L'alluvione in Emilia Romagna

E' il giorno del lutto nazionale, i morti sono 15. Resta l'allerta rossa, ok al decreto aiuti

Ritrovato il corpo di Fiorenzo Sangiorgi, che risultava disperso. Meloni: "Oltre 2 miliardi per l'emergenza". Bonaccini: "Giovedì verrà la presidente Von der Leyen". Tajani: Dal fondo europeo potrebbero arrivare 400 milioni
E' il giorno del lutto nazionale, i morti sono 15. Resta l'allerta rossa, ok al decreto aiuti
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Alluvione in Emilia Romagna

Macron: In arrivo nelle zone alluvionate 40 militari francesi con attrezzatore di pompaggio

"Arrivano in Italia questa sera 40 militari della protezione civile con attrezzature di pompaggio. Vengono a portare il loro sostegno alle squadre di soccorso dopo le alluvioni. La solidarietà è in atto". 
Lo scrive su Twitter, in italiano, il presidente francese Emmanuel Macron.
 

Video - La cantante siberiana si esibisce dopo aver aiutato a pulire una casa dal fango

Video - Conselice è ancora allagata: l'acqua non defluisce, l'igiene è un problema in più

Tajani: si mobilita protezione civile a livello europeo

"Si mobilita la protezione civile a livello europeo. L'Italia sta ricevendo un grande contributo di solidarietà. Contingenti slovacchi e sloveni sono già al lavoro vicino Ravenna, da stasera in azione anche le squadre francesi. Ai governi di questi tre Paesi il nostro grazie". Lo scrive su Twitter il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Chef emiliano negli Usa dona ricavato tortellini ad alluvionati

Il sostegno all'Emilia-Romagna arriva anche dai concittadini negli Usa. Da dieci anni lo chef Giancarlo 'Wendy' Cacciatori, nato a San Giovanni in Persiceto e cresciuto a Bologna, porta avanti insieme alla moglie Valentina Imbrenda una filosofia, quella di far conoscere l'autenticità della cucina emiliana e i suoi piatti tipici. Dopo l'alluvione ha deciso di devolvere l'incasso di questa settimana dei piatti di tortellini dei suoi ristoranti a New York e Miami a sostegno delle popolazioni e dei territori colpiti. "Tante realtà in Romagna sono in una situazione difficile. Io sono anche un ex pompiere e nei giorni scorsi ho sentito i miei colleghi che sono molto preoccupati - racconta - Mi sentivo in dovere di dare una mano, così con mia moglie abbiamo pensato di devolvere in beneficenza il ricavato dei tortellini venduti questa settimana". Cacciatori ha aperto il primo ristorante Via Emilia 9 a Miami Beach nel 2014, poi è arrivato Nonna Beppa a Soho, New York, e quindi sempre a Miami Via Emilia 9 Garden. Meno di un anno fa invece ha avuto la gestione del ristorante dell'hotel Pelican di Miami, appena riaperto dal fondatore di Diesel Renzo Rosso su Ocean Drive.

Video - A Ravenna, in zona Fornace Zarattini ancora tanta acqua: cala molto lentamente

Tajani: da Farnesina in arrivo 705 milioni di euro

"Oggi a Forlì per una riunione operativa con cittadini, imprese, associazioni e Protezione civile. Il Governo sta facendo il massimo per sostenere questa terra meravigliosa. I primi 2 miliardi serviranno per una ripartenza immediata. La Farnesina attraverso ICE, Sace e Simest ha stanziato 705 milioni. Da stasera sarà attivo un indirizzo email per le richieste delle imprese esportatrici: export.emergenza2023@esteri.it. L'Emilia Romagna ce la farà". Lo scrive su twitter il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

La Protezione civile francese si mobilita in soccorso dell'Emilia-Romagna

Bomba d'acqua a Fabriano: allagati garage, negozi, scuole, farmacia

Bomba d'acqua su Fabriano, in provincia di Ancona. Prima un'intensa grandinata con chicchi come ciliegie ha imbiancato la strada tra la città ela frazione di Marischio in pochi minuti. Poi una pioggia violenta e fittissima che ha fatto saltare i tombini, provocando veri e propri fiumi lungo molte strade cittadine.  Ci sono stati allagamenti di scuole, edifici pubblici, negozi(soprattutto in via Cialdini e piazza Garibaldi), scantinati e garage, la farmacia comunale. "Le squadre della Protezione civile insieme ai pompieri stanno effettuando sopralluoghi per verificare la presenza di nuove criticità" ha detto la sindaca Daniela Ghergo.   

Tra le scuole le due criticità maggiori sono la scuola dell'infanzia Aldo Moro e la media Gentile. La Provincia segnala criticità all'Itis Merloni, dove si è allagato l'interrato e i tecnici sono al lavoro per ripristinare l'elettricità.   Un fulmine ha centrato un albero in zona Borgo, non lontano dalla stazione ferroviaria, ma per fortuna nessuno in quel momento transitava in zona e i danni sono stati limitatiall'albero. Il bilancio, in aggiornamento, è di almeno una trentina di interventi dei vigili del fuoco dei distaccamenti di Fabriano e di Arcevia. La circolazione è andata in tilt per circa mezz'ora.   Molte vie, a partire da via Dante e via Serraloggia, sembravano diventate un vero e proprio fiume, con acqua mista afango. Sopralluogo in tutte le scuole da parte dei tecnici comunali per verificare la presenza di eventuali danni. Monitorato il fiume Giano che si era ingrossato improvvisamente. Dopo circa un'ora, è tornato il sereno e la paura è passata.

Bernini: riattivata didattica a distanza, lauree non si fermano

Malgrado l'alluvione "le lauree non si fermano". Lo ha detto il ministro per l'Università e la Ricerca, Anna Maria Bernini, intervenuta a Zapping su Radio 1. "Abbiamo cercato prima di tutto di mettere sia l'università che i conservatori che le accademie in condizioni di continuare a lavorare - ha spiegato - anche se gli studenti magari per problemi di infrastrutture non riescono ad arrivare fisicamente ai luoghi della didattica. Quindi è ripartita la didattica a distanza, di nuovo esami a distanza. Tutto quello che è stato messo in campo per l'emergenza covid,  stiamo cercando di imparare dall'esperienza,  che ha dimostrato di funzionare"."Le lauree non possono essere rimandate e potranno essere fatte a distanza" ma, ha aggiunto abbiamo messo in campo anche ammortizzatori sociali, prevendendo due fondi di solidarietà uno per l'università e uno per l'alta formazione. Abbiamo già ricevuto degli appelli giustamente dall'accademia dei conservatori proprio perché se si prevedono dei collegamenti si devono prevedere anche gli strumenti per collegarsi. Fra l'altro sono a disposizione fondi del ministero per acquistare tablet da dare in comodato d'uso agli studenti".

Autostrada A14: tra Faenza e Forlì si circola liberamente

Lungo l'autostrada A14, nel tratto Faenza-Forlì si circola regolarmente su tre corsie in ciascuna carreggiata. Per effettuare dei lavori di ripristino delle barriere fonoassorbenti e dello spartitraffico centrale, dalle ore 21.00 odierne e sino alle ore 06.00 di domani 24 maggio, nella carreggiata sud verrà chiusa la prima e la seconda corsia di marcia, tra il km 70 ed il km 72 e nella carreggiata nord la corsia di marcia veloce e di sorpasso tra il km 75 e il km 73. Sulla SS 16 - località Ravenna - risultano chiuse le rampe di svincolo poste al km 148 per via Faentina in direzione Ferrara. Sulla SS 3 bis Tiberina (E45) permane il divieto di circolazione per i mezzi superiori alle 3,5 t, esclusi i mezzi che trasportano persone e quelli di emergenza, in direzione nord tra gli svincoli di Bagno di Romagna (FC) e Sarsina Sud (FC). Pertanto all'uscita di San Sepolcro detti mezzi vengono indirizzati in direzione di Arezzo sulla SS 73 per raggiungere la A1 e proseguire in direzione di Bologna. Tali provvedimenti di regolazione del traffico commerciale sono collegati all'interdizione, causa frana, della SS 71 tra il km 250+000 ed il km 244+800, in località Bivio Montegelli nella provincia di Forli-Cesena ed ai lavori in atto presso la galleria "Lago di Quarto" della SS 3 bis (situata nel tratto compreso tra gli svincoli di Quarto e Sarsina) ove si circola in doppio senso di circolazione nella canna in direzione sud.

Dl maltempo, superbonus 110% per le villette fino al 31/12

Tre mesi in più per beneficiare del superbonus al 110% per le villette nelle aree dell'Emilia Romagna in stato di emergenza per le alluvioni. Il decreto legge varato dal Consiglio dei ministri, come si legge nel comunicato di Palazzo Chigi, prevede "il differimento al 31 dicembre 2023 del termine per l'ultimazione degli interventi effettuati su unità immobiliari ubicate nei territori interessati, ai fini del bonus 110%".

Macron annuncia uomini e mezzi francesi in aiuto

"Quaranta militari della sicurezza e mezzi di soccorso per le zone inondate arrivano stasera in Italia": lo annuncia in un tweet il presidente francese, Emmanuel Macron, aggiungendo che uomini e mezzi "arrivano per rafforzare i soccorsi dopo le inondazioni. La solidarietà all'opera" conclude il capo dell'Eliseo.

Trovato un corpo a Lugo, è la 15esima vittima dell'alluvione

Sono in corso le operazioni di recupero e identificazione, da parte dei sommozzatori dei carabinieri, di un cadavere ritrovato nel pomeriggio nelle campagne di Belricetto di Lugo, nel Ravennate. Si ritiene possa trattarsi di un 68enne di Fusignano di cui era stata segnalata la scomparsa il 17 maggio. Sale così a quindici il numero delle vittime dell'alluvione in Emilia-Romagna. Testimoni avevano riferito di aver visto il 68enne scendere da un furgone per essere poi trascinato dalle acque, salite fino a sfiorare il tettuccio del mezzo.

Richetti: bene il governo, Azione Italia viva farà propria parte

"Oggi non è il tempo della polemica, né della retorica: oggi è il tempo dell'azione, della responsabilità, dell'unità di intenti di tutte le forze politiche, che leghi le attività parlamentari dei prossimi mesi. La tempestività del provvedimento prodotto dal governo riconosce l'emergenza e l'urgenza del momento: perché l'Emilia Romagna non può essere lasciata sola di fronte ad un evento che, per le sue dimensioni, ha pochi precedenti. Grazie alle istituzioni, vicine e solidali, grazie alle Forze dell'Ordine e ai volontari, che a rischio della loro incolumità, hanno salvato vite e ridato speranza. Azione-Italia Viva, da sempre convinta della necessità di ripristinare strutture di presidio, farà la sua parte, insieme alle altre formazioni politiche per consentire alle nostre comunità una ripartenza che rispetti la memoria delle vittime e dia fiducia a tutti quei giovani che, col sorriso e con un'incredibile determinazione, stanno curando la propria terra e le proprie radici". Così Matteo Richetti, capogruppo di Azione-Italia Viva alla Camera dei Deputati, durante la commemorazione delle vittime dell'alluvione in Emilia-Romagna.

Nel decreto previsto aumento di 1 euro per i musei da giugno a settembre

Vale per il periodo estivo l'aumento di un euro del costo dei biglietti dei musei, prevista nel decreto legge con misure per l'emergenza dopo le alluvioni in Emilia Romagna, che stanzia complessivamente oltre 2 miliardi. "Ai fini della copertura finanziaria degli stanziamenti - spiega il comunicato di Palazzo Chigi -, tra l'altro, si autorizza fino al 31 dicembre l'Agenzia delle dogane e dei monopoli a effettuare estrazioni straordinarie del Lotto e del Superenalotto e alla vendita dei beni mobili oggetto di confisca amministrativa, anche in deroga alle disposizioni sul numero degli incanti, disponendo il trasferimento al bilancio dello Stato degli introiti che ne derivano. Inoltre, si introduce un sovrapprezzo di un euro per l'accesso ai musei statali per il periodo compreso tra il 15 giugno e il 15 settembre 2023, con la previsione di destinare i maggiori incassi a interventi di tutela e ricostruzione del patrimonio culturale e al sostegno degli operatori della cultura e dello spettacolo dei territori colpiti".

Tajani: ci sarà campagna estero per turismo in Romagna

Anche sul fronte turistico "siamo fortemente impegnati e vogliamo rassicurare tutti i turisti stranieri. C'è grande impegno e contiamo di poter fare in fretta per poter continuare ad avere le presenze turistiche che questa bella parte d'Italia merita" . Lo dice Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli esteri, parlando coi cronisti a Forlì dopo l'alluvione che ha colpito l'Emilia-Romagna. "Ci sara' una campagna per invitare anche i turisti all'estero a venire in Riviera", aggiunge poi Tajani durante l'incontro in municipio a Forlì con le categorie economiche.

Pichetto: sul commissario vedremo al prossimo Consiglio dei ministri

"Le valutazioni su ruoli commissariali verranno fatte nel prossimo consiglio dei ministri. Al momento le norme introdotte hanno una serie di automatismi. La cassa integrazione non ha nessuna gestione commissariale particolare. Ci sono le autorità di bacino che hanno una serie di dati, li valuteranno". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, a Repubblica Tv.  

"Era il consiglio dei ministri che doveva intervenire sulla prima urgenza - ha aggiunto Pichetto -. La prima urgenza è proprio occuparsi dei territori, delle imprese agricole che chiedono interventi. Non abbiamo stabilito un calendario. E' stato un consiglio dei ministri dove si sono stabilite le norme  per riprendere la vita. I 580 milioni di cassa dobbiamo sperare che vengano impiegati per una quota minima, perché vuol dire che le imprese hanno ripreso".

Vigili del fuoco all'opera con le motopompe a Ravenna

Lavori per ripristinare la spiaggia di Senigallia

Corsa contro il tempo a Senigallia (Ancona) per pulire la spiaggia in vista dell'ultimo fine settimana di maggio. Dopo l'ondata di maltempo del 16 e 17 maggio, l'amministrazione comunale ha accelerato i lavori di pulizia e ripristino dell'arenile. Operazioni a ritmo serrato per restituire alla città, agli imprenditori e ai primi turisti una spiaggia pulita, nuovamente attrezzata e con la sabbia livellata.   

Nei giorni scorsi si erano riversate sul bagnasciuga tonnellate di detriti, tronchi e rami portati a mare dalla piena dei fiumi Misa, Nevola e Cesano e dai fossi, uno dei quali è tracimato, causando allagamenti in alcune abitazioni e garage.   

Con l'aumento delle temperature e le prime vere giornate di primavera, la spiaggia è tornata al suo splendore: il lavoro di ripristino è stato effettuato a tempo quasi record e ha ottenuto il plauso delle associazioni di categoria, degli operatori balneari e degli albergatori, pronti con stabilimenti e hotel ad accogliere i turisti.

Calderone: col decreto mettiamo in sicurezza il lavoro

"Con le misure inserite nel decreto legge approvato oggi dal Consiglio dei ministri mettiamo insicurezza il lavoro. Un intervento quanto più possibile immediato che ci unisce, come governo, nella vicinanza alle popolazioni colpite dalle alluvioni che hanno interessato alcune aree dell'Emilia-Romagna". Così la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone, commentando le misure del cosiddetto dl Alluvioni.   I lavoratori delle aziende, viene rimarcato, potranno accedere alla cassa integrazione emergenziale con un unico strumento, di nuova istituzione e per tutti i settori produttivi fino a un massimo di 90 giornate. Lo stanziamento complessivo per questo nuovo ammortizzatore sociale è di 580 milioni di euro. Nel provvedimento, inoltre, si prevede la sospensione del pagamento dei contributi previdenziali e una indennità una tantum fino a 3mila euro per professionisti e lavoratori autonomi costretti a interrompere l'attività, con copertura fino a 300 milioni di euro.

Tajani: da Ue ci aspettiamo 3-400 milioni

"E' stata richiesta l'adesione al Fondo di solidarietà, io credo si potrà arrivare a 3-400 milioni di euro così come accadde per il terremoto in cui si arrivò a cifre molto superiori, quasi il doppio". Così Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli esteri, conversando coi cronisti a Forlì in merito ai fondi europei dopo l'alluvione che ha colpito l'Emilia-Romagna.

Copagri: bene la sinergia tra i ministeri

"Apprezziamo, in particolare l'impostazione alla base del 'dl Alluvioni', con la quale il Governo si è impegnato a fare sinergia tra tutti ministeri così da mettere in campo a strettissimo giro un plafond complessivo di due miliardi di euro". Lo afferma il presidente della Copagri Tommaso Battista, a seguito dell'approvazione da parte del Cdm del decreto-legge con gli interventi urgenti per fronteggiare l'emergenza in Emilia Romagna.     

"La sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti tributari e contributivi fino al 31 agosto, unitamente al differimento delle rate dei mutui e alla sospensione delle bollette per i comuni colpiti- precisa il presidente - rappresentano un segnale importante per i tanti territori che sono ancora alle prese con la conta dei danni".       

"In riferimento all'agricoltura si può già parlare di danni che superano le centinaia di milioni di euro - continua il presidente - per la cui esatta quantificazione bisognerà aspettare che si ritirino le acque e che si possa verificare lo stato di salute delle piante e dei terreni. Ma è bene ricordare che la furia dell'alluvione ha completamente distrutto intere coltivazioni, con ripercussioni anche sulle prossime annate. Bene quindi il primo intervento col quale vengono stanziati 75milioni di euro - conclude - anche se per ristorare i danni alle produzioni e risollevare così le sorti dell'agricoltura regionale serviranno ben altri interventi, con dotazioni e portata decisamente maggiori".

Video. La Croce rossa al lavoro per salvare anche gli animali

Schlein visita i territori colpiti dal maltempo

La segreteria del Pd Elly Schlein ha visitato oggi alcuni territori colpiti dal maltempo dei giorni scorsi in Emilia-Romagna. E' stata a Casalfiumanese e Borgo Tossignano, sulle colline imolesi nella valle del Santerno, dove ci sono state frane e smottamenti. Comuni di piccole dimensioni che contano oltre 500 sfollati e decine e decine di strade parzialmente o completamente interrotte.   E poi a Lugo nel pomeriggio, in provincia di Ravenna, con il sindaco Davide Ranalli in visita al cantiere in cui si sta ricostruendo l'argine rotto dalla piena del Santerno. Schlein è stata insieme ai sindaci, "per vedere la situazione, portare solidarietà alle comunità colpite e raccogliere le esigenze su cui mobilitare il partito", spiega l'ufficio stampa del Pd.

La segreteria del Pd Elly Schlein ha visitato alcuni territori colpiti dal maltempo dei giorni scorsi in Emilia-Romagna (Ansa)
La segreteria del Pd Elly Schlein ha visitato alcuni territori colpiti dal maltempo dei giorni scorsi in Emilia-Romagna

Domani ancora allerta 'rossa' in settori E.Romagna

Allerta 'rossa' e 'arancione', domani, su settori dell'Emilia Romagna. Allerta 'gialla' su sei regioni del centro-nord. Lo si legge sul sito del Dipartimento della Protezione civile.

La Protezione civile al lavoro con idrovore, mezzi anfibi e personale

Lollobrigida: 175 milioni di aiuti a imprese agricole

Cento milioni di euro per le imprese agricole danneggiate dal maltempo che ha colpito l'Emilia Romagna e 75 milioni del Fondo dell'innovazione in agricoltura destinati alle aziende di quei territori. Sono questi i principali interventi del ministero dell'Agricoltura decisi dal Consiglio dei ministri con il decreto contenente le prime misure di sostegno alle aree alluvionate. "In questo modo forniremo un aiuto immediato alle imprese agricole gravemente danneggiate dagli eventi alluvionali che hanno interessato l'Emilia Romagna negli ultimi giorni", dichiara il ministro Francesco Lollobrigida. Le aziende che hanno riportato danni alle strutture e alle produzioni agricole potranno ottenere un ristoro, anche se non assicurate, con il Fondo Agricat attraverso il quale potranno beneficiare di contributi in conto capitale fino all'80%, di prestiti con ammortamento quinquennale, della proroga delle operazioni di credito agrario e di agevolazioni previdenziali, consistenti nell'esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali propri e per i lavoratori dipendenti.

Camera dei Deputati tributa un minuto di silenzio per le vittime

L'Aula della Camera ha osservato un momento di silenzio ed ha tributato un applauso unanime in memoria delle vittime del maltempo in Emilia Romagna.   

Ai familiari delle vittime il presidente Lorenzo Fontana ha espresso "il più sentito cordoglio", manifestando "Solidarietà e vicinanza ai cittadini, alle famiglie e alle imprese che hanno subito ingenti danni materiali". "Alle popolazioni colpite, ai soccorritori e ai volontari che in queste ore stanno reagendo con grande dignità e forza a tale avversità, cercando di riconquistare rapidamente la propria normalità e i propri spazi di vita e di lavoro, va il nostro ringraziamento", ha concluso.

Schillaci: 8 milioni per l'assistenza sanitaria ospedaliera e territoriale

Messa in sicurezza dell’offerta sanitaria ospedaliera e territoriale dell’Emilia Romagna, riconoscimento dei crediti formativi per gli operatori sanitari e agevolazioni per gli operatori che gestiscono stabilimenti in cui sono presenti animali. Sono le misure per la sanità contenute del Decreto Legge a sostegno dell’Emilia Romagna approvato in Consiglio dei Ministri. “Garantiamo i fondi necessari a far fronte alle prime esigenze della rete di assistenza sanitaria e territoriale - dichiara il Ministro della Salute, Orazio Schillaci - e interveniamo anche sulla formazione continua del personale sanitario e sulla gestione degli animali da parte degli operatori previsti dalle vigenti disposizioni. Siamo vicini alla popolazione e a tutti i medici, infermieri, operatori sociosanitari e volontari impegnati ad assicurare assistenza e cura nonostante le difficoltà”. Con il decreto legge vengono resi disponibili 8 milioni di euro per interventi urgenti di ripristino e consolidamento delle strutture sanitarie e interventi di potenziamento della rete dell’emergenza ospedaliera e territoriale compromessa dall’alluvione.

Cesena: da domani riaprono anche scuole superiori

A partire da domani, mercoledì 24 maggio, a Cesena riapriranno anche le scuole secondarie di secondo grado (superiori). Sempre con riferimento alla giornata di domani, così come disposto da apposita ordinanza comunale, restano sospesi il mercato settimanale del mercoledì e il mercatino dei produttori agricoli in via IV novembre. Per quanto riguarda le vittime dell'alluvione, i funerali dei due coniugi di Ronta (Quartiere Ravennate) si terranno venerdì mattina con partenza del corteo alle ore 9,30 dalla Banca/Conad.

Mattarella: grande solidarietà da tutta l'Italia

C'è bisogno di "un ricordo delle vittime e di un pensiero a tanti nostri concittadini in difficoltà. Sono migliaia quelli che hanno dovuto lasciare le proprie case, che le hanno viste devastate dall'acqua. Tanti hanno subito la devastazione delle loro aziende. Vi è una grande sofferenza che richiede un grande impegno di solidarietà daparte di tutta l'Italia e che si sta manifestando in questi giorni. Un impegno di sostegno e di forte aiuto per i nostri concittadini". Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale giocatori e dirigenti di Fiorentina e Inter alla vigilia della finale di Coppa Italia.

Sergio Mattarella (Rainews)
Sergio Mattarella

Santanché: fondo da 10 milioni per imprese turistiche colpite

"Come Ministero del turismo abbiamo istituito un fondo di 10 milioni a favore delle imprese turistiche colpite dal maltempo. Una risposta concreta e tempestiva per un territorio che oggi ha bisogno del massimo supporto. La dimostrazione che questo Governo è in grado di dare risposte immediate ed essere al fianco dei cittadini che vengono prima di tutto": lo afferma il ministro Daniela Santanché sulla pagina facebook del MiTur.

Conte: governo estenda Superbonus a case travolte da maltempo

"A proposito di ripensamenti del Governo, ne suggeriamo uno anche sul Superbonus 110%, che per noi ora va esteso a chi ha visto la propria casa travolta dal fango e dall’acqua". Così su Facebook il leader del M5S, Giuseppe Conte, commentando l'approvazione del Dl Alluvioni, licenziato oggidal Consiglio dei ministri per far fronte all'emergenza maltempo in Emilia Romagna.

A Bergamo maratona di piadine per l'Emilia Romagna

Il Comune di Bergamo e VisitBergamo, in collaborazione con l'Associazione Cuochi Bergamaschi, Pentole Agnelli, Centro servizi volontariato, gli istituti alberghieri bergamaschi e gli alpini di Bergamo, con Esselunga come sponsor, hanno organizzato l'iniziativa 'La piadina solidale' per aiutare le popolazioni colpite dall'alluvione dell'Emilia Romagna. Si tratta di una serata, quella di venerdì 26 maggio, dove verrà chiesto a chiunque semplicemente di consumare una piadina romagnola in piazza Matteotti, davanti al comune di Bergamo, dalle 18,30 a mezzanotte.   Ogni piadina costerà 10 euro (5 per gli under 14) e l'intero ricavato sarà devoluto sul conto corrente che l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani ha dedicato all'emergenza per riparare i danni delle piogge torrenziali riversatesi sul territorio emiliano-romagnolo nei giorni scorsi.       L'obiettivo è raggiungere 5.000 partecipanti: saranno previste 20 casse e sono già in campo oltre 50 cuochi. L'evento prevede degli slot orari dalla durata di trenta minuti. La registrazione sul sito di Visit Bergamo garantirà l'accesso alla fascia oraria desiderata e contribuirà al corretto svolgimento della serata. Per l'occasione il Comune di Bergamo ha anche lanciato l'hashtag #bergamoxlaromagna.

A Lugo altra denuncia della polizia per sciacallaggio

Un 55enne è stato denunciato a Lugo, nel Ravennate, per il furto di un IPad. L'uomo - si legge in una nota - è stato intercettato nell'ambito dei servizi anti sciacallaggio, predisposti dal questore di Ravenna Lucio Pennella, dopo essersi impossessato di uno zaino contenente un IPad e altri oggetti personali: il tutto era stato appoggiato sul marciapiedi da un ragazzo il quale stava ripulendo dal fango il proprio appartamento alluvionato.   

L'intervento della polizia, scattato su segnalazione di un cittadino, ha permesso di rintracciare il sospettato ancora in possesso del bottino razziato al giovane. Di fronte all'evidenza, il 55enne avrebbe ammesso le proprie responsabilità riconsegnando volontariamente il maltolto. In generale sono stati numerosi gli interventi della polizia: sono state controllate circa 200 persone e 40 vetture ai valichi di ingresso delle frazioni alluvionate.

Faenza, vie stracolme di oggetti, si liberano le case alluvionate - Video

Vie stracolme di oggetti da buttare e mobili danneggiati. A una settimana dall'alluvione che ha duramente colpito la Romagna, nelle città si cerca di liberare velocemente le abitazioni, accatastando tutto ciò che va smaltito in strada.

Nel video la testimonianza di Valentina che con la sua famiglia è riuscita a salvarsi dalla piena del Lamone salendo prima sul tetto di casa e poi passando una notte in soffitta, in attesa dei soccorsi. Da quando ha potuto rimettere piede in casa, Valentina passa le giornate a pulire e buttare tutto quello che non può essere salvato. salvato.

Lepore: "Faremo task force per dissesto idrogeologico"

"Costituiremo una task force per il dissesto idrogeologico e un piano di adattamento all'emergenza climatica presso la Città metropolitana, che studi e approfondisca gli eventi accaduti, mettendo a disposizione di tutta la comunità dati, evidenze e ipotesi di lavoro in materia di manutenzione e cura del territorio, prevenzione del dissesto idrogeologico e gestione delle acque nel contesto bolognese". Così il sindaco di Comune e Città metropolitana di Bologna, Matteo Lepore, in apertura degli Stati Generali metropolitani, alla quale partecipano i parlamentari del territorio, rappresentanze delle realtà economiche e delle organizzazioni sindacali, Unioni di Comuni, Comuni e società partecipate. "Per non lasciare sole le nostre comunità e sindaci serve ricostruire un sapere e mettere mano ai piani di adattamento e prevenzione. Dalla montagna alla pianura, la Città metropolitana sta già lavorando con centinaia di cantieri sulle strade e sulle frane. Facciamo riunioni con i tecnici e i sindaci ogni ora, contiamo i danni ma vogliamo ripartire subito. Intendiamo mettere le nostre riflessioni e i nostri sforzi anche a servizio della Regione e del Governo", ha concluso Lepore.

Ancora oltre 23mila evacuati in Emilia-Romagna

Rimangono 23.067 le persone che, alle 12 di oggi, hanno dovuto lasciare la propria casa: la maggior parte 16.445, nel ravennate, poi 4.462 in provincia di Forlì-Cesena e 2.160 nel bolognese. Sono 2.694 i cittadini accolti in albergo e nelle strutture allestite dai Comuni:scuole, palazzetti e palestre; le altre hanno trovato sistemazioni alternative (seconde case, amici e parenti). In particolare, 2.094 nel ravennate, 351 nel bolognese, 243 nel forlivese-cesenate e 6 nel riminese.   

Per quanto riguarda la viabilità, restano 603 le strade chiuse, di cui 197 parzialmente e 406 totalmente. Complessivamente 210 a Bologna, 230 in provincia di Forlì-Cesena, 119 nella provincia di Ravenna e 44 nel riminese.

Emilia Romagna, danni alle scuole il punto dell'Ufficio scolastico regionale

Allegate, irraggiungibili a causa di frane e smottamenti. Utilizzate per l'accoglienza degli sfollati. In Emilia Romagna sono 105 le scuole interessate, a vario titolo, dall'alluvione. A fare il bilancio dell'emergenza che ha colpito la regione, è l'Ufficio scolastico regionale, che tra giovedì e venerdì della settimana scorsa ha fatto una ricognizione contattando i dirigenti degli istituti che si trovano neli territori per i quali era stata diramata l'allerta 'rossa'. "Sono stati esaminati criticità e danni potenziali: accessibilità locali, viabilità per raggiungere sedi scolastiche, occupazioni temporanee dei locali scolastici per ospitalità sfollati. Sono 365 record di risposta, con copertura 100% delle province anche solo parzialmente interessate: Forlì-Cesena, Ferrara, Modena, Ravenna, Rimini e città metropolitana di Bologna", fa il punto il direttore regionale, Stefano Versari, che, però, esclude il ricorso generalizzato alla didattica a distanza, se non in casi straordinari. "Le situazioni scolastiche di emergenza o maggiore criticità segnalate si concentrano nel forlivese, cesenate, faentino, lughese, ravennate e sull'area orientale e meridionale, collinare e montana, del territorio metropolitano bolognese. Non sono stati acquisibili nell'immediatezza i dati concernenti scuole paritarie e formazione professionale regionale", spiega Versari.

Conselice, rischio sanitario: "Per la popolazione meglio lasciare le case"

Resta ancora critica la situazione nel Comune di Conselice, nel Ravennate, tra i più colpiti dall'alluvione che si è abbattuta nei giorni scorsi sull'Emilia-Romagna. 

Nel servizio di Pasquale Notargiacomo le storie dei cittadini di Conselice.

Oltre cento idrovore al lavoro per allontanare acque

Sono oltre 100 le pompe idrovore manovrate dalle Bonifiche e Protezione Civile che continuano ad allontanare le acque dalle zone colpite dall'alluvione che si è abbattuta sull'Emilia Romagna nei giorni scorsi. A indicare la cifra è l'Anbi Emilia Romagna, secondo cui il sistema dei consorzi ha consentito un immediato intervento anche delle bonifiche non direttamente interessate dal fenomeno  a supporto dell'emergenza nelle aree più colpite. Arrivate, prima dalle altre province dell'Emilia Occidentale e poi anche dalle altre regioni le oltre 100 idrovore sono state gestite dalle Bonifiche e dalla Protezione Civile e sono andate a sommarsi e integrarsi con gli impianti idrovori già esistenti sul territorio. Nei giorni scorsi, anche grazie all'interessamento della Protezione Civile, i consorzi hanno potuto contare su impianti idrovori mobili a supporto arrivati in Romagna dalla Slovenia e dalla Slovacchia. "I Consorzi di bonifica stanno facendo la loro parte in stretta sinergia con istituzioni e volontari - commenta in una nota il presidente di Anbi Emilia Romagna, Francesco Vincenzi - dando il loro contributo fattivo e seguendo il principio di sussidiarietà tra territori che anima da sempre il nostro agire".

Bonaccini: "Giovedì Von der Leyen in Emilia Romagna"

"Giovedì verrà la presidente Von der Leyen" nei paesi alluvionati. Lo ha detto il presidente dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, in una dichiarazione sui social dopo aver incontrato la premier Meloni, che in Cdm ha approvato il decreto legge con misure per l'emergenza per le alluvioni in Emilia Romagna e Marche.

La conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri. Stefano Bonaccini e Giorgia Meloni

Giorgia Meloni con Stefano Bonaccini al cdm rainews
Giorgia Meloni con Stefano Bonaccini al cdm

Bonaccini: "Ringrazio il governo, risposta veloce"

"Abbiamo consegnato un documento unitario con pochi punti che riguardano l'emergenza e la ricostruzione. Ringrazio il Consiglio dei ministri per la velocità. Alcune misure inviate le ritrovo in quelle approvate oggi. In quell'efficacia troveremo la capacità di capirci ed essere capiti. C'è gente che ha perso tutto o quasi, chi ha una impresa che non può operare, chi potrebbe farlo ma non può per le infrastrutture danneggiate. Un miliardo di euro servirà solo per le infrastrutture di mobilità". Lo ha detto il presidente dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, in una dichiarazione video al termine del Consiglio dei ministri.

Meloni: "Due miliardi per l'emergenza"

"Complessivamente questo primo provvedimento prevede uno stanziamento di oltre due miliardi di euro per le zone colpite dall'alluvione. Trovare due miliardi di euro in qualche giorno non è una cosa facile, va dato atto a tutto il governo di essersi dedicato all'emergenza col massimo della concentrazione e operatività possibile". Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine del Consiglio dei ministri. "Sulla fase di ricostruzione - aggiunge - non siamo ancora in grado di quantificare" le cifre necessarie. "In passato - sottolinea - non so se si erano visti interventi di emergenza da due miliardi di euro".

Meloni, 580 milioni per la Cig fino a 90 giorni

Nel decreto legge varato dal Consiglio dei ministri è prevista "la cassa integrazione in deroga per tutti i dipendenti fino a 90 giorni, una misura coperta fino a 580 milioni di euro. E c'è anche una una tantum fino a 3mila euro per i lavoratori autonomi costretti a interrompere l'attività, con copertura fino a 300 milioni di euro".  Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo il Consiglio dei ministri, illustrando il decreto legge al tavolo con il presidente dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e le parti sociali della regione.

Via libera del Consiglio dei ministri al decreto Emilia Romagna

Il Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, ha approvato il decreto legge Maltempo a sostegno dei territori di Emilia Romagna e Marche colpiti dall'emergenza, contenente "Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023, nonché nel settore energetico".

 

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Allagata metà Conselice, coinvolto un terzo delle famiglie. Grande attenzione alle condizioni igienico-sanitarie

Sono oltre 3.000 gli ettari del territorio di Conselice finiti sott'acqua a causa dell'alluvione che, nei giorni scorsi ha determinato l'esondazione dei fiumi Sillaro - per la seconda volta dopo quella dell'inizio di maggio - e Santerno: una situazione che ha coinvolto 1.514 famiglie, un terzo dei nuclei familiari abitanti nella cittadina del Ravennate. A fare il punto su quanto accaduto è l'Amministrazione della città romagnola che annuncia la chiusura delle rotture sul Sillaro e il Santerno mentre resta "ancora delicata la situazione sul Destra Reno".   

Nel dettaglio sono 3.136 gli ettari allagati, pari a circa la metà dell'intero Comune di Conselice e 222 gli sfollati attuali che sono stati accolti nei centri di accoglienza di Conselice e Argenta. Nella giornata di oggi verranno consegnati  dalla Protezione civile circa 800 pasti sia a domicilio che presso la scuola media di Conselice.   

"Per quanto riguarda la situazione idraulica - spiega la sindaca di Conselice Paola Pula in una nota - posso confermare con sollievo che ormai da diverse ore sono state chiuse le rotture che si erano verificate sui fiumi Sillaro e Santerno. Resta tuttavia ancora molto critica la situazione del deflusso delle acque in particolare sul canale Destra Reno: il sistema idraulico del territorio resta estremamente delicato e l'acqua continuerà a scendere lentamente".    

Nelle aree ancora invase dall'acqua, che ristagna ormai da giorni, è alta l'attenzione sotto il profilo igienico-sanitario: l'appello del Comune e dell'Ausl è di non camminare a piedi nudi nell'acqua  e di proteggere adeguatamente la pelle dal contatto con l'acqua stessa anche con guanti e dispositivi di protezione individuale. Considerato necessario, inoltre, evitare che i bambini giochino nelle aree allagate. Nelle zone asciutte o accessibili dai mezzi, a partire dalle prossime ore Herari partirà con la raccolta ordinaria dei rifiuti.

Rischio frane allerta rossa in Emilia Romagna anche per domani. Per mercoledì pomeriggio sono probabili forti temporali

Tornano le piogge in Emilia Romagna dopo l'alluvione della scorsa settimana. Per domani sono infatti previsti temporali, con possibile rialzo dei livelli dei fiumi. Per questo la Protezione civile regionale ha emanato una nuova allerta, che è di colore rosso (criticità idraulica) e arancione (criticità idraulica e idrogeologica) per le zone già duramente colpite dal maltempo nei giorni scorsi, da bolognese alla costa romagnola. Dal pomeriggio di domani, recita il testo dell'allerta, "sono previste condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali anche forti, più probabili sulle zone di pianura, con possibili effetti e danni associati, che potrebbero generare modesti innalzamenti dei livelli idrometrici nei tratti montani dei corsi d'acqua, critici per le zone ancora interessate da dissesti idraulici causati dalle piene precedenti". Permarranno quindi "condizioni di criticità idraulica rossa nella pianura bolognese, ravennate e forlivese, per la difficoltà di smaltimento delle acque esondate dai corsi d'acqua, che gravano sul reticolo secondario e di bonifica".     Nelle zone montane e collinari centro-orientali della regione "saranno possibili condizioni favorevoli allo sviluppo di frane per scivolamento e colamento lungo i versanti caratterizzati da condizioni idrogeologiche fragili. Potranno inoltre verificarsi ruscellamenti, con possibili smottamenti lungo la rete stradale e innalzamenti dei livelli idrometrici del reticolo minore, in caso di piogge di forte intensità". Resta inoltre la possibilità di "evoluzione con possibile aggravamento delle frane già attivatesi a seguito delle precipitazioni dei giorni scorsi nelle aree bolognesi e della Romagna".

Vigili del fuoco: 6.262 gli interventi dall'inizio dell'emergenza

Dall'inizio dell'emergenza alluvioni, sono 6.262 gli interventi dei 854 vigili del fuoco in campo in Emilia-Romagna. Del totale degli interventi, 1.256 sono stati a Bologna, 2.680 a Ravenna (382 pompieri), 1.955 a Forlì Cesena (con 218 pompieri) 371 a Rimini, fa sapere il Dipartimento. 

Dei vigili del fuoco mobilitati, 44 sono al lavoro per il coordinamento degli interventi nei 16 posti di comando avanzato, 90 i soccorritori acquatici, 70 gli esperti nelle operazioni di prosciugamento con pompe e idrovore. 

Quanto ai 300 mezzi impiegati attualmente nei luoghi colpiti dal maltempo, 35 sono piccoli natanti, tre gli anfibi, un hovercraft, 10 pompe e idrovore, tre gli elicotteri e 13 i droni.    

Passando alle strade, questa mattina sono tornate totalmente percorribili tutte le corsie dei 200 chilometri della rete gestita da Autostrade per l'Italia in regione e un corteo di auto ha riaperto al traffico all'alba di oggi anche le tre corsie della A14 tra Faenza e Forlì. 

Legambiente, dal 2010 1.674 eventi estremi

In Italia, dal 2010 ad oggi si sono verificati 1.674 eventi estremi, uno ogni tre giorni: "un dato preoccupante visto che l'Italia ad oggi continua a rincorrere le emergenze, pagando anche in termini di vite umane". È quanto denuncia Legambiente che oggi, in occasione del Cdm sull'alluvione in Emilia Romagna e Marche, diffonde i dati aggiornati dell'Osservatorio Città Clima.   L'associazione indica al governo Meloni i primi tre interventi più urgenti da mettere in campo: "investire in prevenzione, adottare subito il piano di adattamento al clima, ancora in standby, stanziando le adeguate risorse economiche per attuarlo ad oggi assenti e approvare una legge contro il consumo di suolo". Per Legambiente il governo "deve avere il coraggio dimettere al centro, in primis, questi tre interventi per dare un segnale forte di risposta e di contrasto alla crisi climatica".

Al via il Cdm a Palazzo Chigi

E' iniziata, a Palazzo Chigi, la riunione  del Consiglio dei ministri. Tra i provvedimenti all'ordine del giorno  il decreto con le misure per fronteggiare l'emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio.

 

Bozza dl maltempo: bonus 5mila euro per acquisto auto "green" con rottamazione

Cinquemila euro di bonus per i cittadini dell'Emilia Romagna che acquisteranno, anche in locazione finanziaria entro il 31 dicembre 2024 un veicolo non inquinante di categoria M1 o N1 omologato in una classe non inferiore ad Euro 6, con contestuale rottamazione di un veicolo della medesima categoria distrutto o gravemente danneggiato in seguito agli eventi alluvionali. È quanto si legge in una bozza, visionata da LaPresse, di norma Mimit che dovrebbe essere inserita nel decreto per fronteggiare l'emergenza maltempo in Emilia Romagna

Bozza dl maltempo: stop tributi fino al 31 agosto per le imprese colpite

Stop termini dei versamenti tributari in scadenza nel periodo compreso dal 4 maggio al 31 agosto 2023 per le imprese che al 4 maggio avevano residenza, sede legale o operativa nei territori colpiti dall'alluvione. È quanto si legge nella bozza, visionata da LaPresse del decreto per fronteggiare l'emergenza maltempo in Emilia Romagna atteso nel Consiglio dei ministri convocato alle 11.

La premier Meloni a palazzo Chigi per il Consiglio dei Ministri

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è appena arrivata a Palazzo Chigi per il Cdm sulle misure relative all'alluvione in Emilia Romagna

Viabilità: riaprono tutte le corsie delle autostrade in Emilia Romagna

Nelle prime ore della mattina sono tornate pienamente percorribili tutte le corsie dei 200 chilometri della rete gestita da Autostrade per l'Italia in Emilia Romagna, colpiti dalle alluvioni dovute all'emergenza maltempo. Un corteo di auto ha riaperto al traffico all'alba di oggi anche le tre corsie della A14 tra Faenza e Forlì, grazie all'imponente piano di attività portato avanti ininterrottamente dalle squadre di Autostrade per l'Italia.

Giorno e notte al lavoro con le idrovore per evitare l'allagamento di Lavezzola

Romagna, fenomeni di sciacallaggio in varie località

Le forze dell'ordine sono impegnate e hanno attivato protocolli particolari in tutte le zone alluvionate dell'Emilia-Romagna contro i fenomeni di sciacallaggio. Assieme alle fake news, in queste ore malintenzionati circolano per le case fingendosi personale tecnico al solo scopo di entrare e rubare. A Castel Bolognese, un pensionato ha visto tre persone entrare in una casa danneggiata e si è messo a rincorrerli: uno è riuscito ad afferrarlo ma è scappato assieme ai complici. Episodi simili anche a Conselice dove un uomo ha denunciato un tentativo di furto. A Ravenna invece una coppia si è presentata in un'abitazione e con la scusa di voler aiutare a rimuovere il fango ha portato via seimila euro a una coppia di anziani. Fortunatamente in questo caso i due, di origine albanese, sono stati arrestati dalla polizia e i soldi sono stati restituiti ai proprietari.

Oltre 100 scuole coinvolte dagli effetti dell'alluvione in Emilia Romagna

Sono 105 i plessi scolastici statali interessati dagli effetti dell'alluvione, 49 le istituzioni scolastiche che hanno segnalato criticità per la ripresa dell'attività didattica, 58 quelle che hanno segnalato criticità per viabilità e trasporti, 44 quelle che hanno segnalato la destinazione di parte dei locali a sfollati. È una prima stima dell'ufficio scolastico regionale dell'Emilia Romagna: le situazioni di emergenza o maggiore criticità si concentrano nel forlivese, cesenate, faentino, lughese, ravennate e su parte del bolognese. Gli studenti coinvolti in diversa misura nell'evento sono circa 150mila.

Coldiretti, allarme ordigni bellici inesplosi nei terreni alluvionati

È allarme bombe inesplose nei terreni agricoli alluvionati della Romagna dove sono stati rinvenuti ordigni bellici fatti emergere dalle inondazioni che, qualora toccati o rimossi in modo improprio, possono generare situazioni di pericolo. È quanto afferma la Coldiretti che ha segnalato la nuova emergenza alla Prefettura di Ravenna che ha opportunamente emesso un'informativa valida per tutto il territorio avviando una specifica campagna di sensibilizzazione sui rischi. Ad oggi – riferisce la Coldiretti - sono stati ritrovati 6 ordigni bellici, messi in sicurezza dai Militari che operano per la bonifica ma a preoccupare è l’incolumità degli agricoltori che con i trattori sono impegnati nella sistemazione dei terreni devastati dall’invasione dell’acqua.

Ravenna, la Procura apre un fascicolo per disastro colposo

La Procura di Ravenna ha aperto un fascicolo per l'ipotesi di reato di disastro colposo in merito all'ultima alluvione che ha flagellato l'intero territorio della provincia romagnola. L'inchiesta - come riportato dal Resto del Carlino - è al momento a carico di ignoti e raccoglie le prime relazioni di Protezione civile e forze dell'ordine. Più avanti, una volta terminata la fase dei soccorsi alle persone e prosciugate le aree allagate, il titolare dell'indagine - il Procuratore capo Daniele Barberini - potrebbe decidere di affidare specifiche consulenze tecniche.

Per quando riguarda le sei vittime finora identificate, per loro sono stati aperti fascicoli modello 45 (cioè conoscitivi, senza ipotesi di reato) dal pm di turno Angela Scorza, ma non è escluso che per alcuni casi si possa poi procedere con ipotesi di omicidio colposo. Anche per quando riguarda la prima alluvione, quella che aveva flagellato il territorio ravennate a inizio mese, era stato aperto un fascicolo: ma a modello 45,senza ipotesi di reato.

Ad oggi oltre 6mila interventi dei Vigili del fuoco in Emilia Romagna

Sono 6.262 gli interventi fatti da inizio emergenza dal Corpo nazionale dei Vigili del fuoco in Emilia Romagna: 1.256 a Bologna, 2.680 a Ravenna, 1.955 a Forlì Cesena, 371 a Rimini. Sono 854 i vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di soccorso, 218 al lavoro nella provincia di Forlì e 382 in quella di Ravenna, i territori dove permangono le maggiori criticità. Dei vigili del fuoco mobilitati 44 sono al lavoro per il coordinamento degli interventi presso i 16 posti di comando avanzato, 90 i soccorritori acquatici, 70 gli esperti nelle operazioni di prosciugamento con pompe e idrovore. Dei 300 mezzi impiegati attualmente nei luoghi colpiti dal maltempo, 35 sono piccoli natanti, 3 gli anfibi, 1 hovercraft, 10 pompe e idrovore, 3 gli elicotteri e 13 i droni.

Alle 11:00 riunione del Cdm con un primo pacchetto di misure

Il governo è pronto a varare, nella riunione del Consiglio di ministri fissata oggi alle 11, un primo pacchetto di misure da 100 milioni per l'Emilia-Romagna colpita dall'alluvione.

Sarà presentato - ha anticipato ieri il ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso - "un primo pacchetto di sostegno all'interno del decreto Emergenza che, mi auguro, prevederà la sospensione dei mutui, la rateazione degli oneri fiscali e soprattutto l'attivazione del Fondo di garanzia che a nostro avviso debba essere il massimo che ci è consentito dalle norme europee sugli aiuti di Stato. Questo sarà un primo pacchetto di interventi, poi successivamente quando si farà un censimento effettivo dei settori e delle aree e delle aziende più colpite potremo intervenire con misure più appropriate e mirate".

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Una montagna di oggetti da buttare: a Forlì vengono accumulati i detriti post-alluvione

Tajani: dal fondo europeo potrebbero arrivare 400 milioni

"Tutto quello che possiamo fare lo dobbiamo fare e abbiamo già chiesto l'intervento dell'Ue", ha detto il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, intervenuto ieri a "Quarta Repubblica", parlando delle risorse per i territori dell'Emilia Romagna colpiti dall'alluvione. "Esiste un Fondo europeo di solidarietà, io credo che potremmo arrivare a chiedere e potrebbero arrivare dall'Europa circa 300-400 milioni dal Fondo di solidarietà. Adesso faremo il conto dei danni, poi Bruxelles farà l'istruttoria e il Parlamento voterà". Invece "il Pnrr non può essere usato per questo", "ma - ha aggiunto - troveremo in bilancio altri fondi".

Ravenna, i Vigili del Fuoco azionano le idrovore da 30mila litri d'acqua al minuto

Allerta rossa in Romagna anche oggi, ma l'area si restringe

Nonostante il miglioramento del tempo, è stata rinnovata anche per oggi l'allerta rossa in Emilia-Romagna, anche se l'area si restringe, visto che per le frane in Appennino l'allerta diventa arancione. Per oggi non sono previste né ulteriori precipitazioni, né innalzamenti dei livelli dei fiumi, attualmente in lenta decrescita. Tuttavia, rimarranno condizioni di criticità idraulica rossa nella pianura bolognese, ravennate e forlivese, proprio per la difficoltà di smaltimento delle acque esondate dai corsi d'acqua e che gravano sul reticolo secondario e di bonifica.

Scende a 23mila il numero degli sfollati

Secondo l'ultimo aggiornamento fornito ieri dalla Regione Emilia Romagna cala di oltre 3.200 il numero delle persone che hanno dovuto lasciare la propria casa a causa dell'alluvione: alle 12 di ieri erano 23.081, la maggior parte, 16.445, nel ravennate, poi 4.462 in provincia di Forlì-Cesena e 2.174 nel bolognese.