Bonaccini: "È come un altro terremoto"

Emilia Romagna: è una catastrofe. Nove i morti accertati, almeno 13mila gli evacuati

Sindaco di Forlì: "Stiamo vivendo un dramma enorme". Cdm sull'emergenza il 23 maggio. Musumeci: "In 50 anni 5mila vittime e 140 miliardi spesi per le calamità, occorre prevenzione"
Emilia Romagna: è una catastrofe. Nove i morti accertati, almeno 13mila gli evacuati
AP
Alluvione in Emilia Romagna

Video - Imola, le immagini dell'autodromo Enzo e Dino Ferrari invaso dall'acqua

"Non sarei mai stato a posto con la coscienza se solo avessimo provato a proseguire il Gran premio, sarebbe stata una follia andare avanti. Annullarlo era l’unica cosa giusta da fare". Lo dice Stefano Domenicali, presidente della Formula 1, al Corriere della Sera, in merito all'annullamento del gp di Imola in programma nel weekend per il maltempo ha colpito l'Emilia Romagna. "Quando vedi le immagini della devastazione in tv, quando ci sono vittime, quando poi tocchi la situazione con mano parlando con amici che sono stati evacuati o che hanno perso le loro cose, l’ultima cosa che ti viene in mente è la Formula 1. Prima di ripartire per Londra passerò un po’ di tempo con i miei, e con mia sorella. Tutti da queste parti sono scossi, anche se qui la situazione non è critica come in altri posti", aggiunge.

Emilia Romagna ancora allerta rossa, il punto del mattino

L'Emilia Romagna si sveglia tra il fango e la voglia di rialzarsi dalla melma. Dopo le alluvioni che hanno sfigurato città e piccoli comuni si temono smottamenti e frane. La macchina dei soccorsi non si mai spenta perché la priorità è mettere al sicuro i cittadini. Al tempo stesso inizia la conta dei danni (enormi) con tante aziende rimaste in ginocchio. La strage del maltempo ha fatto 9 vittime. Migliaia le persone senza casa e ancora non definito il numero di eventuali dispersi. Un "nuovo terremoto" dice il presidente della Regione Stefano Bonaccini, proprio a pochi giorni dall'anniversario del sisma del 2012.  Intanto anche se oggi non sono previste forti precipitazioni è confermata l'allerta rossa per piene di fiumi e frane su tutta la Romagna, la pianura bolognese e modenese, le colline montane dell'Emilia centrale e bolognese. Allerta arancione su pianura e costa ferrarese. E scuole ancora chiuse. Un'altra notte di soccorsi e un'altra notte di paura. A Ravenna il Comune ha chiesto ai residenti di alcune zone di salire ai piani alti a causa di nuovi allagamenti.

L'alluvione ha devastato intere città. Sono stati 23 i fiumi esondati, 280 le frane e oltre 400 le strade interrotte. I comuni colpiti dall'alluvione sono 41 e oltre 20mila gli sfollati soprattutto dalle province di Bologna, Forlì-Cesena e Ravenna. Zolle di terra e alberi che cadono come birilli sulla strada, persone rifugiate sul tetto, anziani e bambini messi in salvo con i gommoni, strade trasformate in paludi. Gli alberi secolari lasciano solo un ciuffo verde visibile alle telecamere.  La case sembrano barche rosse in mezzo alla melma.  Immagini che hanno fatto il giro del mondo. La realta' ha superato le peggiori previsioni: in alcune zone e' caduta in 36 ore piu' pioggia della media dell'intero mese di maggio.  

Sott'acqua Faenza, Cesena, Forlì, alcune zone del Ravennate oltre a comuni piu' piccoli e anche i portici della centrale via Saffi a Bologna sono stati inondati.    Black out elettrici, linee telefoniche fuori uso, treni in tilt: l'angoscia alimentata dall'isolamento di intere aree. La furia del fiume Savio ha trascinato una donna di Ronta di Cesena per venti chilometri. Il cadavere della 60enne e' stato trovato  ieri mattina sulla spiaggia di Cesenatico. Morto anche il marito, 70 anni. Usciti di casa per verificare le condizioni della loro azienda agricola sono stati travolti dall'acqua. La Romagna e' sommersa, annaspa ma si aggrappa ad ogni ancora (1200 volontari, gommoni, elicotteri, 600 vigili del fuoco) per non affondare.In attesa del Cdm di martedi' prossimo che varera' provvedimenti a sostegno del territorio la ricostruzione (come avvenne per il terremoto) e' nelle mani dei cittadini. Stivali di gomma, pantaloni al ginocchio e secchi in mano. Via l'acqua (adesso) come fu per le macerie (11 anni fa) per una terra che vuole rialzarsi ad ogni costo

Bagnacavallo, la zona industriale è sott'acqua. Danni per il settore agricolo per milioni di euro in tutta la regione

Comune Ravenna, abitanti Villanova salgano a piani alti

"Avviso alla popolazione di Villanova di Ravenna: si raccomanda di salire ai piani alti". È quanto si legge sul profilo Facebook del Comune di Ravenna in un aggiornamento delle ore 2.50 dopo la drammatica situazione causata dal maltempo nella regione. "Si stanno registrando - viene riferito - innalzamenti dei livelli dell’acqua del canale magni che stanno generando tracimazioni e allagamenti delle aree circostanti. Per questo si raccomanda di salire ai piani alti. Chi non si sentisse comunque sicuro può recarsi nella sede del comitato cittadino di Villanova di Ravenna oppure nell’area di accoglienza allestita al Cinemacity, in via Secondo Bini 7 a Ravenna. Qualora necessario seguiranno aggiornamenti".

Le criticità nel bollettino della Protezione Civile

Allerta meteo in Italia Dipartimento Protezione Civile
Allerta meteo in Italia

Luca Mercalli, climatologo, a Rainews24: "Non è una pioggia normale"

Comune di Ravenna, allagamenti per canali sovraccarichi

Allagamenti nella notte si sono verificati in alcuni comuni del Ravennate dove il Comune ha raccomandato agli abitanti di salire ai piani alti delle case. La frattura del fiume Lamone fra Reda e Fossolo (Faenza) ha sovraccaricato il Canale emiliano romagnolo e tutta la rete secondaria dei canali consortili e sta allagando parti significative delle campagne. Nella nottata, spiega il Comune di Ravenna, ci sono stati allagamenti a Russi, Godo, San Pancrazio e Villanova di Ravenna. Durante la notte Il Comune di Ravenna è prontamente sul posto, con il supporto della polizia locale: ha provveduto a informare i cittadini di Villanova di Ravenna, in collaborazione con il comitato cittadino, del fenomeno in corso, invitandoli a recarsi ai piani alti, offrendo a chi ne fosse impossibilitato il primo piano della sede del centro civico, aperta straordinariamente, o la sistemazione al Cinemacity. Già dalla giornata di oggi verranno valutate ulteriori azioni precauzionali. Il Comune e il Consorzio di Bonifica della Romagna "stanno tenendo sotto osservazione la situazione, ma devono da subito ritenersi pre-allertate e a rischio allagamento tutte le realtà che insistono nel territorio che va dallo scolo Giannello allo scolo Drittolo; non nell'immediato, ma vanno comunque attenzione principalmente quelle a ovest della statale limitrofa al canale Cupa/Magni e anche la zona di Fornace Zarattini".

Forlì, manca ancora l'elettricità in molte zone

"In tantissimi ci segnalate la mancanza di energia elettrica in numerose vie e aree della città. Siamo costantemente in contatto con il gestore per accelerare il ripristino di contatori e quadri elettrici". E' il messaggio di Gian Luca Zattini, sindaco di Forlì, uno dei Comuni più colpiti dall'alluvione. 

"Stiamo facendo il massimo ma non dipende tutto da noi", spiega il sindaco. Intere zone della Romagna sono rimaste isolate, con black out elettrici e difficoltà anche nelle comunicazioni per l'interruzione delle linee telefoniche. 

Allarme a Villanova di Ravenna. Il Comune: "Salire ai piani alti"

"Si raccomanda di salire ai piani alti": è il messaggio che il Comune di Ravenna ha inviato nella notte tramite i canali social ai residenti di Villanova di Ravenna, frazione della città romagnola. 

"Si stanno registrando innalzamenti dei livelli dell'acqua del canale Magni - spiega il Comune - che stanno generando tracimazioni e allagamenti delle aree circostanti. Per questo si raccomanda di salire ai piani alti. Chi non si sentisse comunque sicuro può recarsi nella sede del comitato cittadino di  illanova di Ravenna oppure nell'area di accoglienza allestita al Cinemacity, in via Secondo Bini 7 a Ravenna".

Il prefetto di Ravenna: "20 mila evacuati, lavoriamo a salvare tutti"

Musumeci: In 50 anni 5mila vittime e 140 miliardi spesi per le calamità, occorre prevenzione

"Dal terremoto del Belice nel 1968 abbiamo speso oltre 140 miliardi di euro e pianto oltre 5mila vittime. Una buona prevenzione avrebbe ridotto il danno materiale e umano, bisogna prevenire con un piano concreto che individui le strutture più deboli, tempi, risorse necessarie - se non partiamo da questo dato noi continueremo a piangere morti". Così il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, durante la puntata di Porta a Porta.
 

Emilia Romagna sconvolta dall'alluvione: 9 morti, 13mila evacuati

Sono nove le vittime dell'alluvione che ha colpito l'Emilia-Romagna, con 300 millimetri di pioggia in 48 ore caduti nel Forlivese e 21 fiumi esondati. Tre morti a Forlì, uno, travolto da una frana, nel Cesenate, e due coniugi a Ronta di Cesena, travolti dall'acqua, con la donna trascinata dalla piena per 20 km. L'immagine simbolo dei soccorsi è quella del carabiniere con un anziano sulle spalle, mentre insieme ad altri colleghi lo trasporta a nuoto dopo averlo soccorso in una zona allagata dal Lamone. Il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha riferito anche di alcuni dispersi. Circa 4mila gli sfollati. Musumeci: “Proporrò per l'E-R altri 20 milioni”, in tutto 30. A Faenza alcune zone raggiungibili solo con la barca. Scuole chiuse domani in gran parte dei Comuni colpiti. Annullato, nel fine settimana, il Gran premio di Imola di F1 per decisione degli organizzatori. Si dovrebbe invece svolgere regolarmente domani il concerto di Bruce Springsteen a Ferrara. Ma Piantedosi frena: “Non abbiamo ancora deciso”. Martedì 23 Consiglio dei Ministri sull'emergenza maltempo.

Carabinieri portano in salvo due persone anziane dopo averle raggiunte a nuoto, Faenza Ansa
Carabinieri portano in salvo due persone anziane dopo averle raggiunte a nuoto, Faenza

Ravenna, il salvataggio di una donna incinta effettuato dalla Guardia Costiera

Sindaco di Forlì: "Stiamo vivendo un dramma enorme"

"Situazione molto grave, una realtà difficile che accomuna tutta la Romagna. Abbiamo e stiamo vivendo un dramma enorme. Forlì ha subito l'esondazione di tre fiumi contemporaneamente: una piena che non si era vista negli ultimi 200 anni di storia. Un impatto devastante sulla città e sul territorio". Lo ha detto il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini. "I fiumi hanno tracimato, sormontando gli argini con una massa d'acqua impossibile da descrivere in un momento in cui tutto era saturo - ha aggiunto Zattini - condizione a mio avviso difficilmente ripetibile. Ora non sta piovendo ma ci sono più allagamenti rispetto a ieri". 

Mattarella sente Bonaccini

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato al governatore dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, per esprimere vicinanza e solidarietà alle comunità colpite dall'emergenza e il cordoglio per le vittime. Almeno nove i morti per l'ondata di queste ore che ha colpito anche le Marche e la Toscana. Una riunione del Consiglio dei ministri è stata convocata per martedì prossimo. 

 

Sergio Mattarella Rainews
Sergio Mattarella

Francia: "Vicini all'Emilia-Romagna, siamo con l'Italia"

"Voglio esprimere tutta la mia vicinanza alle popolazioni dell'Emilia-Romagna gravemente colpite dall'alluvione e il mio profondo cordoglio alle famiglie delle vittime. La Francia è al fianco dell'Italia in questo momento difficile": lo scrive in un tweet la ministra degli Esteri francese, Catherine Colonna.

Catherine Colonna, ministro degli Esteri della Repubblica francese TIZIANA FABI/AFP via Getty Images
Catherine Colonna, ministro degli Esteri della Repubblica francese

Riaperto il casello di Pesaro su A14

Riaperto il casello di Pesaro lungo l'autostrada A14, chiuso da ieri a causa del maltempo. Lo rende noto l'Aspi. La stazione era chiusa da ieri in entrata verso Bologna e in uscita da Ancona. Al fine di ridurre la congestione in corrispondenza della zona di Rimini/Cesena, rimane attiva la sola uscita obbligatoria, per i mezzi pesanti con massa oltre le 7,5 tonnellate, ad Ancona Nord.

Pesaro: "Stato di emergenza, da soli non ce la facciamo"

"I danni a edifici pubblici, ma anche privati, aziende, garage, negozi, scantinati, sono incalcolabili. Ora cominceremo a contarli; chiediamo lo stato di emergenza per il nostro territorio, abbiamo bisogno di una mano dal governo, dalla Regione Marche, perché i danni sono troppi e da soli non possiamo farcela". È la richiesta ribadita dal sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, affiancato dal presidente della provincia di Pesaro Urbino, Giuseppe Paolini, in una conferenza stampa. 

Ieri la città è finita sottacqua per le esondazioni del torrente Genica, molte le strade danneggiate nel territorio provinciale. "Abbiamo deciso di attivare un servizio rivolto ai cittadini per censire i danni - ha detto Ricci -. Potranno inviare segnalazioni, foto, video, descrizione dei danni subiti alla mail alluvione2023@comune.pesaro.pu.it o contattare lo 0721 387789 (dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13, ndr)". 

Ancora disagi viabilità sulla A14

Il quadro aggiornato della viabilità lungo la A14 vede, in direzione Nord, la chiusura del tratto tra Rimini nord e Faenza e in direzione sud, la chiusura del tratto tra la diramazione per Ravenna e Cesena nord. Permane in direzione nord per tutti i veicoli di massa complessiva superiore a 7,5 t. l’uscita obbligatoria al casello di Ancona nord, per percorrere la SS76 con direzione Fabriano, Perugia. Si segnala, inoltre, che il Prefetto di Ravenna ha disposto il divieto di circolazione dei veicoli commerciali con massa superiore a 5 tonnellate su tutte le strade comunali, provinciali e statali della provincia di Ravenna - fatta eccezione per le autostrade e gli itinerari ad esse alternativi - dalle 17.00 di oggi fino a cessate esigenze; sono esclusi dal divieto i mezzi di soccorso e in genere tutti quelli utilizzati dagli attori del sistema di Protezione Civile per fare fronte all’emergenza.  

 

Cesena, esondazione del Savio, allagate strade e alcuni piani terra ansa
Cesena, esondazione del Savio, allagate strade e alcuni piani terra

Sale a 9 il numero delle vittime in Emilia-Romagna

"L'unica cosa irreparabile di questa emergenza sono le nove persone che hanno perso la vita e speriamo che non ce ne siano altre". Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, aggiornando al tg de La7 il numero delle vittime per l'alluvione che ha colpito la regione.

 

Musumeci: "Per le calamità meteo non è più se, ma è quando accadrà"

"Dopo aver visto quelle immagini nessuno potrà più chiedersi se accadrà dalle mie parti ma quando accadrà. Quello che è accaduto in Emilia Romagna è accaduto a Ischia, e può accadere dal Trentino alla Sicilia. Ci dobbiamo abituare a convivere con il cambiamento climatico, con le lunghe siccità e con brevissimi periodi di pioggia". Così il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci a Porta a Porta. 

"In alcune aree sono caduti 200 mm di pioggia - ha aggiunto - e sommati a quelle cadute nella prima settimana di maggio si arriva a 500 mm di pioggia. Se in un anno in Emilia Romagna cadono 1000 mm la metà è arrivata in 36 ore. Tutto questo non può non mettere in crisi il sistema idraulico, i centri abitati e le campagne, perché la siccità quasi cementa i terreni: l'acqua scorre con grande velocità e devasta quello che incontra".

Jesi, allerta per case su Esino, attenzione al livello del fiume

Il Comune di Jesi ha allertato circa cinquanta famiglie, residenti in prossimità del fiume Esino, affinché prestino attenzione ad un eventuale innalzamento del livello dell'acqua e, nel caso, salgano ai piani superiori. La zona comprende via dell'Esino, via Mazzangrugno, via Montegranale, via del Moreggio, via Marconi, via Minonna, via dell'Esinante e via Piandelmedico. L'avviso, previsto dal piano di emergenza, è stato diramato casa per casa da pattuglie della polizia locale, insieme ai tecnici comunali, con il supporto di polizia e carabinieri. Impegnata nel monitoraggio del fiume è l'Associazione nazionale carabinieri, dopo la comunicazione del superamento della soglia di allarme all'altezza di Moie. Il Comune ha fatto sapere che la situazione si sta normalizzando e non si sono registrati allagamenti di abitazioni. Il Centro Operativo Comunale resta aperto per il monitoraggio della situazione e l'organizzazione di interventi in caso di necessità

45 studenti di Faenza saranno ospitati a Firenze

Saranno ospitati a Firenze, in un strutture del Comune capoluogo di regione toscano, i 45 studenti (18 ragazze e 27 ragazzi più 4 insegnati) in gita scolastica che non possono rientrare a Faenza visto che la loro città è invasa da acqua e fango. La Protezione civile si è subito attivata non appena è partita la richiesta di aiuto. I giovani, attualmente a La Spezia, arriveranno nelle prossime ore a Firenze. "È stata una corsa contro il tempo per trovare una sistemazione adeguata a questi ragazzi e ai loro insegnanti - hanno spiegato l'assessora al welfare Sara Funaro e l'assessora alla Protezione civile Elisabetta Meucci - la scelta alla fine è caduta sulla Foresteria Pertini, la struttura sociale a Sorgane". Nell'accoglienza dei ragazzi è coinvolta anche la Fondazione Caritas Onlus.

Bologna: "Occhio alle fake news, non condividetele"

In piena emergenza maltempo, "attenzione alle notizie false". È la raccomandazione diffusa dal Comune di Bologna, visto che "girano sui social media- scrive l'amministrazione- diversi filmati e notizie false, anche relativi a Bologna". Questo quindi l'appello di Palazzo D'Accursio: "Controllate sempre le notizie sul sito e sui canali istituzionali ufficiali del Comune di Bologna e se non siete sicuri chiedete e non condividete". Ieri, ad esempio, circolava a spron battuto un video che mostrava piazza Maggiore allagata ma la scena non si riferiva alla situazione di quel momento. Un altro video in giro, invece, si riferirebbe ad un sottopasso della stazione ferroviaria invaso dall'acqua. Ma le Ferrovie dello Stato smentiscono: "Sta girando un video on line in cui viene mostrato una sorta di allagamento nel sottopassaggio della stazione di Bologna. La stazione mostrata non è Bologna". 

Bonaccini: "Lavoriamo su moratoria fiscale"

"Stiamo lavorando con il Governo affinché siano varati i provvedimenti di urgenza che, in tempi brevi, possano venire incontro alle esigenze delle famiglie, dei lavoratori, delle imprese. Devono essere previste anche specifiche moratorie, come il rinvio dei termini per gli obblighi di natura contributiva, fiscale, previdenziale". Lo ha detto il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, nel corso dell'incontro con le forze economiche e sociali sulla drammatica situazione maltempo in corso in Emilia-Romagna e le interlocuzioni con il Governo per la ripartenza e per la ricostruzione. Il contatto con l’Esecutivo nazionale è costante anche per avere nel più breve tempo possibile la decretazione di urgenza indispensabile per popolazioni, imprese e strutture pubbliche colpite. Una prima misura, ha annunciato il Governo, ha già avuto l’autorizzazione per essere formalizzata: il differimento delle rete dei mutui.

Stefano Bonaccini Ansa
Stefano Bonaccini

Donne e uomini della Polizia impegnati nei soccorsi nelle zone alluvionate

Resta chiuso anche il parco di Mirabilandia

"In considerazione del maltempo che sta imperversando in Emilia Romagna e delle difficili situazioni in cui si trovano la popolazione ed il territorio locale, la Direzione di Mirabilandia informa che il Parco non aprirà nei tre giorni della settimana previsti dal calendario: pertanto venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 maggio il parco rimarrà chiuso". Lo rende noto lo stesso Parco Mirabilandia in una nota.

 

Massa Lombarda (Ravenna)

La foto ritrae un bambino a Massa  Lombarda, in provincia di Ravenna, preso in carico da una sovrintendente della Polizia di Stato del 14° reparto mobile di Senigallia. Il bambino è stato trasbordato da un mezzo di soccorso dei Vigili del fuoco e condotto in salvo nella scuola, utilizzata come centro di ritrovo per l'emergenza.

Maltempo, bambino tratto in salvo dalla Polizia polizia di stato
Maltempo, bambino tratto in salvo dalla Polizia

Ravenna dispone l'evacuazione di 21 case a Bastia

Il Comune di Ravenna, in considerazione della tracimazione del Cer, ha disposto l'evacuazione di 21 case in via Pasna e in via Acquara Superiore a Bastia. Come ricordato da una nota dell'amministrazione comunale, è stato deciso di intervenire posizionando della terra per cercare di ripristinare, almeno in parte, l'argine.

 

Bologna: l'acqua travolge una coppia, lei trascinata per chilometri

Sauro Manuzzi, 70enne è morto a due passi da casa mentre la moglie ultrasessantenne Palma Maraldi, ma chiamata da tutti Marinella, è stata trascinata dalle acque fin sulla spiaggia di Zadina, propaggine nord del litorale di Cesenatico, distante una ventina di chilometri. Dove è stata rinvenuta in mattinata.

 

Disagi sui treni anche per domani

Proseguiranno anche per l'intera giornata di domani, 18 maggio, la riduzione del numero di corse, le deviazioni e i rallentamenti per i treni Alta Velocità, Intercity e regionali che percorrono le linee AV e convenzionale fra Firenze e Bologna. Rallentamenti e cancellazioni si ripercuoteranno su tutta la circolazione lungo la dorsale nord-sud, sull'asse Milano-Roma e Venezia-Roma. A causa delle difficoltà generate dal perdurare del maltempo, la riattivazione della circolazione ferroviaria sulla linea Adriatica tra Bologna e Rimini è prevista per le 6.00 di lunedì 22 maggio.

Alcuni treni a lunga percorrenza da e per la Puglia seguiranno il percorso via Bologna-Firenze-Roma-Caserta-Foggia con un aumento dei tempi di percorrenza. Sarà assicurata parte dell'offerta dei treni Intercity notte che seguiranno il percorso via Bologna-Firenze-Terontola-Falconara-Ancona-Lecce. Sulla linea Av Trenitalia ha utilizzato treni in doppia composizione per garantire più posti ai viaggiatori, in considerazione della necessaria riduzione di corse.

Alluvione, ferrovia scardinata binari divelti a Monterosso 16/05/23 Localteam
Alluvione, ferrovia scardinata binari divelti a Monterosso 16/05/23

Toscana: avviata l'istruttoria per lo stato d'emergenza nel Mugello

Dopo le forti piogge di ieri e di oggi e "data la situazione di dissesto idrogeologico nell'alto Mugello, e più precisamente nei Comuni di Marradi, Firenzuola e Palazzuolo sul Senio, ho dato mandato agli uffici di procedere con un'istruttoria per valutare la possibilità di dichiarare lo stato di emergenza regionale". Lo spiega il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che aggiunge: "Ad ora, visti i fatti e dopo essermi confrontato con amministratori e cittadini, sono propenso a dichiarare lo stato di emergenza. Attendo i riscontri delle valutazioni tecniche". Tenuto conto che l'evento è ancora in corso, "e che nelle prossime ore potrebbero crearsi ulteriori movimenti franosi, è plausibile che il quadro completo delle criticità non possa che essere acquisito prima delle prossime 48 ore", si spiega dalla Regione. 

Zaia firma il decreto di stato di emergenza in Veneto

Il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha firmato il Decreto di Stato di Emergenza per le eccezionali avversità atmosferiche che si sono verificate ieri, 16 maggio, e oggi, 17 maggio, nei territori della provincia di Rovigo e della Città Metropolitana di Venezia. 

Luca Zaia Luca Zaia
Luca Zaia

Governo pronto a informativa alle Camere appena il quadro sarà chiaro

"La gravità di quanto accaduto ha colpito anche il Parlamento, abbiamo registrato interventi di tutti i gruppi di solidarietà" alle popolazioni coinvolte. Lo ha detto il ministro per i rapporti con il parlamento, Luca Ciriani, nel corso della conferenza stampa alla protezione civile sull'ondata di maltempo che ha colpito l'Emilia Romagna. "In riferimento alle richieste già pervenute,, voglio rassicurare che il governo ha intenzione di riferire tempestivamente alla Camera e al Senato su quanto accaduto, ho già informato i presidenti di Camera e Senato'', ha sottolineato il ministro. In ogni caso, ha spiegato ancora, "riteniamo sia meglio attendere qualche giorno" per capire gli sviluppi e "garantire una informativa più completa e dettagliata" quando il quadro della situazione sarà più chiaro.

 

Riunione del Consiglio dei Ministri a Palazzo Chigi Roma Ansa
Riunione del Consiglio dei Ministri a Palazzo Chigi Roma

Musumeci: "20mln ulteriori per Emilia Romagna"

"Ulteriori 20 milioni per l'Emilia Romagna", colpita dal maltempo. È quanto annunciato dal ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, nel corso della conferenza stampa succesiva al vertice nella sede della Protezione civile di via Vitorchiano, con ministri Nordio, Lollobrigida, Calderone, e i viceministri Bignami e Leo per concordare provvedimenti di sospensione degli obblighi in materia fiscale e contributiva e per i procedimenti giudiziari in aiuto alla Regione Emilia Romagna. 

"La proposta che porterò nel prossimo Cdm, convocato per il prossimo 23 maggio, è di una ulteriore risorsa destinata all'Emilia Romagna, per 20 milioni di euro", ha affermato. Risorse che, spiega il ministro, si aggiungono "ai 10 milioni che erano stati stanziati lo scorso 4 maggio".

Piemonte, nel weekend possibili allagamenti e dissesti tra Cuneese e Pinerolese

Il Piemonte si prepara a un'ondata di maltempo che, nel fine settimana, dovrebbe riguardare soprattutto le valli cuneesi e torinesi dove potrebbero cadere fino a 300 millimetri in 48 ore, da venerdì sera a domenica, informa la Società meteorologica italiana. "L'evento - viene precisato - non sarà di carattere eccezionale per le zone e il periodo, ma sarà in grado di attivare criticità quali piene oltre il livello di allerta, allagamenti e dissesti". Le piogge - prevede Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) - saranno diffuse su tutto il Piemonte, da venerdì sera, con "intensità di particolare rilievo a ridosso delle Alpi comprese tra le Graie e le Marittime. dunque sulle zone pedemontane di Torinese e Cuneese".

Emilia Romagna ferita al cuore: 8 morti e 21 fiumi esondati

I numeri diffusi dalla protezione civile rendono testimonianza del disastro: sono 21 i fiumi esondati, anche in più punti, 22 i corsi d'acqua che hanno superato il livello 3, quello di massimo allarme. Aumentano a 35 i Comuni con allagamenti tra la Romagna e il Bolognese e a 48 quelli con frane, anche importanti, tra Reggio Emilia e Rimini. Salgono ad almeno 8 i morti accertati: 6 in provincia di Forlì-Cesena, uno nel Ravennate e uno nel Bolognese, mentre risultano ancora alcune persone disperse; migliaia gli evacuati, un dato in aumento costante. Potrebbero superare i 13mila, secondo una stima della Regione, difficilissima però da ipotizzare con certezza in queste ore ancora di emergenza. 

Alluvione in Emilia Romagna; i soccorsi della Guardia Costiera 17 05 2023 LaPresse
Alluvione in Emilia Romagna; i soccorsi della Guardia Costiera 17 05 2023

Schlein convoca segreteria Pd domani alle 8,30

La segretaria del Pd, Elly Schlein, ha convocato per domani mattina alle 8,30 una segreteria politica sull'emergenza maltempo in corso nei territori dell'Emilia-Romagna e delle Marche. Al centro dell'incontro l'analisi della situazione e le azioni di coordinamento che il Pd può mettere in campo a supporto dei territori colpiti. La riunione si svolgerà in modalità online.

Figc: un minuto di raccoglimento prima delle gare del weekend

Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha disposto un minuto di raccoglimento da osservare prima dell'inizio delle gare di tutti i campionati in programma da domani e per tutto il fine settimana (compresi i posticipi) per onorare la memoria delle vittime dell'alluvione che ha colpito l'Emilia Romagna.

"In un momento così difficile - dichiara il presidente federale - il calcio italiano si stringe attorno alle popolazioni colpite e si unisce al cordoglio delle famiglie che hanno perso un loro caro". 

 

calcio Getty
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Sindaco di Faenza: "La piena scenderà in 24 ore, ma resta massima e grave allerta"

"Attenzione, l'emergenza non è terminata. Continuamo ad essere in MASSIMA ALLERTA ROSSA: non dimentichiamolo". Lo scrive su Fb il sindaco di Faenza, Massimo Isola, spiegando che "dal punto di vista meteorologico nelle prossime 24 ore i fenomeni sono previsti in graduale diminuzione", ma "potranno in ogni caso verificarsi precipitazioni sparse di lieve entità sia sui rilievi che in pianura". "La piena attuale - scrive - scenderà molto lentamente durante le prossime 12 ore. Non sono previste ulteriori e aggiuntive onde di piena ma i nostri argini soprattutto in territorio urbano sono fortemente lesionati. Permane perciò una situazione di GRAVE E MASSIMA ALLERTA ed estrema precauzione. Occorre perciò: continuare a rimanere nei piani alti delle abitazioni; per nessuna ragione, scendere in cantine e seminterrati; evitare di mettersi in strada se non strettamente necessario.Per chi è stato evacuato o costretto a lasciare la propria abitazione NON È ASSOLUTAMENTE POSSIBILE RIENTRARE NELLE PROPRIE CASE. Farlo metterebbe a repentaglio la propria incolumità. Ripeto: i rischi per la popolazione continuano ad essere al massimo livello. Raccomando ancora massima attenzione e cautela". 

Cittadini Faenza spazzano via il fango dalle strade Ansa
Cittadini Faenza spazzano via il fango dalle strade

Prefetto Ravenna: “200 soccorsi e 200 ancora da salvare”

"Il sindaco di Ravenna ha dovuto emettere un altro ordine di evacuazione per circa 14.000 persone, che si aggiungono ai 6000 già evacuati nei giorni scorsi. Questo perché si teme la piena dei fiumi uniti, il Ronco e il Montone che potrebbero esondare". Lo dice il prefetto di Ravenna, Castrese De Rosa. "Stiamo soccorrendo le persone, abbiamo fatto 200 soccorsi e ne dobbiamo fare ancora altrettanti. Bisogna correre. Stiamo lavorando per cercare di salvare tutte le persone. Al momento non ci risultano dispersi. Le zone maggiormente colpite sono Faenza e la Bassa Romagna". 

Sindaco Cesena: "Non abbiamo segnalazione di dispersi

"Noi, a Cesena, abbiamo riscontrato tre decessi e non abbiamo segnalazione, al momento, di dispersi, ma non possiamo escludere che ci siano persone sole, prive di reti familiari, di cui nessuno reclami l'assenza. Da domattina siamo operativi per aiutare a pulire le strade". Lo ha dichiarato Enzo Lattuca, sindaco di Cesena, intervenendo sulle reti Rai e commentando quanto sta accadendo a causa del maltempo.

"La situazione è molto complessa. Fino a un paio d'ore fa, temevamo potesse riuscire il fiume Savio, ma per fortuna ciò non è accaduto, si è abbassato di una decina di centimetri. Abbiamo una zona più esterna alla città in cui abbiamo tante case che hanno ancora l'acqua all'altezza del piano terra e, quindi, stiamo cercando, con i mezzi dei vigili del Fuoco, con la Croce rossa, la Protezione civile di mettere in salvo le persone. Il problema non c'è solo a Cesena: ci sono persone che devono essere raggiunte e soccorse in tutta la Romagna". 

 

Il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca Rainews
Il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca

Lega B: Proposto un minuto di silenzio in tutti i campi

La Lega Serie B "si stringe attorno alle popolazioni dell'Emilia Romagna colpite dall'alluvione di questi giorni, scene drammatiche che scuotono le coscienze e inducono a una seria riflessione". Per questo la Lega B, informa una nota, ha proposto "un minuto di silenzio in tutti i campi per la prossima giornata di campionato".

Stadio (GettyImages)
Stadio

Meloni: "Il lavoro dei soccorritori è straordinario, grazie"

"Profondamente grati agli uomini e alle donne impegnati in queste ore nelle operazioni di soccorso per aiutare le popolazioni colpite dal forte maltempo, rischiando la propria vita per salvare quella altrui. Grazie per il vostro straordinario lavoro". Lo dichiara via social la premier Giorgia Meloni.

Faenza: i cittadini spazzano via il fango dalle strade

Cittadini Faenza spazzano via il fango dalle strade Ansa
Cittadini Faenza spazzano via il fango dalle strade

Protezione Civile: “Anche domani allerta rossa su gran parte dell'Emilia Romagna”

Ancora forte maltempo anche domani sul Centronord. La Protezione Civile ha diramato l'allerta rossa, giovedì 18 maggio, su gran parte dell'Emilia-Romagna. Allerta arancione inoltre su parte di Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Marche. Allerta gialla in sette regioni. 

Il dolore della Ferrari

"A nome di tutta la Scuderia Ferrari voglio esprimere vicinanza a coloro che sono colpiti da questa terribile tragedia. L'Emilia-Romagna è la nostra terra e ci spezza il cuore vedere quello che i suoi abitanti devono fronteggiare in queste difficili ore". Frédéric Vasseur, team principal della Ferrari ha così manifestato a nome suo e della squadra il dolore per le vittime dell'alluvione. 

"La Scuderia Ferrari supporta pienamente la decisione di Formula 1 e FIA di cancellare il Gran Premio in programma Imola. Anche se si tratta di una delle nostre gare di casa - si legge in una nota - e per questo ancora più importante, la priorità in questo momento non può che essere la sicurezza di tutte le persone che vivono e lavorano nelle aree colpite dal maltempo". 

L'ingresso storico della sede Ferrari, Maranello ANSA/UFFICIO STAMPA FERRARI
L'ingresso storico della sede Ferrari, Maranello

Nel Bolognese un uomo annega in un pozzo

È accaduto a San Lazzaro, nel Bolognese a un uomo di 43 anni. "Una tragedia si è appena consumata nel nostro territorio. È morto un uomo di 43 anni, scivolato dentro il pozzo della sua proprietà - scrive su Facebook la sindaca di San Lazzaro, Isabella Conti -. Un dramma per la nostra comunità, un dolore indicibile per i suoi cari. Siamo sconcertati e addolorati, ci stringiamo alla famiglia. Vi prego, non smetterò di ripeterlo, restate in casa. Non si può morire così. Aiutateci ad aiutarvi".

Laura Pausini: "In ansia per la mia regione"

"Chiedo a tutte le istituzioni italiane la massima attenzione per il popolo emiliano romagnolo". È l'appello sui social di Laura Pausini. 

“Questa mattina mi sono svegliata con delle notizie veramente preoccupanti - ha scritto la cantante su Instagram -. Sono molto in ansia per la mia regione, per la mia famiglia, tutti i miei amici che vivono lì e i miei concittadini”. “In questo momento la situazione meteo sta colpendo in modo violento anche Solarolo, Castelbolognese, Faenza e Forlì (dove vivono i miei famigliari alcuni dei quali evacuati)”. 

 

Laura Pausini (Ansa)
Laura Pausini

Ravenna: evacuato intero abitato di Fosso Ghiaia

Il Comune di Ravenna, in considerazione dell'innalzamento dei livelli del canale Fosso Ghiaia, ha disposto l'evacuazione dell'intero abitato, in aggiunta alle evacuazioni già comunicate. Come riferito da una nota, è obbligatorio lasciare le abitazioni fino a cessata emergenza. Come accaduto ieri, per chi non dispone di luoghi dove riparare, sono stati istituiti diversi punti d'accoglienza, presidiati e attrezzati per vitto e alloggio.

A Faenza cittadini al lavoro per ripulire

Dove questa mattina era arrivato il Lamone ora l'acqua è molto calata e moltissimi cittadini in centro a Faenza sono al lavoro per spazzare via il fango dalle strade. Scope, ramazze, vanghe, badili, spugne, rastrelli: ogni attrezzo serve a pulire gli ingressi di case e negozi in via Saffi, il corso che congiunge la piazza centrale con le rive del Lamone. Una passeggiata che fino a poche ore fa era impossibile percorrere senza affondare fino alla coscia e che ora invece si riesce a fare. La corrente è però è ancora forte e sui ponti sono accatastati grossi rifiuti. Ma il sole scalda, illumina e porta ottimismo sulle operazioni di pulizia. "Speriamo sia finita", dicono in molti.

Alluvione a Faenza Local Team
Alluvione a Faenza

Verstappen: "Giusto cancellare il GP di Imola, restate al sicuro"

"Max Verstappen supporta la scelta delle autorità locali e della Formula 1 di cancellare il Gran Premio di Imola". Lo scrive il pilota olandese in una 'Instagram story' commentando l'annullamento della corsa a causa del maltempo. "I nostri pensieri sono con tutti coloro coinvolti e danneggiati dalle forti precipitazioni e dagli allagamenti nella magnifica regione Emilia-Romagna. Ci auguriamo che tutti troviate la forza e che restiate al sicuro in questo momento difficile", conclude Versappen.

Max Verstappen GettyImages
Max Verstappen

Cesena, soccorsi con il gommone -Video-

I vigili del fuoco e i residenti, attraverso l'utilizzo di gommoni, portano in salvo le persone rimaste bloccate nelle proprie abitazioni nei pressi di Ponte Vecchio, a Cesena, in seguito all'esondazione del fiume Savio

Viminale: "Impegnati 750 unità vigili fuoco, 5 elicotteri e 10 droni"

Ad oggi sono complessivamente sono impegnate sullo scenario emergenziale circa 750 unità VF (di cui quasi 300nella provincia di Forlì), fra le quali si contano circa 55 unità per il coordinamento degli interventi VF presso 11 Posti Comando Avanzato, circa 240 soccorritori acquatici, 20 unità specialistiche speleo-alpino fluviali, 65 unità VF esperte nelle unità di pompaggio e 15 sommozzatori. 

Sono 64 i moduli operativi arrivati da fuori regione (tutte tranne le isole), per un totale di 400 unità. È quanto fa sapere il Viminale.

Dei 250 mezzi al momento impiegati nei luoghi colpiti, sono presenti 25 piccoli natanti e 4 anfibi, nonché 10 mezzi di pompaggio. Impegnati 5 elicotteri con 25 unità specialistiche.10 droni attivi in Emilia Romagna da stasera, con 15 unità specialistiche. Il maltempo non ne consentiva finora l’utilizzo.

Ancona. Crollo di una parte delle mura storiche a Serra San Quirico

Sul posto i vigili del fuoco di Arcevia e i tecnici comunali. "Non si tratta delle Mura Castellane, ma di una zona che comunamente viene chiamata come 'zona della Nave'. Mura antiche in prossimità della chiesa sconsacrata di Sant'Angelo del Pino, un'area di Serra San Quirico non abitata, fortunatamente. Ma certamente il danno è molto rilevante", dice il sindaco di Serra San Quirico, Tommaso Borri. "Era nostra intenzione inserirla in un progetto di riqualificazione, partecipando ad un bando della Regione Marche, insieme a tutte le Mura Castellane di Serra San Quirico. Non abbiamo fatto in tempo" aggiunge sconsolato Borri. 

Tensione anche a Cerreto D'Esi, in provincia di Ancona, dove è stato registrato un innalzamento del fiume Esino, "siamo inattesa dell'elaborazione dei dati di questa mattina, con cui verrà calcolata la previsione di aumento della portata delle prossime ore - spiega il sindaco David Grillini -. Abbiamo criticità importanti in zona Monterustico, in via Campodonico, zona Bargatano e zona Busche. In attesa dell'evoluzione, invitiamo tutti i cittadini a prestare massima attenzione negli spostamenti, di non transitare o sostare nei pressi dei corsi d'acqua".

Laura Pausini: “Sono in ansia per la mia famiglia e la mia regione”

Scrive sui social Laura Pausini. "A nome di tutti i cittadini delle città e i paesi coinvolti - aggiunge l'artista - chiedo a tutte le istituzioni italiane la massima attenzione per il popolo emiliano romagnolo, da sempre forte e reattivo, ma che oggi ha proprio bisogno di sostegno. Fatemi sapere come posso essere d'aiuto anche se sono lontana".

Emilia Romagna: salgono a 9 le vittime

È salito a 9 il bilancio delle vittime in Emilia Romagna. Sono 7 in provincia di Forlì-Cesena e un uomo nel Ravennate, che i soccorritori stanno cercando di recuperare perché intrappolato in un'auto in un sottopasso tra Solarolo e Castel Bolognese. 

Al bilancio si deve aggiungere l'uomo trovato morto a San Lazzaro di Savena, nel bolognese, deceduto dopo essere caduto in un pozzo mentre cercava di far defluire l'acqua che aveva invaso la sua proprietà. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo di 43 anni, probabilmente, stava tentando di svuotare il piazzale invaso dall'acqua a causa del maltempo, ma non è ancora chiara l'esatta dinamica. A confermare la morte la sindaca della cittadina, Isabella Conti, che su Facebook ha scritto: "Una tragedia si è appena consumata nel nostro territorio: è morto un ragazzo di 43 anni, scivolato dentro il pozzo della sua proprietà. Un dramma per la nostra comunità, un dolore indicibile per i suoi cari. Siamo sconcertati e addolorati, ci stringiamo alla famiglia. Vi prego, non smetterò di ripeterlo, restate in casa. Non si può morire così. Aiutateci ad aiutarvi".

Danni e allagamenti causati dall'esondazione del torrente Idice a Budrio (Bologna) Ansa
Danni e allagamenti causati dall'esondazione del torrente Idice a Budrio (Bologna)

Martedì 23 Cdm sull'emergenza maltempo

Si terrà martedì prossimo il Consiglio dei ministri, alle 11, sull'emergenza maltempo che ha investito alcune regioni del centronord, in modo particolare l'Emilia Romagna. Lo rendono noto fonti di governo nel ricordare che l'esecutivo è impegnato sul campo in queste ore tramite il lavoro della Protezione civile, con la premier Giorgia Meloni in  costante contatto, dal Giappone, con il sottosegretario Mantovano e i ministri.

Emilia Romagna: almeno 8 i morti. 21 i fiumi esondati. 35 i comuni con allagamenti

Salgono a 8 i morti per il maltempo in Emilia Romagna: 6 in provincia di Forlì-Cesena, un uomo nel Ravennate e uno del Bolognese, mentre risultano ancora alcune persone disperse e sono migliaia gli evacuati, un dato in aumento costante. 

Sono 21 i fiumi esondati anche in più punti e 22 i corsi d'acqua che hanno superato il livello 3, massimo allarme. 

Aumentano a 35 i Comuni con allagamenti tra la Romagna e il Bolognese e a 48 quelli con frane, anche importanti, tra Reggio Emilia e Rimini. 

Questa la situazione sull'ondata di maltempo che si sta abbattendo da ieri in regione e che ha fatto registrare punte fino a 70 millimetri di pioggia, con una media si 50 millimetri, sulla montagna e collina romagnola e bolognese e 20 millimetri in media nella montagna e collina emiliana centrale (Parma, Reggio e Modena). Al lavoro per gestire emergenza e sfollati, più di 1.100 volontari, oltre 600 vigili del fuoco, forze dell'ordine e Croce Rossa.

Ordine evacuazione immediata in alcune zone di Ravenna

Alla luce del maltempo che si sta abbattendo sulla Romagna il Comune di Ravenna nell'evidenziare il "rischio di esondazione dei fiumi Ronco e Montone e dei Fiumi Uniti", ha disposto "l'ordine di evacuazione immediata alla popolazione e alle aziende di Madonna dell'Albero, Ponte Nuovo, e case sparse lungo la Marabina fino a Lido di Dante"

Borgonzoni: "Domani cabina regia su beni culturali a rischio o danneggiati"

"Vicinanza alle comunità dei territori dell’Emilia-Romagna martoriati dal maltempo. Il mio pensiero va a chi ha perso i propri cari, a chi è rimasto senza una casa e a coloro i quali hanno subito gravi danni a causa delle drammatiche conseguenze dovute alle piogge straordinarie di queste ore. Un sentito ringraziamento alle donne e agli uomini impegnati nelle operazioni di soccorso, che stanno facendo tutto il possibile, anche a rischio della propria vita”. Così il Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni. "La priorità in questo momento – prosegue Borgonzoni – è la messa in sicurezza della popolazione. Gli uffici periferici del Ministero della Cultura stanno monitorando i beni culturali a rischio o danneggiati, al fine di intervenire non appena terminata questa prima fase dell’emergenza. Seguo da vicino la situazione e sto valutando – fa sapere – se recarmi già domani nelle zone maggiormente colpite, qualora le condizioni lo consentissero, senza arrecare danni ai soccorsi. Ma comunque già fissata per domani una cabina di regia con soprintendenti e funzionari MiC”.

Lepore (Sindaco Bologna): oltre 2500 sfollati

"Oltre 2500 sfollati, alcuni palazzi sono stati evacuati, sul capoluogo la situazione è sotto controllo. 

Abbiamo molte frane, più di una cinquantina di strade provinciali sono state chiuse, quindi la conta dei danni sale minuto per minuto e la situazione è molto difficile".

 Lo ha detto Matteo Lepore, sindaco di Bologna, all'Aria che Tira su La7.

Una vittima è stata trascinata dalla piena per 20 km

E' della moglie dell'uomo sui 70 anni morto, nella notte, a Ronta di Cesena, zona colpita dall'esondazione del fiume Savio, il corpo della donna rinvenuto in mattinata sulla spiaggia di Zadina, sul litorale nord, di Cesenatico. La donna risultava dispersa dalla tarda serata di ieri. Il cadavere è stato trascinato dalla corrente impetuosa del fiume Savio: tra Ronta di Cesena e Cesenatico ci sono circa 20 chilometri di distanza. La coppia potrebbe essere uscita di casa per andare nella vicina azienda agricola da loro gestita e attiva nella produzione e raccolta di erbe aromatiche spezie e fiori alimentari.

Video - Crolla il ponte della Motta nel Bolognese, le immagini dal drone

A Molinella di Budrio (Bologna), il ponte della Motta che collega Budrio a San Martino in Argine è crollato a causa della piena del fiume Idice

Piantedosi: "Il governo farà la sua parte"

"Il governo farà la sua parte, la priorità è il soccorso e la salvezza delle vite umane". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, nel corso di una conferenza stampa a Bologna sul maltempo. "Dobbiamo portare avanti una complicata operazione di soccorso", spiega. "La difficoltà è che alcune zone sono ancora sotto l'acqua", sottolinea. "Ci sono oltre 700 uomini già attivi sul territorio, 100 mezzi specialistici di varia natura, elicotteri specializzati per il salvataggio dal cielo, gommoni: tutto ciò che occorre per la specificità di un'emergenza di questo tipo", spiega Piantedosi.

Bonaccini: "Situazione pesantissima"

"E' una situazione pesantissima che sta mettendo a dura prova la Regione Emilia Romagna, ma reagiremo: prima cosa mettere in sicurezza le persone, serve ancora sforzo, poi penseremo ai danni", ha detto il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini nel punto stampa alla Protezione civile a Bologna con il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi.

"Il primo pensiero è ovviamente è alle 8 vittime, al momento attuale e ai dispersi, che, in particolare, ci auguriamo possano essere trovati vivi". 

"A pochi giorni dall'anniversario della prima scossa di terremoto del 2012, non esito a dire che   siamo di fronte ad un altro terremoto" per portata dei danni del maltempo in Emilia-Romagna.

Prosegue domani l'allerta rossa in Emilia-Romagna

Altre 24 ore di allerta rossa per l'Emilia-Romagna, a partire dalla mezzanotte di giovedì 18 e fino alla mezzanotte di venerdì 19. L'allarme per criticità idrica e idrogeologica riguarda gran parte della regione, ma soprattutto il territorio romagnolo e bolognese. Per domani,  giovedì 18 maggio, spiega Arpae, non sono però previste precipitazioni sul territorio regionale.   

Tuttavia, per le piogge elevate di ieri e oggi, si prevede il perdurare di piene elevate su tutti i tratti vallivi dei corsi d'acqua del settore centro orientale della regione: in particolare sui bacini romagnoli e affluenti del Reno, interessati da esondazioni e rotte, permangono condizioni di grave criticità, anche nel reticolo di bonifica. I nuovi colmi di piena provenienti da monte fanno prevedere livelli elevati sul fiume Reno a valle di Cento (Ferrara).  

Nella provincia di Forlì sale a 6 il numero dei morti

Nell'intera provincia di Forlì il conto delle vittime sale a sei.

Un uomo di 77 anni è morto mentre si trovava nel giardino della sua abitazione e cercava di liberare un tombino a a Casale di Calisese tra il comune di Cesena e Montiano, nel Cesenate. L'uomo è stato travolto da un costone franato dalla collina. Il bilancio delle vittime sale quindi a sei morti, mentre i carabinieri stanno cercando di recuperare un corpo intrappolato in un'auto in un sottopasso tra Solarolo e Castel Bolognese, nel Ravennate.

Tre delle sei vittime sono nella sola città di Forlì: oltre all'anziano morto ieri sera in via Firenze vicino agli argini del Montone, i Carabinieri hanno recuperato in mattinata due corpi, un uomo e una donna, in una abitazione invia Padulli, nel quartiere Cava, che erano dispersi da ieri sera. La loro assenza era stata segnalata da alcuni parenti.

A Faenza alcune zone sono raggiungibili solo con la barca

Ci sono alcune zone di Faenza, in particolare la riva destra del Lamone, completamente isolate dal centro storico e raggiungibili solo su imbarcazioni. I ponti sono chiusi e bloccate sono anche molte vie intorno alla città. L'acqua, che nella notte si è fermata a un centinaio di metri da piazza del Popolo, si ritira molto lentamente e dove si riesce a camminare le strade sono comunque piene di fango e le persone fanno quello che possono con secchi, scope e vanghe per liberare gli ingressi delle abitazioni e dei negozi. Alcune persone usano sacchetti di cellophane intorno alle scarpe, altre camminano scalze.

La Via Emilia diventa un fiume: un intero corso d'acqua al posto dell'asfalto

L'arteria principale che attraversa tutta la regione è inondata all'altezza di Faenza, la statale appare completamente allagata. Con l'interruzione del traffico anche in autostrada, l'Emilia-Romagna è tagliata in due

Meloni si collega al vertice maltempo in Emilia Romagna mentre è in viaggio verso il Giappone

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha partecipato, collegandosi via web, al vertice del comitato operativo, presieduto dal ministro Nello Musumeci, nella sede della Protezione civile. 

Bologna, il torrente Ravone esonda in città. Anche il capoluogo allagato, circolazione in tilt

Nuovamente esondato il torrente Ravone, che a Bologna aveva già creato numerosi problemi nei giorni scorsi. Via Aurelio Saffi, l'importante arteria di accesso al centro della città e fondamentale per la viabilità cittadina, è completamente invasa dall'acqua ed è stata chiusa. Il Comune fa appello agli abitanti di salire ai piani alti.

Musumeci: "Allagati 24 comuni, tutti i fiumi esondati in Emilia Romagna"

"Finora sono 5 le vittime accertate, potrebbe essercene una sesta nella provincia di Ravenna ma non c'è alcuna ufficialità in tal senso. Sui dispersi non intendiamo avanzare numeri, con l'auspicio che si possa trattare di un falso allarme". Così Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e per le Politiche del mare, in conferenza sul maltempo in Emilia Romagna.

"Sono 24 i Comuni allagati, tutti i fiumi dell'Emilia Romagna hanno purtroppo registrato la tracimazione e quindi hanno sfiancato la arginatura, determinando l'esondazione. La media dell'acqua piovana è di 200 millimetri  in 36 ore ma in alcune zone ha raggiunto i 500 millimetri. Se si tiene conto che in un anno la piovosità in quella regione è di 1.000 millimetri, vi renderete conto della potenza che le precipitazioni hanno assunto nelle ultime 36 ore".  

Sono 50mila gli utenti rimasti senza energia elettrica: 270 unità dell'Enel sono al lavoro per ripristinare il servizio che rimane legato alle condizioni atmosferiche, perché nelle cabine non si interviene se c'è presenza di acqua, come purtroppo continua ad esserci”, ha specificato il ministro. "Sono invece 100mila utenti mobili privi di servizio e 10mila utenti fissi. In Emilia Romagna il traffico ferroviario regionale è tutto bloccato, continua invece a funzionare il traffico sulle tratte nazionali e quello sull'alta velocità".

 

Prefettura di Cesena: 5 i morti nell'emergenza

E' di cinque morti il bilancio dell'emergenza maltempo nella provincia di Forlì-Cesena. Come fa  sapere la prefettura di Forlì-Cesena tre vittime sono state registrate a Forlì, una a Ronta di Cesena e una a Cesenatico.

Sono stati ritrovati a Forlì dai sommozzatori dei carabinieri due corpi privi di vita, un uomo e una donna, nel quartiere Cava in via Padelli. Le due persone risultavano tra i dispersi segnalati nelle scorse ore per il maltempo che ha colpito la zona. 

Sono in corso ulteriori ricognizioni da parte dei sommozzatori come comunica la prefettura di Forlì-Cesena.

"A Cesena c'è chi resiste all'evacuazione"

In diversi casi nonostante le prescrizioni le persone scelgono di rimanere in casa. Questa è una scelta autonoma che naturalmente mette in difficoltà il sistema di soccorso". Lo sottolinea il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, questa mattina a 24 Mattino su Radio 24. Il Savio, prosegue, ha rotto gli argini "in un tratto urbano dove sarebbe stato impossibile evacuare tutta l'area e che avrebbe richiesto l'evacuazione di alcune migliaia di persone in poche ore perché tutto è avvenuto tra le 14 e le 16 di ieri". Da qui il la scelta di evacuare "solo le persone che non potevano avere le condizioni per rimanere lì. Naturalmente siamo anche in queste ore impegnati per evacuare quelli che hanno condizioni per non poter rimanere in casa".    È stata "la giornata e la notte più brutta della storia della provincia di Ravenna, tutti i Comuni sono stati colpiti, danni indescrivibili in moltissimi Comuni della provincia, sia quelli di collina che quelli di pianura", aggiunge il collega di Ravenna Michele De Pascale. "Stiamo combattendo, la situazione è difficile". Tutti i fiumi hanno livelli di piena senza precedenti, argini già provati dagli eventi nei giorni scorsi e crolli riarginali in diversi punti. "Abbiamo evacuato preventivamente centinaia di persone in tre hub", conclude, ma "la partita purtroppo è ancora aperta, e si rischia ancora di avere molti danni perché l'evento meteorico andrà avanti per tutta la giornata".

Meloni: "Il Governo c'è. Pronti a Cdm per emergenza"

Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue costantemente l'evoluzione dell'emergenza meteo che ha colpito in particolare l'Emilia-Romagna e da Anchorage, in Alaska - dove si trovava per uno scalo tecnico durante il viaggio che la portera' al G7 di Hiroshima in Giappone - ha partecipato in videoconferenza a un punto del Comitato operativo della Protezione Civile, con il ministro Nello Musumeci, il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e il Capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, che - informa sempre una nota di Palazzo Chigi - ha aggiornato Meloni sulla situazione meteo e sulle criticita' che permangono sul territorio.    Nel corso del collegamento, il presidente Meloni ha dato la disponibilita' immediata a convocare un Consiglio dei ministri per approvare, ove fosse necessario, ulteriori misure d'emergenza. "Il governo c'è, al fianco delle popolazioni colpite e delle istituzioni sul territorio", ha sottolineato Meloni.

Ecco i tratti dove è sospesa la circolazione dei treni

Il forte maltempo e gli allagamenti che continuano a interessare tutta l'area fra Emilia-Romagna, Marche e Toscana stanno causando la riduzione delle corse e rallentamenti ai treni alta velocità, Intercity e regionali che percorrono le linee AV e convenzionale fra Firenze e Bologna. La circolazione resta sospesa sulle linee Bologna-Rimini, Bologna-Ravenna, Ferrara-Ravenna- Rimini, Faenza-Ravenna, Faenza-Borgo San Lorenzo e Bologna-Porretta. Lo fanno sapere le Fs.  

Per la giornata di oggi è stata prorogata l'allerta rossa in tutta la zona e le attuali condizioni non permettono la prosecuzione del viaggio con altri mezzi. Tutte le strutture di Rfi e Trenitalia, prosegue la nota, "sono in continuo contatto con le Autorità competenti per adottare le misure necessarie con l'obiettivo di garantire la massima sicurezza della circolazione ferroviaria".

Mattarella chiama Bonaccini: "Vicinanza a Emilia Romagna"

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato questa mattina al governatore dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini per esprimere vicinanza e solidarietà alle comunità emiliano-romagnole colpite dalla drammatica emergenza maltempo. E il cordoglio per le vittime. Lo rende noto lo staff di Bonaccini. Il presidente della Regione ha poi sentito in videocall la premier Giorgia Meloni, il ministro Nello Musumeci e il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio. "Hanno fatto il punto sugli interventi in corso, condiviso la necessità di uno sforzo straordinario di tutti i corpi dello Stato e istituzioni nei soccorsi e nella gestione dell'emergenza- si spiega- la priorità è mettere in sicurezza tutte le persone, in una situazione drammatica". La presidente del Consiglio, dal canto suo, ha ribadito "vicinanza all'Emilia-Romagna e garantito il massimo impegno del Governo". Bonaccini ha poi sentito anche il ministro Matteo Salvini e il viceministro Galeazzo Bignami per la parte che riguarda le infrastrutture.

Crolla casa nel Bolognese, tre persone estratte vive

A Livergnano, frazione di Pianoro, nel Bolognese, nella notte è crollata una casa colonica, travolta da un masso e da detriti scesi dalla montagna. Tre persone che erano all'interno sono state soccorse e portate in salvo, una avrebbe riportato lievi contusioni e le altre due risultano illese.   "Nella zona la situazione è tragica - dice la sindaca di Pianoro Franca Filippini - è esondato il torrente Zena e tutto il territorio è pieno di frane. Abbiamo già da ieri evacuato diverse persone a Rastignano e nella val di Zena, ci sono persone isolate in casa a Botteghino sulle quali stanno intervenendo i Vigili del fuoco per evacuarle".

Vertice Comitato operativo con Musumeci, premier Meloni in collegamento dal Giappone

Sul maltempo in Emilia-Romagna si è appena concluso un vertice al comitato operativo, presieduto dal ministro Nello Musumeci, nella sede della Protezione civile. In collegamento dal Giappone anche il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente della Regione Stefano Bonaccini.

La premier, si fa sapere, ha ribadito la massima disponibilità da parte del governo per supportare la Regione nell'emergenza. "Questo pomeriggio, intanto, si terrà un vertice con i ministri Lollobrigida, Calderone e il viceministro Leo per concordare provvedimenti di sospensione degli obblighi in materia fiscale e contributiva in aiuto alla Regione colpita. Faremo tutto ciò che sarà necessario per far fronte alla tragica situazione creatasi. Rinnovo la vicinanza del Governo alle famiglie delle vittime", ha detto Musumeci.

Trenitalia: circolazione sospesa tra Marradi e Faenza

La circolazione è sospesa tra Marradi e Faenza per danni causati dal maltempo sulla linea Firenze- Faenza. Lo fa sapere Trenitalia. I treni Regionali possono subire ritardi, cancellazioni o limitazioni di percorso. 

Bologna, nuovo allarme del Comune: evacuare piani bassi a Via del Paleotto

Nuovo allarme diramato dal comune di Bologna in seguito all'ondata di maltempo che ha colpito la regione Emilia Romagna nelle ultime ore. "È obbligatorio evacuare i piani interrati, seminterrati e piani terra e recarsi ai piani alti degli edifici in: Via del Paleotto dal civico dispari 1 al civico dispari 9/4", fa sapere il comune.

Il fiume Savena esonda a Rastignano nel Bolognese

Il fiume Savena ha esondato a Rastignano, nel Bolognese, poco prima dl Ponte di Ferro, è crollata anche una parte della fondovalle Savena, sempre nella stessa zona. Su via Andrea Costa, a Rastignano, la polizia locale sta invitando le persone a uscire dalle case, ma c'è qualche resistenza e non c'è ancora un ordine di evacuazione. L'acqua nel frattempo continua lentamente a salire e il Ponte di Ferro si sta riempiendo sempre più di detriti.

Su E45 a Bologna divieto di transito a mezzi pesanti

Al fine di alleggerire il traffico e facilitare le operazioni di soccorso nelle aree colpite dall’emergenza maltempo, su disposizione della Prefettura di Forlì Cesena, Anas (Gruppo FS Italiane) ha temporaneamente istituito il divieto di transito ai mezzi pesanti sulla la strada statale 3 bis “Tiberina” (E45) tra Sansepolcro (AR) e Ravenna. In alternativa è possibile utilizzare l’autostrada A1. I mezzi pesanti sulla E45 in direzione nord sono deviati con uscita obbligatoria a Sansepolcro e prosecuzione sulla SS73 in direzione Arezzo/A1. Sul posto sono presenti le squadre Anas e le Forze dell’Ordine.

Crollato il ponte della Motta nel Bolognese

A seguito della rottura dell'Idice e della grande pressione alla quale è stato sottoposto durante la notte ha ceduto il ponte della Motta, che collega appunto la Motta-Budrio con San Martino in Argine, nel Bolognese. "Non avvicinatevi per nessun motivo - fanno sapere i vigili del fuoco- nei pressi della zona coinvolta in quanto sembra essere coinvolta anche una condotta del gas".

La A14 tra Forlì e Cesena allagata: i soccorsi in elicottero

Viabilità Italia, chiusa E45 direzione nord

Viabilità Italia comunica la chiusura della E45 in direzione nord all'altezza di San Sepolcro (AR) per il traffico pesante che viene obbligatoriamente dirottato verso la A1; A14: uscita obbligatoria per tutti i veicoli in direzione nord al casello di Rimini Nord; uscita obbligatoria per il traffico diretto a sud sulla A13 direzione nord; il traffico proveniente dalla A13 direzione sud può percorrere la A14 solo in direzione nord. Al momento si sta operando per l'apertura di un by-pass tra i caselli di Faenza e Forlì al fine di consentire ai veicoli fermi sulla carreggiata in direzione sud di poter invertire il senso di marcia sulla carreggiata nord ed uscire al casello di Faenza.   

Viabilità Italia chiede inoltre di prestare particolare attenzione al contenuto dei Pannelli a Messaggio Variabile disponibili lungo la rete autostradale; per le informazioni aggiornate in tempo reale sul traffico sono disponibili i canali del C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, siti web www.cciss.it emobile.cciss.it), le trasmissioni di Rai Isoradio, i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai e sul Televideo R.A.I.

Per informarsi sullo stato del traffico sulla rete stradale di competenza Anas è possibile, inoltre, utilizzare l'applicazione "VAI" o telefonare al numero unico 800.841.148

Piantedosi alle 13 in Protezione civile Bologna

Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, con il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e la vicepresidente della Regione, Irene Priolo, incontrano oggi la stampa nella sede dell'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile (Bologna, viale Silvani 6) alle 13. L'incontro si svolgera' in presenza, ma sara' possibile partecipare anche in videocollegamento.

Salvate due neonate a Castrocaro Terme

Castrocaro Terme, in provincia di Forlì-Cesena, i vigili del fuoco hanno salvato ieri sera due neonate che erano rimaste bloccate con la famiglia nella loro casa allagata. A salvare le due bimbe e i genitori è stato l’equipaggio dell’elicottero Drago150 di Bologna. "Nella foto sono entrambe al sicuro e sorridenti”, spiegano i vigili del fuoco, che hanno postato sui social l'immagine del salvataggio. In tutta la zona colpita dal maltempo sono stati diversi i salvataggi di persone rimaste bloccate in casa, recuperate da soccorso alpino e vigili del fuoco.

Ancora 12 ore di forti piogge in Emilia Romagna

Ancora 12 ore di forti precipitazioni, poi la tregua: la morsa di maltempo che ha duramente colpito l'Alto Adriatico, Romagna in primis, e il basso Tirreno, si allenterà solo tra poche ore, dopo altre piogge. Secondo le previsioni sono attese intense precipitazioni in Emilia Romagna e Marche, ma anche tra Lazio, Campania e Calabria. Oltre alle piogge oggi avremo anche venti di burrasca, in particolare sui rilievi del Centro-Nord e sulle Isole Maggiori. E il ciclone porterà anche la neve sulle Alpi fino ai 1500 metri e con qualche fiocco fino ai 1200 metri. Domani il ciclone si allontanerà verso i Balcani con l'attenuazione delle piogge. Si tratterà di una una breve tregua, peraltro condita ancora da qualche rovescio al Centro e dalla sera verso il Nordovest. Proprio il Nordovest sarà infatti il bersaglio di un nuovo maltempo con piogge anche intense durante il weekend: in questo caso le piogge saranno benvenute contro la siccità, ancora non risolta, di Piemonte e Valle d'Aosta. Purtroppo la nuova perturbazione, in arrivo da venerdì, porterà fenomeni intensi anche su gran parte del resto d'Italia, con piogge persistenti in Sardegna, sabato su tutta la Penisola e domenica al Centronord. Nel dettaglio: Mercoledì  17. Al nord: piogge forti su Emilia Romagna fino al primo pomeriggio, poi attenuazione; piogge sparse altrove. Al centro: maltempo in tante regioni. Al sud: piogge e temporali specie su Campania, Calabria tirrenica e Basilicata. Giovedì 18. Al nord: piogge isolate,  temporaneo miglioramento. Al centro: ancora piogge sparse, ma frequenti. Al sud: tregua meteo salvo qualche acquazzone in Basilicata. Venerdì 19. Al nord: instabile  con maltempo specie tra Piemonte e Lombardia. Al centro: maltempo in arrivo in Sardegna e Toscana. Al sud: qualche rovescio tra Campania, Basilicata e Puglia, più caldo. Tendenza: nuovo ciclone nel weekend con piogge diffuse localmente intense, instabilità prevista almeno fino a metà della nuova settimana.

Faenza, le impressionanti immagini del punto di inizio esondazione

Piantedosi in partenza per le zone colpite

Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi è in partenza per le zone colpite dal maltempo. Sorvolerà le aree alluvionate a bordo di un elicottero dei vigili del fuoco.  Andrà quindi al Centro di coordinamento della Protezione civile regionale dell'Emilia Romagna e infine in prefettura.

Cesena, i mezzi della polizia sommersi. L'allagamento del centro di addestramento

Nardella: "Comuni alto Mugello isolati sul versante romagnolo per le frane"

"Stiamo seguendo con attenzione la situazione dei comuni dell'Alto Mugello. Marradi, Firenzuola,  Palazzuolo sul Senio sono isolati sul versante romagnolo per le frane. Si possono raggiungere solo da Firenze. Ho sentito il sindaco di  Marradi per monitorare il problema delle frazioni isolate. La  protezione civile della città metropolitana è allertata dall'inizio  dell'emergenza. Previste ancora piogge per le prossime ore. Fare  massima attenzione alla viabilità e alla segnaletica stradale in  queste zone e tenersi costantemente informati tramite i canali della  protezione civile e della Città metropolitana". Lo scrive su Facebook  Dario Nardella, sindaco della Città Metropolitana di Firenze.

Auto ferme in coda sulla A14 tra Cesena e Forlì in direzione Ancona

In Alto Mugello frane, località isolate e stop treni con Faenza

Frane, località isolate e linea ferroviaria sospesa tra Borgo San Lorenzo (Firenze) e Faenza. E' il quadro del maltempo in Alto Mugello che emerge dall'ultimo bollettino diramato, alle 8,30 di oggi, dalla Sala integrata di protezione civile della Città metropolitana e Prefettura di Firenze. "A seguito delle abbondanti precipitazioni che si stanno verificando nei comuni dell'Alto Mugello (207 mm di pioggia caduti nelle ultime 36 ore in loc Monte Faggiola) - evidenzia il bollettino - si registrano numerose frane che stanno comportando la chiusura di strade e l'isolamento di diversi centri abitati nei territori comunali di Firenzuola, Palazzuolo sul Senio e Marradi. In questi comuni è stata disposta dai sindaci la chiusura delle scuole". "La situazione - viene spiegato nel bollettino - è in continua evoluzione e i lavori per i primi interventi sono già stati disposti pur in presenza di alcune situazioni che sono molto complesse. Tutte le strutture operative stanno operando. Le principali viabilità interrotte sono la SP610 Montanara Imolese (Firenzuola), SP 58 Piancaldoli (Firenzuola), la SP306 Casolana Riolese (Palazzuolo sul Senio), la SP 29 Traversa di Lutirano (Marradi) e la SP 20 Modiglianese (Marradi). Visto il rischio evolutivo si consiglia di evitare gli spostamenti nei comuni dell'Alto Mugello. La circolazione sulla linea ferroviaria Borgo San Lorenzo - Faenza è stata sospesa".

In provincia Ravenna trovata auto sommersa da acqua, una vittima

Una vittima del maltempo anche in  provincia di Ravenna. Tra Solarolo e Castel Bolognese è stata  individuata una macchina sommersa dall'acqua. All'interno è stata  avvistato un corpo ma l'auto non è ancora stata raggiunta. Lo ha confermato il prefetto di Ravenna Castrese De Rosa

Musumeci: "Almeno 5.000 le persone evacuate"

Sono almeno 5.000 le persone evacuate in Emilia-Romagna a causa del maltempo. "Ma potrebbero essere anche di più". A dirlo è il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, questa mattina ai microfoni di Radio24. Si tratta di persone evacuate sia in via preventiva, spiega il ministro, sia come conseguenza diretta dell'esondazione dei fiumi.  Musumeci elenca tutti i numeri dei soccorsi in atto in Emilia-Romagna, e afferma: "Stiamo tenendo sotto controllo anche le dighe. Quello che andava fatto, lo abbiamo fatto". Come Governo, assicura poi il ministro, "siamo pronti a intervenire per far fronte alle prime emergenze. Abbiamo già deliberato 10 milioni di euro per mettere la Regione nelle condizioni di intervenire per le prime spese. Poi andrà fatta una ricognizione più attenta sugli argini da ricostruire e sul sistema idraulico da rivedere, perché bisogna riadattarsi al cambiamento climatico".

Tajani: "Il Governo farà tutto il necessario per le popolazioni colpite"

Il cadavere trovato a Cesenatico è di donna tedesca

E' di una donna tedesca il corpo senza vita trovato questa mattina sulla spiaggia di Cesenatico, sul litorale di Zadina. Non si esclude che il corpo possa essere stato trascinato lì dalla furia delle acque. Si tratta della terza vittima dopo le alluvioni in Emilia-Romagna.

Ritrovata la donna dispersa a Forlì

In una mattina di dramma a Forlì arriva dal sindaco Gian Luca Zattini una "bellissima notizia". La persona che risultava dispersa è stata ritrovata e messa in salvo. 

In arrivo gli uomini del battaglione San Marco

La Regione Emilia-Romagna, nella giornata di ieri, ha chiesto al Dipartimento nazionale di Protezione civile un rafforzamento del soccorso tecnico urgente coinvolgendo ulteriormente l'Esercito e i Vigili del fuoco per intervenire in maniera ancor più tempestiva possibile in considerazione delle alluvioni che stanno colpendo varie località. In arrivo gli uomini del Battaglione San Marco. Già operativi 510 Vigili del fuoco, e altri 100 in arrivo, oltre a tre elicotteri che stanno operando da questa notte nel cesenate. Il Comando operativo di vertice interforze (COVI) ha attivato 5 elicotteri, 9 gommoni e 6 lagunari oltre a 12 unità operative per il controllo degli argini, un aeromobile a pilotaggio remoto pronto per il monitoraggio, 7 battelli gonfiabili. In arrivo ulteriori squadre di volontari delle associazioni nazionali e delle colonne di Veneto e Lombardia. La Capitaneria di Porto nazionale sta mettendo a disposizione 3 elicotteri, un aereo, 2 battelli e, in arrivo a Ravenna, 12 subacquei. I Carabinieri rafforzeranno il presidio sul territorio grazie a squadre antisciacallaggio e metteranno a disposizione 2 elicotteri, così come la Guardia di Finanza. La Croce Rossa Italiana sta mettendo in azione 116 volontari, e il Soccorso alpino altri 136, 12 operatori alluvionali e 3 ambulanze fuoristrada

Un uomo trovato morto in spiaggia Cesenatico

Un uomo è stato trovato morto a Cesenatico, sul litorale di Zadina. Si tratta del terzo morto accertato dopo le alluvioni che hanno colpito l'Emilia-Romagna.

Ne dà notizia il sindaco Matteo Gozzoli in una diretta social precisando che ancora "non si sanno le motivazioni". Il Comune è ancora colpito dalle piene del Pisciatello, che ha rotto in diversi punti, e dell'Olca. Diverse persone sono state evacuate con punto di accoglienza al polo scolastico Villa Marini. "La situazione è critica, serve la massima collaborazione", ci sono infatti diverse case allagate e il gommone della Croce rossa è in azione per recuperare intere famiglie.

Il vento forte e le onde alte del mare a Cesenatico

Protezione Civile: "In alto Mugello evitare spostamenti"

"Le piogge diffuse sul territorio hanno portato ad un aumento della franosità su tutto l'Alto Mugello. Questo tipo di fenomeni saranno ancora possibili pertanto si consiglia di non mettersi in viaggio se non strettamente necessario. Raccomandiamo massima prudenza, in particolare alla guida, per la possibile presenza di alberature, ramaglie, caduta di detriti e allagamenti su strada". E' quanto spiega su Fb la Protezione civile della Metrocittà di Firenze che ricorda anche che oggi sono chiuse le scuole a Marradi, Firenzuola e Palazzuolo sul Senio. Secondo quanto spiegato con un post dal presidente della Regione Eugenio Gianni intorno alle 1.30, in Alto Mugello erano previste nelle ore successive "piogge, più frequenti e insistenti" con "cumulati medi intorno ai 10-15 mm, massimi fino a 20-30 mm. Sotto controllo al momento i livelli dei fiumi Lamone (al primo livello di guardia) e Santerno, tuttavia le precipitazioni ancora in atto potrebbero dar luogo a nuovi possibili innalzamenti".   Ieri a causa delle forti piogge registrate più frane e cadute di alberi nel territorio di Marradi, con 5 auto rimaste bloccate e isolata la frazione di Lutirano. Erano state evacuate anche alcune abitazioni per precauzione a causa dell'innalzamento del fiume Lamone.

Postiglione, Protezione Civile: "I soccorritori possono essere a rischio"

Temporali all'alba a Pesaro, resta chiuso casello A14

Nuovi temporali sono caduti all'alba di oggi su Pesaro e il circondario, dove ieri il torrente Genica è esondato in più punti in città, provocando allagamenti di strade e sottopassi. Non si segnalano al momento nuove emergenze e i vigili del fuoco sono al lavoro per interventi 'in coda' da ieri. Resta chiuso il casello di Pesaro dell'A14, in direzione nord, in entrata e in uscita a causa di un sottopasso ancora allagato, mentre è libero quello in direzione sud, dove non ci sono sottopassi. Il Comune sta monitorando la situazione, dato che sono previste nuove precipitazioni in giornata. Resta l'allerta arancione.

Protezione Civile: "Miglioramenti si aspettano solo nel pomeriggio"

"Purtroppo queste precipitazioni stanno insistendo sulle stesse aree colpite a inizio maggio, abbiamo un territorio molto compromesso, il sistema era già saturo ed è stato importante l'allerta dato per tempo. Per le prossime ore dobbiamo attendere perché le precipitazioni terminino". Prossimamente usciranno dall'area delle piogge "le Marche e progressivamente la Romagna,: dobbiamo almeno a spettare le prime ore del pomeriggio per avere dei miglioramenti". Così a Rai News Titti Postiglione, vice capo del Dipartimento di Protezione Civile.

Protezione Civile: "I soccorritori possono essere a rischio"

"È complessa la viabilità, con molte strade allagate, gli spostamenti sono difficili se non con mezzi attrezzati, ci sono problemi anche sulla viabilità nazionale, si consiglia di evitare alcune arterie e sono sconsigliati i movimenti da sud. C'è l'interruzione dei servizi ferroviari regionali e tutta la tratta adriatica deviata sulla tirrenica; l'invito è adottare misure di massima cautela, l'emergenza non è assolutamente finita, bisogna ascoltare le indicazioni, le operazioni di soccorso possono essere complesse e mettere a rischio i soccorritori". Così il vice capo  Dipartimento Protezione Civile Titti Postiglione a Rai News.

Sindaco Forlì: "Circa 200 evacuati ma ne aspettiamo altri"

"Abbiamo circa duecento evacuati che stiamo ospitando nelle nostre strutture, arrivano bagnati e senza niente, in condizioni disagiate e ce ne aspettiamo tante altri perché ora speriamo di portare fuori dall'incubo tutti i cittadini".

Almeno 4 dispersi in provincia Forlì-Cesena

Almeno 4 persone risultano disperse nella provincia di Forlì-Cesena in seguito all'andata di maltempo che da ieri sta interessando il centro-Italia e che vede impegnati circa 600 vigili del fuoco. Secondo quanto si apprende dai soccorritori, una persona sarebbe dispersa a Cesena e tre a Forlì.

Il centro di Faenza è un fiume di auto sommerse, il video dal drone

Comune Bologna, viabilità compromessa non spostatevi

Il Comune di Bologna e della Città Metropolitana fa sapere che la "viabilità è compromessa in molte zone della città metropolitana. Invitiamo la popolazione ad effettuare solo spostamenti realmente urgenti".

Morto uomo nel Cesenate, dispersa moglie

Un uomo sui 70 anni è morto, nella notte, a Ronta di Cesena, zona colpita dall'esondazione del fiume Savio e dalle forti precipitazioni che si abbattono sulla Romagna da ieri. Risulta dispersa, invece, la moglie. Si tratta- a quanto appreso - di una coppia di imprenditori agricoltori, impegnati nella produzione e raccolta di erbe aromatiche spezie e fiori alimentari.   L'allarme, sempre a quanto appreso, è stato dato dalla figlia 33enne della coppia che dal secondo piano dell'abitazione avrebbe contattato i Vigili del Fuoco. La coppia potrebbe essere uscita di casa per recarsi nella vicina azienda da loro gestita.

Cesena, il salvataggio di un uomo rimasto intrappolato nel seminterrato

Sindaco Cesena: "Esondazioni, continuano evacuazioni"

Nel Cesenate, a causa delle forti piogge che si stanno abbattendo sul territorio dalla giornata di ieri "al momento stanno pervenendo segnalazioni di esondazioni puntuali" dei fiumi Pisciatello a Ponte Pietra e Macerone; Dismano nella zona di Pievesestina e Cesuola nella zona Rio Eremo". E' quanto scrive sulla sua pagina Facebook il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca.   Inoltre, osserva, "continuano gli interventi di evacuazione da parte di Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Croce Rossa, sommozzatori e Soccorso alpino richiesti da famiglie interessate dall'allagamento parziale del piano terra della propria abitazione". Rivolgendosi alla cittadinanza, prosegue il primo cittadino cesenate, "ricordo la raccomandazione di tenervi lontani dai corsi d'acqua e abbandonare scantinati e piani terra. Il livello di piena del Savio previsto nelle prossime ore si stima più basso rispetto alla piena di ieri pomeriggio. Nelle prossime 6 ore - conclude - le precipitazioni saranno consistenti, pari a 30 millimetri".

Il sindaco di Ravenna ai cittadini

Il Comune di Bologna allerta su esondazione del torrente Ravone

Allagamenti su tratto romagnolo A14: ipotesi chiusura

A causa dei "diffusi allagamenti nell'area romagnola" dovuti all'ondata di maltempo sulla Romagna, "in molti casi lungo la A14 l'acqua ha raggiunto il piano viabile": al momento in alcuni tratti si viaggia a corsie ridotte ma non è esclusa "la possibilità di chiudere temporaneamente al traffico alcuni tratti della stessa A14 tra Castel San Pietro e Cattolica". In ogni caso il transito "è fortemente sconsigliato". Lo comunica Autostrade per l'Italia. "Al fine di preservare la circolazione lungo i tratti interessati e consentire il passaggio dei mezzi di soccorso, in corrispondenza di alcuni attraversamenti di corsi d'acqua è stato necessario ridurre il numero di corsie transitabili". Tuttavia "la persistenza delle precipitazioni e l'ulteriore innalzamento dei livelli di acqua in alcuni punti, rendono probabile l'adozione nelle prossime ore di altri provvedimenti alla circolazione senza escludere la possibilità di chiudere temporaneamente al traffico alcuni tratti della A14 tra Castel San Pietro e Cattolica, lungo i quali pertanto si sconsiglia fortemente il transito", suggerendo di utilizzare l'A1 e la A24/A25, evitando dunque il tratto romagnolo.

A Bologna il Ravone è a rischio esondazione

"Salire al primo piano in via Montenero, via del Chiu', via della Ghisiliera e in tutte le vie adiacenti al torrente Ravone per rischio esondazione. Non recarsi nelle cantine e nei negozi". E' il messaggio d'allarme diffuso dal Comune di Bologna poco fa.

Autostrade, allagamenti sul tratto romagnolo della A14

A causa delle forti piogge che da oltre 24 ore stanno interessando in particolare i settori orientali dell'Emilia-Romagna, si stanno "determinando diffusi allagamenti nell'area romagnola dove in molti casi lungo la A14 l'acqua ha raggiunto il piano viabile": il transito "è sconsigliato" e non è esclusa "la possibilità di chiudere temporaneamente al traffico alcuni tratti della stessa A14 tra Castel San Pietro e Cattolica". Lo comunica Autostrade per l'Italia.   Visti gli allegamenti, viene evidenziato, "al fine di preservare la circolazione lungo i tratti interessati e consentire il passaggio dei mezzi di soccorso, in corrispondenza di alcuni attraversamenti di corsi d'acqua è stato necessario ridurre il numero di corsie transitabili". Inoltre, viene argomentato ancora, "la persistenza delle precipitazioni e l'ulteriore innalzamento dei livelli di acqua in alcuni punti, rendono probabile l'adozione nelle prossime ore di altri- provvedimenti alla circolazione senza escludere la possibilità di chiudere temporaneamente al traffico alcuni tratti della A14 tra Castel San Pietro e Cattolica, lungo i quali pertanto si sconsiglia fortemente il transito".

Alluvione a Cesena, in kayak tra le case

Alluvione a Cesena in kayak tra le case Ansa
Alluvione a Cesena in kayak tra le case

In due su un materassino, nei pressi di un sottopasso a Riccione

Due persone su un materassino in una strada allagata a causa del maltempo, nei pressi di un sottopasso a Riccione Ansa
Due persone su un materassino in una strada allagata a causa del maltempo, nei pressi di un sottopasso a Riccione

Autostrade per l'Italia sconsiglia transito lungo A14

Persistono le forti piogge che da oltre 24 ore stanno interessando soprattutto i settori orientali dell'Emilia Romagna determinando diffusi allagamenti nell'area romagnola dove in molti casi lungo la A14 l'acqua ha raggiunto il piano viabile. Per questo motivo - si legge in una nota - al fine di preservare la circolazione lungo i tratti interessati e consentire il passaggio dei mezzi di soccorso, in corrispondenza di alcuni attraversamenti di corsi d'acqua è stato necessario ridurre il numero di corsie transitabili. Tuttavia, la persistenza delle precipitazioni e l'ulteriore innalzamento dei livelli di acqua in alcuni punti, rendono probabile l'adozione nelle prossime ore di altri provvedimenti alla circolazione senza escludere la possibilità di chiudere temporaneamente al traffico alcuni tratti della A14 tra Castel San Pietro e Cattolica, lungo i quali pertanto si sconsiglia fortemente il transito. Agli utenti che provenendo da Milano percorrono la A1 diretti verso le regioni adriatiche del centro e sud Italia si consiglia di proseguire lungo la A1 Milano-Napoli, per poi all'altezza di Roma procedere tramite la A24/A25 verso il versante adriatico. Percorso inverso per chi da Abruzzo, Molise e Puglia intende raggiungere le regioni del nord.

Il parcheggio dell'Ipercoop di Cesena allagato

Parcheggio dell'Ipercoop di Cesena allagato Ansa
Parcheggio dell'Ipercoop di Cesena allagato

Le prime luci dell'alba a Faenza, la città è allagata

Nella notte nuove esondazioni in Romagna

Nella notte i fiumi hanno continuato a uscire dagli argini e l'acqua invade diverse aree della Romagna. A Bagnacavallo (Ravenna) il Lamone: "la situazione degli allagamenti sta rapidamente peggiorando in buona parte del territorio a seguito della rottura dell'argine a Boncellino e delle criticità sulla rete scolante", avvisa il Comune, spiegando che molte strade non sono percorribili e che si stanno verificando esondazioni anche sul fiume Senio in località Cotignola. Sono stati allestiti punti di accoglienza e la raccomandazione è di rimanere ai piani alti.

Protezione Civile, Bollettino di Criticità del 17 maggio 2023

Protezione Civile, Bollettino di Criticità del 17 maggio 2023 Protezione civile
Protezione Civile, Bollettino di Criticità del 17 maggio 2023

Sindaco Castel Bolognese: "Il fiume non ci dà tregua"

"La notte più difficile. Stiamo cercando di raccogliere tutte le segnalazioni e coordinare i soccorsi. Abbiamo difficoltà enormi, ma non molliamo. Invitiamo ancora una volta ad andare ai piani più alti e a segnalare solamente situazioni di estrema necessità. Il fiume non ci dà tregua ma ce la mettiamo tutta". È il messaggio del sindaco di Castel Bolognese (Ravenna), Luca Dalla Godenza. Il paese è invaso dall'acqua del Senio, anche nelle vie del centro.

I morti per l'inondazione sono almeno 2, un uomo annega a Cesena

A Ronta di Cesena in via Masiera Seconda è stato trovato morto un uomo di 70 anni, recuperato dai vigili del fuoco, come rende noto la prefettura di Forlì-Cesena. Risulta ancora dispersa la moglie. 
Ancora non precisato il numero dei dispersi - si legge sempre nella nota della Prefettura - sia sul teritorio di Forlì che su quello di Cesena.

Al momento dunque i morti per le inondazioni di queste ore sono due.

Ravenna, i residenti di Ponte Nuovo salgano ai piani alti o si rechino all'Itis Baldini

"Si chiede in via precauzionale di portarsi ai piani alti e seguire gli aggiornamenti di protezione civile su www.comune.ra.it e social del Comune e del sindaco". E' il messaggio dell'ufficio stampa del Comune Di Ravenna rivolto agli abitanti di Ponte Nuovo. "Solo chi non può andare ai piani alti - si legge - si rechi al centro di accoglienza dell'Itis Baldini - ingresso via Cassino, Ravenna". 

Squadre di soccorso al lavoro nella notte a Forlì

Faenza, messaggi allarmati sui social: "Aiuto, l'acqua sta salendo"

Si moltiplicano le foto e i messaggi sui social network di persone che a Faenza, nel Ravennate, chiedono aiuto perché le loro case sono invase dall'acqua. "Aiuto, siamo a due gradini poi c'è il balcone, abbiamo due bambini", scrive Riccardo. O ancora: "via Pantoli 29, l'acqua sta salendo velocemente arrivando all'ultimo piano", dice Fabrizio. La città di Faenza è spettrale, per buona parte al buio e sommersa dall'acqua. Anche le linee internet di rete mobile hanno difficoltà, non solo a Faenza ma in tutta la Romagna. 

Notte spettrale a Cesena, nelle vie inondate ci si muove in gommone

Esonda il fiume Santerno a Lugo, evacuazioni in corso

Anche il fiume Santerno è esondato: è successo tra Cà di Lugo e San Lorenzo, nel territorio di Lugo (Ravenna).

L'acqua si trova sulla strada provinciale in via Fiumazzo, sulla riva destra del fiume. Sul posto sono presenti Polizia e Carabinieri. In via precauzionale era stato chiuso il ponte di Cà di Lugo ed erano state evacuate le abitazioni in prossimità e nei luoghi a rischio. Si stanno allestendo i palazzetti PalaSabin e PalaLumagni per accogliere le persone che devono abbandonare le case. 

Bonaccini: "Situazione drammatica, ascoltate le autorità"

Mario Tozzi: "Abbiamo costruito nelle aree golenali, ma i fiumi esondano lo stesso"

"Siccome è impossibile che non lo facciano (con queste piogge e con questa siccità pregressa), i fiumi vanno lasciati liberi di esondare nelle piane alluvionali fuori dai centri abitati e nelle golene. Ma visto che abbiamo costruito pure lì, non sarà ora di fare un passo indietro?". Lo ha scritto su Twitter nella notte il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi.
 

A Faenza aperto il Palazzo del Podestà per gli sfollati

"Abbiamo aperto Palazzo del Podestà. Chi sta lasciando le proprie abitazioni nel centro storico può recarsi lì. Tutte le forze disponibili sono al lavoro per effettuare i soccorsi". 

Così il sindaco di Faenza, Massimo Isola, dopo la grave inondazione che sta colpendo la citta.

Forlì, c'è un morto. Recuperato il corpo di un uomo disperso da ore

Un uomo è morto in serata a Forlì a causa degli allagamenti dopo l'esondazione del fiume Montone. Lo annuncia il sindaco Gian Luca Zattini. 

In serata i soccorritori avevano messo in salvo una donna nei pressi di via Firenze, vicino all'argine del fiume Montone. Il corpo ritrovato è del marito della donna.

La vittima è un uomo che abitava in via Firenze ed è stato trovato morto dai Carabinieri, conferma la Prefettura: spiegando che i militari sono intervenuti per salvare una donna che chiedeva aiuto da un balcone, dopo che il Montone è esondato. Quando sono entrati al piano inferiore allagato, per salvare anche lui, lo hanno trovato già privo di vita.

 

C'è un disperso nell'inondazione a Forlì

Un uomo risulta disperso a Forlì. I soccorritori, a quanto si apprende, hanno recuperato una donna nei pressi di via Firenze, vicino all'argine del fiume Montone che è esondato. Al momento non si trova il marito. Le ricerche sono in corso.

Faenza: Carabinieri a nuoto per raggiungere due anziani in pericolo

Carabinieri in servizio portano in salvo 2 persone anziane dopo averle raggiunte a nuoto, Faenza, ansa
Carabinieri in servizio portano in salvo 2 persone anziane dopo averle raggiunte a nuoto, Faenza,

Protezione civile, convocato il comitato operativo

"Il Servizio Nazionale della protezione civile è impegnato da diversi giorni nel fronteggiare situazioni di emergenza connesse a fenomeni idrogeologici ed idraulici che stanno interessando molte aree del nostro Paese, in particolare ampie zone dell'Emilia-Romagna" e "considerato il persistere delle avverse condizioni meteo, al fine di continuare a garantire una tempestiva risposta ad ulteriori eventuali criticità, anche in altre zone del Paese, il lavoro dell'Unità di Crisi prosegue nel Comitato Operativo di protezione civile". Lo fa sapere con una nota il Dipartimento della Protezione civile, spiegando che "il tavolo è riunito, presso la sede del Dipartimento, al fine di assicurare il coordinamento degli interventi delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile". 

 

Disagi domani su alcune tratte ferroviarie

Domani, mercoledì, la circolazione ferroviaria resterà sospesa sulle linee ferroviarie Bologna - Rimini, Bologna - Ravenna , Ravenna - Rimini e Faenza - Ravenna. Lo rende noto Trenitalia.

Sospesa al momento la circolazione anche fra Faenza e Marradi, sulla linea Faenza - Borgo San Lorenzo - Firenze, dove è in corso l'intervento dei tecnici di Rfi. Previste cancellazioni e limitazioni di percorso dei treni regionali e a lunga percorrenza. Servizi sostitutivi con autobus saranno effettuati sulla base delle condizioni della viabilità stradale e della disponibilità di mezzi. Alcuni treni a lunga percorrenza da e per la Puglia seguiranno il percorso via Bologna-Firenze-Roma - Caserta - Foggia con un aumento dei tempi di percorrenza fino a 90 minuti.

Sarà assicurata parte dell'offerta dei treni intercity notte che seguiranno il percorso via Bologna-Firenze-Terontola-Falconara -Ancona-Lecce. I passeggeri in possesso di prenotazione riceveranno informazioni via sms o e-mail sul proprio treno e, in caso di cancellazione, su eventuali soluzioni di viaggio alternative. 

Potenziate le squadre di Rfi e le attività di monitoraggio, "così da essere pronti - fa sapere Trenitalia - ad adottare tutti i provvedimenti necessari per garantire la massima sicurezza della circolazione ferroviaria. Rafforzata anche l'assistenza di Trenitalia a bordo treno e nelle stazioni.

Bonaccini: "La realtà ha superato le peggiori previsioni"

"La realtà ha superato le peggiori previsioni". Così il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini in un video postato sui social. "La situazione è davvero drammatica in molte zone. Avevamo decretato allerta meteo con chiusura scuole e gli spostamenti limitati ma la quantità di acqua che è caduta oggi in alcune zone ha superato quella che era caduta due settimane fa che già era senza precedenti per quantità", aggiunge.

"Abbiamo diverse zone dove i fiumi sono esondati o rischiano di farlo questa notte. Parte del Bolognese, nel Forlivese-Cesenate, parte del Ravennate e parte del Riminese. Da mezzanotte a mezzogiorno di domani si prevedono ulteriori 60 mm di acqua che possa cadere. La prima cosa è l'incolumità delle persone".

“Siamo in contatto coi sindaci, ascoltate i consigli delle autorità competenti. Nessuno metta a rischio la propria incolumità che è la cosa più importante in questo momento”.

"Abbiamo subito un terremoto devastante 11 anni fa, abbiamo conosciuto la tremenda pandemia, non pensavamo di dover vivere una situazione così drammatica: vedrete che riusciremo a risarcire tutti coloro che hanno avuto danni e ricostruire quello che è stato danneggiato, il governo ci è vicino ho parlato con diversi ministri". 

 

 

 

Crosetto al Covi: “Massima assistenza alle Prefetture”

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha disposto al Comando Operativo di Vertice Interforze (Covi) di dare la massima assistenza a tutte le prefetture che lo richiedano. In questo momento un elicottero HH139 dell'Aeronautica Militare sta prestando soccorso a persone in pericolo nella zona di Cesena, evacuandole con il verricello per poi portarle in salvo in aree sicure. Altri 2 elicotteri dell'Aeronautica Militare sono pronti a decollare appena se ne rendesse necessario l'impiego. 

Soccorso alpino nelle zone colpite, 4 persone recuperate in Appennino

Soccorso alpino in azione in Emilia-Romagna, nelle zone colpite dal maltempo. Presso l'ospedale di Cesena è presente una squadra forre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, specializzata in interventi di recupero sanitario in ambienti allagati. Altri 40 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico sono in arrivo per eventuale supporto alle operazioni di soccorso e assistenza alla popolazione nell'area. Poco fa 4 persone sono state recuperate sull'Appennino dal Soccorso Alpino e Speleologico insieme all'Aeronautica Militare perché rimaste bloccate nei pressi di uno smottamento.

Evacuazione a Bagnacavallo

Una nuova ordinanza del Comune di Bagnacavallo (Ravenna) prevede, oltre alle evacuazioni già disposte dalla precedente ordinanza, l'evacuazione della popolazione residente vicino agli argini dei fiumi Lamone e Senio in tutte le frazioni qualora non si possa accedere ai piani alti delle abitazioni. In tutti gli altri casi per chi abita presso gli argini l'ordinanza prevede l'obbligo di salire ai piani alti. 

Faenza: i Carabinieri salvano due anziani dopo averli raggiunti a nuoto

Carabinieri in servizio portano in salvo 2 persone anziane dopo averle raggiunte a nuoto, Faenza, ansa
Carabinieri in servizio portano in salvo 2 persone anziane dopo averle raggiunte a nuoto, Faenza,

Faenza: cede l'argine del fiume Lamone, centro allagato

A Faenza ha ceduto l'argine del fiume Lamone anche dal lato sinistro, quello verso il centro. Via Renaccio e le vie adiacenti si stanno allagando velocemente. Il comune invita i cittadini a salire ai piani alti dei palazzi.

Piantedosi: "Vicinanza e solidarietà alle popolazioni colpite"

“Esprimo vicinanza e solidarietà alle popolazioni dell’Emilia Romagna e delle altre regioni gravemente colpite dal maltempo. Sono in costante contatto con i vertici del dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile e con i prefetti delle province interessate per avere un quadro aggiornato sulla grave situazione. Ringrazio tutti gli operatori dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e delle Forze di polizia che, insieme ai volontari, in queste ore sono impegnati senza sosta nelle operazioni di soccorso e assistenza ai cittadini interessati dai gravissimi eventi atmosferici”. Cosi ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.

Lago d'Iseo a +110 centimetri, è record dal 1958

Dopo essere rimasto sotto la media per quasi un anno e mezzo per via della siccità, nelle ultime quattro settimane il livello del lago d'Iseo è risalito in maniera vertiginosa, fino a raggiungere un nuovo massimo per questo periodo dell'anno: al 16 maggio non era infatti mai successo che fosse a 110 centimetri di altezza, dato appunto registrato oggi. Il record precedente risaliva al 16 maggio 1958. Nel contempo il principale bacino che lo rifornisce, il ghiacciaio dell'Adamello, sta di fatto scomparendo: secondo il Servizio glaciologico lombardo, in poco più di due anni il ghiacciaio è arretrato di 174 metri lineari e ha perso 18 metri di spessore.

Meloni: "Seguiamo gli eventi, pronti ad aiuti necessari"

"Una nuova ondata di forte maltempo ha colpito oggi molte zone, in particolare l'Emilia-Romagna dove il fiume Savio è esondato a Cesena e alcuni territori al nord delle Marche. Desidero esprimere la mia totale vicinanza alle popolazioni colpite. Il Governo segue con attenzione l'evolversi degli eventi ed è pronto ad intervenire per gli aiuti necessari". Lo scrive su twitter la premier Giorgia Meloni.

Forlì: 200 brandine nei centri per sfollati

Si stanno allestendo 200 brandine nei centri per sfollati di Forlì dopo l'esondazione del fiume Montone nella zona di via Fiume vicino al Parco urbano: chiuso il ponte di Porta Schiavonia. Nel quartiere Romiti il fiume è uscito in due punti, prima e dopo il parco urbano, in via Cormons e in via Martiri delle Foibe. Il primo punto di accoglienza degli sfollati in zona fiera ha già accolto un centinaio di persone, allestito per l'emergenza anche un centro sociale per anziani e il palazzetto dello Sport Romiti. Molta gente è uscita della case ed è stata accolta in zone sicure da parenti ed amici.

La situazione in Italia

Il maltempo non lascia tregua all'Italia, da Nord a Sud. E le previsioni parlano di condizioni avverse fino alla fine della settimana. 

Da oggi è allerta rossa in Emilia Romagna dove sono state evacuate circa mille persone. Il fiume Savio è esondato a Cesena mentre a Forlì è esondato il fiume Montone. I treni sono fermi tra Forlì, Rimini e Ravenna, mentre a Ravenna e Bologna è stata decisa la chiusura delle scuole. 

Allerta arancione in Sicilia, nelle Marche e in Campania. Dove ci sono state evacuazioni a Casamicciola (Ischia). Ma disagi da maltempo sono attesi in altre regioni da allerta gialla secondo la protezione civile: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Lombardia, Puglia, Molise, Umbria, Veneto e Toscana.

Presidente Provincia Pesaro Urbino: "Stato di emergenza"

"Chiederemo lo stato di emergenza per la provincia di Pesaro e Urbino". Lo annuncia il presidente Giuseppe Paolini, che in queste ore sta seguendo l'evolversi della situazione nel territorio in coordinamento con i Comuni. Si allunga l'elenco delle strade provinciali interessate da frane, smottamenti e problemi alla circolazione. In totale sono 52 quelle coinvolte da chiusura o da senso unico alternato.

Cesena: si lavora ai soccorsi, numerosi blackout

Si prospettano ancora ore difficili a Cesena dove l'esondazione del Senio ha provocato danni in città e l'evacuazione di numerose persone, alcune delle quali salvate dai piani più bassi delle vie allagate. In città ci sono numerosi blackout elettrici, con la luce che va e viene.

Musumeci: "Mille evacuati finora"

"Speriamo che nelle prossime ore la quantità di pioggia possa gradualmente attenuarsi, nel frattempo bisogna procedere con le evacuazioni preventive, liberando tutti gli edifici nei piani bassi. Finora abbiamo 1.000 persone già evacuate". Lo ha detto il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, a "Stasera Italia" su Retequattro. "È difficile" dare un numero preciso, "perché la situazione è controllata dai sindaci", però "non bisogna aspettare l'esodazione, bisogna procedere già nelle prossime ore", ha aggiunto.

"Non possiamo bloccare l'acqua che esce dai fiumi: in questi casi, quello che conta è mettere in salvo le persone" e "fare una ricognizione rapida delle abitazioni nei pressi dei fiumi in zona rossa, liberare subito le persone e portarle al sicuro". 

“Abbiamo messo in allerta il sistema della protezione: due plotoni dell'esercito sono pronti da Bologna a raggiungere qualunque località in qualunque ora della notte e 200 vigili del fuoco in più sono stati convocati proprio per poter contribuire a collaborare con il personale dei distaccamenti effettivi e volontari”.

Ravenna: ordinata l'evacuazione delle case sull'argine sinistro del Savio

Il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, ha firmato un’ordinanza di evacuazione degli edifici che si trovano lungo tutto l’argine sinistro del fiume Savio, dal confine comunale fino al campo sportivo di Castiglione di Ravenna, compresi tutti gli abitati di Mensa, Matellica e Castiglione di Ravenna, escluso il quadrilatero via Martiri fantini, via Zattoni, via Bandini Buti e via Pantaleone. Queste zone potrebbero essere interessante da fenomeni di esondazione.

Il fiume Montone è esondato a Forlì

Come previsto da alcune ore, anche il fiume Montone è esondato a Forlì. Due i punti più critici: alla confluenza con il torrente Rabbi, dove ha allagato vaste zone del parco urbano Franco Agosto e poco distante dal ponte di Schiavonia, dove il fiume ha allagato alcune strade e reso inagibili le case ai piani terra. Circa 80 persone che abitano in quella zona sono state accolte nel punto di soccorso allestito dalla protezione civile. L'attenzione resta altissima, perché la piena del fiume, sia pure lentamente, sta continuando a salire.

Cesena, mamma e figlio rischiano di annegare: salvati da residenti che li raggiungono a nuoto

Il fiume Lamone supera gli argini a Faenza

Il fiume Lamone ha superato gli argini in alcune zone di Faenza, in provincia di Ravenna, dopo l'ondata di maltempo che ha colpito l'Emilia Romagna nelle ultime ore. Sul posto i carabinieri che hanno disposto la chiusura delle strade. Il livello del fiume aveva allarmato le autorità e la vicepresidente della Regione Emilia Romagna, Irene Priolo, aveva già spiegato che il fiume aveva "raggiunto livelli mai toccati".

 

Senigallia: canile e oasi felina allagati, evacuati cani e gatti

A Senigallia acqua e fango sono entrati anche nel canile cittadino e nell'oasi felina che sorgono in via Arceviese, di fronte al distaccamento dei vigili del fuoco. Le guardie zoofile e i volontari dell'Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) sono in azione per salvare gli animali dagli allagamenti che hanno coinvolto anche l'area rifugio per cani e gatti.

 

Sindaco di Pesaro: “Chiederemo lo stato d'emergenza”

"Di certo chiederemo lo stato d'emergenza, abbiamo bisogno dell'aiuto della Regione Marche e dello Stato per le conseguenze di queste forti precipitazioni che hanno colpito il nostro territorio". Lo annuncia il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, in un videomessaggio dopo gli allagamenti e i danni in città per il maltempo e le esondazioni diffuse del torrente Genica. A Pesaro, come in altri comuni del Pesarese, a Senigallia e nell'hinterland senigalliese, le scuole rimarranno chiuse anche domani per il prosieguo dell'allerta arancione. 

Cesena: ampie aree cittadine sott'acqua

Cesena, situazione molto grave auto sommerse, Savio esondato Localteam
Cesena, situazione molto grave auto sommerse, Savio esondato

Bologna: fango e allagamenti in città

Meteo, allerta per maltempo a Bologna lapresse
Meteo, allerta per maltempo a Bologna

Riccione: strade allagate

Riccione, strade allagate palazzo circondato dall'acqua Localteam
Riccione, strade allagate palazzo circondato dall'acqua

Domani scuole chiuse anche a Pesaro e Fano

Le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse anche domani a Pesaro e Fano, oltre che a Senigallia e nei Comuni dell'hinterland senigalliese, a causa dell'allerta meteo arancione che proseguirà sempre per "criticità idrogeologica e idraulica" in gran parte delle Marche. Anche ad Urbino l'Università ha sospeso per domani le lezioni in presenza, che dunque potranno essere tenute solo in modalità online. Nel pomeriggio sono arrivate le decisioni dei sindaci Massimo Seri (Fano) e Matteo Ricci di prorogare la misura. 

Friuli Venezia Giulia: oltre 100 richieste ai Vigili del fuoco

Sono oltre cento le richieste di intervento giunte ai centralini dei vari comandi dei Vigili del fuoco in Fvg e decine quelle arrivate alla Protezione civile, per danni causati dal maltempo o situazioni di pericolo dovute al forte vento che imperversa in regione. La situazione più complessa si verifica a Trieste dove il vento di bora sta impegnando i Vigili del fuoco giuliani su tutto il territorio di competenza con alberi pericolanti o caduti e danni ad alcuni manufatti. Sono 25 gli interventi portati a termine dagli uomini del comando di Trieste e una cinquantina quelli in svolgimento o in attesa dell'assegnazione di una squadra. 

Per sopperire alle richieste il comando Vigili del fuoco di Trieste ha richiamato in servizio personale libero dal turno e al momento stanno operando sul territorio 6 squadre supportate da 3 autoscale, una giunta dal comando Vigili del fuoco di Udine e una arrivata a Trieste da Capodistria (Slovenia), grazie alla convenzione internazionale di reciproca collaborazione. Ma problemi si stanno verificando in tutta la regione. In oltre cinque località della provincia di Udine e di Pordenone, diverse squadre di volontari della Protezione civile Fvg sono intervenute per rimuovere alberi caduti sulle carreggiate.

A Bologna scatta l'evacuazione dei piani terra a ridosso del Savena

Con il torrente Savena "già sopra la soglia d'allarme e a rischio di esondazione", il Comune di Bologna ordina l'evacuazione dei seminterrati e dei piani terra degli edifici di tutta via Bosi, tutta via Pietro da Anzola e di una parte di via Toscana. Decisione presa "a tutela della pubblica incolumità", scrive l'amministrazione in una nota. Sospesi anche tutti gli eventi di carattere pubblico", scrive il sindaco Giampiero Veronesi.

 

Cesena: salvati mamma e figlio che rischiavano di affogare

Una donna con il figlio di pochi anni in braccio è rimasta bloccata dall'acqua alta a Cesena. Qui le strade sono allagate per via del fiume Savio che è esondato a causa delle piogge abbondanti delle ultime ore. In loro aiuto sono però arrivati alcuni residenti che non hanno esitato a raggiungerli a nuoto e trarli in salvo. Intervenuta anche la Polizia municipale che ha portato i due malcapitati in un punto sicuro.

 

Sindaco di Cesena, "Situazione disastrosa"

"La situazione è disastrosa ma dobbiamo resistere. La priorità è mettere in salvo le persone". Così il sindaco di Cesena Enzo Lattuca in una diretta Facebook. "Abbiamo decine di telefonate, stanno arrivando i rinforzi", aggiunge il primo cittadino dopo che il fiume Savio è esondato inondando parzialmente la città. 

 

Seimila sfollati nel Ravennate

Sono oltre 6.000 le persone in provincia di Ravenna invitate dalla Prefettura a lasciare le proprie abitazioni in prossimità dei fiumi in piena. Circa 5.000 nel Comune di Ravenna, vicine al Savio, e 1.300 in quello di Cervia. Ma sono tutti i corsi d'acqua a fare paura. Il livello del Montone è oltre il livello rosso a Forlì e oltre l'arancione a Ravenna, e sta crescendo molto velocemente. Massima attenzione dunque per gli abitanti di Ragone, San Marco e Borgo Montone, case sparse comprese, che devono prepararsi per una eventuale evacuazione. In merito è attiva la palestra della scuola Itis di Ravenna con ingresso da via Cassino 71/a, allestita come primo centro di Protezione civile. 

In tutti i paesi coinvolti dalla piena del Montone e nei centri di protezione civile ci saranno un coordinatore, due assistenti sociali, un tecnico dell'edilizia pubblica e un componente della giunta comunale. Il torrente Bevano ha superato la soglia rossa e bisogna prestare grande attenzione nell'area fra via Dismano e via Ponte della Vecchia. Mentre i residenti devono prepararsi per una eventuale evacuazione. In questo caso è attiva la scuola di San Pietro in Campiano, viale 2 giugno 1946 numero 2. Già sfollate tutte le case fra via Dismano e via Ponte della Vecchia e tutta la zona industriale e artigianale di via Bevano e tutte le case intorno. Il fiume Savio sta facendo danni molto gravi nel cesenate, dove il livello è ben al di là del rosso, mentre nel ravennate è sull'arancione con il livello che sta salendo molto velocemente. 

A prepararsi a lasciare la proria casa sono in questo caso gli abitanti di Mensa, Matellica e Castiglione di Ravenna. Il fiume Ronco a Forlì è già oltre il rosso, a Ravenna oltre l'arancione e sta crescendo molto velocemente. Per gli abitanti di Borgo Sisa, Coccolia e Durazzano è possibile una eventuale evacuazione. Massima attenzione anche per il Ronco, che sta raggiungendo livelli molto preoccupanti.

Cesena, allerta 3: "Abbandonare i piani terra e gli scantinati"

Riccione, strade allagate: città divisa in due dalla pioggia

Marche: allerta arancione prolungata a domani

L'allerta arancione sarà prolungata, nella parte centro settentrionale delle Marche, anche nella giornata di domani (mercoledì 17 maggio), in previsione di possibili precipitazioni consistenti, pur se con accumuli e intensità inferiori a quelle odierne, con picchi più significativi localmente. Nella restante parte del territorio si confermerà l'allerta gialla. La situazione dovrebbe poi migliorare a partire dalla fine mattinata e inizio pomeriggio di mercoledì 17. È quanto emerso nel corso della riunione del Cor (Centro operativo regionale) che si è riunito presso la Sala operativa multifunzionale di Ancona, in collegamento con le strutture operative locali della protezione civile e delle prefetture marchigiane. Lo rende noto la Regione Marche.

Cesena allagata

Evacuato il paddock a Imola, ma non è a rischio il Gp

La Protezione Civile ha disposto l'evacuazione del paddock nell'autodromo "Enzo e Dino Ferrari" di Imola, nel Bolognese. La decisione è stata presa in modo precauzionale, considerata la piena del fiume Santerno che scorre a ridosso dell'autodromo. Nessun allagamento, quindi, ma le autorità continuano a monitorare la situazione. Viste le attuali condizioni e le previsioni meteorologiche non è a rischio il Gran Premio di Formula 1, che si terrà dal 19 al 21 maggio.

 

Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, Imola Wikimedia Commons
Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, Imola

Emilia Romagna: esondato il fiume Savio a Cesena

Maltempo in Emilia Romagna, esondato il fiume Savio a Cesena nella zona di via Roversano e via dei Mulini (Ansa)
Maltempo in Emilia Romagna, esondato il fiume Savio a Cesena nella zona di via Roversano e via dei Mulini

Segnalate persone sui tetti a Cesena

È esondato il fiume Savio a Cesena, nella zona di via Roversano e via dei Mulini. Segnalate persone bloccate sui tetti per l'alto livello dell'acqua. In atto sull'area operazioni di soccorso con l'elicottero dei Vigili del Fuoco.

I Vigili del Fuoco stanno intervenendo con un elicottero per prelevarli e portarli in salvo. In città risulta allagata parte del centro cittadino, la sede della Croce Rossa, il centro addestramento reclute della polizia di Stato nonché varie aziende, fabbricati, abitazioni, cantine e garage.

 

Fiume Pescara oltre soglia allarme, chiusa golena

Chiusa al traffico la golena Nord del fiume Pescara, che questa mattina ha superato la soglia di allarme, come segnalato dal Centro funzionale d'Abruzzo della Protezione civile. Considerate le intense precipitazioni che si stanno abbattendo sul capoluogo adriatico, il lungofiume è stato interdetto al traffico e si è provveduto a far rimuovere le auto in sosta. Stesse misure, se la situazione dovesse peggiorare, verranno adottate per la golena Sud. Attivata la Protezione civile comunale, che sta monitorando il fiume insieme alla Polizia locale. 

Treni deviati o fermati, previsti disagi anche domani

Sulle linee ferroviarie dell'Emilia-Romagna ancora disagi con alcune linee ferme a causa del maltempo. Sono previste cancellazioni, deviazioni e limitazioni di percorso e la circolazione, visto il perdurare dell'allerta meteo rossa non tornerà alla normalità nemmeno domani. Dalle 15.30 la circolazione è sospesa sulla linea Adriatica anche nella tratta Bologna-Forlì e sulla linea Bologna-Ravenna, spiega una nota Fs. Resta interrotta la circolazione anche fra Forlì e Rimini e Ravenna e Rimini. 

"Sulla base del bollettino meteo emanato dalla Protezione Civile della regione Emilia-Romagna, che prevede allerta rossa per l'intera giornata di domani, la riprogrammazione della circolazione ferroviaria proseguirà anche per la giornata del 17 maggio", dice Fs. Aggiornamenti si trovano nelle sezioni Infomobilità dei siti web trenitalia.com e rfi.it. 

Riccione, sottopasso allagato treni cancellati per maltempo local team
Riccione, sottopasso allagato treni cancellati per maltempo

Emilia Romagna: a mezzanotte 130 millimetri di acqua in 24 ore

"Probabilmente già a mezzanotte arriveremo anche a 130 millimetri di acqua caduti in 24 ore, che incrementano il dissesto in Appennino e si aggiungono alle mareggiate in corso". Lo ha detto la vicepresidente dell'Emilia-Romagna con delega alla Protezione civile, Irene Priolo. 

Il fiume Savio esonda a Cesena

È esondato in centro a Cesena il fiume Savio, dove sono sempre più numerose le strade allagate in tutta la città, e si segnalano esondazioni in quasi tutti i corsi d'acqua e fossi. Già dalle ore 14,30 il Comune aveva vietato il transito sul ponte Nuovo per ragioni di sicurezza. L'appello ai cittadini è ad allontanarsi dagli argini, abbandonare i piani terra e gli scantinati. Intanto domani l'amministrazione annuncia che gli uffici comunali resteranno chiusi al pubblico, così come la Biblioteca Malatestiana moderna e antica e tutti i servizi del settore cultura. Resteranno inoltre chiusi i punti lettura di Oltresavio, Cervese Nord, Al Mare, Dismano e Rubicone, e l'Hub di Borello già dalla giornata di oggi. Firmata inoltre l'ordinanza che dispone, nella giornata di domani, mercoledì 17 maggio, la chiusura a livello precauzionale dei servizi educativi e delle scuole di ogni ordine e grado compresi i centri di formazione professionale, dei centri di aggregazione giovanile, dei centri diurni per anziani e disabili e dei centri socio-occupazionali.

Maltempo Cesena, straripa il Savio localteam
Maltempo Cesena, straripa il Savio

Nel Forlivese una frana isola 42 cittadini

Nel Forlivese, molto critica la situazione del dissesto a Tredozio con sei frane già rilevate in via Isola, al monte Busca ai confini con Portico, via Santa Maria, via Rocchigiana, strada del Sole e Provinciale 86. Proprio sulla Provinciale, una frana isola 42 cittadini che abitano a monte.

Vigili del fuoco in azione a Rimini e Ancona

Squadre dei Vigili del fuoco impegnate a Rimini per far fronte ai danni causati dalle forti piogge. Tra le zone di Cattolica e Riccione, maggiormente colpite dalle precipitazioni, sono stati svolti oltre 40 interventi per allagamenti di scantinati e sottopassi, taglio piante pericolanti e soccorsi ad automobilisti in panne. Soccorso un operaio bloccato in un'azienda allagata a Riccione, in zona Circonvallazione. Disposto l'invio di squadre in rinforzo dai vicini comandi di Ferrara, Bologna e Forlì Cesena. Nella provincia di Bologna le squadre hanno evacuato a Monterenzio 10 persone bloccate in casa da una colata di fango che ha interessato un'area vicina a un complesso di abitazioni. Dal mattino vigili del fuoco al lavoro tra Ancona e Pesaro Urbino: 80 gli interventi per allagamenti, alberi caduti, smottamenti, soccorso autisti e persone in difficoltà in casa. Monitorato il livello del fiume Misa a Senigallia, dove stanno giungendo rinforzi dalla Toscana.

Cesena, esondazione del Savio, allagate strade e alcuni piani terra

L'esondazione del fiume Savio in zona Ponte Nuovo, a ridosso del centro di Cesena sta provocando l'allagamento di alcune strade, con auto in sosta coinvolte el'acqua invade alcuni piani terra e scantinati. L'acqua avanza lentamente per le vie della città tra Ponte Vecchio e Ponte Nuovo, a ridosso del centro. Anche il sindaco Enzo Lattuca è sul posto contribuendo a dare indicazioni e a collocare le transenne.

Nel video le immagini dalla zona del centro commerciale Lungosavio.

Abruzzo, bomba d'acqua a Francavilla al Mare e 3 fiumi oltre soglia allarme

"Considerando le persistenti condizioni di tempo instabile, raccomanda di mettere in atto le azioni previste nel Piano comunale di emergenza". Così è scritto nel più recente bollettino del Centro funzionale Abruzzo della Protezione civile che raccomanda ai Comuni di "attuare servizi di monitoraggio su aree esposte a rischio di allagamenti". 

In Abruzzo si segnala il superamento della soglia di allarme del fiume Pescara, dell'Osento e dell'Alento. "Siamo sul territorio, c'è stata una bomba d'acqua potentissima; il sottopasso di via Pola è stato chiuso, sulla Nazionale Adriatica Nord la situazione è sotto controllo, ma invito tutti alla prudenza". Lo ha detto Luisa Russo, sindaca di Francavilla al Mare (Chieti) in sopralluogo nelle aree della località balneare maggiormente colpite dal maltempo. "Siamo tutti all'opera per affrontare tutte le emergenze- ha concluso - vi invito ad andare piano". Sempre per il maltempo sono molto preoccupati, nel Fucino, gli agricoltori dove, a causa delle abbondanti piogge di queste settimane, gran parte degli ortaggi stanno marcendo, in particolare le patate. Resta difficile anche provvedere alle nuove semine, al momento.

Marche, allerta arancione prorogata fino a domani

L'allerta arancione sarà prolungata, nella parte centro settentrionale delle Marche, anche nella giornata di domani in previsione di possibili precipitazioni consistenti, pur se con accumuli e intensità inferiori a quelle odierne, con picchi più significativi localmente. Nella restante parte del territorio si confermerà l'allerta gialla.

La situazione dovrebbe poi migliorare a partire dalla fine mattinata e inizio pomeriggio di domani. E' quanto emerso nel corso della riunione del Centro operativo regionale che si è riunito presso la Sala operativa multifunzionale di Ancona.

L'assessore regionale alla Protezione civile, Stefano Aguzzi, ha spiegato che "le criticità segnalate a inizio giornata sono in diminuzione e in fase di superamento, ma permane l'onda lunga della coda del maltempo specialmente a Senigallia, dove la situazione viene costantemente monitorata e dove sono in arrivo, oltre a squadre della protezione civile regionale, anche quelle dei Vigili del fuoco che stanno rafforzando la presenza operativa".  "Tutto l'impegno, in questo momento, è rivolto a scongiurare un'onda di piena a Senigallia - ha aggiunto-, anche in vista del prolungamento dell'allerta a seguito delle previsioni meteo disponibili. Dalle altre realtà provinciali emerge invece una situazione sotto controllo, sulla base delle indicazioni pervenute durante la riunione dl Cor".   

Nel Pesarese viene segnalata la chiusura di 7 strade provinciali, con 25 interventi effettuati dai vigili del fuoco, 77 in coda (meno urgenti) e altri 420 differiti alle prossime ore (non urgenti). 

Nell'Anconetano, sempre i vigili del fuoco, hanno segnalato, nella prima parte della mattinata, interventi concentrati nella parte sud della provincia (territori di Osimo, Filottrano e Jesi), per poi concentrarsi nel Senigalliese, in previsione di un'evoluzione negativa della situazione lungo l'asta del Misa.

Arpae:"La pioggia aumenterà tra Bologna e Modena"

"La situazione meteo è quella prevista, nelle prossime ore potrebbe esserci un sollievo per la parte romagnola, mentre le precipitazioni si intensificheranno nel Bolognese e Modenese. È previsto un aumento delle precipitazioni nella notte e nelle prime ore di domani, ma con valori minori rispetto a oggi, che però si sommano a una fragilità già esistente del territorio. Abbiamo problemi sulla costa, un po' tutta, con mareggiata prevista nella notte". Lo ha spiegato Pier Paolo Alberoni di Arpae, nel corso di un incontro con la stampa sulla situazione del maltempo in Emilia-Romagna.

Bologna, allagamenti 16 05 2023 rainews_tgr
Bologna, allagamenti 16 05 2023

Modena chiude i ponti sul Secchia dalle ore 20

A Modena, vista l'allerta rossa sul maltempo e la pioggia che è prevista in aumento, "in via precauzionale" si chiudono a partire dalle 20 i ponti sul Secchia (ponte Alto e ponte dell'Uccellino, tra Modena e Soliera), mentre è già stato chiuso nel pomeriggio il ponte di via Curtatona sul torrente Tiepido. 

Le scuole del capoluogo rimangono aperte, ma in vista dell'aumento dell'intensità del fenomeno in corso, con precipitazione previste anche per tutta la giornata di mercoledì, si raccomanda "la massima attenzione negli spostamenti evitando quelli non strettamente necessari, visti i disagi ipotizzabili nella viabilità cittadina e provinciale", segnala il Comune.     

Continua per tutta la notte e la giornata di domani il monitoraggio del nodo idraulico con impegnati i tecnici comunali, di Aipo e i volontari della Protezione civile. 

Per la Protezione civile, inoltre, è attiva la Sala operativa unica integrata di Marzaglia. Nel pomeriggio, dopo l'incontro del Ccs, il Centro coordinamento soccorsi convocato dalla Prefettura, si è riunito anche il Coc, il Centro operativo comunale, per coordinare gli interventi sul territorio da assumere "eventualmente nella giornata di mercoledì in base all'evoluzione" del maltempo.

Comune di Cervia, la situazione Savio è in peggioramento

Il Comune di Cervia, in provincia di Ravenna, ha avvisato la popolazione che le condizioni del fiume Savio - già esondato all'altezza di Cesena - sono "in peggioramento". 

Non si possono quindi "escludere esondazioni" anche nella zona e si invitano dunque i cittadini a "non sottovalutare la situazione".

Riccione, sottopasso allagato e treni cancellati per maltempo

A causa del persistere delle cattive condizioni di maltempo è stata chiusa la stazione oltre ai ponti e sottopassi ormai inagibili.

Il fiume Savio esonda in centro a Cesena

Il fiume è straripato nella zona di via Cesare Battisti, in una zona centrale. 

Il Comune aveva avvisato i cittadini dicendo di allontanarsi dagli argini, abbandonare i piani terra e gli scantinati.

Bologna, nuova esondazione del torrente Ravone

Come si temeva, a Bologna è in corso una nuova esondazione del Ravone nel tratto in cui il canale è interrato e attraversa la zona di via Saffi. Mentre la pioggia continua a cadere sulla città, dal Comune si apprende che in questi momenti l'acqua del torrente sta fuoriuscendo ed è stata chiusa la preferenziale di via Saffi in direzione centro dall'incrocio con via Vittorio Veneto.

Nel Bolognese una colata di fango verso alcune case

Alcune squadre dei vigili del fuoco stanno intervenendo a Monterenzio, nel Bolognese, per una colata di fango che ha interessato un complesso di abitazioni. Lo comunicano gli stessi pompieri, che hanno anche spiegato che le squadre hanno effettuato una evacuazione di 10 persone e che non ci sono feriti.   

Sul posto si trovano la Polizia Locale e gli operatori del 118. Inoltre, secondo quanto pubblicato dall'amministrazione comunale sul proprio sito, in località "Mulino" a Savazza il fiume Idice è fuoriuscito provocando un parziale allagamento della via Idice ed è stata allagata anche via Portola. Qui i vigili del fuoco hanno evacuato, in via precauzionale, 12 famiglie della via Idice, ospitate temporaneamente nella casa di riposo "Villa Glory".

Forlì Cesena, esonda torrente Ausa

Il torrente Ausa è esondato tra Forlimpopoli e Bertinoro in Emilia Romagna. Tanta la paura tra gli abitanti che si stanno portando ai piani alti delle abitazioni. Le strade sono ormai impraticabili.

Riccione, strade allagate -Video-

A Riccione, dove la situazione è andata peggiorando nelle ultime ore, sono in corso numerosi interventi di soccorso. Si registrano numerosi allagamenti di garage e scantinati. Le chiamate ai centralini che gestiscono le emergenze sono centinaia: i soccorritori le gestiranno tutte secondo il livello di urgenza.   

La grave situazione emergenziale è diffusa su tutto il territorio del comune di Riccione. I sottopassi e i ponti sono tutti bloccati e non transitabili.

Molte strade della città non sono percorribili. Gli agenti della Polizia locale e la Protezione civile stanno chiudendo i viali in condizioni maggiormente critiche ma è sconsigliato circolare in tutto il comune di Riccione.  

 

Sindaco di Pesaro: "Situazione critica. Invitiamo tutti ad atteggiamenti prudenti e a non muoversi in città"

''La situazione è critica. È appena finita  riunione alla sala operativa. Il torrente Genica è uscito in più  punti, causando allagamenti in particolare nella zona via Belgioioso a Loreto, poi alla Celletta e a Muraglia. Inoltre ci sono stati tanti  smottamenti in diverse zone del comune, che bloccano il transito delle strade''. Così in un post su Facebook il sindaco di Pesaro Matteo  Ricci.        

''Ora il tempo sta dando una tregua, ma le previsioni per le prossime  ore prevedono ulteriori piogge. Tutti i mezzi e gli uomini della  Protezione Civile Pesaro, dei Vigili del Fuoco, del Centro Operativo e delle Forze dell'ordine sono in azione, anche nelle fabbriche di  chiusa di Ginestreto. Ci sono sicuramente diversi danni a case,  aziende e strade, che verificheremo quando l'emergenza sarà finita''.        

''Invitiamo tutti a atteggiamenti prudenti e a non muoversi in città,  se non strettamente necessario. Alle 17 ci sarà una nuova riunione,  dove decideremo anche su apertura o chiusura delle scuole domani''.

Riccione, pronto soccorso allagato. Direttrice ospedale Riccione: "ha continuato a funzionare regolarmente"

Il piano terra del pronto soccorso dell'ospedale di Riccione è completamente allagato.

"Il pronto soccorso di Riccione sta funzionando regolarmente, quello che si è allagato è il deposito delle ambulanze del 118". Lo dice a La Presse Bianca Caruso, direttrice dell'ospedale 'Ceccarini' di Riccione. "La parte del triage ha continuato a funzionare regolarmente mentre nella zona del 118, dove ci sono appunto le ambulanze in sosta, sta cominciando ad essere riassorbita l'acqua, grazie all'intervento della Protezione Civile", spiega Caruso. 

"Invece gli ambulatori divisionali, situati al piano terra dove si trova la cardiologia, l'oculistica, la diabetologia e la pediatria sono completamente allagati. Non si sono però registrati disagi in quanto abbiamo visitato tutti i pazienti che si trovavano in attesa e poi abbiamo sospeso l'attività. Tutto si è svolto in maniera ordinata e controllata e i pazienti sono stati fatti uscire dall'unica uscita agibile".

 

Riccione, Una strada allagata a causa del maltempo, nel quartiere Alba Ansa
Riccione, Una strada allagata a causa del maltempo, nel quartiere Alba

Sono 900 gli evacuati in Emilia-Romagna per il maltempo

La maggior parte, 528, nel Ravennate; altri 199 in provincia di Bologna, 164 nel Forlivese-cesenate, 10 nel Modenese e tre nel Reggiano. Altre evacuazioni di aree a rischio allagamento sono in corso, a cura dei comuni, come a Mercato Saraceno. Lo spiega la Regione. Sul territorio sono attive alcune centinaia di volontari della Protezione civile regionale, oltre ai 927 volontari delle colonne mobili del Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia autonoma di Trento e di organizzazioni nazionali.

Vigili del fuoco al lavoro a seguito di una frana avvenuta nel Comune di Monghidoro (BO), in località Monterenzio, 16 maggio 2023 Ansa
Vigili del fuoco al lavoro a seguito di una frana avvenuta nel Comune di Monghidoro (BO), in località Monterenzio, 16 maggio 2023

Riccione, le immagini del porto e delle strade durante il nubifragio che si sta abbattendo sulla città

"La grave situazione emergenziale è diffusa su tutto il territorio del comune di Riccione". I sottopassi e i ponti sono tutti bloccati e non transitabili. Molte strade della città non sono percorribili. Gli agenti della polizia locale e la Protezione civile stanno chiudendo i viali in condizioni maggiormente critiche ma è sconsigliato circolare in tutto il comune di Riccione. E' quanto fa sapere il Comune di Riccione.

Da questa mattina i centralini dei vigili del fuoco di Rimini sono praticamente intasati dalle chiamate per scantinati allagati e cantine inagibili per l'acqua. Richieste di aiuto soprattutto per persone rimaste bloccate per i sottopassi allagati.

Allagato anche  il piano terra del pronto soccorso dell'ospedale Ceccarini di Riccione. I responsabili sanitari in contatto con la protezione civile.

Riccione: "Chiusi ponti, sottopassi e stazione ferroviaria". Salvate due persone che rischiavano di annegare

Chiusi tutti i sottopassi e i ponti. Chiusa la stazione ferroviaria. Si consiglia di non uscire di  casa. Peggioramento in atto e criticità".

Il Comune fa sapere che sono in corso numerosi interventi di soccorso. In viale La Spezia i vigili del fuoco attorno a mezzogiorno hanno tratto in salvo due persone disabili che rischiavano di annegare. Per raggiungerle hanno dovuto impiegare i gommoni e sono riusciti a salvarle. Diverse auto sono rimaste bloccate nei vari sottopassi della città. Si registrano numerosi allagamenti di garage e scantinati. Le chiamate ai centralini che gestiscono le emergenze sono centinaia.

Spiagge vietate a Cervia e Ravenna

A scopo precauzionale i Comuni di Ravenna e Cervia hanno emesso ordinanza di divieto di accesso alle spiagge. Il divieto è valido per tutti tranne che per i titolari degli stabilimenti balneari (e altre concessioni demaniali), per il personale impegnato nella difesa costiera, per i volontari e per tutto il personale impegnato in attività di monitoraggio e di protezione civile. È assolutamente vietato entrare in acqua e la pratica di sport acquatici.

Mareggiata sulle spiagge di Cervia Ansa
Mareggiata sulle spiagge di Cervia

Circolazione treni sospesa tra Pesaro e Bologna

La circolazione dei treni è sospesa dalle ore 12.10 tra Rimini e Ravenna e tra Faenza e Rimini per condizioni meteo critiche, che potrebbero provocare l'esondazione di alcuni fiumi. 

Lo si apprende da Rfi, Rete Ferroviaria Italiana, che ha richiesto l'intervento dei tecnici e della Protezione Civile per consentire la regolare ripresa della circolazione ferroviaria. La Frecciarossa da Lecce, attesa a Milano Centrale alle ore 15.05 è ferma nella stazione di Pesaro. I treni Alta Velocità, InterCity e Regionali potranno subire cancellazioni o limitazioni di percorso.

Senigallia, sindaco ordina chiusura negozi in centro

Il sindaco di Senigallia, Massimo Olivetti, ha ordinato la chiusura di tutte le attività commerciali del centro storico e chiesto ai cittadini di salire ai piani alti a causa del maltempo che sta imperversando dalla notte. Sorvegliati speciali sono il Misa ("Sta raggiungendo il livello di piena") e il Cesano, mentre anche i fossi "stanno raggiungendo il livello di criticità". L'uscita di Senigallia dell'A14 è stata chiusa e poi riaperta al traffico proveniente da Ancona a causa di allagamenti della sede stradale. Già da ieri sera, la Caritas ospita una famiglia all'interno del seminario vescovile.

Meldola, Forlì-Cesena. Il fiume Ronco in piena: l'acqua quasi tocca il passaggio sul ponte

Sindaco di Cesena: "Strade allagate, massima allerta nelle prossime ore"

"A seguito dell’intensificarsi di pioggia e vento nel corso delle ultime ore, i tecnici comunali sin dalla prima mattinata di oggi sono impegnati in diverse zone del territorio di Cesena dove si sono verificati piccoli allagamenti di strade causati dalle intense precipitazioni di questa notte. In modo specifico, si segnala un allagamento a San Vittore, in prossimità del polo Amadori, e alcune colate di fango sulle provinciali 29, 75 e 95. Al momento, fatta eccezione per qualche piccolo episodio, non si rilevano situazioni di criticità". Lo scrive su Facebook Enzo Lattuca, Sindaco di Cesena e Presidente della Provincia di Forlì-Cesena. 

L'allerta è massima per le prossime ore in quanto nel "primo pomeriggio e a questa notte, sono previste ulteriori e significative precipitazioni, con forti venti. A questo proposito, il sistema di Protezione Civile è completamente operativo nella sede di via Ferruccio Parri, dove tutti i volontari sono stati attivati con lo scopo di intervenire in caso di emergenza". Sorvegliati speciali fiumi e corsi d'acqua: "rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici hanno interessato il torrente Pisciatello, che alle ore 8 di questa mattina ha superato il livello 2 (su una scala da 1 a 3) all’altezza di Case Castagnoli; e il fiume Savio, nel punto di rilevazione di Mercato Saraceno. Nel corso di queste ore sono in corso mirate operazioni di verifica dello stato degli argini sul Savio, in prossimità del Pisciatello, di Rio Marano, del Cesuola e del torrente Borello. Sotto controllo anche i sottopassi", spiega Lattuca.

Nubifragio nelle Marche, il sindaco di Senigallia ordina di salire ai piani alti

L'annunciata ondata di maltempo si è abbattuta sulle Marche colpendo in particolare il centro-nord della regione, con forte vento e piogge molto intense che hanno aumentato la portata di corsi d'acqua già carichi dopo le precipitazioni dei giorni scorsi. Osservato speciale il fiume Misa a Senigallia che in caso di precipitazioni importanti è spesso a rischio esondazione, tanto che intorno alle 11 la pagina Facebook del Comune di Senigallia ha pubblicato un eloquente post. "Il sindaco ordina a tutti di salire ai piani alti".  Il Misa sta raggiungendo il livello di piena ed anche i fossi hanno raggiunto livelli di criticità soprattutto in via Rovereto dove il fosso Sant'Angelo è esondato. Preoccupa la situazione anche nel resto del territorio regionale dove si stanno verificando allagamenti e frane. A Pesaro chiuso per allagamenti il sottopasso di via Rossi e la strada di Fontesecco nel tratto da via In Sala a via Lago Maggiore. Chiuse al traffico anche Strada dell'Acquabona e strada Ponte valle a causa delle frane. Allagamenti anche in zona Baraccola ad Ancona e lungo la superstrada Valdichienti dove, tra l'altro, nelle prime ore della mattinata, verso Civitanova Marche, è crollata un grosso albero per fortuna senza creare gravi conseguenze. Numerosi gli interventi dei Vigili del fuoco per allagamenti e movimenti franosi. Ad Ancona situazione critica anche in via Conca, via Primo Maggio e alla rotatoria di Collemarino. Chiuso per qualche ora anche il sottopasso di via Caduti del lavoro.

Romagna sotto vento e pioggia: frane e sacchi di sabbia

Pioggia e vento forte sferzano la Romagna in queste ore. Dalla collina, dove a preoccupare sono anche le frane, alla pianura, con i fiumi osservati speciali, fino alla costa con le prime ingressioni marine. A Ravenna, dove è interrotto il servizio traghetto, nelle prime ore di questa mattina si è riunito il Centro operativo comunale in collegamento diretto con il centro coordinamento dei soccorsi della Prefettura per seguire l'andamento dei fenomeni metereologici. In provincia si sono verificate due frane lungo la strada provinciale 63 Valletta-Zattaglia, che collega l'abitato di Zattaglia a quello di Casola Valsenio. La strada è stata chiusa.      

A Cesenatico in provincia di Forlì-Cesena in via Saffi 92 continua la distribuzione dei sacchi a cura dei volontari di Radio Soccorso e di Croce Rossa e degli operatori di Cesenatico Servizi. Si sta monitorando tutto il territorio dalla costa all'entroterra e per il momento la situazione é sotto controllo.

A Riccione nel riminese al momento tutti i sottopassi e ponti sono regolarmente aperti e percorribili. I corsi d'acqua, in particolare il Marano, sono prossimi alla piena ma la situazione è ancora sotto controllo. Il livello della marea al porto si è alzato però non è ancora arrivato a lambire le barriere di sacchi protettive. Tuttavia è previsto che nelle prossime ore l'intensità della pioggia possa aumentare. Si raccomanda dunque di spostarsi soltanto se necessario È alta l'attenzione nella Bassa Romagna duramente colpita dal maltempo dei giorni scorsi.     

Durante il giorno, se le piogge continuano come da previsioni, sono attese le piene dei fiumi e dei corsi minori, in particolare Sillaro, Santerno, Senio e Lamone. Protezione civile, Forze di polizia, uffici tecnici, volontari provenienti anche da colonne mobili di altre Regioni sono in massima allerta e seguiranno il progressivo andamento della situazione.

A Bologna preoccupa ancora il torrente Ravone

Piove e preoccupa ancora il livello del torrente Ravone che ha già creato disagi nei giorni scorsi a Bologna, in particolare con la chiusura di via Saffi, radiale che collega il centro storico in direzione dell'aeroporto Marconi. "Il livello del torrente Ravone sta salendo molto rapidamente sia a monte che a valle", informa il Comune, prevedendo una nuova esondazione e una nuova chiusura al traffico della strada. Chiuso anche il sottopassaggio in via Triumvirato.   In provincia al momento si segnala una frana nella valle dell'Idice, a monte dell'abitato di Monterenzio, con chiusura della strada. Due frane anche nel Ravennate, segnalate dalla Provincia, lungo la strada provinciale Valletta-Zattaglia, che collega l'abitato di Zattaglia a quello di Casola Valsenio.

Due frane su SP 63 Valletta-Zattaglia nel Ravennate

A seguito delle avverse condizioni meteo delle ultime ore si sono verificate due frane nel territorio collinare della provincia di Ravenna, lungo la strada provinciale 63 Valletta-Zattaglia, che collega l'abitato di Zattaglia a quello di Casola Valsenio. In particolare le due frane interessano il km 8+200 e il km 9, dove nei giorni scorsi si erano già verificati due analoghi episodi a causa del maltempo, comportando la chiusura della strada provinciale 63 in alcuni tratti. La chiusura della strada sarà mantenuta fino al ripristino delle normali condizioni di sicurezza per la circolazione stradale.

A Maratea (PZ) scuole chiuse oggi e domani

Le avverse previsioni metereologiche che interesseranno la zona sud della Basilicata e in particolare la costa tirrenica, preannunciate dalla Protezione civile regionale, hanno indotto il sindaco di Maratea, Daniele Stoppelli, a disporre la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per oggi, 16 maggio, e domani, 17 maggio. Nell'ordinanza Stoppelli fa riferimento alle precipitazioni e ai forti temporali che interesseranno Maratea e i comuni limitrofi, e in particolare la viabilità della zona, già compromessa dalla frana sulla statale tirrenica inferiore in contrada Castrocucco.

Maltempo: a Senigallia sotto controllo fiumi Misa e Cesano

È sotto controllo la situazione a Senigallia, Comune in provincia di Ancona, colpito dall'alluvione delle Marche, lo scorso autunno, dove nella notte sono cadute abbondanti piogge. Il sindaco Massimo Olivetti ha effettuato un sopralluogo su tutti il territorio comunale per verificare la situazione dei fiumi Misa e Cesano." La situazione è monitorata costantemente dagli operatori della centrale operativa di protezione civile comunale e dai vigili urbani che hanno presidiato il territorio - assicura il sindaco - Non si è verifica alcuna emergenza". Attualmente, ha informato il sindaco, "i livelli registrati dagli idrometri posti sull’asta del Misa nel nostro Comune sono di m. 1,74 a Bettolelle e m. 0,88 a Ponte Garibaldi.  Il livello alla foce del  Fiume Cesano è di m. 0,93: sono tutti al di sotto del limite di guardia, anche se in leggera salita rispetto ai rilevamenti precedenti". "Anche i fossi sono attualmente liberi. Aperti gli scarichi a mare. Attualmente anche tutti i sottopassi sono aperti. Diversi terreni sono imbibiti d’acqua a seguito delle precipitazioni notturne e di quelle dei giorni scorsi - prosegue Olivetti - Le previsioni meteorologiche indicano che la perturbazione continuerà almeno fino al primo pomeriggio, con pioggia costante. Il Coc, centro operativo comunale, "rimane ovviamente aperto almeno per tutta la giornata, così come la sala operativa e attivo continuerà ad essere per tutto il giorno il monitoraggio sul territorio da parte dei Vigili Urbani, del personale comunale addetto e dei volontari. Le scuole oggi sono chiuse. Chiedo a tutti di  adottare estrema cautela  ed attenzione fino al termine dell’emergenza".

Allagamenti sulla costa molisana, in 24 ore 60 mm pioggia

Le piogge abbondantissime della serata e della notte hanno causato diversi allagamenti registrati sulla costa molisana, in modo particolare a Termoli e Campomarino (provincia di Campobasso). Secondo il rilevamento della stazione meteo locale, nelle ultime 24 ore sono caduti 60 millimetri di pioggia che hanno innescato una serie di criticità soprattutto per la concentrazione di acqua all'altezza delle pompe di sollevamento del lido di Campomarino, dove l'impianto di deflusso delle acque bianche è andato in tilt per il sovraccarico. I vigili del fuoco sono intervenuti all'alba con le idrovore, nel tentativo di ripristinare almeno parzialmente la sicurezza lungo diverse strade interne della località rivierasca. Problemi a cantine, garage e seminterrati di Termoli e a Rio Vivo Marinelle, il quartiere sud allo stesso livello del mare, dove l'acqua è arrivata ad alcune abitazioni. La pioggia ha peggiorato smottamenti e piccole frane. Sul lungomare nord, via Amerigo Vespucci nella zona di innesto con la Statale 16, transito rischioso per l'acqua piovana tracimata dalle cunette e viabilità rischiosa. Una segnaletica specifica è stata predisposta in considerazione del restringimento della corsia nord. Intorno alle 5 di questa mattina un nubifragio ha investito la zona del Fortore, nei comuni tra Santa Croce di Magliano e Larino, dove ci sono alcune aree parzialmente interdette alla viabilità per via di smottamenti. Anche in questo caso i vigili del fuoco sono intervenuti. Il 115 è attualmente impegnato anche nella rimozione di alberi pericolanti. Oggi sul Molise c'è allerta gialla, valida per l'intera giornata e fino a domani.

In Romagna evacuate oltre 740 persone

A causa del forte maltempo, evacuazioni per ora preventive hanno preso il via nella serata di ieri nelle zone dell'Emilia-Romagna già colpite dall'alluvione di due settimane fa. A Faenza sono 450 le persone che hanno lasciato la propria abitazione, 213 a Castel Bolognese, circa 70 a Brisighella mentre a Cervia 13 anziani soli sono stati accompagnati negli hotel del territorio. I Comuni hanno allestito punti di accoglienza nei palazzetti dello sport o in strutture religiose.

Paura a Palermo, un grosso albero cade in strada , nessun ferito

Vigili del fuoco in azione nella notte  in via Crispi a Palermo, dove un grosso albero è crollato finendo  sulla carreggiata. Forse a causa dell'ondata di maltempo che ieri ha investito il capoluogo siciliano l'albero ha ceduto, precipitando sulla strada in quel momento libera da automobilisti. Non si registrano feriti. Allagamenti si sono registrati, invece, a Lascari e Cefalù mentre in città i vigili del fuoco sono intervenuti per infiltrazioni d'acqua, distacchi di intonaci e cornicioni pericolanti  in diverse zone. Intanto per oggi la Protezione civile ha diramato un nuovo bollettino che prevede l'allerta arancione. Il sindaco Roberto Lagalla ha disposto ieri la riapertura delle scuole di ogni ordine e  grado, resteranno chiusi al pubblico sino a venerdì, invece, i cimiteri.

Maltempo: traghetto sospeso a Marina di Ravenna

A causa delle avverse condizioni meteo, il traghetto che svolge servizio di collegamento tra Porto Corsini e Marina di Ravenna, sul litorale ravennate, è stato temporaneamente sospeso. Sempre a causa delle previsioni che danno abbondanti piogge, già da ieri il Comune della città romagnola ha deciso di chiudere per oggi nidi e scuole di ordine e grado. Molti altri sindaci della provincia ravennate hanno preso la stessa decisione: saranno solo un paio di comuni quelli dove le scuole oggi resteranno aperte. L'allerta per criticità idrauliche e idrogeologiche è rossa sull'intera provincia di Ravenna tanto che alcuni comuni hanno deciso di fare partire ieri sera evacuazioni preventive delle zone giudicate a maggiore rischio alla luce anche dell'alluvione di inizio mese.  Scuola chiuse in provincia di Bologna. Durante la notte, come previsto, ha ripreso a piovere in varie zone dell'Emilia-Romagna.

Allerta rossa in Emilia Romagna, arancione in tre regioni e gialla per altre dieci

Italia nel pieno della tempesta Minerva, con maltempo previsto almeno fino alla fine della settimana. Oggi allerta rossa per rischio idraulico e idrogeologico in Emilia Romagna. Arancione nelle Marche, in Sicilia e in Campania. Gialla in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Lombardia, Molise, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto. Scuole chiuse a Ravenna e Bologna. Evacuazioni a Ischia per Casamicciola.

La Regione Emilia Romagna su Twitter: limitare al massimo gli spostamenti

A Fontanelice, Bologna, frane ovunque: il terreno davanti casa scompare

Bollino rosso per Ravenna, allerta per alto Mugello e alta Valtiberina

Bollino rosso Emilia Romagna, specie a Ravenna dove oggi saranno chiuse le scuole. La stessa cosa avverrà anche a Bologna e nella sua area metropolitana, in questo maggio anomalo, freddo e piovoso. In particolare l'allerta rossa è stata diramata per criticità idrauliche e idrogeologiche su montagna e collina emiliana centrale; pianura modenese; pianura, collina e montagna bolognese; pianura, collina, montagna e Costa romagnola. Allerta arancione invece per montagna e collina piacentina e parmense; pianura reggiana; pianura e Costa ferrarese. Secondo i tecnici, siamo di fronte a una situazione nella quale si sommano appunto due rischi: quello idraulico e quello idrogeologico.

La mappa dell'allerta della Protezione civile per oggi comprende anche quella di colore arancione sulle zone costiere della Campania, e di colore giallo per la Toscana, nell'Alto Mugello e in Alta Valtiberina.

La Protezione Civile spiega i rischi legati ai "colori"

Le scuole chiuse

Scuole chiuse anche a Pesaro, Fano, Urbino e a Trecastelli, nel Senigalliese, dopo l'allerta meteo arancione diramato dalla Protezione civile della Regione Marche e a Partanna, nel trapanese, in Sicilia dove il primo cittadino, Nicolò Catania ha firmato l'ordinanza “per motivi di sicurezza e pubblica incolumità”. In seguito all'allerta meteo di livello rosso per la Sicilia Occidentale, è stato attivato in Prefettura a Palermo in via permanente il Centro Coordinamento Soccorsi, per monitorare costantemente le criticità derivanti dal maltempo e porre in essere gli interventi di coordinamento necessari, per consentire di articolare tempestivamente le risposte operative richieste dall'evoluzione delle condizioni  meteorologiche