IF2023

Dall'umano all'artificiale. Forme di futuro all'Internet Festival di Pisa

La parola chiave della tredicesima edizione è #Artificiale in tutte le sue sfumature e col suo carico di rischi e opportunità
Dall'umano all'artificiale. Forme di futuro all'Internet Festival di Pisa
Ufficio stampa
Internet Festival 2023 a Pisa

Rocco Tanica: "Intelligenza Artificiale? L'equivoco è nel nome"

"Non siamo mai stati sulla Terra” è il titolo dell’ultimo libro di Rocco Tanica, musicista, compositore, personaggio televisivo, componente per diverse decadi della band Elio e le Storie Tese. Ed è anche il primo “dichiaratamente scritto” insieme a un’Intelligenza Artificiale, in arte Out0mat-B13 nonché primo esempio di un connubio letterario creativo, filosofico e a tratti surreale, sviluppatosi pagina dopo pagina. All’Internet Festival di Pisa, Rocco Tanica racconta il suo rapporto con l’IA. 

Dare un futuro al passato con la fotogrammetria e le copie digitali dei monumenti

La fotogrammetria è una tecnica di documentazione per realizzare modelli 3D di oggetti a varia scala, partendo da immagini fotografiche. L'uso dei droni permette di documentare con maggior dettaglio oggetti o luoghi meno accessibili. La raccolta di questi dati potrebbe offrire la potenzialità di "visitare" edifici, opere o monumenti anche in ambiente domestico, se verranno sviluppati progetti specifici. Ne abbiamo parlato con Lapo Somigli, archeologo medievalista. 

Algoritmi che osservano la politica: quali deputati cambieranno gruppo parlamentare?

Grazie all’uso combinato di “open data” e Intelligenza Artificiale è possibile conoscere con molte settimane di anticipo le intenzioni dei parlamentari. Intervista al prof. Fabio Pacini

Donne protagoniste dell'ultima giornata del Festival. Il programma dell'8 ottobre

Donne protagoniste dell’ultima giornata di Internet Festival. Imprenditrici innovative, ricercatrici, esperte di robotica, startupper ma anche antropologhe, scrittrici e volti televisivi.

Al Cinema Arsenale grande attesa per Sabina Guzzanti che presenta il suo nuovo romanzo ANonniMus. Vecchi rivoluzionari contro giovani robotUna storia, tra ironia e scenari distopici, che racconta un futuro prossimo in cui gli esseri umani sono ancora in grado di decidere delle proprie vite. Una commedia che ruota attorno a temi di grande attualità come l’avvento dell’Intelligenza Artificiale e le problematiche che porta con sé, e il cosiddetto ‘divario digitale’. 

Al Centro Congressi Le Benedettine riflettori puntati sul legame tra sport e intelligenza artificiale, al centro di due panel tematici dedicati al calcio e non solo. 

Alle Logge dei Banchi appuntamento la presentazione di Ecosistema Urbano, a cura di Legambiente. Si tratta del primo studio a livello mondiale che raccoglie i dati ambientali delle città per fornire un criterio di valutazione della sostenibilità. Il rapporto raccoglie ogni anno informazioni su 125 parametri ambientali per un corpus totale di oltre 125mila dati.

Le ricette di Zia Sofia, la prima chef creata dall'Intelligenza Artificiale

All'Internet Festival di Pisa arriva Zia Sofia, la prima chef creata con l’intelligenza artificiale da Eugenio Azzinnari.

Grembiule rosso, capelli freschi di messa in piega, trucco accennato e sorriso rassicurante, zia Sofia elargisce ricette su richiesta, elaborate sul momento, sul suo sito web, ma presto diventerà un'app. La bella figura è assicurata grazie ai piatti raffinati realizzati con ingredienti semplici e facilmente reperibili. 

La chef, spiega il suo ideatore", punta a diventare una “food influencer”, ma soprattutto una testimonial della territorialità con i suoi consigli su Instagram.

Nella "quarta rivoluzione industriale" come cambierà il mondo del lavoro?

Come in tutte le rivoluzioni alcune professioni andranno fuori mercato, ne nasceranno di nuove, ma c'è il rischio che si vada incontro a una "bipolarizzazione". Ne abbiamo parlato con il professor Daniele Marini, sociologo dei processi produttivi.

Che cosa manca all'Intelligenza Artificiale? L'intuizione e la capacità di predizione

Robot in grado di apprendere dalla propria esperienza per affrontare in maniera creativa problemi nuovi e che possano prevedere le nostre esigenze: è la robotica cognitiva, ambito di ricerca della dottoressa Alessandra Sciutti dell'Istituto Italiano di Tecnologia, inserita da Fortune Italia nella lista dei 40 giovani under 40 che stanno cambiando il Paeseche abbiamo incontrato all'Internet Festival di Pisa. L'Ai è da considerarsi uno strumento "prezioso", che "se usato con attenzione e considerato davvero come 'strumento', potrà facilitarci in moltissimi campi". Una tecnologia che può persino produrre "arte" e che ci spinge a domandarci: "Cosa rende speciali noi"?

Internet Festival Pisa Rainews
Internet Festival Pisa

Guerra? Pace?

"Guerra? Pace?". E' il titolo dell'installazione-laboratorio di Emergency. I due interrogativi del titolo vengono posti ai partecipanti in uno spazio idealmente diviso in una zona "pace" e in una zona "guerra". Ogni visitatore può quindi generare immagini con l'intelligenza artificiale per mostrare la sua idea di pace e di guerra che vengono esposte in cartelloni multimediali.

Dai curriculum ai test didattici: presto a occuparsene potrebbe essere l'Intelligenza Artificiale

Presto potrebbe essere l'Intelligenza Artificiale a esaminare un curriculum o a scegliere le domande da somministrare nei test didattici. 

All'Internet Festival di Pisa, Andrea Bonaccorsi, professore di Economia alla Scuola di Ingegneria di Pisa, spiega alcune delle possibili applicazioni dell'IA al mondo delle imprese. Dalla selezione del personale alle campagne di comunicazione fino all'automazione di attività complesse, sono molteplici i settori in cui l'Intelligenza artificiale potrebbe trovare un'applicazione immediata. Come dimostrano gli applicativi sviluppati dagli studenti del suo corso, che sono “cantieri aperti”, spiega, per start-up e su cui "l'Università di Pisa sta facendo un grande investimento".

Il programma del 7 ottobre

Orti da spiaggia, chef virtuali, musica, eccessi, il trentennale di Jurassic Park e l’annessa domanda sull’opportunità di creare la vita artificialmente, ma anche il mondo della comunicazione che si interroga sui nuovi rischi legati alla produzione di contenuti falsi sempre più sofisticati, l’editoria che si confronta con Chat Gpt e i suoi fratelli.

Tra i protagonisti della terza giornata, sabato 7 ottobre, l’esperta di tecnologia e diritti umani, sorveglianza e spazio urbano Laura Carrer, il ricercatore Fabio Pacini, con l’algoritmo in grado di prevedere i cambi di casacca dei parlamentari, Rocco Tanica con il suo libro “Non siamo mai stati sulla terra”. 

Alla Scuola Superiore Sant’Anna apertura della giornata all’insegna del rapporto tra democrazia e informazione con il panel “Tra fake news e notizie artificiali”, un dialogo tra esperti nei settori della comunicazione digitale e del diritto per riflettere sui rischi di disinformazione connessi alle tecnologie di IA generativa.

Alle Logge dei Banchi alle 15 e alle 17, i salvataggi dal cielo con droni speciali a scopo dimostrativo alle Logge dei Banchi alle 15 e alle 17.

AI, Nardini: "È doveroso regolamentare per sfruttare le opportunità che offre"

"L'Intelligenza artificiale è un'opportunità, ma è necessario e doveroso promuovere una corretta regolamentazione per evitare i rischi che essa comporta". Ne è convinta l'assessore regionale a istruzione, lavoro, università e ricerca Alessandra Nardini, intervenuta all'Internet festival a Pisa, che ritiene fondamentale il lavoro in corso delle istituzioni europee, prossime al varo dell'Ai Act, il primo regolamento al mondo sull'Intelligenza artificiale approvato dall'Europarlamento nel giugno scorso. 

Di fronte all'intelligenza artificiale, "il faro che deve guidare le nostre riflessioni è la persona - ha detto -, accompagnando questi nuovi processi con regole che consentono di prevenire e ridurre disuguaglianze, evitando che a farne le spese siano le persone più fragili". "Il compito dei decisori pubblici è quello di valorizzare le opportunità e guardare ai rischi". Come, ad esempio, può accadere sul piano dei diritti dilavoratrici e lavoratori.

Il cibo del futuro. Che cosa mangeremo nel 2050? Quello che la natura ci offrirà (Video)

Quale sarà il cibo del futuro? Mangeremo pomodori non messi in frigorifero, rombi gialli, anche il granchio blu. All'Internet Festival di Pisa, lo chef Cristiano Tomei invita ad assecondare la natura. “Mangeremo quello che abbiamo capito che va mangiato, quello che ci dà la natura. Bisogna essere consapevoli e parlare non del territorio, ma della territorialità quindi di una sovrapposizione socioculturale che a volte dura da millenni. Abbiamo il dovere culturale di difendere la nostra storia culinaria”.

Per Tomei, ascoltare la natura è anche una soluzione per risolvere i problemi dell'alimentazione che in futuro saranno sempre più importanti"

Il progetto Toscana 2050

I futuri desiderabili: il progetto Toscana 2050

Anticipare il futuro, essere capaci di orientarsi e compiere le scelte politiche che condurranno alla Toscana del 2050 così come vorremmo che fosse. E' il messaggio che arriva da "I futuri desiderabili", evento che si è tenuto all'Internet festival di Pisa, secondo incontro pubblico di restituzione del progetto "Toscana 2050", promosso dal Consiglio toscano, proposto dal presidente dell'Assemblea legislativa e sostenuto dall'intero Ufficio di presidenza senza colori politici.

Un'iniziativa, spiega una nota, che ha coinvolto personalità del mondo economico, sociale e culturale in una riflessione collettiva sulle sfide che si dovranno affrontare nei prossimi 27 anni e che si basa sul lavoro che da un anno e mezzo sta portando avanti il Comitato scientifico del progetto stesso allo scopo di elaborare degli "scenari di futuro".   

"O la politica e istituzioni hanno la capacità di fare le scelte che anticipano il cambiamento, il progresso e guidarlo, oppure non svolgono la loro funzione sociale - ha spiegato il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo -.Il nostro obiettivo è ribaltare il paradigma, non cristallizzarci solo sul presente ma alzare lo sguardo e allungare l'orizzonte a partire dal concetto di benessere". Tra le sfide che ci aspettano quella dell'ambiente, della mobilità, sulla medicina, del cibo, dell'agricoltura, del ruolo che l'intelligenza artificiale potrà giocare. E, sempre più centrale, quella demografica.

I droni senza patentino non sono giocattoli: ecco come usarli seguendo le regole

Giani: "Il diritto di cittadinanza digitale in Statuto della Toscana"

Il diritto di cittadinanza digitale entrerà nello Statuto della Toscana. Lo ha annunciato il presidente della Regione Eugenio Giani alla Normale di Pisa, che ospita una mattina dedicata alla "Toscana Digitale" nell'ambito dell'Internet Festival.  Per Giani, spiega una nota, "il diritto di cittadinanza digitale è un obiettivo che la Regione Toscana si propone in tutte le sue articolazioni, per cui nei prossimi giorni vogliamo arrivare da un lato a prevederlo nello Statuto della Regione Toscana, dall'altro dedicheremo al tema un capitolo specifico nella legge sulla Toscana diffusa che vogliamo varare". Riguardo a quest'ultimo punto, il governatore ha specificato: "Insieme alle agevolazioni e ai servizi che contrastando lo spopolamento inducono le persone a continuare a vivere nelle aree interne e montane, il diritto a una cittadinanza digitale è fondamentale". 

Installazioni alle Logge dei Banchi Ufficio Stampa
Installazioni alle Logge dei Banchi

Comportamenti a rischio tra gli adolescenti: l'installazione immersiva che ci porta "dentro i dati" (Video)

Tra rischio e realtà digitale: il Cnr all'Internet Festival

A cura di Cnr-Ifc, alle Logge dei Banchi, gli spazi interattivi e le installazioni tra arte e scienza, tra cui "Tra rischio e realtà digitale". L'installazione, nata in collaborazione con Accurat, traduce, in una mostra immersiva, 22 anni di studi sui comportamenti a rischio tra i giovani europei (dal 1995 al 2019) trasformando i dati in espressione artistica e stimolando riflessioni sul futuro. 

Internet Festival. Claudio Giua: "A Pisa, le opportunità e le sfide dell'Intelligenza Artificiale"

Claudio Giua: "IA: cogliere le opportunità e conoscere i rischi"

Il messaggio del direttore del Festival Claudio Giua: “Qui a Pisa raccontiamo tutte le implicazioni che ha l’applicazione dell’intelligenza artificiale a tutti i mondi che ci riguardano direttamente come cittadini, come utenti, come persone che hanno bisogno di terapie o previsioni economiche. L’IA è entrata prepotentemente nelle nostre vite soprattutto con l’entrata in funzione di Chat Gpt, Bard e tante altre applicazioni a disposizioni di tutti senza la mediazione degli operatori. Questo comporta anche una serie di implicazioni sia sul piano della regolamentazione che per questioni etiche e morali. Crediamo che la conoscenza possa essere un antidoto contro i pericoli che si annidano in questa tecnologia che è in rapida evoluzione”.

 Booktoker Pisa festival internet rainews
Booktoker Pisa festival internet

La rivoluzione dei Booktoker

La saga di Harry Potter, Le cronache del ghiaccio e del fuoco (da cui è stata tratta la serie tv Il Trono di spade), ma anche La solitudine dei numeri primi, Il cardellino, Cime tempestose. Spaziano dal fantasy al romance, dal genere crime ai romanzi di formazione, con non poche incursioni tra i grandi classici letterari, i libri preferiti dai “booktoker” che hanno scaldato una platea di giovanissimi nella prima giornata dell’Internet Festival di Pisa.

Elisa Alfano, Elisa Molinari, Erica Prontera, Federica D’Angelo, Victor Zanfretta condividono su Tiktok la propria passione per i libri e la lettura e i loro profili sono seguitissimi. Tanto da potersi ormai definire “lettori di professione”.

Hanno iniziato per gioco, per raccontarsi e raccontare. Per sfogare creatività, voglia di sperimentare e anche per combattere pregiudizi, “perché la lettura non ha genere”, spiega Victor.

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Sperimentare e conoscere le innovazioni tecnologiche

Da Pisa partì il segnale che marcò l'arrivo di Internet in Italia

''Non dobbiamo dimenticare che Pisa è il luogo da dove per la prima volta il 30 aprile del 1986 dal Cnr partì il segnale che segnò l'arrivo di Internet in Italia e quindi per questo la città di Pisa è  ancora oggi un simbolo - ha detto il presidente della Regione Toscana Giani - Oggi Internet è imprescindibile per tutto ciò che significa: le informazioni in tempo  reale, i collegamenti, il mondo dei social ed è per questo che in Toscana vogliamo continuare ad investire sull'infrastruttura digitale che è uno dei motori principali dello sviluppo. Internet Festival,  organizzato dalla Regione Toscana attraverso Fondazione Sistema Toscana, è ormai un appuntamento fisso molto importante ed è il modo con cui ogni anno andiamo a fare una panoramica sulle opportunità che la rivoluzione digitale ci offre''.

Il taglio del nastro

La tredicesima edizione

Si è aperta con il taglio del nastro del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani la tredicesima edizione dell'Internet Festival di Pisa.

Esperti di robotica, tecnologia e innovazione, studiosi, ricercatori, rappresentanti delle istituzioni, artisti e personaggi del mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo, giovani “influencer” e protagonisti del mondo dei social raccontano i molteplici aspetti dell'"intelligenza artificiale" in decine di eventi aperti al pubblico e con installazioni e performance in più di 20 sedi della città.

Quali forme di futuro ci attendono?

#Artificiale

Governare e indirizzare l'evoluzione tecnologica valorizzando le caratteristiche proprie e distintive dell'umanità: intuizione, esperienza, originalità, compassione, responsabilità, empatia, reciprocità. È questa la sfida etica del nostro tempo. Artificiale è la parola chiave dell'edizione numero 13 di Internet Festival - Forme di futuro, la manifestazione che indaga il rapporto della nostra società con il digitale. 

Il Festival accende venti location diverse a Pisa, dalle aule delle più prestigiose istituzioni accademiche e di ricerca a musei, centri congressi, cinema e circoli culturali. Decine gli ospiti di fama internazionale attesi per quattro giorni di attività trasversali, dalle conversazioni tecnico-scientifiche agli spettacoli, dalle installazioni interattive ai T-Tour, le attività per bambini e ragazzi.