La guerra in Ucraina. La cronaca, giorno 584

Bucarest accusa Mosca: possibile violazione dello spazio aereo

Kiev annuncia accordo con Usa per produrre armi un Ucraina. Attaccato villaggio russo di Pogar, non ci sarebbero vittime. Danilov (007 Kiev): "Liberazione Donetsk, Luhansk e Crimea fanno parte di un'unica strategia"
Bucarest accusa Mosca: possibile violazione dello spazio aereo
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Guerra in Ucraina, attacco notturno nella regione di Odessa 26092023

Kiev: "Droni russi attaccano ancora Odessa"

"Le forze di occupazione russe stanno nuovamente attaccando il sud dell'Ucraina con i droni, probabilmente Shahed, che stanno volando dal Mar Nero in direzione della  regione di Odessa".  Lo riferisce l'Aeronautica militare delle Forze Armate dell'Ucraina, scrive Unian. 

 

Shutdown, Cnn: Casa Bianca si aspetta altra legge per gli aiuti all'Ucraina

La Casa Bianca si aspetta che un'altra legge, in modo separato, "verrà presentata tra breve" per garantire il "sostegno all'Ucraina nella sua battaglia contro l'aggressione illegale e ingiustificata da parte della Russia". Lo riporta la Cnn che cita fonti dell'amministrazione americana. Nel testo approvato in extremis dalla Camera, per scongiurare lo shutdown, il blocco dei pagamenti e dei servizi federali, non è stato inserito il finanziamento di 6 miliardi di dollari a favore dell'Ucraina. La decisione è stata presa per guadagnare il consenso di oltre una ventina di Repubblicani che rappresentano l'ala destra del partito e contrari da mesi a sostenere l'Ucraina.

Le forze ucraine sfondano la linea Surovikin a ovest di Verbove

Discorso serale di Zelensky sulla nuova fase dell'industria bellica

Zelensky: "Nuova fase di sviluppo per l'industria della Difesa ucraina"

"L'industria della difesa ucraina è entrata oggi in una nuova fase di sviluppo. Il nostro successo del Forum delle industrie della difesa ha dimostrato l'interesse globale per la possibilità di lavorare in Ucraina - e con l'Ucraina - per sviluppare armi e tutto ciò di cui ogni nazione libera ha bisogno per assicurare una vera difesa". Così sul social X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
 

 

Estonia: "Sostegno all'Ucraina richiede unità e concretezza"

"Tre sono i principali fronti su cui impegnarsi: in primo luogo, dobbiamo dare un messaggio chiaro alla Russia sull'unità dell'Occidente e il sostegno all'Ucraina; in secondo luogo, dobbiamo aumentare la spesa per la difesa; in terzo luogo, dobbiamo dimostrare che le nostre parole hanno sostanza e stipulare accordi con l'industria della difesa". Lo ha affermato il ministro della Difesa dell'Estonia, Hanno Pevkur, durante un incontro con il suo omologo polacco, Mariusz Blaszczak, avvenuto oggi a Rzeszow, nella Polonia sudorientale.

Pevkur si è detto estremamente soddisfatto della cooperazione tra il suo Paese e la Polonia e ha sottolineato la necessità di integrare ulteriormente la collaborazione in materia di difesa per aumentare la sicurezza della regione baltica. La collaborazione tra Estonia e Polonia nel comparto della difesa è andata rafforzandosi significamente negli ultimi anni. Nel 2021, l'Estonia ha inviato in Polonia alcune sue unità per contrastare l'immigrazione clandestina in arrivo dalla Bielorussia, mentre lo scorso anno, il Paese baltico ha sottoscritto un accordo per l'acquisto dalla Polonia di sistemi di difesa medio raggio Piorun per un totale di 103 milioni di euro. 

 

Nella legge di McCarthy per evitare Shutdown non ci sono fondi a Ucraina

Nella legge tampone presentata dallo speaker repubblicano della Camera, Kevin McCarthy, e votata a larga maggioranza dai democratici non ci sono gli aiuti all'Ucraina. Questo era un punto critico per il partito di Joe Biden che, evidentemente, alla fine ha ceduto.
La misura provvisoria è passata con 335 voti a favore e 91 contrari. L'unico deputato democratico ad aver votato contro è stato Mike Quigley dell'Illinois. 

 

Mosca: "Da Blinken menzogne mostruose sul massacro di Babi Yar"

Il governo russo ha definito "menzogne mostruose" le dichiarazioni del segretario di Stato americano, Antony Blinken, secondo cui il ricordo della tragedia di Babi Yar - uno dei più orribili massacri nazisti contro gli ebrei - sarebbe stato messo a tacere nell'allora Unione Sovietica. "Anthony Blinken si è permesso di mentire su una delle tragedie più terrificanti della seconda guerra mondiale: sull'esecuzione della popolazione civile della Kiev sovietica il 29-30 settembre 1941 nella zona di Babi Yar. Solo il 29 e 30, i fascisti tedeschi uccisero letteralmente 34mila persone nel modo più brutale", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, su Telegram.
"Questo è esattamente ciò che ricordava Blinken, mentendo cinicamente sul ricordo di questa tragedia in Urss, e anche 'dimenticando' che le esecuzioni continuarono fino alla liberazione di Kiev da parte dell'Armata Rossa nel novembre 1943", ha aggiunto la portavoce, secondo cui "la menzogna più grande del segretario di Stato americano è contenuta nella frase, mostruosa nella sua ignoranza e cinismo: 'I sovietici hanno messo a tacere questa storia' ".
 

 

Mosca: "L'Ucraina ha bombardato la regione di Bryansk, nessuna vittima"

Le forze armate ucraine hanno bombardato il distretto di Suzemsky, nella regione russa di confine di Bryansk. Non ci sono state vittime. Lo ha dichiarato il governatore della regione Alexander Bogomaz su Telegram. Tre edifici residenziali sono stati parzialmente danneggiati.
 

 

Zewlensky rende omaggio ai soldati vincitori battaglia di Zaporizhizhia

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha reso omaggio a un gruppo di soldati che combatte nell'oblast di Zaporizhzhia e che ha ottenuto un importante successo sulle forze russe. "I guerrieri del gruppo Tavria stanno combattendo nel sud-est per liberare le regioni di Zaporizhzhia e Donetsk e preparare la liberazione della Crimea", ha scritto Zelensky sul social X, riferendosi al gruppo comandato dal generale di brigata Oleksandr Tarnavsky che, all'inizio di questa settimana, ha superato le difese russe a Verbove. "Li ringrazio tutti per il loro coraggio", ha aggiunto il presidente ucraino.

 

Kiev: "Salgono a 9 i feriti per l'esplosione nell'oleodotto dell'Ovest, alcuni in condizioni critiche"

E' salito a nove il bilancio delle persone ferite in un'esplosione che si è verificata in un oleodotto vicino al villaggio di Strymba, nella regione occidentale ucraina di Ivano-Frankivs. Alcune di loro sono state trasportate in ospedale in condizioni critiche. Lo ha dichiarato il capo dell'Amministrazione regionale di Ivano-Frankivsk, Svitlana Onyshchuk, come riporta Rbc Ucraina. 

 

Kiev: "Bombe russe sul Kherson, ferito un bimbo e due donne"

Le forze russe hanno sganciato una bomba aerea a Kostiantynivka, nella regione di Donetsk, ferendo un bambino. Lo riporta su Facebook l'ufficio del procuratore regionale, spiegando che il raid è avvenuto sul territorio di un'impresa di trasporti e di un'area residenziale. Altre due persone, donne di 43 e 54 anni, sono rimaste ferite "da attacchi probabilmente di artiglieria" nei distretti di Pokrovsky e di Volnovasky. 

 

Kiev: "Distrutti 5 mila droni russi dall'inizio della guerra"

Le forze ucraine hanno distrutto 5 mila droni russi dall'inizio della guerra. Lo riporta sulla piattaforma X il ministero della Difesa di Kiev. 

 

Lo scatto "Georgy" dalla guerra in Ucraina vince il Siena International Photo Awards

Lo scatto 'Georgy' dedicato alla guerra tra Russia e Ucraina è la foto vincitrice assoluta dell'edizione 2023 del Siena International Photo Awards. Un inno alla pace attraverso il racconto drammatico del conflitto è del fotografo e giornalista iracheno-statunitense Salwan Georges. L'immagine immortala Georgy Keburia che saluta la sua famiglia, costretta a lasciare Odessa per fuggire dal conflitto.
Attraverso l'obbiettivo del fotoreporter si intravede il dramma del conflitto, lo sconcerto e la paura di una mamma e di una figlia costrette a lasciare un marito e un padre per andare a cercare un rifugio sicuro. Allo stesso tempo, emerge la tristezza e la paura di un padre costretto a lasciar andare la propria famiglia per rimanere a combattere per il proprio Paese. Il vincitore assoluto e i primi classificati nelle 12 categorie del Siena International Photo Awards sono stati annunciati oggi al Teatro dei Rinnovati di Siena nella tradizionale cerimonia che ha aperto ufficialmente il Siena Awards 2023. Sono stati selezionati fra video e immagini provenienti da 154 paesi Il Festival animerà Siena e dintorni fino al 19 novembre con grandi protagonisti della fotografia internazionale: William Albert Allard, con una retrospettiva sui suoi 50 anni di lavoro per il National Geographic, e Brian Skerry, fotoreporter e produttore cinematografico specializzato in fauna marina e ambienti sottomarini. A loro si uniranno Gabriele Galimberti, fotografo aretino che esplora in modo avvincente il complesso rapporto tra gli Stati Uniti e le armi da fuoco, e le altre due collettive del Siena Awards dedicate, come ogni anno, ai premi fotografici con scatti e video in arrivo da tutto il mondo: 'Creative Photo Awards' e 'Drone Photo Awards'.

 

SIPA 2023: il vincitore assoluto è "Georgy" di Salwan Georges Ph: Salwan Georges / @SIPA2023
SIPA 2023: il vincitore assoluto è "Georgy" di Salwan Georges

Papa: intenzione di preghiera per Ucraina e guerre nel mondo

Una preghiera per la pace in Ucraina e nelle altre parti del mondo in guerra. E' l'intenzione di preghiera letta dal reverendo Elijah Brown dell'Alleanza Battista Mondiale, durante la veglia ecumenica in corso in piazza San Pietro, presieduta da Papa Francesco.
"Per tutti coloro che soffrono la violenza e la guerra in Ucraina, Myanmar, Afghanistan, Pakistan, Haiti, Nicaragua, Congo, Siria, Sudan, Etiopia e in tanti altri luoghi del mondo. Per coloro che perseverano in tutto il mondo al servizio della giustizia e della riconciliazione". 

 

L'azienda turca dei droni Bayraktar: investiti 100 milioni di dollari per 3 progetti in Ucraina

L'azienda turca Baykar, nota per la produzione dei droni Bayraktar TB2, ha investito 100 milioni di dollari in tre progetti in Ucraina, in particolare nella costruzione di una fabbrica per la produzione dei velivoli senza pilota. Lo ha detto l'amministratore delegato, Haluk Bayraktar, nel suo intervento dal Forum delle industrie della difesa a Kiev."Abbiamo tre grandi investimenti in Ucraina. Uno di questi è una fabbrica. Poi abbiamo un centro servizi e abbiamo anche un ufficio centrale qui - ha detto Bayraktar, citato da Ukrinform - si tratta di un investimento che ammonta a circa 100 milioni di dollari e il processo è già stato avviato. La costruzione è già iniziata. Ci vorrà circa un anno e mezzo per completarla. Pensiamo di arrivare ad impiegare almeno 300 persone qui. E la cooperazione continua".

Il drone Bayraktar TB2 di fabbricazione turca birol bebek/afp via getty images
Il drone Bayraktar TB2 di fabbricazione turca

Slovacchia, il numero due del partito di Fico: "Non siamo pro Putin"

I leader europei seguono con attenzione le elezioni in Slovacchia, membro Ue e della Nato, per il possibile impatto sul sostegno all'Ucraina. In testa ai sondaggi c'è il partito populista Smer-Ssd (Direzione - Socialdemocrazia) guidato dall'ex premier Robert Fico, considerato "filorusso" dagli oppositori, un'accusa che respinge. Afferma che se tornerà al potere la Slovacchia continuerà a sostenere l'Ucraina, ma fermerà l'invio di armi e munizioni. "E' senza senso dire che siamo filorussi o pro-Putin", ha detto in un'intervista all'agenzia Dpa Lubos Blaha, numero due di Smer-Ssd, un partito che ha condannato sin dall'inizio l'invasione russa.
La fornitura di armi servirebbe solo - a suo avviso - a prolungare il conflitto, che "costerebbe la vita ad altre centinaia di migliaia di ucraini e russi". E per Blaha, anche se "non è giusto" per l'Ucraina che la Russia non si ritiri immediatamente dai territori occupati, la priorità dovrebbe essere fermare lo spargimento di sangue.
 

 

Vasto incendio dopo rottura ad oleodotto nell'Ovest dell'Ucraina

Un vasto incendio si è sviluppato dopo la rottura di un oleodotto nell'ovest dell'Ucraina. Tre persone sono rimaste ferite. L'incidente è avvenuto presso il villaggio di Strymba nel distretto di Nadvirna, ha riferito il Servizio nazionale d'emergenza. Il petrolio si è sparso su una superficie di cento metri quadrati.
Le cause della rottura della pipeline sono in corso di accertamento. Secondo media locali si è avvertita una potente esplosione. I soccorritori sono sul posto. 

 

Zelensky al Forum difesa: "Da qui costruiamo l'arsenale per il mondo libero"

In occasione del primo Forum internazionale delle industrie della difesa di oggi a Kiev, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha postato un messaggio su Telegram: "In questo momento si stanno determinando i più potenti complessi militari-industriali, le loro priorità e lo standard globale di difesa. Tutto questo si sta determinando in Ucraina. I produttori di tutto il mondo possono aderire alla dichiarazione di fondazione, dimostrando la loro disponibilità a costruire l'arsenale del mondo libero insieme all'Ucraina". "Ma soprattutto, qui c'è fiducia. La fiducia del mondo libero. Fiducia nel fatto che possiamo proteggere la nostra gente, i nostri valori e la nostra libertà. E lo faremo. Di sicuro. Perché costruiremo l'arsenale necessario. E sono lieto di dare il benvenuto a tutti voi nel Forum. Tutti voi che siete pronti a costruire l'arsenale del mondo libero insieme all'Ucraina e in Ucraina. Un arsenale moderno e potente che non lascerà scampo a nessun aggressore", ha detto Zelensky, come si legge sul sito presidenziale. "Non si tratta solo dell'aggressione della Russia. Ciò che abbiamo imparato da soli, siamo pronti a insegnarlo e condividerlo con i nostri partner. Tutto ciò che serve alla nostra difesa può servire, e con grande successo, alla difesa dei nostri partner. È così che stiamo gettando le basi per l'arsenale del mondo libero. Con la sua aggressione criminale e immotivata contro l'Ucraina, la Russia ha dimostrato a ogni nazione che può minacciare la sovranità e la vita normale di qualsiasi popolo del pianeta", ha affermato il presidente.
 

 

Crollano le campate di un ponte a Kiev, 'nessun ferito'

A Kiev, la capitale ucraina, sono crollate diverse campate del ponte Degtyariv. L'incidente è avvenuto durante i lavori di riparazione della struttura, non ci sono state vittime o feriti. Lo riporta Rbc Ucraina con riferimento al servizio di emergenza di Kiev. 

 

Podolyak: non esistono nuovi territori della Russia

"Ricordate: non esistono 'nuovi territori  della Russia' o 'territori annessi' e non c'è alcuna possibilità che  la Russia riesca a mantenerne il controllo. C'è solo il territorio  dell'Ucraina, inclusa la Crimea, dove si combattono pesanti battaglie  per distruggere il gruppo di occupazione russo e le ambizioni dello  Stato autoritario russo". E' quanto scrive su Telegram il consigliere  presidenziale ucraino, Mykhailo Podolyak, nel giorno in cui in Russia  si è celebrata la Giornata della Riunificazione con i territori  annessi dall'Ucraina e dopo che il vice presidente del Consiglio di  sicurezza della Federazione russa, Dmitry Medvedev, si è detto  convinto che "ci saranno altre nuove regioni all'interno della  Russia".

Kiev: 1,5 miliardi di dollari di spese militari nel 2024

Il governo ucraino prevede di spendere 1,5 miliardi di dollari per la produzione di armi e materiali bellici nel 2024. Lo ha dichiarato il primo ministro ucraino Denis Shmyhal come riporta la Cnn. Si tratterebbe di un budget sette volte superiore a quello stanziato lo scorso anno. L'aumento è stato incluso nella proposta di bilancio del governo per il prossimo anno. I piani arrivano mentre Kiev sta usando missili e droni di produzione nazionale per colpire obiettivi sul territorio russo, oltre le linee del fronte. Shmyal ha sottolineato la "nascita" del settore della produzione di armi in Ucraina al primo Forum internazionale delle industrie della difesa organizzato da Kiev. "Stiamo lanciando nuovi impianti di produzione. Stiamo ampliando quelli che producevano risultati prima dell'invasione su larga scala. Stiamo investendo in nuove tecnologie e nuovi sviluppi", ha dichiarato il primo ministro, "siamo pronti ad aiutare tutti coloro che producono armi di alta qualità per il nostro esercito". 

 

Zelensky: ogni passo serve per liberare i territori occupati

"I soldati della Brigata Tavria stanno combattendo battaglie difensive nel settore sud-orientale. Ogni passo che compiono è volto a liberare i territori delle regioni di Zaporizhzhia e Donetsk e a preparare la liberazione della Crimea". Lo ha dichiarato su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rispondendo indirettamente al vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev che aveva parlato di annettere nuove regioni ucraine. Oggi, inoltre, i russi celebrano il primo anniversario di annessione dei territori occupati. "Ogni successo in prima linea è dovuto principalmente alla forza e al coraggio dei nostri difensori. Con la loro lotta quotidiana, la loro forza e la loro volontà, dimostrano che la bandiera ucraina sarà ovunque sia giusto che sia", ha concluso Zelensky. 

 

Zelensky: primi al mondo a creare una flotta di droni marini

L'Ucraina diventerà il primo Paese al mondo a disporre di una propria flotta di droni marittimi, armi che hanno già colpito in più occasioni le difese russe. Ne è convinto il presidente Volodymyr Zelensky che ha parlato al Forum internazionale delle industrie della difesa, come riporta Unian.
Zelensky ha sottolineato che l'Ucraina è grata ai suoi partner per il sostegno militare, ma per sconfiggere i russi ha ancora bisogno di una propria industria degli armamenti. "Il mondo vede di cosa sono capaci i missili ucraini, le nostre tecnologie, i droni ucraini. Stiamo creando la prima flotta al mondo di droni navali, che privano le navi da guerra russe di senso e le fanno nascondere", ha dichiarato il presidente ucraino. 

 

Intelligence di Kiev recluta tra le sue file un tenente russo

L'intelligence della Difesa ucraina ha 'reclutato' tra le sue file un militare russo di carriera in un'operazione speciale denominata 'Barynya'. Lo ha dichiarato il rappresentante dell'Intelligence della difesa ucraina Andriy Yusov citato da Ukrinform.
"A seguito dell'operazione speciale 'Barynya', il tenente Danilo Vladimirovich Alfyorov, militare russo di carriera, che dal giugno 2023 collabora attivamente con le Forze di sicurezza e di difesa dell'Ucraina e con l'Intelligence della difesa dell'Ucraina, è passato dalla parte dell'Ucraina. Quando c'è stata una minaccia per la vita di Alfyorov, l'Ucraina ha condotto un'operazione speciale per riportarlo in territorio ucraino in modo controllato", ha riferito Yusov.

 

Borrell a Odessa: qui per riaffermare il sostegno Ue

 L'alto rappresentante Ue per la Politica estera Josep Borrell, annuncia un portavoce europeo, è in visita a Odessa dove questa mattina ha visitato il centro storico. "Sono qui per ribadire il sostegno militare, economico, politico e diplomatico dell'Ue per arrivare ad una pace ma che sia giusta e che rispetti l'integrità e l'indipendenza dell'Ucraina", ha sottolineato Borrell. 

 

Stoltenberg: più armi a Kiev è l'unica via per la pace

"L'Ucraina ha bisogno di più armi, perché più forte è sul campo di battaglia, più forte sarà la sua posizione al tavolo dei negoziati. Quindi, anche se può sembrare un paradosso, le armi per l'Ucraina sono la via per la pace", ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in occasione del primo Forum internazionale delle industrie della difesa a Kiev, come riporta Ukrinform. "Il coraggio da solo non ferma i droni. L'eroismo da solo non può intercettare i missili. L'Ucraina ha bisogno di capacità. Di alta qualità. E in tempi rapidi. Non c'è difesa senza industria", ha detto Stoltenberg. E ha elogiato l'ingegnosità dell'industria ucraina della difesa, osservando che nella produzione di attrezzature militari, dai droni alle attrezzature per lo sminamento, l'Ucraina ha innovato "alla velocità della luce".

 

Medvedev: nuove regioni ucraine torneranno alla Russia

"Oggi è il giorno della riunificazione delle nuove regioni con la Russia. L'operazione militare speciale continuerà fino alla completa distruzione del regime nazista di Kiev e alla liberazione dei territori nativi russi dal nemico. La vittoria sarà per noi. E ci saranno altre nuove regioni all'interno della Russia". Lo ha scritto su Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev nel Giorno in cui il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato con i cittadini per la "riunificazione di 4 regioni alla Federazione russa": Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson.

 

Kiev: accordo con Biden per produrre armi in Ucraina

La localizzazione della produzione di arsenale difesa in Ucraina è stato concordato con il presidente Joe Biden durante l'ultima visita di Volodymyr Zelensky negli Stati Uniti. Lo ha annunciato su Telegram il consigliere presidenziale ucraino Andry Yermak. "La produzione propria di difesa è un passo importante verso la vittoria. Nel prossimo futuro, gli esperti di entrambe le parti inizieranno a incontrarsi per definire una tabella di marcia per la cooperazione. Parallelamente, si sta lavorando a una nuova struttura di sicurezza globale", ha aggiunto. 

 

Il fotografo "John" ucciso in prima linea nel Donetsk

Volodymyr Myroniuk, il 'fotografo eroe' che raccontava la guerra in Ucraina è rimasto ucciso vicino a Kurdiumivka nella regione di Donetsk. Lo ha scritto su Facebook il giornalista Yurii Butusov. Lo riporta il Guardian. Myroniuk, 59 anni, era soprannominato 'John'. Era ucraino ma aveva lavorato come camionista negli Stati Uniti ottenendo la cittadinanza americana. Negli Stati Uniti Myroniuk, ha ricordato Butusov, scattava foto alla natura ma poi "ha sentito la chiamata per fotografare gli eroi". Un'attività iniziata nel 2014 quando 'John' ha cominciato a scattare foto ai soldati al fronte nel momento in cui la Russia ha invaso la Crimea. "È venuto al fronte senza alcun permesso perché amava i guerrieri, li sentiva e si guadagnava facilmente la loro fiducia", ha raccontato Butusov. "Quando necessario, imbracciava una pistola o guidava, più di una volta partecipando direttamente al combattimento come volontario. Non aveva bisogno di essere curato e sorvegliato. Al fronte si comportava come un normale combattente e quindi aveva l’opportunità di sparare dove il rischio era massimo".

 

Mosca, fermato tentato sbarco truppe Kiev vicino Kherson

L'esercito russo ha fermato un tentativo di sbarco ucraino sull'isola Bolshoi Potemkin, situata alla foce del Dnepr vicino a Kherson. Lo ha detto una fonte a Ria Novosti. "Nelle ultime 24 ore, a seguito di un attacco di fuoco da parte di formazioni del gruppo di truppe Dnepr in direzione di Kherson, è stato fermato un tentativo di sbarco del nemico sull'isola Bolshoy Potemkin, fino a 12 militari delle forze armate ucraine sono stati ucciso", ha spiegato la fonte.

 

 

Zelensky al Forum difesa, “da qui arsenale per il mondo libero”

In occasione del primo Forum internazionale delle industrie della difesa di oggi a Kiev, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha postato un messaggio su Telegram: "In questo momento si stanno determinando i più potenti complessi militari-industriali, le loro priorità e lo standard globale di difesa. Tutto questo si sta determinando in Ucraina. I produttori di tutto il mondo possono aderire alla dichiarazione di fondazione, dimostrando la loro disponibilità a costruire l'arsenale del mondo libero insieme all'Ucraina".
"Ma soprattutto, qui c'è fiducia. La fiducia del mondo libero. Fiducia nel fatto che possiamo proteggere la nostra gente, i nostri valori e la nostra libertà. E lo faremo. Di sicuro. Perché costruiremo l'arsenale necessario. E sono lieto di dare il benvenuto a tutti voi nel Forum. Tutti voi che siete pronti a costruire l'arsenale del mondo libero insieme all'Ucraina e in Ucraina. Un arsenale moderno e potente che non lascerà scampo a nessun aggressore", ha detto Zelensky, come si legge sul sito presidenziale. "Non si tratta solo dell'aggressione della Russia. Ciò che abbiamo imparato da soli, siamo pronti a insegnarlo e condividerlo con i nostri partner.
 

 

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Shmyhal, Ucraina sarà il centro di produzione militare d'Europa

Il primo ministro ucraino Denys Shmyhal si è detto convinto che in futuro l'Ucraina diventerà un nuovo centro per la produzione di prodotti militari di alta qualità in Europa. Lo riporta Ukrinform. "Tutti sono consapevoli dei rischi, ma chi pensa in modo strategico capisce anche che l'Ucraina diventerà un nuovo centro di produzione militare in Europa. Oggi stiamo già collaborando con i Paesi partner per il ripristino dell'equipaggiamento militare occidentale. Inoltre, si sta elaborando la creazione di un ciclo chiuso per la produzione di armi, equipaggiamento militare e munizioni in Ucraina, stiamo creando joint venture e centri di servizio", ha detto Shmyhal durante il primo Forum internazionale delle industrie della difesa a Kiev. 

 

Zelensky annuncia una "Alleanza delle industrie della difesa"

"Oggi, in questo forum, annunciamo la creazione dell'Alleanza delle industrie della difesa. Un'alleanza che valorizza il diritto internazionale ed è capace di lavorare per la reale tutela del diritto internazionale. Tutela della sicurezza - e non sto parlando solo dell'Ucraina, ma anche della sicurezza di qualsiasi nazione del mondo dalle aggressioni". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo al primo Forum Internazionale delle Industrie della Difesa di Kiev. "Abbiamo redatto una dichiarazione di base corrispondente come fondamento di questa alleanza, alla quale possono aderire i produttori di armi e attrezzature militari di tutto il mondo che condividono la nostra intenzione di fornire una reale protezione dalle aggressioni", ha aggiunto. "Oggi, al suo inizio, 13 importanti aziende hanno già firmato questa dichiarazione, dimostrando la loro disponibilità a costruire un nuovo arsenale del mondo libero insieme all'Ucraina". Il leader ucraino ha poi evidenziato che Kiev "sta sviluppando un regime economico speciale per il complesso industriale-difensivo. Per dare a tutte le aziende" che vogliono venire in Ucraina "l'opportunità di realizzare il proprio potenziale". 

 

 

Bucarest, "da Mosca possibile violazione spazio aereo"

La Romania ha reso noto che durante gli attacchi notturni sferrati contro le infrastrutture ucraine i droni russi hanno probabilmente violato i suoi cieli. "In seguito al rilevamento di gruppi di droni diretti verso il territorio ucraino a ridosso del confine rumeno", i residenti delle municipalita' di Tulcea e Galati sono stati allertati, ha dichiarato il ministero della Difesa di Bucarest in un comunicato. "Il sistema di sorveglianza radar (...) - ha aggiunto - ha rilevato un possibile ingresso non autorizzato nello spazio aereo nazionale, con un segnale rilevato su una rotta verso il comune di Galati". Il ministero della Difesa ha infine dichiarato che finora nessun oggetto sembra essere caduto in territorio rumeno, ma le ricerche continueranno oggi. 

 

Zelensky al Forum difesa, "da qui arsenale per il mondo libero"

In occasione del primo Forum internazionale delle industrie della difesa di oggi a Kiev, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha postato un messaggio su Telegram: "In questo momento si stanno determinando i più potenti complessi militari-industriali, le loro priorità e lo standard globale di difesa. Tutto questo si sta determinando in Ucraina. I produttori di tutto il mondo possono aderire alla dichiarazione di fondazione, dimostrando la loro disponibilità a costruire l'arsenale del mondo libero insieme all'Ucraina".
"Ma soprattutto, qui c'è fiducia. La fiducia del mondo libero. Fiducia nel fatto che possiamo proteggere la nostra gente, i nostri valori e la nostra libertà. E lo faremo. Di sicuro. Perché costruiremo l'arsenale necessario. E sono lieto di dare il benvenuto a tutti voi nel Forum. Tutti voi che siete pronti a costruire l'arsenale del mondo libero insieme all'Ucraina e in Ucraina. Un arsenale moderno e potente che non lascerà scampo a nessun aggressore", ha detto Zelensky, come si legge sul sito presidenziale. "Non si tratta solo dell'aggressione della Russia. Ciò che abbiamo imparato da soli, siamo pronti a insegnarlo e condividerlo con i nostri partner.

 

Kiev, nella notte distrutti 30 droni lanciati da russi

Nella notte del 30 settembre le forze di difesa ucraine hanno distrutto 30 droni d'attacco del modello  Shahed-131/136. Lo riferisce Rbc-Ucraina citando il servizio stampa dell'aeronautica militare d Kiev. I droni lanciati dai russi, totale, sono stati 40. "Le forze e i mezzi dell'aeronautica militare, in collaborazione con la difesa antiaerea delle forze di difesa dell'Ucraina, hanno distrutto 30 droni kamikaze nelle regioni di Odessa, Mykolaiv e Vinnytsia", scrive il servizio stampa.

 

Ucraina: Mosca, sventati 4 attacchi nell'area di Krasny-Liman

 L'esercito russo ha sventato quattro attacchi aerei ucraini nella zona di Krasny Lyman, nella regione di Dontesk. A renderlo noto e' l'agenzia stampa Interfax precisando che a essere annientate sono state delle "strutture di dispiegamento temporaneo" di Kiev.
"Quattro tentativi di attacco delle squadre d'assalto della 63esima brigata meccanizzata delle forze armate ucraine sono stati sventati e respinti dalle azioni delle unita' del gruppo centrale, dal fuoco dell'artiglieria e dagli aerei d'assalto e dell'esercito" (russo), ha dichiarato il portavoce militare, Alexander Savchuk. "Piu' di dieci unita' dell'artiglieria ucraina - ha aggiunto - sono state individuate e annientate con la controbatteria". Stando a quanto riportato dell'esercito, la risposta russa ha provocato la morte di una cinquantina di militari ucraini e la distruzione di un blindato". 

 

Intelligence Gb, Mosca pianifica futuro milizia Wagner

Mosca sta attingendo dall'esperienza dei veterani oggi considerati "piu' leali" per continuare a organizzare le sue milizie e, in particolare, pianificare il futuro della Wagner, il gruppo paramilitare fondato dal mercenario Evgeny Prigozhin deceduto il mese scorso. E' quanto evidenzia l'intelligence britannica nella sua analisi quotidiana sulla situazione in campo nel conflitto russo ucraino.
"Il 29 settembre 2023 le autorita' russe hanno pubblicato un filmato in cui il Presidente Putin incontrava l'ex capo di Stato Maggiore del gruppo Wagner, Andrei Troshev, incaricandolo di supervisionare e istituire nuove 'unita' di combattimento volontarie'", si legge nel rapporto diffuso sul canale X del ministero britannico alla Difesa dove si specifica, peraltro, che "all'incontro era presente anche il vice ministro della Difesa Yunus-Bek Yevkurov".
Secondo l'Intelligence Troshev, ex braccio destro del defunto Prigozhin, "era probabilmente coinvolto" nell'insurrezione del Gruppo Wagner dello scorso giugno. 

 

Romania, allerta durante l'attacco russo della notte all'Ucraina

Oggi la Romania ha riferito di una possibile violazione del suo spazio aereo durante gli attacchi notturni dei droni russi alle infrastrutture della vicina Ucraina. "In seguito al rilevamento di gruppi di droni che si dirigevano verso il territorio ucraino vicino al confine rumeno", i residenti delle municipalità di Tulcea e Galati sono stati allertati, ha dichiarato il ministero della Difesa in un comunicato. "Il sistema di sorveglianza radar ha indicato un possibile ingresso non autorizzato nello spazio aereo nazionale, con un segnale rilevato su una rotta verso il comune di Galati", ha aggiunto. Il ministero della Difesa ha dichiarato che finora nessun oggetto sembra essere caduto in territorio rumeno, ma le ricerche continueranno. Intorno alla mezzanotte, i residenti di Galati e Tulcea, che si affacciano sul porto di Reni nell'Ucraina meridionale attraverso il Danubio, hanno ricevuto un avviso che li invitava a mettersi al riparo. Le misure di allerta sono state revocate circa due ore due ore dopo. All'inizio di questo mese, i soldati rumeni hanno costruito rifugi antiaerei per proteggere i residenti del villaggio rumeno orientale di Plauru, dopo il ritrovamento di frammenti di droni nella zona. 

 

Zelensky, fondo speciale per la difesa dai beni russi confiscati

L'Ucraina prevede di creare un fondo speciale per la difesa: sarà finanziato dai dividendi dei beni della difesa statale e dai profitti derivanti dalla vendita dei beni confiscati della Federazione Russa. Lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky durante il Forum delle industrie della difesa, come riferisce Rbc Ucraina. "In Ucraina verrà istituito un fondo speciale per la difesa", ha detto.  
 

Kiev, 278.130 soldati russi uccisi in guerra

Dall'inizio della guerra in Ucraina la Russia ha perso circa 278.130 soldati (+470 nell'ultimo giorno). Lo riporta lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, citato da Ukrinform. Tra il 24 febbraio 2022 e il 30 settembre 2023, le perdite totali in combattimento della Russua comprendono anche 4.691 carri armati (+4 nell'ultimo giorno), 8.984 veicoli corazzati da combattimento (+12), 6.447 sistemi di artiglieria (+38), 796 razzi a lancio multiplo. sistemi (+2), 537 sistemi di guerra antiaerea (+1), 315 aerei, 316 elicotteri, 8.854 veicoli a motore e serbatoi di carburante (+18), 20 navi da guerra/imbarcazioni, 1 sottomarino, 5.006 veicoli aerei senza pilota (+15) , 932 unità di equipaggiamento speciale (+2). Sono stati abbattuti un totale di 1.529 missili da crociera nemici.

Putin celebra la "riunificazione di 4 regioni alla Russia"

La Tass riferisce che il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato con i cittadini per il Giorno della riunificazione delle regioni del Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson con la Russia: "Cari cittadini russi, mi congratulo con voi per il Giorno della riunificazione delle repubbliche di Donetsk e Lugansk, delle regioni di Zaporizhzhia e Kherson con la Russia. Un anno fa, il 30 settembre, ha avuto luogo un evento decisivo, veramente storico e fatidico: l'ammissione di quattro nuovi soggetti della Federazione alla Russia. Milioni di residenti delle regioni hanno fatto la loro scelta: stare con la loro patria", ha detto. 

 

Kiev: attacco notturno su Odessa, abbattuti droni

La Marina ucraina ha reso noto su Facebook che durante la notte diversi droni kamikaze di fabbricazione iraniana sono stati abbattuti. Lo riporta Unian. "Due droni kamikaze Shahed-136 sono stati abbattuti nella regione di Odessa dalle Forze navali ucraine durante l'attacco notturno degli occupanti", si legge nel post. 

 

Putin celebra un anno da annessioni: ”Hanno scelto di stare con la loro patria"

I residenti delle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, delle regioni di Zaporozhye e Kherson hanno scelto di "stare con la loro patria". Così Vladimir Putin in un videomessaggio in occasione del primo anniversario dell'annessione dei territori ucraini alla Russia, il 30 settembre 2022. "Le persone hanno preso insieme questa decisione consapevole, tanto attesa, combattuta e veramente popolare, durante i referendum, nel pieno rispetto degli standard internazionali. Hanno mostrato coraggio e carattere inflessibile", ha affermato il presidente russo, secondo quanto riporta la Tass. Putin ha poi sostenuto che si era cercato di intimidire gli abitanti del Donbass, di privarli del diritto di determinare il proprio futuro, il proprio destino, portare via loro "ciò che è caro a ogni persona: cultura, tradizioni, lingua madre".

 

9 razzi Kiev abbattuti su regione russa Belgorod

Mosca afferma che i sistemi di difesa aerea hanno abbattuto stanotte sulla regione russa di "Belgorod nove razzi ucraini partiti da sistemi missilistici a lancio multiplo Uragan".   "Verso le 3:45 ora di Mosca il tentativo del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico contro obiettivi nella Federazione russa è stato sventato", dichiara il Ministero della Difesa russo citato dall'agenzia Tass. Al momento non si hanno segnalazioni di vittime o danni.  

Droni colpiscono regioni russe di Belgorod e Bryansk

Droni ucraini colpiscono le regioni russe di Belgorod e l'oblast di Bryansk. "Un sistema di difesa aerea - ha spiegato il governatore Vyacheslav Gladkov - e' stato attivato su Belgorod e sulla regione circostante: bersagli sono stati abbattuti mentre si avvicinavano alla citta'. Al momento non si registrano vittime". Il governatore dell'oblast di Bryansk, Alexander Bogomaz, ha invece riferito di un attacco di droni ucraini, che non hanno causato vittime, sul villaggio di Pogar
 

Ucraina: da Svizzera oltre 100 mln di euro per sminamento Paese

La Svizzera dichiara lo sminamento umanitario in Ucraina una priorita' e mette a disposizione per i prossimi quattro anni 100 milioni di franchi supplementari a questo scopo, consentendo cosi' la ripresa della attivita' nel paese. Il pacchetto sara' finanziato in parti uguali dal Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Lo riportano alcuni media elvetici.
L'Ucraina e' diventata uno dei Paesi con la maggiore presenza di mine al mondo: si stima che un terzo del suo territorio sia disseminato di mine e altri ordigni esplosivi, ha spiegato la consigliera federale Viola Amherd, responsabile del DDPS.
La popolazione civile, fuggita nel 2022 in seguito all'invasione russa, sta ora tornando nei territori riconquistati dall'esercito ucraino, in particolare nel Nord e nel Sud del Paese. In queste zone, che hanno subito pesanti combattimenti, gli incidenti si susseguono: i contadini innescano mine anticarro mentre lavorano nei campi e i civili, compresi i bambini, vengono dilaniati da ordigni esplosivi o mine antiuomo nei loro giardini o mentre sgombrano le macerie delle loro case.
Lo sminamento quindi e' assolutamente urgente e costituisce un prerequisito per la ricostruzione del Paese, storicamente considerato "il granaio d'Europa". Per queste ragioni, la Confederazione ha deciso di potenziare l'attuale programma di cooperazione internazionale con una priorita' per lo sminamento umanitario.  

Bers aumenterà sostegno finanziario a imprese

L'anno prossimo la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) amplierà il finanziamento di progetti in Ucraina. Le principali direzioni di cooperazione nel 2024 riguarderanno il finanziamento dei produttori di attrezzature per lo sminamento dei terreni agricoli, il progetto di assicurazione dei rischi militari, nonché i prestiti al settore reale dell'economia.
 

Forze russe attaccano nove comunità nell'oblast di Sumy

La Russia ha bombardato nove comunità lungo il confine dell'oblast di Sumy. I bombardamenti, rende noto il quotidiano Kyiv Independent, hanno causato oltre 100 esplosioni. L'amministrazione militare ha riferito che l'esercito russo ha attaccato con colpi di artiglieria, mortai, carri armati e cannoni. Hanno anche lanciato mine su Putyvl. Non sono state segnalate vittime. L'oblast di Sumy si trova al confine nord-orientale dell'Ucraina con la Russia. E' stato l'obiettivo dei
bombardamenti quotidiani da oltre confine da quando parti dell'oblast sono state liberate dalle truppe russe all'inizio di aprile.

Attaccato villaggio russo di Pogar, no vittime

Il governatore dell'oblast di Bryansk, Alexander Bogomaz, ha affermato che le forze ucraine hanno attaccato il villaggio di Pogar e interrotto la fornitura di energia elettrica locale. Lo rende noto il quotidiano Kyiv Independent.Bogomaz non ha specificato quali strutture siano state prese di mira nel presunto attacco. Non sono state segnalate vittime. Il governatore ha detto che i servizi di emergenza sono al lavoro sul posto. Nelle ultime settimane, funzionari russi hanno segnalato numerosi attacchi di droni ucraini sull'oblast di Bryansk, che confina con l'Ucraina a nord-est. 

Putin chiede a ex luogotenente di Prigozhin di formare combattenti

Vladimir Putin ha chiesto all'ex luogotenente di Yevgeni Prigozhin, l'ex capo del gruppo Wagner caduto in disgrazia agli occhi del presidente russo e morto nello schianto del suo aereo a fine agosto, di addestrare volontari per combattere in Ucraina. "Nell'ultimo incontro abbiamo discusso del fatto che lei sarà coinvolto nell'addestramento di unità di volontari in grado di svolgere varie missioni di combattimento, principalmente, ovviamente, nella zona 'dell'operazione militare speciale'" in Ucraina, ha detto Putin ad Andrei Trochev, secondo un comunicato stampa del Cremlino. Vicino a Yevgeni Prigozhin nella galassia Wagner, avrebbe l'esperienza per portare a termine una missione del genere, tre mesi dopo il fallito tentativo di rivolta in Russia del gruppo paramilitare. Colonnello in pensione, è spesso descritto come uno dei fondatori di Wagner ed è soggetto a sanzioni europee per essere stato "direttamente coinvolto nelle operazioni militari del gruppo...in Siria", secondo un documento dell'Ue che risale a fine 2021. "Conoscete le questioni che devono essere risolte in anticipo affinché le operazioni di combattimento si svolgano nel modo migliore e con il maggior successo possibile", ha affermato da parte sua il presidente russo all'ex militare. Il presidente russo ha anche elogiato il fatto che Trochev "mantiene (buoni) rapporti con i (suoi) compagni d'armi". La richiesta di Putin, ufficializzata alla presenza di Younouss-Bek Evkourov, vice ministro della Difesa, dimostra ulteriormente l'integrazione dei veterani Wagner nell'esercito russo. "(Trochev) lavora già al Ministero della Difesa", ha confermato in seguito all'agenzia di stampa Ria Novosti il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Alla fine di giugno, in seguito al fallito ammutinamento di Wagner, il Cremlino ha lasciato tre opzioni ai combattenti del gruppo paramilitare: arruolarsi nell'esercito russo, unirsi alla vita civile o andare in esilio in Bielorussia, alleata di Mosca nell'assalto all'Ucraina. Ma la morte del loro leader, Yevgeni Prigozhin, alla fine di agosto, nello schianto del suo aereo tra Mosca e San Pietroburgo, insieme a diversi membri del suo entourage, ha segnato la fine della Wagner nella forma fino ad allora conosciuta.

 

Media, coscrizione Mosca anche in territori annessi

La campagna di coscrizione autunnale della Russia che inizierà il primo ottobre includerà ufficilamente anche le regioni dell'Ucraina annesse unilateralmente da Mosca, riportano i media di Kiev. Il Ministero della Difesa russo ha annunciato ieri che la circoscrizione includerà infatti le aree degli oblast di Lugansk, Donetsk, Kherson e Zaporizhzhia.
 

Svizzera stanzia 100 milioni di franchi per sminamento

La Svizzera dichiara lo sminamento umanitario in Ucraina una priorità e mette a disposizione 100 milioni di franchi supplementari a questo scopo. Il pacchetto sarà finanziato in parti uguali dal Dipartimento federale della difesa, della
protezione della popolazione e dello sport (Ddps) e dal Dipartimento federale degli affari esteri (Dfae). Negli ultimi due anni, la Confederazione Elvetica ha già sostenuto lo sminamento umanitario in Ucraina stanziando 15,2 milioni di franchi,
in particolare a sostegno delle attività del Centro internazionale per lo sminamento umanitario (Gichd) con sede a Ginevra e dell'organizzazione svizzera, la Fondation suisse de déminage (Fsd). Il Ddps ha donato alle organizzazioni umanitarie ucraine un dispositivo di sminamento della Fondazione Digger, con sede nel Giura, e finanzia la formazione di esperti ucraini in sminamento umanitario da parte del Gichd. Con il pacchetto aggiuntivo di 100 milioni, la Svizzera potrà
ulteriormente ampliare il lavoro di sminamento svolto da queste e altre organizzazioni, fornire attrezzature e formazione agli sminatori ucraini, sostenere il governo nel coordinamento di questa impresa ed esplorare approcci innovativi, afferma il governo elvetico. Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba si è detto "grato " alla Svizzera per i nuovi fondi sullo sminamento, in un post su X in cui ha voluto particolarmente ringraziare per il loro sostegno i ministri elvetici degli Esteri, Ignazio Cassis, e della Difesa, Viola Amherd.

 

Usa. Speaker della Camera, stornare fondi Ucraina da spesa provvisoria per evitare shutdown

Il presidente della Camera dei rappresentanti Usa Kevin McCarthy ha dichiarato che i fondi destinati all'Ucraina devono essere eliminati dal disegno di legge di spesa provvisoria affinché il governo federale possa evitare lo shutdown. Lo scrive Cnn. "Penso che potremmo risolvere questo problema", ha aggiunto, chiedendo nuovamente ai legislatori di fornire un disegno di legge "pulito", ma se il Senato andasse avanti con l'Ucraina nella sua continuazione della risoluzione sarebbe un fallimento.

 

Attacco russo su Vinnytsia, danneggiate infrastrutture

Un attacco russo danneggia le infrastrutture nell'oblast di Vinnytsia. Lo rende noto il quotidiano Kyiv Independent.L'attacco ha danneggiato una struttura infrastrutturale nella regione, hariferito il governatore dell'oblast Serhii Borzov attraverso Telegram. Il governatore ha annunciato un'allerta aerea intorno all'1:10 ora locale. "Sfortunatamente, c'è stato un colpo a una struttura infrastrutturale nell'oblast di Vinnytsia. Stiamo lavorando", ha detto Borzov. Alle 2:24 Borzov ha annunciato che l'allarme aereo era stato revocato. Al momento non si hanno notizie di ulteriori vittime nè informazioni sull'entità dei danni.

Save the children, bene proroga protezione temporanea

Save the Children insieme ad altre 26 Organizzazioni umanitarie, per i diritti umani e per i diritti dei rifugiati accoglie con favore la decisione del Consiglio Giustizia e Affari interni dell'Unione Europea di prorogare di un altro anno, fino al 4 marzo 2025, la direttiva sulla protezione temporanea per i rifugiati in fuga dall'Ucraina. Si tratta di un passo positivo, che continua a offrire un'ancora di salvezza a coloro che hanno dovuto abbandonare le proprie case e il proprio Paese a causa della guerra e che offre loro la possibilità di ricostruire la propria vita, garantendo il diritto di accesso ai servizi essenziali, tra cui l'assistenza sanitaria, l'istruzione e il lavoro.

Danilov: "Liberazione Donetsk, Luhansk e Crimea fanno parte di un'unica strategia"

Il segretario del Consiglio di sicurezza e difesa ucraino, Oleksi Danilov, ha sostenuto la necessità di una strategia unica per  garantire la riconquista della penisola di Crimea e della regione del Donbass, annessi dalla Russia nel 2014 e nel  settembre 2022. "Non sono favorevole a scrivere una pagina separata per la liberazione della regione di Donetsk, della regione di Luhansk e della Crimea. Dovrebbero rientrare in una strategia generale", ha dichiarato oggi l'alto funzionario  ucraino. Il segretario alla Sicurezza e alla Difesa dell'Ucraina ha poi respinto la possibilità che la guerra nel suo paese  diventi un conflitto prolungato e ha sostenuto la necessità di continuare a combattere le truppe russe. "Ci dicono - ha poi  lamentato - 'Vi sosterremo fino a', e poi non vedo da nessuna parte la parola 'vittoria'".