L'ultimo omaggio

Il funerale laico di Napolitano a Montecitorio, i ricordi della famiglia e dei compagni di una vita

Le esequie di Stato si sono svolte in forma laica alla Camera. Il corteo scortato dai corazzieri e la sepoltura nel cimitero acattolico di Roma. I discorsi delle alte cariche, del figlio e della nipote, e degli amici e colleghi più affezionati

L'uscita del feretro trasportato dalle rappresentanze militari

Funerali Giorgio Napolitano, l'uscita del feretro Rai
Funerali Giorgio Napolitano, l'uscita del feretro

I funerali si sono conclusi nell'Aula di Montecitorio

Funerali Napolitano, emiciclo di Montecitorio ansa
Funerali Napolitano, emiciclo di Montecitorio

Il cardinale Ravasi cita Thomas Mann, amatissimo anche da papa Ratzinger

Il cardinal Ravasi nel suo intervento alla Camera ricorda la passione di Giorgio Napolitano per lo scrittore tedesco Thomas Mann e rivela un particolare : "fu uno scrittore amatissimo da tutti, anche dal papa", riferendosi a Papa Ratzinger.

"I saggi risplenderanno come lo splendore del firmamento; coloro che avranno indotto molti alla giustizia risplenderanno come le stelle per sempre". E' la frase tratta dal libro biblico di Daniele (capitolo 12, versetto 3),che il card. Gianfranco Ravasi, ha dedicato al presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano durante la cerimonia dei funerali di Stato nell'Aula della Camera.   

Ravasi ha spiegato di voler porre un "fiore" ideale sulla tomba di Napolitano e che tale fiore è la frase tratta da Daniele. 

 

Gentiloni: "Caro Giorgio, seguiremo sempre la tua via europea"

"Salutiamo un grande riformista europeo, per lui l'Europa è stata sempre la via maestra. Caro Giorgio, questa via, la tua via cercheremo di seguirla sempre". Lo ha detto il commissario Ue Paolo Gentiloni, in Aula alla Camera al funerale laico del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano."Salutiamo un grande presidente - ha detto ancora Gentiloni - un simbolo della credibilità e della forza delle istituzioni delle Repubblica e lo facciamo stretti attorno al presidente Mattarella, che di questa credibilità e di questa forza è espressione ogni giorno".

Paolo Gentiloni ricorda il presidente Emerito Giorgio Napolitano ai funerali di Stato ansa
Paolo Gentiloni ricorda il presidente Emerito Giorgio Napolitano ai funerali di Stato

Giuliano Amato: "Ci ha insegnato che la politica e la cosa pubblica siamo noi stessi"

"Davvero tarderà molto a nascere, se nascerà, un italiano con le sue qualità messe al servizio di una politica vissuta come il luogo fondamentale in cui interagire con gli altri. Non a caso una delle citazioni più belle nei suoi discorsi è quella di un giovane condannato a morte della Resistenza che scrive alla madre: 'Ci hanno fatto credere -scriveva - che la politica è sporcizia e lavoro da specialisti. Invece la politica e la cosa pubblica siamo noi stessi'. Napolitano lo ha insegnato a tutti noi". L'ha detto il presidente emerito della Corte costituzionale ed ex presidente del Consiglio, Giuliano Amato, nell'intervento ai funerali laici dell'ex capo dello Stato, Giorgio Napolitano in corso a Montecitorio.

Giuliano Amato ricorda il presidente Emerito Giorgio Napolitano ai funerali di Stato ansa
Giuliano Amato ricorda il presidente Emerito Giorgio Napolitano ai funerali di Stato

Gianni Letta: "Un uomo con una storia di parte ma che ha saputo essere uomo delle Istituzioni

"Oggi l'Italia perde un grande Presidente, un grande protagonista della politica, un uomo legato alla propria  storia ma capace di cogliere l'innovazione, un uomo con una storia di  parte ma che ha saputo essere uomo delle Istituzioni. Scompare uno dei protagonisti principali della storia repubblicana di questi  sessant'anni e si chiude anche un capitolo importante e tormentato,  complesso di questa storia". Lo ha affermato Gianni Letta, nel suo  intervento alla Camera per la commemorazione del Presidente emerito  della Repubblica, Giorgio Napolitano. 

Anna Finocchiaro: "Le riforme erano la sua ossessione"

Giorgio Napolitano "è stato soprattutto un parlamentare. Lui si era immerso nell'impegno parlamentare, perché considerava questo il luogo della ricerca, dell'approfondimento, della cura della migliore soluzione per l'interesse collettivo". È uno dei passaggi della commemorazione del presidente emerito fatta da Anna Finocchiaro, presidente della Fondazione Italia decide, durante la cerimonia laica in corso alla Camera.     

"Garantire l'efficacia e l'efficienza delle istituzioni resterò un suo continuo monito", aggiunge, ricordando come fin dal 2013 fosse "una ossessione la decisione netta e tempestiva per le riforme di cui hanno bisogno".

Il ricordo commovente di Giulio Napolitano, figlio del presidente emerito

Il figlio di Giorgio Napolitano, Giulio, ha ricordato il rapporto del padre con il suo "lavoro", la politica intesa come "cosa seria". "Ricordo che in prima elementare lo ritrassi in un disegno accompagnato dalla scritta 'Mio papà fa il deputato al Parlamento. Lo ritrassi alla scrivania con la penna in mano, a leggere libri e saggi, per 50 anni l'ho visto in quella posizione", ha aggiunto. "Per mio padre la politica non era solo un'attività intellettuale ma partecipazione fisica ed affettiva", ha detto. Un lungo applauso ha accompagnato la fine del suo ricordo.

La Russa: "Guida della Nazione nei valori della Costituzione" (Video)

Il presidente del Senato La Russa: "Affetto e ammirazione, storica la visita del Papa"

Il Presidente Napolitano ha sempre rivendicato - con  orgoglio - la propria storia politica, le proprie radici, i valori in cui ha creduto. Come ho ricordato in Aula, in occasione dei suoi 70anni di attività parlamentare, Giorgio Napolitano è stato testimone di una cultura che si fa politica e di una cultura politica che si fa istituzione. Da Capo dello Stato ha guidato la Nazione, riconoscendosi in quei valori che sono le fondamenta della nostra Carta Costituzionale. Certo, come tutti i grandi leader, ha avuto nell'agone politico confronti e contrasti, anche duri". Lo afferma il presidente del Senato Ignazio La Russa 

Funerali di Napolitano, Fontana: "Straordinario esempio di senso delle istituzioni e rigore morale" (Video)

Il presidente della Camera Fontana apre la cerimonia: "Tra le figure più rilevanti storia Repubblica"

"Con Giorgio Napolitano, mancato lo scorso 22 settembre all’età di 98 anni, scompare una delle figure più rilevanti della storia politica e istituzionale della Repubblica". Così il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, aprendo la cerimonia a Montecitorio per i funerali di Stato del presidente emerito Giorgio Napolitano. "Servitore dello Stato, nel corso del suo mandato presidenziale ha guidato il Paese in uno dei periodi più complessi della storia italiana recente", aggiunge Fontana, sottolineando che "Giorgio Napolitano ha attraversato da protagonista le grandi vicende internazionali e nazionali del suo tempo. Con la sua morte scompare una figura di altissima levatura politica, il cui profondo senso delle Istituzioni e il rigore morale costituiscono un esempio straordinario di impegno al servizio della Repubblica". 

Segue un minuto di silenzio. 

Le più alte cariche dello Stato accolgono il feretro nell'aula di Montecitorio

Montecitorio, Il presidente Mattarella con la premier Giorgia Meloni e i presidente di Camera e Senato Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa rainews
Montecitorio, Il presidente Mattarella con la premier Giorgia Meloni e i presidente di Camera e Senato Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa

L'arrivo del feretro a Montecitorio

L'ingresso del feretro da piazza di Montecitorio

Montecitorio, l'arrivo del feretro del presidente emerito, Giorgio Napolitano. Roma rainews
Montecitorio, l'arrivo del feretro del presidente emerito, Giorgio Napolitano. Roma

L'arrivo del feretro

Il feretro di Giorgio Napolitano è arrivato in piazza Montecitorio accompagnato da un lungo applauso e dall'inno di Mameli suonato e cantato dai corpi dell'aeronautica, dell'esercito e della marina  militare. La cerimonia dei funerali laici inizierà a breve dentro l'aula della Camera dei deputati.

È arrivato Steinmeier

Il Presidente della Repubblica federale di Germania Frank-Walter Steinmeier è appena arrivato a Montecitorio accolto dal cerimoniale e dagli assistenti parlamentari.

A Napoli maxischermo nel Maschio Angioino per i funerali

Maxischermo nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino a Napoli per seguire la diretta live dei funerali di Giorgio Napolitano. Nella sala, utilizzata per le principali sedute del Consiglio comunale di Napoli, è stato allestito un grande schermo davanti ai banchi della giunta, affiancato dal gonfalone del Comune di Napoli listato a lutto. La sala è stata aperta al pubblico alle 11. Un avviso all'esterno del castello avvisa i visitatori che il sito resterà chiuso per tutta la giornata, con l'ingresso consentito solo per seguire la diretta dei funerali nella Sala dei Baroni.

Il Presidente francese Emmanuel Macron è arrivato a Montecitorio

Il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, è arrivato alla Camera dei Deputati per partecipare ai funerali di Stato. È stato accolto nell'atrio di Montecitorio dalla moglie del presidente emerito, Clio. Poi è Macron è stato accompagnato dai commessi parlamentari nell'ufficio alla Camera del presidente del Consiglio, dove la premier Giorgia Meloni e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella accolgono i rappresentanti degli Stati stranieri. È arrivato anche il presidente emerito francese, Francois Hollande. 

Montecitorio, il presidente Macron arriva ai funerali del presidente emerito, Giorgio Napolitano rinews
Montecitorio, il presidente Macron arriva ai funerali del presidente emerito, Giorgio Napolitano
Il feretro lascia Palazzo Madama rainews
Il feretro lascia Palazzo Madama

Nell'emiciclo della Camera anche diversi sindaci

Inizia a riempirsi l'emiciclo della Camera dove si svolgerà il funerale laico di Giorgio Napolitano. Diversi i sindaci presenti tra cui Sala, Nardella, Manfredi, Gualtieri

L'arrivo di Salvini

Con una cartellina bianca sotto il braccio, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini è arrivato alla Camera. Prima di entrare in Aula, il vicepremier si è fermato brevemente in Transatlantico con il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon e il ministro dello Sport Andrea Abodi. Abodi è poi entrato in Aula assieme al presidente del Coni Giovanni Malagò. Fra coloro che hanno già preso posto nell'emiciclo, anche l'ex presidente del Coni e della Federcalcio Franco Carraro.

È arrivata a Montecitorio la Duchessa di Edimburgo

La Duchessa di Edimburgo, Sophie Helen Rhys-Jones, membro della famiglia reale del Regno Unito, è appena arrivata in piazza Montecitorio, per partecipare al funerale laico del presidente emerito Giorgio Napolitano.

Corazzieri schierati alla Camera, aula già piena

I corazzieri sono schierati in aula a Montecitorio, l'emiciclo si va riempiendo dei protagonisti della politica di oggi e di ieri. Il feretro sarà deposto nella sala del Governo, alla fine del Transatlantico, e già sono arrivate tutte le insegne ufficiali, dal cuscino della presidenza della Repubblica ai simboli delle principali istituzioni.

In Transatlantico da stamattina sono arrivati alla spicciolata gli ospiti invitati dalla famiglia Napolitano, i leader politici che ora o in passato hanno lavorato con l'allora Presidente, mentre si attendono gli ospiti stranieri, da Emmanuel Macron a Frank-Walter Steinmeier. Ci sono finora Gianni Letta, Romano Prodi, Gianfranco Fini, il ministro Francesco Lollobrigida, la segretaria Pd Elly Schlein, Nicola Fratoianni, Susanna Camusso, l'ex sindaco di Napoli Antonio Bassolino, il segretario della Cgil Maurizio Landini, Dario Franceschini, Pierluigi Castagnetti, Lorenzo Guerini, il senatore a vita Carlo Rubbia.

L'arrivo del presidente Sergio Mattarella

L'arrivo del presidente Sergio Mattarella rainews
L'arrivo del presidente Sergio Mattarella

Mattarella è arrivato a Montecitorio

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato a Montecitorio per partecipare alle esequie di Stato del presidente emerito Napolitano. Il capo dello Stato è stato accolto in piazza dal presidente della Camera Lorenzo Fontana, quindi ha fatto il suo ingresso alla Camera per raggiungere la Sala dei ministri, attigua all'aula, dove lo attendono la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e la presidente del Corte Costituzionale, Silvana Sciarra. Saranno loro ad accogliere i capi di Stato attesi alla cerimonia.

In prima fila la partigiana Mancini

La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein è arrivata a Montecitorio per prendere parte alle esequie del Presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano. Schlein ha fatto ingresso nell'aula della Camera accompagnando Iole Mancini, partigiana di 103 anni.

Giorgia Meloni a Montecitorio

Salutata dagli onori militare del picchetto formato da corpi di tutte le forze armate schierato in piazza Montecitorio, la premier Giorgia Meloni ha fatto il suo ingresso alla Camera per i funerali di Stato del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano.

Area intorno alla Camera blindata per i funerali di Napolitano

È blindata la zona attorno alla Camera, dove alle 11.30 prenderanno il via i funerali di Stato laici del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano. Numerosi agenti delle forze dell'ordine presidiano le strade dell'area, che poco prima della cerimonia verranno chiuse al traffico per l'arrivo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dei rappresentanti di Stato esteri.   

All'interno di Montecitorio è tutto pronto per le esequie civili. I commessi parlamentari della Camera indossano il frac e quelli del Senato la divisa di rappresentanza con guanti e papillon nero. A poco più di un'ora dall'inizio del funerale iniziano ad accomodarsi in Aula i primi partecipanti, fra cui l'ex presidente della Camera Gianfranco Fini, l'ex ministro Roberto Speranza, Gianni Cuperlo, Angelo Bonelli e Luca Barbareschi, ex deputato nonché attore e regista.

Il programma: gli interventi

Ore 11.45 - Inizio della Commemorazione. Il Presidente della Camera Lorenzo Fontana svolge un intervento commemorativo. L'Aula osserva quindi un minuto di silenzio. Il Presidente del Senato Ignazio La Russa svolge a sua volta un intervento commemorativo.  

Intervengono, quindi, dal banco della presidenza: Giulio Napolitano, figlio del Presidente emerito della Repubblica; Sofia May Napolitano, nipote del Presidente emerito della Repubblica; Anna Finocchiaro, Presidente della Fondazione Italia decide; Gianni Letta, già  Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri e presidente di Civita ; Paolo Gentiloni, Commissario europeo per gli  affari economici e monetari; Cardinale Gianfranco Ravasi; Giuliano  Amato, Presidente Emerito della Corte Costituzionale.         

Ore 12.50 ca. Il Presidente della Repubblica, con il Segretario Generale e i familiari del Presidente emerito della Repubblica,  lasciano l'Aula, seguiti dai Capi di Stato esteri, dal Presidente  della Camera, dal Presidente del Senato, dal Presidente del Consiglio  dei Ministri, dalla Presidente della Corte Costituzionale, con i rispettivi accompagnatori e Segretari generali, lasciano l'Aula e  sostano in Transatlantico in attesa dell'uscita del feretro dalla Sala dei Ministri. Il Feretro viene trasportato verso l'uscita di Palazzo  Montecitorio, seguito in corteo dalle Autorità sopra menzionate. Giunto all'ingresso principale, il Feretro viene posizionato  all'interno del carro funebre. Dopo la partenza del Feretro, il Capo  dello Stato prende commiato dai familiari, dai capi di Stato esteri e  dalle altre Autorità costituzionali convenute e lascia Palazzo  Montecitorio. Il Presidente della Camera prende a sua volta commiato dai Capi di Stato esteri e dalle Autorità costituzionali convenute e  fa rientro nel proprio studio.

Il programma: l'arrivo del feretro a Montecitorio

Ore 11.15 - Il corteo con il feretro del Presidente emerito della Repubblica, dopo il commiato del Presidente del Senato Ignazio La Russa, lascia il Senato. A seguire Il Presidente del Senato Ignazio La Russa si reca a palazzo Montecitorio (ingresso di Via  dell'Impresa 63) e raggiunge le altre Autorità costituzionali.         

Ore 11.25 - Il Presidente della Repubblica, con il Segretario Generale, i Capi di Stato esteri e le Autorità costituzionali, con i rispettivi Segretari Generali, si trasferiscono in Transatlantico.        

Ore 11.30 - Il Feretro del Presidente emerito della Repubblica,  provenendo da piazza Colonna, giunge a Piazza Montecitorio e si posiziona sul lato sinistro della Piazza (davanti all'Hotel Colonna  Palace). Onori militari al feretro. Inno nazionale. Il Feretro, seguito dai familiari, viene condotto nella Sala dei Ministri. I Capi di Stato esteri si avvicendano nella Sala dei Ministri per un momento di raccoglimento e raggiungono l'Aula. Il Presidente della Repubblica, con il Segretario generale, accompagnato dal Presidente della Camera,  dal Presidente del Senato, dal Presidente del Consiglio dei ministri e dalla Presidente della Corte Costituzionale, con i rispettivi  Segretari generali, rende omaggio alla Salma. Fa, quindi, ingresso in  Aula - preceduto dai familiari e dalle altre Autorità costituzionali - il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il Presidente  della Camera Lorenzo Fontana e il Presidente del Senato Ignazio La  Russa. Il Presidente della Repubblica prende posto al centro della  fila di poltrone collocate nell'emiciclo. Il Presidente del Senato  Ignazio La Russa e il Presidente della Camera Lorenzo Fontana prendono posto sul banco di presidenza. Siedono al banco di presidenza,  altresì, i Vicepresidenti della Camera e i Deputati Questori, nonché i relatori. I Ministri e il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano siedono nei banchi del Governo. 

Il programma: l'arrivo dei Capi di Stato

Ecco il crono-programma, ancora passibile  di integrazioni, per le “Esequie di Stato con Commemorazione solenne del Presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano” che si  terranno nell'Aula di Montecitorio, martedì 26 settembre 2022.

Ore 10.50 - Il Presidente della Camera Lorenzo Fontana, accompagnato dal Segretario generale Fabrizio Castaldi, si reca all'Ingresso principale per accogliere il Presidente della Repubblica.        

Ore 10.55 - Arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dal Segretario generale Ugo Zampetti. Il Presidente della Camera Lorenzo Fontana, con il Segretario generale Fabrizio Castaldi, accompagna il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con il Segretario generale Ugo Zampetti, nella Sala dei Ministri, ove sono convenuti il Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni e la Presidente della Corte Costituzionale Silvana Sciarra, con i  rispettivi Segretari generali, per accogliere i Capi di Stato esteri.           

Ore 11.05 -11.15 - Arrivo dei Capi di Stato esteri presso l'Ingresso principale di Palazzo Montecitorio, accolti dal Cerimoniale e dagli  assistenti parlamentari: Presidente della Repubblica federale di Germania Frank-Walter Steinmeier; Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron; Presidente Emerito della Repubblica François Hollande; Presidente della Repubblica d'Albania Bajram Begaj; Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino Alessandro Scarano e Adele Tonnini, accompagnati dal Ministro degli esteri Luca Beccari;  Presidente emerito della Repubblica d'Austria Heinz Fischer con la  consorte Signora Margit Fischer; Presidente emerito della Repubblica del Portogallo Aníbal Cavaco Silva, con la consorte Signora Maria Alves da Silva Cavaco; Presidente Emerito della Repubblica di Slovenia Borut Pahor; Duchessa di Edimburgo, membro della Famiglia Reale del  Regno Unito.  

I Capi di Stato esteri, ciascuno con un proprio accompagnatore e con il supporto degli assistenti parlamentari e del  personale dell'Ufficio del Cerimoniale, convengono negli studi del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per i rapporti  con il Parlamento, per ricevere il saluto del Presidente della Repubblica e delle altre Autorità costituzionali, con i rispettivi  Segretari generali.

Le autorità presenti

Tra le autorità presenti si contano anche i reggenti di San Marino, la duchessa di Edimburgo e il presidente albanese Bajram Begaj. Tra gi ospiti stranieri anche il nuovo ambasciatore americano Jack Markell, che proprio tre giorni fa ha presentato le sue credenziali al Quirinale. E l'ambasciatore russo Alexey Paramanov, che su X, sabato, aveva ricordato "il contributo personale" di Napolitano "per avvicinare i popoli della Russia e dell'Italia''. Un messaggio arrivato dopo che Vladimir Putin aveva definito Napolitano "uno statista eccezionale e un vero patriota". Il Regno Unito, a quanto si apprende, sarà rappresentato ai funerali di Giorgio Napolitano dalla duchessa di Edimburgo, Sophie Rhys Jones, moglie di Edoardo e cognata del Re. Ieri Carlo III aveva inviato un messaggio di condoglianze a Sergio Mattarella, ricordando tra l'altro l'amicizia di Napolitano con sua madre, la regina Elisabetta.

Alla Camera, secondo stime dell'ultima ora, ma ancora provvisorie, dovrebbero assistere alla cerimonia poco meno di mille persone. Moltissimi gli ex parlamentari previsti, e anche circa cento persone indicate dalla cerchia di Napolitano. In tribuna posti contati per i giornalisti e per gli operatori, con 36 postazioni riservate alla carta stampata.

Esequie di Stato in forma laica

La formula del funerale laico non prevede invece una particolare procedura, ma viene concordata con le persone vicine allo scomparso. Al momento sembra assodato che prenderanno per primi la parola, per circa tre minuti, i presidenti dei due rami del Parlamento, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana seduti sugli scranni della presidenza, come capita nelle sedute comuni di Camera e Senato. 

A seguire interventi leggermente più lunghi per gli altri oratori scelti dalla famiglia di Napolitano: Anna Finocchiaro, Gianni Letta, Giuliano Amato (che chiude) Paolo Gentiloni e il cardinale, e biblista, Gianfranco Ravasi. A intervenire anche il figlio di Napolitano Giulio e la venticinquenne nipote Sofia, figlia di Giovanni, l'altro figlio dello scomparso. 

Il feretro, poco dopo le 11 verrà accompagnato fuori dalla camera ardente di Palazzo Madama dal presidente del Senato Ignazio La Russa. Su corso Rinascimento il carro funebre e i familiari accompagneranno il defunto a Palazzo Montecitorio. 

Preso in carico dalla Camera il feretro sarà portato a spalla da una rappresentanza interforze, dei circa cento pubblici ufficiali che saranno presenti, per essere collocato nella sala dei ministri intorno alle 11.30, poco prima del via dei funerali. 

Già alle 11 alla Camera dei deputati sono attese le prime cariche istituzionali, il presidente della Corte Costituzionale Silvana Sciarra, poi il presidente del Senato, Ignazio La Russa, il premier Giorgia Meloni e infine, ultimo a varcare Montecitorio prima del feretro di Napolitano, il capo dello Stato Sergio Mattarella.

Due maxi schermi

Per i funerali di Stato saranno allestiti due maxi schermi: uno in piazza Montecitorio e l'altro nell'adiacente piazza Capranica. La cerimonia si articolerà in due fasi: una all'esterno di Palazzo Montecitorio e un'altra della durata di un'ora all'interno. È quanto prevedono le misure per garantire la sicurezza disposte dalla Questura di Roma.

La cerimonia. Ci saranno anche Macron e Steinmeier

La cerimonia alla Camera dei deputati  si svolgerà alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e di quella annunciata del Capo dello Stato francese Emmanuel Macron e del presidente della Repubblica di Germania Frank Walter Steinmeier (che troveranno posto in poltrone disposte a semicerchio al centro dell'Aula) e della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni

È la prima volta per un funerale nell'Aula di Montecitorio, mentre non è la prima volta che si svolgono esequie di Stato laiche di rappresentanti delle istituzioni. 

Prima di Napolitano a scegliere il rito laico furono gli ex presidenti della Camera Nilde Iotti e Pietro Ingrao, i cui funerali furono celebrati all'aperto, in Piazza Montecitorio. Per la presidente Iotti, il 5 dicembre del 1999, tra chi prese la parola ci fu lo stesso Giorgio Napolitano. 

Il cerimoniale per i funerali di Stato ha un protocollo molto rigido. L'ufficialità della cerimonia funebre - come si legge sul sito del governo - prevede: il feretro contornato da sei carabinieri in alta uniforme, o appartenenti allo stesso Corpo dello scomparso; onori militari al feretro all'ingresso del luogo della cerimonia e all'uscita; la presenza di un rappresentante del Governo; una orazione commemorativa ufficiale; altri adempimenti eventualmente disposti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il corteo funebre

Il feretro di Giorgio Napolitano col relativo corteo funebre partirà da Palazzo Madama, che ospita la camera ardente, percorrerà corso del Rinascimento, piazza Argentina, passando per piazza Venezia, via del Corso, fino a piazza Montecitorio. Per un tratto il solo carro sarà scortato dai Corazzieri. È quanto prevedono le misure per garantire la sicurezza dei funerali.

Il feretro accederà all'interno della Camera dei deputati portato a spalla da otto rappresentanti delle forze armate e di polizia più una dei vigili del fuoco. Seguiranno gli onori militari a cura di uno schieramento composto da cento unità del reparto d'onore e da cinquanta elementi della banda musicale dell'esercito.

Il presidente emerito sarà tumulato nel cimitero acattolico di Roma. Al termine della cerimonia il corteo funebre raggiungerà il cimitero percorrendo via del Corso, piazza Venezia, via del Teatro Marcello e via Marmorata.

Camera ardente al Senato per l'ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lapresse
Camera ardente al Senato per l'ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Funerali di Stato

Oggi a Montecitorio ultimo saluto in forma laica e funerale di Stato per il presidente emerito Giorgio Napolitano, scomparso venerdì scorso a 98 anni. 

La Camera ospiterà i funerali che si celebreranno alle 11.30 nell'emiciclo - termine previsto entro le 13 - con le esequie che saranno trasmesse in diretta televisiva su Rai 1 e Rainews.it con finestre su Rainews24 e su maxischermi appositamente predisposti in Piazza del Parlamento.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani alla camera ardente per Giorgio Napolitano, Roma 25 settembre 2023

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani alla camera ardente per Giorgio Napolitano ansa
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani alla camera ardente per Giorgio Napolitano

L'omaggio popolare

È proseguito ininterrotto da domenica l'omaggio popolare, davanti al feretro di Napolitano. Diverse le famiglie anche con bambini o figli adolescenti, alcune delle quali hanno riferito di essere appositamente venuti a Roma per rendere omaggio al presidente emerito. 

Tra i primi ad entrare per l'ultimo giorno di camera ardente Lorenzo Cesa e Marco Follini, Paola De Micheli, Massimo D'Alema e il regista Giuseppe Tornatore, poi anche Valeria Fedeli, Maria Elena Boschi e Sergio Cofferati. Arrivato in mattinata anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani: ''Anni di lavoro comune al parlamento  europeo, un grande comune rispetto seppure su fronti politici  differenti ma c'era condivisione della scelta europeista. La sua  principale caratteristica era quella di saper trovare la sintesi.  Quando è stato rieletto presidente della Repubblica è stato perché era la persona più giusta per superare lo stallo'' che si era creato. 

"Sull'immigrazione ebbe una grande intuizione,  capì che il fenomeno andava affrontato a livello europeo, anche da questo punto di  vista il suo insegnamento rimane un punto di riferimento", ha detto alla Camera ardente il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi.

Anche Carlo Calenda, accompagnato da Mariastella Gelmini e Matteo Richetti, e successivamente Luigi Di Maio. E il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Ancora, Emma Bonino, Benedetto Della Vedova, insieme al segretario di Più Europa Riccardo Magi, sono arrivati a rendere omaggio. 

Papa Francesco al Senato per rendere omaggio a Giorgio Napolitano

L'omaggio di Papa Francesco a Palazzo Madama

Senza che fosse stato annunciato, Papa Francesco è arrivato a Palazzo Madama. Sceso dalla consueta Fiat 500 bianca davanti all'ingresso su Corso Rinascimento, dove è stato accolto dai fragorosi applausi dei molti cittadini presenti, ha raggiunto la sala su una sedia a rotelle. Una volta entrato, si è alzato per salutare i familiari e per un lungo momento di raccoglimento davanti al feretro. All'uscita si è fermato per lasciare un messaggio sul libro delle presenze: “Un ricordo e un gesto di gratitudine a un grande uomo servitore della patria”. Ha poi lasciato il Senato senza rilasciare alcuna dichiarazione ai cronisti.

La Sala stampa del Vaticano riferisce che il Pontefice ha visitato la Camera ardente "per esprimere, con la presenza e la preghiera, il suo personale affetto a lui e alla famiglia, e per onorare il grande servizio reso all'Italia". La seconda carica dello Stato, Ignazio La Russa, ha sottolineato che “è la prima volta che un Pontefice entra nella sede del Senato. Lo ha fatto per rendere omaggio al presidente emerito e quindi, come mi ha detto, a tutta l'Italia. È stato per noi un grande onore". Bergoglio "è stato affettuosissimo", ha aggiunto.

Papa Francesco alla camera ardente di Napolitano

Papa Francesco alla camera ardente di Napolitano twitter senato
Papa Francesco alla camera ardente di Napolitano

Lunga fila alla camera ardente

Hanno reso omaggio a Giorgio Napolitano, il Capo dello Stato Sergio Mattarella, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e molti altri esponenti politici e istituzionali: tra loro i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, la segretaria del Partito democratico Elly Schlein, il presidente del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte, gli ex presidenti del Consiglio Mario Draghi, Mario Monti, Giuliano Amato ed Enrico Letta, gli ex presidenti del Senato Piero Grasso e Marcello Pera, gli ex presidenti della Camera Laura Boldrini, Pierferdinando Casini e Gianfranco Fini, il commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni, il ministro Francesco Lollobrigida, gli ex ministri Anna Finocchiaro, Piero Fassino, Maria Elena Boschi e Roberto Speranza, il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, il segretario della Cgil Maurizio Landini e Susanna Camusso che ricoprì la carica prima di lui, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, i suoi predecessori Walter Veltroni e Francesco Rutelli, l'ex presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

L'omaggio degli ex ministri

Nel tardo pomeriggio di domenica hanno reso omaggio al feretro di Napolitano diversi ex ministri: l'ex ministra della Giustizia nel governo Monti Paola Severino, l'ex ministra dell'Interno nel governo Draghi Luciana Lamorgese, l'ex ministro della Pubblica Istruzione nel primo governo Berlusconi Francesco D'Onofrio, l'ex ministro della Coesione territoriale nel governo Gentiloni Claudio De Vincenti, l'ex sottosegretario agli Affari esteri nel secondo governo Prodi Bobo Craxi. E poi esponenti del Pd, tra cui Gianni Cuperlo, Peppe Provenzano, Arturo Scotto, Roberto Speranza.

Monti: “Napolitano lascia un grande esempio di come ci si debba occupare della cosa Pubblica”

Le esequie martedì alle 11.30. Bandiere a mezz'asta

"Le esequie di Stato civili del Presidente Napolitano si terranno martedì 26 settembre, alle ore 11:30, nell'Aula della Camera dei Deputati - Palazzo Montecitorio, e saranno trasmesse in diretta televisiva su Rai 1 e su maxi-schermi appositamente predisposti in Piazza del Parlamento", avvisa una nota di Palazzo Chigi.

Le bandiere nazionali ed europee sono esposte a mezz'asta su tutti gli edifici pubblici e sulle sedi delle rappresentanze diplomatiche e consolari all'estero, come anche su tutti i centri di produzione e le sedi della Rai.

Mattarella: “Lottò per lo sviluppo sociale, la pace e il progresso in Italia e in Europa”

La politica si ferma

Fratelli d'Italia ha rinviato di una settimana la propria iniziativa "L'Italia Vincente. Analogamente, il Partito democratico ha rinviato le iniziative previste in questi giorni.

Il mondo della moda l'ha ricordato alla Scala

Dal mondo della moda a quello dello spettacolo, dello sport e della politica. Volti noti e gente comune ha voluto rendere omaggio al presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano scomparso a Roma il 22 settembre all'età di 98 anni.

Il mondo della moda domenica sera lo ha ricordato con un minuto di silenzio al teatro alla Scala in apertura della cerimonia di consegna dei CNMI Sustainable Fashion Awards 2023. Alla serata organizzata in chiusura della fashion week dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, in collaborazione con la Ethical Fashion Initiative (EFI) dell'Agenzia della Nazioni Unite ITC e la Ellen Mac Arthur Foundation, con il supporto del Comune di Milano, hanno partecipato 1300 ospiti tra cui l'attrice Julianne Moore.