La guerra in Ucraina

Von der Leyen: sostegno a Israele non ci distrarrà da Ucraina

Biden alla nazione: "Putin e Hamas hanno lo stesso obiettivo, vogliono annientare le democrazie". Medvedev su parole Biden: “Demenza di un vecchio pazzo”. La cronaca, giorno 604
Von der Leyen: sostegno a Israele non ci distrarrà da Ucraina
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Battaglie carri guerra in Ucraina archivio

Michel: Europa e Usa allineati, pronti a finanziare assistenza

Alla Casa Bianca vertice Usa -Ue, con il presidente Joe Biden che ha accolto i leader dell’Unione europea con la promessa che gli Stati Uniti potranno fornire decine di miliardi di dollari di aiuti all’Ucraina e a Israele in tempo di guerra. Michel in un'intervista con Ap ha affermato che gli Stati Uniti e l'UE avrebbero ancora bisogno di compiere progressi nella riduzione dei dazi sull’acciaio e nella difesa degli interessi delle imprese europee. Ma Michel ha detto che entrambe le parti sono allineate sull’Ucraina e che l’Europa “sta facendo ciò che è necessario e stiamo preparando le prossime decisioni per mobilitare sempre più finanziamenti, più attrezzature militari per l’Ucraina e per gli ucraini”.

Kiev ha riaperto il monumento alla patria con il tridente ucraino

Il monumento della patria di Kiev, che rappresenta una donna guerriera che domina la capitale, è stato riaperto oggi al pubblico: il vecchio emblema sovietico con falce e martello è stato sostituito con il tridente ucraino. La statua di 62 metri fu costruita nel 1981, quando l'Ucraina faceva parte dell'Urss, in onore della vittoria sovietica sui nazisti. Kiev ha iniziato a demolire o modificare i monumenti dell'era sovietica dopo la rivoluzione filo europeista del 2014 e l'aggressione all'Ucraina da parte di Mosca nel 2022 ha accelerato il processo. 

Von der Leyen: sostegno a Israele non ci distrarrà da Ucraina

"Siamo accanto a Israele contro il terrore e anche accanto al popolo palestinese. Hamas non lo rappresenta". Lo ha detto la presidente della commissione europea Ursula von der Leyen alla Casa Bianca. "Dobbiamo evitare una escalation regionale, siamo particolarmente preoccupati per l'Iran", ha aggiunto von der Leyen precisando che "il sostegno a Israele non ci distrarrà dal solido supporto all'Ucraina".

Zelensky: perdite russe impressionanti in questi giorni

"L'esercito ucraino sta tenendo duro nella difesa e le perdite dei russi negli ultimi giorni sono impressionanti". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un discorso pubblicato su Telegram. Zelensky ha riferito del suo incontro con i vertici dell'esercito ucraino tra Kherson e Mykolaiv, nel quale si è discusso della situazione nelle regioni orientali, in particolare ad Avdiivka, e di quella generale nel sud dell'Ucraina.
 

Sistemi di difesa area Gepard tra i nuovi aiuti tedeschi a Kiev

Nel nuovo pacchetto di aiuti militari che la Germania ha inviato all'Ucraina ci sono anche i sistemi di difesa aerea Gepard, richiesti da Kiev per contrastare gli attacchi missilistici russi. La lista del nuovo equipaggiamento è stata diffusa oggi sul sito del governo tedesco. 

Autorità locali: missile ucraino abbattuto vicino a Sebastopoli

Un missile ucraino è stato abbattuto dai sistemi di difesa russi sul mare vicino a Sebastopoli, città della Crimea dove è di base la flotta russa del Mar Nero. Lo ha detto sul suo canale Telegram il governatore, Mikhail Razvozhayev. In precedenza era stato lanciato un allarme aereo ed era stato sospeso il trasporto via mare e via terra.
 

Kiev: distrutti equipaggiamenti russi vicino ad Avdiivka

Continuano intensi i combattimenti nella zona di Avdiivka, città del Donetsk che i russi stanno cercando di conquistare ormai da giorni. Secondo quanto riportato su Telegram dallo Stato maggiore delle forze armate di Kiev, gli ucraini hanno distrutto "attrezzature pesanti e manodopera degli occupanti". Nel settore di Avdiivka, "il nemico ha ripreso le azioni offensive e continua a cercare di accerchiare la città. Tuttavia, i nostri difensori stanno tenendo la linea e infliggendo notevoli perdite al nemico" riferisce l'esercito ucraino sottolineando che i soldati "hanno individuato i mezzi pesanti degli occupanti che si muovevano verso Avdiivka" e "utilizzando le armi a disposizione (...) hanno rapidamente fermato il nemico". Secondo lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, che ha anche diffuso il video dell'attacco, sono stati neutralizzati "quattro veicoli blindati per il personale, due carri armati e diverse decine di truppe nemiche". 

 

Reynder: lavoro per passare a confisca beni russi

"Vogliamo essere sicuri che la Russia paghi le compensazioni per i danni" provocati in Ucraina. "Per ora abbiamo provveduto al congelamento di oltre 28,2 miliardi di euro di asset privati russi. E stiamo discutendo con il Consiglio e con il Parlamento sulla direttiva per poter andare avanti, perche' se ci sono tentativi di eludere le sanzioni sia possibile rivolgersi alla giustizia e passare dal congelamento alla confisca di questi asset. Ovviamente, se potessimo confiscare, potremmo trasferire questi beni dall'Europa all'Ucraina e provvedere cosi' con le compensazioni". Lo ha dichiarato il commissario europeo alla Giustizia, Didier Reynders, nella conferenza stampa al termine del Consiglio Giustizia. "In Europa abbiamo immobilizzato oltre 200 miliardi di euro di asset pubblici, soprattutto della Banca centrale russa. Non e' un reale congelamento, e' un'immobilizzazione. Nel mondo sono oltre 300 miliardi. Si tratta di una garanzia per avere la possibilita' di ottenere un reale pagamento da parte russa per la ricostruzione. Stiamo lavorando su questo e analizziamo la situazione per l'utilizzo delle rendite di questi beni. Vediamo ad esempio che alcuni Stati membri possono usare la tassazione sulle rendite di questi beni per finanziare il sostegno all'Ucraina, come il Belgio, dove c'e' la parte principale di asset immobilizzati", ha aggiunto. 

 

Biden chiede 105 miliardi per Ucraina, Israele e confine

La Casa Bianca chiede fondi di emergenza per 105 miliardi di dollari al Congresso per Israele, Ucraina e il rafforzamento del confine con il Messico.  La richiesta include 10,6 miliardi in sostegno militare a Israele, 61,4 miliardi per continuare a fornire armi e assistenza economica all'Ucraina e 9 miliardi in assistenza umanitaria per Israele, gaza e Ucraina. "Questi conflitti possono sembrare lontani ma il risultato di queste battaglie per la democrazia contro il terrorismo e la tirannia sono vitali per la sicurezza degli americani", afferma il consigliere alla sicurezza nazionale Jake Sullivan facendo eco alle parole pronunciate da Joe Biden nel suo discorso alla nazione. Aiutare gli alleati, anche se costoso, "pacherà per generazioni dividendi alla sicurezza americana", ha detto Biden.
 

 

 

Lavrov: l'Occidente smetta di fornire aiuti a Kiev e inizi i negoziati

"E' necessario smettere immediatamente di alimentare il regime di Kiev e iniziare i negoziati tenendo conto della realtà sul terreno e degli interessi fondamentali della Federazione Russa, delineati all'inizio dell'operazione speciale". Lo ha detto alla televisione il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, sottolineando che l'invio americano di missili Atacms all'Ucraina è un tentativo inutile che non fa altro che prolungare l'agonia del regime di Kiev. "Il presidente russo Vladimir Putin ha commentato dettagliatamente la questione a Pechino - ha aggiunto Lavrov - Ha fatto molte dichiarazioni sull'inutilità di questi tentativi che non faranno altro che prolungare l'agonia del regime di Kiev, nonostante l'Occidente cerchi di tenerlo a galla ad ogni costo".
 

 

Mosca: sventati tentativi ucraini di attraversare il Dnepr

Le forze russe avrebbero sventato i tentativi delle truppe ucraine di attraversare il fiume Dnepr,  nel sud dell'Ucraina, e di stabilire un punto d'appoggio sulla sponda controllata dai russi. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo. Le forze russe e ucraine si sono attestate sulle sponde opposte del vasto fiume nella regione di Kherson per quasi un anno, dopo il ritiro russo dalla sponda destra del fiume, quella occidentale, avvenuto lo scorso novembre. "Il nemico ha condotto una serie di tentativi infruttuosi di stabilire un punto d'appoggio sulle isole e sulla riva sinistra del fiume Dnepr", ha precisato il ministero. Tuttavia, i blogger militari russi hanno affermato che le truppe ucraine sono riuscite ad attraversare il fiume e sono ancora in posizione sul lato controllato dai russi. "Non possiamo commentare, stiamo mantenendo un silenzio informativo per non disturbare le nostre forze di difesa", ha detto in conferenza stampa Yuriy Sobolevsky, primo vicepresidente del consiglio regionale di Kherson. Il think-thank statunitense Institute for the study of war sostiene che "le forze ucraine probabilmente mantengono una presenza limitata in alcune aree della sponda orientale vicino alla riva del Dnepr". Le truppe di Kiev hanno fatto diversi tentativi di attraversare il fiume nell'ultimo anno, ma non sono riuscite a stabilire un punto d'appoggio significativo.
 

 

Zelensky sente Scholz: prevenire escalation in Medio Oriente

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito su Telegram di aver sentito il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Tra i temi affrontati c'è anche la situazione in Medio Oriente. Zelensky fa sapere che i due concordano "sull'importanza di prevenire un'ulteriore escalation di violenza e l'espansione del conflitto". Il presidente ucraino ha anche ringraziato Scholz per aver "mantenuto l'Ucraina al centro dell'attenzione, anche se la situazione in Medio Oriente si sta evolvendo". Nel dialogo tra i due, fa sapere Zelensky, "particolare attenzione è stata rivolta al prossimo ciclo di negoziati sulla formula di pace a Malta, nonché alla conferenza sulla restaurazione dell'Ucraina che si terrà in Germania a novembre".
"I nostri accordi a Granada vengono attuati con successo. Sono particolarmente grato per il recente e consistente pacchetto di assistenza militare, che comprende sistemi Patriot e Iris-T e munizioni" ha aggiunto il presidente ucraino riferendo anche di aver informato Scholz sull'attuale situazione al fronte, "in particolare sui tentativi di offensiva falliti della Russia e sulle sue catastrofiche perdite nei pressi di Avdiivka". 

 

Kiev: un terzo degli aiuti umanitari a militari non è arrivato

Dall'inizio del 2023, su 9 mila fatti verificati di aiuti umanitari all'indirizzo dei militari ucraini, in più di 3 mila casi non è stata confermata la loro ricezione. Lo ha riferito il Servizio doganale di Stato citato da Ukrainska Pravda. L'ammanco è emerso a seguito di ispezioni congiunte del Dipartimento per la lotta al contrabbando e alle violazioni delle norme doganali del Servizio doganale statale e del Dipartimento di audit interno del ministero della Difesa ucraino. "Durante i 9 mesi del 2023, come risultato di misure congiunte, sono stati controllati più di 9 mila movimenti di beni di aiuti umanitari a 200 unità militari. Sono stati accertati più di 3 mila casi di mancata conferma del ricevimento dei beni" ha riferito il Servizio doganale.
I fatti sono stati verificati grazie all'introduzione di un meccanismo di controllo congiunto sul ricevimento di beni umanitari alle unità militari. Tale meccanismo ha permesso di scambiare tempestivamente informazioni sulla conferma del ricevimento di tali merci da parte delle unità militari. 

 

Zelensky: "discorso potente" di Biden su aiuti Usa a Kiev

"L'investimento americano nella difesa dell'Ucraina garantirà la sicurezza dell'Europa e del mondo a lungo termine". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky all'indomani di quello che ha definito un "discorso potente" del suo omologo americano Joe Biden che ieri ha chiesto nuovi aiuti al Congresso Usa per Kiev. "L'Ucraina è grata agli Stati Uniti per tutto il loro sostegno e la ferma convinzione che l'umanesimo, la libertà, l'indipendenza e l'ordine internazionale basato sulle regole debbano trionfare", ha aggiunto Zelensky. Zelensky ha anche ringraziato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un tweet per "le sue parole forti" pronunciate sempre ieri a sostegno dell'Ucraina. "Ora è il momento dell'unità e della determinazione. Non è il momento di ritirarsi, ma piuttosto di raddoppiare i nostri sforzi per difendere la vita, la libertà e un ordine internazionale basato su regole contro il terrorismo e l'aggressione", ha scritto il presidente ucraino.

 

Kiev: veicolo nemico a Melitopol fatto esplodere da guerriglieri

Le esplosioni riportate stanotte a Melitopol, città occupata nella regione ucraina di Zaporizhzhia, sarebbero state causate da un attacco a un veicolo russo causata da un'azione di "guerriglieri". Lo ha riportato su Telegram il sindaco in esilio di Melitopol, Ivan Fedorov. "Secondo informazioni aggiornate, l'esplosione notturna a Melitopol ha riguardato un'auto con dei saccheggiatori. Questi ultimi monitoravano e saccheggiavano regolarmente gli appartamenti vuoti della città" ha riferito Fedorov spiegando che "le nostre forze di resistenza erano sulle tracce degli occupanti". Caccia che si è conclusa nella zona di Aviastopol: "L'esplosione è avvenuta nel momento in cui si caricava il bottino in macchina" ha concluso il sindaco in esilio. 

 

Zelensky visita le guardie di frontiera nel Kherson

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha visitato le guardie di frontiera della regione di Kherson, con le quali ha avuto un incontro "sulla situazione attuale e sulle condizioni di servizio nelle regioni in prima linea". Come riferito da Zelensky su Telegram, la visita è stata anche l'occasione per un incontro con alcuni dei più importanti capi militari. Dal video che ha postato sul suo canale, si vede che il presidente ucraino ha incontrato, tra gli altri, Valerii Zaluzhnyi, comandante in capo delle forze armate ucraine, e il capo dell'ufficio presidenziale Andry Yermak. "L'incontro con i militari è un formato speciale. Il tema principale è la situazione sulla linea del fronte principale,. Avdiivka, direzione Kupyansk e il sud", ha scritto Zelensky.
Il presidente ucraino ha anche ringraziato le guardie di frontiera che "stanno facendo un ottimo lavoro, stanno svolgendo un grande servizio. Vent'anni, di cui quasi 10 di guerra contro l'occupante". 

 

A Malta prossima conferenza per il piano di pace dell'Ucraina

Dopo Copenaghen a giugno e Gedda ad agosto, sarà Malta ad ospitare la prossima settimana il terzo appuntamento della Formula di Pace in Ucraina proposta in dieci punti da Kiev al G20. L'appuntamento era stato annunciato dal presidente Volodimir Zelensky, parlando un mese fa all'Assemblea generale dell'Onu. Oggi il governo maltese ha reso noto di aver ricevuto ed accettato la richiesta da parte del leader ucraino di ospitare il prossimo incontro di alto livello tra i consiglieri per la sicurezza nazionale dei paesi che sostengono l'Ucraina. La lista degli inviti è stata preparata da Kiev. Nell'ultima riunione in Arabia Saudita parteciparono trenta paesi. Il vertice, ha comunicato il ministero degli Esteri maltese, si terrà i prossimi 28 e 29 ottobre. "Per il ministero è stato facile dire 'sì'" alla richiesta del presidente Zelensky, è scritto in una nota. Tra i partecipanti alla riunione non è prevista la presenza del leader ucraino. "Ospitare la prossima settimana i colloqui della Formula di Pace per l'Ucraina - ha detto il ministro degli esteri, Ian Borg - è il sostegno più concreto che un paese come Malta piò dare per tenere alta nell'agenda internazionale la causa dell'Ucraina".
Il mese scorso Malta è stata sede di un bilaterale ad altissimo livello tra Cina e Usa. Il massimo diplomatico di Pechino, Wang Yi, ha tenuto a sorpresa "diversi cicli di colloqui" con il consigliere per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan.

 

Mosca incrimina ex nazista ucraino applaudito in Canada

La Russia ha deciso di spiccare un ordine di cattura con l'accusa di genocidio nei confronti di Yaroslav Hunka, un immigrato ucraino in Canada applaudito nel Parlamento di Ottawa durante una visita del presidente Volodymyr Zelensky il mese scorso come eroe della resistenza contro la Russia, ma che poi la comunità ebraica canadese ha accusato di essere stato una SS nazista. Lo ha detto il Comitato investigativo  russo citato dalla Tass. Le scorse settimane la Russia aveva già chiesto alle autorità canadesi di mettere sotto processo Hunka. In quella occasione il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aveva affermato che "il fatto che Zelensky abbia applaudito il nazista" confermava "la dipendenza del regime di Kiev dall'ideologia nazista". 

 

Scholz sente Zelensky, ribadito sostegno Germania a Kiev

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha parlato al telefono con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e ha discusso della situazione politica, militare e umanitaria in Ucraina. Come rende noto l'ufficio della Cancelleria "Zelensky ha informato Scholz sulle conseguenze dei recenti attacchi russi e ha ringraziato il governo tedesco per il suo sostegno militare, soprattutto nel rafforzamento della difesa aerea ucraina nell’ambito del secondo pacchetto invernale". "Scholz - prosegue la nota - ha ribadito la continua e incrollabile solidarietà con l'Ucraina di fronte alla continua aggressione della Russia. Il cancelliere ha assicurato che la Germania continuerà a sostenere l’Ucraina, anche nel settore militare, in stretto coordinamento con i partner europei e internazionali". Scholz e Zelensky "hanno convenuto di proseguire il loro scambio costruttivo in vista del sostegno globale ad una soluzione di pace e di rimanere in stretto contatto", conclude il comunicato.

 

von der Leyen: sostenere Kiev, Usa e Ue devono plasmare il futuro

"Credo che sia ancora una volta nostro dovere, come Europa e Stati Uniti, contribuire a plasmare la storia del futuro". Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, parlando all'Hudson Institute di Washington D.C., dove si trova per incontrare il presidente degli Usa Joe Biden. "Credo che sia giusto - ha continuato - che gli Stati Uniti rinnovino il sostegno finanziario e militare a Kiev. Ed è per questo che credo sia giusto che l'Europa mantenga alto il proprio sostegno. La gente in Ucraina è disposta a morire per i nostri valori comuni. Lo fanno da oltre 600 giorni. Insieme, abbiamo alimentato la loro resistenza. E questo è il meglio del partenariato transatlantico. Una partnership per la libertà, la pace e la prosperità. Una partnership per valori condivisi", ha concluso.
 

 

Gentiloni: dobbiamo assicurarci ora che resti sostegno Ue

"Dobbiamo essere chiari nel sostegno all'Ucraina e dobbiamo farlo adesso prima che la polarizzazione arriverà nella campagna elettorale Usa l'anno prossimo, prima che uno dei competitor avrà posizioni ostili sul sostegno all'Ucraina, questa posizione potrebbe cambiare il vento in Europa". Lo ha detto il commissario Ue all'economia, Paolo Gentiloni, nel corso del suo intervento a una lezione sull'Europa all'Università Cattolica di Milano. "Adesso, in queste settimane, dobbiamo assicurarci che il sostegno all'Ucraina ci sarà".

 

Peskov: parole Biden su Putin come Hamas 'inaccettabili'

Le parole del presidente Usa Joe Biden che ha messo sullo stesso piano le politiche del presidente russo Vladimir Putin e le azioni di Hamas sono "inaccettabili". Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dalla Tass. 

 

Tribunale russo conferma detenzione giornalista Kurmasheva

Un tribunale russo ha tramutato in arresto, fino al 23 ottobre, il fermo della giornalista russo-americana Alsu Kurmasheva, di Radio Liberty, fermata nei giorni scorsi a Kazan. 

 

Cio respinge accuse Putin, nessuna discriminazione etnica

Il Comitato Olimpico Internazionale ha respinto le accuse del presidente russo Vladimir Putin di “discriminazione etnica” contro gli atleti esclusi dalle competizioni internazionali. Il Cio ha deciso che gli atleti russi potranno tornare a competere come atleti neutrali senza identità nazionale in vista delle Olimpiadi di Parigi del 2024, continuando a escludere le squadre. Lo stato di 'neutrale' può essere approvato per gli atleti che non hanno sostenuto attivamente la guerra e non hanno un contratto con l’esercito o con le agenzie di sicurezza statali: "Respingiamo fermamente le accuse secondo cui queste misure costituiscono una 'discriminazione etnica'", ha affermato il Cio in una nota il giorno dopo il discorso di Putin. “Sono una reazione alla violazione della Carta Olimpica da parte dei governi russo e bielorusso”, ha affermato l’organismo olimpico, riferendosi all’invasione militare dell’Ucraina iniziata nel febbraio 2022, quattro giorni dopo la chiusura dei Giochi invernali di Pechino. La tregua olimpica sostenuta dalle Nazioni Unite era ancora in vigore. Secondo quanto riferito, Putin si è anche lamentato giovedì del fatto che gli inviti alle Olimpiadi non sono stati concessi come un diritto per i migliori atleti.

 

von der Leyen: Russia e Hamas sono simili

"L'Iran, protettore di Hamas, vuole solo alimentare il fuoco del caos. La Russia, cliente dell'Iran in tempo di guerra, sta osservando attentamente. La Russia e Hamas sono simili. Come ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky, la loro 'essenza è la stessa'". Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, parlando ieri sera all'Hudson Institute, un think tank di Washington D.C., di orientamento conservatore.
"Entrambi - ha continuato von der Leyen - hanno deliberatamente cercato civili innocenti, compresi neonati e bambini, da uccidere o prendere in ostaggio. È un modo barbaro di combattere. E, lasciato senza controllo, questo contagio ha il potenziale per diffondersi, dall'Europa, in tutto il Medio Oriente e nell'Indo Pacifico. La determinazione occidentale è messa alla prova ogni giorno, da chi cerca ogni debolezza".
 

 

Zelensky: grazie Usa, l'odio non distruggerà la libertà

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato il capo della Casa Bianca Joe Biden per il suo "discorso potente", pronunciato ieri di ritorno da Israele e focalizzato sull'impegno Usa sui due fronti dell'Ucraina e del Medio Oriente. "Insieme - ha aggiunto il leader ucraino in un commento postato sul suo profilo X - non permetteremo che l'odio distrugga la libertà e non permetteremo che i terroristi distruggano la democrazia". "L'Ucraina è grata per tutto il sostegno degli Stati Uniti. Il nostro obiettivo comune è proteggere il libero stile di vita di tutte le nostre nazioni. Il mondo, in particolare le nazioni che si confrontano con l'aggressione e il terrorismo, guarda all'America come guida nel preservare la nostra libertà comune". 

 

Russia: tribunale decide su detenzione reporter Usa Kurmasheva

Un tribunale russo esaminerà oggi la richiesta di custodia cautelare nei confronti della giornalista russo-americana Alsu Kurmasheva, il cui caso rappresenta il secondo arresto di un reporter americano quest'anno in Russia. L'udienza è prevista a Kazan, nella regione russa del Tatarstan, ed è molto raro in Russia che un giudice respinga una richiesta di incarcerazione. In Russia è stata lanciata un'ampia repressione contro media indipendenti, le Ong, giornalisti, avvocati e oppositori politici da quando il Cremlino ha lanciato il suo assalto all'Ucraina nel febbraio 2022. Mentre molti attivisti e reporter russi sono fuggiti dal loro Paese per paura di essere arrestati, altri - famosi e anonimi - sono stati incarcerati.
Il tribunale di Kazan ha riferito alla stampa che Kurmasheva, giornalista del media americano Radio Free Europe/Radio Liberty (RFE/RL), è stata perseguita per aver violato gli obblighi relativi alla sua registrazione come "agente straniero" e gli inquirenti ne hanno pertanto chiesto l'incarcerazione. 

 

Medvedev su parole Biden: “Demenza di un vecchio pazzo”

"La demenza di un vecchio pazzo": anche questo, secondo l'ex presidente russo Dmitry Medvedev, è alla base delle parole usate dal presidente Usa Joe Biden sull'invio di armi a Ucraina e Israele per decine di miliardi di dollari.
In un commento sul suo canale Telegram Medvedev afferma che è in corso "un accelerato immarcimento del tessuto stesso della società occidentale". "Per loro investire nella morte di persone non necessarie - aggiunge - è intelligente e positivo. Non ci sono parole qui. Questo va oltre il bene e il male. E questa non è solo la demenza di un vecchio pazzo, ma l'intera filosofia della loro vita statale nel corso dei secoli".
Quanto al conflitto israelo-palestinese, Medvedev afferma: "Andare oltre le boe di una tendenza ideologica è già direttamente punibile in Occidente. Puoi esprimere le condoglianze agli israeliani, ma non ai palestinesi. Non dovresti dispiacerti per loro. Là sono tutti come terroristi e che muoiano a migliaia. I bambini, le donne, gli anziani sono semplicemente materiali di consumo". "Il risultato di tali affermazioni - conclude l'ex presidente russo - è ovvio. L'Intifada durerà per sempre". 

 

Ucraina: Reynders, serve lotta contro impunità crimini russi

"È importante continuare a lottare contro l'impunità per quanto riguarda l'aggressione russa all'Ucraina: al momento la situazione in Medio Oriente è molto difficile, ma dobbiamo continuare a lavorare su questa situazione e a lottare contro l'impunità. Allo stesso modo, discuteremo delle nostre relazioni con l'America Latina per combattere insieme la criminalità organizzata e avremo un'importante discussione sullo Stato di diritto e su come sia possibile migliorare la qualità e l'efficienza del sistema giudiziario". Lo ha detto Didier Reynders, Commissario europeo per la Giustizia e Commissario per la Concorrenza ad interim, arrivando al Consiglio Giustizia in Lussemburgo. 

 

Lettonia: “Si potrebbe chiudere il Baltico alla navigazione”

Il presidente della Lettonia, Edgars Rinkevics, ha affermato oggi, durante un'intervento alla televisione lettone, che "qualora la colpevolezza della Russia nel danneggiare il Baltic connector fosse provata, allora la Nato dovrebbe decidere di chiudere alla navigazione lo spazio del Mar Baltico.  Rinkevics ha aggiunto che la decisione dovrebbe tuttavia essere concordata con Estonia, Finlandia e Svezia. Intervenendo alla radio, il ministro della Difesa lettone, Andris Spruds, ha detto che la chiusura del Baltico alla navigazione potrebbe essere presa in considerazione solo come extrema ratio sottolineando che permangono sul tavolo anche altre opzioni da concordare con gli alleati.

Media Kiev, russi stanno attivamente spostando le truppe da Lugansk in direzione di Kupyansk

I membri clandestini del movimento di resistenza monitorano il movimento attivo delle truppe russe vicino a Kupyansk dalle retrovie di Luhansk.
Lo ha annunciato su Telegram il movimento militare di ucraini e tartari di Crimea "Atesh" , riferisce Ukrinform.

"I nostri agenti conducono una sorveglianza sistematica degli occupanti a Luhansk. Notiamo il movimento attivo di mezzi e personale delle Forze armate della Federazione Russa per l'offensiva in direzione di Kupyansk", si legge nel messaggio.

Video di alcuni mesi fa: le macerie della città di Bakhmut

Kiev, 1.380 morti in 24 ore tra le forze russe

Le Forze Armate ucraine affermano di aver  ucciso quasi 1.400 russi negli ultimi combattimenti. Secondo Kiev sono più di 292.000 i russi morti dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina,  il 24 febbraio dello scorso anno. Nel bollettino diffuso via Facebook lo Stato Maggiore delle Forze  Armate ucraine afferma che sono "circa 292.060" le "perdite  complessive del nemico" dall'inizio del conflitto, 1.380 in più  rispetto all'aggiornamento di ieri. 
Dall'inizio della guerra, secondo Kiev, sono stati distrutti 5.047  tank, 7.012 sistemi di artiglieria, 548 sistemi di difesa aerea, 20  unità navali e un sottomarino. Abbattuti, si legge, 320 velivoli, 324  elicotteri, 5.326 droni e 1.535 missili da crociera.       

Alsu Kurmasheva, la giornalista russa arrestata Tg3
Alsu Kurmasheva, la giornalista russa arrestata

Russia, oggi il tribunale decide su carcerazione giornalista Usa

Un tribunale russo ha dichiarato di stare esaminando una richiesta di custodia cautelare per la giornalista russo-americana Alsu Kurmasheva, arrestata mercoledì e diventata la seconda reporter Usa ad essere detenuta in Russia. Da quando il Cremlino ha lanciato l'assalto all'Ucraina nel febbraio 2022, in Russia si è assistito a un'ampia repressione dei media indipendenti, delle Ong, dei giornalisti, degli avvocati e degli oppositori politici. Mentre molti attivisti e reporter russi sono fuggiti dal Paese per paura di essere arrestati, molti altri - sia famosi che meno conosciuti - sono stati imprigionati. Il tribunale Sovetski di Kazan, in Tatarstan, ha comunicato alla stampa che Alsu Kurmasheva, giornalista che lavora per i media americani Radio Free Europe/Radio Liberty, è perseguita per aver violato l'obbligo di registrarsi come "agente straniero" e che gli inquirenti hanno quindi richiesto la sua incarcerazione.

L'udienza è prevista per le 13:30 ora locale. Secondo il tribunale, la giornalista è accusata di non aver fornito i documenti necessari per la registrazione, pur essendo coinvolta nella "raccolta intenzionale di informazioni su attività militari" che potrebbero essere dannose per "la sicurezza della Federazione Russa".  

Kiev, bombe aeree guidate sul Kherson, morta una donna

Il ministro dell'Interno ucraino ha reso noto che questa mattina l'esercito russo ha attaccato la città di Berislav, nella regione meridionale di Kherson, una donna è rimasta uccisa. Il capo dell'amministrazione militare regionale Alexander Prokudin ha dichiarato che le truppe del Cremlino hanno usato 4 bombe aeree guidate (Kab) su Berislav. La donna morta è stata colpita mentre era nella sua abitazione. 

40 razzi ucraini lanciati sull'aeroporto di Berdyansk, occupata dai russi (Video)

Intelligence Gb, attacchi all'aeroporto di Berdyansk influenzeranno situazione al fronte

"La distruzione delle attrezzature negli aeroporti di Berdyansk e Luhansk può influenzare significativamente la capacità di combattimento della Russia, perché oggi il supporto dell’aviazione russa è estremamente scarso e le linee di difesa russe sono diventate sempre più dipendenti dal supporto rotazionale a causa dell’offensiva dell’Ucraina". Lo ha riferito il Ministero della Difesa britannico nel  X con riferimento ai dati dell'intelligence, riferisce Ukrinform.

L’intelligence britannica ha ricordato che durante gli attacchi ucraini agli aeroporti di Berdyansk e Lugansk il 17 ottobre 2023, erano stati colpiti diversi elicotteri e mezzi di difesa aerea russi. "Dato l'attuale peso sulla produzione militare russa, la perdita confermata di qualsiasi aereo sarà difficile da compensare nel breve e medio termine", ha affermato il ministero. Inoltre, ha affermato l’agenzia, queste perdite potrebbero esercitare ulteriore pressione sui piloti e sugli aerei russi, che quasi certamente stanno già soffrendo di esaurimento da combattimento e problemi di manutenzione a causa di una campagna prolungata e imprevista.
 

L'attacco ucraino all'aereoporto con la distruzione degli aerei di Mosca: il video

I tank russi aprono il fuoco sui depositi dell'esercito ucraino (Video)

Ucraina: Reynders, serve lotta contro impunità crimini russi

"È importante continuare a lottare contro l'impunità per quanto riguarda l'aggressione russa all'Ucraina: al momento la situazione in Medio Oriente è molto difficile, ma dobbiamo continuare a lavorare su questa situazione e a lottare contro l'impunità. Allo stesso modo, discuteremo delle nostre relazioni con l'America Latina per combattere insieme la criminalità organizzata e avremo un'importante discussione sullo Stato di diritto e su come sia possibile migliorare la qualità e l'efficienza del sistema giudiziario". Lo ha detto Didier Reynders, Commissario europeo per la Giustizia e Commissario per la Concorrenza ad interim, arrivando al Consiglio Giustizia in Lussemburgo. 

Isw, Forze armate ucraine stanno esaurendo con successo le Reserve Russe

"Nelle operazioni offensive in corso, le truppe ucraine stanno stanno esaurendo con successo ed in modo asimmetrico le riserve russe, preservando allo stesso tempo il più possibile le proprie". Così l'Istituto per lo studio della guerra (ISW). "Gli esperti dell'Istituto hanno notato che l'esercito russo non dispone di riserve di alta qualità. Per questo motivo, è difficile per loro creare, addestrare e schierare adeguatamente le truppe disponibili per svolgere un'efficace difesa in prima linea e condurre operazioni offensive".

Immagini notturne in bianco e nero delle caduta di due bombe ucraine, in una località imprecisata del fronte
 

Ucraina: Mosca, abbattuti due droni sulla regione di Belgorod

Altri due droni ucraini ad ala fissa sono stati abbattuti dalla contraerea nella regione di Belgorod. Lo annuncia il ministro della Difesa russo, precisando che il fatto e' accaduto mercoledi' intorno alle 10 ora locale. 

 

 

Ambasciatore turco: possibile ripristinare l’accordo sui cereali nel Mar Nero

"La Turchia crede che l’Iniziativa per il grano del Mar Nero possa essere ripristinata, e Ankara sta lavorando con tutti gli attori rilevanti per raggiungere questo risultato", così ad l’ambasciatore turco in Ucraina Yagmur Ahmet Guldere. "Crediamo che l'accordo sul grano possa essere rilanciato. Come sapete, l'iniziativa è diventata realtà grazie alla cooperazione della Turchia con l'ONU, l'Ucraina e la Russia", ha detto l'ambasciatore nell'intervista.

L'enorme esplosione di un lanciamissili TOS-1A russo colpito dalle forze ucraine

Ucraina, Parlamento vota per bandire la Chiesa ortodossa di Mosca

Il Parlamento ucraino ha approvato in prima lettura un disegno di legge che bandisce in sostanza la Chiesa ortodossa dal Patriarcato di Mosca, che sostiene l'invasione russa dell'Ucraina. Da parte sua la Chiesa di Mosca in un comunicato stampa ha denunciato il provvedimento che ostacola la "libertà religiosa", contro la "Convenzione europea sui diritti dell'uomo e alla Costituzione dell'Ucraina". Lo riferisce la Afp.

 

Biden, difendere Ucraina e Israele è nel nostro interesse

Difendere l'Ucraina e Israele è nell'interesse della sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Lo ha detto il presidente americano Joe Biden parlando dallo Studio Ovale. Biden ha annunciato che chiederà fondi al Congresso per portare avanti la sua missione.  

"Direzione Bakhmut": il video di combattimento di un elicottero ucraino

Stato Maggiore Kiev: Russia rinnova gli attacchi ad Avdiivka, "Ha subito quasi 900 vittime"

"Le forze russe hanno rinnovato i loro attacchi ad Avdiivka nell'oblast di Donetsk, perdendo quasi 900 soldati - uccisi o feriti - e circa 150 veicoli blindati nell'ultimo giorno", così lo Stato maggiore delle forze armate ucraine nella sua ultima analisi: "Il nemico ha ripreso le azioni offensive e non smette di cercare di circondare Avdiivka", si legge nel rapporto.

"I nostri soldati mantengono fermamente le loro difese, infliggendo pesanti perdite al nemico". "La Russia ha lanciato offensive senza successo vicino agli insediamenti sui fianchi di Avdiivka, vale a dire a Stepove e Novokalynove a nord della città e intorno a Sieverne a ovest", hanno riferito i militari.

"Direzione Bakhmut": il video di combattimento di un elicottero ucraino, "dardo" esplosivo sparato verso il bersaglio in volo

 

Kiev, 90 scontri in un giorno al fronte

"Nella giornata trascorsa al fronte si sono verificati 90 scontri con il nemico". Così nel riassunto dello stato maggiore delle forze armate ucraine pubblicato sulla sua pagina Facebook: "Le forze di difesa dell'Ucraina continuano a condurre la difesa nell'est e nel sud del paese, operazioni offensive in direzione di Melitopol e azioni offensive in direzione di Bakhmut, distruggono il nemico, passo dopo passo liberano i territori temporaneamente occupati e si consolidano sui confini raggiunti"

Media Kiev, Croazia ha trasferito i suoi elicotteri Mi-8 all'Ucraina

"La Croazia ha consegnato elicotteri Mi-8 all'Ucraina": questa informazione è stata confermata dai ministri della Difesa degli Stati Uniti e della Croazia.
Riporta Ukrinform che "il trasferimento degli elicotteri Mi-8 è stato annunciato durante un incontro al Pentagono tra il ministro della Difesa croato Mario Banozic e il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin. Austin ha ringraziato la Croazia per il sostegno all'Ucraina e ha sottolineato l'importanza di questo contributo. Ha osservato che questo supporto includeva elicotteri Mi-8 e altro equipaggiamento militare".
 

Ukrinform, Usa consegneranno a Israele i proiettili destinati all'Ucraina

"Israele riceverà dagli Stati Uniti decine di migliaia di proiettili di artiglieria originariamente destinati all’Ucraina". Così scrive Ukrinform, riportando un articolo apparso su Axios, che fa riferimento "alle proprie fonti in Israele".
"Il Pentagono prevede di trasferire decine di migliaia di proiettili di artiglieria da 155 mm in Israele dai suoi magazzini, che alcuni mesi fa erano stati riservati all'Ucraina", si legge nell'articolo. Secondo i funzionari americani, il reindirizzamento delle munizioni non avrà conseguenze immediate sulla capacità di difesa dell’Ucraina.

L’UE estende ufficialmente le protezioni ai rifugiati ucraini

L’Unione Europea ha ufficialmente esteso le protezioni temporanee per i rifugiati ucraini nei paesi dell’UE fino a marzo 2025, ha annunciato il Consiglio Europeo il 19 ottobre. Mentre i ministri dell’UE hanno approvato la proroga il 27 settembre, il Consiglio ha adottato il piano ieri.
La Direttiva sulla Protezione Temporanea dell'UE offre protezioni collettive immediate agli sfollati ed è stata concepita come alternativa alla procedura di asilo. 
È stata attuata per la prima volta nel 2001, in seguito ai conflitti armati negli stati balcanici.

 

Avdeevka "come appare adesso": la desolazione nella città del Sud che sembra disabitata (Video)

Esplosioni nella Melitopol occupata

Diverse esplosioni sono risuonate nella notte a Melitopol, città occupata nella regione ucraina di Zaporizhzhia: lo ha reso noto il sindaco in esilio, Ivan Fedorov, come riporta Rbc-Ucraina.   L'esplosione più forte è stata udita nella zona di Aviamistechka, dove i russi hanno installato la loro base militare, nell'aeroporto catturato, ha precisato.  

Zelensky aumenta il bilancio statale di 8 miliardi di euro, 5,5 per la Difesa

Il presidente ucraino Zelensky ha firmato una legge che aumenta le spese del bilancio statale di 322,6 miliardi di grivnie ucraine nel 2023, oltre 8 miliardi di euro. 
Di questi, 211 miliardi di grivnie ucraine (circa 5,5 miliardi di euro) sono destinati al ministero della Difesa, mentre 2 miliardi di euro andranno al ministero degli interni. 
E' la prima volta, segnalano i media ucraini, che le spese del bilancio statale toccano questa cifra.
 

Il discorso integrale di Biden sulle guerre di Gaza e in Ucraina

Aeronautica di Kiev: "Servono i Patriot, non possiamo abbattere tutti i missili russi"

L'esercito ucraino non è in grado di abbattere i missili balistici nemici Iskander e Kinzhal in tutte le direzioni. 
Lo sostiene il portavoce dell'Aeronautica ucraina, Yuri Ignat, citato da Rbc ucraina. La ragione principale, spiega Ignat commentando gli ultimi attacchi di Mosca, è la mancanza di fondi e di equipaggiamento. “Per quanto riguarda il numero di obiettivi abbattuti, dobbiamo capire che la balistica è balistica, e per abbatterla abbiamo bisogno di mezzi che, purtroppo, non abbiamo a sufficienza. Abbiamo bisogno di missili Patriot in grado di gestire sia i Kinzhal che gli Iskander. ”Questo è stato dimostrato nella regione di Kiev", ha detto Ignat. 
Il portavoce ha aggiunto che la difesa aerea ucraina viene rafforzata dalle armi occidentali, ma non copre ancora tutte le aree da possibili attacchi. Secondo Ignat le capacità della vecchia flotta di difesa aerea sovietica stanno diminuendo e per questo motivo è necessario che "i partner forniscano un numero maggiore di questi sistemi - Patriot, Iris-T e altri".
 

Biden: richiesta urgente di spesa per Israele e Ucraina

Il presidente Usa Joe Biden presenterà "una richiesta urgente di spesa" per "finanziare le necessità di sicurezza nazionale dell'America per sostenere i nostri partner cruciali, tra cui Israele e Ucraina". Lo ha annunciato lo stesso Biden nel suo discorso alla nazione. 
"È un investimento intelligente che pagherà dividendi per la sicurezza americana per generazioni"  ha aggiunto. "Ci aiuterà a tenere le truppe americane lontano dai pericoli. Ci aiuterà a costruire un mondo più sicuro, più pacifico e più prospero per i nostri figli e nipoti".
 

Zelensky sente Biden: grazie per il sostegno vitale degli Usa

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato Joe Biden per il "sostegno vitale" degli Stati Uniti al suo Paese, accogliendo con favore in particolare la consegna dei missili Atacms a lungo raggio voluti da Kiev. "L'Ucraina è grata per il sostegno vitale e duraturo degli Stati Uniti nella loro lotta per la libertà e contro l'aggressione russa", ha scritto Zelensky su X dopo una conversazione telefonica con il presidente americano. 

Kiev nomina nuovo viceministro della difesa al posto di Malyar

L'Ucraina ha nominato un altro viceministro della difesa per occupare il posto lasciato libero da Hanna Malyar a settembre. Si tratta dello scrittore e giornalista Illarion Pavlyuk, diventato il nuovo capo del dipartimento stampa e informazione del ministero.

Kiev: bombardata la regione di Kherson, due donne ferite

L'esercito russo ha bombardato la regione di Kherson ferendo due donne di 55 e 68 anni. Lo riporta su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale Alexander Prokudin precisando che sono state "sparate 10 bombe contro Beryslav". 

Colloquio Zelensky-Guterres: Kiev conta sull'Onu

Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avuto una telefonata con il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. "Sono grato - scrive Zelensky - per il lavoro svolto dal team delle Nazioni Unite in Ucraina sulla risposta umanitaria, in particolare per il piano di svernamento da 435 milioni di dollari. Per l'Ucraina è molto importante la partecipazione attiva dell'ONU all'attuazione della Peace Formula e la sua disponibilità a inviare un rappresentante alla prossima riunione dei consiglieri diplomatici e di sicurezza. Dopo l'incontro dei consulenti a Gedda, è anche importante che il prossimo evento non abbia meno successo e produca risultati concreti. Per questo è necessario mantenere il sostegno dei paesi del 'Sud del mondo'. Per questo l'Ucraina conta sull'ONU. Ho condiviso con Guterres le peculiarità del funzionamento del corridoio alternativo del grano attraverso il Mar Nero e le informazioni sulla continuazione dell'iniziativa Grain from Ukraine. Abbiamo discusso in dettaglio della situazione in Medio Oriente e degli sforzi umanitari necessari per aiutare la popolazione civile".