L'invasione russa

Zelensky: "Se il mondo temporeggia avvantaggia Putin. Se vince, Mosca punterà armi su Paesi vicini"

Il presidente ucraino in videocollegamento con Monaco, dove è in corso la Conferenza sulla sicurezza. Scholz: "Chi può mandare tank a Kiev lo faccia ora"
Zelensky: "Se il mondo temporeggia avvantaggia Putin. Se vince, Mosca punterà armi su Paesi vicini"
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I soldati ucraini caricano munizioni sui carri armati in prima linea vicino alle città di Vuhledar e Marinka mentre la guerra russo-ucraina continua nell'oblast di Donetsk

Giornalisti italiani bloccati a Kiev, visti sospesi

Usa: Mosca ha commesso "crimini contro l'umanità" in Ucraina

Gli Stati Uniti hanno stabilito "formalmente" che la Russia ha commesso "crimini contro l'umanità" in Ucraina. Lo ha annunciato il Segretario di stato americano Antony Blinken, precisando che Washington è arrivata a questa conclusione "sulla base di un'attenta analisi delle leggi e dei fatti disponibili". Tra i crimini contro l'umanità commessi dalle forze di Mosca, "esecuzione di uomini, donne e bambini ucraini; tortura di civili detenuti, stupri e deportazioni in Russia centinaia di migliaia di ucraini, compresi bambini che sono stati separati con la forza dalle loro famiglie".

Pentagono: 600 soldati ucraini hanno completato l'addestramento a guida Usa

Un primo gruppo di oltre 600 soldati ucraini ha completato l'addestramento guidato dagli Stati Uniti, comprese le manovre su larga scala che potrebbero aiutare l'Ucraina nelle sue prossime operazioni contro la Russia. Lo fa sapere il Pentagono. "Questa settimana, il primo battaglione ucraino ha completato l'addestramento alle armi combinate sul carro armato M2 Bradley in una base statunitense in Germania", ha dichiarato il portavoce del Pentagono, generale Pat Ryder.

Russia: bozza su sabotaggio Nord Stream a Consiglio di Sicurezza dell'Onu

La Russia ha preparato una bozza di risoluzione al Consiglio di Sicurezza Onu che chiede al segretario generale Antonio Guterres di istituire una commissione internazionale indipendente per indagare sul sabotaggio degli oleodotti Nord Stream 1 e 2. Lo riferiscono fonti diplomatiche del Palazzo di vetro.

Blinken: preoccupati dai piani russi sulla Moldavia

Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha detto che gli Stati Uniti sono "molto preoccupati" riguardo i tentativi russi di destabilizzare il governo della Moldavia. Il commento arriva a pochi giorni dalla deuncia della presidente moldava Maia Sandu che ha parlato di un possibile colpo di stato guidato da Mosca. "Noi - ha detto Blinken, incontrando la presidente a Monaco per il vertice sulla sicurezza - abbiamo una profonda preoccupazione riguardo la possibilità che la Russia voglia destabilizzare il governo. Siamo con forza al fianco della Moldavia e a sostegno della sua sicurezza, la sua indipendenza, la sua integrità territoriale".

Arrivato nuovo pacchetto di aiuti energetici dall'Estonia

Un nuovo pacchetto di aiuti energetici estoni - contenente trasformatori e strumenti per il ripristino della rete elettrica danneggiata dagli attacchi russi - è arrivato in Ucraina. Lo fa sapere il ministero degli esteri di Tallinn. A partire dagli ultimi mesi dello scorso anno, l'Estonia - in collaborazione con aziende private - ha cominciato a fornire a Kiev generatori, componenti elettrici, batterie e stabilizzatori di tensione.

BBC: a febbraio quintuplicato numero soldati russi uccisi

Il numero di soldati russi rimasti uccisi in Ucraina è quintuplicato dall'inizio di febbraio. Lo scrive l'edizone russa della Bbc, che ha raccolto informazioni sui caduti in collaborazione con Mediazona attraverso l'esame di fonti aperte. Il forte aumento delle perdite viene interpretato come un possibile segnale dell'inizio dell'offensiva russa nel Donbas.

Usa: la prossima settimana telefonata Biden-Meloni sull'Ucraina

La prossima settimana Joe Biden avrà colloqui telefonici sull'ucraina con la premier italiana Giorgia Meloni, il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Rishi Sunak. Lo ha detto il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale usa, John Kirby, in un incontro con la stampa.
 

Usa. Gruppo di deputati bipartisan chiede a Biden l'invio a Kiev di caccia F-16

Cinque deputati americani, democratici e repubblicani, hanno scritto al presidente Joe Biden esortandolo a inviare aerei caccia F-16 all'Ucraina. Gli F-16 "potrebbero rivelarsi decisivi per il controllo dello spazio aereo ucraino", si legge nella lettera, ottenuta dal sito Politico. "La fornitura di questi aerei è necessaria per aiutare l'Ucraina a proteggere il suo spazio aereo, specie alla luce delle rinnovate offensive russe e considerando l'atteso aumento delle operazioni di combattimento su larga scala", continua la lettera.
 

Conferenza di Monaco. Macron: l'Europa si armi se vuole difendersi

"Se l'Europa vuole poter difendere l'Europa deve armarsi. Dobbiamo reinvestire massicciamente nella difesa europea": lo scrive il presidente francese, Emmanuel Macron, in un tweet a cui ha allegato il video di un suo intervento alla conferenza sulla sicurezza di Monaco.

Minsk chiede alla Polonia di ridurre presenza diplomatica in Bielorussia

Il ministero degli Esteri della Bielorussia ha chiesto oggi al governo polacco di ridurre la propria presenza diplomatica nel suo consolato a Grodno, città vicina alla frontiera con la Polonia. Ad annunciarlo è stato il governo di Minsk, dopo che l'incaricato d'affari ad interim della Polonia in Bielorussia è stato convocato al ministero degli Esteri, dove ha ricevuto critiche per la chiusura del valico di frontiera di Bobrowniki.
 

Wagner: conquistato villaggio strategico a nord di Bakhmut

I miliziani russi della Wagner hanno preso "completamente sotto il loro controllo" l'insediamento di Paraskovievka, situato immediatamente a nord di Bakhmut, posto
sull'autostrada M-03, l'unica via di rifornimento rimasta finora per le truppe ucraine rimaste a difendere la città. Lo ha affermato il capo della milizia privata, Yevgeny
Prigozhin, ammettendo comunque "pesanti perdite".
 

Media: Bielorussia pronta a costruire aerei Su-25 per Mosca

La Bielorussia è pronta a costruire aerei da attacco al suolo Sukhoi Su-25, che "si sono dimostrati efficaci in Ucraina": lo ha detto il presidente Alexander Lukashenko a Vladimir Putin durante un incontro, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa statale Belta. Il presidente russo ospita il suo omologo bielorusso per colloqui sull'espansione della cooperazione militare ed economica.

Podolyak: a Monaco per discutere del mondo post guerra

"L'Ucraina è l'argomento centrale della conferenza di Monaco". Lo sottolinea il consigliere presidenziale ucraino, Mykhailo Podolyak, ricordando che quello che si temeva alla conferenza dell'anno scorso, "una guerra scatenata dalla Russia per rompere il sistema globale di sicurezza, è diventato una realtà". "Oggi solleviamo le questioni cruciali", scrive Podolyak su Twitter, citando" una vera sicurezza globale", "l'accelerazione dei trasferimenti di armi e il mondo post guerra".

Kuleba lunedì a Bruxelles per il Consiglio Affari Esteri

Il ministro degli esteri ucraino, Dmytro Kuleba, parteciperà lunedì prossimo al Consiglio Affari Esteri di Bruxelles. I 27 ministri avranno poi un pranzo di lavoro con il vice primo ministro moldavo Nicu Popescu.

Piano Onu e di architetti italiani per la ricostruzione della città ucraina Mykolaiv

La Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite e lo studio di architettura e urbanistica One Works, con sede a Milano, hanno presentato la prima fase del piano di ricostruzione della città ucraina di Mykolaiv, una delle tante colpite dall'invasione russa.

Il progetto, diretto da una dozzina di architetti guidati dagli italiani Leonardo Cavalli e Giulio De Carli, è in un momento preliminare e di studio. Il sindaco di Mykolaiv, Oleksandr Syenkevych, ha espresso l'auspicio che il piano di ricostruzione possa servire da esempio per altre città distrutte nel Paese. Situata a 500 chilometri da Kiev, Mykolaiv era uno dei porti più importanti dell'Ucraina sul Mar Nero prima dell'invasione russa.

Kiev, 142 raid russi nelle ultime 48 ore sul territorio di Zaporizhzhia

Sono stati registrati 142 attacchi russi nelle ultime 48 ore sul territorio di Zaporizhzhia, sede della più  importante centrale nucleare dell'Ucraina. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri ucraino, secondo cui "edifici residenziali sono stati danneggiati e parzialmente distrutti in 20 zone".

Macron, non è il momento del dialogo con la Russia

"Oggi chiaramente non è il momento del dialogo perché la Russia ha scelto la guerra e compie crimini. C'è un diritto che va reclamato: il nuovo imperialismo, il nuovo colonialismo non possono essere legittimati. Questa guerra non ha violato solo la carta dell'Onu ma anche quella del Consiglio di sicurezza". Così il presidente francese Emmanuel Macron, intervenendo alla conferenza di Monaco sulla sicurezza.

Scholz: "Non vogliamo una escalation ma sosteniamo Kiev"

"Abbiamo la preoccupazione che non si arrivi a una guerra fra la Nato e la Russia. Continueremo a mantenere l'equilibrio fra il migliore sostegno possibile all'Ucraina e l'evitare una escalation non voluta. E sono contento e grato del fatto che anche il presidente Biden e molti altri alleati la pensino esattamente come me". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Schoz, intervenendo alla conferenza di sicurezza di Monaco.

"Non sono le consegne delle armi a prolungare la guerra. È vero il contrario: quanto più presto Putin vedrà che le sue mire imperialistiche non sono raggiunte, tanto prima la guerra finirà e si avrà un ritiro delle truppe russe dal territorio conquistato. Questo è l'obiettivo dell'Ucraina, secondo quanto ci ha confermato Zelensky a Parigi. Questo obiettivo perseguiamo noi come in grande unità a livello europeo, transatlantico e internazionale".

Il 24 febbraio in Laterano la veglia per la pace ad un anno dall'inizio del conflitto

Si terrà a San Giovanni in Laterano, venerdì 24 febbraio alle 18, una celebrazione per la pace in Ucraina, a un anno dall'invasione da parte della Russia.

Sarà presieduta dal cardinale vicario Angelo De Donatis e promossa dalla diocesi di Roma con tutte le realtà impegnate nell'accoglienza e nella carità: la Comunità di Sant'Egidio, il Centro Astalli, l'Opera Don Calabria, gli scalabriniani, i comboniani, i vincenziani. 

Un canto sarà intonato dal coro del Pontificio Collegio Ucraino di San Giosafat. E i nomi dei tanti Paesi in guerra verranno ricordati durante la liturgia. Saranno tanti i segni nella veglia di preghiera "E la pace non avrà fine".

Zelensky: "Se il mondo temporeggia avvantaggia Putin"

Decreto di perdono di Putin per detenuti che hanno combattuto con la Wagner

Vladimir Putin ha concesso personalmente il perdono, con un decreto ad personam, a reduci dal fronte, ex detenuti reclutati come mercenari dalla Wagner. Lo ha reso noto il giornalista Andrei Zakharov citato dal Moscow Times. In un database della polizia, si indica che almeno due ex detenuti, un condannato per omicidio e uno per rapina, sono stati oggetto della clemenza del Presidente lo scorso sei luglio.

L'ambasciatore d'Italia a Mosca convocato dal ministero degli Esteri russo

L'Ambasciatore d'Italia a Mosca Giorgio Starace è stato convocato dal ministero degli Esteri della Federazione russa. Il ministero dice di aver fornito all'ambasciatore le proprie valutazioni sulla fornitura di armamenti ed equipaggiamenti militari da parte italiana all'Ucraina

Mattarella: la Cina eserciti la sua influenza per la pace in Ucraina

La Cina faccia valere la sua influenza per la pace e la fine della guerra in Ucraina. Questo l'invito del presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante il colloquio di stamattina al Quirinale con il direttore dell'ufficio della commissione centrale degli affari esteri del comitato centrale del partito comunista cinese Wang Yi

Sono diecimila i soldati russi al confine con Sumy

Diecimila soldati russi sono concentrati nel territorio russo al confine di Sumy, nell'Ucraina nord orientale. Lo riferisce il Times che cita soldati ucraini di guardia nella regione. 

"Dall'altra parte del confine con Sumy, sono concentrati 10.000 soldati russi. Questa è la più grande concentrazione che ci sia mai stata qui", riporta il Times citando il tenente delle forze armate ucraine Andrii Gulakov. Gulakov ha aggiunto che i russi hanno costruito un ospedale da campo nella loro sede e questo indica il fatto che i russi stanno pianificando azioni offensive.

Il presidente del Consiglio di sicurezza ucraino: Mosca vuole conquistare Bakhmut entro il 24 febbraio

Il presidente del Consiglio di sicurezza ucraino, Oleksi Danilov, ha affermato che la Russia tenterà di conquistare la città di Bakhmut entro il 24 febbraio, perché allora, venerdì della prossima settimana, sarà trascorso un anno dall'inizio dell'offensiva russa. 

Il sito di notizie ucraino Glavcom e il servizio in lingua ucraina della BBC hanno riportato, tra gli altri, le parole di Danilov. Il think tank Institute for the Study of War (ISW) ha stimato nel suo sommario quotidiano di giovedì che la presa di Bakhmut entro l'anniversario richiederebbe alla Russia di accelerare il suo attacco alla città, ma non ci sono segnali che ciò stia avvenendo

"Avremmo preso Bakhmut già prima della fine dello scorso anno se la nostra burocrazia militare mostruosa, non avesse messo i bastoni tra le ruote come fa ogni giorno", ha detto il capo della compagnia militare privata russa Evgenij Prigozhin in un incontro con la stampa pubblicato sul suo canale Telegram, e prevede entro fine marzo, inizio aprile di prendere la città per la quale sul terreno ucraino si sta combattendo da oltre 6 mesi, con scontri sempre più sanguinosi. Secondo Danilov, la Russia sta anche pianificando una vasta serie di attacchi missilistici contro l'Ucraina per l'anniversario.

Mosca, improbabile che Biden accetti un summit con Putin a Minsk

Il Cremlino ritiene "improbabile" che il presidente americano Joe Biden accetti la proposta del leader bielorusso Alexander Lukashenko di partecipare a un summit con il presidente russo Vladimir Putin a Minsk, mentre si trova in Europa. "Avrete sentito il comunicato della Casa Bianca, secondo il quale il presidente Usa non prevede altri scali oltre a quello in Polonia. Quindi, è improbabile Washington dia una risposta positiva a questa iniziativa" bielorussa, ha sottolineato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.

Mosca, i missili di ieri sull'Ucraina hanno colpito fabbriche militari

Gli attacchi missilistici russi di ieri sull'Ucraina hanno colpito "aziende che rifornivano di carburante e munizioni le forze ucraine" e hanno centrato gli obiettivi. Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca. Di conseguenza, aggiunge il ministero, citato dall'agenzia Ria Novosti, "la fornitura alle unità delle forze armate ucraine è stata scompaginata e le capacità di produzione di esplosivi e carburante solido per missili in Ucraina sono state significativamente ridotte".

Intelligence Nato: "Mosca fatica a mettere in piedi l'offensiva"

I russi stanno affrontando "enormi difficoltà" nel mettere in piedi l'offensiva di febbraio in occasione del primo anniversario del conflitto in Ucraina. È quanto riporta l'intelligence Nato sugli ultimi sviluppi. A Bakhmut gli ucraini sono "sotto pressione" ma i russi stanno pagando "costi astronomici" in termini di vite umane, con circa "2.000 soldati" morti solo lo scorso weekend per strappare "pochi metri". L'offensiva poi non si sta dipanando lungo tutto il fronte ma su "piccoli punti di pressione". Le truppe russe sono "male equipaggiate e mal addestrate" e al momento gli ucraini sembrano avere la situazione "sotto controllo".

Putin, "nonostante la concorrenza sleale Gazprom continua ad avanzare"

"Nonostante la concorrenza sleale e i tentativi esterni di impedire e limitare il suo sviluppo, la Gazprom continua ad avanzare". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin intervenendo a un evento per i 30 anni dalla fondazione della società. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti. Il gas naturale continuerà ad essere "la più importante risorsa e un vero capitale" per la Russia "per lungo tempo" e "la domanda continuerà ad aumentare".

Consigliere Zelensky: il ritiro di Mosca è precondizione per i colloqui di pace

Il consigliere presidenziale ucraino, Mykhailo Podolyak, è tornato a ribadire che la precondizione per colloqui di pace è che la Russia si ritiri dal Paese. "I negoziati possono iniziare quando la Russia ritira le sue truppe dal territorio dell'Ucraina. Altre opzioni danno solo alla Russia il tempo di riorganizzare le forze e riprendere le ostilità in qualsiasi momento", ha sottolineato in un tweet, in vista dell'avvio della Conferenza di Monaco sulla sicurezza alla quale interverrà in video anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Mosca: gli Stati Uniti incitano Kiev a colpire il territorio russo

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che gli Stati Uniti stanno incitando l'Ucraina a colpire direttamente il territorio russo. "Ancora una volta, dobbiamo affermare il coinvolgimento degli Stati Uniti nel conflitto in Ucraina. Forniscono armi in quantità enormi, forniscono intelligence, partecipano direttamente alla pianificazione delle operazioni militari, addestrano le formazioni armate ucraine. Ora i guerrafondai americani si sono spinti oltre: stanno incitando il regime di Kiev a un'ulteriore escalation, semplicemente per trasferire la guerra sul territorio del nostro Paese", ha detto Zakharova nel briefing con la stampa riportato dal Guardian.

Oms, quasi un terzo popolazione ucraina ha disturbi mentali

Circa 10 milioni di ucraini, quasi un terzo della popolazione rimasta nel Paese dopo l'invasione russa, soffre di problemi mentali e tra questi, circa 4 milioni presentano sintomi da moderati a gravi. Lo riferisce L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). "I nostri sondaggi indicano che una persona su 10 ha difficoltà ad accedere ai farmaci, a causa della mancanza di approvvigionamento o perché le farmacie più vicine sono state distrutte o danneggiate, mentre un terzo degli intervistati ammette di non poterli pagare", ha riferito il direttore per la regione europea, Hans Kluge.

Il ministero dell'Economia ucraino prevede una crescita del pil del 2% nel 2023

Il prodotto interno lordo dell'Ucraina potrebbe crescere del 2% nel 2023 se il Paese dovesse fare ulteriori progressi nella lotta contro l'invasione russa. È la previsione del vice ministro dell'Economia Oleksandr Gryban, secondo cui - dopo la contrazione dell'economia superiore al 30% nel 2022 - è ancora un rimbalzo seppur marginale per quest'anno, ma ciò dipenderà dagli sviluppi militari. 

"Ci aspettiamo ancora una crescita moderata, se la guerra continuerà ad essere a vantaggio dell'Ucraina", ha affermato Gryban in un'intervista a Bloomberg Tv. La Banca centrale ucraina prevede una crescita dello 0,3% quest'anno, mentre il Fondo monetario internazionale stima un aumento dell'1%. Gryban ha sottolineato che quest'anno l'Ucraina avrà bisogno di 6 miliardi di dollari in fondi per la ricostruzione.

Allarme antiaereo a Zaporizhzhia

Un allarme antiaereo è stato dichiarato a Zaporizhzhia, nel sud dell'Ucraina, dove si trova la più grande centrale dell'Europa. Lo ha annunciato il segretario del consiglio comunale di Zaporizhzhia Anatoly Kurtev, che sul suo canale Telegram ha parlato di una "incursione aerea nella regione di Zaporizhzhia. Resta sintonizzato per ulteriori messaggi".

Tajani, Xi Jinping terrà un discorso di pace in vista del 24 febbraio

Il presidente cinese, Xi Jinping, farà "un discorso di pace" in occasione dell'anniversario dell'invasione dell'Ucraina. È quanto ha riferito il capo dell'Ufficio della Commissione Centrale Affari Esteri del Partito Comunista Cinese, Wang Yi, al ministro degli Esteri Antonio Tajani, durante l'incontro di ieri a Roma. Secondo quanto riferito dal vicepremier italiano a Radio Anch'io, l'alto diplomatico cinese gli ha detto che Xi "farà un discorso di pace in occasione del primo anno di guerra". "Ha insistito sulla pace, ha detto che la Cina vuole la pace, io mi auguro che la Cina faccia reali pressioni su Mosca".

Kiev: "Presto i negoziati per estendere l'accordo sul grano"

Cominceranno la prossima settimana i negoziati per estendere l'accordo sul grano che, con il sostegno dell'Onu, era stato raggiunto per consentire l'esportazione di grano dall'Ucraina dai porti bloccati a causa dell'invasione russa. Lo conferma a Kiev il viceministro ucraino per le infrastrutture, Yuriy Vaskov, citato da alcuni media internazionali fra cui Reuters. "I negoziati cominceranno fra una settimana e lì capiremo la posizione di tutte le parti", ha detto Vaskov. "Credo che il buonsenso prevarrà e il corridoio verrà esteso", ha aggiunto.

Ue, congelati finora 21,5 miliardi di asset degli oligarchi russi

"Finora siamo riusciti a congelare 21,5 miliardi di euro in asset di oligarchi ed entità nella lista di sanzioni" alla Russia per l'invasione dell'Ucraina "e continueremo a lavorare su diversi tipi di beni come le riserve della Banca centrale russa, che è possibile immobilizzare, e sulle transazioni congelate in diverse istituzioni". Lo ha dichiarato il commissario europeo alla Giustizia, Didier Reynders, nel punto stampa con il procuratore generale ucraino, Andriy Kostin.

Mosca: il coinvolgimento della Nato nel conflitto è massimo

Il coinvolgimento dei paesi della Nato nel conflitto in Ucraina è massimo: lo ha dichiarato la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova durante un briefing, come riporta la Tass. "I Paesi della Nato stanno facendo gli innocenti, cercando di dimostrare che non sono parte del conflitto. Il coinvolgimento è massimo, hanno svolto attività provocatorie per molti anni. Ora controllano direttamente la leadership del regime di Kiev".

Mordvichev nuovo comandante del distretto militare centrale della Russia

Il tenente generale Andrey Mordvichev è stato nominato comandante del distretto militare centrale della Russia. Lo ha riferito il portale d'informazione Rbc, precisando che prende il posto del generale Alexander Lapin, che il mese scorso è stato promosso capo di Stato maggiore delle forze di terra russe.

L'anno scorso Mordvichev aveva guidato le truppe russe alla conquista della città portuale meridionale di Mariupol, culminata con la presa delle acciaierie Azovstal dopo un lungo assedio.

Kiev: istruttori iraniani nel Lugansk per addestrare le truppe russe all'uso dei droni

Secondo lo Stato maggiore dell'esercito ucraino, istruttori militari dall'Iran sono arrivati nella zona del Lugansk occupata per addestrare le truppe russe all'uso di nuovi sistemi aerei senza pilota in grado di lanciare missili aria-terra e sganciare bombe. Lo scrive Unian.

La visita di Gleeson (Game of Thrones) a Kiev interrotta da un allarme aereo (video)

Kiev: i civili a Bakhmut lascino immediatamente la città

Il governo ucraino ha esortato i circa 6.000 civili che, secondo i suoi calcoli, sono ancora a Bakhmut a lasciare immediatamente la città, bersaglio di continui attacchi da parte delle forze russe. "Devono evacuare immediatamente" la città, dove "l'artiglieria nemica" sta attaccando le aree residenziali, ha detto il vice primo ministro ucraino, Iryna Vereshchuk, sul suo canale Telegram

Solo nell'ultimo giorno, cinque civili sono stati uccisi e nove feriti negli attacchi, ha aggiunto Vereshchuk, che è rimasta sorpresa dal fatto che in città vi siano ancora 6.000 civili. Bakhmut è una delle roccaforti delle truppe ucraine nella regione orientale di Donetsk ed è considerata la chiave per accedere a Sloviansk e Kramatorsk, i più grandi centri della regione controllate dalle forze di Kiev. Pertanto, la sua conquista è uno dei principali obiettivi attuali delle truppe russe.

Oggi a Monaco Conferenza sulla sicurezza. Zelensky interverrà in videoconferenza

Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, interverrà oggi all'apertura della Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera. Il discorso in videoconferenza è stato annunciato dal governo tedesco, il cui cancelliere, Olaf Scholz, terrà un discorso alle 14:15, subito dopo quello di Zelensky. 

La situazione in Ucraina è al centro degli incontri di Monaco, a cui partecipano, tra gli altri, la vice presidente degli Stati Uniti, Kamala Harris, il presidente francese, Emmanuel Macron, il primo ministro britannico, Rishi Sunak, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

La Conferenza inizierà ufficialmente nel pomeriggio, anche se già questa mattina si stanno svolgendo diversi dibattiti e tavole rotonde con interventi, tra gli altri, del presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, e dell'amministratore delegato dell'International Fondo monetario, Kristalina Georgieva.

Intelligence Gb: in Ucraina morti fino a 60mila soldati russi

Circa 60.000 militari russi potrebbero essere stati uccisi in poco meno di un anno di guerra in Ucraina e la percentuale di vittime "è aumentata in modo significativo dal settembre 2022, quando è stata imposta la mobilitazione parziale". Lo riferisce l'intelligence britannica nel suo ultimo bollettino sulla guerra in Ucraina, citato dal Guardian. Le reclute arruolate dal gruppo russo di mercenari Wagner potrebbero avere una percentuale di vittime del 50%, una su due.

Il momento in cui il medico Usa è stato ucciso dal missile russo (video)

Esercito Kiev: morti in battaglia oltre 140mila soldati russi

 Secondo lo Stato maggiore ucraino l'esercito russo ha perso in battaglia dal 24 febbraio 2022, giorno dell'invasione, più di 141.000 militari. Nel suo report quotidiano, citato da Unian, ha riferito che nelle ultime 24 ore sono rimasti uccisi nei combattimenti 800 soldati della Federazione.   "Ora le perdite del nemico ammontano a 141.260 invasori, superata un'altra linea rossa", ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine sulla sua pagina Facebook .

Wang Yi: cercare una soluzione accettabile per tutti

Di fronte a una situazione complicata come quella della guerra in Ucraina bisogna insistere per trovare una "soluzione accettabile per tutti". È quanto ha detto il capo della diplomazia del Partito comunista cinese, Wang Yi, nel colloquio avuto ieri a Roma con il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Quello che la Cina ha sempre fatto è di promuovere la pace e i negoziati", ha affermato Wang, secondo una nota della diplomazia cinese diffusa nella notte. Quanto più complicata è la situazione, "tanto più è necessario insistere negli sforzi politici e diplomatici per trovare una soluzione accettabile per tutte le parti".

Zelensky: "Europa non può essere neutrale"

Zelensky alla Berlinale: Russia vuole un nuovo muro

Un videomessaggio di Volodymyr Zelensky è stato proiettato nel corso della serata inaugurale del Festival del cinema di Berlino. "La Russia ha scatenato una guerra contro l'Ucraina, una guerra che dura da ormai quasi un anno, distruggendo città, uccidendo uomini. L'arte può restare fuori dalla politica? No, quando è una politica di aggressione. In questo caso l'arte non può essere neutrale", ha affermato il presidente ucraino rivolto alla platea della Berlinale. "Berlino è stata a lungo una città divisa da un muro, un muro che divideva civiltà e tirannia, democrazia e totalitarismo. Era un muro che divideva le persone ma anche la loro cultura, le loro filosofie. Ora la Russia vuole ricostruire lo stesso muro da noi", ha avvertito. "Vuole costruire un muro tra noi e l'Europa". "In tempi come questi, in una situazione come questa, l'arte non può restare fuori, non può essere indifferente, non può essere neutrale. Deve pronunciarsi, deve esplicitare la sua posizione. Certo, tecnicamente il cinema, un film, non possono cambiare il mondo. Ma un buon film puo' influenzare, puo' ispirare, puo' contribuire a cambiare il mondo", ha concluso. "Il vostro sostegno e' importante per noi; ci separano centinaia di chilometri ma siamo fianco a fianco. Parliamo lingue diverse ma parliamo la stessa lingua. Oggi l'Ucraina è la fortezza del mondo libero, noi difendiamo questa fortezza per noi, col vostro aiuto, e la difendiamo anche per voi". 

Biden parlerà sull'anniversario dell'invasione dell'Ucraina il 21 Febbraio, lo stesso giorno di Putin

Joe Biden terrà un discorso in vista del primo anniversario dell'inizio della "brutale e non provocata invasione dell'Ucraina" il 21 febbraio al castello reale di Varsavia, alle 17.30 locali.  Lo rende noto la Casa Bianca. È lo stesso giorno in cui è previsto il discorso di Vladimir Putin. In una sorta di sfida a distanza, Biden affronterà "il modo in cui gli Stati Uniti hanno mobilitato il mondo per sostenere il popolo ucraino mentre difende la sua libertà e democrazia, e come continueremo a stare con il popolo ucraino per tutto il tempo necessario". 

Mosca: Il sostegno all'attacco in Crimea è la conferma del coinvolgimento americano

"Le dichiarazioni rilasciate dal sottosegretario per gli affari politici del Dipartimento di Stato americano Victoria Nuland  in merito al sostegno agli attacchi dell'ucraina in Crimea sono una chiara conferma del fatto che gli Stati Uniti sono direttamente coinvolti nel conflitto. Mosca considera questa posizione come una chiara manifestazione dell'atteggiamento bellicoso nei suoi confronti". Lo dichiara - secondo quanto riferito dalla Tass - il portavoce dell'ambasciata russa negli Stati Uniti, Igor Girenko. "l'Amministrazione Usa sta alimentando le ambizioni del regime di Kiev - ha aggiunto - di attaccare il nostro paese. Dovrebbe finalmente diventare ovvio per l'intera comunità internazionale che gli Stati Uniti sono il vero istigatore del conflitto in ucraina".  03:58

Forze russe attaccano zona residenziale a Bakhmut, 5 morti

L'artiglieria e i razzi russi hanno colpito una zona residenziale a Bakhmut nel Donetsk. È quanto ha riferito l'ufficio del procuratore generale. Nell'attacco sono morte cinque persone e altre nove sono rimaste ferite. Secondo il 'Kyiv independent', il vice primo ministro ucraino Iryna Vereshchuk ha fatto sapere che 6.000 civili vivono ancora nella città di Bakhmut e li ha esortati ad abbandonare le loro case prima possibile. Le truppe russe hanno colpito anche le comunità di Velyka Pysarivka, Esman, Khotin, Bilopollia, Novoslobidske, Krasnopillia, Shalyhyne, secondo quanto riferito dall'amministrazione militare di Sumy.