Medioriente in fiamme

Massiccio attacco di Hamas contro Israele: migliaia di missili lanciati da Gaza e irruzioni militari

300 i morti israeliani e 1500 feriti, decine gli ostaggi. Netanyahau: "Sarà una guerra lunga e difficile". Iniziata la rappresaglia: 232 morti e oltre 1600 feriti tra i palestinesi negli attacchi aerei e i tank di Gerusalemme sono pronti al confine
Massiccio attacco di Hamas contro Israele: migliaia di missili lanciati da Gaza e irruzioni militari
Afp
Colonne di fuoco si alzano sopra gli edifici durante un attacco aereo israeliano a Gaza City nella notte

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Esercito di Israele in azione nei kibbutz, "due liberati"

Mentre l'aviazione israeliana ha colpito durante la notte più volte Hamas a Gaza, l'esercito è all'opera per liberare le comunità a ridosso di Gaza dai miliziani armati dell'organizzazione infiltratisi in quelle zone, che hanno preso numerosi ostaggi portati nell'enclave palestinese. Secondo i media molti di loro ad ora sono stati uccisi o catturati dalle forze di sicurezza. Secondo la fonte, i residenti dei kibbutz Be'eri e Ofakim, asserragliatisi nelle abitazioni, sono stati salvati dalle forze di sicurezza. La stazione di polizia di Sderot - occupata dai miliziani di Hamas - è stata liberata con l'uccisione di 10 di loro.

Israele: Hezbollah rivendica colpi di mortaio dal Libano

Hezbollah, che ha rivendicato la responsabilità dei colpi di mortaio sparati dal Libano verso il nord di Israele, ha reso noto di averlo fatto in solidarietà con la "resistenza palestinese". In una nota, il gruppo paramilitare islamista e sciita libanese, che come miliziani palestinesi vuole la distruzione di Israele, afferma di aver preso di mira tre siti militari israeliani nelle "fattorie di Sheeba", la regione contesa di Mount Dov. Le forze di difesa israeliane non hanno riportato alcun ferito e hanno detto di aver risposto con attacchi di artiglieria.

Israele: "Colpiti obiettivi di Hamas tra i quali i quartieri generali dell'intelligence"

L'esercito israeliano ha reso noto all'alba di aver colpito almeno 10 obiettivi di Hamas tra i quali anche quartieri generali dell'intelligence del gruppo terroristico.

Israele: sale a 1.864 il bilancio dei feriti dopo l'attacco di Hamas

Sale a 1.864 il numero degli israeliani feriti e ricoverati in ospedale, dopo l'attacco a sorpresa su larga scala avvenuto ieri all'alba da parte del gruppo militante palestinese Hamas. Stando ai dati del ministero della Sanità israeliano tra loro, 19 sono in condizioni critiche, 326 sono gravemente feriti e 359 sono in condizioni moderate. Ci sono anche 821 persone leggermente ferite e 20 in cura per stress traumatico. Altre 223 persone sono sotto controllo medico.

Portavoce di Hamas: "L'Iran ci ha dato sostegno nell'attacco a sorpresa"

L'Iran ha dato il proprio sostegno a Hamas in modo che potesse lanciare l'attacco a sorpresa e senza precedenti contro Israele. Lo ha dichiarato il portavoce di Hamas, Ghazi Hamad, alla Bbc. L'attacco su più fronti ha causato finora la morte di 300 civili e uomini delle forze di sicurezza israeliane, il ferimento di oltre mille e un numero imprecisato di rapiti dal sud di Israele e portate nella Striscia di Gaza.

Gaza, donna ferita e legata viene trascinata in auto da un gruppo di uomini armati (Video)

Il governo cubano esprime la sua "grave preoccupazione"

Il governo cubano ha espresso la sua "grave preoccupazione" per la nuova escalation di violenza tra Israele e Palestina. Il Ministero degli Esteri cubano ha sottolineato che il conflitto è "una conseguenza di 75 anni di violazione permanente dei diritti inalienabili del popolo palestinese e della politica aggressiva ed espansionistica di Israele". 

"Cuba esige una soluzione globale, giusta e duratura del conflitto israelo-palestinese, basata sulla creazione di due Stati, che permetta al popolo palestinese di esercitare il proprio diritto all'autodeterminazione e di avere uno Stato indipendente e sovrano all'interno dei confini precedenti al 1967, con Gerusalemme Est come capitale", ha dichiarato il Ministero degli Esteri.

La solidarietà di Roma e New York, illuminate con i colori di Israele (Video)

Cina molto preoccupata per l'escalation di violenza

La Cina è profondamente preoccupata per l'attuale escalation di tensione e violenza tra Palestina e Israele. Lo ha detto un portavoce del ministero degli Esteri cinese. La Cina chiama "le parti pertinenti a mantenere moderazione e calma, a fermare immediatamente gli scontri, a proteggere i civili e a impedire alla situazione di avviarsi verso un deterioramento". La nota rimarca le difficoltà e "la stagnazione a lungo termine dei processi di pace" ormai insostenibili. Il modo fondamentale per placare le ostilità "risiede nell'attuazione dei 'due Paesi' e nella creazione di uno stato palestinese indipendente".

Stato di emergenza esteso a tutto Israele

Il ministro della Difesa israeliano Yoav Galant ha deciso di estendere lo stato di emergenza all’intero territorio dello stato. Prima di ciò, aveva dichiarato una “situazione speciale” entro un raggio di 80 chilometri dalla Striscia di Gaza. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha osservato che l'IDF sta ripulendo le ultime aree popolate dai terroristi. Ha aggiunto che questo pone fine alla prima fase di respinta dell'attacco e l'esercito passa all'attacco. Netanyahu ha promesso di usare “pieno potere” dell’IDF per distruggere il potenziale di Hamas e ha invitato gli abitanti di Gaza a “andarsene da qui immediatamente”. Allo stesso tempo, uno dei leader di Hamas, Ismail Haniyeh, ha affermato che l'attacco del gruppo militante si estenderà alla Cisgiordania e alla città di Gerusalemme.
 

Le forze armate israeliane hanno ripreso il controllo su una serie di insediamenti nel sud del paese. Salvati gli ostaggi a Ofakim

L'emittente israeliana Kan ha riferito che una coppia israeliana tenuta in ostaggio a Ofakim è stata salvata, con tre soldati "moderatamente e leggermente feriti" e i sequestratori uccisi. L'emittente ha inoltre riferito che le forze israeliane hanno ripreso il controllo completo della stazione di polizia nella città di Sderot e che 10 terroristi sono stati uccisi. Oltre a Sderot, gli insediamenti liberati al confine con la Striscia di Gaza ci sono: Sofa, Kerem Shalom, Nirim, Naziv Hatara, Nir Oz, Hulit, Nir Am, Nir Yitzhak, Beer Sheva, Sde Yemen, Magen e Urim.

Centri di comando, quartier generali e moschee, Israele ha colpito strutture militari nella Striscia di Gaza

Aerei da combattimento israeliani hanno effettuato una serie di attacchi contro le moschee nella Striscia di Gaza. Secondo quanto riferito dalle forze militari israeliane, i militanti di Hamas hanno utilizzato siti religiosi per scopi militari. "Gli aerei da combattimento dell'IDF hanno effettuato attacchi aerei su due infrastrutture militari situate nelle moschee, che sono state utilizzate dall'organizzazione terroristica Hamas nella Striscia di Gaza per attacchi contro Israele", hanno scritto le Forze Armate in un comunicato. Le truppe hanno colpito anche il quartier generale sul campo, nonché il centro di comando operativo di Hamas e il posto di comando operativo del gruppo radicale "Jihad islamica".

Missili da Gaza colpiscono Ashkelon

L'emittente Kan ha riferito di un attacco missilistico sulla città di Ashkelon, dove è stato colpito l'ospedale Barzilai. Non sono state segnalate vittime. Le Forze di Difesa Israeliane hanno dichiarato che i medici hanno già trasferito i pazienti al sicuro.

Amnesty International: ogni sforzo per proteggere i civili

Amnesty International ha sollecitato le forze armate israeliane e i gruppi armati palestinesi a compiere ogni sforzo per proteggere le vite dei civili. "Siamo profondamente preoccupati per il numero di civili uccisi a Gaza, in Israele e nei Territori palestinesi occupati e chiediamo a tutte le parti coinvolte di rispettare i loro obblighi ai sensi del diritto internazionale umanitario ed evitare ulteriori bagni di sangue", ha dichiarato Agnès Callamard, segretaria generale di Amnesty International. "Attaccare volutamente civili e portare a termine attacchi sproporzionati e indiscriminati che uccidono o feriscono civili sono crimini di guerra. Israele ne ha commessi a ripetizione, impunemente, nelle precedenti guerre contro Gaza. I gruppi armati palestinesi devono smetterla di prendere di mira, come già fatto in passato e ancora di più oggi, la popolazione civile israeliana e porre fine all'uso di armi indiscriminate: queste azioni, a loro volta, costituiscono crimini di guerra", ha aggiunto Callamard.

Blinken sente i ministri di Italia, Germania e Gb: fermare gli attacchi di Hamas

Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha sentito i ministri degli esteri di Italia, Germania e Gran Bretagna, e l'alto rappresentate europeo agli affari esteri sull'attacco di Hamas a Israele. "Insieme dobbiamo lavorare a un immediato arresto degli attacchi e sostenere il diritto di Israele a difendersi, salvare gli ostaggi e proteggere i suoi cittadini", afferma Blinken riferendo della sua telefonata con Antonio Tajani, Annalena Baerbock, James Clverly e Josep Borrell.

 

Netanyahu: Sarà una guerra "lunga e difficile"

Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha affermato che il suo Paese si sta "imbarcando in una guerra lunga e difficile", imposta dal movimento palestinese Hamas, che ha compiuto un attacco senza precedenti in territorio israeliano. In un messaggio pubblicato sul suo account X, Netanyahu ha affermato che la guerra "ci è stata imposta da un attacco omicida di Hamas". La prima fase della guerra, scrive Netanyahu, prevede la "distruzione della maggior parte delle forze nemiche" che si sono infiltrate in Israele e hanno ucciso civili e soldati. Israele ha anche lanciato un'offensiva a Gaza "e continuerà senza esitazione e senza tregua, fino al raggiungimento degli obiettivi", ha aggiunto.

Colonna di carri armati israeliani verso la Striscia di Gaza (video)

Dopo gli attacchi aerei la risposta di Israele continua con le operazioni terrestri. Una colonna di carri armati israeliani è diretta a sud verso la Striscia di Gaza. Il premier Netanyahu ha dichiarato che Hamas e Jihad islamica verranno distrutte

Israele: Il bilancio dei morti per gli attacchi di Hamas sale ad almeno 300

In seguito agli attacchi a sorpresa di Hamas, il bilancio delle vittime in Israele è salito ad almeno 300, lo ha dichiarato un funzionario israeliano alla Cnn. Secondo i media israeliani, oltre 1.500 persone sono rimaste ferite. I combattimenti sono proseguiti per tutto il giorno e una nuova serie di attacchi missilistici ha colpito Tel Aviv e altre aree nella serata di ieri.

Blinken sente Riad e Il Cairo: stop immediato agli attacchi di Hamas

Il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha parlato con i Ministri degli esteri di Arabia Saudita e Egitto. Blinken "ha ribadito il diritto di Israele a difendersi" e spinto per "sforzi coordinati per raggiungere un arresto immediato dei violenti attacchi dei terroristi di Hamas. "Apprezziamo gli sforzi in corso da parte dell'Egitto e ribadiamo l'urgente bisogno di uno stop degli attacchi di Hamas", afferma Blinken. 00:24

Stati Uniti: Troppo presto per dire se l'Iran è coinvolto nell'attacco

Secondo gli Stati Uniti "è troppo presto" per dire se l'Iran è direttamente coinvolto nell'attacco di Hamas a Israele. Lo afferma un funzionario americano, secondo quanto riportato dai media statunitensi. Il funzionario ha aggiunto che gli Stati Uniti stanno esaminando attentamente la questione. Gli Usa comunque stanno lavorando con altri governi per assicurarsi che la crisi non si diffonda e sia contenuta a Gaza.
 

Berlino, Porta di Brandeburgo illuminata con la bandiera israelita

La bandiera di Israele sta illuminando questa sera la porta di Brandeburgo a Berlino. "In solidarieta' con Israele" scrive il Cancelliere tedesco Olaf Scholz.

Berlino, Porta di Brandeburgo illuminata con la bandiera israelita ansa
Berlino, Porta di Brandeburgo illuminata con la bandiera israelita

Hamas: Israeliani catturati sono molti di più che alcune decine

Il numero totale di israeliani catturati da Hamas nell'attacco a sorpresa contro le città israeliane è "molte volte superiore" ad alcune decine, ha detto in una registrazione un portavoce del braccio armato di Hamas citato dal Guardian. Il portavoce ha aggiunto che i prigionieri si trovano in tutte le aree della Striscia.
 

Il Ministro Tajani: "Lavoriamo alla de-escalation del conflitto"

"Ho appena parlato con il Segretario di Stato Usa, Antony Blinken, e gli altri colleghi del Quintetto (Germania, Francia, Regno Unito, Ue). Il Governo segue con preoccupazione la situazione in Medio Oriente e siamo in stretto contatto con gli alleati. Lavoriamo alla de-escalation del conflitto. Israele ha il diritto ad esistere". Lo scrive sui social il vicpremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani

Netanyahu offre un Governo di unità nazionale

Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha offerto un governo di unità nazionale dopo aver dichiarato uno stato di guerra. La mossa unirebbe Netanyahu e il leader centrista Yair Lapid. Netanyahu ha fatto l'offerta durante un incontro con i leader centristi di Yesh Atid Lapid e del partito di unita' nazionale Benny Gantz, secondo The Times of Israel.

La presidente della Commissione europeaUrsula von der Leyen: "Pieno sostegno a Israele di fronte all'attacco terroristico di Hamas di oggi"

"Ho parlato con il mio amico Presidente  Isaac Herzog e gli ho espresso il mio pieno sostegno a Israele di  fronte all'attacco terroristico di Hamas di oggi. Ribadisco che  Israele ha il diritto all'autodifesa. L'UE piange le vittime di questi attacchi insensati e sostiene Israele oggi e nelle prossime  settimane". Lo scrive su X la presidente della Commissione europeaUrsula von der Leyen.

Ucciso il comandante della brigata israeliana Nahal

Israele perde un alto ufficiale nella prima giornata di scontri: "Il comandante della brigata Nahal, colonnello Jonathan Steinberg, è stato ucciso oggi durante uno scontro con un terrorista". Lo rendono noto le forze armate israeliane (Idf).

Zelensky: "L'attacco di oggi contro Israele è stato accuratamente preparato"

"L'attacco di oggi contro Israele è stato accuratamente preparato e tutto il mondo capisce quali sponsor terroristici potrebbero aver incoraggiato e organizzato l'attacco" sferrato da Hamas, ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sul suo account Telegram, commentando la situazione in Israele."Israele ha tutti i diritti di difendersi, e così ogni altro stato", ha aggiunto Zelensky, precisando poi di non poter confermare la morte di un cittadino ucraino, ancora in via di verifica, mentre non si hanno notizie di altri due ucraini e le ricerche sono in corso

Palazzo Chigi illuminato con i colori bandiera Israele

Palazzo Chigi illuminato con i colori bandiera Israele ansa
Palazzo Chigi illuminato con i colori bandiera Israele

Palazzo Chigi con la bandiera israeliana sulla facciata

La bandiera di Israele, oggi vittima dell'attacco di Hamas, è proiettata questa sera su Palazzo Chigi, sede del governo italiano. "Siamo grati per il vostro sostegno e i vostri gesti di solidarieta'". Lo scrive sui social l'ambasciatore d'Israele in Italia, Alon Bar, postando la foto della facciata di palazzo Chigi.

l Il presidente della comunità ebraica italiana in Israele, Vito Anav, descrive una "situazione estremamente grave"

"Siamo tutti preoccupati, attaccati al  televisore" per capire cosa succede, Raggiunto al telefono  dall'Adnkronos, il presidente della comunità ebraica italiana in Israele Vito Anav, descrive una "situazione estremamente grave",  sottolineando che per la prima volta le autorità israeliane parlano di "guerra" e non di operazione militare. Le reazioni degli israeliani di origine italiana sono quelle degli  altri cittadini, ciascuno secondo le proprie opinioni, rimarca Anav.  Che personalmente auspica una risposta israeliana "forte e  responsabile", perché "non siamo un popolo che ama vedere morti e  feriti dall'altra parte, bambini e anziani".        

Quanto avviene è un fatto "epocale", è dal 1948 che forze nemiche non  entrano nelle città. "Il primo compito di un paese è proteggere i  propri cittadini", sottolinea Anav, ricordando come oggi fosse non  solo Shabbat ma anche a festa della Torah, la chiusura del ciclo di 21 giorni di feste di Rosh Hashana.

L'Ambasciata di Palestina in Italia si appella alla comunità internazionale, e in particolare all'Italia, perchè stia "dalla parte della giustizia e si assuma le proprie responsabilità"

L'Ambasciata di Palestina in Italia si appella alla comunità internazionale, e in particolare all'Italia, perchè stia "dalla parte della giustizia e si assuma le proprie responsabilità. La leadership palestinese ha ammonito ripetutamente sui rischi dell'impedimento di un orizzonte politico e sulle conseguenze della negazione del diritto del popolo palestinese all'autodeterminazione e a uno Stato indipendente, descrivendo le condizioni di vita insopportabili nella prigione a cielo aperto di Gaza, e il pericolo rappresentato dalle continue provocazioni e dalterrorismo dei coloni armati e delle forze di occupazione, di cui sono vittime gli abitanti della Cisgiordania, le loro proprieta', i loro raccolti e i loro luoghi sacri, non solo musulmani ma anche cristiani, come raccontano le incursioni violente all'interno della Moschea di Al-Aqsa e nelle chiese.La sicurezza, la stabilita' e la pace nella nostra regione si ottengono solo con la fine dell'occupazione della nostra terra e con il riconoscimento del nostro diritto alla sovranita' e a uno Stato di Palestina indipendente sui confini del 1967, con capitale Gerusalemme Est".   

"Il disconoscimento da parte di Israele degli accordi sottoscritti e la sua mancata adesione allerisoluzioni internazionali - prosegue l'ambasciata palestinese in Italia - hanno portato al fallimento del processo di pace e all'assenza di una soluzione per la nostra causa dopo 75 anni di sofferenze e trasferimenti forzati. Dettato da una politica di doppi standard, il silenzio della comunità internazionale sulle pratiche criminali e razziste delle forze di occupazione israeliane contro il popolo palestinese, insieme allaprolungata ingiustizia e all'oppressione a cui è soggetto il popolo palestinese rappresenta il vero motivo di questa situazione esplosiva, della mancanza di pace e di sicurezza.La pace richiede giustizia, libertà e indipendenza per il nostro popolo palestinese, il riconoscimento del diritto al ritorno dei rifugiati e la piena attuazione delle risoluzioni del diritto internazionale"

Benjamin Netanyahu: "Israele avrà una potente vendetta per questa giornata buia"

Israele avrà "una potente vendetta per questa giornata buia", ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu aggiungendo che ciò che è accaduto oggi non si era mai  visto in Israele, scrive l'agenzia di stampa Reuters. "L'esercito israeliano userà tutta la sua forza per distruggere Hamas".

Abu Mazen nel colloquio con il Segretario Blinken:"L'ingiustizia verso i palestinesi è causa del conflitto"

"L'ingiustizia" nei confronti dei palestinesi sta portando il conflitto con Israele verso un'esplosione: lo ha affermato il presidente palestinese, Abu Mazen, in un colloquio telefonico con il Segretario di Stato americano Antony Blinken.Abu Mazen ha inoltre attribuito l'escalation in corso "alle pratiche dei coloni e delle forze di occupazione israeliane, e all'aggressione contro i luoghi santi islamici e cristiani" secondo quanto riporta l'agenzia di stampa palestinese, la Wafa.

Sale a 250 il numero degli israeliani uccisi

Almeno 250 israeliani uccisi e circa 1450 feriti. I media israeliani hanno tragicamente aggiornato il bilancio delle vittime per gli attacchi di Hamas. Le Forze armate confermano che ci sono almeno 50 ostaggi nelle mani di Hamas.

Il Ministro Itamar Ben-Gvir ha dichiarato lo stato di emergenza civile nazionale a partire da stasera per 48 ore,

Il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir ha dichiarato lo stato di emergenza civile nazionale a partire da stasera, per 48 ore, decisione che garantisce aumentati poteri alle forze di polizia israeliane.Lo stato di emergenza civile si applicherà all'intero Paese nel raggio di 80 chilometri dal confine di Gaza, controllato dai militari.

Israele: i feriti sono oltre 1400, 18 in gravi condizioni

Il ministero della sanità israeliano ha aggiornato il numero dei feriti a seguito dell'attacco di Gaza portando il nuovo bilancio ad oltre 1400. Secondo la stessa fonte, 18 sono in gravi condizioni.

Colloquio telefonico Biden-Herzog su sicurezza di Israele

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha avuto un colloquio telefonico con il presidente israeliano Herzog e il ministro della difesa Cohen su come rafforzare la sicurezza di Israele.

"Gli Stati Uniti sono con Israele, al al suo fianco".Afferma il presidente  parlando dell'attacco "terroristico" di Hamas contro Israele. "E' inconcepibile", aggiunge."Il sostegno della mia amministrazione alla sicurezza di Israele è solido e incrollabile", assicura. "Siamo stati la prima nazione a riconoscere lo stato di Israele 75 anni fa.Voglio dire chiaramente a chiunque che non è il momento di sfruttare questo attacco a suo vantaggio".

L'Ambasciatore di Israele a Roma: "Dall'Italia un'ondata di solidarietà, grazie"

"Vorrei sottolineare quanto apprezziamo l'ondata solidarietà avuta da tante personalità in Italia, da Palazzo Chigi, da tanti ministri, dalla maggioranza ma anche dall'opposizione. E' una cosa che ci scalda veramente il cuore, grazie". Lo ha detto l'ambasciatore israeliano a Roma Alon Bar intervenendo a Radio Radicale.

Il bilancio dei palestinesi di Gaza rimasti uccisi è di 232 e 1700 feriti

Il bilancio aggiornato dei palestinesi di Gaza rimasti uccisi oggi nei combattimenti con Israele è salito a 232. Lo aggiorna il ministero della sanità di Gaza. I feriti sono 1700. Queste cifre includono i membri dei commando di Hamas penetrati in Israele.

I palestinesi accolgono con soddisfazione gli sforzi di Egitto e di altri Paesi per una de-escalation del conflitto

I palestinesi accolgono con soddisfazione gli sforzi di Egitto e di altri Paesi per una de-escalation del conflitto israelo-palestinese, ma tutte queste iniziative sono ancora nella fase iniziale: lo ha affermato Mahmoud al-Habbash, consigliere del presidente palestinese Abu Mazen, le cui dichiarazioni sono state riportate dall'agenzia di stampa russa Ria Novosti. "La nostra priorità ora è fermare l'aggressione israeliana, non vogliamo perdite fra il popolo palestinese", ha concluso.

Sale a 200 il numero dei morti in Israele dopo l'attacco da Gaza

E' salito a 200 il numero dei morti in Israele in conseguenza dell'attacco da Gaza. Lo riferiscono i media che confermano oltre 1.100 i feriti.

Il Ministro Tajani agli italiani in Israele: 'In aeroporto solo con il biglietto"

"Ho parlato ora con l'Unità di crisi, l'ambasciata a Tel Aviv e il consolato a Gerusalemme. Non ci sono preoccupazioni per i nostri concittadini". Da Israele partono per l'Italia "solo i voli operati da El Al e un'altra compagnia israeliana. Invitiamo i cittadini ad andare in aeroporto solo se hanno un biglietto". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani al Tg4. "La situazione ora è di nuovo preoccupante, è in corso un attacco missilistico a Tel Aviv e sono tutti nei rifugi", ha evidenziato Tajani, sottolineando che in ogni caso "non ci sono problemi" per i nostri connazionali.

Hamas: "Lanciati 150 missili su Tel Aviv"

Sirene a Tel Aviv

Un centinaio di razzi sono stati lanciati su Tel Aviv. Le sirene di allarme hanno suonato e sono visibili le esplosioni. 

Israele taglia energia elettrica a Gaza

Il ministro israeliano dell'energia ha annunciato che Israele sta tagliando la fornitura di elettricità in tutta la striscia di Gaza.

Convocato Consiglio sicurezza Onu

Le Nazioni Unite hanno convocato per domani pomeriggio un Consiglio di sicurezza sul Medio Oriente, inclusa la questione palestinese. La riunione comincerà alle 15, le 21 in Italia. 

Annullati molti voli per Tel Aviv

Allerta per il trasporto aereo. Dozzine di voli verso Tel Aviv sono stati annullati. La compagnia Lufthansa ha annunciato di aver mantenuto solo un collegamento via Francoforte. 

La White Tower di Gaza crolla in pochi secondi

Missili israeliani hanno colpito un palazzo di 14 piani, sede di abitazioni e uffici. La torre si è sbriciolata in pochi secondi. Impossibile quantificare il numero delle vittime.

Joe Biden in diretta dalla Casa Bianca

Biden: "Condanno l'attacco a Israele, il terrorismo non è mai giustificato"

Il terrorismo non è mai giustificato. Israele ha il diritto di difendersi e difendere la sua gente. Gli Stati Uniti mettono in guardia altre parti ostili a Israele a non cercare di approfittare della situazione. Il sostegno della mia amministrazione alla sicurezza di Israele è solido e incrollabile”. Lo afferma il presidente Usa Joe Biden condannando gli “orribili” attacchi contro Israele.

“Questa mattina ho parlato con il premier Netanyahu sugli orribili attacchi a Israele. Gli Stati Uniti condannano inequivocabilmente questo spaventoso attacco dai terroristi di Hamas da Gaza” afferma Biden in una nota, evidenziando che la sua squadra continuerà a monitorare la situazione da vicino. “Resterò in stretto contatto con il premier Netanyahu”, aggiunge Biden, sottolineando che gli Stati Uniti sono a fianco di Israele e lo sostengono.

Haaretz: "Circa 200-300 i terroristi penetrati in Israele"

Sarebbero circa 200-300 i terroristi di Hamas ad essere entrati in Israele. Decine di questi sarebbero ancora nascosti all'interno del Paese. Lo riferiscono fonti della polizia israeliana a Haaretz, secondo quanto riferisce il Guardian.

Innalzata la vigilanza su obiettivi israeliani in Italia

Dopo l'attacco di Hamas in Israele, è stata innalzata anche in Italia la vigilanza su obiettivi sensibili israeliani. A Roma, in particolare, rafforzati i presidi di sicurezza nella zona del Ghetto ebraico, con la Sinagoga in primo piano e poi l'ambasciata e le altre residenze diplomatiche.

Tajani: "Attacco a Israele irresponsabile, evitare escalation"

“L'aggressione” ad Israele “non deve assolutamente provocare un'escalation perché questo attacco rischia davvero di mettere a repentaglio qualsiasi dialogo in quell'area”. Lo ha detto a Matera il vicepremier e ministro degli affari Esteri, Antonio Tajani. “Un attacco irresponsabile, gravissimo, che ha provocato anche tanti vittime innocenti”

Fonti mediche israeliane: bilancio ha superato i 100 morti, 908 feriti

Più di 100 persone sono state uccise in Israele dall'attacco a sorpresa lanciato dal gruppo islamista Hamas via terra, mare e aria da Gaza, che ha anche ferito più di 900 persone, secondo l'ultimo bilancio delle vittime nello Stato ebraico.

Secondo i media locali, che citano fonti mediche, il bilancio delle vittime in Israele ha superato i 100 morti e il numero dei feriti è salito a 908 dall'inizio dell'offensiva di Hamas questa mattina, in quello che è un conflitto armato senza precedenti che ha colto Israele completamente alla sprovvista, con gli ospedali ora in stato di massima allerta per il continuo arrivo di feriti.

L'ambasciatore di Israele a Roma: "Colpito l'appartamento di mio fratello a Tel Aviv"

“L'appartamento contrassegnato in verde è l'appartamento di mio fratello a Tel Aviv: è stato colpito questa mattina da un razzo lanciato dai terroristi di Hamas. La famiglia sta bene. Il terrorismo non prevarrà” scrive su X l'ambasciatore israeliano a Roma Alon Bar, postando immagini dell'interno dell'appartamento colpito e danneggiato.

Guardian: "Israele conferma che civili e soldati israeliani sono in ostaggio a Gaza"

Un portavoce delle forze di difesa israeliane ha confermato che civili e soldati israeliani sono tenuti in ostaggio a Gaza. Lo riporta il Guardian.

Lo ha appreso l'emittente Canale 13. Altri israeliani sono tenuti in ostaggio dai ‘commando’ di Hamas in due località di Israele vicine alla Striscia.

Media libanesi: "Hezbollah chiarisce che non c'è alcuna infiltrazione di miliziani in Israele"

Una fonte della sicurezza di Hezbollah, citata dai media libanesi, ha smentito che miliziani del partito armato filo-iraniano hanno tentato di infiltrarsi in Israele.   Secondo la fonte, l'esercito israeliano ha sparato quattro colpi di arma da fuoco contro due giovani che a bordo di una motocicletta sventolavano la bandiera palestinese di fronte all'insediamento israeliano di Metulla, a ridosso della Linea Blu di demarcazione tra Libano e Israele.

Netanyahu a Biden: "Ora campagna militare lunga e potente"

Il presidente Joe Biden ha telefonato a Benjamin Netanyahu per assicurare che gli Stati Uniti sono al fianco di Israele e sostengono il suo diritto alla difesa. Lo si legge in una nota dell'ufficio del premier israeliano. Netanyahu ha ringraziato Biden e ha previsto che, dopo una campagna militare potente e prolungata, Israele avrà il sopravvento.

Vertice a Palazzo Chigi, il governo segue l'evolversi della situazione

Si è svolta oggi una riunione presieduta dalla presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, sulla drammatica situazione in corso in Israele. Hanno partecipato i ministri degli Esteri, Antonio Tajani, dell'Interno, Matteo Piantedosi, della Difesa, Guido Crosetto, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, i vertici dell'intelligence e l'ambasciatore Francesco Maria Talò, consigliere diplomatico del presidente Meloni. Il governo segue con preoccupazione l'evolversi della situazione, in stretto collegamento con le istituzioni europee e con gli alleati. Particolare attenzione - spiega Palazzo Chigi in una nota - viene rivolta alla sicurezza della comunità ebraica presente sul territorio nazionale.

Media israeliani: miliziani di Hezbollah tentano di entrare in Israele

Soldati israeliani hanno sparato a miliziani Hezbollah (sciiti sostenuti dall'Iran) che tentavano di fare breccia nel nord di Israele. Lo riferisce il Jerusalem Post secondo cui i miliziani si sono avvicinati alla frontiera in motocicletta.

Scholz: "La Germania condanna Hamas e sostiene Israele"

“Oggi ci giungono notizie terrificanti da Israele. Siamo profondamente scioccati dal lancio di razzi da Gaza e dalla crescente violenza. La Germania condanna questi attacchi di Hamas e sostiene Israele”: così il cancelliere tedesco Olaf Scholz su X.

L'esercito israeliano: "Entro la fine della giornata non ci saranno più terroristi vivi"

Il portavoce delle Forze di difesa israeliane (Idf) Richard Hecht, ha auspicato “che entro la fine della giornata non ci saranno più terroristi vivi sul territorio di Israele”. Lo ha detto in un'intervista alla Cnn.

Il Brasile convoca una riunione d'emergenza del Consiglio di sicurezza ONU

Il ministero degli Affari Esteri brasiliano ha dichiarato, in un comunicato diffuso oggi, che il Brasile, in qualità di presidente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, convocherà una riunione d'emergenza all'Onu per discutere della crisi tra Hamas a Israele. Nella nota, il dicastero condanna gli attacchi del gruppo terroristico ed esprime le sue condoglianze “alle famiglie delle vittime” nonché la sua “solidarietà al popolo di Israele. Ribadendo che non esiste alcuna giustificazione per il ricorso alla violenza, soprattutto contro i civili, il governo brasiliano invita tutte le parti a dar prova della massima moderazione per evitare un'escalation della situazione” scrive Brasilia.

Biden informato su quanto accade in Israele, segue gli sviluppi e interverrà in giornata

Joe Biden è stato informato e segue quanto sta accadendo in Israele e interverrà nel corso della giornata, anche se non è ancora chiaro in quale forma. Secondo indiscrezioni, Biden potrebbe rilasciare un comunicato oppure una dichiarazione davanti alla telecamere. “I funzionari del Consiglio di sicurezza hanno informato Biden sullo spaventoso attacco terroristico di Hamas in Israele. Il presidente continuerà a essere aggiornato e i funzionari della Casa Bianca resteranno in stretto contatto con i partner israeliani”, afferma la Casa Bianca.

Macron sente Herzog e Netanyahu: "La Francia è solidale con Israele"

Il capo di Stato francese Emmanuel Macron ha detto di aver parlato con il presidente israeliano Isaac Herzog e il capo del governo Benjamin Netanyahu, poche ore dopo l'attacco. “La Francia è solidale con Israele e gli israeliani, impegnata nella loro sicurezza e nel loro diritto a difendersi” ha continuato il presidente francese in un messaggio pubblicato su X.

La Nato condanna gli "attacchi terroristici" di Hamas contro Israele

La Nato condanna “fermamente” gli “attacchi terroristici” di Hamas contro Israele, ha dichiarato un portavoce della Nato. “Condanniamo con forza gli attacchi terroristici compiuti oggi da Hamas contro Israele, un partner della Nato. I nostri pensieri sono rivolti alle vittime e a tutte le persone colpite. Il terrorismo è una minaccia fondamentale per le società libere e Israele ha il diritto di difendersi”, scrive il portavoce Dylan White su X.

Fonti palestinesi: 198 morti e più di mille feriti per i bombardamenti a Gaza

Almeno 198 palestinesi sono morti e più di 1.600 sono rimasti feriti nei combattimenti e nei bombardamenti israeliani a Gaza, mentre continuano le operazioni militari. Secondo il ministero della Sanità palestinese, 198 persone dell'enclave costiera sono morte e 1.610 sono rimaste ferite “a causa dell'aggressione israeliana”, mentre continuano gli attacchi aerei di Israele a Gaza e il lancio di razzi da parte delle milizie palestinesi sul territorio israeliano, dove si stima che ci siano ancora molti membri delle milizie di Gaza che stanno combattendo con le forze israeliane.

Il cardinale Pizzaballa: "Emergenza grave, temo si arrivi a una guerra"

“Siamo in una emergenza molto grave e temo che si arriverà alla guerra”: così il patriarca latino di Gerusalemme, cardinale Pierbattista Pizzaballa, commenta l'attacco sferrato all'alba di oggi da Hamas, dalla Striscia di Gaza verso il sud e il centro di Israele (Tel Aviv e Gerusalemme comprese).

Gaza, 161 morti inclusi commando di Hamas

Il ministero della sanità di Gaza ha indicato che nelle prime ore di conflitto con Israele sono rimasti uccisi numerosi palestinesi. Secondo il ministero i morti sono 161 e i feriti 931.

In queste cifre - fanno notare fonti di Gaza - sono inclusi anche i membri dei ‘commando’ di Hamas penetrati in Israele, uccisi in combattimenti con l'esercito israeliano.

La condanna di Mattarella: "Attacco proditorio che allontana la prospettiva di una pace duratura"

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ribadisce in un messaggio al presidente dello Stato di Israele, Isaac Herzog, “la più ferma e convinta condanna” del “proditorio attacco, che attenta alla sicurezza di Israele e allontana la prospettiva di una pace duratura - da tutti auspicata e avvertita come necessaria - tra israeliani e palestinesi”.

“Ho appreso - scrive Mattarella a Herzog - con profonda costernazione la notizia dell'attacco che dall'alba di questa mattina ha coinvolto diverse regioni dello Stato di Israele. In queste drammatiche circostanze giungano a Lei, signor presidente, e a tutti i cittadini israeliani le espressioni della solidarietà dell'Italia. Siamo sinceramente vicini al lutto delle famiglie delle vittime e auguriamo ai numerosi feriti un pronto e completo ristabilimento”.

Israele: "40 morti e 740 feriti, di cui 160 gravi"

Sono almeno 40 i morti e 740 i feriti dall'inizio dell'attacco lanciato oggi in Israele dal gruppo palestinese Hamas. Lo ha riferito il servizio di emergenza sanitaria Magen David, citato dall'emittente israeliana I24News. Oltre 160 feriti sono in condizioni gravi.

Netanyahu: "Uniti per vincere la guerra, i nemici pagheranno un prezzo elevato"

Il premier israeliano Benjamin Nentanyahu lancia un appello a essere “uniti per vincere questa guerra” e che “i nemici pagheranno un prezzo elevato” per l'aggressione di stamane.

In Libano manifestazioni di sostegno ad Hamas

A Beirut, capitale del Libano, Paese politicamente dominato da una coalizione di governo di cui fa parte il partito armato filo-iraniano Hezbollah, alcune decine di persone hanno festeggiato in strada l'offensiva di Hamas contro Israele.

Analoga manifestazione di solidarietà è stata espressa nel sud del Libano, da una serie di pescherecci che sono salpati dal porto di Sidone, 40 km a sud di Beirut, sventolando bandiere palestinesi in sostegno dell'offensiva di Hamas.

Usa: "Fermi a fianco di Israele dopo gli attacchi di Hamas"

Gli Usa si dicono “fermi” al fianco di Israele dopo gli attacchi di Hamas, ribadendo che non c'è alcuna giustificazione al terrorismo.

Jihad islamica: "Oggi è iniziata la liberazione della Palestina"

“Oggi è una giornata storica” ha detto poco fa un dirigente della Jihad islamica palestinese in Libano, commentando l'offensiva di Hamas contro Israele. “La resistenza (palestinese) è passata dalla difensiva all'offensiva” dice Shakib al-Ayni parlando al quotidiano libanese L'Orient-Le Jour. “Questa operazione è l'inizio della liberazione della Palestina” ha detto il dirigente palestinese in esilio.

Zelensky: "Israele ha un diritto indiscutibile a difendersi"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dichiara che Israele ha un diritto indiscutibile a difendersi.

545 feriti in ospedale dall'inizio dell'attacco

Sono 545 le persone ferite ricoverate negli ospedali israeliani dall'inizio dell'attacco lanciato dalla Striscia di Gaza. Lo ha comunicato il ministero della Salute citato dal Times of Israel.

Hezbollah segue "con interesse" quanto sta accadendo nel territorio palestinese

Gli Hezbollah libanesi filo-iraniani seguono “da vicino e con grande interesse gli sviluppi sul terreno palestinese. La nostra dirigenza in contatto diretto con la direzione della resistenza palestinese dall'interno e dall'esterno (della Palestina) e valuta costantemente con la situazione e l'andamento delle operazioni”, si legge in un comunicato diffuso dal partito armato jihadista sciita. “Chiediamo al governo sionista nemico di imparare lezioni dai fatti che la resistenza palestinese ha imposto sul terreno”, afferma Hezbollah nella sua prima reazione ufficiale all'offensiva militare di Hamas contro Israele.

Borrell: "La presa di ostaggi viola il diritto internazionale, rilasciarli immediatamente"

“Le notizie di civili presi in ostaggio nelle loro case o a Gaza sono terribili. Questo è contro il diritto internazionale. Gli ostaggi devono essere rilasciati immediatamente”. Lo scrive su X l'Alto rappresentante Ue Josep Borrell in seguito a notizie legate agli attacchi lanciati da Hamas contro Israele.

Media palestinesi pubblicano foto di Hamas che catturano soldati israeliani, l'esercito non conferma

Hamas ha pubblicato foto che mostrano miliziani armati catturare soldati israeliani nel corso di un attacco a una base militare sul confine con la Striscia di Gaza. Lo ha riferito il Times of Israel, ricordando che altre clip sul web appaiono mostrare civili israeliani presi in ostaggio. Per entrambe le cose tuttavia non c'è alcuna conferma né da parte dell'esercito, che deve ancora commentare simili notizie, né da parte delle autorità politiche israeliane.

Israele colpisce obiettivi di Hamas a Gaza

Nelle ultime ore, decine di aerei da combattimento israeliani hanno “colpito 17 compound militari e 4 centri di comando operativi appartenenti all'organizzazione terroristica Hamas” nella Striscia di Gaza. Lo ha fatto sapere il portavoce militare.

Mosca chiede un cessate il fuoco tra Israele e Palestina

La Russia è in contatto con le autorità israeliane, palestinesi e dei Paesi arabi e invita le parti in conflitto a cessare il fuoco. Lo ha dichiarato alla Tass il rappresentante speciale del presidente russo per il Medio Oriente e i Paesi africani e viceministro degli Esteri russo, Mikhail Bogdanov. “Si tratta di una ricaduta di un conflitto che dura da 75 anni. Mosca è in contatto con tutte le parti, compresi i Paesi arabi. Chiediamo un cessate il fuoco immediato e la pace” ha detto, commentando l'aggravarsi del conflitto israelo-palestinese.

Teheran: "Siamo fieri dei combattenti palestinesi"

“Ci congratuliamo con i combattenti palestinesi” ha detto il consigliere della Guida suprema iraniana Ali Khamenei, Rahim Safavi, dopo gli attacchi di Hamas. “Saremo al fianco dei combattenti palestinesi fino alla liberazione della Palestina e di Gerusalemme”, afferma Safavi, secondo quanto riporta l'agenzia semi-ufficiale iraniana Isna.

Violazione del diritto internazionale

L'Unione europea ha condannato la presa di ostaggi, alcuni coloni e soldati, da parte dei miliziani di Hamas considerata una violazione del diritto internazionale.  

A Ramallah riunione Anp

I palestinesi hanno il diritto di difendersi "dal terrore dei coloni e dall'occupazione militare" di Israele: lo ha detto il presidente dell'Autorità nazionale palestinese (Anp), Mahmoud Abbas. A Ramallah, in Cisgiordania, si sta svolgendo una riunione di emergenza nella sede dell'Anp. Abbas ha sottolineato la necessità di "garantire protezione" per i palestinesi.
 

Il video della distruzione di una recinzione tar Gaza e un insediamento di coloni

Hamas celebra l'attacco

Nei video pubblicati dai canali Telegram legati ad Hamas molte le scene di sangue e di violenza. In questo che pubblichiamo solo le grida di giubilo di giovani militanti della striscia di Gaza.

La Russia chiede "moderazione"

La Russia chiede "moderazione" e si dice "sorpresa": "Se l'avessimo saputo l'avremmo evitato", ha dichiarato MIkhail Bogdanov, vice ministro degli esteri russo e inviato del Cremlino per il Medio oriente e l'Africa, citato dall'agenzia interfax. "Siamo in contatto con tutti. Con gli israeliani, i palestinesi e gli arabi e, naturalmente, chiediamo sempre la moderazione", ha sottolineato.

Operazione Swords of Iron

L'operazione "su vasta scala" lanciata dalle Forze armate israeliane "per difendere i civili israeliani dall'attacco combinato lanciato questa mattina contro Israele da Hamas" è stata battezzata "Spade di Ferro", Swords of Iron in inglese.

Le vittime salite a 22

I media israeliani stanno aggiornando il numero delle vittime che sarebbero salite a 22. Tra loro anche alcuni giovani soldati in servizio lungo i confini con Gaza.

Oltre 200 i feriti. 

Su X la campagna "Io sto con Israele"

Il profilo X di Israele collegato con quello del Ministero degli esteri dello stato ebraico invita il mondo a inviare le sue preghiere.

VIDEO-a Tel Aviv molti in fila per donare il sangue

Decine di cittadini si stanno mettendo in fila per donare il sangue al Tel Aviv Sourasky Medical Center,  il più grande ospedale universitario del paese. 

"I nostri connazionali non in pericolo", lo dice l'ambasciatore italiano in Israele

 "Stiamo seguendo la situazione e stiamo assistendo i nostri connazionali che possono aver bisogno di assistenza. Quello che stiamo vedendo è molto grave. Stiamo seguendo gli avvenimenti. La rete è stata attivata e per il momento tutti i nostri connazionali stanno bene". Lo ha detto l'ambasciatore italiano in Israele, Sergio Barbanti, oggi a ComoLake2023 - Next Generation Innovations in corso a Cernobbio.

 

Hezbollah a sostegno di Hamas

Il gruppo terroristico islamico filo iraniano di Hezbollah ha lodato la massiccia operazione di Hamas contro Israele affermando che si tratta di un messaggio ai Paesi arabi che si normalizzano con Israele. Hezbollah ha affermato di essere in contatto diretto con la leadership di Hamas a Gaza e all'estero per dare sostegno al popolo palestinese, aggiungendo che la resistenza armata è l'unico modo per affrontare "l'aggressione" israeliana. 

 

Unità di crisi della Farnesina a lavoro

L'unità di crisi della Farnesina segue gli sviluppi della situazione in contatto con l'ambasciata italiana in Israele e il Consolato.

Netanyau: "Siamo in guerra, vinceremo"

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyau, sta tenendo un discorso alla nazione confermando: “Siamo in guerra e vinceremo” 

Il premier ha proseguito affermando che i nemici conosceranno una risposta che non hanno mai conosciuto. 

50 anni fa la guerra dello Yom Kippur

L'attacco di Hamas coincide con il 50/esimo anniversario della guerra dello Yom Kippur, che scoppiò il 6 ottobre 1973 con un attacco a sorpresa da parte dell'Egitto e della Siria contro Israele. Il conflitto terminò solo il 15 ottobre con un cessate-il-fuoco.

I terroristi festeggiano la presa di ostaggi

I video che stanno girando sui canali Telegram mostrano immagini terribili di soldati e soldatesse presi in ostaggio dai terroristi che festeggiano i risultati dell'operazione. 

I militari israeliani si stanno intanto recando nelle case dei coloni che vivono nei pressi della striscia di Gaza per avvertirli della situazione di emergenza. 

Secondo alcune fonti ci sarebbero vittime anche in un Kibbutz.

Palazzo Chigi: sosteniamo il diritto di Israele di difendersi

"Il governo italiano segue da vicino il brutale attacco che si sta svolgendo in Israele. Condanna con la massima fermezza il terrore e la violenza contro civili innocenti in corso. Il terrore non prevarrà mai. Sosteniamo il diritto di Israele a difendersi". Così in una nota di palazzo Chigi.

 

Israele, decine di aerei stanno attaccando Hamas a Gaza

"Decine di aerei israeliani stanno attaccando a Gaza un numero di obiettivi di Hamas nella Striscia". Lo ha annunciato il portavoce militare. 

 

Il video dei razzi lanciati da Gaza verso Israele

I vigili del fuoco israeliani tentano di spegnere gli incendi causati dai razzi da Gaza

Operazione Al-Aqsa Flood

Il comandante militare di Hamas, Mohammad Deif, ha dichiarato questa mattina l’inizio di una “operazione militare” contro Israele, un attacco senza precedenti. Miliziani dalla Striscia sono entrati nei territori israeliani, mentre missili venivano lanciati contro le città in un’operazione combinata. L'esercito israeliano è "pronto alla guerra": ha annunciato il ministero della Difesa israeliano, in seguito all'attacco in corso dalle prime ore del giorno dalla striscia di Gaza con razzi e l'intrusione di uomini armati a Sderot. Sono stati convocati i riservisti e annullate le manifestazioni.

“Oggi è il giorno della grande rivoluzione” ha detto il capo dell’ala militare di Hamas a Gaza Mohammad Deif invitando tutti i palestinesi ad unirsi alla lotta armata. “Se avete un’arma è il momento di usarla” ha aggiunto. Un appello cui ha risposto la jihad islamica palestinese.

L’attacco - riferiscono fonti locali - è iniziato nella prima mattina mentre i bambini si stavano recando a scuola. Molte le segnalazioni dei residenti nella zona centrale e nel sud di Israele. Le sirene di allarme stanno risuonando nella zona centrale e nel sud di Israele fino a Gaza, riferisce il portavoce militare. Si sono udite anche nell’area più grande di Tel Aviv. 

Il sindaco della città israeliana di Kuseife, Abd al-Aziz Nassara, ha riferito all'emittente Kan di quattro persone rimaste uccise a causa dei razzi lanciati dalla Striscia di Gaza, e di diversi feriti. Stando a quanto precisato dal Times of Israel, Kuseife è una città situata a circa 65 chilometri dalla Striscia di Gaza.

''Un certo numero di terroristi sono penetrati in territorio israeliano da Gaza. Gli abitanti della zona devono restare nelle loro abitazioni'' ha reso noto il portavoce militare israeliano.

Un “annuncio importante” del capo militare di Hamas, Muhammad Deif, sarà divulgato fra poco. Lo ha fatto sapere Hamas mentre da Gaza proseguono i lanci di razzi verso Israele. Fonti locali aggiungono che dagli altoparlanti delle moschee sono diffusi messaggi di tripudio. Fra questi: “Abbiamo sorpreso il nemico. È una grande vittoria della resistenza armata”. 

Il premier Benyamin Netanyahu e il ministro della difesa Yoav Gallant incontreranno a breve i responsabili della sicurezza e militari dopo l’attacco a sorpresa da Gaza. Alcuni analisti segnalano che l’attacco da Gaza avviene quasi nella stessa data di ottobre del 1973 quando Egitto e Israele attaccarono Israele nel giorno di Kippur.

Le sirene di allarme per i razzi lanciati da Gaza stanno risuonando anche a Gerusalemme. Lo ha fatto sapere il portavoce militare israeliano.

Il ministro della Difesa di Israele Yoav Gallant ha approvato un massiccio arruolamento di riservisti, a seguito di un attacco a sorpresa di Hamas contro Israele. Lo ha riferito il suo ufficio. Il numero dei riservisti da richiamare dipenderà dalle necessità militari. L'attacco su Gaza è iniziato all'alba. Hamas ha affermato di aver lanciato 5mila razzi. "Abbiamo deciso di mettere fine ai crimini di Israele", si legge in un comunicato in cui denuncia "profanazioni" avvenute nei Luoghi santi di Gerusalemme.