La guerra minuto per minuto, giorno 453

"Combattenti russi" filo-ucraini attaccano oltre confine, Kiev: "Obiettivo una fascia di sicurezza"

Nella regione di Belgorod, dove scatta un "regime anti-terrorismo". Cremlino: vogliono distogliere l'attenzione da Bakhmut. Kiev: lì controlliamo ancora un quartiere. La centrale di Energodar è stata riallacciata alla rete elettrica
"Combattenti russi" filo-ucraini attaccano oltre confine, Kiev: "Obiettivo una fascia di sicurezza"
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Attacco filo-ucraino nella regione di Belgorod

Secondo Washington il gruppo Wagner vuole far transitare in Mali le armi per l'Ucraina

Gli Stati Uniti stanno monitorando gli sforzi del gruppo Wagner di far transitare le armi dirette in Ucraina tramite il Mali. Lo afferma il Dipartimento di stato, sottolineando come al momento non ci sono indicazioni che Wagner abbia avuto successo nella sua operazione. "Siamo stati informati che Wagner sta cercando di far transitare il materiale acquisito per aiutare la guerra della Russia tramite il Mali ed è pronto a usare documenti falsi per le transazioni", spiega il portavoce del Dipartimento di Stato Matthew Miller.

L'auto del patriarca Kirill coinvolta in uno strano incidente a Mosca. La Chiesa ortodossa smentisce


 

 

Diversi canali Telegram russi hanno riferito e che un'auto, una Aurus, forse appartenente al patriarca Kirill, ha avuto un incidente nel centro di Mosca. Sono apparsi in rete anche alcuni video, ma una fonte della Chiesa ortodossa russa ha negato che le informazioni dei media sull'incidente con l'auto del patriarca Kirill siano vere. Secondo alcuni canali Telegram, ripresi dai media ucraini, l'incidente è avvenuto alle 6:30 locali all'incrocio tra Mira Avenue e Bolnichny Lane. Una Volvo stava uscendo dalla strada perpendicolare quando l'Aurus si è schiantata contro di essa. A seguito della collisione, una persona è rimasta ferita ma ha rifiutato il ricovero. Secondo fonti della Chiesa ortodossa, alle 9:50, 3 ore più tardi quindi, l'Aurus con il patriarca Kirill era diretta verso la Cattedrale di Cristo Salvatore.

 

Lula irritato dopo il mancato incontro con Zelenski al G7 di Hiroshima

Il presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva, si è detto "arrabbiato" per il mancato incontro tra lui e il leader ucraino Volodymyr Zelensky a margine del vertice del G7, aggiungendo che il suo omologo ucraino non sembra interessato a negoziare la pace con la Russia. Entrambi i leader hanno spiegato che problemi di agenda hanno impedito loro di incontrarsi. Ma Lula ha sottolineato che il suo team aveva fissato un incontro con Zelensky per domenica pomeriggio e che il presidente ucraino non si è proprio presentato. In una conferenza stampa per fare il punto sulla sua partecipazione al vertice del G7, a cui ha partecipato come ospite, Lula ha spiegato che Zelensky non si è presentato all'orario previsto per l'incontro concordato tra i due; e ha aggiunto che mentre aspettava il presidente ucraino, nella sala d'albergo appositamente allestita con le bandiere ucraina e brasiliana, ha anticipato il suo incontro con il primo ministro vietnamita, Phm Minh Chinh; ma anche al termine di quell'incontro, di Zelensky neppure l'ombra. "Sicuro che aveva un altro appuntamento". Lula ha ammesso di essere "irritato" (non "deluso") dal fatto che il colloquio con Zelensky non abbia potuto aver luogo, ma ha minimizzato l'incidente: "Zelensky è maggiorenne, sa certamente quello che sta facendo". Ma ha ribadito la sua condanna dell'invasione russa del territorio ucraino e ha insistito sulla sua ferma difesa della necessità di parlare di pace tra Mosca e Kiev, anche se si è rammaricato che nessuno dei due sia disposto a farlo in questo momento. In particolare ha ricordato che due settimane fa il suo principale consigliere internazionale, l'ex ministro degli Esteri Celso Amorim, si e' recato a Kiev e, dopo aver avuto colloqui con gli alti vertici ucraini, ha confermato che in questo momento non ci sono le condizioni per la pace. "Al momento entrambi sono convinti che vinceranno la guerra. Ne' Putin ne' Zelensky stanno pensando alla pace. E se non c'e' discussione sulla pace, la guerra puo' essere molto lunga". Lula infine ha fatto presente che i Paesi del Sud del mondo non coinvolti nella guerra, Brasile, India, Indonesia e Cina, in primis, "vogliono la pace", ma ha ricordato che solo i belligeranti possono scegliere eventuali mediatori. "Non mi sto battendo per fare il mediatore. (Il mediatore) deve essere qualcuno sul quale entrambe le parti sono d'accordo".

Slittano ancora le nuove sanzioni Ue a Mosca

Nuova fumata nera a Bruxelles  sull'undicesimo pacchetto sanzioni, dedicato a mettere un freno sull'elusione delle misure restrittive nei confronti della Russia. I 27 non hanno ancora trovato la quadra sulla proposta della Commissione, che prevede misure contro quei Paesi e quelle aziende che aggirano quanto stabilito dall'Ue. Budapest è dichiaratamente contro "ulteriori sanzioni per le imprese europee", nonché di colpire "le aziende cinesi allo stesso modo". Dunque si continua a trattare. "Sono temi difficili, serve ancora tempo", ha precisato Antonio Tajani al termine del Consiglio Affari Esteri. A livello politico, al di là delle bordate dell'Ungheria che gioca spesso su più tavoli per sbloccare altri dossier che la riguardano, come la lunga vicenda del blocco dei fondi di coesione per le mancanze sullo Stato di diritto, la volontà di  voler continuare a sostenere l'Ucraina non viene messa in discussione. Il diavolo come sempre sta però nei dettagli e l'undicesimo pacchetto ne contiene molti. "Non c'è solo l'Ungheria, molti altri Paesi vogliono discutere alcune considerazioni specifiche", ha notato l'alto rappresentante perla Politica estera Ue Josep Borrell. Che ha però ricordato la spinta fresca imposta dal G7 e la necessità di mettersi subito al lavoro per suggerire nuove misure restrittive contro Mosca. Ma il rischio ora è che l'Ue non sia più in grado di reggere all'urgenza sotto il peso della procedura all'unanimità. Budapest, ad esempio, sta bloccando pure l'erogazione dell'ottava tranche di rimborsi agli aiuti militari nel quadro dello European Peace Facility poiché chiede l'esclusione dalla lista nera dell'Ucraina della sua banca Otp. Una questione che  potrebbe essere risolta a livello bilaterale - fanno notare alcune fonti diplomatiche - e che invece ora investe tutti e 27 gli Stati membri. "Dobbiamo fare il possibile per approvare questa tranche: abbiamo trovato l'accordo in altre occasioni e lo troveremo ancora", ha promesso Borrell. Se l'Ucraina, come d'abitudine, domina l'agenda del Consiglio, non per questo i 27 tralasciano il resto del mondo. Nel corso di un pranzo si è fatto il punto con i sei Paesi dei Balcani occidentali e si è ribadito "l'interesse europeo" alloro ingresso rapido nell'Ue; si è discusso di Corno d'Africa, di relazioni con Etiopia e Somalia e di Tunisia, dove la situazione preoccupa e si sta cercando di trovare una posizione "pragmatica" per aiutare il Paese. Inoltre si sono imposte altre sanzioni all'Iran, a persone fisiche e giuridiche, per le violazioni dei diritti umani.

Assemblea parlamentare della Nato: la Russia ed "i co-aggressori" siano chiamati a rispondere dei crimini di guerra, contro l'umanità e di possibili atti di genocidio

L'Assemblea parlamentare della Nato ha espresso la volontà di far sì che la Russia e "i co-aggressori nel regime bielorusso" siano chiamati a rispondere" del crimine di aggressione, dei crimini di guerra, dei crimini contro l'umanità e di possibili atti di genocidio commessi in Ucraina". Lo si legge in una dichiarazione adottata dall'Assemblea dell'Organizzazione atlantica, che riunisce i parlamentari di tutte le 31 nazioni alleate e si è riunita in Lussemburgo. Yegor Chernev, capo della delegazione permanente dell'Ucraina all'Assemblea parlamentare della Nato, ha esultato sul proprio profilo Facebook dichiarando che "l'Assemblea parlamentare della Nato ha riconosciuto come genocidio i crimini della Russia contro l'Ucraina, e il regime terroristico in Russia", spiegando che "alla seduta dell'Assemblea di Lussemburgo siamo riusciti ad adottare una dichiarazione estremamente forte che avrà conseguenze politiche di vasta portata". Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha commentato su Telegram scrivendo che "le cose si chiamano per quello che sono" e che quello dell'Assemblea parlamentare della Nato è “un chiaro riconoscimento dei crimini della Russia contro il nostro Paese come genocidio, una chiara condanna dell'ideologia ‘ruscista’ (il fascismo dei russi, ndr), questa è la base giusta anche per altre organizzazioni internazionali".

In un mese trovati 50 corpi di persone scomparse, sono stati scoperti nelle regioni di Donetsk, Lugansk e Kharkiv

Le squadre di ricerca ucraine hanno trovato 50 corpi di persone scomparse solo nell'ultimo mese in aree precedentemente occupate dalle forze russe, ha detto un funzionario ucraino secondo Cnn.Il commissario ucraino per le persone scomparse in circostanze speciali Oleh Kotenko ha affermato che i corpi sono stati scoperti nelle regioni di Donetsk, Lugansk e Kharkiv. Il ministero dell'Interno ucraino ha dichiarato che circa 23.000 persone sono state ufficialmente ritenute disperse dall'inizio dell'invasione russa. La commissione sta ancora cercando nel territorio.

La Russia continua ad evacuare i civili dall'area vicino al confine con Ucraina

Il governatore della regione meridionale russa di Belgorod, teatro di un'incursione armata di un gruppo di "sabotaggio" dall'Ucraina, che ha poi affermato che le autorità stanno aiutando le persone a lasciare l'area sotto attacco. "La situazione qui continua ad essere estremamente tesa", ha detto il governatore Vyacheslav Gladkov, aggiungendo che le autorità stanno andando di porta in porta per avvisare i residenti locali. "Spero che i nostri militari completeranno il loro compito a breve".

L'Ucraina vorrebbe armi dal Giappone, che però non può inviarne. le ha chieste l'ambasciatore ucraino in Giappone Sergiy Korsunsky in un'intervista

Kiev vorrebbe che anche il Giappone cominciasse a fornire armi all'Ucraina, passaggio questo al momento escluso da Tokyo per via dei vincoli posti dalle sue norme sul trasferimento di dispositivi letali. Lo ha fatto capire l'ambasciatore ucraino in Giappone Sergiy Korsunsky in un'intervista al Nikkei Asia. L'ambasciatore ha elogiato l'annuncio di Tokyo al vertice G7 del fine settimana che fornirà circa 100 veicoli di trasporto delle Forze di autodifesa (SDF) a Kiev, sostenendo che si tratta di un "passo" verso la fornitura di armi. Il Giappone è l'unico paese del G7 che non può inviare armi letali all'Ucraina. Sotto la pressione di alcuni parlamentari, il mese scorso i partiti al governo hanno iniziato a tenere riunioni per vedere se sia possibile rivedere questi vincoli, alla luce anche del dettato costituzionale che vincola Tokyo alla pace.

Il Giappone ha finora inviato all'Ucraina giubbotti antiproiettile, elmetti e altri dispositivi non letali.

"Crediamo che il Giappone possa trasferirci aiuti militari", ha detto Korsunsky, che è stato coinvolto negli accordi per la visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Hiroshima durante il summit. "Abbiamo trasferito le nostre richieste e Tokyo studierà attentamente cosa può fare". Il diplomatico non ha dichiarato che tipo di supporto l'Ucraina chieda, ma ha affermato che Tokyo potrebbe fornire attrezzature non letali come "tecnologie contro i droni, che per noi è immensamente importante". Zelensky, dal canto suo, ha elogiato il sostegno del Giappone all'Ucraina in una conferenza stampa domenica sera e ha mostrato comprensione: "Onestamente vorremmo che i paesi fornissero armi se possono, ma comprendiamo anche appieno i vincoli legali".

Russia: a Belgorod un regime speciale anti-terrorismo

Un regime speciale per operazioni anti-terrorismo è stato dichiarato da oggi nella regione russa di Belgorod, dopo un'incursione di forze nemiche dalla vicina Ucraina. Lo ha annunciato il governatore citato dalle agenzie russe. 

L'opposizione bielorussa: Lukashenko complice nel rapimento di minorenni ucraini

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha ordinato personalmente il trasferimento illegale di orfani ucraini e potrebbe essere colpevole di crimini di guerra. Come riporta il Guardian, l'accusa arriva da Svetlana Tikhanovskaya, leader dell'opposizione bielorussa, attualmente in esilio a Vilnius. Secondo Tikhanovskaya "ampie prove" documentano il "coinvolgimento diretto" di Lukashenko nella deportazione di bambini ucraini dai territori occupati dalla Russia alla Bielorussia. "So che oggi i ministri dell'Unione europea discuteranno di sanzioni e pressioni sulla Russia per porre fine alla guerra", ha scritto su Twitter la leader dell'opposizione, "ma non dimenticatevi di Lukashenko" perché "è coinvolto nella guerra contro l'Ucraina e nel rapimento dei bambini ucraini come complice di Putin e colpevole di crimini contro l'umanità in Bielorussia". In un rapporto inviato alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, citata dal giornale britannico, Tikhanovskaya sostiene che "Lukashenko ha ordinato personalmente il trasferimento degli orfani in Bielorussia e ha facilitato il loro arrivo con un sostegno finanziario e organizzativo".

Il governatore: "Almeno sei i feriti nell'incursione nella regione di Belgorod"

Almeno sei persone sono rimaste ferite nella regione russa di Belgorod, dove i combattenti ucraini stanno effettuando un'incursione. Lo ha annunciato il governatore regionale sul suo profilo Telegram. Secondo Vyacheslav Gladkov, due persone sono state ferite nel bombardamento del villaggio di Glotovo, altre tre nel distretto di Graivoron e una nel villaggio di Zamostie. Tutte queste località si trovano vicino al confine ucraino e nella zona dove è in corso l'incursione dei combattenti, secondo le autorità russe.

L'assemblea parlamentare della Nato: "I leader lavorino per l'adesione dell'Ucraina"

L'Assemblea parlamentare della Nato si è impegnata a mantenere un sostegno "incrollabile" all'Ucraina e ha fatto appello ai leader dell'Alleanza affinché accelerino le consegne di aerei da combattimento e di altro materiale militare di cui Kiev ha bisogno nella sua lotta contro l'aggressione russa. "La Russia cerca di distruggere la democrazia dell'Ucraina e, per estensione, di minare i valori fondamentali della Nato e dell'intero mondo democratico, civile e pacifico", si legge in una dichiarazione adottata dall'Assemblea, che riunisce i parlamentari di tutte le 31 nazioni alleate e si è riunita in Lussemburgo. I delegati hanno inoltre esortato i leader al prossimo vertice di Vilnius a riconfermare che il "posto giusto dell'Ucraina è nella Nato e che l'Ucraina diventerà un membro dell'Alleanza". A tal fine i governi e i parlamenti alleati dovrebbero "concordare i prossimi passi significativi verso l'adesione dell'Ucraina" e sottolineare "la necessità di solide garanzie di sicurezza future per l'Ucraina fino all'acquisizione dell'adesione".

Unian: fila di auto in uscita da Belgorod

 I russi stanno fuggendo da Belgorod, all'uscita della città si sono formati ingorghi stradali di chilometri. Lo riporta Unian citando media locali.
Unian mostra foto con una fila di macchine che si dirige dentro il territorio della Russia. 

Code nella regione di Belgorod Unian
Code nella regione di Belgorod

Il governatore Gladkov: "Quattro feriti nell'attacco a Garyvoron", nella regione di Belgorod

Il capo della regione di Belgorod Vyacheslav Gladkov ha pubblicato un altro aggiornamento su Telegram sullo scoppio dei combattimenti all'interno della Federazione Russa. Lo riporta il Guardian. "Ci sono altri 3 feriti a Grayvoron: due uomini e una donna con ferite da schegge, sono in ospedale in uno stato di moderata gravità. I proiettili hanno anche danneggiato tre edifici residenziali privati, a seguito dei quali hanno preso fuoco. Colpito anche l'edificio dell'amministrazione". Nel villaggio di Zamostye, aggiunge, "una granata ha colpito un asilo, facendogli prendere fuoco. C'è anche una donna ferita alla mano".

Prigozhin sull'incursione nella regione di Belgorod: dov'erano militari russi?

"Ma dov'erano i militari quando il gruppo di sabotaggio è penetrato? Questa è una grande domanda che dovrebbe essere posta alla leadership di un dipartimento militare". Con queste parole il capo del gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, ha commentato l'incursione in corso nella regione di Belogorod. "Per quanto ne so, il dipartimento militare non si preoccupa di rinforzare i nostri confini, da dove potrebbe arrivare l'esercito ucraino", afferma Prigozhin in un messaggio via Telegram, "sono obbligati a farlo, è una loro diretta responsabilità. Se non possono attaccare, non è il Ministero dell'Offesa, è il Ministero della Difesa, quindi è loro dovere difendere il Paese". "E quello che ci stanno dicendo ora, come sono venuti in soccorso", conclude Prigozhin, "non è altro che un'altra campagna di pubbliche relazioni da parte di inetti".

L'assemblea Nato: i crimini della Russia in Ucraina sono un genocidio

L'Assemblea parlamentare della Nato ha riconosciuto all'unanimità i crimini della Russia contro l'Ucraina come genocidio. Lo ha affermato Yehor Cherniev, capo della delegazione ucraina all'assemblea, come riporta il Kyiv Indipendent. "Nella sessione dell'Assemblea del Lussemburgo, siamo riusciti ad adottare una dichiarazione estremamente forte che avrà conseguenze politiche di vasta portata", ha affermato Cherniev, "questa è la nostra vittoria diplomatica. Tutti i nostri principali auspici riguardo al testo finale della dichiarazione sono stati presi in considerazione". La dichiarazione include il sostegno a un tribunale internazionale per i crimini di guerra russi, l'impegno ad aiutare l'Ucraina a ottenere la vittoria, l'impegno a ripristinare l'integrità territoriale dell'Ucraina, l'attuazione di ulteriori sanzioni e un 'Piano Marshall' per aiutare a ripristinare l'economia del Paese. Inoltre, l'Assemblea parlamentare della Nato esorterà i governi dei Paesi membri a rilasciare una chiara dichiarazione a sostegno dell'adesione dell'Ucraina durante il prossimo vertice di Vilnius e a concordare misure chiare su come raggiungerla, ha aggiunto Cherniev.

Il ministro Tajani al Parlamento Ue: "Sugli F16 a Kiev lavoriamo ad una decisione comune"

Il rappresentante della Farnesina ha precisato oggi alla presidente Metsola che l'Italia non può fornire F16 perché non ne dispone

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Podolyak come Putin nel 2014: "Belgorod? Nulla a che fare, i carri armati si vendono in qualsiasi negozio militare russo..."

"L'unica forza politica trainante in un paese totalitario di viti serrate è sempre un movimento di guerriglia armata. L'Ucraina sta guardando con interesse gli eventi nella regione russa di Belgorod e sta studiando la situazione, ma non ha niente a che farci. Come sapete, i carri armati vengono venduti in qualsiasi negozio militare russo e i gruppi di guerriglia clandestini sono composti da cittadini russi". Lo scrive il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak in un tweet che non sembra essere scritto per essere preso letteralmente, poiché ricalca quanto affermò Vladimir Putin nei giorni seguenti all'invasione della Crimea, nel 2014, negando che fosse opera di militari russi: “Ci sono molte uniformi militari. Va in qualsiasi negozio e ne trovi una”.

Belgorod, i primi video dell'attacco filo-ucraino di due giorni fa

Combattenti e mezzi corazzati mentre sconfinano dal territorio ucraino in quello russo, attaccando i posti di frontiera e i centri abitati di Kozinka e Grayvoron. 

Fonti: al Consiglio Ue l'Ungheria sta bloccando gli aiuti a Kiev, si tratta ancora sulle sanzioni

Al Consiglio Affari Esteri non si è trovato un accordo per approvare l'ottava tranche del rimborso degli aiuti militari a Kiev nel quadro dello European Peace Facility a causa del veto dell'Ungheria. Lo riportano fonti diplomatiche. Per quanto riguarda invece l'undicesimo pacchetto sanzioni non si sarebbe verificato un disaccordo fra i 27 ma restano necessari "ulteriori approfondimenti". La palla passerà ora al prossimo comitato dei rappresentanti permanenti, fissato per mercoledì prossimo. 

L'appello dell'intelligence ucraina ai soldati russi: "Disertate, o per voi andrà sempre peggio"

Il maggiore generale Kirill Budanov, capo dell'intelligence del ministero della Difesa ucraino, ha lanciato un appello ai militari russi invitandoli ad arrendersi perché "la situazione peggiorerà". Lo riporta l'Ukrainska Pravda. "Da più di un anno il regime del Cremlino non riesce a raggiungere un solo obiettivo fissato all'inizio dell'invasione dell'Ucraina2, ha detto Budanov, "faccio appello ai militari russi, a coloro che sono stati abbastanza fortunati da sopravvivere agli assalti al massacro e alle trincee distrutte: le cose andranno peggio. Avete una scelta: morire o salvarvi la vita". Budanov ha anche esortato i soldati russi ad aderire all'iniziativa ucraina 'Voglio vivere' che aiuta i militari di Mosca a disertare. Riferisce che le unità speciali ucraine hanno già portato centinaia di soldati russi oltre la linea del fronte: "Ora sono al sicuro, vivono in condizioni normali, sotto la supervisione del Comitato Internazionale della Croce Rossa, con tre pasti al giorno, la possibilità di chiamare a casa e di ricevere pacchi". Budanov ha sottolineato che tutti coloro che si sono arresi nell'ambito del progetto 'Voglio vivere' sono documentati come catturati in combattimento, quindi continuano a ricevere la "paga da combattimento" e gli stipendi in Russia.

Kiev conferma: l'incursione a Belgorod condotta da combattenti russi, l'obiettivo è una fascia di sicurezza

L'incursione dal territorio ucraino nella regione russa di Belgorod è condotta soltanto da combattenti russi appartenenti a due formazioni, Libertà per la Russia e il Corpo dei volontari russi. Lo ha detto un rappresentante dell'intelligence militare ucraina, Andriy Yusov, alla testata Suspilne. Scopo dell'operazione, aggiunge, è "creare una fascia di sicurezza" in territorio russo.

Legione libertà della Russia: "Controlliamo Kozinka". L'appello ai residenti: "Non siamo vostri nemici"

La legione “Libertà della Russia”, formata da oppositori russi e inquadrata nelle forze ucraine, annuncia su Telegram di aver imbracciato le armi per "difendere la libertà". I combattenti annunciano di aver preso il controllo dell'insediamento di Kozinka, nella regione di Belgorod e di puntare verso quello di Grayvoron. L'appello ai residenti nelle regioni di confine fra Russia e Ucraina è quello di "stare a casa". "Non resistete e non abbiate paura: non siamo vostri nemici. A differenza degli zombi di Putin, non tocchiamo i civili e non li usiamo per i nostri scopi. La libertà è vicina", scrivono precisando che "oggi è il momento per tutti di assumersi la responsabilità del proprio futuro. È ora che la dittatura del Cremlino finisca".

Mykhailo Podolyak: "La Crimea sarà liberata con ogni mezzo militare"

"La Crimea è una parte indiscutibile e inseparabile dell'Ucraina. Lo era, lo è e lo sarà. La liberazione della Crimea con qualsiasi forza e ogni mezzo militare è l'unico modo razionale per fermare le aggressioni russe e riportare il mondo al diritto internazionale. Oggi è un obbligo diretto e una necessità dell'Ucraina". Lo scrive su Twitter Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Zelensky

Partigiani russi: basta dittatura, siamo in tre città

I partigiani russi di Freedom of Russia e il Corpo dei volontari russi, entrambe componenti delle forze armate ucraine, la prima di impronta liberaldemocratica e la seconda più orientata a destra, hanno annunciato oggi in diversi messaggi su Telegram, anche con video, di aver lanciato dei raid al confine tra Russia e Ucraina e di aver messo le loro bandiere nelle località di Bezlyudovka, Churovichi e Lyubimovka, nelle regioni russe di Belgorod, Bryansk e Kursk. E hanno lanciato un appello: "Cittadini della Russia, siamo russi come voi. L'unica differenza è che non vogliamo più giustificare le azioni dei criminali al potere e vogliamo che la dittatura del Cremlino finisca. Le prime bandiere di una Russia libera all'alba sulle città liberate', scrivono.

Legione libertà della Russia: "Le prime bandiere della Russia libera sulle città liberate"

“Le prime bandiere della Russia libera incontrarono l'alba sulle città liberate. Alzate le bandiere anche nelle vostre città.  La libertà è vicina! Per la Russia! Per la libertà!”. È quanto si legge sul post che accompagna questa foto nel canale Telegram della “Legione libertà della Russia”

Belgorod, bandiera della Russia libera Legione libertà della Russia / Telegram
Belgorod, bandiera della Russia libera

Mosca: gli ucraini hanno sconfinato in Russia, nella regione di Belgorod. L'attacco rivendicato da oppositori russi inquadrati nell'esercito di Kiev

Il governatore della regione russa di Belgorod ha scritto sul suo canale Telegram che forze ucraine avrebbero sconfinato in territorio russo nella zona di Belgorod: "Un gruppo di sabotaggio e ricognizione delle forze armate ucraine - scrive il governatore Gladkov - è entrato nel territorio del distretto di Grayvoronsky. Le forze armate della Federazione Russa, insieme al servizio di frontiera, alla Guardia russa e all'Fsb, stanno adottando le misure necessarie per eliminare il nemico".  Una rivendicazione è apparsa sui canali Telegram della “Legione libertà della Russia", formata da disertori e oppositori russi e inquadrata nelle forze armate ucraine.

Mosca: arrestato un uomo sospettato di preparare un'azione terrorista in Russia

Un tribunale della città russa di Orenburg ha arrestato come misura preventiva un 26enne sospettato di preparare un attacco terroristico. Lo riporta la Tass. L'uomo - secondo quanto riferito dal tribunale - avrebbe agito "su istruzioni dei servizi speciali dell'Ucraina". L'attacco avrebbe dovuto colpire un ufficio di arruolamento e il dipartimento locale dei Servizi di sicurezza russi.

Bbc: le spiagge della Crimea sono diventate delle fortezze

Le spiagge della Crimea, un tempo attrazioni turistiche dal clima mediterraneo, sono diventate delle fortificazioni e tutti i possibili punti di contatto fra le forze russe e ucraine sono stati trasformati con barriere anticarro su più linee che precedono un reticolo di trincee. Gli analisti di Bbc Verify si sono dati da fare confrontando centinaia di foto satellitari, pubblicando oggi un ampio servizio sul sito dell'emittente britannica. Guardando la cartina generale, risulta evidente una concentrazione altissima di posizioni fortificate lungo la linea del fronte del Donbass e delle regioni di Kherson e Zaporizhzhia, ma anche lungo la costa occidentale della Crimea, quella che affaccia sul Mar Rosso dal lato di Odessa, e una seconda linea difensiva al confine fra Crimea e le regioni ucraine occupate.

Yevgeny Prigozhin (gruppo Wagner) conferma che Bakhmut sarà lasciata alle truppe regolari entro fine mese

 Il gruppo paramilitare russo Wagner ha dichiarato oggi che i suoi militari si ritireranno da Bakhmut dal 25 maggio al primo giugno e consegneranno le loro posizioni all'esercito regolare di Mosca, dopo aver rivendicato la conquista della città ucraina orientale. "Nella periferia occidentale di Bakhmut le linee di difesa sono in posizione. Il gruppo Wagner lascerà la città tra il 25 maggio e il primo giugno", ha dichiarato Yevgeny Prigozhin, capo della milizia privata in un audio diffuso dal suo servizio stampa. La cattura di Bakhmut è stata rivendicata sabato da Prigozhin, che in quell'occasione aveva dichiarato che avrebbe consegnato il controllo della città alle truppe regolari russe il 25 maggio. "Se non ci sono abbastanza unità del ministero della Difesa per occupare Bakhmut, ci sono migliaia di generali per farlo, bisogna addestrare un reggimento di generali, dare loro tutti i fucili e tutto andrà bene", ha ironizzato oggi Prigozhin, lanciando una nuova frecciata all'alto comando militare russo.

Kiev: situazione invariata a Bakhmut, teniamo la zona a sudovest

La situazione a Bakhmut non è cambiata rispetto a ieri e le forze ucraine continuano a controllare il distretto di Litak, nel sudovest della città. Lo ha riferito la viceministra della Difesa ucraina, Hanna Malyar, citata da Rbc Ucraina. "Da ieri la situazione è più o meno la stessa di ieri. Ricordiamo che ieri le nostre forze armate hanno mantenuto il controllo di alcune infrastrutture, impianti industriali e del settore privato nel distretto sud-occidentale. Questo è il distretto di Litak (Aereo). Anche oggi manteniamo il controllo di questa parte della città", ha affermato.

Kiev: i leader mondiali d'accordo con la nostra formula di pace

"La visita in Giappone è stata molto produttiva. I leader mondiali che hanno ascoltato la nostra posizione al G7 sono d'accordo con la formula di pace del presidente Volodymyr Zelensky, sono d'accordo con i suoi punti. I leader capiscono che la formula di pace deve essere ucraina. Anche le garanzie di sicurezza sono un punto chiave. I risultati della visita saranno visibili a tutti", ha scritto su Telegram il capo dell'ufficio presidenziale ucraino Andriy Yermak.

Ripristinata l'energia nella centrale di Energodar, nella regione di Zaporizhzhia

Suspilne, l'emittente statale ucraina, riferisce che l'alimentazione elettrica esterna alla centrale nucleare di Energodar, nella parte occupata dai russi della regione di Zaporizhzhia, è stata ripristinata, dopo che una precedente interruzione aveva costretto l'impianto a fare affidamento su generatori diesel di emergenza. "I lavoratori dell'energia hanno ripristinato la linea di trasmissione dell'energia che alimenta la centrale. La stazione sta passando all'alimentazione dal sistema energetico ucraino", ha riferito Ukrenergo su Telegram. 

Parigi, fare progressi sul piano munizioni per l'Ucraina

"Dobbiamo lavorare per avanzare con il nostro sostegno militare all'ucraina, in particolare con il terzo pilastro del piano munizioni, che permette di aumentare la capacità produttiva dell'industria bellica europea". Lo ha detto Catherine Colonna, Ministro dell'Europa e degli Affari esteri della Francia.  

Mosca, bombardamenti nella regione russa di Belgorod

Diversi villaggi della regione russa di Belgorod, vicino al confine con l'Ucraina, sono stati bombardati stamane dalle forze di Kiev. Lo riferisce il governatore, Vyacheslav Gladkov, sul suo canale Telegram. I bombardamenti sono avvenuti a partire dalle 9 ora locale nel distretto di Graivoronsky provocando danni ma nessuna vittima, precisa il governatore, citato dall'agenzia Ria Novosti. Tra i villaggi bombardati vi sono quelli di Antonovka,K ozinka, Gora-Podil, Graivoron e Zamostye. 

Da diverse settimane continuano gli attacchi sulle regioni russe di confine con l'Ucraina: qui uno dei recenti attacchi sulla regione russa - L'esplosione di una bomba, trovata dalle autorità russe in centro a Belgorod: evacuati in 3000 (Video)

Papa: Ucraina e Balcani al centro udienza presidente slovena

"Nel corso dei cordiali colloqui in Segreteria di Stato, è stato espresso apprezzamento per le positive relazioni bilaterali, nonché per il contributo della Chiesa cattolica alla società. Nel prosieguo della conversazione, ci si è soffermati su diverse tematiche di carattere internazionale, tra le quali la guerra in Ucraina e le sue conseguenze a livello globale, nonché la situazione politica nei Balcani occidentali e le prospettive future della Regione nel processo d'integrazione europea". E' quanto afferma il comunicato della Sala stampa della Santa Sede sui colloqui di oggi in Vaticano della presidente della Repubblica di Slovenia, Natasa Pirc Musar, ricevuta dapprima in udienza da papa Francesco e che ha successivamente incontrato il card. Pietro Parolin, segretario di Stato, accompagnato da mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali.  

Scholz: “Alleati pronti a sostegno a lungo termine a Kiev”

"Gli alleati sono pronti a fornire sostegno a lungo termine all'Ucraina". A dichiararlo - intervenendo a  Welt Talk - è stato il cancelliere tedesco, Olaf Scholz per il quale la nuova posizione americana sulla 'coalizione dei caccia' è "prima di tutto un segnale rivolto al presidente russo, che non deve sperare - semplicemente attraverso una lunga guerra - di poter raggiungere il suo obiettivo". "Al momento - quella presa dal presidente americano - è una decisione sull'addestramento dei piloti". “La richiesta, chiara, è: la Russia deve porre fine alla guerra e ritirare le truppe. Prioritario - ha aggiunto Scholz citato sul sito  della Welt - è che sosteniamo l'Ucraina nella sua autodifesa”.

Maggio 2023: il lancio del drone kamikaze russo Orlan-10 nel video del ministero della Difesa russo

A Cannes donna in colori ucraini si cosparge di sangue finto

Al festival del Cinema di Cannes, una giovane donna, vestita in un lungo abito con mantella con i colori giallo-blu della bandiera ucraina, ha estratto dalla propria scollatura due sacche di finto sangue che si è fatta colare addosso, prima di essere allontanata a forza dagli addetti alla sicurezza. L'episodio di cui l'agenzia Afp ha diffuso un video su Twitter, è avvenuto ieri sera sulla scalinata del Palais des Festivals poco prima della proiezione del film Acid, davanti a pubblico e fotografi.  

Dentro il carro armato T-72, vista dell'abitacolo con il pilota ucraino ai comandi

Ministro esteri francese, “Francia formerà piloti ucraini per F-16”

"La Francia è pronta, insieme ad altri partner europei, a partecipare alla formazione dei piloti ucraini'' all'utilizzo degli F-16. Lo ha detto la ministra degli Esteri francese Catherine Colonna prima del Consiglio degli Affari  Esteri a Bruxelles. ''I bisogni degli ucraini in questo momento riguardano le munizioni, i veicoli...'', ha detto Colonna, parlando di un ''nuovo pacchetto di aiuti'' per l'Ucraina ''senza tabù, nulla è escluso''. La ministra francese ha anche citato un nuovo pacchetto di ''sanzioni nei confronti della Russia'' che va ''adottato nel mese di giugno per fare maggiore pressione'' su Mosca.

Il video dimostrativo del sistema di difesa aerea Samp/T che Italia e Francia invieranno a Kiev

Kiev, non abbiamo mezzi sufficienti contro missili balistici russi

"La difesa aerea dell'Ucraina non ha capacità sufficienti per resistere al gran numero di missili balistici utilizzati dalle forze di occupazione russe. Sono necessari più sistemi di difesa aerea come Patriot e SAMP/T per migliorare la situazione", così il portavoce dell'Aeronautica Militare delle Forze Armate ucraine, Yuriy Ignat, in onda sulla televisione ucraina nazionale: "Hanno attaccato da diverse direzioni. Questa volta il nostro avamposto orientale - il Dnipro - è stato attaccato. I droni Kamikaze volavano da diversi punti: da sud e da nord, sono progettati per superare la difesa antiaerea, ma come possiamo vedere nelle direzioni sud e est, siamo riusciti a distruggere 20 Uav". 
 

Mistero sulla salute di Lukashenko, il presidente riappare in pubblico con voce roca e mano fasciata (Video)

Lukashenko mercoledì a Mosca per incontrare Putin

Il presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko ha dichiarato che mercoledì sarà a Mosca per incontrare Vladimir Putin. Lo riporta Ria Novosti. I due - ha spiegato Lukashenko ricevendo l'ambasciatore bielorusso in Russia, Dmitry Krutoy, affronteranno "questioni che non sono ancora state risolte nelle relazioni" .

Missile piomba a pochi metri dai soldati ucraini, l'istante dell'esplosione: salvi (Video)

Ministro esteri Svezia, è guerra di valori “con F-16 no escalation”

Quella che ''la Russia ha lanciato in Ucraina è una guerra di valori'' e per questo ''riguarda il mondo  intero''. Lo ha detto il ministro degli Esteri della Svezia Tobias Billstrom a margine del Consiglio degli Affari Esteri a Bruxelles, convinto che la fornitura di F-16 all'Ucraina non porterà a una escalation del conflitto, il presidente americano Joe ''Biden è stato molto chiaro in questo senso''. Necessario, ha aggiunto, esercitare ''la massima pressione sull'economia russa'' e ''l'undicesimo pacchetto di sanzioni'' in discussione va in questa direzione.   

 

Il "colpo" dello Strela-10: video dell'esplosione del missile antiaereo ex-sovietico (usato da Kiev) (archivio Video)

Ucraina: Iglesias, "Arrivare a rovesciare Putin non è credibile"

"Arrivare a rovesciare Putin non è credibile. Si dovrà per forza arrivare a un negoziato: rimane la possibilità di una guerra nucleare catastrofica, che deve essere scongiurata". Così al Fatto Quotidiano il fondatore di Podemos ed ex vicepremier spagnolo Pablo Iglesias.  "La notizia del G7 è la Cina - dice ancora - Il nemico degli Usa sarà sempre di più la Cina. Non si capisce la politica degli Stati Uniti attraverso la Nato se non si comprende che la vera sfida non è alla Russia. Ma nel frattempo si combatte in Ucraina. Dove c'è stata una ingiustificabile aggressione da parte della Russia, ma dove le potenze occidentali hanno poi assunto un ruolo ambiguo.

Mosca, è giusto paragonare Hiroshima a Bakhmut, distrutte entrambe dagli Usa

Volodymyr Zelensky ha "paragonato Hiroshima distrutta dalla bomba atomica americana ad Artyomovsk, ed ha fatto bene perché la Casa Bianca ha orchestrato entrambe le cose".  Così la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova,  commenta su Telegram, le parole del presidente ucraino a margine del  vertice del G7, usando il nome russo di Bakhmut. Zelensky ieri, dopo la visita al memoriale di Hiroshima, aveva detto che le immagini della città giapponese distrutta dalla bomba atomica ricordano quelle dei Bakhmut e delle altre città ucraine rase al suolo dall'inizio dell'invasione russa.         

 

Grovigli di metallo tra le rovine di Bakhmut: auto blindate, veicoli corazzati: scheletri spettrali (Video)

Capo filorussi, sminamento di Bakhmut è iniziato

Lo sminamento di Bakhmut è iniziato. Lo ha annunciato il capo ad interim dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk (DPR) Denis Pushilin. "C'è uno sminamento preliminare della città", ha detto al canale televisivo Rossiya-24. Le forze russe che hanno liberato la città stanno controllando gli edifici alla ricerca di esplosivi, ha spiegato Pushilin. "Per noi è  importante eseguire uno sminamento completo e approfondito. Si tratta di un lavoro molto scrupoloso e difficile, data la portata delle ostilità che si sono svolte".

Intervista al consigliere di Zelensky Mykhailo Podolyak Rainews24
Intervista al consigliere di Zelensky Mykhailo Podolyak

Ucraina, Podolyak: “Liberare Crimea con ogni mezzo”

''La Crimea è una parte indiscutibile e inseparabile dell'Ucraina. Lo era, lo è e lo sarà. La liberazione della Crimea con qualsiasi forza e mezzo militare è l'unico modo razionale per fermare le 'aggressioni russe' e riportare il mondo al diritto internazionale''. Lo ha scritto su Twitter il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak.       

Zaporizhzhia, Grossi (Aiea): "Non può continuare così''

"Non può continuare così'' la situazione a Zaporizhzhia, dove si trova la centrale nucleare più grande d'Europa e dove ''per la settima volta dall'inizio del conflitto si è dovuto ricorrere a generatori di emergenza''. Lo ha  scritto su Twitter il Segretario generale dell'Aiea, l'Agenzia  internazionale per l'energia atomica, Rafael Mariano Grossi dicendo  che la ''situazione di sicurezza nucleare presso la centrale è estremamente vulnerabile''.  ''La centrale nucleare di Zaporizhzhia questa mattina ha perso tutta l'elettricità esterna per la settima volta durante il conflitto,  costringendolo a fare affidamento su generatori diesel di emergenza  per l'energia'', ha scritto Grossi dicendo che ''la situazione di sicurezza nucleare presso la centrale è estremamente vulnerabile.  Dobbiamo proteggere l'impianto ora. Questa situazione non può  continuare''.

L'esplosione di una granata mentre passa un mezzo militare a Bakhmut: pioggia di schegge (Video)

Praga, propaganda russa bombarda anche Milano

"Avete controllato se la propaganda russa stia gia' bombardando la vostra citta'? Controllate, perche' sta bombardando molte citta' europee: Parigi, Milano, Londra. Questo e' come la Russia ci minaccia di continuo e noi dobbiamo proteggere il nostro modo di vivere. Questo e' il punto. E l'Ucraina sta combattendo per la liberta' e la democrazia". Lo ha dichiarato il ministro degli Affari esteri della Repubblica Ceca, Jan Lipavsky, al suo arrivo al Consiglio Affari esteri dell'Ue.

Lampo nella notte, caduta nel buio poi il grande bagliore: abbattimento del missile russo Kh-101 (Video)

Mosca: "F16? Gli sforzi dell'Occidente sono inutili"

Il piano dell'Occidente di fornire all'Ucraina jet da combattimento F-16 di fabbricazione statunitense e di addestrare i piloti ucraini "è completamente inutile. Le nostre capacità consentono di raggiungere indiscutibilmente ogni obiettivo dell'operazione militare speciale". Lo afferma il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov, come riporta Interfax.  "Nessun attacco alla sicurezza della Federazione Russa, indipendentemente dalla portata di tali misure adottate dall'Occidente collettivo guidato dagli Stati Uniti, porterà al risultato cercato dall'Occidente", ha dichiarato Ryabkov ai giornalisti.  

Il video della Wagner da Bakhmut: "Forze ucraine fanno saltare un edificio e si ritirano"

“PMC Wagner sta già prendendo d'assalto il nucleo stesso dell'area fortificata di Bakhmut. Sotto l'assalto dei musicisti, unità delle forze armate ucraine fanno saltare in aria edifici e si ritirano”. Con questa didascalia il canale Telegram “Razgruzka Vagnera”, vicino alla compagnia mercenaria fondata da Yevgeny Prigozhin, condivide questo video che mostra la distruzione di un intero isolato nella città del Donbass, ormai ridotta in macerie, che russi e ucraini si contendono da diversi mesi.

Isw, improbabile che Wagner riesca a combattere fuori da Bakhmut

I mercenari della Wagner controllano i confini amministrativi occidentali di Bakhmut mentre le forze ucraine continuano a concentrarsi sui contrattacchi alla periferia della città. È improbabile che le forze di Wagner, sfinite dalle battaglie, siano in grado di continuare le operazioni offensive al di fuori di Bakhmut. Lo affermano gli analisti dell'Istituto per lo studio della guerra (Isw). L'istituto ha osservato che, secondo l'esercito ucraino, Kiev controlla una piccola area nella parte sud-occidentale di Bakhmut intorno all'autostrada. Il rapporto delle forze ucraine è per Isw una tacita ammissione che le forze russe controllano il resto della parte occidentale e nord-occidentale di Bakhmut, se non tutta Bakhmut.   La probabile cattura da parte di Wagner dell'ultima piccola area a ovest di Bakhmut non influisce sui contrattacchi ucraini in corso a nord e a sud di Bakhmut, né influisce sul controllo ucraino delle linee di terra intorno alla città, che le forze esauste di Wagner dovrebbero raggiungere per condurre ulteriori operazioni offensive.  

L'istante dell'abbattimento del caccia Su-25 russo: soldato ucraino "prende la mira" da una finestra (Video)

Borrell, non solo Budapest blocca l'11/mo pacchetto di sanzioni

"Inizieremo a lavorare sull'attuazione delle decisioni del G7, spero che preso i rappresentanti permanenti presso l'Ue si riuniscano per discutere di nuovi tipi di sanzioni contro la Russia". Lo ha detto l'alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell arrivando al consiglio affari esteri, precisando che i 27 oggi affronteranno i nodi dell'undicesimo pacchetto sanzioni dedicato a combattere la circonvenzione delle misure restrittive esistenti. "Non c'è solo l'Ungheria a rallentare i lavori, questo pacchetto ha degli aspetti tecnici che altri Paesi vogliono approfondire", ha sottolineato.  

Mobili in bilico sul baratro: lo squarcio provocato dall'esplosione del drone russo a Kiev (Video)

Ministro esteri Austria: “Vienna ha continuato a parlare con Mosca”

Vienna mantiene un canale informale dicomunicazione con Mosca e chiede all'Occidente il dialogo con la  Russia nonostante il conflitto ucraino. Lo ha affermato il ministro  degli Esteri austriaco Alexander Schallenberg. "L'Occidente dovrebbe continuare a parlare con la Russia, come sta facendo il governo degli  Stati Uniti", ha sottolineato in un'intervista al quotidiano tedesco Die Welt. Secondo Schallenberg, piattaforme internazionali come l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa e le Nazioni Unite  dovrebbero essere utilizzate per ulteriori colloqui con la Russia. Il motivo, per il massimo diplomatico austriaco, è "la responsabilità  globale" che i paesi occidentali devono avere.       Schallenberg ha sottolineato che Vienna ha continuato a comunicare con Mosca attraverso canali informali. "La Russia non è scomparsa dalla mappa, rimanendo il più grande vicino geografico dell'UE e la maggiore potenza nucleare del mondo", ha aggiunto.

Ucraina: Borrell, spero presto si possano fornire caccia F16

"E' una buona idea dal G7 che finalmente abbiano deciso di preparare il campo per fornire l'Ucraina con i caccia di cui hanno bisogno. L'addestramento e' la prima cosa da fare e spero che presto possiamo fornire all'Ucraina questo tipo di armi". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo al Consiglio Affari esteri a Bruxelles.  

Josep Borrell ansa
Josep Borrell

Mosca, attacchi a Crimea sono aggressione a Russia

La Crimea fa parte della Russia e "l'integrità territoriale della Federazione Russa, così come la sua sicurezza, saranno garantite in modo affidabile". Lo ha detto il viceministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov. Le sue parole sono la risposta a quanto affermato da Jake Sullivan, Consigliere per la sicurezza nazionale americano, secondo cui Washington non consente all'Ucraina di utilizzare armi occidentali per colpire il territorio della Federazione Russa, ma la Crimea non viene considerata. Lo riporta Ria Novosti.

Macerie, l'attacco russo su Dnipro, 16 missili e 20 droni: "Colpita stazione vigili del fuoco" (Video)

Kiev, Dnipro attaccata da 16 missili e 20 droni russi

La citta' di Dnipro, nell'Ucraina orientale, e' stata attaccata furante la notte dalle forze russe con 16 missili e 20 droni. Lo hanno riferito le forze armate di Kiev, precisando che nel mirino sono finite "strutture militari e infrastrutturali".     "L'attacco e' stato effettuato da 16 diversi tipi di missili e 20 droni d'attacco Shahed-136/131", ha precisato l'aeronautica ucraina, riferendo che le difese aeree hanno abbattuto 20 droni russi e quattro missili da crociera. Almeno un uomo e' rimasto ferito nell'attacco, ha fatto sapere il governatore regionale, Serhiy Lysak.  

Drone kamikaze russo distrugge sistema missilistico anticarro, mimetizzato nella campagna di Ugledar (Video)

Spiegel, India raffina il petrolio russo e lo fornisce all'Europa

Secondo il quotidiano tedesco il petrolio russo continua ad entrare nell'UE, nonostante l'embargo, attraverso intermediari di paesi terzi, soprattutto dall'India. Scrive Spiegel "almeno due petroliere con greggio russo arrivano nei porti indiani ogni giorno, ovvero 70 petroliere al mese. Dopo un certo tempo, parte di questo olio entra nell'UE in forma lavorata".

Dall'inizio della guerra aggressiva della Russia contro l'Ucraina, l'UE ha adottato diversi pacchetti di sanzioni contro Mosca. Da dicembre è stato vietato l'importazione di petrolio russo nell'UE via mare e da febbraio di quest'anno è stato introdotto un embargo su gasolio e benzina. "Ma questo non significa - scrive il quotidiano nell'inchiesta - che il petrolio russo non continuerà ad entrare in Europa in forma raffinata. È solo che ora è un percorso costoso e di più chilometri".

Battaglie urbane "attraverso gli occhi dei combattenti Wagner verso Bakhmut", video della sparatoria (Video)

Isw, Wagner impoverito dopo aver preso Bakhmut, Ucraina minaccia l'accerchiamento

“I mercenari del gruppo Wagner hanno probabilmente assicurato i confini amministrativi occidentali di Bakhmut, ma a costo di esaurire le loro capacità per future azioni militari”, ha affermato l'Istituto per lo studio della guerra (ISW) nella sua ultima valutazione.

 

Salvo per miracolo: granata esplode ad un passo da soldato ucraino, video della corsa nella trincea (Video)

Ucraina, attacchi russi in tutto il Paese: almeno tre morti

Gli attacchi russi in tutta l'Ucraina nelle ultime 24 ore hanno ucciso tre persone e ne hanno ferite 14, secondo quanto confermato da funzionari ucraini. Le forze russe hanno lanciato attacchi sugli oblast di Dnipropetrovsk, Donetsk, Kharkiv, Kherson e Zaporizhzhia.I raid russi contro l'oblast di Donetsk hanno ucciso due persone ad Avdiivka e Chasiv Yar e ferito sei persone in altre parti della regione, secondo il governatore Pavlo Kyrylenko. L'oblast di Kherson è stato colpito 57 volte, con artiglieria pesante, razzi, carri armati, aerei e droni, ha detto da parte sua il governatore locale, Oleksandr Prokudin. Neli attacchi ha perso la vita un residente di 55 anni del villaggio di Kozatske. L'oblast di Zaporizhzhia è stato bombardato 75 volte in 16 comunità, secondo il governatore Yurii Malashko. Edifici residenziali e agricoli sono stati danneggiati, ma non sono state registrate vittime.

Il bazooka si inceppa, la reazione rabbiosa del soldato ucraino: getta via l'arma, lo scatto d'ira (Video)

Media Mosca, truppe Kiev intensificano operazioni verso Kupyansk

"Le truppe di Kiev hanno intensificato le operazioni in direzione Kupyansk", così a RIA Novosti un esperto militare, il tenente colonnello in pensione della LPR Andrey Marochko. n precedenza, Marochko aveva annunciato un "trasferimento parziale di unità" da Bakhmut a Kupyanskoye e Krasnolimanskoye: "Il nemico sta diventando più attivo nella direzione di Kupyansk. Dove vengono trasferiti forze e mezzi delle formazioni armate dell'Ucraina", ha detto Marochko.

“In questa direzione c'è un aumento dei bombardamenti e delle azioni offensive dei militari ucraini”.

L'ultima volta che ci fu un'esplosione a Melitopol, occupata dai russi. Il video dell'attentato esplosivo

Una forte esplosione ha causato un morto e un ferito a Melitopol, città della regione di Zaporizhzhia sotto occupazione russa, alle 5.15 di giovedì mattina. Nel video, diffuso dall'emittente governativa “Zvezda News”, la scena della deflagrazione. Secondo il ministero dell'Interno di Mosca la vittima sarebbe un poliziotto. Ivan Fedorov, sindaco filo-ucraino della città, in esilio, ha scritto sul suo canale Telegram che a pardere la vita sarebbe stato Aleksandr Mishchenko, ex commissario di polizia passato a collaborare con gli occupanti.

Media russi, Fsb sventa attacco terroristico a Novotroitsk: "Fabbricazione bomba"

“A Novotroitsk, nella regione di Orenburg, è stato impedito un attacco terroristico, preparato dai servizi speciali ucraini”, così avrebbe riferito l'FSB, i servizi segreti russi, secondo Ria Novosti: “Un cittadino russo nato nel 1997 è stato arrestato perché sospettato di preparare un attacco terroristico. Sotto la direzione dei servizi speciali ucraini, ha preparato incendi dolosi alla stazione ferroviaria e nell'edificio dell'ufficio di registrazione e arruolamento militare”, ha detto l'Fsb.

“Si precisa che durante la perquisizione sono stati rinvenuti in suo possesso componenti per fabbricare una bomba, e su Telegram è stata trovata anche corrispondenza con un rappresentante dei servizi speciali ucraini”.

Lo sparo dal lanciagranate anticarro tedesco RGW-90 "Matador" a Bakhmut: video ucraino (Video)

Stato maggiore Kiev, morti 203.880 invasori russi

"Al 22 maggio, le forze armate ucraine hanno già distrutto circa 203.880 invasori russi. Nell'ultima giornata, i soldati ucraini sono riusciti a eliminare 720 persone", così lo stato maggiore di Kiev nell'ultimo bollettino: "Le perdite totali in combattimento del nemico dal 24.02.22 al 22.05.23 ammontavano approssimativamente a: 3785 carri armati (+2) unità, 7407  veicoli da combattimento (+9) unità, 3278 sistemi di artiglieria (+20) unità".

L'impressionante bomba caricata sul caccia Su-34 russo: video dalla "zona dell'operazione speciale" (Video)

Gb, Mosca sta creando nuovo gruppo aviazione d'attacco

"E' molto probabile che la Russia stia creando un nuovo gruppo di aviazione d'attacco 'd'elite' con nome in codice 'Shtorm' per operare in Ucraina". Lo ha riferito l'intelligence britannica nel suo bollettino quotidiano sulla guerra, precisando che l'unita' sara' probabilmente composta da "almeno uno squadrone di cacciabombardieri Su-24 Fencer e Su-34 Fullback e uno squadrone di elicotteri d'attacco".  "Il mix di tipi di caccia suggerisce che il gruppo avra' un ruolo primario nelle missioni di attacco al suolo", hanno sottolineato gli 007, riportando che Mosca "mira ad attrarre piloti altamente qualificati e motivati offrendo grandi incentivi salariali e aprendo il reclutamento ad aviatori in pensione".  

Attacco ucraino con droni nella “Crimea occupata”: presa di mira la flotta russa nel Mar Nero (Video)

Ambasciatore russo in Usa: “Evitare decisioni sconsiderate sulla Crimea”

"Fatemi ricordare che attacchi alla Crimea sono considerati da noi come attacchi a qualsiasi altra regione della Russia. E' importante che gli Stati Uniti siano pienamente coscienti della risposta russa". Così l'ambasciatore russo  a Washington, Anatoly Antonov, avvisa, in un messaggio su Telegram,  l'amministrazione Biden di evitare "decisioni sconsiderate sulla  Crimea, in particolare riguardo la benedizione al regime di Kiev per eventuali attacchi alla penisola".      Nel suo messaggio il diplomatico russo fa anche riferimento alla recente decisione di Washington di dare luce verde al processo che  otrà permettere l'invio di caccia a Kiev. "Finora Washington si è  opposta a noi per procura - scrive - ma ogni specialista sa che in  Ucraina non vi sono infrastrutture per l'uso degli F16, che richiedono piloti e personale che sono anche mancanti". 

"Che cosa succederebbe se caccia americani partissero da basi Nato guidati da volontari stranieri?", conclude Antonov.

Energoatom, stop Zaporizhzhia per raid russo su linea elettrica esterna

La sospensione di produzione energetica  alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande dell'Europa nel  sud dell'Ucraina, è stata determinata dal bombardamento, da parte  russa, della linea elettrica esterna. Lo sostiene la compagnia nazionale per la produzione di energia in Ucraina Energoatom.

Centrale di Zaporizha Ucraina Telegram
Centrale di Zaporizha Ucraina

Kiev, 75 bombardamenti su regione di Zaporizhzhya

"Il nemico ha continuato a colpire le infrastrutture civili: 75 bombardamenti al giorno su 16 aree popolate - Così Yuriy Malashko, il capo di Zaporizhzhya OVA, su Telegram - i russi hanno attaccato Novodanilivka con aerei, hanno attaccato Stepove due volte con UAV, Gulyaipole e Preobrazhenko con missili antiaerei, hanno sparato 70 proiettili di artiglieria su Novoandriivka, Malia Tokmachka , Chervonoy, Malynyvka, Stepovoy, Kamiansky", dice il post.

Uno dei diversi incidenti sfiorati alla centrale: missile russo colpisce un palazzo a Zaporizhzhia, Aiea preoccupata per l'impianto nucleare (Video)

Zaporizhia, Energoatom: "Fornitura carburante diesel sufficiente per dieci giorni"

Il comunicato di Energoatom, l'agenzia atomica ucraina, in merito alla disconnessione dalla rete elettrica nazionale della centrale di Zaporizhia: "Dopo l'interruzione dell'alimentazione esterna, indispensabile per garantire il funzionamento delle pompe per il raffreddamento del materiale nucleare delle unità di potenza, tutti i generatori diesel della centrale nucleare sono stati accesi automaticamente, la fornitura di carburante è sufficiente per dieci giorni. Il conto alla rovescia è iniziato."

"Se durante questo periodo non fosse possibile rinnovare l'alimentazione esterna della stazione - conclude l'agenzia - potrebbe verificarsi un incidente con conseguenze radioattive per il mondo intero".

Tecnici dell'agenzia atomica costretti a camminare a piedi tra le campagne

Centrale Zaporizhzhia senza corrente, Kiev: "sovraccarico sistema elettrico"

"I problemi con la fornitura di elettricità sorti nella città di Zaporizhzhia non sono legati ai bombardamenti", ha precisato su Telegram Yuriy Malashko, governatore della regione ucraina. "C'è stato un incendio in una delle strutture nella città di Zaporizhzhia a causa di un sovraccarico nel sistema elettrico, ha detto". Da parte sua, la società statale ucraina Energoatom ha confermato di avere subito un'interruzione di corrente. "Sì, abbiamo il settimo blackout dall'inizio dell'occupazione" russa, ha reso noto.

Doomsday Clock, il commento dell'esperto: "Una guerra nucleare ucciderebbe miliardi di persone" (Video)

Kiev, russi hanno lanciato 16 missili da crociera, e dozzine di droni d'attacco sul Dnipro

"Nella notte del 22 maggio, i russi hanno lanciato 16 missili da crociera e due dozzine di droni d'attacco sul Dnipro. La maggior parte dei proiettili nemici sono stati abbattuti dai nostri difensori del cielo", così l'aereonautica militare ucraina: "Confermato l'abbattimento di un caccia russo Su-35".
Nel dettaglio Mosca ha attaccato - si aggiunge nel bollettino militare - con "quattro missili da crociera aria-terra Kh-101/Kh-555, cinque missili da crociera Kh-22, due missili balistici Iskander-M, cinque missili guidati antiaerei S-300, e 20 droni d'attacco iraniani Shahed-136/131".
 

Il colpo dell'Iskander: soldati lanciano il potente missile balistico ipersonico russo

Stop a centrale Zaporizhzhia: "in corso di accertamento cause interruzione linea"

I russi affermano che la causa è l'interruzione della linea di alta tensione che alimenta la centrale atomica. L'esclusione dell'impianto dalla rete elettrica ucraina, un'operazione considerata pericolosa oltre che dannosa, è diventata prassi frequente da parte dei russi ogni qualvolta ci sono bombardamenti nelle vicinanze.
"A causa di un'interruzione della linea ad alta tensione(...) la centrale è privata della sua alimentazione esterna di elettricità", ha indicato sul suo account Telegram l'amministrazione russa della centrale nucleare ucraina, la più grande d'Europa. Il messaggio aggiunge che sono in corso di accertamento le cause dell'interruzione della linea e che provvisoriamente è entrato in funzione il generatore diesel d'emergenza dell'impianto. 

Una delle tante missioni di Grossi, Aiea: a Chernobyl nella centrale nucleare. Grossi: "Tempi difficili" (Video)

Centrale nucleare di Zaporizhzhia: "Sospesa la produzione"

La centrale nucleare di Zaporizhzhia, la  più grande dell'Europa nel sud dell'Ucraina, ha sospeso la produzione  dopo che i suoi generatori sono stati messi in modalità di riserva e  di emergenza. Lo ha dichiarato il governatore regionale filorusso  Vladimir Rogov spiegando che l'impianto è stato "completamente"  disconnesso dall'alimentazione esterna dopo che l'Ucraina ha  disconnesso una linea elettrica che controlla.
L'ucraino Anatoliy Kurtev, segretario del consiglio comunale di  Zaporizhzhia, ha affermato che i lavori sono in corso dall'inizio di  oggi per ripristinare l'energia elettrica nella città. L'energia "è stata in parte interrotta a Zaporizhzhia a causa di una situazione di emergenza in una delle strutture energetiche", ha detto Kurtev su  Telegram.    

Incendio nel distretto di Zaporizhzhia dopo massiccio lancio di razzi, Kiev: "proiettili al fosforo" (Video)

Tricarico: "Italia può fare sua parte meglio di altri per aiutare ucraini ad acquisire F-16"

"L'Italia può fare la sua parte più e meglio di altri, nella coalizione nata per aiutare gli ucraini ad acquisire gli F-16. In particolare, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dando la disponibilità italiana alla formazione dei piloti interpreta correttamente una delle qualità in cui eccelle il nostro Paese: l'addestramento". Intervistato da Il Mattino, l'ex capo di stato maggiore dell'Aeronautica e consigliere militare di tre premier, Leonardo Tricarico, presidente della Fondazione Icsa, ricorda che "l'Italia è all'avanguardia nella cultura e professionalità della formazione al volo, come dimostra la lista d'attesa di parecchie nazioni per accedere all'International Flight Training School di Decimomannu, a cui si sono voluti iscrivere perfino gli inglesi della Raf, cosa inedita e inaudita".  

Caccia al drone dalla trincea

Media ucraini, due esplosioni a Mariupol

"Nella Mariupol temporaneamente occupata della regione di Donetsk, si sono sentite due forti esplosioni", a riferirlo Petro Andryushchenko, consigliere del sindaco della città. Andryushchenko ha anche notato che a tarda sera si sono udite altre esplosioni a Mykilsk, vicino a Mariupol.

Kiev, combattimenti continuano a Bakhmut

Le forze armate ucraine hanno riferito che i combattimenti a Bakhmut continuano, nonostante la Russia abbia annunciato di aver completato nel fine settimana la conquista della citta' nell'Ucraina orientale. "Il nemico continua a condurre azioni offensive. I combattimenti per la citta' di Bakhmut continuano", ha fatto sapere Kiev, aggiungendo che nelle ultime 24 ore le forze russe hanno "cercato senza successo di recuperare le posizioni perdute a sud dell'insediamento di Ivanivske", vicino a Bakhmut.  

Ancora Bakhmut: terra e alberi prendono il posto del cemento sulle strade distrutte dalle bombe (Video)

Kiev, potenti esplosioni a Dnepropetrovsk e Nikolaev

"Una serie di potenti esplosioni ha tuonato questa notte a Dnepropetrovsk e Nikolaev: obiettivi sul territorio sono stati colpiti da missili da crociera e UAV kamikaze della serie Geran". Così le autorità di Dnepropetrovsk (Dnepr), che su Telegram hanno confermato un massiccio attacco delle Forze Armate russe.

Media russi: "Drone ucraino schiantato vicino a centrale di Zaporizhzhia", il video della "prova" (Video)

Media Kiev, disconnessione Zaporozhye "a causa di un sovraccarico"

Il capo dell'Ova, Yuriy Malashko, ha affermato che i problemi "non sono direttamente correlati ai bombardamenti nemici", secondo Malashko, "una parte del sistema di alimentazione ha preso fuoco a causa di un sovraccarico". Contestualmente è stato attivato il sistema di protezione, anche presso un'altra struttura. Così riporta il quotidiano ucraino Telegraf.

"Gli specialisti stanno lavorando per risolvere il problema, ripristinare i servizi e scoprire la causa, ma non sono stati indicati i termini per il ripristino della fornitura di energia elettrica."

 

La centrale nucleare di Energodar, nella parte occupata della regione di Zaporizhzhia, fotografata il 29 marzo 2023 EPA/SERGEI ILNITSKY via ANSA
La centrale nucleare di Energodar, nella parte occupata della regione di Zaporizhzhia, fotografata il 29 marzo 2023

Rosatom, disconnessa centrale nucleare di Zaporizhzhia, in azione generatori diesel

L'alimentazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia sarebbe passata ai generatori diesel, "a causa dell'arresto della linea elettrica del Dnepr". Così la Rosatom, società russa per l'energia nucleare su Telegram.  Nel comunicato - ripreso da Ria Novosti - "A seguito dell'arresto della linea ad alta tensione da 750 kV, la centrale di Zaporizhzhiaha perso l'alimentazione esterna. L'alimentazione per le proprie esigenze è fornita da generatori diesel", afferma il commento.

"Sono in fase di accertamento le motivazioni del fermo della linea elettrica. Lo sfondo delle radiazioni sul territorio della centrale nucleare è normale."

Cannone d'artiglieria semovente russo Msta-SM2 distrugge veicoli e fortificazioni mimetizzate (Video)

Kiev, Russia riduce di 10 giorni l'addestramento per i detenuti reclutati

"La leadership militare russa ha deciso di ridurre a 10 giorni il periodo di addestramento del personale tra i detenuti". Così lo stato maggiore delle forze armate ucraine su Facebook: "Sullo sfondo di significative perdite di soldati". "Il campo base delle reclute dei penitenziari, era dispiegato nel distretto di Starobil della regione di Luhansk", così lo stato maggiore, secondo il quale "circa 1.000 rinforzi erano stati precedentemente portati in questo campo dai penitenziari del territorio russo".

"La formazione è stata quindi pianificata per essere svolta in quattro settimane".

Bombe al fosforo illuminano a giorno la notte di Bakhmut, Kiev: "E' un attacco missilistico russo" (Video)

Bakhmut, Capo forze di terra Kiev visita il fronte, "controlliamo periferia"

Il comandante delle forze di terra ucraine, Oleksandr Syrsky, ha riferito di aver visitato il fronte di Bakhmut e che continuano le "azioni offensive" sui fianchi della città. "Direzione Bakhmut. Visitato i nostri soldati e comandanti in prima linea. (...) Le forze di difesa continuano le azioni offensive sui fianchi vicino a Bakhmut. Nonostante ora controlliamo la periferia della città, l'importanza della sua difesa non perde di significato. In futuro, questo ci darà l'opportunità di entrare in città quando cambierà la situazione operativa al fronte", ha scritto su Telegram."

abbattuti 15 droni e 4 missili da crociera in regione Dnipro Telegram
abbattuti 15 droni e 4 missili da crociera in regione Dnipro

Kiev, abbattuti 15 droni e 4 missili da crociera in regione Dnipro

"Questa notte, i difensori del PvK "Est" hanno abbattuto 15 droni e 4 missili da crociera sulla nostra regione", così l'amministrazione militare regionale su Telegram: “Purtroppo, uomo di 27 anni è rimasto ferito nel distretto di Dnipro a causa dell'attacco missilistico, diversi edifici dell'unità di soccorso danneggiati. Sono scoppiati due incendi, già spenti. Più di 10 camion e auto sono stati distrutti, un UAV è caduto nella comunità Hilarionivska del distretto di Synelniky. Lì sono stati trovati anche detriti del razzo: 7 persone ferite. Due donne di 52 e 70 anni sono in ospedale”

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abbattuti 15 droni e 4 missili da crociera in regione Dnipro

Salta incontro Lula-Zelensky, leader Kiev in ritardo

Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva si e' detto "arrabbiato" per il mancato incontro tra lui e il leader ucraino Volodymyr Zelensky a margine del vertice del G7, aggiungendo che il suo omologo ucraino non sembra interessato a negoziare la pace con la Russia. Entrambi i leader hanno spiegato che problemi di agenda hanno impedito loro di incontrarsi. Lula ha sottolineato che il suo team aveva fissato un incontro con Zelensky per domenica pomeriggio ma il presidente ucraino e' arrivato in ritardo e il colloquio e' saltato.  

Isw, senza controllo totale Bakhmut, russi non possono arrivare a Sloviansk

"Senza il controllo delle linee di terra intorno a Bakhmut, sono impossibili ulteriori operazioni offensive del PMC "Wagner" o dell'esercito regolare della Federazione Russa fuori città, in particolare a ovest verso Konstantinovka o a nord verso Sloviansk", così l'Isw, l'Institute of war statunitense: 
"Anche le truppe regolari russe di stanza sui fianchi settentrionale e meridionale di Bakhmut difficilmente si sposteranno a ovest verso Konstantinovka o a nord verso Slovyansk nel prossimo futuro sullo sfondo dei contrattacchi ucraini nella regione di Bakhmut", afferma ISW.

"Nella città stessa, le forze armate ucraine controllano probabilmente una piccola area della parte sud-occidentale di Bakhmut attorno all'autostrada T0504".

Soldati ucraini nel cratere della bomba russa a Bakhmut: cecchini del gruppo "fantasma" (Video)

Stato Maggiore: l'Ucraina ha colpito 2 depositi di munizioni russe nell'ultimo giorno

"Le forze missilistiche e di artiglieria ucraine hanno colpito cinque aree di concentrazione delle truppe russe, due depositi di munizioni, tre unità di artiglieria nelle loro postazioni di tiro, due punti di controllo, un sistema di guerra elettronica, un sistema missilistico antiaereo e "un altro obiettivo importante", così lo stato maggiore di Kiev nel suo aggiornamento mattutino.

Ucraina, esplosioni segnalate a Zaporizhzhia, Kharkiv, Dnipro

Esplosioni sono state segnalate nelle città di Zaporizhzhia, per un attacco della Russia. Lo ha riportato un giornalista del Kyiv Independent presente sul posto, mentre i canali Telegram locali hanno riferito di una serie di esplosioni a Dnipro e Kharkiv.

Procura Kiev, 88.500 crimini di guerra russi e crimini di aggressione in Ucraina

Secondo l'ufficio del procuratore generale ucraino - scrive The Kyiv indipendente - ci sono oltre 88.500 crimini di guerra russi e crimini di aggressione in Ucraina". I dati dell'ultimo bollettion del procuratore.

Artiglieria riduce campagna a gruviera: fuga scomposta truppe russe da Berkhovka, vicino Bakhmut (Video)

Kiev, 14 attacchi aerei contro il nemico nell'ultimo giorno

"Nelle ultime 24 ore, l'aeronautica delle forze armate ucraine ha effettuato 14 attacchi nelle aree in cui sono gli equipaggiamenti del nemico, oltre a sette dei suoi sistemi missilistici antierei", così lo stato maggiore delle forze armate ucraine su Facebook: "Un altro sistema di difesa aerea e una serie di altri importanti obiettivi sono stati colpiti da unità missilistiche e di artiglieria".

Archivio video di guerra: Mar Baltico, la nave missilistica russa Odintsovo mostra "artigli"

Allerta aerea su Kiev e in diverse regioni dell'Ucraina

Un'allerta aerea è stata annunciata nella capitale e in diverse regioni dell'Ucraina. Lo riporta Ukrinform con riferimento ad una mappa degli allarmi diramati dalle autorità di Kiev. Secondo i dati preliminari dei canali di monitoraggio, l'allerta potrebbe essere correlata al "lancio di missili da crociera dal territorio della Russia."

Prigozhin: conquistata Bakhmut, il 25 maggio lasceremo la zona di guerra

Il capo della Wagner, Yevgeny Prigozhin, ribadisce la conquista di Bakhmut, smentita da Kiev, e afferma che le truppe della sua milizia stanno consegnando l'area all'esercito russo e il 25 maggio lasceranno la zona.

Ecco "Patriot", il sistema antimissile made in Usa, operativo al fronte (Video di archivio)

Questi sistemi di difesa aerea, prodotti dalla statunitense Raytheon Technologies e impiegati in diversi scenari a partire dagli anni novanta, sono in grado di intercettare bersagli a una distanza massima di 150 km. Il filmato pubblicato da un tenente generale dell'aeronautica è probabilmente il primo a mostrane uno dispigato sul terreno 

Kiev, russi hanno bombardato 7 comunità nell'Oblast di Sumy; registrate 32 esplosioni

L'amministrazione militare regionale di Sumy ha riferito che durante la giornata del 21 maggio l'esercito russo ha attaccato le aree di confine della regione 11 volte, "e sono state registrate un totale di 32 esplosioni in sette comunità della regione", così in un post su Facebook.
"Le comunità di Bilopolska, Myropilska, Krasnopilska, Seredino-Budska, Esmanska, Shalyginska, Glukhivska sono state prese di mira"

Quando i soldati Wagner avevano sventolato vittoriosi la bandiera russa sulle rovine di Bakhmut dalla cima di un palazzo (Video)

Ambasciatore russo negli Usa: "Se la Nato fornisce F-16 a Kiev rischia il coinvolgimento in guerra"

Il trasferimento di jet da combattimento F-16 all'Ucraina solleverebbe la questione del coinvolgimento della Nato nel conflitto. 
Lo ha dichiarato l'ambasciatore russo negli Stati Uniti, Anatoly Antonov, isul canale di messaggistica Telegram dell'ambasciata.

Antonov ha anche affermato che qualsiasi attacco ucraino alla Crimea sarebbe considerato un attacco alla Russia. "E' importante che gli Stati Uniti siano pienamente consapevoli della risposta russa", ha affermato. "In Ucraina non ci sono infrastrutture per il funzionamento degli F-16 e non c'è nemmeno il numero necessario di piloti e di
personale addetto alla manutenzione", ha sottolineato Antonov. "Cosa succederà se i caccia americani decolleranno da campi di volo della Nato, controllati da 'volontari' stranieri?", ha concluso l'ambasciatore. 

Kiev: 2 civili morti e 6 feriti per attacchi russi nel Donetsk

Due civili sono stati uccisi e sei sono rimasti feriti a causa dei bombardamenti russi di oggi sulla regione di Donetsk. Lo ha fatto sapere l'ufficio del procuratore regionale, parlando in particolare di attacchi a Avdiivka, Chasiv Yar, Niu-York, Toretsk e Georgiyvka.

Mosca incrimina due magistrati della Corte Penale Internazionale, incluso l'italiano Aitala

Il comitato investigativo russo ha annunciato di aver incriminato in contumacia il procuratore della Corte penale internazionale dell'Aja, Karim Khan, e il giudice italiano della stessa corte Salvatore Aitala. Lo riferisce la Tass. Aitala è tra i giudici che hanno emesso il mandato di arresto contro il presidente russo Vladimir Putin per crimini di guerra. Il comitato ha aperto un'indagine sul procuratore e altri tre giudici: "finora, le indagini hanno raccolto abbastanza prove per incriminare Khan e Aitala".