Guerra in Ucraina

Zelensky: da Hamas e Mosca stesse tattiche, non si può tacere. L'invasione russa, giorno 593

Controffensiva delle forze ucraine vicino a Bakhmut. Lo scrive l'Institute for the Study of War che parla anche di avanzata nella parte occidentale della regione di Zaporizhzhia dove i russi stanno rafforzando i campi minati
Zelensky: da Hamas e Mosca stesse tattiche, non si può tacere. L'invasione russa, giorno 593
Afp
Volodymyr Zelensky ha espresso"solidarietà" a Israele in una telefonata con Benjamin Netanyahu

L'Estonia sostiene l'ingresso di Ucraina e Moldavia nell'Ue

L'Estonia sostiene gli sforzi per aprire i negoziati di adesione all'unione europea sia per l'Ucraina che per la Moldavia entro la fine dell'anno. Lo ha detto il Cancelliere del ministero degli esteri estone, Jonatan Vseviov, al termine di una visita in Romania, paese nel quale domani si recherà il presidente ucraino Zelensky.

Zelensky in visita domani in Romania. E' il primo viaggio nel Paese membro Nato da inizio invasione

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelenskiy, visiterà domani la vicina Romania, il suo primo viaggio nel Paese membro della Nato da quando la Russia ha invaso l'Ucraina lo scorso febbraio. Lo rende noto la presidenza rumena, scrive il Guardian. Il porto rumeno di Costanza, sul Mar Nero, è la principale via alternativa di esportazione di grano di Kiev da quando la Russia ha rinunciato a un accordo di passaggio sicuro a metà luglio. La Romania ha rilevato diversi frammenti di droni caduti sul suo territorio, spingendola ad aumentare le pattuglie e i punti di osservazione, oltre ad espandere una zona di interdizione al volo lungo una sezione del confine con l'Ucraina.

M.O., Russia: da Ucraina armi usate contro Israele, l'ira di Kiev. Difesa ucraina: tentano di screditarci fornendo armi sottratte a noi

Mosca sostiene che armi usate per gli attacchi su più fronti a Israele arrivano dall'Ucraina, accusa sfociata oggi in un botta e risposta con Kiev, che ha visto in campo il Cremlino e l'immancabile Dmitri Medvedev. In Israele "vengono attivamente utilizzate" le armi fornite dall'Occidente all'Ucraina, ha scritto il numero due del Consiglio di sicurezza russo, ex presidente ed ex premier, sul suo canale Telegram, sostenendo che la diffusione di armamenti "potrà solo peggiorare. Aspettatevi missili, carri armati e presto aerei da Kiev sul mercato nero". "Bene, amici della NATO, il gioco è finito? Le armi trasferite al regime neonazista in Ucraina vengono utilizzate attivamente in Israele. Inoltre, come le armi lasciate dai fuggitivi americani in Afghanistan, saranno usate in modo incontrollabile in tutti i punti caldi", afferma Medvedev. Mosca batte su questo tasto, sulla scia di notizie circolate ieri su siti e social mediorientali, secondo cui Hamas ha 'ringraziato' l'Ucraina per le armi ricevute, lasciando intendere di avere ottenuto forniture tramite il mercato nero su cui finirebbero parte di quanto trasferito a Kiev. Oggi anche il Cremlino ha rilasciato dichiarazioni in merito. Il portavoce Dmitri Peskov ha detto alla stampa che "è evidente, le centinaia di migliaia di tonnellate di armi che l'Occidente invia sul territorio ucraino non si fermano tutte lì" e finiscono in mano a trafficanti "di tutto il mondo" che le vendono e questo rappresenta un pericolo letale per molti paesi e regioni del mondo". Peskov si è detto convinto che i servizi israeliani sapranno risalire ai canali che portano armi usate contro lo Stato ebraico. Da Kiev si è subito replicato che la Russia tenta di screditare l'Ucraina. "Lo Stato aggressore, la Russia, utilizza l'attacco dei terroristi di Hamas allo Stato di Israele per una provocazione su larga scala contro l'Ucraina", hanno dichiarato i servizi militari, rilanciando contro Mosca: "l'intelligence della difesa del Ministero della difesa ucraino è a conoscenza del fatto che l'intelligence russa ha già consegnato ai militanti di Hamas armi trofeo prodotte negli Stati Uniti e nell'Unione europea e catturate durante le ostilità in Ucraina."

Kuleba: se l'Ucraina perde sarà la fine dell'Europa

Per l'Europa, la guerra in Ucraina "è esistenziale. Gli europei capiscono che riguarda anche loro. Non possono permettersi di non vincere questa guerra insieme all'Ucraina. Se l'Ucraina perde, questa sarà la fine dell'Europa". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba in un'intervista all'edizione ucraina di Forbes, sottolineando che la narrativa prevalente in Europa ora è il sostegno a lungo termine a Kiev "per tutto il tempo necessario" per la vittoria. Parlando degli Stati Uniti, "la decisione del Congresso" di rimuovere gli aiuti a Kiev dalla legge per evitare lo shutdown "è un incidente, piuttosto che un fallimento sistemico. La fazione dei Trumpisti ha creato una situazione di stallo politico", ma "tutte le dichiarazioni rilasciate dopo l'evento, compreso il portavoce della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti e della Camera bassa del Congresso, Kevin McCarthy, erano a sostegno dell'Ucraina", ha affermato Kuleba. "Stiamo lavorando attivamente con il Congresso, comunicando con l'amministrazione della Casa Bianca per evitare incidenti simili in futuro. Ma dobbiamo capire che più si avvicinano le elezioni presidenziali negli Stati Uniti, più difficili saranno i momenti".

Zelensky sostituisce il capo delle Forze di difesa territoriale

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha rimpiazzato il responsabile delle Forze di Difesa territoriali del Paese, generale Ihor Tantsyura, in carica dal maggio 2022. La presidenza di Kiev non ha diffuso alcuna motivazione per la rimozione di Tantsyura, che verrà sostituito dal generale Anatoliy Barhylevych.

Onu: manca sistema per rimpatriare bambini ucraini dalla Russia

L'ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite (Ohchr) ha dichiarato di essere preoccupato per la mancanza di un sistema per la restituzione dei bambini ucraini portati in Russia dopo l'invasione, e per il fatto che alcuni di coloro che sono tornati hanno denunciato maltrattamenti. Lo riporta il Guardian. Le autorità ucraine affermano di aver identificato e verificato quasi 20.000 bambini portati in Russia durante la guerra. Finora l'Ucraina ha rimpatriato più di 400 bambini, ma dice di non sapere esattamente quanti altri ce ne siano perché non ha accesso alla Russia o ad aree del territorio ucraino occupato nel sud e nell'est. "L'Ohchr rimane seriamente preoccupato per il fatto che non esiste un sistema stabilito per rimpatriare i bambini ucraini che sono stati trasferiti in altre regioni del territorio occupato dalla Russia o nella Federazione Russa", ha detto al Consiglio diritti umani Nada Al-Nashif, vice alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani. "Tra i bambini che sono stati riportati alle loro famiglie dopo che i parenti si sono recati nella Federazione Russa per recuperarli, alcuni hanno descritto di aver subito o assistito a violenze psicologiche o fisiche da parte del personale educativo locale". Mosca ha ripetutamente negato di aver preso con la forza bambini ucraini, affermando di aver trasferito i minoti trovati negli orfanotrofi o senza cure parentali in Russia per la loro sicurezza. La Corte penale internazionale ha accusato il presidente russo Vladimir Putin e la commissaria russa per i diritti dei bambini Maria Lvova-Belova del crimine di guerra di deportazione illegale di bambini ucraini.

Il Cremlino: l'operazione in Ucraina è indipendente, proseguirà'

La guerra in Israele - che Mosca si rifiuta di chiamare con questo nome, tanto quanto quella in Ucraina - e il possibile trasferimento di attenzione degli Usa da Kiev a Gerusalemme, non avrà ripercussioni in Ucraina, assicura la Russia. "L'operazione militare speciale è portata avanti dalle forze russe è una operazione indipendente portata avanti dalle forze armate secondo le istruzioni impartite dal comandante in capo e dai piani esistenti. Tutto va avanti secondo i piani. La situazione in Israele è diversa", sottolinea il Cremlino.

Tajani: italiani ricostruiranno la cattedrale di Odessa

"L'Italia, attraverso il Maxi di Roma e la Triennale di Milano, ha avuto in affidamento la ricostruzione della cattedrale di Odessa, città che è stata costruita grazie alla genialità di architetti italiani, colpita dai bombardamenti russi. Quindi anche lì promuoviamo, grazie alla nostra capacità, grazie alla nostra cultura, la ristrutturazione di opere distrutte dalla guerra". Così il vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, intervenendo agli Stati Generali della diplomazia culturale, in corso a Palazzo Vecchio di Firenze.

La cattedrale di Odessa Rainews24
La cattedrale di Odessa

Zelensky: da Hamas e Mosca stesse tattiche, non si può tacere

 Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato oggi un appello all'Assemblea parlamentare della Nato affinché la comunità internazionale si unisca e affronti il terrorismo, paragonando l'attacco di quella che ha definito una "organizzazione terroristica" contro Israele con le tattiche utilizzate dalla Russia, uno "Stato terrorista". Parlando in collegamento video, Zelensky ha affermato che il mondo potrebbe concordare su una serie di definizioni di terrorismo, affermando che "non violentare le donne, non uccidere, non considerare i bambini come trofei, non riempire di sangue villaggi e città, non sparare ai civili nelle auto" dovrebbe essere la base.

I combattimenti a Bakhmut

Gruppo hacker russo Killnet annuncia attacchi contro Israele

Il gruppo hacker russo Killnet annuncia attacchi ai siti e sistemi informativi del governo di Israele, in supporto ad Hamas e per vendicare il sostegno alle autorità ucraine. "Governo israeliano, sei responsabile di questo spargimento di sangue. Nel 2022, hai sostenuto il regime terroristico in Ucraina. Hai tradito la Russia. Oggi Killnet ti informa ufficialmente di questo: tutti i sistemi governativi di Israele saranno soggetti ai nostri attacchi!", si legge sul canale Telegram We are Killnet.

Mosca: respinti 5 attacchi ucraini, uccisi 50 soldati di Kiev

Le forze russe hanno sventato e respinto cinque attacchi ucraini in direzione Krasny Liman, con il nemico che ha perso fino a 50 uomini. Lo ha dichiarato alla TASS il portavoce del gruppo russo di battaglia "Centro", Alexander Savchuk."Nella direzione di Krasny Liman, vicino a Torskoye e alla foresta di Serebryanskoye, l'azione del Battlegroup Center, gli attacchi dell'aviazione d'assalto e dell'esercito e il fuoco dell'artiglieria - ha dichiarato - hanno sventato e respinto gli attacchi dei gruppi d'assalto di due brigate meccanizzate ucraine e della 12esima brigata delle forze speciali 'Azov'. Le forze ucraine hanno perso fino a 50 militari"."Durante la guerra di contro-batteria, sono stati scoperti e soppressi fino a 30 equipaggi di artiglieria nemica. Il gruppo tattico dell'aviazione ha effettuato attacchi a quattro postazioni di comando e osservazione ucraine vicino all'insediamento di Serebryanka, nella DPR", ha aggiunto.

ISW: Controffensiva delle forze ucraine vicino a Bakhmut e avanzata nella parte occidentale della regione di Zaporizhzhia

Le forze ucraine hanno continuato le operazioni controffensive vicino a Bakhmut e hanno fatto alcuni progressi nella parte occidentale della regione di Zaporizhzhia. Lo riferisce l'Istituto per lo studio della guerra (ISW). Le autorità russe sostengono che le truppe abbiano respinto gli attacchi ucraini nella zona di Andriivka. Affermano che le forze armate ucraine stanno cercando di aggirare Kurdyumivka da nord-est, e per questo stanno attaccando in direzione di Zelenopopill. I blogger militari russi affermano che i militari ucraini hanno recentemente spostato i loro sforzi verso Kurdyumivka per catturare le rimanenti altezze tattiche a sud di Bakhmut. Ma in quest’area si registrano meno movimenti significativi delle truppe ucraine a causa del peggioramento delle condizioni meteorologiche e delle forti piogge, che impediscono l’uso della ricognizione aerea.
 

ISW: Le truppe russe stanno rafforzando i campi minati nella regione di Zaporizhzhia

Le truppe russe hanno intensificato il lavoro minerario nelle regioni di Robotyny e Vervovy della regione di Zaporizhzhia, cercando così di vincolare le forze ucraine in aree del fronte lontane dalle loro aree di supporto. Lo riferisce un rapporto dell'Istituto per lo studio della guerra (ISW). Secondo le fonti, le truppe russe hanno iniziato a minare le aree precedentemente sminate sulla linea Robotine-Verbove (da 10 a 18 km a sud-est di Orekhovo) per ottenere una sorpresa tattica. Inoltre, le truppe russe hanno intensificato le operazioni offensive tattiche in diverse aree del fronte fuori dalla regione di Zaporizhzhia per allungare la difesa dell’esercito ucraino e deviare le forze dalla direzione meridionale.