La guerra in Ucraina minuto per minuto, giorno 588

L'Ucraina rivendica un raid delle forze speciali con scontro a fuoco in Crimea

Biden, preoccupato dall'effetto degli scontri tra repubblicani sugli aiuti a Kiev, presto terrà importante discorso. Onu: Trovata evidenza dell'esecuzione di sei prigionieri di guerra da parte russa. Kiev: distrutto sistema di difesa aerea S-400
L'Ucraina rivendica un raid delle forze speciali con scontro a fuoco in Crimea
Territorial Defense Forces of the Armed Forces of Ukraine
Soldato ucraino

Trump: "Biden faccia pagare all'Europa gli aiuti a Kiev"

"Perché Joe Biden non fa contribuire l'Europa" alle spese per l'Ucraina? E' la domanda che pone Donald Trump su Truth, notando come il Vecchio Continente è indietro di 175 miliardi di dollari rispetto agli Stati Uniti negli aiuti a Kiev. "Neanche un dollaro in più dovrebbe essere speso fino a quando l'Europa non avrà eguagliato l'America nelle spese per difendere l'Ucraina", afferma Trump.
 

 

L'ex presidente Donald Trump partecipa al processo per frode civile a New York City 2/10/23 Getty
L'ex presidente Donald Trump partecipa al processo per frode civile a New York City 2/10/23

Report Onu, il bilancio della guerra: 6 morti e 20 feriti al giorno tra i civili

I civili continuano a pagare un prezzo terribile nella guerra in Ucraina: sono quasi diecimila le vittime e decine di migliaia i feriti da quando è cominciato il conflitto, nel febbraio 2022, con l'invasione russa. In media ci sono stati quasi sei morti e venti feriti al giorno, solo tra i civili. E' quanto emerge dal report stilato dagli osservatori Onu per i diritti umani in Ucraina.

"Nei sei mesi che abbiamo analizzato - ha spiegato Danielle Bell, di Human Rights Monitoring Mission - ci sono stati più di un migliaio di morti e quasi quattromila feriti". I missili russi, riporta lo studio della missione Onu, hanno colpito aree residenziali e infrastrutture vitali, così come impianti per la produzione di grano. "Nel frattempo - rileva il dossier - i cittadini nelle aree occupate dalla Russia sono sottoposti a torture, violenze sessuali e detenzioni arbitrarie". La guerra ha spinto milioni di ucraini sotto la soglia di povertà, in una situazione "aggravata da danni economici e sociali provocati da attacchi a infrastrutture chiave e strutture agricole".

 

Calcio: Fifa reintegra la Russia U.17 "ma salterà Mondiali"

La Fifa ha revocato la sospensione per le squadre Under-17 russe, seguendo la decisione già assunta dalla Uefa, e aprendo la strada per qualificarsi ai Mondiali. La scorsa settimana la Uefa ha reintegrato le squadre giovanili russe nelle sue competizioni, ma ha mantenuto il divieto alle squadre senior del paese a causa della guerra in corso in Ucraina. Bandiera del paese, inno e divisa di gioco nazionale non saranno però consentiti. La Russia è stata esclusa da tutti i tornei di calcio internazionali dopo l'invasione dell'Ucraina nel febbraio 2022.

La squadra russa Under-17 non parteciperà alla Coppa del Mondo del prossimo mese in Indonesia, dopo essere stata bandita dalle qualificazioni. "Il Consiglio FIFA ha ribadito la sua condanna della guerra illegale della Russia in Ucraina e ha confermato che i restanti termini della decisione presa il 28 febbraio 2022 rimangono in vigore fino alla fine del conflitto", ha detto l'organo di governo del calcio mondiale. In risposta alla decisione della Uefa, la federazione calcistica ucraina ha dichiarato che boicotterà tutte le competizioni con squadre russe, mentre la Polonia si rifiuterà di giocare contro.

 

Missili Atacms? Biden: "con Zelensky abbiamo risolto"

"Ho parlato con Zelensky e abbiamo risolto su tutto ciò che lui ha chiesto". Lo ha affermato alla Casa Bianca il Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, rispondendo ai giornalisti che gli hanno chiesto se gli Usa avessero promesso all'Ucraina i missili Atacms a lungo raggio.

 

Missili ATACMS Ansa
Missili ATACMS

Biden preoccupato per i finanziamenti a Kiev

"Questo mi preoccupa, ma so che c'è una maggioranza di membri della Camera e del Senato in entrambi i partiti che hanno detto che sosterranno i finanziamenti all'Ucraina". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, parlando della crisi alla Camera provocata dalla destituzione dello speaker Kevin McCarthy, caduto a causa dei suoi colleghi più estremisti del Gop e dall'accordo della settimana scorsa per evitare lo shutdown dal quale sono stati esclusi i fondi per Kiev.
 

 

Scholz: sono convinto che sostegno Usa continuerà

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz afferma di essere "convinto" che gli Stati Uniti continueranno a fornire sostegno all'Ucraina nonostante le turbolenze politiche a Washington. "Sono molto convinto che il Congresso americano renderà possibile il necessario sostegno per l'Ucraina", ha detto Scholz ai giornalisti a Berlino dopo una telefonata del Presidente Joe Biden agli alleati sulla questione ieri. Scholz ritiene che "tra i rappresentanti del Partito Democratico e del Partito Repubblicano ci sia un grande, grande numero d'accordo proprio con questo sostegno all'Ucraina. Questo è il motivo per cui sono convinto che riuscirà l'iter politico per approvare rapidamente questi aiuti".

 

Eughenia Kara Murza: "Stop a impunità a Putin se non vogliamo altre guerre"

"L'impunità di Vladimir Putin deve essere  fermata se non vogliamo vedere altre guerre nella regione. La chiave per la stabilità della regione è una Russia democratica. Non c'è' altra soluzione", ha affermato Evghenia Kara-Murza, giornalista, attivista e moglie di Vladimir Kara-Murza, "un politico russo" condannato a 25 anni di carcere per tradimento e altre accuse e trasferito la scorsa settimana in un carcere di massima sicurezza in Siberia, a 3mila chilometri da Mosca. Qui trascorre, come anche Aleksei Navalny e altri detenuti politici, molto tempo in cella di isolamento, oltre i termini massimi previsti dalla legge (15 giorni) e malgrado la polineuropatia di cui soffre, confermata ufficialmente, in seguito ai due tentativi di avvelenamento di cui è stato vittima nel  2015, tre mesi dopo l'uccisione di Boris Nemtsov, con cui lavorava e aveva promosso negli Stati Uniti la legge Magnitsky e nel 2017.       

"Kara-Murza è sempre tornato in Russia per mostrare al regime che si rifiutava di avere paura e per mostrare al popolo russo che la paura è una scelta. Per esortare gli altri a resistere, doveva condividere i rischi di chi vive nel Paese", ha sottolineato Evghenia. "Putin ha dimostrato che non si fermerà in più occasioni. Per lui un compromesso è un segno di debolezza del nemico", ha denunciato Evghenia, in una audizione alla Commissione esteri della Camera,  ricordando che insieme al marito si oppone al Putin sin dal suo arrivo al Cremlino. Ma quale è l'alternativa a Putin? "Le alternative a Putin ci sono, e sono in prigione e fuori dal Paese. Bisogna sapere che  esistono e sostenerli", precisa.

"Putin non è venuto fuori dal nulla. Ha commesso crimini molto simili contro civili in Cecenia, Georgia, con l'annessione della Crimea, il bombardamento dei civili in Siria. Putin commetteva qualcosa di grosso e poi si fermava un attimo a vedere la reazione (all'estero, ndr). Alla fine ha creduto di essere intoccabile, onnipotente, quindi ha deciso l'invasione su larga scala dell'Ucraina.
Se può annettere la Crimea, perché non il resto dell'Ucraina? Se può uccidere civili in Cecenia e in Siria perché non in Ucraina? Se può mettere in prigione dissidenti, perché non farlo su più larga scala, con le migliaia di persone detenute ora (per reati di opinione per ragioni politiche, ndr)?".

 

Media: "Scholz per ora non vuole inviare i missili a lungo raggio Taurus a Kiev"

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz non vuole consegnare missili da crociera Taurus all'Ucraina per ora. Lo scrive Tagesschau, in base a informazioni ricevute da Ard. Berlino e Kiev starebbero invece discutendo del rafforzamento della difesa aerea ucraina e di una possibile ulteriore consegna di missili di difesa Patriot da parte della Germania.

 

Olaf Scholz all'arrivo al vertice di Vilnius PETRAS MALUKAS / AFP
Olaf Scholz all'arrivo al vertice di Vilnius

Umerov: "Discusso con Crosetto di missili a lungo raggio"

"Ho avuto una telefonata costruttiva con il mio collega italiano Guido Crosetto. Sono grato all'Italia per la costante assistenza militare fornita all'Ucraina e per aver partecipato alla Coalizione IT. Abbiamo discusso di bisogni urgenti dell'Ucraina in prima linea: sistemi missilistici a lungo raggio e sistemi di guerra elettronica". Lo scrive su X il ministro della Difesa ucraino Rustem Umerov riferendo di un colloquio con l'omologo italiano. "Inoltre ho invitato l'Italia e le aziende italiane a investire nell'industria militare dell'Ucraina. Sarei felice di accogliere Crosetto in Ucraina nel prossimo futuro", ha aggiunto. 

 

Kiev: "Mosca ha aperto un campo militare giovanile in Crimea", per spezzare legame con Ucraina

La Russia ha aperto "un altro centro educativo e metodologico per l'educazione militare e patriottica dei bambini ucraini" nella penisola occupata della Crimea.  Lo riporta su Telegram il Commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino, Dmytro Lubinets. Il centro sarebbe stato aperto a Yevpatoria e avrebbe accolto "100 studenti durante il primo turno. 

Qui, spiega Lubinets, "impareranno le basi del servizio militare". Una "politica di rieducazione dei bambini" che diffonde "la propaganda di guerra" con la quale i russi "stanno cercando di cancellare l'identità ucraina dei nostri figli e di spezzare il loro legame con la patria" ha concluso il Commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino. 

 

Usa: a Kiev 1,1 milioni di munizioni iraniane sequestrate, destinate ai ribelli Houthi in Yemen

Gli Usa hanno confermato di aver dato all'Ucraina munizioni di piccolo calibro che erano state sequestrate durante il trasferimento dall'Iran ai ribelli Houthi nello Yemen, che Teheran sostiene.  Gli Stati Uniti hanno trasferito "circa 1,1 milioni di munizioni da 7,62 mm alle forze armate ucraine", ha riferito in una nota il comando militare americano per il Medio Oriente (Centcom).  Queste munizioni erano state sequestrate dalla Marina americana nel dicembre 2022 mentre venivano trasferite agli Houthi dalle Guardie delle rivoluzione iraniane, ha spiegato Centcom.  Trasferimento che violava una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. "Il governo degli Stati Uniti ha ottenuto la proprietà (delle munizioni, ndr) nel luglio 2023  tramite una richiesta di confisca dei beni da parte del Dipartimento di Giustizia" contro le Guardie Rivoluzionarie", prosegue Centocom. 

 

Casa Bianca pronta a lavorare in modo bipartisan: "Sarebbe errore grave bloccare sostegno a Kiev"

"Sarebbe un grave errore uscire dal sostegno verso l'Ucraina": la portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre ha rilanciato le preoccupazioni di Joe Biden sui rischi di interrompere gli aiuti a Kiev sottolineando che tale sostegno coincide anche con gli interesse della sicurezza nazionale Usa.
La portavoce non è entrata nel dibattito sulla successione dello speaker della Camera ("spetta ai repubblicani decidere") ma ha ribadito che il presidente è sempre pronto a lavorare in modo bipartisan in buona fede. 

 

Il mantello dell'invisibilità per i soldati di Kiev: è il "modello Harry Potter"

Biden, preoccupato dall'effetto dello scontro tra i repubblicani sugli aiuti Kiev, annuncia suo discorso

Joe Biden si dice preoccupato dalla possibilità che le battaglie interne al partito repubblicano possano creare problemi agli aiuti americani all'Ucraina. Il presidente annuncia anche che in tempi stretti farà un importante discorso sull'Ucraina, nel quale dovrebbe presentare agli americani le sue ragioni per aiutare Kiev.
 

 

Estonia: "Occidente aumenti spesa per difesa e dimostri unità"

"Dobbiamo mantenere l'unità. Il discorso sulla stanchezza per la guerra in Occidente fa parte del tentativo della Russia di influenzare le opinioni. Il nostro messaggio è chiaro: non siamo stanchi, la nostra unità e il nostro sostegno non vacilleranno e sosterremo l'Ucraina fino alla conclusione vittoriosa della guerra". Lo ha affermato il ministro della Difesa dell'Estonia, Hanno Pevkur, intervenendo al Warsaw Security Forum in corso nella capitale polacca.
Ricordando che il prossimo anno l'Estonia investirà il 3,2% del suo Pil nel comparto della difesa, Pevkur ha ribadito che l'aumento della spesa per la difesa rappresenta perché la Nato possa continuare a garantire la sicurezza in Europa e la deterrenza si dimostri efficace. 

 

Biden: successo dell'Ucraina è nell'interesse degli Usa

Un successo dell'Ucraina è nell'interesse degli Stati Uniti. Lo afferma il presidente Joe Biden rispondendo ad alcune domande sugli aiuti a Kiev.

 

Joe Biden Tg2
Joe Biden

Meloni: bisogna frenare le conseguenze della guerra in Ucraina

"La vera domanda, e l'Italia pone con forza questa materia a 360 gradi, è se noi siamo capaci di operare con intelligenza per frenare le conseguenze del conflitto, perché altrimenti sarà sempre più difficile gestirlo con le varie opinioni pubbliche di cittadini che soffrono le conseguenze del conflitto". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un'intervista a Sky Tg24 nell'ambito delle celebrazioni 'Sky 20 anni'. 

 

Meloni: avanti con aiuti a Kiev mantenendo nostra sicurezza

"Sugli aiuti siamo sempre stati al fianco dell'Ucraina ed è quello che continueremo a fare compatibilmente con le richieste che arrivano e con la necessità di non sguarnire, non compromettere la nostra sicurezza: ci sta lavorando il Ministero della difesa". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un'intervista a Sky TG24, nell'ambito delle celebrazioni 'Sky 20 anni'.
"Il nostro sostegno all'Ucraina - ha aggiunto Meloni - rimane immutato, banalmente perché la decisione che il governo ha preso dall'inizio del suo mandato, e che l'Italia per la verità aveva già preso prima, è una scelta di convinzione, non è una scelta dettata da altri parametri".

 

Moldavia: passa emendamento per escludere filorussi da elezioni

Il parlamento della Moldavia ha approvato un emendamento per impedire ai membri del partito filo-russo Shor, bandito nel Paese, di candidarsi alle elezioni locali per altri partiti o come candidati indipendenti. Lo riporta il Guardian. La Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale il partito di opposizione a giugno, ma martedì ha affermato che i suoi membri hanno il diritto di candidarsi alle elezioni locali del 5 novembre se non rappresentano il partito escluso. 

Tuttavia, il parlamento ha approvato un emendamento al codice elettorale per escludere "persone specifiche" dalle elezioni locali in prima e seconda lettura. L'emendamento, che ha ormai completato il suo passaggio nel ramo legislativo, prevede che le forze dell'ordine presentino un elenco di tali persone alla commissione elettorale centrale, che redigerà un elenco definitivo.

Il partito Shor, guidato dall'uomo d'affari in esilio Ilan Shor, ha guidato mesi di proteste contro la presidente Maia Sandu e il suo governo per l'aumento dei prezzi. Sandu ha accusato Shor e la Russia di cercare di destabilizzare la Moldavia dopo l'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca, che lei ha ferocemente criticato.

 

Zelensky: facciamo di tutto per ottenere più antiaerea

"Stiamo facendo di tutto per dotare l'Ucraina di più sistemi di difesa aerea prima dell'inverno. E ora ci aspettiamo determinate decisioni dai nostri partner". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso quotidiano riportato su Telegram.

 

Parti sociali Ue a Kiev: "Forte dialogo sociale è modo migliore per integrarsi in Ue"

I vertici della Confederazione europea dei sindacati (Ces) e dei datori di lavoro del SgiEurope, Esther Lynch e Valeria Ronzitti, si sono recati in Ucraina per una missione ad alto livello delle parti sociali europee. A seguito degli incontri con i sindacati Fpu e Kvpu, Esther Lynch, segretario generale della CES, ha dichiarato: "I lavoratori ucraini hanno bisogno di sostegno. E' fondamentale che le istituzioni europee sostengano l'Ucraina, anche nel suo tentativo di raggiungere standard sociali che garantiscano i lavoratori oggi e in futuro. L'Ue deve dare l'esempio e garantire che i lavoratori impiegati abbiano condizioni decenti e la protezione della contrattazione collettiva".
Valeria Ronzitti, Segretario Generale di SGIEurope, ha dichiarato a seguito degli incontri con le organizzazioni dei datori di lavoro Aoeu e Feu: "Un forte dialogo sociale a livello nazionale, basato su datori di lavoro e sindacati rappresentativi, è il modo migliore per le parti sociali ucraine di prepararsi all'integrazione nella Ue e al suo standard sociale".

 

Hillary Clinton: divisioni Congresso su Kiev sono vittoria di Putin

Le divisioni in Congresso sui fondi all'Ucraina sono una vittoria per il presidente russo Vladimir Putin. "Ritengo che Putin non solo sia contento delle divisioni, ma che le fomenti", afferma l'ex segretario di Stato Hillary Clinton in un'intervista a Pbs. "onestamente non capisco gli americani che si schierano con Putin, ma li abbiamo visti, li abbiamo sentiti e dobbiamo combatterli", osserva Clinton.

 

Hillary Clinton Photo by Michael M. Santiago/Getty Images
Hillary Clinton

Podolyak agli alleati: "Perché volete che la Russia sopravviva?"

"Quando qualcuno dell'élite conservatrice occidentale parla della necessità di sospendere gli aiuti all'Ucraina vorrei porre una domanda diretta: quali motivazioni vi spingono?". Così su Telegram Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Podolyak domanda provocatoriamente agli alleati per quale motivo vogliono che "la Russia sopravviva, lavori sui suoi errori, rafforzi il suo esercito, riavvii il suo complesso militare-industriale e cerchi nuove opportunità per attaccare altri Paesi e altri eserciti", dal momento che "siete così insistente nel voler distruggere l'esercito russo", ma "così contrari a ridurre drasticamente la sua capacità di condurre 'operazioni speciali distruttive' in diversi Paesi".
"Come si può spiegare questo 'paradosso assassino' ai vostri potenziali elettori?" conclude il consigliere del presidente ucraino. 

 

Podolyak Rainews
Podolyak

Telefonata fra Zelensky e il leader azero Alyev: “D'accordo su integrità territoriale degli Stati”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di aver parlato al telefono con il suo omologo azero Ilham Alyev, che ha recentemente riportato una vittoria militare nel Nagorno-Karabakh, e di aver sollevato la questione dell'"integrità territoriale".
"Abbiamo riaffermato il nostro attaccamento ai principi di sovranità e integrità territoriale degli Stati", ha detto Zelensky su Telegram, aggiungendo di aver anche "ringraziato" Alyev per gli aiuti umanitari forniti a Kiev, "in particolare nel settore energetico con l'inverno che si avvicina".

 

Cnn: gli Stati Uniti trasferiranno all'Ucraina migliaia di armi e munizioni iraniane sequestrate

Gli Stati Uniti trasferiranno all'Ucraina migliaia di armi e munizioni iraniane che hanno sequestrato, una mossa che potrebbe aiutare ad alleviare alcune delle carenze cruciali che l'esercito di Kiev deve fronteggiare in attesa di altri fondi e forniture militari dagli Stati Uniti e dai suoi alleati. Lo riferisce la Cnn citando dirigenti statunitensi. Il Comando Centrale degli Stati Uniti annuncerà la decisione già questa settimana. Non è chiaro, sottolinea la Cnn, quali autorità legali utilizzeranno gli Usa per facilitare il trasferimento delle armi: le Nazioni Unite richiedono che le armi sequestrate vengano distrutte o immagazzinate. L'amministrazione Biden, sempre secondo il network Usa, sta valutando da mesi come inviare legalmente agli ucraini queste armi, che sono immagazzinate nelle strutture del Centocom in Medio Oriente.

Una giornalista freelance ucraina scomparsa da due mesi, era nei territori occupati

Una pluripremiata giornalista freelance ucraina, Victoria Roshchyna, risulta scomparsa dal 3 agosto corso, quando stava realizzando un reportage da un territorio dell'Ucraina occupato dalla Russia. Lo ha denunciato la International Women's Media Foundation (Iwmf), secondo quanto riportato dal Guardian. Roshchyna ha informato in prima linea sull'invasione dall'inizio della guerra nel febbraio 2022, ed era stata precedentemente catturata dalle forze russe nel marzo dell'anno scorso e trattenuta per 10 giorni a Berdyansk. Secondo l'Iwmf, ha trattato argomenti complessi e pericolosi tra cui criminalità, tribunali e diritti umani per media indipendenti come Ukrainska Pravda, Hromadske e Radio Free Europe. "Siamo estremamente preoccupati per la sua sicurezza e sollecitiamo l'attenzione internazionale su questa situazione", ha affermato l'Iwmf in una nota. "La censura sistemica della libertà di parola da parte della Russia non può essere trascurata o incontrollata. Un giornalismo libero e indipendente è essenziale per informare il pubblico globale sulla realtà della guerra della Russia contro l'Ucraina". "Chiediamo ai nostri colleghi nel campo dei diritti umani e della libertà di stampa di unirsi alla nostra richiesta di informazioni su dove si trovi Roshchyna e di stare al fianco dei giornalisti che continuano a portare alla luce la verità durante l'invasione della Russia". 

L'intelligence militare di Kiev: in Crimea tante perdite russe ma anche morti ucraini

In Crimea "c'è stata una battaglia con gli invasori russi, ci sono stati molti morti e feriti tra il personale degli invasori. Sfortunatamente, ci sono perdite tra i difensori ucraini, che non sono paragonabili a quelle russe". Lo ha detto il rappresentante della direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa, Andriy Yusov, parlando a Ukrainska Pravda dell'incursione ucraina nella penisola occupata dai russi. Il funzionario ha chiarito che dopo aver completato l'operazione e aver inflitto perdite agli invasori, il gruppo di forze speciali si è ritirato. "Prosegue l'operazione speciale volta a liberare la Crimea. Facciamo appello a tutti i residenti della penisola affinché attendano e assistano in ogni modo possibile le forze di difesa nella restituzione dei territori ucraini", ha aggiunto. 

La Fifa starebbe valutando di revocare il divieto generale alla Russia di competere nel calcio internazionale

La decisione potrebbe essere presa durante la riunione di oggi del Consiglio Fifa per consentire alle squadre russe di giocare nella Coppa del Mondo under 17 se si qualificano, secondo fonti citate da Sky News. Il divieto è in vigore dal febbraio 2022. La Uefa aveva già deciso di porre fine al divieto assoluto per le squadre internazionali russe di competere per consentire loro di partecipare alle qualificazioni agli Europei under 17 nelle prossime settimane, ma senza la loro divisa nazionale, bandiera o inno. Le squadre europee si assicurano la qualificazione per la Coppa del Mondo under 17 in base alle loro prestazioni nei loro eventi continentali Uefa. Quindi la Fifa sta considerando i Campionati Europei under 17 come qualificazioni de facto per i mondiali

Volodymyr Zelensky: ho invitato papa Francesco in Ucraina, sarei lieto venisse

Papa Francesco "è stato invitato in Ucraina da me, sarei lieto se venisse". Lo ha detto il presidente ucraino Voldymyr Zelensky, nella lunga intervista concessa a Sky Tg24. Riguardo alla Russia e ai tentativi della diplomazia di mettere fine alla guerra, ha aggiunto: "La Russia non è interessata alla via diplomatica. Ci sono stati colloqui del Vaticano, anche la Turchia ci ha provato ma il risultato è sempre lo stesso: nessuno è riuscito, non perché i leader non sono forti ma perché la fine della guerra è contraria ai desideri di (Vladimir) Putin. Putin ha deciso di andare avanti, qualsiasi accordo sarà bloccato da Putin, basta guardare l'accordo sul grano".

L'Onu ha trovato evidenze dell'esecuzione di sei prigionieri di guerra da parte russa

Gli investigatori delle Nazioni Unite hanno verificato che l'esercito russo ha ucciso sei prigionieri di guerra ucraini nel 2023. A dichiararlo è un rapporto pubblicato mercoledì dall'ufficio per i diritti umani dell'Onu. Questi casi si aggiungono alle 15 esecuzioni russe di soldati ucraini avvenuti durante il primo anno di guerra e documentate nel precedente rapporto di marzo. Sul fronte ucraino il rapporto odierno ha rilevata alcuna esecuzione di soldati russi prigionieri sotto Kiev; mentre nel precedente rapporto le esecuzioni erano state 25. I rapporti mostrano notevoli violazioni delle Convenzioni di Ginevra sul trattamento umano dei prigionieri di guerra. Sebbene gruppi di difensori dei diritti umani affermino che entrambe le fazioni hanno abusato dei detenuti, nel complesso, il maltrattamento dei prigionieri da parte della Russia è molto peggiore di quello dell'Ucraina. Da febbraio a luglio, gli investigatori hanno intervistato 56 prigionieri ucraini rilasciati: 51 sono stati "sottoposti a varie forme di tortura, maltrattamenti o violenza sessuale come nudità forzata e minacce".

Nuovo sbarco ucraino in Crimea, i servizi militari: "Sara nostra o disabitata" (Video)

Gli uomini delle Forze speciali Stuhna e Bratstvo delle unità dell'Intelligence della Difesa ucraina (Gur) sarebbero sbarcati sul territorio della penisola di Crimea e avrebbero colpito gli occupanti russi. Lo scrive su Telegram lo stesso Gur. "Le forze speciali del commando Gur sono sbarcate nella Crimea occupata e hanno inflitto una sconfitta agli invasori di Putin", assicura il Gur, pubblicando questo video che mostra barchini veloci e moto d'acqua che si dirigono verso la costa della penisola, annessa unilateralmente dalla Russia nel 2014. Dopo lo sbarco sulla costa della penisola, i militari delle unità speciali srotolano la bandiera ucraina.  "La Crimea sarà ucraina o disabitata", dice uno dei soldati in un video. Il Gur aveva documentato un'operazione simile lo scorso agosto. In mattinata, il Ministero della Difesa russo aveva affermato che nella parte nord-occidentale del Mar Nero gli aerei russi "hanno fermato il tentativo di penetrazione" nel territorio della Crimea da parte del gruppo di sbarco delle Forze armate ucraine, che si stava muovendo in direzione di Capo Tarkhankut su una barca militare ad alta velocità e tre moto d'acqua. I servizi segreti di Mosca (Fsb) fanno sapere che uno dei militari ucraini sarebbe stato catturato.

Volodymyr Zelensky: "Sono convinto che Usa e Ue resteranno dalla parte dell'Ucraina". E torna a ringraziare l'Italia

Il sostegno all'Ucraina di Stati Uniti e Unione Europea proseguirà. È la convinzione che il presidente Volodymyr Zelensky ha espresso in una lunga intervista a Sky Tg24. "È importante che i nostri alleati non siano stanchi e siano motivati nello stesso nostro modo. Noi resistiamo, abbiamo fiducia e vogliamo che i popoli di diversi Paesi siano fiduciosi nei loro leader", ha detto, "Gli Stati Uniti sono un Paese molto importante e hanno un leader che garantisce sostegno all'Ucraina per difendere la democrazia, io sento che c'è il sostegno dagli Stati Uniti, dalla Casa Bianca e dal Congresso. Gli Stati Uniti forniscono sostegno in questi tempi molto difficili: e anche se diverse opinioni sono state manifestate, la maggior parte sostiene l'Ucraina e sono convinto che avremo questo sostegno anche nel futuro. Rispetto alla lentezza della controffensiva noi non abbiamo alcuna intenzione di arrenderci", ha spiegato il presidente ucraino, a maggior ragione "mentre la Russia è più debole rispetto a come era all'inizio della guerra: la loro intenzione è congelare il conflitto, ma questo non sarà di aiuto per l'Ucraina. Qualsiasi pausa significa aiutare la Federazione russa. Sono convinto che gli Stati Uniti resteranno con noi e anche l'Europa sarà dalla nostra parte", ha ribadito, "Vorrei anche esprimere ringraziamento al presidente degli Stati Uniti e ai Paesi dell'Ue, la maggior parte dei quali sono dalla nostra parte. Faremo di tutto per non perdere questo sostegno. Però al contempo i leader del mondo devono avere la comprensione che è molto importante difendere il popolo ucraino, perché questo significa anche difendere il loro Paese. Se l'aggressione contro l'Ucraina non è fermata, si propagherà a tutto il mondo: questo significherà perdita di libertà e di vite umane".

A Kiev "abbiamo ricevuto il ministro  Tajani con gli altri ministri degli Esteri dell'Ue" e "abbiamo avuto fruttuosi colloqui e discussioni bilaterali con lui. Vorrei inoltre esprimere la mia gratitudine a Giorgia Meloni, abbiamo una relazione personale" e un rapporto umano "basato sui valori in comune. Sono convinto che i rapporti tra i nostri team siano basati sui principi di onestà e correttezza, vorrei ringraziare per questi buoni rapporti, vorrei non perderli", ha detto Zelensky. "So che l'Italia ha le sue sfide e subisce anche una forte campagna internazionale della Federazione Russa, che spende milioni per distruggere le relazioni tra le nazioni dell'Europa e del mondo", ha aggiunto il presidente ucraino, "Vorrei ringraziarvi perchè avete un premier molto forte: vi auguro di mantenere il sostegno degli italiani e di non perdere la fede nei nostri valori comuni. Noi faremo altrettanto".

Quanto alla situazione sul campo, ha detto che "tutti vorrebbero vedere dei risultati veloci sul campo di battaglia, però sapete che la guerra sul campo è una guerra su vasta scala, che va avanti da quasi due anni. C'è stanchezza, ma siamo molto motivati e faremo di tutto per vincere contro il nostro nemico. La nostra controffensiva va avanti, anche se lentamente noi passo dopo passo facciamo di tutto per respingere il nemico, le difficoltà sono i campi minati, la mancanza di proiettili, la mancanza della difesa anti-aerea. Quest'ultima è importante non solo per la controffensiva ma anche per proteggere la gente. Questo manca e davanti a noi abbiamo l'inverno, è un'altra sfida per tutta la nostra popolazione e anche per i militari ucraini. Noi dobbiamo attraversare l'inverno con dignità, senza perdere l'iniziativa sul campo di battaglia che abbiamo oggi".

Sunak agli alleati: fornire all'Ucraina i mezzi per "finire il lavoro"

 Il premier britannico Rishi Sunak ha esortato gli alleati occidentali a fornire i mezzi necessari all'Ucraina per "finire il lavoro", riferendosi al sostegno militare per Kiev nel conflitto in corso con la Russia. "Se forniscono gli strumenti agli ucraini, finiranno il lavoro", ha detto il primo ministro conservatore nel suo discorso al congresso del partito di maggioranza a Manchester.

Rishi Sunak al congresso dei Tories a Manchester Hollie Adams/Bloomberg via Getty Images
Rishi Sunak al congresso dei Tories a Manchester

Droni sul territorio russo, Mosca incrimina alti ufficiali ucraini per terrorismo

Alti ufficiali militari ucraini sono stati accusati di aver presumibilmente "commesso atti terroristici". Lo ha dichiarato il comitato investigativo del Cremlino. Il comitato ha dichiarato su Telegram che le accuse sono state mosse contro quattro ufficiali "in merito ad attacchi terroristici con veicoli aerei senza pilota su strutture infrastrutturali civili". Ha inoltre affermato di aver "raccolto prove sufficienti del coinvolgimento dei vertici militari dell'Ucraina" nell'organizzazione di oltre 100 attacchi aerei con veicoli aerei senza pilota nelle regioni russe.  In una dichiarazione si legge anche che "è stato inoltre stabilito che gli imputati hanno coinvolto personale militare a loro subordinato nella commissione dei crimini". Non è stato possibile ottenere verifiche indipendenti su queste affermazioni.

Kiev: a Belgorod attaccato sistema di difesa russo Triumph

Ieri sera, i droni del servizio di sicurezza dell'Ucraina (Sbu) hanno attaccato il sistema di difesa aerea strategica S-400 Triumph nei pressi della città russa di Belgorod, hanno riferito fonti dell'Sbu a Rbc-Ucraina. "Il costo di questo sistema è di 1,2 miliardi di dollari. Si tratta del secondo sistema di questo tipo colpito dal Sbu nell'ultimo mese. Il primo è stato colpito a Yevpatoria il 14 settembre", dicono i servizi di sicurezza. Nella regione russa di Kursk, ha riferito una fonte dei servizi di sicurezza ucraini (Sbu), un drone ha distrutto una stazione radar russa Kasta, in grado di rilevare obiettivi a quote estremamente basse.

Mosca: catturato un sabotatore per tentato sbarco in Crimea

L'agenzia di stampa russa Ria Novosti riporta che è stato "catturato e interrogato" uno dei "sabotatori" dell'intelligence ucraina responsabili del tentato sbarco in Crimea. Secondo quanto riporta Ria, l'uomo ha riferito che il gruppo voleva scattare foto e video sullo sfondo della bandiera ucraina in Crimea. I servizi russi dell'Fsb hanno riferito di avere fermato il 4 ottobre un tentativo di "penetrare nel territorio della Repubblica di Crimea da parte di un gruppo di sabotaggio e ricognizione della Direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa ucraino che utilizzava mezzi ad alta velocità".

Kiev: gli ufficiali russi evacuano le famiglie da Tokmak occupata, mentre la controffensiva ucraina si avvicina all'area

Gli ufficiali russi stanno evacuando le loro famiglie da Tokmak, località della regione di Zaporizhzhia occupata dall'esercito del Cremlino. Lo ha riferito il sindaco di Melitopol in esilio Ivan Fedorov su Telegram, come riporta Ukrinform. Nelle ultime settimane la controffensiva ucraina sta combattendo anche nella direzione di Tokmak. Fedorov ha commentato che gli abitanti russi e filorussi dell'area di Melitopol si stanno preparando per un autunno "caldo". "Qualche settimana fa, gli occupanti hanno iniziato ad evacuare le 'autorità'. Pochi giorni fa, i soldati russi hanno iniziato a evacuare in massa le loro famiglie". Secondo il funzionario, ieri sera gli invasori hanno annunciato che le "istituzioni amministrative", così come il mercato e i negozi, non avrebbero funzionato oggi. "Qualunque cosa stiamo preparando, il nemico non è sicuramente contento", ha aggiunto il sindaco.

Crosetto: nessuno teme guerra nucleare

"Tutti i tecnici sono propensi a credere che nessuno pensi realmente all'utilizzo di armi nucleari. Sul piano razionale è così, certo nulla si può contro la follia ma nessuno teme oggi una escalation che possa portare ad una guerra nucleare". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto intervenendo al Festival delle città, organizzato da Ali (Autonomie locali italiane).

Crosetto: penso in primavera dialogo tra Ucraina e Russia. In inverno probabile risposta russa a controffensiva ucraina

"Penso che la prossima primavera possa essere il periodo in cui, esaurite da entrambe le parti le armi per cercare di imprimere una svolta da una parte e dall'altra, si possa aprire un tentativo di dialogo". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto al Festival delle Città a Roma, in merito alla guerra in Ucraina. Per Crosetto in inverno "ci sarà probabilmente la risposta russa alla controffensiva ucraina".

Ue pronta ad annuncio avvio dicembre colloqui adesione con Ucraina

L'Unione Europea si sta preparando ad avviare colloqui con l'Ucraina per la sua adesione, con un annuncio formale previsto già a dicembre. Lo ha riportato il quotidiano Politico. L'Ucraina ha presentato domanda di adesione al blocco meno di una settimana dopo l'invasione del Paese da parte della Russia e i leader dell'Ue hanno accettato l'Ucraina come candidato a entrare nel blocco. All'epoca, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen aveva dichiarato che si trattava di un momento storico e di un "buon giorno per l'Europa". Ora, fonti hanno riferito a Politico che i leader si stanno preparando a dare a Kiev il via libera per avviare i colloqui formali di adesione al blocco. Inizialmente l'Ue pubblicherà una relazione sui progressi compiuti, dopodiché la "spinta politica sarà troppo forte perché i singoli Stati membri possano resistere", ha dichiarato una fonte. "L'ipotesi di lavoro è che entro dicembre il Consiglio europeo decida di aprire i negoziati", ha aggiunto. I candidati all'adesione all'Ue devono soddisfare standard sullo stato dell'economia e della sfera politica, compreso l'impegno a rispettare lo stato di diritto e altri principi democratici.

Kiev: 12 navi verso i porti ucraini per caricare grano, altre dieci sono pronte a partire

La Marina ucraina ha dichiarato che altre 12 navi sono pronte a entrare nel corridoio marittimo del Mar Nero in rotta verso i porti ucraini e che altre 10 navi sono pronte a partire dai porti del Paese. Lo ha detto il portavoce della Marina Dmytro Pletenchuk mentre l'Ucraina sta cercando di sfidare il blocco russo sulle esportazioni di cereali attraverso il Mar Nero dopo che Mosca si è ritirata dall'accordo, a luglio, che aveva consentito a Kiev di esportare grano in sicurezza.

Podolyak: con stop armi a Kiev Russia attaccherà altri Paesi

"A proposito, quando qualcuno dei rappresentanti delle élite conservatrici occidentali parla della necessità di sospendere gli aiuti militari all'Ucraina, ho una domanda diretta: quali sono le vostre motivazioni?". Lo scrive il consigliere presidenziale ucraino Mikhaylo Podolyak in un post sul social X. "Perché volete così insistentemente che la Russia resista, faccia un po' di lavoro sui suoi errori, rafforzi il suo esercito, riavvii il suo complesso militare-industriale e cominci a cercare nuove opportunità per attaccare altri Paesi e altri - compresi i vostri - eserciti?", aggiunge Podolyak.

 

Intelligence Gb, russi hanno "probabilmente abbattuto" un loro caccia da guerra

I sistemi di difesa aerea della Russia  hanno "molto probabilmente abbattuto" la scorsa settimana "un loro caccia" nei pressi di Tokmak, nella regione di Zaporizhzhia, a una ventina di chilometri dalla linea del fronte in Ucraina. Secondo la valutazione odierna d'intelligence britannica diffusa sul social X dal ministero della Difesa di Londra, lo scorso "28 settembre, le forze della difesa aerea russa hanno molto probabilmente abbattuto uno dei loro caccia multiruolo Su-35S in volo su Tokmak". E, si legge, si  tratta di "uno dei jet più sofisticati" di cui dispone Mosca, che  dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, il 24 febbraio dello  scorso anno, ha perso circa 90 velivoli.  "Il luogo è rilevante perché Tokmak è una località pesantemente  fortificata che spesso ospita quartier generali russi che comandano uno dei settori più contesi sulla linea del fronte", spiega il  rapporto, che sottolinea come "questi comandi sarebbero normalmente protetti con sistemi di difesa aerea a corto e medio raggio".

Kiev, quasi 280mila soldati russi uccisi

Sfiora i 280mila soldati russi uccisi l'ultimo bollettino dello stato maggiore ucraino. Secondo le stime di Kiev, il numero di militari nemici morti è arrivato a 279.890, di cui 450 uccisi nella giornata di ieri. Il bollettino giornaliero riporta anche la distruzione di 13 tank, 18 veicoli corazzati e 47 sistemi d'artiglieria dell'esercito russo.
 

Video. L'esplosione di un carro armato delle formazioni ucraine vicino ad una mina in direzione Artemovsk

Zelensky al fronte, visita le truppe a Charkiv

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha fatto stamattina una visita alle truppe ucraine in prima linea nella regione di Charkiv vicino al confine est. "Un'intera giornata di lavoro lì. I nostri guerrieri.
Indicazioni per Kupyansk e Lyman. Sono orgoglioso di ogni difensore! Incontri importanti. Rapporto del generale Syrskyi. Incontro con tutti i responsabili della regione per la protezione e la preparazione all'inverno. Le questioni chiave sono il settore energetico e la ricostruzione. Oggi terrò un incontro separato con i funzionari governativi sullo stato di adempimento delle istruzioni impartite", sostiene Zelensky su Telegram. 

 

 

Zelensky visita le truppe sul fronte est

Zelensky: temi chiave per Ucraina sono energia e ricostruzione

I "temi chiave" per l'Ucraina sono in questo momento "il settore energetico e la ricostruzione". Lo ha sottolineato su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
"Regione di Kharkiv. Un'intera giornata di lavoro. I nostri guerrieri. Direzioni di Kupyansk e Lyman: sono orgoglioso di ogni difensore!", ha detto Zelensky, "Incontri importanti. I militari, il Servizio di sicurezza regionale, la polizia regionale. Il rapporto del generale Syrskyi. Un incontro con tutti coloro che nella regione sono responsabili della protezione e della preparazione all'inverno".

"I temi chiave sono il settore energetico e la ricostruzione", ha aggiunto il presidente dell'Ucraina, "Oggi avrò un incontro distinto con i funzionari governativi sullo stato di attuazione delle istruzioni impartite".

Zelensky visita le truppe al fronte: il video

Kiev, avanziamo al fronte verso Bakhmut e Melitopol

Le forze di difesa ucraine continuano ad avanzare nelle direzioni di Melitopol e Bakhmut, con un successo parziale nelle zone ad ovest di Robotyno, nella regione di Zaporozhzhia e nelle zone di Klishcheevka e Andreevka: lo scrive lo Stato maggiore di Kiev nel suo report del mattino pubblicato su Facebook. Sul fronte orientale, nell'area di Bakhmut, ha tentato senza successo di riprendere le posizioni perdute nella zona di Andreevka, nella regione di Donetsk. Mentre le forze di difesa ucraine continuano le operazioni d'assalto a sud di Bakhmut, infliggendo perdite al nemico in termini di personale militare ed equipaggiamento e consolidando le loro posizioni sulle linee raggiunte, afferma lo Stato maggiore. 

Il video “apocalittico” delle rovine di Klishchiyivka: macerie nessun edificio in piedi
 

Rovine di Kleshcheevka inondate dalla pioggia autunnale: "l'atmosfera è post-apocalittica", video dai social ucraini Telegram
Rovine di Kleshcheevka inondate dalla pioggia autunnale: "l'atmosfera è post-apocalittica", video dai social ucraini

Kiev rilascia video di Klishchiyivka liberata e distrutta

Il ministero degli Interni ucraino ha rilasciato un video della località di Klishchiyivka, vicino a Bakhmut, liberata dalle truppe ucraine il 17 settembre e che oggi appare completamente distrutta: "Terra bruciata, case distrutte. Il mondo russo porta solo distruzione, dolore e odio", scrive il ministero 
 

Il video “apocalittico” delle rovine di Klishchiyivka: macerie nessun edificio in piedi

 

Crimea, esplosione nella zona di Krasnoperekopsk

Un'esplosione questa mattina in Crimea, nella zona temporaneamente occupata di Krasnoperekopsk, è stata segnalata dal canale Telegram Crymsky Wind, citato da Rbc-Ucraina. Il social ha riferito anche il lancio di un razzo in direzione della regione ucraina di Kherson.  

Antonio Tajani Rainews
Antonio Tajani

Tajani: "Non vedo pericolo" di sganciamento progressivo su Ucraina

Antonio Tajani "non vede il pericolo" di uno sganciamento progressivo sull'Ucraina. Lo ha chiarito, intervistato dal Quotidiano Nazionale, lo stesso ministro degli Esteri, chiarendo le prospettive su questo dossier, ad esempio dopo l'esito delle urne in Slovacchia."Non vedo questo pericolo", ha detto il capo della diplomazia italiana, "lunedì i ministri degli Esteri dei Paesi europei erano a Kiev proprio per mostrare la loro solidarietà all'Ucraina. E lo stesso (Joe) Biden ha rassicurato gli alleati. Certo, bisogna lavorare per la pace, ma facendo il modo che sia garantita l'indipendenza dell'Ucraina, e gli aiuti militari servono a questo".Secondo il vice presidente del Consiglio, è necessario "avere un doppio binario, essere vicini a Kiev dandole quello che le serve per difendersi dall'aggressione e al tempo stesso incoraggiare ogni processo di dialogo, da quello sul grano promosso dalla Turchia a quello del Papa. Dobbiamo premere sulla Cina per convincerla a fare di più per portare i russi alla pace. Siamo disponibili a ogni sforzo negoziale per la pace, ma a una condizione: che sia una pace giusta".  

Ft, in studio Ue l'adesione darebbe a Kiev 186 miliardi

Secondo stime interne del bilancio comune dell'Unione europea, l'adesione dell'Ucraina all'Ue darebbe a Kiev diritto a circa 186 miliardi di euro in sette anni, trasformando per la prima volta "molti" degli Stati membri attuali in contribuenti netti. Lo scrive il Financial Times online, riferendo di un modello interno emerso da Bruxelles sulla potenziale adesione di nove nuovi Stati membri.
Lo studio dei funzionari Ue, di cui dà notizia l'Ft, ha utilizzato le regole esistenti per il bilancio dell'Unione per il periodo 2021-27 applicandoli a un'unione allargata che comprenda Ucraina, Moldavia, Georgia e sei stati dei Balcani occidentali. L'aggiunta al bilancio esistente dei nove Paesi, nel quadro finanziario pluriennale, sarebbe di 256,8 miliardi. Per gli attuali Stati membri l'effetto sarebbe di un taglio dei sussidi agricoli di circa un quinto.
Il bilancio attuale aumenterebbe del 21% per raggiungere i 1.470 miliardi di euro, pari all'1,4% circa del reddito lordo dei 36 Paesi. 

Usando le norme attuali a un'Unione allargata, l'Ucraina avrebbe diritto a 96,5 miliardi di euro dalla politica agricola comune Ue in sette anni, e a 61 miliardi di euro in pagamenti dai fondi di coesione dell'Ue. In base alla proiezione dello studio, con nove Stati membri in più, Repubblica Ceca, Estonia, Lituania, Slovenia, Cipro e Malta non avrebbero più diritto ai finanziamenti per la coesione.

 

L'arrivo del missile della marina ucraina: distrugge la postazione russa su una collina del Donetsk (Video)

Isw: Putin ha invaso Ucraina perchè credeva che Nato fosse debole

Vladimir Putin ha invaso l'Ucraina lo scorso anno perché riteneva che "la Nato fosse debole". Lo ha indicato l'Institute for the Study of War (Isw). Nel suo ultimo aggiornamento, il think tank con sede negli Stati Uniti ha sostenuto che il presidente russo credeva che installare un governo filorusso a Kiev "sarebbe stato sicuro e facile". Il suo obiettivo non era difendere la Russia dalle minacce percepite, ma piuttosto "espandere il potere della Russia, sradicare la statualità dell'Ucraina e distruggere la Nato", ha aggiunto l'Isw, sottolineando che questi sono obiettivi che sta ancora perseguendo.

 

Russia, Ovsyannikova condannata a 8,5 anni per "fake news"

Un tribunale russo ha condannato in contumacia l'ex redattrice del primo canale russo Marina Ovsyannikova a 8,5 anni di carcere, ritenendola colpevole di aver "diffuso false notizie sulle forze armate russe". Lo rendono noto le agenzie russe. "A metà marzo 2022, Ovsyannikova, che allora lavorava come redattrice del programma tv Vremya, è apparsa in diretta con un poster pacifista. Il Primo canale ha avviato un'indagine e lei è stata licenziata", riporta Ria Novosti che nel titolo srive che la condanna è per "fake news sulle forze armate".

Kiev, esplosioni a Kryvy Rih, la città di Zelensky “Altri missili sono in arrivo”

Esplosioni  si sentono a Kryvyi Rih, la città del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha riferito il capo del Consiglio di difesa Oleksandr Vilkul su Facebook, come riporta Ukrinform. "Kryvyi Rih. Esplosioni. Fate attenzione, ci sono ancora missili ad alta velocità nella nostra direzione", ha scritto. 

 

Forze russe si nascondono ai colpi dell'artiglieria ucraina negli edifici semi distrutti

Kiev: “Giornata infernale a Kherson, attaccata 100 volte”

Nelle ultime 24 ore l'esercito russo ha lanciato 100 attacchi sulla regione meridionale di Kherson, sparando quasi 700 proiettili da mortai, artiglieria, Grad, carri armati, BMP-2, aviazione e droni, una giornata infernale, ha riferito il governatore Oleksandr Prokudin, citato da Unian. "Gli occupanti hanno preso di mira i quartieri residenziali di diverse località della regione, gli edifici amministrativi, gli istituti scolastici, uffici postali, le chiese, farmacie e un'azienda agricola e una fabbrica nel distretto di Kherson", ha detto. 

 

Kiev conferma, a Mestre morti 5 ucraini, i feriti sono 3

Il portavoce del ministero degli Esteri ucraino Oleg Nikolenko ha confermato che cinque ucraini sono rimasti uccisi e tre feriti nell'incidente del bus a Mestre. Lo riferisce Rbc-Ucraina. I consoli ucraini stanno attualmente collaborando con le forze dell'ordine italiane per chiarire tutte le circostanze dell'incidente, ha detto il portavoce. 

 

Antony Blinken MSNBC
Antony Blinken

Usa: Blinken, sostenere Ucraina anche se americani scettici

Il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha ammesso che negli Stati Uniti c'e' scetticismo sulla possibilita' di continuare a sostenere l'Ucraina di fronte all'invasione della Russia, ma ha sottolineato che si tratta di una questione di "interesse nazionale". "Gli americani sono un po' frustrati dal fatto che sembra che noi ci stiamo accollando gran parte del peso, ma il resto del mondo sta facendo un lavoro straordinario", ha detto in un discorso al Baker Institute della Rice University a Houston, in Texas. Le osservazioni di Blinken sono giunte poche ore dopo che la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha estromesso il suo speaker, il repubblicano Kevin McCarthy, a seguito di una ribellione interna dei membri piu' estremisti del Congresso. 

 

 

Bloomberg: Ungheria vuole dimezzare i finanziamenti UE all’Ucraina

"L’Ungheria ha proposto di ridurre il pacchetto di finanziamenti da 50 miliardi di euro dell’Unione Europea per l’Ucraina portandolo a 25 miliardi di euro", così secondo Bloomberg. Inoltre il pagamento di ulteriori 25 miliardi di euro "potrebbe essere rivalutato a metà del ciclo di esborsi 2024-2027", aggiunge il quotidiano finanziario statunitense.

La proposta aggiunge peso ai timori che il sostegno internazionale all’Ucraina potrebbe diminuire in seguito alla decisione dei legislatori statunitensi di rimuovere gli aiuti per l’Ucraina da un disegno di legge sulla spesa pubblica approvato lo scorso 30 settembre.

Charles Michel al Parlamento Europeo AP Photo
Charles Michel al Parlamento Europeo

Michel: L’Ucraina potrebbe aderire all’UE entro il 2030

"L'Ucraina potrebbe diventare membro a pieno titolo dell'Unione europea entro il 2030", ha affermato il presidente del Consiglio europeo Charles Michel in un'intervista a Der Spiegel. "L'Ucraina e gli altri paesi candidati all'adesione all'UE devono attuare attivamente e costantemente le riforme, combattere la corruzione e rispettare le condizioni legali", ha aggiunto.

L’Ucraina si unisce ad altri sette paesi candidati che cercano di aderire all’UE: Turchia, Albania, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Moldavia e Bosnia-Erzegovina.
 

Esplosioni su Melitopol, Kiev: colpito il quartier generale russo

Ucraina: Kiev, successi 'parziali' a sud di Bakhmut

Le forze ucraine hanno ottenuto nuovi "successi parziali" a sud della citta' occupata di Bakhmut, sul fronte orientale, e nell'area della linea di contatto della provincia sudorientale di Zaporizhzhia, dove l'Ucraina sta cercando di spingere i russi verso il Mar d'Azov. E' quanto riferisce il rapporto dello Stato Maggiore di Kiev secondo i media ucraini.  "Le forze armate ucraine continuano a condurre operazioni offensive in direzione di Melitopol e ottengono successi parziali a ovest di Robotine, nell'oblast di Zaporizhia", si legge nel rapporto. Melitopol e' la citta' piu' grande che la Russia e' riuscita ad occupare nella provincia di Zaporizhzhia. Alla fine di agosto, l'Ucraina ha annunciato la liberazione della citta' di Robotine, a piu' di cento chilometri a nord-est di Melitopol.
Sebbene abbia registrato piccoli progressi, da allora l'esercito ucraino non e' riuscito a prendere il controllo di nessun'altra citta' della zona. Per quanto riguarda la situazione sul fronte orientale, nella provincia orientale di Donetsk, lo Stato maggiore di Kiev ha riferito mercoledi' di "successi parziali" nelle zone di Klishchivka e Andrivka, due citta' situate a sud della citta' di Bakhmut che l'Ucraina ha riconquistato a settembre.
 

Video: il 19 settembre il colpo di Kiev sul quartier generale russo di Melitopol
 

Reti anti-drone russe sulle strade di Bakhmut (video)

Mosca accusa Kiev: bombe a grappolo su Bryansk

La Russia torna ad accusare l'Ucraina di  aver usato "munizioni a grappolo" (cluster) in un attacco contro  diverse aree della regione russa di Bryansk. L'accusa è arrivata via  Telegram dal governatore Alexander Bogomaz. Vengono segnalati danni a  diverse abitazioni, ma non vittime.   Già ieri il governatore aveva lanciato accuse analoghe a Kiev,  affermando che "munizioni a grappolo" erano state usate dalle "forze  armate ucraine" contro la località di Klimovo.  

Anche ieri non venivano segnalate vittime, ma danni a diversi edifici residenziali.
 

 

Kiev, russi hanno bombardato con l'artiglieria una comunità nella regione di Dnipropetrovsk

"Il nemico ha attaccato con l'artiglieria la comunità di Myrivsk nella regione di Dnipropetrovsk. C'è distruzione". Lo ha riferito su  Facebook il capo dell'OVA di Dnipropetrovsk, Serhiy Lysak, riferisce Ukrinform.

Il fuoco dell'obice russo contro le postazioni ucraine in direzione Lyman (Video)

Russia, 31 droni abbattuti a Belgorod, Bryansk e Kursk

La Russia denuncia un "attacco terroristico" con decine di droni contro tre regioni nel suo territorio e accusa gli ucraini. Il ministero della Difesa di Mosca afferma via Telegram che nella notte sono "stati intercettati e abbattuti dalla difesa aerea 31 droni ucraini" nelle regioni di Belgorod, Bryansk e Kursk e "sono stati fermati tentativi del regime di Kiev di compiere attacchi terroristici contro obiettivi nel territorio della Federazione russa". Secondo l'agenzia russa Tass, 19 droni sono stati abbattuti su Belgorod, ma - stando al governatore Vyacheslav Gladkov - "sono stati danneggiati un edificio governativo a Belgorod, un'abitazione nella località di Shishino, nel distretto di Belgorod, e tre auto".
 

 

Mosca, abbattuti "bersagli aerei" su Belgorod

Nella notte le autorità della regione di Belgorod della Federazione Russa hanno annunciato che "obiettivi aerei sono stati abbattuti", non ci sono state vittime o danni. Lo riferisce Ukrinform con riferimento al governatore della regione di Belgorod della Federazione Russa Vyacheslav Gladkov: "Il nostro sistema di difesa aerea è operativo su Belgorod e sul distretto, e bersagli aerei sono stati abbattuti. I servizi operativi stanno chiarendo le informazioni sulle conseguenze: secondo i dati preliminari, non ci sono vittime o danni", ha scritto il funzionario.

Esplosione in Crimea Archivio https://en.wenews.pk
Esplosione in Crimea Archivio

Mosca, fermato tentativo sbarco forze Kiev in Crimea

Le forze aeree russe hanno fermato nella notte un tentativo di sbarco delle truppe ucraine a Capo Tarkhankut, in Crimea. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo secondo quanto riporta Ria Novosti. "Nella parte nord-occidentale del Mar Nero, le azioni degli aerei delle forze aerospaziali russe hanno fermato il tentativo di penetrazione nel territorio della Crimea da parte di un gruppo di sbarco delle forze armate ucraine, che si stava dirigendo in direzione di Capo Tarkhankut con una imbarcazione militare ad alta velocita' e tre moto d'acqua" fa sapere Mosca. Non si tratta dl primo tentativo delle forze anfibie ucraine di sbarcare in Crimea, aggiunge l'agenzia russa: il 10 settembre scorso gli aerei russi avevano distrutto tre imbarcazioni con truppe ucraine dirette in Crimea vicino all'isola di Zmeiny nel Mar Nero. Il 4 settembre, l'aviazione navale aveva colpito quattro imbarcazioni della Willard Sea Force che si stavano dirigendo verso Capo Tarkhankut. Un altro distaccamento ucraino ha tentato di sbarcare in Crimea il 30 agosto ed era stato fermato dall'esercito russo che aveva colpito quattro imbarcazioni e circa 50 persone. 

 

 

Mosca, distrutto missile ucraino Neptune diretto sulla Crimea

Il ministero della Difesa russo ha affermato che sarebbe stato abbattuto un missile antinave ucraino Neptune, vicino alla costa della Crimea. Il missile sarebbe stato distrutto sopra la parte nord-occidentale del Mar Nero intorno alle 20.30 di ieri sera, ora di Mosca. Così riporta il Kyiv indipendent. Inoltre, secondo Mikhail Razvozhaev, capo del governo di occupazione russo di Sebastopoli, ha affermato che un drone è stato abbattuto sulla città occupata, i detriti dei droni sarebbero caduti su un edificio residenziale vicino alla baia, che ospita la flotta russa del Mar Nero, ha detto Razvozhaev su Telegram.

 

McCarthy, muoiono più persone al confine Usa che in Ucraina

"Muoiono più americani al confine tra Stati Uniti e Messico che ucraini nella guerra contro la Russia". Lo ha detto l'ex speaker della Camera Usa, Kevin McCarthy, in una conferenza stampa spiegando perché nella legge di bilancio provvisoria da lui proposta e approvata dal Congresso sono stati tagliati i fondi all'Ucraina. "La Casa Bianca non può continuare ad ignorare il dramma per gli americani al confine", ha attaccato

Un video dalla Siberia virale sui social russi ed ucraini: il fumo di un'esplosione in territorio russo, a Krasnoyarsk brucia il vasto incendio nello stabilimento di alluminio

Alto funzionario Nato: stiamo esaurendo le munizioni per Kiev

'Le potenze militari occidentali stanno esaurendo le munizioni per consentire all'Ucraina di difendersi dall'invasione su vasta scala della Russia: "il fondo del barile ora è visibile", ha avvertito l'ammiraglio Rob Bauer, il più alto funzionario militare della Nato, nel corso di un Forum per la sicurezza a Varsavia, secondo quanto riporta la Bbc. Bauer ha aggiunto che i governi e i fornitori per la difesa devono "aumentare la produzione a un ritmo molto più elevato".
L'ammiraglio, che presiede il comitato militare della Nato, ha affermato che decenni di investimenti insufficienti hanno fatto sì che i paesi della Nato abbiano iniziato a fornire armi all'Ucraina con il loro magazzino di munizioni mezzo pieno o addirittura vuoto. Dello stesso parere il ministro della Difesa britannico James Heappey. Le scorte occidentali "sembrano un po' scarse", ha rilevato, invitando gli alleati a destinare effettivamente il 2% del Pil alla difesa: "Dobbiamo tenere l'Ucraina nella lotta. Se ci fermiamo, ciò non significa che Putin si fermerà automaticamente". Anche secondo il ministro della Difesa svedese Pol Jonson è fondamentale per l'Europa riorganizzare la propria base industriale della difesa per sostenere l'Ucraina a lungo termine.
La Bbc rileva che i paesi della Nato e dell'Ue hanno concordato vari piani per condividere competenze, stipulare contratti congiunti con i produttori della difesa e sovvenzionare la produzione quanto più possibile. Ma al momento l'Ucraina sta utilizzando le munizioni più velocemente di quanto le potenze occidentali riescano a sostituirle. Al contrario, stimano analisti, la Russia sembra molto più in grado di attrezzare la propria economia in tempo di guerra per ricostituire le proprie scorte. 

Kiev: "Avanziamo sul fronte Sud"

L'esercito di Kiev rivendica un avanzamento sul fronte sud. "Nel settore di Tavria, le forze di difesa avanzano", ha scritto su Telegram il generale Oleksander Tarnavskyi, usando il nome militare del fronte meridionale. Secondo Tarnavskyi, comandante delle forze del fronte sud, nelle ultime 24 ore i suoi uomini hanno ucciso 261 russi e ne hanno catturati altri dieci.

Kiev: bombardamenti continui su Kherson, un morto e nove feriti

Bombardamenti a ripetizione oggi nella regione di Kherson, in Ucraina meridionale, dove un civile è rimato ucciso e nove feriti, mentre in serata l'esercito russo ha ripreso ad attaccare la zona costiera della regione. Lo riferisce Ukrinform.

"Alle 17 ora locale nella città di Kherson, una persona è stata uccisa dal bombardamento delle forze di occupazione russe, l'uomo si trovava nel suo garage al momento dell'attacco. Nove persone sono rimaste ferite", ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione militare della città Roman Mrochko, che in serata ha reso noto un nuovo attacco alla zona costiera della regione.

Il governo Usa: abbiamo fondi per l'Ucraina ancora per un po', ma il Congresso deve agire

'"Abbiamo fondi per sostenere i bisogni dell'Ucraina ancora per un po' ma il Congresso deve agire". Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, in un briefing con la stampa. "Il sostegno a Kiev rafforza anche la nostra sicurezza nazionale", ha sottolineato il funzionario della Casa Bianca.

"Il tempo non è dalla nostra parte, ha aggiunto Kirby. In una telefonata agli alleati, ha riferito il funzionario, Joe Biden ha detto di essere "fiducioso che continueremo ad avere un sostegno bipartisan e bicamerale" per gli aiuti a Kiev

L'Europarlamento approva un fondo da 50 miliardi per il sostegno a Kiev

Gli eurodeputati hanno approvato un bilancio quadriennale in cui è previsto uno stanziamento da 50 miliardi di euro per il sostegno all'Ucraina per affrontare la crisi causata dalla guerra con la Russia, ha affermato il Parlamento europeo in una dichiarazione.
La revisione del bilancio è stata introdotta per adattarsi alla "guerra contro l'Ucraina e ai crescenti problemi migratori" in corso, si legge nella nota. Il finanziamento è separato dal finanziamento per l'assistenza militare.

Meloni conferma il supporto del governo italiano alle autorità ucraine

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto ieri pomeriggio una conversazione telefonica, organizzata da parte statunitense, con i Capi di Stato e di Governo di Stati Uniti, Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Canada, Giappone, Polonia e Romania, il Segretario Generale della NATO Stoltenberg, il Presidente del Consiglio Europeo Michel e la Presidente della Commissione Europea von der Leyen. Meloni ha confermato il continuo e convinto supporto del governo italiano alle autorità ucraine in ogni ambito finché sarà necessario e con l’obiettivo di raggiungere “una pace giusta, duratura e complessiva”.