L'invasione russa, giorno 579

Zelensky: arrivati carri armati Usa Abrams. Morto comandante della flotta russa in Mar Nero, Sokolov

Odessa, massiccio attacco russo. Bombe anche sul Kherson: 2 morti. Kiev: drone esplode nell'aeroporto russo di Kursk, ci sono vittime. Commissario Ue: "La posizione cinese sulla guerra Ucraina lede la sua immagine"
Zelensky: arrivati carri armati Usa Abrams. Morto comandante della flotta russa in Mar Nero, Sokolov
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Esplosione a Sebastopoli, 22 settembre 2023

Zuppi: trovare vie di pace nella giustizia

Il nostro mondo ha bisogno di pace e unità. La guerra continua in Ucraina e non ci abituiamo a essa". Così il presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi nella sua introduzione al Consiglio Permanente della Conferenza episcopale italiana. "Il dolore di questa guerra è stampato su volti precisi: quelli dei morti, soprattutto tra i civili, e dei feriti per i bombardamenti; quello delle persone barbaramente violentate; quello delle popolazioni sfollate e costrette a migrare; quello dei bambini lontani dai propri familiari o dalle proprie case", ha sottolineato. "Si tratta di un dramma alle porte dell'Europa che ci riguarda tutti, come uomini e donne di questo tempo, prima ancora che come cittadini europei", ha aggiunto Zuppi che ha rimarcato l'esortazione del Papa "a trovare vie di pace nella giustizia, perché siano abbreviate le sofferenze di tanti e salvate tante vite".

Isw, Putin a Shoigu: "Fermare offensiva di Kiev entro ottobre"

Il presidente russo Vladimir Putin avrebbe concesso al ministro della Difesa Sergei Shoigu fino all'inizio di ottobre per fermare la controffensiva ucraina. Lo riferisce l'Istituto per lo studio della guerra, citando una fonte interna al Cremlino. "Una fonte interna al Cremlino ha affermato che Putin avrebbe dato al ministro della Difesa russo Sergey Shoigu una scadenza di un mese, fino a inizio ottobre, per migliorare la situazione in prima linea, fermare le controffensive ucraine e far riprendere l'iniziativa alle forze russe", dice l'Isw secondo quanto riporta Ukrainska Pravda. 

Il Ministro degli esteri tunisino domani da Lavrov, focus su accordo grano

Il ministro degli Esteri tunisino Nabil Ammar si recherà domani a Mosca, in Russia, per una visita di lavoro di due giorni. Lo rende noto l'agenzia di stampa Tap spiegando che a Mosca Ammar incontrerà il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. L'obiettivo, come spiega il ministero degli Esteri di Tunisi, è quello di ''promuovere la cooperazione'' tra la Tunisia e la Russia che è ''una volontà comune''. ''La visita sosterrà ulteriormente gli sforzi africani per porre fine al conflitto russo-ucraino nell'ambito dell'Iniziativa di pace africana e dell'Iniziativa delle Nazioni Unite sul trasporto sicuro di grano e prodotti alimentari dai porti ucraini'', prosegue Tunisi in una nota riferendosi alla Iniziativa per il grano del Mar Nero.

Grano, meeting Ue-Ucraina tra la commissaria Ue ai Trasporti e il ministro alle Infrastrutture di Kiev per rafforzare "corridoi di solidarietà"

Bruxelles e Kiev hanno discusso oggi in un incontro il modo di aumentare la capacità dei cosiddetti "corridoi di solidarietà", che hanno consentito l'esportazione di oltre 53 milioni di prodotti agricoli dall'Ucraina da quando la Russia ha scatenato la guerra nel Paese. Nell'incontro tra la commissaria europea ai Trasporti, Adina Valean, e il ministro per le Comunità, i Territori e lo Sviluppo delle Infrastrutture dell'Ucraina, Oleksandr Kubrakov, si è discusso in particolare degli investimenti nelle infrastrutture di trasporto lungo questi corridoi.

Drone esplode in aeroporto russo di Kursk, ci sono morti. "Fatto atterrare, scoppia durante ispezione dei militari russi'"

Secondo fonti dell'intelligence della Difesa ucraina, l'antiaerea ha intercettato un drone che ha attaccato l'aeroporto di Khalino nella regione russa di Kursk, il velivolo senza pilota è "stato fatto atterrare in sicurezza" sulla pista ma è esploso quando i comandanti dell'aviazione e gli ufficiali dell'Fsb sono arrivati per ispezionare il drone e scattare foto: ci sono morti e i feriti. Lo riporta Rbc-Ucraina. L'aeroporto di Khalino si trova a 7 chilometri dal centro di Kursk, nella notte l'area è stata attaccata da droni. Secondo fonti dell'intelligence ucraina, nell'esplosione di un drone nell'aeroporto di Khalino, nella regione russa di Kursk, sarebbero rimasti uccisi o feriti il comandante del 14mo reggimento dell'Aviazione, uno dei suoi vice, un gruppo di ufficiali dell'Aeronautica, un rappresentante del controspionaggio militare dell'Fsb e alcuni lavoratori aeroportuali. Lo scrive Rbc-Ucraina.

Comandante aeronautica militare ucraina: intercettati 30 proiettili su 33 nel raid russo su Odessa

Le difese aeree ucraine hanno intercettato 30 dei 33 proiettili lanciati nella notte dalle forze russe contro la regione di Odessa. Lo ha detto il comandante dell'aeronautica militare ucraina, generale Mykola Oleshchuk, su Telegram pubblicando un video della squadra antiaerea in azione. "30 dei 33 bersagli aerei sono stati distrutti!", ha scritto nel suo messaggio il generale. "Il video mostra il lavoro di combattimento delle unità della 160a brigata missilistica antiaerea del comando aereo 'Sud' di Odessa, che ha assicurato questo risultato! Grazie, guerrieri!", ha aggiunto. Secondo la stessa fonte, la Russia ha lanciato un totale di 19 droni kamikaze e 14 missili, due dei quali supersonici, contro la regione di Odessa. I proiettili andati a segno hanno colpito le infrastrutture portuali ferendo una donna e diversi granai provocando la morte di due operai.

Mosca: colpite strutture per mercenari al servizio di Kiev

Il ministero russo della Difesa ha affermato che la scorsa notte ha effettuato un attacco con droni e missili a lungo raggio contro strutture destinate a ospitare mercenari stranieri e sabotatori a servizio di Kiev. Il dicastero non ho fornito dettagli sull'ubicazione di queste strutture né prove a sostegno della sua affermazione, arrivata nel giorno in cui Kiev ha denunciato un nuovo attacco contro Odessa.

L'Italia ribadisce sostegno alla Commissione d'inchiesta dell'Onu che indaga su presunti crimini russi in Ucraina

L'Italia ha ribadito oggi a Ginevra il pieno sostegno alla Commissione Onu incaricata di indagare su tutte le presunte violazioni e abusi dei diritti umani e sulle violazioni del diritto internazionale umanitario e sui crimini correlati nel contesto dell'aggressione contro l'Ucraina da parte della Federazione Russa. "Questa guerra ingiustificata e non provocata continua a causare enormi sofferenze al popolo ucraino, compresi bambini e altri civili innocenti", ha affermato il Rappresentante Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite e le altre Organizzazioni Internazionali a Ginevra, Ambasciatore Vincenzo Grassi. Intervenuto nell'ambito del Dialogo interattivo con la Commissione d'Inchiesta internazionale indipendente delle Nazioni Unite sull'Ucraina, nel quadro della 54ma sessione del Consiglio Diritti Umani, l'Amb. Grassi, ha quindi espresso sostegno all'Ucraina: "La posizione del Governo italiano sull'aggressione russa contro l'Ucraina, una flagrante violazione della Carta delle Nazioni Unite, è molto chiara", ha sottolineato. "Siamo al fianco dell'Ucraina e del suo popolo, che lottano per difendere la propria libertà, sovranità, indipendenza e integrità territoriale", ha aggiunto ribadendo il sostegno dell'Italia per le "indagini della Commissione d'Inchiesta e per altre iniziative volte a garantire l'accertamento delle responsabilità per le violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale e per i crimini ad esse correlati in Ucraina, compresi gli attacchi contro i civili e le infrastrutture civili, le esecuzioni sommarie, la tortura, la violenza sessuale e di genere, nonché i trasferimenti e le deportazioni illegali di bambini". "Le ripercussioni del conflitto in Ucraina colpiscono tutte le nostre società e in particolare i Paesi più vulnerabili, anche sul piano dell'insicurezza alimentare, e per questo l'Italia condanna fermamente la decisione della Russia di sospendere la sua partecipazione alla Black Sea Grain Initiative", ha dichiarato ancora il Rappresentante Permanente. In conclusione, l'Ambasciatore Grassi ha sottolineato che "Una pace completa, giusta e duratura resta il nostro obiettivo finale e l'Italia sostiene la "formula di pace in 10 punti" del Presidente Zelensky ed è anche in prima linea negli sforzi per la ricostruzione in Ucraina, che saranno una delle principali priorità della Presidenza italiana del G7 del prossimo anno".

Carri armati Abrams Min. Difesa Usa
Carri armati Abrams

Zelensky: arrivati carri armati Usa 'Abrams'

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, riferisce che i primi carri armati Usa Abrams sono arrivati in Ucraina. "Buone notizie dal ministro (della Difesa Rustem ndr.) Umerov", "gli Abrams sono già in Ucraina e si stanno preparando a rafforzare le nostre brigate", ha scritto Zelensky su Telegram. "Sono grato ai nostri alleati per aver rispettato gli accordi! Stiamo cercando nuovi contratti e ampliando la geografia delle forniture", ha aggiunto.

La Russia inserisce il presidente della Corte penale internazionale nella lista dei ricercati

La Russia ha inserito il polacco Piotr Hofmanski, presidente della Corte penale internazionale (Cpi), nella lista dei ricercati. La notizia si trova sul sito del ministero dell'Interno di Mosca che non specifica quali siano le accuse nei suoi confronti. Lo scorso marzo, la Cpi ha emesso un mandato d'arresto per il presidente russo Vladimir Putin e la commissaria russa per i diritti dei bambini Maria Lvova-Belova, con l'accusa di crimini di guerra per le deportazioni forzate di bambini ucraini nella Federazione.

Kiev: comandante della flotta russa ucciso nella sede di Sebastopoli. Morti 34 ufficiali, tra cui l'ammiraglio Viktor Sokolov

Il comandante della Flotta russa del Mar Nero, l'ammiraglio Viktor Sokolov, è stato ucciso in Crimea: lo hanno reso noto le Forze ucraine per le operazioni speciali, come riporta Rbc-Ucraina. Sokolov è morto nell'attacco di venerdì scorso al quartier generale della Flotta, nella Crimea occupata. Nel complesso, 34 ufficiali sono stati uccisi, tra cui Sokolov, si legge nel messaggio. Altri 105 russi sono rimasti feriti.

Viktor Sokolov Wikipedia
Viktor Sokolov

Kiev: drone esplode in aeroporto russo di Kursk, morti

Secondo fonti dell'intelligence della Difesa ucraina, l'antiaerea ha intercettato un drone che ha attaccato l'aeroporto di Khalino nella regione russa di Kursk, il velivolo senza pilota è "stato fatto atterrare in sicurezza" sulla pista ma è esploso quando i comandanti dell'aviazione e gli ufficiali dell'Fsb sono arrivati per ispezionare il drone e scattare foto: ci sono morti e i feriti. Lo riporta Rbc-Ucraina. L'aeroporto di Khalino si trova a 7 chilometri dal centro di Kursk, nella notte l'area è stata attaccata da droni.

Kiev: il raid su Odessa è la risposta russa all'attacco alla flotta del mar Nero

L'ultimo raid russo su Odessa, nel quale è stato colpito un albergo, sarebbe una rappresaglia di Mosca per l'attacco al quartier generale della marina russa a Sebastopoli, in Crimea. Lo afferma il ministero ucraino della Difesa sul suo account X. "Missili russi hanno colpito ieri sera un albergo a Odessa. Un patetico tentativo di ritorsione per il nostro attacco riuscito al quartier generale della Marina russa a Sebastopoli", afferma il dicastero di Kiev.

Kiev: due morti e diversi feriti nel raid russo sul Kherson

Due persone sono morte e altre sono rimaste ferite nell'ultimo raid lanciato dalle forze russe nella regione di Kherson. Lo scrive su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleksandr Prokudin. "Questa mattina l'aviazione russa ha attaccato Berislav. Gli occupanti hanno sganciato quattro bombe aeree sulla città. Una di queste ha colpito l'edificio dell'ufficio per l'edilizia abitativa. Si sa finora di un morto e diversi feriti", riferisce Prokudin, aggiungendo che "un'altra bomba aerea ha distrutto un edificio residenziale".

Kiev: sgominata rete di spie nella zona di Kharkiv

Le forze ucraine di sicurezza (Sbu) hanno sgominato una rete di spionaggio russa che operava nella zona di Kharkiv raccogliendo informazioni riservate sui militari delle forze armate di Kiev. Lo riporta Rbc Ucraina, citando un rapporto della stessa Sbu. 

In particolare le spie raccoglievano informazioni sulla geolocalizzazione delle aree fortificate e sui percorsi di movimento dei convogli di attrezzature militari di Kiev. 

Secondo la Sbu l'intelligence russa ha prestato la massima "attenzione" sugli attuali funzionari delle commissioni militari locali e delle commissioni mediche militari. Gli agenti russi hanno anche monitorato le conseguenze degli attacchi aerei su Kharkiv, per poi recarsi nei luoghi degli attacchi per registrarli e inviare un "rapporto" agli occupanti. I quattro membri della presunta rete di intelligence russa sono stati arrestati.

Polonia: non invieremo a Kiev armi nuove ma vecchie

Il presidente polacco Andrej Duda torna in un'intervista al quotidiano polacco Super Express sulle minacce del premier Morawiecki di non trasferire più armi all'Ucraina. "Sia lui che io abbiamo detto che l'invio di qualsiasi nuova attrezzatura che stiamo attualmente acquistando, come gli obici K2 o i carri armati K9, è fuori discussione. Devono servire a rafforzare l'esercito polacco.  Ma questo non significa che non trasferiremo affatto armi. Quando le vecchie apparecchiature vengono sostituite con quelle moderne, non ho problemi a inviarle agli ucraini".

Media di Kiev: colpita la sede del ministero dell'Interno russo a Kursk

Le forze ucraine hanno colpito nella notte la sede del ministero dell'Interno nella città russa di Kursk: lo scrive Rbc-Ucraina, che cita una fonte della Direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa di Kiev (Gur). 

In precedenza, il governatore della regione di Kursk, Roman Starovoit, aveva reso noto che nella notte droni ucraini hanno attaccato il centro dell'omonima città, provocando danni ma nessun ferito. "Nel distretto centrale di Kursk, a causa di un attacco dei droni ucraini, diverse abitazioni e il tetto di un edificio amministrativo sono stati danneggiati, il vetro di un condominio è stato rotto. È stata attivata la difesa aerea", aveva dichiarato Starovoit, come  riporta Ria Novosti.

"Nessuno è rimasto ferito", aveva aggiunto. Da parte sua, il ministero della Difesa russo ha annunciato questa mattina che i sistemi di difesa aerea del Paese hanno distrutto otto droni ucraini sulla parte nordoccidentale del Mar Nero e sulle regioni di Crimea, Bryansk e Kursk.

Media: forte esplosione a Sebastopoli

Una forte esplosione è stata udita questa mattina a Sebastopoli, nella Crimea occupata: lo riporta il canale Telegram locale Crimean Wind, secondo cui una colonna di fumo è visibile vicino al quartier generale della flotta russa del Mar Nero. Secondo il canale Telegram locale Krymskiy Viter, testimoni oculari hanno contato tre esplosioni, e il fumo sta diventando sempre più denso e nero, come riporta Rbc-Ucraina pubblicando un'immagine che mostra la colonna di fumo e aggiungendo che i i russi hanno alzato una cortina fumogena sulla baia dove si trova il quartier generale.

Isw, Putin a Shoigu: entro ottobre fermare la controffensiva ucraina

"Una fonte del Cremlino ha affermato che Putin avrebbe dato al ministro della Difesa russo Sergey Shoigu una scadenza di un mese, fino all'inizio di ottobre 2023, per migliorare la situazione in prima linea, fermare la controffensiva ucraina e far sì che le forze russe riprendano l'iniziativa per lanciare un'operazione offensiva contro una città più grande", lo scrive nel suo rapporto l'Institute for the Study of War (Isw), citando una fonte anonima di Mosca. 

Se questo fosse vero, commenta il think-tank, il comando militare russo potrebbe ordinare "contrattacchi incessanti" nella speranza di arrestare la controffensiva ucraina, "anche a un costo elevato per le capacità militari russe". Inoltre, secondo l'Isw, Putin potrebbe aver ordinato ai comandanti russi di "mantenere tutte le posizioni difensive iniziali della Russia per creare l'illusione che le controffensive ucraine non abbiano ottenuto alcun effetto tattico o operativo nonostante il sostanziale sostegno occidentale". Questa tattica informativa, commenta tuttavia l'istituto, "potrà avere successo nel lungo periodo solo se le forze russe riusciranno effettivamente a impedire alle forze ucraine di sfondare e liberare ampie aree" del Paese.

Kiev: forze ucraine avanzano nelle aree di Melitopol e Bakhmut

Le forze di difesa ucraine continuano a difendere l'Est e il Sud dell'Ucraina, nonché ad avanzare nelle aree di Melitopol e Bakhmut. Lo ha annunciato lo Stato maggiore delle forze armate ucraine sui social. In particolare su Melitopol le forze di difesa continuano l'operazione offensiva. Le Forze Armate di Kiev hanno respinto con successo attacchi russi nella regione di Robotyn nella regione di Zaporizhzhia e continuano a trincerarsi sulle frontiere occupate.

Attacco russo nella regione di Kharkiv

Le truppe russe hanno bombardato questa mattina la città di Kupiansk, nella regione di Kharkiv, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Sinegubov, come riporta Ukrinform. "Questa mattina, intorno alle 6:30 (le 5:30 in Italia, ndr), il nemico ha sparato su Kupyansk, danneggiando un edificio non residenziale e innescando un incendio. Non ci sono state vittime", si legge nel messaggio.

Kiev: "L'attacco russo su Odessa è stato massiccio"

L'attacco sferrato nella notte dalle forze russe contro la città portuale ucraina di Odessa, nel sud del Paese, è stato "massiccio" ed è avvenuto con "mezzi combinati": lo ha dichiarato su Telegram la portavoce delle Forze di difesa del Sud, Natalia Gumenyuk. La Russia apparentemente "sta cercando di testare la densità della difesa aerea" ucraina, ha commentato la portavoce. 

"Capiscono che le infrastrutture portuali sono una priorità per la nostra regione e che sono protette in modo affidabile - ha aggiunto -. Tuttavia, questo è il motivo per cui l'attacco avvenuto stasera è stato massiccio e con mezzi combinati".

Attacco ucraino sulle province russe di Kursk e Bryansk

Le province russe di Kursk e Bryansk, al confine con l'Ucraina, sono state attaccate con droni nella notte, secondo quanto reso noto dalle autorità locali. Il governatore di Kursk, Roman Starovoit, ha scritto su Telegram che "l'attacco ucraino con velivoli senza pilota ha causato danni a diverse case private e al tetto di un edificio amministrativo nel distretto centrale di Kursk, oltre allo scoppio delle finestre di un condominio".

I sistemi di difesa aerea della Russia hanno intercettato e abbattuto otto droni ucraini sulla parte nordoccidentale del Mar Nero, sulla Crimea, le regioni di Bryansk e  Kursk. Ad affermarlo è il ministero della Difesa di Mosca, citato dalla Tass.

I vigili del fuoco spengono l'incendio in un hotel di Odessa (video)

Nuovo attacco russo su Odessa

La Russia ha portato un nuovo attacco all'Ucraina nella regione di Odessa con 19 droni e 14 missili, provocando danni a una infrastruttura portuale. Una donna è rimasta ferita. Lo riferisce il governatore locale Oleg Kiper su Telegram. Secondo l'esercito ucraino l'attacco è stato condotto con 19 droni Shahed di fabbricazione iraniana, due missili supersonici Onyx e 12 missili Kalibr. 

La totalità dei droni e 11 Kalibr sono stati abbattuti dalle difese aeree, ma danni importanti sono stati arrecati alla stazione balneare di Odessa, con un incendio divampato in una struttura alberghiera che è stato rapidamente domato. Due missili Kalibr degli 11 distrutti sono stati intercettati nelle regioni di Mykolaiv e Kirovograd, mentre gli Onyx hanno colpito alcuni granai senza fare vittime.

UE, Commissario Dombrovskis: "La posizione cinese sulla guerra Ucraina lede la sua immagine"

Il rifiuto di Pechino di condannare l'invasione russa in Ucraina "danneggia l'immagine" della Cina e "c'è un rischio in termini di reputazione". Il Commissario europeo al commercio Valdis Dombrovskis, parlando agli studenti della Tsinghua University di Pechino, ha osservato che si tratta di un atteggiamento che "nuoce all'immagine del Paese, non solo nei confronti dei consumatori europei, ma anche nei confronti delle imprese". Dombrovskis, impegnato in una visita di cinque giorni in Cina, presiederà oggi, con il vicepremier cinese He Lifeng, il decimo dialogo bilaterale di alto livello economico e sul commercio. 

Obici e missili russi in azione contro obiettivi ucraini (Video)

Missili russi su Kryvy Rih

Anche a Kryvyi Rih nella regione di Dnipropetrovsk, sono state avvertite esplosioni. Lo scrive il "Klimenko Time".

Esplosioni ad Odessa

Almeno quattro esplosioni si sono verificate nella notte ad Odessa. Colpito l’imponente hotel omonimo, al porto. Si trova proprio di fronte alla Scalinata Potëmkin ed è chiuso dall’inizio dell’invasione. Non è stato ancora reso noto se ci sono vittime.