 11 feriti il bilancio finale delle vittime dell'attacco missilistico russo di ieri a Pokrovsk, nel Donetsk. Lo rendono noto le autorità locali citate dal Kyiv Independent, specificando che quattro condomini e una scuola sono stati danneggiati dall'attacco.

Colpite dai russi strutture vicino a Leopoli

Le forze russe hanno colpito "infrastrutture critiche" nella regione di Leopoli nelle prime ore del 16 febbraio, ha riferito il governatore regionale Maksym Kozytskyi su Telegram. Secondo il governatore non ci sono vittime. I vigili del fuoco sono riusciti a spegnere un incendio causato dall'attacco. Kozytskyi ha detto che seguiranno maggiori dettagli. Durante la notte sono suonati allarmi antiaerei in tutte le regioni ucraine. Esplosioni sono state udite in diverse parti dell'Ucraina, tra cui Kiev, Lepoli e Poltava.

Paesi Bassi: forniremo all'Ucraina munizioni e ricambi per i carri armati Leopard

I Paesi Bassi forniranno a Kiev munizioni e pezzi di ricambio per i carri armati pesanti Leopard 2, oltre a partecipare all'addestramento degli equipaggi ucraini. Lo ha detto in una intervista al quotidiano De Telegraaf la ministra della Difesa olandese Kajsa Ollongren. Che aggiunge: “Non ha molto senso consegnare solo i carri armati - dobbiamo fornire un pacchetto completo”. 

 

Kiev: Fino 80% perdite nelle unità della Wagner a Bakhmut

La Russia sta subendo pesanti perdite durante l'assalto quasi continuo alla città di Bakhmut, nella regione di Donetsk, lo scrive il Kyiv Independent.  Il gruppo Wager e i gruppi militanti sostenuti dalla Russia stanno perdendo fino all'80% di alcune unità d'assalto, ha dichiarato il vice ministro della Difesa Hanna Malyar su Telegram. Malyar ha anche riconosciuto che la situazione nella città è molto difficile per le forze ucraine. Serhii Cherevatyi, portavoce del Gruppo Orientale delle Forze Armate ucraine, ha dichiarato ieri alla TV ucraina che a Bakhmut, nelle ultime 24 ore, le truppe russe hanno perso 119 persone e 163 sono state ferite. Le forze regolari russe, insieme ai mercenari del gruppo Wagner, stanno tentando di conquistare Bakhmut da mesi. 2.30

Unian: "Le forze russe si apprestino ad utilizzare missili X-22 "

Il sito Unian, ripreso da molti canali informativi ucraini, scrive della possibilità che le forze russe si apprestino ad utilizzare missili X-22 a partire dal Mar d'Azov.  Si tratta di un residuato dell'epoca sovietica e poi non più utilizzata. Mosca è tornata ad impiegarla in un paio di occasioni a partire dall'estate scorsa. Si tratta di un'arma, data la vetustà, molto imprecisa e foriera di vittime collaterali molto elevate, come nel caso di un bombardamento del 14 gennaio dove un missile X-22 ha centrato un edificio residenziale a Dnipro, uccidendo almeno 44 civili e ferendone 79.

Kiev: Fino 80% perdite nelle unità della Wagner a Bakhmut
La Russia sta subendo pesanti perdite durante l'assalto quasi continuo alla città di Bakhmut, nella regione di Donetsk, lo scrive il Kyiv Independent.  Il gruppo Wager e i gruppi militanti sostenuti dalla Russia stanno perdendo fino all'80% di alcune unità d'assalto, ha dichiarato il vice ministro della Difesa Hanna Malyar su Telegram. Malyar ha anche riconosciuto che la situazione nella città è molto difficile per le forze ucraine. Serhii Cherevatyi, portavoce del Gruppo Orientale delle Forze Armate ucraine, ha dichiarato ieri alla TV ucraina che a Bakhmut, nelle ultime 24 ore, le truppe russe hanno perso 119 persone e 163 sono state ferite. Le forze regolari russe, insieme ai mercenari del gruppo Wagner, stanno tentando di conquistare Bakhmut da mesi. 2.30

Allarmi aerei nella notte

Allarme aereo a Odessa e Kherson e molte altre regioni ucraine. Segnalate esplosioni a Zaporizhzhya e nella regione di Dnipropetrovsk.

L'addestramento degli ucraini sui Patriot sta andando più velocemente del previsto

L'addestramento dei soldati ucraini sui sistemi di difesa aerea Patriot procede rapidamente. Sono molto motivati e spesso hanno già esperienza sul campo, quindi sta procedendo velocemente", ha dichiarato il comandante tedesco. Lo scrive il sito della rivista tedesca Der Spiegel. Il corso di addestramento per circa 70 soldati ucraini è in corso da quasi due settimane in una base della Bundeswehr, di cui non si fa il nome per motivi di sicurezza. Dalla Germania arriva però anche la notizia, per voce del ministro della difesa Pistorius, che non sarà possibile fornire all'ucraina i panzer Leopard2 in numero sufficiente per formare un battaglione corazzato.