La guerra in Ucraina minuto per minuto, giorno 581

Le forze ucraine: 500 mercenari Wagner sono tornati nel Donbass

Grosso incendio vicino a Mosca. ISW: continua la controffensiva verso Melitopol. Zakharova: attacco in Crimea coordinato con Usa e Gb. Media: componenti europei nei droni russi. Zelensky nomina Shevchenko suo consigliere freelance
Le forze ucraine: 500 mercenari Wagner sono tornati nel Donbass
Rainews
Shchelkovo , Mosca

Kiev: "Mosca ha attaccato la regione di Kherson, ucciso un uomo"

Le forze russe hanno attaccato la regione di Kherson uccidendo un uomo di 41 anni e ferendone un altro. Lo riporta su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale Alexander Prokudin.
Prokudin aggiunge che Mosca ha anche lanciato sette bombe nel distretto di Beryslav, ma le informazioni su vittime e danni "sono ancora in corso di verifica". 

 

Kiev: "Abbattuti due droni russi su Kryvyi Rih e Mykolaiv"

Due droni russi sono stati abbattuti dalle forze armate di Kiev mentre volavano sul territorio ucraino. In particolare, uno di questi è stato neutralizzato in mattinata mentre volava vicino a Kryvyi Rih, la città del presidente ucraino Volodymyr Zelensky nella regione di Dnipropetrovsk. Lo ha dichiarato il sindaco Oleksandr Vilkul, come riporta Ukrinform. Un altro è stato intercettato in serata sopra Mykolaiv come sostenuto su Telegram dal capo dell'Amministrazione militare regionale Vitaliy Kim. "Un drone è stato abbattuto sopra la città", ha scritto Kim.

 

Forze russe si nascondono ai colpi dell'artiglieria ucraina negli edifici semi distrutti

Trudeau si scusa per omaggio a ex nazista: "Terribile violazione della memoria"

Il premier canadese Justin Trudeau si è scusato oggi per l'omaggio reso a un ex nazista ucraino ad un evento in Parlamento in occasione della visita di Volodymyr Zelensky, un omaggio che ha creato imbarazzo allo stesso presidente. "Tutti noi che eravamo in quest'aula venerdì ci rammarichiamo profondamente di essere rimasti in piedi e di aver applaudito, anche se lo abbiamo fatto senza conoscere il contesto", ha dichiarato Trudeau, parlando della standing ovation tributata al 98enne Yaroslav Hunka, che faceva parte della famigerata 14a Waffen Grenadier delle SS. Si è trattato, ha continuato il premier nella sua ammenda, di "un'orribile violazione della memoria delle decine di milioni di persone morto nell'Olocausto".
Trudeau ha detto che l'omaggio resto a Hunka è stato "profondamente, profondamente doloroso" per gli ebrei, i polacchi, i rom, la comunità Lgbtq e tutti coloro che sono stati vittime del regime nazista durante la Seconda guerra mondiale. Il premier si è detto "profondamente dispiaciuto" con Zelensky, ritratto mentre applaude il veterano, un'immagine sfruttata dai propagandisti russi, che definiscono quello di Kiev un regime nazista.
 

 

Navalny: "Mi trasferiscono in un carcere ancora più duro"

Il dissidente russo Alexei Navalny ha dichiarato che verrà trasferito ad un carcere ancora più duro per almeno un anno, dopo essersi visto respingere il ricorso in appello contro la sentenza a 19 anni di carcere comminata il mese scorso. Finora Navalny, 47 anni, era detenuto in un carcere di massima sicurezza. "Ieri, subito dopo il mio appello, mi hanno portato davanti a una commissione e mi è stato detto che, a causa della mia incorreggibilità, sarò trasferito ad un 'Ekpt' per un periodo di 12 mesi", dove "sono in vigore le condizioni di detenzione più aspre", "il regime punitivo più severo per qualsiasi colonia penale", ha detto lo stesso dissidente anti-putiniano.
Arrestato per frode nel 2021 dopo essere rientrato dalla Germania, dove si era curato per le conseguenze di un tentato avvelenamento, Navalny in agosto è stato condannato a 19 anni di carcere per l'accusa di aver creato un'organizzazione per minare la sicurezza nazionale attraverso "attività estremistiche".
 

 

Filorussi: "Allarme aereo in Crimea, chiuso il ponte di Kerch"

Un allarme aereo è stato diffuso sulla Crimea e il traffico sul ponte di Kerch è stato temporaneamente sospeso. Lo ha dichiarato su Telegram il governatore della provincia annessa alla Russia, Mikhail Razvozhayev, come riferito dal Guardian.

 

Zelensky: "Ricevute credenziali da ambasciatori, lavoriamo a sfide comuni"

"Ho ricevuto le credenziali dagli ambasciatori di Estonia, Francia, Slovenia, Ungheria, Regno Unito, Canada e Unione Europea. Ho parlato con ciascuno di loro individualmente delle nostre relazioni, del sostegno e delle sfide e opportunità comuni". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky postando il video del momento. "Il mondo è con l'Ucraina", ha aggiunto Zelensky, "grazie per il vostro sostegno. Lavoreremo insieme per vincere e rafforzare il forte partenariato tra i nostri Paesi". 

 

Trudeau pronto a scusarsi dopo omaggio Parlamento a ex veterano nazista

Il primo ministro canadese Justin Trudeau porgerà le sue scuse "senza riserve", dopo che la legislatura ha omaggiato pubblicamente un veterano ucraino della Seconda Guerra Mondiale che combatteè nella fila dei nazisti. "Tra pochi istanti mi rivolgerò alla Camera di fronte a tutti i canadesi, al popolo ebraico qui e in tutto il mondo, e agli ucraini, per offrire le scuse senza riserve del Parlamento", ha detto Trudeau ai giornalisti, riferendosi all'imbarazzante incidente avvenuto durante la visita nel Paese del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Kiev: "Bombe russe sulla regione di Donetsk, ucciso un uomo, ferite 4 persone"

Le forze russe hanno bombardato gli insediamenti a nord della regione del Donetsk, uccidendo una persona e ferendone altre quattro. Lo riporta su Facebook la procura regionale ucraina. "Le unità armate dello Stato aggressore hanno condotto bombardamenti contro gli insediamenti nel nord della regione. In particolare, i bombardamenti hanno avuto luogo a Kostiantynivka, Toretsk e Kalynivka. Secondo i dati preliminari, gli occupanti hanno utilizzato bombe guidate e ad alto esplosivo e carri armati contro la popolazione civile" si legge nel comunicato della procura che chiarische anche che "uno dei residenti locali è stato ucciso" mentre "altri quattro civili - donne di 61, 76 e 81 anni e un uomo di 36 anni - che si trovavano all'esterno durante il bombardamento, hanno riportato ferite di varia gravità".
Distrutte e danneggiate, infine, più di due decine di case private, oltre al gasdotto e alle linee elettriche. 

 

L'nviato Speciale della Farnesina per la ricostruzione in Ucraina a riunione del comitato sui donatori

Su indicazione del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, l'Inviato Speciale della Farnesina per la ricostruzione in Ucraina, Davide La Cecilia, ha partecipato insieme ai suoi omologhi dei Paesi G7, Commissione Europea, Governo ucraino e Istituzioni Finanziarie Internazionali alla sesta riunione dello "Steering Committee" della Piattaforma di coordinamento donatori per la ripresa e ricostruzione ucraina, che si è tenuta a Bruxelles il 26 settembre.

In tale occasione, l'Italia si è congratulata con i Rappresentanti ucraini e con la Commissione Europea per il lavoro svolto sinora, in particolare nella preparazione di un unico piano per la ripartenza del Paese e la sua ricostruzione, collegato alla European Recovery Facility che l'Unione Europea sta predisponendo, auspicando che esso possa costituire il punto di riferimento per tutti i donatori. Lo scrive in una nota la Farnesina.

 

Il soldato ucraino ferito viene evacuato sotto il fuoco russo

Zuppi: dobbiamo trasformare campi di morte in campi di pace

"Le pandemie sono utili a capire che siamo tutti sulla stessa barca. Dobbiamo aiutarci, così come per la pandemia della guerra. Lì non è che guarda in faccia qualcuno, le bombe non sono intelligenti, le uniche bombe intelligenti sono quelle alla crema, e le consiglierei a tanti". A parlare è il presidente della Cei, Matteo Zuppi, intervenuto a Caserta nell'ambito del festival 'Laudato Sì', nell'ex Macrico. Zuppi, intervistato dal direttore de "L'Osservatore Romano", Andrea Monda, ha ribadito che "la pandemia della guerra è un contagio che arriva ovunque, non conosce i confini. Per questo dobbiamo trasformare tutti i campi di morte in campi di pace".

 

Sanzioni Usa a un network legato ai Pasdaran per i droni a Mosca

Gli Usa hanno sanzionato una rete collegata al Corpo delle Guardie rivoluzionarie iraniane (Irgc) accusata di aver procurato parti sensibili per il programma di droni iraniano, utilizzato anche per rifornire la Russia nella sua guerra contro l'Ucraina. Lo rende noto il dipartimento di Stato americano. Si tratta di un network composto da cinque entità e due individui con sede in Iran, Cina, Hong Kong, Turchia ed Emirati Arabi Uniti.

"L'Iran sta fornendo alla Russia armi, compresi i droni Shahed-136, per sostenere la guerra illegale di Mosca contro l'Ucraina. Uno dei servomotori procurati dalla rete sanzionata oggi è stato recuperato tra i resti di uno Shahed-136 operato dalla Russia, recentemente abbattuto in Ucraina", spiega il portavoce del dipartimento di stato Matthew Miller. "Gli Stati Uniti - ha aggiunto - sono determinati ad agire contro coloro che sostengono la macchina da guerra russa, in particolare contro la fornitura di armi che prendono di mira il popolo e le infrastrutture civili dell'Ucraina". 

 

 

Estonia e Finlandia: "L'Occidente aumenti spese per la difesa"

"I Paesi occidentali hanno il dovere di aumentare i loro budget della difesa". Lo hanno affermato i rappresentanti delle Commissioni difesa dei Parlamenti estone e finlandese, riuniti oggi a Tallinn.
Durante l'incontro, dedicato massimamente allo sviluppo delle capacità di difesa dei due Paesi che affacciano sul Baltico, alla cooperazione in materia di difesa e alle possibilità di un ulteriore sostegno all'Ucraina, i politici si sono detti concordi che l'aumento della spesa militare in Europa rappresenta la condizione necessaria per un'adeguata protezione del continente nel suo complesso.
"L'Occidente", ha aggiunto il Presidente della Commissione difesa del Parlamento estone, Kalev Stoicescu, "deve rimanere paziente e continuare a sostenere l'Ucraina militarmente, politicamente ed economicamente finché il Paese ne avrà bisogno".
Estoni e finlandesi, ha detto ancora Stoicescu, "concordano che ai Paesi occidentali spetta il compito di aumentare in modo decisivo la capacità delle loro industrie della difesa. In presenza di una Russia aggressiva è particolarmente importante disporre di scorte sufficienti di armi e munizioni".

 

La Lituania invia un nuovo pacchetto di aiuti a Kiev

Il ministero della Difesa e l'Esercito della Lituania hanno consegnato all'Ucraina un nuovo pacchetto di aiuti militari, consistente in un set di radar ad uso delle forze navali di Kiev.
"Questo sostegno", ha dichiarato il ministro della Difesa lituano, Arvydas Anusauskas, "rafforzerà le capacità di sorveglianza marittima dell'Ucraina, devastata dalla guerra portata dalla Russia. Questi dispositivi radar saranno importanti sia per proteggere le sue acque territoriali che per garantire la sicurezza dei suoi cittadini".
Oltre al costante trasferimento di attrezzature a uso civile e militare, la Lituania ha in atto un programma di addestramento per i soldati ucraini, fornisce cure e attività riabilitative e conduce attività di consulenza per le forze armate dell'Ucraina.
Nel periodo 2024-'26, la Lituania intende fornire all'Ucraina ulteriori pacchetti di aiuti per un totale previsto di 200 milioni di euro. 

 

Russia: Navalny trasferito in cella di isolamento per un anno

Alexei Navalny dovrà trascorrere un anno in una cella singola di punizione. A renderlo noto lo stesso oppositore russo tramite il suo profilo Telegram spiegando che la scelta è stata presa "per la mia incorregibilità". "Mi sento come una rock star stanca sull'orlo della depressione. Ha raggiunto la vetta delle classifiche e non c'è più niente a cui aspirare - ha spiegato - d'altra parte sono stato io che non sono volato in alto, ma sono caduto in basso. E lì, come sapete, possono sempre bussare".

 

Alexey Navalny, REUTERS/Evgenia Novozhenina
Alexey Navalny,

Governo di Kiev nomina tre nuovi viceministri della Difesa

Il Gabinetto dei Ministri dell'Ucraina ha nominato tre nuovi viceministri della Difesa. Lo ha reso noto Taras Melnichuk, rappresentante del governo alla Verkhovna Rada, il parlamento di Kiev. Si tratta di Yuri Dzhigira, Natalya Kalmykova e Ekaterina Chernogonko, che si occuperà anche di sviluppo digitale.

 

Zelensky: il 1 ottobre l'Ucraina celebra la "giornata dei difensori"

Zelensky: domenica un minuto di silenzio per caduti

Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha invitato tutti i suoi connazionali a osservare domenica un minuto di silenzio nelle "piazze e nelle strade" di tutto il Paese in memoria dei soldati caduti.
Come ha spiegato lo stesso Zelensky, domenica il Paese celebrerà per la prima volta il Giorno dei Difensori, una data introdotta nel calendario ucraino per onorare coloro che combattono contro le forze d'invasione russe.
"Alle 9 del mattino, domenica 1 ottobre. Nelle principali piazze e strade delle città ucraine. Un minuto di silenzio. E l'eternità della memoria per i nostri difensori caduti", ha scritto Zelensky su X. Il presidente ucraino spera che questo minuto di silenzio collettivo "diventi la nostra nuova tradizione". 

 

Russia: teste di maiale mozzate a tre giornalisti pro guerra in Ucraina

Tre giornalisti russi favorevoli alla guerra in Ucraina hanno ricevuto la scorsa settimana teste di maiale mozzate. Lo riporta il Moscow Times. I giornalisti – tra cui l’editorialista dei media statali Timofey Sergeitsev, l’esperto militare Konstantin Sivkov e il fotoreporter dell’agenzia di stampa Tass Mikhail Tereshchenko – hanno riferito di aver ricevuto in precedenza altre minacce di morte. Sergeitsev, autore l'anno scorso di un controverso articolo in cui chiedeva di "deucrainizzare" l'Ucraina, è stato l'ultimo destinatario del macabro avvertimento. 

Il canale di notizie Telegram Baza, che si presume abbia collegamenti con le forze dell'ordine russe, ha detto che Sergeitsev avrebbe trovato la testa del maiale all'interno di un sacco nero davanti alla sua porta ieri sera. Oggi, l'agenzia di stampa Rossija Segodnja, dove lavora Sergeitsev, ha confermato la notizia e ha detto che è in corso un'indagine della polizia. La Ria Novosti ha in seguito aggiunto che anche all'esperto di questioni militari Sivkov il 19 settembre era stata consegnata davanti a casa una testa di maiale mozzata. 

Dopo il fatto, "(Sivkov) ha ricevuto una telefonata in cui uno sconosciuto gli chiedeva di rinunciare al suo sostegno (all'invasione russa dell'Ucraina) e minacciava di ucciderlo", ha detto l'agenzia di stampa. Un altro canale Telegram con sospetti collegamenti con le forze dell'ordine russe, 112,  ha detto che sempre il 19 settembre anche al fotoreporter della Tass Tereshchenko sarebbe stata consegnata una testa di maiale da un fattorino. Secondo quanto riferito dal canale 112, a seguito di una perquisizione delle autorità, si è scoperto che il fattorino trasportava altri quattro sacchi contenenti teste di maiale. Per ora, non è stato fatto il nome di nessun sospettato. Già nell'aprile 2023 a Sergeitsev, Sivkov e Tereshchenko erano stati inviati pacchi contenenti dei busti in gesso simili alla statuetta esplosiva che il 2 aprile di quest'anno ha ucciso il blogger Vladlen Tatarsky.

 

Mosca chiede il processo per l'ex nazista acclamato dal Parlamento canadese

Non si placa la bufera politica dopo il malaugurato "plauso" del Parlamento di Ottawa al veterano canadese di origini ucraine Yaroslav Hunka, 98 anni, che aveva combattuto nella Seconda Guerra Mondiale nella 14esima Waffen Grenadier Division delle SS naziste. L'uomo, immigrato anni addietro dall'Ucraina, era stato presentato venerdi' scorso da Anthony Rota, speaker della Camera dei Comuni (oggi travolto dallo scandalo) come "un eroe" nazionale in occasione della visita in Canada del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. A pochi giorni da quell'improvvido 'omaggio' parlamentare costato la testa di Rota, obbligato alle dimissioni, anche il Cremlino ha dato voce al suo disappunto, chiedendo che il cittadino canadese di origini ucraine sia formalmente tradotto di fronte alla giustizia. Mentre la Polonia ha deciso di avviare un'indagine in vista di una possibile estradizione, "le autorita' canadesi sono obbligate a consegnare questo criminale alla giustizia o a consegnarlo a chi vuole giustizia", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, evidenziando che "è chiaro che si tratta di un nazista". Hunka, descritto come "eroe ucraino e canadese" era stato salutato come "veterano della Seconda Guerra Mondiale che ha combattuto per l'indipendenza dell'Ucraina" contro i russi e per questo aveva anche ricevuto un lungo plauso con standing ovation dell'Aula. Successivamente è emerso che l'uomo era stato effettivamente al servizio nella 14a Divisione Waffen Grenadier delle SS, "un'unita' militare nazista i cui crimini contro l'umanita' durante l'Olocausto sono ben documentati", ha reso noto il Centro Amici di Simon Wiesenthal (Fswc), organizzazione dedicata per la sensibilizzazione e l'educazione sull'Olocausto e sull'antisemitismo.

Stoltenberg: "Controffensiva Ucraina avanza e penetra difese Russia"

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, assicura che la controffensiva ucraina sta facendo progressi sul terreno e ha superato alcune difese russe. "La controffensiva ucraina continua ad avanzare. In alcune aree, le forze ucraine hanno superato le difese russe", ha dichiarato Stoltenberg, dopo aver incontrato la nuova prima ministra lettone, Evika Silina, alla prima visita al quartier generale alleato. Tuttavia, ha aggiunto, non ci sono segni che gli obiettivi di Putin siano cambiati. "Il modo migliore per raggiungere una pace duratura rimane quello di aumentare il sostegno all'Ucraina".
 

 

Kiev: Mosca costruisce ferrovie nelle città occupate del Donetsk

La Russia ha iniziato a costruire una rete ferroviaria che permette il collegamento tra le zone occupate dell'Ucraina e i suoi territori. Lo ha dichiarato su Telegram Petro Andriushchenko, consigliere del sindaco in esilio di Melitopol.
Le forze russe "stanno cercando di costruire un collegamento ferroviario diretto con Mariupol, Volnovakha e Donetsk" riferisce Andriushchenko spiegando che Mosca ha "iniziato a costruire un ponte ferroviario vicino al villaggio di Hranitne sul fiume Kalmius". L'obiettivo del Cremlino è evitare il passaggio dal ponte di Kerch, bersagliato a più riprese dalle forze ucraine con attacchi drone.
Nel caso il progetto dovesse andare a buon fine, spiega il consigliere del sindaco in esilio di Melitopol, "la linea esistente Mariupol-Aslanove-Kalchyk-Volnovakha sarà collegata direttamente a Taganrog e Rostov-on-Don", regioni russe di confine. "In pratica - conclude Andriushchenko - non si tratta solo di una soluzione globale al problema della logistica militare e civile, ma anche di una radicale riduzione della dipendenza dal collegamento ferroviario attraverso il ponte di Crimea".

 

Kiev: Mosca a Zaporizhzia può causare disastro anche se lascia centrale

I russi potrebbero creare le condizioni per un incidente nucleare nella centrale di Zapoizhzhia anche dopo una eventuale liberazione dell'impianto. Lo ha sottolineato il ministro ucraino dell'Energia, German Galushchenko, in occasione della 67esima sessione della Conferenza generale dell'Aiea a Vienna. Lo riporta Unian. "Oggi non esiste praticamente alcuna esperienza internazionale né protocolli per la ripresa del funzionamento delle centrali nucleari dopo i conflitti armati, quindi la situazione delle centrali nucleari è unica e richiede un'attenzione speciale", ha affermato. Galushchenko ha quindi espresso la preoccupazione che i russi possano creare le condizioni di un incidente nucleare anche in caso di liberazione della centrale di Zaporizhzhia. Per evitare ciò, ha aggiunto, è importante organizzare una missione internazionale che possa monitorare la situazione dell'impianto affinché possa tornare in funzione in sicurezza.

 

Le autorità occupanti dicono che un attacco ucraino sarebbe stato respinto a sud di Bakhmut

Le forze russe hanno fermato il tentativo da parte delle truppe di Kiev di sfondare le linee di difesa sul fianco meridionale di Bakhmut. Lo ha affermato il capo dell'autoproclamata repubblica popolare di Donetsk, Denis Pushilin. "Il nemico non ha ottenuto alcun risultato positivo, è stato parzialmente distrutto, è stato in parte spinto verso le sue posizioni originale", ha detto Pushilin. Allo stesso tempo, ha proseguito, le unità russe hanno migliorato le loro posizioni sul fianco settentrionale di Bakhmut nell'area dell'insediamento di Orekhovo-Vasilevka.

La Bulgaria donerà missili antiaerei all'Ucraina

 Il Parlamento bulgaro ha deciso di donare dei missili dell'era sovietica all'Ucraina. "Si tratta di missili terra-aria S-300 difettosi che la Bulgaria non può riparare ma che possono essere utilizzati dall'esercito ucraino", ha detto il presidente della Commissione  Difesa, Hristo Gadjev. Secondo gli esperti, l'Ucraina dovrebbe essere in grado di ripristinarli o utilizzarli come pezzi di ricambio. La Bulgaria, membro dell'Ue e della Nato, ma storicamente e culturalmente vicino a Mosca, ha rifiutato per mesi di fornire qualsiasi aiuto militare all'Ucraina prima di cambiare rotta a giugno, sotto la guida di un nuovo governo filo-europeo. Da allora il Paese balcanico ha deciso di inviare in Ucraina un centinaio di veicoli blindati e di fornire anche munizioni per armi leggere provenienti dalle scorte della polizia. Ma la classe politica resta profondamente divisa sull'argomento. Il nuovo testo, presentato da tre gruppi parlamentari con 168 seggi sui 240 del Parlamento, ha suscitato accesi dibattiti e il voto si è svolto a porte chiuse, una procedura senza precedenti. "La decisione è stata approvata e il caso è chiuso", ha detto alla radio pubblica uno dei deputati promotori dell'iniziativa, Delyan Peevski. L'opposizione socialista ha annunciato di aver boicottato il voto, denunciandolo come un "tradimento nazionale". Il presidente Rumen Radev, ferocemente contrario a qualsiasi invio di aiuti militari per paura di un'escalation e per non contrariare il Cremlino, ha accusato il governo e il Parlamento di comportarsi come "donatori agli eserciti stranieri" col rischio di indebolire le forze armate bulgare. Sofia ha grandi scorte di armi e le sue fabbriche producono a pieno regime dall'invasione russa dell'Ucraina. 

Autorità locali: "L'esercito russo sta bombardando Kherson"

Il capo dell'amministrazione militare della città di Kherson Roman Mrochko ha esortato i residenti a rifugiarsi dopo che in città sono state segnalate esplosioni: "L'esercito russo sta bombardando la città dalla riva sinistra temporaneamente occupata - ha scritto Mrochko su Telegram - . Andate in posti più sicuri! Prendetevi cura di voi e dei vostri cari".

Shevchenko dopo la nomina a consigliere: "Devo aiutare il mio paese" (video)

La decisione è stata annunciata ieri con decreto sul sito della presidenza ucraina.

Dmitry Peskov: "La vicinanza del regime di Kiev all'ideologia nazista non è una novità"

"La vicinanza del regime di Kiev all'ideologia nazista non è una novità, è qualcosa che diciamo da tempo: il fatto che Zelensky abbia applaudito il fascista ne è un'ulteriore conferma": lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando l'incidente al Parlamento canadese che ha visto coinvolto un veterano ucraino della Seconda guerra mondiale. "Crediamo che le autorità canadesi debbano portare questo criminale davanti alla giustizia, non c'è quasi bisogno di un processo, è chiaro che stiano parlando di un nazista", ha concluso. Rispondendo a una domanda, Peskov ha inoltre sostenuto che l'attacco terroristico ai gasdotti Nord Stream siastato "in qualche modo" organizzato dagli Stati Uniti e dal Regno Unito.

Mykhailo Podolyak: Wagner di fatto non esiste più

Il gruppo Wagner di fatto non esiste più. Lo a capire il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak con un post pubblicato su X dopo che la Cnn aveva parlato di un ritorno dei paramilitari a Bakhmut e lo stesso esercito di Kiev aveva ammesso che elementi del gruppo si trovano nell'est del Paese invaso.
"Ricordate: il gruppo Wagner non esiste più - scrive Podolyak - ha cessato di esistere con l'uccisione di Prigozhin e Utkin, con il saccheggio della struttura da parte del gruppo Shoigu-Gerasimov e con l'epurazione della leadership dell'organizzazione".  Oggi, secondo il consigliere di Zelensky, "esistono solo ex militanti del gruppo terroristico che si sono sparpagliati in tutte le direzioni", tra cui Africa e Russia. Oppure, prosegue, stipulano contratti "con il ministero russo della Difesa" andando "a tappare i buchi russi nella direzione di Bakhmut". La risonanza "mediatica" dunque "è maggiore del suo reale significato". E questo per Podolyak avviene per "cercare di non notare per un breve periodo la notizia della liberazione di Klishchiivka e Andriivka da parte dell'esercito ucraino e dell'annientamento delle principali formazioni russe pronte al combattimento in quest'area".

Anche in Croazia ci sono agricoltori che contestano l'import di grano ucraino

Anche gli agricoltori croati, dopo quelli polacchi e slovacchi, iniziano a lamentarsi che il mercato locale è invaso dal grano ucraino, fatto che contribuisce fortemente al prezzo di vendita dei loro prodotti. Lo riporta la stampa a Zagabria, citando un coltivatore della Slavonia, Petar Pranjic, portavoce di un gruppo di agricoltori, secondo il quale in Croazia negli ultimi mesi sono apparse grandi quantità di grano e di farina di provenienza ucraina. Dopo che la Russia si è ritirata unilateralmente dall'accordo sull'esportazione del grano ucraino e dopo che da settimane bombarda intensamente l'infrastruttura portuale sul Mar Nero, il governo croato ha aperto ad agosto i porti adriatici e quelli sul Danubio per il transito del grano ucraino verso paesi terzi. Ma la cosa non si sarebbe limitata al solo transito: secondo le denunce degli agricoltori, parte dei carichi di grano andrebbe a finire sul mercato croato. Il primo ministro Andrej Plenkovic ha invece negato che il grano previsto per il transito e l'export verso Paesi terzi confluisca anche sul mercato nazionale, cosa che sarebbe, a suo dire, anche contraria all'accordo raggiunto quest'estate tra il governo di Zagabria e quello di Kiev sul transito di cereali tramite porti croati verso Paesi terzi. Il ministero dell'Agricoltura di Zagabria ha confermato che la Croazia continua a importare grano ucraino, ma in quantità stabili, come anche in passato, prima dell'invasione russa e il blocco dei porti sul Mar Nero. Nei primi sei mesi di quest'anno e prima dell'accordo sul transito, stando ai dati di questa fonte, la Croazia ha importato 65 mila tonnellate di cereali vari, che rappresenta il 38% delle importazioni di questi prodotti in generale, pari a un valore di 18 milioni di euro. Nell'intero 2022 l'import dall'Ucraina era invece di poco meno di 43 mila tonnellate, dunque sensibilmente inferiore, e le proiezioni indicano che nel 2023 l'import dall'Ucraina sarà in totale il doppio di quello dell'anno scorso. Alcuni esperti del settore indicano che le pratiche amministrative e statistiche sulla provenienza dei cereali importati e la loro quantità in Croazia non sono particolarmente dettagliate e attendibili, dando in questo modo ragione agli agricoltori. Per ora nessuno ha chiesto che anche la Croazia si unisca ai Paesi dell'est europeo che hanno proibito l'importazione del grano ucraino e il governo di Zagabria non starebbe considerando provvedimento in questo senso.

Jens Stoltenberg: la controffensiva Ucraina fa progressi costanti

"La controffensiva dell'Ucraina continua a fare progressi costanti in alcune aree". Le forze ucraine hanno" messo sotto pressione "le difese della Russia, ma non vediamo alcun segno che gli obiettivi di Putin siano cambiati. Quindi il modo migliore per raggiungere una pace duratura è aumentare il nostro sostegno all'Ucraina". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in una dichiarazione stampa dopo un incontro con la premier lettone Evika Silina. "Accogliamo con favore i contributi significativi che gli alleati della Nato stanno apportando, compresi i primi carri armati americani Abrams che sono arrivati in Ucraina, aumentando la capacità di reazione dell'Ucraina di respingere le forze russe - ha aggiunto Stoltenberg -. La guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina rappresenta la più grande minaccia alla nostra sicurezza da decenni". "La Nato è pronta a difendere ogni centimetro del territorio alleato", ha ribadito il segretario dell'Alleanza. 

Evika Silina e Jens Stoltenberg Nato / Youtube
Evika Silina e Jens Stoltenberg

Kiev: la Russia ha condannato all'ergastolo 24 soldati del battaglione Azov

Secondo Petro Andriushchenko, consigliere del sindaco in esilio di Mariupol occupata dai russi, 24 soldati del battaglione Azov che hanno combattuto per la difesa della città sudorientale, sono stati condannati all'ergastolo a Rostov sul Don, in Russia. Sono stati accusati di "presa di potere con la forza" e "partecipazione a un'organizzazione terroristica". Lo riporta Rbc-Ucraina.

Il vice governatore di Zaporizhzhia: "Evacuati tutti i bambini dalle località vicine al fronte"

Le autorità ucraine hanno evacuato oggi tutti i bambini da diverse città e villaggi vicini alla linea del fronte nella regione di Zaporizhzhia (sud), punto focale della controffensiva contro l'esercito russo. "Abbiamo portato a termine il compito assegnato dal governo ucraino" e "abbiamo evacuato tutti i bambini con le loro famiglie" dalle località di Gulyaipole, Preobrazhenka, Yegorivka, Stepnogirsk e Novopavlivka, ha detto in televisione il vice governatore Yevgen Myronenko.
Secondo i media ucraini sono stati evacuati complessivamente 59 bambini.  L'evacuazione di queste località era stata annunciata ad agosto, a causa della situazione di sicurezza "difficile". Le forze ucraine hanno riportato avanzamenti limitati nelle ultime settimane nella regione di Zaporizhzhia, dove si trovano ad affrontare posizioni fortificate dell'esercito russo. Tuttavia, all'inizio di settembre, le truppe ucraine sono riuscite a riconquistare la città di Robotyné, situata molto vicino alle città e ai villaggi interessati dalle evacuazioni. I combattimenti si svolgono attualmente a est di questo villaggio, vicino a Verbové.

Le forze armate ucraine confermano: 500 combattenti Wagner nel Donbass

Il capo del servizio stampa del Gruppo orientale delle Forze armate ucraine Ilya Yevlash ha confermato in un commento a Rbc-Ucraina che i combattenti della milizia Wagner sono tornati nell'Est del Paese occupato dai russi. "Sul territorio del Gruppo delle Forze orientali sono presenti combattenti della milizia Wagner. Stiamo parlando di circa 500 persone, parte della formazione di circa 8mila mercenari che si trovavano nei campi in Bielorussia, e che ora negoziano contratti con il ministero della Difesa russo", dopo la fallita insurrezione di Yevgeny Prigozhin il 24 giugno scorso. Yevlash, nella sua dichiarazione, ha sottolineato che i mercenari del gruppo Wagner adesso non rappresentano una svolta per i russi nei combattimenti: "Non rappresenteranno una minaccia significativa, come prima, dal momento che il loro leader, Prigozhin, non c'è più. Queste persone sono effettivamente tra i militari più addestrati dell'esercito russo, ma non diventeranno una minaccia significativa, un punto di svolta", ha concluso detto

La Polonia valuta se chiedere l'estradizione del nazista omaggiato in Canada

Il ministro polacco dell'Istruzione ha annunciato di aver richiesto un'indagine per verificare se l' ex membro di un'unità delle SS applaudito a Ottawa davanti a Zelensky, non abbia commesso crimini in Polonia. In caso affermativo la Polonia ne chiederebbe l'estradizione. La vicenda prende quindi una svolta internazionale. Da domenica 25 settembre il Canada è scosso da una polemica piuttosto improbabile: un veterano ucraino della divisione SS Galizia ha ricevuto venerdì una standing ovation da parte dell'intera Camera dei Comuni di Ottawa, alla presenza del presidente Volodymyr Zelensky. Tutti sostengono di non essere a conoscenza della sua situazione e il presidente del parlamento Anthony Rota, che ha lanciato l'invito, è stato costretto a dimettersi. Ma la storia non finisce qui, perché lo scandalo si è esteso oltre Atlantico, fino alla Polonia, dove si sta valutando una richiesta di estradizione. Su iniziativa del ministro è stata avviata un'indagine per verificare se questo veterano non avesse commesso crimini di guerra in Polonia durante la seconda guerra mondiale. Per il momento non è arrivata alcuna richiesta ufficiale da parte del ministro della Giustizia canadese Arif Virani, riferisce il media del Quebec

Militari ucraini alla Cnn: "Mercenari Wagner di nuovo a Bakhmut"

I mercenari russi del gruppo Wagner sono di nuovo a Bakhmut, città dell'Ucraina orientale che hanno conquistato dopo feroci attacchi durati mesi lo scorso inverno. Lo riferisce la Cnn che ha raccolto le informazioni da piloti di droni ucraini che stanno combattendo intorno alla città-simbolo della guerra: "Sì, anche Wagner è qui (a Bakhmut), sono tornati, hanno cambiato rapidamente i loro comandanti e sono tornati qui". I militari ucraini hanno dichiarato all'emittente Usa che la presenza della milizia, fondata da Yevgeny Prigozhin, serve in parte a compensare la carenza di soldati russi".

Kiev: Mosca lavora a collegamenti ferroviari con le città occupate

La Russia ha iniziato a costruire collegamenti ferroviari diretti con le città ucraine occupate di Mariupol, Volnovakha e Donetsk - nella regione di Donetsk - che potrebbero ridurre la dipendenza logistica di Mosca dal ponte di Crimea: lo ha detto il consigliere del sindaco in esilio di Melitopol,  Petro Andriushchenko. Il funzionario, riporta il Kyiv Independent, ha osservato che se questi sforzi avranno successo, la Russia collegherà la linea ferroviaria Mariupol-Aslanove-Kalchyk-Volnovakha nell'Ucraina occupata con le città russe di Taganrog e Rostov-sul-Don. Volnovakha ha un collegamento ferroviario anche con Rozivka e Melitopol nella regione di Zaporizhzhia, oltre che con la Crimea occupata, ha aggiunto. La costruzione di questi nuovi collegamenti sarebbe un vantaggio per la logistica militare e civile russa nei territori occupati e ridurrebbe la dipendenza di Mosca dal ponte di Kerch in Crimea, ha commentato Andriushchenko. Secondo il funzionario, i lavori per le nuove tratte ferroviarie sono già iniziati, in particolare per un ponte sul fiume Kalmius vicino al villaggio di Hranitne, nel Donetsk.

Maria Zakharova: l'Ucraina userà gli Atacms "a fini terroristici", per attaccare "aree residenziali"

Se gli Usa forniranno all'Ucraina i missili balistici Atacm, le forze di Kiev li utilizzeranno a "fini terroristici" per attaccare tra l'altro "aree residenziali delle città del Donbass e della Crimea". Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, citata dall'agenzia Tass

 

Maria Zakharova Tass / Telegram
Maria Zakharova

La procura tedesca indaga sui crimini di guerra a Hostomel

La Procura federale tedesca sta indagando su un possibile crimine di guerra nel sobborgo di Hostomel, a Kiev. Come riporta l'emittente televisiva Ard, l'autorità tedesca ha avviato la prima indagine a metà dello scorso luglio. L'accusa riguarda alcuni civili, tra cui una persona con cittadinanza tedesca, che sarebbero stati colpiti e feriti dalle forze russe nella città ucraina. "A questo proposito, c'è un primo sospetto che siano stati commessi crimini di guerra", ha spiegato un portavoce della procura, aggiungendo che la magistratura tedesca è in stretto contatto con le forze dell’ordine ucraine per chiarire la questione. Non si conoscono ancora ulteriori dettagli e quando sia avvenuto l'incidente a Hostomel. Già nel marzo 2022 la Procura federale aveva avviato le cosiddette indagini strutturali sui crimini di guerra nel conflitto in Ucraina. L'obiettivo è inizialmente quello di ottenere quante più prove possibili senza sospettati specifici.

Volodymyr Zelensky: stiamo facendo progressi nel Donetsk

Le forze ucraine stanno facendo progressi nel settore di Donetsk, nell'est del Paese: lo ha annunciato su Telegram il presidente Volodymyr Zelensky. "Ho ricevuto rapporti sulla situazione al fronte, sulla fornitura di attrezzature e munizioni e sui dati di intelligence - si legge nel messaggio -. Stiamo facendo progressi nel settore di Donetsk. Ci sono altri piani in fase di attuazione".

Bloomberg: l'Egitto tratta l'acquisto di un milione di tonnellate di grano russo

L'Egitto è in trattative per l'acquisto di un milione di tonnellate di grano dalla Russia attraverso un accordo tra governi: lo scrive l'agenzia di stampa Bloomberg, che cita fonti vicine all'operazione. I colloqui riguardano la consegna del grano questa stagione, hanno detto le fonti, che hanno chiesto l'anonimato. Non è chiaro però quanto i due Paesi siano vicini ad un accordo, sottolinea Bloomberg. 

Podolyak: "La controffensiva avanza, credete nell'Ucraina"

In un post su Telegram, il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak respinge la narrazione di alcuni media internazionali secondo cui "l'Occidente è stanco dell'Ucraina", citando i successi sul campo di Kiev ed esortando a credere nell'Ucraina. 

"L'Ucraina ha infranto i cieli sopra la Crimea, il dominio russo nel Mar Nero sembra volgere al termine con la smilitarizzazione della Flotta del Mar Nero. I missili Atacms con testate a grappolo costituiranno una minaccia significativa per le truppe russe nell'Ucraina meridionale. La distruzione di un aereo in un aeroporto del governo russo vicino a Mosca dimostra l'assoluta incapacità di difendersi della Russia di fronte alla guerriglia". ha scritto Podolyak. 

"Ognuna di queste notizie sarebbe stata degna della prima pagina dei media globali, ma purtroppo non si inseriscono nella narrazione editoriale complessiva e ci sono altri titoli: 'L'Occidente è stanco dell'Ucraina', 'L'Occidente fa pressione sull'Ucraina', 'L'Occidente non crede nell'Ucraina'". Ma - dichiara il consigliere presidenziale - "nel frattempo, i difensori ucraini continuano a schiacciare le truppe russe, difendendo la democrazia e la libertà, restituendo sicurezza e stabilità al nostro mondo. Quindi, fatevi una ragione della vostra realtà e credete nell'Ucraina".

Mosca diffonde un secondo video del comandante Sokolov (video)

Mosca ha diffuso un secondo video dell'ammiraglio Viktor Sokolov, comandante della flotta russa del Mar Nero, che gli ucraini sostengono di aver ucciso nell'attacco a Sebastopoli della scorsa settimana. In un'intervista al sito militare russo Zvezda Sokolov, vestito in uniforme, afferma che "la flotta del Mar Nero svolge i compiti stabiliti dal comando con sicurezza e successo".

Mosca: l'attacco di Kiev a Sebastopoli coordinato con Usa e Gb

L'Ucraina avrebbe effettuato l'attacco a Sebastopoli il 22 settembre in stretto coordinamento con i servizi segreti statunitensi e britannici. È quanto afferma la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, come riporta l'agenzia Tass. Nell'attacco è stato colpito il quartiere generale della flotta russa del Mar Nero.

"Non c'è il minimo dubbio che questo attacco sia stato pre-pianificato con l'uso di intelligence occidentale, attrezzature satellitari della Nato, aerei spia", ha detto Zakharova durante un briefing, "ed è stato attuato su richiesta e in stretto coordinamento con i servizi di intelligence americani e britannici".

Lanciarazzi russo Tornado-G in azione in direzione Kupyansk (Video)

Kiev: 277mila russi uccisi finora in Ucraina

Secondo il conteggio dello Stato maggiore delle forze armate di Kiev, dall'inizio della guerra in Ucraina sarebbero stati uccisi circa 276.990 russi, 320 solo nell'ultimo giorno. Lo riferisce Ukrinform riportando un post su Facebook delle forze armate. I difensori ucraini hanno anche distrutto 4.675 carri armati nemici, 8.950 veicoli corazzati da combattimento, 6.337 sistemi di artiglieria, 792 sistemi di razzi a lancio multiplo, 534 sistemi di difesa aerea, 315 aerei, 316 elicotteri, 4.948 veicoli aerei senza pilota, 1.529 missili da crociera, 20 navi da guerra, 1 sottomarino, 8.792 veicoli a motore.

Riaperto al traffico stradale il ponte di Crimea

Il traffico automobilistico è stato riaperto sul ponte di Crimea dopo essere stato brevemente sospeso. Lo hanno riferito le autorità russe su Telegram. Il ponte stradale e ferroviario lungo 19 chilometri, inaugurato personalmente dal presidente russo Vladimir Putin nel 2018, è stato bombardato nell'ottobre 2022 in un attacco che secondo la Russia è stato effettuato dall'Ucraina. Il ponte attraversa lo stretto di Kerch, che collega il Mar Nero al più piccolo Mar d'Azov.

Amsterdam consegnerà aerei F-16 all'Ucraina nel 2024

La consegna degli aerei da combattimento F-16 promessi dai Paesi Bassi all'Ucraina inizierà il prossimo anno. Lo ha detto il ministro della Difesa olandese Kajsa Ollongren in un'intervista a Msnbc, stimando che l'addestramento dei piloti ucraini sui jet di quarta generazione potrebbe richiedere dai sei agli otto mesi, un periodo più breve rispetto all'addestramento abituale dei piloti olandesi. Ollongren ha aggiunto che la Danimarca ha già avviato l'addestramento per i piloti ucraini, aggiungendo che presto inizieranno anche gli Stati Uniti e che i Paesi Bassi stanno preparando un centro di addestramento in Romania.

Kiev: "Droni iraniani realizzati con componenti europei"

I droni kamikaze iraniani utilizzati negli ultimi attacchi alle città ucraine sono stati realizzati con componenti europei, secondo un documento segreto inviato da Kiev ai suoi alleati occidentali con cui il governo ucraino chiede che missili a lungo raggio attacchino i siti di produzione in Russia, Iran e Siria.

Nella relazione di 47 pagine presentata ai governi del G7 in agosto, Kiev afferma che nei tre mesi precedenti ci sono stati più di 600 raid con veicoli aerei senza pilota (Uav) contenenti tecnologia occidentale. Secondo il rapporto ottenuto dal Guardian, 52 componenti elettrici prodotti da aziende occidentali sono stati rinvenuti nel drone Shahed-131 e 57 nel modello Shahed-136, che ha un'autonomia di volo di 2.000 km e una velocità di crociera di 180 km l'ora.

Un mini reattore al posto dell'elica: potenziato il drone Shahed iraniano (Video)

Bombe russe sull'area di Nikopol, due feriti

Bombe russe sull'area di Nikopol hanno provocato incendi e danneggiato diversi edifici. Lo riporta Rbc-Ucraina aggiungendo che due persone sono rimaste ferite. Il capo dell'OVA di Dnipropetrovsk, Serhiy Lysak ha comunicato che i feriti, di 44 e 68 anni, sono stati trasportati in ospedale. Gli attacchi a Nikopol e Myrivska hromada hanno colpito un'azienda privata, 4 fabbricati agricoli di cui uno completamente distrutto e 6 abitazioni civili. Danneggiate linee del gas ed elettriche.

Zelensky nomina Shevchenko suo consigliere freelance

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha nominato suo consigliere freelance l'ex calciatore e allenatore Andrij Shevchenko. La decisione è stata annunciata con decreto presidenziale comparso nella serata di ieri sul sito della presidenza ucraina. Shevchenko nella sua carriera ha giocato nella Dynamo Kiev, nel Chelsea e nel Milan. Dal 2016 al 2021 è stato l'allenatore della nazionale del suo Paese e gli è stato riconosciuto il titolo di Eroe dell'Ucraina.

I cannoni del Gepard ucraino colpiscono il drone russo (Video)

ISW: Le truppe ucraine continuano l'offensiva nel settore di Melitopol. Mosca ha cercato di contrattaccare vicino a Kupyansk

Unità della 42ª Divisione di fanteria motorizzata della Federazione Russa sono schierate vicino a Tokmak. Tuttavia, le tensioni tra le unità russe che operano in prima linea e nelle retrovie della regione occidentale di Zaporizhzhia minacciano l'integrità delle difese russe e facilitano la controffensiva ucraina. Le truppe russe hanno contrattaccato nella zona di Bakhmut, ma non hanno ottenuto alcun successo visibile. Le Forze armate ucraine hanno condotto operazioni offensive nella regione occidentale di Zaporizhzhia e hanno raggiunto la periferia settentrionale di Novoprokopivka. 
 

Forte incendio all'aeroporto di Shchelkovo, vicino a Mosca

A Shchelkovo si trovano l'aeroporto militare Chkalovsky e una delle unità militari del Ministero della Difesa russo. Secondo i residenti, un incendio è scoppiato in una zona industriale nella zona ovest della città. Prima di ciò si erano udite diverse esplosioni. Una settimana fa, il 18 settembre, presso l'aeroporto di Chkalovsky, i sabotatori hanno bruciato due aerei, nonché un elicottero.