La guerra in Ucraina minuto per minuto, giorno 580

La Russia attacca ancora i porti del grano e diffonde un video di Solokov in riunione con la Difesa

Secondo le agenzie russe sarebbe vivo l'ammiraglio che Kiev afferma di aver ucciso in Crimea. Le Forze armate ucraine rivendicano di aver colpito un quartier generale russo nella regione di Kherson e la morte di otto ufficiali
La Russia attacca ancora i porti del grano e diffonde un video di Solokov in riunione con la Difesa
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Conseguenze dell'attacco notturno a Odessa

Senato Usa stanzia altri 6 miliardi di aiuti a Ucraina

La continua risoluzione del Senato degli Stati Uniti per finanziare temporaneamente il lavoro del governo federale includerà più di 6 miliardi di dollari in nuovi aiuti per l'Ucraina, secondo una copia del testo del disegno di legge pubblicato da Punchbowl News.
Il disegno di legge di finanziamento a breve termine del Senato comprende 4,499 miliardi di dollari in aiuti militari per l'Ucraina e 1,65 miliardi di dollari in assistenza economica, nonostante l'opposizione di alcuni repubblicani alla Camera dei Rappresentanti all'inclusione degli aiuti all'Ucraina in una misura di finanziamento del governo.
Il Congresso deve approvare la legislazione sui finanziamenti governativi entro la fine del mese, per evitare il rischio di shutdown del governo. La misura del Senato finanzierebbe temporaneamente il governo federale fino al 17 novembre. Il mese scorso, il presidente Joe Biden ha richiesto 13 miliardi di dollari in assistenza per la sicurezza e 7,3 miliardi di dollari in aiuti economici e umanitari per l'Ucraina. La proposta ampliata del Senato arriva dopo gli incontri tra i legislatori statunitensi e il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy della scorsa settimana.

 

La Nato valuta come riattivare l'export del grano ucraino via Mar Nero

La NATO sta valutando le opzioni per riprendere le esportazioni di prodotti agricoli ucraini attraverso il Mar Nero, anche se è troppo presto per parlare di prendere una decisione definitiva o di creare un corridoio protetto per il grano, ha affermato l'ambasciatrice ucraina presso la NATO Nataliia Galibarenko. "Gli alleati della NATO stanno considerando varie opzioni per riprendere le esportazioni di grano ucraino attraverso il Mar Nero, ma è troppo presto per parlare di decisioni finali", ha detto Galibarenko all'agenzia di stampa Ukrinform. Commentando la possibilità che le corazzate della NATO scortino le navi cerealicole ucraine, il diplomatico ha detto che ciò sarà possibile solo nelle acque territoriali dei paesi della NATO. Alcuni membri dell'alleanza negano completamente la possibilità di creare un corridoio protetto per le navi commerciali ucraine, adducendo ragioni di sicurezza, ha aggiunto. La Turchia, ad esempio, sta cercando di riprendere la Black Sea Grain Initiative nel vecchio formato, ha detto Galibarenko. "Ma è troppo presto per parlare di ciò che otterremo in queste discussioni", ha aggiunto.

Zelensky nomina Andrii Shevchenko suo consigliere freelance

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha nominato Andrii Shevchenko suo consigliere freelance. Il decreto di nomina è stato pubblicato sul sito web del capo dello Stato.
Andrii Mykolayovych Shevchenko è un calciatore ucraino che ha giocato per la Dynamo Kyiv, il Milan e il Chelsea a Londra. Dal 2016 al 2021 è stato l'allenatore della nazionale ucraina. L'ex calciatore ha il titolo di Eroe dell'Ucraina. Inoltre, è il vincitore del Pallone d'Oro, come miglior attaccante della Uefa nel 2006.
 

 

Shoigu: "Stiamo aumentando potenza delle forze armate"

"Continuiamo ad aumentare la potenza di combattimento delle forze armate, anche attraverso la fornitura di armi moderne e il miglioramento dell'addestramento delle truppe, tenendo conto dell'esperienza di un'operazione militare speciale". Lo ha annunciato il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu al consiglio del Ministero della Difesa.
"La coerente attuazione del piano di attività fino al 2025 ci consentirà di raggiungere gli obiettivi prefissati", ha affermato il ministro, aggiungendo che le truppe del Distretto Militare Meridionale (Smd) riceveranno quest'anno cinquemila unità di moderno equipaggiamento militare. "Nel distretto militare meridionale quest'anno verranno implementate più di 170 misure organizzative, le truppe riceveranno cinquemila e cinquecento unità di armi ed equipaggiamenti moderni e sarà completata la messa in servizio di oltre cinquecento infrastrutture".
Shoigu ha anche detto che ''dall'inizio dell'anno, il numero degli ufficiali nel distretto è aumentato di 11mila persone e il personale militare a contratto di 30mila unità''. Secondo il ministro, nel distretto militare meridionale ''il sistema di addestramento al combattimento viene migliorato, i campi vengono modernizzati e sono introdotti nuovi materiali e mezzi tecnici''.

 

Zelensky: "Le sanzioni contro Mosca non bastano. Ci saranno nostre azioni"

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha affermato che un'analisi della situazione nell'industria militare russa dimostra che la pressione su Mosca dovrebbe essere aumentata. "C'è stato anche un incontro separato con il Ministero della Strategia e dell'Industria a Stavka - ha affermato il capo dello Stato ucraino - Ho visionato un rapporto dell'intelligence sulla situazione nell'industria militare russa. Possiamo vedere chiaramente quali aree di pressione sulla Russia dovrebbero essere rafforzate affinché le possibilità terroristiche non aumentino. Le sanzioni non bastano. Ci sarà di più. Ci saranno anche altre azioni nostre, ucraine, contro lo stato terrorista. Finché continua l'aggressione della Russia, anche le perdite della Russia dovrebbero farsi sentire".
 

 

Ucraina: Austin, nessuna decisione Usa su missili a lungo raggio Atacms

Gli Stati Uniti non hanno ancora "alcun annuncio" da fare sulla eventuale fornitura all'Ucraina dei missili a lungo raggio Atacms. Lo ha detto il segretario alla Difesa Lloyd Austin, parlando con i giornalisti al seguito durante la sua visita a Gibuti. Quanto all'utilità che gli Atacms potrebbero avere sul campo di battaglia, Austin ha sottolineato che al momento, "in cima alla lista" delle richieste che giungono da Kiev ci sono i sistemi di difesa aerea, le munizioni e le piattaforme di artiglieria.

 

Dalla Norvegia in arrivo 92 milioni in aiuti umanitari a Kiev

La Norvegia ha promesso 1 miliardo di corone norvegesi (92 milioni di dollari) in assistenza umanitaria all'Ucraina per aiutare la popolazione per il prossimo inverno. Lo ha annunciato il governo norvegese. L'ultimo sostegno ha lo scopo di garantire l'accesso alla ''protezione necessaria'' e all'''assistenza vitale'' ai civili nei prossimi mesi invernali, mentre si prevede che la Russia intensificherà i suoi attacchi alle infrastrutture del paese.
"La brutale guerra della Russia causa grandi sofferenze alla popolazione civile ucraina", ha detto il ministro degli Esteri norvegese Anniken Huitfeldt all'incontro internazionale di Oslo incentrato sui bisogni umanitari dell'Ucraina. "Gli ucraini stanno facendo uno sforzo eroico per resistere agli attacchi quotidiani contro i civili e le infrastrutture. Hanno bisogno del nostro aiuto per superare un altro inverno di questa guerra". Secondo quanto dichiarato dal governo, la Norvegia ha contribuito con più di 320 milioni di dollari in aiuti umanitari all'Ucraina dall'inizio della guerra.

 

Zacharova: "Biden risponda ad indagini sul sabotaggio a North Stream"

L'amministrazione del presidente americano Joe Biden dovrebbe dare una risposta esauriente a ogni punto dell'indagine del giornalista Seymour Hersh sulle esplosioni del Nord Stream. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, precisando su Telegram che "l'indagine di Hersh è più grande del Watergate. I presidenti americani non sono mai andati così lontano. L'amministrazione Biden è obbligata a dare una risposta esauriente su tutti i punti".
 

 

Usa e alleati pubblicano una guida contro evasione sanzioni alla Russia

Stati Uniti, Australia, Canada, Nuova Zelanda e Regno Unito hanno pubblicato una guida congiunta per contrastare l'evasione delle sanzioni contro la Russia, ha detto martedì il Bureau of Industry and Security (BIS) del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti.
"Come seguito alla creazione del partenariato 'Export Enforcement Five' o 'E5' per coordinarsi sulle questioni relative all'applicazione del controllo delle esportazioni nel giugno 2023, i governi... hanno pubblicato oggi una guida congiunta all'industria e al mondo accademico identificando elementi ad alta priorità critici per la Russia e sollecitando azioni specifiche per prevenire la diversione di questi beni verso la Russia attraverso paesi terzi", ha affermato la BRI in una nota.

L'industria e il mondo accademico svolgono un ruolo chiave nella difesa dei valori statunitensi e agiscono come moltiplicatore di forza per degradare le capacità militari della Russia, si legge nella dichiarazione. Il settore privato è la "prima linea di difesa" nel prevenire l'acquisizione illecita di beni controllati, si legge nella nota. La guida include un elenco di 45 codici prioritari del sistema armonizzato contenenti elementi che la Russia potrebbe utilizzare nei sistemi d'arma, di cui nove sono considerati la massima priorità, si legge nella dichiarazione. La guida identifica anche modelli anomali associati agli importatori in paesi al di fuori della Coalizione globale per il controllo delle esportazioni che potrebbero sollevare problemi di diversione, afferma la dichiarazione.

Zelensky incontra il presidente del Consiglio Nazionale austriaco

Volodymyr Zelensky ha incontrato a Kiev il presidente del Consiglio nazionale austriaco Wolfgang Sobotka. Il presidente ucraino lo ha ringraziato per il suo "sostegno costante alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina, nonché alle nostre aspirazioni europee".
La consapevolezza che l'Ucraina è e farà parte dell'Europa è ciò che ''ispira e motiva davvero i nostri soldati'', ha aggiunto Zelensky. I due leader hanno discusso delle sette misure raccomandate dalla Commissione europea all'Ucraina per avviare i negoziati di adesione all'Unione europea e della cooperazione economica tra Ucraina e Austria, in particolare del coinvolgimento delle imprese austriache nella ricostruzione dell'Ucraina.
Zelenskyj ha anche affermato di apprezzare il fatto che l'Austria sia pronta a sostenere l'attuazione della sua formula di pace, un piano in 10 punti per porre fine alla guerra della Russia, annunciato nel novembre 2022 al vertice del G20.

 

F-16 Fighting Falcon Wikipedia common
F-16 Fighting Falcon

Olanda conta di fornire caccia F-16 a Ucraina nel 2024

Amsterdam prevede di consegnare i primi aerei da caccia F-16 all'Ucraina l'anno prossimo, ha riferito martedì il ministro della Difesa Kajsa Ollongren durante il suo viaggio di lavoro negli Stati Uniti. "Le consegne effettive di aerei da combattimento inizieranno l'anno prossimo", ha detto Ollongren in un'intervista al canale televisivo americano MSNBC, rispondendo a una domanda quando i Paesi Bassi invieranno i primi F-16 a Kiev. Il ministro ha spiegato che tutto dipende da quanto tempo sarà necessario per addestrare i soldati ucraini a pilotare questi caccia. "Non sappiamo quanto tempo ci vorrà per addestrarli. Ci aspettiamo che sia tra i sei e gli otto mesi, che è molto veloce rispetto al tempo impiegato dai nostri piloti per addestrarsi", ha chiarito.

Ollongren ha sottolineato che attualmente si sta lavorando per la creazione di un centro di formazione in Romania, che potrebbe aprire molto presto. Ha anche sottolineato che i Paesi Bassi continueranno a rafforzare le forze armate ucraine dopo il conflitto, "poiché la Russia non andrà da nessuna parte". "Continueremo ad aiutare l'Ucraina con armi e munizioni", ha sottolineato Ollongren, aggiungendo che Kiev "deve rimanere un partner importante della NATO (Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico)". Secondo gli ultimi dati del Ministero della Difesa olandese, Amsterdam ha finora fornito aiuti militari all'Ucraina per un valore di 1,9 miliardi di euro. I Paesi Bassi e la Danimarca sono stati i primi ad accettare di fornire caccia F-16 all'Ucraina. Il 20 agosto, il presidente dell'Ucraina, Vladimir Zelenskyj, ha annunciato che Copenaghen fornirà a Kiev 19 aerei da caccia F-16, mentre Amsterdam ne consegnerà 42, dopo aver addestrato piloti e ingegneri ucraini.

Kiev: "Bomba russa colpisce una struttura sanitaria nel Kherson"

Le truppe russe hanno sganciato una bomba aerea guidata su una struttura medica a Beryslav, nella regione di Kherson. Lo ha affermato l'amministrazione militare dell'oblast ucraino su Telegram.
"Un aereo russo ha attaccato una struttura medica a Beryslav.
L'impatto di una bomba aerea guidata ha danneggiato il tetto del reparto ospedaliero, dell'unità alimentare, della lavanderia, del locale caldaia, del garage, dei locali tecnici e dei magazzini", si legge nel messaggio. L'amministrazione ha aggiunto che le informazioni sulle conseguenze del bombardamento sono in fase di chiarimento.
Raid russi nella città di Kherson hanno inoltre causato un totale di 6 feriti nella sola di giornata di oggi. 

 

L'Estonia vuole acquistare munizioni per Kiev con la Germania

L’Estonia si è unita alla Germania per l’acquisto congiunto di munizioni per l’Ucraina. "Sono molto, molto felice che l'Estonia abbia appena deciso di partecipare ai contratti quadro tedeschi per le munizioni", ha detto il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, in un incontro con il suo omologo estone Hanno Pevkur a Tallinn, come riporta Bild. Questa decisione consente all’industria di aumentare la capacità produttiva, il che è “molto importante per tutti noi. Le munizioni, come apprendiamo ogni giorno, sono e rimangono un fattore decisivo per la resilienza dell’Ucraina”, ha sottolineato Pistorius.

 

Kadyrov posta il video del figlio che picchia un detenuto: "Orgoglioso, ha fatto la cosa giusta"

L'uomo forte della Cecenia, Ramzan Kadyrov, si è detto "orgoglioso" del figlio Adam che ha preso a calci e pugni un uomo, arrestato mesi fa a Grozny per aver bruciato il Corano. Kadyrov, che governa questa repubblica del Caucaso russo a maggioranza musulmana dal 2007, è accusato dagli attivisti per i diritti di aver ordinato rapimenti e esecuzioni extragiudiziali.
"Lo ha picchiato e ha fatto la cosa giusta", ha detto Kadyrov su Telegram. "Sono orgoglioso delle azioni di Adam, ha sviluppato ideali adulti di onore e dignità in difesa della sua religione", ha dichiarato.
Il leader ceceno ha pubblicato un video in cui si vede suo figlio, vestito color kaki, mentre picchia il detenuto, Nikita Zhuravel. Kadyrov ha confermato così la notizia del pestaggio che circolava da tempo. L'ombudsman per i diritti umani russa, Tatyana Moskalkova, ha condannato quanto accaduto ricordando che "non importa quale terribile crimine commetta una persona, deve risponderne davanti al tribunale secondo la legge e durante le indagini in un centro di custodia cautelare, dovrà  essere detenuta secondo le regole stabilite dalla legge". Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, non ha voluto commentare la vicenda. 

"Credo che chiunque violi qualsiasi Sacra Scrittura, compresi coloro che la bruciano e offendono decine di milioni di cittadini del nostro grande Paese, dovrebbe essere severamente punito", ha detto Kadyrov. Il leader ceceno ha poi paragonato i blasfemi a "un tumore malato sul corpo che va bruciato". Kadyrov ha pubblicizzato il coinvolgimento di suo figlio nell'offensiva ucraina, dopo aver annunciato nel marzo 2022 di aver mandato al fronte tre dei suoi figli: Akhmat, 16 anni, Eli, 15 e Adam, 14.

 

 

Nord Stream, media: arrivano tutti da Ucraina i sospetti responsabili dell'esplosione

Un anno dopo gli attacchi al gasdotto Nord Stream, le autorità tedesche hanno identificato diversi sospetti e, secondo una ricerca dei media tedeschi Ard, Seuddeutsche Zeitung (Sz) e Zeit, provengono tutti dall'Ucraina. Al centro dell'inchiesta, svolta parallelamente alle indagini condotte dagli investigatori dell'Ufficio federale di polizia criminale (Bka) e della Polizia federale, c'è la barca a vela 'Andromeda' sulla quale sono state trovate tracce di esplosivo e che sarebbe stata utilizzata per il sabotaggio del gasdotto.
Secondo le indagini, l'Andromeda è stata noleggiata tramite una società di copertura polacca: la Feeria Lwowa, con sede a Varsavia. Come risulta a Ard, Sz e Zeit, dietro questa presunta agenzia di viaggi ci sarebbe l'imprenditore ucraino Rustem A.. Questo emerge, tra l'altro, da atti giudiziari ucraini, sottolineano i media tedeschi, che hanno rintracciato l'imprenditore ucraino a Kiev e gli hanno chiesto quale fosse il suo possibile ruolo negli attacchi al Nord Stream. Rustem A. non ha voluto commentare. Secondo l'inchiesta sull'attentato del Nord Stream, gli investigatori tedeschi presumono poi che l'e-mail alla società di noleggio barche sia stata inviata dall'account di posta elettronica di un ucraino ora considerato sospettato.

Si tratta di un uomo che lavora per un'azienda che riceve ordini anche dallo Stato ucraino, affermano ancora i media tedeschi secondo cui il sospettato, identificato come Maxim B., apparentemente organizza servizi marittimi. Per noleggiare la barca, l'ucraino avrebbe inviato via email alla compagnia di charter le copie di due passaporti falsi, uno rumeno e uno bulgaro. Secondo gli investigatori tedeschi, la foto sul passaporto rumeno, rilasciato a un certo 'Stefan Marcu', mostra in realtà l'ucraino Valerij K. che, stando alle informazioni rilasciate dalla sua famiglia a Ard, Sz e Zeit, si troverebbe ora a combattere al fronte.
A Valeri K. è stata collegata anche una donna, fuggita in Germania dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, che ha negato ogni coinvolgimento dell'uomo nell'attacco al Nord Stream. Le autorità di sicurezza tedesche non possono attualmente escludere che l'identità di Valerij K. sia stata rubata. Inoltre, sempre secondo quanto accertato dagli investigatori tedeschi, alcuni membri dell'equipaggio dell'Andromeda avrebbero utilizzato telefoni cellulari, che sono stati localizzati in Ucraina dopo le esplosioni del Nord Stream.

Secondo la nuova ricerca, inoltre, l'Andromeda avrebbe fatto tappa nel porto svedese di Sandhamn poco prima dell'esplosione dell'oleodotto, oltre alle fermate precedentemente note in Danimarca e Polonia, così come confermato da testimonianze oculari, che hanno riferito di un equipaggio composto da cinque uomini e una donna, La procura generale tedesca, per ora, si è limitata a riferire che "l'identità degli autori e le loro motivazioni sono oggetto di indagini in corso". Sull'esplosione del Nord Stream indagano anche altri Paesi, tra cui anche Svezia e Danimarca. Dalla Polonia, riportano sempre  Ard, Sz e Zeit, al contrario di quanto riscontrato dagli investigatori tedeschi, non ci sono conferme sul coinvolgimento della barca a vela nel sabotaggio.  Il segretario di Stato polacco Stanislaw Zaryn, responsabile del coordinamento dei servizi segreti del suo Paese, ritiene che dietro gli attacchi ci sia la Russia.

 

Intelligence Ucraina: morti 8 russi in attacco a comando russo Kherson

Kiev: finora 7 navi di grano sono partite da Odessa col "corridoio umanitario temporaneo" del Mar Nero

Sette navi hanno già lasciato i porti di Odessa attraverso il "corridoio umanitario temporaneo" istituito dall'Ucraina nel Mar Nero. Lo ha annunciato il portavoce della marina delle forze armate ucraine Dmitry Pletenchuk in un briefing, secondo quanto riportato da Interfax-Ucraina.
"Secondo i dati aggiornati, abbiamo già fatto uscire 7 navi attraverso il nuovo corridoio. Questi sono 7 su 7 casi di successo. Due sono entrate, 7 sono uscite", ha detto Pletenchuk.
Il portavoce della Marina ha poi spiegato che le navi entrano nelle acque territoriali di Romania, Bulgaria e Turchia fino al Golfo del Bosforo. "Questo è già il mare territoriale dei Paesi della Nato" e i russi non possono attaccare le imbarcazioni, ha osservato.

 

Mosca: "Colpito magazzino nella regione di Kherson, più di 3mila tonnellate di munizioni nemiche distrutte"

Le truppe russe hanno lanciato un attacco missilistico contro un magazzino delle forze armate ucraine nella regione di Kherson, a seguito del quale sono state distrutte più di 3mila tonnellate di munizioni nemiche. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo.
"Il 25 settembre, un missile da crociera lanciato dall'aria ha effettuato un attacco ad alta precisione contro il deposito comune di armi e munizioni delle Forze Armate ucraine nell'area del villaggio di Kiselevka, nella regione di Kherson. Sono stati distrutti 12 hangar, nei quali erano immagazzinate più di 3mila tonnellate di munizioni di vari calibri", ha affermato il dipartimento in una nota.

 

Casa Bianca: abbiamo visto video di Sokolov, non possiamo confermare nulla

La Casa Bianca è a conoscenza della notizia, diffusa da parte dell'Ucraina, dell'uccisione dell'ammiraglio russo Viktor Sokolov, così come del video, diffuso da Mosca, che lo mostra ancora in vita. Lo ha riferito la portavoce Karine Jean-Pierre, parlando con i giornalisti a bordo dell'Air Force One che sta portando il presidente Joe Biden in Michigan. "Non possiamo confermare nulla", ha detto Jean-Pierre a chi le chiedeva se Sokolov fosse morto o vivo.

Respinto l'appello di Navalny contro la condanna a 19 anni

È stato respinto l'appello di Alexey Navalny contro la condanna a 19 anni di reclusione inflitta il mese scorso all'oppositore russo per un'accusa di "estremismo". L'udienza si è svolta a porte chiuse e Navalny ha partecipato tramite collegamento video dalla colonia penitenziaria dove è detenuto. Il tempo già trascorso da Navalny in custodia verrà conteggiato nel totale della pena.

Reuters: ripreso l'export russo di Gpl dalla Crimea, tramite il ponte di Kerch

I produttori russi di gas di petrolio liquefatto (Gpl) hanno ripreso le esportazioni regolari di propano e butano attraverso il porto di Kerch in Crimea dopo una pausa di otto anni. Lo hanno affermato fonti del settore citate dall'agenzia Reuters. Le esportazioni regolari di Gpl da Kerch sono state sospese nel 2015 a seguito delle sanzioni internazionali contro aziende e produttori russi per l'annessione della Crimea da parte di Mosca nel 2014. La ripresa delle esportazioni evidenzia la capacità della Russia di gestire le sanzioni internazionali e di continuare le sue esportazioni di energia via mare. Secondo le fonti, nella seconda metà di giugno sono iniziate le forniture regolari di Gpl dagli stabilimenti russi a Kerch per ulteriori esportazioni. "Le forniture arrivano attraverso la ferrovia al porto di Kavkaz (nel Mar d'Azov), e poi via traghetto fino a Kerch poiché il trasporto di Gpl attraverso il ponte di Crimea è vietato", ha detto una fonte. Il ponte inaugurato personalmente dal presidente Vladimir Putin nel 2018 è stato bombardato nell'ottobre 2022. Il Gpl, che viene utilizzato principalmente per automobili, riscaldamento e altri prodotti petrolchimici, è stato esentato dalle radicali sanzioni occidentali. In ogni caso le società russe sanzionate hanno reindirizzato volumi significativi di Gpl dall'Europa verso est, principalmente verso la Cina, nonché verso i terminali russi del Mar Nero per ulteriori esportazioni verso la Turchia, il Nord Africa e i paesi dei Balcani. Una fonte ha detto che in primaera ci sono stati sporadici rifornimenti di Gpl da Kerch tramite navi cisterna, mentre ora le esportazioni, principalmente verso la Turchia, avvengono su base regolare.

Dmitry Medvedev sostiene che la Russia abbia reclutato 325.000 nuovi soldati nel 2023

Il vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo, Dmitry Medvedev, sostiene che "oltre 325.000 persone" siano state arruolate dalle forze armate russe dall'inizio dell'anno. A inizio mese, lo stesso Medvedev aveva riferito di 280.000 persone arruolate nell'esercito russo nel 2023. I dati forniti dall'ex presidente russo non sono verificabili. "Secondo il Ministero della Difesa russo, tra il primo gennaio e il 26 settembre oltre 325.000 militari si sono arruolati nelle forze congiunte", ha dichiarato Medvedev secondo l'agenzia di stampa Interfax.

Bombe russe sulla regione di Kharkiv, ferito un 64enne

Le forze russe hanno bombardato la città di Vovchansk nella regione di Kharkiv e "un uomo di 64 anni è stato ferito a seguito di un bombardamento. Attualmente è ricoverato in ospedale in gravi condizioni". Lo riferisce su Telegram l'amministrazione militare regionale

Kiev: il nostro grano non danneggia i contadini polacchi

L'Ucraina ha bisogno delle esportazioni agricole e ciò non danneggia gli agricoltori polacchi, ungheresi o slovacchi. A sostenerlo è il primo ministro ucraino Denys Shmyhal, citato da Rbc Ucraina. "Con il blocco russo del Mar Nero, gli attacchi quasi quotidiani ai nostri granai e ai nostri porti, abbiamo bisogno delle esportazioni agricole", ha affermato, aggiungendo che parlare di cibo ucraino che danneggia gli agricoltori polacchi, slovacchi e ungheresi è una speculazione. "Il nostro grano non influisce in modo significativo sui prezzi nei Paesi vicini, mentre i nostri agricoltori si trovano in una situazione molto peggiore e più difficile rispetto ai loro colleghi occidentali", ha dichiarato Shmyhal, sottolineando che l'Ucraina non ha mai avuto l'obiettivo di danneggiare gli agricoltori dei Paesi vicini, ma al contrario è grata per tutto ciò che i partner fanno a sostegno di Kiev.

La ministra degli esteri canadese ha chiesto le dimissioni del presidente della Camera per l'invito all'ex SS

La ministra degli Esteri canadese, Mélanie Joly, ha affermato che il presidente della Camera dei comuni del Canada, Anthony Rota, dovrebbe dimettersi per l'incidente in cui il Parlamento ha fatto una standing ovation a un veterano che ha combattuto per i nazisti contro gli alleati durante la Seconda guerra mondiale. Yaroslav Hunka combatté in Ucraina contro l'Unione Sovietica con un'unità militare nazista accusata di crimini di guerra, e il portavoce Rota lo ha descritto come un "eroe di guerra", ed è stato applaudito dal primo ministro canadese Justin Trudeau e dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Joly ha affermato che il riconoscimento "del tutto inaccettabile". "Penso che il presidente dovrebbe ascoltare i membri della Camera e dimettersi", ha aggiunto, citata dal portale canadese Global News. 

Dmitro Medvedev: "Ho visitato un poligono di tiro vicino al fronte di Donetsk"

Il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitro Medvedev ha annunciato di aver visitato le truppe vicino alla linea del fronte nella regione orientale di Donetsk in Ucraina, su ordine del presidente Vladimir Putin.  Su istruzione del presidente, ho visitato un poligono di tiro vicino alla linea di contatto sul territorio della Repubblica popolare di Donetsk", ha detto Medvedev, che in passato è stato presidente e primo ministro. "L'ispezione ha mostrato che l'addestramento del personale è portato avanti ad un livello appropriato, il personale militare ha dimostrato eccellenti capacità di combattimento, volontà, fermezza e un sentimento generale di vittoria", ha aggiunto.

Dmitro Medvedev Dmitro Medvedev / VKontakte
Dmitro Medvedev

Autorità locali: colpita ancora Kherson, due feriti

“Nel pomeriggio, l'esercito russo ha colpito di nuovo Kherson. Come risultato del bombardamento, sono state danneggiate abitazioni umane, automobili, un edificio aziendale, ecc. Due uomini sono rimasti feriti. Sono stati forniti loro l'assistenza necessaria sul posto. Un'altra vittima è stata ricoverata in ospedale in condizioni di moderata gravità”. Così su Telegram Roman Mrochko, capo dell'amministrazione militare regionale.

Sergei Lavrov: sorpreso dalla velocità con cui la Finlandia ha aderito al progetto antirusso degli Stati Uniti

La Finlandia sta diventando uno dei paesi in prima fila nella campagna antirussa dell'Occidente: lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, in una conferenza stampa dopo i colloqui con l'omologo tunisino Nabil Ammar. "Sono rimasto sorpreso da quanto rapidamente la Finlandia abbia messo da parte il suo status e la sua reputazione di paese neutrale per unirsi al progetto antirusso degli Stati Uniti", ha concluso.

Nabil Ammar e Sergei Lavrov Evgenia Novozhenina/ Pool Photo via AP
Nabil Ammar e Sergei Lavrov

Unione europea: nel primo semestre raddoppiato l'import di grano dall'Ucraina

Nel primo semestre dell'anno le importazioni di grano dall'Ucraina nell'Unione europea sono raddoppiate in volume e in valore, facendo segnare +1,7 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo del 2022. In modo analogo, l'import di semi oleosi e le colture proteiche è aumentato del 63% (+ 303 milioni di euro). E' quanto emerge dal rapporto mensile della Commissione europea sulla bilancia degli scambi nell'agroalimentare. L'Ue si conferma comunque un forte esportatore di cereali. Le esportazioni sono diminuite dell'1% in valore tra gennaio e giugno 2023 rispetto al 2022 a causa della riduzione dei prezzi, aumentando tuttavia del 13% in volume (+2,6 milioni di tonnellate), in particolare in direzione dell'Africa subsahariana e dell'Asia. Nel complesso, il saldo commerciale dei cereali in Ue è sceso da 7,5 milioni di tonnellate nel primo semestre del 2022 a 4,4 nello stesso periodo del 2023.

Romania: attacchi russi al nostro confine "ingiustificati e illegali"

La Romania ha condannato fermamente gli attacchi russi contro le infrastrutture civili dell'Ucraina avvenuti questa notte vicino ai confini del Paese.
"Il ministero della Difesa Nazionale della Romania ha monitorato in tempo reale la situazione aerea vicino ai confini statali durante gli attacchi russi contro alcuni oggetti ed elementi delle infrastrutture civili ucraine la scorsa notte. Condanniamo fermamente questi attacchi ingiustificati e illegali", ha affermato il ministero della Difesa di Bucarest in un messaggio su Twitter/X.

Mikhylo Podolyak: aiutarci è un piccolo investimento per il futuro

"L’aiuto per l’Ucraina è un piccolo investimento nel futuro e la più grande garanzia di sicurezza". Lo ha scritto su Telegram il consigliere della presidenza ucraina, Mikhaylo Podolyak su Telegram. "È molto più semplice ed economico risolvere immediatamente il problema del regime autoritario russo che viola le regole e i principi dell'attuale mondo prima che cresca", aggiunge ancora Podolyak.

L'ammiraglio Sokolov è vivo o morto? Le forze speciali ucraine: "Stiamo verificando"

“Come sapete, 34 ufficiali sono morti a seguito di un attacco missilistico al quartier generale della flotta del Mar Nero della Federazione Russa. Le fonti disponibili affermano che tra i morti c'era il comandante dell'esercito russo. Molti non sono ancora stati identificati a causa della disparità dei frammenti corporei. Poiché i russi sono stati costretti con urgenza a pubblicare un [video di] risposta con Sokolov apparentemente vivo, le nostre divisioni stanno verificando le informazioni. Ciò avviene nell'ambito della procedura di raccolta dei dati sugli esiti dell'operazione”. Così una comunicazione sul canale Telegram delle Forze operative speciali dell'esercito ucraino.

Il video del momento esatto in cui un missile colpisce il comando della flotta russa a Sebastopoli

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Regno Unito: formalizzata l'accusa di spionaggio a cinque cittadini bulgari

Formalizzata l'accusa di spionaggio oggi in tribunale contro i 5 cittadini bulgari - tre uomini e due donne - arrestati a Londra e nel Norfolk a febbraio in quanto sospettati da controspionaggio e polizia britannica d'essere agenti al servizio di Mosca.  I cinque sono comparsi stamattina in videoconferenza per un'udienza preliminare dinanzi a un giudice della Westminster Magistrates' Court, in seguito all'incriminazione per presunto spionaggio resa nota la settimana scorsa dopo essere stati inizialmente arrestati per violazione dell'Official Secrets Act. Hanno confermato le loro generalità, quindi il giudice Tan Ikram ha ordinato che restino detenuti in attesa di giudizio. Ikram ha inoltre letto il nuovo capo d'accusa, in base al quale essi sono sospettati di aver "cospirato per raccogliere informazioni destinate ad essere messe a disposizione di un nemico (la Russia, ndr) come materiale direttamente o indirettamente utili a scopi pregiudizievoli per la sicurezza e l'interesse dello Stato" britannico fra il 2020 e il febbraio 2023. L'inizio del processo di merito è stato fissato il 13 ottobre di fronte alla corte di Old Bailey. Il caso era emerso sui media il mese scorso, con la rivelazione di elementi sul sequestro da parte di Scotland Yard di documenti d'identità falsi di svariati Paesi europei, inclusi passaporti italiani, utilizzati dalla sospetta "cellula spionistica" (da tempo infiltratasi a quanto pare nel Regno Unito). Stando all'accusa, i 5 imputati - Orlin Roussev, di 45 anni, Bizer Dzhambazov, di 42, Katrin Ivanova, di 32, Ivan Stoyanov, di 31, e Vanya Gaberova, di 29 - si sarebbero serviti per la asserite attività illegali condotte nella capitale britannica e all'estero, in particolare fra Germania e Montenegro, pure di pass artefatti da giornalisti e d'indumenti con i marchi dei canali tv Discovery e National Geographic. Roussev, Dzhambazov e la Ivanova erano già stati incriminati per il "possesso di fasi documenti". Gli organi inquirenti dell'isola hanno raccomandato intanto riserbo su ulteriori dettagli investigativi che dovessero trapelare, per non compromettere la sicurezza nazionale e gli sviluppi dell'indagine

La Svizzera potrà rivendere 25 Leopard 2 alla Germania, ma Berlino non potrà inviarli all'Ucraina

La Svizzera potrà rivendere alla Germania 25 carri armati Leopard 2 attualmente fuori servizio, ma Berlino non potrà inviarli all'Ucraina. I senatori elvetici hanno convalidato la proposta di vendita avanzata a giugno dalla Camera bassa, riferisce l'agenzia di stampa svizzera Keystone-ATS. L'esercito svizzero ha in servizio 134 Leopard 2, che sono stati modernizzati nell'ambito del programma di armamento del 2006, ma da anni ne ha accantonati altri 96 che vengono regolarmente testati ma non sono stati modernizzati. Di questi l'esercito elvetico ne richiede 71 mentre i restanti 25 potranno essere venduti.  Il 23 febbraio i ministri tedeschi di Difesa e Economia Boris Pistorius e Robert Habeck avevano chiesto al ministro della Difesa svizzero di rivendere i Leopard 2 dismessi alla Rheinmetall, l'azienda tedesca produttrice. Poiché la Svizzera vieta, in nome della sua neutralità, il trasferimento di attrezzature militari verso un Paese in guerra, il governo tedesco si è impegnato a non consegnarli all'Ucraina, ma a trattenerli o a fornirli ad altri Paesi membri di Nato o Ue.

Charles Michel: Unione europea e Stati uniti d'America insieme per ricostruire l'Ucraina

Colloquio a Bruxelles tra il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, e la Rappresentante speciale degli Stati Uniti per la ricostruzione dell'Ucraina, Penny Pritzker. "La ricostruzione dell'Ucraina è la nostra massima priorità comune. L'Ue e gli Stati Uniti sono entrambi impegnati a ricostruire l'Ucraina come un moderno paese europeo", ha scritto Michel su X, rivolgendo a Pritzker le sue "congratulazioni" per la nomina. 

Riunito lo Stato maggiore ucraino, focus sulla produzione di droni

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha tenuto oggi la prima riunione dello Stato Maggiore dopo il suo rientro dal viaggio che lo ha portato anche a New York per l'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Focus dell'incontro, a cui ha partecipato anche il ministro delle Industrie strategiche Oleksandr Kamyshin, la produzione nazionale di droni. I temi principali della riunione, ha scritto il leader ucraino su X, sono stati "la situazione in prima linea, i piani del nemico, le nostre operazioni offensive e difensive, le forniture in prima linea, l'aumento della produzione interna di armi, in particolare di droni, e lo stato dell'esercito russo e del complesso militare-industriale". 

Kiev: incendio nel distretto di Bakhmut, soccorritori presi di mira dal fuoco russo

Nel distretto di Bakhmut della regione di Donetsk, le forze russe avrebbero sparato sui soccorritori che stavano spegnendo un incendio scoppiato a seguito di un attacco nemico. Lo riferisce il Servizio di emergenza statale dell'Ucraina.

Operazione di soccorso sotto il fuoco russo, Toretsk, Donbass Servizio di emergenza statale dell'Ucraina / Facebook
Operazione di soccorso sotto il fuoco russo, Toretsk, Donbass

Roberta Metsola: per ricostruire l'Ucraina serve uno sforzo imponente

"La ricostruzione dell'Ucraina richiede un massiccio sforzo finanziario globale". Lo scrive la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, in un messaggio su X dopo il suo incontro con la Rappresentante speciale degli Stati Uniti per la ricostruzione dell'Ucraina, Penny Pritzker. "Abbiamo discusso di come l'Ue, gli Stati Uniti, gli altri partner internazionali e il settore privato lavoreranno insieme per aiutare l'Ucraina a riprendersi e riformarsi", aggiunge Metsola.

Mosca: il Canada flirta con il nazismo, rabbiosa russofobia del governo

La Russia "non accetterà il modo in cui i liberali canadesi flirtano con il nazismo, e prenderà le necessarie misure nel contesto delle relazioni russo-canadesi, che attraversano una profonda crisi per colpa del governo di Ottawa". Lo ha affermato il ministero degli Esteri di Mosca in merito al caso di Yarsoslav Hunka, un immigrato ucraino di 98 anni acclamato al Parlamento canadese durante la visita del presidente Volodymyr Zelensky come un combattente per l'indipendenza dell'Ucraina contro i russi, ma che secondo la comunità ebraica canadese ha prestato servizio in una unità delle SS. L'episodio, aggiunge il ministero degli Esteri russo in una nota, è una conseguenza della "rabbiosa russofobia" del governo del primo ministro Justin Trudeau, che cerca di superare anche gli Stati Uniti nell'imporre sanzioni contro cittadini russi. "Speriamo - si legge ancora nel comunicato - che le forze sane della società canadese parleranno contro la fascistizzazione incoraggiata dal governo che procede mano nella mano con la russofobia militante"

Dmitry Medvedev: "Nato fascista come l'Asse di Hitler, siamo pronti allo scontro diretto"

"Sembra che alla Russia rimanga sempre meno scelta se non il conflitto diretto con la Nato sul campo, che si è trasformata in un blocco apertamente fascista come l'Asse di Hitler, anche se più grande". Lo ha scritto su Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev. Medvedev ha fatto riferimento alla consegna degli Abrams da parte degli Usa all'Ucraina, oltre alle "promesse di fornire alle autorità di Kiev missili a più lunga gittata come il Sistema missilistico tattico dell'esercito (Atacms ndr)". Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo sostiene che la Russia è pronta allo scontro sul campo con la Nato, "anche se il risultato sarà raggiunto a un costo per l'umanità molto più alto che nel 1945...". 

Sergei Shoigu sostiene che le forze russe avrebbero ucciso 17 mila ucraini in un mese

Oltre 17 mila soldati ucraini sarebbero stati uccisi nell'ultimo mese, secondo quanto afferma il ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu, citato dalle agenzie di stato. Quando alla controffensiva ucraina, ha detto: “Nonostante l'assenza di risultati significativi, i 'curatori' occidentali dell'Ucraina si attengono al loro principio disumano delle armi come via verso la pace”. Shoigu ha aggiunto che le truppe russe avrebbero ampliato significativamente la zona di controllo vicino a Sinkovka e Petropavlovka in direzione di Kupyansk. 

Le agenzie russe mostrano un video dell'ammiraglio Solokov a una riunione della Difesa, affermando che sia di oggi

Le agenzie di stato russe Ria Novosti e Tass hanno diffuso un video di una riunione di alti ufficiali, a loro dire svoltasi oggi, in cui compare anche l'ammiraglio Viktor Sokolov, il comandante della flotta del Mar Nero che gli ucraini affermano di avere ucciso in un attacco missilistico venerdì a Sebastopoli. Sokolov viene mostrato mentre, in collegamento video, ascolta un discorso del ministro della Difesa Serghei Shoigu. Non è possibile confermare indipendentemente l'autenticità o la datazione del video.

Solokov in videoconferenza Ria Novosti
Solokov in videoconferenza

Il portavoce del Cremlino afferma di non avere informazioni sulla presunta morte dell'ammiraglio Sokolov

 Il Cremlino non ha informazioni sull'uccisione dell'ammiraglio Viktor Sokolov comandante della flotta russa del Mar Nero, rivendicata dagli ucraini. Lo ha detto il portavoce Dmitry Peskov citato dalla Tass. Rispetto alla fornitura di carri armati statunitensi Abrahms all'Ucraina, ha tagliato corto: “Bruceranno come gli altri”.

Ucraina: media, esplosioni nella Donetsk occupata

Esplosioni sono state udite questa mattina nella regione di Donetsk occupata: lo riporta Rbc-Ucraina, che cita residenti locali.

Esplosioni a Donetsk City Telegram @Donbas_Operativniy
Esplosioni a Donetsk City

Kiev dice di aver distrutto 7 milioni di dollari di attrezzatura russa con un drone "segreto"

 Un drone ucraino che sarebbe "segreto" avrebbe distrutto in una sola sera attrezzature russe per un valore totale di oltre 7 milioni di dollari. Lo riporta su Telegram il ministro della Trasformazione digitale di Kiev, Mikhail Fedorov, senza specificare la data dell'attacco. "Il drone segreto ucraino funziona" ha spiegato Fedorov, "la compagnia d'assalto Uav Hills della 92/ma Brigata meccanizzata separata ha colpito carri armati T-80 e T-72 e obici D-30". Secondo lui questo sarebbe il risultato di un drone ucraino "di cui gli occupanti hanno molta paura. Vi parleremo del drone stesso dopo la vittoria. Che rimanga una 'piacevole' sorpresa". Non è possibile una verifica indipendente di queste affermazioni.

Sospesi i traghetti sul Danubio

Il servizio di traghetti tra la Romania e l'Ucraina è stato sospeso al punto di attraversamento di Orlivka-Isaccea sul Danubio dopo l'attacco di droni russi lanciato questa notte contro la riva ucraina. "Al momento si stanno adottando misure per stabilizzare il funzionamento del punto di attraversamento dei traghetti di Orlivka al confine con la Romania nella regione di Odessa", ha fatto sapere il portavoce del servizio di trasporti Andrii Demchenko, come riporta la Cnn. L'attraversamento Orlivka-Isaccea è vicino anche al confine con la Romania e con la Moldavia.

Un'altra nave mercantile è partita dall'Ucraina

Una nave mercantile ha lasciato un porto ucraino sul Mar Nero martedì dopo essere stata caricata, ha detto a Reuters una fonte industriale, senza fornire ulteriori dettagli. Kiev ha cercato di creare un "corridoio umanitario" temporaneo lungo la costa, dopo che la Russia ha abbandonato l'iniziativa mediata da Onu e Turchia per l'export dei cereali nel Mar Nero, e la settimana scorsa due navi cargo hanno lasciato il porto di Chernomorsk utilizzando questa tratta.

Telefonata Putin-Lukashenko, discussi "due grandi progetti congiunti"

La produzione e la manutenzione di aerei, nonché la costruzione di una seconda linea ferroviaria per l'oblast di Leningrado. Questi sono i due grandi progetti che Russia e Bielorussia intendono realizzare insieme e di cui il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha discusso in un colloquio telefonico con il leader del Cremlino Vladimir Putin. Lo rende noto l'agenzia di stampa bielorussa Belta. Con Putin "ci incontreremo in Kirghizistan il 15 ottobre", ha detto Lukashenko. All'ordine del giorno ci sarà "la produzione congiunta di aerei di piccola capacità, che sono molto richiesti e necessari nella Federazione Russa". La Bielorussia, ha spiegato Lukashenko, metterà a disposizione le sue competenze in materia, ''possiamo farlo, è un lavoro molto grande".

Kiev: colpito quartier generale russo a Kherson, morti 8 ufficiali

Le forze armate ucraine hanno colpito un quartier generale russo temporaneo nella regione di Kherson, grazie a una soffiata del Servizio di sicurezza di Kiev (Sbu). "Il missile Himars è arrivato" alla riunione quotidiana degli ufficiali russi del 24° reggimento di fucilieri motorizzati della 70° divisione di fucilieri motorizzati", fa sapere una fonte vicina all'Sbu a Ukrainska Pravda, "la riunione si è conclusa presto: 8 ufficiali sono morti".

Kiev: "Aspettiamo risposta positiva dall'Ue a fine ottobre"

"Speriamo che la Commissione Ue prenda atto dei risultati che l'Ucraina ha raggiunto come candidato all'Unione Europea: ci aspettiamo una risposta positiva alla fine di ottobre. Ma starà ai membri dell'Ue l'iniziativa di aprire nuovi negoziati entro la fine dell'anno". Lo ha detto Ivanna Klympush-Tsintsadze Presidente della Commissione Parlamentare per l'integrazione dell'Ucraina nell'Ue alla conferenza "L'Ucraina nell'Unione Europea: il momento di agire", organizzata dalle Ambasciate di Polonia e di Ucraina a Roma.

Kiev: "Non useremo missili a lungo raggio per colpire la Russia"

Il segretario del Consiglio di sicurezza ucraino Oleksiy Danilov ha dichiarato che Kiev non userà i missili a lungo raggio per colpire il territorio della Russia. Lo ha riferito in un'intervista al quotidiano spagnolo Abc. La scorsa settimana gli Stati Uniti avevano confermato che forniranno all'Ucraina missili a lungo raggio Atacms. Danilov ha sottolineato l'importanza di queste armi, ma ha anche aggiunto che queste "saranno utilizzate esclusivamente per proteggere il nostro territorio. Non le useremo sul territorio della Russia, abbiamo accordi con i nostri partner".

Chiuso il checkpoint Orlivka-Isaccha tra Ucraina e Romania

Il checkpoint Orlivka-Isaccha tra l'Ucraina e la Romania, nella regione di Odessa, è stato chiuso a causa dell'attacco russo - la notte scorsa - che ha colpito l'infrastruttura portuale della regione: lo ha dichiarato a Radio Liberty la portavoce delle Forze di Difesa del Sud, Natalia Humeniuk, come riporta l'emittente statale ucraina Suspilne.
Humeniuk ha assicurato che i droni russi non hanno attraversato il confine rumeno.

Droni russi vicino al checkpoint Orlivka-Isaccha (Video)

Intelligence Gb: gli attacchi sulla flotta del Mar Nero limitano l'operatività

I recenti attacchi ucraini contro la Flotta russa del Mar Nero hanno causato danni fisici "quasi certamente gravi ma localizzati", lasciando probabilmente la flotta russa in grado di svolgere compiti di combattimento di base come attacchi con missili da crociera e pattugliamento locale, ha riferito il ministero della Difesa britannico in un aggiornamento di intelligence in cui si sottolinea che i danni ostacolano le capacità di blocco della Russia.

Kiev: missile russo colpisce azienda nella città di Zelensky

Un missile russo ha colpito un'azienda nella città di Kryvyi Rih, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky nell'Ucraina centrale. Lo ha affermato in un messaggio su Telegram Oleksandr Vilkul, capo del Consiglio di difesa della città. "Al mattino gli occupanti hanno attaccato Kryvyi Rih con un missile. Hanno colpito una delle imprese della città", si legge nel messaggio, "tutti i servizi di emergenza sono sul posto". Non sono state segnalate vittime.

Bbc: Mosca vuole rientrare nel Consiglio Onu per i diritti umani

La Russia starebbe cercando di rientrare nel Consiglio per i diritti umani dell'Onu dal quale era stata sospesa ad aprile del 2022, dopo l'invasione dell'Ucraina, a seguito di un voto dell'Assemblea generale con 93 Paesi favorevoli al provvedimento. Lo riporta la Bbc, che ha avuto accesso a una copia del position paper (documento di posizione) che Mosca sta distribuendo ai membri delle Nazioni Unite chiedendo il loro sostegno. L'obiettivo dei diplomatici è quello di far rieleggere il loro Paese nel Consiglio per un nuovo mandato di tre anni.

La votazione è prevista per il 10 ottobre, quando la Russia concorrerà con Albania e Bulgaria per i due seggi nel Consiglio riservati ai Paesi dell'Europa centrale e orientale. Nel documento esaminato dalla Bbc si leggono le intenzioni della Russia che promette di trovare "soluzioni adeguate per le questioni relative ai diritti umani" e cerca di impedire che il Consiglio diventi uno "strumento al servizio della volontà politica di un gruppo di Paesi", inteso come riferimento all'Occidente. L'obiettivo dichiarato dei diplomatici è quello di riconquistare una certa credibilità internazionale dopo che Mosca è stata accusata di violazioni dei diritti umani in Ucraina e all'interno dei suoi confini.

Kiev: nella notte droni e missili russi sulla regione di Mykolaiv

Missili e droni russi si sono abbattuti sulla regione ucraina di Mykolaiv. La sera del 25 settembre Mosca ha lanciato un attacco missilistico sul capoluogo della regione colpendo un'infrastruttura e causando un incendio alla periferia della città, mentre nella notte un incendio è scoppiato sul territorio di un'azienda agricola nella comunità territoriale di Bereznehuvata, nel distretto di Bashtanka, a causa della caduta dei rottami di un drone abbattuto. Lo ha riferito su Facebook Vitaly Kim, governatore della regione di Mykolaiv. "Secondo le informazioni preliminari, non ci sono state vittime o ferite a causa del bombardamento" ha riferito Kim spiegando che in totale "26 incendi sono stati spenti" nella regione tra la sera del 25 e la notte del 26 settembre.

Mosca: blackout nella regione di Kursk dopo l'attacco di Kiev

Un drone ucraino ha sganciato un ordigno esplosivo su una stazione elettrica nel villaggio di Snagost nella regione russa di Kursk, lasciando gli abitanti senza corrente. Lo ha affermato il governatore della regione, Roman Starovoit, sul proprio canale Telegram, come riporta Ria Novosti. "Sette insediamenti sono senza alimentazione elettrica", scrive, "nessuno dei residenti è rimasto ferito. Le squadre di emergenza inizieranno a ripristinare la corrente non appena la situazione lo consentirà".

Kiev: distrutti 26 dei 38 droni lanciati dai russi

Nella notte la difesa aerea ucraina ha distrutto 26 dei 38 droni Shahed lanciati dall'esercito russo. Lo afferma l'aeronautica delle forze armate ucraine in un messaggio Telegram, come riporta Ukrinform. "26 droni d'attacco Shahed-136/131 sono stati distrutti dalle forze e dai mezzi di difesa aerea dell'Aeronautica militare, in collaborazione con unità di altre componenti delle Forze di Difesa dell'Ucraina", si legge nel messaggio. I droni erano diretti sull'area sud-est dell'Ucraina.

Bombe russe su Kherson, danneggiate diverse abitazioni (Video)

Bombe russe sul Kherson, 5 feriti

Almeno cinque persone sono rimaste ferite in seguito a continui attacchi russi - nella notte e questa mattina - nella regione di Kherson: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleksandr Prokudin, come riporta Rbc-Ucraina. In particolare, sono stati colpiti i villaggi di Kiselyvka e Olhivka, situati nei distretti di Kherson e Beryslav.

Ancora bombe russe su Odessa, 2 feriti

Due persone sono rimaste ferite la notte scorsa durante un altro attacco delle forze russe contro l'infrastruttura portuale della regione di Odessa dopo quello della notte tra domenica e lunedì: lo ha reso noto il governatore della regione, Oleg Kiper, come riporta Ukrainska Pravda. "Nel distretto di Izmail, l'infrastruttura vicino al porto è stata colpita. Due uomini, camionisti, sono rimasti feriti", ha scritto Kiper su Telegram sottolineando che hanno subito danni l'edificio del posto di blocco, diversi magazzini, oltre 30 camion e sei furgoni.

Mosca: respinti 4 attacchi con droni sulla regione di Kursk

La difesa aerea russa ha reso noto di aver respinto quattro attacchi "terroristici" con droni ucraini sulla regione di confine di Kursk. Secondo quanto comunicato in una nota dal ministero della Difesa, due droni sono stati distrutti intorno alle 22:30 ora locale di ieri e altri due circa un'ora e mezzo dopo. 

Già domenica la capitale regionale Kursk era stata attaccata con droni, uno dei quali avrebbe colpito l'edificio del servizio segreto interno russo (Fsb) e un altro una raffineria di petrolio, secondo quanto sostenuto dai media di Kiev.

Ucraina, ricevute dal Regno Unito 1.500 attrezzature per sminamento

Il Regno Unito ha fornito all'Ucraina oltre 1.500 attrezzature per lo sminamento e per l'eliminazione degli ordigni esplosivi, sia montate su veicoli che "a mano". Lo ha reso noto il ministero della Difesa, citato da Ukrinform. I genieri della Royal Engineers inoltre hanno impartito un addestramento cruciale sull'eliminazione degli ordigni esplosivi (EOD) ai soldati ucraini per disattivare mine, munizioni e altri ordigni esplosivi che vengono utilizzati in Ucraina e che rappresentano attualmente una delle maggiori minacce alla sicurezza dei civili nel paese. La formazione comprende come condurre un briefing sulle minacce, pianificare operazioni di sminamento e lezioni pratiche su come ripulire non solo vaste aree di terreno, ma anche sistemi di trincee, bunker ed edifici civili.

Reti anti-drone russe sulle strade di Bakhmut (video)

Mosca ha iniziato a mobilitare i residenti nella parte occupata della regione di Zaporizhzhia

La Russia ha iniziato la mobilitazione forzata della popolazione nei territori occupati della regione di Zaporizhzhia. Come riferisce RBC-Ucraina, lo ha annunciato il sindaco di Melitopol, Ivan Fedorov, durante la trasmissione televisiva. Secondo lui gli occupanti costringono i residenti a firmare contratti con l'esercito nemico. Sinora i russi hanno organizzato il reclutamento a Melitopol, Berdyansk e altri insediamenti della regione. Lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina ha recentemente annunciato che durante la nuova ondata di mobilitazione la Russia intende richiamare dalle 400 alle 700mila persone. Il sito "Important Histories" tempo fa scriveva che i russi mobilitati morivano nella guerra in Ucraina in media in quattro o cinque mesi dopo aver ricevuto la convocazione, e un occupante su cinque non sopravviveva nemmeno a due.

Un nuovo drone sottomarino per l'esercito ucraino (video)

Il drone sottomarino ucraino "Marichka" sta effettuando un'uscita di prova. In caso di esito positivo dei test, potrà essere utilizzato dalle Forze Armate ucraine. Una delle sue caratteristiche è la capacità di contrastare i sistemi di guerra elettronica russi. Il costo del drone è di 400 mila euro. Secondo il sito censor.net il drone sarà in grado di attaccare ponti, navi, fortificazioni costiere, sottomarini degli occupanti russi e anche condurre ricognizioni. Censor.net scrive che il drone sottomarino Marichka è stato sviluppato dai volontari  della piattaforma ammo.ukraine.

Mosca, abbattuti droni ucraini sull'aeroporto di Kursk e a Belgorod

I sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto ieri sera altri due droni ucraini sulla regione di Kursk, e sette droni ucraini sopra la regione di Belogorod, secondo quanto riporta la tass citando il ministero della Difesa russo. Due droni ucraini erano stati abbattuti sopra la regione di Kursk intorno alle 22:30 ora locale (le 23.30 ora italiana), è stato precisato. Mosca ha anche fatto sapere che la regione di Belgorod "è stata attaccata massicciamente dai droni, i residenti hanno segnalato un massiccio attacco di droni nel distretto di Grayvoronsky". Anche qui e' entrato in funzione il sistema di difesa aerea.

CNN, Annalena Baerbock: non c'è un senso di stanchezza da guerra in Occidente

"Il compito della leadership politica è spiegare alla gente perché deve sostenere l'Ucraina. E introdurre programmi sociali per contrastare le conseguenze negative."  ha detto il ministro degli Esteri tedesco Baerbock  nell'intervista  con la CNN, "Non si tratta solo dell'Ucraina, non si tratta solo della pace in Europa, si tratta della nostra Carta delle Nazioni Unite. Se permettiamo a un dittatore di cancellare tutti i nostri diritti pacifici, sarà la fine della cooperazione pacifica nel mondo", ha dichiarato il ministro degli Esteri tedesco.

La difesa antiaerea Russa abbatte un missile ucraino sulla Crimea

La difesa aerea russa ha abbattuto un missile dell'esercito ucraino vicino all'aeroporto di Belbek, in Crimea, la penisola annessa nel 2014. Le autorità avevano emesso un allarme di attacco in serata su tutta la penisola. Il governatore di Sebastopoli insediato da Mosca, Mikhail Razvozhayev ha annunciato dopo un'ora che l'allerta era stata revocata. L'attacco missilistico segue quello al quartier generale della flotta russa del Mar Nero, a Sebastopoli.

Jet russi sul Mar baltico, coinvolti due F35 italiani

Ieri pomeriggio i radar della Nato hanno rilevato le tracce di aerei russi che volavano nello spazio aereo internazionale sopra il Mar Baltico vicino ai confini dell'Alleanza atlantica. Come comunicato dalla Nato, due F-35 della Task Force Air-32nd Wing dell'Aeronautica militare italiana sono intervenuti per scortare i velivoli russi verso i loro confini nazionali, eseguendo cosi' il loro primo volo di allerta fuori dalla base aerea di Malbork, in Polonia. Gli aerei da combattimento della Nato compiono regolarmente missioni di routine lungo i confini dell'Alleanza. Lanciati dal Centro Operazioni Aeree Combinate della Nato a Uedem per indagare sull'episodio, gli F-35 italiani hanno intercettato e identificato due aerei da combattimento Su-30 Flanker della Federazione Russa che non erano su un piano di volo e non avevano contatti con il controllo del traffico aereo. Dopo l'identificazione, gli F-35 hanno scortato i jet russi fuori dallo spazio aereo internazionale. L'operazione e' stata condotta in modo professionale, sottolinea l'Alleanza, garantendo che "in nessun momento gli aerei russi sono entrati nello spazio aereo della Nato".