Calano le persone evacuate, che passano dalle oltre 23.000 di ieri a 20.756

L'Europa incontra la Romagna. Meloni e Ursula von der Leyen in conferenza stampa a Bologna

Von der Leyen: "Straziante vedere devastazione, Ue è con voi". Nella conta dei danni anche i rifiuti: oltre 100mila tonnellate da smaltire, pari a quelle prodotte in dieci mesi. Rischio sanitario in alcuni comuni
L'Europa incontra la Romagna. Meloni e Ursula von der Leyen in conferenza stampa a Bologna
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Conferenza Giorgia Meloni, Ursula Von del Leyen 25/05/23

Ursula von der Leyen in piazza a Cesena

Maltempo Emilia Romagna: Ursula von der Leyen in piazza a Cesena Ansa
Maltempo Emilia Romagna: Ursula von der Leyen in piazza a Cesena

Von der Leyen tra la gente a Cesena

Ursula von der Leyen è andata in piazza del Popolo insieme al sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, e si è fermata a salutare e a ringraziare di persona uno a uno i volontari dell'emergenza. Ursula von der Leyen è stata accolta da un applauso della piazza e si è soffermata con gli operatori stranieri della protezione civile, di Francia, Slovenia e Slovacchia, posando con foto insieme a loro e ringraziandoli per quanto fatto nell'aiutare le persone colpite dall'alluvione. Poi si è diretta verso il centro della piazza dove l'attendevano altri primi cittadini del territorio in fascia tricolore e rappresentanti di polizia, carabinieri, vigili del fuoco, 118, soccorso alpino, Marina e Guardia di Finanza, tra l'altro. Poi l'incontro con la gente del posto, tra abbracci e strette di mani.

Ursula von der leyen a cesena in visita alle zone alluvionate Rainews
Ursula von der leyen a cesena in visita alle zone alluvionate

Cdm: esteso lo stato di emergenza ai comuni di Marche e Toscana

Il Consiglio dei ministri ha esteso lo stato di emergenza in alcuni Comuni di Marche e Toscana colpiti dall'alluvione. È quanto emerso dalla riunione lampo del governo tenutasi stasera a palazzo Chigi.

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati a partire dal 16 maggio 2023 nel territorio dei comuni di Fano, Gabicce Mare, Monte Grimano Terme, Montelabbate, Pesaro, Sassocorvaro e Urbino della provincia di Pesaro e Urbino. 

Per i primi interventi di soccorso alla popolazione, sono stati stanziati 4.000.000 di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali; la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 15 al 17 maggio 2023 nel territorio dei comuni di Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Serio e di Londa della città metropolitana di Firenze. Per i primi interventi di soccorso alla popolazione, sono stati stanziati 4.000.000 di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali. 

 

 

Iniziata a palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei Ministri

È iniziato a palazzo Chigi il Consiglio dei Ministri che, tra le altre cose, dovrà prendere ulteriori decisioni sulla gestione dell'emergenza nelle zone colpite dal maltempo. La riunione, convocata per le 18, è cominciata una ventina di minuti dopo l’arrivo nella sede del governo della premier Giorgia Meloni, di rientro da Bologna dove ha sorvolato in elicottero assieme alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, le zone dell’Emilia-Romagna colpite da alluvioni e frane. Il Cdm dovrebbe estendere lo stato di emergenza ad alcuni comuni di Marche e Toscana colpiti nei giorni scorsi dal maltempo.

 

Palazzo Chigi durante il Consiglio dei Ministri ansa
Palazzo Chigi durante il Consiglio dei Ministri

La piazza di Cesena canta "Romagna Mia" per von der Leyen

La piazza di Cesena, dove sono presenti anche molti bambini e ragazzi, ha intonato “Romagna Mia” per salutare Ursula von der Leyen, in visita nelle zone alluvionate. La presidente della Commissione europea ha raggiunto il municipio dove ha stretto le mani dei sindaci dei comuni del territorio colpiti da esondazioni e frane di questi giorni.

 

Vademecum sanitario per le operazioni di pulizia in Emilia Romagna

Proteggersi durante le operazioni di sgombero e pulizia, non esporsi a situazioni a rischio e non compiere azioni o manovre che possano compromettere la propria sicurezza o quella di altri volontari. Attività che vanno svolte compatibilmente alle proprie condizioni di salute e capacità psicofisiche e con l'abbigliamento adeguato: sono le raccomandazioni elaborate dalla Regione Emilia-Romagna con il Comitato tecnico scientifico per la salute della comunità per gestire il rischio sanitario di chi è alle prese con l'alluvione nelle zone dove rimangono le acque stagnanti. Dal confronto è stata ribadita l'utilità di mettere a disposizione di cittadini, operatori e volontari una serie di indicazioni e di comportamenti da seguire soprattutto nel caso di operazioni di sgombero e pulizia, ed è stato quindi "validato" il vademecum predisposto dal dipartimento di Sanità Pubblica dell'Ausl Romagna.

Alluvione Emilia-Romagna: Forlì, volontari e cittadini spalano il fango GettyImages
Alluvione Emilia-Romagna: Forlì, volontari e cittadini spalano il fango

Francia: "Solidarietà all'Italia"

La ministra degli Esteri francese, Catherine Colonna, "ha riaffermato la solidarietà della Francia all'Italia di fronte alle alluvioni letali che hanno colpito l'Emilia Romagna: 43 persone della protezione civile francese e un modulo di pompaggio sono all'opera a Ravenna dal 24 maggio". È quanto si legge nel comunicato del ministero degli Esteri francese, dopo l'incontro di oggi a Roma fra Colonna e il collega italiano Antonio Tajani.

Catherine Colonna, ministro degli Esteri della Repubblica francese TIZIANA FABI/AFP via Getty Images
Catherine Colonna, ministro degli Esteri della Repubblica francese

Sindaci Alto Mugello: "Attendiamo il decreto del Governo"

II sindaci dell'alto Mugello, Giampaolo Buti (Firenzuola), Tommaso Triberti (Marradi) e Gian Piero Moschetti (Palazzuolo sul Senio), territori colpiti dal maltempo dei giorni scorsi che ha provocato frane e disagi, attendono il decreto di urgenza per le calamità del Consiglio dei ministri. 

"Ieri c'è stato il sopralluogo del Dipartimento di Protezione civile nazionale - ha spiegato Buti - e da noi è venuto anche il viceministro alle Infrastrutture, Galeazzo Bignami, che ha voluto vedere di persona le frane ed il territorio. Contiamo molto sul decreto che il Consiglio dei ministri dovrebbe varare stasera". Sulla stessa lunghezza d'onda anche il sindaco Triberti. "Aspettiamo di vedere cosa uscirà dal provvedimento del Consiglio dei ministri - ha sottolineato il primo cittadino di Marradi -, ci auguriamo di essere inclusi nel provvedimento di emergenza nazionale e crediamo che ci siano tutte le condizioni perché questo succeda. Adesso aspettiamo". Per il sindaco Moschetti: "il decreto del Governo è annunciato da giorni ed ancora non se ne trova il testo, un po' come la situazione del Covid con decreti annunciati il lunedì e pubblicati il giovedì. Noi lo stiamo aspettando, per noi è assolutamente necessario, per tutto il nostro sistema produttivo". 

Meloni rientrata a Palazzo Chigi per il Consiglio dei Ministri

La premier Giorgia Meloni è appena rientrata a Palazzo Chigi, dopo la visita che l'ha vista in Emilia Romagna con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, insieme nei luoghi messi in ginocchio dal maltempo. A breve è attesa una nuova riunione del Consiglio dei ministri per estendere lo stato di emergenza anche alle Marche e alla Toscana.

 

Vaccinazioni straordinarie antitetano a Forlì e Cesena

Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica di Forlì-Cesena ha organizzato delle giornate straordinarie di vaccinazione antitetanica per adulti, rivolta in modo particolare alle persone che stanno svolgendo attività negli edifici alluvionati. L'invito ad accedere agli ambulatori straordinari è rivolto a coloro che non sono mai stati vaccinati per il tetano oppure hanno fatto l'ultima dose di richiamo da più di 10 anni. L'accesso presso gli ambulatori avviene in modo diretto senza necessità di prenotazione.

 

Conapo: "Chiediamo profilassi per i nostri vigili del fuoco"

“Chiediamo di proteggere adeguatamente dal rischio infezioni i nostri vigili del fuoco che stanno intervenendo nelle acque stagnanti dell’alluvione in Emilia Romagna. Il pericolo sanitario che incombe impone adeguate misure di profilassi e l’invio immediato sul posto anche della componente sanitaria del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, per ogni utile raccordo tra i nostri soccorritori e le con le autorità sanitarie locali”. Così il Conapo, sindacato autonomo dei vigili del fuoco, in una nota inviata ai vertici del ministero dell’interno.

 

Anfibio dei Vigili del fuoco recupera i beni degli sfollati Vigili del Fuoco
Anfibio dei Vigili del fuoco recupera i beni degli sfollati

Von der Leyen incontra i cittadini a Cesena, "tin bota"

"Siete stati bravissimi. So che non avete dormito per alcune notti. Incredibile quello che siete riusciti a fare". Ursula von der Leyen in riva al Savio a Cesena, il primo fiume che è esondato la scorsa settimana, è emozionata e sconvolta nel vedere le zone alluvionate. "Riscalda il cuore vedere la vostra audacia, il vostro coraggio. La cosa più importante è 'tin bota', il vostro motto", ha detto accompagnata dal sindaco Enzo Lattuca nel luogo dove il fiume è uscito dagli argini. 

"Incredibile vedere queste catastrofi naturali e questa devastazione", ha aggiunto. Diverse persone l'hanno salutata e qualcuno le ha donato un sacchetto di piadine, prodotto romagnolo doc. Il sindaco gli ha regalato anche il cartello che indica il nome di una strada, via Misano, coperto dal fango, per farle capire fino a che punto è arrivata l'acqua.

Von der Leyen è arrivata a Cesena

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, èatterrata a Cesena per visitare la città' dopo l'esondazione del fiume Savio. Con lei ci sono il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. All'atterraggio dell'elicottero è stata accolta dal ministro Fitto, dal sindaco Lattuca e dalla vicepresidente emiliano romagnola Priolo. Per von der Leyen prima una visita a piedi delle zone maggiormente colpite e poi un saluto alla cittadinanza in piazza del Popolo dove ci sono tutti i sindaci del territorio tra cui Gian Luca Zattini di Forlì. Presenti le massime autorità locali e le forze di polizia, i volontari sia italiani che degli altri paesi dell'Unione.

Ursula von der Leyen in visita in Emilia Romagna Simone Lupo Bagnacani
Ursula von der Leyen in visita in Emilia Romagna

Ue: "Green Deal è esercizio di prevenzione generale"

"È difficile dire in che misura possiamo prevenire eventi meteorologici estremi come le alluvioni in Emilia-Romagna. Ci sono cose che non possiamo più prevenire, cambiamenti che sono già irreversibili. Si può evitare però che il quadro peggiori. L'esercizio di prevenzione generale è il Green deal europeo ed è una priorità assoluta di questa Commissione". Lo ha detto il commissario europeo per la gestione delle emergenza, Janez Lenarcic, in un'intervista al pool di agenzie di stampa riunite nella European Newsroom.

Palazzo Berlaymont, Bruxelles, sede della Commissione europea Eu/MarcoBottaro
Palazzo Berlaymont, Bruxelles, sede della Commissione europea

Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen sorvolano le zone alluvionate, il video

Von der Leyen: "Tre mesi per la stima dei danni"

"È urgente far partire il fondo di solidarietà". Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel corso di un punto stampa congiunto con la premier Giorgia Meloni a Bologna dopo la visita in elicottero nelle zone colpite dall'alluvione in Emilia-Romagna. Von der Leyen ha spiegato il funzionamento dell'erogazione dei fondi. "Viene stanziato un pre-pagamento di una misura standard - ha dichiarato - successivamente alla valutazione dei danni avremo un'idea più chiara di quante risorse potranno essere stanziate e questo accadrà nei prossimi tre mesi. Saremo in grado di darvi un'idea più chiara in futuro".

 

Von der Leyen: "Va attivato il fondo di solidarietà". Meloni: "Dal governo impegno significativo"

Gentiloni: "L'Europa valuterà le richieste italiane"

L'Europa valuterà le richieste italiane a seguito delle alluvioni in Romagna. A dirlo, oggi a Modena, il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni, giunto nella città emiliana per l'inaugurazione di una targa dedicata a David Sassoli. In riferimento a quanto farà l'Europa, Gentiloni ha detto che "oltre a una presenza simbolica di diversi team della protezione civile di vari Paesi europei che nell'area di Ravenna stanno lavorando con le idrovore, c'è sicuramente un impegno a valutare le richieste italiane. Abbiamo un fondo di solidarietà europeo che - ricorda Gentiloni - è proprio destinato alle catastrofi naturali e quando arriveranno nei prossimi due mesi le richieste italiane credo che sarà attivato e abbiamo deciso già ieri, una cosa che ha più un senso economico, di togliere le spese che il governo italiano affronterà per l'emergenza dal calcolo del deficit, dal debito nella finanza pubblica europea. Queste sono misure importanti - evidenzia il commissario europeo - e penso che la visita di oggi della presidente Von der Leyen insieme al primo ministro e al presidente della Regione sarà un'occasione ulteriore per valutare questi interventi". 

Ursula von der Leyen: "Colpita dagli angeli del fango"

"È stato attivato il meccanismo protezione civile, alcuni stati membri hanno già offerto aiuto, sono arrivate pompe idrovore da Slovacchia e Belgio, molte persone sono venute qua per farle funzionare. È un ottimo esempio di solidarietà europea. E sono rimasta colpita dalle centinaia di volontari, quelli che chiamate gli angeli del fango. È stato molto bello da vedere". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen a Bologna.

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Meloni: "Chiederemo attivazione fondo di solidarietà"

“Faremo anche richiesta per l'attivazione del fondo di solidarietà che, come voi sapete, è un fondo previsto proprio per i disastri, le calamità naturali. Purtroppo un fondo al quale l'Italia ha già dovuto accedere altre volte”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso del punto stampa congiunto a Bologna. “Credo che fosse importante che la Presidente von der Leyen vedesse con i suoi occhi anche l'estensione del problema e i problemi multiformi con i quali abbiamo a che fare. Perche' avremo ovviamente bisogno di un occhio di riguardo su questa regione relativamente anche ai programmi di vario genere e agli altri fondi, dai fondi di coesione in poi. Ma penso ad esempio a tutto il tema agricolo. C'è bisogno di attenzione per aziende che oggi sono particolarmente in difficoltà”.

Von der Leyen: "Straziante vedere devastazione, Ue è con voi"

"Straziante vedere la devastazione causata dalle alluvioni nella bellissima regione dell'Emilia Romagna. Sono venuta qui per dirvi che l'Europa è in lutto con voi. E che siamo al vostro fianco". Così in un tweet la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in visita nelle zone colpite assieme alla premier Giorgia Meloni.

Von der Leyen, straziante vedere devastazione, Ue è con voi

"E' stato importante sorvolare le zone colpite, è stato molto utili per rendermi conto dei problemi che si dovranno affrontare". Queste le parole della presidente  della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen.

Meloni: "Grazie von der Leyen per solidarietà"

"Da subito Von der Leyen e tutti gli altri leader hanno manifestato solidarietà per quanto avvenuto in Emilia Romagna mentre eravamo insieme al G7 di  Hiroshima, voglio ringraziare tutti i leader che hanno offerto il loro sostegno. Hanno  già offerto la propria disponibilità 9 stati membri nell'ambito del meccanismo di  Protezione Civile europea. Il sostegno dell'Unione può essere molto importante: una volta fatta una stima complessiva dei danni faremo richiesta per l'attivazione del  fondo di solidarietà, al quale purtroppo l'Italia ha già dovuto accedere altre volte. Avremo bisogno di un occhio di riguardo per questa regione". Così la presidente del  Consiglio, Giorgia Meloni, nel punto stampa dopo aver sorvolato le zone alluvionate dell'Emilia Romagna con la presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen.

Finito sopralluogo. Meloni e von der Leyen a Bologna

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sono tornate all'aeroporto di Bologna in aereo, dopo aver sorvolato in elicottero le zone alluvionate dell'Emilia-Romagna.

Meloni, von der Leyen e Bonaccini in elicottero RaiNews
Meloni, von der Leyen e Bonaccini in elicottero

Meloni e Von der Leyen in volo sulle aree alluvionate

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen sono state accolte all’aeroporto di Bologna dal presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, dal prefetto di Bologna Attilio Visconti, e dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio.

Le due leader, secondo quanto si apprende, sono poi salite insieme a bordo dell’elicottero dell’Aeronautica militare per un sorvolo delle zone colpite dall’alluvione e dalle frane (Bologna, Conselice, Lavezzola, Ravenna, Forlì, Faenza, Modigliana, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Bagnacavallo, Lugo). Insieme ai due presidenti, anche il ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto, e il Capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio.

Al rientro si svolgerà un punto stampa all'aeroporto di Bologna.

Ursula von der Leyen arriva a Bologna rainews
Ursula von der Leyen arriva a Bologna

Bonaccini su Twitter ringrazia: "In pochi giorni già 20 i milioni di euro raccolti"

In pochi giorni già 20 i milioni € raccolti sul c/c aperto dalla Regione. Una grande mobilitazione che aiuterà la Romagna a rialzarsi. Grazie

Il sindaco di Cesena sui social annuncia l'arrivo della von der Leyen in città

E' attesa per le 17 di oggi in Piazza del Popolo, a Cesena, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “Arriverà da noi - scrive il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca su Facebook– dopo avere sorvolato, insieme alla Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni  e al Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, tutta l’area romagnola interessata dall’alluvione e dalle frane e poi visiterà la nostra città per rendersi conto di persona di quella che è la condizione di distruzione di migliaia di abitazioni e di attività economiche. In seguito, concluderà la propria visita in Piazza del popolo dove ringrazierà tutte le strutture, i corpi, e le persone – comprese le migliaia di volontari – che hanno partecipato attivamente alle operazioni di soccorso e alla ripartenza della nostra città. Non è una festa ma un’occasione per dimostrare come la nostra città è stata capace di reagire. Sarà questa un’occasione importante per ricevere un sostegno economico da parte dell’Unione Europea attraverso il Fondo di Solidarietà. Invito tutta la cittadinanza, in particolar modo i tanti volontari che si sono impegnati, ad essere presenti in Piazza del Popolo alle ore 17“.

Evacuati calano a quota 20.000, 714 le strade chiuse

Calano le persone evacuate, che passano dalle oltre 23.000 di ieri a 20.756. Un dato, spiega la Regione Emilia-Romagna nell'aggiornamento dei dati sull'alluvione, influenzato soprattutto dalla diminuzione in provincia di Ravenna, dove le persone che hanno dovuto lasciare le loro case scendono da 17.000 a 14.161. Le persone che hanno lasciato la propria abitazione nella provincia di Bologna sono 2.104, in quella di Forlì-Cesena 4.491. Le persone ancora accolte in strutture messe a disposizione dai Comuni o in alberghi, sono 1.902 (135 in più rispetto a ieri) di cui 94 minori: sei in provincia di Rimini, 329 in quella di Forlì-Cesena, 1.258 in quella di Ravenna, 309 in quella di Bologna.    

Per quanto riguarda la viabilità, sono oggi 714 le strade comunali e provinciali chiuse alla circolazione, di cui 259 in modo parziale e 455 totalmente. Nel bolognese le arterie interessate sono 209 (75 parzialmente e 134 totalmente); 296 nel forlivese-cesenate (94 parzialmente e 202 totalmente); 166 nel ravennate (80 parzialmente e 86 totalmente); 43 nel riminese (10 parzialmente e 33 totalmente). 

Sul fronte del dissesto idrogeologico continua l'attività di monitoraggio da parte delle squadre di rilevatori. Al momento si confermano 376 frane principali, oltre a migliaia di micro frane attive: 170 in provincia di Forlì-Cesena; 90 in provincia di Ravenna; 77 in provincia di Bologna; 14 in provincia di Reggio Emilia, 13 in quella di Rimini e 12 in quella di Modena.

Borgonzoni, altri 6 milioni dopo i 4 messi sull'arte

"Delle risorse individuate nei giorni scorsi, quasi quattro milioni di euro, per l'emergenza sono stati messi immediatamente a disposizione circa 2,5 milioni di euro, a cui si aggiungeranno ulteriori sei milioni di euro" per la salvaguardia dei beni culturali in Emilia Romagna. Lo annuncia la sottosegretaria al ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni che, dopo aver annunciato l'invio dei caschi blu della Cultura esprime anche "un vivo ringraziamento alle donne e agli uomini del MiC e del Tpc che stanno lavorando senza sosta per salvare il patrimonio culturale emiliano-romagnolo".

Domani von der Leyen a Venezia, parlerà di cambiamento climatico

Domani mattina, all'indomani della visita in Emilia Romagna, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, "sarà a Venezia dove parlerà delle conseguenze del cambiamento climatico sulla città con il sindaco Luigi Brugnaro. Più tardi visiterà la Biennale dove alle 11 dove farà un discorso sul nuovo Bauhaus europeo". Lo ha annunciato il portavoce di von der Leyen, Eric Mamer, nel briefing quotidiano della Commissione europea. 

Il messaggio del pontefice rivolto alle vittime dell'ingiustizia ambientale

"Ascoltiamo l'appello a stare a fianco delle vittime dell'ingiustizia ambientale e climatica, e a porre fine a questa insensata guerra al creato". 

Sono  parole attualissime, anche per il nostro paese in virtù della terribile alluvione che ha colpito l'Emilia Romagna, quelle di Papa Francesco per la Giornata mondiale di  preghiera per la cura del creato, che ricorre il primo settembre.

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Anche domani allerta rossa nelle zone alluvionate

Rimane attiva anche per venerdì 26maggio l'allerta rossa di Arpae e Protezione civile nelle zone colpite dall'alluvione in Emilia-Romagna: pianura bolognese, costa e pianura romagnola. Per domani non sono previste piogge, ma i temporali attesi per il pomeriggio di oggi sulla dorsale  appenninica potranno determinare incrementi rapidi dei livelli dei corsi d'acqua con propagazione e interessamento dei tratti arginati di pianura nelle prime ore della mattina di domani, venerdì 26 maggio. Nelle zone montane e collinari centro-orientali della regione rimangono ancora condizioni di saturazione dei suoli favorevoli allo sviluppo di frane.

Bonaccini: "Serve il Fondo di solidarietà Ue"

"Oggi vengono Meloni e von der Leyen, le ringrazio entrambe è un appuntamento molto importante e sorvoleremo le zone alluvionate. Dovremo attivare il Fondo di solidarietà europeo perché ogni boccata di ossigeno è molto utile". Lo dice il governatore dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, a Forrest su RaiRadio1.

Gentiloni: "Dall'Ue tre cose fondamentali per danni maltempo"

"Sono giorni difficili e terribili per la Romagna. Ieri ne abbiamo discusso nella riunione settimanale della commissione. Dal versante europeo, oltre alla solidarietà, tre cose sono fondamentali".  Lo ha detto il commissario europeo per gli affari Economici, Paolo Gentiloni, nel corso di un incontro nell'ambito del Festival dell'Economia di Trento organizzato dal Gruppo 24 Ore e Trentino Marketing per conto della Provincia autonoma.

"La prima - ha aggiunto Gentiloni - è il meccanismo europeo di protezione civile che è stato attivato, in particolare nella zona di Ravenna. Poi bisogna ricordare che c'è un fondo di solidarietà per i disastri che va attivato entro dodici settimane dall'evento. Terza cosa c'è già le spese straordinarie per far fronte all'alluvione saranno spese non saranno conteggiate nel calcolo del deficit da parte della commissione".

La foce del Lamone, l'acqua fangosa arriva in mare - Video

Le immagini dal drone della linea di demarcazione tra l'acqua fangosa e quella marina alla foce del Lamone a Marina Romea nel comune di Ravenna.

Metsola: "Parlamento europeo vicino agli italiani"

"Il Parlamento europeo è vicino agli  italiani e vedere così tanta solidarietà verso chi ha perso tutto riafferma la grandezza del vostro Paese". Lo ha detto la presidente  del Parlamento europeo, Roberta Metsola, iniziando con un "pensiero a tutte le vittime dell'alluvione in Emilia Romagna" il suo video  messaggio in occasione dell'apertura dei lavori del Secondo Summit  nazionale sull'economia del mare - Blue Forum.

Bassetti: "Acqua in Romagna potenzialmente infetta". Donini: "Non c'è allarme salute, ma fare antitetanica"

"Dobbiamo considerare tutta l'acqua che c'è in questo momento in Romagna potenzialmente infetta. Quindi non deve avere contatto con nessuna parte del nostro corpo". Afferma Matteo Bassetti, direttore malattie infettive del San Matteo di Genova, ad Agorà su Rai 3, aggiungendo: "La raccomandazione è, oltre a quella di seguire le autorità sanitarie, di evitare di toccare l'acqua stagnante. Lo dico soprattutto ai bambini, alle persone anziane". Inoltre "in un contesto come quello dell'Emilia Romagna eviterei di pensare ai 10 anni. Bisogna fare una campagna a tappeto di vaccinazione antitetanica anche per chi l'ha fatta un anno fa", precisa Bassetti. Quanto alle mascherine da indossare contro il rischio di infezione. Bassetti sottolinea che "chi vuole può metterle ma tra tutte le cose da fare credo che siano più importanti altre misure, le muffe non sono un problema per oggi ma lo saranno per il domani se continueranno a proliferare".

"Noi non parliamo di allarme, perché ovviamente le parole in sanità hanno un senso, parliamo di un'attenzione molto forte alla prevenzione". E' cauto Raffaele Donini, assessore alla Sanità dell'Emilia Romagna, che stamane a 24 Mattino su Radio 24 è tornato sul rischio sanitario dovuto al ristagno delle acque in alcune zone colpite dall'alluvione. D'altra parte, dice Donini, le acque alluvionali "possono essere composte anche da reflui provenienti dai sistemi fognari o dalla presenza di sostanze chimiche quindi la prevenzione per noi è essenziale".

Annullata la 100 km del Passatore Firenze-Faenza

Annullata la 49/ma edizione della 100 km del Passatore che sarà recuperata nel 2024. "Considerando la tragedia alluvionale che ha colpito nelle ultime settimane la Regione Emilia-Romagna (in particolare anche il Comune di Faenza e diversi comuni limitrofi) e i conseguenti danni riportati da persone, strade e infrastrutture  - spiegano gli organizzatori della popolare ultramaratona di podismo su strada - l'Asd 100 km del Passatore dopo approfondita analisi unitamente alle forze preposte ai controlli di sicurezza ha deciso di annullare l'edizione 2023 della Firenze-Faenza. L'alluvione ha colpito anche tanti collaboratori volontari solitamente impegnati nell'organizzazione della corsa". "E' opportuno ricordare, inoltre - viene specificato - che tratti di strada del percorso della Firenze-Faenza sono interrotti causa frane come, ad esempio, da Marradi a Faenza". Ai concorrenti iscritti alla manifestazione che si sarebbe dovuta svolgere questo weekend (27-28 maggio) arriverà una comunicazione con triplice opzione di risposta: devolvere la quota già versata nei confronti dell'Asd 100 km del Passatore per consentirle di riassorbire costi già  effettuati per l'edizione annullata; devolvere la quota già versata agli alluvionati; mantenere la quota già versata per disputare l'edizione 2024. Le risposte dovranno pervenire all'organizzazione dell'Asd 100 km del Passatore entro il 15 giugno. 

"Si coglie l'occasione - conclude la nota - per segnalare l'iban del conto 'Raccolta-Fondi Alluvione' aperto dall'Asd 100km del Passatore in sostegno alle persone e alle realtà colpite dagli avversi eventi climatici delle ultime settimane.  ASD 100 km del Passatore-Raccolta Fondi Alluvione. L'iban èIT83A0854223700000000731589"

Fnaarc, colpita filiera agenti di commercio

"Piena solidarietà, in questi giorni così difficili, alle popolazioni dell'Emilia Romagna e delle Marche colpite dai tragici eventi dell'alluvione e dall'emergenza sociale ed economica conseguente". A esprimerla Alberto Petranzan, presidente di Fnaarc, la Federazione degli agenti e rappresentanti di commercio (Confcommercio)."La priorità adesso è quella di mettere in sicurezza la popolazione delle zone colpite e dare un tetto a chi non lo ha più. Per quanto riguarda la nostra categoria, è l'intera filiera ad essere colpita - sottolinea Petranzan - oltre agli agenti di commercio residenti nelle zone alluvionate, occorre infatti considerare anche coloro che, seppur indirettamente, hanno visto i propri affari penalizzati dalla catastrofe. Per questo crediamo che nei provvedimenti d'aiuto per il sistema economico, sia da parte del Governo che da parte di Enasarco (l'ente di previdenza degli agenti di commercio e dei consulenti finanziari), si debbano comprendere anche gli agenti e rappresentanti di commercio, e tutti gli operatori economici, che non sono di quei territori, ma vi lavorano abitualmente, sviluppando il loro fatturato prevalente con le aziende mandanti o i clienti dei territori colpiti". "Come Federazione, in raccordo con le sedi Fnaarc di Emilia Romagna e Marche - spiega Petranzan - ci siamo da subito mobilitati per dare un supporto a tutti gli agenti e rappresentanti di commercio colpiti dall'alluvione". Fnaarc darà gratuitamente supporto per la richiesta di contributi che Enasarco metterà a disposizione degli iscritti che operano e vivono nelle zone interessate dalle esondazioni. Verra' inoltre fornita una consulenza contrattualistica per eventuali problemi emersi nel rapporto con le case mandanti.

Video - Il nubifragio fa esondare il canale, Pavullo nel Frignano si allaga: le immagini amatoriali

In Emilia Romagna 7.483 gli interventi dei vigili del fuoco da inizio emergenza

Sono 7.483 gli interventi dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco dall'inizio dell'emergenza Emilia Romagna: 1.480 a Bologna, 3.363 a Ravenna, 2.249 a Forlì Cesena,391 a Rimini. Sono 897 i vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di soccorso, 200 sono al lavoro nella provincia di Forlì e 400 in quella di Ravenna, di cui 48 sono volontari. Dei vigili del fuoco mobilitati 40 sono al lavoro per il coordinamento degli interventi in 16 posti di comando avanzato, 100 i soccorritori acquatici, 100 gli esperti nelle operazioni di prosciugamento con pompe e idrovore. Dei 284 mezzi impiegati attualmente nei luoghi colpiti dal maltempo, 45 sono piccoli natanti, 6 gli anfibi, 22 pompe e idrovore, 12 mezzi per il movimento terra, 3 gli elicotteri e 13i droni.

Detriti sulle strade dopo l'alluvione, Sant'Agata sul Santerno

Maltempo Emilia Romagna: Detriti sulle strade dopo l'alluvione, Sant'Agata sul Santerno Ansa
Maltempo Emilia Romagna: Detriti sulle strade dopo l'alluvione, Sant'Agata sul Santerno

Coldiretti: "Da fondo Ue 8,2 miliardi per calamità in 20 anni"

Per la ripresa della Romagna alluvionata è fondamentale l'attivazione del Fondo di Solidarietà dell'Unione Europea che ha già mobilitato oltre 8,2 miliardi di euro per interventi mirati a fronteggiare calamità in 24 Stati membri negli ultimi venti anni. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione della visita della presidente della Commissione Ue Von der Leyen sui territori devastati dal maltempo. Le importanti misure per imprese e lavoratori varate dal Governo sono un primo passo significativo - sottolinea la Coldiretti - per affrontare l'emergenza nella Regione dove a seguito dell'alluvione saranno necessari ulteriori sforzi e risorse anche con il contributo dell'Unione Europea,. Lo Stato membro colpito da calamità può presentare alla Commissione - precisa la Coldiretti - una domanda d'intervento del Fondo di solidarietà dell'Unione europea entro al massimo dodici settimane dalla data in cui si sono verificati i primi danni provocati dalla catastrofe. Il percorso di assegnazione di una sovvenzione, seguita da una procedura di bilancio (approvazione del Parlamento e del Consiglio), puo' durare diversi mesi ma gli Stati membri hanno la possibilità di chiedere il versamento di un anticipo fino al 25% dell'importo totale del contributo finanziario previsto a titolo del Fsue, con un limite a 100 milioni di euro.  Per l'ultima alluvione avvenuta nel 2021 in Germania sono stati stanziati complessivamente - ricorda la Coldiretti - 613 milioni di euro.

Maltempo Emilia Romagna: Detriti sulle strade dopo l'alluvione, Sant'Agata sul Santerno Ansa
Maltempo Emilia Romagna: Detriti sulle strade dopo l'alluvione, Sant'Agata sul Santerno

Dombrovskis: "L'Ue sostiene l'Italia sull'emergenza Emilia Romagna"

In merito all'alluvione in Emilia-Romagna, "l'Ue sostiene l'Italia nel fronteggiare questo disastro naturale. Il meccanismo europeo di protezione civile è già stato attivato e diversi Paesi stanno offrendo il loro sostegno sul campo. Inoltre, il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze è in costante contatto con le autorità italiane". A dirlo, in un'intervista al 'Corriere della Sera', è il vicepresidente della Commissione Europea, Valdis Dombrovskis. "Dal punto di vista finanziario, abbiamo un'area dedicata ai soccorsi post-catastrofe", aggiunge Dombrovskis, "c'è il Fondo europeo di solidarietà che può fornire aiuto all'Italia se ne fa richiesta e ci sono ingenti fondi disponibili per l'adattamento dei Paesi al cambiamento climatico e per la riduzione dei rischi geologici nell'ambito della politica di coesione e del Pnrr".

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Esperta ausl Romagna: "No allarme ma pre-allerta, usare guanti e stivali'

"Per le popolazioni colpite  dall'alluvione "c'è una cosa da fare ora: evitare di esporre la cute  al contatto con l'acqua, perché dobbiamo presumere che sia sporca,  contaminata. Ma attenzione: non è un allarme sanitario", perché "non  abbiamo avuto casi di malattia e speriamo di non arrivarci. Siamo in  una fase di pre-allerta" che impone di "adottare precauzioni di  carattere igienico-sanitario". Lo spiega Raffaella Angelini,  direttrice del Dipartimento di Sanità pubblica dell'Ausl Romagna, in  un'intervista a 'Qn'. "Ho visto gente che camminava nell'acqua con gli infradito ed è stato ciò che mi ha indotto a diffondere  raccomandazioni che possono sembrare banali, ma sono fondamentali",  assicura. "Per prima cosa - avverte - quando si lavora bisogna avere  stivali e guanti impermeabili". "Non abbiamo dati analitici" sull'acqua che ha invaso tutto "e non avrebbe senso fare campionamenti in questo momento", precisa  l'esperta. C'è però da presumere che i ristagni possano essere contaminati "da tutto ciò che si trova, o trovava, nelle strade oppure sotto le strade: intendo veicoli finiti a mollo, poi il sistema  fognario, le carcasse di animali. Ci sono tanti fattori che possono  pregiudicare la qualità dell'acqua".    Ma quali rischi si corrono al contatto con l'acqua? "Se è pulita  nessuno - risponde Angellini - altrimenti dipende da quali germi contiene. Diciamo che i germi possono essere causa di tutte quelle  malattie infettive che hanno circuito fecale-orale, come salmonellosi, epatite A e così via". Quindi bisogna usare stivali e guanti. "Se poi una persona viene accidentalmente a contatto con l'acqua - raccomanda  la direttrice di Sanità pubblica dell'Ausl romagnola - deve lavarsi  bene con il sapone e detergersi anche con un gel idroalcolico, di  quelli che usavamo nel periodo del Covid. I bambini devono essere  tenuti lontani dall'acqua e in ogni caso i vestiti vanno lavati a caldo, meglio se a temperature superiori a 60 gradi".

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Oggi von der Leyen visita Cesena con Bonaccini. Prima, l'incontro con Meloni

La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen oggi visiterà anche Cesena accompagnata dal Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini. La seconda tappa della visita della numero uno Ue all'Emilia Romagna alluvionata avrà inizio subito dopo la conclusione della conferenza stampa con la Premier Giorgia Meloni all'aeroporto di Bologna, intorno alle 16,30, al termine del sorvolo insieme in elicottero della Romagna alluvionata. Cesena, invece, sarà raggiunta in auto da von der Leyen e Bonaccini. Mentre la presidente del Consiglio sarà in volo per Roma per presiedere alle 18 a palazzo Chigi la nuova riunione del Consiglio dei Ministri per interventi a sostegno zone alluvionate.

Musumeci alla Camera: "Fino a 900 euro alle famiglie sfollate"

"È prevista l'assegnazione ai nuclei familiari di un contributo, per l'autonoma sistemazione, di 400 euro per i nuclei monofamiliari, 500 per le famiglie con due persone, 700 per quelle con tre, 800 per quelle con 4, fino a un massimo di 900 euro mensili. Qualora siano presenti portatori di handicap o disabili è concesso un contributo aggiuntivo di 200 euro mensili per ognuno dei soggetti indicati". Così il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, nella sua informativa urgente alla Camera sull'alluvione in Emilia Romagna. Gli eventi hanno interessato zone limitrofe delle regioni Marche e Toscana. Musumeci ha anche fatto riferimento al provvedimento sulla sospensione dei mutui per i cittadini delle zone colpite e le spese per i funerali.

"Dal punto di vita idrogeologico i danni hanno riguardato 23 fiumi, oltre 30 frane, 500 strade sono state chiuse per allagamenti o smottamenti. Sono state evacuate 23mila persone, la maggior parte delle linee ferroviarie dovrebbe essere riattivata entro inizio giugno". 

"Consentitemi di rivolgere insieme a voi un pensiero affettuoso alle quattordici vittime, a cui si aggiunge il recupero del quindicesimo cadavere il cui decesso non sembra strettamente collegato all'evento alluvionale". Così il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, annunciando un contributo di "1500 euro per ciascuna vittima per le esequie". L'omaggio del ministro è stato accolto dall'aula della Camera con un applauso.

In Emilia Romagna "l'evento complessivo è stato composto da due distinte precipitazioni, la prima tra il 2 e 3 maggio e la seconda tra 16 e 17 maggio: in quattro giorni è caduta metà ed oltre della quantità di precipitazioni che si registrano in un anno". In quei giorni "sono state registrate precipitazioni intense in tutta l'Emilia Romagna, con cumulate massime che hanno fatto registrare valori superiori a 500 millimetri, raggiungendo una media di 200 millimetri nella regione", ha aggiunto il ministro.

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La casa minacciata dalla frana LT
La casa minacciata dalla frana

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Avviati oltre 60 cantieri sui corsi d'acqua

Rimangono oltre 23mila le persone che, alle 12 di ieri, risultano aver dovuto lasciare la propria casa: la maggior parte nella provincia di Ravenna con 17mila evacuati. Stamattina è sceso a 1.767 (- 933 unità) il numero delle persone accolte in strutture di Protezione civile dei Comuni o in albergo, di cui 92 minori: sono 1.209 nel ravennate, 311 nel bolognese, 241 nel forlivese-cesenate e 6 nel riminese.  

Per quanto riguarda la viabilità, sono 672 le strade chiuse, di cui 258 chiuse parzialmente e 414 totalmente. A Bologna sono 213 (83 parziale e 130 totale), 252 in provincia di Forlì-Cesena(85 parziale e 167 totale), 164 nella provincia di Ravenna (78 parziale e 86 totale) e 39 nel riminese (10 parziale e 29 totale).  

Dopo l'emergenza sono stati avviati almeno 63 cantieri sui corsi d'acqua. Di questi 21 nel ravennate di cui 9 di riparazione di brecce e altri 11 per rimozione legname o sistemazione altri danneggiamenti. Almeno 25 cantieri nel bolognese: 15 cantieri tra riparazione di brecce (5) e sistemazione di danneggiamenti arginali (10), oltre a una decina di interventi di rimozione rifiuti dal letto dei fiumi; 3 cantieri nel riminese (2 di sistemazione di danni arginali e 1di rimozione dei rifiuti). Sono 14 i cantieri già in corso nel forlivese-cesenate: 4 di riparazione delle rotte sugli argini principali e 10 cantieri di pulizia dei fiumi.  

Risultano attive 376 frane principali, concentrate in 57comuni. Ma sono attive anche migliaia di micro-frane. Sono invece 173 le pompe idrovore complessivamente impegnate nell'emergenza ad oggi: 112 messe a disposizione dai Consorzi di Bonifica, 20 dalla Regione Emilia-Romagna, 36 da altre Regioni e 5 da altri Stati dell'Unione Europea.

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In Emilia-Romagna è record di rifiuti: stima di 100.000 tonnellate

Una quantità di rifiuti forse mai vista tutta assieme. E' un'altra "misura" della portata del maltempo e dell'alluvione che hanno flagellato l'Emilia-Romagna. E che ora si trasforma in un ennesimo 'fronte' che richiede un super-lavoro. Dalle case, dai negozi o dai capannoni invasi da acqua e fango o danneggiati dalle frane esce di tutto ed è tutto da buttare. Hera, la multiutility che gestisce il servizio di raccolta rifiuti in gran parte delle zone colpite, in base alle attività di raccolta già avviate senza sosta in questi giorni, stima di raccogliere nei territori oltre 100.000 tonnellate di rifiuti, una quantità che normalmente nelle stesse aree viene raccolta in 10 mesi.  

Insomma, un'enorme massa di oggetti, spesso molto ingombranti, da smaltire: la procedura, in accordo con la Protezione civile, prevede che vengano lasciati lungo le strade (in luoghi accessibili da mezzi di grandi dimensioni: non sotto alberi, portici o cavi aerei, non appoggiati a recinzioni, non davanti ai contatori) in attesa che i mezzi di raccolta abbiano l'autorizzazione per passare a caricarli e portarli in uno dei depositi temporanei da cui poi prenderanno la strada per inceneritori o centri di smaltimento. Si possono lasciare in strada senza limiti di quantità e senza fissare appuntamenti per il ritiro. Unica raccomandazione è separare gli ingombranti dai rifiuti elettrici ed elettronici, i materiali come bombole a gas o batterie (per prevenire rischi di scoppio-incendio), e il resto dei rifiuti "indifferrenziati". I cittadini, fanno sapere da Hera, si stanno comportando benissimo nel rispettare le indicazioni. Una volta giunti ai centri di smaltimento i rifiuti vengono pesati e quindi solo più avanti si potrà avere un dato certo. Per ora già 'pesa' la stima di 100.000 tonnellate fatta da Hera.

Maltempo Emilia Romagna: crolla ponte nel bolognese, pompieri al lavoro

Maltempo Emilia Romagna: crolla ponte nel bolognese, pompieri al lavoro Ansa/Carabinieri
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