La guerra in Ucraina minuto per minuto, giorno 475

Minsk: arrivate armi nucleari tattiche. Controffensiva, Kiev: battaglie feroci, progressi parziali

Stoltenberg (Nato): non sappiamo se è una svolta, ma gli ucraini avanzano. Missili su Odessa e Kramatorsk: "Almeno 6 morti". Altre 7 vittime ieri a Sumy. Rinviata di un giorno la visita dell'Aiea alla centrale nucleare di Energodar
Minsk: arrivate armi nucleari tattiche. Controffensiva, Kiev: battaglie feroci, progressi parziali
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Un carro armato Leopard di fabbricazione tedesca al fronte

Zelensky: "Dobbiamo la vita a chi difende il nostro popolo"

"Ricordate sempre che tutti noi in Ucraina dobbiamo la nostra vita a coloro che hanno difeso la vita del nostro popolo e la nostra indipendenza. Il rispetto per i nostri soldati, il rispetto per le famiglie dei nostri soldati, il rispetto per le mogli e i mariti di tutti coloro che hanno difeso lo Stato è d'obbligo. La gratitudine verso queste persone è d'obbligo. L'Ucraina sa essere grata e dovrebbe dimostrarlo ogni giorno". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, pubblicando il video in cui fa il resoconto della giornata. 

Zelensky ci ha tenuto a ringraziare "tutti coloro che stanno combattendo e lavorando per la nostra vittoria", in particolare "sono grato a ciascuno di voi che ora sta combattendo nell'est e nel sud del nostro Paese per aprire uno spazio strategico per l'Ucraina, uno spazio per muoversi verso la vittoria". Il presidente ucraino ha infine ringraziato "tutti coloro che ora sono all'attacco e sulla difensiva, che stanno assaltando le posizioni degli occupanti e respingendo i loro attacchi".

Messaggio Zelensky Facebook
Messaggio Zelensky

Kiev: “Inferte pesanti perdite alla Russia, oltre 5 volte più delle nostre”

L'esercito di Kiev ha inferto pesanti perdite alle forze armate russe, tanto che la Russia ha perso cinque volte più truppe dell'Ucraina sul fronte meridionale. Lo ha scritto su Telegram il viceministro della Difesa ucraino Hanna Maliar, dicendo che nell'ultima settimana solo a Bakhmut, nell'oblast di Donetsk nell'Ucraina orientale, le perdite russe sono state addirittura 8,73 volte superiori a quelle dell'Ucraina. "Abbiamo subito molte meno perdite durante la guerra" nel complesso, ha detto Maliar. "Vorrei ricordarvi che durante la guerra nessuna delle due parti pubblica dati accurati sulle proprie perdite perché il nemico può utilizzare queste informazioni per prevedere ulteriori azioni dell'avversario sul campo di battaglia", ha aggiunto.

Putin si schiera con Shoigu contro Prigozhin

Vladimir Putin - nella lotta tra il ministero della Difesa russo e il fondatore del gruppo mercenario Wagner Yevgeny Prigozhin - si è apparentemente schierato con la Difesa, poiché ha chiesto che i "distaccamenti di volontari" russi che combattono in Ucraina siano posti sotto il controllo diretto del ministero. Lo riferisce oggi il Guardian. 

La decisione mina gravemente Prigozhin, che ha utilizzato il ruolo di Wagner nella cattura di Bakhmut in un attacco ai generali di Putin e in un'occasione di autopromozione. 

Parlando ieri a un gruppo di blogger a favore della guerra, il presidente russo ha detto di aver accolto con favore l'iniziativa del ministro della Difesa, Sergei Shoigu, di costringere i gruppi mercenari a firmare contratti con il ministero, un ordine che Prigozhin si è rifiutato di seguire. "Questo deve essere fatto e deve essere fatto il più rapidamente possibile", ha detto Putin dei contratti militari, dicendo che era "in linea con il buon senso, con la pratica consolidata e la legge". 

In precedenza, Shoigu aveva ordinato a tutti i distaccamenti di volontari di firmare contratti con il suo ministero entro la fine del mese, un passo visto come un tentativo di regnare a Prigozhin integrando Wagner nell'esercito. "Wagner non firmerà alcun contratto con Shoigu", ha detto Prigozhin in risposta, criticando Shoigu per non aver "gestito correttamente le formazioni militari".

Putin Ap
Putin

Il vice di Kadyrov "riappare" sui social: "sto bene"

Il deputato della Duma russa Adam Delimkhanov, braccio destro del leader ceceno Ramzan Kadyrov, è riapparso sul suo canale Telegram, dopo le voci che lo davano per morto in combattimento in Ucraina. "Per grazia dell'Onnipotente, sto bene! Tutti abbiamo potuto vedere quanto sia falsa la propaganda ucronazista. Non rispettano assolutamente e non considerano il loro pubblico, diffondendo palesi fake news", ha scritto su Telegram, Delimkhanov. "Questo è quello che significa libertà di parola in Occidente: la cosa principale è attirare l'attenzione, ma non importa in che modo", ha concluso ringraziando poi "tutti coloro che si erano preoccupati" per lui. 

Kiev, allarme aereo in tutto il Paese

Allarme aereo in tutta l'Ucraina. Lo riporta Ukrainska Pravda che cita le autorità locali. Alle alle 20.12 (le 19.12 in Italia) le sirene hanno iniziato a suonare nelle regioni orientali e centrali e, successivamente, in tutto il Paese. Le autorità ricordano che le sirene indicano la minaccia di un possibile attacco aereo e missilistico e invitano la popolazione a recarsi nei rifugi antiaerei.

Kiev: "I russi aumentano i bombardamenti per fermarci, ma avanziamo"

Le truppe russe hanno minato densamente i territori occupati e stanno aumentando il numero di bombardamenti sul fronte per fermare l'offensiva ucraina, ma le forze armate di Kiev avanzano. Lo sostiene la viceministra della Difesa ucraina Hanna Malyar citata da Ukrinform. "Nel sud, le nostre truppe stanno affrontando continuamente le mine nei campi, quindi è molto difficile avanzare. Potrebbero essere lenti a guardare i numeri, ma i progressi sono sicuri", ha affermato. "È in corso uno scontro molto serio. Il nemico sta aumentando il numero di bombardamenti: sta lanciando più colpi di artiglieria, mortai e attacchi aerei e sta cercando di fermare la nostra offensiva", ha aggiunto, sostenendo che in ogni caso, sul fronte di Bakhmut "stiamo avanzando, loro no, perché le nostre truppe non gli danno questa opportunità".

Filorussi: "Le acque del crollo della diga si ritireranno entro il 20 giugno"

Si prevede che le acque dell'alluvione per il crollo della diga di Nova Kakhovka nell'Ucraina meridionale si ritireranno completamente entro il 20 giugno. Lo sostiene Andrey Alekseenko, capo del governo filorusso della regione di Kherson, citato dalla Cnn. "Ad oggi, l'acqua a Oleshky e nel distretto rimane solo nelle pianure, fino a 1,6 m. Le forniture sono tornate alla normalità. I veicoli con prodotti alimentari sono riusciti a entrare", ha affermato su Telegram. Oleshky si trova a circa 70 chilometri a ovest di Nova Kakhovka.

Area parzialmente allagata a Kherson a seguito dei danni subiti alla diga Kakhovka AFP
Area parzialmente allagata a Kherson a seguito dei danni subiti alla diga Kakhovka

Allarme aereo a Kiev

È scattato un allarme aereo a Kiev e nella regione della capitale ucraina. Lo hanno reso noto le autorità ucraine, che hanno emesso l'allarme alle 20.23 ora locale, le 19 e 23 ora italiana.

 

Sale il bilancio del raid russo sulla città natale di Zelensky: 12 i morti

Continua ad aggravarsi il bilancio dell'attacco condotto ieri dalle forze armate russe contro un magazzino e un condominio di Kryvyi Rih, città natale del presidente Volodymyr Zelensky nell'Ucraina centrale. Un uomo di 67 anni è deceduto oggi in ospedale, facendo salire a 12 il numero totale delle vittime dell'attacco.

La Svizzera apre alla rivendita di 25 Leopard 2 alla Germania

Il Consiglio nazionale della Svizzera, la camera bassa, ha convalidato la disattivazione di 25 carri armati Leopard 2. La decisione, adottata con 132 voti contro 59, apre la strada alla vendita di questi carri armati a Berlino. "La Germania ci ha chiesto ufficialmente di poter riacquistare questi carri armati. Ha assicurato che non andranno in Ucraina", ha detto il ministro della Difesa svizzero, Viola Amherd, secondo la Radiotelevisione svizzera. 

I Leopard 2 dovranno essere venduti al loro produttore, Rheinmetall, per essere smantellati, ha affermato Rts. La Svizzera rispetta così il suo principio di neutralità, riconosciuto dal 1815, pur avendo adottato tutte le sanzioni prese da Bruxelles contro Mosca. Berlino potrà tenere questi carri armati o venderli ad altri Paesi, compresi gli alleati dell'Ucraina che forniscono Leopard 2 a Kiev. Germania, Polonia, Finlandia e Svezia sono tra i Paesi che hanno inviato carri armati in Ucraina.

Leopard 2 AP Photo / Martin Meissner
Leopard 2

Dstruzione diga, un milione rischiano carenza acqua

Oltre un milione di ucraini che vivono nei distretti di Nikopolskyi e Kryvorizkyi, nella regione ucraina di Dnipropetrovsk, potrebbero rimanere senza acqua dopo la distruzione della diga di Kakhovka, lo scorso 6 giugno. L'allarme è del capo del consiglio regionale di Dnipropetrovsk, Mykola Lukashuk, citato dal Kyiv Independent. "Più di un milione di persone potrebbero rimanere senz'acqua per questo atto terroristico", ha avvertito Lukashuk.

Un edificio danneggiato dai bombardamenti in un'area allagata di Kherson, in Ucraina Getty
Un edificio danneggiato dai bombardamenti in un'area allagata di Kherson, in Ucraina

Stoltenberg: "I russi sanno che l'uso delle armi nucleari avrebbe gravi conseguenze"

"I russi sanno che ogni uso di arma nucleare cambierebbe in modo fondamentale il carattere del conflitto ed avrebbe gravi conseguenze per la Russia". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, intervistato da Bruno Vespa nella puntata di “5 minuti” che andrà in onda questa sera. "Abbiamo comunicato al presidente Putin molto chiaramente che la guerra nucleare non può essere vinta e quindi non deve essere mai combattuta", ha aggiunto, sottolineando che "la retorica nucleare" che si vede dalla Russia è "pericolosa e irresponsabile". "Dobbiamo essere vigili, ma finora non abbiamo visto un cambiamento della postura nucleare dei russi", ha poi concluso.

La Croce Rossa visita 1500 prigionieri delle due parti

La Croce Rossa ha dichiarato di aver visitato 1.500 prigionieri di guerra di entrambe le parti del conflitto in Ucraina, spesso condividendo notizie disperatamente attese dalle loro famiglie. Il Comitato internazionale della Croce Rossa ha sottolineato l'importanza dell'accesso ai prigionieri di guerra russi e ucraini. Il CICR ha affermato che tali visite sono vitali per verificare le condizioni di detenzione, offrire supporto e talvolta libri, articoli per l'igiene e altre necessità personali, e anche per scambiare informazioni tra i prigionieri e i loro cari. 

"Per i prigionieri di guerra e le loro famiglie che hanno potuto condividere le notizie, l'impatto è... incommensurabile", ha detto ai giornalisti Ariane Bauer, direttrice regionale del CICR per l'Europa e l'Asia centrale. “Il CICR e i suoi partner hanno finora consegnato circa 2.500 messaggi personali tra i prigionieri di guerra e le loro famiglie nel conflitto ucraino”, ha affermato. L'organizzazione ha affermato di aver anche contribuito a fornire a circa 5.500 famiglie informazioni sul destino dei loro cari durante il conflitto.

La liberazione dei prigionieri ucraini Telegram
La liberazione dei prigionieri ucraini

La Russia raddoppia il numero dei delfini "militari" in Crimea

La Russia sembra aver raddoppiato il numero di delfini addestrati a difendere la base navale di Sebastopoli in Crimea. È quanto suggeriscono i dati raccolti e illustrati da Naval News, la rivista della Royal Navy. L'analisi indica che il numero di delfini addestrati è aumentato da 3-4 a 6-7. Ciò significa che le pattuglie di delfini potrebbero essere aumentate di frequenza e coprire un'area più ampia. La Russia ha una storia di addestramento dei delfini per scopi militari in cui il mammifero acquatico è utilizzato per recuperare oggetti o scoraggiare i sommozzatori nemici. La base navale di Sebastopoli è cruciale per l'esercito russo, poiché si trova nell'estremità meridionale della Crimea, annessa da Mosca nel 2014. Anche l'Ucraina aveva addestrato delfini vicino a Sebastopoli, in un programma nato da uno schema dell'era sovietica abbandonato negli anni '90 e poi rilanciato dalla Russia dopo l'annessione.

Delfini da guerra russi Ansa
Delfini da guerra russi

Si aggrava bilancio delle vittime di Odessa: 6 morti e 19 feriti

Si appesantisce il bilancio delle vittime dell'attacco aereo russo compiuto nella notte scorsa sulla città di Odessa. Sono sei le persone rimaste uccise e 19 quelle ferite dopo il lancio di missili da crociera Kalibr. Lo ha reso noto su Telegram il portavoce dell'amministrazione militare della città, Serguii Bratchouk. L'attacco ha distrutto mille metri quadrati di un magazzino e ha provocato un incendio su altri 400 metri quadrati. Colpite e danneggiate anche altre strutture cittadine tra cui un complesso edilizio residenziale, un istituto scolastico e alcuni ristoranti. 

Ucraina, bombardamento notturno alla periferia di Odessa (Ansa)
Ucraina, bombardamento notturno alla periferia di Odessa

Con il crollo della diga di Kakhovskaya rischio pesci tossici nella baia di Odessa

Fra i drammatici effetti collaterali dell'esplosione della diga di Kakhovskaya nella regione di Kherson c'è anche l'accumulo di sostanze velenose nella catena dell'ecosistema, per cui i pesci nella baia di Odessa sono diventati tossici. È quanto ha spiegato il direttore del Centro nazionale ucraino per l'ecologia marina, Viktor Kormorin, citato dall'agenzia ucraina Unian. Metalli pesanti, liquami, prodotti petroliferi sono stati trasportati dall'onda di piena nel Mar Nero e si accumulano sul fondo. Komorin ha chiarito che "il problema è che le sostanze tossiche si accumulano lungo l'intera catena dell'ecosistema, dai piccoli organismi ai pesci". Per cui, se quel pesce viene mangiato "c'è il rischio di un avvelenamento tossico". E questo può ripetersi in varie ondate di piena, a seconda delle condizioni meteorologiche.

Quel che resta della diga di Kakhovka AP Photo
Quel che resta della diga di Kakhovka

Il leader ceceno Kadyrov smentisce le notizie della morte di Delimkhanov

Il leader ceceno, Ramzan Kadyrov, ha smentito le notizie sull'uccisione di Adam Delimkhanov, deputato alla Duma di Stato per la Cecenia e stretto collaboratore. "È vivo e vegeto, non è nemmeno ferito", ha scritto su Telegram. "Lo sapevo sin dall'inizio ma ho deciso di mostrare a tutti, principalmente agli ucraini, fino a che punto sono arrivati i loro media. Devi proprio mancare così tanto di rispetto al tuo pubblico per mentire così spudoratamente, sapendo che le tue bugie potranno essere confutate", ha aggiunto.

Ramzan Kadyrov, il suo vice Adam Delimkhanov, il presidente del Parlamento ceceno Magomed Daudov e il ministro Akhmed Dudayev Ramzan Kadyrov / Telegram
Ramzan Kadyrov, il suo vice Adam Delimkhanov, il presidente del Parlamento ceceno Magomed Daudov e il ministro Akhmed Dudayev

Kiev: "Distrutta piattaforma per decollo droni russi"

Le forze di difesa ucraine vicino alla città di Svatove nella regione di Luhansk hanno distrutto una piattaforma di lancio per i droni russi. Lo afferma Artem Lysohor, capo dell'amministrazione militare regionale di Luhansk. La notizia è riportata dall'agenzia ucraina Ukrinform.

 

Edifici colpiti a Svatove Ria Novosti
Edifici colpiti a Svatove

Telefonata Austin-Reznikov: focus su difesa aerea e nuovi aiuti

Telefonata tra il segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin, e il ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, per discutere delle priorità in vista dell'incontro del Gruppo di Contatto sull'Ucraina, in programma giovedì a Bruxelles. Nel colloquio avvenuto ieri, del quale riferisce oggi il Pentagono, si è discusso dell'aumento delle capacità di difesa aerea dell'Ucraina e di altre priorità a breve termine, oltre che dell'addestramento e del sostegno a lungo termine delle forze di Kiev. Il segretario Austin ha anche aggiornato il ministro ucraino sul nuovo pacchetto di aiuti militari da 325 milioni di dollari annunciato ieri dagli Usa.

 

Olanda: "Addestramento ucraini agli F-16 nei prossimi mesi"

L'addestramento dei piloti ucraini all'uso degli F-16 inizierà "nei prossimi mesi". Lo ha riferito la ministra della Difesa dei Paesi Bassi, Kajsa Ollongren, in un messaggio su Twitter. "Ho appena informato la Camera dei rappresentanti del nuovo sostegno all'Ucraina. Inizieremo la formazione F-16 entro pochi mesi e stiamo lavorando con i partner su un centro di formazione F-16. Continueremo inoltre a rafforzare le difese aeree ucraine", ha scritto la ministra. In una nota, il ministero olandese ha sottolineato che il centro di formazione piloti è "in fase di allestimento in un Paese dell'Europa dell'Est", ricordando che "insieme alla Danimarca e con il sostegno degli Stati Uniti, i Paesi Bassi sono incaricati di coordinare gli sforzi europei" del piano per l'addestramento dell'F-16 in Ucraina.

Un Block 30 F-16 del 416th Flight Test Squadron sgancia un Joint Direct Attack Munition (JDAM) durante i test nel gennaio 2003 presso la base aeronautica di Edwards in California (GettyImages)
Un Block 30 F-16 del 416th Flight Test Squadron sgancia un Joint Direct Attack Munition (JDAM) durante i test nel gennaio 2003 presso la base aeronautica di Edwards in California

Stoltenberg: "Attaccare comporta perdite, ma gli ucraini avanzano"

Condurre una "offensiva massiccia" contro linee nemiche fortificate "comporta perdite", ma l'esercito ucraino ha realizzato "avanzamenti" sul terreno e si è dimostrato molto "professionale" nella conduzione della guerra. Lo sottolinea il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, in conferenza stampa a Bruxelles alla vigilia della Ministeriale Nato. 

"Nessuno - dice - può predire gli sviluppi sul campo di battaglia, perché le guerre sono imprevedibili per natura. Quindi, è impossibile dire esattamente che cosa succederà nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. Quello che sappiamo è che gli ucraini sono avanzati, che hanno dimostrato una professionalità e una formazione impressionanti. Producono risultati oltre le aspettative". "Tuttavia - osserva - quando si lancia un'offensiva così massiccia, si debbono affrontare linee difensive, campi minati, denti di drago (ostacoli anticarro in ferro e cemento, ndr) e altre difese statiche. Naturalmente ci saranno perdite. Nessuno si aspettava che le perdite fossero a zero, ma gli ucraini si sono dimostrati estremamente professionali nel modo in cui conducono l'offensiva e nel modo in cui utilizzano gli equipaggiamenti forniti dagli alleati Nato", conclude.

Jens Stoltenberg, Segretario generale della NATO Getty
Jens Stoltenberg, Segretario generale della NATO

Kiev: una donna uccisa da un attacco russo nel nord

Le forze russe hanno bombardato il distretto di Novgorod-Siversky, nella regione di Chernihiv al confine con la Russia, uccidendo una donna. Lo ha riferito la polizia in un messaggio su Facebook. "Oggi l'esercito russo ha nuovamente bombardato il distretto di Novgorod-Siversky. Un residente civile del villaggio è morto a causa dell'attacco nemico: una donna di 55 anni che stava svolgendo lavori domestici al momento dell'attacco", scrivono le autorità. "I territori di confine dell'oblast di Chernihiv continuano a essere oggetto di spietati bombardamenti da parte del paese aggressore", hanno aggiunto.

La Francia annuncerà a Londra nuovi fondi per la ricostruzione

La Francia annuncerà "nuovi finanziamenti per la ricostruzione delle infrastrutture civili" in Ucraina nella conferenza internazionale che si terrà la prossima settimana a Londra. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri francese Catherine Colonna. "Parteciperò a una conferenza internazionale sulla ricostruzione il 21 giugno a Londra e annuncerò, tra l'altro, nuovi finanziamenti per la ricostruzione delle infrastrutture civili critiche, quelle che giorno dopo giorno vengono attaccate dalla Russia", ha spiegato Colonna davanti al Senato, senza rivelare l'entità del finanziamento.  "Non è troppo presto per affrontare le conseguenze", ha aggiunto. "È quello che stiamo facendo e già da mesi", ha insistito, ricordando che la Francia è stata il primo Paese del G7 a nominare "un inviato speciale" sull'argomento. "Pierre Heilbronn lavora in collaborazione con gli ucraini, per identificare i bisogni prioritari, e con i donatori internazionali, per creare finanziamenti e mettere in atto misure concrete per le aziende francesi che desiderano impegnarsi in Ucraina", ha spiegato ancora Colonna.

Dmytro Kuleba: l'Ucraina deve essere membro della Nato, non partner speciale

A meno di un mese dal summit Nato di Vilnius, il ministro degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba, ha ribadito la necessità di "compiere un passo deciso verso l'adesione" dell'Ucraina all'Alleanza. "Ho parlato con la ministra degli Estero tedesca Annalena Baerbock di Vilnius", ha riferito Kuleba su Twitter, "la posizione ucraina è chiara: creare il Consiglio Nato-Ucraina senza compiere un passo deciso verso l'adesione e' come fornire un carro armato che non puo' sparare". "La Nato ha bisogno dell'Ucraina come alleato, non come partner privilegiato", ha concluso

Ukrainska Pravda: magnati russi in vacanza in Sud Francia nonostante le sanzioni

L'Ukrainska Pravda ha rintracciato funzionari, uomini d'affari e oligarchi russi, alcuni sottoposti a sanzioni internazionali, in vacanza in lussuose proprietà nel sud della Francia e a Monaco. Lo riporta il Kyiv Independent nella sua sezione sulle inchieste. Uno dei principali azionisti della banca russa Alfa, Alexei Kuzmichev, che l'Ue ha sanzionato nel marzo 2022 per i suoi legami con il presidente russo Vladimir Putin, possiede una lussuosa villa a Saint-Tropez. Secondo l'Ukrainska Pravda nella città francese di Antibes, è stato avvistato un membro del consiglio di amministrazione di Alfa Bank, Oleg Sysuev. Il quotidiano ha intercettato l'oligarca russo Sergey Sarkisov dopo l'atterraggio in un aeroporto di Nizza a maggio. È uno dei cittadini più ricchi della Russia e possiede proprietà accanto a Kuzmichev. Dmitry Yeropkin, precedentemente membro della Camera di commercio e industria russa ed ex vicepresidente della banca Rossiysky Kredit, è stato avvistato menrre faceva jogging a Saint-Jean-Cap-Ferrat in Francia. E Andrey Oskolkov, ex parlamentare del partito al governo russo, è stato rintracciato in vacanza a Monaco. Ukrainska Pravda ha anche filmato le proprietà di lusso delle famiglie dell'amministratore delegato di Gazprom Neft Alexander Dyukov, del vicepresidente del gigante minerario russo Nornickel Nina Plastinina, del direttore commerciale della Ural Mining and Metallurgical Company Igor Kudryashkin e del miliardario russo Dmitry Rybolovlev.

Lituania: garantire una difesa avanzata sul confine orientale della Nato

"Apprezziamo molto il contributo del Canada nel garantire la sicurezza dei Paesi baltici. Con l'avvicinarsi del vertice Nato di Vilnius, è importante che gli obiettivi di deterrenza e difesa fissati durante il summit di Madrid, garantiscano una difesa avanzata lungo il confine orientale della Nato". Lo ha affermato il vice ministro degli Esteri lituano, Egidijus Meilunas, al termine dell'incontro, avvenuto oggi a Ottawa in preparazione del vertice Nato del prossimo mese, con il suo omologo canadese, David Morrison. Nel corso dei colloqui, i due politici hanno convenuto sulla necessità di sostenere il processo di adesione dell'Ucraina all'Alleanza atlantica e il rafforzamento della deterrenza e della difesa sul fronte orientale  della Nato. Meilunas ha, inoltre, incontrato il vice ministro degli Esteri canadese per la regione indo-pacifica, Weldon Epp, al quale ha presentato la posizione della Lituania sulla necessità di ridurre la dipendenza economica dalla Cina, aumentare la diversificazione strategica e rafforzare la cooperazione con la regione indo-pacifica.

I Paesi Bassi inizieranno ad addestrare i piloti ucraini sugli F-16 nei prossimi mesi

Un comunicato pubblicato sul sito web del ministero della Difesa dei Paesi Bassi dà notizia che l'addestramento dei piloti ucraini sull'F-16 inizierà nei prossimi mesi. "I Paesi Bassi e diversi paesi europei stanno lavorando per iniziare ad addestrare i piloti ucraini sull'F-16 il prima possibile. Allo stesso tempo, un centro di formazione è stato istituito in un paese dell'Europa orientale. I Paesi Bassi stanno anche ancora una volta contribuendo a rafforzare la difesa aerea dell'Ucraina", si legge

Un caccia F-16 in un'esercitazione Horacio Villalobos/Corbis via Getty Image
Un caccia F-16 in un'esercitazione

Ramzan Kadyrov: il mio vice è vivo, era una trappola per gli ucraini

Il braccio destro del comandante ceceno Ramzan Kadyrov,  Adam Delimkhanov, "è vivo e vegeto e non è nemmeno ferito". Lo scrive sul suo canale Telegram, allegando questa foto, lo stesso Kadyrov, smentendo le notizie circolate su media ucraini secondo le quali Delimkhanov era stato ucciso o ferito in Ucraina. Kadyrov aggiunge di avere diffuso falsamente egli stesso la voce che non aveva più notizie di Delimkhanov solo per smascherare la propaganda ucraina. "Ho deciso di mostrare a tutti, principalmente agli ucraini, fino a che punto si sono abbassati i loro media", aggiunge Kadyrov

Ramzan Kadyrov, il suo vice Adam Delimkhanov, il presidente del Parlamento ceceno Magomed Daudov e il ministro Akhmed Dudayev Ramzan Kadyrov / Telegram
Ramzan Kadyrov, il suo vice Adam Delimkhanov, il presidente del Parlamento ceceno Magomed Daudov e il ministro Akhmed Dudayev

Kiev conferma l'invito al Brasile al vertice per la "formula ucraina per la pace"

Il capo dell'ufficio della presidenza dell'Ucraina, Andriy Yermak, ha comunicato all'ex ministro degli Esteri e inviato speciale del Brasile, Celso Amorim il "grande interesse" di Kiev affinché il suo Paese partecipi al vertice per la pace promosso dal presidente Volodimir Zelensky che potrebbe tenersi a luglio.
"Siamo molto interessati alla partecipazione del Brasile a questo vertice", ha riferito Yermak in una dichiarazione rilasciata oggi dall'ufficio presidenziale ucraino riguardo la conversazione telefonica con Amorim. "Siamo pronti a parlare ed è molto importante per noi ascoltare l'opinione del Brasile", avrebbe aggiunto Yermak. Kiev sta lavorando per coinvolgere il maggior numero possibile di Paesi, tra i quali anche quelli del "sud del mondo" come il Brasile, l'India, la Cina e l'Arabia Saudita, in un vertice che dovrebbe concentrarsi sulla cosiddetta "Formula ucraina per la pace", che include dieci proposte per porre fine alla guerra. Amorim era stato a Kiev il mese scorso per presentare a Zelensky una proposta del presidente Luiz Inacio Lula da Silva per la ripresa del dialogo tra le due parti in guerra con la mediazione di Paesi terzi, un'iniziativa tuttavia accolta inizialmente con diffidenza dal presidente ucraino. 

La Russia si prepara ad arruolare indagati o condannati (esclusi crimini sessuali, tradimento, terrorismo o estremismo)

 La camera bassa del parlamento russo ha annunciato di aver dato il via libera iniziale alla legislazione che consentirà al ministero della Difesa di firmare contratti con criminali, sospetti o condannati, per combattere in Ucraina. Secondo le nuove norme, un contratto potrebbe essere concluso con un individuo indagato per aver commesso un reato, che sia sotto processo o sia stato condannato ma prima che il verdetto abbia effetto legale. Le persone condannate per crimini sessuali, tradimento, terrorismo o estremismo non potranno arruolarsi. Gli arruolati saranno esenti da responsabilità penale al termine del contratto o nel caso ricevano premi per essersi distinti in battaglia. Il gruppo di mercenari Wagner era stato precedentemente autorizzato a reclutare detenuti dalle carceri per combattere in Ucraina, ma a febbraio ha annunciato che si fermava. Gli attivisti per i diritti delle carceri affermano che il ministero della Difesa ha assunto il controllo del processo, ma ha voluto apportare modifiche. Le nuove modifiche al vaglio della Duma non riguardano l'arruolamento di persone che stanno già scontando la pene. A più di 15 mesi dall'invasione dell'Ucraina, la Russia sta cercando di reclutare più soldati per quella che è la più grande guerra di terra in Europa dalla Seconda guerra mondiale.

Dmitry Peskov: grano? "La buona volontà russa non durerà all'infinito"

Sull'accordo per l'export di grano sul Mar Nero la Russia ha ripetutamente compiuto gesti di buona volontà, mostrando un approccio molto, molto responsabile. Ma, sfortunatamente, in assenza di reciprocità e del desiderio dell'Occidente di adempiere alla parte degli accordi riguardanti la Russia, ovviamente, questa manifestazione di buona volontà, la volontà politica, non potrà essere infinita". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo a una domanda sulla possibile uscita d Mosca dall'intesa, già ventilata da Vladimir Putin. Lo riporta la Tass. "Ecco perché si sta prendendo in considerazione" la possibilità di un ritiro della Russia dall'accordo, ha aggiunto.

Mosca: incendio in una centrale elettrica nella regione di Rostov

Un incendio, di cui non si conoscono ancora le cause, si è sviluppato oggi in una centrale elettrica della regione russa di Rostov, confinante con l'Ucraina. Lo hanno reso noto i servizi d'emergenza locali citati da Novaya Gazeta. Secondo la dirigenza dell'impianto, citata dal sito del quotidiano Kommersant, le fiamme sono  state ora spente e per il momento la produzione di energia è stata sospesa. L'incendio si è sviluppato nella centrale di Novocherkassk, principale produttrice di energia nella regione di Rostov. Il governatore, Vasily Golubev, non ha confermato le voci circolate in un primo momento su un'esplosione che sarebbe avvenuta nell'impianto.

Stoltenberg: a guerra finita dovremo garantire la sicurezza di Kiev

"Discuteremo di un pacchetto pluriennale di sostegno con finanziamenti sostanziali per garantire che l'Ucraina possa difendersi a lungo termine, per passare dall'era sovietica agli standard della Nato, raggiungere la piena interoperabilità con la Nato, riformare e ricostituire il suo settore della sicurezza e della difesa. Dobbiamo garantire che, quando questa guerra finirà, siano in atto accordi credibili per la sicurezza dell'Ucraina". Lo ha affermato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nella conferenza alla vigilia della ministeriale Difesa. "Continuiamo a vedere una sconsiderata retorica sul nucleare da parte della Russia. Negli ultimi mesi Mosca ha sospeso la partecipazione al trattato New Start" sulla riduzione delle armi atomiche "e ha iniziato a deciso di schierare armi nucleari in Bielorussia. I ministri discuteranno gli aspetti che riguardano il nucleare nell'attuale contesto di sicurezza e prenderanno in considerazione un adattamento in corso sulla deterrenza della Nato sul nucleare", ha aggiunto.

Putin discuterà sabato un accordo per il grano ucraino con una delegazione di capi di stato africani

Il presidente russo Vladimir Putin discuterà dell'accordo per l'esportazione del grano ucraino sabato con una delegazione di capi di Stato africani che riceverà a San Pietroburgo, prima che Mosca decida eventualmente di abbandonare l'intesa alla sua scadenza, il 17 luglio. Lo ha detto il consigliere per la politica estera del Cremlino, Yuri Ushakov, citato dalla Tass. "I leader africani sono interessati alla fornitura permanente di grano per il continente, ciò che non è stato realizzato con l'accordo di Istanbul", ha sottolineato Uskhakov. Putin aveva detto ieri che la Russia sta meditando di ritirarsi dall'accordo, ritenendo che non siano applicati i termini a suo vantaggio, in particolare la revoca dei limiti alle esportazioni di cereali e fertilizzanti russi. Ushakov ha ribadito oggi che "la Russia è assolutamente insoddisfatta di come i suoi termini dell'accordo sono applicati". Mosca ha inoltre più volte affermato che la gran parte del grano ucraino sbloccato raggiunge i Paesi occidentali e non quelli africani più bisognosi. 

Jens Stoltenberg (Nato): non sappiamo se è una svolta ma gli ucraini avanzano

"Una grande controffensiva ucraina sta avendo luogo, non sappiamo se sarà una svolta nella guerra ma gli ucraini stanno avanzando e liberando molti territori: più conquiste saranno fatte e più gli ucraini saranno forti al tavolo negoziale, più avanzano e più Putin realizzerà che deve arrivare a una pace giusta". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg alla vigilia della ministeriale difesa.

Putin riceverà sabato una delegazione africana con la loro proposta pace

Il presidente russo Vladimir Putin riceverà sabato a San Pietroburgo una delegazione di capi di Stato africani che gli sottoporranno una loro proposta per un negoziato di pace in Ucraina. Lo ha detto il consigliere per la politica estera del Cremlino, Yuri Ushakov, citato dall'agenzia Tass. Il colloquio avverrà dopo che, il giorno prima, la delegazione africana avrà fatto visita a Kiev. 

Kiev: sale il bilancio dei morti per l'inondazione a Hola Prystan

È salito a sei persone il numero delle vittime dell'inondazione nella sola area di Hola Prystan (occupata dai russi), nella regione di Kherson, dopo l'esplosione della centrale idroelettrica di Kakhovka. Lo riferisce l'amministrazione militare della città indicando che sono stati trovati altri due cadaveri, come riporta Ukrinform. In precedenza Kiev aveva reso noto che almeno 10 persone sono morte e altre 42, tra cui sette bambini, risultano ancora disperse nelle regioni di Kherson e Mykolaiv. Da questa mattina a Hola Prystan, il livello dell'acqua nella parte orientale della città rimane alto, rendendo impossibile l'accesso alle abitazioni. In alcune zone il livello dell'acqua ha raggiunto il metro

I video dei droni mostrano l'entità del disastro

Secondo il ministero della Difesa russo sono morti 7500 soldati ucraini dall'inizio della controffensiva

I militari ucraini morti o feriti nei primi dieci giorni di controffensiva sono circa 7.500 soltanto lungo la linea di contatto del fronte. Lo ha detto il ministero della Difesa russo citato dall'agenzia statale Ria Novosti. Nel conto non vengono indicate le perdite di Kiev nei bombardamenti compiuti con i missili in profondità sul territorio ucraino a depositi di armi e munizioni e infrastrutture militari.

Alexander Lukashenko: la Bielorussia ha iniziato a ricevere armi nucleari tattiche dalla Russia

La Bielorussia ha iniziato a ricevere armi nucleari tattiche dalla Russia: lo ha dichiarato oggi il presidente Alexander Lukashenko in un'intervista alla Tv di Stato russa Rossiya-1, sottolineando che alcune di esse sono tre volte più potenti delle bombe atomiche sganciate dagli Stati Uniti su Hiroshima e Nagasaki nel 1945. "Abbiamo missili e bombe che abbiamo ricevuto dalla Russia", ha dichiarato Lukashenko. "Le bombe sono tre volte più potenti di quelle (sganciate su) Hiroshima e Nagasaki", ha aggiunto, parlando su una strada in una radura della foresta con veicoli militari parcheggiati nelle vicinanze e una sorta di deposito militare visibile sullo sfondo, secondo un video pubblicato da Belta. Ieri il leader bielorusso aveva detto che Minsk non avrebbe "alcun dubbio" nell'usare armi nucleari se dovesse essere aggredita, sottolineando che è stato lui ad insistere con il presidente russo Vladimir Putin affinché schierasse armi nucleari tattiche in Bielorussia. "Metteremo fine a questa guerra in Ucraina. Ci sono già grandi prerequisiti per questo. Ma dopo questi pazzi dall'Occidente creeranno molti problemi", ha inoltre detto Lukashenko.

 

Il presidente della Repubblica di Bielorussia, Alexander Lukashenko Rossiya 1
Il presidente della Repubblica di Bielorussia, Alexander Lukashenko

Yevgeny Prigozhin: Wagner tornerà in prima linea dal 5 agosto

"Ci stiamo riposando e preparando. Il 5 giugno siamo partiti e il 5 agosto, secondo le previsioni, il gruppo Wagner continuerà a svolgere in piena prontezza al combattimento i compiti che erano stati fissati". È quanto ha affermato il capo della milizia armata Yevgeny Prigozhin  in un commento video parlando ai giornalisti nella regione russa di Ulyanovsk. Lo riporta la Cnn. Le forze della Wagner hanno lasciato il fronte nella città di Bakhmut meno di 10 giorni fa e da allora ci sono stati dissidi tra Prigozhin e il ministero della Difesa russo su dove dislocare i combattenti del gruppo armato.

Cavi tlc a rischio? Anton Gerashenko: "Dmitry Medvedev si ubriaca al mattino"

Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, minaccia attacchi ai cavi di comunicazione sottomarini occidentali, attirandosi lo scherno di Kiev secondo cui - nella Giornata nazionale del Bourbon - l'ex presidente russo scrive sotto l'effetto dell'alcol. "Supponendo che sia provata la complicità dei Paesi occidentali nell'indebolimento dei Nord Stream, non ci resta alcun vincolo, nemmeno morale, per astenerci dal distruggere le comunicazioni via cavo del fondo oceanico dei nostri nemici": afferma Medvedev dopo aver commentato le dichiarazioni di ieri del presidente Vladimir Putin su un'eventuale zona di sicurezza in Ucraina per proteggere la Russia. Il commento di Kiev non si è fatto attendere. "Oggi il mondo festeggia il Bourbon Day - scrive il consigliere del ministero dell'Interno ucraino, Anton Gerashenko -: Medvedev lancia un nuovo post in onore della sua festa preferita. Ha suggerito di creare una zona 'sanitaria' per la Russia che corra lungo i confini di Leopoli. Ha anche minacciato di distruggere le comunicazioni via cavo oceaniche dei nostri partner. Se non bevi al mattino, hai perso un giorno!".

Febbraio 2023: Medvedev visita una fabbrica di carri armati

Il governatore: due feriti negli attacchi ucraini sulla regione russa di Kursk

"Il villaggio di Glushkovo è stato bombardato dall'Ucraina. Sono stati registrati 7 attacchi. Due persone hanno subito ferite da schegge di moderata gravità. Ora sono nell'ospedale del distretto centrale di Glushkovo, dove stanno ricevendo tutta l'assistenza necessaria". Lo scrive su Telegram il governatore della regione russa del Kursk, Roman Starovoit, aggiungendo che le guardie di frontiera russe "hanno abbattuto un drone sopra il villaggio". Le finestre e i balconi "di due condomini sono stati danneggiati, oltre alle finestre, alle facciate e ai tetti di due abitazioni private e a 4 auto. Sono stati danneggiati un asilo, una casa regionale della cultura e due edifici amministrativi. Una parte di Glushkovo è rimasta senza elettricità", continua.

Bombardamento su Glushkovo, regione di Kursk, Russia Roman Starovoit / Telegram
Bombardamento su Glushkovo, regione di Kursk, Russia

Stato maggiore ucraino: in 3 giorni avanzati di oltre 1 chilometro in alcuni settori del fronte

Negli ultimi tre giorni di combattimento le forze ucraine sono avanzate in alcune aree del fronte dai 200 metri agli 1,4 chilometri, liberando un'area di circa tre chilometri quadrati. Lo riferisce su Telegram il media center militare ucraino, citando il portavoce dello stato maggiore di Kiev Andrii Kovaliov. "Nella direzione di Berdiansk, i combattimenti continuano nell'area del villaggio di Makarivka. I combattimenti sono in corso anche nell'area dei villaggi di Novodanylivka e Novopokrovka", ha detto Kovaliov.

Forze speciali cecene: ci ritiriamo dal Donbass per cercare il n.2 di Kadyrov

Apti Alaudinov, capo delle forze speciali cecene Akhmat, ha detto di avere ricevuto dal comandante ceceno Ramzan Kadyrov l'ordine di rintracciare "in ogni modo" il braccio destro dello stesso Kadyrov, Adam Delimkhanov, deputato della Duma, che secondo diversi canali Telegram sarebbe disperso in Ucraina. Alaudinov, sul suo canale Telegram, ha detto che intende ritirare tutte le sue unità dispiegate nel Donbass per andare a cercare Delimkhanov. 

Dall'Ue scorte di emergenza dopo il crollo della diga di Kakhovka

Sulla scia della rottura della diga di Nova Kakhovka la scorsa settimana e della richiesta di assistenza da parte delle autorità ucraine, l'Ue sta ora mobilitando le sue riserve strategiche dalle capacità di rifugio di rescEu, dispiegando tre stazioni mobili di trattamento dell'acqua per aiutare le autorità locali a produrre acqua potabile acqua per le persone colpite. Ogni stazione di trattamento dell'acqua può produrre 120.000 litri di acqua pulita al giorno e contribuisce così a risolvere uno dei bisogni più urgenti della zona: l'accesso all'acqua potabile. Lo annuncia la Commissione europea. Hanno ora offerto assistenza tramite il meccanismo di protezione civile dell'Ue 16 Paesi europei - Austria, Belgio, Bulgaria, Cechia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Spagna e Svezia - , fornendo autocisterne, pompe idrauliche, barche, attrezzature di soccorso, generatori e altri tipi di assistenza salvavita nelle aree colpite. I partner umanitari dell'Ue in Ucraina hanno riorientato la loro risposta in corso per fornire assistenza salvavita alle popolazioni colpite, tra cui acqua potabile, cibo pronto, assistenza in denaro e distribuzione di attrezzature per rifugi. Per sostenere ulteriormente le operazioni umanitarie sul campo, l'Ue ha inoltre mobilitato altri 500mila euro per far fronte alle esigenze immediate derivanti dalla distruzione della diga di Kakhovka. Ciò si aggiunge ai 200 milioni di euro di aiuti umanitari già stanziati nel 2023 per l'Ucraina.

Hanna Maliar: "Combattimenti estremamente feroci, progressi parziali della controffensiva"

In un post sull'app di messaggistica Telegram, il vice ministro della Difesa Hanna Maliar ha affermato che le azioni ucraine hanno avuto un successo "parziale".
Nel giorno passato, le truppe ucraine erano avanzate di 200-500 metri in varie aree vicino alla piccola città orientale di Bakhmut e di 300-350 metri in direzione della città sud-orientale di Zaporizhzhia, ha detto. "Le nostre truppe si stanno muovendo di fronte a combattimenti estremamente feroci e alla superiorità aerea e di artiglieria del nemico", ha detto Maliar. Ha riferito di continui combattimenti vicino al villaggio di Makarivka in direzione della città portuale meridionale di Berdyansk, e ha detto che le battaglie infuriavano nelle aree di Novodanylivka e Novopokrovsk in direzione di Mariupol.

Olaf Scholz: siamo contrari a un congelamento del conflitto

"Sosterremo l'Ucraina fino a quando sarà necessario e non accetteremo un pace diktat". Lo ha ribadito il cancelliere tedesco Olaf Scholz, in conferenza stampa a Berlino. "Noi non siamo per il congelamento del conflitto", ha aggiunto, sottolineando che bisogna "ristabilire il principio che le frontiere non si possano spostare con la violenza".

Wagner respinge la richiesta del Cremlino di firmare contratti con il ministero della Difesa

Mercoledì il capo mercenario russo Yevgeny Prigozhin ha ribadito che la Wagner non firmerà contratti con il ministero della Difesa, nonostante solo ieri il presidente Vladimir Putin ne ribadisse la necessità, facendo riferimento all'impossibilità, diversamente, di ricevere risarcimenti in caso di gravi ferite o morte. "Nessuno dei combattenti di Wagner è pronto a percorrere di nuovo la via della vergogna. Ecco perché non firmeranno i contratti", ha detto Prigozhin, aggiungendo di auspiacare una "soluzione di compromesso" per consentire ai combattenti di Wagner di ricevere sia garanzie sociali sia lo status certificato di combattenti.

Alexander Lukashenko: Volodymyr Zelensky mi ha chiesto di parlare, ho rifiutato

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha affermato che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha tentato di stabilire un contatto diplomatico con la Bielorussia. "Lui mi ha proposto: 'Parliamo'", ha raccontato il leader bielorusso in un'intervista al canale televisivo Russia-1. "Non parlo più con lui", ha aggiunto Lukashenko, come riportano i media russi, "ma non provo alcun tipo di rabbia nei suoi confronti". Lukashenko ha anche aggiunto di aver rifiutato l'invito della delegazione ucraina che aveva proposto di tenere i negoziati di pace a Istanbul.

Un anno fa: il cane di Lukashenko seduto sulla tavola imbandita

Mosca: ferito il numero 2 di Ramzan Kadyrov

 Un comandante di alto livello delle forze cecene russe che combattono in Ucraina è stato ferito. Lo ha riferito il canale televisivo del ministero della Difesa russo Zvezda, citando il servizio stampa della camera bassa del Parlamento della Duma di Stato. Adam Delimkhanov, membro della Duma e comandante della divisione cecena della Guardia nazionale russa, è considerato il secondo più importante funzionario della regione caucasica, dopo Ramzan Kadyrov. In un messaggio pubblicato su Telegram, Kadyrov ha scritto di non riuscire a contattare Delimkhanov e ha chiesto aiuto per trovare il suo "caro fratello". Delimkhanov, un ex separatista ceceno poi passato dalla parte di Mosca insieme a gran parte della leadership della repubblica caucasica, aveva assunto un ruolo di primo piano nella campagna militare russa in Ucraina, guidando le forze cecene a Mariupol nei primi giorni del conflitto. Mercoledì scorso, i media ucraini hanno riferito che Delimkhanov era stato ucciso in un attacco di artiglieria nel sud dell'Ucraina.

Marzo 2022: Ramzan Kadyrov visita in ospedale il nipote di Adam Delimkhanov

L'ambasciatore ucraino nel Regno Unito: "La Bielorussa ha violato il memorandum di Budapest"

 Le armi nucleari in Bielorussia sono ora nelle mani di due dittatori in Europa e questo rappresenta un cambiamento drammatico per la non proliferazione. Lo ha dichiarato l'ambasciatore ucraino nel Regno Unito. Vadym Prystaiko ha dichiarato che la Bielorussia ha infranto il Memorandum di Budapest, che vedeva Ucraina e Bielorussia rinunciare alle armi nucleari di epoca sovietica in cambio di garanzie di sicurezza da parte di Russia, Stati Uniti e Regno Unito. "La Russia non soltanto ha infranto tutto quello che aveva promesso attaccandoci, ma ha anche infranto un'altra promessa: quella di mantenere la Bielorussia non nucleare", ha dichiarato l'ambasciatore a Sky News, "Questo è un cambiamento drammatico... nella non proliferazione nucleare nel mondo, oltre al pericolo immediato di mettere il nucleare nelle mani di due dittatori". Il suo presidente, Alexander Lukashenko, ha dichiarato che le armi sono iniziate ad arrivare oggi. "Dobbiamo ricordargli che ha un obbligo nei confronti dell'intera umanità; non è solo un problema della piccola Bielorussia, è una minaccia globale", ha aggiunto Prystaiko.

L'intelligence britannica: aumentano le sortite tattiche dei caccia russi

Nelle ultime due settimane le sortite tattiche da combattimento dei caccia russi sono aumentate, in particolare sull'Ucraina meridionale, ma il loro tasso giornaliero rimane "molto inferiore" al picco di 300 missioni registrato all'inizio della guerra: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence. L'aumento delle sortite, commenta Londra nel rapporto pubblicato su Twitter, è stato quasi certamente in risposta alle notizie di un aumento delle operazioni offensive ucraine, mentre le forze aerospaziali russe (Vks) sono impegnate ad appoggiare le truppe di terra con attacchi aerei. Dall'inizio dell'invasione, il sud dell'Ucraina è stato spesso teatro delle operazioni aeree russe rispetto ad altri settori del fronte, conclude il rapporto ricordando che nell'ultimo anno le Vks hanno aumentato l'uso di armi aria-superficie - come le bombe plananti - che consentono agli aerei d'attacco di rimanere ben lontani dai loro obiettivi.

Agosto 2022: un caccia russo in missione

Kiev: intercettati 12 dei 20 missili e droni lanciati dai russi. A Odessa Il bilancio sale a 3 morti e 13 feriti

L'aeronautica ucraina ha fatto sapere in mattinata di aver intercettato 12 dei 20 missili e droni lanciati la scorsa notte dalla Russia. In una nota è stato precisato che la Russia ha lanciato quattro missili da crociera Kalibr dal Mar Nero contro la città di Odessa, tre dei quali sono stati abbattuti. Il Comando operativo meridionale dell'Ucraina ha riferito di almeno tre morti e 13 feriti nella città portuale. Altri sei missili da crociera Kh-22, lanciati da bombardieri Tu-22M3, sono stati lanciati contro Donetsk dalla regione russa di Rostov. Al momento non è chiaro quale sia stato il loro impatto. La Russia ha poi lanciato 10 droni Shahed nel sud-est dell'Ucraina, nove dei quali sono stati abbattuti, ha riferito ancora l'aeronautica.

Zaporizhzhia: Kiev, visita Grossi (Aiea) ritardata per motivi di sicurezza

La visita nella centrale nucleare di Zaporizhzhia di Rafael Grossi, direttore generale dell'Aiea, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica, è stata ritardata a causa di problemi di sicurezza nel viaggio. Lo ha detto un alto funzionario ucraino, come riporta il Guardian. Secondo i media russi, la visita sarà rimandata a domani. Ieri Grossi ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Kiev.

Centrale nucleare di Zaporizhzhia AP
Centrale nucleare di Zaporizhzhia

Pioggia di fuoco: saette sparate dal sistema missilistico ucraino Grad a Zaporizhia (Video)

Appello di Kadyrov agli 007 ucraini, "datemi notizie del mio vice"

Il leader ceceno Ramzan Kadyrov ha reso noto che si sono perse le tracce del suo vice, il deputato della Duma Adam Delimkhanov, e chiede all'intelligence ucraina di fornire informazioni sul luogo dell'attacco in cui potrebbe essere stato coinvolto "per ritrovare il suo caro fratello". Lo riporta l'agenzia di stampa statale russa Ria Novosti. Delimkhanov si trovava in Ucraina, non si sa esattamente in quale zona di combattimento.  "Non riesco a mettermi in contatto con Delimkhanov in alcun modo. Lui non si mette in contatto", ha scritto su Telegram Kadyrov. E ha promesso all'intelligence ucraina una "generosa ricompensa" per avere informazioni sulle posizioni colpite dove avrebbe potuto essere Delimkhanov, come riferiscono i media ceceni. 

Pioggia di fuoco saette sparate dal sistema missilistico ucraino Grad a Zaporizhia Telegram
Pioggia di fuoco saette sparate dal sistema missilistico ucraino Grad a Zaporizhia

Wp, pesanti perdite dell'esercito ucraino nella controffensiva

Pesanti perdite della 37ma brigata ucraina, appena addestrata e con armi fornite dall'Occidente, incaricata della spinta iniziale da uno dei punti di partenza della controffensiva, a sud di Velyka Novosilka nella regione sud-orientale di Donetsk. Lo scrive il Washington Post (Wp) che ha raccolto le dichiarazioni di un soldato ucraino sopravvissuto alla battaglia che si fa chiamare Lumberjack. L'unità era composta da una cinquantina di soldati, ha detto, e 30 non sono tornati: sono stati uccisi, feriti o catturati dal nemico. Cinque dei veicoli blindati dell'unità sono stati distrutti nella prima ora degli scontri. "Ci hanno bombardato con i mortai da tre lati. Non potevamo fare nulla", ha raccontato. La ricognizione della 37ma doveva supportare altre brigate ucraine a liberare quattro villaggi nel Donetsk, uno dei punti di partenza della controffensiva. "Il resoconto offre uno dei primi veri scorci dei brutali combattimenti su un nuovo fronte, lontano dalle dichiarazioni su avanzamenti e ritirate da parte dei funzionari di entrambe le parti del conflitto. Le pesanti perdite del battaglione prefigurano il costo terribile che i leader ucraini sono disposti a pagare - e ritengono di dover pagare - per spodestare gli invasori russi e recuperare il territorio perduto", scrive Wp. 

Il grande cannone ucraino è in fiamme, distrutto dai russi l'obice d'artiglieria M777 a Zaporizhzhia (Video)

Presidente algerino Tebboune in visita a Mosca

Il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune è arrivato a Mosca per una visita di Stato. Il programma prevede tra l'altro un colloquio con il presidente russo Vladimir Putin che dovrebbe riguardare "la partnership strategica, le questioni internazionali compreso il Medio Oriente, la regione del Sahel e la cooperazione energetica in ambito Opec+", riferisce l'agenzia Tass.  

Migliaia di orsacchiotti e giocattoli davanti alla sede della Commissione Europea per ricordare i bambini vittime della guerra in Ucraina (Olivier Matthys/AP Images for Avaaz.org)
Migliaia di orsacchiotti e giocattoli davanti alla sede della Commissione Europea per ricordare i bambini vittime della guerra in Ucraina

Kiev, 488 bambini uccisi da inizio aggressione russa

"Al mattino del 14 giugno 2023, più di 1.504 bambini sono stati feriti in Ucraina a causa dell'aggressione armata su larga scala della Russia. Secondo le informazioni ufficiali dei procuratori minorili, 488 bambini sono stati uccisi e più di 1016 hanno riportato ferite di varia gravità". Lo scrive in un messaggio su Telegram l'ufficio del procuratore generale ucraino, come riporta Ukrinform.

Gennaio 2023: uno dei primi invii di mezzi corazzati Bradley dagli Stati Uniti

USA: Nessuna conferma sui veicoli distrutti nella controffensiva ucraina

Secondo il Pentagono, non ci sarebbe nessuna conferma al momento della presunta perdita di 16 veicoli da combattimento della fanteria Bradley di fabbricazione statunitense durante la controffensiva dell'Ucraina, come dichiarato da media russi che ieri avevano pubblicato video per "provare" quanto affermato.

Navalny ricompare in video: contro di me nuove accuse di terrorismo (Video)

Russia, ex responsabile campagna elettorale Navalny, condannata a 7 anni e sei mesi di carcere

L'ex responsabile della campagna elettorale di Aleksei Navalny, Liliya Chanysheva è stata condannata a  sette anni e sei mesi di carcere per aver creato una organizzazione  estremista, rende noto Ovd-Info. Navalny sta scontando una condanna di undici anni e mezzo nella colonia penale Ik-6 della regione di  Vlaimir. Ed è stato incriminato con altre accuse legate  all'estremismo.

Il carro armato ucraino è una poltiglia di metallo inviato tv russa mostra video del ministero difesa russo Izvestia TV
Il carro armato ucraino è una poltiglia di metallo inviato tv russa mostra video del ministero difesa russo

Diminuisce il numero di rifugiati ucraini che arrivano in Germania

Il numero di profughi di guerra che entrano in Germania dall'Ucraina continua a diminuire. Secondo il Registro centrale degli stranieri, ad aprile sono entrate in Germania circa 19.300 persone, come riporta Tagesschau. A maggio, le persone che sono arrivate in Germania in relazione alla guerra di aggressione russa in Ucraina sono state circa 15.600. Nei primi tre mesi di quest'anno sono state registrate in totale circa 81.600 persone provenienti dall'Ucraina. I numeri del Registro centrale degli stranieri non mostrano, al momento, quanti ucraini abbiano lasciato la Germania dall'inizio dell'anno per recarsi nel loro Paese d'origine nonostante la guerra o in un altro paese dell'Ue.

Nel video dal drone gli effetti del bombardamento russo sulla città di Sumy

Sette persone uccise in un bombardamento in regione Sumy

Sette dipendenti della Guardia forestale statale sono stati uccisi ieri in un bombardamento nella regione di Sumy, in Ucraina. Secondo il Kiev Independent, il governatore Volodymyr Artiukh ha dichiarato che artiglieria e mortai hanno inoltre danneggiato  un orfanotrofio che ospita 135 bambini. Secondo il portale di notizie, i bambini sono stati portati in salvo dal servizio di emergenza statale. Sono state segnalate oltre 100 esplosioni, ha aggiunto il governatore.
 

Kiev, componenti stranieri in missili russi

I missili lanciati dall'esercito russo questa notte contro la città di Odessa avevano componenti stranieri. Lo afferma in un messaggio su Telegram Andriy Yermak, a capo dell'ufficio di presidenza ucraino. "Ognuno di questi missili ha almeno 40 componenti stranieri. Senza microelettronica, la Russia non sarà in grado di produrli", scrive Yermak, "le sanzioni devono essere rafforzate, in particolare contro coloro che aiutano un Paese terrorista a ottenere componenti per le armi".

Stoccolma, entro l'autunno risultati inchiesta su sabotaggio Nord Stream

L'inchiesta in Svezia per individuare i responsabili dell'atto di sabotaggio del gasdotto Nord Stream, che  procede a stretto contatto di quella in corso in Gemania, sarà  completata entro l'autunno", ha annunciato il responsabile  dell'inchiesta Mats Ljungqvist, in una intervista alla Radio svedese.  Il magistrato ha incontrato il collega tedesco a capo della stessa  inchiesta, e ha reso noto che stanno lavorando insieme. "Entro  quest'autunno saremo in grado di prendere una decisione sulla  formalizzazione di accuse, almeno questa è la nostra ambizione al  momento. Porteremo sotto i riflettori chi ha commesso questo atto di  sabotaggio", ha affermato. Lo scorso gennaio gli inquirenti tedeschi  hanno perquisito una imbarcazione che sembra essere stata usata per  trasportare l'esplosivo usato per far saltare in aria i gasdotti. La  barca potrebbe essere stata usata, hanno scritto i media tedeschi, da  una unità ucraina o filo ucraina.

reutersDrone che mostra la distruzione dopo l'attacco missilistico russo a Odessa reuters
reutersDrone che mostra la distruzione dopo l'attacco missilistico russo a Odessa

Caccia ai russi a Bakhmut in un video dell'esercito ucraino

Il comandante dell'esercito ucraino Oleksandr Syrskyi ha pubblicato un video che mostrerebbe come i cecchini delle forze speciali di Kiev cercano, individuano e colpiscono i militari russi nei dintorni di Bakhmut

I cigni nuotano nella Nova Kakhovka allagata

Il video diffuso dall'agenzia di stato russa RIA Novosti mostra alcuni cigni che nuotano nella città allagata dopo che la diga di Nova Kakhovka è stata fatta saltare

Kiev, con esplosione diga, acqua non arriverà in Crimea per un anno

"A causa dell'esplosione della diga di Kakhovska, l'acqua del Dnipro non scorrerà in Crimea per almeno un anno". Così secondo il direttore Generale di Ukrhydroenergo, la compagnia elettrica ucraina, Ihor Syrota: "Inoltre le regioni di Dnipropetrovsk, Zaporizhzhia, Kherson e Mykolaiv soffriranno per mancanza di approvvigionamento idrico"

Il primo video dell'avanzata ucraina nella regione di Zaporizhzhia

Questo filmato è stato diffuso oggi dal 130° battaglione di ricognizione dell'Esercito ucraino ed è stato geolocalizzato a Lobkove, un paesino nella regione di Zaporizhzhia che fino a ieri risultava controllato dai russi. È di fatto il primo video confermato della controffensiva ucraina in questa regione. Siamo nelle vicinanze del fiume Dnipro (a monte del bacino dove è crollata la diga) a circa 50 chilometri in linea d'aria da Energodar, dove ha sede la centrale nucleare più grande d'Europa, attualmente controllata da Mosca.

Stato Maggiore Kiev: forze russe saccheggiano grano in regione di Zaporizhia

"Le forze russe continuano a rubare grano e proprietà private nella parte occupata della regione di Zaporizhzhia", così lo stato maggiore delle forze armate ucraine su Telegram.

Kiev, i russi si difendono nel sud, tentano attacchi a Bakhmut

In un filmato pubblicato dal ministero della Difesa russo si vedono i droni colpire i carri armati nell'oblast di Zaporizhzhia in Ucraina, dove - ha affermato - le forze ucraine hanno compiuto tentativi "infruttuosi" di lanciare attacchi nelle ultime 24 ore.

I russi "si stanno difendendo" sul fronte sud-orientale nella regione di Zaporizhzhia e Kherson - ammettono i militari ucraini - mentre continuerebbero ad "attaccare", senza successo, nel Donbass: così viene presentata la situazione sui fronti, dove da tre giorni si segnala una controffensiva ucraina in corso, da parte dello stato maggiore ucraino nel suo bollettino mattutino, citato da Ukrinform.   

"Il nemico si sta difendendo nelle direzioni Zaporizhzhia e Kherson", cioè sul fronte sud-est, dove "ha compiuto attacchi aerei nei distretti di Novopavlivka, Gulyaipol e Orikho" facendo fuoco con l'artiglieria su oltre 20 insediamenti. Quanto al fronte orientale, nel Donbass, dove ieri l'intelligence britannica dava conto di uno "sfondamento" delle linee nemiche e si registrava un avanzamento di 1,4 chilometri a tenaglia attorno a Bakhmut, i militari da Kiev scrivono che i russi "continuano a concentrare i loro sforzi principali nel tentativo di occupare completamente le  , dove continuano pesanti combattimenti. Nelle ultime 24 ore si sono svolti 35 scontri di combattimento sul tratto di fronte indicato". 

Quanto a Bakhmut, "il nemico ha compiuto azioni offensive in direzione di Bila Gora, ma senza successo" e ha compiuto attacchi aerei nelle aree degli insediamenti di Bila Gora, Dilyivka, Toretsk e nella regione di Donetsk". Il comando militare ucraino dà inoltre conto di 16 attacchi aerei compiuti dall'aeronautica "su aree in cui è concentrato il personale russo e 2 attacchi sui sistemi missilistici antiaerei del nemico" e di aver colpito con i missili e l'artiglieria "due punti di controllo e cinque aree" dov'erano concentrate truppe.

Ue: Zelensky interverrà da remoto a Consiglio europeo di fine mese

"L'Ucraina rimane in cima alla nostra agenda europea. Il presidente Zelensky dovrebbe parlare al Consiglio europeo tramite collegamento video e i leader faranno il punto sugli ultimi sviluppi della guerra di aggressione della Russia". Lo ha detto la ministra per gli Affari europei, Jessika Roswall, aprendo il dibattito alla plenaria del Parlamento europeo sulla preparazione al Consiglio europeo del 29 e 30 giugno. "La scorsa settimana, abbiamo assistito alla distruzione della diga Nova Kakhovka che ha avuto conseguenze devastanti per migliaia di ucraini e intere comunità - ha aggiunto -. Nonostante tutto questo, lo spirito e la determinazione ucraina si rafforzano: è davvero straordinario che l'Ucraina sia stata in grado di portare avanti i suoi sforzi di riforma in queste circostanze estremamente difficili. Il futuro dell'Ucraina è all'interno dell'Unione europea. Durante questo semestre, l'Ue ha preso decisioni importanti per accelerare il sostegno all'Ucraina. Abbiamo continuato a esercitare pressioni sulla Russia adottando il decimo pacchetto settoriale e permettetemi di ribadire che la presidenza svedese sta lavorando instancabilmente al pacchetto numero 11".

Medvedev: "Zona di sicurezza Ucraina dovrebbe essere vicino Leopoli"

La "zona sanitaria" ucraina, sulla base alle preoccupazioni di sicurezza della Russia, "dovrebbe correre lungo i confini di Leopoli", così il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev: "Viste le decisioni ostili, con le forniture al regime di Kiev di armi sempre più a lungo raggio, una tale linea (di sicurezza, n.d.r.) dovrebbe passare lungo i confini di Lviv, per svolgere un vero ruolo protettivo", afferma sul suo canale Telegram.
Secondo Medvedev - riporta l'agenzia Ria Novosti - saranno questi “i nuovi confini sicuri di quello che si chiamava “Paese 404”.

Dmitry Medvedev YEKATERINA SHTUKINA / SPUTNIK / AFP
Dmitry Medvedev

Medvedev, abbiamo diritto di distruggere cavi sottomarini nemici in oceano

La Russia ritiene di non aver motivo di  non poter, anche moralmente, distruggere i cavi sottomarini del nemico sui fondali dell'Oceano, considerata la dimostrata complicità  dell'Occidente nel minare "Nord Stream", ha minacciato il numero due  del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, sul suo canale  Telegram.     

Aiea presenta a Kiev un piano di assistenza dopo crollo diga

Il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), Mariano Grossi, ha presentato ieri al presidente ucraino Volodymyr Zelensky un programma di assistenza al Paese per superare le conseguenze della distruzione della diga di Kakhovka.  "Ho presentato al presidente Zelensky un programma di assistenza all'Ucraina basato su tecniche nucleari nei settori della salute umana, della sicurezza alimentare e dell'acqua potabile, della salute degli animali, della gestione del suolo e dell'acqua e nella valutazione della salute delle infrastrutture critiche dopo l'inondazione", ha scritto Grossi su Twitter. 

Ucraina, regioni occupate da Russia "chiedono" di votare a settembre

I leader delle regioni del Sud-Est ucraino dichiarate annesse dalla Russia (Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhzhia) hanno proposto alla Commissione elettorale centrale russa di organizzare sul loro territorio le elezioni amministrative che nella Federazione sono state indette per il prossimo 10 settembre. Lo riferisce Kommersant citando fonti e l'informazione è stata confermata dal vicepresidente della Commissione elettorale Nikolai Bulaev.Secondo il quotidiano, i leader nominati da Mosca hanno presentato la richiesta "entro e non oltre il 12 giugno" e la Commissione elettorale centrale risponderà dopo consultazioni con il ministero della Difesa russo, procedura che per legge prevede cinque giorni di tempo.L'organizzazione "Monitoraggio pubblico indipendente" , vicina al Cremlino, sostiene che i cinque partiti che siedono nel parlamento della Federazione russa hanno già accettato di partecipare alla campagna elettorale nelle regioni direttamente coinvolte, o nel mirino, della controffensiva ucraina.

Attacco russo nel Donetsk, 3 morti a Kramatorsk e Kostyantynivka

Tre persone sono rimaste uccise ed altre tre ferite in un attacco sferrato dalle forze russe questa mattina a Kramatorsk e Kostyantynivka, nel Donetsk. Suspilne, l'emittente  statale ucraina, riferisce - citando il governatore regionale Pavlo Kyrylenko - che almeno cinque case sono state distrutte a Kramatorsk,  e circa altre 20 sono state danneggiate, mentre a Kostyantynivka due abitazioni distrutte e 55 sono danneggiate. L'attacco è avvenuto alle 5 del mattino ora locale. A riferirne è il Guardian.        

Intelligence Gb, aumentati attacchi aerei russi

"Nelle ultime due settimane, c'è stato un aumento delle sortite aeree tattiche russe, in particolare  sull'Ucraina meridionale. Ciò è avvenuto quasi certamente in risposta  alle notizie circa un'intensificazione delle operazioni offensive ucraine, in presenza delle quali le forze aeree russe (Vks) tentano di supportare le truppe di terra con i loro attacchi". A scriverlo è  l'intelligence britannica nel rapporto quotidiano sulla situazione al fronte diffuso dal ministero della Difesa di Londra.  "Nonostante l'aumento, il tasso di sortite giornaliere delle Vks  rimane molto inferiore al picco di 300 missioni quotidiane dell'inizio della guerra", si legge ancora. "Dall'inizio dell'invasione, il sud dell'Ucraina si è rivelato spesso più adatto alle operazioni aeree  russe rispetto ad altri settori del fronte. Nell'ultimo anno, le Vks hanno aumentato l'uso di armi aria-terra, che consentono agli aerei di rimanere ben lontani dai loro obiettivi", conclude il rapporto.

Aeronautica Ucraina: abbattuti 3 missili, 9 droni durante la notte

“Le difese aeree ucraine hanno abbattuto tre dei 10 missili da crociera russi e nove dei 10 droni kamikaze lanciati durante la notte”, ha riferito l'Air Force il 14 giugno, lo riporta il Kyiv Indipendent
 

Mosca, respinti tentativi ucraini di avanzata in Zaporizhzhia

Le truppe russe stanno respingendo tutti i tentativi ucraini di avanzare nella regione di Zaporizhzhia, infliggendo pesanti perdite alle forze di Kiev, secondo quanto affermato oggi dal ministero della Difesa di Mosca, citato dalla Tass.   Il ministero ha diffuso un video che mostra l'equipaggio di un pezzo di artiglieria semovente Giatsint-S russo distruggere posizioni ed armamenti ucraini presso Vremevsky. Secondo il comandante di una squadra di artiglieria russa, in questo settore gli ucraini stanno usando in prevalenza obici di artiglieria M777, lanciatori di razzi multipli Himars e altri armamenti occidentali. 

Agenzia russa, visita Grossi a Zaporizhzhia rinviata di un giorno

La visita alla centrale nucleare di Zaporizhzhia del direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, prevista in un primo tempo per oggi, è stata rinviata a domani. Lo ha detto all'agenzia russa Tass Renat Karchaa, consigliere del direttore generale di Rosenergoatom, l'agenzia statale russa che gestisce le centrali atomiche. Le ragioni non sono state rese note. Ieri Grossi ha visitato Kiev, da dove aveva annunciato che si sarebbe recato alla centrale di Zaporizhzhia per valutare la situazione dopo il parziale crollo della diga di Kakhovka che forma il bacino su cui si affaccia la centrale.  

Gb, piu' attacchi aerei russi: reazione a controffensiva

L'aumento degli attacchi aerei russi delle ultime due settimane, soprattutto nella parte meridionale dell'Ucraina, e' parte della risposta delle forze di Mosca alla controffensiva ucraina: lo rileva nella sua analisi quotidiana l'intelligence della difesa britannica. Le forze aeree russe, scrivono gli analisti di Londra, "tentano di sostenere le truppe di terra con attacchi aerei". Ma nonostante siano aumentate, spiega il bollettino, il numero di uscite giornaliere di aerei da combattimento "rimane molto piu' basso rispetto al picco di 300 missioni giornaliere dell'inizio della guerra". Quanto alla scelta del quadrante meridionale, "dall'inizio dell'invasione, il sud dell'Ucraina e' stato spesso piu' esposto alle operazioni aeree russe rispetto ad altri settori del fronte". L'aumento dell'uso di armi guidate "permette agli aerei d'attacco di rimanere ben lontani dai loro obiettivi". 

 

Mosca, attacco ucraino nella regione di Kursk

"Questa mattina, gli insediamenti di confine del distretto Glushkovsky della regione di Kursk sono stati nuovamente attaccati dall'Ucraina", così il governatore della regione russa, Roman Starovoit, su Telegram: "Nel villaggio di Tyotkino, distruzione di infrastrutture elettriche, l'alimentazione è stata interrotta. Anche i villaggi di Korovyakovka e Popovo-Lezhachi sono stati presi di mira. Non ci sono stati danni ".

Attacco russo su Nikopol, Kiev: "artiglieria pesante"

Le forze russe hanno bombardato con l'artiglieria pesante la notte scorsa la città di Nikopol, nella regione centro-meridionale ucraina di Dnipropetrovsk: lo ha reso noto su Telegram il sindaco di Kryvyi Rih, Oleksandr Vilkul.   I russi hanno anche cercato di attaccare l'area con tre droni, che sono stati distrutti sopra la regione dal gruppo di forze Vostok. Le truppe ucraine non hanno subito perdite, ha sottolineato Vilkul.  

Ucraina bombe russe su Kryvyi Rih, morti e feriti Telegram
Ucraina bombe russe su Kryvyi Rih, morti e feriti

Kryvyi Rih, vittime salgono a 12

Si aggrava ancora il bilancio dei morti nell'attacco russo lanciato ieri contro la città di Kryvyi Rih: il numero è salito a 12. Lo fa sapere Oleksandr Vilkul, capo del Consiglio di difesa di Kryvyi Rih in un messaggio Telegram, come riporta Unian. "Un uomo di 67 anni è morto di notte per le ustioni" riportate nell'attacco, si legge nel messaggio. Tra le persone uccise vi è anche un bambino.

Il video in soggettiva dell'inviata Rai sotto le bombe

Stoltenberg (Nato), più territorio Kiev potrà liberare maggiore forza avrà nelle trattative

"Sono ancora i primi giorni, ma quello che sappiamo è che più territorio l’Ucraina potrà liberare, più forte sarà la sua posizione al tavolo negoziale". E’ quanto ha detto il segretario generale Nato Stoltenberg prima del colloquio con Biden, parlando della controffensiva di Kiev. 
Il sostegno che stiamo fornendo - ha aggiunto - insieme all’Ucraina "sta facendo la differenza proprio mentre parliamo - ha affermato - perché l’offensiva è iniziata e gli ucraini stanno facendo progressi".

Stato Maggiore Kiev: Russia ha perso 217.330 soldati in Ucraina

Secondo lo stato maggiore delle forze armate ucraine, al 14 giugno "la Russia ha perso 217.330 soldati dall'inizio della sua invasione su vasta scala", con una stima di 680 vittime solo nella giornata del 13 giugno.

La Svezia ha assistito l'Ucraina nella guerra dell'informazione

La Svezia ha assistito Kiev nella conduzione della guerra dell'informazione sin dall'inizio dell'operazione militare speciale della Russia in Ucraina. Lo ha dichiarato Mikael Tofvesson, capo del dipartimento operativo dell'agenzia svedese per la difesa psicologica. "Nella primavera del 2022 abbiamo fornito consulenza e supporto alle autorità ucraine su come comunicare, tra l'altro, con la propria popolazione in caso di pericolo di guerra... Ora siamo nella fase in cui addestriamo... le autorità ucraine a combattere nel campo dell'informazione", ha dichiarato Tofvesson all'emittente svedese Svt. Tofvesson ha aggiunto che i dipendenti dell'agenzia hanno lavorato segretamente in Ucraina fin dall'inizio dell'operazione militare speciale. Il numero esatto dei dipendenti coinvolti non è stato menzionato. In un rapporto al Ministero della Difesa svedese, l'agenzia avrebbe definito come obiettivo delle sue attività in Ucraina quello di "aumentare il potenziale di difesa psicologica collettiva dell'Ucraina", ha dichiarato Tofvesson.

Il drone scende tra le rovine dell'impianto idroelettrico della diga di Kakhovka

Lettonia stanzia altri 460mila dollari di aiuti all'Ucraina, dopo disastro diga di Kakhovka

La Lettonia stanzia altri 460.000 dollari di aiuti all'Ucraina dopo il disastro della diga di Kakhovka. ‌‌‌‌Il governo lettone ha concordato il 13 giugno di concedere ulteriori aiuti umanitari all'Ucraina di circa 430.000 euro ($ 464.000) per mitigare le conseguenze del bombardamento della centrale idroelettrica di Kakhovka

Il blitz di due giorni fa nella stessa città, che diede i natali al presidente Zelensky: fuoco, fiamme, si cercano sopravvissuti tra le macerie: bombardamento russo notturno a Kryvyi Rih (Video)

Zelensky: missili usati a Kryvyi Rih avevano componenti di fabbricazione straniera

Il missile russo utilizzato nell'attacco a Kryvyi Rih che ha ucciso 11 persone e ferito 39 persone il 13 giugno conteneva oltre 50 componenti prodotti in paesi stranieri, ha detto il presidente Volodymyr Zelensky.

A Odessa si spengono le fiamme dopo i bombardamenti reuters
A Odessa si spengono le fiamme dopo i bombardamenti

Camera Usa vota risoluzione, Mosca rilasci Gershkovich

La Camera americana ha votato all'unanimità l'approvazione di una risoluzione bipartisan che chiede alla Russia di liberare immediatamente il reporter del Wall Street Journal incarcerato Evan Gershkovich. Lo riporta lo stesso quotidiano Usa.  La risoluzione del Congresso richiede che Mosca rilasci Gershkovich e che gli fornisca libero accesso ai funzionari  consolari statunitensi durante la sua prigionia. Non ha la forza vincolante della legge statunitense, ma sottolinea il sostegno del Congresso agli sforzi dell'amministrazione Biden per liberarlo.   Gershkovich, 31 anni, è stato arrestato il 29 marzo dal Servizio di sicurezza federale (Fsb) mentre era in viaggio per un reportage nella città russa di Ekaterinburg. All'inizio di aprile i media statali russi hanno riferito che è stato formalmente accusato di spionaggio. Gershkovich si è dichiarato non colpevole, per quelle che sono le prime accuse del genere contro un giornalista americano dai tempi della Guerra fredda. Il mese scorso un tribunale russo ha esteso la sua detenzione fino ad agosto nella prigione di Le fortovo a Mosca, dove è detenuto da fine marzo.  

Aiea teme Zaporizhzhia venga colpita durante controffensiva

Rafael Grossi, direttore generale dell'Aiea (Agenzia internazionale per l'energia atomica), si è detto oggi "molto preoccupato" per il rischio che la centrale nucleare di Zaporizhzhia possa essere colpita durante la controffensiva dell'Ucraina contro la Russia. Parlando alla stampa dopo l'incontro a Kiev con il presidente Volodymyr Zelensky, Grossi ha ricordato che l'impianto è molto vicino alle zone dove sono in corso i combattimenti, "quindi siamo preoccupati per le possibilità che sia colpito".L'Aiea sta cercando di "prevenire qualcosa di brutto", ha rimarcato Grossi, aggiungendo che potrebbe recarsi anche in Russia nei prossimi giorni o settimane per discutere della situazione alla centrale, controllata dai russi.  

Ucraina, almeno 3 morti e 10 feriti in attacco russo a Odessa

Sono almeno tre le vittime dell'attacco aereo russo di questa notte sulla citta' di Odessa, sul mar Nero. Lo riferisce l'agenzia di stampa Unian. Secondo il comando operativo meridionale, di notte l'esercito russo ha lanciato quattro missili "Kalibri" a Odessa. L'attacco e' stato sferrato da una nave che si trovava nel Mar Nero. L'onda d'urto ha danneggiato un centro commerciale, un'istituzione scolastica, un complesso residenziale, esercizi di ristorazione e negozi nel centro della citta'. Secondo i dati preliminari, sarebbero una decina i feriti, mentre si scava sotto le macerie. Un missile e' piombato su un magazzino di una delle catene di vendita al dettaglio, facendo scoppiare un incendio su una superficie di 400 metri quadrati. "Tre dipendenti del magazzino sono stati uccisi, sette sono rimasti feriti", ha detto il comando operativo meridionale.  

Zelensky incontra capo Aiea su rischi Zaporizhzhia

Il presidente ucraino Zelensky ha incontrato a Kiev Rafael Grossi, direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), per discutere i rischi per la centrale nucleare di Zaporizhzhia dopo il disastro della diga di Kakhovka. Secondo l'ufficio del presidente, riporta l'agenzia Kyiv Indipendent, Zelensky ha elogiato la decisione di Grossi di visitare l'impianto di persona e ispezionare la situazione sul campo. 
All'indomani della distruzione della diga di Kakhovka, l'Aiea ha affermato che non vi era "alcun rischio immediato" per la sicurezza nucleare della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Gli esperti dell'Aiea sono sul posto per monitorare la situazione. Durante l'incontro con Grossi, Zelensky ha sottolineato che l'unico modo per garantire la sicurezza della centrale e' la smilitarizzazione, de-occupazione e ripristino del controllo ucraino. Zelensky e Grossi hanno discusso le misure che possono essere adottate per ridurre al minimo il rischio di incidenti nella centrale nucleare, ha aggiunto l'ufficio del presidente. 

Rafael Grossi Ansa
Rafael Grossi

Kiev: con zona di sicurezza Putin intende che distruggerà tutto

Il consigliere del presidente ucraino, Mykhailo Podolyak, sostiene che la dichiarazione di Vladimir Putin sulla possibile creazione di una "zona di sicurezza" in Ucraina significhi in realtà che l'intenzione dei russi è quella di distruggere tutto ciò che è stato occupato finora. Lo riporta Rbc Ukraine. "La dichiarazione di Putin oggi è stata piuttosto eloquente. Ha detto che vogliono creare una 'zona di sicurezza' in Ucraina. Questo significa che distruggeranno tutto ciò che hanno occupato in Ucraina, compresa la centrale idroelettrica di Kakhovka", ha dichiarato Podolyak. Per il consigliere di Volodymyr Zelensky, i russi "vogliono fuggire dal nostro territorio dopo aver perso la guerra, ma vogliono distruggere il più possibile tutto ciò che si trova nel territorio occupato, compresa la Crimea". 

Allarme raid aereo, esplosioni a Odessa

La Russia ha attaccato la citta' meridionale di Odessa durante la notte con missili da crociera Kalibr, due dei quali sono stati abbattuti dalle difese aeree della citta', secondo le informazioni preliminari del comando meridionale dell'esercito ucraino, riporta l'agenzia Kyiv Indipendent. In un post su Facebook il comando ha riferito che, in seguito all'attacco, "e' stato segnalato un incendio nei pressi di un centro commerciale e che il magazzino di una catena di negozi e' stato colpito". Le informazioni su eventuali vittime e sull'entita' dei danni causati dall'attacco missilistico sono ancora in fase di verifica da parte delle autorita', si legge nel post.  

Putin: la Russia medita di ritirarsi dall’accordo sul grano

Sudafrica: Casa Bianca preoccupata per avvicinamento a Russia

La Casa Bianca ha espresso preoccupazione per un potenziale riavvicinamento tra Sudafrica e Russia. "Condividiamo le preoccupazioni del Congresso su una potenziale partnership di sicurezza tra Sudafrica e Russia", ha detto ai giornalisti Judd Devermont, responsabile per l'Africa sub-sahariana alla Casa Bianca. L'ambasciatore americano a Pretoria, Reuben Brigety, ha recentemente accusato il governo sudafricano di aver consegnato armi alla Russia, Paese che da più di un anno conduce un'offensiva militare contro l'Ucraina, scatenando forti proteste negli Usa. Secondo lui, un mercantile russo ha attraccato a dicembre vicino a Città del Capo prima di tornare in Russia carico di armi e munizioni. In una lettera, influenti parlamentari americani hanno chiesto che il Sudafrica non possa più beneficiare di vantaggi commerciali nell'ambito di una legge americana sullo sviluppo in Africa (Agoa). Questa legge, che scade nel 2025, concede un accesso privilegiato al mercato americano ai paesi africani che soddisfano determinati criteri democratici. I funzionari eletti suggeriscono che una tale consegna di armi, se provata, violerebbe le sanzioni americane e chiedono che un prossimo incontro nell'ambito dell'AGOA pianificato in Sudafrica si svolga in un altro paese. Il funzionario della Casa Bianca non ha commentato tali sanzioni ma ha assicurato che la "legge è molto chiara su ciò che dobbiamo fare e che non cambierà per il Sudafrica". Un altro funzionario responsabile per l'Africa presso il Dipartimento di Stato, Molly Phee, da parte sua ha dichiarato di aspettarsi che il Sudafrica rispetti la sua politica di lunga data di paese non allineato. "Ci si aspetta che il Sudafrica rispetti questa politica riguardo a questo terribile conflitto in Europa", ha affermato. Il Sudafrica, vicino al Cremlino dai tempi della lotta contro l'apartheid, ha rifiutato di condannare l'invasione dell'Ucraina nel febbraio 2022, dicendo di voler rimanere neutrale.