L'escalation minuto per minuto, giorno 6

Gaza, civili in trappola: più di 1400 morti. Raid sugli aeroporti di Damasco e Aleppo

Blinken incontra Netanyahu a Tel Aviv. Scholz durissimo contro Hamas: "La nostra storia ci impone la difesa di Israele per sempre". E il capo di Stato maggiore dell'esercito israeliano mette in chiaro: "Gaza non sarà più come prima"

Joe Biden in diretta dalla Casa Bianca

Hollywood condanna Hamas: "Atti barbarici di terrorismo"

In un forte segnale di sostegno a Israele, 700 protagonisti dell'industria dello spettacolo hanno firmato una lettera aperta di condanna di Hamas in cui si chiede il pronto ritorno degli ostaggi portati a Gaza. La lettera è il primo atto concreto da parte di attori, produttori e musicisti da quando Israele è finito sotto attacco.Tra i firmatari ci sono Gal Gadot, Jamie Lee Curtis, Chris Pine, Mayim Bialik, Liev Schreiber, Amy Schumer, Michael Douglas,Jerry Seinfeld, Debra Messing, Ryan Murphy, Greg Berlanti, Haim Saban, Irving Azoff, Ynon Kreiz, Mark Hamill, Howie Mandel, Bella Thorne, Antoine Fuqua e molti altri. "Questo è terrorismo. Questo è male. Non c'è giustificazione o razionalizzazione per le azioni di Hamas. Sono atti barbarici di terrorismo che dovono essere denunciati. Sono una organizzazione terroristica i cui leader vogliono l'assassinio degli ebrei ovunque nel mondo", si legge nella lettera distribuita oggi dalla non profit Creative Community for Peace.

Il ministro degli Esteri iraniano: "Pronta risposta a Israele se continuerà a bombardare"

"Se Israele non ferma i suoi attacchi contro i civili a Gaza, la regione si troverà ad affrontare nuove situazioni. Israele non può imporre un assedio completo a Gaza, bombardare i civili e commettere crimini di guerra senza una risposta". Lo afferma il ministro degli Esteri iraniano,Hossein Amirabdollahian, riferisce Al Jazeera. E' necessario porre fine “all'uccisione di bambini e civili in Palestina” ha aggiunto Amirabdollahian che oggi ha incontrato a Baghdad il premier iracheno Mohammed Shia al-Sudani e domani è atteso a Beirut.

Per Amman il rifiuto di Israele di inviareaiuti a Gaza costituisce una violazione del diritto umanitario internazionale.

Il rifiuto di Israele di inviare aiuti a Gaza costituisce una violazione del diritto umanitario internazionale. Lo afferma il ministero degli Esteri giordano, Ayman Safadi, riferisce l'agenzia di Stato Petra. Secondo il ministro, l'assedio da parte di Israele dell'enclave dove ha tagliato acqua, carburante ed elettricità e ha impedito la consegna di aiuti attraverso i valichi di frontiera, è stata una violazione dei "valori e principi umanitari".

von der Leyen e Metsola in Israele

Domani la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e la presidente dell'Eurocamera Roberta Metsola si recheranno in Israele. "La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola si recheranno in Israele domani per esprimere solidarietà alle vittime degli attacchi terroristicidi Hamas e incontrare la leadership israeliana." Lo comunica la Commissione Ue in una nota.

Il Presidente francese Macron: ""La lotta al terrorismo non può sostituire la ricerca della pace"

Israele "ha il diritto di difendersi dai gruppi terroristici come Hamas, attraverso azioni mirate però  proteggendo allo stesso tempo la popolazione civile". E' quanto ha  detto il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron in un  discorso alla nazione pronunciato questa sera in cui ha espresso la  condanna "più ferma delle atrocità" commesse da Hamas "che è un  movimento terroristico che espone in maniera criminale e cinica la  popolazione di Gaza".  "La lotta al terrorismo non può sostituire la ricerca della pace", ha  detto poi il presidente francese rinnovando l'impegno per la sicurezza di Israele e l'aspirazione dei palestinesi ad avere un proprio  Stato."Faremo di tutto per il rilascio degli ostaggi, a prescindere  dalla loro nazionalità", ha proseguito aggiornando a 13 il numero dei  francesi uccisi negli attacchi di Hamas, mentre 17 sono dispersi,  forse tenuti in ostaggio. Tra i dispersi ci sono anche dei bambini. La Francia non abbandona mai i propri figli", ha detto ancora,  assicurando alle famiglie che il governo sta lavorando con le autorità israeliane e con gli altri partner per riportare a casa gli ostaggi  francesi "sani e salvi".

Il ministro degli Esteri giordano, Ayman Safadi, ha ammonito oggi contro "qualsiasi tentativo di spostare i palestinesi da Gaza in Egitto"

Il ministro degli Esteri giordano, Ayman Safadi, ha ammonito oggi contro "qualsiasi tentativo di spostare i palestinesi da Gaza in Egitto", con riferimento alla proposta di creare un corridoio umanitario per civili dall'enclave palestinese al territorio egiziano. A questo proposito, Safadi ha affermato che "tutti i Paesi arabi hanno confermato che affronteranno collettivamente qualsiasi tentativo di allontanare i palestinesi dalla loro patria" e ha indicato che il dibattito dovrebbe concentrarsi sul "diritto al ritorno" dei milioni di palestinesi rifugiati in altri Paesi. Per questo motivo, Safadi ha sottolineato che l'unico modo per porre fine alla guerra tra Israele e le milizie palestinesi nella striscia di Gaza e' la soluzione dei due Stati, con la creazione di uno Stato palestinese indipendente al quale i membri di questa comunita' possano fare ritorno. Questa soluzione "porterà sicurezza e stabilità per i palestinesi, per Israele e per tutti i paesi e i popoli della regione", secondo il giordano

La premier Meloni ha affrontato, in un colloquio telefonico, con il Re di Giordania, la crisi in corso in Israele

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, continua a tenersi in stretto contatto con i principali capi di Stato e di Governo delle Nazioni alleate e con i leader dei Paesi più coinvolti dalla profonda crisi in corso nella regione mediorientale. Nella giornata di oggi la premier ha avuto una conversazione telefonica con il Re di Giordania, Abdallah II Ibn Al Hussein. Nel corso del colloquio è stata riaffermata la volontà dell'Italia di contribuire alla sicurezza e alla stabilità in questa difficile fase della regione. Sono stati affrontati gli ultimi sviluppi della crisi in corso a seguito dell'aggressione di Hamas nei confronti di Israele.

Il ministro Tajani domani in Israele, poi andrà in Giordania

"Domani sarò in Israele per ribadire la nostra vicinanza ad un popolo ferito dalla violenza del terrorismo di Hamas. Poi andrò in Giordania". Lo scrive il Ministro degli Esteri AntonioTajani su X.

Domani Austin in Israele incontra Netanyahu

Il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin visiterà domani Israele e incontrerà il primo ministro Benjamin Netanyahu mentre il paese si riprende da un devastante assalto dei terroristi di Hamas che ha provocato più di 1.300 morti, dice un funzionario della Difesa americano, citato dal Times of Israel. 

Il portavoce delle forze di difesa israeliane (Idf): "Trovati manuali di Al Qaeda sui cadaveri"

Il portavoce delle forze di difesa israeliane (Idf) Daniel Hagari ha affermato che "Hamas è Isis: non è uno slogan" e ha mostrato un manuale dell'Isis e di Al Qaeda sulla produzione di ordigni esplosivi improvvisati che i militanti di Hamas hanno lasciato dietro di loro nelle comunità in cui hanno fatto irruzione. Lo riporta Haaretz. Hagari ha poi aggiunto che gli alti ufficiali dell'Idf sono in stretto contatto con il Presidente dello Stato Maggiore degli Stati Uniti e che la partnership operativa ha "un grande valore".

Sparatoria a Gerusalemme: 2 agenti feriti, colpito l'aggressore

Due agenti di polizia sono rimasti feriti nella sparatoria avvenuta contro una stazione di polizia a Gerusalemme Est, vicino alla Porta di Erode della Città Vecchia. Sono stati trasportati in ospedale e sul posto sono arrivate le forze dell'ordine. Secondo il servizio di emergenza israeliano, l'assassino è stato colpito.

La Nato è con Israele ma avverte: "Calibrare la reazione e proteggere i civili"

La Nato si stringe attorno a Israele ma chiede proporzionalità nella reazione di Tel Aviv. Il timore è che un'invasione di Gaza possa avere conseguenze devastanti sia sui civili che sulle ripercussioni nella regione. "E' importante proteggere i civili", ha affermato Stoltenberg al termine della ministeriale Difesa, sottolineando come molti membri dell'Alleanza abbiano espresso chiaramente la "questione della proporzionalità".

La Nato si stringe attorno a Israele ma chiede proporzionalità nella reazione di Tel Aviv. Il timore è che un'invasione di Gaza possa avere conseguenze devastanti sia sui civili che sulle ripercussioni nella regione. "E' importante proteggere i civili", ha affermato Stoltenberg al termine della ministeriale Difesa, sottolineando come molti membri dell'Alleanza abbiano espresso chiaramente la "questione della proporzionalità"

Amnesty Internationl ha verificato diversi filmati dell'attentato terroristico lanciato dalla Striscia di Gaza

Hamas e altri gruppi armati palestinesi "hanno flagrantemente violato il diritto internazionale e mostrato un agghiacciante disprezzo per la vita umana commettendo crimini brutali - come uccisioni sommarie di massa, cattura di ostaggi e lancio di attacchi indiscriminati con razzi - in Israele". Lo afferma Amnesty International, che ha verificato diversi filmati dell'attatto terroristico lanciato dalla Striscia di Gaza sottolinea cime ermergano "ancora prove" degli orrori avvenuti nel sud d'Israele. In Israele, sottolinea l'organizzazione per i diritti umani, oltre 1200 persone - per lo più civili, bambini compresi - sono stati uccisi e 2400 sono rimasti feriti negli attacchi iniziati nelle prime ore del 7 ottobre. A Gaza almeno 1200 persone, bambini compresi, sono state uccise dalla rappresaglia militare israeliana. Il rafforzamento del blocco della Striscia di Gaza, con la completa cessazione delle forniture di acqua, elettricità, cibo e carburante, sta rendendo ancora più grave la già catastrofica crisi umanitaria. Il blocco israeliano di Gaza equivale a una punizione collettiva che è anche un crimine di guerra"

Blinken ha discusso con la controparte israeliana dei bisogni umanitari per Gaza

Antony Blinken ha discusso con le sue controparti israeliani dei "bisogni umanitari" della popolazione a Gaza. Lo ha detto il segretario di stato Usa, Antony Blinken, in una conferenza stampa a Tel Aviv. "Hamas usa i civili come scudi", ha detto ancora.

Conflitto Israele - Palestina: cartina della strisca di Gaza Rainews24
Conflitto Israele - Palestina: cartina della strisca di Gaza

Erdogan: "Non c'è spiegazione per i massacri a Gaza"

"Non ci può essere spiegazione per gli attacchi a Gaza che hanno raggiunto il livello di un massacro". Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan durante una conferenza trasmessa dalla tv di Stato Trt. "A Gaza non c'è acqua, non c'è pane, e tutto questo è contro la Dichiarazione universale dei diritti umani. Dov'è l'Occidente?", ha detto il leader turco definendo il conflitto tra Israele e Palestina "un incendio che rischia di espandersi a tutto il resto della regione".

Il ministro degli Esteri iracheno, Hossein Amirabdollahian: "Israele vuole commettere un genocidio a Gaza"

Israele intende commettere un"genocidio" imponendo un assedio contro la Striscia di Gaza. E' l'accusa del ministro degli Esteri iracheno, Hossein Amirabdollahian, poco prima di partire per un tour nella regioneper discutere del conflitto tra Hamas e Israele. Lo riferisce latv di Stato iraniana. "La guerra nella Striscia di Gaza non èsolo la guerra dei sionisti contro un gruppo, è una guerracontro tutti i palestinesi", ha aggiunto.

Abu Ubaida, portavoce delle Brigate Al-Qassam: "Gli ostaggi carta per la libertà dei prigionieri palestinesi"

"Dico ai nostri prigionieri  che le carte che abbiamo, gli ostaggi, saranno il prezzo per la vostra libertà''. Lo dichiara in un nuovo messaggio, Abu  Ubaida, portavoce delle Brigate Al-Qassam, braccio armato di Hamas.  ''Controlliamo - ha aggiunto- l'andamento della battaglia sul campo e  confermiamo la nostra prontezza difensiva''.  Abu Ubaida ha ribadito che ''la battaglia del 'Diluvio di Al-Aqsa'  continua sul terreno in tutte le aree di operazioni.

Onu: "La situazione è devastante a Gaza. Acqua e cibo finiranno presto"

"La situazione a Gaza è devastante", cibo e acqua finiranno "molto presto". E' l'allarme lanciato dal Pam, il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite. Secondo il Pam le forniture essenziali si stanno esaurendo pericolosamente dopo che Israele ha imposto un blocco totale sul territorio. La situazione è "devastante" in questo momento a Gaza, ha detto il direttore del WFP per la Palestina, Samer Abdeljaber, in una intervista rilanciata dal Guardian. "Stiamo assistendo alla carenza di carburante, acqua e elettricità. Stiamo vedendo i nostri rifugi sovraffollati. Non abbiamo capacità". I panifici sono a corto di energia e e molti negozi e mercati non funzionano, ha aggiunto. "Ciò che è veramente allarmante e' la mancanza di acqua dolce, che influirà su molti problemi come la qualità del cibo e l'accesso all'acqua pulita per le persone nei rifugi e fuori dai rifugi", ha concluso.

Intanto tra i 1.417 morti per i raid israeliani sulla Striscia di Gaza ci sono anche 447 bambini e 248 donne. Lo fa sapere il ministero delle Sanità palestinese

Il consigliere del governo ucraino: "Istruttori di lingua russa hanno partecipato all'attacco di Hamas"

Anton Gerashchenko, consigliere del ministro dell'Interno dell'Ucraina, ha pubblicato un video su X, scrivendo che a suo avviso ci sarebbero le prove che “istruttori di lingua russa, all'interno dell'organizzazione terroristica di Hamas, hanno dato ordini e coordinato le azioni dei mercenari durante l'attacco a Israele il 7 ottobre 2023”. Nel video, secondo Gerashchenko, si udirebbe l'ordine “Coprite! Coprite!” in russo.

Dopo Israele, Blinken vola a Doha per portare avanti il negoziato sugli ostaggi

Dopo essersi consultato con il governo di emergenza che si è appena formato in Israele, il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, volerà domani a Doha. Il Qatar, dove si nascondono alcuni dei leader di Hamas, è al centro dei tentativi di mediazione per la liberazione degli ostaggi. L'ipotesi in campo, circolata nelle ultime ore, riguardava lo scambio di donne e bambini tenuti in ostaggio a Gaza con 36 donne palestinese rinchiuse nelle carceri israeliane.

Libano, colpi di artiglieria israeliani nel sud

Colpi di artiglieria sono stati esplosi oggi da Israele nel sud del Libano, senza causare vittime. Lo riferisce l'agenzia governativa libanese Nna, secondo cui l'attacco è avvenuto nella piana di Khiyam, a pochi chilometri dalla Linea Blu di demarcazione con Israele. Per il momento, gli Hezbollah filo-iraniani non confermano e non smentiscono la notizia.

L'esercito di Israele: "Da sabato lanciate su Gaza seimila bombe"

L'esercito israeliano ha annunciato di aver bombardato da sabato l'enclave palestinese di Gaza con 6 mila bombe, per un totale di 4 mila tonnellate di esplosivo. Loriporta un comunicato. “Circa 6.000 bombe sono state sganciate sulla Striscia di Gaza, per un peso totale di 4.000 tonnellate di esplosivo” dall'inizio della risposta israeliana all'attacco lanciato sabato da Hamas, che ha ucciso “centinaia di terroristi”, ha aggiunto la dichiarazione.

Tajani: "Hamas è responsabile di tutto ciò che sta accadendo"

“Il governo italiano e tutto il popolo italiano sono vicini a Israele” ha ribadito il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Rai Radio1. Condannando la “mattanza di esseri umani indegna” e sottolineando che “profanare cadaveri è da vigliacchi non da combattenti”, Tajani ha quindi affermato che “Hamas è responsabile di tutto ciò che sta accadendo. È un'organizzazione terroristica. Ci auguriamo non trovi solidarietà da Hezbollah. Ci auguriamo che si eviti l'escalation”.

Dirigente di Hamas rivela a Russia Today: "Due anni di preparazione in modalità top secret, solo pochissimi dirigenti sapevano la data di inizio dell'attacco"

Due anni di preparazione per l'attacco di Hamas a Israele con modalità top secret e con la data di inizio dell'operazione a conoscenza di pochissimi tra i vertici del gruppo islamico. Lo rivela a Russia Today tv un dirigente di Hamas, Ali Baraka, secondo il quale anche i Paesi ‘alleati’ sono stati informati solo dopo l'inizio delle azioni militari. In un'intervista diffusa dall'emittente l'8 ottobre, Baraka rivela che “si poteva contare sulle dita di una mano” il numero di dirigenti che sapeva con precisione il momento di inizio dell'attacco e che era assai ristretto anche il numero di coloro che sapevano dell'operazione.

Segretario alla Difesa Usa: "Non vediamo ammassamento di Hezbollah al confine"

“Non vediamo nessun ammassamento di forze di Hezbollah sul confine. Continuiamo a monitorare”. Lo ha detto il segretario della Difesa americano, Lloyd J. Austin III, in conferenza stampa alla Nato. “Gli Usa supporteranno Israele, e l'azione della intelligence fa parte di questo sostegno. Con Israele c'è una lunga amicizia, è molto facile tra noi condividere notizie”, ha spiegato Austin III rimarcando che, alla ministeriale Nato, “c'è stata una condanna unanime degli attacchi di Hamas”.

La ministra tedesca Baerbock domani in Israele

La ministra tedesca degli Esteri Annalena Baerbock si recherà questo venerdì in Israele, per mostrare la solidarietà di Berlino. Lo ha annunciato un portavoce del Ministero, come riporta Dpa.

Jerusalem Post: "Le foto dei bambini decapitati sono corrette"

Il Jerusalem Post scrive di poter “confermare, sulla base di foto verificate dei corpi, che le notizie di bambini bruciati e decapitati nell'assalto di Hamas a Kfar Aza sono corrette”.

Stoltenberg: "Entità ostili a Israele non acuiscano il conflitto"

“Israele ha il diritto di  difendersi e la protezione dei civili è essenziale. Nessuna nazione o organizzazione ostile a Israele dovrebbe cercare di trarre vantaggio dalla situazione o di intensificare il conflitto”. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in conferenza stampa dopo la riunione dei ministri della Difesa all'Alleanza, facendo in particolare riferimento all'Iran e a Hezbollah.

Approfondisci la notizia qui: https://www.rainews.it/articoli/2023/10/jens-stoltenberg-nessuno-cerchi-di-approffitare-del-conflitto-o-di-intensificarlo-61daad5e-2cc6-4d1e-b5a6-c6a5442a94e0.html

 

Sanità, a Gaza saliti a 1.417 i morti e 6.268 i feriti

Sono 1.417 i morti a Gaza. Lo ha fatto sapere il ministero della Sanità di Hamas a Gaza secondo cui i feriti sono 6.268.

Il capo di Stato maggiore dell'esercito israeliano: "Non abbiamo adempiuto ai nostri doveri. Questa è l'ora della guerra"

Il capo di Stato maggiore dell'esercito israeliano, Herzi Halevi, nel suo primo discorso in pubblico dall'inizio della nuova guerra di Gaza, ha anche dichiarato che “impareremo [da questa nuova guerra, ndr], approfondiremo… ma questa è l'ora della guerra”.

“L' esercito israeliano, sabato scorso, nelle comunità di confine, non ha adempiuto ai suoi doveri di responsabilità nei confronti dello Stato di Israele e dei suoi cittadini” ha poi aggiunto Halevi, sottolineando che l'esercito “è responsabile di quella sicurezza”.

Il capo di Stato maggiore dell'esercito israeliano parla pubblicamente dall'inizio del conflitto: "Gaza non sarà più come prima"

"Gaza non sarà più quella di prima". Lo ha detto il capo di Stato maggiore dell'esercito israeliano Herzi Halevi, nel suo primo intervento pubblico dall'inizio della guerra.

Il ministro della difesa Crosetto al vertice Nato

"Il messaggio che esce dalla Nato non poteva che essere quello di solidarietà di fronte a un atto terroristico di violenza inaudita fatto da una organizzazione terroristica come Hamas che non bisogna sovrapporre al popolo palestinese perché sono due cose diverse: un conto è l'organizzazione terroristica Hamas e un conto è il popolo palestinese. Bisogna distinguere le due cose".  Lo ha dichiarato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, al termine della riunione ministeriale della Nato. “La vicinanza a Israele da parte della Nato è totale” ha aggiunto.

Tra gli ostaggi francesi, 4 bambini

Quattro i bambini i tra i 17 ostaggi di nazionalità francese nelle mani di Hamas. Il presidente Macron lo ha comunicato ai leader dei partiti presenti in Parlamento convocati questa mattina all'Eliseo. 

Media panarabi, i raid di Israele sugli aeroporti siriani per colpire depositi di armi iraniane

I raid aerei attribuiti a Israele contro gli aeroporti siriani di Aleppo e Damasco hanno preso di mira depositi di armi iraniane custoditi dagli Hezbollah libanesi filo-iraniani presenti in Siria. Lo riferiscono media panarabi che citano fonti della sicurezza siriane.

Siria, chiusi i due principali aeroporti di Damasco. Danneggiate le piste di atterraggio, dice il ministero della Difesa siriano

I due principali aeroporti della Siria sono fuori servizio, segnalano i media statali.

Il ministero della Difesa siriano ha detto che i raid aerei israeliani sugli aeroporti di Damasco e Aleppo hanno danneggiato le piste di atterraggio dei due scali aerei internazionali. Lo riferisce l'agenzia governativa siriana Sana.

Bombardamento degli aeroporti di Damasco e Aleppo, l'aereo del ministro degli Esteri dell'Iran torna indietro

L'aereo con a bordo il ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amirabdollahian, diretto in Siria, è stato costretto a tornare indietro dopo il bombardamento da parte delle forze israeliane degli aeroporti di Damasco e Aleppo, come segnalano i media siriani.

La missione del ministro degli Esteri iraniano fa parte di un tour a livello regionale: come annunciato su X dal portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Nasser Kanani, Amirabdollahian dovrebbe recarsi anche a Baghdad per discutere della situazione in Palestina e a Gaza con funzionari iracheni.

Tv Siria: "Raid di Israele su aeroporti di Damasco e Aleppo"

La televisione di Stato siriana segnala raid israeliani contro l'aeroporto di Damasco e quello di Aleppo.

Blinken: "25 gli americani uccisi nell'attacco di Hamas"

“Ci sono almeno 25 americani morti” nell'attacco di Hamas a Israele. Lo ha detto il segretario di Stato americano Antony Blinken in conferenza stampa a Tel Aviv, aggiornando un precedente bilancio che indicava 22 vittime statunitensi. “Ci uniamo al dolore delle famiglie nel piangere questa tragica perdita” ha aggiunto.

Netanyahu ringrazia gli Stati Uniti per il sostegno

La conferenza stampa congiunta Blinken-Netanyahu: il premier israeliano ha ringraziato gli Stati Uniti per il sostegno. Il segretario di stato americano ha ricordato le sue origine ebraiche affermando che ciò che fa Hamas ricorda il peggio dell'Isis.

Gli Stati Uniti ''sono al fianco di Israele, vi difenderemo sempre''. Lo ha detto il Segretario di Stato Usa, Antony Blinken. ''Questo è il messaggio che porto con me da parte del presidente Biden'', ha aggiunto Blinken, garantendo che all'interno del Congresso c'è ''un supporto bipartisan per Israele''. E ''siamo qui per sostenere e supportare Israele e il vostro governo''.

 

Onu: "Nel sud del Libano, per ora, regna una calma tesa"

Una calma tesa regna oggi nel sud del Libano all'indomani di tre giorni consecutivi di botta e risposta tra Hezbollah e Israele, a ridosso della Linea Blu di demarcazione tra i due Paesi. Andrea Tenenti, portavoce del contingente Onu (Unifil) schierato nel sud del Libano e di cui fanno parte un migliaio di soldati italiani, ha confermato che per ora “non si sono registrati incidenti. Continuiamo a sorvegliare la situazione, come sempre” ha aggiunto. Fonti dell'intelligence militare libanese, interpellate in maniera anonima perché non autorizzate a parlare con i media, hanno confermato che nel sud del Libano oggi la “situazione rimane calma”.

Ue: "Le immagini delle atrocità di Hamas come i peggiori atti dell'Isis"

“Le immagini e le informazioni provenienti dalla regione ci ricordano le peggiori atrocità commesse dall'Isis”: lo ha detto, sul conflitto in Israele, il portavoce della Commissione europea, Peter Stano, nel corso del briefing quotidiano con la stampa, sottolineando “la furia dei militanti di Hamas negli insediamenti e nelle località israeliane. Si tratta di atrocità indicibili, quelle commesse contro il popolo israeliano, soprattutto contro i civili israeliani”. Quanto stiamo vedendo a Gaza è “conseguenza diretta” di quanto “iniziato sabato. L'Ue è stata molto chiara nel chiedere di fermare l'aggressione, soprattutto da Hamas”.

Ancora razzi su Israele, morte almeno 51 persone e 281 ferite

Ancora lanci di razzi da Gaza su Israele, con le sirene che risuonano nel centro del Paese. “Le Brigate al-Qassam hanno lanciato razzi contro Tel Aviv in risposta agli attacchi israeliani contro i civili nei campi di Al-Shati e Jabalyia”, ha dichiarato Hamas in un messaggio ripreso dai media. Nei raid della notte scorsa sulla Striscia, l'esercito ha più volte colpito le forze di élite ‘Nukhba’ di Hamas, in particolare i suoi centri operativi di comando. Quelli - ha spiegato l'esercito - che hanno gestito l'infiltrazione nei kibbutz al di là del confine, sabato scorso. Negli attacchi aerei della notte sono morte almeno 51 persone e altre 281 sono rimaste ferite, secondo il Ministero della Sanità palestinese citato dai media locali.

Il portavoce di Hamas: "Prigionieri israeliani sono oltre 120"

Hamas ha confermato di avere nelle sue mani oltre 120 prigionieri. Lo ha fatto sapere la tv israeliana Kan, citando il portavoce della fazione palestinese Abdel Latif Kanua.

Blinken a Netanyahu: "Siamo qui, non vi abbandoniamo. Mi dispiace, mi dispiace... condoglianze per le vittime"

“Siamo qui con voi, non andiamo da nessuna parte”. Con queste parole il segretario di Stato Usa Antony Blinken ha salutato il premier israeliano Benyamin Netanyahu all'inizio del loro incontro al ministero della Difesa. Nel video, si sente Blinken dire ripetutamente a Netanyahu “mi dispiace, mi dispiace, condoglianze” per le vittime. Il primo ministro d'Israele ringrazia e stringe ripetutamente la mano all'ospite americano.

Scholz: "Vergognoso il silenzio di Abu Mazen"

“Dov'è la chiara condanna della violenza terroristica da parte dell'Autorità autonoma (palestinese) e del suo presidente, Mahmoud Abbas? Io dico: il loro silenzio è vergognoso”: lo ha affermato, in una “dichiarazione di governo” fatta stamattina al Parlamento tedesco a Berlino, il cancelliere Olaf Scholz. “Abbiamo messo sotto esame tutta la nostra cooperazione allo sviluppo con i Territori palestinesi” ha aggiunto il cancelliere, confermando dichiarazioni di una ministra del suo esecutivo.

L'esercito israeliano: "Facciamo crollare la sovranità di Hamas"

“Ci stiamo preparando alla fase successiva della guerra”, ha detto il portavoce militare Daniel Hagari. “Noi facciamo crollare le capacità di Hamas di mantenere la sovranità e la governabilità” a Gaza. Secondo le valutazioni di Israele, in seguito agli intensi bombardamenti nelle fila di Hamas, si sta creando adesso una grande confusione.

Raisi: "Il mondo islamico si unisca contro Israele"

“Oggi tutti i Paesi islamici e arabi, come anche le popolazioni che vogliono la libertà nel mondo, devono trovare un accordo e raggiungere una cooperazione in un percorso per fermare i crimini del regime sionista contro la nazione palestinese oppressa”. Lo ha affermato il presidente iraniano Ebrahim Raisi durante una telefonata con l'omologo siriano Bashar al-Assad, come riporta Mehr. "Di conseguenza, laRepubblica islamica dell'Iran tenterà di trovare questaconvergenza il prima possibile, mettendosi in contatto con iPaesi islamici", ha aggiunto Raisi.

Egitto, pronti ad aprire il valico di Rafah, se Israele accetta la tregua

Probabile che il valico di Rafah tra Egitto e la Striscia di Gaza venga aperto questa sera o domani mattina, per sei ore, per consentire l'ingresso degli aiuti umanitari egiziani a Gaza, se Israele accetta una tregua. Lo ha detto il portavoce del governatorato del Nord Sinai, Mohamed Selim. Il portavoce ha aggiunto che sono pronti a partire per la Striscia gli aiuti al momento fermi nelle città di al-Arish e Sheikh Zowaid nel Sinai.

Scholz: "L'Olocausto ci impone la difesa di Israele per sempre"

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz, in una “dichiarazione di governo” fatta stamattina al Bundestag, il parlamento di Berlino, ha affermato che “la nostra storia, la nostra responsabilità derivante dall'Olocausto, ci impone il dovere perenne di difendere l'esistenza e la sicurezza dello Stato di Israele”.

“In questo momento, c'è un solo posto per la Germania: quello saldamente al fianco di Israele”, la cui “sicurezza” è “la ragion di Stato della Germania” ha dichiarato il cancelliere, ribadendo dichiarazioni fatte in questi giorni.

Berlino: Scholz al Bundestag afp forum
Berlino: Scholz al Bundestag

Incontro tra Netanyahu e Blinken al ministero della Difesa

Nel ministero della difesa di Tel Aviv è iniziato un incontro fra il premier Benyamin Netanyahu ed il segretario di Stato Usa Antony Blinken. Dopo un colloquio a quattr'occhi, informa un comunicato, Netanyahu e Blinken faranno dichiarazioni alla stampa. L'incontro proseguirà poi con la partecipazione del ministro della difesa Yoav Gallant e con i due nuovi ministri senza portafoglio nel nuovo governo “di emergenza” di Israele: Benny Gantz e Gadi Eisenkot, entrambi membri del partito centrista ‘Unione Nazionale’ ed entrambi ex capi di Stato maggiore.

Ambasciatore Israele a Mosca, non inizieremo guerra con Iran

"Non inizieremo una guerra contro l'Iran". Lo ha dichiarato in un briefing l'ambasciatore israeliano a Mosca, Alexander Ben Zvi, citato dalla Tass. 

Ministro Israele:" Hamas è l'Isis di Gaza"

"Hamas è l'Isis di Gaza, un'organizzazione selvaggia, finanziata e sostenuta dall'Iran. Hamas è l'Isis". Lo ha detto il ministro della difesa israeliano Yoav Gallant in una riunione a Bruxelles con i colleghi della Nato. "Siamo stati colpiti duramente. Ma non commetteremo errori: il 2023 non è il 1943. Siamo gli stessi ebrei, ma abbiamo capacità diverse". Gallant ha anche mostrato un video non censurato di alcuni degli atti orribili commessi da Hamas contro civili e soldati israeliani, nonché cittadini stranieri che sono stati rapiti o uccisi

Calcio: Euro 2024, Kosovo-Israele rinviata a data da destinarsi

La Uefa ha annunciato oggi che la partita delle qualificazioni all'Europeo del 2024 tra Kosovo e Israele, prevista per il 15 ottobre, è stata rinviata, poiché le autorità israeliane attualmente non consentono alla propria nazionale di viaggiare all'estero. Una nuova data per la partita sarà annunciata a tempo debito. 

 

 
 

 

Le forze di difesa israeliane rilasciano filmati degli obiettivi di Gaza colpiti Reuters
Le forze di difesa israeliane rilasciano filmati degli obiettivi di Gaza colpiti

Medioriente: a Napoli bandiere Palestina su statue e monumenti

Bandiere della Palestina con le scritte "Free Palestine" e "From the river to the sea, Palestine will be free" sono state affisse nella notte a Napoli su diversi monumenti della città dagli attivisti del centro sociale Ex Opg. Sui social network gli attivisti del centro sociale hanno pubblicato le foto delle bandierine affisse alle statue all'esterno della sede centrale dell'Università Federico II, sulla statua del Nilo in largo Corpo di Napoli, sulla statua equestre di Carlo III di Borbone in Piazza del Plebiscito, e ancora sul piedistallo della statua di Dante e di Vincenzo Bellini nelle rispettive omonime piazze.L'azione, sostengono gli attivisti in una nota, è "volta a dimostrare che Napoli decide, ancora una volta, di schierarsi al fianco della lotta palestinese". Il centro sociale Ex Opg annuncia la propria partecipazione al corteo pro-Palestina che si terrà domani pomeriggio con partenza da Piazza Garibaldi alle 16.30.

Mosca, “Lavoriamo con Egitto per evacuazione russi”

La Russia e l'Egitto stanno lavorando insieme per evacuare i cittadini russi dall'area del conflitto israelo-palestinese. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca Maria Zakharova, citata dall'agenzia Tass. 

Media, l'ospedale principale di Gaza City ha le ore contate

L'ospedale principale di Gaza City ha solo quattro giorni di carburante di riserva per i suoi generatori: lo riporta la Bbc, che cita gruppi umanitari.   Con l'unica centrale elettrica spenta e Gaza immersa nell'oscurità, gli aerei da guerra israeliani hanno continuato a bombardare i quartieri la notte scorsa, scrive l'emittente britannica. L'assedio di Israele, sottolinea, significa che cibo e acqua potabile stanno finendo. E senza energia elettrica per le pompe, in alcune strade si stanno accumulando liquami grezzi, mentre il vicino Egitto chiede una tregua umanitaria di sei ore per portare aiuti.

Tel Aviv, 2 feriti per missili su Sderot

Due persone sono rimaste gravemente ferite nell'ultimo attacco missilistico lanciato dalla Striscia di Gaza sulla città di Sderot, nel sud di Israele. Lo riporta The Times of Israel citando fonti mediche. Il servizio di ambulanze di Magen David Adom ha affermato che i suoi medici stanno portando una donna sui vent'anni e un uomo sui trent'anni all'ospedale Barzilai di Ashkelon, dopo che i due sono rimasti gravemente feriti dalle schegge di un razzo.

Esercito Israele, sappiamo chi ha partecipato a massacri, colpiremo

Israele sta ricostruendo sulla base di filmati le identità di quanti sabato hanno preso parte agli orrori nei villaggi ebraici vicini a Gaza e assicura che saranno colpiti. Lo ha reso noto il portavoce militare Daniel Hagari in una conferenza stampa. In merito ha spiegato che un combattente di Hamas di nome Mustafa Shahin, che era stato ripreso mentre compiva efferatezze in uno dei villaggi israeliani, è già morto nel bombardamento della sua casa a Gaza. Hagari ha anche avvertito gli abitanti di Gaza di non dare ospitalità a quanti hanno compiuto quelle efferatezze, perchè altrimenti saranno colpiti anch'essi.  

Media, polizia uccide due persone scambiate per terroristi

La polizia israeliana ha ucciso due persone residenti nella città di Rahat nel sud di Israele pensando che fossero infiltrati di Hamas. Lo riporta il quotidiano Haaretz. Una terza persona è rimasta ferita. Le forze dell'ordine sono intervenute dopo che era stato segnalato loro un conflitto a fuoco che però - secondo quanti riportato - era da ricondurre a una "faida fra famiglie" e nulla aveva a che vedere con il conflitto in atto. Il sindaco di Rahat ha accusato la polizia di aver "giustiziato" le due persone.

 

Raisi (Iran) ad Assad, nessun nuovo ordine regionale senza la Palestina

"Nessun nuovo ordine a livello regionale può essere stabilito senza considerare i diritti dei palestinesi". Lo ha affermato il presidente iraniano Ebrahim Raisi in una conversazione telefonica con l'omologo siriano Bashar al-Assad. Durante il colloquio, il presidente della Repubblica islamica ha criticato i Paesi che hanno normalizzatole relazioni con Israele. Secondo quanto riporta Irna, Assad ha affermato che le recenti vittorie del movimento di resistenza contro i sionisti ha provato che Israele è molto più debole di quanto appaia e ha sottolineato la necessità di una posizione unita per sostenere i palestinesi.  

Israele: “Contattate le famiglie di 97 ostaggi”

Le forze israeliane (Idf) fanno sapere di aver contatto 97 famiglie di ostaggi tenuti prigionieri nella Striscia di Gaza. La notizia è stata diffusa dal portavoce, Daniel Hagari, come riporta il Times of Israel che sottolinea come mentre Hamas e la Islamic Jihad rivendichino di trattenere 130 ostaggi, ci siano notizie che parlano di almeno 200 persone trattenute nella Striscia.
 

 

Herzog, lotta contro Hamas sarà lunga ed estenuante

"Sarà una campagna lunga ed estenuante contro Hamas, che è fondamentalmente una campagna lunga ed estenuante contro l'Isis". Lo ha detto il presidente israeliano, Isaac Herzog, durante un briefing. Lo riporta The Times of Israel. "La mia nazione è in lutto. Questa tragedia ha colpito quasi ogni casa in Israele", ha affermato Herzog che poi ha mostrato ai giornalisti immagini di bambini e neonati rapiti. Ha aggiunto che sono stati uccisi anche alcuni sopravvissuti dell'Olocausto e che intere famiglie sono state massacrate durante l'attacco di Hamas nel sud di Israele.

 

Israele mostra a Nato video atrocità Hamas: "Isis di Gaza"

Il ministro israeliano della Difesa, Yoav Gallant, ha informato oggi i 31 suoi omologhi riuniti a Bruxelles per la ministeriale della Nato sulle atrocità commesse dai terroristi di Hamas contro bambini, donne, uomini e anziani. Lo ha riferito il suo ufficio, citato dal Times of Israel, precisando che il ministro ha anche mostra loro un video non censurato.
"Siamo stati colpiti duramente. Ma non (bisogna) commettere errori: il 2023 non è il 1943. Siamo gli stessi ebrei, ma abbiamo capacità diverse. Lo Stato di Israele è forte. Siamo uniti e potenti", ha affermato Gallant. 

 

Esercito israeliano, Hamas ha portato bandiere dell'Isis nell'attacco di Sabato

Hamas ha portato bandiere dell'Isis nell'attacco ai kibbutz di sabato scorso. Lo ha fatto sapere il portavoce militare citando in particolare il kibbutz di Sufa.  

Onu, Guterres: "Dobbiamo evitare che il conflitto in Medio Oriente si allarghi"

Israele, niente acqua a Gaza finchè non rilasciano ostaggi

Niente acqua, né carburante, né elettricità per la Striscia di Gaza finchè gli ostaggi israeliani non saranno rilasciati: così oggi il ministro dell'Energia Israel Katz, in un messaggio diffuso sui social network.    Nella regione palestinese, una delle più densamente popolate al mondo, vivono oltre due milioni di persone. Già più di 340mila, secondo le Nazioni Unite, quelle costrette a lasciare le proprie case in seguito ai bombardamenti dell'aviazione di Tel Aviv.    I valichi che collegano Gaza con Israele e con l'Egitto sono tutti chiusi e per questo i civili non possono lasciare la zona in cerca di riparo e sicurezza. Bloccata anche la consegna di beni essenziali, di carburante e di elettricità, con un rischio anche per gli ospedali, che potrebbero trovarsi presto nelle condizione di non poter operare e salvare persone ferite.     "Aiuti umanitari a Gaza?" ha scritto Katz nel suo messaggio: "Nessun interruttore elettrico sarà acceso, nessun idrante sarà aperto e nessun camion di carburante entrerà finché i rapiti israeliani non saranno tornati a casa".    Sia civili che militari sono stati catturati durante un'offensiva sferrata sabato dall'organizzazione palestinese Hamas nel sud di Israele. Secondo informazioni rilanciate da fonti di stampa, non confermate a livello ufficiale, le persone in ostaggio a Gaza sarebbero più di 150.   

Stoltenberg: Nato condanna attacchi Hamas, Israele non è solo

Gli alleati della Nato hanno condannato oggi gli orribili attacchi terroristici di Hamas contro Israele. E' quanto si legge sul sito dell'Alleanza atlantica, spiegando che il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant ha informato in videoconferenza i colleghi riuniti a Bruxelles "sulle atrocità perpetrate da Hamas contro i civili israeliani e i cittadini di diversi alleati della Nato".Il segretario generale Jens Stoltenberg ha affermato che l'Alleanza ha condannato gli attacchi terroristici nei termini più forti possibili, aggiungendo: "Israele non è solo". 

Brasile convoca di nuovo il Consiglio di sicurezza Onu

Il Brasile ha convocato per domani una nuova riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, che questo mese è presieduto dal Paese sudamericano. L'obiettivo è discutere delle questioni umanitarie nella Striscia di Gaza. E' la seconda riunione del Consiglio di sicurezza convocata per parlare del conflitto tra Israele e Palestina. Nel fine settimana il collegio si è riunito a porte chiuse e non è stata rilasciata alcuna dichiarazione.   Secondo il ministro della segreteria per la Comunicazione della Presidenza brasiliana, Paulo Pimenta, il presidente Luiz Inacio Lula da Silva è concentrato sul ritiro dei brasiliani dalla regione e anche sulla costruzione di un corridoio umanitario che colleghi Gaza all'Egitto. Il corridoio verrebbe utilizzato per l'uscita delle persone dalla regione e per il flusso di rifornimenti e medicinali.  

Tel Aviv a Nato, Hamas come Isis, la distruggeremo

"Hamas è l’Isis di Gaza, un’organizzazione feroce, finanziata e sostenuta dall’Iran. Hamas è l’Isis. L’Isis di Gaza non esisterà, ai nostri confini. Le Forze di difesa israeliane distruggeranno Hamas e daremo la caccia a ogni uomo, macchiandolo del sangue dei nostri figli". Lo ha affermato il ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant, intervenendo da remoto alla ministeriale Difesa della Nato, secondo quanto riporta il Times of Israel. Gallant ha espresso apprezzamento per la dimostrazione globale di solidarietà con Israele, in particolare per il sostegno da parte degli Stati Uniti.

Calcio, Uefa rinvia partita tra Kosovo e Israele

La Uefa ha annunciato in una nota che "la partita delle Qualificazioni Europee del 2024 tra Kosovo e Israele, prevista per il 15 ottobre, è stata rinviata, poiché le autorità israeliane attualmente non consentono alla propria nazionale di viaggiare all'estero. Una nuova data per la partita sarà annunciata a tempo debito".

 

Scholz, olocausto ci impone la difesa di Israele per sempre

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz, in una "dichiarazione di governo" fatta stamattina al Bundestag, il parlamento di Berlino, ha affermato che "la nostra storia, la nostra responsabilità derivante dall'Olocausto, ci impone il dovere perenne di difendere l'esistenza e la sicurezza dello Stato di Israele". "In questo momento, c'è un solo posto per la Germania: quello saldamente al fianco di Israele", la cui "sicurezza" è "la ragion di Stato della Germania", ha dichiarato il cancelliere secondo il testo del suo discorso ribadendo dichiarazioni fatte in questi giorni. 

 

Medioriente: Scholz, Germania sospenderà aiuti ai palestinesi

Il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, in un intervento al Bundestag ha chiarito che l'intera cooperazione allo sviluppo con i territori palestinesi è "sotto revisione". "Il nostro punto di riferimento sarà se e come i nostri progetti sostengono la pace nella regione e servono al meglio la sicurezza di Israele - ha spiegato -. Fino a quando questa revisione non sarà completata, non forniremo nuovi fondi per la cooperazione allo sviluppo". "I nostri aiuti umanitari forniscono a più della metà della popolazione, soprattutto nella Striscia di Gaza, le cose più basilari di cui hanno bisogno per sopravvivere: cibo e assistenza sanitaria di base", ha detto Scholz. "Hamas, d'altro canto, non offre loro altro che povertà e sofferenza. Purtroppo è prevedibile che la sofferenza e il disagio della popolazione civile nella Striscia di Gaza continueranno a crescere e anche Hamas ne è responsabile con il suo attacco a Israele".

 

Scholz, Hamas senza Iran non avrebbe potuto attaccare

"Finora non abbiamo prove tangibili che l'Iran abbia dato un sostegno concreto e operativo a questo vile attacco di Hamas. Ma è chiaro a tutti noi che senza il sostegno iraniano negli ultimi anni, Hamas non sarebbe stato in grado di compiere questi attacchi senza precedenti in territorio israeliano": lo ha affermato il cancelliere tedesco Olaf Scholz in parlamento a Berlino secondo un testo del suo discorso. 

In Israele sforzo di intelligence per ostaggi e dispersi

Israele sta compiendo uno sforzo ''di intelligence ed operativo'' per mettere a fuoco la questione degli ostaggi israeliani a Gaza e dei dispersi. Lo ha reso noto il coordinatore speciale nominato dal governo, il gen.(riserva) Gal Hirsch. ''Le ricerche sul terreno proseguono - ha affermato Hirsch, in un comunicato. - Il riconoscimento degli uccisi prosegue ed ed è un lavoro molto complesso. Molti feriti sono ancora negli ospedali e noi diamo la caccia ad ogni dettaglio che ci aiuti a localizzare tutti i dispersi''.' 'Lavoriamo 24 ore al giorno - ha assicurato Hirsch - per i dispersi, per gli ostaggi e per le loro famiglie''.  

Ambasciata Israele: "I palestinesi di Gaza sono vittime di Hamas"

Per Alon Bar, ambasciatore d'Israele in Italia, non c'è altra scelta si deve attaccare: "Ci saranno foto e informazioni spiacevoli, ma non ci sono alternative - dice in un'intervista a Il Messaggero -. Cercheremo di ridurre al minimo le vittime tra i civili, ma non possiamo accettare che quello che è successo si ripeta di nuovo. Abbiamo il diritto e il dovere di difenderci. Hamas è come l'Isis, non c'è da stare tranquilli neppure in Italia o in Francia" I bambini palestinesi "e la popolazione civile di Gaza non sono nostri nemici - spiega l'ambasciatore -. Abbiamo sempre cercato di risparmiarli, anche se non sempre ci siamo riusciti.
C'è un'enorme differenza tra chi si difende da chi pensa che Israele non debba esistere, e chi intenzionalmente massacra centinaia di ragazzi a una festa, entra in casa, sgozza e decapita i bambini".
Non si può  continuare "a permettere accanto a noi il rafforzamento di capacità terroristiche. Avevamo aumentato i permessi ai palestinesi di Gaza per lavorare in Israele, pensando che questo avrebbe indotto Hamas a non attaccarci.
Sbagliavamo".
 

 

Min.Energia: niente acqua e luce a Gaza senza rilascio ostaggi

Il ministro dell'Energia israeliano Israel Katz ha dichiarato che a Gaza non verranno fornite né elettricità né acqua finché le persone rapite durante l'assalto di Hamas non saranno riportate a casa.
"Aiuti umanitari a Gaza? Nessun interruttore elettrico sarà acceso, nessuna pompa dell'acqua sarà aperta e nessun camion di carburante entrerà finché i rapiti israeliani non torneranno a casa", ha scritto su X aggiungendo che nessuno "può fare la predica sulla moralità" a Israele.

 

Francia: Darmanin, oltre 100 atti antisemiti da sabato

Sono "oltre un centinaio gli atti antisemiti" perpetrati in Francia dall'attacco di Hamas contro Israele, sabato scorso, secondo quanto riferito dal ministro francese dell'Interno, Gérald Darmanin. Darmanin ha precisato che "24 persone sono state fermate" nell'ambito di questi atti che includono scritte antisemite ed insulti contro la comunità ebraica di Francia. Pharos, la piattaforma francese per la segnalazione dell'odio on-line, ha ricevuto "oltre 2.000 segnalazioni", ha precisato il ministro. Alla domanda su un "rischio di importazione del conflitto israelo-palestinese" in Francia, Darmanin ha risposto che "non c'è minaccia di terrorismo islamico" che colpirebbe la comunità ebraica in questo momento. "Ha aggiunto che "secondo i servizi di intelligence, non viene segnalato nei quartieri, per strada" alcun segno di importazione del conflitto in Francia. 

 

Scholz, irresponsabile non usare ‘tutti i contatti". Cancelliere: Egitto, Turchia e Qatar possono evitare escalation

"Sarebbe irresponsabile, in questa situazione drammatica, non utilizzare tutti i contatti che possono essere utili": lo ha dichiarato il cancelliere tedesco Olaf Scholz in parlamento a Berlino riferendosi esplicitamente al proprio essere "in stretto contatto" con il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi, con quello turco Recep Tayyip Erdogan e con l'Emiro del Qatar che viene ricevuto oggi a Berlino. "Tutti e tre possono svolgere un ruolo importante nella mediazione e nella de-escalation della situazione attuale", ha affermato Scholz secondo il testo del suo discorso diffuso dall'Ufficio stampa del governo.  

 

In Francia un centinaio di atti antisemiti da sabato

Il ministro degli Interni francese Gerald Darmanin ha detto che ci sono stati "piu' di un centinaio di atti antisemiti" in Francia da sabato, quando Hamas ha attaccato il Sud di Israele. Gli episodi vanno da scritte a insulti contro la comunita' ebraica.    Intervenendo alla radio France Inter, il ministro dell'Interno ha aggiunto che "sono state arrestate 24 persone". Pharos, la piattaforma online di denuncia dell'odio, ha ricevuto "piu' di 2.000 segnalazioni", ha aggiunto.    Alla domanda sul "rischio di importare il conflitto israelo-palestinese" in Francia, Darmanin ha ripetuto che al momento non esiste "nessuna minaccia terroristica islamica" che possa colpire la comunita' ebraica francese, la piu' numerosa del mondo.     Ha aggiunto che "per i servizi segreti, non vi e' alcun segno nei quartieri, per le strade" che il conflitto venga importato in Francia.

 

Scholz, metteremo al bando Hamas in Germania

"Il Ministero federale degli Interni vieterà ad Hamas di operare in Germania": lo ha annunciato il cancelliere tedesco Olaf Scholz in parlamento secondo il testo dei suo discorso diffuso dall'Ufficio stampa del governo. 

Israele, niente luce, acqua, benzina fino rilascio ostaggi

"Non sarà fornita elettricità, nè acqua, nè entreranno camion di benzina (a Gaza) finchè gli ostaggi israeliani non torneranno a casa": lo ha detto il ministro dell'Energia israeliano, Israel Katz.   "Umanitarismo per umanitarismo. E nessuno - ha aggiunto - ci può fare prediche sulla moralità".  

Scholz, "vergognoso silenzio di Abbas"

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha sollecitato il presidente dell'Autorita' nazionale palestinese a esprimere condanna per l'attacco di Hamas a Israele, definendo il suo silenzio "vergognoso". "Dove e' una chiara condanna della violenza terrorista da parte dell'Anp e del suo presidente, Mahmoud Abbas?", ha dichiarato Scholz in parlamento. "Il loro silenzio e' vergognoso". 

Dirigente Fronte Popolare morto in bombardamento a Gaza

Un membro del Comitato centrale del Fronte popolare per la liberazione della Palestina e' rimasto ucciso oggi in un bombardamento israeliano nel nord della Striscia. Lo riferiscono fonti locali a Gaza secondo cuisi tratta di Awad al-Sultan, che era responsabile nella sua organizzazione del Dossier dei prigionieri in Israele. Con lui, secondo le fonti, sono rimasti uccisi alcuni membri della sua famiglia.  

Pechino, tre cinesi morti nel conflitto Hamas-Israele

Tre cittadini cinesi sono stati uccisi nell'escalation del conflitto tra Israele e Hamas. E' quanto ha riferito il ministero degli Esteri cinese, secondo cui risultano esserci anche due dispersi e molti altri feriti.

Scholz, il solo posto nostro e' al fianco di Israele

La Germania si impegna a offrire sostegno pieno a Israele nel conflitto contro Hamas. Lo rimarca il cancelliere tedesco Olaf Scholz: "Il solo posto dove stare in questo momento, per la Germania, e' al fianco di Israele" ha detto intervenendo in parlamento. "La nostra storia, la nostra responsabilita' derivante dall'Olocausto, fanno che sia nostro impegno perenne difendere l'esistenza e la sicurezza dello stato di Israele". 

 

Nuovi razzi contro Tel Aviv "in risposta ad attacchi israeliani contri i civili"

Sirene di allarme razzi nel centro di Israele: "Le Brigate al-Qassam hanno lanciato razzi contro Tel Aviv in risposta agli attacchi israeliani contro i civili nei campi di Al-Shati e Jabalyia", ha dichiarato Hamas in un messaggio ripreso dai media

Il segretario di stato Usa Blinken è arrivato in Israele

Il segretario di Stato degli Stati Uniti Antony Blinken è arrivato in Israele in visita dopo gli attacchi di Hamas. Incontrerà il premier Benyamin Netanyahu, membri del governo e il presidente Isaac Herzog. 
 

 

Gaza si sveglia sotto gli attacchi aerei israeliani nel sesto giorno di violenza Reuters
Gaza si sveglia sotto gli attacchi aerei israeliani nel sesto giorno di violenza

Giordania invia primi aiuti a Gaza

La Giordania ha inviato i primi aiuti destinati a Gaza. Lo ha riferito la televisione di stato su X. Una fonte  militare giordana ha detto che un aereo militare porterà gli aiuti al  valico di frontiera di Rafah con l'Egitto, da dove dovrebbero essere  trasferiti alle autorità di Gaza se i necessari permessi saranno  ottenuti.        

Hamas: 15 palestinesi morti in raid Israele su campo profughi a Gaza

Un attacco aereo israeliano ha ucciso 15 palestinesi in un campo profughi di Gaza, secondo i media di Hamas citati dall'agenzia Reuters.
I palestinesi hanno affermato che l'attacco aereo è stato il terzo nelle ultime ore contro edifici residenziali nella Striscia di Gaza. Secondo quanto riferito, i residenti non avrebbero ricevuto alcun avvertimento dai servizi di sicurezza israeliani prima dell'attacco che avrebbe distrutto le loro abitazioni.

 

Hamas nega corridoio per i civili di Gaza

Gli Stati Uniti stanno trattando con l'Egitto e Israele nel tentativo di fornire un passaggio sicuro ai suoi cittadini e agli stranieri per uscire dalla Striscia di Gaza. Secondo quanto riferisce il sito statunitense "Axios", che ha citato anonimi funzionari Usa e israeliani, Israele ed Egitto hanno concordato in linea di principio di creare un corridoio sicuro. Il problema è l'attuazione pratica di questo corridoio che potrebbe essere molto difficile perché richiede una sorta di cessate il fuoco. Tuttavia Hamas ha rifiutato l'idea di un corridoio sicuro e di svuotare la Striscia di Gaza dai palestinesi. Il gruppo islamico ha invece chiesto che gli aiuti vengano portati a Gaza. Taher Al-Nono, consigliere del capo dell'ufficio politico del movimento Hamas, ha considerato quella di un passaggio sicuro per gli sfollati a Gaza una proposta israeliana per "svuotare" la Striscia. Al-Nono ha dichiarato ai media arabi: "Quella di una proposta di passaggio sicuro per gli sfollati è la tesi avanzata dall'occupazione con cui vuole svuotare la Striscia di Gaza. Noi (nel movimento Hamas) abbiamo fiducia nella fermezza del popolo palestinese, che è saldo e risoluto nella sua terra, e siamo fiduciosi che non accetterà il ripetersi dell'esperienza dell'immigrazione e dell'abbandono del territorio palestinese".

 

Lavrov: Russia auspica stato di Palestina, come deciso da Onu

La Russia spera che tutte le parti tornino ad attuare le decisioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per la creazione di uno Stato palestinese una volta che Israele e Palestina avranno raggiunto un cessate il fuoco, ha detto oggi il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. "Ci auguriamo vivamente che, una volta terminato questo conflitto, e siamo favorevoli a che ciò accada immediatamente, tutti prendano sul serio l'obbligo di attuare le decisioni del Consiglio di sicurezza dell'Onu per la creazione di uno Stato palestinese basato sui principi che sono stati approvati all'Onu", ha detto Lavrov dopo un incontro ministeriale della CSI (Comunità degli Stati indipendenti) a Bishkek.

 

Idf, Hamas si prepara a guerra lunga

Il lento lancio di razzi da parte di  Hamas verso Israele nell'ultima giornata dimostra che si sta  preparando a "una guerra lunga". E' la previsione del capo del  Comando militare del Fronte Interno israeliano, il Maggiore Generale  Rafi Milo, in un incontro con i giornalisti. "Abbiamo valutato il  comportamento di Hamas, che si rende conto che sta entrando in una  lunga guerra", ha detto Milo. 
"Hamas sta gestendo gli attacchi in un modo tale da affrontare" combattimenti che "dovrebbero durare settimane", ha detto il  militare, spiegando che il gruppo palestinese "ha diminuito la  portata degli attacchi a circa 200-400 razzi al giorno, per  permettersi un combattimento molto lungo".

Fondo americano-israeliano offre quasi 240mila euro per rilascio ostaggio

Una guida turistica e autore  americano-israeliano ha offerto un milione di shekel (quasi 240mila  euro) a chiunque a Gaza sia disposto ad aiutare a liberare un ostaggio israeliano detenuto da Hamas. In una recente intervista con Fox  Business, Robert Berman ha affermato di aver istituito un fondo  dedicato a premiare finanziariamente i palestinesi che aiutano nel  salvataggio dei prigionieri ebrei.        "Attualmente, circa 200 dei miei fratelli e sorelle israeliani sono  tenuti in ostaggio", ha detto Berman a Fox Business. "Attraverso  questo fondo, ora promettiamo 1 milione di shekel a ogni palestinese  di Gaza che aiuta nel salvataggio di un prigioniero ebreo".

Principale ospedale di Gaza ha solo 4 giorni di autonomia

Il principale ospedale di Gaza ha solo quattro giorni di carburante per i suoi generatori, secondo le ong presenti. Da ieri l'unica centrale elettrica della Striscia di Gaza è spenta per mancanza di carburante.

 

Saliti a 1.300 i morti in Israele dopo l'attacco di Hamas

Il bilancio dei morti in Israele a causa dell'attacco di Hamas è arrivato a 1.300 con circa 3.300feriti, di cui 28 in condizioni critiche e 350 in gravi condizioni. Lo riportano i media.  

Dashcam di un auto in fuga dal rave di Reim, colpita dai terroristi di Hamas

Domani riunione Consiglio sicurezza Onu su Striscia di Gaza

Venerdì il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni si riunirà per discutere del conflitto tra Israele e Hamas. Il Brasile, che attualmente detiene la presidenza di turno del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ha indetto l'incontro "per affrontare la situazione nella Striscia di Gaza", ha affermato il ministero degli Esteri in una nota.

Sirene di allarme razzi nel centro di Israele

Le sirene di allarme per i razzi lanciati da Gaza stanno ora risuonando nella zona centrale di Israele. Lo ha detto l'esercito.

Esercito Israele: “Schierati riservisti in città a confine con il Libano”

L'esercito israeliano ha annunciato di aver dispiegato forze di riservisti lungo le città sul confine con il Libano. La mossa - è stato spiegato - è avvenuta nell'ambito del generale rafforzamento delle truppe nell'area nord del Paese dopo la situazione di tensione con Hezbollah. "Queste forze - è stato spiegato - stanno conducendo compiti di difesa tra i quali pattugliamento e blocchi stradali in modo da assicurare la sicurezza dei residenti".  

Le finestre illuminate compongono la scritta “con Israele” sul grattacielo Pirelli

Cina: pronti a collaborare con Egitto per cessate il fuoco

L'inviato cinese per gli affari del Medio Oriente ha affermato oggi che il suo governo è disposto a collaborare con l'Egitto per promuovere un "cessate il fuoco immediato e la cessazione della violenza".Secondo quanto confermato dal ministero degli Esteri cinese, l'inviato speciale Zhai Jun ha parlato con il viceministro egiziano del dipartimento per la Palestina. Zhai ha ribadito la posizione della Cina a favore di una soluzione a due Stati come "la soluzione fondamentale" per raggiungere la pace tra Israele e Palestina."La comunità internazionale dovrebbe compiere sforzi concreti con il massimo senso di urgenza per promuoverla", ha affermato Zhai, aggiungendo che la Cina è disposta a fornire sostegno umanitario al popolo palestinese.

Esercito Israele: "Nessun avviso intelligence su attacco Hamas"

La notte precedente all'attacco di Hamas dalla Striscia "c'erano stati alcuni segnali ma non avvertimenti importanti di intelligence". Lo ha detto il portavoce dell'esercito Daniel Hagari. 

 

Onu “Quasi 400mila sfollati a Gaza”

Più di 338.000 persone sono state sfollate a  Gaza mentre Israele continua i suoi attacchi aerei sulla Striscia. Lo  ha reso noto l'Onu. Intanto, aumentano le richieste per consentire un passaggio sicuro a  Gaza degli aiuti e di medicine. Ci sono state anche richieste per un  corridoio umanitario per consentire ai palestinesi di lasciare la zona del conflitto, dove molte case sono state bombardate e distrutte dagli attacchi aerei.  Il valico di Rafah, che è il principale punto di uscita da Gaza verso  l'Egitto, è stato chiuso da martedì dopo i bombardamenti israeliani,  mentre le truppe israeliane sono ammassate anche vicino al confine di  Gaza in preparazione ad un'offensiva di terra.

Esercito, colpita forza d'elite Nukhba di Hamas

Nei raid della notte scorsa sulla Striscia l'esercito ha più volte colpito le forze di elite 'Nukhba' di Hamas, in particolare i suoi centri operativi di comando. Quelli - ha spiegato l'esercito - che hanno gestito l'infiltrazione nei kibbutz al di la del confine sabato scorso.
"Queste forze - ha spiegato - sono costituite da terroristi selezionati da alti funzionari di Hamas, designati per effettuare attacchi terroristici come imboscate, incursioni, assalti, infiltrazioni attraverso tunnel terroristici, nonché missili anticarro, razzi e fuoco di cecchini".

 

Idf: 81 ostaggi in Striscia Gaza. Hamas: ne abbiamo 130

Il portavoce delle Forze di difesa israeliane, il contrammiraglio Daniel Hagari, ha affermato che l'esercito ha finora informato le famiglie di 81 ostaggi tenuti da Hamas nella Striscia di Gaza. Hamas e la Jihad islamica affermano di avere preso 130 ostaggi, mentre alcune fonti stimano che siano almeno 200 le persone catturate e tenute nella Striscia di Gaza.
 

Aeronautica militare Israele: ucciso importante agente Hamas

L'aeronautica militare israeliana ha annunciato su X di aver ucciso durante la notte un importante agente di Hamas: "Nella notte di giovedì l'aeronautica militare ha lanciato un'ondata di attacchi con l'obiettivo di continuare a danneggiare il commando dell'organizzazione terroristica Hamas conosciuta come 'Nachaba', attaccando sedi operative utilizzate dagli agenti che si erano infiltrati negli ultimi insediamenti dell'Otaf sabato" e "aerei dell'aeronautica militare hanno ucciso Muhammad Abu Shamla, un agente anziano della formazione navale di Hamas nella Brigata Rafah. La casa di Abu Shamla veniva utilizzata anche per immagazzinare armi navali destinate a compiere operazioni terroristiche contro Israele".

 

Gaza: bilancio raid Israele sale a 1200 morti, 5600 feriti

Il numero delle vittime nella Striscia di Gaza per i bombardamenti israeliani degli ultimi sei giorni è salito ad almeno 1.200 morti e circa 5.600 feriti, ha detto oggi il Ministero della Sanità palestinese. 

Nuovi attacchi Israele. min.Salute Gaza: altri 51 morti

Secondo il ministero della Sanità della Striscia di gaza, gestito da Hamas, 51 palestinesi sono stati uccisi e 281 feriti nelle ultime ore di attacchi aerei notturni da parte di Israele.
Le forze di difesa israeliane stanno "attualmente conducendo un attacco su larga scala contro obiettivi terroristici appartenenti all'organizzazione terroristica Hamas nella Striscia di Gaza", secondo un post sui social media dell'IDF di giovedì, ora locale.

 

Blinken incontrerà Abu Mazen domani, presidente Palestina vedrà oggi il re di Giordania

Il presidente palestinese Abu Mazen incontrerà domani il segretario di Stato americano Antony Blinken, ha riferito un funzionario palestinese. Intanto, Hussein Al-Sheikh, segretario generale del comitato esecutivo dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina, ha dichiarato su X che Abu Mazen incontrerà oggi il re di Giordania Abdullah ad Amman.

 

Trump: "Israele deve sistemare le cose, deve rafforzarsi"

L'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump è sembrato criticare Israele nella risposta all'attacco di Hamas: "Devono sistemare le cose perché stanno combattendo potenzialmente una forza molto grande. Stanno combattendo potenzialmente, l'Iran" e "non possono giocare", "devono rafforzarsi". E ricordando l'assassinio di Qassem Soleimani, l'allora capo della Forza Quds d'élite del Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche Trump ha attaccato il premier israeliano: "Non dimenticherò mai che Bibi Netanyahu ci ha deluso. È stata una cosa davvero terribile. Siamo rimasti molto delusi, ma abbiamo svolto il lavoro da soli ed è stato un lavoro di assoluta precisione, magnifico e bellissimo. Poi Bibi ha cercato di prendersi il merito. Questo non mi ha fatto sentire molto bene. Ma va bene".

 

Esercito Israele: attacchi per distruggere rete tunnel Hamas

L'esercito israeliano ha spiegato che gli ultimi attacchi aerei sulla Striscia di Gaza mirano a distruggere la rete di tunnel che per decenni è servita come centro operativo per Hamas.
Jonathan Conricus, portavoce delle forze di difesa israeliane in un videomessaggio pubblicato su X ha spiegato che si tratta di tunnel costruiti nel corso degli anni da quando Hamas ha preso il potere a Gaza nel 2007 e sono serviti per spostare rifornimenti e per pianificare e lanciare operazioni contro Israele: "Qualunque cosa sia, se appartiene ad Hamas, la colpiremo."

 

Funzionario Hamas a Cnn: troppo presto per scambio ostaggi

Izzat al-Risheq, un alto funzionario di Hamas, ha detto a Cnn che è troppo presto per uno scambio di ostaggi con Israele. "Discuteremo di questo problema solo quando finirà l'aggressione israeliana contro il nostro popolo", ha detto al-Risheq da Doha, in Qatar.
Il militante ha anche negato che Hamas abbia ricevuto alcun aiuto dall'Iran o dagli Hezbollah libanesi per l'attacco a sorpresa su larga scala di Hamas contro Israele: "Lo dico molto chiaramente che questa operazione è stata un'operazione di Hamas al 100%, senza alcun aiuto da parte di alcun partito regionale", ha detto al-Risheq.

 

Casa Bianca: Biden non ha visto immagini bambini decapitati

La Casa Bianca ha chiarito che il presidente Joe Biden e altri funzionari statunitensi non hanno visto né confermato in modo indipendente che i terroristi di Hamas abbiano decapitato bambini israeliani.
Il chiarimento arriva dopo che Biden ha detto ai leader ebrei alla Casa Bianca: "È importante che gli americani vedano cosa sta succedendo. Lo faccio da molto tempo. Non avrei mai pensato di vedere e avere immagini confermate di terroristi che decapitano bambini". Un portavoce della Casa Bianca ha affermato che il presidente ha basato i suoi commenti sulle affermazioni del portavoce di Netanyahu e sui resoconti dei media israeliani.

 

Israele, Cina deve assumere atteggiamento più equilibrato

La  Cina ha bisogno di assumere "un atteggiamento più equilibrato" sul conflitto tra Israele e Hamas. Lo afferma l'ambasciatrice israeliana a Pechino, lrit Ben-Abba, in un'intervista a Bloomberg Tv, anticipando che ZhaiJun, l'inviato cinese per il Medio Oriente, dovrebbe avere oggi colloqui con la parte israeliana, dopo le telefonate di martedì e mercoledì avute, rispettivamente, con quelle egiziana e palestinese. "L'inviato speciale cinese avrà una conversazione telefonica con la parte israeliana", ha detto la diplomatica, secondo cui Pechino potrebbe parlare oggi della vicenda nel briefing quotidiano del ministero degli Esteri. 

A Gaza almeno 1200 morti e circa 5600 feriti per i bombardamenti israeliani

Il bilancio delle vittime dei bombardamenti israeliani sulla Striscia di Gaza negli ultimi sei giorni sale ad almeno 1200 morti e circa 5600 feriti, comunica il ministero della Sanità palestinese.

Guerra di Gaza, colloquio tra il leader saudita Bin Salman e il presidente iraniano Raisi

Il principe Mohammed bin Salman, premier e uomo forte dell'Arabia Saudita, ha avuto una conversazione telefonica con il presidente iraniano Ebrahim Raisi a proposito della crisi di Gaza.
 
Si tratta del primo contatto diretto fra i leader dei due Paesi da tempo avversari dopo la ripresa delle relazioni diplomatiche avvenuta lo scorso marzo.
Bin Salman ha spiegato al presidente iraniano che Riad sta dialogando con gli altri soggetti internazionali e regionali per fermare l'escalation in corso e ha confermato il sostegno alla causa palestinese. L'agenzia di stampa iraniana Irna informa che i due avrebbero convenuto sulla necessità di “fermare i crimini di guerra contro la Palestina”.
Secondo fonti anonime americane, Washington non vede problemi nel colloquio, dal momento che gli Stati Uniti incoraggiano i Paesi amici a esercitare la loro influenza su Hamas e i suoi sostenitori allo scopo di far cessare gli attacchi contro Israele e liberare gli ostaggi.

A Gaza nella notte almeno 51 morti e 281 feriti sotto le bombe israeliane

Almeno altre 51 persone sono state uccise e 281 sono rimaste ferite stanotte negli ultimi attacchi aerei israeliani sulla Striscia di Gaza, dice il ministero della Sanità palestinese citato da media locali.

L'analisi di Eric Salerno: "Per distruggere Hamas saranno sacrificabili anche gli ostaggi"

Anche una canadese fra le vittime dei raid di Hamas in Israele

Anche una cittadina canadese è stata "brutalmente uccisa" da Hamas in una piccola comunità israeliana vicino al confine di Gaza. 
Lo ha detto la federazione ebraica di Ottawa (JFO) alla Cnn: Adi Vital-Kaploun aveva 33 anni e la doppia cittadinanza canadese-israeliana. I suoi figli si sono "miracolosamente salvati", aggiunge una nota: "La nostra famiglia ha perso una madre, una moglie, una sorella, una figlia, una nipote, una cugina". 
 

A Gaza bombe sulle scuole trasformate in rifugi e 11 operatori dell'Onu uccisi, dice la portavoce dell'UNRWA

L'ONU: a Gaza quasi 340mila profughi senza casa

Secondo l'ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (OCHA), quasi 339.000 persone sono state costrette a fuggire dalle proprie case nella Striscia di Gaza sotto i continui bombardamenti di Israele.

Il numero degli sfollati nel territorio palestinese in cui vivono circa 2,3 milioni di persone "è aumentato di altre 75.000 persone e ha raggiunto la cifra di 338.934", dice l'ufficio dell'Onu in un comunicato. Si tratta di profughi che non possono lasciare la Striscia di Gaza, visto l'assedio israeliano da ogni lato e la chiusura anche dell'unico valico con l'Egitto. Secondo l'OCHA, quasi 220mila persone hanno cercato rifugio nelle scuole gestite dall'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, circa 15mila nelle scuole dell'Autorità palestinese, oltre 100mila presso parenti o vicini o in altre strutture religiose o civili di Gaza. 

 

Le macerie di Gaza nel videomessaggio di un giornalista palestinese

Biden a Israele: rispettate il diritto di guerra

Joe Biden ha chiesto ad Israele di rispettare il "diritto di guerra" nella sua risposta agli attacchi di Hamas. 

Israele: nuova ondata di attacchi su Gaza

Le forze armate di Israele stanno effettuando nella notte nuovi attacchi sulla Striscia di Gaza: come si legge sul profilo Instagram, "continuano a colpire obiettivi terroristici appartenenti all'organizzazione terroristica di Hamas nella Striscia di Gaza. Seguiranno dettagli".

Netanyahu: "Ogni membro di Hamas è un uomo morto"

"Ogni membro di Hamas è un uomo morto". Lo ha dichiarato durante un discorso al Paese il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, spiegando che nell'attacco di sabato il gruppo terroristico palestinese ha decapitato e bruciato vive delle persone e violentato delle donne. Netanyahu ha quindi definito "fondamentale" il sostegno degli Stati Uniti per la lotta di Israele.

Esercito Israele: nessun lancio di razzi dal Libano, falso allarme

Quello dei razzi in arrivo  dal Libano si è rivelato un falso allarme: non è vero, come è apparso nelle scorse ore, che ci fosse un lancio di razzi dal Paese confinante a Nord di Israele. A smentirlo è l'esercito israeliano, che ha parlato di un "errore" spiegando che in realtà l'allarme scattato era legato a un lancio avvenuto dalla striscia di Gaza. "Al momento non ci sono lanci dal Libano. Non ci sono allarmi", ha detto il portavoce dell'esercito Daniel Hagari in una dichiarazione televisiva. "Si è trattato di un errore che stiamo esaminando. Verificheremo se si tratta di un malfunzionamento tecnico o di un errore umano". In precedenza erano risuonate le sirene di allarme nelle città e villaggi vicini al confine settentrionale di Israele, e si era parlato di una possibile "infiltrazione" dal Libano.

"A seguito delle notizie riguardanti un'infiltrazione nello spazio aereo israeliano dal Libano, al momento è stata esclusa una sospetta infiltrazione", si legge in una nota delle Israel Defence Forces. Il braccio armato di Hamas, le Brigate Ezzedine al-Qassam, ha dichiarato che le sue forze hanno lanciato razzi contro Haifa, una delle principali città costiere nel nord di Israele. Nella sua ultima dichiarazione, l'esercito ha affermato che, in seguito all'allarme razzi nelle aree vicine ad Haifa, a circa 130 chilometri a nord di Gaza, "è stato identificato un lancio di razzi dalla Striscia di Gaza".

Usa: lavoriamo attivamente a corridoio per civili Gaza

"Stiamo attivamente lavorando per un corridoio" che consente a civili di Gaza di fuggire. Lo afferma il portavoce del consiglio della Sicurezza nazionale John Kirby, sottolineando che gli Stati Uniti sono al lavoro sull'iniziativa con l'Egitto e Israele. 

A Gaza 1.127 morti e 5.339 feriti

Sale il bilancio delle vittime nella Striscia di Gaza dopo le operazioni israeliane seguite all'attacco di Hamas di sabato. Secondo la tv satellitare al-Arabiya, che cita il ministero della Sanità di Gaza sotto il controllo di Hamas, si contano almeno 1.127 morti e 5.339 feriti.

Israele conferma il blocco di elettricità, acqua e benzina a Gaza

Il ministro dell'Energia israeliano, Israel Katz, ha confermato che il Paese sta bloccando l'ingresso di acqua, elettricità e carburante a Gaza, avvertendo che Israele "continuerà a rafforzare l'assedio finché la minaccia di Hamas non sarà rimossa".