L'escalation minuto per minuto, giorno 5

Gaza al buio, Israele: colpiamo su "scala senza precedenti". Usa: lavoriamo a corridoio per i civili

Netanyahu-Gantz, governo d'emergenza. Trecentomila soldati al confine. Razzi su Israele anche dalla Siria. Oltre 1.200 morti israeliani. A Gaza 1.127 morti e 5.339 feriti. Onu: 11 membri dello staff uccisi nei raid su Gaza

📹 Immagini in diretta da Gaza

Hamas afferma di aver liberato una madre israeliana e i suoi due figli, il video

Biden: "voglio che sia chiaro per gli iraniani state attenti"

"Voglio che sia chiaro per gli iraniani state attenti". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, parlando su quanto sta avvenendo il Israele con gli attacchi di Hamas.
"Stiamo mandando ulteriori aiuti militari alla difesa israeliana - ha aggiunto -, anche una flotta di navi".

 

Dashcam di un auto in fuga dal rave di Reim, colpita dai terroristi di Hamas

Ministro Difesa Israele: Hamas sarà spazzato via

Hamas sarà spazzato via dalla faccia della Terra". Lo afferma il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant, parlando al Paese insieme con il primo ministro Benjamin Netanyahu e al leader dell’Unità Nazionale Benny Gantz. Gallant definisce l’assalto di Hamas “il peggior attacco terroristico che il mondo abbia mai visto. Quello che è successo non accadeva al popolo ebraico dal 1945. Il gruppo terroristico Hamas sarà annientato. Hamas, Daesh di Gaza, sarà spazzato via dalla faccia della terra”.

 

Biden a Israele: rispettate il diritto di guerra

Joe Biden ha chiesto ad Israele di rispettare il "diritto di guerra" nella sua risposta agli attacchi di Hamas. 

 

IDF: nuova ondata di attacchi di Israele su Gaza

Le forze di Difesa di Israele stanno effettuando nuovi attacchi sulla Striscia di Gaza: come si legge sul profilo Instagram, le IDF "continuano a colpire obiettivi terroristici appartenenti all'organizzazione terroristica di Hamas nella Striscia di Gaza. Seguiranno dettagli".

 

Hamas, liberata una donna e due bambini

Hamas, liberata una donna e due bambini Hamas afferma di aver liberato una donna e suoi due bambini, stando ad un comunicato.
 

 

Biden: Hamas è il male puro

"Hamas è il male puro, non sono solo terroristi". Lo ha detto Joe Biden ad un incontro con i leader delle comunità ebraiche alla Casa Bianca. L'attacco contro Israele "non è stato solo odio è stata crudeltà", ha sottolineato il presidente americano ricordando che la strage di oltre 1.000 israeliani è stata la peggiore per il popolo ebraico dall'Olocausto. 

 

”Così hanno rapito la famiglia di mio figlio”

Netanyahu: "Ogni membro di Hamas è un uomo morto"

"Ogni membro di Hamas è un uomo morto". Lo ha dichiarato durante un discorso al Paese il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, spiegando che nell'attacco di sabato il gruppo terroristico palestinese ha decapitato e bruciato vive delle persone e violentato delle donne. Netanyahu ha quindi definito "fondamentale" il sostegno degli Stati Uniti per la lotta di Israele.
 

 

Netanyahu al Paese: "Mettiamo da parte le differenze, il nemico è peggiore dell'Isis"

"Mettiamo da parte tutte le differenze" per combattere "un nemico peggiore dell'Isis". Lo ha dichiarato in un discorso al Paese il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, annunciando un governo di emergenza con il leader dell'opposizione, Benny Gantz. "Mettiamo da parte tutte le altre considerazioni poiché il destino del nostro Paese è in bilico", ha aggiunto.

 

Noa, una ragazza indipendente e forte

Patrick Zaki: situazione è conseguenza politiche Israele

"La situazione che stiamo vivendo è conseguenza delle politiche dell'attuale governo israeliano. Non è sorprendente". Così Patrik Zaki nel corso di un'intervista al Tg1 sulla crisi in Medio Oriente. "Non posso essere a favore di nessuna uccisione di civili - ha proseguito Zaki - peraltro sento che non stiamo puntando l'attenzione sull'alto numero di palestinesi uccisi per anni e bombardati a ogni ora. Chi mi conosce sa che condanno tutte le violenze". Zaki racconta: "Un mio caro amico è un docente di un'università palestinese e ha perso dieci familiari, dovremmo prestare attenzione a entrambe le parti". Sulla sua liberazione Zaki afferma: "La libertà ritrovata è una grande conquista. Grazie anche all'Italia che mi è stata accanto".

 

Media: Zelensky vuole visitare Israele in segno di solidarietà

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky vuole visitare Israele in segno di solidarietà con il Paese impegnato nel conflitto con Hamas. Lo hanno detto al sito americano Axios funzionari ucraini e israeliani. Secondo quanto riferito dalle fonti, l'ufficio di Zelensky ha inviato una richiesta ufficiale all'ufficio del premier israeliano Benjamin Netanyahu per coordinare una visita e i colloqui sono ancora in fase preliminare.
Oggi, a margine del vertice Nato a Bruxelles, Zelensky ha detto alla stampa che nei primi giorni dell'aggressione russa è stato importante per l'Ucraina non sentirsi sola e che il sostegno internazionale ha aiutato molto: "Ecco perché esorto tutti i leader a visitare Israele e a mostrare il loro sostegno alla popolazione".

 

Onu, Guterres: "Dobbiamo evitare che il conflitto in Medio Oriente si allarghi"

Ministra Interno Regno Unito: "Sventolare bandiera palestinese può essere illegale"

Sventolare una bandiera palestinese per le strade del Regno Unito "potrebbe non essere legale" se viene fatto per mostrare sostegno ad atti di terrorismo. Lo ha indicato la ministra dell'Interno britannica, Suella Braverman, in una lettera inviata ai capi della polizia di Inghilterra e Galles nella quale ha esortato gli agenti a usare "tutta la forza della legge" contro le manifestazioni di sostegno a Hamas dopo il suo attacco senza precedenti contro Israele.
"In un momento in cui i terroristi di Hamas massacrano civili e prendono in ostaggio i più vulnerabili (compresi anziani, donne e bambini), possiamo tutti riconoscere l'effetto straziante che l'esposizione dei loro loghi e bandiere può avere sulle comunità", ha scritto Braverman, secondo cui le tensioni in Medio Oriente sono state precedentemente usate "come pretesto per fomentare l'odio contro gli ebrei britannici" e c'è "un rischio evidente che questo modello si ripeta durante l'attuale conflitto".
La Braverman ha sostenuto che prendere di mira i quartieri ebraici, sventolare simboli filo-palestinesi o pro-Hamas e scandire slogan anti-israeliani potrebbero costituire violazioni dell'ordine pubblico.
Hamas è stata messa al bando come organizzazione terroristica dal Regno Unito così come dall'Ue e dagli Stati Uniti.

 

Media: Turchia sta trattando con Hamas per gli ostaggi

La Turchia sta trattando con il gruppo palestinese Hamas per il rilascio degli ostaggi catturati nel corso dell'operazione lanciata sabato scorso contro Israele. Lo riporta l'emittente turca Haberturk, secondo cui il presidente Recep Tayyip Erdogan "ha dato istruzioni per aprire un negoziato sugli ostaggi".

 

TG1 - Nir Forti, è il terzo ostaggio Italo israeliano in mano ad Hamas

Blinken parte per Israele con l'inviato di Biden per gli ostaggi

"Siamo al fianco di Israele e continueremo ad esserlo". Lo ha detto il segretario di Stato americano, Antony Blinken, in partenza per il Medio Oriente accompagnato dall'inviato del presidente Joe Biden per gli ostaggi, Roger D. Carstens. 

 

Esercito Israele: nessun lancio di razzi dal Libano, si è trattato di falso allarme

Quello dei razzi in arrivo  dal Libano si è rivelato un falso allarme: non è vero, come è apparso nelle scorse ore, che ci fosse un lancio di razzi dal Paese confinante a Nord di Israele. A smentirlo è l'esercito israeliano, che ha parlato di un "errore" spiegando che in realtà l'allarme scattato era legato a un lancio avvenuto dalla striscia di Gaza. "Al momento non ci sono lanci dal Libano. Non ci sono allarmi", ha detto il portavoce dell'esercito Daniel Hagari in una dichiarazione televisiva. "Si è trattato di un errore che stiamo esaminando. Verificheremo se si tratta di un malfunzionamento tecnico o di un errore umano". In precedenza erano risuonate le sirene di allarme nelle città e villaggi vicini al confine settentrionale di Israele, e si era parlato di una possibile "infiltrazione" dal Libano.

"A seguito delle notizie riguardanti un'infiltrazione nello spazio aereo israeliano dal Libano, al momento è stata esclusa una sospetta infiltrazione", si legge in una nota delle Israel Defence Forces. Il braccio armato di Hamas, le Brigate Ezzedine al-Qassam, ha dichiarato che le sue forze hanno lanciato razzi contro Haifa, una delle principali città costiere nel nord di Israele. Nella sua ultima dichiarazione, l'esercito ha affermato che, in seguito all'allarme razzi nelle aree vicine ad Haifa, a circa 130 chilometri a nord di Gaza, "è stato identificato un lancio di razzi dalla Striscia di Gaza".

 

La testimonianza: "Gaza senza acqua e elettricità, cibo scarseggia, non c'è via di fuga. Intere famiglie annientate"

Usa: al momento nessuna prova su coinvolgimento diretto dell'Iran

"Riconosciamo che c'è complicità vista la relazione di lunga data fra Iran e Hamas, ma non abbiamo visto ancora nessuna prova" del coinvolgimento diretto di Teheran nell'attacco a Israele. Lo afferma il portavoce del consiglio della Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, John Kirby.

 

Usa: "Non sappiamo né le condizioni né dove sono gli ostaggi"

"Non sappiamo dove sono e in che condizione sono gli ostaggi" presi da Hamas. Lo afferma il portavoce del consiglio della Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, John  Kirby, sottolineando che sugli ostaggi gli Stati Uniti stanno parlando con Israele e altri alleati nella regione, come il Qatar.

 

Figlio coppia italo-israeliana dispersa: timori per la salute di mio padre

"Mio padre è molto malato, ha una malattia autoimmune e utilizza una sedia a rotelle, non sappiamo se stia ricevendo i trattamenti necessari per la sua sopravvivenza". Lo afferma in un'intervista all'Associated Press Nadav Kipnis, figlio di Eviatar Moshe Kipnis e Liliach Lea Havron, i due coniugi italo-israeliani di 65 e 60 anni che risultano dispersi dopo l'attacco condotto sabato mattina da Hamas alla loro casa nel kibbutz di Be'eri, nel sud di Israele, vicino al confine con la Striscia di Gaza.

 

Usa: lavoriamo attivamente a corridoio per civili Gaza

"Stiamo attivamente lavorando per un corridoio" che consente a civili di Gaza di fuggire. Lo afferma il portavoce del consiglio della Sicurezza nazionale John Kirby, sottolineando che gli Stati Uniti sono al lavoro sull'iniziativa con l'Egitto e Israele. 

 

A Gaza 1.127 morti e 5.339 feriti

Sale il bilancio nella Striscia di Gaza dopo le operazioni israeliane seguite all'attacco di Hamas di sabato. Secondo la tv satellitare al-Arabiya, che cita il ministero della Sanità di Gaza sotto il controllo di Hamas, si contano almeno 1.127 morti e 5.339 feriti.
 

 

Finora uccisi 189 soldati israeliani

I soldati israeliani morti per gli attacchi di Hamas sono finora 189. Lo scrive 'Times of Israel' che cita le Forze Armate. Oggi sono stati forniti i nomi di 20 soldati israeliani morti, tra cui il capitano Sagi Golan, 30 anni.

 

La figlia di un ostaggio: liberate mio padre è un attivista pacifista

Si appella alle organizzazioni umanitarie presenti a Gaza e ricorda che suo padre era un "attivista dei diritti umani" e un convinto "pacifista". Parla così, Noam Peri, 40 anni, figlia di Haim Peri, disperso da sabato scorso dopo l'incurisione di Hamas dalla Striscia di Gaza dentro Israele e che si ritiene sia tra i circa 150 ostaggi. La figlia ha parlato stasera in un briefing tenuto dal ministero degli Esteri israeliano con i media internazionali in collegamento via Zoom. "I miei genitori vivevano nel kibbutz da 60 anni, sono stati tra i fondatori del kibbutz Nir Oz che si trova proprio vicino al confine con Gaza - ha raccontato Noam -.

Sabato è stato grazie a mio padre che mia madre è riuscita a nascondersi durante il blitz dei terroristi di Hamas, è rimasta in silenzio nascosta per 4 ore mentre loro trucidavano bambini e adulti nelle loro stanze e nei loro letti ma di mio padre abbiamo perso le tracce".
"Mio padre ha quasi 80 anni, è un padre meraviglioso di 5 figli, è stato abile ad allontanare i terroristi in modo che mia madre potesse nascondersi - ha detto ancora -, lei si è salvata ma di lui non abbiamo più notizie da sabato, nè se sia vivo, nè se sia morto".
"So che ci sono molte organizzazioni umanitarie a Gaza - si è quindi appellata - chiediamo ai vostri governi di assicurarsi che mio padre e gli altri rapiti sopravvivano, sono civili innocenti, so che potete fare la differenza!". 

 

Meta: "Dopo attacchi Hamas, lavoriamo per mantenere le piattaforme sicure"

"Dopo gli attacchi terroristici di Hamas contro Israele abbiamo rapidamente istituito un centro operativo dedicato composto da esperti, incluse persone che parlano la lingua ebraica e araba, per monitorare attentamente e in tempo reale questa situazione in rapida evoluzione. I nostri team stanno lavorando senza sosta per mantenere le nostre piattaforme sicure, intervenire sui contenuti che violano le nostre policy o le leggi locali e coordinarsi con fact-checker di terze parti nella regione del conflitto per limitare la diffusione di disinformazione. Porteremo avanti questo lavoro nel corso del conflitto". Così un portavoce di Meta.

 

Borrell: no a impunità per orrore da Israele

"Le parole non possono descrivere gli orrori dei resoconti che ci arrivano dal sud di Israele, come Kfar Aza. L'uccisione intenzionale di civili disarmati costituisce un crimine di guerra. I responsabili saranno chiamati a risponderne. Non può esserci impunita'". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza, Josep Borrell, su X.

 

Israele conferma il blocco di elettricità, acqua e benzina a Gaza

Il ministro dell'Energia israeliano, Israel Katz, ha confermato che il Paese sta bloccando l'ingresso di acqua, elettricità e carburante a Gaza, avvertendo che Israele "continuerà a rafforzare l'assedio finché la minaccia di Hamas non sarà rimossa".

 

Lega Araba definisce "un massacro" bombardamenti su Gaza

Il segretario generale della Lega araba, Ahmed Aboul Gheit, ha definito un "massacro" gli intensi bombardamenti israeliani contro la Striscia di Gaza. Parlando nel corso di una riunione straordinaria a livello dei ministri degli Esteri sugli sviluppi della guerra tra Israele e il gruppo islamista Hamas, Ahmed Aboul Gheit ha affermato che "le operazioni di ritorsione portate avanti e preparate dalle forze di occupazione israeliane non porteranno stabilita'" ma provocheranno invece "altri cicli di violenza e sangue"; e ha inoltre denunciato "le punizioni collettive praticate contro gli abitanti di Gaza", esprimendo la sua solidarietà al popolo palestinese di fronte a un "massacro che deve essere fermato immediatamente e condannato con la massima fermezza". "Ci sono serie possibilità che la situazione peggiori e che la portata degli scontri si allarghi, possibilità che spero non si concretizzino perché potrebbero spingere l'intera regione su terreni sconosciuti". 

 

Esercito Israele: non è stato violato lo spazio aereo a Nord

L'esercito israeliano rassicura sui timori di infiltrazioni aeree dal Libano. "Lo spazio aereo non e' stato violato", fa sapere. 

 

Portavoce militare Israele: "Attacco di terra? Noi pronti"

"Naturalmente non commenterò su questo ma ci prepariamo a questa eventualità, dobbiamo essere preparati e c'è stata una chiamata specifica di riservisti per questo. Quello che ci dobbiamo assicurare è che Hamas non minacci mai più Israele nel modo in cui ha fatto sabato". Così un portavoce militare, Peter Lerner, rispondendo alla domanda su quando sarà l'attacco di terra israeliano in una conferenza stampa con i media internazionali. "Non sarà un'operazione breve, sarà una lunga e dura guerra", ha aggiunto il portavoce del ministero degli Esteri Lior Hayat.
 

 

Terzo italo-israeliano scomparso era al rave attaccato da Hamas

Nir Forti, il terzo cittadino italo-israeliano che risulta disperso dopo gli attacchi effettuati da Hamas sabato scorso si trovava al rave di Reim, nel sud di Israele non lontano dalla Striscia di Gaza, attaccato dai miliziani. Lo confermano a LaPresse fonti qualificate. La notizia della scomparsa di Forti è stata data in giornata dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che ha spiegato di averla appresa su segnalazione dei genitori con i quali si è subito messo in contatto.

 

Suona l'allarme: il ministro del Regno Unito Cleverly si precipita nel rifugio

Israele: "Non abbiamo lista completa degli ostaggi, ne stimiamo 150"

"Non abbiamo una lista completa degli ostaggi, né le nazionalità delle persone tenute nella Striscia di Gaza. Crediamo che siano 150 ostaggi, compresi bambini e persone anziane, tra le persone con doppio passaporto ci sono canadesi, americani, tedeschi, australiani ed altri. Quando avremo tutte le informazioni le daremo". Lo dice un portavoce del ministero degli Esteri israeliano in una conferenza stampa con i media mondiali in presenza e via Zoom. 

 

Cnn: governo Israele conferma neonati e bambini decapitati

Il governo israeliano, in particolare il ministero della Difesa, ha confermato alla Cnn di aver trovato nel kibbutz di Kfar Aza i cadaveri di bambini e neonati "decapitati". Lo ha riferito la corrispondente della all news americana da Gerusalemme. 

 

Putin: "Si accusa l'Iran senza prove"

Iran è accusato di aver aggravato la situazione tra Israele e Hamas "senza prove". Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, intervenendo al forum della Settimana dell'energia russa. "L'Iran è accusato di tutti i peccati gravi, come al solito, senza prove. Spero che il buonsenso prevalga", ha detto Putin, citato dall'agenzia Tass.
 

 

Appello di Guterres: "Non colpire scuole e ospedali"

Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha lanciato un appello perche' nel conflitto tra Israele e Hamas non vengano colpiti cittadini e strutture come ospedali e scuole. Questi tipi di attacchi, ha dichiarato in un messaggio letto ai media al Palazzo di Vetro, "non devono essere mai tollerati". Guterres ha inoltre chiesto di nuovo l'"immediata liberazione degli ostaggi" israeliani in mano ai miliziani di Hamas.

 

Nato: Da Israele ci aspettiamo risposta proporzionata da Israele. Alleati hanno capacità per aiutare in Mo e in Ucraina"

"Israele ha il diritto di difendersi e ci aspettiamo che la sua riposta sia proporzionata". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in conferenza stampa dal quartier generale dell'Alleanza atlantica, sottolineando l'importanza di "prevenire" la perdita di vite umane tra i civili. Sulla possibilità che la guerra in Medio Oriente fiacchi il supporto della Nato a Kiev, Stoltenberg ha rimarcato: "gli alleati hanno la capacità e la forza per affrontare diverse sfide allo stesso tempo. Non possiamo permetterci il lusso di scegliere solo una sfida". 

 

Usa: gli americani morti in Israele sono almeno 22

Gli americani uccisi in Israele sono almeno 22. Ad aggiornare il bilancio delle vittime è il portavoce del Dipartimento di Stato Matthew Miller. 

 

Parigi: sale a 11 il numero dei francesi morti

E' salito ad undici il bilancio di cittadini francesi morti dall'inizio dell'offensiva di Hamas contro Israele: è quanto riferito dalla ministra degli Esteri francese, Catherine Colonna, intervistata da France Info.
 

 

Ministro Esteri del Regno Unito corre in un rifugio durante attacco in Israele

Il ministro degli Esteri britannico James Cleverly è stato costretto a correre in un rifugio antiaereo mentre si trovava in visita nel sud d'Israele per portare la solidarietà di Londra allo Stato ebraico e incontrare i sopravvissuti agli attacchi di Hamas. In un video diffuso sui social dalle autorità israeliane si vede un gruppo di persone, incluso il responsabile del Foreign Office con alcuni assistenti, giornalisti e militari, entrare rapidamente in una struttura a Ofakim, mentre risuona la sirena dell'attacco aereo.
Il ministero degli Esteri israeliano in un post pubblicato su X ha affermato che l'allarme avvisava i cittadini di un lancio di razzi da parte di Hamas. 

 

Meloni a emiro Qatar: lavorare a rapida de-escalation

"Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, continua a tenersi in stretto contatto con i principali capi di Stato e di Governo delle Nazioni alleate e con i leader dei Paesi più coinvolti dalla profonda crisi in corso nella regione mediorientale. Nella giornata di oggi, Meloni ha avuto una conversazione telefonica con l'Emiro del Qatar,Tamim Bin Hamad Al-Thani: entrambi hanno condiviso la necessità di lavorare per una rapida de-escalation e per sostenere la mediazione finalizzata al rilascio degli ostaggi; la preoccupazione comune è quella di un ulteriore allargamento del conflitto".E' quanto si legge in una nota di palazzo Chigi.
 

 

Biden: "Sostegno incrollabile a Israele, vi guardiamo le spalle"

"Il nostro sostegno a Israele è incrollabile. Vi guardiamo le spalle". Lo ha detto Joe Biden durante un evento alla Casa Bianca sottolineando di aver parlato di nuovo, stamane, con il premier israeliano Benyamyn Netanyahu.
"Ci parlerò ancora dopo il mio incontro di oggi con le comunità ebraiche", ha aggiunto il presidente americano, ribadendo che "il terrorismo non si può mai giustificare". 

 

Israele prepara ospedali in vista di possibile escalation

Israele sta preparando i suoi ospedali e il suo sistema sanitario per "una possibile escalation nella situazione della sicurezza". Sta "facilitando il trasferimento dei pazienti dagli ospedali del nord del Paese agli ospedali del centro per consentire la preparazione degli ospedali del nord a eventuali possibili future escalation che potrebbero verificarsi", ha dichiarato il portavoce del ministero della Salute Shira Solomon, in un comunicato. La mossa precede una prevista incursione di terra da parte delle forze di difesa israeliane a Gaza e attacchi provenienti dal Libano e dalla Siria. 

 

"Infiltrazioni dal Libano", israeliani nei rifugi al nord

Ai residenti di ampie zone del nord di Israele è stato intimato di entrare immediatamente nei rifugi. Lo ha fatto sapere il Comando interno di Israele che parla di una possibile infiltrazione di un drone. I media locali parlano invece di infiltrazioni multiple di droni o deltaplani con uomini armati nel territorio israeliano dal Libano.

 

Nablus (Cisgiordania): 3 giovani uccisi in scontri con soldati e coloni

Tre giovani palestinesi sono stati colpiti a morte e altri 11 feriti durante scontri verificatisi oggi fra gli abitanti del villaggio di Qusra (presso Nablus, in Cisgiordania) e un gruppo di coloni ebrei armati che era accompagnato dall'esercito. La notizia, riferita dalla agenzia di stampa palestinese ufficiale non ha ancora confema in Israele. Secondo la Wafa sia i soldati sia i coloni hanno fatto ricorso al fuoco. Due degli uccisi avevano 17 anni.
Il ministero della sanita' palestinese ha riferito che dall'inizio della guerra a Gaza 26 palestinesi sono stati uccisi in Cisgiordania in scontri con l'esercito. 

 

Usa: "Possiamo aiutare l'Ucraina e Israele e lo faremo"

Possiamo certamente fare entrambe le cose e faremo entrambe le cose. Siamo la nazione più forte al mondo e faremo ciò che è necessario". Lo ha detto il segretario Usa alla Difesa Lloyd J. Austin III in conferenza stampa alla Nato rispondendo a chi gli chiedeva se il supporto di Washington a Israele non possa entrare in contraddizione con quello all'Ucraina. 

 

Ue: "A Kfar Aza crimine di guerra, non sarà impunito"

"Le parole non possono descrivere gli orrori dei resoconti che ci arrivano dal sud di Israele, come" nel kibbutz di "Kfar Aza. L'uccisione intenzionale di civili disarmati costituisce un crimine di guerra. Gli autori saranno ritenuti responsabili. Non può esserci impunità". Lo scrive su X l'Alto rappresentante dell'Ue, Josep Borrell.

 

Croce Rossa: '5 nostri membri uccisi a Gaza e Israele"

"Cinque membri della Federazione internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (Ifrc) sono rimasti uccisi a Gaza e in Israele", Lo rende noto la stessa Croce Rossa in una nota da Ginevra.
 

 

Tv Hezbollah: "Nessun drone o deltaplano dal Libano"

Nessun drone o deltaplano è penetrato in Israele dal sud del Libano: lo ha detto poco fa Ali Shuayb, inviato di al Manar, la tv di Hezbollah, posizionato a poche decine di metri dalla Linea Blu di demarcazione con Israele di fronte all'insediamento di Metulla. "Dal sud del Libano non ci sono conferme di droni o deltaplani verso la Palestina occupata", ha detto Shuayb. "E' possibile che siano penetrati dal Golan siriano ma non possiamo confermare da qui".
 

 

Governo Gb contro la Bbc, non chiama terroristi quelli di Hamas

Il governo britannico ha criticato fortemente la Bbc per non definire "terroristi" i membri di Hamas, preferendo invece i termini "combattenti" o "militanti", nei suoi servizi televisivi dal Medio Oriente dopo l'attacco condotto in Israele. A farsi avanti contro l'emittente pubblica è stato il ministro della Difesa Grant Shapps, secondo cui la linea editoriale scelta "rasenta il vergognoso". Si è quindi scatenato un botta e risposta con l'emittente che ha difeso la propria impostazione, fra l'altro adottata da tempo, di non attribuire la definizione di terrorista agli aderenti di organizzazioni con una componente anche politica. Ancor più chiaro in merito il veterano della corrispondenza estera della Bbc, John Simpson: "Chiamare qualcuno terrorista significa che ti stai schierando". Ma per Shapps l'emittente deve rivedere la sua "bussola morale" in quanto non è possibile in questo caso essere equidistanti rispetto alle due parti coinvolte nel conflitto. In precedenza anche il ministro degli Esteri, James Cleverly, e la ministra della Cultura, Lucy Frazer, avevano esortato l'emittente a rivedere il suo standard, e pure il leader dell'opposizione laburista Sir Keir Starmer aveva chiesto alla Bbc di spiegare perchè non sta usando quella parola. La stessa linea editoriale viene comunque seguita da altri importanti media occidentali che preferiscono non attribuire la 'patente' di terrorista in questa e altre situazioni. 

 

New York Times: per 007 Usa Teheran sorpresa da attacco Hamas

Gli Stati Uniti hanno raccolto  molteplici informazioni di intelligence secondo le quali i leader iraniani sarebbero rimasti sorpresi dall'attacco di Hamas in Israele. Lo scrive il New York Times, secondo cui queste informazioni hanno contribuito ad alimentare i dubbi americani sul fatto che l'Iran abbia avuto un ruolo diretto nella pianificazione dell'attacco di Hamas. Dai rapporti emergerebbe che i funzionari iraniani non sapessero nulla dell'imminenza di un attacco. Secondo alcuni funzionari americani e un altro del Medio Oriente gli Stati Uniti, Israele e i loro principali alleati nella regione non avrebbero trovato prove che Teheran abbia contribuito direttamente a pianificare l'attacco.

 

Riunione ministeriale straordinaria della Lega Araba su Gaza

Al via la riunione ministeriale straordinaria della Lega Araba sulla crisi di Gaza. Lo riporta al Arabiya.

British Airways sospende tutti i voli per Tel Aviv

British Airways ha annunciato la sospensione di tutti i suoi voli da e per Israele a causa dell'intensificarsi della minaccia missilistica sui cieli israeliani in conseguenza del conflitto fra lo Stato ebraico e i militanti palestinesi di Hamas che controllano la Striscia di Gaza. Lo riporta un comunicato ripreso dall'Evening Standard online.  "La sicurezza è sempre la nostra principale priorità", ribadisce la compagnia di bandiera britannica, spiegando di aver deciso lo stop sulla base di una "valutazione aggiornata" della situazione, dopo che un aereo già in volo Londra e Tel Aviv aveva deciso d'invertire la rotta verso Heathrow. 

Tre palestinesi uccisi da israeliani in Cisgiordania

Tre palestinesi sono stati uccisi da coloni israeliani nel corso di un attacco nel villaggio di Qusra, nel nord della Cisgiordania. Lo riporta l'agenzia palestinese Wafa. I coloni avrebbero aperto il fuoco sui residenti, ferendo diverse persone secondo fonti mediche. Il ministero palestinese della Salute ha fatto sapere che quattro persone colpite da proiettili sono state ricoverate nell'ospedale Rafidya di Nablus e che tre sono state in seguito dichiarate morte per le gravi ferite riportate.

Von der Leyen sente il re di Giordania: insieme su aiuti umanitari

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha avuto una conversazione telefonica con il re di Giordania, Abdullah II. "Abbiamo discusso dell'impatto degli spregevoli atti terroristici di Hamas in Israele e delle sue implicazioni per la regione. Abbiamo concordato di rimanere in stretto contatto, anche per affrontare le esigenze umanitarie sul campo, man mano che la situazione evolve", ha riferito von der Leyen in un messaggio su Twitter/X.

Un volo British Airways per Tel Aviv rientrato a Londra 'per precauzione'

Un aereo passeggeri della Britsh Airways in volo tra Londra e Tel Aviv ha invertito la rotta nelle scorse ore, ed è rientrato a Heathrow, in seguito a una decisione precauzionale adottata dal comandante di fronte agli ultimi aggiornamenti sugli allarmi missilistici legati al conflitto fra Israele e Hamas. Lo riferiscono i media del Regno Unito citando la compagnia di bandiera britannica. British Airways ha giustificato la scelta dell'equipaggio sottolineando come "la sicurezza dei passeggeri rappresenti sempre la priorità" da privilegiare. Una portavoce dell'autorità aeroportuale israeliana ha riconosciuto dal canto suo che in materia di cautele il pilota ha l'ultima parola, ma ha precisato che - al momento dell'inversione di rotta - "non vi erano minacce imminenti" nella zona dello scalo Ben Gurion di Tel Aviv, sebbene fossero stati segnalati lanci di razzi dai cieli della Striscia di Gaza verso altri settori della città. 

Al Arabiya: Hamas si è impegnata con l'Egitto a non maltrattare gli ostaggi

"L'Egitto ha ricevuto da Hamas l'impegno a non maltrattare ostaggi stranieri e con doppia nazionalità" Lo scrive al Arabiya citando sue fonti secondo le quali "l'Egitto prenderà in carico il dossier degli ostaggi stranieri e con doppia nazionalità detenuti da Hamas e raggiungerà un'intesa al riguardo".

Reuters: attacco pianificato da maggio 2021

 È stato Mohammed Deif, sopravvissuto a sette attentati israeliani, a pianificare l'operazione Al-Aqsa Flood lanciata sabato scorso contro Israele e costata la vita finora a oltre 1.200 persone. Lo ha riferito alla Reuters una fonte vicina ad Hamas nella Striscia di Gaza e una fonte della sicurezza israeliana ha confermato al quotidiano Ynet che Deif è stato direttamente coinvolto nella pianificazione e negli aspetti operativi dell'attacco. Secondo la fonte vicina ad Hamas, è stato nel maggio 2021 che Deif ha iniziato a pianificare l'operazione: "Tutto è partito dalle scene e dai video dell'assalto di Israele alla moschea Al Aqsa durante il Ramadan, con i fedeli picchiati, aggrediti, e anziani e giovani trascinati giovani fuori dalla moschea. Tutto questo ha acceso e alimentato la rabbia". Sopravvissuto a sette attacchi israeliani, l'ultimo nel 2021, Deif parla raramente e non appare mai in pubblico. Così, quando la tv di Hamas ha annunciato che avrebbe parlato sabato, i palestinesi sapevano che stava succedendo qualcosa di importante. "Oggi la rabbia di Al Aqsa, la rabbia del nostro popolo e della nostra nazione sta esplodendo. Nostri mujahedeen (combattenti), oggi è il vostro giorno per far capire a questo criminale che il suo tempo è finito", ha detto Deif nel messaggio registrato.  La fonte vicina ad Hamas ha spiegato che la decisione di preparare l'attacco è stata presa da Deif, che comanda le Brigate Al Qassam di Hamas, e da Yehya Sinwar, leader di Hamas a Gaza, precisando però: "Ci sono due cervelli, ma una sola mente". La stessa fonte ha confermato quindi quanto detto ieri all'Associated Press dal leader di Hamas in esilio a Beirut, Ali Barakeh, ossia che dell'operazione erano al corrente solo pochissimi leader di Hamas. Secondo un'altra fonte regionale sentita dalla Reuters, anche l'Iran, pur sapendo di un'importante operazione in preparazione, non nè conosceva tempi o dettagli. L'operazione non è stata discussa in nessuna sala operativa congiunta che coinvolgesse Hamas, la leadership palestinese, i militanti libanesi Hezbollah e l'Iran, ha aggiunto la fonte, rimarcando: "Era un cerchio molto ristretto". Il piano messo a punto da Deif ha previsto un lungo periodo dedicato a fuorviare Israele, a fargli credere che Hamas non fosse interessato a scatenare un conflitto e si stesse concentrando invece sullo sviluppo economico della Striscia di Gaza. E così mentre Israele iniziava a fornire incentivi economici ai lavoratori di Gaza, i combattenti del gruppo venivano addestrati, spesso sotto gli occhi dell'esercito israeliano, ha detto una fonte vicina ad Hamas. "Ci siamo preparati per questa battaglia per due anni", ha rimarcato Ali Baraka, capo delle relazioni esterne di Hamas.

Tajani: manca all'appello un terzo italo-israeliano

"Purtroppo abbiamo appena appreso, su segnalazione dei genitori, che manca all'appello un terzo cittadino italo-israeliano, Nir Forti. Ho appena parlato con la famiglia cui ho garantito massima assistenza". Lo afferma il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani su Twitter/X. 

Il governo iraniano: l'azione di Israele a Gaza è un crimine contro l'umanità

"Il regime sionista sta colpendo strutture residenziali, ospedali e scuole, tagliando acqua ed elettricità e impedendo che venga inviato carburante e cibo, azioni di questo tipo sono un esempio di punizione di massa e un sistematico crimine di guerra contro l'umanità". Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amirabdollahian durante una telefonata con la presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa, Mirjana Spoljaric Egger, dove ha fatto sapere che l'Iran è pronto a fornire assistenza umanitaria a Gaza in coordinazione con la Croce Rossa. Secondo quanto riporta Irna, Mirjana Spoljaric Egger ha affermato che la situazione a Gaza è catastrofica e che purtroppo non è possibile per gli operatori del Comitato internazionale della Croce Rossa lavorare nella Striscia di Gaza per motivi di sicurezza. 

Cnn: l'intelligence Usa cauta sul coinvolgimento diretto dell'Iran

Gli Stati Uniti hanno raccolto informazioni specifiche che mettono in dubbio l'idea che l'Iran sia stato direttamente coinvolto nella pianificazione, nel finanziamento o nell'approvazione del sanguinoso attacco di sabato contro Israele da parte di Hamas. Lo si apprende da diverse fonti vicine all'intelligence Usa, citate dalla Cnn. Tuttavia, le fonti sottolineano che l'intelligence non è pronta a raggiungere una conclusione completa mentre continuano a cercare prove del coinvolgimento iraniano nell'attacco che ha colto di sorpresa sia Israele sia gli Stati Uniti. Inoltre, dopo l'attacco, i funzionari governativi hanno tutti sottolineato il significativo sostegno dell'Iran a Hamas, comprese armi e finanziamenti, che li avrebbe aiutati anche se non in modo diretto.

Re Carlo condanna "il terrorismo barbaro" di Hamas

Re Carlo III ha condannato con parole forti gli attacchi condotti da Hamas in Israele nei giorni scorsi, dicendosi "inorridito" e bollandoli come "atti barbari di terrorismo". Lo si legge in un comunicato diffuso oggi da Buckingham Palace. In riferimento alla situazione prodottasi nella regione e segnata ora dai raid israeliani sulla Striscia di Gaza palestinese, il sovrano fa sapere poi di essere  "estremamente preoccupato" e di aver chiesto di essere costantemente "aggiornato" in veste di capo dello Stato britannico. "I pensieri e le preghiere" del re  e della regina Camilla, riferisce infine il palazzo, sono in queste ore indirizzate verso "tutti coloro che stanno soffrendo".

Al Sisi: la comunità internazionale sostenga la tregua

"Il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi ha sottolineato l'importanza di fermare gli spargimenti di sangue, proteggere i civili e impedire che vengano presi di mira". Lo riporta su X la rete satellitare al Arabiya. "Sisi ha poi invitato l'Europa e la comunità internazionale a sostenere la tregua, i negoziati e la cessazione dell'escalation a Gaza", aggiunge al Arabiya.

Il nuovo governo di emergenza di Israele si riunirà a breve a Tel Aviv

 Secondo quanto si è appreso, nel nuovo esecutivo entreranno come ministri non solo il leader dell'opposizione Benny Gantz ma anche l'ex capo di stato maggiore Gadi Eisenkot e l'ex ministro della giustizia Gideon Saar. Nella ristretta 'cabina di comando' che guiderà Israele in guerra ci saranno Netanyahu, Gantz, il ministro della difesa attuale Yoav Gallant, Eisenkot e il ministro degli affari strategici Ron Dermer. Il nuovo esecutivo allargato si riunirà a breve a Tel Aviv. Al momento resta fuori dall'intesa l'altro leader dell'opposizione, Yair Lapid. Il governo, scrive la Cnn, non approverà alcuna legge né prenderà alcuna decisione che non riguardi la condotta della guerra, si legge nell'annuncio. Ciò implica che la controversa revisione giudiziaria non andrà avanti finché il governo di emergenza sarà in carica.

La preoccupazione del parroco di Gaza padre Gabriel Romanelli: "Comincia a mancare tutto"

Intervista di Alessandro Baracchini, RaiNews24

Viceministro turco tweetta a Netanyahu "morirai", e poi cancella

"Un giorno colpiranno anche te, morirai". Con queste parole il vice ministro turco dell'Istruzione Nazif Yilmaz ha commentato un post su X del premier Benjamin Netanyahu che aveva pubblicato il video di un bombardamento su Gaza. Il messaggio di Yilmaz è stato successivamente cancellato, riportano vari media turchi. 

Il racconto di Gaia che non ha "più lacrime per piangere"

Il fratellino portato via da un kibbutz al confine con Gaza insieme ai genitori. Perla di Poppa, Tg1
 

L'Egitto cerca la mediazione per un cessate il fuoco umanitario

L'Egitto ha discusso con gli Stati Uniti e altri Paesi della possibilità di fornire aiuti umanitari a Gaza nell'ambito di un cessate il fuoco limitato. Lo riferisce la Reuters citando due fonti della sicurezza del Cairo.

Trump: la guerra è colpa di Biden, congeli i fondi all'Iran

Joe Biden deve congelare i 6 miliardi di dollari sbloccati in favore dell'Iran "prima che sia troppo tardi. Come si può essere così incompetenti e stupidi? Biden ha causato questa guerra". Lo scrive Donald Trump su X tornando ad accusare il presidente americano per i fondi sbloccati a Teheran nell'ambito dello scambio per cinque prigionieri americani. Trump e molti repubblicani ritengono che i fondi siano stati usati dall'Iran per aiutare Hamas nell'attacco a Israele. 

Hezbollah agli Usa: sostenete il terrorismo israeliano

Il movimento armato libanese filo-iraniano Hezbollah ha accusato gli Stati Uniti di sostenere "il terrorismo israeliano" e ha affermato che l'invio della portaerei americana nel Mediterraneo "rivela la debolezza dell'apparato militare sionista". In un comunicato diffuso dalla loro emittente al Manar, gli Hezbollah affermano di "non essere sorpresi dalle posizioni politiche e dalle azioni intraprese dall'amministrazione statunitense, in particolare dal sostegno dichiarato all'aggressione sionista contro il popolo palestinese". Hezbollah sostiene che questo sostegno "riflette la vera essenza della politica statunitense nel suo continuo appoggio al terrorismo sin dalla fondazione dell'entità occupante". Hezbollah ha affermato di ritenere gli Stati Uniti responsabili, insieme a Israele, "per gli omicidi, i crimini, gli assedi e gli orribili massacri perpetrati contro civili innocenti, inclusi bambini, donne e anziani". "L'invio di portaerei nella regione, con lo scopo di sollevare il morale del nemico - si legge nel comunicato - rivela la debolezza dell'apparato militare sionista nonostante i suoi crimini e atrocità". 

Si infiamma il confine con il Libano. E dal Kibbutz di Kfar Aza arrivano le prime testimonianze (Video)

La corrispondenza di Giovanbattista Brunori e Giuseppe Rizzo, Tg1

Hamas e Jihad islamica annunciano nuovi lanci di razzi su Israele

Hamas e la Jihad islamica hanno annunciato nuovi attacchi missilistici su Israele.

Annalena Baerbock: il Qatar si opponga chiaramente a questo terrore

Il governo tedesco ha "fatto capire molto nettamente al Qatar, tra gli altri, che ha la responsabilità di opporsi chiaramente a questo terrore più brutale". Lo ha detto, in riferimento agli attacchi di Hamas contro Israele, Annalena Baerbock, ministra tedesca degli Esteri tedesca, parlando con Zdf. L'emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani sarà in visita a Berlino proprio domani, giovedì, e incontrerà il cancelliere Olaf Scholz. Come riporta N-tv, Baerbock ha anche detto che bisogna sempre chiarire che "non accettiamo nessun sostegno del terrorismo". Secondo la ministra tedesca, il Qatar e agli altri Stati del Golfo devono inoltre usare i loro canali e le loro possibilità per aiutare nell'ottenere il rilascio degli ostaggi di Hamas. 

Accordo Netanyahu-Gantz per un governo di emergenza in Israele

Israele ha un governo di emergenza nazionale. L'accordo è stato raggiunto tra il premier Benyamin Netanyahu e uno dei leader dell'opposizione, Benny Gantz.  Secondo quanto si è appreso, nel nuovo esecutivo entreranno come ministri non solo lo stesso Gantz ma anche l'ex capo di stato maggiore Gadi Eisenkot e  l'ex ministro della giustizia Gideon Saar. Nella ristretta 'cabina di comando' che guiderà Israele in guerra ci saranno Netanyahu, Gantz, il ministro della difesa attuale Yoav Gallant, Eisenkot e il ministro degli affari strategici Ron Dermer. Il nuovo esecutivo allargato si riunirà a breve a Tel Aviv. Al momento resta fuori dall'intesa l'altro leader dell'opposizione Yair Lapid. 

Elisabeth Borne: diversi bambini francesi probabilmente rapiti da Hamas

"Diversi" bambini francesi sono stati "probabilmente rapiti" da Hamas. Lo ha dichiarato oggi la prima ministra francese, Elisabeth Borne, aggiungendo che  il bilancio in medio Oriente è "ancora una volta aumentato", con 10 francesi morti e 18 che risultano dispersi, tra cui "diversi bambini, probabilmente rapiti" da Hamas. "Voglio avere una parola speciale per i nostri dieci connazionali deceduti e per i 18 di cui non abbiamo notizie", ha affermato il capo del governo durante l'interrogazione governativa al Senato. "Siamo in costante contatto con le famiglie", ha aggiunto, rivolgendo "tutti i suoi pensieri alla comunità francese in Israele, che vive nell'angoscia".

Salva di razzi da Gaza verso centro il di Israele, zona Tel Aviv

 Nuova salva di razzi da Gaza verso il centro di Israele, la zona larga di Tel Aviv, che include l'aeroporto Ben Gurion. Le sirene di allarme suonano anche nelle comunità israeliane attorno alla Striscia.

Herzog visita Sderot: riportermo sicurezza a confini Gaza

Il presidente israeliano, Isaac Herzog, ha visitato la città meridionale di Sderot lungo il confine e lodato "l'eroismo inimmaginabile" delle persone che lavorano sul campo dopo il brutale attacco di Hamas. "Quello che vediamo qui è l'inimmaginabile eroismo di una nazione, una nazione che si è rialzata da un attacco sferrato durante un giorno festivo", dice Herzog in una visita alla città in cui sono state uccise molte persone. "Qui potete vedere i volontari, i soldati, gli agenti di polizia, i medici, i funzionari dell'assistenza sociale, tutti si stanno arruolando come uno solo, insieme", ha aggiunto. "Lo dico a tutto il popolo israeliano: vinceremo grazie all'incredibile coraggio del nostro popolo", ha assicurato Herzog. Il presidente ha poi dichiarato  che ricostruire le città intorno a Gaza "sarà un processo lungo e sarà obbligo supremo dello Stato di Israele prendersi cura di quest'area, svilupparla, rafforzarla e darle assoluta sicurezza". 

Un razzo proveniente da Gaza ha colpito un ospedale ad Ashkelon

"Il centro di sviluppo infantile dell'ospedale Barzilai di Ashkelon è stato colpito direttamente da un proiettile proveniente da Gaza", riferisce una portavoce della struttura sanitaria, precisando che non ci sono state vittime. Poco prima i media israeliani avevano riferito di un nuovo allarme diffuso dalle sirene.

Il governo egiziano: la situazione a Gaza è pericolosa, fornire soccorsi

"La situazione umanitaria nella Striscia di Gaza è pericolosa ed è necessario unire gli sforzi per porre fine alla guerra in corso e fornire aiuti umanitari e soccorsi ai palestinesi nella Striscia". Lo ha affermato il ministro degli Esteri egiziano Sameh Shoukry nell'incontro al Cairo con il coordinatore speciale delle Nazioni Unite per il processo di pace in Medio Oriente e il commissario generale dell'Unrwa. Shoukri ha sottolineato il pieno sostegno dell'Egitto affinché gli organi competenti delle Nazioni Unite "svolgano il loro importante ruolo nel garantire la regolarità dei servizi vitali e l'arrivo di materiali di soccorso alla popolazione della Striscia di Gaza" e ha anche espresso "la profonda preoccupazione dell'Egitto per l'attentato che ha colpito una scuola dell'Unrwa che ospitava famiglie sfollate nella Striscia di Gaza". Il ministro ha infine ribadito che una "soluzione globale e giusta alla questione palestinese è l'unica garanzia per raggiungere la pace e la coesistenza pacifica tra i partiti palestinesi e israeliani, secondo la soluzione dei due Stati". Israele ha chiuso i suoi valichi con la Striscia di Gaza, il che significa che il valico di Rafah, controllato dall'Egitto, è l'unica via possibile per i civili in entrata e in uscita. Ma solo ieri l'Egitto ha chiuso il passaggio dopo gli attacchi aerei israeliani nell'area. 

Putin: non capisco perché gli Usa dispieghino una portaerei davanti a Israele

Il presidente russo Vladimir Putin, al forum Settimana russa dell'energia, ha detto di "non capire" perché gli Usa sta dispiegando portaerei vicino alla costa di Israele.  Gli Usa "vogliono bombardare il Libano?", chiede retoricamente, "o semplicemente hanno deciso di spaventare qualcuno? Ma là c'è gente che non ha più paura di niente. Non si può risolvere il problema in questo modo, bisogna cercare soluzioni di compromesso. Ora sentiamo che l'Iran è accusato di ogni peccato, come sempre, senza prove, non ci sono prove". Nel conflitto in Medio Oriente, afferma ancora il presidente russo, "stanno prevalendo coloro che cercano da decenni di risolvere la questione con l'uso della forza. Anche negli Stati Uniti ci sono molte figure politiche ed esperti che credono che dobbiamo ascoltare e seguire la strada della creazione di uno Stato indipendente" palestinese, "e in Israele ci sono persone del genere. Ma stanno prevalendo quelli che stanno cercando da decenni di risolvere questa questione con la forza"

Times of Israel: bombardata Tel Aviv, nessun ferito

Nessun ferito nel bombardamento di Tel Aviv, preceduto dall'allarme delle sirene. Il gruppo di soccorso di Magen David Adom dice che non ci sono segnalazioni di feriti per il "grande attacco missilistico nella zona di Tel Aviv e nella regione delle pianure della Giudea degli ultimi minuti". Le notizie sono del 'Times of Israel'

Fonti: distrutte mille case e 12 mila danneggiate nei raid su Gaza

Sarebbero oltre mille le abitazioni completamente distrutte nella Striscia di Gaza, mentre altre 12mila 'unità immobiliari di ogni genere' sono state parzialmente danneggiate. Il dato, si apprende da fonti qualificate, è riportato in uno degli ultimi report che dall'inizio del conflitto in Israele finiscono sui tavoli degli apparati di sicurezza di tutta Europa. Secondo le fonti, i raid di Israele avrebbero colpito complessivamente 2.250 obiettivi riferibili alle fazioni armate nella Striscia. Colpiti anche parzialmente 7 ospedali, 48 scuole e dieci strutture sanitarie.

Erdogan: blocco e bombardamento di Gaza sono "un massacro"

Il presidente turco Tayyip Erdogan ha affermato che il blocco e il bombardamento di Gaza da parte di Israele come rappresaglia per l'attacco del gruppo militante palestinese Hamas è stata una risposta sproporzionata, equivalente ad un "massacro". Parlando al suo partito AK , Erdogan ha detto che anche la guerra ha una "moralità", ma lo scoppio della crisi scoppiata lo scorso fine settimana l'ha violata "molto gravemente. Impedire alle persone di soddisfare i loro bisogni fondamentali e bombardare le abitazioni dove vivono i civili, condurre un conflitto utilizzando metodi vergognosi, non è una guerra, è un massacro", ha detto, riferendosi al taglio di elettricità e acqua da parte di Israele a Gaza e alla distruzione di infrastrutture.

Media palestinesi: Gaza senza elettricità

La Striscia di Gaza è rimasta senza elettricità. Lo riporta l'agenzia di stampa palestinese Quds. Il black out è causato dallo stop per mancanza di carburante dell'unica centrale elettrica che era ancora in servizio. 

Esercito israeliano: gli edifici civili sono obiettivi legittimi, lì si nasconde Hamas

Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno affermato che stanno prendendo di mira edifici civili a Gaza perché al loro interno sono nascosti quartier generale, uffici e risorse di Hamas. "Potreste avere visto filmati in TV o sui social media e potreste vedere un edificio in piedi e poi lampeggiare e poi crollare e dire a voi stessi, beh, assomiglia molto a un edificio civile", ha affermato il portavoce dell'IDF, Jonathan Conricus, secondo quanto si legge sul sito della Cnn."Quello che voglio dirvi è che no, quello non è un edificio civile. È un obiettivo militare legittimo. E perché? Poiché Hamas utilizza tutto, localizza tutti i suoi uffici, quartier generali, le sue attività di ricerca e sviluppo e tutte le altre sue risorse militari. Se sono in superficie, sono localizzati in edifici civili", ha spiegato il portavoice militare. Hamas "vuole mascherarsi all'interno di edifici civili" perché sono "codardi", ha aggiunto Conricus.

Hamas usa il telefono di una vittima per riprenderne la morte

 Sabato mattina i 400 abitanti del kibbutz di Nir Oz, a ridosso della Striscia di Gaza, si sono svegliati perché le loro case erano in fiamme. I militanti di Hamas hanno stanato la comunità che ancora dormiva nel giorno di festa e poi hanno fatto il resto. Mor Bayder ha scoperto solo ore dopo che cosa era successo alla nonna: i miliziani hanno ucciso l'anziana e postato sulla sua pagina Facebook il video dell'omicidio. "Mia nonna, residente per tutta la vita nel kibbutz Nir Oz, è stata uccisa ieri in un brutale omicidio da parte di un terrorista nella sua casa", ha scritto domenica Mor su Facebook. "Un terrorista è andato a casa da lei, l'ha uccisa, le ha preso il telefono, ha filmato l'orrore e lo ha pubblicato sulla sua bacheca Facebook. È così che lo abbiamo scoperto". Un altro dei nipoti della donna, Yoav Shimoni, ha raccontato alla Cnn  che di sicuro la casa della nonna era uno dei primi punti da cui sono entrati i terroristi: "Presumo che sia stata il primo punto di contatto per uno dei terroristi che si sono infiltrati", ha detto, "poi sono entrati in casa sua, le hanno sparato, le hanno preso il telefono e hanno messo il video della sua morte online."

Ursula von der Leyen: l'attacco di Hamas è un male antico, è terrorismo

"All'alba dello Shabbat, sabato scorso, il mondo intero si è svegliato inorridito. Centinaia di persone innocenti sono state assassinate a sangue freddo. I terroristi di Hamas hanno ucciso donne e bambini nelle loro case", ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen aggiungendo che "questi innocenti sono stati uccisi per una sola ragione. Perché sono ebrei e vivono nello Stato di Israele. È un male antico, che ci ricorda il passato più oscuro e sconvolge tutti noi nel profondo. Dobbiamo essere chiari nel definire questo tipo di orrore. È terrorismo. Ed è un atto di guerra".

Israele rinvia le elezioni regionali di tre mesi

Il ministero dell'Interno israeliano ha annunciato il rinvio delle prossime elezioni per i consigli comunali e regionali di "almeno tre mesi" a causa della guerra. Lo riporta il Times of Israel. L’ultima volta che le elezioni furono rinviate è stato fu durante la guerra dello Yom Kippur del 1973, sottolinea ancora il quotidiano israeliano.

Sanchez: niente giustifica un attacco terroristico

"Sconcertato dalla notizia della morte di Maya Villalobo Sinvany. Voglio esprimere le mie più sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici. Il governo spagnolo ribadisce la sua più ferma condanna degli attacchi di Hamas contro Israele. Niente giustifica un attacco terroristico". Lo scrive sui social il premier Pedro Sanchez.

Rutte: israeliani e palestinesi vittime della violenza di Hamas

 "Sia il popolo israeliano sia gli abitanti di Gaza sono vittime della spirale di violenza scatenata dalla macchina omicida del movimento terroristico Hamas". Lo ha detto il premier olandese Mark Rutte rivolgendosi alla Camera bassa del Parlamento nazionale. "E' chiaro che Israele ha tutto il diritto di difendersi da questa violenza senza precedenti. E non ci siano malintesi sul fatto che il governo e il popolo israeliano possono contare sull'appoggio dei Paesi Bassi", ha osservato Rutte, evidenziando che "le azioni del movimento terroristico Hamas sono troppo ripugnanti, lo shock è troppo grande, la sofferenza troppo profonda". "Oggi è opportuno rispettare la memoria di tutte le vittime degli attentati e sostenere i loro parenti. Nella speranza che non l'odio e la violenza, ma l'umanità trionferà", ha aggiunto il premier.

Il ministro degli Esteri britannico in visita in Israele

Il ministro degli Esteri britannico, James Cleverly, è arrivato questo pomeriggio in Israele, dove incontrerà i sopravvissuti agli attacchi di Hamas. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri, come riporta Sky News. Il ministro incontrerà anche esponenti israeliani per fare il punto sul sostegno del Regno Unito a Israele. Intervistato ieri da Sky News, Cleverly aveva condannato l'attacco di Hamas e aveva chiesto ai sostenitori dei palestinesi di non partecipare alle proteste nel Regno Unito.

Media israeliani: razzi da Gaza su Ashkelon e Ashod, feriti

Le città di Ashdod e di Ashkelon, nel sud di Israele, sono di nuovo sotto il fuoco dei razzi lanciati da Gaza. Lo riferiscono i media israeliani. Un razzo ad Ashkelon ha provocato dei feriti aggiungono le stesse fonti. 

Tre medici palestinesi uccisi in un attacco israeliano a Gaza

Tre medici palestinesi sono stati uccisi mercoledì in un attacco israeliano a Gaza, hanno riferito la Mezzaluna Rossa e due testimoni all'agenzia britannica Reuters

L'intervista dell'inviato di RaiNews24 Nello Rega ad Andrea Tenenti, portavoce Unifil: "La situazione è molto tesa"

Allarme per un'intrusione aerea da Gaza vicino al kibbutz Nir Oz

Il Comando del Fronte Interno israeliano ha lanciato l'allarme per un'intrusione aerea da Gaza vicino al Kibbutz Nir Oz. Lo riporta Hareetz.
Nir Oz è un kibbutz nel sud di Israele. Si trova nel deserto nordoccidentale del Negev tra Magen e Nirim.

Da Sderot l'inviata di RaiNews24 Annamaria Esposito

Onu: 9 membri del nostro staff uccisi nei raid su Gaza

 "Nove membri del nostro personale sono stati uccisi negli attacchi aerei sulla Striscia di Gaza da sabato". Lo ha reso noto Unrwa, l'agenzia Onu che si occupa dei rifugiati palestinesi, sul suo profilo Twitter/X. "La protezione dei civili è fondamentale, anche in tempi di conflitto. I civili dovrebbero essere protetti in conformità con le leggi di guerra", sottolinea Unrwa.

Roberta Metsola: "Questo è terrorismo nella sua peggior forma"

"Dobbiamo essere chiari: questo è il terrorismo nella sua peggior forma. Ambasciatore Haim Regev, grazie per essere qui oggi. Questa è l'Europa. E noi siamo con te", ha detto Metsola di fronte al Parlamento europeo, "il 7 ottobre è un giorno che passerà all'infamia globale. Il mondo è stato testimone dell'assassinio di ebrei semplicemente perché erano ebrei. Ancora una volta, in Israele. Siamo qui con il presidente del Consiglio europeo, la presidente della Commissione europea e tutti voi, come una cosa sola, per esprimere la nostra solidarietà, per condannare gli spaventosi atti di terrorismo e di omicidio e per chiedere l'immediato rilascio degli ostaggi", ha sottolineato Metsola. "L'Europa è pronta ad aiutare a mediare le risoluzioni, ma non esiste alcuna giustificazione per il terrorismo. Hamas è un'organizzazione terroristica. Non rappresentano le legittime aspirazioni del popolo palestinese. Non offrono soluzioni, offrono spargimenti di sangue", ha continuato. "Il 7 ottobre, Hamas ha ucciso più di mille neonati, bambini, donne e uomini innocenti e tiene ancora in ostaggio quasi altri 100. Hanno aperto il fuoco su centinaia di giovani durante un evento musicale uccidendo indiscriminatamente anche cittadini dell'Ue. Hanno rapito ragazze e ragazzi. Hanno preso gli anziani sopravvissuti all'Olocausto e li hanno trascinati fuori dalle loro case. Li hanno fatti sfilare per le strade come trofei", ha concluso la presidente. Le parole di Metsola sono state accolte da un lungo applauso delle persone raccolte in piazza. Dopo il momento di silenzio, hanno risuonato gli inni di Israele e dell'Ue. 

Le istituzioni europee in raccoglimento per le vittime

La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, insieme alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, eurodeputati e membri dello staff dell'Eurocamera, e commissari europei, stanno tenendo in questo momento solenne di raccoglimento per ricordare le vittime israeliane degli attacchi terroristici avvenuti nel fine settimana scorso. La folla e' riunita davanti all'entrata Altiero Spinelli del Parlamento europeo, nella agora' Simone Veil. "Sono orgogliosa di essere qui con così tanti di voi. La vostra presenza fuori dal Parlamento europeo e' significativa. Il nostro raccoglimento nell'agorà Simone Veil e' simbolico. La nostra voce è importante. E il nostro fermo stare contro il terrorismo è cruciale", ha dichiarato Metsola. "Grazie per essere qui. So quanto questo significhi per le persone in Israele colpite dal peggior attacco terroristico da generazioni", ha aggiunto la presidente. 

Charles Michel, Roberta Metsola e Ursula von der Leyen al momento di raccoglimento fuori dal Parlamento europeo Kenzo TRIBOUILLARD / AFP
Charles Michel, Roberta Metsola e Ursula von der Leyen al momento di raccoglimento fuori dal Parlamento europeo

Razzi da Gaza, colpito un edificio ad Ashkelon

Nell'ultima salva di razzi lanciati da Gaza verso il sud di Israele, un palazzo è stato colpito ad Ashkelon. Lo hanno riferito i media secondo cui "ci sono feriti".

Hamas: appello al "mondo arabo e islamico", scendere in strada venerdì

L'ex capo di Hamas Khaled Meshaal ha rivolto oggi un appello a tutto il mondo musulmano a scendere in strada venerdì dopo la preghiera per manifestare sostegno ai palestinesi e affinché i popoli dei Paesi vicini si uniscano contro Israele. E' necessario "andare nelle piazze del mondo arabo e islamico venerdì", ha detto Meshaal, che attualmente dirige in Qatar l'ufficio della diaspora di Hamas, in una dichiarazione registrata inviata a Reuters. I popoli di Giordania, Siria, Libano ed Egitto hanno il dovere più grande di sostenere i palestinesi, perché, ha detto, "i confini sono vicini a voi".

Esercito israeliano: colpito sito di Hezbollah in Libano

I caccia israeliani hanno attaccato un sito di osservazione appartenente a Hezbollah all'interno del territorio del Libano. Lo rende noto l'esercito israeliano. Secondo Israele si tratta di una risposta a un nuovo attacco missilistico da parte di Hezbollah, che secondo la stessa Hezbollah era stato effettuato come rappresaglia per l'uccisione di tre dei suoi combattenti israeliani negli scontri di questa settimana. 

L'agenzia turca Anadolou: un portavoce dell'esercito israeliano non ha confermato le notizie su "bambini decapitati" da Hamas

L'esercito israeliano non ha informazioni che confermino il fatto che Hamas abbia decapitato bambini: lo ha detto un portavoce dell'esercito israeliano all'agenzia turca Anadolou. Secondo fonti giornalistiche israeliane, le brigate al-Qassam, braccio armato del movimento islamico che governa Gaza, "hanno decapitato alcuni israeliani" durante l'attacco compiuto sabato mattina e partito da Gaza. L'agenzia di stampa turca ha dunque chiesto conto all'esercito israeliano della notizia e una portavoce ha risposto: "Abbiamo visto la notizia, ma non abbiamo alcun dettaglio o conferma su questo".  E' stato il canale televisivo i24NEWS, citando i soccorritori dell'organizzazione Zaka, a sostenere che nel kibbutz Kfar Aza, assalito nelle prime ore di sabato, sono stati trovati i cadaveri di circa 200 israeliani, tra cui circa 40 bambini, alcuni con la testa mozzata. Zaka e' un'organizzazione di volontari che collabora nell'identificazione delle vittime di terrorismo per garantire una sepoltura secondo i dettami religiosi ebraici.

Il re di Giordania: nessuna stabilità nella regione senza la nascita dello Stato palestinese

Il re di Giordania Abdullah ha affermato che nessuna pace sarà possibile in Medio Oriente senza l'emergere di uno Stato palestinese indipendente accanto a Israele. L’escalation di violenza ha dimostrato che la regione non avrebbe “goduto stabilità, sicurezza o pace” senza l’emergere di uno stato palestinese con sovranità sul territorio che Israele aveva conquistato nella guerra arabo-israeliana del 1967. La soluzione a due Stati è l’unica opzione, ha detto il monarca ai deputati in un discorso di apertura della nuova sessione parlamentare.

Russia: stop a uso sproporzionato della forza in Medio Oriente

In Medio Oriente devono "fermarsi le incursioni terroristiche e l'uso sproporzionato della forza" mentre "devono essere soddisfatti i bisogni minimi della popolazione di Gaza". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aggiungendo che la Russia prosegue i contatti sia con Israele sia con i palestinesi. Lo riporta l'agenzia Interfax.

Il governo francese: non importare qui il conflitto

Il portavoce del governo francese, Olivier Véran, ha lanciato un appello - al termine del Consiglio dei ministri - a non "importare il conflitto" in Francia, al 5/o giorno dopo gli attacchi di Hamas contro Israele. "I discorsi che giustificano la violenza finiscono per provocare violenza", ha aggiunto il portavoce in merito alle polemiche su una parte della sinistra radicale che non ha condannato apertamente gli attacchi di Hamas. La Francia - ha detto ancora Véran - vuole "evitare la situazione di escalation" in Medio Oriente e lancia un appello per "una soluzione politica". 

Ancora sospesi i voli per Tel Aviv delle principali compagnie

Rimangono ancora sospesi i collegamenti aerei da e per Tel Aviv operati dalle principali compagnie aeree europee: da Ita Airways a Lufthansa, per proseguire poi con Air France che, a questo proposito, rende peraltro noto con un avviso pubblicato sul sito ufficiale della compagnia di aver organizzato per domani, in collaborazione con il Ministero dell'Europa e degli Affari Esteri, un volo speciale tra Tel Aviv e Parigi-Charles de Gaulle

Unifil conferma risposta militare Israele nel sud del Libano

 Il contingente Onu nel sud del Libano (Unifil) ha confermato che Israele ha colpito con "razzi o colpi di mortaio" alcune località libanesi a ridosso della Linea Blu di demarcazione tra i due paesi. Lo riferisce Andrea Tenenti, portavoce di Unifil. 

Tv israeliana: difficile il riconoscimento dei civili uccisi

Il riconoscimento dei cadaveri dei civili e dei soldati israeliani uccisi da Hamas "è molto difficile, visto il particolare accanimento con cui i miliziani hanno infierito sui corpi". Lo ha riferito la tv israeliana Kan che cita fonti della sicurezza. Se i soldati in genere - ha aggiunto - hanno la piastrina di riconoscimento, "per i civili e i bambini uccisi occorre fare l'esame del dna e questo richiede molto tempo vista anche considerata anche la mole di lavoro riversatisi sui laboratori". 

Erdogan accusa: da Israele uso sproporzionato della forza

"Gli attacchi sproporzionati e infondati di Israele su Gaza potrebbero portarla verso una posizione sgradita agli occhi del pubblico a livello globale". Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan durante un discorso al gruppo parlamentare del suo partito Akp, trasmesso dalla tv di Stato turca Trt. "Condurre un conflitto in questo modo non è una guerra ma un massacro", ha detto Erdogan riguardo ai bombardamenti israeliani su Gaza. Invitando entrambe le parti a usare contegno, il presidente turco ha detto che Ankara si oppone "equamente all'uccisione dei civili in Israele e ai bombardamenti su Gaza".

Media: dal Libano missile anticarro su Israele, che risponde al fuoco

Un missile anticarro sarebbe stato tirato dal Libano contro una postazione israeliana nei pressi del confine: lo riportano i media israeliani, spiegando che il lancio è avvenuto vicino l'area araba di al-Aramshe nella Galilea occidentale. Israele sta rispondendo al nuovo attacco dal Libano, dov'è schierato Hezbollah.

Hezbollah: abbiamo inflitto perdite umane a Israele

Gli Hezbollah libanesi filo-iraniani affermano di aver inflitto "un gran numero" di perdite umane (feriti e morti) all'esercito israeliano in seguito agli attacchi stamani. Tramite un comunicato diffuso dai suoi media, Hezbollah aggiunge che questi colpi, lanciati da Dhaira, sono "in risposta all'assassinio" di tre membri del partito sciita lunedì sera. "La Resistenza Islamica (Hezbollah) sarà ferma nella sua risposta agli attacchi israeliani che colpiscono il nostro Paese e la sicurezza del nostro popolo, soprattutto quando questi attacchi provocano la perdita di martiri", si legge nel comunicato.

 

Media israeliani: carte di credito degli ostaggi e dei residenti dei kibbutz risultano usate da Gaza

Le carte di credito di ostaggi e di persone che abitavano nei kibbutz di fronte Gaza sono usate dai miliziani per operazioni bancarie. Lo ha detto la Radio Pubblica che cita la Banca di Israele.

Colloquio Netanyahu-Gantz sul governo di emergenza nazionale

In Israele il premier Benyamin Netanyahu e Benny Gantz, leader del partito centrista Unione Nazionale, all'opposizione, stanno discutendo la possibilità di formare un governo di 'emergenza nazionale'. Lo aggiorna il sito di Israel ha-Yom secondo cui le rispettive posizioni sono molto vicine. Sul tavolo la proposta di Gantz di affidare la direzione del conflitto ad un forum molto ristretto che dovrebbe includere, oltre a Netanyahu, il ministro della difesa Yoav Gallant, un ministro del Likud e due dirigenti di Unione Nazionale: oltre a Gantz anche Gady Eisenkot, che sono entrambi ex capi di stato maggiore.

Gaza, il ministro della Sanità di Gaza aggiorna il bilancio: 1055 morti, 5184 feriti

È arrivato a 1055 il numero dei morti a Gaza con 5184 feriti. Lo riporta il ministero della sanità di Gaza. In precedenza aveva specificato che il 60 per cento dei feriti a Gaza è costituito da bambini e anziani

Esercito israeliano: raid su Gaza "precisi ma non chirurgici"

Israele sta bombardando la Striscia di Gaza in maniera "precisa e professionale ma non chirurgica". Lo ha affermato il generale Omer Tishler, capo di Stato maggiore dell'aeronautica militare israeliana. "Noi non agiamo come l'altra parte, non attacchiamo la popolazione civile, dietro ogni attacco c'e' un obiettivo. Agiamo in modo preciso e professionale ma non chirurgico".

 

Ursula Von der Leyen: contenere la destabilizzazione in Medio Oriente

La guerra in Israele "avrà un impatto notevole sulla regione" e "dovremo lavorare per contenerne gli effetti destabilizzanti, anche sul riavvicinamento tra Israele e i suoi vicini arabi. Dovremo anche monitorare da vicino la posizione dell'Iran, dato il suo sostegno di lunga data a Hamas". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in occasione del minuto di silenzio celebrato dal collegio dei commissari Ue in onore delle vittime degli attentati terroristici in Israele, alla presenza dell'ambasciatore di Israele presso l'Ue, Haim Regev. "Nei prossimi giorni dovremo essere uniti e coordinati. Ma il mio messaggio è chiaro: l'Europa sta dalla parte di Israele", ha ribadito von der Leyen. V"Ora esamineremo nuovamente l'intero portafoglio" di assistenza finanziaria "alla luce dell'evoluzione della situazione sul campo" che "avrà un impatto notevole sulla regione", ha spiegato la presidente della Commissione Ue. 

 

Esercito israeliano: finora almeno 169 soldati israeliani uccisi

Almeno 169 soldati israeliani sono stati uccisi nei combattimenti contro Hamas, quattro giorni dopo il massiccio attacco lanciato dal movimento islamico palestinese contro Israele: lo ha reso noto oggi l'esercito israeliano. "Abbiamo informato le famiglie di 169 soldati israeliani caduti", ha detto ai giornalisti il ;;portavoce dell'esercito, Daniel Hagari, aggiungendo che sono state contattate anche le famiglie di 60 persone rapite e portate a Gaza.

Suonano sirene nel nord di Israele al confine con il Libano

Le sirene di allarme stanno risuonando nel nord di Israele per avvisare di attacchi imminenti. Lo riferisce l'emittente pubblica Kan precisando che l'allarme riguarda il villaggio settentrionale di Arab al-Aramshe, vicino al confine con il Libano. Le sirene suonano dopo che Hezbollah ha rivendicato un attacco lanciato dal Libano. Hezbollah, riportano anche i media israeliani, parla di un attacco in risposta all'uccisione di tre suoi miliziani in operazioni effettuate lunedì da Israele.

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Msf: a Gaza ospedali al collasso, mancano farmaci ed elettricità

Gli ospedali di Gaza sono sopraffatti e soffrono di carenza di farmaci, forniture mediche ed elettricità, ha avvertito Medici Senza Frontiere (Msf), in una crisi umanitaria che si sta rapidamente diffondendo nell'enclave palestinese sotto il bombardamento israeliano. In una dichiarazione, Avril Benoît, direttore esecutivo di Msf-Usa, ha affermato che l'organizzazione "sta riscontrando carenza di acqua, elettricità e carburante, su cui gli ospedali fanno affidamento per i loro generatori". "Alcuni ospedali hanno carburante sufficiente per non più di quattro giorni", ha aggiunto.

Aviazione israeliana: colpiamo Gaza su "scala senza precedenti"

Mentre continuano a risuonare le sirene di allarme nel sud di Israele per il lancio di razzi, Israele sta colpendo nella Striscia su "scala senza precedenti". lo ha detto il generale Omer Tishler capo di staff dell'aviazione militare israeliana. "Stiamo attaccando la Striscia" con questa modalità  "perché quello che accade qui è qualcosa che non è mai accaduto prima. C'è un nemico che tira razzi e attacca la popolazione civile".

Le immagini dal drone tra gli edifici distrutti a Gaza (Video)

L'esercito di Israele è in contatto con le famiglie di 60 rapiti a Gaza

Israele ha contattato le famiglie di una parte degli israeliani rapiti da Hamas. "Abbiamo aggiornato per ora 60 famiglie di rapiti" ha detto il portavoce militare Daniel Hagari aggiungendo che l'esercito ha preparato un centralino da cui i parenti dei rapiti possono ricevere aggiornamenti e a cui possono essere dirette nuove testimonianze.

Dopo i missili dal Libano, Israele risponde con un attacco

Israele sta rispondendo al nuovo attacco dal Libano nel suo territorio. Poco prima da oltre frontiera è stato lanciato un missile anti tank verso una postazione israeliana.

Razzi piovono su Gaza: due forti esplosioni provocano il crollo degli edifici (Video)

L'appello di papa Francesco: gli ostaggi vengano subito rilasciati

"Il Medio Oriente non ha bisogno di guerra, ma di pace: di una pace costruita sulla giustizia, sul dialogo e sul coraggio della fraternità". Lo ha detto papa Francesco al termine dell'udienza generale, durante la quale ha anche lanciato un appello affinché gli ostaggi israeliani nelle mani di Hamas vengano subito rilasciati.

Uccisa la famiglia di Deif, mente dell'attacco di Hamas

Fonti palestinesi hanno affermato che gli attacchi israeliani hanno distrutto a Gaza la casa della cosiddetta mente degli attacchi di Hamas a Israele, Mohammed Deif, uccidendo il fratello e membri della sua famiglia, compresi il figlio e la nipote. Lo riferisce Ynet. Dello stratega dell'assalto non si hanno però notizie. Altri parenti di Deif sarebbero intrappolati tra le rovine dell'edificio, nel sud della Striscia di Gaza.

Zelensky: "L'Occidente non lasci solo il popolo d'Israele"

"Noi siamo in guerra e comprendiamo cosa significhi avere attacchi terroristici. Ricordo i primi giorni della nostra guerra su larga scala iniziata con attacchi terroristici dalla Bielorussia. Se posso dare una raccomandazione ai leader dell'Occidente, è che non facciano sentire la popolazione israeliana sola. Non sto parlando di sostegno alle istituzioni ma alle persone che hanno subito gli attacchi". Lo ha detto Volodymyr Zelensky in un punto stampa con Jens Stoltenberg al quartier generale della Nato.

Ministro israeliano: "Distribuire armi ai civili a Sderot. Temo rivolta araba"

"La guerra dimostra che occorre distribuire armi ai cittadini": lo ha detto il ministro della Sicurezza nazionale israeliano, Itamar Ben Gvir. Riferendosi ai disordini del maggio 2021 in cui estese violenze si svilupparono in città israeliane a popolazione mista ebraica ed araba, Ben Gvir ha detto di aver dato istruzione al capo della polizia di prepararsi ad affrontare una nuova insurrezione. “Penso che essa sia imminente”, ha affermato. Ben Gvir parlava con la stampa a Sderot, una cittadina vicina alla striscia di Gaza. “Ho dato ordine che da oggi tutti qua possano girare armati”, ha aggiunto.

Media: Gaza resterà senza elettricità entro 10-12 ore

L'unica centrale elettrica di Gaza ha ancora a disposizione solo 300.000 litri di gasolio, sufficienti per farla funzionare per 10-12 ore. Lo ha detto il capo dell'Autorità per l'energia di Gaza, secondo quanto riportato dal Jerusalem Post. Dopo l'attacco di sabato in Israele di Hamas (che controlla la Striscia), il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant ha annunciato lunedì "un assedio totale" all'enclave palestinese, interrompendo la fornitura di gas, acqua e carburante.

La strage di Kfar Aza ricorda l'orrore di Bucha (Video)

Israele: distrutto il sistema usato da Hamas per controllare i cieli

Le forze israeliane (Idf) affermano di aver colpito le "capacità di rilevamento aereo" di Hamas a Gaza e di aver "distrutto" in attacchi aerei un sistema di monitoraggio "avanzato" sviluppato da Hamas e usato dal gruppo per "rilevare la presenza di aerei sulla Striscia di Gaza".

Secondo i militari israeliani, come si legge sul social X, il gruppo aveva una rete di telecamere nascoste per tracciare e monitorare la presenza di velivoli israeliani. "Ieri - hanno riferito stamani - l'Aeronautica ha colpito tutti i siti della rete e distrutto la capacità di Hamas di avere un quadro accurato dei cieli e i loro tentativi di colpire velivoli militari israeliani".

Intanto aerei da guerra israeliani hanno bombardato un'università islamica nella Striscia di Gaza legata al movimento palestinese Hamas, hanno detto un funzionario del campus e un corrispondente dell'Afp. "Gli intensi attacchi aerei hanno completamente distrutto alcuni edifici dell'Università islamica", ha confermato il funzionario universitario, Ahmed Orabi.

Media: uccisi a Gaza almeno 260 bambini

Almeno 260 bambini sono stati uccisi a Gaza dall'inizio delle operazioni israeliane dopo l'attacco di sabato scorso di Hamas in Israele. Lo riferisce la tv satellitare al-Jazeera, sulla base di dati diffusi dal ministero della Salute palestinese.

Ripreso lancio razzi da Gaza a sud Israele

Il lancio di razzi dalla Striscia di Gaza sul sud di Israele è ripreso dopo una pausa di diverse ore. Lo scrive il Times of Israel che segnala almeno un colpo diretto contro un edificio in una zona residenziale di Sderot. Non ci sarebbero feriti. 

Viaggio nell'orrore del kibbutz di Kfar Aza

Israele, arrivato il primo cargo con armamenti Usa

È arrivato nelle scorse ore dagli Usa in Israele un cargo con equipaggiamento militare. Il Jerusalem Post precisa che si tratta di attrezzatura acquistata da Israele. Le forze israeliane (Idf) hanno fatto sapere che si tratta del "primo aereo" carico di "armamenti Usa", arrivato ieri sera nella base aerea di Nevatim, nel sud di Israele.

Israele: colpiti oltre 80 obiettivi nel nord della Striscia

Le forze armate israeliane hanno reso noto di avere colpito questa mattina più di 80 siti a Beit Hanoun, nel nord della Striscia di Gaza. Decine di aerei da combattimento hanno effettuato attacchi contro gli obiettivi individuati, che includono due filiali bancarie utilizzate da Hamas, un tunnel sotterraneo, diverse installazioni militari.

Sanità di Gaza: 950 morti e 5000 feriti

Sono saliti a 950 i morti a Gaza per gli attacchi di Israele con circa 5mila feriti. Lo fa sapere il ministero della Sanità di Hamas nella Striscia.

Israele: schierati 300mila soldati al confine con la Striscia Gaza

L'esercito israeliano afferma che circa 300.000 soldati sono attualmente di stanza vicino alla Striscia di Gaza per la guerra contro Hamas. "Quello che stiamo facendo in queste zone vicine alla Striscia è che abbiamo inviato e schierato la nostra fanteria, i nostri soldati corazzati, il nostro corpo di artiglieria e molti altri soldati delle riserve: 300.000 in tutto", ha spiegato oggi in un video pubblicato su X il portavoce delle Forze di difesa israeliane (Idf) Jonathan Conricus. "E questo per garantire che Hamas, alla fine di questa guerra non avrà alcuna capacità militare con cui minacciare o uccidere i civili israeliani", ha aggiunto il tenente colonnello dell'Idf.

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Tajani in missione in Egitto incontrerà al Sisi. Al centro dei colloqui la situazione in Israele

Il vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani sarà oggi in missione in Egitto. Al Cairo incontrerà il presidente Abdel Fatah al Sisi e l'omologo Sameh Shoukry. Al centro dei colloqui, la situazione in Israele a seguito degli attacchi terroristici di Hamas.

A margine della riunione della Lega Araba, che si terrà oggi al Cairo, il ministro Tajani avrà un incontro bilaterale con il segretario generale Ahmed Abdoul Gheit, per acquisire elementi aggiornati sulle iniziative diplomatiche che i Paesi arabi intendono mettere in campo e per ribadire l'impegno dell'Italia a contribuire al rilancio del Processo di Pace in Medio Oriente.

Israele: 1.200 morti e 2.700 feriti nell'attacco di Hamas di sabato

In un ultimo aggiornamento, l'esercito israeliano ha confermato oggi il bilancio di 1.200 morti e oltre 2.700 feriti per l'attacco condotto sabato scorso da Hamas nello Stato ebraico. Le vittime sono "in maggioranza civili", spiega il portavoce delle Forze di difesa israeliane (Idf), il tenente colonnello Jonathan Conricus, in un video pubblicato su X.
L'aumento nel numero delle vittime "non è dovuto al fatto che ci siano combattimenti in corso" ma piuttosto perché "ora che il tempo è passato stiamo scoprendo corpi di israeliani morti nelle varie comunità in cui Hamas si è infiltrato e dove hanno condotto i loro massacri", specifica Conricus.

Dal satellite: distruzione a Gaza dopo i bombardamenti israeliani (Video)

Onu, salgono a 264 mila gli sfollati nella Striscia

Sono circa 264.000 le persone che sono state costrette a fuggire dalle loro case nella Striscia di Gaza, con i pesanti bombardamenti israeliani che continuano a colpire l'enclave palestinese. Lo rende noto l'Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu). "Si ritiene che almeno 263.934 persone a Gaza siano fuggite dalle loro case", ha riferito ieri sera l'Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (Ocha) in un aggiornamento della situazione, avvertendo che "questo numero è destinato a crescere ulteriormente". Circa 3.000 persone erano state sfollate "a causa di precedenti escalation", prima di sabato.

Tv israeliana: in poche ore più di 200 attacchi su un quartiere di Gaza

Le Forze armate israeliane hanno attaccato nelle ultime ore più di 200 obiettivi nel quartiere di Al Furkan nella Striscia di Gaza, definito un “covo di terroristi” di Hamas. Si tratta della terza ondata di raid aerei nell'area del quartiere, in cui sono stati attaccati finora 450 obiettivi. Così riporta Kan, l'emittente pubblica radiotelevisiva israeliana. 

Bombe su Rafah

NBC: Gli Usa lavorano a un corridoio per evacuare civili e americani da Gaza assediata

L'amministrazione Biden si sta coordinando con altri Paesi per un creare un corridoio che consenta ai civili di Gaza e agli americani che vogliono scappare dalla guerra di farlo, riporta l'emittente NBC citando alcune fonti, secondo le quali il corridoio sarebbe a sud di Gaza e condurrebbe in Egitto.

Al momento l'unico valico che mette in comunicazione Gaza e l'Egitto è quello di Rafah, ma è chiuso a causa dei bombardamenti israeliani. A Gaza vivono circa due milioni di persone: inclusi 10 italiani fra i quali una bambina di due anni, come ha detto il ministro Tajani in Parlamento.
 

Esplosioni continue a Gaza

Inviato palestinese all'Onu: le bombe israeliane su Gaza sono "genocidio" e "crimini di guerra"

L'inviato palestinese alle Nazioni Unite condanna il bombardamento di Israele sulla Striscia di Gaza definendolo "genocidio".
"Una così palese disumanizzazione e i tentativi di bombardare un popolo fino alla sottomissione, di usare la fame come metodo di guerra e di sradicare la sua esistenza nazionale non sono altro che un genocidio", ha scritto l'inviato palestinese alle Nazioni Unite Riyad Mansour in una lettera al Consiglio di Sicurezza dell'ONU, visionata da Reuters. "Questi atti costituiscono crimini di guerra", ha aggiunto.
 

Israele: nella notte quasi cento bombardamenti su Gaza

Nella notte Israele ha effettuato quasi un centinaio di attacchi aerei contro obiettivi di Hamas nel centro di Gaza. 
Lo riferiscono le Forze di difesa israeliane (Idf), secondo cui gli attacchi si sono concentrati nella zona di Daraj Tufah, che, dicono, funge da punto centrale da cui i militanti di Hamas lanciano i loro attacchi. L'Idf ha anche attaccato un edificio presumibilmente utilizzato dalla Jihad islamica e ha annunciato di aver ucciso diversi militanti di Hamas al valico di Erez, il principale valico di frontiera tra Gaza e Israele.

I miliziani di Hamas nel Kibbutz dei due italiani scomparsi

Colpita la casa del portavoce dell'ala militare di Hamas

Le forze israeliane affermano di aver colpito la casa del portavoce dell'ala militare di Hamas, Abu Obeida, nella Striscia di Gaza. Lo riferisce il quotidiano, The Times of Israel. Il portavoce in lingua araba delle forze armate, Avichay Adraee, afferma in un post su X che Obeida stava "lavorando per dirigere il terrorismo contro lo Stato di Israele". Non è chiaro se il portavoce di Hamas si trovasse all'interno dell'abitazione. 

Hamas: Le dichiarazioni di Biden coprono i crimini di Israele

Le dichiarazioni "infiammatorie" di Biden, che ha condannato l'attacco senza precedenti contro Israele come “male puro”, sono "un tentativo di coprire i crimini" di Israele. Lo afferma Hamas. "Queste osservazioni sono un tentativo di nascondere i crimini e il terrore del governo sionista", ha detto Hamas, che controlla la Striscia di Gaza, in una dichiarazione sul suo sito web.

Inviato del Tg1 sotto attacco in diretta da Ashkelon

Netanyahu: "Attacco a Israele è ferocia mai vista dalla Shoah"

L'attacco di Hamas contro Israele è "una ferocia mai vista dai tempi della Shoah". Lo afferma il premier israeliano Benyamin Netanyahu.

"Sabato siamo stati colpiti da un attacco feroce che non si vedeva dai tempi dell'Olocausto", ha dichiarato Netanyahu in un video pubblicato dal suo ufficio durante il colloquio telefonico con il presidente degli Usa, Joe Biden. "Centinaia di massacri, famiglie distrutte nei loro letti, nelle loro case, donne brutalmente violentate e assassinate, più di un centinaio di rapimenti (...), hanno preso decine di bambini, li hanno legati, bruciati e giustiziati, hanno decapitato soldati", ha aggiunto parlando al telefono con Biden. 

Gaza, 900 palestinesi uccisi inclusi 260 bambini e 230 donne

Secondo i dati forniti dal ministero della Salute a Gaza, i palestinesi rimasti uccisi nei raid aerei israeliani sono 900 e quelli feriti 4500. Fra i morti, afferma un comunicato, vi sono 260 minorenni e 230 donne. Ben 22 famiglie sono state distrutte completamente. Fra i feriti figurano 15 paramedici e 20 giornalisti, dice ancora il ministero in un comunicato citato dalla Cnn.

Farnesina-Difesa: entro oggi 900 italiani rimpatriati

“Su indicazione del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, l'Unità di Crisi della Farnesina, d'intesa con la Difesa, si è immediatamente attivata per favorire il rimpatrio di viaggiatori italiani, temporaneamente in Israele, rimasti a terra a causa della cancellazione dei voli e della difficoltà di riprotezione da parte degli operatori turistici. Per le giornate del 10 e dell'11 ottobre sono stati organizzati sette voli, tre attraverso il vettore commerciale Neos, a tariffe calmierate, e quattro voli dell'Aeronautica Militare, in collaborazione con il Ministero della Difesa. Con i sette voli saranno riportati in Italia circa 900 connazionali, in grandissima parte viaggiatori temporanei, come pellegrini e turisti”.

Esercito israeliano: Razzi anche dalla Siria, caduti in aree aperte

Le forze israeliane hanno riferito che sono stati identificati lanci di razzi dalla Siria verso Israele, molti dei quali hanno attraversato il confine e sono atterrati in aree aperte. Lo scrive il quotidiano Hareetz.

Blinken in Israele nei prossimi giorni, forse domani

Il segretario di Stato Antony Blinken volerà in Israele nei prossimi giorni. Lo annuncia il Dipartimento di Stato. 

Blinken porterà un messaggio di "solidarietà e sostegno", spiega il portavoce del Dipartimento di Stato Matthew Miller. Secondo indiscrezioni, Blinken potrebbe arrivare in Israele forse già giovedì.

Biden: "Noi con Israele", ma esclude l'invio di truppe

"Pieno sostegno" a Israele e "ferma condanna" di Hamas. 
Joe Biden parla all'America e al mondo in diretta tv dalla Casa Bianca. Prima di tutto gli Usa "non hanno alcuna intenzione di inviare soldati americani in Israele", come ha assicurato il portavoce del consiglio per la Sicurezza nazionale John Kirby annunciando il primo pacchetto di aiuti militari ormai in viaggio. 

In secondo luogo per Biden, che ha già una lista di almeno 11 concittadini uccisi, la sicurezza degli americani resta una "top priority", a partire dai dispersi che "probabilmente" sono ostaggi di Hamas, anche se non c'è ancora alcuna certezza. Per questo il presidente ha ordinato al suo team di lavorare con le autorità israeliane "su ogni aspetto della crisi degli ostaggi", condividendo intelligence ed esperti governativi.

In terzo luogo gli Usa "non vogliono vedere alcun civile innocente ucciso in nessuna parte del mondo, e questo include certamente sia Gaza che Israele": un monito, quello di Kirby, ad entrambi le parti in guerra, rafforzato nel caso di Israele dal sostegno della Casa Bianca ad "azioni necessarie" ma "proporzionate", anche se non sono state indicate linee rosse da non oltrepassare. 

Israele, uccidere i capi di Hamas è priorità assoluta

Il portavoce delle forze di difesa israeliane, il contrammiraglio Daniel Hagari, ha affermato che "eliminare gli alti funzionari di Hamas è una priorità assoluta" per Israele. Lo riporta il Times of Israel. Hagari ha aggiunto che le truppe stanno ancora cercando terroristi nel sud di Israele. “La direttiva alle forze è chiara - ha aggiunto - trovare i terroristi e distruggerli”.

Medici Senza Frontiere: "A Gaza situazione catastrofica"

A Gaza, a seguito dei continui bombardamenti e attacchi aerei, la situazione è catastrofica e gli ospedali sono sopraffatti dall'elevato numero di feriti. I team di Medici Senza Frontiere (MSF) continuano a lavorare incessantemente per trattare le persone ferite e donare forniture mediche. Oltre ad essere attive all'ospedale di Al-Awda, dove solo ieri sono arrivate 50 persone dopo l'attacco al campo di Jabalya, le équipe di MSF hanno allestito una clinica nel centro di Gaza e hanno inviato team chirurgici in due ospedali. "In soli tre giorni abbiamo utilizzato le scorte di forniture mediche di tre settimane" afferma Léo Cans, capomissione di MSF in Palestina. 

I bombardamenti a Gaza hanno colpito edifici residenziali, scuole, campi rifugiati, ospedali e ambulanze. Tra questi è stato danneggiato l'ospedale Indonesian Hospital supportato da MSF, un'ambulanza che trasportava un ferito è stata distrutta di fronte all'ospedale in cui MSF lavora e in totale quattro ambulanze sono state colpite dagli attacchi, causando almeno un morto. Inoltre, a causa dei bombardamenti un'équipe di MSF ha dovuto interrompere un'operazione chirurgica e lasciare in fretta l'ospedale.