La guerra in Ucraina. La cronaca, giorno 575

Zelensky alla Casa Bianca incontra Biden: "Farò in modo che il mondo sia al fianco" dell'Ucraina

Zelensky ha detto di non veder l'ora di discutere di "difesa aerea". Prima ai senatori Usa: "Senza aiuti perdiamo guerra". Il repubblicano McCarthy: "No a nuovi aiuti nel 2023". Colpita base militare russa in Crimea. Pioggia di missili russi: 2 morti
Zelensky alla Casa Bianca incontra Biden: "Farò in modo che il mondo sia al fianco" dell'Ucraina
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Incontro tra il Presidente Zelensky ed il Presidente Joe Biden

Michel all'Onu: impunità Russia non può essere eterna

"Da 19 mesi un membro permanente del Consiglio di sicurezza dell'Onu, la Russia, senza vergogna porta avanti delle conquiste contro un Paese vicino che non l'ha mai minacciata e si fa beffa così senza vergogna dei nostri principi fondatori" ma per il Cremlino "l'impunità non può essere eterna e il momento della giustizia verrà". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, nel suo intervento alla 78esima Assemblea generale delle Nazioni unite.

 

L'incontro tra Zelensky e Biden: "Il mondo è con voi"

Zelensky a Biden: grazie Usa per aiuto contro terrore russo

"Grazie per l'invito e per l'aiuto vitale fornito dagli Stati Uniti all'Ucraina per combattere il terrore russo". È quanto ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, seduto accanto al presidente Usa Joe Biden nello Studio ovale della Casa Bianca. Lo riporta la Bbc.

"Oggi sono a Washington per rafforzare la nostra coalizione in difesa dei bambini ucraini, delle famiglie, delle nostre case, della libertà e della democrazia nel mondo. E ho iniziato la mia giornata al Congresso degli Stati Uniti per ringraziare i suoi membri e il popolo americano per il loro grande, enorme sostegno", ha dichiarato Zelensky, secondo quanto riferito dai giornalisti presenti.

Zelensky: desideroso di parlare con Biden di difesa aerea

"Non vedo l'ora di discutere con Biden del supporto militare all'Ucraina con un'enfasi particolare sulla difesa aerea". Lo ha detto Volodymyr Zelensky nello Studio Ovale. "Oggi sono a Washington per rafforzare la nostra coalizione per difendere i bambini ucraini, le famiglie, le nostre case, la libertà e la democrazia nel mondo", ha aggiunto. 

 

Biden: "farò in modo che il mondo sia al fianco" dell'Ucraina

Joe Biden "farà in modo che il mondo sia al fianco dell'Ucraina", ha promesso il presidente Usa ricevendo alla Casa Bianca il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Parlando dallo Studio Ovale, Zelensky ha sottolineato di aver "iniziato la giornata al Congresso degli Stati Uniti ringraziando i membri del Congresso e il popolo americano per il loro grande, immenso sostegno". 

 

Zelensky e la moglie accolti alla Casa Bianca da Biden e Jill

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e la moglie Olena Zelenska sono arrivati alla Casa Bianca, dove sono stati accolti dal presidente Usa Usa Joe Biden e dalla first lady Jill. Biden e Zelensky avranno ora un faccia a faccia che sarà successivamente esteso alle delegazioni. Nell'ambito dell'incontro a Washington, è atteso che Biden annunci nuovi aiuti militari a Kiev per un valore di 325  milioni di dollari. Oggi, prima di arrivare alla Casa Bianca, a Washington Zelensky ha incontrato rappresentanti di repubblicani e democratici di Camera e Senato Usa e si è poi recato al Pentagono, dove è stato accolto dal segretario alla Difesa Usa Lloyd Austin e ha deposto una corona di fiori al memoriale dell'11 settembre.

 

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden accoglie il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca il 21 settembre 2023 Getty
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden accoglie il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca il 21 settembre 2023
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden accoglie il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca il 21 settembre 2023 Getty
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden accoglie il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca il 21 settembre 2023

Zelensky alla Casa Bianca: "visita molto importante"

"Molto importante". Ha risposto cosi' il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, al suo arrivo alla Casa Bianca, rispondendo alle domande dei giornalisti che gli chiedevano quanto fosse importante la visita di oggi. L'arrivo era previsto per le 15 ma è avvenuto alle 15,35. Non sono stati indicati i motivi del ritardo. 

 

I carri armati americani Abrams in transito verso l'Ucraina

Lituania: "Parole del premier polacco sono state fraintese"

Le frasi del primo ministro polacco Mateusz Morawiecki secondo cui il suo Paese non intenderebbe più fornire armi all'Ucraina "sono state estrapolate dal contesto in cui sono state pronunciate e fraintese". A sostenerlo il ministro della Difesa lituano, Alvydas Anuskauskas, parlando oggi con i giornalisti.
"Proprio ieri", ha aggiunto Anusauskas, "ho incontrato il ministro della difesa della Polonia che, in tema di forniture militari, ha fatto affermazioni totalmente opposte". Il politico lituano ha aggiunto che, a suo parere, molte delle tensioni tra Ucraina e Polonia emerse negli ultimi giorni - prima tra tutte, quella sul grano - risponderebbero alle logiche della campagna elettorale in corso in Polonia. 

 

Kiev: missile ipersonico Onyx ha colpito la regione di Odessa

L'esercito russo ha bombardato in serata la regione di Odessa con un missile ipersonico Onyx, rendono noto su Telegram le forze di difesa dell'Ucraina meridionale, citate da Rbc-Ucraina. "Nel distretto di Bilgorod-Dnistrovsky, un missile Onyx ha colpito un'infrastruttura", hanno dichiarato i militari, precisando che in seguito all'attacco è scoppiato un incendio, che è stato rapidamente domato. Non ci sono state vittime. 

 

Zelensky: "Contiamo sul costante sostegno Usa per vincere, dobbiamo restare uniti"

La Bulgaria espelle il capo della Chiesa ortodossa russa: agisce per interessi di Mosca

La Bulgaria ha espulso il capo della Chiesa ortodossa russa a Sofia e due sacerdoti bielorussi con l'accusa di aver agito negli interessi geopolitici di Mosca, hanno riferito giovedì le autorità bulgare, secondo quanto riferito dall'AFP. L'Agenzia per la sicurezza nazionale ha accusato i tre religiosi di attuare la "strategia ibrida di Mosca per influenzare intenzionalmente i processi socio-politici in Bulgaria a favore degli interessi geopolitici russi". L'espulsione dei sacerdoti della Chiesa ortodossa russa dalla Bulgaria è un "palese atto ostile" che non può essere spiegata logicamente, ha dichiarato il ministero degli Esteri russo, scrive Ria Novosti.

L'agenzia, che ha identificato gli uomini solo tramite le loro iniziali e nazionalità, ha vietato loro l'ingresso nel Paese per cinque anni. L'ambasciata russa a Sofia ha dichiarato in un post su Facebook che uno degli uomini era il rappresentante della Chiesa ortodossa russa a Sofia, l'archimandrita Vassian.

Zelensky: liberato oltre metà dei territori occupati

"Il popolo ucraino ha sofferto immensamente a causa dei crimini di guerra russi, ma abbiamo liberato più della metà del territorio occupato dagli invasori russi e possiamo vedere chiaramente che la vittoria si sta avvicinando". Lo ha scritto sul social X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo la visita al Congresso e l'incontro con lo Speaker della Camera, Kevin McCharty.
"Durante il nostro incontro abbiamo discusso della situazione sul campo di battaglia e delle nostre esigenze prioritarie, compresa la difesa aerea", ha aggiunto Zelensky, sottolineando che "una vittoria ucraina garantirà che né la Russia né qualsiasi altra dittatura destabilizzeranno nuovamente il mondo libero".
 

 

Pentagono: gli Abrams arriveranno in Ucraina nei prossimi giorni

I carri armati americani Abrams arriveranno in Ucraina "nei prossimi giorni, nelle prossime settimane": lo ha detto il portavoce del Pentagono Pat Ryder.
Quanto all'addestramento negli Usa dei piloti ucraini per gli F-16, "a breve" cominceranno i corsi di lingua inglese. Ryder, rispondendo ad una domanda, ha osservato che un eventuale shutdown potrebbe avere effetti su quest'ultimo aspetto. 

 

M1 Abrams, carro armato da combattimento di fabbricazione americana Getty
M1 Abrams, carro armato da combattimento di fabbricazione americana

Zelensky: "Grazie agli Usa, per vincere dobbiamo essere uniti"

"Per vincere, dobbiamo essere uniti e lavorare insieme. Insieme, abbiamo compiuto progressi significativi nella difesa della democrazia, della libertà e della dignità - i valori su cui si fondano i nostri Paesi. Ho incontrato il presidente della Camera dei Rappresentanti Kevin McCarthy, il leader repubblicano della Camera Steve Scalise, il leader democratico della Camera Hakeem Jeffries e i membri del Congresso degli Stati Uniti. L'Ucraina è sinceramente grata alla Camera dei Rappresentanti, a entrambi i partiti e al popolo americano per il loro incrollabile sostegno". Ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram questa sera.
"Le sofferenze del popolo ucraino a causa dei crimini di guerra russi sono enormi, ma più della metà dei territori occupati sono stati liberati dagli invasori russi e vediamo chiaramente che la vittoria si sta avvicinando - ha continuato - durante gli incontri  si è discusso della situazione sul campo di battaglia e delle esigenze prioritarie di difesa, tra cui il rafforzamento della difesa aerea.
La vittoria dell'Ucraina garantirà che né la Russia né altre dittature possano destabilizzare il mondo libero". 

 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, Mitch McConnell del Kentucky e Chuck Schumer di New York, a Capitol Hill giovedì 21 settembre 2023 LaPresse
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, Mitch McConnell del Kentucky e Chuck Schumer di New York, a Capitol Hill giovedì 21 settembre 2023

Onu: in Russia oltre 20.000 arresti in manifestazioni anti guerra

Sono più di 20mila le persone arrestate in Russia per aver partecipato a manifestazioni pacifiche contro la guerra in Ucraina dal 24 febbraio del 2022. Lo rende noto un rapporto delle Nazioni Unite presentato a Ginevra da Mariana Katzarova, relatore speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti in Russia. Nel documento si legge che oltre 600 persone sono state incriminate per ''attività contro la guerra''.

Il rispetto dei diritti umani in Russia è peggiorato da anni, ma dall'inizio della guerra contro l'Ucraina c'è stato un ulteriore giro di vite, ha affermato Katzarova.
 

 

Radio Svoboda: la base militare russa colpita dagli ucraini, prima e dopo l'esplosione

Usa: convinti che la Polonia continuerà a sostenere Kiev

"Siamo convinti che la Polonia continuerà ad essere un forte sostenitore dell'Ucraina con la fornitura di howitzer ed altre armi". Lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale americano Jake Sullivan dopo la notizia che Varsavia intendeva tirarsi indietro dal supporto a Kiev.

 

Presidente polacco Duda: premier male interpretato sulle armi all'Ucraina

Il presidente polacco, Andrzej Duda, afferma che il suo primo ministro, Mateusz Morawiecki, è stato male interpretato nelle sue recenti dichiarazioni circa lo stop all'invio di armi all'Ucraina.
"Secondo me, il primo ministro intendeva dire che non trasferiremo all'Ucraina le nuove armi che stiamo acquistando attualmente mentre modernizziamo l'esercito polacco", ha detto Duda alla televisione TVN24. 

 

Usa: non ci sono i missili Atacms nel nuovo invio a Kiev

Nel nuovo invio di armi all'Ucraina dagli Usa non ci sono i missili "Atacms". Lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale americana Jake Sullivan confermando indiscrezioni di stampa.

 

Sullivan: Biden annuncerà a Zelensky nuovi importanti sistemi di difesa aerea


"Oggi Biden annuncerà a Zelensky un nuovo pacchetto di armi che includerà significativi sistemi di difesa aerea". Lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan in un briefing con la stampa.
"Oggi sarà il sesto incontro di persona tra Biden e Zelensky e arriva in un momento significativo dopo un altro attacco brutale della Russia", ha sottolineato. I due leader discuteranno anche come aiutare l'Ucraina da un punto di vista economico. 

 

Svezia completa trasferimento a Ucraina di 10 tank Stridsvagn 122

La Svezia ha completato il trasferimento di dieci carri armati Stridsvagn 122 all'Ucraina. Lo ha dichiarato il Ministero della Difesa di Stoccolma.
"Ora dieci carri armati svedesi Stridsvagn 122 sono sul campo di battaglia in Ucraina. Condotti da equipaggi ucraini, addestrati in Svezia", ha dichiarato il ministero in un comunicato.

Il carro armato Stridsvagn 122 è simile al carro armato tedesco Leopard 2. La Svezia ne possedeva 120 e ora il 10 per cento è stato donato all'Ucraina, si legge nel comunicato.

 

Console ucraino Kovalenko: "No a notizie non verificate sui minori ucraini"

"Recentemente, sui mass media italiani sono apparse numerose notizie che riguardano la presunta intenzione di rimpatriare forzatamente i minori ucraini senza genitori costringendoli a vivere in condizioni pericolose per la loro vita. Fin dai primi giorni di guerra, i Consoli ucraini, gli enti italiani di assistenza sociale, i giudici, gli avvocati e altre strutture che si prendono cura dei bambini hanno avuto l'unico obiettivo: proteggere i diritti e gli interessi dei bambini ucraini. Le autorità del nostro Paese e i servizi sociali collaborano costantemente con i colleghi italiani e soprattutto con i Tribunali per i Minorenni". Lo sottolinea il Console Generale d'Ucraina a Napoli Maksym Kovalenko, invitando i media italiani "a non diffondere informazioni non verificate, distorte e contraddittorie, che danneggiano il futuro dei bambini ucraini", dal momento che si tratta di "una questione molto delicata per tutti noi".
Il Consolato Generale "elabora e coordina attentamente tutte le azioni con le autorità ucraine e con i tribunali italiani, tutelando gli interessi dei nostri piccoli connazionali nel rispetto delle leggi del Paese ospitante. Pertanto, la decisione di rimpatriare i minori in Ucraina viene presa e coordinata insieme ai Tribunali per i minorenni in Italia. Siamo sempre pronti a collaborare con tutte le autorità, con i tribunali e con le Procure italiane per fornire tutte le informazioni sugli alloggi dei bambini dopo il loro ritorno in Ucraina in regioni sicure, dove i minori hanno le necessarie condizioni per la loro vita e il loro sviluppo".
 

 

 Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e Chuck Schumer di New York, a Capitol Hill giovedì 21 settembre 2023 LaPresse
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e Chuck Schumer di New York, a Capitol Hill giovedì 21 settembre 2023

Da Usa nuovo pacchetto munizioni per 325 milioni di dollari, anche bombe a grappolo

L'amministrazione Biden annuncerà oggi un nuovo pacchetto di aiuti in armi per altri 325 milioni di dollari all'Ucraina, nell'ambito della cosiddetta 'presidential drawdown assistance'. Lo riferiscono due funzionari Usa coperti dall'anonimato. Secondo le fonti, il pacchetto comprenderà 'munizioni convenzionali migliorate a doppio uso', o munizioni a grappolo, e munizioni per i sistemi Himars. L'annuncio giungerà nel contesto della visita a Washington del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che più tardi incontrerà il presidente Usa Joe Biden alla Casa Bianca.

 

Stoltenberg: "Russia calpesta principi Onu, mio impegno per più aiuti"

'La Nato è stata fondata sui Principi della Carta delle Nazioni Unite: libertà, pace, rispetto della sovranità. Mentre la Russia calpesta questi principi in Ucraina, è più importante che mai difendere i nostri valori''. Lo ha scritto in un tweet il Segretario generale dell'Alleanza Atlantica Jens Stoltenberg dicendo che all'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York ha ''ringraziato Antonio Guterres per la sua leadership e per aver rafforzato i legami con la Nato''.
Il suo ''compito principale'', ha detto Stoltenberg a margine dell'Assemblea generale dell'Onu, è quello di mobilitare un maggiore sostegno per l'Ucraina nella sua guerra contro la Russia. ''Se gli Stati Uniti sono preoccupati per la Cina e vogliono orientarsi verso l'Asia, allora bisogna assicurarsi che (il presidente russo Vladimir, ndr) Putin non vinca in Ucraina'', ha detto Stoltenberg al think-tank americano Council on Foreign Relations. 

Il capo della Nato ha affermato che in uno scenario del genere significherebbe che ''il secondo esercito più grande d'Europa'', quello dell'Ucraina, ''è dalla nostra parte''. A quel punto, ha aggiunto Stoltenberg, ''avremo quindi un esercito russo indebolito e anche un'Europa che aumenterà veramente la spesa per la difesa. Ciò renderà più facile per gli Stati Uniti concentrarsi sulla Cina''.
Per quanto riguarda la futura adesione di Kiev alla Alleanza Atlantica, Stoltenberg ha spiegato che ''l'Ucraina diventerà membro, ma dirò che è ancora più importante aver effettivamente tracciato la strada per raggiungere questo obiettivo. Quindi, l'Ucraina è più vicina all'adesione alla Nato ora che mai''.

 

Meloni: "Difendiamo Kiev per proteggere noi stessi"

"Cedere oggi in Ucraina vorrebbe dire cedere sempre a qualunque sopraffazione, in ogni luogo e in ogni circostanza. Noi difendiamo la libertà e la sovranità dell'Ucraina per difendere e proteggere noi stessi, il mondo libero e l'idea che nessuno può prevaricare nessun altro senza subire conseguenze". Così la premier Giorgia Meloni, nel messaggio inviato in occasione dell'evento "Il Valore della Pace", organizzato dal Think Tank Remind in collaborazione con il Parlamento Europeo.
"L'Italia e l'Europa hanno il dovere di adoperarsi con la massima energia per ripristinare il diritto, la giustizia e la libertà.
Vogliamo essere protagonisti del nostro presente e del nostro futuro, non passivi esecutori di volontà altrui", ha concluso la presidente del Consiglio.

 

Zelensky: con senatori Usa grande dialogo

I senatori Usa hanno "fatto molte domande, abbiamo avuto un grande dialogo". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parlando con i giornalisti all'uscita dal Campidoglio, dove ha avuto incontri privati con gruppi bipartisan di deputati e senatori. "Sono molto grato a voi, giornalisti, senatori del Congresso, per averci aiutato e sostenuto. Abbiamo parlato di tanti dettagli, ma rimarranno tra noi, mi dispiace", ha concluso secondo quanto riportano i media Usa.

Il New York Times (Nyt) riporta che, nonostante le parole dure in pubblico del presidente della Camera Usa, il repubblicano Kevin McCarthy - che ha escluso che presenterà una discussione su un pacchetto di aiuti all'Ucraina da 24 miliardi di dollari entro la fine dell'anno - secondo i parlamentari che erano presenti, all'incontro a porte chiuso con Zelensky McCarthy non sarebbe stato aggressivo. Secondo le fonti citate dal Nyt, durante l'incontro McCarthy ha espresso il suo sostegno all'Ucraina insieme agli altri e poi ha chiesto a Zelensky di fornirgli informazioni che potessero aiutarlo a parlare con i parlamentari contrari allo sforzo bellico, come ad esempio aggiornamenti sui progressi sul campo di battaglia e sulle possibili strade per la vittoria.

 

 

Leader minoranza repubblicana al Senato Usa: "Sostegno non è carità ma investimento per i nostri interessi"

"Il sostegno americano all'Ucraina non è carità, è un investimento per i nostri stessi interessi diretti". Così il leader della minoranza repubblicana al Senato, Mitch McConnell, ha ribadito il suo appoggio, dopo l'incontro a Capitol Hill con Volodomyr Zelensky, agli aiuti all'Ucraina, posizione non condivisa da parte del suo partito.
"Diminuire la forza militare della Russia aiuta come deterrente nei confronti del nostro principale avversario strategico" ha detto ancora McConnell.
 

 

Media polacchi: “Il Pis (partito al governo) tradisce l'Ucraina per i contadini”

Il partito di governo polacco Pis e i suoi esponenti di spicco "Kaczynski, Morawiecki e Duda alimentano lo scontro con il paese vicino che si difende dalla invasione russa e aizzano i sentimenti anti-ucraini", soprattutto fra i contadini, "annullando i successi diplomatici recenti del proprio partito": lo scrive oggi la Gazeta Wyborcza, il più importante quotidiano polacco, aggiungendo che "così le relazioni bilaterali" con l'Ucraina "tornano sui vecchi binari" dato che "prima dello scoppio della guerra erano freddissime".

"Si tratta di una politica distruttiva che ha qualcosa in comune con il tradimento", sostiene il giornale fondato nel 1989 da Adam Michnik, ex dirigente del movimento Solidarnosc. Il sito di Radio Tok FM cita osservatori della campagna elettorale secondo cui la mossa del Pis sulle armi e il grano è stata decisa di recente per recuperare una parte di voti che ormai sembravano perduti: quelli dei contadini-coltivatori sentitisi traditi quando il prezzo del grano polacco si è dimezzato perché i silos sono pieni di quello ucraino.

Da recuperare ci sono anche i consensi per il gruppo radicale del ministro della Giustizia Zbigniew Ziobro (la 'Polonia sovrana' che fa parte della coalizione governativa di destra insieme col Pis): da tempo dichiara che non bisogna esagerare con gli aiuti all'Ucraina, perché gli interessi polacchi sono più importanti. Inoltre il Pis punta anche sui giovani, che altrimenti potrebbero sostenere nel voto il partito 'Confederazione', un movimento populista di protesta contro il sistema. 

 

Zelensky ai deputati Usa: "Stiamo vincendo"

Il messaggio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo incontro di oggi al Campidoglio Usa a Washington con i parlamentari è stato "che sta vincendo". Lo ha riferito il presidente della commissione Esteri della Camera Usa, il repubblicano Michael McCaul, parlando con i giornalisti. McCaul ha minimizzato il crescente dissenso repubblicano nel continuare a sostenere l'Ucraina con denaro e armi, affermando che "la maggioranza della maggioranza lo sostiene", ma ha aggiunto che deve esserci fiducia in una strategia chiara per la vittoria dell'Ucraina. "La guerra di logoramento non vincerà", ha proseguito, dicendo che anzi "questo è ciò che vuole Putin, cioè spezzare la volontà del popolo americano e degli europei". Lo speaker repubblicano della Camera Usa, Kevin McCarthy, che affronta una maggiore opposizione all'interno dei suoi ranghi allineati a Trump nel sostenere l'Ucraina, ha avuto un incontro con Zelensky, con un piccolo gruppo bipartisan di parlamentari e presidenti di commissioni. Prima dell'incontro McCarthy aveva assicurato che avrebbe avuto "domande per il presidente Zelensky" e che in particolare avrebbe voluto sapere "qual è il piano per la vittoria". Il deputato Steny Hoyer, democratico del Maryland, che ha partecipato all'incontro alla Camera con Zelensky e gli altri deputati, ha detto che McCarthy non ha fatto promesse ma che repubblicani e democratici erano uniti nel sostenere l'Ucraina: "Penso che il messaggio non sia stato necessariamente una promessa, ma una determinazione ad assicurarsi che possiamo aiutare l'Ucraina a vincere questa guerra per la libertà e per tutti noi".


 

 

McCarthy ha negato a Zelensky sessione congiunta Congresso

Il presidente della Camera Usa, il repubblicano Kevin McCarthy, ha negato al presidente ucraino Volodymyr Zelensky una sessione congiunta del Congresso, che gli avrebbe permesso di tenere un discorso e di rivolgersi a tutti. Lo ha riportato la Cnn citando una fonte.
La notizia è stata confermata dallo stesso McCarthy: "Quello che mi è stato chiesto è una sessione congiunta. Non abbiamo tempo per una sessione congiunta", ha dichiarato McCarthy ai giornalisti. "Quindi, ho fatto esattamente quello che ho fatto con i premier di Italia e Regno Unito. Quando arrivano dei leader, riunisco sempre un gruppo bipartisan di leader". La Cnn sottolinea che McCarthy ha anche evitato di farsi vedere pubblicamente con Zelensky. I membri del Congresso rimangono divisi sugli aiuti all'Ucraina.

 

McCarthy esclude via libera nuovi aiuti a Kiev entro 2023

Lo speaker della Camera americana, il repubblicano Kevin McCarthy, esclude di mettere nell'agenda l'approvazione di un pacchetto da 24 miliardi di dollari di aiuti all'Ucraina entro la fine dell'anno, come chiesto da Joe Biden. "Abbiamo i nostri problemi fiscali di cui occuparci. Ci sono 10.000 persone che hanno appena attraversato il confine e il presidente pensa solo" all'Ucraina, ha dichiarato McCarthy descrivendo tuttavia il suo incontro con Volodymyr Zelensky "positivo" e "produttivo". 

Zelensky incontra i leader Mitch McConnell e Chuck Schumer, 21 settembre 2023 lapresse
Zelensky incontra i leader Mitch McConnell e Chuck Schumer, 21 settembre 2023

Zelensky ai senatori Usa: "Senza aiuti perdiamo la guerra"

"Se non riceviamo gli aiuti, perderemo la guerra". Questo l'appello di Volodymyr Zelensky ai senatori americani, secondo quanto riferito al New York Times dal leader della maggioranza democratica Chuck Schumer.

'Colpita una base segreta russa a Melitopol, vittime e feriti'

Il servizio di sicurezza ucraino (Sbu) e le forze armate hanno colpito una base segreta russa a Melitopol, città occupata nell'Ucraina sud-orientale, nella regione di Zaporizhzhia. Lo riporta in esclusiva l'UkrainskaPravda. L'operazione è partita dopo che l'Sbu ha scoperto che i militari di Mosca avevano stabilito il loro quartier generale in una fabbrica di motori del luogo. Nell'attacco missilistico sono rimasti feriti il comandante della 58ma armata della Federazione Russa, che combatte nell'area di Zaporizhzhia, e il loro capo di stato maggiore. Secondo la fonte dell'UkrainskaPravda, che non ha specificato la data dell'attacco, oltre ai comandanti, diverse decine di ufficiali russi sono rimasti feriti e una decina ha perso la vita.

Meloni: "Pace impossibile con la resa incondizionata di Kiev"

"Con riferimento alla guerra in corso in Ucraina, mi stupisce profondamente ascoltare ancora, anche da parte di alcune persone che hanno responsabilità o ricoprono ruoli istituzionali, appelli alla pace generici, senza alcuna proposta concreta e percorribile per la ricomposizione del conflitto". Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un messaggio inviato all'evento "Il valore della Pace", organizzato dal think tank Remind.   "Se pensiamo che la pace sia possibile con la resa incondizionata della nazione aggredita, appunto l'Ucraina, allora - aggiunge la premier nel messaggio letto in apertura dell'evento -  vuol dire non comprendere non solo la realtà, mail valore vero della pace stessa, svilita dall'idea che la prepotenza, la prevaricazione e la forza bruta siano armi efficaci per ottenere la soddisfazione dei propri appetiti".

Stoltenberg: "A guerra in corso Kiev non può aderire alla Nato"

"Se l'Ucraina vincerà, avremo dalla nostra parte il secondo esercito più grande d'Europa, temprato per le battaglie. È nell'interesse della sicurezza dell'Ue e degli Stati Uniti garantire la vittoria dell'Ucraina". Lo ha detto il segretario generale Jens Stoltenberg in una lecture al Council on Foreign Relations a New York. Sull'adesione dell'Ucraina alla Nato Stoltenberg ha sottolineato che "Kiev è più vicina che mai all'ingresso". Tuttavia, ha osservato il segretario generale dell'Alleanza Atlantica, "il fatto che ci sia una guerra in corso rende impossibile invitare l'Ucraina domani o oggi. Quindi in un modo o nell'altro dobbiamo affrontare la situazione e ovviamente è più facile prevedere l'adesione una volta finita questa guerra. Questa è la ragione per cui credo che anche i più ferventi per l'adesione dell'Ucraina il prima possibile si rendono conto che è qualcosa non può succedere adesso".

Biden vuole da Zelensky un punto della situazione sul campo

Joe Biden vuole avere da Volodymyr Zelensky, nel colloquio delle prossime ore alla Casa Bianca, un punto della situazione "sul campo". Lo ha detto il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, alla Cnn. Il presidente americano ribadirà al leader di Kiev il sostegno degli Stati Uniti "per tutto il tempo necessario".   

Biden parlerà con Zelensky di "esigenze specifiche dell'Ucraina in materia di armi", ha spiegato il funzionario della Casa Bianca precisando che i missilistici tattici a lungo raggio Atacms "non sono fuori discussione" ma "non è stata presa alcuna decisione".

Video - Zelenskiy arriva al Campidoglio degli Stati Uniti per incontrare i leader del Congresso

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy è arrivato al Campidoglio degli Stati Uniti mentre gli scettici repubblicani si chiedono se il Congresso debba approvare una nuova tornata di aiuti per il suo paese nonostante i lenti progressi nella lotta agli invasori russi.

Un gruppo di repubblicani contro nuovi aiuti Usa all'Ucraina

Un gruppo di repubblicani si oppone alla richiesta di ulteriori 24 miliardi di dollari di nuovi fondi per l'Ucraina avanzata dal presidente Joe Biden. In una lettera firmata da 23 deputati e sei senatori conservatori, la strategia della Casa Bianca viene criticata perché poco chiara e si lamenta l'impegno a tempo indeterminato a sostegno di Kiev. La missiva, riportata dal Wall Street Journal, arriva  nel giorno della visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky in Congresso e alla Casa Bianca.

McCarthy: "Zelensky ha chiesto aerei e missili lungo raggio"

L'Ucraina ha bisogno di copertura aerea e di missili a lunga distanza: queste le richieste avanzate dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo incontro con il leader della Camera dei Rappresentanti statunitense, Kevin McCarthy. Come riferisce il Guardian, McCarthy, parlando coi giornalisti, ha dichiarato che dalle descrizioni di Zelensky delle condizioni sul campo "non manderemmo mai le nostre truppe in quella situazione" senza una maggiore copertura aerea.

L'esponente Repubblicano ha sottolineato come Stati Uniti e Ucraina non possano permettersi che il conflitto si trasformi in una guerra di attrito: Mosca "vuole spezzare la volontà del popolo americano e di quelli europei, e non possiamo lasciare che ciò accada".McCarthy non ha risparmiato le critiche all'Amministrazione Biden, affermando che occorre vedere un vero piano strategico per la vittoria, ma ha concluso esprimendo la certezza di poter convincere anche i Repubblicani più scettici a votare a favore di maggiori aiuti per Kiev.

McCarthy: no a discorso Zelensky al Congresso Usa

Lo speaker della Camera dei Rappresentanti statunitense, il repubblicano Kevin McCarthy, ha respinto la richiesta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di tenere un discorso al Congresso in sessione congiunto: è quanto riporta la rete televisiva Nbc.

McCarthy ha giustificato il proprio rifiuto con la mancanza di tempo in una settimana parlamentare affollata di appuntamenti, aggiungendo che Zelensky ha comunque già avuto l'opportunità di un discorso a Camere riunite. Il presidente ucraino incontrerà comunque i leader di Camera e Senato separatamente, prima di recarsi al Pentagono; stasera completerà il suo giro di visite istituzionali a Washington con un colloquio con il presidente Joe Biden alla Casa Bianca.

Zelensky è arrivato al Congresso Usa, vede leader Camera e Senato

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato al Congresso Usa per incontrare lo speaker della Camera, il repubblicano Kevin McCarthy, e il leader della maggioranza democratica al Senato, Chuck Schumer. Il leader di Kiev andrà poi al Pentagono e quindi sarà ricevuto da Joe Biden alla Casa Bianca.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy è stato accolto nel Campidoglio di Washington Ap
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy è stato accolto nel Campidoglio di Washington

Kiev: "Controlliamo l'autostrada di Bakhmut-Horlivka"

Le forze ucraine hanno rivendicato di aver preso il controllo di fuoco sull'autostrada Bakhmut-Horlivka, sul fronte est della guerra, complicando la logistica degli approvvigionamenti per l'esercito russo.   

"I combattimenti continuano intensi nell'area del gruppo orientale delle truppe" e "mentre ci difendiamo e cerchiamo di trattenere l'assalto del nemico in direzione di Kupyansk-Lyman, abbiamo successo e continuiamo a respingerli nella direzione di Bakhmut", ha detto Illia Yevlash, capo del servizio stampa del gruppo orientale delle forze armate ucraine, citato da Ukrinform.

Kiev: "Mosca recluta minori per lanciare falsi allarmi bomba"

"I servizi speciali russi reclutano sempre più minori per lanciare messaggi terroristici", compresi falsi allarmi bomba. Lo afferma il servizio ucraino di sicurezza (Sbu) in un rapporto ripreso da Ukrainska Pravda. Secondo l'Sbu dall'inizio del 2023 gli allarmi lanciati sono stati oltre 2mila, prendendo di mira istituzioni governative, scuole, ospedali e altri luoghi affollati. Per reclutare i giovani ucraini, sostiene Sbu, i russi utilizzano il social network vietato Vkontakte, canali Telegram controllati e piattaforme di gioco su Internet. Su queste piattaforme i rappresentanti dei servizi segreti russi 'conoscono' i giovani utenti e offrono loro la possibilità di collaborare".

Per indurre i minori a impegnarsi "in attività sovversive il nemico utilizza metodi di ricatto e di manipolazione psicologica oltre a offrire denaro 'facile'". Prima di inviare "messaggi di falso allarme i 'terroristi anonimi' ricevono dai loro tutor russo "un elenco di obiettivi 'prioritari' in Ucraina", sostiene Sbu. L'anonimato dei messaggi viene assicurato da un "software specializzato" usato per l'invio. Ma "Sbu riesce comunque ad accertare la loro identità, a documentare la loro attività criminale e a consegnarli alla giustizia".

La prima nave con grano dall'Ucraina è arrivata sino al Bosforo. Ha lasciato questa settimana il porto ucraino di Chernomorsk

La nave mercantile Resilient Africa è arrivata oggi al Bosforo, in Turchia, diventando la prima nave mercantile proveniente dall'Ucraina a passare attraverso il "corridoio umanitario" del Mar Nero. Lo riferisce RBC-Ucraina con riferimento a Reuters. La nave ha lasciato questa settimana il porto ucraino di Chernomorsk con 3.000 tonnellate di grano. Cinque navi - dopo la risoluzione dell'accordo sul grano - hanno lasciato Odessa, ma erano tutte navi bloccate in Ucraina dall'inizio della guerra, non navi con grano

La prima nave con grano dall'Ucraina è arrivata sino al Bosforo X/@UKRINFORM
La prima nave con grano dall'Ucraina è arrivata sino al Bosforo

Conferenza su ricostruzione Ucraina nel 2024 a Berlino

La Germania ospiterà una nuova conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina, che si svolgerà l'11 giugno 2024 a Berlino. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ne ha parlato ieri con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in occasione di un colloquio di 30 minuti a New York, ai margini dell'Assemblea generale dell'Onu. Lo conferma un comunicato stampa della cancelleria tedesca.   

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato il cancelliere tedesco Olaf Scholz mercoledì sera a New York per discutere degli aiuti della Germania a Kiev e della situazione al fronte in Ucraina, secondo quanto pubblicato sull'account Telegram dello stesso Zelensky. Berlino ha annunciato nei giorni scorsi un nuovo pacchetto di aiuti militari a Kiev del valore di 430 milioni di dollari. Secondo quanto riferito, Zelensky e Scholz hanno discusso anche dell'importanza di proteggere le infrastrutture civili nel prossimo inverno e del mantenimento delle esportazioni di grano ucraine.

Le conseguenze dell'attacco missilistico russo di oggi su Kiev - Video

Colloquio telefonico tra i ministri di Kiev e Varsavia sul grano

Conversazione telefonica tra i ministri dell'Agricoltura di Polonia, Robert Telus, e Ucraina, Mykola Solski, primo segnale di distensione tra i due Paesi sulla questione delle esportazioni dei cereali dall'Ucraina, vietate nei giorni scorsi da Varsavia in via unilaterale. Telus ha definito "dannoso per le nostre relazioni" il ricorso presentato da Kiev al Wto in risposta allo stop disposto  dalla Polonia, caldeggiandone il ritiro. "Siamo sempre pronti al dialogo, ma per noi la cosa più importante è l'interesse degli agricoltori polacchi" ha aggiunto il ministro, dicendosi "felice" del fatto che Kiev abbia "finalmente iniziato a parlare con noi e non con la Germania o l'Ue sopra le nostre teste".

Kiev conferma attacco a base aerea russa in Crimea

Le forze armate ucraine hanno confermato che la base aerea russa di Saky, in Crimea, è stata colpita la notte scorsa. Lo riporta Rbc-Ucraina. "La notte del 21 settembre, le forze di difesa ucraine hanno lanciato un attacco combinato contro l'aeroporto militare degli occupanti vicino alla città di Saky, nella Crimea temporaneamente occupata", si legge in un comunicato.

Zelensky arrivato a Washington: "Oggi negoziati a Washington su difesa aerea"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Washington dove nelle prossime ore sarà ricevuto alla Casa Bianca dal presidente Joe Biden. "Oggi i negoziati a Washington sono importanti. La difesa aerea per l'Ucraina è uno dei temi principali": lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Nella notte "i terroristi russi hanno sferrato un altro attacco massiccio. In particolare, alle infrastrutture. La maggior parte dei missili è stata abbattuta. Ma solo la maggior parte. Non tutti", ha aggiunto Zelensky affermando di essere "grato a tutti i Paesi che hanno già fornito all'Ucraina sistemi antimissile. Stiamo lavorando per privare completamente la Russia del suo potenziale terroristico. Dobbiamo raggiungere questo risultato. Più sistemi di difesa aerea. Più sanzioni. Più sostegno ai soldati ucraini in prima linea. Il terrore russo deve perdere".

Kiev: "Con Polonia impegnati a trovare soluzione grano"

Il ministro dell'agricoltura ucraino, in una telefonata con il suo omologo polacco, ha accettato di lavorare per trovare una soluzione al braccio di ferro in corso sul problema del grano, una soluzione che sia nell'interesse di entrambi i Paesi. Lo ha reso noto il ministero dell'agricoltura ucraino. Il governo di Kiev ha aggiunto che i due Paesi avranno colloqui "nei prossimi giorni" sull'escalation della crisi.     

Il ministero ha aggiunto che le due parti hanno confermato i loro "legami stretti e costruttivi e hanno concordato di elaborare un'opzione per cooperare sulle questioni di esportazione nel prossimo futuro".

Accordo Ucraina-Slovacchia sull'export di grano

I ministri dell'Agricoltura della Slovacchia e dell'Ucraina hanno concordato di creare un sistema di licenze commerciali per il grano che consentirà di revocare il divieto di importazione di quattro prodotti ucraini in Slovacchia: lo ha reso noto il ministero dell'Agricoltura slovacco, come riporta Rbc-Ucraina e Ukrinform.

L'accordo dovrebbe portare all'abolizione dell'attuale divieto di importazione dei prodotti ucraini da parte della Slovacchia entro la fine dell'anno.   

"Fino a quando questo sistema non sarà lanciato e non sarà testata la sua piena funzionalità, il divieto di importazione di quattro prodotti dall'Ucraina... sarà ancora valido fino alla fine del 2023", si legge in un comunicato del ministero dell'Agricoltura slovacco.

Monsignor Gallagher al Consiglio di Sicurezza dell'Onu: "Il mondo rischia di sprofondare"

Di fronte alla tragedia in corso in Ucraina "sorge spontanea una domanda: contro chi si combatte questa guerra? È davanti agli occhi di tutti che a pagare il prezzo più alto sono i civili, le persone semplici e, soprattutto, i bambini, giovani e anziani. La guerra è un grande male, e attualmente vediamo che si espande sempre più, oltre i confini ucraini, coprendo con la sua fitta ombra non solo l'Europa, ma anche altri continenti e, soprattutto, infiltrandosi nei cuori umani, rendendoli contenitori di una 'logica di guerra'". Monsignor Richard Paul Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati interviene al Consiglio di Sicurezza dell'Onu di New York, per ribadire che "se questa guerra non verrà fermata e la pace non verrà cercata a ogni passo, il mondo intero rischia di sprofondare in crisi ancora più profonde".

La Santa Sede, rimarca Gallagher, "è vicina all'Ucraina e ne sostiene pienamente l'integrità territoriale" e "continua a impegnarsi in iniziative umanitarie volte ad alleviare le sofferenze della popolazione ucraina, soprattutto quella parte più debole e vulnerabile". Inoltre si esortano tutti gli Stati e le organizzazioni internazionali "a diventare creativi e coraggiosi artigiani di pace e tessitori di dialogo costruttivo".  "La soluzione alla guerra in Ucraina non e' una questione che riguarda solo l'Ucraina stessa. Di fronte alla tragedia che si sta svolgendo davanti ai nostri occhi - ha continuato monsignor Gallagher -, è giunto il momento di porci alcune domande di Papa Francesco: 'Cosa sto facendo oggi per il popolo ucraino? Sto facendo qualcosa?'". La comunità internazionale quindi "più che mai, non può arrendersi e lasciare che questa questione passi sotto silenzio. Per avere un futuro pacifico e sicuro, tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite, e soprattutto quelli di questo Consiglio di Sicurezza, sono chiamati a unire gli sforzi nella ricerca di una soluzione giusta e pace duratura per l'Ucraina, quale elemento importante della pace globale di cui il mondo ha sete".

Kiev, nella notte oltre 20 feriti e quasi 40 edifici danneggiati

Quasi 40 edifici sono stati danneggiati e oltre 20 persone sono rimaste ferite in seguito agli attacchi missilistici russi della notte scorsa: lo ha reso noto su Telegram il primo ministro ucraino, Denys Shmyhal, come riporta Ukrinform. 

"Nella notte la Russia ha sparato 43 missili contro città pacifiche in Ucraina. A seguito di questo attacco terroristico, circa 40 edifici sono stati danneggiati e due dozzine di persone sono rimaste ferite. I nostri soccorritori stanno rimuovendo le macerie dalle prime ore del mattino, estraendo i feriti e fornendo tutta l'assistenza necessaria. Li ringrazio per il loro servizio", ha affermato Shmyhal. "Resisteremo e vinceremo", ha aggiunto. Come annunciato in precedenza dal comandante in capo delle forze armate di Kiev, Valery Zaluzhny, le forze di difesa aerea ucraine hanno abbattuto 36 dei 43 missili da crociera russi. Un albergo è stato distrutto a Cherkasy, dove 10 persone sono rimaste ferite e altre 10 sono state evacuate. A Kiev sono stati registrati danni nei distretti di Darnytskyi, Solomyanskyi e Shevchenkivskyi a causa della caduta di detriti di missili abbattuti dalle difese aeree. Nel distretto di Darnytskyi sono scoppiati incendi. Sette persone sono rimaste ferite, tra cui una bambina di 9 anni. A Kharkiv sono stati segnalati danni a diversi magazzini, oltre a strutture industriali e abitazioni: tre civili sono rimasti feriti. Danni sono stati segnalati anche nella regione di Rivne. Nella regione di Leopoli, i russi hanno colpito una zona industriale.

Commissario diritti umani parlamento ucraino: "Papa mediatore tra Kiev e Mosca"

Penso che il Papa possa essere un mediatore. Ritengo che in questa guerra tra la Federazione Russa e l'Ucraina, la Santa Sede possa avere un ruolo di mediatore". Così il Commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino, Dmytro Lubinets, in un'intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000. Le parole di Lubinets si contrappongono a quelle del primo consigliere del presidente Zelensky, Mikhailo Podoliak, pronunciate lo scorso 8 settembre, in cui veniva messo in dubbio il ruolo di mediazione di Papa Francesco. "La missione di pace della Santa Sede - aggiunge Lubinets  - è molto importante. Noi apprezziamo molto il lavoro dell'inviato speciale di Papa Francesco per la pace in Ucraina. Io credo che il cardinal Zuppi sarà la persona che esattamente creerà un ponte tra le famiglie ucraine e i bambini deportati. Potremo riunire le famiglie ucraine con i loro bambini deportati nei territori russi".
"Io ci credo - conclude Lubinets a Tv2000 - nel fatto che il cardinal Zuppi e il Papa possano fare questo".

 

Vladimir Putin: accordo sul grano solo senza sanzioni occidentali su cibo e fertilizzanti (Video)

Il presidente russo Vladimir Putin, dopo un colloquio con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, ha affermato che l’accordo del grano, che per un anno che ha consentito all’Ucraina di esportare cereali in sicurezza attraverso il Mar Nero, non sarà ripristinato finché l’Occidente non accetterà di facilitare le esportazioni agricole russe, rimuovendo le sanzioni che bloccano le esportazioni russe di cibo e fertilizzanti. Se tali impegni fossero onorati, la Russia potrebbe ritornare all’accordo “entro i prossimi giorni”. Putin ha anche detto che la Russia è vicina alla conclusione di un accordo per fornire grano gratuito a sei paesi africani. Il leader russo ha aggiunto che la Russia spedirà 1 milione di tonnellate (1,1 milioni di tonnellate) di grano a buon mercato in Turchia per la lavorazione e la consegna ai paesi poveri. Erdogan ha confermato che “la Turchia è pronta a fare ciò che è necessario per mandare grano russo ai Paesi africani invia di sviluppo” e ha sottolineato che “non ci sono alternative” alla proposta russa per riattivare il corridoio per il grano ucraino

Kiev, “sul grano negoziati con la Polonia a breve”

L'Ucraina e la Polonia discuteranno della controversia sul grano "nei prossimi giorni": lo afferma il governo di Kiev. I due Paesi, aggiunge, mantengono "relazioni strette e costruttive" su questa questione. 

Combattenti russi della brigata Kalmius distruggono postazione di fuoco ucraina ad Avdiivka, in un video di Maggio

Varsavia, in corso “l'invio di armi a Kiev già concordate”

La Polonia sta consegnando all'Ucraina solo armi "precedentemente concordate" con Kiev: lo ha reso noto il governo di Varsavia. Ieri sera il premier polacco Mateusz Morawiecki aveva annunciato che la Polonia smetterà di fornire aiuti militari all'Ucraina perché dovrà armare il suo esercito.  

Il punto: Polonia si smarca, "non daremo più armi a Kiev". Premier: "Dobbiamo armarci contro la Russia"

 

Bombardamento russo a Rivne, vigili del fuoco ucraini spengono il fuoco dopo l'attacco missilistico su un'infrastruttura civile Telegram
Bombardamento russo a Rivne, vigili del fuoco ucraini spengono il fuoco dopo l'attacco missilistico su un'infrastruttura civile

Intelligence Kiev, "colpita la base aerea russa di Saky, in Crimea", gravi danni

I servizi di sicurezza ucraini e la Marina militare hanno lanciato nella notte un massiccio attacco contro la base aerea militare russa di Saky, nella Crimea occupata: lo hanno reso noto fonti dei servizi di Sicurezza, come riporta Ukrinform.   "Secondo i dati delle nostre fonti, nell'aerodromo si trovavano almeno 12 aerei da combattimento (Su-24 e Su-30), così come il sistema missilistico Pantsir e una base di addestramento degli operatori di veicoli aerei senza pilota Mojaher - hanno affermato le fonti -. I russi utilizzano questi droni per coordinare i loro attacchi aerei e come droni da combattimento".  Secondo le stesse fonti, l'attacco ha causato gravi danni all'equipaggiamento militare russo.  

Kiev, discussi con Stoltenberg preparativi per vertice Nato 2014

Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba e il Segretario generale della Nato Jens Stoltenberg si sono incontrati a margine della 78/a sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite e hanno discusso dell'ulteriore cooperazione dell'Ucraina con l'Alleanza e dei preparativi per il prossimo vertice della Nato, che si terrà a Washington nel luglio del 2024: lo ha reso noto oggi su X lo stesso Kuleba.
"È sempre bello incontrare Jens Stoltenberg. Abbiamo discusso dell'ulteriore cooperazione Ucraina-Nato, dei risultati del Consiglio ministeriale Nato-Ucraina e dei preparativi per il vertice di Washington", si legge nel messaggio.  

 

L'istante dopo la caduta del missile russo su un hotel di Cherkasy il video dell'esplosione telegram
L'istante dopo la caduta del missile russo su un hotel di Cherkasy il video dell'esplosione

Ucraina: Mosca, Lavrov a Onu non vedrà funzionari Usa o Nato

Il ministro russo degli Esteri, Serghey Lavrov, non ha in programma incontri con funzionari degli Stati Uniti o di altri Paesi Nato mentre si trova a New York dove si è svolta l'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Lo ha chiarito la portavoce del ministero russo degli Esteri Maria Zakharova durante un'intervista televisiva. Lo riporta la Tass. "Non abbiamo in programma contatti" con la parte americana, ha spiegato, né con il Regno Unito o con altri Paesi della Nato. "Ci saranno contatti con Paesi di Asia, America Latina, Africa, Paesi amici e organizzazioni internazionali".

Allarme da Grossi (Aiea): "rischio incidenti a Zaporizhzhia resta alto: operazioni militari non sono lontane dall'impianto nucleare" 

Aeroflot ripristina i voli diretti regolari da Mosca a Hong kong

Il vettore Aeroflot ripristina i voli diretti regolari da Mosca a Hong kong dal 23 dicembre. Lo afferma in una nota la compagnia di bandiera della Federazione Russa.

Crimea, una colonna di fumo dopo le esplosioni nella base russa di Saki (Video)

Ucraina: massiccio attacco di droni su aeroporto Crimea “Ci sarebbero stati 12 aerei da combattimento Su-24 e Su-30”

L'aeroporto "Saki" in Crimea è stato oggetto di un attacco ucraino su larga scala. Lo afferma una fonte del Servizio di Sicurezza ucraino secondo i media di Kiev. Secondo la gente del posto sui social si è trattato del "più massiccio attacco di droni mai visto". All'aeroporto ci sarebbero stati almeno 12 aerei da combattimento (Su-24 e Su-30). In numerosi canali Telegram ufficiali si parla di attacchi dei servizi ucraini Sbu e della Marina che hanno "colpito il bersaglio" e "causato gravi danni all'equipaggiamento" russo. Come ha scritto il canale russo Telegram Baza, i residenti di Yevpatoria, Dzhankoy, Balaklava, Sebastopoli, Saka, Novofedorivka e altre città hanno segnalato il rumore delle esplosioni.

Il punto: Polonia si smarca, "non daremo più armi a Kiev". Premier: "Dobbiamo armarci contro la Russia"

 

Scenari di guerra dalle macerie sale alto il fumo dopo l'esplosione sulle abitazioni civili Telegram
Scenari di guerra dalle macerie sale alto il fumo dopo l'esplosione sulle abitazioni civili

Kiev, “i prossimi mesi saranno difficili”

L'Ucraina ha messo in guardia oggi contro "mesi difficili" dopo il "massiccio" attacco missilistico russo che nella notte ha preso di mira diverse città del Paese e ha ucciso almeno tre persone a Kherson (sud): lo ha detto il vice capo dell'ufficio della presidenza ucraina, Oleksiy Kuleba.   "Ci aspettano mesi difficili: la Russia continuerà ad attaccare gli impianti energetici ed essenziali dell'Ucraina", ha scritto Kuleba su Telegram. 

Video: il cielo di Kiev s'illumina a giorno dopo l'esplosione di un missile russo

Kiev, nella notte abbattuti 36 missili russi su 43

I sistemi di difesa aerea ucraini sono riusciti a intercettare e abbattere 36 missili da crociera russi degli oltre 40 lanciati contro diverse citta' nella notte.  Lo ha dichiarato sui social media Valery Zaluzhny, comandante in capo delle forze armate ucraine, precisando che Mosca, nel suo ultimo attacco, ha lanciato in tutto 43 missili in varie regioni. Un bombardamento massiccio che ha fatto morti e feriti in tutto il Paese 

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Le forze di difesa aeree ucraine hanno abbattuto la notte scorsa 36 missili da crociera russi su 43: lo ha reso noto il comandante in capo delle forze armate di Kiev, Valery Zaluzhny, come riporta Rbc-Ucraina. I missili Kh-101, Kh-555 e Kh-55 sono stati lanciati in diverse ondate da 10 aerei strategici Tu-95ms dalla zona ad ovest di Engels. Zaluzhny ha osservato che i missili sono entrati nel territorio ucraino da diverse direzioni, cambiando costantemente rotta lungo il percorso. 

 

Ucraina: secondo attacco russo su Kherson, uccisa anziana: "Le vittime salgono a tre"

Una donna di 81 anni è morta questa mattina in un secondo attacco russo sulla città di Kherson, nell'Ucraina meridionale, dopo quello avvenuto durante la notte che aveva causato la morte di 2 persone: lo ha reso noto l'Amministrazione militare regionale, come riporta Rbc-Ucraina. "Intorno alle 7:30 (le 6:30 in Italia) gli occupanti hanno sferrato un altro attacco alla città. Hanno colpito un condominio", si legge in un comunicato. La vittima si trovava nel suo appartamento, aggiunge la nota. 
Nella notte Mosca aveva bombardato la città, colpendo un ostello: nell'attacco erano morte 2 persone e altre 5 erano rimaste ferite. 

Allarme da Grossi (Aiea): "rischio incidenti a Zaporizhzhia resta alto: operazioni militari non sono lontane dall'impianto nucleare" 
 

Il lancio del missile terra-aria da postazione Iris-T ucraina: nel video insegue il bersaglio (Video)

Missili russi su Kharkiv, feriti tre civili “Lanciati 6 missili S-300”

Almeno tre civili sono rimasti feriti nell'attacco russo di questa mattina sulla città di Kharkiv, nell'Ucraina nord-orientale: lo ha reso noto la Procura regionale, come ripota Rbc-Ucraina. Le forze di Mosca hanno lanciato sei missili S-300 che hanno colpito il quartiere Sloboda della città danneggiando diversi magazzini, oltre a strutture industriali e abitazioni.  

Video dei combattimenti sul fronte ucraino al Sud: battaglie ad Andriivka

 

La CNN: "Dietro gli attacchi ai mercenari vicini a Wagner potrebbero esserci i servizi ucraini"

Andrii Yusov, rappresentante dell’intelligence della difesa dell’Ucraina, ha dichiarato al network: “Non possiamo né confermarlo né negarlo”.

I servizi speciali ucraini sono probabilmente dietro una serie di attacchi di droni e un'operazione di terra diretta contro una milizia appoggiata da Wagner vicino alla capitale del Sudan , lo sostiene la CNN in un articolo, sollevando la prospettiva che le conseguenze dell'invasione russa dell'Ucraina si siano diffuse lontano dalla linea del fronte. 

Una fonte militare ucraina ha descritto al network americano l’operazione come opera di un “esercito non sudanese”. Alla domanda se dietro gli attacchi ci fosse Kyiv, la fonte ha detto soltanto che “probabilmente i responsabili sono i servizi speciali ucraini”. L'operazione prevedeva una serie di attacchi contro il gruppo paramilitare Rapid Support Forces (RSF) , che si ritiene riceva assistenza dal gruppo mercenario russo Wagner, nella sua lotta contro l'esercito sudanese per il controllo del paese. 

La CNN non è stata in grado di confermare in modo indipendente il coinvolgimento dell'Ucraina nella serie di attacchi. Ma le riprese video ottenute dalla rete hanno rivelato le caratteristiche degli attacchi di droni in stile ucraino. Due droni disponibili in commercio ampiamente utilizzati dagli ucraini sono stati coinvolti in almeno otto attacchi, con testo ucraino visibile sul controller del drone. Gli esperti hanno anche affermato che le tattiche utilizzate – vale a dire lo schema dei droni che piombano direttamente sul bersaglio – erano molto insolite in Sudan e nella più ampia regione africana. Gli attacchi segreti dell’Ucraina in Sudan segnerebbero un’espansione drammatica e provocatoria del teatro di guerra di Kiev contro Mosca. A parte una serie di attacchi di droni ucraini che hanno colpito in profondità il territorio russo, la controffensiva in corso dell’Ucraina si è concentrata sulle zone orientali e meridionali occupate del paese.

L'Ucraina non ha rivendicato ufficialmente la responsabilità degli attacchi, che sono stati catturati nelle riprese dei droni. Dopo la pubblicazione di questo rapporto, Andrii Yusov, rappresentante dell’intelligence della difesa dell’Ucraina, ha dichiarato alla CNN: “Non possiamo né confermarlo né negarlo”. Parti di quei video circolano sui social media da giovedì. Una fonte militare sudanese di alto livello ha affermato di non essere "a conoscenza di un'operazione ucraina in Sudan" e di non credere che fosse vera. Diversi funzionari statunitensi sono apparsi ignari del presunto incidente ed hanno espresso sorpresa per l'ipotesi che gli attacchi e le operazioni di terra potrebbero essere stati condotti dalle forze ucraine.

I video, che alternano la visuale del pilota, il punto di vista di un drone che osserva dall'alto e il controller stesso, mostrano una successione di attacchi di droni dentro e intorno a Omdurman, una città dall'altra parte del fiume Nilo rispetto alla capitale Khartoum che è diventata un punto focale di scontri tra le due fazioni rivali.

Nel 2024 Germania ospiterà conferenza sulla ricostruzione

La Germania ospitera' una conferenza internazionale sulla ricostruzione dell'Ucraina l'anno prossimo. Lo ha detto il cancelliere Olaf Scholz, dopo un incontro con il presidente Volodymyr Zelensky a New York, a margine dell'Assemblea delle Nazioni Unite. I colloqui si svolgeranno a Berlino l'11 giugno 2024. Londra ha ospitato l'ultima conferenza di questo tipo a giugno, con leader e rappresentanti di oltre 60 paesi e istituzioni finanziarie, per sbloccare i fondi per la ricostruzione. Lo scopo della conferenza e' aiutare l'Ucraina a mantenere a galla la propria economia e, a lungo termine, ricostruire le infrastrutture. La situazione politica, militare e umanitaria in Ucraina e' stata al centro delle discussioni, ha affermato Scholz, ribadendo che la Germania continuera' a sostenere Kiev. Zelenskyj ha affermato che si e' "discusso della situazione e dei bisogni prioritari delle forze di difesa dell'Ucraina".

Missili russi su Kiev GettyImages
Missili russi su Kiev

Ucraina: attacco russo a Cherkasy, "i feriti sono 10"

E' salito a 10 il bilancio dei feriti nell'attacco russo sulla città centrale ucraina di Cherkasy: lo ha reso noto il ministero dell'Interno, come riportano i media nazionali.  

Ucraina, Belgio valuta invio dei suoi aerei F-16

Il Belgio sta valutando se fornire i suoi aerei da caccia F-16 all'Ucraina, ha detto oggi il primo ministro Alexander De Croo.Il Belgio sta sostituendo i suoi F-16 con aerei da combattimento F-35 e il suo ministero della Difesa aveva affermato in precedenza che gli F-16 erano troppo vecchi per essere utilizzati in battaglia dall'Ucraina. De Croo ha però spiegato che potrebbero ancora essere utili, ad esempio nell'addestramento dei piloti. "Ho chiesto alla Difesa di vedere quale uso potrebbero avere i nostri F-16 in Ucraina", ha detto De Croo all'emittente belga VRT, secondo quanto riportato dall'agenzia Reuters, parlando a margine dell'assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. "Dobbiamo considerare tutte le opzioni", ha aggiunto.

Intelligence Gb, truppe russe con morale a terra, "non riescono ad avanzare"

L'assenza di rotazioni regolari delle unità fuori dal servizio di combattimento è molto probabilmente uno dei fattori più importanti che contribuiscono al basso morale delle forze russe e all'incapacità dell'esercito di Mosca di condurre un addestramento di livello superiore. La mancanza di tale addestramento contribuisce molto probabilmente alle difficoltà della Russia nel condurre con successo operazioni offensive complesse, si legge nel rapporto pubblicato su X.   
Oggi, ricordano gli esperti di Londra, è l'anniversario dell'annuncio da parte del presidente russo Vladimir Putin della "mobilitazione parziale" del 2022 che ha visto circa 300.000 riservisti russi chiamati a prestare servizio in Ucraina. Venerdì scorso, aggiunge il ministero, il presidente del Comitato di difesa della Duma di Stato russa ed ex generale Andrei Kartapolov ha ribadito che il personale mobilitato è obbligato a prestare servizio per tutta la durata dell'"operazione militare speciale" e che non è possibile spostare il personale fuori dalla zona operativa: questa, sottolinea Londra, è "una nuova ammissione della dura situazione al fronte".  

Video: "La terra bruciata è intrisa di sangue": è battaglia ad Andriivka

 

Lavrov, cooperiamo con l'Aiea, contro le minacce di Kiev a Zaporozhzhia

La Russia è pronta a continuare la  sua cooperazione con l'Agenzia internazionale per l'energia atomica  (Aiea) al fine di frenare le minacce poste alla centrale nucleare di  Zaporozhzhia da parte di Kiev. Lo ha affermato il ministero degli  Esteri russo in una dichiarazione a seguito di un incontro tra il  massimo diplomatico russo Sergey Lavrov e il capo dell'Aiea Rafael  Grossi a margine della 78esima sessione dell'Assemblea generale delle  Nazioni Unite.   Durante l'incontro, Lavrov e Grossi "si sono scambiati opinioni sugli  ambiti chiave del lavoro dell'Agenzia. Si è discusso in dettaglio  anche della sicurezza presso la centrale nucleare di Zaporozhzhia. La  parte russa ha ribadito il proprio impegno a collaborare ulteriormente con l'Agenzia al fine di ridurre le minacce poste dal regime di Kiev"  all'impianto nucleare, si legge nella dichiarazione.   Il ministro degli Esteri russo ha inoltre "osservato che l'uso di armi all'uranio impoverito che l'Occidente ha fornito a Kiev può causare un effetto devastante a lungo termine".

Lavrov incontra Grossi (Aiea) a margine assemblea Onu

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha incontrato il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) Rafael Grossi a margine della 78ª sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite (UNGA). 

Allarme da Grossi (Aiea): "rischio incidenti a Zaporizhzhia resta alto: operazioni militari non sono lontane dall'impianto nucleare" 
La preoccupazione per i rischi nucleari presso gli impianti della centrale ucraina.
 

Usa, Generale Clark: “Sul terreno Kiev per ora sta vincendo”

Intervistato dal Corriere della Sera, il generale Wesley Clark, ex comandante supremo delle forze alleate della Nato in Europa, spiega che "la controffensiva ucraina non può essere giudicata in base alle aspettative dei leader militari occidentali, perché gli ucraini non hanno l'equipaggiamento militare occidentale, non hanno la potenza aerea, non hanno i sistemi di guerra elettronica, non hanno la schiacciante superiorità militare su cui i leader militari occidentali fanno affidamento quando vanno in guerra". Allora come si fa a giudicarla? "Devi farlo sulla base dell'adattabilità degli ucraini nell'usare l'equipaggiamento a disposizione contro questa difesa russa così spessa e difficile, e di farsi strada. E stanno dimostrando che sono in grado di farsi strada, passo dopo passo, giorno dopo giorno, miglio dopo miglio". Lei pensa che vinceranno? "Penso che stiano vincendo, quale sarà l'esito finale al momento non lo possiamo dire. Ma stanno vincendo per ora". A Washington Zelensky può ottenere i soldi e gli aiuti che vuole? "Penso che Washington gli darà di più".  

Video dei combattimenti sul fronte ucraino al Sud: battaglia ad Andriivka

 

Attacco missili su Cherasky Guerra in Ucraina 21 settembre Telegram
Attacco missili su Cherasky Guerra in Ucraina 21 settembre

Presidente Honduras a Onu: è guerra di interessi economici

Il conflitto in Ucraina è uno scontro che coinvolge grandi interessi economici, ha affermato la presidente dell'Honduras, Xiomara Castro, all'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. "Oggi, nella guerra in Ucraina si scontrano grandi interessi economici; alla fine, i più colpiti sono i paesi e le popolazioni più povere del mondo, devastati dall'inflazione, dalla penuria e dagli alti prezzi del carburante", ha detto Castro.Secondo la presidente, il settore dell'industria della difesa assorbe la maggior parte dei bilanci dei paesi sviluppati. "Il complesso industriale militare consuma la maggior parte dei bilanci dei paesi sviluppati con trilioni e trilioni di dollari, ma contrasta con l'indifferenza e l'incapacità di contribuire all'umanità e alla difesa della natura", ha affermato. "Il mondo di Bretton Woods sta toccando il fondo, ora dobbiamo riconoscere che al ritmo attuale non stiamo raggiungendo gli obiettivi di sviluppo sostenibile e di finanziamento per l'adattamento climatico. Non si tratta di adottare misure, ma di proporre cambiamenti al sistema economico che richiedono un profondo impegno nei confronti dell'umanità e della natura", ha concluso.

Attacchi notturni russi a Kherson fanno due morti

Due persone sono morte a Kherson, nell'Ucraina meridionale, durante i bombardamenti notturni russi che hanno colpito diverse citta'. Lo ha dichiarato il governatore Oleksander Prokudin, aggiungendo che altre cinque sono rimaste ferite, di queste una gravemente.    "L'esercito russo ha bombardato i quartieri residenziali di Kherson (...), ha precisato Prokudin su Telegram, in questa fase, siamo a conoscenza di due civili morti".    Quattro persone, stando a quanto riferito dal governatore, sono state ricoverate in ospedale, una delle quali in gravi condizioni, mentre una quinta ha ricevute cure sul posto. 

Missili russi su Kiev e Kharkiv, massiccio attacco sull'Ucraina "Colpite 6 città, 2 morti e diversi feriti"

 

Attacco russo su Kherson, 2 morti e 5 feriti Kiev

Due persone sono morte e almeno cinque sono rimaste ferite in un attacco russo, che ha colpito un edificio residenziale, avvenuto sulla città ucraina di Kherson. Lo ha riferito il governatore regionale Oleksand Prokudin. Gli allarmi aerei sono risuonati più volte in diverse città del paese, compresa Kiev, mentre i residenti si sono diretti ai rifugi questa mattina presto. Un massiccio attacco russo si è abbattuto almeno sei città in tutta l'Ucraina e il bilancio, al momento, è di due morti e 21 feriti.

Video: fiamme e incendi, Kiev in tilt dopo l'attacco missilistico russo nella notte

Missili russi su Kiev Guerra in Ucraina 21 settembre Telegram
Missili russi su Kiev Guerra in Ucraina 21 settembre

Sindaco Kiev, 7 feriti in Ucraina in seguito a un molteplice attacco russo

Almeno 7 feriti in Ucraina in seguito a un molteplice attacco russo a Kiev e Kharkiv. Il sindaco della Capitale, Vitali Klitschko, ha dichiarato tramite il suo canale ufficiale Telegram che un 18enne e una bambina di 9 anni sono stati portati in ospedale dopo che la Russia ha scatenato un attacco missilistico contro la citta' nelle prime ore del mattino. "Non ci sono elettricita' e acqua in alcune sezioni del distretto di Sviatoshynskyi", ha aggiunto. Cinque persone, scrive Kiev Independent, sono rimaste invece ferite nel quartiere Darnytskyi, dopo che i detriti hanno causato un incendio in una stazione di servizio e hanno mandato in frantumi le finestre di un edificio a due piani.    Altri sei attacchi, riporta l'agenzia Ukrinform, sono invece stati rivolti contro il quartiere Slobidskyi di Kharkiv. A renderlo noto e' stato Oleh Syniehubov, capo dell'amministrazione militare regionale, in un post su Telegram. Una seconda conferma e' arrivata dal sindaco, Ihor Terekhov. Unita' di emergenza stanno lavorando sulle infrastrutture civili, danneggiate dai missili. (AGI)Ale

Missili russi su Kiev Guerra in Ucraina 21 settembre Telegram
Missili russi su Kiev Guerra in Ucraina 21 settembre

Missili russi su Kiev e Kharkiv, "Quartieri rimasti senza elettricità"

Alcuni quartieri del distretto di Sviatoshynskyi a Kiev sono rimasti senza elettricità e acqua a seguito di missili russi sulla capitale, ha annunciato suT elegram il sindaco Vitali Klitschko riferendo di esplosioni anche nei quartieri Darnytskyi e Holosiivskyi. Al momento non ci sono notizie di vittime.   Sei attacchi russi hanno colpito il distretto di Slobidskyi a Kharkiv, secondo quanto riferisce il capo dell'amministrazione militare regionale Oleh Syniehubov parlando di danni a infrastrutture civili della città. Anche in questo caso non risultano al momento vittime.  

Ucraina: allarme antiaereo in molte regioni

L'allarme anti-aereo è scattato in gran parte dell'Ucraina, compresa la città di Kiev. Lo riporta il Kyiv Independent aggiungendo che è stato attivato in molte regioni ucraini e nella capitale intorno alle 4 del mattino. L’aeronautica militare ucraina ha avvertito della minaccia di attacchi missilistici. Il sindaco di Kiev Vitali Klitschko ha riferito che la difesa aerea è al lavoro nella capitale intorno alle 6 ora locale. In città si sono udite diverse esplosioni. In precedenza, l’aeronautica militare aveva avvertito che la Russia aveva lanciato missili da crociera verso l’oblast di Kiev e altre regioni.

Russia: abbattuti 22 droni ucraini, 19 su Mar Nero e Crimea: “Tre su regioni di Kursk, Belgorod e Orel”

La Russia ha abbattuto durante la notte 19 droni ucraini sul Mar Nero e sull'annessa penisola di Crimea, così come altri tre nelle regioni di Kursk, Belgorod e Orel, ha annunciato oggi il ministero della Difesa. "I sistemi di difesa aerea hanno distrutto 19 droni ucraini sul Mar Nero e sul territorio della Repubblica di Crimea", ha scritto il ministero intorno alle 2:15 locali su Telegram, aggiungendo che altri tre velivoli sono stati colpiti nelle regioni di Kursk, Belgorod (sud-ovest) e Orel (ovest), portando il numero totale di aerei a 22.

L'esercitazione militare è realistica: granate esplodono davanti ai soldati dei gruppi d'assalto russi, video dell'addestramento

Ucraina: esplosioni a Kiev e a Kharkiv

Forti esplosioni hanno scosso stamattina Kiev e le zone subito fuori dalla capitale ucraina, secondo i media locali. Attacchi russi sono avvenuti anche a Kharkiv, secondo le autorità cittadine e regionali.  

Mosca: abbattuti nella notte 21 droni ucraini

La Russia ha reso noto di aver distrutto 19 droni ucraini intercettati, durante la notte, in Crimea e in zone limitrofe al Mar Nero. A questi si aggiungono altri tre droni abbattuti in altre regioni dell'Ucraina. "I sistemi di difesa aerea hanno distrutto 19 aerei senza pilota ucraini sopra il Mar Nero e nel territorio della Repubblica di Crimea, e uno ciascuno sopra i territori delle regioni di Kursk, Belgorod e Oryol", ha dichiarato il ministero della Difesa su Telegram. 

Biden annuncerà oggi a Zelensky nuovi aiuti militari

Joe Biden intende annunciare un nuovo significativo pacchetto di aiuti militari per Kiev oggi quando riceverà  il presidente ucraino Volodymr Zelensky alla Casa Bianca. 
Lo riferiscono fonti dell'amministrazione. 

Il premier polacco: "Non trasferiremo più armi a Kiev"

"Non trasferiremo più armi all'Ucraina, ora ci armeremo con le armi più moderne". 

Lo ha detto il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki a Polsat News. "Manterremo sicuramente il transito delle merci ucraine", ha aggiunto. Morawiecki ha sottolineato che il governo non metterà certamente a rischio la sicurezza dell'Ucraina. "Il nostro hub di Rzeszów, in consultazione con gli americani e la Nato, svolge ancora lo stesso ruolo che ha svolto e continuerà a svolgerlo".

Si tratta dell'ultimo episodio nel rapido inasprimento dei rapporti tra Varsavia e Kiev. Nel pomeriggio il presidente Volodymyr Zelensky aveva accusato “alcuni Paesi europei” di mostrare solidarietà in pubblico ma di sostenere indirettamente la Russia. Un riferimento all'embargo del grano ucraino applicato da Polonia, Ungheria e Slovacchia. In seguito a queste parole il ministero degli Esteri polacco ha convocato l'ambasciatore ucraino.

Ambasciatore ucraino in Polonia: "Inaccettabile lo stop alle importazioni ucraine"

L'ambasciatore ucraino in Polonia Vasyl Zvarych ha spiegato alle autorità di Varsavia che per Kiev è "inaccettabile il divieto unilaterale" sull'importazione di grano ucraino. Lo ha riferito il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Oleg Nikolenko, dando i dettagli della convocazione dell'ambasciatore ucraino da parte del dicastero polacco. L'Ucraina ha chiesto alla Polonia di mettere da parte le emozioni e ha offerto a Varsavia un modo costruttivo per risolvere la questione del grano, ha aggiunto il funzionario sui social media.

La Polonia convoca l'ambasciatore di Kiev dopo le parole di Zelensky all'Onu

L'ambasciatore dell'Ucraina in Polonia Vasily Zvarych è stato convocato al Ministero degli affari esteri di Varsavia dopo le dichiarazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky all'Assemblea generale dell'Onu. Il leader di Kiev aveva affermato che alcuni Paesi Ue "hanno finto solidarietà sostenendo indirettamente la Russia". Il riferimento è allo stop al grano ucraino imposto da Polonia, Ungheria e Slovacchia. Varsavia ha espresso la sua "forte protesta" in merito.

Mercoledì è stato il giorno di quella che qualcuno ha definito “la sfida tra Zelensky e Lavrov”. 
Il presidente ucraino ed il ministro degli Esteri russo hanno infatti hanno parlato uno dopo l'altro nella sala del Consiglio di Sicurezza dell'Onu a New York.

Il primo a Intervenire è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Ha iniziato il suo discorso parlando dell'aggressione della Russia "che per qualche motivo è ancora presente qui al Consiglio di sicurezza Onu" e detiene il seggio "illegalmente". "La maggior parte del mondo riconosce la verità su questa guerra. Ci sono stati 574 giorni di dolore, perdite e lotta", dall'inizio dell'invasione, in cui Mosca ha ucciso "decine di migliaia di ucraini e trasformato milioni in rifugiati".

Zelensky ha detto che "il potere di veto in mano all'aggressore è quello che ha spinto l'Onu in questa situazione di stallo". "In caso di atrocità di massa il potere di veto dovrebbe essere sospeso e l'Assemblea Generale Onu dovrebbe avere il potere di superare il veto".

"Va fatto secondo il diritto internazionale", ha spiegato Zelensky, "e quindi col completo ritiro delle truppe russe, delle formazioni militari, compresa la Flotta del Mar Nero e il ritiro tutte le forze mercenarie e paramilitari da tutto il territorio dentro i confini riconosciuti internazionalmente", quindi anche la Crimea

Il presidente ucraino se n'è poi andato per non assistere all'intervento del Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. 
Il quale dice: “La Russia non rifiuta il negoziato. È il presidente ucraino Zelensky che ha firmato un decreto per vietare il dialogo con il presidente Putin”. "Se gli Stati Uniti volessero, potrebbero ordinare a Zelensky di ritirare quel decreto", ha aggiunto. Poi ha accusato l'Occidente di ricorrere "in modo selettivo" alle norme e ai principi delle Nazioni Unite "in base alle loro parrocchiali esigenze geopolitiche". 

Nel suo intervento ha accusato gli Stati Uniti e i loro alleati di aver interferito nelle vicende ucraine sin dalla caduta dell'Urss per indurre Kiev a politiche filo-occidentali: è colpa dell'Occidente l'aumentato rischio di conflitto globale.