L'escalation

Assedio a Gaza, Netanyahu: "Abbiamo appena iniziato a colpire Hamas". Israele pronta all'invasione

Tajani: due italo-israeliani forse in ostaggio. Si infiamma il fronte Nord, scontri con Hezbollah. Almeno 900 vittime israeliane, oltre 2.000 feriti, più di 100 rapiti. Nella reazione almeno 680 palestinesi uccisi e 3.700 feriti

Bombe israeliane sull'ospedale di Gaza, 5 sanitari uccisi

Abu Mazen chiede all'Onu di fermare un'imminente "catastrofe umanitaria"

Nel corso di un colloquio telefonico con il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres, il presidente dell'Autorità palestinese Mahmoud Abbas (anche noto come Abu Mazen) ha esortato le Nazioni Unite a intervenire immediatamente per fermare l'"aggressione" israeliana contro i palestinesi. Lo scrive nel suo sito web Al Jazeera, citando l'agenzia di stampa ufficiale palestinese Wafa.

Abbas "ha evidenziato la necessità di fornire aiuti umanitari e medici alla Striscia di Gaza, sottolineando l'importanza di un intervento delle Nazioni Unite per evitare una catastrofe umanitaria", ha scritto la Wafa. 
 

Biden parlerà oggi del conflitto a Gaza

La Casa Bianca ha annunciato come un discorso del presidente Joe Biden sul conflitto di Gaza per oggi alle 1900, ora italiana.

USA: Presto nuovi aiuti a Israele, non manderemo soldati

Gli Stati Uniti "non hanno alcuna intenzione di intervenire sul campo" in risposta agli attacchi di Hamas contro Israele. 
Lo ha detto in un briefing con i giornalisti il ​​portavoce del Consiglio di Sicurezza Nazionale Usa John Kirby, annunciando nuovi aiuti a Israele "nei prossimi giorni".

Germania, Stati Uniti, Francia, Italia e Regno Unito sostengono Israele e condannano Hamas

Germania, Stati Uniti, Francia, Italia e Regno Unito “sostengono gli sforzi di Israele per difendersi” e condannano Hamas e i suoi rivoltanti atti di terrorismo", si legge nel comunicato diffuso dopo una consultazione fra i leader dei cinque Paesi.

“Tutti noi riconosciamo le legittime aspirazioni del popolo palestinese”, aggiunge il comunicato, “ma Hamas non rappresenta queste aspirazioni e non offre altro che terrore e sangue versato”. In un altro passaggio i cinque leader fanno appello all'Iran a “non estendere il conflitto”.

 

Meloni, Biden, Sunak, Macron e Scholz: "Priorità assoluta tutela vita ostaggi"

La presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, ha partecipato a una riunione telefonica con il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, il primo ministro  britannico, Rishi Sunak, il presidente della Repubblica Francese,  Emmanuel Macron, e il Cancelliere tedesco, Olaf Scholz, dedicata  all'esame della grave crisi "apertasi dopo il barbaro attacco di  sabato scorso perpetrato da Hamas ai danni dello Stato di Israele". 
I cinque Capi di Stato e di Governo, si legge in una nota di Palazzo  Chigi, "hanno espresso fermo sostegno a Israele e una inequivocabile condanna degli spaventosi atti criminali di Hamas, che  hanno causato un terribile numero di vittime innocenti, inclusi  bambini, donne ed anziani. Si è quindi discusso delle iniziative  politiche più urgenti da intraprendere insieme. La tutela della vita  degli ostaggi, a partire dai bambini anche di tenera età, è una  priorità assoluta e su di essa si concentreranno gli sforzi  diplomatici". I cinque Capi di Stato e di Governo hanno concordato di  mantenersi in costante contatto nel prosieguo della crisi.

Navi Israele bombardano costa della Striscia di Gaza

La Marina israeliana sta bombardando obiettivi di Hamas lungo la fascia costiera della Striscia di Gaza. Lo riferisce Ynet citando un portavoce. 

 

"Trovati in Israele corpi di 1500 terroristi palestinesi"

Nei pressi del confine di Gaza, in territorio israeliano "sarebbero stari ritrovati i corpi di circa 1.500 terroristi palestinesi". Lo scrive sul suo account X il Jerusalem Post.

 

Le finestre illuminate compongono la scritta “con Israele” sul grattacielo Pirelli

Biden: siamo con Israele, conosciamo dolore di attacco in patria

"In questo momento straziante, il popolo americano è fianco a fianco con gli israeliani. Ricordiamo il dolore derivante dagli attacchi terroristici in patria, e gli americani in tutto il Paese sono uniti contro questi atti malvagi che ancora una volta hanno causato la morte di americani innocenti. È un oltraggio. E continueremo a mostrare al mondo che il popolo americano è incrollabile nella sua determinazione ad opporsi al terrorismo in tutte le sue forme": cosi' Joe Biden in una nota sugli attacchi di Hamas.

"Questa - sottolinea - non è una tragedia lontana. I legami tra Israele e gli Stati Uniti sono profondi. È un fatto personale per tante famiglie americane che sentono il dolore di questo attacco così come le cicatrici inflitte da millenni di antisemitismo e persecuzione del popolo ebraico". "Gli Stati Uniti e lo Stato di Israele - conclude - sono partner inseparabili, e ieri ho ribadito al Primo Ministro Netanyahu che gli Stati Uniti continueranno a garantire che Israele abbia ciò di cui ha bisogno per difendere se stesso e il suo popolo".

 

Michel: "Non dobbiamo tagliare fondi Ue ai palestinesi"

"In collegamento con il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres. Nulla può giustificare gli atroci attacchi terroristici e i crimini commessi da Hamas contro Israele e il suo popolo." Lo scrive in un tweet il presidente del Consiglio Ue Charles Michel. "Israele ha il diritto di difendersi e qualsiasi operazione militare deve essere condotta nel rispetto del diritto internazionale. Non dobbiamo tagliare i tanto necessari aiuti umanitari e allo sviluppo per i civili palestinesi. Questo potrebbe essere sfruttato da Hamas e inasprire le tensioni e l'odio", aggiunge.

 

Hamas: non negozieremo su ostaggi sotto fuoco nemico

Il portavoce dell'ala militare di Hamas, Abu Obaida, ha dichiarato in un comunicato che l'organizzazione terroristica "non negozierà sugli ostaggi israeliani sotto il fuoco nemico". "Il nemico ha scatenato la sua furia sul nostro popolo a Gaza e si è vendicato del suo fallimento storico e del suo onore sprecato, bombardando quartieri, case, mercati e strade dall'alto. I nostri combattenti hanno catturato un gran numero di soldati. Israele dovrebbe essere pronto a pagare un prezzo elevato in cambio della liberta' dei prigionieri", ha affermato.

Biden: almeno 11 americani uccisi in attacchi di Hamas

Sono "almeno 11" i cittadini americani uccisi negli attacchi di Hamas in Israele, molti dei quali avevano fatto di Israele "la loro seconda casa". Lo riferisce Joe Biden, aggiungendo che vi sono anche cittadini americani dispersi e che "stiamo lavorando con i dirigenti israeliani per avere piu' informazioni su dove si trovano".
 

 

Anche il Regno Unito sta "rivedendo" i suoi aiuti allo sviluppo ai palestinesi

Il Regno Unito sta "rivedendo " i suoi aiuti allo sviluppo ai palestinesi dopo l'attacco di Hamas contro Israele. Lo ha detto il vice primo ministro britannico Oliver Dowden. Anche l'Unione Europea, il più grande sostenitore finanziario dei palestinesi, ha annunciato che sta lanciando "una revisione urgente dell'assistenza dell'Unione Europea alla Palestina".
 

 

Usa: Iran complice Hamas, ma nessuna prova di partecipazione

"L'Iran è complice anche se gli Stati Uniti non hanno informazioni di intelligence o evidenze che indichino una partecipazione diretta dell'Iran agli attacchi contro Israele da parte del gruppo islamico palestinese Hamas": lo ha ribadito il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale Usa John Kirby a Msnbc. "L'Iran sostiene da tempo Hamas e altre reti terroristiche in tutta la regione con la formazione sulle capacità delle risorse" a disposizione, ha spiegato. "E quindi chiaramente l'Iran è complice qui, ma in termini di prove specifiche su questo tipo di attacchi non abbiamo nulla", ha precisato. 

 

Tajani: i due italo-israeliani, marito e moglie, "probabilmente presi in ostaggio"

Esercito Israele risponde ai colpi dal Libano

Israele sta rispondendo con l'artiglieria ai colpi arrivati dal Libano. Lo ha detto il portavoce militare. 
 

 

Un attacco che ha sorpreso Israele, come è stato possibile?

Abu Marzuk: Hamas pronta a dialogo per una tregua

Hamas è aperta alle discussioni su una possibile tregua con Israele, avendo "raggiunto i suoi obiettivi". Lo ha detto un alto esponente di Hamas, Moussa Abu Marzuk, ad Al Jazeera, in un'intervista telefonica. Hamas è aperto a "qualcosa del genere" e a "tutti i dialoghi politici", ha detto Abu Marzuk quando gli è stato chiesto se il gruppo è disposto a discutere un possibile cessate il fuoco.
Ha anche detto che Hamas ha catturato "decine" di cittadini israeliani con doppia cittadinanza, compresi quelli con cittadinanza russa e cinese. 

 

Hezbollah: "Bombardate due caserme israeliane"

Hezbollah ha annunciato di aver bombardato due caserme israeliane dopo la morte di tre dei suoi combattenti. Lo si legge in un comunicato del gruppo sostenuto dall'Iran, dopo che militanti palestinesi hanno tentato di infiltrarsi in Israele dal Libano. "Gruppi della Resistenza Islamica (Hezbollah), come prima risposta, hanno attaccato" due caserme israeliane "usando missili teleguidati e colpi di mortaio che li hanno colpiti direttamente", ha aggiunto Hezbollah. 

 

"È il nostro 11 Settembre", parla una donna che non ha più notizie della figlia e dei nipoti

Più di 100 corpi sono stati trovati nel kibbutz israeliano di Be'eri

Il servizio di soccorso israeliano Zaka ha reso noto che più di 100 corpi sono stati trovati a Be'eri, un piccolo kibbutz nel sud di Israele, che sabato è stato attaccato da Hamas. La notizia arriva dopo che unità dell'esercito israeliano hanno ripulito l'area mentre erano di pattuglia.
Nello stesso kibbutz vivevano i due cittadini italo-israeliani di cui si sono persi le tracce da 48 ore.
 

 

Dalla gioia, all'incubo, alla salvezza: i video di una ragazza che era al rave nel deserto

Netanyahu: abbiamo appena iniziato a colpire Hamas

"Abbiamo appena iniziato a colpire Hamas", "ciò che faremo ai nostri nemici nei prossimi giorni si ripercuoterà su di loro per generazioni". Lo dice il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu durante una dichiarazione televisiva nazionale.
Netanyahu ha promesso di "fare tutto" per coloro che sono tenuti prigionieri a Gaza: "Vi prometto, cittadini, che alla fine della guerra i nostri nemici sapranno che è stato un terribile errore attaccare Israele".

 

Eviatar Moshe Kipnis e Liliach Lea Havron, marito e moglie, i 2 italiani dispersi

Sono Eviatar Moshe Kipnis e Liliach Lea Havron, marito e moglie, i due italo-israeliani dispersi in Israele. Lo si apprende da fonti qualificate. 

 

Gaza: "Israele prende di mira équipe mediche e ospedali"

Il ministero della Sanità di Gaza ha affermato che Israele ha esteso i suoi obiettivi alle équipe mediche e agli ospedali.
"Chiediamo che venga aperto un corridoio umanitario per consentire alle forniture mediche di raggiungere gli ospedali nella Striscia di Gaza", ha detto un portavoce, avvertendo che la situazione negli ospedali di Gaza è critica a causa della mancanza di medicine e di carburante.
 

 

Ue: rivista l'assistenza alla Palestina ma non sulla parte umanitaria

La Commissione europea ha annunciato l'avvio di una revisione urgente dell'assistenza dall'Ue alla Palestina per garantire che nessun finanziamento dell'Ue permetta indirettamente a un'organizzazione terroristica di compiere attacchi contro Israele. E' quanto si legge in un comunicato dell'esecutivo europeo dove si precisa che il riesame non riguarda la parte di sostegno umanitario e che non ci sarà alcuna sospensione dei pagamenti in quanto non ve ne sono di previsti.

"La Commissione condanna inequivocabilmente gli attacchi terroristici compiuti da Hamas contro Israele nel fine settimana. A seguito di questi eventi, la Commissione annuncia oggi l'avvio di una revisione urgente dell'assistenza dell'Ue alla Palestina", si legge nel testo. "Oltre alle salvaguardie esistenti, l'obiettivo di questa revisione è garantire che nessun finanziamento dell'Ue permetta indirettamente a un'organizzazione terroristica di compiere attacchi contro Israele. La Commissione valuterà inoltre se, alla luce delle mutate circostanze sul campo, i suoi programmi di sostegno alla popolazione palestinese e all'Autorità palestinese debbano essere adeguati", ha sottolineato l'esecutivo Ue. "La Commissione effettuerà questa revisione il prima possibile e coordinerà con gli Stati membri e i partner ogni azione di follow-up necessaria. Nel frattempo, non essendo previsti pagamenti, non vi sarà alcuna sospensione dei pagamenti. La revisione non riguarda l'assistenza umanitaria fornita nell'ambito delle operazioni europee di protezione civile e di aiuto umanitario (Echo)", ha concluso la Commissione.

 

I sopravvissuti al rave di Shemini Atzeret: “Era una festa bellissima, poi l'inferno in un secondo"

Sunak: il diritto d'Israele all'autodifesa è assoluto

Il terrorismo di Hamas "è disumano" e "non prevarrà". Lo ha detto stasera il primo ministro britannico Rishi Sunak in un intervento al Future Resilience Forum incentrato sulla situazione in Israele e a Gaza. "Israele ha il diritto assoluto di difendersi e di prevenire ulteriori incursioni", ha proseguito Sunak, aggiungendo che lo Stato ebraico ha il sostegno del Regno Unito e che il governo Tory è impegnato anche a prendere le misure necessarie per "garantire la sicurezza" delle comunità ebraiche britanniche.

 

Tajani: due italiani con doppio passaporto non rispondono all'appello

"Due cittadini italiani che hanno anche passaporto israeliano, quindi con doppia cittadinanza, che erano nel kibbutz di Be'eri, non rispondono all'appello, non rispondono alle chiamate, non sono rintracciabili. Insieme con le autorità israeliane stiamo verificando dove sono e cosa può essere accaduto loro". Lo ha detto al Tg1 il ministro degli Esteri Antonio Tajani aggiungendo "la nostra ambasciata, il nostro consolato, l'Unità di Crisi del ministero degli Esteri sono al lavoro, in contatto sempre con le autorità di Tel Aviv".

Ministro Valditara dispone invio ispettori in scuole che inneggiano ad Hamas

È stato disposto l'invio di ispettori nelle scuole dove vi sarebbe stata la esaltazione delle stragi commesse da Hamas. A seguito della loro attività di verifica il ministro Valditara ha dato mandato alla direttrice dell'ufficio scolastico regionale di predisporre una dettagliata relazione alla questura per i seguiti di competenza. E' quanto apprende l'ANSA da fonti informate. In particolare la segnalazione era arrivata da istituti della Lombardia. 

 

Usa: coordinamento contro chi vuole sfruttare questa crisi

Joe Biden discuterà stasera della situazione in Israele con i principali alleati americani: lo ha confermato la Casa Bianca, aggiungendo che il presidente ha ordinato al suo team di coordinarsi con i partner regionali per mettere in guardia chiunque cerchi di trarre vantaggio dalla situazione. 

 

Forze armate Israele: abbiamo dati di tutti ostaggi

Le Forze armate israeliane hanno ora i dati di tutti gli ostaggi in mano ad Hamas. Lo rende noto un portavoce delle Forze armate.

 

Hamas: uccidiamo ostaggi se ancora bombe su Gaza

Hamas minaccia di uccidere "pubblicamente" gli ostaggi civili israeliani se Israele continuerà i bombardamenti indiscriminati sulla Striscia di Gaza. "Qualunque attacco contro case di innocenti a Gaza senza preavviso né allerta determinerà l'esecuzione pubblica di un ostaggio", ha affermato il portavoce delle brigate al-Qassam, braccio armato di Hamas, in un comunicato. "L'esecuzione sarà di ostaggi civili, non militari, e sarà diffusa online".

 

Guterres: solo con soluzione a 2 Stati stabilità a lungo termine

"È ora di porre fine a questo circolo vizioso di spargimenti di sangue, odio e polarizzazione.
Israele deve vedere concretizzate le sue legittime esigenze di sicurezza, e i palestinesi devono vedere realizzata una chiara prospettiva per la creazione del proprio Stato". Lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, sugli sviluppi in Medio Oriente. "Solo una pace negoziata che soddisfi le legittime aspirazioni nazionali sia dei palestinesi che degli israeliani, la visione a lungo termine di una soluzione a due Stati, può portare stabilità a lungo termine al popolo di questa terra e del Medio Oriente". 

 

Oltre 900 morti in Israele per gli attacchi di Hamas

E' salito ad oltre 900 il bilancio delle persone uccise in Israele dall'inizio degli attacchi di Hamas. Lo riferiscono i media locali, come Times of Israel e Channel 12.

 

Politico: "Israele chiede a Usa munizioni di precisione e intercettori"

Israele ha fatto sapere agli Usa di aver urgentemente bisogno di munizioni a guida di precisione e di più intercettori per il sistema di difesa aerea Iron Dome, nonche' di piu' bombe di piccolo diametro di fabbricazione statunitense. Lo scrive Politico citando un briefing di dirigenti dell'amministrazione Biden ai leader del Congresso e ai capo delle commissioni preposte alla sicurezza.
 

 

Erdogan ad Abu Mazen: "Impegnati per ristabilire la pace"

La Turchia farà ogni sforzo affinché sia posta fine ai conflitti nella regione e per ristabilire immediatamente la pace. Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan durante una telefonata con l'omologo palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen), come riporta la presidenza di Ankara. Il leader turco ha discusso delle tensioni tra Israele e Palestina anche durante una telefonata con il premier libanese Najib Mikati, ribadendo che Ankara è impegnata per porre fine al conflitto.

 

Fonti Israele: "Abbiamo indicazioni che Iran ha spinto Hamas"

Israele ha "indicazioni" che l'Iran ha spinto Hamas all'attacco ed ha anche spinto Hezbollah ad essere pronto al conflitto. Lo riferisce una fonte del governo israeliano, si legge su Times of Israel, senza specificare quanto durerà la guerra, "forse giorni, forse molte settimane, possibilmente anche di più".
 

 

Generale Hirsh: "Lavoriamo a evoluzione su ostaggi in questa difficile guerra"

Il governo israeliano lavora per ottenere una "evoluzione completa" della situazione degli ostaggi catturati da Hamas, promettendo di creare "un meccanismo efficace" per aiutare "tutte le famiglie in ansia per la sorte dei loro cari". E' quanto ha detto il generale a riposo Gal Hirsh, a cui Benjamin Netanyahu ha affidato il delicato incarico di coordinare gli sforzi per rapiti e dispersi, riconoscendo che si sta lavorando "nel mezzo di questa guerra difficile".
"I combattimenti continuano - aggiunge Hirsch - ci aspetta una missione difficile e sono al vostro fianco nella campagna per far tornare in Israele i catturati ed i dispersi".
 

 

Sfondata con bombola di gas porta di un ristorante Kosher a Londra

Vandali hanno sfondato la porta d'ingresso di un ristorante kosher nel quartiere di Golders Green, a nord-ovest di Londra, che ospita una numerosa e importante comunità ebraica, in quello che sembra essere un attacco antisemita sullo sfondo del conflitto di Israele con Hamas.
Le foto caricate sui social media questa mattina mostrano una bombola di gas lanciata attraverso la porta a vetri del ristorante Pita in Golders Green Road. Su un ponte ferroviario dall'altra parte della stessa strada troneggia invece la scritta ''Palestina libera'', mentre su un'altra sezione del ponte sono scritte le parole ''La Palestina sarà libera''.
 

 

Media: Israele colpirà Hamas a Gaza anche a costo di danneggiare gli ostaggi

Israele ha deciso che i suoi attacchi contro Hamas a Gaza saranno condotti con grande forza e ampiezza, anche a costo di danneggiare gli israeliani tenuti prigionieri a Gaza. Lo ha detto ai giornalisti una fonte governativa di alto livello, secondo il Times of Israel.
La fonte chiarisce che se Israele avesse informazioni precise sull'ubicazione dei prigionieri israeliani, ovviamente si asterrebbe dall'attaccare in quella specifica posizione. Ma finché non esisteranno tali informazioni, tutti gli obiettivi di Hamas saranno attaccati.

 

Guterres: Israele rispetti legge umanitaria internazionale

"Sono profondamente allarmato dalla notizie che più di 500 palestinesi, inclusi donne e bambini, sono stati uccisi a Gaza". Lo ha detto il Segretario generale Onu Anto'nio Guterres in un messaggio letto ai media al Palazzo di Vetro a New York. "Riconosco - ha aggiunto - le legittime preoccupazioni di Israele riguardo la sicurezza ma ricordo anche a Israele che le operazioni militari devono essere condotte nel pieno rispetto della legge umanitaria internazionale". "I cittadini - ha continuato Guterres - devono essere rispettati e protetti sempre, le infrastrutture civili non devono mai essere un bersaglio". 

 

Commissario Ue: aiuti umanitari ai palestinesi continuano

"Anche se condanno fermamente l'attacco terroristico di Hamas, è imperativo proteggere i civili e rispettare il diritto internazionale umanitario. Gli aiuti umanitari dell'Ue ai palestinesi bisognosi continueranno finché necessario". Lo afferma sul suo account X (ex Twitter) il commissario Ue per la Gestione delle crisi, Janez Lenarcic, sloveno. Il chiarimento arriva dopo che i tweet con cui il collega di Lenarcic responsabile per il Vicinato e l'Allargamento dell'Ue, l'ungherese Oliver Varhelyi, aveva affermato di aver sospeso i versamenti per gli aiuti allo sviluppo ai palestinesi e di aver messo "sotto revisione" 691 milioni di euro di sostegno dopo l'assalto di Hamas a Israele."Tutti i pagamenti immediatamente sospesi. Tutti i progetti messi sotto revisione. Tutte le nuove proposte di bilancio, anche per il 2023, sono rinviate fino a nuovo avviso. Valutazione globale dell'intero portafoglio", aveva scritto Varhelyi.

Erdogan avverte Israele: basta attacchi indiscriminati

Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha messo in guardia Israele dal proseguire con "attacchi indiscriminati sulla popolazione di Gaza". "Ogni passo che possa danneggiare la popolazione di Gaza in modo collettivo e indiscriminato aumentera' ulteriormente la sofferenza e la spirale di violenza nella regione", ha detto Erdogan nel suo colloquio telefonico con il presidente israeliano Isaac Herzog.
Il leader turco ha poi aggiunto che è necessario agire con buon senso.

 

Erdogan Ap Photo
Erdogan

Brasile: "Con l'attacco di Hamas la pace è più lontana"

Con l'attacco di Hamas a Israele "svanisce" la prospettiva di una ripresa dei negoziati di pace tra palestinesi e israeliani. Lo afferma il consigliere speciale della Presidenza brasiliana (Lula) per gli Affari internazionali, Celso Amorim, che in una dichiarazione a Cnn Brasile ha affermato: "Quando la speranza (di un processo di pace) scompare, la disperazione finisce per prevalere", riferendosi alle politiche del governo Netanyahu.
Tuttavia, ha osservato Amorim: "Questo non diminuisce l'aggressione (contro Israele), ovviamente condanniamo le azioni contro i civili". 

 

Grandi (Unhcr): conflitto ha potenziale per estendersi oltre la regione

Il conflitto a Gaza ha il potenziale per estendersi oltre la regione. E' quanto afferma Filippo Grandi, l'Alto commissario Onu per i rifugiati (Unhcr), scrive il Guardian.
Secondo Grandi, la guerra causerà inevitabilmente più sofferenze sia ai civili israeliani che a quelli palestinesi.
Ciò rischia di "portare grave instabilità in una regione già afflitta da tensioni" e rappresenta "un altro pezzo molto pericoloso in un mosaico crescente" di crisi globali, ha aggiunto. Grandi sostiene che se queste crisi non fossero affrontate con coraggio "segnerebbero la rovina per la pace nel mondo".

 

Mosca: "4 russi dispersi in Israele dopo l'attacco di Hamas"

Almeno quattro cittadini russi risultano ufficialmente dispersi in Israele dopo l'attacco dei miliziani di Hamas: lo riferisce l'ambasciata russa in Israele, ripresa dalla Tass. Precedentemente, l'ambasciatore israeliano a Mosca Aleksandr Ben Zvi aveva detto sempre alla Tass di non poter escludere che tra le persone prese in ostaggio da Hamas ci siano cittadini russi. 

 

Hezbollah: “Un nostro combattente ucciso da Israele”

Un combattente di Hezbollah è stato ucciso nel sud del Libano da Israele. Lo riferisce lo stesso partito armato filo-iraniano in un breve comunicato citato dalla tv al Manar. 

 

Anche Meloni stasera al vertice internazionale su Israele con Biden, Scholz, Macron e Sunak

È un vertice a cinque il formato della riunione che si terrà stasera per fare il punto sulla situazione in Israele. A quanto si apprende da fonti italiane, prenderà parte la presidente del Consiglio Giorgia Meloni assieme agli altri leader in videocollegamento, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Rishi Sunak.

 

Scholz: attacco di Hamas "non deve incendiare regione"

In merito all'attacco di Hamas contro Israele, "gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Francia e la Germania sono concordi: non deve esserci una conflagrazione nella regione". Lo ha detto oggi ad Amburgo il cancelliere tedesco Olaf Scholz, che ha aggiunto: "per questo nessuno, in questa situazione, deve alimentare ulteriormente il terrorismo.
Su questo ci consulteremo strettamente anche con i nostri partner nella regione". 

 

Olaf Scholz in conferenza stampa durante il Consiglio europeo European Union
Olaf Scholz in conferenza stampa durante il Consiglio europeo

Macron: "Germania e Francia sono con Israele"


"Piena solidarietà a Israele", "la Germania e la Francia sono insieme a fianco del popolo israeliano". Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, parlando ad Amburgo in occasione di un incontro con il cancelliere tedesco Olaf Scholz. "La lotta al terrorismo è un compito comune", insieme a Israele e i nostri partner internazionali, ha sottolineato Macron, in visita in Germania per l'incontro tra i governi tedesco e francese. 

 

Emmanuel Macron Prakash Singh/Bloomberg via Getty Images
Emmanuel Macron

Stasera colloquio Biden-Scholz-Sunak-Macron su Israele

Il colloquio telefonico previsto per stasera è stato confermato dal cancelliere Scholz e dal presidente Macron, che hanno parlato oggi ad Amburgo in occasione dell'incontro bilaterale tra i due governi tedesco e francese. 

 

Washington Post: Israele chiede a Usa condivisione intelligence su Libano sud

Israele ha richiesto la cooperazione degli Usa per condividere le informazioni di intelligence relative al Libano meridionale. Lo scrive il Washington Post. 

 

McCarthy: il Medio Oriente non sarà un altro Afghanistan

"Il Medio Oriente per gli Stati Uniti non sarà un nuovo Afghanistan. Nessun americano sarà lasciato indietro". Lo ha detto lo speaker uscente della Camera Kevin McCarthy ricordando i nove cittadini statunitensi rimasti uccisi negli attacchi di Hamas contro Israele. "La nostra massima priorità in questo momento deve essere salvare tutti gli ostaggi americani. L'amministrazione Biden non può ripetere i fallimenti dell'Afghanistan", ha attaccato. 

 

Speaker repubblicano della Camera, Kevin McCarthy Getty
Speaker repubblicano della Camera, Kevin McCarthy

Netanyahu: "Falso che l'Egitto mi abbia avvisato su Hamas"

Il premier Benyamin Netanyahu ha definito una fake news l'indiscrezione secondo cui il capo dell'intelligence egiziana Abbas Kamel lo avrebbe avvertito dieci giorni prima di un'operazione di Hamas contro Israele. "E' una fake. Non ci ho parlato nè l'ho incontrato fin dalla formazione del mio governo: nè attraverso canali riservati nè direttamente. E' - ha ripetuto Netanyahu - una notizia totalmente falsa". 

 

Iran, il capo dei Pasdaran: "Israele non può essere salvata nemmeno dagli Usa"

“Il popolo della Palestina sta inseguendo e arrestando soldati israeliani senza alcuna paura e Israele non può più dichiarare vittoria, il significato di oggi è la fine dell'occupazione e dell'aggressione, nemmeno gli americani sono in grado di salvarli”. Lo ha affermato Mohammed Salami, il comandante delle Guardie della Rivoluzione iraniana, come riporta il portale dei dissidenti iraniani, con sede a Londra, ‘Iran International’.

Media, Jihad islamica rivendica l'infiltrazione dal Libano

La Jihad islamica ha rivendicato il tentativo di infiltrazione dal sud del Libano verso Israele. Lo riferiscono media libanesi che citano un comunicato delle Brigate Quds dell'organizzazione armata palestinese filo-iraniana.

Tv Hezbollah: ripresi i bombardamenti di Israele nel sud del Libano

Sono ripresi poco fa i bombardamenti dell'artiglieria israeliana nel sud del Libano lungo la Linea Blu di demarcazione con Israele. Lo riferisce la tv al Manar degli Hezbollah libanesi. I bombardamenti per ora si concentrano nel settore centrale della Linea Blu nelle località di Dahira, Ayta Shaab, Marwahin. Secondo fonti militari libanesi, uno di questi colpi di artiglieria ha colpito una torretta di osservazione di Hezbollah lungo la Linea Blu.

Netanyahu a Biden: "Dobbiamo entrare a Gaza"

Dobbiamo entrare a Gaza”. Lo ha detto - secondo quanto riporta Axios citando fonti israeliane e americane - il premier Benyamin Netanyahu a Joe Biden nel corso del colloquio telefonico di domenica. “Dobbiamo andare dentro. Non possiamo trattare ora”, avrebbe detto Netanyahu a Biden che gli chiedeva degli ostaggi. Il presidente americano non avrebbe cercato di convincerlo a non procedere e gli avrebbe chiesto del possibile secondo fronte al confine fra Israele e Libano. Netanyahu gli ha risposto che il fronte libanese è motivo di preoccupazione e Israele si sta preparando, ma non c'è altra scelta che rispondere con forza a Gaza.

Continuano gli attacchi di Israele sulla Striscia di Gaza

Continuano gli attacchi dell'aviazione israeliana a Gaza. Lo riferiscono i media palestinesi che parlano anche di esplosioni seguite ai raid. In particolare, l'agenzia Wafa ha segnalato attacchi contro edifici ad Al-Rimal, a ovest della città di Gaza.

Al Jazeera: "L'esercito bombarda con elicotteri siti nel sud del Libano"

Bombardamenti israeliani sono in corso nelle vicinanze delle città di Yarine, Marwahin, Aita al-Shaab e Dhahira, nel sud del Libano. Lo ha riferito Al Jazeera, mentre l'esercito israeliano ha confermato che i suoi elicotteri stanno conducendo raid su diversi siti in territorio libanese dopo il tentativo di infiltrazione di un gruppo di sospetti “terroristi”, alcuni dei quali sono stati “neutralizzati”. Secondo l'emittente Canale 12, tre soldati israeliani sono rimasti feriti negli scontri.

Parigi annuncia la morte di un secondo francese in Israele

“La Francia condanna la tragica morte di un secondo cittadino francese, vittima degli attacchi terroristici di Hamas contro Israele”: lo ha detto la portavoce del Quai d'Orsay, Anne-Claire Legendre. Il ministero degli Esteri aveva annunciato ieri la morte di una donna francese negli attacchi di Hamas. Il Quai d'Orsay precisa che “proseguono le attività per chiarire la situazione dei nostri cittadini non localizzati”.

Le sirene risuonano a Gerusalemme

Hamas: "Nessun negoziato possibile con Israele"

Nessun negoziato possibile” al momento con Israele. Lo ha detto un funzionario di Hamas a Doha in Qatar.

“L'operazione militare continua e la resistenza, guidata dalle Brigate Al-Qassam (braccio armato di Hamas), continua a difendere i diritti del nostro popolo, per questo motivo al momento non è possibile alcun negoziato sulla questione dei prigionieri o altro” con Israele, ha detto Hossam Badrane, membro dell'ufficio politico di Hamas nella capitale del Qatar. “La nostra missione ora è fare tutto il possibile per impedire che l'occupazione continui a commettere massacri contro la nostra gente a Gaza, prendendo di mira direttamente le abitazioni civili” ha aggiunto.

Hamas: "Nessuno scambio di prigionieri" con Israele

“Non è previsto al momento” nessuno scambio di prigionieri con Israele. Lo afferma un funzionario di Hamas.

Israele attacca postazioni di Hezbollah in Libano

L'esercito israeliano sta attaccando postazioni degli Hezbollah in Libano dopo l'infiltrazione di miliziani nel suo territorio. Lo riferiscono alcuni report, ripresi dai media. L'esercito ha anche fatto sapere che due colpi di mortaio sono stati sparati dal Libano verso Israele. Intanto il Comune di Kiryat Shmona, centro importante del nord, ha ordinato ai suoi cittadini di andare nei rifugi.

Netanyahu: "La risposta ad Hamas cambierà il Medioriente"

La risposta di Israele all'attacco di Hamas da Gaza “cambierà il Medio Oriente”. Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu incontrando i sindaci delle cittadine israeliane a ridosso della Striscia. “Lo Stato - ha aggiunto - non lascerà nulla di intentato per aiutarvi”.

Colloqui tra Riad e Usa per fermare l'escalation Gaza-Israele

Colloqui sono in corso tra l'Arabia Saudita, Stati Uniti e il Consiglio di cooperazione del Golfo che, oltre a Riad, include gli Emirati Arabi, Qatar, Kuwait, Bahrein e Oman, per fermare l'escalation tra Gaza e Israele. Lo afferma un funzionario del ministero degli Esteri saudita al quotidiano emiratino The National.

Parolin: "Finché non c'è giusta convivenza, non ci sarà pace"

“Con gli strumenti dei quali la comunità internazionale si è dotata, cercare soprattutto di porre le basi per una soluzione definitiva di quel problema, perché finché non si risolve il problema della convivenza fra palestinesi e israeliani, finché non si trova una formula che permetta di vivere in pace, queste cose rischieranno sempre di ripetersi. E ripetersi con sempre maggiore ferocia, come abbiamo visto in questi giorni”. Lo ha detto il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, a margine del convegno all'Università Gregoriana sui documenti del Pontificato di Pio XII e i rapporti tra cristiani ed ebrei, rispondendo a una domanda su come si può rimediare alla situazione della nuova guerra tra Israele e Hamas.

Si alza il fumo dopo che l'esercito libanese ha preso di mira la torre radar dell'esercito israeliano sul Monte Hermon vicino a Hebbariye, GettyImages
Si alza il fumo dopo che l'esercito libanese ha preso di mira la torre radar dell'esercito israeliano sul Monte Hermon vicino a Hebbariye,

Hezbollah: "Non c'è nessuna operazione in corso in Israele"

Hezbollah ha smentito di esser dietro al tentativo di uomini armati di infiltrarsi dal sud del Libano verso Israele. Citato dai media libanesi, una fonte del Partito di Dio ha affermato: “Hezbollah non è coinvolto in alcuna operazione contro Israele”.

Due spagnoli coinvolti negli attacchi di Hamas in Israele

Sono due gli spagnoli coinvolti nell'attacco di Hamas contro Israele, non si sa se sono dispersi, se sono rimasti uccisi o rapiti. Lo ha riferito il ministro degli Esteri, José Manuel Albares. Si tratta di Iván Illarramendi, un cittadino di Zarautz, una città basca, che vive in un kibbutz, e Maya Villalobo, una giovane donna ispano-israeliana, con doppio passaporto, che stava prestando servizio militare. Albares non ha voluto fornire dettagli sui due dispersi “per ragioni di sicurezza”, anche se si sospetta che siano stati rapiti dalle milizie di Hamas. Fonti diplomatiche hanno aggiunto che il ministro ha usato questa formula - “colpiti” - perché al momento ci sono ancora tante persone scomparse, rapite e vittime non identificate.

Afp, bombardamenti israeliani nel sud del Libano

Bombardamenti israeliani sul sud del Libano, confermati da fonti locali citate dalla France Presse.

Media, oltre 10 britannici morti o dispersi in Israele

Sono più di 10 i cittadini britannici morti o dispersi in Israele dopo gli attacchi di Hamas. Ne dà notizia Sky News. L'emittente conferma inoltre che uno dei morti era un militare israeliano con passaporto anche britannico, come si era già appreso.

Israele bombarda il sud del Libano

Sarebbe in atto un bombardamento di Israele nel sud del Libano

Esercito: "Miliziani infiltrati dal Libano in Israele"

L'esercito israeliano ha fatto sapere che alcuni sospetti miliziani si sono infiltrati dal Libano in territorio israeliano. “I soldati - ha detto il portavoce - si sono dispiegati nella zona”. Ai residenti di numerose località è stato detto di chiudersi in casa. Secondo alcuni report “almeno 4 terroristi sono coinvolti in sparatorie” con i soldati israeliani.

Cbs: "Gli americani uccisi in Israele sono almeno 9"

Gli americani uccisi in Israele sono almeno nove. Lo riporta Cbs citando un portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca.

Gaza: sale a 560 il numero di morti palestinesi, 2.900 feriti

Il bilancio delle vittime nella guerra con Israele sale a 560, informa il ministero di Sanità palestinese, mentre Israele ha colpito gli obiettivi di Hamas per il terzo giorno consecutivo. “570 persone sono state uccise e altre 2.900 ferite” nei combattimenti iniziati sabato. Il precedente bilancio prima delle 8.00 di stamani era di 436 morti e 2.270 feriti.

Meloni ha avuto un colloquio col premier libanese: ribadito impegno per stabilità del Libano

Palazzo Chigi fa sapere che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto oggi una conversazione telefonica con il primo ministro della Repubblica libanese, Najib Mikati
Nel corso della conversazione, Meloni ha riaffermato la volontà dell’Italia di continuare a contribuire alla sicurezza e alla stabilità del Libano in questo delicato frangente.
Nel corso del colloquio sono stati affrontati gli ultimi sviluppi nella regione, con particolare riferimento al conflitto in corso in Israele. Meloni ha auspicato un rapido decremento del conflitto, evitando un allargamento che avrebbe conseguenze incalcolabili per tutta l’area. Il colloquio ha rappresentato anche l’occasione per discutere dell’emergenza migratoria e della questione dei rifugiati siriani in Libano.

Direttore dei servizi di ambulanza nella Striscia di Gaza: "Una tale catastrofe umanitaria non si vedeva da 20 anni"

Il direttore dei servizi di ambulanza nella Striscia di Gaza ha avvertito che l'enclave palestinese  "sta affrontando una situazione umanitaria catastrofica che non si vedeva da 20 anni". Lo riporta Al Jazeera, riferendo che almeno cinque equipaggi delle ambulanze sono stati uccisi dai raid israeliani, partiti come rappresaglia all'attacco di Hamas sul sud di Israele. 

Raid israeliano su Gaza, oltre 50 morti al mercato di Jabalya

Aerei israeliani hanno bombardato il mercato ortofrutticolo di Jabalia, nel nord della Striscia, in quel momento molto affollato. Lo riferiscono testimoni secondo cui sul posto ci sono decine di cadaveri. In seguito l'ospedale di Gaza ha riferito che i morti sono oltre 50. Gli abitanti del posto - secondo le stesse fonti - hanno prestato soccorso ai feriti.

Hezbollah smentisce il lancio di razzi dal sud del Libano

La tv al Manar degli Hezbollah libanesi smentisce la notizia, diffusa in precedenza da media sauditi, circa il lancio di razzi dal sud del Libano verso Israele.

Ambasciata di Israele presso la Santa Sede: ambiguità da leader Chiese cristiane

Davanti al "massacro a sangue freddo" di intere famiglie ad opera di militanti palestinesi di Hamas e Jihad islamica, anche da alcuni leader di chiese cristiane permangono parole di ambiguità. Ad affermarlo, una nota diffusa oggi dall'Ambasciata d'Israele presso la Santa Sede che fa riferimento di un pronunciamento pubblicato il 7 ottobre scorso da i "Patriarchi e i Capi delle Chiese di Gerusalemme". Un documento affetto, si legge nella nota diplomatica, "dalla stessa immorale ambiguità linguistica" di quanti ancora oggi, davanti a questo "orrendo crimine", preferiscono non nominare "i suoi autori, riconoscendo il diritto fondamentale di Israele a difendersi da queste atrocità".

Dalla lettura del testo dei Capi delle Chiese cristiane del 7 ottobre scorso, puntualizza l'ambasciata di Israele, "non si riesce a capire cosa sia successo, chi fossero gli aggressori e chi le vittime. E' particolarmente incredibile che un documento così arido sia stato firmato da persone di fede. Non è fuori contesto ricordare che oggi avrà inizio presso l'Università Gregoriana un convegno di tre giorni sui documenti del pontificato di Papa Pio XII e sul loro significato per le relazioni ebraico-cristiane. A quanto pare - si conclude - qualche decennio dopo, c'è chi non ha ancora imparato la lezione del recente passato oscuro".

M.O.: bilancio vittime palestinesi supera i 500 morti

Il numero delle vittime palestinesi dei raid israeliani su Gaza è salito a 511 morti. Secondo il ministero della Sanità di Gaza i feriti sono 2.750.     

Israele afferma che sta colpendo obiettivi di Hamas a Gaza in seguito all'assalto senza precedenti di sabato contro civili e soldati israeliani da parte di uomini armati palestinesi che sono entrati dall'enclave.

Germania: allarme attentato, chiuso l'aeroporto di Amburgo

"A causa di una misura della polizia federale, non sono possibili decolli e atterraggi per un breve periodo. Possono verificarsi ritardi dei voli. Tieni d'occhio lo stato del tuo volo": e' l'avviso del sito dell'aeroporto della città tedesca. Tutti i voli sono sospesi a causa della minaccia di attacco contro un aereo proveniente dalla capitale iraniana Teheran, lo ha detto un portavoce dell'aeroporto all'agenzia di stampa Dpa

Tv saudita: "Dodici razzi sparati dal Libano su Israele"

Dodici razzi sono stati sparati dal sud del Libano verso Israele. Lo riferisce la tv panarabo-saudita al Arabiya con una scritta in sovrimpressione “urgente” e citando il proprio corrispondente nel sud del Libano.

A Fiumicino 300 riservisti in partenza per Israele

Sto cercando di partire dall'aeroporto di Fiumicino, è mio dovere. Con me ci sono più di 300 ragazzi richiamati dall'esercito israeliano come riservisti in servizio attivo. Tutti quelli, come me e mia madre, che avevano un biglietto sul volo El Al del mattino lo hanno ceduto ai combattenti che devono tornare subito nella loro unità. Ho 22 anni, ero qui come tanti altri per le feste di Sukkot, dovevo cominciare l'università in Israele il 15. Domenica mattina alle 5 dormivo, ci ha svegliati mia zia da Gerusalemme e ci ha detto della guerra”. Il racconto drammatico di Noa Rakel Perugia, riservista in partenza da Roma per Israele.

Rimpallo di accuse Mosca-Kiev: "Parte delle armi inviate in Ucraina sono state mandate ad Hamas". Kiev: "Falso, cercano di screditarci"

Il Cremlino afferma che almeno parte delle armi utilizzate per colpire Israele possano venire dalle forniture inviate dall'Occidente all'Ucraina e rivendute “in tutto il mondo”. “Gli israeliani - ha detto il portavoce, Dmitry Peskov, citato dalla Tass - studieranno nel dettaglio la provenienza di queste armi. Hanno tutte le strutture di intelligence necessarie per farlo. Ovvio che le centinaia di migliaia di tonnellate di armi che l'Occidente invia sul territorio dell'Ucraina non si fermano completamente lì e che alcune vengono vendute dai ‘baroni delle armi’ in tutto il mondo. Questo tutti lo sanno bene”.

 

La replica di Kiev: “Mosca cerca di screditarci, nessun arma inviata ad Hamas”

“I servizi speciali russi stanno conducendo una campagna per screditare l'Ucraina in Medio Oriente, usando l'attacco dei terroristi di Hamas allo Stato di Israele come una provocazione su larga scala”: lo scrive Ukrinform, citando il Gur, l'intelligence militare ucraina.   Secondo il report dell'intelligence di Kiev, i servizi russi avrebbero già consegnato ad Hamas le “armi-trofeo catturate durante le ostilità in Ucraina, fabbricate negli Stati Uniti e nei paesi dell'Unione Europea”, e, secondo Ukrinform, la prossima mossa di Mosca dovrebbe essere la “falsa accusa all'esercito ucraino di vendere armi occidentali ai terroristi” di Hamas. Secondo il Gur, “questi falsi dovrebbero costituire la base per una serie di ‘pubblicazioni rivelatrici’ e di ‘indagini’ nei media occidentali. La mossa, scrive Ukrinform, è diretta da una parte a screditare Kiev in Israele e in Medio Oriente e, dall'altra, a far cessare la fornitura di armi da parte dei partner occidentali dell'Ucraina nel pieno del suo sforzo bellico contro gli invasori russi”

Sirene di allarme al confine nord di Israele con il Libano

Le sirene di allarme antimissili stanno risuonando al confine nord di Israele con il Libano. Lo hanno fatto sapere i servizi di rilievo, senza per ora spiegare le cause.

Media: "800 morti in Israele per gli attacchi"

I morti in Israele per gli attacchi da Gaza sono arrivati a 800. Lo riportano i media.

Save The Children: "78 bambini uccisi a Gaza"

“Con l'intensificarsi dell'escalation in Israele e a Gaza, il numero di bambini coinvolti nella violenza è in aumento. Fino a ieri, erano stati uccisi almeno 700 israeliani e 413 palestinesi, tra cui almeno 78 bambini a Gaza. Il numero di bambini uccisi in Israele non è ancora stato confermato”. Lo fa sapere Save the children.

“A Gaza - afferma la ong - gli attacchi aerei hanno raso al suolo le abitazioni dei bambini e delle loro famiglie, mentre almeno tre scuole e un ospedale sono stati danneggiati. Anche un centro medico in Israele sarebbe stato colpito dal lancio di razzi. Tutte le scuole in Israele e a Gaza sono chiuse, interrompendo ancora una volta l'accesso dei bambini all'istruzione, da anni vittima delle ripetute escalation, in particolare a Gaza. Le notizie di bambini palestinesi uccisi e feriti negli attacchi aerei, e di bambini israeliani rapiti e tenuti in ostaggio - prosegue Save the children -, rafforzano i timori di un tributo psicologico senza precedenti”.

Ue: "Israele ha diritto alla difesa secondo diritto internazionale"

“Israele ha il diritto di difendere i suoi territori nel rispetto del diritto internazionale e del diritto umanitario. Non c'è dubbio che Israele abbia diritto a difendersi ma dall'altra parte rispettando il diritto umanitario dei palestinesi”. Lo ha detto il portavoce del Servizio di Azione Esterna dell'Ue Peter Stano nel corso del briefing quotidiano con la stampa. “La nostra preoccupazione è per la popolazione civile. Hamas sta ferendo anche la popolazione palestinese. La scala dell'aggressione di sabato mostra chiaramente come una via che non sia una ricerca della pace è insostenibile. Dialogo e pace” sono l'unica “strada sostenibile per una soluzione”, ha aggiunto Stano.

Il ministro degli Esteri libanese: "Hezbollah non interviene se non attaccato"

Il ministro degli Esteri libanese Abdallah Bou Habib ha affermato nelle ultime ore di aver ricevuto la garanzia dai vertici di Hezbollah che il partito armato filo-iraniano non interverrà nel conflitto in corso tra Hamas e Israele se non sarà attaccato dagli israeliani. Citato dall'agenzia libanese al-Markaziya, Bou Habibha detto: “Hezbollah ci ha promesso che non intende intervenire nella guerra a Gaza, a meno che Israele non commetta un'aggressione” nei confronti del Libano.

L'esercito attacca centri strategici di Hamas a Gaza

L'esercito israeliano sta conducendo “attacchi su larga scala su diversi centri strategici appartenenti all'organizzazione terroristica di Hamas” in tutta la Striscia. Lo ha detto il portavoce militare. Poco prima da Gaza è partita una salva di razzi sul centro di Israele.

Tv Hezbollah: "S'intensificano raid aerei d'Israele su Gaza"

Gli attacchi aerei israeliani sulla Striscia di Gaza si stanno intensificando e prendono di mira edifici abitati da civili, riferisce il corrispondente da Gaza di Al Manar, la tv degli Hezbollah libanesi. L'emittente cita il Ministero della sanità palestinese a Gaza, secondo cui “gli ospedali sono pieni di morti e feriti mentre aumentano gli attacchi aerei israeliani contro i civili”.

Tv Hezbollah: "Quattro ostaggi palestinesi uccisi dai raid israeliani su Gaza"

Quattro prigionieri israeliani sono stati uccisi dai raid israeliani su Gaza nelle ultime ore: lo ha detto Abu Obeida, portavoce delle Brigate Izzedin al Qassam, ala armata di Hamas, citato dalla tv al Manar del partito libanese Hezbollah.

La tv di Hezbollah: "50 morti in raid Israele a Jabalia, nord di Gaza"

Almeno 50 persone sono rimaste uccise in raid aerei israeliani sulla città palestinese di Jabalia, nella Striscia di Gaza, secondo quanto riferisce la tv al-Manar del movimento armato libanese Hezbollah. La tv, che ha un proprio corrispondente a Gaza, cita fonti mediche palestinesi locali.

Domani Consiglio Affari Esteri d'emergenza su Israele

L'Alto rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell ha convocato, per domani, un Consiglio Affari Esteri d'emergenza sulla situazione in Israele e Medio Oriente. La riunione avverrà in videocall.

Salva di razzi da Gaza colpisce appartamenti a Ashdod, feriti

Nell'ultima salva di razzi lanciati da Hamas da Gaza verso il centro di Israele, uno di questi ha colpito appartamenti ad Ashdod. I servizi di pronto soccorso israeliani parlano di tre persone ferite: un uomo di 75 anni in gravi condizioni, e due feriti più lievi. Colpita anche Ashkelon. L'autorità portuale di Israele ha poi smentito che nella stessa salva di razzi ci sia stato un impatto all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv.

Razzo cade vicino all'aeroporto Ben Gurion (Tel Aviv), nessun danno o feriti

Un razzo lanciato dalla Striscia di Gaza è caduto vicino all'aeroporto internazionale Ben Gurion a Tel Aviv, senza provocare feriti o danni. Lo ha riferito il Times of Israel, secondo cui sul web circolano filmati che mostrano colonne di fumo alzarsi da un campo nei pressi dell'aeroporto.

Esercito Israele, 'raggiunti in 48 ore 300.000 riservisti'

"Siamo in un amplissimo processo di reclutamento dei riservisti". Lo ha detto il portavoce militare Daniel Hagari, citato dai media. "In 48 ore - ha spiegato - abbiamo raggiunto 300.000 riservisti".

Israele. Il momento in cui il commando di Hamas atterra coi deltaplani sul rave

Alle prime luci dell'alba di sabato 7 ottobre, i ragazzi ballano ignari della minaccia che incombe su di loro nel Kibbutz Re'im nel deserto di Negev dove si sta svolgendo un rave per celebrare la festa di Sukkot. Il video cattura nel cielo, sullo sfondo, l'arrivo dei miliziani di Hamas che si calano con i deltaplani sulla folla.

Nuovi raid nella Striscia di Gaza contro obiettivi di Hamas

Le forze di difesa israeliane annunciano che stanno effettuando una nuova ondata di attacchi aerei nella Striscia di Gaza. L'IDF spiega che sta colpendo obiettivi appartenenti al gruppo terroristico Hamas. Nel frattempo, un sospetto allarme di infiltrazione di droni suona nella città meridionale di Gvaram, vicino al confine con Gaza.

Massacro al rave del deserto: la fuga dopo l’attacco di Hamas

La musica interrotta dagli spari all'alba durante la Festa della Natura, iniziata venerdì verso le ore 23 e durata tutta la notte fino al sabato mattina, vicino al Kibbutz Re'im, poco distante dalla Striscia di Gaza. Prima i razzi poi i combattenti di Hamas. Arrivano dal cielo con deltaplani e parapendii. Migliaia di ragazzi israeliani tra i 20 e 40 anni, arrivati da ogni parte del paese, sono costretti a fuggire, chi in macchina, chi a piedi. In almeno 260 non torneranno mai a casa.

Hagari (IDF): "Il leader di Hamas è un uomo morto"

Il leader di Hamas nella Striscia di Gaza "è  un uomo morto". Lo ha dichiarato il portavoce delle Forze di difesa  israeliane, Daniel Hagari. "Yahya Sinwar è il comandante della  campagna ed è un uomo morto", ha dichiarato in conferenza stampa. "La  leadership militare e politica di Hamas, tutte le sue risorse sono  attaccabili e spacciate", ha aggiunto.

Teheran, le azioni contro l'Iran riceveranno una risposta distruttiva

"Coloro che minacciano l'Iran dovrebbero sapere che qualunque mossa stupida contro l'Iran riceverà una risposta distruttiva". Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Nasser Kanani, in riferimento a minacce da parte di Israele e alcuni funzionari degli Stati Uniti contro Teheran riguardo al suo presunto ruolo nell'attacco di Hamas. "La resistenza palestinese ha il diritto legittimo di utilizzare le sue capacità nella lotta contro l'aggressione e l'occupazione del regime sionista", ha aggiunto il funzionario, come riporta Irna.

"I sostenitori delle atrocità del regime sionista provano a scambiare la posizione degli oppressi con quella degli oppressori e stanno dalla parte di Israele", ha aggiunto Kanani, sottolineando che "non è accettabile che gli Stati Uniti e alcuni Paesi europei chiudano gli occhi sui crimini del regime e utilizzino la loro dura guerriglia psicologica e propaganda per accusare la nazione palestinese". Augurandosi che i Paesi musulmani reagiscano alle mosse di Israele e sostengano "l'onorevole resistenza dei palestinesi", Kanani ha chiesto che venga tenuto un vertice di emergenza dell'Organizzazione dei Paesi Islamici (Oic) riguardo alla questione.

IDF, ripreso il controllo delle zone a ridosso di Gaza. Attacchi aerei ogni quattro ore

Israele ha ripreso il controllo di tutte le cittadine sul confine di Gaza. Lo ha detto il portavoce dell'esercito Daniel Hagari, aggiungendo che gli scontri tra soldati e miliziani di Hamas delle ultime ore sono stati "isolati". Hagari ha poi spiegato che sono stati uccisi 3 miliziani nell'area di Shaar Hanegev, uno nel villaggio di Beeri, 5 in quelli di Holit e Sufa e 4 ad Alumim per un totale di 13. "Al momento - ha sottolineato - non ci sono combattimenti in corso ma è possibile ci siano terroristi nell'area". Inoltre le brecce nella barriera difensiva saranno messe in sicurezza con i carri armati.

Il portavoce ha inoltre confermato che è in corso l'evacuazione di tutte le comunità vicine alla recinzione di confine. Inoltre, ha affermato che anche nel nord è stato dichiarato lo stato di massima allerta anche se non si registrano combattimenti. L'IDF sta effettuando intensi attacchi aerei, ogni quattro ore, nella Striscia di Gaza. Centinaia di obiettivi vengono attaccati e ad essere presi di mira - ha specificato Hagari - "sono solo i luoghi in cui sono presenti terroristi" che al momento conterebbero "centinaia di morti". Per quanto riguarda il bilancio delle vittime israeliane da sabato, al momento tale dato si stima in 700 persone, tra cui 73 militari. Finora Israele ha richiamato 300.000 riservisti.

Zelensky: da Hamas e Mosca stesse tattiche, non si può tacere. Iran coinvolto

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato oggi un appello all'Assemblea parlamentare della Nato affinché la comunità internazionale si unisca e affronti il terrorismo, paragonando l'attacco di quella che ha definito una "organizzazione terroristica" contro Israele con le tattiche utilizzate dalla Russia, uno "Stato terrorista".

Parlando in collegamento video, Zelensky ha affermato che il mondo potrebbe concordare su una serie di definizioni di terrorismo, affermando che "non violentare le donne, non uccidere, non considerare i bambini come trofei, non riempire di sangue villaggi e città, non sparare ai civili nelle auto" dovrebbe essere la base.

La premier Giorgia Meloni: "Oggi più che mai il terrore non prevarrà

"Oggi più che mai, dopo i fatti orribili e barbari che stanno avvenendo in Israele, il Governo esprime la sua vicinanza e la sua solidarietà al popolo d'Israele e alle comunità ebraiche italiane. Il terrore non prevarrà mai". Lo afferma la premier Giorgia Meloni, ricordando che "il 9 ottobre del 1982, durante la festa di Shemini Atzeret, la Comunità ebraica di Roma è stata colpita da un terribile attacco terroristico: quaranta i feriti e una vittima, il piccolo Stefano Gaj Taché, un bimbo italiano di soli due anni: una giornata - sottolinea - buia, una ferita per la Nazione che ancora non si è rimarginata". "Nessuno - denuncia la presidente del Consiglio - ha pagato per le bombe e le raffiche di mitra che quel giorno hanno spezzato la vita di Stefano, devastato una famiglia, provocato dolore in tante altre e sconvolto un'intera comunità. Oggi rinnoviamo l'impegno per non dimenticare ciò che è successo e per continuare a chiedere che sui fatti di quella terribile giornata sia fatta verità storica e processuale".

Qatar media scambio di prigioniere tra Hamas e Israele

Il Qatar sta mediando un urgente scambio di prigionieri tra Hamas e Israele. Lo riporta la Xinhua, citando una fonte del Movimento di resistenza islamica. "Con il sostegno degli Stati Uniti, il Qatar sta cercando di raggiungere l'accordo urgente che porterebbe al rilascio delle donne israeliane catturate da Hamas in cambio di donne palestinesi detenute nelle carceri israeliane", ha detto la fonte, secondo cui Hamas ha informato il Qatar che sarebbe disponibile all'operazione se tutte le 36 donne palestinesi detenute nelle carceri israeliane fossero rilasciate. Da Israele non c'è al momento alcuna conferma della mediazione.

Sono 130 gli ostaggi israeliani nelle mani di Hamas e Jihad islamica

Il movimento islamico palestinese di Hamas ha rivendicato di avere preso in ostaggio oltre 100 israeliani durante la sua incursione di sabato, mentre la Jihad islamica ha detto di averne rapiti una trentina. L'alto esponente di Hamas Musa Abu  Marzouk ha aggiunto che tra gli ostaggi ci sono anche alti funzionari israeliani.

Noa, rapita dai palestinesi e portata a Gaza (Video)

Una studentessa cinese-israeliana di 25 anni è tra le persone rapite dal gruppo islamico Hamas durante l'attacco a un festival musicale che si stava svolgendo vicino al confine con Gaza. "Noa è una donna cinese-israeliana che stava partecipando a un pacifico festival musicale in Israele quando i terroristi di Hamas l'hanno rapita e trascinata da Israele a Gaza. E' una figlia, una sorella e un'amica", ha scritto l'ambasciata cinese in Israele sul suo account Weibo, simile a X, che in Cina è censurato. La missione diplomatica ha incluso anche il video diffuso dalla famiglia e da diversi media che mostra il momento in cui la giovane donna viene costretta a salire su una moto mentre implora "non uccidetemi".

Libano: governo, Hezbollah non interviene se non attaccato

Il ministro degli esteri libanese Abdallah Bou Habib ha affermato nelle ultime ore di aver ricevuto la garanzia dai vertici di Hezbollah che il partito armato filo-iraniano non interverrà nel conflitto incorso tra Hamas e Israele se non sarà attaccato dagli israeliani. Citato dall'agenzia libanese al Markaziya, il ministro degli esteri libanese ha detto: "Hezbollah ci ha promesso che non intende intervenire nella guerra a Gaza a meno che Israele non commetta un'aggressione" nei confronti del Libano.

Save the children, 78 bambini uccisi a Gaza. Non confermato il numero dei bimbi uccisi in Israele

"Con l'intensificarsi dell'escalation in Israele e a Gaza, il numero di bambini coinvolti nella violenza è in aumento. Fino a ieri, erano stati uccisi almeno 700 israeliani e 413 palestinesi, tra cui almeno 78 bambini a Gaza. Il numero di bambini uccisi in Israele non è ancora stato confermato". Lo fa sapere Save the children.  “A Gaza - afferma la ong - gli attacchi aerei hanno raso al suolo le abitazioni dei bambini e delle loro famiglie, mentre almeno tre scuole e un ospedale sono stati danneggiati. Anche un centro medico in Israele sarebbe stato colpito dal lancio di razzi”.

IDF, continuano le infiltrazioni dal confine di Gaza

Le Forze di Difesa Israeliane affermano che continuano a colpire i terroristi palestinesi che si infiltrano in Israele attraverso il permeabile confine di Gaza. La barriera di sicurezza di Israele con la Striscia di Gaza è stata gravemente danneggiata da quando Hamas ha lanciato il suo attacco al sud di Israele, consentendo ai terroristi di infiltrarsi, scrive Idf che pubblica anche filmati di diversi attacchi aerei contro terroristi che stavano entrando in Israele durante la notte. L'esercito ritiene che ci siano molti terroristi ancora in territorio israeliano dopo l'invasione iniziale di sabato mattina, e altri che stanno ancora cercando di infiltrarsi.

Tajani, stanno rientrando in primi italiani con voli El Al

"Stanno già rientrando da Israele i primi italiani con voli della compagnia aerea El Al" e stiamo facendo comunque di tutto per metterli in sicurezza": lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo indiretta telefonica su Radio Rtl. Tajani ha ribadito che "non ci sono notizie negative" sugli italiani in Israele. "Naturalmente seguiamo minuto per minuto tutti i nostri connazionali con l'Ambasciata d'Italia a Tel Aviv, con il nostro Consolato a Gerusalemme, con la nostra Unità di Crisi al Ministero degli Esteri.

Festa nel deserto. Hamas spara, i volontari interrompono il recupero dei corpi

I volontari impegnati nella ricerca di corpi nel sito del festival musicale Supernova - dove sabato sono state uccise almeno 260 persone - hanno dovuto sospendere le ricerche perché "sotto il fuoco" dei miliziani. Yossi Landau, comandante del gruppo di volontari Zaka, afferma che la sua squadra di 25 persone ha finora recuperato 162 corpi dal sito del festival, ma "non è stato possibile andare oltre".    

"Lavoriamo sotto il fuoco, quindi abbiamo dovuto evacuare quel luogo", ha detto Landau al programma Today della BBC. Il gruppo di 600 volontari, addestrati dall'esercito, lavora per recuperare tutti i resti delle vittime per motivi religiosi, in modo che l'individuo possa essere sepolto "come era vivo".

Sanità Gaza, quasi 500 morti nella Striscia, 2300 i feriti

Sale a 493 palestinesi morti e 2.751 feriti il bilancio nella Striscia di Gaza dopo l'attacco sferrato sabato da Hamas in Israele. Lo rende noto il ministero della Sanità nell'enclave palestinese sotto il controllo di Hamas, come riportano i media arabi.

Il ministro Urso a Rainews24: "Dal conflitto in Medioriente possibili rischi energetici"

L'attacco a Israele crea "una situazione di emergenza che rischia di far esplodere altre problematiche, per esempio per l'energia". Lo ha detto il ministro delle imprese e del made in Italy, Urso, a Rainews 24, ricordando che dal Nord Africa arrivano altre risorse. 

Teheran, stiamo con Hamas ma non siamo dietro agli attacchi

"Noi appoggiamo orgogliosamente e incrollabilmente la Palestina, tuttavia non siamo coinvolti nella risposta palestinese (l'attacco a Israele, ndr), che è stata  condotta solo dai palestinesi": lo ha dichiarato in una nota la missione dell'Iran presso le Nazioni Unite, riferendosi agli attacchi di Hamas contro lo Stato ebraico. "L'azione della Resistenza palestinese è stata una difesa pienamente legittima contro i crimini e le usurpazione dell'illegittimo regime sionista", si legge ancora nel comunicato della missione di Teheran.

Wp: Israele ha chiesto a Usa missili per sistema di difesa Iron Dom

Israele ha chiesto agli Stati Uniti di fornirgli missili intercettori per i suoi sistemi di difesa aerea Iron Dome e altre munizioni, comprese mitragliatrici: lo riferisce oggi il Washington Post, citando fonti a conoscenza del dossier. Lo Stato ebraico avrebbe anche esortato Washington a rafforzare la cooperazione bilaterale di intelligence nel contesto dell'escalation del conflitto con i militanti palestinesi, hanno riferito fonti al giornale americano. Dopo l'attacco di Hamas e di altri gruppi estremisti palestinesi, il governo israeliano ha annunciato ieri di avere invocato l'articolo 40 della Legge fondamentale, il che significa che il Paese è entrato ufficialmente in stato di guerra.

Tajani, al lavoro per il rientro dei connazionali da Israele

Onu, oltre 123.000 sfollati nella Striscia di Gaza

Più di 123.000 persone sono state sfollate nella Striscia di Gaza dallo scoppio del conflitto tra militanti palestinesi e Israele, l'hanno dichiarato le Nazioni Unite. "Oltre 123.538 persone sono state sfollate internamente a Gaza, soprattutto a causa della paura, dei problemi di protezione e della distruzione delle loro case", ha dichiarato l'OCHA, l'agenzia umanitaria delle Nazioni Unite, mentre più di 73.000 hanno trovato rifugio nelle scuole.

Times of Israel : 007 egiziani avvertirono Israele di "qualcosa di grande"

Un funzionario dell'intelligence egiziana sostiene che l'Egitto, che spesso funge da mediatore tra Israele e Hamas, aveva parlato ripetutamente con gli israeliani di "qualcosa di grande", senza approfondire. Lo scrive il Times of Israel che aggiunge che secondo l'egiziano, che ha parlato a condizione di anonimato, i funzionari israeliani erano concentrati sulla Cisgiordania e hanno minimizzato la minaccia di Gaza. "Li abbiamo avvertiti che un'esplosione della situazione sta arrivando, e molto presto, e sarebbe grande. Ma hanno sottovalutato tali avvertimenti", dice il funzionario.

Israele: 30 miliardi dlr per sostenere lo shekel sui mercati

La banca centrale israeliana afferma che venderà fino a 30 miliardi di dollari in valuta estera per sostenere la valuta shekel a seguito dell'incertezza del mercato sulla scia dell'incursione di Hamas dalla Striscia di Gaza. La banca centrale rilascia una dichiarazione che annuncia il piano, dicendo che "opererà sul mercato durante il prossimo periodo al fine di moderare la volatilità del tasso di cambio dello shekel e fornire la liquidità necessaria per il continuo corretto funzionamento dei mercati". Aggiunge che fornirà liquidità aggiuntiva fino a 15 miliardi di dollari sul mercato. 

Emirati Arabi Uniti, Hamas deve cessare gli attacchi

Gli Emirati Arabi Uniti, da 3anni legati a Israele da un accordo di pace, hanno esortato Hamas a cessare le ostilità contro Israele. In un comunicato diffuso nelle ultime ore dal ministero degli esteri di Abu Dhabi e ripreso dai media regionali si afferma che "gli attacchi di Hamas contro le città e i villaggi israeliani vicino alla Striscia di Gaza, così come il lancio di migliaia dirazzi su località abitate rappresentano un'escalation seria e grave".  

Che cos'è Hamas. La scheda video

Scontri a Sderot: civili barricati in casa

Scontri tra militari delle Forze della Difesa israeliana (Idf) e miliziani di Hamas sono in corso a Sderot,  nel sud di Israele a un chilometro dalla Striscia di Gaza. Lo riporta  l'emittente N12.  Il comune di Sderot ha ordinato ai residenti della città di rimanere chiusi nelle loro case a causa del ''timore per la sicurezza''. In una nota l'autorità municipale ha detto che ''dovete chiudervi immediatamente nelle vostre case, chiudere porte e finestre e non aprire a nessun estraneo''.

Il fallimento dell'intelligence israeliana: che cosa è andato storto?

Per i palestinesi di Gaza, gli occhi di Israele non sono mai lontani: i droni di sorveglianza ronzano costantemente nel cielo, il confine altamente protetto è inondato di telecamere di sicurezza e soldati di guardia, le agenzie di intelligence sfruttano le fonti e le capacità informatiche per estrarre informazioni. Solo che quegli occhi sembravano chiusi prima dell'assalto senza precedenti lanciato dai miliziani di Hamas.

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Ministero sanità Gaza, 436 morti e 2.270 feriti

I morti a Gaza per gli attacchi di Israele sono arrivati a 436 con 2.270 feriti. Questo il nuovo bilancio reso noto dal ministero della sanità della Striscia.

Attacchi israeliani martellano Gaza: "Colpiti 800 obiettivi di Hamas"

'Nelle ultime 20 ore le Forze della  difesa israeliana (Idf) hanno condotto quattro raid aerei nella  Striscia di Gaza nel quale sono stati colpiti 800 obiettivi''. Lo ha scritto in un tweet il contrammiraglio Daniel Hagari, portavoce  dell'Idf. ''Tra i 50 e i 60 aerei da combattimento hanno partecipato all'attacco'', ha spiegato.

IDF: è stata la più grave strage di civili della storia

"Hamas è stato più barbaro e più brutale dell'Isis e questa è stata la più grave strage di civili della storia". Lo ha detto il portavoce dell'esercito israeliano, generale Daniel Hagari, aggiungendo: "Lasciatemi essere chiaro: Israele risponderà con determinazione e forza a questi crimini di guerra immotivati".

Usa, Schumer a Wang: molto deluso da dichiarazione Cina su Israele

Il leader della maggioranza democratica al Senato americano, Chuck Schumer, si è detto oggi "molto deluso" dal mancato esplicito sostegno della Cina a Israele nella dichiarazione pubblicata ieri da Pechino e ha esortato la Cina a "stare dalla parte del popolo israeliano" durante un incontro con il ministro degli Esteri cinese Wang Yi a Pechino.

"Gli eventi accaduti in Israele negli ultimi giorni sono orribili", ha detto Schumer a Wang all'inizio dei colloqui bilaterali. "Esorto voi e il popolo cinese a stare dalla parte del popolo israeliano e a condannare questi attacchi codardi e feroci". Schumer, che guida una delegazione bipartisan a Pechino, ha detto a Wang che la dichiarazione del ministero degli Esteri cinese di ieri "non ha mostrato simpatia o sostegno per Israele durante questi tempi difficili e difficili". 

In una dichiarazione pubblicata ieri, il ministero degli Esteri cinese ha affermato di essere "profondamente preoccupato" per l'escalation di tensioni e violenze. La dichiarazione invitava "le parti interessate a mantenere la calma, a dare prova di moderazione e a porre fine immediatamente alle ostilità", aggiungendo che "la via d'uscita fondamentale dal conflitto risiede nell'attuazione della soluzione dei due Stati e nella creazione di uno Stato di Palestina indipendente".

IDF, attaccati da mille terroristi assetati di sangue

"I combattimenti sono ancora in corso nel Sud di Israele, terroristi sono ancora nel Paese, sono entrati circa mille palestinesi assetati di sangue, sono andati casa per casa, edificio per edificio per massacrare civili e militari israeliani. Sfortunatamente la cifra astronomica di 700 israeliani uccisi è destinata a non restare tale. Mai nella storia di Israele ci sono state tante vittime per un solo attacco", lo ha detto nella notte un portavoce delle Forze di Difesa israeliane pubblicando un video su X.

260 vittime al Festival nel deserto

Sarebbero almeno 260 le persone rimaste uccise durante l'offensiva di Hamas nel deserto del Negev, nel sud di Israele, dove si erano riunite per partecipare a un rave party. Video rilanciati sui social network mostrano giovani ballare mentre nel cielo si vedono dei parapendio, probabilmente con motori a elica, che sarebbero stati utilizzati da militanti dell'organizzazione palestinese per raggiungere la zona dove era in corso la festa. A causare vittime, stando alle ricostruzioni disponibili, anche la caduta di razzi partiti dalla Striscia di Gaza.

IDF: uccisi oltre 700 israeliani e 413 palestinesi

Secondo l'ultimo aggiornamento fornito nella notte dall'IDF, le Forze di Difesa Israeliane, da sabato mattina sono stati uccisi più di 700 israeliani e 2.150 sono stati feriti. Secondo l'IDF, dalla Striscia di Gaza sono stati lanciati 3.284 razzi (Hamas afferma che il numero è superiore a 5.000) e Israele ha colpito 653 obiettivi di Hamas. A Gaza, 413 persone sono state uccise e 2.300 ferite in attacchi aerei di rappresaglia da parte di Israele, secondo l'ultimo aggiornamento dei funzionari palestinesi.

Emirati Arabi Uniti: attacchi Hamas a Israele "grave escalation"

Gli attacchi del movimento Hamas contro città e villaggi israeliani rappresentano una pericolosa escalation, ha detto il ministero degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti. "Il Ministero ha sottolineato che gli attacchi di Hamas contro le città e i villaggi israeliani vicino alla Striscia di Gaza, compreso il lancio di migliaia di razzi contro i centri abitati, costituiscono una grave escalation. Il Ministero è sconvolto dalle notizie secondo cui civili israeliani sono stati presi come ostaggi dalle loro case", è stato aggiunto in una nota.

Il petrolio prosegue la corsa con la guerra in Israele

Prosegue la corsa del prezzo del petrolio, con i timori della guerra tra Israele e Hamas che hanno già provocato un balzo del 5% del greggio. Le quotazioni del Wti salgono del 3,8% a 86 dollari al barile mentre quelle del Brent si attestano a 87,6 dollari (+3,6%).

IDF, 80 terroristi trovati in Israele nella notte

Questa mattina presto le Forze di difesa israeliane hanno reso noto che circa 80 terroristi sono stati trovati nel Paese durante la notte, mentre i combattimenti sono continuati in sei località lungo il confine con Gaza. Almeno 800 obiettivi di Hamas a Gaza sono stati colpiti dall'esercito. Lo riferiscono i media israeliani.

Hamas: mobilitazione USA è aggressione contro popolo palestinese

Hamas ha accusato gli Stati Uniti di partecipare "all'aggressione contro il popolo palestinese" con l'invio di un gruppo d'attacco della Marina Militare nel Mediterraneo orientale."Questi movimenti non spaventano il nostro popolo né la sua resistenza, che continuerà a difendere il nostro popolo e i nostri luoghi santi", ha dichiarato il portavoce di Hamas Hazem Kassem in un comunicato, come riporta la CNN.Il gruppo d'assalto della Marina comprende la USS Gerald R. Ford, una portaerei a propulsione nucleare, accompagnata da cacciatorpediniere e incrociatori con missili guidati. Gli Stati Uniti stanno anche posizionando altri jet da combattimento in Medio Oriente, come deterrente per Hezbollah in Libano e altri gruppi militanti schierati contro Israele

Il post di Elon Musk

Sotto al post della Guida suprema iraniana Ali Khamenei per celebrare gli attacchi di Hamas in Israele, commentato da Elon Musk, appare la scritta: "Viola le regole di X. In ogni caso X ha deciso che potrebbe essere nell'interesse del pubblico far restare il post accessibile".

Musk: Khamenei chiaro, eliminare Israele è il vero obiettivo

Elon Musk ha attaccato il leader supremo iraniano Ali Khamenei, dopo che questi aveva twittato un video di civili israeliani a un festival musicale che scappavano dai terroristi di Hamas infiltrati nel Paese.Khamenei ha postato il video con la didascalia: "Se Dio vuole, il cancro del regime sionista usurpatore sarà sradicato per mano del popolo palestinese e delle forze della Resistenza in tutta la regione"."La posizione ufficiale di Khamenei è chiara: l'eradicazione di Israele è l'obiettivo reale, non solo il sostegno ai palestinesi", ha risposto Musk su X: "Questo non accadrà. Tutto ciò che accade, decennio dopo decennio, è un ciclo infinito di violenza e vendetta. Alimentare il fuoco dell'odio non funziona. Forse è giunto il momento di considerare qualcos'altro".

Missione iraniana all'Onu: Teheran non è coinvolta negli attacchi di Hamas

La missione iraniana presso le Nazioni Unite ha dichiarato che Teheran non è coinvolta negli attacchi di Hamas a Israele. "Le misure risolute adottate dalla Palestina costituiscono una difesa del tutto legittima contro sette decenni di occupazione oppressiva e crimini efferati commessi dall'illegittimo regime sionista", ha dichiarato la missione iraniana alle Nazioni Unite. 

L'Iran non ha fatto mistero del suo sostegno ad Hamas, finanziando e armando il gruppo e un'altra organizzazione militante palestinese, la Jihad islamica. L'assalto di Hamas di sabato ha coinciso con la strategia statunitense di spingere l'Arabia Saudita a normalizzare i legami con Israele in cambio di un accordo di difesa tra Washington e Riyadh, una mossa che frenerebbe il riavvicinamento del regno a Teheran.

IDF: "Ci sono ancora combattimenti in corso nel sud di Israele"

Il portavoce delle Forze di Difesa Israeliane, il tenente colonnello Jonathan Conricus, ha pubblicato online un aggiornamento sulla risposta dell'IDF che ha detto che ci sono ancora combattimenti in corso nel sud di Israele. Conricus ha detto che l'IDF ha stimato che circa 1000 militanti di Hamas sono entrati in territorio israeliano nell'attacco di sabato. Ha detto che 700 israeliani sono stati uccisi - civili e militari - e più di 2100 feriti. 

"È di gran lunga il giorno peggiore nella storia di Israele. Mai prima d'ora così tanti israeliani sono stati uccisi da una sola cosa in un solo giorno". Facendo un'analogia con gli Stati Uniti, ha detto che l'attacco del fine settimana, per Israele, "potrebbe essere un 11 settembre e una Pearl Harbour in un'unica soluzione". Conricus ha detto che un numero significativo di civili e militari israeliani è stato preso in ostaggio e trasferito a Gaza. Non ha specificato una cifra, ma ha detto che "molti israeliani sono stati portati via con la forza da Israele". Ha detto che la risposta militare dell'IDF aveva due obiettivi primari nella sua risposta all'attacco di Hamas. "Alla fine di questa guerra, Hamas non avrà più alcuna capacità militare di minacciare i civili israeliani. Hamas non sarà in grado di governare la Striscia di Gaza".

Attacchi notturni su Gaza: colpiti quartier generali di Hamas

New York Times: Gli Stati Uniti continuano a premere per normalizzazione Riad-Israele

Gli Stati Uniti continuano a premere per una normalizzazione dei rapporti fra Arabia Saudita e Israele. Mentre Israele prepara l'offensiva a Gaza, l'amministrazione Biden ha riaffermato il suo impegno a una potenziale normalizzazione dei rapporti nel corso di una serie di telefonate durante il fine settimane con i sauditi e gli israeliani, con i quali si è augurato che le discussioni possano continuare. Lo riporta il New York Times, secondo il quale Riad al momento avrebbe adottato una posizione di attesa.

Washington Post: Israele verso l'operazione via terra a Gaza in 24-48 ore

Gli Stati Uniti si attendono che Israele lanci un'ampia operazione via terra contro Hamas a Gaza nelle prossime 24-48 ore. Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali Israele avrebbe chiesto agli Stati Uniti altri missili per l'iron dome, bombe di piccolo calibro, munizioni per mitragliatrici e una maggiore cooperazione nella condivisione di informazioni di intelligence.

La dichiarazione del Ministero degli Affari Esteri dello Stato di Palestina

"La dichiarazione di guerra da parte di Israele, la potenza occupante, contro una popolazione civile che ha occupato e oppresso illegalmente e con la forza per decenni è la continuazione della sua storia di criminalità e impunità. Ciò è confermato dai funzionari israeliani che hanno lanciato appelli genocidari e odiosi alla pulizia etnica, pubblicamente e senza vergogna.

Le scene di devastazione inflitte ai civili palestinesi nella Striscia di Gaza sono strazianti. L'impunità internazionale di cui gode Israele è un affronto morale, politico e legale all'umanità e alla decenza di base, nonché ai principi del diritto internazionale. Qualsiasi tentativo di scusare o coprire questi crimini è inaccettabile e assolutamente riprovevole. I fatti non sono in discussione. Israele, in quanto potenza occupante, è pienamente responsabile di questa situazione perché insiste nel tenere prigioniero il popolo palestinese e nel privarlo dei suoi diritti da oltre mezzo secolo.

Israele ha usato illegalmente la forza e la minaccia della forza, la confisca delle terre, le persecuzioni, le punizioni collettive e le rappresaglie per negare al popolo palestinese i suoi diritti fondamentali e per perseguire l'obiettivo comune di sfollare e sostituire il popolo palestinese, in violazione del suo diritto all'autodeterminazione e di altre norme perentorie del diritto internazionale.

Siamo in questa situazione perché il mondo non ha fatto ciò che era necessario e ha voltato le spalle ai diritti dei palestinesi. Le dichiarazioni semplicistiche che omettono le vite e i diritti dei palestinesi e ne incoraggiano la violazione devono finire. In quanto potenza occupante, Israele non ha alcun diritto o giustificazione per prendere di mira la popolazione civile indifesa a Gaza o altrove in Palestina. Le rappresaglie contro i civili durante le ostilità armate sono illegali secondo il diritto umanitario internazionale e devono cessare.

Alla luce della guerra aperta dichiarata da Israele contro il popolo palestinese a Gaza e della situazione critica e in continuo peggioramento del popolo palestinese sotto l'occupazione coloniale e il regime di apartheid di Israele nel resto dei Territori palestinesi occupati, compresa Gerusalemme Est, la comunità internazionale deve intervenire immediatamente e fornire protezione internazionale al popolo palestinese e porre fine alla barbara campagna di morte e distruzione di Israele.

La comunità internazionale deve anche agire in base alle proprie responsabilità politiche, legali, umanitarie e morali nei confronti di questa prolungata ingiustizia. Ha la responsabilità di promuovere la responsabilità, che è l'unico rimedio possibile per questa situazione illegale e ripugnante. Il popolo palestinese continuerà a difendere se stesso, le proprie case e il proprio diritto fondamentale a vivere in libertà e dignità, libero dall'occupazione, dall'apartheid e dalla persecuzione".

Il palazzo colpito da un razzo di Hamas ad Ashkelon (Video)

Hamas: Lanciati 100 razzi su Ashkelon nel sud di Israele

Hamas ha affermato di aver lanciato "un massiccio attacco missilistico con 100 razzi" su Ashkelon nel sud di Israele. I razzi sono stati lanciati contro la città costiera in risposta alle forze difesa israeliane per aver "preso di mira le nostre safe house", hanno detto le Brigate Izzedine Al Qassam, il braccio armato del gruppo palestinese, secondo quanto riporta la Cnn. La polizia israeliana ha poi spiegato che è stato colpito un edificio residenziale. Secondo i media locali, un bambino di 8 anni sarebbe rimasto ferito in modo lieve.

Hamas: Continuano i combattimenti al confine di Gaza

Il portavoce delle brigate Azedim Al Qassem, l'ala militare del movimento islamista palestinese Hamas, Abu Obeida, ha dichiarato che i combattimenti con le truppe israeliane continuano in diverse aree vicino al confine settentrionale di Gaza, tra cui la città di Zikim e i kibbutzim di Sufa e Mefalsim, e ha affermato che i suoi miliziani hanno catturato un nuovo gruppo di israeliani. Nel frattempo, un distaccamento delle forze speciali della marina israeliana ha catturato il vice comandante della divisione meridionale della forza navale di Hamas a Gaza, Muhammad Abu Ghali, ha dichiarato un portavoce militare israeliano. L'alto comandante di Hamas è detenuto e sotto interrogatorio da parte delle forze di sicurezza israeliane, ha dichiarato il portavoce. Separatamente, il portavoce ha riferito che un aereo israeliano ha sventato il tentativo di un sospetto di infiltrarsi in territorio israeliano dalla Striscia di Gaza.