L'invasione russa minuto per minuto, giorno 607

In Ucraina la guerra uccide ancora, 6 vittime civili a Kharkiv e 3 nel Donetsk

Zelensky: "Risponderemo al terrorismo di Mosca, la situazione ad Avdiivka è difficile ma resistiamo". Oggi il ministro degli Esteri russo Lavrov è a Teheran
In Ucraina la guerra uccide ancora, 6 vittime civili a Kharkiv e 3 nel Donetsk
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Battaglie carri guerra in Ucraina archivio

Foto satellitari che descrivono in dettaglio le perdite di attrezzature in Russia vicino ad Avdiivka

Foto satellitari che descrivono in dettaglio le perdite di attrezzature in Russia vicino ad Avdiivka Maxar
Foto satellitari che descrivono in dettaglio le perdite di attrezzature in Russia vicino ad Avdiivka

Media, immagine satellite mostra gravi perdite russe a Avdiivka

Le immagini satellitari di Avdiivka, città del Donetsk verso la quale i russi stanno conducendo una feroce offensiva, mostrano le gravi perdite militari di Mosca. Lo riporta Newsweek con riferimento alle istantanee pubblicate da Maxar Technologies e Planet Lab. Domenica scorsa Kiev ha dichiarato che la Russia ha perso più di 6.000 soldati in una settimana di combattimenti intorno alla città, oltre a più di 400 veicoli blindati e carri armati. 

Podolyak a Musk: "Sulla Russia fai un errore catastrofico"

"Musk ritiene che la 'resa dell'Ucraina' al genocidio russo su larga scala ci porterà alla fine della guerra e alla 'pace eterna'. Questo è un errore catastrofico. Il rifiuto di sostenere l'Ucraina non metterà certamente fine alla guerra, ma porterà inevitabilmente a un forte aumento dei conflitti in tutto il mondo, alla fine dell'era del diritto internazionale, al collasso dell'economia internazionale e al trionfo delle forze del male". Lo scrive Mikhail Podolyak, consigliere del Presidente ucraino Zelensky. Per Podolyak "non ci saranno più regole. La prevedibilità e la negoziabilità alla fine moriranno. Gli appetiti degli aggressori aumenteranno, i gruppi terroristici riceveranno sempre più investimenti dall'asse del male. Tutto ciò si concluderà con una grande guerra in diversi continenti, alla quale, in questo caso, probabilmente dovranno partecipare i cittadini americani. Ogni dubbio diventa terreno fertile per gli aggressori, con pensieri sulla debolezza dell'Occidente. Abbiamo visto un'eco di questi dubbi in Israele".

Elon Musk reuters
Elon Musk

Zelensky: "La flotta di Mosca sta lasciano la Crimea"

"La flotta militare russa non è più in grado di operare nella parte occidentale del Mar Nero e sta gradualmente abbandonando la Crimea". Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dal suo canale Telegram offre un nuovo quadro della situazione del Mar Nero, condividendo i risultati ottenuti dalle forze armate nella controffensiva di Kiev contro le truppe di Mosca. La strategia di Kiev, che nel corso degli ultimi mesi ha previsto un ampio utilizzo di droni marini e raid contro le basi di Mosca, secondo il presidente sta dando frutti. 

"Ci stiamo muovendo verso la realizzazione del nostro obiettivo più attivamente che in qualsiasi altro momento di questi dieci anni di aggressione russa, prima ibrida e poi su larga scala. Ed è proprio nella regione del Mar Nero, precisamente intorno alla Crimea, che si vede meglio come funzionano le nostre tattiche", dice il leader ucraino che poi elenca i risultati ottenuti nella campagna, in cui spicca l'attacco condotto lo scorso anno contro il ponte di Kerch, collegamento tra Crimea e Russia, che rimane tra gli obiettivi di Kiev. 

I successi ottenuti: "Primo, la flotta militare russa non è più in grado di operare nella parte occidentale del Mar Nero e sta gradualmente abbandonando la Crimea. Secondo: per i terroristi russi non esiste più una base sicura né una via logistica completamente affidabile in Crimea e nelle zone occupate delle coste del Mar Nero e di Azov. Terzo: notiamo che il sentimento filo-ucraino in Crimea sta diventando più aperto, anche se la Russia controlla ancora questo territorio. Quarto: l'Ucraina è riuscita a restituire al Mar Nero il ruolo di arteria di sicurezza da cui dipende la stabilità alimentare globale". Infine il quinto punto, il più "prezioso. Siamo impegnati a smantellare l'impunità della Russia, passo dopo passo. Il nostro obiettivo è la completa de-occupazione della nostra terra. Completa, compresa la Crimea. Dobbiamo attuarlo".

la nave Vasily Bykov della Marina russa (GettyImages/archivio)
la nave Vasily Bykov della Marina russa

Kiev: "Il ponte di Kerch sarà distrutto quando sarà necessario"

Kiev anticipa la distruzione del Ponte di Kerch che collega la Russia alla Crimea, un'azione che avverrà "a tempo debito, quando sarà necessario", come ha affermato il portavoce militare Dimitro Pletenchuk. 

A differenza della Russia, ha aggiunto, l'Ucraina non ha bisogno di attaccarsi al simbolismo. Questo "aiuta molto quando si combatte con risorse limitate", ha spiegato in una intervista a Ukrinform. "A noi non spetta di fare qualche azione il giorno del compleanno del nostro Presidente. Questo rende le cose più semplici". "Non ha senso distruggere un ponte per risollevare il morale. Quando sarà necessario tagliare i punti di accesso logistico della Crimea e trasformarla in un'isola, lo faremo". Il ponte di Kerch, che collega la regione russa di Krasnodar con la penisola di Crimea, è stato colpito l'ultima volta dalle forze ucraine a luglio, in un attacco che ha provocato la morte di almeno due persone.

 

 Ponte di Kerch , Crimea Wikipedia
Ponte di Kerch , Crimea

Caccia russo intercetta due caccia Usa sul Mar Baltico

Un caccia russo, modello Su-27, ha intercettato oggi due caccia bombardieri strategici americani B-1B sul Mar Baltico. Ad annunciarlo è stato il ministero della Difesa di Mosca, secondo cui i sistemi di controllo aereo hanno rilevato la presenza di due velivoli che avanzavano sorvolando il Mar Baltico in direzione del territorio russo. Mosca ha quindi ordinato il dispiegamento di un Su-27 per "evitare una violazione della frontiera russa".

"Quando il caccia russo si è avvicinato, i bombardieri strategici stranieri sono tornati indietro. L'aereo russo è tornato sano e salvo alla base e non è stata permessa alcuna violazione della frontiera statale".

 

Scholz: "Il sostegno all'Ucraina resta invariato anche con la crisi di Gaza"

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha dichiarato che il sostegno finanziario e militare di Berlino all'Ucraina non sarà influenzato "in alcun modo" dagli eventi innescati dall'attacco di Hamas contro Israele. Parlando al sesto Forum economico tedesco-ucraino nella capitale tedesca, il cancelliere ha detto che "entrambi i Paesi - Israele e Ucraina - godono della nostra incondizionata solidarietà". Lo riporta il sito del settimanale Der Spiegel. Scholz inoltre ha annunciato una conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina, organizzata insieme al governo di Kiev, per il prossimo giugno a Berlino. 

Gli aiuti civili e militari della Germania dopo l'attacco russo all'Ucraina ammontano a 24 miliardi di euro, ha ricordato il cancelliere. Insieme ai suoi partner dell'Ue e del G7, il governo tedesco "non lascia adito a dubbi" sulla propria "determinazione e sulla nostra forza di resistenza" nel fornire aiuti all'Ucraina, ha sostenuto. Il cancelliere ha invitato le aziende tedesche a investire subito in Ucraina e a contribuire alla ricostruzione. "Chi investe oggi in Ucraina, investe in un futuro Stato membro dell'Ue", ha dichiarato. Il governo tedesco sta già limitando i rischi degli investimenti nel Paese attraverso strumenti di garanzia. Dal canto suo l'Ue si sta preparando all'avvio dei negoziati di adesione con l'Ucraina che potrebbero essere annunciati ufficialmente a dicembre, ricorda il sito.

Olaf Scholz Getty
Olaf Scholz

Gb: "L'utilizzo russo di unità Storm-Z segnala difficoltà della fanteria"

La Russia continua a fare affidamento sulle Storm-Z, unità specializzate in combattimenti urbani appositamente designate per le operazioni offensive locali in Ucraina. Ma l'utilizzo di queste unità, composte da ex detenuti e truppe regolari, "evidenzia l'estrema difficoltà della Russia nel generare fanteria da combattimento in grado di condurre efficaci operazioni offensive". Lo riporta il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano dell'intelligence pubblicato anche su X. 

"Questi gruppi (circa 100 persone per unità ndr) sono stati probabilmente messi in campo per la prima volta nel 2022. È realistico che la Russia li abbia originariamente concepiti come organizzazioni relativamente elitarie in grado di prendere l'iniziativa tattica", ricordano gli 007. Tuttavia, almeno dalla primavera del 2023, "gli Storm-Z sono diventati di fatto battaglioni penali, composti da detenuti e truppe regolari" e, conclude l'intelligence britannica, "alle unità viene data la priorità più bassa per quanto riguarda il supporto logistico e medico, mentre viene ripetutamente ordinato loro di attaccare".

Mosca: "Cia e MI6 coinvolti nell'attacco con droni al ponte in Crimea"

Un funzionario russo in Crimea ha affermato che la Cia, l'Mi6 e il servizio di sicurezza ucraino (Sbu) hanno collaborato per attaccare il ponte di Crimea con droni navali lo scorso luglio. Secondo Vladimir Konstantinov, l'attacco ha coinvolto direttamente le agenzie di intelligence del Regno Unito e degli Stati Uniti, sostenendo che l'Ucraina non avrebbe potuto effettuare l'attacco da sola. La Sbu si è presa la responsabilità dell'attacco, affermando che i droni marini sperimentali "Sea Baby" erano stati utilizzati per danneggiare il ponte. Konstantinov ha citato come prova l'articolo del 23 ottobre del Wall Street Journal, che affermava che l'attacco al ponte di Crimea ha utilizzato "droni navali sviluppati come parte di un'operazione top secret che coinvolge la Cia e altri servizi di intelligence occidentali".

Il presidente ucraino Zelensky ha annunciato di aver avuto una telefonata con il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman

Il presidente ucraino Volodymy Zelensky ha annunciato di aver avuto una telefonata con il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman su "come sviluppare ulteriormente" i rapporti bilaterali. “Ho ringraziato Sua Altezza per i suoi sforzi personali nel fare dell'incontro sulla Formula di pace a Gedda un successo”, ha scritto Zelensky sul social X. "Ho invitato i rappresentanti sauditi a prendere parte al prossimo round di colloqui a Malta e sottolineato l'importanza del ruolo del Regno nel preparare il Summit globale per la pace. Abbiamo anche parlato della situazione in Medio Oriente. Ho evidenziato la necessità di impedire ulteriori escalation nel conflitto e vittime civili".

Putin al telefono con Lula: "Noi aperti a dialogo ma da Kiev linea distruttiva"

Nel corso della sua telefonata con il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva il leader del Cremlino, Vladimir Putin, ha spiegato le sue valutazioni del conflitto in Ucraina parlando di "linea distruttiva del regime di Kiev e dei suoi protettori occidentali", riaffermando "l’apertura della Russia al dialogo, a condizione che le autorità di Kiev rispettino le condizioni russe note e tengano conto delle nuove realtà". Lo riporta Ria Novosti. Lula, viene spiegato "si è espresso a favore della ricerca di soluzioni per risolvere il conflitto ucraino attraverso mezzi politici e diplomatici"

Zelensky sente capo esercito: aggiornamenti sulla prima linea

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha tenuto una riunione con il capo di Stato maggiore nella quale si è parlato esclusivamente di prima linea. Lo ha dichiarato il presidente su Telegram, come riferisce Rbc Ucraina. "Si trattava della linea del fronte, delle nostre azioni offensive e difensive. Abbiamo ricevuto tutte le informazioni aggiornate, abbiamo dato istruzioni ai militari e all'intelligence. Continuiamo a lavorare per la liberazione della nostra terra" ha scritto Zelensky. 

 

Kiev: la Russia preme anche nel nordest verso noto ferrovie Kupiansk

L'esercito ucraino ha annunciato che, oltre ad attaccare Marinka e a tentare di circondare Avdiivka, nella provincia orientale di Donetsk, la Russia sta anche premendo sull'asse del fronte nord-orientale per avvicinarsi alla città di Kupiansk, che si trova nella provincia di Kharkiv ed è di vitale importanza per i collegamenti ferroviari.
"La situazione nella zona resta difficile ma è sotto controllo", si legge nel comunicato diramatodalle forze di terra ucraine, il cui comandante, Oleksandr Sirski, ha visitato oggi le posizioni sull'asse del fronte Kupiansk-Liman. Secondo questa nota, le forze russe "non interrompono le operazioni militari" nell'area e continuano a schierarvi nuovi soldati nonostante le massicce perdite di personale e materiale militare subite nei loro attacchi. "Le forze di occupazione stanno cercando di sfondare le nostre difese per avanzare direttamente verso Kupiansk e poi bloccarla e circondarla", aggiunge il comunicato.

 

Borrell: non c'è ancora accordo su nuova tranche armi

"In Ucraina la Russia continua la sua aggressione. L'Ucraina non fa più titolare i giornali ma la realtà esiste ancora. In Ucraina si continua a bombardare obiettivi civili, almeno 18 sono morti negli ultimi giorni a causa della distruzione delle infrastrutture o della case". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al termine del Consiglio Esteri a Lussemburgo. "Abbiamo discusso di come affrontare le necessità più urgenti dell'Ucraina in materia di difesa, non abbiamo ancora risolto il problema dell'ottava tranche dell'Epf (lo strumento europeo per la pace), stiamo ancora cercando una soluzione. Prima o poi la troveremo", ha aggiunto. 

 

Fonti dissidenza: Putin ha avuto una crisi cardiaca

Vladimir Putin avrebbe avuto una crisi cardiaca mentre cenava nel suo appartamento. Lo afferma il canale Telegram General SVR, gestito da un ex funzionario oggi dissidente, che descrive con dettagli molto cinematografici il presunto malore del presidente russo. "Ieri (domenica) verso le 21:05 ora di Mosca, i membri del servizio di sicurezza del presidente, che erano in servizio nella residenza, hanno sentito rumor provenire dalla camera da letto" riporta il canale, "Due agenti di sicurezza sono entrati immediatamente e hanno visto Putin disteso sul pavimento accanto al letto e con un tavolo con cibo e bevande rovesciato. Probabilmente, quando il presidente è caduto, ha colpito il tavolo e i piatti e li ha fatti cadere a terra, provocando il rumore.

 

007 Kiev: no comment su coinvolgimento omicidi Dugina e Tatarsky

"Non commentiamo le informazioni ricevute dai media dalle fonti". Lo ha dichiarato a Rbc Ucraina il servizio stampa del Servizio di sicurezza (Sbu) rispondendo alle indiscrezioni del Washington Post secondo cui ci sarebbero gli 007 di Kiev dietro la morte di Daria Dugina, figlia del nazionalista russo Alexander Dugin uccisa da un'esplosione della sua auto, e del blogger pro-Russia Vladlen Tatarsky. La Sbu riferisce che tutti i dettagli delle operazioni speciali di alto profilo saranno discussi dopo la vittoria. Allo stesso tempo, come ha ripetutamente sottolineato il capo del Servizio di sicurezza Vasyl Malyuk, la Sbu continuerà a compiere "qualsiasi sforzo per cacciare gli occupanti dal territorio ucraino e porre fine alla guerra con la nostra vittoria". 

 

Erdogan approva l'entrata della Svezia nella Nato

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha firmato i protocolli per l'entrata della Svezia alla Nato e ha mandato i documenti al parlamento turco per l'approvazione finale. Lo rende noto la presidenza della Repubblica di Ankara.

 

Washinton Post: 007 ucraini dietro gli omicidi di Dugina e Tatarsky

Gli 007 di Kiev sono dietro l'omicidio di Daria Dugina, la figlia del nazionalista russo Alexander Dugin morta in un'esplosione della sua auto. La bomba che l'ha uccisa è entrata in Russia nascosta in una gabbia per gatti trasportata da una mamma e una bambina di 12 anni. A rivelarlo è il Washington Post, secondo il quale negli ultimi 20 mesi gli 007 ucraini hanno portato a termine decine di omicidi di funzionari russi e non solo. Fra questi, il blogger pro-Russia Vladlen Tatarsky. 

 

Mosca: russi a Zaporizhzhia avanzati di 500 metri

Le forze russe sono avanzate di 500 metri nella regione meridionale di Zaporizhzhia durante un contrattacco volto a fermare l'offensiva ucraina verso il Mar d'Azov. Lo ha dichiarato oggi il rappresentante russo nella zona occupata, Vladimir Rogov. "Sul fronte di Vremivka abbiamo dei successi. Le nostre forze hanno contrattaccato e sono avanzate per circa 500 metri nella zona di Pryiutne (al confine tra Zaporizhzhia e Donetsk)", ha detto Rogov citato dall'agenzia Tass. Rogov ha aggiunto che l'esercito russo ha effettuato con successo anche un altro assalto vicino alla città di Poltavka a Zaporizhzhia. In quella direzione le truppe di Mosca sarebbero avanzate di circa 200 metri, ha indicato Rogov.

 

Il ministro russo Lavrov arrivato a Teheran

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov è arrivato oggi a Teheran per consultazioni con le autorità locali e per partecipare ad una riunione del gruppo di Paesi 3+3 sul Caucaso meridionale. Lo riferisce l'agenzia Tass. 

 

Raid forza speciali in moschea regione Mosca per reclutare soldati

Agenti delle forze speciali del ministero degli Interni degli Omon hanno fatto irruzione in una moschea di Kotelniki, nella regione di Mosca, per portare i fedeli in un centro per il reclutamento militare, dove sono stati costretti a firmare un contratto con il ministero della Difesa, sotto la minaccia della formalizzazione di accuse penali nei loro confronti, ha denunciato Mamut Useinov, conosciuto in Russia dopo aver partecipato a un contest musicale in televisione. A Kotelniki vive una comunità importante di emigrati dei Paesi dell'Asia centrale. "Dopo le preghiere del venerdì, gli Omon hanno fatto irruzione nell'edificio e fermato tutti gli uomini, me incluso", ha scritto. Gli uomini sono stati quindi caricati su un autobus, con il pretesto del controllo dei loro documenti. E dopo alcune ore di attesa, sono stati portati a un centro di reclutamento a Lyubertsy. Diversi video pubblicati in questi giorni sui social sembrano confermare il suo racconto. "Una commissione medica mi ha dichiarato in grado di prestare servizio e di essere trasferito al punto di raccolta di Balashikha. La sera hanno poi comunicato che tutti avrebbero dovuto firmare un contratto per un anno altrimenti sarebbero stati detenuti. 

 

Intelligence Gb: Russia programma consistente aumento spese difesa

La spesa del governo russo si sta concentrando sempre più sui costi della guerra contro l'Ucraina. Lo ha sottolineato, nel suo ultimo aggiornamento di intelligence, il Ministero della Difesa britannico.
L'aumento costante della spesa militare contribuirà molto probabilmente a creare pressioni inflazionistiche in Russia, ha dichiarato il ministero. Su X, l'ex Twitter, il Ministero della Difesa ha scritto che "il bilancio statale proposto per il 2024 prevede un aumento del 68 per cento circa della spesa per la difesa rispetto a quella stanziata per il 2023, il che porta la spesa per la difesa per il 2024 a circa il 6 per cento del pil".
Per contro, ha aggiunto, "la spesa per l'istruzione e la sanità sarà congelata allo stanziamento del 2023, il che equivale a un taglio reale della spesa dovuto all'inflazione".

 

Kuleba: Russia male più atroce da Seconda guerra mondiale

Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha affermato che la Russia di Vladimir Putin "è il male più atroce a cui il mondo ha assistito dalla Seconda guerra mondiale" e che il presidente russo e gli altri "perpetratori russi devono affrontare la giustizia per i loro crimini". In un post su X, Kuleba ha sottolineato, citando dei dati pubblicati da Forbes Ucraina secondo cui la Russia ha speso circa 167 miliardi di dollari per la guerra, che con questi fondi Mosca avrebbe potuto costruire quasi 24.000 asili nido in tutta la Russia, o più di 4.500 reparti di maternità, o circa 17.000 scuole, ma "invece, i criminali di guerra russi hanno bombardato asili nido, reparti maternità, scuole e ospedali ucraini, distruggendo quasi 120.000 strutture civili, compreso l'ultimo attacco al terminal Nova Poshta a Kharkiv".

 

Kiev: Mosca ha speso 167 miliardi di dollari per la guerra

La Russia ha speso circa 167 miliardi di dollari per la guerra contro l'Ucraina tra febbraio 2022 e agosto 2023: lo scrive su X il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba, che cita Forbes Ucraina.
Questo ammontare "include le spese di guerra dirette e le attrezzature perse. Migliaia di russi vengono massacrati ogni settimana, ma le loro vite non hanno alcun valore per il Cremlino", ha aggiunto.
"Con questi soldi, Mosca potrebbe costruire quasi 24.000 asili nido in tutta la Russia, o oltre 4.500 reparti di maternità, o circa 17.000 scuole, o circa 1.300 ospedali, o ricostruire il 20% di tutte le strade asfaltate in Russia", prosegue il ministro. "Invece, i criminali di guerra russi hanno bombardato asili nido, reparti maternità, scuole e ospedali ucraini, distruggendo quasi 120.000 strutture civili in tutto, compreso l'ultimo attacco al terminal Nova Poshta a Kharkiv - sottolinea Kuleba -. La Russia di Putin è il male più atroce a cui il mondo ha assistito dalla Seconda Guerra Mondiale".
Secondo il ministro, "l'aggressione russa contro l'Ucraina è sempre stata la guerra preferita del Cremlino. Putin e gli altri colpevoli russi devono affrontare la giustizia per i loro crimini. Devono lasciare l'Ucraina e concentrarsi sulla risoluzione dei problemi del proprio popolo invece di portare morte e distruzione ad altre nazioni". 

 

Kiev: ricevuta nona tranche assistenza Ue da 1,5 miliardi euro

L'Ucraina ha ricevuto la nona tranche di assistenza finanziaria da parte dell'Unione europea, per un ammontare di 1,5 miliardi di euro: lo ha reso noto su Telegram il primo ministro Denys Shmyhal, come riporta Ukrinform. "L'Ucraina ha ricevuto una nona tranche di assistenza macro-finanziaria di 1,5 miliardi di euro dall'Unione europea", si legge nel messaggio. Shmyhal ha aggiunto che il sostegno di bilancio dell'Ue per il Paese nel 2023 è già ammontato a 15 miliardi di euro. Questo "è uno dei fattori più importanti che aiuta l'Ucraina a rimanere economicamente forte e stabile", ha sottolineato. "Ora stiamo lavorando con la Commissione europea su un nuovo programma di strumenti a lungo termine per l'Ucraina del valore di 50 miliardi di euro. Ci aspettiamo di ottenere 18 miliardi di euro l'anno prossimo", ha aggiunto. 

 

La Russia abbatte gli aerei da guerra ucraini, l’Ucraina colpisce l’artiglieria russa (Video)

Kiev: distrutti 14 droni lanciati da russi in ultimi raid

Le forze ucraine hanno distrutto 14 droni lanciati dai russi nel corso dell'ennesima notte di bombardamenti sul Paese. Lo scrive sul suo profilo Telegram l'aeronautica militare ucraina, precisando che le forze di difesa hanno distrutto 14 droni, compresi 13 Shahed di fabbricazione iraniana e un missile da crociera non meglio identificato.

 

Kiev: una nave cargo russa entra per la prima volta a Mariupol

Una nave da carico russa è entrata per la prima volta nel porto di Mariupol occupato: lo ha reso noto su Telegram il consigliere del sindaco della città, Petro Andriushchenko, come riporta Ukrinform.
"Questa è una pessima notizia. Ecco a cosa serviva il dragaggio. Ora è successo: la prima nave di classe marittima (non una nave fluviale) ha attraccato ieri al molo del cantiere navale. La nave di classe bulker ha le proprie gru e la sua stazza lorda è molto superiore a 5.000 tonnellate, come nelle navi RM-3", ha affermato Andriushchenko. "Considerando che a Mariupol non c'è nulla da caricare per un peso del genere, l'obiettivo è la consegna", ha aggiunto,  osservando che al momento però non è noto cosa trasportasse la nave. Rbc-Ucraina ricorda che all'inizio di ottobre Andryushchenko aveva riferito che l'esercito russo stava dragando il porto di Mariupol. Il funzionario aveva  osservato che i russi vogliono creare un nuovo hub logistico, prevedendo che il porto probabilmente avrebbe ospitato navi di grandi dimensioni.
 

 

Ministro Lituania: non dimentichiamo l'Ucraina, la Russia non aspetta altro

"Non possiamo dimenticarci dell'Ucraina, dove la situazione non è delle più facili, con una nuova offensiva russa. I russi aspettano una situazione del genere, in cui noi guardiamo altrove e loro possono rinnovare i loro attacchi". Lo sottolinea il ministro degli Esteri lituano Gabrielius Landsbergis, a Lussemburgo a margine del Consiglio Ue. "La mia speranza - continua - è che possiamo mandare un messaggio con finanziamenti, che siamo impegnati a sostenere i loro obiettivi di difesa. Siamo in un mondo con più crisi: c'è anche una guerra tra Israele e Palestina e la possibilità di una crisi tra Armenia e Azerbaijan, che non è esclusa", conclude.
 

 

Dombrovskis: 1,5 miliardi di sostegno per il 2023

L'Ucraina "riceve oggi 1,5 mld di euro di sostegni finanziari Ue, per coprire i bisogni più urgenti del 2023". Lo annuncia il vicepresidente della Commissione Europea Valdis Dombrovskis, via social. Quest'anno l'Ue ha versato 15 mld allo Stato ucraino come sostegno al bilancio, una "chiara espressione della continua solidarietà dell'Ue con l'Ucraina e il suo popolo".
 

 

Mattarella: serve sostegno fermo e costante all'Ucraina

Abbiamo parlato della sciagurata aggressione della Russia all'Ucraina e della necessità che rimanga un sostegno fermo e costante a Kiev, sotto ogni profilo, perchè in questo modo si difende la pace". Lo ha sottolineato il presidente Sergio Mattarella al termine di un incontro al Quirinale con il suo omologo finlandese Sauli Niinisto che si trova in Italia per una visita di Stato. Niinisto si è detto d'accordo sulla necessità di continuare a fornire un "forte sostegno" all'Ucraina. 

 

Borrell: attenzione ai doppi standard, Mosca osserva e se ne avvantaggia

"La guerra in Israele e Ucraina hanno diverse radici e conseguenze ma causano egualmente scosse telluriche in tutto il mondo. La Russia si sta certamente avvantaggiando di questa situazione. Le accuse di doppi standard c'erano prima della guerra e ora ritornano: dobbiamo essere molto attenti a mostrare la stessa preoccupazione per ogni civile ucciso. Certo, diamo forte sostegno a Israele perché ha patito uno degli attacchi più forti contro il popolo ebraico, ma dobbiamo anche prendere in considerazione l'uccisione dei palestinesi, anche loro sono vittime di Hamas". Lo ha detto Josep Borrell arrivando al Consiglio dei ministri degli Esteri Ue in Lussemburgo.

Kiev: 508 bambini uccisi dall'inizio della guerra

Dall'inizio dell'invasione russa, 508 bambini ucraini sono stati uccisi e più di 1.138 sono stati feriti, ha reso noto la Procura generale dell'Ucraina su Telegram. "Più di 1.646 bambini in Ucraina hanno sofferto a causa dell'aggressione armata su larga scala della Federazione Russa. Al mattino del 23 ottobre 2023, secondo le informazioni ufficiali fornite dai procuratori minorili, 508 bambini sono stati uccisi e più di 1.138 hanno ricevuto ferite di vario grado di gravità", ha scritto la Procura generale dell'Ucraina su Telegram. La Procura ha aggiunto che 1.779 bambini sono attualmente considerati dispersi in Ucraina e 19.580 sono stati ritrovati, secondo i dati del portale "Children of War". 

Russia: prolungato arresto giornalista russo-americana

Il tribunale di Kazan, in Russia, ha disposto l'estensione dello stato di arresto cautelare almeno fino al 5 dicembre per la giornalista russo-americana di Radio Liberty Alsu Kurmasheva, fermata nei giorni scorsi. Lo riferisce la stessa emittente. 

Kiev: le forze russe colpiscono quattro insediamenti a Sumy

Le forze russe hanno lanciato numerosi attacchi con mortai contro il territorio di Sumy, nel nord-est dell'Ucraina, attaccando quattro comunità e provocando almeno 13 esplosioni, ha riferito l'amministrazione militare regionale. E' quanto riporta Kyiv Independent. Gli attacchi hanno preso di mira gli insediamenti di Kransopillia, Shalyhyne, Svesa e Nova Sloboda. Non sono state segnalate vittime o danni alle infrastrutture civili. Sumy si trova a circa 50 chilometri dal confine russo ed è stata bersaglio quasi quotidiano di bombardamenti sin dalla sua liberazione da parte dell’Ucraina nell’aprile 2022.

Zelensky: "6 morti nell'attacco russo a Kharkiv, risponderemo"

Sei persone sono morte in un attacco russo su uno sportello postale nei pressi di Kharkiv. Le operazioni di soccorso sono terminate e in totale sono 17 le persone ferite. È quanto fa sapere il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social. "Risponderemo certamente a ogni atto terroristico russo, compreso questo attacco", ha scritto, "i terroristi non saranno in grado di infrangere la determinazione ucraina a difendere il nostro Stato, l'indipendenza e la volontà del nostro popolo di lavorare e combattere per la propria patria. Mosca non dovrebbe avere motivo di aspettarsi che l'Ucraina crolli".
 

Zelensky: le nostre posizioni ad Avdiivka sono ancora protette

Le posizioni dell'Ucraina intorno alla città di Avdiivka, nel Donetsk, sono "protette". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. "Le direzioni Avdiivka e Maryinka sono particolarmente difficili. Numerosi attacchi da parte dei russi ma le nostre posizioni sono protette", ha affermato.

Oggi Lavrov a Teheran per riunione ministri dell'area

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov sarà oggi nella capitale iraniana Teheran per un incontro con i colleghi di Turchia, Azerbaigian e Armenia. 
"Confermiamo i colloqui previsti da Lavrov a Teheran domani", ha dichiarato la portavoce del Ministero degli Esteri Maria Zakharova alle agenzie di stampa TASS e RIA. L'elenco completo dei partecipanti non è stato reso noto ma la Georgia ha dichiarato che non parteciperà: Tbilisi ha presentato domanda di adesione all'UE insieme a Ucraina e Moldavia dopo che la Russia ha iniziato la sua  "operazione militare speciale" contro l'Ucraina nel febbraio 2022.

Zelensky: documentati 20mila bambini rapiti, ma sono di più

"Solo quello che possiamo documentare è di circa 20.000 bambini rapiti. È una cifra spaventosa, ma il numero reale è ancora più alto. Pertanto, dobbiamo continuare su questa strada. Siamo pronti per un ulteriore coordinamento e cooperazione". Lo ha dichiarato Volodymyr Zelensky durante una conversazione avuta con l'emiro del Qatar Tamim Bin Hamad al Thani, come riportato dal sito della presidenza ucraina.

Il Papa: ogni guerra è una sconfitta, fratelli fermatevi

"La guerra, ogni guerra che è nel mondo, penso anche alla martoriata Ucraina, è una sconfitta. La guerra sempre è una sconfitta, è una distruzione della fraternità umana. Fratelli fermatevi, fermatevi". E' il forte appello di Papa Francesco al termine dell'Angelus. 

Intelligence britannica: i russi morti o feriti gravi sono 190mila

"E' probabile che la Russia abbia subito 150.000-190.000 vittime permanenti (uccisi o feriti in maniera permanente) dall'inizio del conflitto. I feriti temporanei (recuperabili) sono 240.000-290.000". Lo scrive l'intelligence britannica.
La contabilità - continuano gli 007 di Londra - "non include il Gruppo Wagner o i loro battaglioni prigionieri che hanno combattuto a Bakhmut".Per l'intelligence britannica "dal febbraio 2022, la Russia ha aumentato significativamente la sua forza sul terreno in Ucraina aumentando il numero di soldati. Questo incremento è il fattore principale dietro la capacità della Russia di difendere il territorio occupato".