Il conflitto

Missili russi nel Donetsk, ucciso un bambino di 11 anni

La cronaca minuto per minuto, giorno 598
Missili russi nel Donetsk, ucciso un bambino di 11 anni
Maxym Marusenko/NurPhoto via Getty Images
Kharkiv, Ucraina

Estonia: "Sostenere l'Ucraina per evitare danni all'Europa"

"Le sfide globali, i conflitti militari e le preoccupazioni interne possono rendere difficile mantenere l'attenzione sull'aiutare l'Ucraina a vincere. Tuttavia, se la nostra attenzione viene distratta, potrebbe essere seguita da sviluppi molto più pericolosi e costosi, non solo per l'Estonia, ma per l'intera regione nordico-baltica e l'intera comunità transatlantica in generale". 

Lo ha affermato la prima ministra dell'Estonia, Kaja Kallas, al termine della riunione della Joint Expeditionary Force (Jef), tenutasi ieri a Visby, in Svezia. Kallas e i suoi colleghi baltici hanno sottolineato nuovamente l'importanza di un aumento significativo della spesa per la difesa e della produzione dell'industria militare per far fronte alle rinnovate necessità della sicurezza della regione. 

Ribadendo il proprio supporto all'Ucraina e la volontà a rafforzare la cooperazione per far fronte alle minacce ibride, i rappresentanti dei Paesi aderenti alla Jef hanno sottolineato il comune impegno a monitorare costantemente e difendere le infrastrutture critiche della regione nordico-baltica.

Zelensky: "I leader mondiali capiscono a cosa si prepara Mosca"

I leader mondiali capiscono a cosa si sta preparando la Russia e l'esercito ucraino è pronto a rispondere con forza a qualsiasi azione. Lo ha dichiarato nel suo discorso serale il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Il mondo capisce a cosa si sta preparando la Russia e quali mosse terroristiche può pianificare. Sappiamo anche come rispondere all'occupante. E risponderemo con forza", ha detto il presidente sottolineando che presto l'Ucraina riceverà ulteriori missili per la difesa aerea. "Ci saranno pezzi di ricambio per i sistemi che l'Ucraina già utilizza. Naturalmente ci saranno anche l'artiglieria, soprattutto i proiettili. Droni. Veicoli blindati. Tutti i leader che ci aiutano sono pienamente informati sulla situazione attuale sul campo di battaglia", ha concluso Zelensky.

Volodymyr Zelensky ha espresso"solidarietà" a Israele in una telefonata con Benjamin Netanyahu Afp
Volodymyr Zelensky ha espresso"solidarietà" a Israele in una telefonata con Benjamin Netanyahu

"Mentre il mondo guarda 2000km più a sud, si continua a combattere per Avdiivka"

Kiev: "Stiamo per evacuare oltre 250 ucraini da Israele"

Almeno 250 cittadini ucraini saranno evacuati da Israele "nei prossimi giorni". Lo ha riferito Yevhen Korniichuk, ambasciatore di Kiev in Israele, come riporta il Kyiv Independent. "Oggi partiranno 208, 52 domani. Il prossimo volo è previsto per il 18 ottobre. Sono tutti biglietti acquistati tramite l'ambasciata", ha dichiarato Korniichuk. Secondo l'ambasciatore, non c'è alcuna indicazione che i cittadini ucraini siano stati presi in ostaggio da Hamas. Ieri l'ambasciata ucraina in Israele ha dichiarato che 12 ucraini sono stati uccisi e altri nove sono rimasti feriti.

Continua la pressione su Avdiivka, missili di Mosca sul Donetsk

È il quinto giorno consecutivo di attacchi russi su Avdiivka, città del Donetsk diventata obiettivo di quella che il portavoce del Consiglio di sicurezza statunitense, John Kirby, ha definito una "nuova offensiva". Una mossa che confermerebbe la volontà di Mosca di non rinunciare alla sua operazione su vasta scala, limitandosi a difendere le posizioni acquisite dalla controffensiva ucraina. Per l'ambasciatore russo all'Onu, Vassily Nebenzia "la cosiddetta controffensiva ucraina può considerarsi conclusa".

Sul fronte orientale la situazione è difficile, per stessa ammissione dei vertici militari di Kiev. I combattimenti nel nord-est dell'Ucraina sono "peggiorati in modo significativo", soprattutto nella zona di Lyman e Kupyansk, e "continuano pesanti combattimenti" con decine di assalti quotidiani, come ha riferito il comandante delle forze di terra, il generale Oleksandr Syrskyi. 

Le forze di Mosca stanno cercando di catturare la roccaforte per impedire all'esercito di Kiev di "controllare una sezione molto seria del fronte vicino a Donetsk" e perché "capiscono che se conquistano le alture di Avdiivka, sarà più facile per loro raggiungere Pokrovsk" e gli altri insediamenti.

Nonostante negli scorsi giorni le forze russe siano "avanzate a sud di Krasnohorivka (5 km a nord di Avdiivka) e a sud-est di Pervomaiske (11 km a sud-ovest di Avdiivka)" per un totale di 4,5 chilometri quadrati, l'Institute for the study of war sostiene che ieri l'offensiva in quella direzione abbia subito "battute d'arresto" significative. La città però resta circondata e gli aiuti umanitari per le 1.620 persone rimaste nell'insediamento sono stati bloccati. Prima della guerra lì vivevano in più di 32 mila.

Ospedale colpito ad Avdiivka Pavlo Kyrylenko / Telegram
Ospedale colpito ad Avdiivka

Ukrinform: un centinaio di scontri a fuoco in Ucraina nelle ultime 24 ore

Nelle ultime 24 ore sul campo di battaglia in Ucraina si sono verificati circa 100 scontri. In totale, il nemico ha lanciato 3 attacchi missilistici, 59 attacchi aerei e 54 attacchi con lanciarazzi multiplo MLRS contro le posizioni delle truppe ucraine e le aree popolate. Lo ha detto lo stato maggiore delle forze armate ucraine in un post su Facebook, riferisce Ukrinform.

"Le forze di difesa ucraine rimangono sulla difensiva nell'est e nel sud dell'Ucraina e svolgono operazioni offensive nel settore di Melitopol e azioni offensive nel settore di Bakhmut, liberando passo dopo passo i territori temporaneamente occupati e trincerandosi sulle linee raggiunte ", si legge nel post.

Secondo lo Stato Maggiore, la Russia continua a ignorare le leggi e gli usi della guerra, usa tattiche terroristiche tipiche del Cremlino, lanciando attacchi missilistici e aerei e lanciando razzi multipli non solo contro i militari, ma anche contro i civili.

Kiev, sospesi aiuti umanitari a Avdiivka, 1620 persone ancora lì

Gli aiuti umanitari che arrivavano ad Avdiivka, città ucraina del Donetsk, sono stati sospesi a causa dell'intensificazione degli attacchi russi che da cinque giorni stanno conducendo un'imponente offensiva. Nella città che si trova una ventina di chilometri a nord di Donetsk ci sono ancora 1.620 persone, mentre prima dell'invasione c'erano circa 32 mila abitanti. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare della città di Avdiivka Vitaly Barabash, citato da Media Zona. 

"Oggi, per il quinto giorno, il nemico non si ferma né nelle azioni di assalto, né nei bombardamenti. Stanno ancora cercando di isolare Avdiivka. Sempre più forze vengono lanciate per realizzare questi compiti" ha detto Barabash sottolineando l'importanza della città, in primo luogo perché "vicina a Donetsk" e poi perché "è un'altura strategica". Le forze russe stanno cercando di catturare la città per impedire all'esercito ucraino di "controllare una sezione molto seria del fronte vicino a Donetsk" e perché "capiscono che se conquistano le alture di Avdiivka, sarà più facile per loro raggiungere Pokrovsk e così via. Al momento, però, "non sono riusciti a prendere nessuna altura strategica" ha concluso Barabash.

Avdiivka spazzata via twitter@Gerashchenko_en
Avdiivka spazzata via

Isw: offensiva russa su Avdiivka ha subito battute d'arresto

Le operazioni offensive russe in corso nell'area di Avdiivka, nella regione del Donetsk, ieri "hanno subito battute d'arresto nei dintorni della città". Lo sostiene un report dell'Institute for the study of war (Isw) ricordando che nei giorni scorsi le forze di Mosca hanno attaccato le aree a nord e sud della città e "sono avanzate a sud di Krasnohorivka (5 km a nord di Avdiivka) e a sud-est di Pervomaiske (11 km a sud-ovest di Avdiivka)" per un totale di 4,5 chilometri quadrati di area.
L'Istituto ha anche sottolineato che non c'è "alcuna prova" che i russi abbiano preso l'impianto per ottenere il coke, un tipo di gas residuo della distillazione del carbon fossile che si ottiene riscaldando a secco alcuni tipi di litantrace, come invece alcuni canali Teelgram avevano riferito nelle scorse ore. Un volontario russo della 4/a brigata della Repubblica popolare di Lugansk (Lnr), citato dal think thank statunitense, ha affermato che "le forze russe possono 'comprimere il perimetro (controllato da Kiev ndr)' catturando il territorio ucraino meno fortificato vicino ad Avdiivka, ma ha espresso la preoccupazione che i generali russi interpretino male questi progressi limitati e cerchino di accelerare gli sforzi offensivi" verso la città del Donetsk. Secondo il volontario una tale, errata percezione, potrebbe portare le forze russe a "sbattere sule cemento" delle fortificazioni ucraine. 

 

Tajani l'occidente può gestire questa crisi e quella in medio oriente

Un Occidente stanco di sostenere l'Ucraina? "Siamo in grado di gestire le due crisi contemporaneamente". Lo sostiene il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervenendo, in collegamento dall'Assemblea degli Enti locali di Forza Italia a Monza, alla settima edizione della Festa dell'Ottimismo organizzata dal Foglio.
"L'Occidente è in grado di sostenere l'Ucraina e di impegnarsi allo stesso tempo in Medio Oriente - precisa Tajani, augurandosi che "la durata della crisi in Medio Oriente non sia lunga quanto la guerra in Ucraina".
 

 

Kiev: Mosca bombarda di nuovo Kherson, colpito un supermercato

Le forze russe stanno "bombardando di nuovo Kherson" e hanno "colpito un supermercato nel quartiere Dniprovsky senza fare vittime Lo riferisce il capo dell'amministrazione militare regionale, Alexander Prokudin, su Telegram. "La Russia sta bombardando di nuovo Kherson. Gli occupanti hanno appena colpito un supermercato nel quartiere Dniprovsky.
Fortunatamente non ci sono state vittime. L'esercito russo sta bombardando la città con tutti i tipi di armi" ha scritto Prokudin. 

 

Kiev: combattimenti nel nord-est sono decisamente peggiorati

I combattimenti nel nord-est dell'Ucraina sono "peggiorati in modo significativo", soprattutto nella zona di Lyman e Kupyansk, e "continuano pesanti combattimenti" con decine di assalti quotidiani da parte delle forze russe. Lo riferisce il comandante delle forze di terra ucraine, il generale Oleksandr Syrskyi, come riportato dal Military media center su Telegram. "L'obiettivo principale del nemico è sconfiggere le nostre truppe, accerchiare Kupyansk e raggiungere il fiume Oskil. Ogni giorno il nemico effettua decine di attacchi da parte di gruppi d'assalto supportati da veicoli blindati, conduce un pesante fuoco di mortaio e artiglieria sulle nostre posizioni", ha dichiarato Syrskyi. Il comandante delle forze ucraine ha però sottolineato come i soldati fossero "preparati a tale sviluppo" e di conseguenza "stanno dando al nemico una degna risposta".
 

 

Meloni: c'è chi usa grano come arma, inaccettabile

"In una giornata come questa voglio ricordare che c'è chi usa il grano come arma e questo è inaccettabile". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni tra gli stand del Villaggio Coldiretti, allestito al Circo Massimo a Roma, interpellata sulla giornata mondiale del pane che ricorre domani.

 

Kiev: missili russi nel Donetsk, ucciso bambino di 11 anni

Un bambino di 11 anni è morto e suo fratello di sei anni è rimasto ferito in un attacco missilistico lanciato dalle forze russe contro il villaggio di Bahatyr, nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto oggi la polizia, come riporta il Kyiv Independent. Nell'attacco - che ha danneggiato 20 case, una chiesa, una scuola, alcune automobili e una rete elettrica - è rimasta ferita anche la madre dei bambini, una donna di  31 anni.
 

 

Crosetto: conseguenze guerra arriveranno, prepariamoci

"Mi rivolgo alla comunità italiana: la guerra in Ucraina già aveva peggiorato il clima nel mondo e la ferita che ora si è aperta sul Medioriente non può che aggravare questa situazione. Le conseguenze di guerre che sembrano lontane a noi alla fine arriveranno in tutto il mondo e noi dobbiamo prepararci perché in un momento così non dobbiamo dividerci, perché se non prevarrà la ragione saranno momenti difficili che possono provocare feriti ed allargare l'incendio ben aldilà della Striscia di Gaza. Prepariamoci ad aiutare la parte più debole del Paese che da questi scossoni rimane più colpita". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto a margine delle commemorazioni per l'ottantesimo anniversario dell'eccidio di Cefalonia, che si sono svolte in Grecia. 

 

Kiev: attaccata di nuovo la nave pattuglia russa Pavel Derzhavin

Le forze ucraine hanno di nuovo attaccato ieri la nave pattuglia russa Pavel Derzhavin al largo della costa della Crimea occupata, oltre a un rimorchiatore russo: lo ha reso noto sul canale United News il portavoce della Marina militare, Dmytro Pletenchuk, come riporta Rbc-Ucraina.
La Pavel Derzhavin era già stata attaccata mercoledì scorso con droni marini sperimentali, come avevano riferito ieri fonti del Servizio di sicurezza ucraino. Le stesse fonti avevano aggiunto che nella giornata di ieri il Servizio di sicurezza e le Forze navali ucraine hanno preso di mira in un'operazione congiunta anche una corvetta russa di classe Buyan.
La Pavel Derzhavin ha lasciato Sebastopoli, ha aggiunto Pletenchuk. 

 

Zuppi: pace giusta è quella che restituisce ciò che è stato tolto

"La pace giusta è quella che restituisce ciò che è stato tolto ed è anche quella che risolve i conflitti, che toglie le cause dei conflitti, e deve essere sicura perché deve essere garantita. Ci sono due modi, quella militare, come quella che purtroppo sta insanguinando l'Ucraina, e poi crediamo, e speriamo di non essere gli ultimi ingenui, che la pace possa essere raggiunta con la via del diritto e del dialogo". Lo ha detto l'arcivescovo di Bologna, Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, in una videointervista trasmessa alla festa del "Foglio" in corso a Firenze.
"Crediamo ancora che oltre le armi ci siano altre possibilità per arrivare allo stesso risultato - ha aggiunto Zuppi - Papa Francesco, la Chiesa investono nel dialogo. Senza nessuna cedevolezza, senza confondere le responsabilita senza mettere sullo stesso piano aggressore e aggredito dobbiamo trovare una forza per risolvere i conflitti che non siano le armi".
 

 

Mosca, abbattuto drone su Mar Nero vicino Sochi

Mosca ha reso noto di aver abbattuto un drone sul Mar Nero vicino alla città di Sochi, nel sud della Russia. "Oggi intorno alle 7.10 a Sochi, la difesa aerea ha funzionato... un drone è stato abbattuto sul mare", ha riferito il governatore della regione meridionale di Krasnodar, Alexei Kopaygorodskiy. "Non ci sono state vittime o danni in citta'", ha aggiunto, precisando che l'aeroporto funziona "normalmente" e che "la situazione è sotto controllo". 

 

Yellen incontra Jeremy Hunt, al centro finanza e Ucraina

Il segretario del Tesoro Janet L. Yellen ha incontrato il Cancelliere dello Scacchiere del Regno Unito Jeremy Hunt a margine della riunione annuale della Banca Mondiale del FMI a Marrakech, in Marocco. Il segretario Yellen ha discusso delle azioni congiunte "per negare alla Russia le entrate per finanziare la guerra e ha sottolineato l’importanza di sostenere collettivamente le esigenze di assistenza economica dell’Ucraina". Inoltre si è discusso dell'architettura finanziaria internazionale.

 

Borrell, margini cooperazione con Cina malgrado differenze: discusso rapporti billaterali, Russia, commercio e Medio Oriente

"Malgrado le differenze, c'è ancora spazio per la cooperazione tra Unione europea e Cina". È la valutazione dell'Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri Josep Borrell, al termine della missione in Cina tra Shanghai e Pechino. Con l'omologo Wang Yi, nel Dialogo strategico bilaterale, "abbiamo parlato di tre temi principali: le relazioni bilaterali, la Russia che con la guerra all'Ucraina è una grave minaccia per la sicurezza europea e gli squilibri commerciali", col deficit Ue ai massimi storici. "Un focus, naturalmente, è stato dedicato agli scontri Hamas-Israele", tra crisi umanitaria e necessità di ridurre le tensioni. 

 

Gli ucraini respingono gli attacchi vicino ad Avdiivka nonostante la superiorità numerica delle truppe russe

I russi stanno cercando di attaccare Avdiivka utilizzando un sempre maggior numero di soldati, ma le forze armate ucraine riescono a respingere questi attacchi. Lo riporta RBC-Ucraina con riferimento al canale Telegram DeepState . Gli analisti riportano che i russi stanno pressando da Vodyanyi e Krasnohorivka, e stanno attaccando anche da Nevelsky e Kruta Balka. "Il nemico ha avuto un successo parziale negli ultimi giorni" ha osservato DeepState. Nella direzione di Swativ, i russi hanno ripreso gli assalti dal Primo e dall'Orlyansky Limans, i combattimenti continuano. E nella direzione di Zapizhzhia continuano ad attaccare vicino a Novoprokopivka e Verbovoy. I combattimenti sono in corso anche a nord di Kopany.

Casa Bianca: "Fiduciosi che le forze armate ucraine respingeranno gli attacchi russi nei pressi di Lyman e Avdiivka"

Cresce percettibilmente il nervosismo alla Casa Bianca sulla capacità degli Stati Uniti di continuare a rifornire di armi e munizioni l'Ucraina. Soprattutto con la possibilità che il Congresso elegga come Speaker il rappresentante repubblicano, filo-trumpiano, Jim Jordan, dichiarato oppositore degli aiuti miliytari a Kiev. "La Federazione Russa sacrifica volontariamente i suoi soldati per raggiungere i suoi obiettivi, mentre l'Ucraina combatte in modo efficace e intelligente" con questo argomento il coordinatore delle comunicazioni strategiche per il Consiglio di sicurezza nazionale, John Kirby ha voluto dimostrare che gli Stati Uniti dovrebbero continuare a sostenere l'Ucraina.