Alluvione in Emilia-Romagna

Oggi ancora allerta rossa in Romagna, 26mila sfollati. A Torino fase critica superata

Due arresti per sciacallaggio a Ravenna. 622 strade chiuse. Confermata la chiusura notturna della A14 nel tratto Faenza-Forlì in entrambe le direzioni fino alle 6 di oggi
Oggi ancora allerta rossa in Romagna, 26mila sfollati. A Torino fase critica superata
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Alluvione Emilia-Romagna: ragazzi giocano a pallone tra il fango delle strade di San Benedetto

Torino, "la fase critica è superata"

Per il Centro operativo comunale di Torino, attivo da ieri nelle attività di vigilanza e di monitoraggio delle condizioni meteo, la fase critica è superata.

Lo riporta una nota precisando che le precipitazioni sono ormai cessate su tutto il territorio comunale ma Protezione Civile e Corpo di polizia municipale della città proseguono nel controllo del livello dei fiumi, dei ponti e delle zone più vicine ai corsi d'acqua, in modo particolare sul Po. In nottata il livello dell’acqua dovrebbe progressivamente decrescere. Non si attendono nuove precipitazioni, pertanto non saranno opportuni ulteriori provvedimenti sulla vita della città. Restano però chiusi i Murazzi e interdetti al transito i passaggi ciclopedonali in prossimità delle sponde.

 

Meloni: siamo pronti a fare la nostra parte

"Oggi in Emilia-Romagna per vedere di persona la difficile situazione in cui si trova questa terra. Il compito del Governo e dello Stato, oltre all'incredibile lavoro della Protezione Civile, delle Forze dell'Ordine, delle Forze Armate, dei Vigili del Fuoco e della Guardia Costiera, è garantire risposte immediate. Le prime risorse saranno per l'emergenza e per tutti i provvedimenti necessari ad esentare le aziende e i cittadini dal pagamento delle imposte. Bisognerà poi lavorare sugli indennizzi e sulla ricostruzione: per questo saranno prima necessarie una stima completa e una semplificazione per quanto riguarda le procedure. Siamo pronti a fare la nostra parte".  Lo scrive su Facebook la premier Giorgia Meloni postando un video del sopralluogo in Emilia Romagna.

Sindaco Lugo: situazione in miglioramento

"La situazione fortunatamente sta rientrando, è un po' migliorata. L'acqua ha invaso solo un paio di strade urbane e questa mattina siamo partiti per ripulire le strade con migliaia di volontari". Lo dice il sindaco di Lugo, Davide Ranalli, a 'In Onda' su La7. La cittadina del Ravennate è stata fortemente colpita dal maltempo che si è verificato in regione. "Per noi era fondamentale mettere in sicurezza le persone" e "ora rimettere in moto l'economia", aggiunge.

Al posto del campo di atletica di Cesena ora c'è un lago - TG3

Servizio di Francesca Sancin

Sindaco Ravenna a Meloni: ci siamo stati per Paese, ora Paese ci sia

"Il nostro Paese ci ha chiesto pochi mesi fa di realizzare uno dei due rigassificatori per fronteggiare l’emergenza energetica, il Comune di Ravenna e la Regione Emilia-Romagna in 120 giorni ne hanno autorizzato la realizzazione. L’Italia aveva bisogno di noi e ci siamo stati, ora siamo noi ad avere bisogno e chiediamo al Paese di fare lo stesso nello stesso tempo". È quanto detto dal sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha incontrato questo pomeriggio insieme al capo del dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio, e al presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, per un vertice sulla gestione dell’emergenza metereologica che ha colpito il territorio ravennate, stando a quanto riporta il Comune su Facebook.

Ancora nessuna previsione per riapertura linee Faenza-Ravenna-Ferrara

E' ancora difficile fare previsioni di riapertura per le linee ferroviarie Faenza - Ravenna e Ferrara - Ravenna, a causa dell'incompleto deflusso dell'acqua che non consente la verifica totale dell'infrastruttura. Danni ingenti sono invece confermati fra Lugo e Russi e fra Lugo e Castelbolognese, linee già pesantemente danneggiate dalla prima alluvione. Impossibile, al momento, garantire collegamenti alternativi su strada. E' quanto rende noto la regione Emilia-Romagna. Sono complessivamente oltre 350 le persone, 60 i mezzi e 21 le imprese appaltatrici messe in campo da RFI per il ripristino dell'infrastruttura danneggiata. Al momento la stima dei danni è di oltre 90 milioni di euro. Numerosi i punti in cui la forza dell'acqua ha eroso il terreno e il pietrisco su cui poggiavano i binari, rendendo necessaria la sua ricostruzione prima della posa di nuove rotaie. Danneggiati in più punti anche i cavi di trasmissione dati per l'interfaccia con i sistemi di circolazione.

Bollettino della Protezione civile: domani ancora allerta rossa su gran parte della Romagna

Due arrestati per sciacallaggio a Ravenna

Un uomo e una donna sono stati arrestati questa mattina dalla polizia per un episodio di sciacallaggio a Fornace Zarattini, quartiere alle porte di Ravenna tra i più colpiti dagli allagamenti e per questo evacuato. I due si sono presentati a una coppia di anziani offrendo la loro disponibilità per unirsi ad altri volontari impegnati a rimuovere il fango dall'abitazione. I proprietari dell'appartamento, subito dopo che i sedicenti volontari si erano allontanati, si sono accorti che erano spariti circa 6mila euro. Gli agenti in servizio anti sciacallaggio hanno subito bloccato i sospettati trovati ancora in possesso del bottino.

Sono partiti da tutta Italia altri 80 mezzi della Croce Rossa

Regione: lunedì riaprono linee ferroviarie Forlì-Rimini e Rimini-Ravenna

Prosegue il lavoro delle squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana per il ripristino dell'infrastruttura danneggiata dall'alluvione dei giorni scorsi. Lunedì 22 maggio i treni riprenderanno a circolare fra Forlì e Rimini, riducendo l'interruzione della linea Bologna - Rimini al tratto compreso fra Faenza e Forlì. Il passaggio dei treni avverrà con una riduzione iniziale della velocità, che verrà gradualmente aumentata nel corso della giornata. Proseguono intanto i lavori di ripristino nel tratto ancora interrotto con l'obiettivo di riaprire interamente la linea prima del ponte del 2 giugno.    Regionali della linea Milano/Piacenza - Rimini/Ancona: regolari fra Milano/Piacenza e Bologna con prolungamento a Faenza a cadenza oraria e fra Rimini e Ancona con prolungamento su Forlì a cadenza oraria. Fra Faenza e Forlì sarà attivo un servizio di autobus. In considerazione della viabilità stradale non ancora completamente ripristinata potrebbe non essere possibile garantire l'interscambio immediato treno/bus. Da considerare in ogni caso un aumento dei normali tempi di viaggio fra Bologna e Rimini di almeno un'ora.    

Lunga percorrenza da e per la Puglia: Alcuni treni a lunga percorrenza da e per la Puglia continueranno a circolare su percorsi alternativi che possono comportare maggiori tempi di viaggio fino a tre ore. I passeggeri in possesso di prenotazione riceveranno informazioni via sms o e-mail sul proprio treno. Aggiornamenti sulla circolazione e sui treni sono disponibili sulla pagina web Infomobilità di RFI e di Trenitalia.    Potenziata da Trenitalia e Trenitalia Tper l'assistenza nelle stazioni e a bordo.    

Riaprirà domani, sempre con una iniziale riduzione di velocità, anche la linea Ravenna - Rimini.

Meloni: sì Pnrr ma ora utilizziamo altri fondi Ue

Sono contenta che si parli del Pnrr, ma credo in questa fase occorra lavorare più su altri fondi che riguardano l'Europa. In ogni caso le risorse che servono saranno individuate". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine dell'incontro in prefettura a Ravenna con il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio.

Vigili del fuoco al lavoro per prosciugare aree allagate a Faenza

Meloni: tanta solidarietà internazionale, ottimizzarla

Nei confronti dell'Emilia Romagna c'è stata grande solidarietà internazionale, ha detto Meloni, e va capito come ottimizzarla "per ora magari può essere con idrovore per dire o protezione civile" anche se "abbiamo una protezione civile eccezionale: raccontavo che al G7 la presidente dell'Fmi ha detto che l'Italia ha una delle protezioni civili migliori del mondo se non la migliore".

Bonaccini: fiduciosi dopo incontri e sopralluoghi

"Siamo molto fiduciosi, in questi primi giorni abbiamo interloquito con tutti i ministeri,  martedì sarò a Roma a Palazzo Chigi col presidente Meloni  porterò con me le rappresentanze dei sindacati dell'Emilia Romagna e di tutte le associazioni di impresa, perché abbiamo fatto un documento unitario per rappresentare le necessità e ciò che serve a questa terra per rialzarsi": così il presidente dell'Emilia Romagna  Stefano Bonaccini al termine dell'incontro col premier Giorgia Meloni e col capo del Dipartimento della  Protezione Civile Fabrizio Curcio in prefettura a Ravenna. "Io voglio avere molta fiducia - ha detto ancora Bonaccini - che questo rapporto ottimale che si è instaurato purtroppo alla luce di questa tragedia possa proseguire e debba proseguire. Tra l'altro verrà anche il Presidente della Repubblica penso nei prossimi giorni, stiamo interloquendo con le istituzioni europee perché stiamo chiedendo accesso al fondo di solidarietà Europea".

Urso: francobolli per ricostruzione Emilia-Romagna

"Credo sia importante in questo momento che, accanto al lavoro delle istituzioni che agiscono in modo coeso sia nella predisposizione dei soccorsi sia nella formulazione del decreto legge che sarà approvato martedi dal Cdm, si esalti la spirito di solidarietà della Nazione e l'impegno dei volontari e dei corpi predisposti al soccorso civile, che stanno facendo il massimo sforzo per aiutare le popolazioni colpite. Per questo, ho dato ieri disposizione affinché si predisponga per la prima volta una seria filatelica con sovrapprezzo destinato alla ricostruzione delle zone colpite dell'Emilia-Romagna, come previsto dalla nuova normativa introdotta nel decreto legge del 4 maggio. In tal senso recepisco anche la proposta di Carlo Giovanardi, membro della Consulta per l'emissione di cartevalori postali e la filatelia". È quanto ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, che ha la competenza di predisporre il piano nazionale filatelico. "Il Mimit ha già avviato le procedure per la realizzazione di una serie filatelica speciale per esaltare il senso civico di coloro che sono impegnati in questi giorni nella messa insicurezza delle persone e del territorio flagellato dagli eventi meteorologici: uno sforzo solidale che rende orgoglioso il Paese. Il ricavato della emissione con sovrapprezzo sarà devoluto per la ricostruzione delle aree colpite dell'Emilia-Romagna" ha concluso il ministro Urso.

Sono 7mila le donne e gli uomini della Protezione civile al lavoro in Emilia Romagna

Bonaccini: visita di Mattarella nei prossimi giorni

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, visiterà le zone alluvionate dell'Emilia Romagna "nei prossimi giorni": lo ha annunciato il presidente della regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, al termine dell'incontro in prefettura a Ravenna con la premier Giorgia Meloni.

Musumeci: pronti a chiedere all'Ue ok per Fondo solidarietà

"Si lavora senza tregua per liberare i centri abitati e le aziende dalla gran quantità d'acqua ancora giacente. Anche per questo abbiamo chiesto alla struttura della Protezione civile dell'Unione europea di mettere a disposizione due potenti idrovore, che si aggiungono alle nostre già operative. Al tempo stesso, appena arriverà dalla Regione la documentazione richiesta, avanzeremo alla Commissione europea la istanza per attingere al Fondo di solidarietà". Lo rende noto il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, relativamente all'alluvione in Emilia Romagna.

Bonaccini riferisce un elenco di richieste fatte al Governo durante l'incontro con Meloni

Ministro Pichetto Fratin: "Al cdm di martedì interventi immediati"

TIM attiva ponti radio di emergenza per servire il territorio

Mezzi di emergenza di Tim, dotati di stazioni radio che servono a ripristinare il segnale mobile in caso di calamità o eventi eccezionali che danneggiano le tradizionali infrastrutture di rete, sono attivi da questa mattina a Sant'Agata sul Santerno e a Faenza, due dei comuni del Ravennate maggiormente colpiti dal maltempo dei giorni scorsi. Lo riporta una nota. Il carrato mobile (mezzo con un collegamento in fibra ottica con la centrale telefonica locale) attivato a Sant'Agata sul Santerno, in particolare, è stato di fondamentale importanza per la cittadinanza e il personale impegnato nei soccorsi in quanto ha messo fine all’isolamento in cui versava l'intero comune. A Faenza, invece, il mezzo speciale di TIM ha consentito di fare fronte al mancato funzionamento di 3 siti radiomobili gravemente danneggiati dall'acqua e dal fango, consentendo la piena operatività di servizio in una vasta zona della città.
 

Meloni a Ravenna: "Difficile fare ora stima dei danni, il governo c'è"

"Il governo c'è. E' stata una tragedia ma può essere un'occasione per rinascere più forti, difficile fare stime ma andranno mobilitate molte risorse". Lo afferma la premier Giorgia Meloni da Ravenna.

Presidente del Veneto Zaia: "Pensare a una polizza nazionale per le catastrofi"

"Si dice che ogni anno in Italia mediamente vi siano danni da maltempo per un paio di miliardi di euro. Allora una polizza catastrofale nazionale, come altri paesi fanno, è un aspetto sul quale riflettere. Perché  i cittadini prima o poi dovranno essere aiutati".  Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, parlando dell'alluvione in Emilia Romagna, ospita a Mezz'Ora in più di Lucia Annunziata su Rai3

Calo della disponibilità di frutta per le prossime settimane del 15-20% a livello nazionale

Questa una prima stima di Italmercati, la rete nazionale dei mercati all'ingrosso, che esprime "forte preoccupazione per le conseguenze che l'alluvione dell'Emilia-Romagna sta generando nella vita degli operatori locali e che nelle prossime settimane si estenderanno all'interno settore agroalimentare nazionale e a quello della distribuzione".   

Il territorio colpito dalla calamità gode di un'indiscussa vocazione alla qualità dei prodotti agroalimentari con oltre50mila aziende agricole: "Non è ancora possibile stimare il danno reale causato dalle forti precipitazioni ma sull'intera filiera e a livello nazionale ci aspettiamo nelle prossime settimane un vero terremoto nel nostro settore, con un incremento di prezzi e una diminuzione della disponibilità dei prodotti", afferma il presidente di Italmercati, Fabio Massimo Pallottini.

Dall'Unione Europea in arrivo 8 sistemi di pompaggio

A seguito di una nuova richiesta di assistenza da parte dell'Italia, l'Ue ha messo a disposizione apparecchiature di pompaggio provenienti da Austria, Bulgaria, Germania, Francia, Polonia, Romania, Slovenia e Slovacchia tramite il meccanismo di protezione civile dell'Ue per aiutare le autorità italiane a far fronte alle forti inondazioni. Lo rende noto la Commissione europea. "Oggi le autorità italiane hanno attivato il meccanismo di protezione civile dell'Ue. La richiesta di assistenza riguarda le apparecchiature di pompaggio ad alta capacita' del pool europeo di protezione civile", spiega l'esecutivo europeo. "Il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze dell'Ue e' in costante contatto con le autorita' italiane, che stanno attualmente valutando le proposte, e l'Ue e' pronta a fornire ulteriore aiuto se necessario", si legge ancora.

Ministro Pichetto: "Ci sono 600 opere in realizzazione. Altra cosa è lo stanziamento immediato di fondi per l’emergenza in Emilia-Romagna

Meloni e Bonaccini insieme a Faenza. La presidente poi arrivata in prefettura a Ravenna

Il presidente della Regione Emilia-Romagna Bonaccini e la presidente del Consiglio Meloni si sono incontrati nel primo pomeriggio a Forlì per un confronto sull'emergenza. Successivamente hanno visitato un'area flagellata a Faenza. Meloni si è poi recata in prefettura a Ravenna

Ministro Pichetto: "Nel consiglio dei ministri di martedì stanziamenti immediati"

Al Consiglio dei ministro di martedì, che dovrà occuparsi del disastro in Emilia Romagna, è previsto si dispongano misure per individuare "stanziamenti per una serie di interventi di immediatezza, dal blocco della riscossione a quello delle scadenza giudiziarie, dal ripristino della viabilità a, banalmente, lo sfangamento di terreni pubblici ma anche privati". Il ministro Pichetto Fratin lo precisa a Mezz'ora In Più su Rai3. Sono previsti anche "stanziamenti immediati" che però “saranno valutati in un confronto con la Regione”.

Ministro dell'ambiente Pichetto Fratin: "Il cambiamento del clima porta alla tropicalizzazione"

"Il cambiamento del clima c'è e questo ci porta a una tropicalizzazione". Il ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, lo dice a Mezz'ora In Più su Rai3. "La situazione e in enorme cambiamento, e lo abbiamo sotto mano", con "l'impegno da parte nostra a ridurre le emissioni, anche se il peso dell'Italia è meno dell'1% dobbiamo fare la nostra parte", precisa.    

"Quando in 15 giorni cade la pioggia di tutto anno su territorio particolare, l'Emilia Romagna ha un rischio inondazione che è il più alto d'Italia, il triplo del Piemonte o della Lombardia, e si trova anche con il mare che fa muro e non lascia defluire le acque, si tratta di una calamità di una dimensione dove è difficile fare valutazioni oltre che quella che ci spinge a prepararci al futuro", dice Pichetto.     

Giorgia Meloni ripresa da un utente mentre si reca a Ghibullo, una frazione di Ravenna

Nel corso del sopralluogo, spostandosi in auto con una piccolissima delegazione nelle aree colpite, Meloni ha visitato i paesi del Forlivese e del Ravennate e ha fatto tappa a Ghibullo, frazione di Ravenna. La premier non si è sottratta a selfie, strette di mano e abbracci con i cittadini incontrati in strada. 

Meloni tra Forlivese e Ravennate

La presidente del consiglio Giorgia Meloni ha passato il pomeriggio visitando, con una piccolissima delegazione, i paesi del Forlivese e del Ravennate, particolarmente colpiti dall'alluvione. Dopo essere atterrata all'aeroporto di Rimini si è spostata in macchina, per vedere i danni provocati dall'alluvione

Immagini di Conselice dai droni dei Vigili del fuoco in ricognizione, immagini di oggi alle 14.00

Una coppia a Feanza salva e pulisce la foto del loro matrimonio

“Si spala senza sosta a Faenza” scrive l'inviato di RaiNews24 Paolo Maggioni pubblicando questa immagine. “Il fango cancella le cose ma non i ricordi. Sergio e altri volontari di Bologna stanno lavorando da ore a casa di Giulio e Teresa. In salvo la foto con lo stesso bacio di 33 anni fa. Perché “nessuno può toglierti il tango che hai ballato”.
 

Alluvione in Emilia Romagna, sposi a Faenza Rainews
Alluvione in Emilia Romagna, sposi a Faenza

Scende a 26mila il numero di sfollati

Alle ore 12 di oggi sono 26.324 gli sfollati, la maggior parte, 19.500, nel ravennate, poi 4.918 in provincia di Forlì-Cesena e 1.906 nel bolognese.
Gli interventi di assistenza alla popolazione proseguono 24 ore su 24, grazie a tutte le forze in campo; 5.370 (di cui circa 4mila nel ravennate, 734 nel bolognese, 632 nel forlivese-cesenate e 4 nel riminese) sono accolti in albergo e nelle strutture allestite dai Comuni: scuole, palazzetti e palestre; le altre hanno trovato sistemazioni alternative (seconde case, amici e parenti). Lo rende noto la Regione.
Restano 43 i Comuni coinvolti dagli allagamenti e, sul versante del dissesto idrogeologico, risultano attive circa 305 le frane concentrate in 54 comuni. Tutte le squadre di rilevatori (soprattutto nel ravennate e in provincia di Forlì-Cesena) sono in campo per ulteriori aggiornamenti, anche con i droni laddove le strade non sono più percorribili.
 

Sindaco di Cesena: "Governo sia celere prima che il sentimento dei cittadini si trasformi in rabbia

Il sindaco di Cesena chiedere risposte al governo "in tempi celeri, altrimenti questo sentimento positivo che nella tragedia si è sviluppato si trasformerà in rabbia".
“Su questo - argomenta il sindaco Enzo Lattuca -  saremo fermi e irremovibili. È questo il messaggio che indirizziamo alla presidente, Giorgia Meloni, in visita in queste ore”
 

Ministro della cultura Sangiuliano: "Ingenti danni al patrimonio artistico e culturale"

Si è tenuto questa mattina al Ministero della cultura un vertice operativo dei Direttori generali del ministero della cultura, dedicato all'emergenza maltempo in Emilia Romagna: "Ora è il momento di occuparsi delle persone, di esprimere cordoglio per le vittime e assistere fattivamente chi ha perso la casa. Tuttavia, i funzionari del Ministero sul territorio ci segnalano danni ingenti al patrimonio artistico e culturale. In alcuni casi estremamente gravi come al teatro di Lugo, a Faenza e Forlì. Ci sono, poi, gli archivi e le biblioteche dove l'acqua minaccia l'integrità delle raccolte. Inoltre, tramite la Direzione generale Spettacolo stiamo verificando le esigenze e le problematicità delle realtà del settore. Fatta una prima generica stima dei danni, concerteremo un piano di interventi", ha dichiarato il ministro Sangiuliano.
 

Salvini: "Pseudo-ambientalismo per difendere nutrie e topi fa danno all'uomo"

"Al di là del cambiamento climatico e delle piogge oltre ogni previsione, tanti agricoltori mi segnalano anche la mancanza di manutenzione degli argini. Uno pseudo-ambientalismo ideologico che dice che non bisogna disturbare le nutrie e i topi che hanno le tane, la mancanza di rimozione di arbusti, sicuramente non hanno aiutato l'acqua a scorrere verso il mare. C'è un certo tipo di ecologia ideologica che fa il danno dell'ambiente, dell'uomo e dell'animale". Lo afferma il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini in collegamento con il congresso di Noi Moderati, parlando dell'emergenza maltempo.

Allerta rossa anche domani 22 maggio

Resta l'allerta rossa in Emilia Romagna: la Protezione civile regionale ha emanato un nuovo bollettino di criticità. Nella giornata di domani, l'allerta rossa è valevole per le piene dei fiumi nelle province di Ferrara, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini. Il codice colore rosso sul bolognese e sulla Romagna è connesso alle gravi criticità idrogeologiche e idrauliche già presenti sul territorio e originate dagli eventi dei giorni scorsi. L'allerta è di colore arancione per le piene dei fiumi nelle province di Reggio Emilia e Modena; gialla per le piene dei fiumi nei territori di Ferrara, Bologna, Ravenna, Forlì Cesena, Rimini e per rischio frane nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, ravenna, Forlì-Cesena, Rimini.
 

A Cesena lunedì 22 scuole aperte, ma per ora non quelle superiori

Papa Francesco esprime ancora vicinanza e preghiere per gli alluvionati

"Rinnovo di cuore la mia vicinanza alle popolazioni dell'Emilia Romagna, colpita in questi giorni dalle inondazioni". Lo ha detto Papa Francesco, dalla finestra dello studio del Palazzo apostolico vaticano per recitare il Regina Coeli con i fedeli e i pellegrini riuniti in piazza San Pietro, nel giorno in cui si celebra l'Ascensione di Maria al cielo. "Prendiamoci cura della nostra casa comune - ha affermato -. C'è tanto bisogno di mettere insieme competenze e creatività, ce lo ricordano anche le recenti calamità, come le inondazioni che hanno colpito l'Emilia Romagna".
 

Meloni atterrata in Emilia Romagna

Conclusa in prefettura Bologna riunione coordinamento soccorsi

Si è conclusa la riunione del Coordinamento dei Soccorsi (CCS), che si è tenuta nella Prefettura di Bologna. All'uscita dal palazzo dell'Ufficio di governo del territorio, il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha commentato che l'incontro è andato "benissimo". Al tavolo presenti o video-collegati il capo del dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, i prefetti di Bologna, Rimini, Ravenna e Forlì Cesena, l'assessore regionale alla protezione civile, Irene Priolo, il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, e i vertici di enti e istituzioni delle zone interessate dal maltempo che sono impegnati sul fronte dei soccorsi.

Protezione civile della Regione Lazio è arrivata in Emilia Romagna

Il modulo della colonna mobile della Protezione civile della Regione Lazio per il servizio alluvionale è partito questa mattina alle 4:35 per raggiungere Cervia, uno dei comuni più colpiti dall'alluvione che in questi giorni sta flagellando intere zone dell'Emilia Romagna. Dalla caserma 8 Cerimant di Roma sono partiti una decina di mezzi e circa 40 volontari con una torre faro e diverse idrovore. Si sono uniti, poi, a coloro che sono partiti da diverse zone del Lazio per un totale di 22 mezzi e 60 volontari con 16 tipi di idrovore, da quella da 25mila litri al minuto, alle due da 9mila, da quella da 6mila alle 12 idrovore da2,5mila litri che serviranno per lo svuotamento di cantine e locali.

Confagricoltura: in Romagna saranno estirpati 10 milioni di alberi da frutto

Almeno 10 milioni di piante da frutto sono stati irrimediabilmente danneggiate dall'alluvione e dovranno essere estirpate. È il primo bilancio tracciato da Confagricoltura Emilia-Romagna. In particolare peschi e kiwi i più sensibili al ristagno idrico, ma anche albicocchi, in uno dei distretti agricoli che produce una grandissima parte della frutta che finisce nei mercati europei. I danni sono lungo l'arteria sommersa d'acqua che lega Bologna a Rimini, fino a sfiorare in parte il territorio ferrarese. Il bilancio potrebbe ulteriormente aggravarsi, perché nella stima non sono incluse le colture arboree distrutte dalle frane o trascinate a valle dalla furia del fango, nelle aree collinari e pedemontane. Nelle prossime settimane, rischia l'espianto un numero quattro-cinque volte maggiore: oltre 40 milioni di alberi da frutto delle specie più resistenti e robuste tra cui melo, pero, susino, ciliegio, olivo e vite.

Forlì, in tantissimi a spalare il fango in queste ore. Tra loro molti volontari

Bonaccini, "la situazione sta migliorando"

"Finalmente è uscito il sole. La situazione sta migliorando: abbiamo ancora alcune zone, in particolare nel Ravennate, quelle più basse, che sono allagate. A Cesena si sta veramente ripulendo la città e secondo me, domani sera, sarà ripulita, se non tutta, quasi tutta". Lo ha detto, intervenendo in collegamento proprio da Cesena su Rtl 102.5, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.

A Ravenna si riduce leggermente la zona evacuata

La situazione relativa all'emergenza alluvione a Ravenna è stata monitorata tutta la notte e al momento appare sostanzialmente invariata. Il livello dei canali è stabile ed è stato controllato dal Centro operativo comunale sia attraverso gli strumenti di rilevazione controllati in maniera informatica da remoto che attraverso l'invio di pattuglie della Polizia locale. Continuano tutte le azioni messe in campo per consentire il deflusso più veloce possibile delle acque della rete dei canali consortili.

Questo il quadro che rende noto il Comune.

Si riduce leggermente, rispetto a ieri mattina, la superficie del territorio del comune di Ravenna attualmente evacuata che, come da aggiornamento fornito ieri sera, è di 100.476.373 metri quadrati (pari a 10.048 ettari, contro i 10.873 di ieri mattina), per una popolazione residente di 12.927 persone (contro le 14.220 di ieri mattina).

Nelle scorse cinque notti il sistema di accoglienza messo in campo dal Comune, sia attraverso l'allestimento di punti di protezione civile che attraverso la collocazione di sfollati in albergo, ha fatto registrare 1.444 pernottamenti in 60 strutture alberghiere mentre, per quanto riguarda gli hub di Protezione civile, si sono avvicendate nei giorni oltre 3.200 persone. Attualmente i centri di protezione civile aperti sono quelli dell'Iti Baldini (ingresso da via Cassino), del PalaCosta (piazza Caduti sul Lavoro 13) e della scuola Campagnoni di San Pietro in Campiano (via 2 giugno 1946).

Coldiretti: 250.000 animali da salvare negli allevamenti

Nell'Emilia Romagna devastata dall'alluvione occorre garantire protezione, acqua e cibo agli oltre 250mila bovini, maiali, pecore e capre allevati nelle stalle delle zone colpite, dove si contano anche circa 400 aziende avicole, tra polli, galline da uova e tacchini e quasi 45mila alveari di api, molti dei quali sono dispersi. È quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti nelle province di Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena, dove restano situazioni molto difficili e migliaia di animali sono morti affogati.

Quattromila interventi dei Vigili del Fuoco in Emilia Romagna

In Emilia Romagna 1.121 Vigili del Fuoco impegnati nelle operazioni di soccorso: 301 sono al lavoro nella provincia di Forlì e 506 in quella di Ravenna, i territori dove permangono le maggiori criticità. 

330 sono i soccorritori acquatici, 80 gli esperti nelle operazioni di prosciugamento con pompe e idrovore, 38 le unità specialistiche speleo alpino fluviali, 21 i sommozzatori. Dei mezzi impiegati attualmente nei luoghi colpiti dal maltempo, 35 sono piccoli natanti, 7 gli anfibi, 14 le pompe e idrovore, 4 gli elicotteri, di cui 3 AW139 e 1 S-64 e 10 i droni. 

3.998 gli interventi effettuati finora: 1.202 a Bologna, 1.508 a Ravenna, 970 a Forlì Cesena, 318 a Rimini.

Faenza, i Vigili del Fuoco attraversano la piazza accolti dagli applausi

Meloni in volo verso l'Emilia Romagna dopo uno scalo tecnico in Kazakistan

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è in volo verso l'Emilia Romagna, dove è attesa intorno all'ora di pranzo per seguire da vicino l'emergenza maltempo e un sopralluogo delle aree colpite dall'alluvione. L'aereo di Stato su cui viaggia la premier è decollato a notte fonda da Hiroshima, dove oggi si è chiuso il vertice del G7, e ha fatto uno scalo tecnico in Kazakistan prima dell'arrivo in Italia.

Riaperto il tratto dell'autostrada A14 tra Faenza e Forlì

Alle 8 sulla A14 Bologna-Taranto è stato riaperto il tratto compreso tra Faenza e Forlì, rendendo disponibili al traffico tre corsie verso Ancona e due corsie verso Bologna. Attualmente non si registrano turbative al traffico. La chiusura ieri sera si era resa necessaria per permettere alla task force di Aspi di proseguire nella notte e velocizzare il complesso piano di attività per il ripristino dei danni causati dalle alluvioni al fine di consentire nel più breve tempo possibile il ritorno alla normale circolazione.

Musumeci: spendiamo fondi già stanziati, giuste sanzioni per chi sbaglia

"Non si gioca con la vita. Chi sbaglia deve pagare. Vale per i cittadini, deve valere anche per chi ha responsabilità nel governo del territorio". Lo dice in un'intervista al Corriere della Sera, Nello Musumeci, ministro della Protezione civile. "Con la modifica del Titolo V - afferma - c’è concorso di competenze Stato-Regioni. Occorrerebbe un alto senso di responsabilità di tutti nel rileggere gli eventi e capire chi, in un momento di ‘distrazione’, aveva il compito di vigilare e non l’ha fatto". 

"Stiamo lavorando a uno strumento prezioso. Nei prossimi giorni presenteremo un ddl sulla prevenzione strutturale da tutti i rischi e da tutte le calamità", ha aggiunto, facendo riferimento a una misura che colpisca inadempienze e ritardi.

Per quanto riguarda le risorse per la ricostruzione “troveremo i fondi necessari", ha detto Musumeci, aggiungendo che occorre inoltre verificare se le somme stanziate negli anni per la lotta al dissesto idrogeologico siano state tutte utilizzate. “Cominciamo a spendere quello che c'è”.

Rientro anticipato per la premier Meloni, oggi visiterà le zone alluvionate

La premier Meloni anticipa il rientro dal G7 di Hiroshima e oggi visiterà le zone alluvionate. "Martedì in Cdm i provvedimenti per le zone colpite, le risorse si trovano", ha annunciato.

Gli esperti dei Vigili del fuoco all'opera per liberare Forlì dal fango

Il maltempo concede una tregua di 48 ore alla Romagna

Il maltempo che si è spostato ad occidente, colpendo Piemonte, Sardegna, Sicilia e Calabria, a partire da oggi concede una tregua di 48 ore alla Romagna. "Domenica e lunedì - spiega il climatologo e direttore del Consorzio Lamma-Cnr, Bernardo Gozzini - la Romagna sarà risparmiata dalle precipitazioni, mentre da martedì si prevedono nuove piogge sparse, anche purtroppo nelle zone alluvionate. Per due giorni, comunque, splenderà il sole e le temperature saranno in rialzo". Da mercoledì, spiega Gozzini, "non sono esclusi altri rovesci, ma è una tendenza tutta da confermare".

Anche oggi allerta rossa su parte dell'Emilia Romagna

Nel bollettino emesso ieri la Protezione civile ha confermato anche per oggi, 21 maggio, l'allerta rossa e arancione su parte dell'Emilia Romagna. In particolare allerta rossa per rischio idraulico su pianura bolognese di Reno e suoi affluenti, costa romagnola, bassa collina e pianura romagnola, per rischio idrogeologico su collina bolognese, alta collina romagnola. Allerta arancione per rischio idraulico su pianura modenese di Secchia e Panaro, collina bolognese, alta collina romagnola, per rischio idrogeologico su montagna bolognese, costa romagnola, bassa collina e pianura romagnola, montagna romagnola.

Strade e ferrovie: oltre 620 milioni la prima stima dei danni

Oltre 36.600 le persone sfollate, 27.700 solo nel ravennate