L'invasione russa

La Casa Bianca conferma l'uso di bombe a grappolo da parte Kiev

L'UE propone un fondo da 20 miliardi di euro per la difesa ucraina. Il portavoce Peskov conferma: tutte le navi che si dirigono verso i porti ucraini sul Mar Nero sono considerate come obiettivi militari. Attacchi russi su Odessa e Mykolaiv.
La Casa Bianca conferma l'uso di bombe a grappolo da parte Kiev
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Magazzino stoccaggio grano

Media: Zelensky vuole sostituire il ministro della Cultura

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha proposto al primo ministro Denys Shmyhal di licenziare Oleksandr Tkachenko dalla carica di ministro della Cultura e della politica dell'informazione e di nominare un'altra persona a tale carica. "Ho chiesto al capo del governo di trovare fondi fuori bilancio per progetti di cui si ha davvero bisogno in questo momento, e poi di valutare la possibilità di sostituire il ministro della cultura e della politica dell'informazione", ha affermato Zelensky nel suo consueto videomessaggio serale, citato da Ukrainska Pravda.  

Zelensky ha precisato che durante una guerra, la massima attenzione dello stato e dunque delle risorse statali dovrebbero andare alla difesa. L'Ukrainska Pravda ricorda che "il ministro della Cultura Tkachenko ha speso durante la guerra più di 500 milioni di grivnie dal bilancio per completare la costruzione del Museo Nazionale dell'Holodomor-genocidio del popolo ucraino".

Lettonia: Ue dia sostegno militare a Ucraina finché necessario

"L'Ue dovrebbe fornire sostegno militare alle forze armate ucraine fintanto che sarà necessario. Risulta, pertanto, necessario concordare una soluzione di finanziamento sostenibile, compreso il sostegno all'Ucraina nel quadro dello Strumento europeo per la pace". Lo ha affermato il Segretario di stato della Lettonia, Andris Pelss, al termine della riunione del Consiglio Affari esteri dell'Ue, tenutosi oggi a Bruxelles.   

Pelss ha, inoltre, sottolineato l'importanza di un dialogo costante con gli Stati Uniti, chiedendo uno stretto coordinamento sulle questioni di politica estera e di sicurezza, in particolare sulla continuazione del sostegno all'Ucraina.

Zelensky: grazie a Usa, Canada e Ue per le sanzioni contro Mosca

"Oggi vorrei ringraziare diversi Stati che hanno inasprito le sanzioni contro entità russe...varie entità che in un modo o nell'altro aiutano la Russia a condurre questa aggressione disumana... Ringrazio gli Stati Uniti, il Canada e l'Unione Europea. La Russia e chiunque in questo mondo osi aiutare i terroristi deve sentire la crescente pressione delle sanzioni, siano essi individui, aziende o Paesi". Lo afferma su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Kiev, allerta aerea in tutte le regioni dell'Ucraina

Un'allerta aerea è stata dichiarata in tutto il territorio dell'Ucraina a causa del decollo del jet da combattimento MiG-31K. Lo riporta Ukrinform citando le forze armate ucraine. "Il decollo del caccia MiG-31K dell'aeronautica russa dall'aeroporto di Savasleyka nella regione di Nizhny Novgorod è stato registrato", si legge nel messaggio.

Casa Bianca: Kiev usa bombe grappolo in modo "appropriato ed efficace"

Gli Stati Uniti ritengono che l'Ucraina stia utilizzando le bombe a grappolo contro la Russia in modo "appropriato ed efficace". Lo ha affermato, in una conferenza stampa in remoto, il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby, aggiungendo che "in effetti stanno avendo un impatto sulle manovre difensive della Russia". Gli Stati Uniti hanno annunciato il 7 luglio la spedizione di bombe a grappolo, nonostante le critiche della Germania e di altri paesi, nonché di organizzazioni come Human Rights Watch, preoccupate per il possibile impatto di queste armi sulla popolazione civile. 

Zelensky telefona a premier Etiopia: la vostra voce è importante

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha discusso oggi al telefono con il primo ministro dell'Etiopia, Abiy Ahmed Ali, sul ritiro russo dall'accordo sul grano, del bombardamento dell'Ucraina e dei preparativi per il vertice sulla pace globale. Lo riporta Ukrinform.   

"Durante la prima telefonata nella storia delle relazioni bilaterali con il primo ministro etiope Abiy Ahmed Ali, gli ho parlato del ritiro unilaterale della Russia dall'accordo sul grano e l'ho invitato a visitare l'Ucraina", ha detto Zelensky, sottolineando la necessità di creare una piattaforma per il dialogo con i Paesi africani. "La voce dell'Etiopia, dell'Unione Africana, di tutta l'Africa è molto importante per noi", ha sottolineato il capo dello Stato, aggiungendo che l'Ucraina ha inviato quasi 300.000 tonnellate di cibo in Etiopia nell'ambito dell'accordo e altre 90.000 tonnellate di grano come parte dell'iniziativa separata Grain from Ukraine.

Kuleba: "Mosca è soddisfatta per l'aumento dei prezzi alimentari"

"La Russia è soddisfatta dell'aumento dei prezzi alimentari globali. Hanno ucciso l'accordo sul grano proprio per questo: aumentare le loro esportazioni e i profitti della fame. La cosa più triste è che il racket di Putin sarà pagato dai più vulnerabili, in particolare da un certo numero di Paesi africani". Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

Per i casi Navalny e Kara-Murza l'Ue sanziona 12 persone e 5 entità russe

L'Ue ha sanzionato cinque entità e 12 cittadini russi, tra cui alti funzionari dell'amministrazione comunale di Mosca, per violazioni dei diritti nei casi degli oppositori Alexei Navalny e Vladimir Kara-Murza, attualmente detenuti. Secondo Bruxelles, i due dissidenti sono stati vittime di arresti e detenzioni arbitrarie, di violazioni della libertà di riunione pacifica e di associazione, nonché di trattamenti disumani nelle carceri russe.     

Tra le persone sanzionate ci sono la vice sindaca di Mosca, Natalia Sergunina, accusata di utilizzare un sistema di riconoscimento facciale come strumento di repressione per arrestare attivisti e giornalisti e Dimitri Nozhkin, capo del carcere dove si trova rinchiuso Navalny e che l'Ue ritiene sia responsabile degli abusi commessi contro il dissidente, che dallo scorso agosto ha trascorso più di 100 giorni in isolamento. Tra le entità inserite dall'Ue nella lista nera figura la Direzione principale Affari interni di Mosca.

Colpito consolato cinese a Odessa, Pechino conferma

La Cina ha confermato che il suo consolato a Odessa, nel sud dell'Ucraina, è stato danneggiato durante i raid russi della scorsa notte. "Un'esplosione è avvenuta vicino al consolato generale cinese a Odessa. L'onda d'urto ha scosso parte del muro ed i vetri delle finestre. Il personale consolare aveva lasciato da tempo i locali e nessuno è rimasto ferito", ha affermato un portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, senza precisare se la Cina abbia protestato per l'accaduto con la Russia.

Ue darà fino a 5 miliardi di euro all'anno per 4 anni a Ucraina per difesa

L'Ue ha annunciato che fornirà fino a cinque miliardi di euro all'anno per i prossimi quattro anni per le esigenze di difesa dell'Ucraina attraverso una "sezione dedicata" nell'ambito dello European Peace facility. Il capo della politica estera dell'UE, Josep Borrell, ha dichiarato: "È sempre lo stesso strumento, l'European Peace facility, che ha funzionato molto bene e continueremo ad usarlo ma con un capitolo dedicato al suo interno, con un finanziamento specifico che può essere stimato sulle cifre che ho citato".

Francia potrà concedere lo status di rifiugiato ai disertori russi

La Francia potrà concedere lo status di rifugiato ai soldati russi che si sono rifiutati di combattere in Ucraina, secondo la dottrina adottata oggi dalla Corte nazionale per il diritto d'asilo (CNDA), che ha però respinto la richiesta di un cittadino russo, i cui elementi sono stati ritenuti insufficienti. "I russi in fuga dalla mobilitazione per la guerra in Ucraina e i mobilitati che hanno disertato possono ottenere lo status di rifugiato", ha affermato la CNDA in un comunicato stampa, perché "un cittadino russo chiamato nell'ambito di questa mobilitazione rischia di commettere, direttamente o indirettamente, crimini di guerra". Questa dottrina, la prima in Francia riguardante i disertori dell'esercito russo, si basa su una direttiva europea del 13 dicembre 2011 e su una sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del 26 febbraio 2015.

Lanci notturni di missili russi contro obiettivi nella regione di Odessa, video delle esplosioni (Video di repertorio)

Onu, forte condanna per attacchi russi a porto Odessa

Le Nazioni Unite condannano "fortemente" gli attacchi "al porto di Odessa e agli altri porti ucraini nel mar Nero". Lo ha detto il portavoce dell'Onu, Stephane Dujarric, nel corso di un briefing con la stampa. "Quanto sta accadendo sta avendo un impatto sul prezzo del grano e dei cereali e questo danneggia in particolar modo le persone che vivono nel sud del mondo", ha affermato ancora Dujarric.

Navalny: "Guerra più stupida e insensata del XXI secolo"

"La guerra più stupida e insensata del XXI secolo". Con queste parole Alexey Navalny è tornato a denunciare il conflitto in corso in Ucraina nel corso dell'udienza a porte chiuse davanti a un tribunale russo, nel corso della quale la procura ha chiesto per lui una condanna a 20 anni in una colonia penale. Secondo una nota diffusa dai suoi collaboratori, il leader dell'opposizione russa ha detto: "La Russia sta affondando in una pozza di fango o di sangue, con le ossa rotte, una popolazione povera e derubata, e intorno ci sono decine di migliaia di persone uccise nella guerra più stupida e insensata del XXI secolo".

Alexei Navalny EPA/EVGENY FELDMAN via ANSA
Alexei Navalny

Kiev: sale a due il numero delle vittime sul raid russo su Mykolaiv

Sale a due il numero delle vittime a causa di un raid russo sulla regione di Mykolaiv. Lo riportano i media ucraini, citando le autorità locali. Dalle macerie di una casa danneggiata è stato estratto il corpo di una donna anziana. L'altra vittima già accertata in precedenza è il marito. Il capo della polizia locale, Sergei Shaikhet, ha specificato che i lavori di ricerca sono ancora in corso.

New York Times: "Usa confermano uso bombe a grappolo da parte di Kiev"

Dopo il Washington Post, anche il New York Times scrive che le forze ucraine hanno iniziato a usare munizioni a grappolo di fabbricazione americana contro le posizioni difensive della Russia. A riferirlo al giornale Usa due funzionari militari statunitensi, secondo cui le armi sono state utilizzate in più località nel sud-est dell'Ucraina, senza dare ulteriori dettagli. Prima del Nyt, è stato il Washington Post a riferire per la prima volta che le forze ucraine stanno già usando le controverse munizioni, citando funzionari ucraini. Le autorità ucraine non hanno risposto a una richiesta di commento.

Aiea: nessun segno di mine a Zaporizhzhia ma ancora manca l'accesso ai tetti

Gli esperti dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) "hanno effettuato ulteriori ispezioni e perquisizioni presso la centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia nell'ultima settimana, finora senza osservare alcuna attrezzatura militare pesante, esplosivi o mine. Tuttavia, stanno ancora aspettando l'accesso ai tetti degli edifici dei reattori". Lo ha dichiarato oggi il direttore generale dell'agenzia atomica Rafael Mariano Grossi. "Dopo le loro visite alle unità 1 e 3 all'inizio di luglio, gli esperti si sono recati all'edificio del reattore dell'unità 2 il 17 luglio e dell'unità 4 il giorno successivo", ha affermato. "Mentre gli esperti dell'Aiea hanno visto camion di trasporto nelle sale turbine delle unità 1, 2 e 4, non c'era alcuna indicazione visibile di esplosivi o mine. Al team non è stato ancora concesso l'accesso richiesto ai tetti dei reattori e alle loro sale turbine, comprese le unità 3 e 4 che sono di particolare interesse. L'Agenzia continua a richiedere tale accesso".

Zaporizhzhia, centrale nucleare Ap
Zaporizhzhia, centrale nucleare

Ue: estendere protezione temporanea fino marzo 2025

"Proporrò di prolungare la direttiva per la protezione temporanea" dei profughi della guerra in Ucraina "fino a marzo del 2025 e spero che questa proposta venga mandata al Consiglio già a settembre in modo da avere una pianificazione adeguata per i rifugiati ma anche per gli Stati membri per continuare il nostro forte sostegno agli ucraini". Lo ha dichiarato la commissaria europea agli Affari interni, Ylva Johansson, al termine del Consiglio Ue informale tra i ministri dell'Interno a Logrono, in Spagna. 

Kiev: un 21enne ucciso nell'attacco russo su Odessa

Un giovane di 21 anni è morto a seguito dell'attacco russo di oggi su Odessa. Lo ha dichiarato il governatore della regione, Oleg Kiper, su Telegram. "Oggi i russi hanno ucciso un ragazzo di 21 anni che lavorava come guardia di sicurezza per un'impresa civile. Questa è una perdita irreparabile per i genitori, per i quali esprimo profondamente e sinceramente vicinanza", ha scritto il funzionario.

Kiev: dalla Banca Mondiale prestito di 1,5 miliardi di dollari

"L'Ucraina riceverà un prestito di 1,5 miliardi di dollari dalla Banca Mondiale sotto la garanzia del governo del Giappone". Lo ha annunciato il primo ministro ucraino Denys Shmyhal su Telegram. "Il relativo accordo è stato firmato dalla banca mondiale e dal ministero delle finanze durante il nostro incontro con la vice presidente della Banca Mondiale, Antonella Bassani. I fondi hanno lo scopo di rafforzare la protezione sociale e fornire assistenza alle persone durante la guerra e ripristinare l'economia", ha aggiunto il premier.
 

Gli Usa impongono nuove sanzioni contro la Russia e suoi alleati: colpite 120 tra persone e entità

I Dipartimenti di Stato e del Tesoro americano hanno imposto nuove sanzioni contro 120 persone ed entità con l'obiettivo di "ostacolare la Russia nel suo sforzo bellico contro l'Ucraina". Lo ha annunciato il segretario di stato americano in una nota.   Le nuove misure, si legge in una nota, impediranno alla Russia di "accedere a materiali critici, inibiranno la sua futura capacità di produzione ed esportazione di energia, ridurranno la sua possibilità di accedere al sistema finanziario internazionale e colpiranno coloro che hanno aiutato Mosca a eludere le sanzioni".       Da quando ha lanciato la sua invasione dell'Ucraina, "gli Stati Uniti e i loro alleati hanno varato misure senza precedenti per imporre costi a Mosca. Continueremo a stare al fianco di Kiev per tutto il tempo necessario", conclude Blinken.

Difesa Ucraina, vietata la navigazione nel Mar Nero nord-orientale: è "pericolosa"

La navigazione nelle aree della parte nord-orientale del Mar Nero e dello stretto di Kerch-Yenikale "è vietata perché ritenuta pericolosa" a partire da oggi, ha annunciato il ministero della Difesa ucraino su Telegram dopo gli avvertimenti russi in seguito all'uscita dall'accordo sull'export del grano.

 

Grano, il Cremlino: il Mar Nero ora è insicuro a causa dello stop all'accordo

La dichiarazione del ministero della Difesa russo sulle navi cisterna e le zone non sicure nel Mar Nero è collegata alla conclusione dell'accordo sul grano, ha notato l'addetto stampa del presidente della Federazione Russa, Dmitry Peskov, secondo Ria Novosti.

Peskov ha anche dichiarato che non ha nulla da aggiungere alla dichiarazione del ministero degli Esteri russo sul fatto che restino "tre mesi" per rianimare l'accordo sul grano. "Ieri Vladimir Putin ha parlato di questo argomento, tutto è spiegato in modo esaustivo", ha detto l'addetto stampa presidenziale.

Quanto alla dichiarazione della Difesa "è collegata alla risoluzione dell'accordo", ha detto Peskov ai giornalisti in risposta alla domanda se questa dichiarazione potesse essere considerata un'altra parte della risposta della Russia all'attacco terroristico al ponte di Crimea.

Un certo numero di zone di mare nelle parti nord-occidentali e sud-orientali delle acque internazionali del Mar Nero sono state dichiarate temporaneamente pericolose per la navigazione.

 

Accordo sul grano, i russi lasciano il centro di coordinamento congiunto di Istanbul

I membri russi hanno lasciato il Centro di coordinamento congiunto di Istanbul in seguito al ritiro di Mosca dall'accordo sul grano. Lo ha riferito il canale televisivo TRT, citando fonti del ministero della Difesa turco.

Secondo l'emittente, il ministero della Difesa turco si aspetta che l'accordo sul grano venga ripristinato. Le agenzie competenti manterranno infatti i contatti con tutte le parti. Funzionari del ministero hanno anche sottolineato che Ankara ''non vede alternative al corridoio del grano''.

Washington Post: l'Ucraina ha iniziato a usare le munizioni a grappolo fornite dagli Usa

Secondo il Washington Post l'Ucraina ha iniziato a usare le munizioni a grappolo fornite dagli Stati Uniti. Un funzionario ucraino ha dichiarato al WP che sono state impiegate contro posizioni russe di trincea.

Le Nazioni Unite hanno affermato che la Russia ha utilizzato questo tipo di armi, ampiamente proibite, nelle aree popolate dell'Ucraina almeno 24 volte dall'inizio delle ostilità. Il colonnello Oleksandr Bakulin ha detto alla BBC all'inizio di questa settimana che le armi erano necessarie per "infliggere il massimo danno alla fanteria nemica".

 

Kiev: "Le sanzioni contro la Russia vanno inasprite"

Il consigliere presidenziale ucraino, Andry Yermak, ha lanciato un altro appello per l'inasprimento delle sanzioni contro la Russia e per maggiori forniture di difesa aerea all'Ucraina. "Dobbiamo unirci contro il male - ha scritto l'alto funzionario sul suo canale Telegram -. L'economia russa deve essere colpita da dure sanzioni, il suo complesso militare-industriale deve essere limitato nella sua capacità di produrre armi e l'Ucraina deve ricevere più armi per difendere i suoi cieli e per intraprendere azioni offensive".

Vienna: “Stop di Mosca al grano è uno schiaffo a tutto il mondo”

L'escalation sul grano da parte di Mosca "è uno schiaffo ai Paesi in Africa e in tutto il mondo che hanno bisogno di quel grano". Lo ha detto il ministro degli Esteri austriaco, Alexander Schallenberg, arrivando alla riunione con gli omologhi europei a Bruxelles. "Speriamo ancora di poter trovare un nuovo accordo" sul grano" e prolungare" i termini dell'intesa, "i negoziati sono ancora in corso con la Federazione russa", ha evidenziato Schallenberg, indicando che "è impossibile integrare il grano che era trasportato via mare con il trasporto via terra".  "L'Ucraina - ha aggiunto il ministro - è uno dei maggiori fornitori del Programma alimentare mondiale dell'Onu. Questa azione cinica della Russia mette in pericolo l'Africa e milioni di persone in tutto il mondo". 

Buenos Aires blocca l’ingresso della nave con gas proveniente dalla Russia

Le autorità argentine hanno deciso di bloccare l'ingresso di una nave con gas naturale liquefatto dalla Russia. Lo ha reso noto il ministro dell'Economia del paese e  candidato alla presidenza Sergio Massa in un'intervista al canale  televisivo C5N. "Abbiamo deciso, alla luce delle sanzioni internazionali che si  applicano ad alcune compagnie russe, di bloccare l'ingresso di una  nave con Gnl proveniente dalla Russia", ha detto Massa. "Ciò è dovuto  al rispetto del quadro internazionale", ha aggiunto il ministro.

Amnesty, cresce feroce repressione oppositori guerra

Le autorità russe stanno usando tattiche sempre più feroci per reprimere gli attivisti contro la guerra in patria, mentre la guerra di aggressione su larga scala contro l'Ucraina ha superato il suo 500 giorno. E' quanto denuncia Amnesty International in un nuovo rapporto che evidenzia le leggi e pratiche repressive utilizzate dalla Russia per reprimere il movimento contro la guerra nel Paese, dove oltre 20mila persone sono già state sottoposte a pesanti rappresaglie.

La ministra tedesca Baerbock: “Putin è in guerra contro la cooperazione nel mondo”

"Considerando che" sul territorio ucraino "sono bloccate 32 milioni di tonnellate di grano, si evidenzia ancora una volta che Putin non sta solo conducendo questa guerra contro l'Ucraina, ma contro l'intesa internazionale sulla cooperazione in tutto il mondo". Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, arrivando al Consiglio Affari Esteri a Bruxelles. "La rinnovata escalation brutale del presidente russo in Ucraina", con lo stop all'accordo sul grano e l'attacco al porto di Odessa, "non è solo un altro attacco all'Ucraina, ma è un attacco contro le persone più povere del mondo", ha evidenziato la ministra.   "Milioni di persone hanno urgente bisogno del grano dall'Ucraina. Stiamo lavorando a livello internazionale con tutti i nostri partner affinché il grano nei silos in Ucraina non venga sprecato nelle prossime settimane, ma vada alle persone di tutto il mondo. Lavoreremo anche per ottenere più grano dall'Ucraina attraverso le linee di solidarietà Ue", ha aggiunto Baerbock.

Kiev: Mosca lancia circa 100 missili a lungo raggio al mese, ne ha ancora centinaia in magazzino e continua a produrli

La Russia ha ancora in magazzino centinaia di missili di vario tipo e continua a produrli, reintegrando le proprie scorte: lo ha dichiarato al canale United News il portavoce del Comando delle Forze Aeree ucraine Yuriy Ignat, come riporta Rbc-Ucraina aggiungendo che Mosca ha un totale di circa 100 missili a lungo raggio ad alta precisione e ne produce circa 100 al mese. "Quindi, il nemico spara circa 100 missili di alta precisione e a lungo raggio al mese. 

Attacchi russi su Mykolaiv, centrato un palazzo nel centro città. Una vittima

Minsk: “Svolgeremo addestramento assieme ai combattenti del gruppo Wagner”

I militari delle forze per le operazioni speciali delle forze armate della Bielorussia, insieme ai combattenti del gruppo Wagner, svolgeranno una serie di compiti di addestramento al combattimento presso il campo di addestramento di Brestsky, che vicino al confine bielorusso-polacco. Lo ha riferito il servizio stampa del ministero della Difesa della Bielorussia. "Le forze armate della Bielorussia continuano l'addestramento congiunto con i combattenti del Wagner PMC. Nel corso di una settimana, le unità delle forze per le operazioni speciali, insieme ai rappresentanti della compagnia, svolgeranno compiti di addestramento al combattimento presso il campo di addestramento di Brestsky", ha riferito il ministero della Difesa.

Ieri, il fondatore e leader di Wagner, Evgenij Prigozhin, ha diffuso un video che lo mostrava in Bielorussia mentre accoglieva i suoi uomini, ai quali ha spiegato che non combatteranno più in Ucraina, ma in Africa. 

Presunto Prigozhin torna in un video: "In Ucraina vergogna, in cui non dobbiamo essere coinvolti"

Missili russi su Odessa, gravemente danneggiato un edificio amministrativo

Kiev: “240.010 militari russi uccisi dall’ inizio della guerra”

La Russia ha perso nell'ultimo giorno 530 uomini, facendo salire a 240.010 le perdite fra le sue fila dal giorno dell'attacco di Mosca all'Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente. Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di 240.010 uomini, 4.129 carri armati, 8.065 mezzi corazzati, 4.592 sistemi d'artiglieria, 692 lanciarazzi multipli, 433  sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, che specifica che i dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti, le forze russe avrebbero perso anche 315 aerei, 310 elicotteri, 7.134 attrezzature automobilistiche, 18 unità navali e 3.918 droni.

Grano, Tajani: "Dalla Russia crimine contro innocenti"

"Accanirsi con popoli che non hanno nulla a che fare con la guerra, come sta facendo la Russia, è profondamente ingiusto, è disumano, è un crimine contro milioni di persone innocenti. Se non arriva il grano nei Paesi africani a pagare il prezzo sono milioni di africani che non hanno nulla a che vedere con l'Ucraina e con la Russia". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, in merito allo stop della Russia all'accordo sul grano. "Continueremo a lavorare perché il corridoio verde che porta il grano attraverso la Romania e poi arriva al porto di Trieste possa continuare a operare, magari operare con più forza, quindi con più grano che viene esportato. Per noi la questione del grano così come quella della centrale di Zaporizhzhia è una priorità", ha aggiunto il ministro. "Certamente la vicenda del grano crea problemi, rischia di creare tensioni sociali, di provocare la fuga da Paesi africani di persone che non possono nutrirsi nel loro Paese - ha sottolineato Tajani -. Si aggraverà in futuro la situazione, le conseguenze ci saranno tra qualche mese. Nel giro di un paio di mesi certamente ci saranno dei rischi. Noi stiamo lavorando per favorire la crescita e lo sviluppo dei Paesi africani".

Ucraina: droni russi hanno colpito Chernihiv nella notte

Le truppe russe hanno attaccato nella notte il nord dell'Ucraina. In particolare, ha affermato Vyacheslav Chaus, capo dell'amministrazione militare regionale di Chernihiv, l'esercito russo ha attaccato Semenivka con i droni kamikaze Shahed.  "Ci sono edifici residenziali colpiti", ha riferito. 

Ucraina: bombe russe sul Kharkiv, ucciso un civile

Un uomo è morto oggi in seguito a un attacco russo nella regione di Kharkiv, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Sinegubov, come riporta Rbc-Ucraina.  "Questa mattina, gli occupanti russi hanno sparato ancora una volta sulla città di Volchansk, distretto di Chuguevsky. Sfortunatamente, un civile di 40 anni è morto", ha scritto Sinegubov. 

Ucraina: forze russe bombardano 9 comunità nella regione di Sumy

Le forze russe hanno bombardato nove comunità dell'Oblast' di Sumy, sparando quasi 100 colpi da vari tipi di armi. Lo riporta il Kyiv Independent, secondo quanto ha riferito l'Amministrazione militare dell'Oblast' di Sumy su Telegram. Secondo il post, la Russia ha bombardato le comunità di Bilopillia, Khotin, Velyka Pysarivka, Yunakivka, Krasnopillia, Mykolaiv, Esman, Nova Sloboda e Myropillia. Le forze russe hanno usato artiglieria, mortai e razzi non guidati per colpire la comunità di Krasnopillia nelle ultime 24 ore. A seguito di uno dei bombardamenti, sono stati danneggiati almeno otto edifici residenziali, 10 edifici industriali, una linea elettrica, un gasdotto, garage, automobili e un trattore. Nella comunità di Myropillia sono stati registrati diversi attacchi di mortaio. A seguito dei bombardamenti è stata danneggiata una dependance. 

L’Australia impone sanzioni a 35 organizzazioni russe

L'Australia ha imposto sanzioni nei confronti di 35 organizzazioni nei settori della difesa, della tecnologia e dell'energia della Federazione Russa, oltre che di 10 persone provenienti da Russia e Bielorussia. "Le sanzioni imposte sono dirette contro entità e individui di importanza economica e strategica per la Russia", si legge in una dichiarazione dall'assistente del ministro degli Esteri Tom Watts.  L'elenco delle sanzioni comprende società russe che forniscono tecnologie avanzate, elettronica e attrezzature alle forze armate del paese, sono impegnate nell'energia nucleare e nell'estrazione di risorse artiche. Sono inoltre rivolte verso le maggiori imprese di difesa della Federazione Russa, tra cui il produttore di elicotteri militari Russian Helicopters e il suo ceo Nikolai Kolesov. Sono state imposte sanzioni anche contro il primo vice primo ministro Andrei Belousov e il vice primo ministro Dmitry Chernyshenko. L'elenco delle sanzioni include anche "ufficiali militari bielorussi di alto rango". Secondo l'Australian Foreign Office, le misure restrittive sono state prese in stretto coordinamento con i partner  internazionali. "Le sanzioni di oggi sottolineano l'impegno dell'Australia a collaborare con i partner per mantenere la pressione  sulla Russia e su coloro che la sostengono", ha affermato il ministro Penny Wong.

Borrell: “La Russia brucia il grano, un atto barbarico”

"Per la terza notte consecutiva la Russia ha bombardato il porto di Odessa e ha colpito i depositi di grano, distruggendo 60 mila tonnellate. La Russia non solo si è ritirata dall'accordo sul grano ma lo sta bruciando". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo al Consiglio Affari esteri a Bruxelles. "E' un atto barbarico che non solo causa vittime civili ma porterà a una enorme crisi alimentare nel mondo", ha spiegato. "Quello che sta succedendo ora è qualcosa di nuovo e doloroso, perchè finora la Russia non permetteva l'esportazione ora lo sta distruggendo. Indicare ogni nave come minaccia militare vuol dire fare un ulteriore passo per impedire all'Ucraina di esportare il proprio grano. E questo ha due conseguenze: privare l'Ucraina delle entrate dalla vendita e privare il mondo di una materia prima critica che è il grano", ha evidenzia il capo della diplomazia. "L'unica soluzione è aumentare il sostegno militare: se vengono bombardati bisogna potenziare la difesa anti-aerea, se vengono usati dei droni, bisogna distruggere quei droni", ha ribadito Borrell. "Il massiccio attacco delle ultime notti richiede una risposta da parte nostra e l'unica possibile è fornire maggiore sostegno finanziario e militare", ha assicurato. 

 Josep Borrell Josep Borrell Fontelles / Twitter
Josep Borrell

A Odessa polizia dispone chiusura di diverse strade

La polizia di Odessa ha annunciato di aver disposto la chiusura di diverse strade, per gestire le conseguenze dei raid notturni russi contro la città. Lo ha riportato Suspilne, l'emittente pubblica ucraina. Odessa, città dell'Ucraina meridionale sul mar Nero, e Mykolaiv sono state prese di mira nella notte da diversi missili da crociera e droni.

I media locali hanno riferito che nelle scorse ore sono state  avvertite esplosioni nei pressi del porto. La popolazione è stata allertata dopo che sono stati registrati lanci di missili  supersonici antinave e invitata a stare al riparo. Su Telegram il  governatore della regione, Oleh Kiper, ha riferito del ferimento di  almeno due persone, di "distruzione nel centro di Odessa", con un  "incendio in un'area di 300 metri quadrati".

Grano, Usa: la Russia sta pianificando attacchi alle navi mercantili

La Russia sta pianificando attacchi alle navi mercantili che trasportano grano dall'Ucraina al Mar Nero e poi incolpa Kiev, ha detto Adam Hodge, portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Poco più di 48 ore dopo la scadenza dell'accordo sull'esportazione di cereali ucraini, la Russia potrebbe prendere di mira le navi mercantili nel Mar Nero, ha detto all'AFP Hodge. Il funzionario della Casa Bianca indica che "l'esercito russo potrebbe ampliare i suoi obiettivi ai mezzi di trasporto di grano dall'Ucraina in attacchi a imbarcazioni civili" e quindi dare "la colpa di questi attacchi all'Ucraina"

Ucraina: bombe russe sul Donetsk, ucciso un civile

Un civile è stato ucciso durante gli attacchi russi di ieri nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'Amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, sull’ agenzia di stampa nazionale dell'Ucraina Ukrinform. "Il 19 luglio i russi hanno ucciso un abitante della regione di Donetsk, a Kostyantynivka. Altre due persone sono state ferite nel corso della giornata", ha scritto Kyrylenko. 

Bombe russe sul Donetsk AFP
Bombe russe sul Donetsk

Kiev: nella notte abbattuti 18 missili e droni russi su 38

Le forze russe hanno lanciato la notte scorsa un totale di 38 tra missili da crociera e droni kamikaze sul territorio ucraino, 18 dei quali sono stati abbattuti dalle forze di difesa di Kiev: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare ucraina, come riporta Rbc-Ucraina. 

Il video dell'assalto delle forze ucraine in direzione di Bakhmut

Kiev: 20 feriti in attacchi russi a Odessa e Mykolaiv

La Russia ha lanciato attacchi contro le città portuali ucraine di Odessa e Mykolaiv, ferendo venti persone. Lo hanno riferito i governatori locali. "I russi hanno colpito il centro della città. Un garage e un edificio residenziale di tre piani sono in fiamme", ha scritto su Telegram il governatore di Mykolaiv, Vitaliy Kim aggiungendo che diciotto persone sono state ferite e nove sono state ricoverate in ospedale, tra cui cinque bambini, senza specificare le loro condizioni o se si trovavano nell'edificio residenziale. Le immagini postate su Telegram dal sindaco di Mykolaiv, Oleksandr Senkevych, mostravano un'autopompa al lavoro per spegnere le fiamme in un edificio a più piani con la facciata parzialmente distrutta. "Almeno cinque grattacieli residenziali" e circa 15 garage sono stati danneggiati, ha detto Senkevych, senza fornire dettagli. In precedenza, l'aeronautica militare ucraina aveva annunciato un allarme aereo per Mykolaiv e Odesa, a circa 100 chilometri di distanza, e per diverse altre regioni. La città di Odesa è stata attaccata, ha scritto il governatore regionale Oleg Kiper su Telegram, senza specificare la natura dell'attacco. Le autorità hanno informazioni su "due vittime ricoverate in ospedale", ha aggiunto senza fornire dettagli. Una foto postata su Telegram da Sergiy Bratchuk mostra un edificio a più piani con diverse finestre danneggiate. 

L'attacco di un drone nel nord-ovest della Crimea, uccisa una giovane donna

L'attacco di un drone ucraino nel nord-ovest della Crimea ha danneggiato edifici amministrativi e ucciso un'adolescente. Lo ha dichiarato il governatore della regione insediato da Mosca. "A seguito di un attacco da parte di un Uav nemico, quattro edifici amministrativi sono stati danneggiati in uno degli insediamenti nel nord-ovest della Crimea", ha dichiarato Sergei Aksyonov su Telegram. "Purtroppo non è passato senza vittime: una ragazza adolescente è morta", ha aggiunto. 

Colpita Mykolaiv: è scoppiato un incendio in un edificio residenziale, 9 i feriti 

Le truppe russe hanno colpito il centro di Mykolaiv, ci sono morti e feriti e. 5 edifici residenziali sono stati danneggiati. Dopo i bombardamenti, in città è scoppiato un incendio, lo scrive su Telegram il il governatore della regione di Mykolayiv Vitaly Kim: "I russi hanno colpito il centro della città. Un garage e un edificio residenziale di 3 piani sono in fiamme". Secondo Kim il numero dei feriti a seguito dei bombardamenti è di 9 persone, di cui 4 adulti e 5 bambini. Il sindaco della città, Oleksandr Senkevich, ha osservato che in uno degli indirizzi è stata aperta dall'esplosione un enorme buco vicino a un edificio residenziale di tre piani.

Kiev: terza notte di attacchi russi su Odessa

Mosca ha attaccato Odessa per la terza notte consecutiva. L'aeronautica militare ucraina ha riferito di almeno otto aerei russi Tu-22M3 provenienti dalla direzione del Mar Nero."C'e' una minaccia di lancio di missili da crociera. La Cnn sul posto ha assistito a una grande esplosione e riporta di altre esplosioni.
 

Usa: Mosca vuole incolpare Kiev per gli attacchi alle navi nel Mar Nero

La Russia sta prendendo in considerazione attacchi a navi civili che trasportano grano dall'Ucraina sul Mar Nero per poi incolpare le forze ucraine: . Lo ha dichiarato un alto funzionario della Casa Bianca."Le forze armate russe potrebbero espandere il loro obiettivo di colpire le strutture cerealicole ucraine per includere attacchi contro le navi civili", ha dichiarato all'Afp il portavoce del Consiglio di Sicurezza Nazionale Adam Hodge, citando "uno sforzo coordinato per giustificare qualsiasi attacco contro le navi civili nel Mar Nero e attribuire la colpa di questi attacchi all'Ucraina". "Le nostre informazioni indicano che la Russia ha piazzato altre mine marine nelle vicinanze dei porti ucraini. Riteniamo che si tratti di uno sforzo coordinato per giustificare eventuali attacchi contro navi civili nel Mar Nero e attribuire all'Ucraina la responsabilità di questi attacchi", ha aggiunto.